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Quest’anno il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo dedica il Diario all’arte moderna attraverso le opere del Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi. Il personaggio che vi accompagnerà lungo tutto il corso dell’anno scolastico è Cocò, un pappagallo molto speciale... Ha potuto, infatti, vivere l’arte da una posizione privilegiata: stando sulle spalle di un artista molto famoso. Sei curioso di conoscere chi è ? Scoprilo sfogliando le pagine di questo Diario...


Regole d’Ampezzo - Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo via Mons. P. Frenademetz, 1 32043 Cortina d’AMpezzo Tel. 0436 2206 Fax 0436 2269 info@regole.it www.regole.it info@dolomitiparco.com www.dolomitiparco.com Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi Corso Italia, 69 32043 Cortina d’Ampezzo Tel. +39 0436 866222 museo@regole.it www.musei.regole.it


CALENDARIO SCOLASTICO

ANNO 2012-2013

Ottobre

Settembre 3 10 17 24

4 11 18 25

6 13 20 27

7 14 21 28

1 8 15 22 29

2 9 16 23 30

3 10 17 24

D 4 11 18 25

3 10 17 24 31

4 11 18 25

5 12 19 26

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D 6 13 20 27

6 13 20 27

D 7 14 21 28

Gennaio 7 14 21 28

1 8 15 22 29

2 9 16 23 30

3 10 17 24 31

4 11 18 25

Aprile 2 9 16 23 30

D 3 10 17 24 31

1 8 15 22 29

D 2 9 16 23 30

Giugno

Maggio 7 14 21 28

1 8 15 22 29

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7 14 21 28

2 9 16 23 30

Marzo

Febbraio 4 11 18 25

6 13 20 27

1 8 15 22 29

Dicembre

Novembre 5 12 19 26

5 12 19 26

1 8 15 22 29

D 2 9 16 23 30

1 8 15 22 29

2 9 16 23 30

3 10 17 24

4 11 18 25

5 12 19 26


Orario provvisorio lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

sabato

venerdì

sabato

Orario definitivo lunedì

martedì

mercoledì

giovedì


British Museum Londra, Inghilterra

Museo del Prado Madrid, Spagna

Metropolitan Museum of Art New York, USA

Louvre

Parigi, Francia

Museo del Cairo Cairo, Egitto

Hermitage

San Pietroburgo, Russia

Museo d’Orsay Parigi, Francia

Galleria degli UfďŹ zi Firenze, Italia


LA MAPPA DEI MUSEI PIÙ IMPORTANTI DEL MONDO

MoMA

New York, USA

Musei Vaticani Roma, Italia


Le mie dediche


SETTEMBRE


CHE COS’È UN MUSEO? I musei sono luoghi fatti apposta per scatenare la fantasia: sono le case che ospitano quadri e sculture bellissimi e di grande valore, ma anche cose rare, esotiche, che vengono da luoghi remoti o da tempi lontanissimi. Dal greco mouseion “casa delle Muse”, che nella mitologia greca erano figlie di Zeus, protettrici delle arti e delle scienze.

CHI LAVORA IN UN MUSEO? Il direttore è il responsabile del museo e lo dirige. La guida descrive e spiega ai visitatori le opere esposte. L’operatore didattico organizza laboratori in cui bambini e ragazzi possono imparare divertendosi. L’addetto alla sorveglianza controlla che i visitatori non disturbino e non si avvicinino troppo alle opere. Il personale della biglietteria distribuisce i biglietti d’ingresso e può fornire informazioni sulla visita. Il restauratore effettua le operazioni necessarie alla conservazione delle opere nel tempo o alla riparazione di eventuali danni.

Mercoledì 12

CI SONO MOLTI TIPI DI MUSEO...

arc heologic o


zo

olo gico

Giovedì 13

Venerdì 14

S E T T E M B R E

Sabato 15 ità

antic h


Lunedì 17 d’arte

Martedì 18

Mercoledì 19 etnografico


GiovedĂŹ 20

VenerdĂŹ 21 antro pol og ico

Sabato 22

S E T T E M B R E


LunedĂŹ 24 mico o t a an

MartedĂŹ 25 ico g o l minera

MercoledĂŹ 26


GiovedĂŹ 27

VenerdĂŹ 28

S E T T E M B R E

Sabato 29 ienze c s lle de


ANFORA PUZZLE Il nostro Cocò ha scovato questo prezioso reperto! Aiutalo a rimettere tutti i pezzi al posto giusto! Ritaglia i cocci nella pagina a fianco e incollali.


