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Our sign in the world The engineering company Studio Iorio Ltd. was born from the competence and the accumulation of clients from 1999 by the Engineer Francesco Iorio, Contract Professor at the Milan Polytechnic from 2003, today Technical Director, and Erica Lombardo, who from the birth of the firm has coordinated the commercial and administrative operations, as well as the contact with the foreign clients. Francesco Iorio, Specialist in normal and prestressed reinforced concrete and Adjunct Professor at Politecnico di Milano, is the Technical Director of Studio Iorio. He studied at the Politecnico di Milano and, after the degree (with honours) in Building Engineering, obtained the degree of Specialist at the F.lli Pesenti School of Politecnico di Milano. After several years of collaboration with Prof. Marco di Prisco (Director of the Structural Department of Politecnico di Milano till 2012), in 2003 he founded Studio Iorio. Since 1999, he is a lecturer inside the Structural Department of Politecnico di Milano (actually renamed to Civil and Environmental Engineering Department)


and, since 2003, he is Adjunct Professor in the same Department and inside the Engineering Faculty of Politecnico di Milano. He is the author of a number of publications regarding research and experimentation of thin-walled precast sections in fiber reinforced concrete (F.R.C.) and in static and dissipative dampers (for seismic loads) in the area of precasting, as well as publications regarding the optimization of bridge structures. Since 2013, he is a lecturer at the university master’s degree in “Design of reinforced concrete structures� at F.lli Pesenti School of the Politecnico di Milano. Given the peculiarity of the company (university theory preparation, high level professional preparation in both precast and r.c. structures in situ, steel or timber with experience abroad and with important italian architects) Studio Iorio Ltd. can offer the highest competence for structural projects of vast dimensions, complex geometry, contemporary of materials and different static solutions. The construction experience acquired through the collaboration with important building companies has

accustoms Studio Iorio to paying attention to the optimization of the design decisions, with the aim of limiting the building costs respecting the conditions selected by the clients (value engineering activity), and to coordinated structural design with building phase and on-site needs to reduce times of construction: these principles are now common property of those who work or collaborate with Studio Iorio. Alongside the activity of structural design, the company offers staff and the competence necessary for the coordination of all the different specialists (architects, M.E.P. engineers, acoustic and lighting consultant etc), the link between designers and clients, the connection between specialists and local professionists in the case of external work. The design management, combined with an efficient back office and the organization of meetings (with other specialists or with clients), guarantees the fastest success of projects allowing each specialist to work exclusively on their own qualification, reducing mistakes and time consuming.


Il nostro segno nel mondo La società di ingegneria Studio Iorio s.r.l. nasce sulla base delle competenze e dei Clienti accumulati dal 1999 dall’Ing. Francesco Iorio, professore a contratto presso il Politecnico di Milano fin dal 2003 ed oggi Direttore Tecnico di Studio Iorio, e di Erica Lombardo, che fin dall’inizio dell’attività dello studio ha coordinato le operazioni commerciali ed amministrative, nonché i contatti con i clienti stranieri. Studio Iorio si occupa di progettazione e direzione lavori per strutture di grande complessità, dimensione e grande luce, in calcestruzzo armato normale e precompresso in opera, anche a piastra ed a guscio, in acciaio, in legno ed in vetro, sia in Italia che nel mondo (Portorico, Repubblica Dominicana, Romania, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Madagascar, Nigeria, Stati Uniti, Brasile), tramite collaboratori interni italiani e stranieri (oltre al personale amministrativo si contano dodici ingegneri, tra i quali vi sono Dottori di Ricerca e diplomati in Master in “Strutture in zona sismica” ed in “Project Management delle strutture ed infrastrutture civili”) e collaboratori esterni di alto livello in ambito universitario e professionale. Francesco Iorio, specialista in c.a. e c.a.p. e professore a contratto presso il Politecnico di Milano, è il Direttore Tecnico di Studio Iorio s.r.l.. Ha studiato presso il Politecnico di Milano e, conseguita la laurea con lode in Ingegneria Edile,


ha ottenuto il titolo di Specialista in Costruzioni in c.a. e c.a.p. (Scuola F.lli Pesenti) presso il Politecnico di Milano. Dopo alcuni anni di collaborazione con il Prof. Ing. Marco di Prisco (Direttore del D.I.S. fino al 2012), nel 2003 ha fondato Studio Iorio - structural engineering, diventato Studio Iorio s.r.l. nel 2012. Dal 1999 è Cultore della Materia presso il D.I.S., attualmente rinominato in Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, del Politecnico di Milano e dal 2003 è Professore a Contratto presso il Dipartimento stesso e presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano. Dal 1999 ad oggi ha tenuto numerosi seminari e lezioni universitarie riguardanti la progettazione di strutture prefabbricate, di grandi dimensioni, di edifici isolati e in legno. E’ autore di pubblicazioni riguardanti ricerca e sperimentazione di prefabbricati di spessore sottile in FRC (Fiber Reinforced Concrete) nell’ambito della prefabbricazione, oltre a pubblicazioni relative all’ottimizzazione di strutture da ponte. Dal 2013 è docente presso il Master universitario di secondo livello in “Progettazione delle strutture in calcestruzzo armato” della Scuola F.lli Pesenti del Politecnico di Milano. Data la peculiarità della società (preparazione teorica universitaria, competenze di alto livello professionale sia nella prefabbricazione che nelle strutture in c.a. in opera, metalliche o lignee, con esperienze all’estero e noti architetti italiani), Studio Iorio s.r.l. può fornire le migliori competenze per

progetti strutturali di grandi dimensioni, geometria complessa, contemporaneità di materiali e differenti soluzioni statiche. L’esperienza in fase esecutiva e costruttiva accumulata attraverso la collaborazione con grandi imprese di costruzione ha inoltre abituato Studio Iorio all’attenzione per l’ottimizzazione delle scelte progettuali, con l’obiettivo di contenere i costi di costruzione a parità di prestazione selezionata dal Committente (attività di “Value Engineering”), ed alla progettazione strutturale coordinata con fasi costruttive e necessità di cantiere, per ridurre i tempi di costruzione: principi questi che ormai sono patrimonio comune di chiunque opera in collaborazione con Studio Iorio. A fianco dell’attività di progettazione strutturale, la società offre personale e competenze necessarie per il coordinamento di tutti i progettisti (architetti, impiantisti elettrici e meccanici, specialisti in acustica ed illuminotecnica, etc.), il collegamento tra i progettisti ed il Committente, il collegamento tra i progettisti ed i Professionisti locali nel caso di lavori all’estero. L’attività di coordinamento, collegata ad una efficace attività di back office e di organizzazione di riunioni di coordinamento (sia con gli altri progettisti, sia con il Committente), garantisce la velocità di esecuzione dei progetti permettendo a ciascuno dei progettisti di occuparsi esclusivamente della propria specializzazione, riducendo errori e tempi di sviluppo.


