Page 9

reportage

È ORA DI “TORNARE INDIETRO”?

C’è chi, attratto da nuove prospettive, lascia un’occupazione nel settore secondario o terziario, per diventare contadino. Nel Cavourese, ad esempio, ricompaiono i coltivatori di mele che producono anche i trasformati basati sulla lavorazione di tale frutto. Per Paolo e Claudio, 37 e 45 anni, quello che era una passione, sta diventando un vero e proprio lavoro a tempo pieno:

«prepariamo trasformati delle mele: succhi, aceto, sidro… utilizzando le antiche varietà di tale frutto» il loro frutteto, in parte ereditato dal nonno, è tornato a diventare produttivo dopo anni in cui era destinato solo all’autoconsumo. «Abbiamo intrapreso l’avventura del sidro e non siamo gli unici in questa zona. D’altronde il “vino di mele” era molto

‘‘

Il lavoro nel settore agricolo sembra acquisire nuovo fascino e i prodotti locali tornano ad essere alla base di preparazioni enogastronomiche rispettose della tradizione

‘‘

de italiane di offrire i prodotti della terra come benefit per i dipendenti, pratica in vigore già da qualche anno tra le multinazionali statunitensi. A Milano è nata addirittura la onlus “Orti d’azienda” che collabora con le imprese interessate a creare un’orto per i propri dipendenti, definendo il progetto di realizzazione, gestendo la manutenzione e proponendo momenti di incontro e formazione sulla tutela ambientale e l’agricoltura. L’attività agricola permette di rafforzare l’aggregazione tra i dipendenti e diventa un’occasione per donare una nuova utilità alle aree marginali e ai territori post-industriali, contribuendo a riqualificare le periferie delle città.

diffuso sul territorio, destinato in parte al consumo locale, ma soprattutto all’esportazione. In seguito, una legge del periodo fascista ne ha bloccato la commercializzazione in nome del principio dell’autarchia» nel Cavourese, ma anche nelle vallate montane, si è persa con il tempo l’abitudine al consumo di sidro così come la conoscenza del suo processo di produzione: «Nel 2003 una legge comunitaria ha consentito di tornare a commerciare sidro, ma ormai “il saper fare” era andato perso. I nuovi produttori - ancora pochi, siamo circa 7/8 in Italia - si sono dovuti basare sui libri, sulla testimonianza dirette degli anziani e sull’esperienza dei produttori francesi e spagnoli

99


Millions discover their favorite reads on issuu every month.

Give your content the digital home it deserves. Get it to any device in seconds.