OTTOBRE


IL MUSEO DI ARTE I musei di arte sono fatti per dare ai visitatori uno dei piaceri più grandi: il piacere di vedere. Nelle sale sono esposte opere prodotte da artisti diversi. I quadri devono essere posti a un’altezza tale da non affaticare chi guarda. Le statue sono generalmente poste al centro della galleria in modo da poterle osservare da ogni lato. Capita che alcune opere siano conservate dentro apposite vetrine, soprattutto se sono oggetti piccoli e preziosi. Vicino ad ogni opera vi è la didascalia, un cartellino dove sono indicati l’autore e il titolo dell’opera, la data in cui è stata realizzata e, talvolta, anche il luogo da cui proviene.

ssaggio sul ponte Guido Cadorin, Pa

a Venezia, 1958

Mario Sironi,

Composizione


IL MUSEO DI ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI Il Museo di Arte Moderna di Cortina, di proprietà delle Regole d’Ampezzo, è stato fondato nel 1974 e contiene opere di artisti viventi o vissuti nel secolo più vicino a noi.


Lunedì 1

Martedì 2

Mercoledì 3


Giovedì 4

Venerdì 5

Sabato 6

O T T O B R E


Lunedì 8

Martedì 9

Mercoledì 10


Giovedì 11

Venerdì 12

Sabato 13

O T T O B R E


IL TUO MUSEO Costruisci il tuo museo seguendo queste semplici indicazioni! Ecco cosa ti serve: _ 2 fogli A4 di cartoncino bianco _ una matita

_ una squadretta o righello _ un paio di forbici

Su ogni cartoncino disegna due sagome per costruire le pareti come nel disegno sottostante e poi ritagliale.

Ciascuna sagoma deve avere queste dimensioni: 8 cm

8 cm

8 cm

4,5 cm

4,5 cm

8 cm

24 cm


Adesso che hai ottenuto le pareti del museo, non ti resta che incastrarle tra loro per ottenere le stanze!

Manca qualcosa, non è vero? Le porte!!! Decidi in che punto delle pareti vuoi ritagliare le aperture per far passare i visitatori. Infine, ritaglia i quadri che trovi a fine mese e allestisci la tua collezione privata!


Lunedì 15

Martedì 16

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Mercoledì 24


Giovedì 25

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O T T O B R E


O T T O B R E

Lunedì 29

Martedì 30

Mercoledì 31


NOVEMBRE

Renato Balsamo, Il collezionista (Mario Rimoldi), 1971-’74


MARIO RIMOLDI LA FIGURA DEL COLLEZIONISTA Il collezionista è una persona che per passione raccoglie opere d’arte, fra cui dipinti, sculture e altri oggetti, realizzati da artisti diversi e in molteplici momenti storici. Mario Rimoldi è stato uno dei più importanti collezionisti del secolo scorso. Nato e cresciuto a Cortina nella prima metà del ‘900, ha raccolto oltre tremila opere dei maggiori autori del suo tempo, molte delle quali sono conservate nel museo a lui dedicato.

Il pittore prediletto da Mario Rimoldi era Filippo de Pisis, col quale instaurò un profondo rapporto di amicizia: diceva spesso che se fosse nato pittore sarebbe stato de Pisis. Filippo de Pisis, che si firmava Pippo nelle lettere indirizzate all’amico Rimoldi, amava soggiornare nelle Dolomiti. Avresti potuto facilmente vederlo passeggiare lungo il corso di Cortina con un pappagallo sulle spalle...eccolo ritratto con il suo inseparabile Cocò!


trae la moglie di R ri i gl pi am C o m si as M

imoldi, Rosa Braun

Massimo Campigli,

Mario Rimoldi e Filippo de Pisis sulla terrazza dell’Hotel Corona a Cortina, anni ‘50

Mario Rimoldi

Ritratto di Rosa Bra

un, 1955


Lunedì 5

Martedì 6

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N O V E M B R E


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FRANCE

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ITAL

€ 0,60 0 , 0 € 6


Giovedì 15

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N O V E M B R E


LE COLLEZIONI Di seguito potrai vedere quali altre collezioni importanti si trovano in Veneto. Disegna accanto ad ogni scritta cosa contengono i musei!