Index Indice 11

Isozaki Tower Torre Isozaki

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Hager Group Forum competition Concorso Forum Hager Group

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Casa Sant’Orsola H.Q. Casa Sant’Orsola

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Excelsior Gallia Hotel Hotel Excelsior Gallia

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Shanghai International Design One Shanghai International Design One

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Auditorium del Castello Auditorium del Castello

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Arosio private villa Villa Arosio

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Maranello Tower Torre Maranello


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H Building H Building

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Trecate swimming pool Piscina comunale Trecate

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Il Parco Auditorium Auditorium Il Parco

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Luni Coast Guard hangar Stazione elicotteri GuardiaCostiera di Luni

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Segreen Business Park Segreen Business Park

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T. Fabbri military airport hangar Stazione elicotteri base militare T. Fabbri

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Parallelo Office Building Parallelo Office Building

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Casa de Campo Casa de Campo

95

ThyssenKrupp Elevator competition Concorso ThyssenKrupp Elevator

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Papa Giovanni XXIII Hospital Ospedale Papa Giovanni XXIII

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Ex Sieroterapico Milanese Institute Ex Istituto Sieroterapico Milanese

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Galleria Portasiena shopping centre Centro commerciale Galleria Portasiena

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POLINS POLINS

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Auchan shopping centre Centro commerciale Auchan

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Shaikha Fatima Bint Mubarak mosque Moschea Shaikha Fatima Bint Mubarak


Isozaki Tower Milan, Italy (2012 - in progress)

Designed by Arata Isozaki, the tower will be the tallest building in Italy, reaching a height of 202 metres in coverage, for a total of 220 metres from the level of the foundations. The building can host up to 3,800 people in its 50 floors, 46 of which will be used as business offices. The structure is organized around two main cores made of reinforced concrete, in which stairs and service elevators are located; two smaller cores built around the elevators for visitors, while the large central open space dedicated to the offices is supported by 14 steel-concrete composite columns. The main cores are made integral by two pairs of belt trusses, in correspondence with the floors in the middle and on the top. This extremely slender building, is one of the few in the world equipped with hydraulic dampers which function with comfort control in order to mitigate the effects of wind turbulence. The dampers are placed at the base of the four metal struts outside the building itself. Studio Iorio has dealt with the structural optimization of the preliminary project (value engineering) and the final structural design. Isozaki Tower has achieved LEED pre-certification with objective GOLD.

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Torre Isozaki Milano, Italia (2012 - in corso)

Ideata da Arata Isozaki, la torre sarà l’edificio più alto d’Italia, raggiungendo i 202 metri d’altezza in copertura, per un totale di 220 metri dal piano delle fondazioni. L’edificio è in grado di accogliere fino a 3.800 persone nei suoi 50 piani, 46 dei quali destinati ad accogliere funzioni direzionali. La struttura è organizzata attorno a due cores principali in cemento armato, che accolgono scale e ascensori di servizio; due cores di dimensioni minori si sviluppano attorno agli ascensori per i visitatori, mentre il grande ambiente centrale dedicato agli uffici è sostenuto da 14 colonne miste in acciaio e calcestruzzo. I nuclei principali sono resi solidali

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da due coppie di belt trusses, in corrispondenza dei piani centrali e in sommità. L’edificio, di notevole snellezza, è uno dei pochi al mondo dotato di smorzatori idraulici con funzione di controllo del comfort, così da mitigare gli effetti della turbolenza del vento. Gli smorzatori sono posti alla base dei quattro puntoni metallici esterni all’edificio stesso. Studio Iorio si è occupato dell’ottimizzazione del progetto strutturale definitivo (value engineering) e della progettazione strutturale esecutiva. Torre Isozaki ha ottenuto la pre-certificazione LEED con obiettivo GOLD.


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Vertical displacements under dead load Spostamenti verticali per carico permanente

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Hager Group Forum competition Obernai, France (2012) The project developed by Piero Lissoni, for the competition advertised by the Hager Group, a famous multinational leader in the electrical installations sector, required the realization of a new forum in the area of the factory in Obernai (France), actually a parking area. The forum comes from the need to move into a single building all the various administrative and training activities of the Hager Group. The large building, on three levels, is covered in horizontal sheets of glass in varying dimensions. There is a tight dialogue between the external and the internal volumes which creates a harmonious balance between utility and aesthetics. A slab in steel structure (made of box sections) suspended at a height of 6 metres, with integrates plant engineering passages (mechanical and electrical), supports all the buildings of the new directional complex. A series of steel trusses frames, which cover the whole building, are placed on the border and they support the double glass skin, inside which it is possibile the passage for the activities of the maintenance staff. The project was classified in third place among the participants directly invited by the client.

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Concorso Forum Hager Group Obernai, Francia (2012) Il progetto sviluppato da Piero Lissoni, per il concorso indetto dal gruppo Hager, nota multinazionale leader nel settore delle installazioni elettriche, prevedeva la realizzazione di un nuovo forum nell’area della fabbrica di Obernai, attualmente occupata da un parcheggio. Il forum nasce dalla necessità di riunire in un unico edificio tutte le varie attività amministrative e di addestramento del gruppo Hager. Il grande volume, articolato su 3 livelli, è rivestito con lastre di vetro orizzontali di varie dimensioni. I volumi interni ed esterni dialogano tra loro creando un equilibrio armonioso tra utilità ed estetica. Una piastra in carpenteria metallica a sezione scatolare sospesa a circa 6 metri d’altezza con integrati i passaggi impiantistici (meccanici ed elettrici) sostiene tutti gli edifici del nuovo complesso direzionale. Una serie di telai reticolari in acciaio sono posizionati lungo il bordo e coprono l’intero edificio, sostenendo la doppia pelle in vetro all’interno della quale è previsto il passaggio delle persone per le attività di manutenzione. Il progetto è risultato terzo classificato tra i partecipanti direttamente invitati dal Cliente.

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Casa Sant’Orsola H.Q. Cossano Belbo, Italy (2011 - in progress)

The project designed by Piero Lissoni concerns the requalification of the buildings of a wine industry through an external renewal of the existing structures, the built of new industrial buildings and the creation of adeguate visitor areas. A particulary attention is given to the connection and circulation spaces and to the improvement of all external areas. The unifying element of the project is the perforated wall placed between the buildings (existing and new) and the road at the bottom of the valley which passes next to the vineyard. This wall is formed by almost a thousand precast reinforced concrete elements, linked together by stainless steel elements (not visible) and fixed to the ground by precompressed rods. Of special interest, it is the steel footbridge suspended from the precast roof of the new production line (made up of large span elements): this footbridge gives the possibility of visiting the plant and view the machines which produce tens of million of bottles a year. Studio Iorio carried out the preliminary and the final structural design with coordination of the shop drawings of the suppliers (precast r.c. elements and steel structures).

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Casa Sant’Orsola Cossano Belbo, Italia (2011 - in corso)

L’intervento progettato da Piero Lissoni riguarda la riqualificazione delle strutture di un’azienda vinicola mediante la ristrutturazione esterna dei fabbricati esistenti, la costruzione di nuovi edifici industriali e la creazione di adeguati spazi di accoglienza dei visitatori. Una particolare attenzione è stata rivolta alla definizione degli spazi di connessione e circolazione e alla valorizzazione di tutte le aree esterne. L’elemento unificante dell’intervento è fornito dalla parete forata disposta tra gli edifici (esistenti e nuovi) e la strada di fondo valle che corre accanto alla cantina vinicola. Tale parete è formata da quasi mille elementi prefabbricati in calcestruzzo

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armato, collegati tra loro con elementi metallici (non vista) in acciaio inox e vincolati a terra da barre di precompressione. Degna di nota, poi, la passerella metallica appesa alla copertura prefabbricata della nuova linea produttiva (composta da elementi di grande luce): tale passerella permette la visita dello stabilimento e la vista dei macchinari in grado di produrre decine di milioni di bottiglie l’anno. Studio Iorio si è occupato della progettazione strutturale preliminare e definitiva e del coordinamento dei progetti costruttivi dei fornitori (elementi prefabbricati in c.a. e carpenteria metallica).


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Excelsior Gallia Hotel Milan, Italy (2011 - in progress)

The renovation and the expansion of this historical hotel, located in the hearth of Milan, is part of a redevelopment process of the Duca D’Aosta Square, after the recent end of the works for the actualization of the Central Station. The project, designed by Marco Piva Studio, propose a complex where beside a new building, characterized by steel and silk-screened glass façades, dialogues with the Pirelli Skyscraper and at the same time it’s in contrast to the historical wing in Belle Epoque style, which has been completely restored. The original Gallia Hotel, built in 1932, was built using the construction technologies and materials of 30’s (masonry, concrete, reinforced concrete and steel). After a careful survey of tests on the existing structure, Studio Iorio proposed a structural project that reached a level of seismic safety, equal to that of a new building, respecting the most recent Italian and European seismic codes. The Excelsior Gallia Hotel won the EIRE 2013 competition: Tourism for Italy – “Design for development”.

