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Benvenuti ad

AtinaJazz!

Condividere per crescere: questo è un po’ lo slogan che ruota intorno a tutte le iniziative della XXVI edizione di AtinaJazz Festival – Summer 2011. E, proprio con 25 edizioni ininterrotte alle spalle, AtinaJazz può essere annoverata tra le più longeve manifestazioni estive del Basso Lazio, grazie ad un profondo restyling, negli ultimi tre anni ha saputo riconquistare un ruolo d’evidenza tra i tantissimi festival jazz che ogni anno riempiono le serate estive della nostra penisola. Alla base del successo di questi ultimi anni, testimoniato anche dal 6° posto raggiunto nel sondaggio della rivista JazzIt, c’è senz’altro la convinzione che il Festival debba essere “un bene comune da condividere con il territorio”, così come più volte evidenziato dagli organizzatori, sempre pronti a condividere la propria esperienza con altre cittadine del Basso Lazio e non solo. Confermata anche per quest’anno la collaborazione tra AtinaJazz e Rai Radio1, che ha certamente contribuito all’evidenza del Festival in ambito nazionale e che anche quest’anno vedrà Gianmaurizio Foderaro, Responsabile Musica dell’emittente, presentatore d’eccellenza delle nostre serate. In quest’ottica, AtinaJazz sta quindi assumendo sempre più un ruolo di sviluppo del territorio, con grande attenzione nei confronti dei giovani musicisti e non solo: per la prima volta ad esempio, tra le tante iniziative collaterali del Festival, avremo la possibilità di assistere a performance di giovani writers con il concorso Jazz&Graffiti, oppure potremo “confonderci” con delle brevi ma intense esibizioni della compagnia teatrale Attori per caso che invaderanno gli spazi lasciati liberi dalla musica. Una jam session allargata che vedrà mixarsi con i ritmi sincopati del jazz i liberi colori dei writers, le parole e le danze degli attori e gli immancabili sapori con le prelibate degustazioni dei ricercatissimi prodotti tipici. Dopo le splendide anteprime a Gaeta il 2 e 3 luglio scorsi, con i bellissimi momenti musicali d’autore del Lokomotive Trio e di Francesca Corrias & Sunflower quartet e con la performance della Magicaboola Brass Band, che ha animato la spiaggia di Serapo e il centro storico della città pontina, ecco che prende il via il cuore del Festival. Ben 97 artisti orbiteranno nel centro storico di Atina, rendendolo vivo e pieno di note. Due lunghi weekend di grandissima musica che porteranno sicuramente in tutta l’area appassionati anche da fuori Regione. Grandissimo cartellone con nomi che hanno fatto la storia del jazz, Winton Marsalis, Al Jarreau, Incognito, Franco D’Andrea, Rea, Marcotulli, e molti altri ancora, oltre a giovani artisti che meritano di essere coinvolti in contesti come quello di AtinaJazz. Ricordiamo fra tutti il gemellaggio con l’Humber School di Toronto e con l’Edimburgo Jazz Festival che porterà ad Atina 12 artisti di tutte le età. Insomma, un Festival ricco d’iniziative ed appuntamenti che sapranno far convivere e fondere la cultura locale, con la cultura nazionale ed internazionale, rappresentando la base per avviare quei processi di sviluppo culturale che è uno degli elementi fondamentali per un sviluppo del sistema turistico ed economico dell’area, riqualificando e migliorando la vivibilità complessiva del territorio.