Cortina d’Ampezzo (BL) Museo Mario Rimoldi Possagno (TV) Museo Gipsoteca Antonio Canova

Schio (VI) Museo Nel regno delle farfalle

Pieve di Cadore (BL) Museo dell’occhiale

Montebelluna (TV) Museo dello scarpone

Verona Museo Civico di Storia Naturale

Venezia Fondazione Peggy Guggenheim


Completa le parti mancanti. 0

€ 0,6

IA ITAL

ENGLAND

QUESTA È UNA COLLEZIONE DI £ 0,40

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DISEGNA UNA COLLEZIONE DI MONETE

QUESTA È UNA COLLEZIONE DI .....................................................

DISEGNA UNA COLLEZIONE DI FOGLIE

QUESTA È UNA COLLEZIONE DI .....................................................


Lunedì 19

Martedì 20

Mercoledì 21


Giovedì 22

Venerdì 23

Sabato 24

N O V E M B R E


Lunedì 26

Martedì 27

Mercoledì 28


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N O V E M B R E

RITAGLIA E ATTACCA Cocò è stato un po’ dispettoso! Nella pagina seguente troverai il dipinto di Renato Balsamo che ritrae Mario Rimoldi. Facendoti aiutare da un adulto ritaglia ogni sua parte e incollala al posto giusto.


DICEMBRE

Tavolozza di Giuseppe Cesetti


LA PITTURA Molti sono gli elementi importanti nella pittura e diverse sono le tecniche che si possono usare! Al museo Rimoldi ne scoprirai moltissime... Ecco ciò che distingue un’opera da un’altra: - l’uso del colore e della luce - la tecnica utilizzata - il soggetto rappresentato

he esetti, Mucc Giuseppe C

, anni '50

Giorgio de Chirico , Bagnante, 1929


Sai come distinguere i colori caldi dai colori freddi? È molto facile. Tutti i colori collegati al fuoco (giallo, arancio e rosso) sono caldi, mentre tutti i colori in relazione con l’acqua e la vegetazione (azzurri e verdi) sono freddi. Guarda questi due quadri… in quali di essi sembra che faccia più caldo?

Rober to C r

ippa, Conce

zione spazia le,

1951

e, 1957 Fiorenzo Tomea, Nev

Sabato 1

D I C E M B R E


Lunedì 3

Martedì 4

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Giovedì 6

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SCOPRI I COLORI

D I C E M B R E

Trova il risultato di queste operazioni con le matite colorate...


Lunedì 10

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www

Come la pittura e la scultura, anche l’origami è un’arte.

Guarda questo video all’indirizzo http://tinyurl.com/bwl26k5

e prova a costruire un albero di Natale a tre dimensioni!


Filippo de Pisis, Piazzetta di Vicenza, 1939

I primi esempi della tecnica dell’acquerello sono stati trovati in Cina e risalgono a circa tre secoli prima di Cristo. In Europa la tecnica dell’acquerello fu usata dagli artisti rinascimentali per completare gli schizzi che realizzavano a matita. Durante l’Ottocento, l’acquerello divenne una tecnica indipendente a partire dalla pittura fino all’illustrazione e alla decorazione. Grazie alla trasparenza dei colori e all’immediatezza, l’acquerello ci permette di creare delicati effetti tonali e immagini fresche e luminose. Alis Levi, Paesaggio lagunare