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Hotel Excelsior Gallia Milano, Italia (2011 - in corso)

L’intervento di ristrutturazione e ampliamento di questo storico hotel, situato nel cuore di Milano, s’inserisce in un più ampio processo di riqualificazione della Piazza Duca D’Aosta, dopo la recente conclusione dei lavori di ammodernamento della Stazione Centrale. Il nuovo progetto, ideato dallo Studio Marco Piva, configura un complesso dove all’edificio di nuova concezione, caratterizzato da una cortina leggera di acciaio e vetro serigrafato che dialoga con il vicino Grattacielo Pirelli, fa da contrappunto il Gallia “Storico”, con le sue forme piene e monumentali in stile tardo bell’Epoque totalmente restaurate. Edificato per la maggior parte nel 1932, l’ala storica si presenta molto eterogenea dal punto di vista strutturale, sia per i materiali (muratura, calcestruzzo armato e non armato, acciaio), sia per le tecnologie costruttive impiegate all’epoca. Partendo quindi dalla progettazione di un’accurata campagna d’indagini sulle strutture esistenti, gli interventi predisposti da Studio Iorio hanno permesso di raggiungere un livello di sicurezza sismico pari a quello di un edificio costruito ex-novo secondo le più recenti normative italiane ed europee. Hotel Excelsior Gallia ha vinto il Concorso EIRE 2013, Tourism for Italy - “Progettare per la Valorizzazione”.

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P_0006 - RILIEVO FOTOGRAFICO

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SCALA 1:50

P_0006 - RILIEVO GEOMETRICO MATERICO

Survai of the historical building SCALA 1:50 Rilievo geometrico e materico dell’edificio esistente

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3655 qt

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Details for structural strengthening Dettagli di rinforzo strutturale

Natural frequency analysis Analisi delle frequenze


Shanghai International Design One Shanghai, China (2011 - in progress) The project developed for this competition by Joseph di Pasquale and AM Progetti is based on two important principles: cultural sustainability (combining Chinese tradition with Western and Italian tradition) and eco-sustainability (adopting different solutions for energy conservation and to decrease environmental impact). The complex, overlooking Siping Road, is a big door, partially open and 100 metres high. This building, with a strong symbolic value, allows people to travel through space and time back to Marco Polo: the first connection between the Italian and the Chinese culture. Studio Iorio carried out, for AM Progetti, the structural concept design proposing different structural types and schemes. Reinforced concrete slabs at the underground floors (to reduce fire resistance costs); reinforced concrete cores with steel columns and slabs (for the other floors for fast execution times); multi-floor steel beam truss (to reach a height of 100 metres and connect the top of the portal). These structural choices minimize operating costs and maintenance. The project was the winner of this competition.

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Shanghai International Design One Shanghai, Cina (2011 - in corso) Il progetto di concorso elaborato da Joseph di Pasquale e da AM Progetti si basa sui principi della sostenibilità culturale, che coniuga la tradizione cinese con quella occidentale ed italiana, e dell’ecosostenibilità, adottando soluzioni per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale. Altamente simbolica, verso Siping road, è la presenza di una sorta di gigante porta alta 100 metri e parzialmente aperta che, richiamandosi alla tradizione tipica cinese, permette alla gente di viaggiare lungo lo spazio ed il tempo fino a Marco Polo, il primo collegamento tra la cultura italiana e quella cinese. Studio Iorio ha sviluppato per AM Progetti la fase di concept design strutturale proponendo tipologie e schemi strutturali differenziati rispetto all’impegno ed alla funzione richiesta: solai in c.a. pieni ai piani interrati per minimizzare i costi della resistenza al fuoco delle strutture, cores in calcestruzzo armato con solai e colonne in acciaio ai piani fuori terra per garantire la massima velocità d’esecuzione, travi reticolari pluripiano in carpenteria metallica per superare una distanza pari a circa 100 metri ed al tempo stesso collegare la sommità del portale. Il progetto è stato premiato come primo classificato del concorso.

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Structural solutions and schemes proposed for concept design Soluzioni strutturali e schemi proposti per la fase di concept

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Overall sections Sezioni generali

Natural frequency analysis Analisi delle frequenze

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Auditorium del Castello L’Aquila, Italy (2011 - 2012)

This auditorium, located in the “Parco del Castello”, was created from an idea of Architect Renzo Piano and the orchestra leader Claudio Abbado. The intent was to provide the city of L’Aquila with a temporary aggregation pole of culture and music, while waiting for the restoration of the buildings damaged by the earthquake of the 2009. The building is composed by three wooden cubes that interact with the Spanish Fortress. The main block hosts the concert hall with a capacity an audience of 238 and 40 musicians; in the other two buildings are located public services and artists services. Studio Iorio carried out the value engineering, final structural design and shop drawings of the main building, including seismic dampers and the timber structures (glulam and X-Lam). In the detail, the project design by Studio Iorio completely modified the original proposal. The new proposal was based on a construction system with free-standing timber elements that permitted assembly phases inside the building. In this way was reduced the execution times of the entire complex to 6 months. The building has been certified ARCA with SILVER LEVEL.

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Auditorium del Castello L’Aquila, Italia (2011 - 2012)

L’Auditorium, collocato nel Parco del Castello, nasce da un’idea di Renzo Piano e del Maestro Claudio Abbado, così da dotare L’Aquila di un polo temporaneo di aggregazione della cultura musicale in attesa che vengano restituiti alla città gli edifici danneggiati dal sisma del 2009. Il complesso si compone di tre cubi, volumi puri in legno, che si rapportano come una quinta alla mole del Forte Spagnolo. Il corpo principale ospita una sala per 238 spettatori ed un’orchestra di 40 elementi; negli edifici più piccoli trovano invece collocazione i servizi per il pubblico e quelli per gli artisti. Studio Iorio ha svolto le attività di value engineering, progettazione esecutiva e costruttiva di tutte le strutture del corpo principale, compresi gli isolatori sismici e le strutture in legno (lamellare ed X-Lam). Nel dettaglio, il progetto proposto da Studio Iorio ha modificato integralmente la proposta in appalto, prevedendo un sistema di costruzione a macro elementi in legno autoportanti che ha permesso di procedere con le fasi di montaggio dell’intero edificio senza l’impiego di opere provvisionali riducendo a soli sei mesi il tempo di realizzazione dell’intero intervento. L’Auditorium ha ottenuto la certificazione ARCA con livello SILVER.

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Assembly system for timber structures Sistema di assemblaggio delle strutture in legno

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PROGETTO AR

ARTIS

Via Giusepp

PROGETTO ST

STUD

Pass. San Ba

PROGETTO ST

STUD Via 4 Novem

PROGETTO IM

ARCA

Viale Verona

PROGETTO CO

LOG

Via dei Palus

PROGETTO AR

ATEL

ALESSAND

Via Meda 37 Tel. +39 02.8

STRUTTURE IM

Via Belveder Tel. +39 041 www.favero-

ACUSTICA

PERIZIA GEOLO

P. A.T.

LANDSCAPE

STUDIO

FRANCO GIO

Via Fiori Chiar

SICUREZZA

P. A.T. - D


Typical wood-steel connection Connessione tipica in legno e acciaio


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Typical edge connection Connessione tipica in corrispondenza degli spigoli

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Arosio private villa Monticello Brianza, Italy (2010 - in progress)

The compact and essential volume of this private villa become part of the hilly Brianza landscape through the lightness of the glass surfaces which reflect the surrounding countryside, while the natural slope is a useful instrument for the architect Piero Lissoni to integrate the volume of the building into the natural contest. The building is articulated on two levels, the first is a basement, covered by a roof garden, with a total surface of about 1,100 square metres. The relationship with the natural elements characterize the project, also through the presence of an internal patio next to a covered swimming pool. The structural solution proposed by Studio Iorio (responsible for the preliminary and final design) is based on the idea of a series of boxes, without columns along the perimeter and only two pillars inside the building. In this way the architect has the maximum composition freedom and the possibility to communicate with the outside in a simple language, able to exalt the essential shapes.