Giovanni Guidi e The Unknown Rebel Band Fulvio Sicurtà, Mirko Rubegni, Daniele Tittarelli, Dan Kinzelman, David Brutti, Mauro Ottolini, Giovanni Guidi, Giovanni Maier, Joao Lobo, Michele Rabbia

22 LUGLIO ore 21:45 p.zza Marconi Ingresso 18€ Basilicata is on my mind con

Rocco Papaleo, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Luciano Biondini, Furio Di Castri, Roberto Gatto

23 LUGLIO ore 21:45 p.zza Marconi Ingresso 30€

Wynton Marsalis and the Jazz at Lincoln

Center Orchestra

24 LUGLIO ore 21:45 p.zza Marconi Ingresso 15€ Franco d’Andrea 4et Franco D’Andrea, Aldo Mella, Zeno De Rossi, Andrea Ayace Ayassot

28 LUGLIO ore 21:45 p.zza Marconi Ingresso LIBERO Hilario Duran trio Hilaro Duran, Roberto Occhipinti, Ernesto Simpson

29 LUGLIO ore 21:45 p.zza Marconi Ingresso 30€

Al Jarreau

Joe Turano, John Calderon, Mark Simmons, Chris Walker, Larry Williams

30 LUGLIO ore 21:45 piazza Marconi Ingresso 20€

Incognito Anderson James, Ballin Christopher,

Bernhardt Moritz, Cooper Matthew, Crampton Julian, Crosdale Melonie, Haynes Vanessa, Lewis Christopher, Maunick Jean Paul, Mendolia Francesco, Robinson Kevin, Watkins Steven, White Alistair

31 LUGLIO p.zza Marconi Ingresso 15€ due concerti

ore 21:00 Enzo Pietropaoli 4et Mazzariello Julian, Paternesi Alessandro, Sigurtà Fulvio, Enzo Pietropaoli ore 22:30 Danilo Rea, Ares Tavolazzi, Ellade

Bandini Trio “Tributo ai Beatles”

PROGRAMMA 2011

21 LUGLIO ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso LIBERO


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Angolo Radio Rai

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LO VICO ENTA V SPA

Stand prodotti tipici

1 Stand Prodotti Tipici 2 Biglietteria Ingresso Cortile Ristorante Pepenero 3 Stand Proloco e Jazzit 4 Biglietteria 5 Biglietteria Accrediti 6 Servizi WC 7 BAR 8 Area Teatro 9 Struttura “Groove & Graffiti” 10 Area Concerto

PIAZZA SATURNO

PREVENDITE BIGLIETTI

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LEGENDA

PROGRAMMA 2011

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PROLOCO “C. FERRARO” P.zza Garibaldi, 26 03042 Atina (FR) Telefono/Fax 0776 609 309 e-mail: info@prolocoatina.com GET LOST TRAVEL AGENCY Via XX Settembre, 17 03043 Cassino (FR) Tel. 0776 325086 Fax 0776 284974 Email: get.lost@alice.it RISTORANTE PEPENERO Via E. De Nicola, 245 03043 Cassino (FR) Telefono/Fax 0776 310265 Email: info@pepenerorestaurant.eu RISTORANTE LA BUVETTE Via Buoncompagni, 4 Sora (FR) Tel. 0776 823601


gli Artisti di AtinaJazz 2011dalla A alla Z

Anderson James (Incognito)

Ayassot Andrea Ayace (Franco D’Andrea Quartet)

Ballin Christopher (Incognito)

Balmas Dario (Jambalaya) Bandini Ellade Bernhardt Moritz (Incognito) Bianchi Alessio (Magicaboola Brass Band) Biei Gabriele (Jambalaya) Biondini Luciano (Basilicata is on my mind) Blanding Walter (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Bonetto Gilberto (Jambalaya) Bosso Fabrizio (Basilicata is on my mind) Brutti David (Unknown Rebel Band)

Calderon John (Al Jarreau)

Cannatella Emanuele (Magicaboola Brass Band) Ceccarini Filippo (Magicaboola Brass Band) Ciacci Giampaolo (Magicaboola Brass Band) Cooper Matthew (Incognito) Corrias Francesca (Sunflower Quartet) Crampton Julian (Incognito) Crenshaw Chris (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Crosdale Melonie (Incognito)

