Issuu on Google+

FREE MAGAZINE DEL PINEROLESE - SETTEMBRE 2013 - Anno o VII - n n.. 8

in questo numero

Immagine realizzata da Eleonora Pochettino, nell’ambito del progetto “Pietars” del Liceo Artistico Buniva - Pinerolo

f e h c i l l i r cap

Cheesecake lamponi e menta

Reportage Reportag STAGIONALITÀ DEI PRODOTTI

Casa Cas SAPERE DI LEGNO

Come valorizzare una preziosa risorsa u

Even Eventi IL PROGRAMMA DELL D ELL’ARTIGIANATO PINEROLESE 2013


È TUTTO NUOVO! NUOVI APPROFONDIMENTI NUOVI CONTENUTI NUOVE RUBRICHE GRAFICA RINNOVATA

Visita il sito e scopri tutte le novità! numero... o im s ! s o r p l u S ità su Vival

tante nov

sfogl a il mensile online su sfoglia www.caprilli.com/mensile

numero 8 - settembre 2013 Redazione

Studio Erica - Corso Torino, 84 - Pinerolo Tel. 0121 794257 www.studioerica.it - www.caprilli.com

Direttore Responsabile Mauro Deidier

Testi Valentina Costantino Grafica Diego Andidero Caprilli.com

L’immagine di copertina è parte d e l p ro g e t t o Pietars del Liceo Artistico Michele Buniva di Pinerolo.

caprilli web sponsor ufficiale

Supplemento alla testata web Reg.Tribunale di Pinerolo n.05/06 del 21/11/2006. Progetto grafico e impaginazione: Erica Multicomunicazione. Stampa: CDN Litografica. Questo numero è stato chiuso in tipografia il 23/8/2013 e distribuito gratuitamente presso inserzionisti sponsor, attività commerciali di Pinerolo e cintura e punti di interesse pubblico (ATL, ASL, URP Pinerolo, ecc.). Stampato su carta Fedrigoni Symbol Freelife Satin - certificata


reportage

IL TEMPO (GIUSTO) DELLE MELE MANGIARE SECONDO CALENDARIO, STARE BENE E RISPARMIARE I ritmi frenetici, la vendita dell’ortofrutta presso la grande distribuzione, l’allontanamento delle masse dal mondo agricolo hanno fatto sì che la maggior parte di noi non abbia la minima idea sulla stagionalità di frutta e verdura. Ignoriamo cosa si coltiva nell’alternarsi delle stagioni, il senso profondo dei cicli del sole e della terra. Consumare un pomodoro a dicembre non stupisce nessuno, così come un cavolfiore a giugno o una fragola a novembre. In fondo, se fanno bella mostra sugli scaffali, perché no? Ci sono poi alimenti di cui difficilmente possiamo fare a meno, come ananas e banane, ma che arrivano da lontano, molto lontano, dove le stagioni sono meno marcate. Per la maggior parte degli altri alimenti però, possiamo davvero informarci

La maggior parte di noi non ha la minima idea sulla stagionalità di frutta e verdura. Ignoriamo cosa accade nell’alternarsi delle stagioni, il senso profondo dei cicli del sole e della terra. e scegliere con coscienza. Il risultato sarà più salute (frutta e verdura di stagione coltivata con le condizioni climatiche ideali non avra’ bisogno di pesticidi e concimi intensivi), quindi più gusto e più soldi

nel portafogli (il prezzo al chilo è un indicatore chiarissimo che ci allerta sulla particolarità del prodotto) Frequentare un mercato, almeno una volta alla settimana, è molto importante; bisogna scegliere i banchi, solitamente molto piccoli, che offrono frutta e verdura coltivata a pochi km di distanza dove spesso è proprio il contadino stesso, riconoscibilissimo dall’abbronzatura e dalle mani “usate”, a vendere i suoi prodotti. Cerchiamo di conoscerne più d’uno, di sapere dove sono i terreni e come vengono coltivati, in modo da avere il massimo della scelta. Non è difficile ed è anche divertente. Una volta che ci siamo schiariti le idee, anche se ogni tanto acquisteremo al supermercato, avremo chiaro cosa comprare e cosa no.

5


6

reportage Ecco uno schema da ritagliare e conservare in cucina! DICEMBRE / GENNAIO / FEBBRAIO Bietole, barbabietole broccoli, cardi cavolfiori, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, carote, coste, cicoria, cime di rapa, cipolle, finocchi, indivia, patate, porri, rape, radicchio, sedano, spinaci, tapinombur. Arance, kiwi, cachi, limoni, mandarini, mandaranci, mele, pere, pompelmi MARZO Barbabietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, lattuga, indivia, radicchio, rafano, ravanelli, sedano, rape, spinaci, tarassaco. Arance, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi

APRILE Asparagi, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, cipolle, cipollotti, coste, finocchi, fave, lattuga, porri, patate,rape, ravanelli, scalogno, sedano, spinaci, tarassaco. Kiwi, limoni, mele, nespole, pere MAGGIO Barbabietole, asparagi, catalogna, carciofi, carote, cavoli, cetrioli,, cipolle, cipollotti, crescione, fagiolini, fave, finocchio, indivia,  lattuga, patate, piselli, pomodori, porri, rafano, rape, ravanelli, ru-

cola, scalogno, spinaci, taccole, zucchine. Albicocche, ciliegie, fragole, nespole, pere, pesche GIUGNO Barbabietole, bietole, asparagi, carote, cavoli, cetrioli, cipolle, cipollotti, fagiolini, fave, lattuga, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, ravanelli, rucola, sedano, scalogno, spinaci, zucchine. Albicocche, angurie, ciliegie, fragole, meloni, pesche, pere, prugne LUGLIO cipollotti, cetrioli, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, piselli, pomodori, ravanelli, rucola, sedano, zucchine Albicocche, angurie, fichi, lamponi, mirtilli, meloni, more, pere, pesche, prugne

Angurie, fichi, meloni, mele cotogne, pere, prugne, pesche, uva OTTOBRE Barbabietole, bietole, broccoli, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cetrioli, cicoria, cipolle, finocchi, lattuga, patate, peperoni, porri, scalogno, sedano, rape, spinaci, zucche, zucchine.Cachi, castagne, mandorle, melograni, mele, nocciole, noci, pere, uva

AGOSTO Cetrioli, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, piselli, pomodori, rucola, zucchine Albicocche, angurie, fichi, lamponi, mirtilli, meloni, more, pere, prugne, pesche SETTEMBRE Barbabietole, bietole, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, coste, lattuga, fagiolini, melanzane, patate, peperoni, pomodori, rucola, scalogno, spinaci, zucchine.

NOVEMBRE Barbabietole, bietole, broccoli, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, cicoria, finocchi, funghi, indivia, lattuga, patate, peperoni, porri, radicchio, rape, scalogno, sedano, spinaci, zucche. zucch Arance, cachi, castagne, kiwi, Aranc limoni, limo mandarini, mandorle, melograni, mele, nocciole, me noci, pere, uva.