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Villa Arosio Monticello Brianza, Italia (2010 - in corso)

Il volume puro e compatto della villa s’inserisce nel paesaggio collinare della Brianza attraverso la leggerezza delle superfici vetrate che riflettono la natura circostante, mentre il dislivello naturale del terreno diventa per l’architetto Piero Lissoni uno strumento per integrare il volume del costruito nel contesto naturale. L’edificio si articola, infatti, su due livelli, il primo dei quali seminterrato, e culmina in un tetto giardino, per una superficie complessiva di circa 1.100 metri quadrati. Il rapporto con l’elemento naturale caratterizza fortemente il progetto, anche attraverso la presenza di un patio interno su cui si affaccia

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la piscina. La soluzione strutturale proposta per l’occasione da Studio Iorio (responsabile della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva) è basata sull’idea di un oggetto con funzionamento scatolare, privo cioè di pilastri lungo il perimetro e con solo due colonne all’interno della pianta. In questo modo si assicura all’architetto la massima libertà compositiva in pianta e la possibilità di comunicare all’esterno con un linguaggio semplice, in grado di esaltare le forme essenziali.


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Vertical displacements under dead load Spostamenti verticali per carico permanente

65 PROGETTO ARCHITETTURA

LISSONI ASSOCIATI SRL


Maranello Tower Maranello, Italy (2010 - in progress)

The project of Piero Lissoni was for the competition called by the Municipal of Maranello. The object of the competition was to restore the spaces near the Ferrari Gallery. This area, at present occupied by a car park, will be a pedestrian zone with a panoramic tower of 30 metres. The building will be “clear and definite”, with a well marked volume. The façades will be made in polycarbonate to increase visibility when they are illuminated at night with different colours. The tower will be the headquarters of the tourist office IAT Terra di Motori and the regional information office of the motoring world. It will give a panoramic view on the surrounding area for the tourists who visit Maranello every day. Studio Iorio, as structural design consultant, has designed a hybrid structure with a prestressed core in reinforced concrete on which rests a steel cantilever of 15 metres, with a Vierendeel beam scheme (without diagonal elements in order to not obstruct the view). The project, carefully evaluated by a jury of experts, was the winner of the contest.

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Torre Maranello Maranello, Italia (2010 - in corso)

Il progetto di Piero Lissoni per il concorso d’idee indetto dal Comune di Maranello e riguardante la riqualificazione degli spazi adiacenti alla Galleria Ferrari, prevede che l’area antistante alla Galleria (attualmente occupata da un parcheggio) diventi una piazza pedonale su cui svetti una torre panoramica di 30 metri dalla forma “netta e definita”: un volume ben scandito, con facciate in policarbonato, che aumenterà la propria visibilità quando verrà illuminato di notte e assumerà colorazioni diverse per particolari occasioni. La torre ospiterà la sede dell’ufficio turistico IAT Terra di Motori e lo sportello informativo regionale sul

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mondo dei motori, offrendo una vista panoramica su tutto il territorio circostante per i numerosi turisti che ogni giorno visitano Maranello. Studio Iorio, come consulente per la progettazione strutturale, ha previsto una struttura ibrida con un nucleo in calcestruzzo armato presollecitato su cui si posa una struttura in acciaio a sbalzo di 15 metri, con schema a trave Vierendeel (priva di elementi diagonali così da non intralciare la vista degli osservatori al suo interno). Il progetto, attentamente valutato da una commissione di esperti, è risultato vincitore del concorso.


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H Building Milan, Italy (2010 - in progress)

Located near the Milan Lambrate train station and the East orbital road, this office complex has been designed by the architect Lisciandra with the intention of recreating a “dialogue” with the territory. It is aligned to the road by a large open entrance courtyard which draws attention to the two regular bodies of the building between which the great glass hub stands out. The ground floor hosts the communial functions; in the rear, there is a “pilotis” ground floor to allow the maximum permeability with the green areas at the foot of the building and the use of the open spaces in winter and summer. The lateral façades have fixed aluminium slats, oriented to deflect the light and, at the same time, to hide the vertical load bearing structures. The considerable flexibility of the internal space has been created thanks to the structural solution designed by Studio Iorio that has provided two way flat slabs, supported only by steel columns placed out of the façade perimeter. The commission carried out up to now by Studio Iorio covered the structural concept design and the consequent final design.

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H Building Milano, Italia (2010 - in corso)

Posto in prossimità della stazione ferroviaria di Milano Lambrate e della Tangenziale Est, questo complesso direzionale, per esplicito intento dell’Architetto Lisciandra, vuole “ricucire” e “dialogare” con il territorio, allineandosi alla strada tramite una grande corte aperta d’ingresso in grado anche di mettere in evidenza i due corpi rettangolari dell’edificio, tra i quali s’impone il grande hub centrale vetrato. Il piano terra ospita le funzioni di uso comune; le parti posteriori sono invece “a pilotis” per consentire la massima permeabilità tra le aree verdi poste al piede dell’edificio e la fruibilità invernale ed

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estiva degli spazi aperti. Le facciate laterali prevedono delle lamelle fisse in alluminio, orientate in modo da deflettere la luce e nascondere al tempo stesso le strutture portanti verticali. La notevole flessibilità dello spazio interno è ottenuta grazie alla soluzione strutturale concepita da Studio Iorio che ha previsto un solaio senza travi ribassate sostenuto dalle sole colonne metalliche posizionate all’esterno del perimetro di facciata, così da sgombrare la pianta da ogni ostacolo interno. L’incarico fin qui svolto da Studio Iorio ha previsto la redazione del concept strutturale e la conseguente progettazione definitiva.


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Il Parco Auditorium Carate Brianza, Italy (2010 - 2013)

The intervention to enlarge the existing auditorium (built in the 1980s, under the brick walls of an ancient building) consist in an underground entrance foyer and some service rooms. The entrance to the foyer is throught a square based glass pyramid, which introduces the public to a helicoidal staircase and a lift, both in glass, situated in the centre of the hall. The ceiling of foyer (with an opening equal to the size of the base of the glass pyramid) is a square reinforced concrete slab, with a side of about 20 metres, which supports more than 2 metres of soil, as well as the glass pyramid. Said slab is supported by a reinforced concrete grid beams which remain inside the soil and with the same inclination as the glass pyramids. Studio Iorio carried out the design and the supervision on-site of all structural works. Of considerable importance is the structure of the pyramid proposed by Studio Iorio, totally in glass without steel profiles; steel has been used only in the connecting joints between the multilayers glass beams, which are the real skeleton of the pyramid, and in the link beetwen glass beams and glass panels.