Probabilmente il primo esempio di tecnica di disegno con il carboncino risale alla lontana preistoria, quando qualche nostro antenato scoprì che con un pezzo di legno carbonizzato si riesce a lasciare dei segni sulle pietre. Durante il Rinascimento questa tecnica venne migliorata da numerosi pittori che la usavano per i disegni preparatori delle loro opere. Un’altra tecnica simile, detta “sanguigna”, è generata da un impasto di argilla ferruginosa e che si presenta di colore rosso-mattone. Bruno Saetti, Ragazze attorno alla spinetta, 1944

L’ affresco si chiama così perchè consiste nel pitturare con colori ad acqua sull’intonaco fresco, da qui il nome, “a fresco”. In questo modo, quando l’intonaco si asciuga, assorbe il colore e diventa particolarmente resistente all’acqua e al tempo. Questa è una tecnica che non ammette sbagli; infatti, una volta lasciato un segno di colore, questo verrà immediatamente assorbito dall’intonaco. L’artista non ha molto tempo prima che l’intonaco si asciughi, così è costretto a realizzare l’affresco in piccole parti distribuite su più giornate di lavoro.


Fiorenzo Tomea, Neve, 1957

In Italia, la tecnica a olio venne introdotta durante il Rinascimento, dove conobbe il suo periodo d’oro. Da allora, fino ai giorni nostri, l’olio si è imposto in modo definitivo sulle tavolozze di tutti gli artisti. Riconoscerai facilmente la pittura ad olio per la brillantezza che dà alle opere un effetto tecnico ed espressivo. I colori ad olio si possono usare su carta, cartone, legno, tela ecc., anche se la miglior superficie è senza dubbio la tela, tirata e montata su un telaio di legno. Oltre ai pennelli in setola di varie grandezze, può essere utile una spatola per pittura, che servirà per stendere il colore degli sfondi. Uno dei pochi difetti di questa tecnica è l’asciugatura molto lenta: infatti, perchè un colore ad olio sia perfettamente asciutto, devono trascorrere alcuni giorni. Aldo Borgonzoni, Ritratto di Giulio Apollonio, 1960

La tempera, come gran parte delle tecniche pittoriche utilizzate ancor oggi, ha radici molto lontane nel tempo: insieme all’affresco, è uno dei mezzi pittorici più antichi in senso assoluto. Il termine tempera deriva da “stemperare”, cioè sciogliere i pigmenti colorati con acqua, proprio come facevano i popoli primitivi. L’impasto cromatico si otteneva utilizzando anche sostanze collanti o leganti che nei tempi antichi potevano essere l’uovo, il latte di fico, le cere o altre sostanze sempre solubili in acqua. A differenza dei colori ad olio, quelli a tempera si asciugano più velocemente; inoltre, il fatto di essere molto coprenti e opachi permette di avere stesure molto uniformi e regolari. Luigi de Zanna, Paesaggio autunnale col Pomagagnon, 1909

Il pastello è una tecnica di disegno che usa bastoncini di pigmento colorato. Le sostanze come la colla o la cera, che servono ad assicurare l’adesione dei pigmenti al foglio, sono ridotte al minimo. Il colore risulta quindi purissimo e luminoso; questa caratteristica viene esaltata utilizzando carta più o meno ruvida.


COLORA


GENNAIO

Alis Levi, Ritratto di donna


RITRATTO Ăˆ piuttosto difficile raffigurare un volto in modo corretto e somigliante. Bisogna stare attenti al modo in cui disporre i vari elementi: la bocca, gli occhi, il naso, le orecchie e i capelli. Un ritratto può essere fatto di fronte.... ...o di profilo

Virgilio Guidi, Te

sta di donna, 19 33

Alis Levi, Ritratto di Maria

Mario Sir oni, Studio

di teste, 1 951


Anche tu puoi prendere spunto dagli artisti del Museo Rimoldi come hanno fatto Matteo Allegri e Manuel Gaspari della classe 1° A della scuola media annessa al Polo Valboite di Cortina d’Ampezzo: guarda le cartoline da loro realizzate, ispirandosi alle opere di de Pisis e di de Chirico.

UNISCI I PUNTI

Divertiti ad unire con un tratto a penna i punti color rosso. Scoprirai così il titolo dell’opera di Filippo de Pisis.