7

CURIOSITÀ Sei anche tu sei tra i milioni di italiani che hanno deciso di fare un orto sul balcone ma sei preoccupato per le polveri sottili? Ricorda che dal secondo piano in sù le polveri si riducono notevolmente. Per ovviare il problema puoi comunque usare un “tessuto non tessuto” apposito e lavare gli ortaggi con molta cura prima del consumo. Se sei alle prime armi comincia con le coltivazioni più semplici: salvia, basilico, aglio, cipolla e lattuga!

Impariamo a fidarci della natura, di quello che Lei ha predisposto per noi. I doni che ci fa nei diversi periodi dell’anno non sono casuali, anche i nutrienti che gli alimenti hanno al loro interno sono perfettamente bilanciati per le esigenze che il nostro organismo ha nei diversi periodi dell’anno in base al clima del luogo in cui viviamo.

Cosa sono gli orti sociali? Sono una realtà che comincia a svilupparsi anche nelle grandi metropoli del nord. Ha fatto scalpore la notizia che Michelle Obama abbia creato un orto biologico per fornire cibo fresco e sano alle proprie figlie (e al consorte) dentro i giardini della Casa Bianca. In generale gli orti sociali potrebbero essere una delle vie per rivitalizzare socialmente le metropoli e riappropriarsi come citoyens dei non-luoghi spersonalizzati che esse rappresentano. (fonte www.ortosociale.org) Orto sociale a Torino orti.globalpa.it g ap

da ortitrieste.it


8

CAMMINI DI LIBERT LIBERTÀÀ e le proposte per settembre ecomuseoCarbonaia - volgitura

Ben ritrovati all’appuntamento con “Pinerolo e le Valli: Cammini di Libertà tra arte e cultura”. Dopo una breve pausa estiva, anche questo mese continua la promozione delle eccellenze del territorio. In particolare su questo numero vogliamo proporvi tre diverse opportunità di scoprire alcuni originali angoli di Piemonte. ECOMUSEO PROVINCIALE DELLA CARBONAIA A PINEROLO Situato tra i Comuni di Pinerolo, Roletto e Frossasco, nel territorio della Comunità Montana del Pinerolese, l’Ecomuseo della Carbonaia è un percorso che si snoda lungo un sentiero che, partendo dal Talucco di Pinerolo, raggiunge il Colle del Ciardonnet e si conclude nei pressi di Casa Canada - Rifugio Melano, ai piedi della storica palestra di arrampicata di Rocca Sbarua, nel comune Museo della viticoltura a Prarostino

di Frossasco. L’area è ricca di tracce dell’antica attività dei carbonai, che producevano carbone di legna, secondo un lungo e complesso procedimento tramandato di padre in figlio; le tracce più diffuse sono le caratteristiche piazzole circolari che si possono incontrare un po’ ovunque passeggiando nei boschi, a testimonianza di un’attività fondamentale per l’economia montana di queste valli. L’Ecomuseo si propone, attraverso le tappe della prima parte del percorso, di mostrare come si allestiva una carbonaia: l’accatastamento della legna, i camini di tiraggio, il sistema ed i materiali usati per la copertura della carbonaia. Nella seconda parte del percorso, con l’osservazione del territorio e con l’aiuto di bacheche ed espositori, si sviluppano i vari temi conduttori dell’itinerario museale. L’Ecomu-

seo Provinciale della Carbonaia è un percorso all’aperto con libero accesso. Per informazioni: Comunità Montana del Pinerolese - Tel. 0121802555 - giacomo.furlan@ cmpinerolese.it Per prenotazione visite guidate: Associazione Gruppo Guide Natura: tel. 340.5876835 MUSEO DELLA VITICOLTURA A PRAROSTINO Il Museo della Viticoltura, completamente riallestito e arricchito di antichi oggetti ed attrezzature, racconta il lavoro della vigna nell’arco dell’anno: un percorso museale interessante che si prefigge di proporre a scolaresche e turisti uno spaccato di storia e tradizioni, raccontato in lingua e dialetto locale. L’allestimento espositivo del museo segue un percorso ideale che illustra il ciclo della viticoltura: dal dissodamento del terreno, all’innesto e alla potatura dei vitigni fino alla raccolta dell’uva, alla vinificazione vera e propria e alla conservazione del vino. Pannelli didascalici con la storia del luogo e un video narrano la tradizione medioevale di Prarostino, che già nel 1200 era ricca di vigneti quali il Nebbiolo ed il pregiato Doux d’Henry, così chiamato in onore di Enrico IV. Completano l’opera disegni, fotografie e quadri sinottici. Il museo è aperto da gennaio a dicembre dal lunedì al venerdì e il sabato pomeriggio. È possibile visitarlo su prenotazione telefonando al numero 0121.500128. Per maggiori informazioni si può consultare il sito del Comune di Prarostino www.comune. prarostino.to.it o scrivere a prarostino@ruparpiemonte.it.


9

Museo “Abitare in Valle” di Pinasca

MUSEO E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE “ABITARE IN VALLE” DI PINASCA Il Museo e Centro di documentazione prende il nome dall’associazione che ne cura la conservazione e gestione. Nato nel 1983 per volontà della famiglia Faure, il Centro di documentazione è a disposizione di quanti, artigiani del legno, studenti o appassionati, intendano compiere

studi specifici ed approfonditi sulle varie tipologie costruttive del mobile tipico della Valle, su oggetti di uso quotidiano, oltre che su documenti diversi riguardanti i vari lavori agricoli ed artigianali. Il Museo, frutto di anni di ricerca e raccolta di mobili, attrezzi da lavoro, oggetti di utilizzo quotidiano, corredi, arredi è allestito secondo un percorso che ricalca il ciclo della vita: nascita, matrimonio, casa e lavoro. Gli oggetti lignei, in particolare, dimostrano che, nella produzione spontanea, alcune tipologie si ripetono pur differenziandosi nelle dimensioni e nei decori: interessanti ad esempio stampi per il burro e per il pane, personalizzati per affermarne la proprietà o la paternità di realizzazione; oppure contenitori

in legno con funzioni pratiche, ma ricchi di significati simbolici nella personalizzazione dei decori. L’Associazione “Abitare in Valle” cura inoltre mostre ed esposizioni tematiche, organizza eventi e spettacoli all’interno dei suoi spazi espositivi. Il Museo e Centro di documentazione “Abitare in Valle” si trova in Corso Galliano Rocco 2 a Pinasca ed è aperto per visite guidate su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: tel 0121.809101 abitareinvalle@tiscali.it - www. restaurifaure.com/abitareinvalle