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’Andrea Franco De Rossi Zeno (Franco D’Andrea Quartet) Dell’omo Francesco (Magicaboola Brass Band) Dell’omodarme Fabrizio (Magicaboola Brass Band) Di Castri Furio (Basilicata is on my mind) Di Mitri Lele (DJ set) Diliberto Alessandro (Sunflower Quartet) Duran Hilario

Filippi Riccardo (Magicaboola Brass Band) Focacci Riccardo (Magicaboola Brass Band) Folchetti Tommaso (LokoMotive Trio) Frailis Pierpaolo (Sunflower Quartet)

Gardner Vincent (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Gatto Roberto (Basilicata is on my mind) Gemini Massimo (Magicaboola Brass Band) Goines Victor (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Guidi Giovanni

Haynes Vanessa (Incognito)

Henriquez Carlos (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Irby Sherman (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Italiano Stefano (Jambalaya)

Jackson Alì (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Jacoviello Tommaso (Magicaboola Brass Band) Jarreau Al Jones Sean (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Kelso Mark (Mario Romano Quartet)

Kinzelman Dan (Unkwon Rebel Band) Kisor Ryan (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Labarbera Pat (Mario Romano Quartet) Lagi Andrea (Magicaboola Brass Band) Lewis Christopher (Incognito) Lobo Joao (Unknown Rebel Band)

Maier Giovanni (Unknown Rebel Band)

Marcelli Giulio (LokoMotive Trio) Marchi Matteo (Magicaboola Brass Band) Marcotulli Rita (Basilicata is on my mind) Marsalis Wynton Mason Elliott (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Maunick Jean Paul (Incognito) Mazzariello Julian (Enzo Pietropaoli Quartet) Mazzenga Mario (LokoMotive Trio) Mella Aldo (Franco D’Andrea Quartet) Mendolia Francesco (Incognito) Mundula Filippo (Sunflower Quartet) Muner Alessandro (Jambalaya)


Nash Ted (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Santinelli Michele (Magicaboola Brass Band)

Occhipinti Roberto (Hilario Duran Trio e Mario

Simmons Mark (Al Jarreau) Simpson Ernesto (Hilario Duran Trio)

Nimmer Dan (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Nocerino Yuri (Magicaboola Brass Band)

SigurtĂ Fulvio (Unknown Rebel Band e Enzo Pietropaoli Quartet)

Ottolini Mauro (Unknown Rebel Band)

Tavolazzi Ares

Paternesi Alessandro (Enzo Pietropaoli Quartet) Pierini Mirco (Magicaboola Brass Band) Pietropaoli Enzo Printup Marcus (Jazz at Lincoln Center Orchestra)

Walker Chris (Al Jarreau)

Romano Quartet)

Padovani Simone (Magicaboola Brass Band) Rabbia Michele (Unknown Rebel Band)

Raise Alessandro (Jambalaya) Rea Danilo Ricci Leonardo (Magicaboola Brass Band) Ricucci Alessandro (Magicaboola Brass Band) Robinson Kevin (Incognito) Romano Mario Rubegni Mirko (Unknown Rebel Band)

Temperley Joe (Jazz at Lincoln Center Orchestra) Tittarelli Daniele (Unknown Rebel Band) Turano Joe (Al Jarreau) Watkins Steven (Incognito) White Alistair (Incognito) Williams Larry (Al Jarreau)