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Auditorium Il Parco Carate Brianza, Italia (2010 - 2013)

L’intervento di ampliamento dell’auditorium esistente (costruito negli anni ’80, al di sotto di un antico edificio in muratura) consiste in un foyer d’ingresso interrato e alcuni locali di servizio. L’ingresso al foyer avviene mediante una piramide vetrata a base quadrata, che introduce il pubblico a una scala elicoidale e a un ascensore, anch’essi in vetro, posti al centro dell’ambiente. La copertura del foyer (con un foro di dimensioni pari alla base della piramide vetrata) è un impalcato a piastra in calcestruzzo armato di forma quadrata con lato di circa 20 metri che sostiene più di 2 metri di terreno, oltre alla piramide vetrata. Tale solaio è sorretto da un graticcio di travi rialzate in c.a. che restano all’interno del terreno di riempimento e che sono inclinate quanto le facce della piramide vetrata stessa. L’incarico svolto da Studio Iorio ha riguardato la progettazione e la Direzione Lavori di tutte le opere strutturali. Meritevole di nota è la struttura della piramide proposta da Studio Iorio, interamente in vetro e senza ricorso a profili metallici; l’acciaio è, infatti, utilizzato solo nei nodi di collegamento tra le travi multistrato in vetro, che costituiscono l’ossatura vera e propria della piramide, e nel collegamento tra le stesse ai pannelli di chiusura in vetro.

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Displacements and stresses in glass beams under self weight Spostamenti e tensioni nelle travi in vetro per peso proprio

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Segreen Business Park Segrate, Italy (2009 - 2011)

The project, planned by Lombardini22, is located inside a green park near Milan. A complex of 3 main buildings, of about 30,000 square metres, which communicate with each other through transparent and permeable connections, open onto the plaza and bring the green area into the buildings. The square interacts with the surrounding park. Buildings which protect the square vary in height and size, give rhythm and dynamism to the complex. Another building of about 2,300 square metres hosts the catering area and a car parking for 603 vehicles. As well as the value engineering, Studio Iorio, carried out the final design of the foundations, proposing the conversion of the original system of strip foundation beams into a reinforced concrete slab foundation, and the optimization with relative design of the connecting joints between the two way flat slabs and steel columns of the façade. In detail, this activity required the design of specific load bearing tests of the joints with a full-scale model. The project, focused attention to the environmental sustainability issues, has the LEED certification and it has won the “Golden Brick” RE Real Estate Awards 2010 as the best sustainable project.

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Segreen Business Park Segrate, Italia (2009 - 2011)

L’intervento, ideato da Lombardini22, è immerso in un parco alle porte di Milano. Un complesso di 3 edifici principali, di circa 30.000 mq, che dialogano tra loro con collegamenti trasparenti e permeabili che si aprono sulla piazza portando il parco all’interno degli edifici. La piazza interagisce così con lo spazio verde circostante. Gli edifici che proteggono la piazza variano per altezza e dimensione, dando ritmo e dinamicità all’intero complesso. A completamento del progetto, un edificio di circa 2.300 mq dedicato alla ristorazione e un parcheggio di 603 posti auto. Oltre all’attività di value engineering, Studio Iorio ha svolto la progettazione esecutiva delle opere fondazionali, proponendo il passaggio da un sistema a travi rovesce a un sistema a platea, e l’ottimizzazione con relativa riprogettazione dei nodi di collegamento tra i solai a piastra in c.a. e le colonne metalliche della facciata. In particolare, quest’ultima attività ha comportato anche la progettazione di specifiche prove di carico a rottura di un modello in scala al vero dei suddetti nodi. L’intervento, progettato con grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, ha la Certificazione LEED e si è aggiudicato il “Golden Brick” RE Real Estate Awards 2010 come miglior progetto ecosostenibile.

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Parallelo Office Building Milan, Italy (2009 - 2011) With its markedly horizontal development, the building designed by architect Mario Cucinella stands in sharp contrast to the other completely new interventions that are taking place in the city of Milan. The complex, consisting of a single body raised 13 metres off the ground with 3 floors, present a V plan with a total length of about 200 metres and it has a surface of 14,000 square metres, intended for productive and directional functions. The load bearing system consists of seven tower elements in reinforced concrete, to which is anchored the 3D steel truss, formed by squareshaped sections with dimensions of 300x300 mm, from which are suspends the floors. The above are formed by a composite section with perforated steel beams, having a span length of 16.5 m and a height of between 650 and 800 mm, and concrete deck slab. Studio Iorio developed the check of the original structural design, the study of the connections (initially designed to be bolted but now welded onsite), the comfort design for the steel beams which support decks, as well as the design and check of the construction phases with the analysis of the interaction between the structure and for the positioning of the glass faรงade.

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Parallelo Office Building Milano, Italia (2009 - 2011) Con il suo sviluppo marcatamente orizzontale, l’edificio progettato da Mario Cucinella si pone in forte contrasto con gli altri interventi di nuova realizzazione che stanno interessando la città di Milano. Il complesso, costituito da un’unica stecca alta 3 piani e sollevata da terra di 13 metri, presenta una pianta a V con sviluppo totale di circa 200 metri e ospita una superficie di 14.000 metri quadrati destinati a funzioni produttive e terziarie. Il sistema portante è costituito da sette elementi a torre in calcestruzzo armato, ai quali è ancorata la struttura reticolare tridimensionale in acciaio, formata da profili scatolari da 300 x 300 mm, in grado di sospendere da terra gli impalcati. Questi ultimi sono formati da travi forate in acciaio aventi luce di 16,5 m e altezza compresa tra 650 e 800 mm, collaboranti con il soprastante getto di completamento in calcestruzzo. Studio Iorio ha curato l’attività di validazione del progetto strutturale originale, lo studio dei collegamenti ai nodi (inizialmente previsti imbullonati e ora saldati in opera), la verifica del comfort relativamente alle travi forate degli impalcati, nonché il progetto e la verifica delle fasi costruttive con l’analisi dell’interazione tra realizzazione della struttura e posa della facciata vetrata.

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Vertical displacements under live load Spostamenti verticali per carico variabile

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ThyssenKrupp Elevator competition Dubai, UAE (2008 - 2009) The area identified for this competition is the Za’abeel Park, a green field around a lake near Dubai. The tower proposed by the architect Marco Acerbis is much more than a traditional viewpoint. Infact, it is an easily visible volume, which stands out on the skyline of the city; it is like a kaleidoscope on which the continual variability of light, shade, shape and colour becomes a full interactive experience for the visitor. The façade is composed of a thin skin in PTFE 30%, a translucent material which gives protection from the sun’s rays while permitting a flow of air to naturally cool the central part of the building. The podium on the ground floor and the bridges on the upper floor are contained in a glass shell equipped with mechanical ventilation. The structural solution developed by Studio Iorio in the conceptual phase represented the maximum expression of a hybrid system: a steel frame, to support and give shape to the external skin, which communicates with the central core in reinforced concrete thanks to a system of cables and dampers which guarantee the comfort of the visitors even during those days when the strong winds, typical of the area, blow without overloading the building.

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Concorso ThyssenKrupp Elevator Dubai, EAU (2008 - 2009) L’area oggetto del concorso si trova all’interno dello Za’abeel Park, una zona verde attorno un lago nei pressi di Dubai. La torre proposta dall’architetto Marco Acerbis è molto di più di un tradizionale punto d’osservazione panoramico. Si tratta, infatti, di un volume facilmente visibile, che si distingue dallo skyline della città; è un caleidoscopio in cui la continua variabilità di luci, ombre, forme e colori si traduce in una continua esperienza interattiva per il visitatore. La facciata è composta da una sottile pelle in PTFE 30%, un tessuto traslucido in grado di proteggere dai raggi solari che consente il flusso d’aria per il raffreddamento naturale nella parte centrale dell’edificio. Il podium al piano terra e i ponti al piano superiore, invece, sono contenuti in un involucro di vetro dotato di ventilazione meccanica. La soluzione strutturale proposta da Studio Iorio in questa fase di concept rappresenta la massima espressione di un sistema ibrido: un telaio d’acciaio, per sorreggere e dare forma al rivestimento esterno, che dialoga con un nucleo centrale in c.a. grazie ad un sistema diffuso di cavi e smorzatori in grado di assicurare il comfort dei visitatori anche nelle giornate in cui spirano i forti venti tipici della zona e senza appesantire la struttura stessa.