www.pinerolovalli-artecultura.it


10

casa

SAPERE DI LEGNO…

… PER VALORIZZARE QUESTA RISORSA LOCALE LO CALE A VANTAGGIO DELLO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO DEL NOSTRO TERRITORIO. E’ questa la sintesi dell’esperienza di Legninvalle, manifestazione tenutasi lo scorso luglio a Usseaux in Val Chisone. Evento che ha focalizzato l’attenzione sulla concreta possibilità di valorizzare la filiera del legno partendo dal bosco e passando attraverso tradizioni e professionalità degli operatori. L’obiettivo è stimolare il territorio per costituire una rete di impresa pubblicoprivata capace di creare valore. Il percorso parte dal bosco o da una foresta certificati e gestiti in modo sostenibile. Fortunatamente, in provincia di Torino è possibile reperire legno prodotto e trasformato localmente o proveniente da Gestione Forestale Sostenibile. Si contano circa 25.000 ettari di bosco per la cui gestione è stato adottato lo schema di certificazione forestale sostenibile PEFC basato sui seguenti principi: • conserva la foresta come habitat per animali e piante; • mantiene la funzione protettiva dele foreste per acqua, terreno e clima; • tutela la biodiversità degli ecosistemi; • verifica l’origine delle materie prime; • prevede il taglio rispettando il naturale ritmo di crescita; • prevede che le aree soggette

a taglio vengano rimboschite o rigenerate naturalmente; • tutela i diritti dei lavoratori; • favorisce le filiere corte; • garantisce i diritti delle popolazioni indigene e dei proprietari forestali. Il controllo è demandato a ispettori indipendenti. Lo schema PEFC consente anche la certificazione della filiera di trasformazione del legno in prodotti finiti; in questo modo viene garantita la tracciabilità dei prodotti attraverso tutte le fasi. Nel programma della Provincia si promuove anche l’impiego di legno di provenienza locale. A tal fine è stato ideato un marchio “Legno della Provincia di Torino” che assicura all’utilizzatore e al consumatore finali la provenienza e la trasformazione locale del legno.   Tra i gestori certificati troviamo il Gruppo di Proprietà Forestali dei Comuni di Usseaux, Pragelato, Fenestrelle, Salza di Pinerolo, Massello e Roure. Gruppo PEFC “Valli Chisone e Germanasca” che gestisce le proprietà forestali del gruppo oltre a quelle degli altri comuni della Comunità Montana. Promuove inoltre gli schemi del PEFC per la valorizzazione del

legname locale affiancando le imprese del territorio nel processo di “Catena di Custodia”. Interessante il progetto “Cippatino”, da utilizzare in normali stufe a legna o pellet; progetto che coinvolge l’Ufficio Forestale di Valle, il Consorzio Forestale della Val Pellice, il GAL Escartons, l’impresa Rossetto Legnami di Luserna e la ditta Pampiù di Vigone. Insieme hanno provato a sviluppare un prodotto da combustione alternativo al pellet (quasi sempre di importazione estera), a basso impatto ambientale e a filiera corta. Combustibile che, a livello locale e non solo, potrebbe rappresentare un’alternativa interessante anche per soddisfare i fabbisogni termici nelle costruzioni a basso consumo o a energia quasi zero con energia da bio-massa rinnovabile e con emissioni sostanzialmente neutre in termini di CO2. Altrettanto interessante è stato conoscere alcune attività artigianali che in valle, recuperando la lunga tradizione locale, operano nel settore del legno. Come l’impresa Breuza Mattia di Salza di Pinerolo. Mattia è un ragazzo di 20 anni che prosegue l’attività di famiglia attiva da tre generazioni, operando nel campo della selvicoltura, dell’ingegneria naturalistica, della legna da ardere, delle produzioni particolari. L’azienda abbatte e lavora solo legname proveniente dai boschi della provincia seguendo i principi di Gestione Forestale Sostenibile.


casa In pochi forse oggi sanno che nelle Valli Chisone e Germanasca, proveniente da boschi e foreste pubbliche certificate PEFC e lavorato all’interno di una catena di custodia PEFC, è disponibile legname locale di ottima qualità (abeti e larici), idoneo per applicazioni in edilizia che nulla ha da invidiare alla stessa tipologia di legname che solitamente si importa da lontano. All’interno della fiera, molto apprezzata è stata la presenza di Samuele Giacometti (SaDiLegno®), e del CasaClima Network Piemonte Valle d’Aosta. Il metodo SaDiLegno®, sviluppato con l’esperienza di costruzione di una casa in legno partendo dalle foreste certificate PEFC del Friuli e operando in un “anello di sostenibilità” con raggio di 12 km, rappresenta oggi un esempio unico a livello mondiale di sostenibilità ambientale sociale ed economica certamente ripetibile in tutto l’arco alpino. Un metodo fondato sui buoni principi del costruire sostenibile propri della filosofia promossa da CasaClima di Bolzano che ha voluto sottolineare l’importanza di seguire regole di buona progettazione

all’interno di un sistema certificato che garantisce la qualità edilizia di un manufatto e la sua reale efficienza energetica. Programmi per il futuro: quello di valorizzare l’esperienza di Legninvalle per tradurla in azioni concrete. Ci sono i boschi certificati PEFC, dottori forestali, boscaioli competenti, segherie e falegnamerie con standard PEFC, il progetto della provincia di valorizzazione del legname locale, amministratori ed Enti, il metodo SaDiLegno®, CasaClima e tanto altro ancora… saperi, conoscenze e valori di un territorio che deve solo trovare il modo di costituire una rete di impresa efficiente per essere competitivo. L’impegno da parte nostra sarà quello di promuovere l’utilizzo di legname locale e proveniente da Gestione Forestale Sostenibile per realizzare nel pinerolese interventi edilizi di ristrutturazione di vecchi edifici e di costruzione di nuovi. Dare poi evidenza alla reale possibilità di attuare questa filiera corta e di attestarne, la sostenibilità non solo dal punto di vista ambientale ma anche da quello sociale e economico. Il progetto è di partire con piccoli interventi edilizi, sino ad arrivare a ripetere interamente l’esperienza SaDiLegno®. Contestual-

11

mente, sarà anche interessante seguire il percorso di crescita nel settore energia (”Cippatino”) e verificare se esistano i presupposti per stimolare il settore locale di produzione mobili e complementi di arredo. Non è una chimera che anche questi oggetti possano essere realizzati con legno locale certificato PEFC da aziende del territorio per la valorizzazione di una filiera corta, per una produzione sostenibile e di valore. Per approfondimenti: www.pefc.it - www.cmpinerolese.it www.evv.it- www.provincia.torino.gov.it www.ingegnerianaturalistica.it www.sadilegno.it - www.agenziacasaclima.it piemonte-valledaosta.casaclima-network.info www.studio74.eu

