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TESTIMONIANZE Discepola di S. Paolo della Croce “Ho vissuto la Quaresima con molta intensità; anche a me il Signore ha fatto un grande dono, ha permesso che anch’io fossi con Lui sulla croce. Ma più mi stringevo a Lui, più il dolore diventava pace, serenità, balsamo. Questo non vuol dire che il dolore scomparisse, ma l’umile accettazione diventava un mistero di amore. Ho tanto amato il Crocifisso in questi giorni! Più mi sentivo sola, più soffrivo per il poco amore che mi circonda, per i problemi della mia famiglia, più mi stringevo al Crocifisso. Mi è venuta allora innanzi l’immagine di S. Paolo della Croce, quando Gesù Crocifisso lo attirò a sé e lo strinse al suo costato. Nonostante le mie miserie, spero tanto che il Crocifisso mi attiri a sé e mi faccia sentire il suo abbraccio. Non vedo nulla di eccezionale in me; vedo soltanto i miei limiti e la mia povertà e ne sono felice, perché questo mio niente mi fa scoprire la grandezza di Dio, l’immenso suo amore. Vorrei che nel mio cuore ci fosse sempre un posto riservato solo al Signore, dove vivere da vera Amica la mia consacrazione, il mio amore per Gesù Crocifisso. Quando penso che io, così immeritevole, sono discepola di S. Paolo della Croce, figlia e sposa di Gesù Crocifisso, comprendo davvero che questo anno è stato un anno di grazia.”. Voglio dare a Lui tutta la mia vita “Sono iscritta agli Amici di G. C. da circa due anni e mi accorgo che la mia vita è cambiata.: prego di più tutti i giorni, medito la Passione davanti al Crocifisso, mi ricordo della Madonna Addolorata, che ha avuto il cuore trapassato per la Passione del suo Figlio e per i nostri peccati. Mi voglio preparare per bene alla Consacrazione, ma non so se sono ancora pronta, perché mi voglio consacrare totalmente a Gesù Crocifisso e dare a Lui tutta la mia vita, la mia famiglia, le mie sofferenze e le piccole croci di ogni giorno. Spesso cado, ma Gesù mi dà sempre la forza per rialzarmi, per dedicarmi di più alla mia famiglia e a tanti fratelli che hanno bisogno. Ma vorrei fare di più, nonostante i miei acciacchi. Metto tutti i miei dolori nelle mani di Gesù Crocifisso, pregando per tutti, specialmente per i sofferenti , per gli anziani abbandonati e per i peccatori. Vado spesso nella casa di riposo, per dare a tutti una stretta di mano, un bacio, una parola di conforto, un sorriso”. Essere Amica è una cosa grande “Riconosco che la mia appartenenza agli Amici di G. C. è una cosa grande. Essere “Amica” significa confidargli le cose, sentire la sua tenerezza verso di me, gioire perché mi ha donato la Madre sua. Eppure sono tanto piccola. Io bacio la sua immagine per dirgli: "Gesù, ti amo”. Stringo la sua Croce, per sentirlo vicino e dargli tutto il mio affetto. Ma devo chiedergli anche continuamente perdono per le mie mancanze. Poi penso alla sua sofferenza, alla sua grande tenerezza e il cuore mi si commuove. Io desidero che Gesù sia sempre al di sopra dei miei pensieri, perché possa agire senza offenderlo e offrirgli la parte migliore delle mie attività e della mia vita. Il mio respiro vorrei che fosse suo e nell’amore un continuo atto di ringraziamento... Gesù la ricompensi per la sua opera di “Buon Seminatore” nelle nostre anime”. E’ meraviglioso essere uniti in Gesù “Sono una studentessa universitaria. Vi scrivo per ringraziarvi per il dono di appartenere agli Amici e per l’aiuto spirituale che mi trasmettete con le vostre preghiere. Ci conto sempre, per iniziare a vivere bene ogni giornata. E’ meraviglioso essere uniti in Colui che è solo Amore, il nostro Gesù; in Lui vi garantisco la mia preghiera”. NOTIZIE 1. Appuntamento quotidiano L’ultimo Consiglio Nazionale ha proposto per gli Amici un appuntamento quotidiano di preghiera: ogni giorno, tra le ore 15,00 e le 16,00, ogni Amico si rivolgerà al Signore, rinnovando la Promessa di amore, con brevi invocazioni, come per esempio: “Gesù mio Crocifisso, ti amo, abbi pietà di me peccatore”, “Gesù, ti amo”, “Signore, ti ringrazio che sei morto in croce per i miei peccati”, ecc.. Questo si può fare in qualsiasi luogo e qualsiasi cosa si stia facendo, unendosi spiritualmente a tutti gli altri Amici e pregando con loro e per loro. Dobbiamo prendere l’abitudine a questo appuntamento quotidiano, che ci aiuterà ad essere più uniti nel Signore. 2. Ritiri mensili: 09 maggio; 06 giugno: Consacrazione Solenne. 3. Consacrazione Solenne: Chi desidera rinnovare o fare per la prima volta la Consacrazione, deve farne domanda scritta, prima del 20 maggio. 4. Esercizi Spirituali: Macerata, 16-21 agosto: prenotatevi in tempo, scrivendo, o telefonando al P. Alberto: 0733\22.12.73. P. Alberto Pierangioli

maggio 1999  

n. 80: maggio 1999 Maria e l’obbedienza nella fede “Voi siete miei Amici” Gv 15,14 Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://ww...

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