Lunedì 7

Martedì 8

Mercoledì 9


Giovedì 10

Venerdì 11

Sabato 12

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DUE IN UNO

La

a e la vecchia l l u i c fan

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G E N N A I O


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DUE IN UNO

sopra... o t t so a r Gi


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G E N N A I O


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RITRATTO

In questa pagina fai il tuo ritratto o quello di un tuo amico!

G E N N A I O


UNISCI I PUNTINI

Unisci con un tratto a penna i punti numerati dall’1 al 64. Comparirà il quadro di Campigli “Testa di donna con collane”.

TRIPLO PUZZLE

Ricompini i tre quadri (che qui sotto vedi interi) ritagliando e incollando le fasce al posto giusto. Facendo visita al museo potrai scoprire chi sono i tre importanti autori dei dipinti e scrivere il loro nome nello spazio apposito.


FEBBRAIO

Arturo Tosi, Natura Morta con anguria, non datato


NATURA MORTA Si definiscono nature morte i quadri che rappresentano oggetti inanimati come fiori o piante, alimenti (frutti, pane, ortaggi), vasi e contenitori di varia foggia e materiale, libri, strumenti musicali. Vuoi anche tu realizzare una natura morta? Basta prendere alcuni oggetti che trovi a casa (una bottiglia, un cestino di frutta, delle piante, una caraffa...), posizionarli sul tavolo e disegnarli. I fiori così ritratti decoreranno l’ambiente con i loro colori vivaci come quelli veri, ma con un vantaggio...non appassiranno mai! Forse, più che “nature morte”, si dovrebbero chiamare “nature vive”...

orta, 1962 m a r u t a N rena, Felice Ca Fiorenzo Tomea, Cand ele, 1955


Prova ad indovinare, facendoti accompagnare al Museo, a quale opera si è ispirato Alessandro Ghedina, della classe 1° A della scuola media annessa al Polo Valboite di Cortina d’Ampezzo per realizzare la sua cartolina.

Venerdì 1

Sabato 2

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Fiorenzo Tomea, Fiori, 1957

FIORI Disegna nel vaso i fiori che preferisci!


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TROVA LE DIFFERENZE Cocò ha ridipinto il quadro a modo suo! Trova le 4 differenze tra il primo e il secondo.

Giuseppe Cesetti, Natura morta

F E B B R A I O


UN FIORE PER TE Costruisci questo semplice origami seguendo lo schema qui sotto. Per fare un fiore ti servono 5 quadrati di carta di lato 7 cm e colla vinilica. Puoi farti aiutare da un adulto. 1

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MARZO

Fiorenzo Tomea, Neve, 1957


PAESAGGIO Quando un artista raffigura un paesaggio cerca di esprimere visivamente le emozioni che prova. In base alla tecnica che si sceglie si trasmettono sensazioni diverse: la pennellata può essere corta, pastosa, uida, appena accennata... Prova a dipingere all’aria aperta come facevano i pittori impressionisti: in questo modo potrai vedere meglio gli effetti della luce sulle cose.

Virgilio Guidi, La Salu te

di Venezia, 1930

Luigi

a con Antelao e io g g a s e a P , a de Zann

lberi, 1895


DISEGNA COSA VEDI FUORI

Venerdì 1

Sabato 2

M A R Z O


Lunedì 4

Martedì 5

Mercoledì 6


Giovedì 7

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Sabato 9

M A R Z O


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Venerdì 15

Sabato 16

M A R Z O


COLORA Prova a cambiare i colori di questo bellissimo quadro di Luigi de Zanna intitolato “Cinque Torri, Averau e Muraglia” e vedrai che ti trasmetterà sensazioni diverse!


PUZZLE Cocò ha mescolato le parti che compongono il quadro! Ritaglia e incolla qui i pezzi del puzzle che troverai a fine mese. Otterrai il quadro di Ardengo Soffici intitolato “Colle di Messi”.