Arch. Andrea Ferretti Responsabile Progettazione Studio 74 s.r.l. Consulente Energetico CasaClima® www.studio74.eu


casa

Apprezzate per le loro prestazioni chimico fisiche e utilizzate un tempo prevalentemente nei locali commerciali e industriali, oggi le resine sono invece consigliate dai designer d’interni anche per i pavimenti domestici. Una superficie continua, resistente, atossica e isotermica è, infatti, la pavimentazione ideale per una casa “da vivere”. Fondamentale è anche la dimensione estetica che questi pavimenti appagano poiché permettono una personalizzazione cromatica attraverso miscele di colore e trasparenze. Inoltre, è la scelta giusta per chi deve ristrutturare casa, in quanto la loro applicazione non richiede lo smantellamento del pavimento esistente, evitando quindi i costi della demolizione e lo smaltimento delle macerie. Oltre alla posa delle piastrelle e alla ristrutturazione in generale, Gianni Ristrutturazioni

‘‘

La loro applicazione non richiede lo smantellamento del pavimento esistente

Edili propone ai suoi clienti tecniche e materiali innovativi, garantendo risultati pratici e dal notevole impatto estetico. I fratelli Andrea e Roberto, titolari dell’azienda, con la supervisione del papà Michele – esperto artigiano e piastrellista – credono alla necessità di essere sempre aggiornati e frequentano corsi per applicatori di superfici continue con l’utilizzo di eco-malte e resine. La ditta, nata nel 2000, offre un servizio a 360°: sopralluogo, progettazione, realizzazione dell’opera, con l’obbiettivo della massima soddisfazione del cliente. A richiesta collabora con i migliori artigiani del settore per quanto riguarda impianti idraulici, elettrici, decorazioni e con i più forniti magazzini edili. Consultarla non costa niente: i preventivi sono sempre gratuiti.

GIANNI RISTRUTTURAZIONI EDILI Viale della Rimembranza, 42- PINEROLO Tel. 0121.321298 - cell. 338.7021692 - artigianni@teletu.it

‘‘

NOVITÀ: RESINE PER PAVIMENTI DOMESTICI

13


14

liceo

IL CLIL ALL’ISTITUTO BUNIVA E A PINEROLO Le famiglie si stanno preparando ad affrontare un nuovo anno scolastico: acquisto di libri, di tablet, di zaini e forniture varie; accanto agli aspetti di ordine pratico si muovono invisibili ma intensi i pensieri sull’anno che verrà, aspettative, ansie, speranze rivolte ad una scuola che ha sempre meno fondi ma un’intensità progettuale di significativa importanza. A questo proposito vogliamo parlare di un evento che si è tenuto lo scorso mese di aprile. L’Istituto di Istruzione Superiore MICHELE BUNIVA è stato infatti sede di un convegno sul CLIL in inglese. CLIL, acronimo inglese di ‘content and language integrated learning’, è la metodologia di insegnamento di una materia non-linguistica in lingua straniera, ormai consolidata in tutta Europa e in Asia. Dall’anno scolastico 2014-2015 tutti i licei e gli

istituti tecnici saranno tenuti ad predisporre l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera. Tale novità è già applicativa da quest’anno scolastico nei licei linguistici. Alla bella esperienza pinerolese di collaborazione e progettualità didattica del 12 aprile 2013 hanno partecipato docenti di istituti secondari di tutta la regione Piemonte per un totale di 80 partecipanti. Di grande richiamo è stata la relatrice del convegno, la prof.ssa Diana Hicks, neurolinguista, specializzata in glottodidattica, da anni si occupa di CLIL in Europa e in Asia e svolge corsi di formazione in Inghilterra e in Europa. Il suo intervento si è caratterizzato in due momenti: il seminario e l’osservazione di lezioni in CLIL al Liceo Porporato e all’istituto Buniva. Per il Buniva il professor Alberto Brandol ha tenuto una lezione sulla “casa passiva”, la professoressa Barbara Leo una lezione sull’influenza dell’architettura organica di Frank Loyd

Wright sulla ‘green architecture’ contemporanea. Le lezioni, rivolte a due classi quinte dei Geometri e del Liceo Artistico, sono state videoriprese ed esaminate dalla professoressa Hicks. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo. Il convegno è stato organizzato dal Polo Europa dell’Istruzione, di cui è capofila la Direzione Didattica Statale IV Circolo di Pinerolo. Le docenti organizzatrici, Silvana Rampone, docente e formatrice CLIL per la scuola primaria e ambasciatrice etwinning, e MariaGrazia Alossa, docente di inglese presso il Liceo Artistico M. Buniva, sono molto soddisfatte per l’adesione e per i feedback ricevuti. Molto soddisfatti anche i dirigenti scolastici presenti che hanno sostenuto il progetto. Un nuovo momento di informazione e di formazione è previsto nei mesi di ottobre o novembre, con un nuovo intervento della professoressa Hicks e con la preparazione di ulteriori interventi in CLIL.(Maria Grazia Alossa)


16

Inaugurazione giovedì 12 settembre ore 17,00 piazza Cavour

ORARI:

Cerimonia di ape apertura rtura t e serate t musicali i li

giovedì 12 e venerdì 13 settembre: 17.00 - 23.30 sabato 14 settembre: 16.00 - 24.00 domenica 15 settembre: 10.00 - 22.30

INGRESSO GRATUITO

Assessorato al Turismo e Manifestazioni

Giovedì 12 Settembre L’Artigianato del Pinerolese, l’evento di riferimento per la Città e per gli oltre centomila visitatori che affollano le vie del centro, torna alla ribalta dal 12 al 15 settembre. Una manifestazione giunta alla sua 37a edizione che si è imposta ben oltre il panorama regionale per la sua capacità di dare visibilità al mondo degli artigiani. La Rassegna dell’Artigianato si appropria per 4 giorni di antiche strade medievali e piazze per dare spazio a tutte le sfumature del mondo artigiano. Gli stand sono in piazza del Duomo, che ospita l’artigianato d’eccellenza, nelle vie che circondano la cattedrale e nella salita di via Principi d’Acaja ci saranno altri artigiani e operatori dell’ingegno. In piazza Cavour ampio spazio per le iniziative del Comune denominate “Artigiovani”, che mirano a far entrare i giovani nel mondo del lavoro, e sempre qui si svolgerà l’apprezzato concorso di scultura, mentre una parte della piazza sarà dedicata all’eccellenza artigiana gastronomica. Gastronomia e ristorazione saranno ospitate in piazza Marconi, Largo Lequio sarà dedicato agli artigiani dei servizi e a coloro che utilizzano automezzi per l’esposizione dei loro prodotti. Momenti musicali saranno poi la cornice di questa importante Rassegna.