Comune di Atina

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appuntamento con i ventisei anni del Festival ha come slogan “condividere per crescere”. Sicuramente, nell’ottica della condivisione, gli organizzatori di AtinaJazz hanno fatto un lavoro particolarmente puntuale, coinvolgendo tutti i soggetti attivi del nostro territorio. A dare il via quest’anno ad AtinaJazz, diventato ormai uno dei festival più rappresentativi dell’attuale panorama musicale italiano e non solo, saranno concerti splendidi, in programma dal 21 al 31 luglio, che vedranno protagonista, oltre al jazz italiano d’autore in Piazza Marconi, la splendida sede del Cortile di Palazzo Cantelmo, i cui lavori di ristrutturazione sono stati completati lo scorso anno. Con grande piacere ospitiamo, quindi, questi eventi che qualitativamente si preannunciano di altissimo spessore artistico e culturale e con una valenza strategica aggiunta: quella di essere una leva di sviluppo per il turismo del nostro paese. Il Jazz ad Atina rappresenta una realtà importante, solida, che siamo sicuri anche quest’anno riscuoterà un ottimo riscontro di pubblico e di critica. D’altra parte un cartellone così straordinariamente ricco non può che testimoniare il lavoro incessante degli organizzatori, che ininterrottamente dalla passata XXIV edizione, lavorano per questo importante appuntamento 2011. Speriamo di poter contribuire in futuro a rafforzare molto di più il successo di una kermesse che, anno dopo anno, richiama spettatori da tutta Italia e che sta diventando polo di attrazione anche per analoghe realtà straniere di settore. Non possiamo dunque che ringraziare coloro che, nell'arco di questi mesi, hanno permesso la realizzazione di tutto questo, lavorando in modo competente e professionale, animati dalla grande passione per la manifestazione. Infine, il mio pensiero personale all’amico Vittorio Fortuna, la cui presenza è sempre viva in quella piazza. Benvenuti ad Atina dunque e bentrovati per questa 26ma edizione del Festival. Ad maiora!

Fausto Lancia Sindaco di Atina


E’

motivo di grande orgoglio per me, ma soprattutto per l’Istituzione che rappresento, fortemente sensibile a tutte le iniziative che favoriscono lo sviluppo e la crescita culturale, essere fra gli Enti patrocinatori di Atina Jazz 2011. Il Festival è ormai considerato un fiore all’occhiello tra le manifestazioni jazzistiche non solo nella provincia di Frosinone e nella regione Lazio, ma in tutto il panorama nazionale. Colgo l’occasione per rivolgere un saluto particolare agli organizzatori dell’evento, giunto quest’anno alla 26esima edizione. Un traguardo importantissimo, raggiunto grazie al lavoro di molte persone che si sono adoperate con grande spirito di abnegazione per promuovere nel Basso Lazio la cultura del jazz. Atina Jazz è la dimostrazione lampante che, quando c’è la tenacia e la volontà di chi crede nelle potenzialità del proprio territorio, si possono raggiungere risultati eccellenti. Il Festival è riuscito a portare in zona nomi altisonanti del panorama musicale internazionale, attirando nella splendida cornice del centro storico di Atina - e da qualche anno anche a Cassino, Sora e Gaeta - migliaia di appassionati. Questo dimostra la grande ricchezza e la versatilità della nostra terra. Senza ombra di dubbio Atina Jazz è diventato un esempio che deve essere da sprone per tutti, soprattutto per rivalorizzare la vocazione turistica della Valcomino e di tutti i centri della Provincia di Frosinone. Sono contento del fatto che gli organizzatori continuano a tenere vivo il ricordo dell’ideatore dell’evento, l’avvocato Vittorio Fortuna che con impegno, passione e dedizione ha contribuito alla crescita culturale del nostro territorio. Rivolgo a tutti un saluto, con l’augurio che il ‘progetto’ Atina Jazz continui nella sua opera di consolidamento artistico e di stimolo culturale, arricchendosi sempre più di iniziative collaterali diventando un punto di riferimento per gli amanti del jazz, provenienti non solo dal Lazio ma da tutte le regioni d’Italia.