Lunedì 18

Martedì 19

Mercoledì 20


Giovedì 21

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Sabato 23

M A R Z O


M A R Z O

Lunedì 25

Martedì 26

Mercoledì 27


APRILE

Antonio Corpora, Mediterraneo, 1951


ASTRATTO Fino a questo momento abbiamo imparato a conoscere le opere di arte figurativa, che rappresentano figure, persone, cose reali o immaginarie, ma sempre e comunque riconoscibili. Un quadro non deve per forza rappresentare la realtà: ti è mai capitato di lasciarti guidare soltanto dal colore, dalle linee e dalle forme? Molti artisti l’hanno fatto: queste opere si dicono astratte. Anche Nicola da Fies, della classe 2° A della scuola secondaria di primo grado di Pieve di Cadore, si è cimentato con quest’arte ispirandosi a Emilio Vedova.

Renato Balsamo, L’ultima lanterna, 1969-70


1946 Masi Simonetti, Astratto,

Giuseppe S

antomaso,

Composizion e, 1962

Prova ad inventare una storia per questo personaggio della cartolina intitolata Senza emozioni di Irene Svaluto Moreolo, classe 2° A della scuola secondaria di primo grado di Pieve di Cadore, che si è ispirata all’opera di Giorgio de Chirico.


COLORA Colora come preferisci il quadro di Gino Severini intitolato “L’eté n. 2”. Facendo visita al museo potrai vedere i suoi colori originali.

Mercoledì 3


Giovedì 4

Venerdì 5

Sabato 6

A P R I L E


Lunedì 8

Martedì 9

Mercoledì 10


Giovedì 11

Venerdì 12

Sabato 13

A P R I L E


CRUCIVERBA Scrivi i nomi di queste figure geometriche nello schema!

I E A

P O

R A


COMPLETA Completa il quadro con i pezzi che trovi a fine mese.

Emilio Vedova, Composizione-Forme contenute, 1948


Lunedì 15

Martedì 16

Mercoledì 17


Giovedì 18

Venerdì 19

Sabato 20

A P R I L E


Lunedì 22

Martedì 23

Mercoledì 24


VenerdĂŹ 26

Sabato 27

A P R I L E


A P R I L E

Lunedì 29

Martedì 30

DISEGNA UN QUADRO ASTRATTO


MAGGIO

Claudio Trevi, Gallo, 1953


SCULTURA Una scultura è un’immagine in rilievo fatta di una materia dura come il marmo, la pietra, il legno, il bronzo, la creta, l’argilla... Per far apparire la forma voluta, lo scultore “toglie” con lo scalpello o con altri strumenti la materia con cui ha scelto di lavorare. Hai mai notato che lungo gli argini dei ruscelli spesso si può trovare un terreno argilloso? Prova a utilizzarlo per realizzare delle piccole sculture.

Marino Marini, Ritratto del pittore Borra (testa), 1933

Claudio Trevi, Colombe, 1971

Augusto Murer, Toro, 1964


Giovedì 2

Venerdì 3

Sabato 4

M A G G I O


Lunedì 6

Martedì 7

Mercoledì 8


Giovedì 9

Venerdì 10

Sabato 11

M A G G I O


Lunedì 13

Martedì 14

Mercoledì 15


Giovedì 16

Venerdì 17

Sabato 18

M A G G I O


MODELLA COCÒ Prima di iniziare procurati della plastilina dei colori che preferisci e metti un grande foglio di carta da pacchi sopra il tavolo, ti servirà come piano di lavoro per non sporcarlo.

Stacca un pezzo di plastilina con le mani e rotolalo sul tavolo fino ad ottenere un cilindro largo circa 1,5 cm e alto 3 cm. Ora schiaccialo un po’ qui e là. Questo sarà il busto di Cocò. Sagoma un pezzetto di plastilina schiacciandolo fino a creare una bella pancia. Ora per creare il becco devi modellare un cono rotolandolo sul tavolo. Attaccalo alla parte alta del busto schiacciandolo con le mani. Per fare un occhio hai bisogno di tre pezzettini di plastilina. Crea delle palline di varie dimensioni. Disponile una sopra l’altra, schiacciale un po’ e poi attaccale. Fai lo stesso per l’altro occhio.


Ormai sei diventato bravo nel modellare la plastilina! Da quattro pezzettini crea i capelli di Cocò.

Due triangoli saranno le ali da attaccare al busto.