Ore 17,00 - Piazza Cavour Cerimonia di Apertura

della 37° Edizione della Rassegna dell’Artigianato del Pinerolese con la partecipazione del Gruppo

Folkloristico SKUD “Derventa” (Bosnia ed Erzegovina)

Ore 21,00 - Sagrato della Chiesa di S. Agostino

“Art...incoro” Concerto dei Cori Pinerolesi con la partecipazione di: Accordissonanti, Badia Corale Val Chisone, Corale Franco Prompicai e Coro Bric Boucie

Venerdì 13 Settembre Ore 21,00 - Teatro Sociale

Vittorio De Scalzi leader dei New Trolls in “Il suonatore Jones”

... e se la gente pensa che sai suonare, ebbene, suonare devi, per tutta la vita... Un omaggio a Fabrizio De Andrè, New Trolls e... Andrea Maddalone (chitarre), Francesco Bellia (basso), Giorgio Bellia (batteria), Edmondo Romano (fiati) con la partecipazione di G.M.P. Quartet (Giovani Musicisti Pinerolesi)

Ingresso Euro 7,00

Sabato 14 Settembre Ore 21,00 - Teatro Sociale Tutti i colori della tradizione serba Spettacolo di danze e canti con il Gruppo Folkloristico SKUD “Derventa” (Bosnia ed Erzegovina) Ingresso libero

www.artigianatopinerolo.com


4° concorso di scultura “i maestri del legno”

Uno degli appuntamenti clou della Rassegna 2013. Giunto alla quarta edizione, il concorso di scultura si conferma come l’appuntamento clou della Rassegna dell’Artigianato. Una due giorni a cui partecipano scultori provenienti da tutta Italia e dall’estero che danno alla luce, termine più che mai appropriato visto il tema, vere e proprie opere d’arte sotto lo sguardo curioso, critico ed appassionato dei visitatori. Dalle mani, dal cuore e dalla testa degli scultori il legno, vivo e pulsante, si trasforma e stupisce.

Il tema del concorso è “La donna - l’attesa” (la maternità), argomento tanto comune quanto ancestrale, con il quale si confronteranno i talenti dei vari artisti.

Partecipanti ARTISTI Albanese Giuseppe Val della Torre (TO) Barbera Giovanni Crosa (BI) Barcatta Andrea Valfloriana (TN) Borgogno Fulvio S. Germano Chisone (TO) Canavese Martino Monale (AT) Cassanelli Salvatore Torino Cecco Nicola Camponogara (Venezia) Charron Bernard Cons-Sainte-Colombe (F) Corni Isabella Rivoli (TO) Cozzani Roveno Fiorano Canavese (TO) D’Addesio Corrado Carugate (MI) Damiani Dino Grignasco (NO) Ferro David Moncalieri (TO) Gherardi Roberto Santhià (VC) Handford Timothy Pontypridd (GB) Ligorio Cosimo S.Giorio di Susa (TO) Matteis Luigi Torino Mattiello Mario Villarfocchiardo (TO) Moisaetulian Gabriel Valfenera (AT) Morandi Paolo Casole Val D’Elsa (SI)

Nicolo Bruno Nicolo Stefania Pavan Loris Primolan Maria Pucci Riccardo Raducanu Petru Rosa Marin Felice Sgarbossa G.Piero Simonetta Ilario Tabacaru Yoan

Pollone (BI) Pollone (BI) Settimo Torinese (TO) Trana (TO) Colle Val d’Elsa (SI) Valfenera (AT) Giaveno (TO) Givoletto (TO) Ala di Stura (TO) Valfenera (AT)

ALLIEVI Paesana (CN) Allio Oristano Barge (CN) Cannata Matteo Cavour (TO) Cavallero Marco Cantalupa (TO) Faraudo Simone S.Secondo di Pinerolo (TO) Ghigo Mistral Bagnolo P.te (CN) Giraudo Stefano Torre Pellice (TO) Jourdan Alessandro Valgioie (TO) Miraglio Samuele Campiglione (TO) Rasetto Simone

www.concorsosculturapinerolo.it


AL GUSTO Pizzeria Ristorante. Gusto, sapore e genuinità.

DEHORS

ESTIVO

ALL’ESTERNO

Il ristorante pizzeria Al Gusto è costantemente alla ricerca dei prodotti migliori per garantire ai propri clienti, gusto, sapore e genuinità, rispettando in origine, le tradizioni della pizza e della cucina italiana. Troverete un ampio e comodo parcheggio auto. A richiesta cene a tema per la vostra ricorrenza.

PINEROLO

AL GUSTO - Pizzeria Ristorante | Via Saluzzo 112, Pinerolo (Torino) - Tel. +39 0121 378278 info@algustoristorantepizzeriapinerolo.com - www.algustoristorantepizzeriapinerolo.com


mangiare e bere

caprillichef

CHEESECAKE AI LAMPONI E MENTA

Un dolce fresco per salutare l’estate

IIn ngrediieenttii per 8 porzioni

Preparazione Per la base: tritate finemente ei biscotti in un mixer aggiungendo do o ilburro.Disponeteuniformemente te l’impasto sul fondo di uno stampoo a cerniera per creare una base e compatta. Fate riposare in frigo o fino a quando si sarà indurito. Per la farcitura: mescolate con il mixer la ricotta, il mascarpone, lo zucchero e la vanillina. Ammorbidite la gelatina in acqua fredda per qualche minuto e fatela sciogliere in un pentolino con il latte. Aggiungete al composto nel mixer e amalgamate per qualche secondo. In una ciotola aggiungete i lamponi interi e mescolate facendo attenzione a non romperli. Versate la farcitura nello stampo rendendo lo strato uniforme. Fate riposare in frigo per 1 ora. 1 h preparazione

+ 1 h 30 min riposo in frigo

Alladium Erbaluce di Caluso Passito Chek suggerito da Luca Coucourde - sommelier

per la base: - 200gr di bisc ot (digestive o Or ti secchi - 150gr di burroo Saiwa) per la farcitu - 200gr di ricot ra: - 250gr di mas ta - 150gr di zucccarpone - 1 bustina di hero vanillina

Per la decorazione: decorazione mixate m xate i lamponi lampon con lo zucchero e la gelatina che avrete ammorbidito e scio sciolto to ssu un ffornello con un pò di succo di lamponi. Versate nuovamente nello stampo e fate riposare fino a quando lo strato diventera liscio e solido. Decorate con lamponi e foglie di menta. Servite freddo. Buon appetito!

Consiglio: per la copertura ammorbidite la gelatina in acqua. In un pentolino mescolate la gelatina con dei lamponi già tritati e fate sciogliere in pochi secondi a fuoco lento. Unite infine lo sciroppo ottenuto al resto dei lamponi tritati .