Mario Abbruzzese

Presidente del Consiglio regionale del Lazio


Provincia di Frosinone

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a rassegna “Atina Jazz Festival”, giunta alla ventiseiesima edizione, rappresenta uno dei momenti di produzione culturale più elevata nella nostra provincia. Una formula di successo che coniuga l’eccellenza della musica interpretata dagli artisti più apprezzati, con le bellezze e le ricchezze paesaggistiche del territorio. Esempio tangibile di quel turismo culturale, sempre auspicato come volano di sviluppo, che la manifestazione jazzistica di Atina ha saputo cogliere e compiutamente realizzare. Di questo successo, della bontà del progetto, il merito va ascritto alle capacità della direzione artistica e della struttura organizzativa e alla sensibilità degli sponsor e delle rete istituzionale che collabora alla buona riuscita dell’evento. Anche la Provincia di Frosinone contribuisce alla realizzazione della rassegna. Infatti, “Atina Jazz Festival” è inserita stabilmente nel cartellone dei Grandi eventi che l’Amministrazione provinciale finanzia in maniera sostanziosa. L’Assessorato provinciale alla Cultura, in particolare, è ben lieto di collaborare alla riuscita di un evento di così grande spessore. Sono appuntamenti come Atina Jazz Festival, il cui segno distintivo è costituito dall’eccellenza e dalla qualità, a poter concorrere realmente alla considerazione della Cultura come lo strumento più adatto per la crescita e il progresso del nostro territorio. Il cartellone della rassegna di quest’anno, poi, è particolarmente ricco, con la presenza di prestigiose formazioni jazzistiche di caratura internazionale, che sicuramente sapranno deliziare l’affezionato pubblico della rassegna. Agli organizzatori, il cui l’impegno e la cui professionalità sono garanzia di successo, l’augurio di un ottima riuscita della manifestazione, con la certezza di continuare la collaborazione anche negli anni a venire.

Antonio Abbate

Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone


Comune di Gaeta

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tinaJazz… un nome, un marchio, un’etichetta ormai notissima al grande pubblico e sinonimo di ottima musica, anzi, dell’eccellenza della musica: il Jazz per l’appunto. Ospitare l’anteprima di un evento ormai consolidato nel panorama musicale della nostra regione, è stato per Gaeta motivo d’indubbio orgoglio e il successo dell’iniziativa, con la straordinaria accoglienza della gente, ci ha dato ragione e ha confermato la nostra idea che il festival potesse essere un elemento di ulteriore prestigio per la nostra città, in un’ottica orientata alla promozione dello sviluppo del nostro territorio attraverso eventi di “qualità” che siano in grado di catalizzare l’attenzione e l’interesse di molti . 25 edizioni ininterrotte di AtinaJazz Festival sono testimonianza di un grande successo che deriva in primis dal forte legame che la manifestazione crea con il proprio territorio: la vera sfida da vincere oggi p er chi opera nel turismo, in un mondo globalizzato dove le offerte sono davvero infinite, è quella di puntare sulla originalità e peculiarità dei luoghi e in tal senso la musica rappresenta un ottimo strumento di promozione e conoscenza di una città, convinto come sono dell’importanza strategica di puntare sulle eccellenze che il territorio è in grado di proporre. E l’eccellenza turistica si raggiunge iniziando anzitutto una battaglia per la qualità: la qualità dei luoghi, della sua storia, della sua cultura, delle espressioni tutte delle sue genti. La musica quindi come filo d’Arianna per condurci alla scoperta della città in un itinerario ideale e suggestivo di conoscenza del suo patrimonio d’arte unico, di cultura, dei suoi suggestivi paesaggi, della sua storia da raccontare e farsi raccontare, come in questa nuova edizione del festival, in cui il ricchissimo programma e gli illustri nomi che lo arricchiscono, costituiscono uno straordinario punto di partenza.