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Wind load pressure Carico del vento

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Displacements under self weight Spostamenti per peso proprio

Stress under wind load Tensioni per carico da vento


Displacements under wind load Spostamenti per carico da vento

Fiber stress of the central core in r.c. under wind load Tensioni nel nucleo centrale in c.a. per carico da vento

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Ex Sieroterapico Milanese Institute Milan, Italy (2008 - 2011) This new offices complex is part of a renovation of the ex Sieroterapico, located near the Naviglio Pavese, a building that in the past it hosted one of the largest centres of medical research. This important heritage for the city of Milan was the subject of a project by the architect Dante O. Benini. He focused attention on the themes of energy efficiency and sustainability, which are the guidelines for historic site restoration. Three buildings, each with 5 storeys, host offices. They are like steel and glass bubbles connected to one another by a treelined walkway. Studio Iorio was responsible for value engineering, final structural design and the construction phases coordination of all steel and concrete structures. In detail, the project developed by Studio Iorio has optimized the original proposal (which included a number of pendular frames and steel trusses), exploiting the collaboration of steel structures with concrete decks to create more rigid but at the same time lightweight structures.

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Ex Istituto Sieroterapico Milanese Milano, Italia (2008 - 2011) Questo nuovo complesso terziario s’inserisce nel più ampio intervento di recupero dell’area dell’Ex Sieroterapico, una zona situata nei pressi del Naviglio Pavese, che in passato ospitava uno dei maggiori centri di eccellenza nell’ambito della ricerca medica. Tale importante eredità per la città di Milano è stata raccolta dall’architetto Dante O. Benini attraverso i temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità, che rappresentano le linee guida dell’azione di recupero del sito storico. I tre edifici di 5 piani che ospitano gli ambienti destinati al lavoro sono concepiti come delle bolle

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di acciaio e vetro, connesse tra loro da un percorso pedonale alberato. Studio Iorio si è occupato dell’attività di value engineering, progettazione esecutiva e coordinamento della fase costruttiva di tutte le strutture in acciaio e miste acciaio-calcestruzzo dei tre edifici. Nel dettaglio, il progetto proposto da Studio Iorio ha saputo ottimizzare la proposta originaria (che prevedeva una serie di telai pendolari e strutture reticolari in acciaio), sfruttando la collaborazione delle strutture metalliche con gli impalcati in calcestruzzo così da realizzare strutture maggiormente rigide e al tempo stesso leggere.


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Vertical displacements under live load Spostamenti verticali per carico variabile

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POLINS Portogruaro, Italy (2008 - 2010)

Inside the Eastgate Park, the largest park of logistics industry and crafts of the Northeast of Italy with about 1.8 million square metres, the POLINS, designed by Marco Acerbis, was planned to develop new business strategies by merging the university world, the business consulting world and the entrepreneurial world. Large arches of 33 metres long, made of glulam, cover the whole volume, which is divided into a series of offices and a conference room for 150 visitors. Studio Iorio planned the whole structural design (from concept to final design) and also carried out the supervision on-site. The central element of the whole project is the roofing system, where the dimensions of the main curved beams, required a careful analysis of the lateral instability phenomena because of the lack cross-bracing elements for almost half of their development, which gives prominence to their elegant form. According to the standards of KlimaHouse, this building is certified Classe A+ and it is distinguished by its eco-sustainable materials, such as wood fiber, and renewable energy sources.

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POLINS Portogruaro, Italia (2008 - 2010)

Inserito nell’Eastgate Park, il più grande parco integrato logistico industriale e artigianale del Nord-Est orientale con 1,8 milioni di mq, il Polo per l’Innovazione Strategica POLINS, progettato dall’architetto Marco Acerbis, nasce con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business, integrando il mondo universitario, il mondo della consulenza e quello imprenditoriale. Le grandi arcate con luce di 33 metri, realizzate in legno lamellare di abete, coprono l’intero volume che al suo interno risulta suddiviso in una serie di uffici e una sala conferenze per 150 persone. Studio Iorio ha svolto l’intera fase di progettazione

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strutturale (preliminare, definitiva ed esecutiva) ed è stato incaricato per la Direzione Lavori Generale e delle Opere Strutturali. Elemento centrale dell’intero progetto è il sistema di copertura dove il dimensionamento delle travi curve principali ha richiesto un’accurata analisi dei fenomeni d’instabilità laterale risultando prive di controventi di falda per quasi metà del loro sviluppo, così da metterne in risalto le eleganti forme. L’edificio, certificato Classe A+ secondo gli standard di CasaClima, si distingue per l’utilizzo di materiali ecosostenibili come la fibra di legno e le fonti di energia rinnovabile.


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Cross sections Sezioni trasversali

Vertical displacements under dead load Spostamenti verticali per carico permanente

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Shaikha Fatima Bint Mubarak mosque Abu Dhabi, UAE (2007 - 2008) Located in a growing residential area, without any architectural identity, the new Shaikha Fatima Bint Mubarak mosque designed by Spatium has become the recognisable element. The building has a square plan, with the main prayer hall on the ground floor and an area reserved for women situated in the women’s gallery. The elements which characterizes the building is the spiral dome which covers the entire volume, becoming with its upwards tension a symbolic expression of the power of prayers. The theme of the spiral, which is a classic element of islamic architecture representing the ascension to heaven, is review in a contemporary key also in the minaret, inspired by the structure of Samarra. Two covered paths connect the main area to the ablution rooms, defining the zone dedicated to the open air prayers; a closed glazed colonnade guarantees the maximum transparency between this space and the internal area, underlining the lightness and the dynamism of the whole building. The structural concept design carried out by Studio Iorio provided for the realization of a square box with reinforced concrete walls and the entire roofing steel structure with an equivalent shell grid structure.

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Moschea Shaikha Fatima Bint Mubarak Abu Dhabi, EAU (2007 - 2008) Situata in un quartiere residenziale di nuova espansione, privo di un’identità architettonica riconoscibile, la nuova moschea ideata da Spatium ne diventa l’elemento identificativo. L’edificio ha una pianta quadrata, con la sala di preghiera principale al piano terra e uno spazio riservato alle donne collocato nel matroneo. L’elemento caratterizzante dell’edificio è la cupola a spirale che copre l’intero volume, diventando con la sua tensione verso l’alto espressione simbolica del fervore della preghiera. Il tema della spirale, elemento classico dell’architettura islamica che rappresenta la via di ascensione al cielo, viene ripreso in chiave contemporanea anche nel minareto, ispirato alla struttura di Samarra. Due percorsi coperti collegano il corpo principale ai locali per le abluzioni, definendo lo spazio dedicato alla preghiera all’aperto; un colonnato chiuso da vetrate garantisce la massima trasparenza tra questo spazio e l’ambiente interno, sottolineando la leggerezza e la dinamicità dell’intero edificio. Il concept design strutturale curato da Studio Iorio ha previsto la realizzazione di una scatola di base con pareti in c.a. e tutta la copertura in carpenteria metallica come struttura reticolare a guscio equivalente.

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Option studies for roof Studio per diverse soluzioni di copertura

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Trecate swimming pool Turin, Italy (2006 - 2007)

The intervention of requalification and extension planned by Paolo Pettene and Studio SdiA had the objective of creating large areas of water intended for different types of use, guaranteeing both recreational and competitive swimming together with services aimed at rehabilitation, wellness and relax. The project was made up of adapting the existing olympic swimming pool for international competition, in requalifying the second pool, in the building of a new covered structure to house a polyfunctional pool and in the creation of a new recreational summer pool. Around the olympic pool a raised pedestrian passage inside a tridimensional grid structure, with a plan dimension of 34 x 58 m and a height of 5 m starting from an elevation of 4.5 m up the ground level, allowing for the passage of the public. The whole composite structure (made of steel beams with two concrete deck slabs) that support the roof beams in glulam, rests on squared reinforced concrete columns placed in proximity of the corners and in the middle of the longer sides. Studio Iorio carried out the value engineering activity and final design of the composite steel-concrete structures.