- 15gr di gela tin - 80gr di lampo a in fogli ni interi Per la copert - 150gr di lam ura: po - 100gr di zucc ni - 10gr di gela hero tina in fogli Per la decora - lamponi inte zione: ri - foglie di men q.b ta

21


22

mangiare e bere

CAMBIA IL MODO DI FARE LA SPESA “Cambia prima di essere costretto a farlo” diceva un famoso businessman Americano, Jack Welch. La natura ce lo insegna per prima, il cambiamento è fondamentale per la sopravvivenza. Nei secoli passati i cambiamenti nella storia dell’uomo sono stati lenti ma costanti mentre il Novecento ha dato un’accelerata notevole. Si è passati da una società per lo più povera alla miseria della guerra fino al boom economico e al successivo imperativo di consumare. Oggi un altro cambiamento è in atto, questa volta in positivo. Sta a noi decidere, come dice Welch, se seguirlo spontaneamente, comprendendo i meccanismi oppure ignorarne l’esistenza fino al giorno in cui saremo obbligati ad adottarlo. Alla fine degli Anni Novanta, sull’onda degli allarmi degli studiosi sulla salute del pianeta, si è cominciato a parlare di riciclo. Oggi dobbiamo passare oltre, oggi è necessario consumare meno prima di riciclare. Questo perché l’attività di smistamento e smaltimento ha i suoi limiti. Il passo successivo è il riuso e l’abbandono degli imballaggi usa e getta. Nella nostra attività quotidiana quindi, la spesa alla spina è il futuro, l’unico possibile se ci interessa salvaguardare la Terra. In tutta Italia è attivo il progetto Riducimballi che ha l’obbiettivo di ridurre i rifiuti da imballaggio prodotti dalla

società civile in strutture pubbliche, private e commerciali.Il progetto attivo in comuni, province e regioni italiane dispone di un contatore dei risparmi per chi partecipa al progetto. Nel nostro territorio sono coinvolti i comuni di Collegno, Venaria e Piossasco. Quando un ente aderisce, si impegna a concretizzare l’impegno con uno degli applicativi: fontana leggera, negozio leggero, furgone dei detersivi. Qualche numero: al momento le bottiglie risparmiate sono più di 2 milioni mentre i pannolini 383 mila! “Negozio leggero” è anche il nome di un franchising con punti vendita in tutta Italia. I negozi leggeri trattano generi alimentari, detersivi ma anche trucchi, accessori, libri, pannolini lavabili… il tutto senza imballi! I prezzi sono convenienti, anche molto. Infatti l’imballaggio pesa dal 30 fino al 70% sul prezzo finito di un prodotto! Se il sacchetto dei legumi è a basso costo, il contenitore del detersivo o quello delle spezie ha un costo molto elevato. Da qualche anno anche alcuni supermercati hanno cominciato a vendere prodotti sfusi, soprattutto pasta, legumi e detersivi. Oggi sono in aumento e questa scelta spesso si affianca ad altre eco-compatibili: utilizzo di materiali riciclati per borse e volantini, interventi per ridurre consumi energetici, etichette elettroniche, linee di prodotti biologici. da www.wateronline.info


‘‘

‘‘

manggiare e bere

La natura ce lo insegna per prima, il cambiamento è fondamentale per la sopravvivenza.

PUNTI VENDITA NEGOZIO LEGGERO PIÙ VICINI A NOI info@negozioleggero.it Torino - Vanchiglia via Napione 37/E - Tel. 011.7630336 LUN-VEN 9:00-14:00 / 16:00-20:00 SAB 9:00-20:00 Torino - Centro via San Tommaso 5 - Tel. 011.7604153 LUN 14:00-20:00 MAR-VEN 10:00-20:00 SAB 10:00-20:00 Torino - San Salvario via Ormea 23 (angolo via Baretti) Tel. 011.5822831 LUN-VEN 9:00-14:00 / 16:00-20:00 - SAB 9:00-20:00 Novara viale Roma 6/C - Tel. 0321.231504 LUN 15:30-20:00 MAR-VEN 9:00-13:00 / 15:30-20:00 SAB 9:00-20:00 Moncalieri (TO) via Carlo Alberto 4 - Tel. 011.6406666 MAR-SAB 9:30-13:30 / 15:30-19:30 da www.negozioleggero.it

23


24

ZAFFIRO,LAPIETRA CHEPROTEGGE Lo zaffiro è considerato la gemma sorella del rubino, provenendo entrambi dal corindone. I giacimenti principali sono in Australia, Birmania, Madagascar, Thailandia e Sri Lanka. Lo zaffiro si trova in natura anche nelle varietà gialle, rosa e verde ma il blu è il colore d’eccellenza. Ricordiamo i preziosi zaffiri del Kashmir con un colore blu così profondo che paiono di velluto; i più comuni sono quelli provenienti da Sri Lanka e Madagascar con colori che variano dall’azzurro al blu scuro. L’intensità del blu, non la grandezza, è il parametro utilizzato per stabilire il valore

di uno zaffiro. Trovarlo incolore colore è piuttosto raro, generalmente mente si tratta di gemme sintetiche. iche. Raro e affascinante è anche he lo zaffiro porpora estratto in n Sri Lanka mentre quello giallo,, naturalmente pallido, può essere ravvivato tramite un processo di riscaldamento. La varietà Padparadscha, in singalese fiore di loto, è un meraviglioso e raro zaffiro con sfumature rosa ed arancio. I tagli più utilizzati in oreficeria sono quelli a cuscino, ovale o tondo, ma è possibile trovare anche quello a cuore o a baguette. Nello zodiaco, lo zaffiro è la pietra preziosa assegnata ai nati sotto il segno del Toro; o; nel corso della storia ha simboleggiato boleggiato le doti di verità e fedeltà deltà nelle relazioni amorose. Alcuni cuni popoli antichi usavano portare tare una zaffiro che ricordava va un cielo stellato durante ei viaggi avventurosi per er proteggere il viaggia-tore delle disgrazie.

Portare uno zaffiro a contatto con la pelle porta molteplici benefici al corpo: disintossica, allevia la febbre e aiuta l’intestino a purificarsi. Sulla mente questa meravigliosa pietra agisce aumentando la razionalità, la memoria e facilitando la comunicazione con il prossimo. Periodicamente, è utile scaricare la pietra dalle energie assorbite dal corpo passandola sotto l’acqua corrente per alcuni minuti. Per ricaricarla, posizionatela per qualche ora alla luce diretta del sole.

LABORATORIO ORAFO ARTIGIANO Via a S. S Giuseppe Giuseppe, 12 - PIN PINEROLO NER ROLO O Tel. 0121.397363 www.alessandramoneta.com

Nelle immagini alcuni gioielli con zaffiri creati dal Laboratorio Orafo Artigiano


25

OFFERTE PER IL MESE DI SETTEMBRE

! K C O H S i l l i r cap

zo! z e r p r lio o. i al mig llo scont

torn usufruire de n i d e o Pinerol oupon per

te il c n o c a t e por a i l g a t i R

O SH MA OC GG K! IO

1 IINGRANDIMENTO NGRANDIMENTO 20x30 OMAGGIO

Offerta non cumulabile

C.so Torino 17/Bis (all’interno della SMA) PINEROLO Tel. 0121.397231 www.lafotodigitale.net

ACQUISTA 3 BOTTIGLIE Ogni 3 bottiglie acquistate fino al 30 settembre riceverai uno sconto sul totale.