Ora mancano solo le zampette e la coda.

Infine prendi lo stuzzicadenti e incidi leggermente il becco per fare un bel sorriso e le narici.

Ricorda che la plastilina rimane morbida. Puoi sempre modificarlo o crearne uno di nuovo con lo stesso materiale.


Lunedì 20

Martedì 21

Mercoledì 22


Giovedì 23

Venerdì 24

Sabato 25

M A G G I O


Lunedì 27

Martedì 28

Mercoledì 29


M A G G I O

Giovedì 30

Venerdì 31

TROVA I MATERIALI T O I C C A I H G O

E S Q P A C O U R T

R A O M Z A S B V A

R B Z A R H S C O L

A B N R O B O Z I O

C I O M U P T T B C

O A R O O S S E G C

T V B L T I U Q A O

T C E R A M I C A I

A Z R L C H V I P C

MARMO BRONZO CERAMICA GESSO CIOCCOLATO SABBIA GHIACCIO TERRACOTTA OSSO


ALCUNE SCULTURE AL RIMOLDI L E G N O

B R O N Z O

Augusto Murer, Ragazzo che si spoglia, 1959

C E R A

Giorgio de Chirico, Archeologi (Oreste e Piliade)

Gino Colognesi, Testa di fanciulla, 1932

In queste sculture potrai notare come il corpo umano possa essere rappresentato in modi diversi.

C E R A M I C A

Toni Furlan, Due donne


GIUGNO

Mario Sironi, Composizine, non datato


MOSAICO Il mosaico è una tecnica artistica usata fin dall’antichità: consiste nel rivestire una superficie di frammenti di materiale diverso che vengono incollati uno accanto all’altro. Le tessere che compongono il mosaico possono essere pietre colorate o pezzi di vetro, conchiglie, legno, plastica e metallo. Possiamo distinguere due tipi principali di mosaico: - mosaico pavimentale, che viene realizzato con ciottoli di pietra - mosaico su pareti, che viene soprattutto realizzato con piccole tessere di pasta di vetro. Al Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi c’è un bellissimo mosaico di Mario Sironi intitolato Composizione: che cosa rappresenta a tuo parere?

e, non datato Mario Sironi, Composizion


Mario Sironi, Bozze tto per mosaico, no

n datato

Sabato 1

G I U G N O


Lunedì 3

Martedì 4

Mercoledì 5


Giovedì 6

Venerdì 7

Sabato 8

G I U G N O


IL TUO MOSAICO Ritaglia la pagina a fianco e crea tante piccole tesserine con i colori forniti. Incollale nello spazio sottostante e componi il tuo mosaico! Quando avrai finito, potrai dargli un titolo.

AUTORE: ...................................................... TITOLO: ....................................................


Edizioni Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo Ideazione e coordinamento Ufficio divulgazione delle Regole d’Ampezzo Direzione Musei delle Regole d’Ampezzo Sezione didattica dei Musei delle Regole d’Ampezzo Progetto grafico, impaginazione e sviluppo attività studiokateo@gmail.com Stampa Tipografia Ghedina Cortina Un ringraziamento a Serenella Oberhammer, Laura Cantù, Barbara Raimondi, Antonio Ambrosino, Luigi Fersini ed Enrico Lacedelli per la loro collaborazione. Le cartoline presenti in questo diario sono le vincitrici della prima edizione del concorso Mi ispiro al Novecento, indetto dalla sezione didattica dei Musei delle Regole d’Ampezzo in collaborazione con la libreria Sovilla.

Tutte le fotografie e le illustrazioni contenute in questa pubblicazione sono coperte e tutelate dalla Legge vigente in materia di diritto d’autore e non possono essere pubblicate, esposte al pubblico, copiate, duplicate o riprodotte con qualsiasi mezzo, fotografico, ottico, magnetico o digitale, né per intero né per estratto, senza la preventiva autorizzazione scritta da parte degli autori. Qualsiasi utilizzo non concordato verrà perseguito a termini di Legge.


Rimoldiario  

Diario Scolastico A.S. 2012-2013 offerto dal Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo e dalle Regole d'Ampezzo