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Piscina comunale Trecate Torino, Italia (2006 - 2007) L’intervento di riqualificazione e ampliamento curato da Paolo Pettene e lo Studio SdiA aveva come obiettivo la creazione di grandi spazi acqua destinati a diverse tipologie di utenza, garantendo sia l’attività natatoria ricreativa che quella agonistica, insieme a servizi di rieducazione, di benessere e relax. Il progetto si compone nell’adeguamento della piscina olimpionica esistente per lo svolgimento di competizioni internazionali, nella riqualificazione di una seconda vasca, nella costruzione di una nuova struttura coperta per accogliere una piscina polifunzionale e infine nella realizzazione di una nuova piscina ricreativa estiva.

Attorno alla vasca olimpionica una passerella pedonale rialzata all’interno di una struttura reticolare tridimensionale, di dimensioni in pianta pari a 34 x 58 m e altezza di 5 m a partire dalla quota di 4,5 m da terra, permette il passaggio del pubblico. L’intera struttura mista in acciaio-calcestruzzo, su cui si attesta la copertura in legno lamellare, si posa su pilastri in c.a. collocati in prossimità degli angoli e a metà del lato maggiore. Studio Iorio ha svolto l’attività di value engineering confluita successivamente nella progettazione esecutiva delle strutture in carpenteria metallica.

Vertical displacements under live load Spostamenti verticali per carico variabile

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Luni Coast Guard hangar Sarzana, Italy (2006 - 2008) The hangar, inside the Coast Guards Base of Sarzana-Luni, is characterized by a rectangular plant of 61.5 x 30 metres, with a total height of 12.5 metres, and it is situated next to the existing station in order to house 9 Augusta AB 412 helicopters, used in Civil Protection operations. The roof is a tridimensional steel structure formed by 9 longitudinal truss with double sloping and span of 61.5 metres, connected together by secondary transversal beams and supported by two principal transversal beams of 30 metres. Said steel beams are able to transmit the weight of the roof to four columns in r.c. (with a section of 150 x 150 centimetres) by means of fixed and sliding dampers to absorb the most violent possible seismicity. As well as the final design with the relative optimization of the original structural design solutions and the drafting of the shop drawings, Studio Iorio undertook the design of the load test (carried out with 4 inflatable water tanks each of 10,000 litres) with the intention of simulating, not only the load of the snow, but also the installation of a bridge crane for the maintenance of the aviation vehicles.

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Stazione elicotteri Guardia Costiera di Luni Sarzana, Italia (2006 - 2008) L’hangar, posto all’interno della Base della Guardia Costiera di Sarzana-Luni, è caratterizzato da una pianta rettangolare di dimensioni 61,5 x 30 metri, con un’altezza totale di 12,5 metri e si pone accanto alla stazione esistente così da poter ospitare i 9 elicotteri Agusta AB 412 utilizzati per le operazioni di Protezione Civile. La copertura è costituita da una struttura tridimensionale in carpenteria metallica, formata da 9 travi reticolari longitudinali a doppia falda sulla luce di 61,50 metri, collegate tra loro da tralicci trasversali e sorrette da due travi principali trasversali di 30 metri. Queste ultime risultano in grado di trasmettere le azioni derivanti dalla copertura a quattro pilastri in calcestruzzo armato a base quadrata di 150 centimetri di lato, tramite appoggi, sia fissi sia scorrevoli, dimensionati per assorbire le più violente azioni sismiche prevedibili per la zona. Oltre alla progettazione esecutiva con relativa ottimizzazione delle soluzioni originali e alla stesura dei disegni d’officina, Studio Iorio si è occupato anche della progettazione della prova di carico (poi eseguita con 4 serbatoi d’acqua gonfiabili da 10 mila litri ciascuno) volta a simulare, oltre alla neve, anche l’installazione di un carroponte per la manutenzione degli aviomezzi.

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Vertical displacements under dead load Spostamenti verticali per carico permanente

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T. Fabbri military airport hangar Viterbo, Italy (2006 -2008) The pair of twin hangars formed by two symmetrical modules, with an overall rectangular plant equal to 142 x 37 metres and a total height of about 18 metres, is situated inside the military airport of Roma-Viterbo and, at present, houses 17 military multifunction helicopters NH-90. The roof is a tridimensional steel structure, formed by longitudinal grid beams with a double sloping roof of 70 metres, supported by hollow circular section columns with diameter of 660 mm and thickness of 7 mm. The first two trusses are equipped with an appendage which extends to the ground and allows all the sections of the access gates to the open. Studio Iorio was involved in the final structural design with the optimization of the original project (value engineering activity), through the redesigning of the original reinforced concrete columns with hollow steel section, the rigid connection of these with the grid beams of the roof (allowing transition to a hyperstatic frame structural scheme) with consequent deleted of dampers on the top of the vertical elements.

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Stazione elicotteri base militare T. Fabbri Viterbo, Italia (2006 - 2008) La coppia di hangar gemelli costituita da due moduli simmetrici, aventi pianta rettangolare di dimensioni complessive pari a 142 x 37 metri e altezza lorda di circa 18 metri, si trova ubicata all’interno dell’aeroporto militare di Roma-Viterbo ed attualmente ospita al suo interno 17 elicotteri militari multifunzione del tipo NH-90. La copertura è costituita da una struttura tridimensionale in carpenteria metallica, formata da travi reticolari longitudinali a doppia falda simmetrica per una lunghezza di 70 metri, sorrette da colonne tubolari agli estremi da 660 mm di diametro e spessore 7 mm. I telai di testata sono dotati di un’appendice che si prolunga fino a terra e che consente l’apertura dei portoni sezionali di accesso all’area di ricovero degli aviomezzi. L’intervento di Studio Iorio è stato finalizzato alla progettazione esecutiva previa ottimizzazione del progetto strutturale originale (attività di value engineering), attraverso la sostituzione degli elementi verticali in cemento armato con colonne tubolari in acciaio, il collegamento rigido delle stesse con le travi reticolari di copertura (favorendo quindi il passaggio a uno schema strutturale a telaio iperstatico) con conseguente eliminazione degli apparecchi d’appoggio.

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Maximum envelope for displacements under seismic loads Massimi spostamenti per inviluppo dei carichi sismici

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Casa de Campo La Romana, Dominican Republic (2006 - 2007)

During the planning of this prestigious private villa, Simone Paoletti showed the architecture’s concept of imitation of the nature throughout his use of materials, colours and shapes. The building recalls a shell in harmony with the landscape. The bamboo structures and the straw covering are inspired by the local building tradition. The big wing of the roof covers the living area, creating a sensation of peace while the sleeping area is hosted in the part of the long arm of the building overlooking the sea, becoming a connection between the water and the earth. The building which was badly damaged by fire during the final stages of construction has been the object of a structural redesign by Studio Iorio. The original spatial grid structure, partially irreparably damaged, was the object of a new structural concept, which although it completely changed the roofing structure, was able to united the existing remaining structure with steel sections available locally. This avoiding the need to send a new roofing system from Europe.

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Casa de Campo La Romana, Repubblica Dominicana (2006 - 2007)

Nel disegnare questa prestigiosa villa privata, Simone Paoletti ha mostrato una concezione dell’architettura come imitazione della natura, nelle sue componenti materiali, cromatiche e di forma. La costruzione ricorda, infatti, un guscio che si espande con armonia nel paesaggio, grazie anche alla struttura in bambù e al rivestimento di paglia che s’ispira alla tradizione costruttiva locale. La grande ala del tetto ombreggia la zona giorno, creando una sensazione di tranquillità, mentre la zona notte è alloggiata nel lungo braccio che si diparte dal corpo principale verso il mare, divenendo un elemento di connessione tra questo e la terra.