20% SCONTO

CENA CON IL 15% DI SCONTO

15% SCONTO

Pizzeria “Il pirata” Viale castelfidardo, 64 PINEROLO Tel. 0121.794784

1 KG BOLLITO CON OSSO 1KG ARROSTO 1KG SPEZZATINO 1KG FETTINE COSCIA 1/2 KG TRITATA PER SUGO 1/2 KG TRITATA PER CRUDA 1 KG SALSICCIA

50€ Via Gianavello, 29 LUSERNA S. GIOVANNI Tel. 0121.90566 www.tredicigradi.it

Offerta non cumulabile valida per una persona fino al 30 settembre 2013

Offerta non cumulabile valida per una persona

invece di 70€

-SCONTO 30%

Via Carle 136 Vi C l Costanzo, C t BARGE (CN) Tel. 393.1969919


animali

PINEROLO DOG PERFORMANCE OUTLET MANGIMI La crisi colpisce duro, i consumi si riducono e le abitudini cambiano. E’ comprensibile che anche la gestione dei nostri amici a quattro zampe debba subire delle modifiche. Diminuire la qualità della loro alimentazione in vista di un risparmio però, non è la soluzione corretta. Ci rimetterebbe loro in salute e, di conseguenza, il nostro portafogli. Proprio per evitare di dover effettuare una scelta del genere Dog Performance, ditta di mangimi di Novara, ha aperto in Pinerolo un

negozio che vende direttamente i suoi prodotti saltando il passaggio intermedio della vendita ai negozi. La filosofia e l’etica professionale di questa azienda permettono quindi di continuare a nutrire i nostri fidati amici con alimenti di qualità ma a prezzi contenuti. Un esempio: 1 sacco da 15 kg. di mantenimentoalpollocosta€29,90 invece dei 40€ di un mangime “famoso” equivalente. Massimo, il gestore esperto di animali (possiede 3 cani e 2 gatti), propone alla clientela gli alimenti secchi

DOG PERFORMACE PINEROLO Via Saluzzo 70/b - PINEROLO Tel. 349.5740559 www.dogperformance.com

della Dog Performance e una linea umida di un’azienda che segue la stessa filosofia. Non mancano anche mangimi speciali, anallergici, integratori per cani anziani e alimenti proteici per cani che fanno “sport” . Non solo mangimi ma anche pettorine, museruole, giochi, guinzaglieria, accessori tecnici della Julius K9. LISTINO: Puppy pollo e riso - 15 kg €58 - nostro prezzo € 34 Adult tonno e riso - 15 kg € 60 € 36 Adult pollo e riso - 15 kg € 55 € 29,90 Adult agnello e riso - 15 kg € 64 € 40 Over 30 - 15 kg - € 62 € 39 Light - 15 kg - € 50 € 26,50 HP Active - 15 kg - € 60 - € 34 Puppy - 3 kg - € 18 € 8 Tonno e riso - 3 kg - €16 €8 Mini adult tonno e riso - 3 kg € 19 € 9 Adult agnello - 3 kg - € 19 € 9 Adult pollo e riso - 3 kg - € 15 €8 Paté cane 400 g € 1,50 Paté gatto 100 g € 1,10

5+1 OFFERTA 5+1 OFFERTA

27


28

lavoro

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL PINEROLESE La crisi colpisce anche il nostro territorio: l’occupazione diminuisce ed è sempre più frammentata. Le statistiche in merito fanno notare come coloro che dispongono di un’adeguata formazione professionale siano facilitati nel trovare un impiego. Nel Pinerolese la formazione professionale è sinonimo di Engim, associazione senza fini di lucro presente in tutta Italia che si occupa di formazione e accompagnamento nel mondo del lavoro. Abbiamo intervistato Andrea Micca,pinerolese,da20anniinEngim Piemonte.

Signor Micca, qual è il suo ruolo in Engim? Attualmente il mio ruolo è identificato con la qualifica di “progettista” cioè riconduco le richieste del territorio secondo i requisiti dei bandi provinciali, regionali o europei.

Mi occupo per tutte le sedi Engim Piemonte (Pinerolo, Villar P., Nichelino, Chieri. Torino) dei corsi di obbligo formativo (ragazze/i tra i 14 e 18 anni). Sul pinerolese mi sono occupato della stesura dell’attuale offerta formativa. In cosa consiste e come è strutturata? Si tratta delle proposte per ragazzicheesconodallascuolamedia.A Pinerolosonoattividicorsidioperatore meccanico, elettrico, elettronico, del legno e operatore dei servizi di vendita. A Villar Perosa corsi per operatore del benessere (acconciatura ed estetica) e per operatore alla riparazione dei veicoli a motore. Parallelamente si svolgono corsi di apprendistato per tutti i settori, corsi di formazione continua individuale e per aziende. L’Engim non si occupa solo della formazione dei ragazzi ma anche di adulti con disabilità intellettive, esatto? Si, ci sono corsi “prelavorativi” con l’obiettivo di aiutare l’allievo ad interagire con persone e ruoli e impostare relazioni

e corsi di “formazione al lavoro” che permettono all’allievo di individuare la propria mansione, utilizzare strumenti, individuare le interazioni ed interagire con persone e ruoli. Ci parli delle offerte per stranieri. Al momento è attivo un corso per stranieri di addetto alle macchine utensili e un corso di operatore specializzato attrezzista che nasce in una collaborazione territoriale del pinerolese che coinvolge il Comune, il Centro per l’Impiego e alcune tra le aziende più significative del settore. La finalità è l’inserimento lavorativo in realtà metalmeccanicheneirepartidiattrezzeria attraverso la specializzazione di competenze nelle lavorazioni meccaniche di particolare complessità. Quali sono i corsi più seguiti a Pinerolo? Sicuramente i corsi con più tradizione sono quelli che maggiormente identificano ENGIM sul territorio (industria e artigianato) ma credo che sia molto importante evidenziare il forte impegno per disabili e stranieri. Come sede di Pinerolo puntiamo molto sulle professioni industriali (area meccanica ed elettronica), su figure artigianali quali legno, elettricista e addetti alla vendita. Dopo i corsi professionalizzanti, qual è la percentuale di occupazione? Dati certi non ci sono in quanto il mercato del lavoro è molto variabile. Gli inserimenti lavorativi sono la maggior parte a tempo o contratti di apprendistato o attraverso agenzie interinali. Comunque, anche in questi tempi di forti incertezze, si può dire che i ragazzi che terminano i corsi di qualifica riescono ad attivare almeno un contratto di lavoro nell’anno. Tutti i corsi prevedono il 50% delle ore dedicate alle competenze professionalizzanti. Nell’ambito dei corsi per allievi con disabilità invece, possiamo parlare davvero di singoli successi! L’obiettivo dei corsi è l’integrazione e la ricerca di una attività lavorativa compatibile con


lavoro

le caratteristiche dell’allievo. Al termine del percorso ENGIM organizza tirocini che consentono ai ragazzi e alle aziende di conoscersi ulteriormente e offrire un approccio al lavoro molto tutelato dove mantiene un ruolo di tutor. Nel campo dei corsi per stranieri, la sfida è iniziata da circa 5 anni e adesso si può dire consolidata. Il corso in particolare è rivolto a stranieri privi di titolo di studio e rilascia al termine del corso una qualifica professionale con esame. Il corso promuove l’integrazione attraverso uno specifico modulo linguistico e l’acquisizione di una professione che nel nostro caso è orientata alla conduzione di macchine utensili a controllo numerico. La partecipazione è molto

alta e i risultati occupazionali buoni. Come sono i rapporti con le aziende? Come agenzie formative abbiamo il compito di essere un riferimentoperlaformazionedellapersona e al contempo creare professionalità alleaziende.Perriuscireinquestocompito è indispensabile appartenere ad una rete di attori che ponga al centro lo sviluppo. In 30 anni di attività le aziende con cui abbiamo collaborato sono oltre 800! Ultimamente stiamo cercando di evolvere la collaborazione con le aziende coinvolgendole nella progettazione del corso, nella selezione degli allievi e con interventi diretti di personale aziendale. Questo nuovo stile di fare formazione è in fase sperimentale ma credo abbia grandi potenzialità. Come vede l’artigianato 2.0? Che artigiani saranno i ragazzi della generazione Socials? L’arti-

gianato 2.0 lo vedo come la possibilità per una piccola azienda di proporsi sul mercato globale. L’artigiano è sicuramente la figura più penalizzata dallo sviluppo degli ultimi 30 anni in cui si è passati da una produzione locale ad una produzione industriale decentrata. Tutto questo ha portato a soffocare quegli artigiani che detenevano i segreti del mestiere. Non credo che i processi si possano totalmente invertire ma mi piacerebbe vedere valorizzati quei mestieri che in alcuni casi sfociano in arte, che sono presenti sul territorio e potranno, grazie anche ai social media, proporsi su un nuovo mercato. Anche su questo aspetto la formazione può offrire molto nel campo della comunicazione. Per maggiori info: www.piemonte.engim.it/

CURE DENTALI E NON SOLO Lo studio medico dentistico Dott. Franco Gatti dal 1980 è presente in Pinerolo per realizzare cure e protesi secondo le più aggiornate tecniche e metodiche scientifiche, cercando di soddisfare le esigenze estetiche, funzionali ed economiche dei propri pazienti. La prima visita è gratuita. - Protesi fissa e mobile su impianti - Mini impianti a carico immediato di protesi mobile - Interventi di paradontologia per stabilizzare denti mobili - Cure dentali per bambini e adulti - Ortodonzia per bambini e adulti

- Ortodonzia estetica invisibile - Sbiancamento dentale professionale con ultravioletti in unica seduta - Trattamento estetico per viso e corpo con apparecchiatura U.S.A. in radiofrequenza NOVITA’ diagnosi e terapia SENZA FARMACI del mal di testa, tensioni cervicali e muscolo tensivi esercitata dal prof. Ivano Carotta specialista in gnatologia Orario - dal lunedì al venerdì 9/12 15/19 martedì orario continuato 9/19

Dott. FRANCO GATTI Via Raviolo, 17 - PINEROLO Tel. 0121.77342 studio-gatti@libero.it

29


30

salute e bellezza

AUTOPRODUZIONE CREMA PER IL VISO ritaglia e conserva!

L’autoproduzione è una vera, piccola ma immensa rivoluzione. Autoprodurre significa sicurezza, risparmio, ecologia, consapevolezza e cultura; significa impegnarsi efficacemente per contrastare gli aspetti dell’economia attuale che l’hanno resa insostenibile. In questa rubrica troverete alcune ricette di cosmetici fai da te, tutti rigorosamente prodotti e testati dalla nostra redazione.

LA CERA D’API Oltre al miele e propoli, le api producono la cera con cui costruiscono le strutture interne dell'alveare. Si presenta come una massa plastica, gene a e ed generalmente di colore giallo.

INGREDIENTI 30 gr. di acqua 30 gr. di olio di mandorle 2 pezzetti di cera d’api 5 gocce di olio essenziale

C Crema ab base di cera d’api PREPARAZIONE Mettere a bagnomaria la cera d’api e la miscela di olio e acqua. Mescolare ripetutamente finché la cera non è sciolta. Il risultato deve essere un impasto tendente al liquido non troppo. Togliere dal fuoco, lasciare intiepidire e aggiungere le gocce di olio essenziale. Lasciare raffreddare mescolando ripetutamente. Se la crema dovesse risultare troppo liquida, aggiungere un po’ di burro di karitè oppure altra cera mescolare accuratamente. em Si cconserva in frigorifero per almeno un mese. alm PROPRIETÀ PR La cera d’api forma una sorta di pellicola protettiva che difende pe pelle dagli attacchi esterni l p la dii ffreddo e smog. Inoltre ha d proprietà emollienti e idratanti. p ro LL’olio ’o di mandorle è ricco di vittamina am E, B e minerali. Migliora lo sstato fisiologico della pelle, permette la traspirazione della pelle ed è di facile assorbibilità. Utilizzato in gravidanza aiuta a prevenire le smagliature. Perfetto da utilizzare al posto

di creme e paste t all cambio bi del pannolino del neonato. E’ importante accertarsi che l’olio acquistato venga estratto con spremitura a freddo, senza l’utilizzo di solventi. OLII ESSENZIALI Lavanda: agisce sulle rughe grazie alle proprietà rigeneranti sulle molecole della pelle; riduce le macchie scure e migliora la pelle grassa. Inoltre, spalmato sulle tempie riduce lo stress e induce la calma. Pompelmo: il profumo di quest’olio dona energia e voglia di vivere. Utilizzato sulla pelle favorisce la circolazione e tonifica (da ricordare che gli oli derivati da agrumi sono fototossici quindi non usarlo prima di esporsi al sole!) Camomilla: ideale per la pulizia della pelle, la rende elastica e luminosa. Limone: utilizzato sulla pelle, la illumina e la depura. Inalato, tende a calmare le ansie e aiuta con il mal di testa. E’ un ottimo antibiotico da utilizzare durante l’influenza e mal di gola. N.B: Ricordiamo sempre che gli olii essenziali non vanno mai utilizzati puri sulla pelle!


diretti dal maestro Federale CT Nazionale Paralimpica FABIO GIOVANNINI

CORSI di scherma agonistica e amatoriale per bambini/e, ragazzi/e, adulti

Aspettiamo te!

Viale grande torino, 2 - (presso Palaghiaccio) - 10064 - Pinerolo TO Tel. +39 0121 480088 - 320 8461773/4 - segreteria@clubschermapineroloolimpica.it orari segreteria: mar - gio dalle 16.30 alle18.30 INFO SU:

www.clubschermapineroloolimpica.it -

Club-Scherma-Pinerolo-Olimpica



Caprilli.com - settembre 2013