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La struttura, gravemente danneggiata da un incendio durante le fasi conclusive del cantiere, è stata oggetto di un intervento di riprogettazione strutturale da parte dello Studio Iorio. La struttura reticolare spaziale originale, per metà irrimediabilmente compromessa, è stata oggetto di un nuovo concept strutturale che, pur cambiando l’intero comportamento strutturale della copertura, ha saputo unire gli elementi ancora integri con profili disponibili in loco. Questo ha permesso di evitare l’invio dall’Europa di un nuovo sistema di copertura.


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Papa Giovanni XXIII Hospital Bergamo, Italy (2005 - 2011) The parisian architect Aymeric Zublena designed the New Hospital in Bergamo (now called Pope John XXIII) as a complex of 7 towers in aluminium and glass, each with 5 storeys, joined together by the big sloping roof of the central core of 3 storeys which hosts the services. This solution of “different bodies” gives the whole structures a feeling of openness towards the surrounding park and ensures that most of the rooms have a view of the hills of Città Alta (the Medieval part of Bergamo), at the same time guaranteeing a correct exposure to the sun. The distributive ring, so called “Hospital Street”, is instead formed by large glass galleries which lead to the principale entrance. It hosts 36 operating rooms, 226 outpatient clinics and a heliport. The entire building can accommodate up to 1,200 patients. Studio Iorio carried out the detailed design and shop drawings of all steel structural elements which characterize these buildings. I n detail, the façades of the 7 towers and the details of the nodes of the Hospital street were designed not only from the structural point of view, but also a strong attention was paid to the architectural aspects and composition.

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Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo, Italia (2005 - 2011) L’architetto parigino Aymeric Zublena ha strutturato il Nuovo Ospedale di Bergamo (chiamato ora Papa Giovanni XXIII) come un complesso di 7 torri in alluminio e vetro, di 5 piani ciascuna, unite tra loro dalla grande copertura inclinata del nucleo centrale di 3 piani che accoglie i servizi. Tale soluzione “a corpi distinti” conferisce all’intera opera un carattere di apertura verso il parco circostante e assicura alla maggior parte delle camere una vista panoramica sui colli della Città Alta (la parte Medievale di Bergamo), garantendo al tempo stesso il corretto soleggiamento. L’anello distributivo, la cosiddetta “Hospital Street”, è invece

costituito da grandi gallerie vetrate che convergono verso l’ingresso principale. Dotato di 36 sale operatorie, 226 ambulatori e un eliporto, il complesso può accogliere fino a 1.200 degenti. Studio Iorio si è occupato della progettazione esecutiva e costruttiva di tutti gli elementi strutturali in acciaio che caratterizzano questo complesso. In particolare, la facciata delle 7 torri e i dettagli dei nodi dell’Hospital Street sono stati trattati solo dal punto di vista strutturale, ma una forte attenzione è stata rivolta anche agli aspetti architettonici e compositivi.


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Faรงade: typical cross section Sezione tipica trasversale della facciata

Displacement under wind load Spostamenti per carico da vento


Faรงade: detail for steel connection Dettaglio di collegamento in carpenteria metallica della facciata

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Galleria Portasiena shopping centre Siena, Italy (2005 - 2007) The new shopping centre Galleria Portasiena was conceived as an entrance for visitors who come to visit the city of Siena, thanks to a moving walkway which connects the city centre to the railway and bus stations. This polyfunctional complex integrates in a single linear building public utilities and spaces intended for executive, commercial use and entertainment; in a total area of 40.000 square metres on three levels, it includes the university for foreigners and the civil engineering offices, as well as shops, a bar, restaurants, with two levels of underground parking. From a structural point of view, particular interest is the presence of bracing elements which also support the load of the soil behind the building, which is set in the hill above the town of Siena. Alongside this theme, Studio Iorio carried out the activity of design optimization of the elevations and of the transformation of the slabs, which originally had been planned as precast r.c. elements into two way flat slabs in reinforced concrete without beams or capitals thus improving construction times and costs.

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Centro commerciale Galleria Portasiena Siena, Italia (2005 - 2007) La nuova galleria commerciale Portasiena è stata concepita come una porta d’ingresso per i visitatori che giungono a visitare la città di Siena, grazie alla presenza di un percorso pedonale meccanizzato che collega il centro storico con la stazione ferroviaria e quella dei autobus. Questo complesso polifunzionale integra in un unico edificio lineare servizi di pubblica utilità e spazi destinati ad attività direzionali, commerciali e di svago; in un’area complessiva di 40.000 metri quadrati distribuiti su 3 livelli, infatti, esso accoglie i locali dell’Università per Stranieri e gli uffici del Genio Civile, oltre a negozi, bar, ristoranti, serviti da due piani di parcheggi interrati. Dal punto di vista strutturale, una particolarità dell’intervento è la presenza di elementi di controvento che devono sostenere anche la spinta del terreno a monte dell’edificio che risulta incastonato nella collina che sovrasta il Comune di Siena. Accanto a questo tema, Studio Iorio ha poi sviluppato l’attività di ottimizzazione progettuale delle elevazioni e degli impalcati originariamente previsti in elementi prefabbricati in c.a. e trasformati in solai a piastra piena in c.a. privi di travi e capitelli con vantaggi nei tempi e nei costi di costruzione.

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Auchan shopping centre Cinisello Balsamo, Italy (2004 - 2006) The project, developed near Milan, concerned the extension of an existing commercial building, of up to 50,000 square metres, divided between a hypermarket and 104 shops. Including the covered parking space, the total area is more than 100 thousand square metres and is divided in five levels, including a basement. Studio Iorio in cooperation with Studio Lazzari produced the detail structural design of the whole building. The most relevant elements of the building, from a structural point of view, are the large helical cantilever ramps that compose the system of access to different levels and which are connected, by friction through pre-stressing bars, to a central concrete core. Other particular characteristics are the two way flat reinforced concrete lightened slab with considerable spans (up to 22,5 metres) and the bridge over the road junction, with two levels of beams cast in situ of about 50 m span connected through a series of tie-rods in prestressed reinforced concrete.

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Centro commerciale Auchan Cinisello Balsamo, Italia (2004 - 2006) L’intervento sviluppato alle porte di Milano riguarda la rifunzionalizzazione e l’ampliamento di un edificio commerciale preesistente, fino al raggiungimento di una superficie complessiva di 50.000 metri quadrati, suddivisi tra un ipermercato e 104 negozi. Considerando gli spazi coperti adibiti a parcheggio, la superficie complessiva dell’opera risulta superiore ai 100.000 metri quadrati e risulta distribuita su cinque livelli, di cui uno interrato. Per questo intervento Studio Iorio si è occupato, in collaborazione con lo Studio Lazzari, della progettazione strutturale esecutiva dell’intero complesso. In particolare, elementi distintivi dell’edificio dal punto di vista strutturale sono le grandi rampe elicoidali a sbalzo che costituiscono il sistema di accesso ai vari livelli e che sono collegate per attrito, tramite barre di precompressione, a un nucleo centrale in calcestruzzo armato. Altre caratteristiche peculiari sono gli impalcati a piastra alleggerita in c.a. realizzata interamente in opera con luci notevoli (fino a 22,5 m) e la zona ponte al di sopra di uno svincolo stradale, con due livelli di travi post-tese in opera di circa 50 m di luce, collegate tra loro attraverso una serie di tiranti in c.a.p.

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Vertical displacement under dead load Spostamenti verticali per carico permanente

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