Dott. David Vecchiariello Assessore al Turismo e Promozione


MOTIVI DI ENTUSIASMO: LA BPC ANCORA AD ATINA JAZZ

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na partnership confermata e un binomio al quale guardiamo sempre con molta simpatia. Banca Popolare del Cassinate e AtinaJazz tornano insieme anche per l’edizione 2011 del festival che si preannuncia fin da ora ricchissima e di grande livello. Giornalisti, musicisti, appassionati, affezionati sostenitori attendono ogni anno l’inizio di quello che è ormai uno degli appuntamenti più importanti del nostro territorio e che è diventato un punto di riferimento anche a livello nazionale. Il cartellone proposto diventa di volta in volta più prestigioso e si arricchisce di nomi sempre più importanti. Ma AtinaJazz cresce non soltanto grazie agli artisti che ogni anno salgono sul palco e che, naturalmente, rappresentano il cuore del festival. AtinaJazz cresce anche grazie ai tanti eventi che accompagnano il Festival e che rendono AtinaJazz un prodotto particolarmente appetibile per i turisti e per tutti noi, uno strumento per la valorizzazione del territorio, un fiore all’occhiello per la Valle di Comino. E anche qui aggiungo: “e non solo”. AtinaJazz sta diventando un evento trasversale che, pur mantenendo il suo centro naturale e il suo cuore nel magnifico centro storico di Atina, culla della manifestazione, sta coinvolgendo molte altre città. L’apertura, quest’anno, a Gaeta, la conclusione a Castelpetroso, coinvolgendo altre province, altre comunità, altri territori. AtinaJazz è un’esplosione di energia, di creatività, di entusiasmo, è una manifestazione che nasce dalla passione per la musica e dall’amore per le nostre città, è un evento intelligente perché sa trasformarsi in una risorsa. Per tutto questo non potevamo mancare. Dopo tanti anni la BPC è ancora qui a rinnovare la sua fiducia al festival, con la convinzione che sempre ci accompagna che promuovere cultura significa far crescere l’economia e il territorio e che i grandi eventi come AtinaJazz siano una preziosa occasione di sviluppo e di benessere. La grande musica a portata di mano, artisti internazionali nelle nostre piazze per dare a tutti la possibilità di assistere a concerti di altissimo livello. Anche quest’anno AtinaJazz punta alla qualità. E anche la nostra Banca, ancora una volta, punta sulla qualità. Stiamo investendo molto su quello che abbiamo chiamato il “nuovo modo di fare banca”, cercando di interpretare al meglio il nostro ruolo di banca locale, legata al territorio, ma pronta a raccogliere le sfide del futuro, pronta alla novità e attenta a conservare le belle tradizioni. Così eccoci, ancora una volta, ad Atina azz. E, rifacendoci allo slogan che accompagna la presenza della BPC ad AtinaJazz, possiamo dire che ci sono davvero tanti “motivi di entusiasmo”.

Donato Formisano Presidente


le anteprime di Gaeta, una festa.

Gaeta nel primo weekend di caldo afoso è stata una festa bellissima. I ritmi di AtinaJazz, passando attraverso le melodie del LokoMotive Trio e di Francesca Corrias & Sunflower Quartet, la sera del 2 Luglio, hanno animato la città e ci hanno fatto assaporare il dolce gusto di questa edizione del festival. Per chi era sulla spiaggia di Serapo il giorno dopo, non è certo mancato l’entusiasmo: la Magicaboola Brass Band, marching band itinerante, ha danzato e suonato sotto al sole e sulla spiaggia, per poi esibirsi per le strade del centro storico della città. L’energia di AtinaJazz, in questi due giorni di anteprime fuori casa, ha lanciato un bel messaggio: è solo l’inizio!


“…di tutto ciò che fu fatto in passato, voi mangiate il frutto marcio o maturo che sia ..”

Eliot

R

aramente accade che la storia dello sviluppo economico e culturale di un territorio sia rappresentata così bene dall’evoluzione di un evento come è accaduto per Atina jazz; percorrere la sua storia corrisponde perciò a percorrere i passaggi e le tappe più importanti dello sviluppo del territorio della Valle di Comino. La passione di alcuni uomini geniali e il lavoro di tante persone semplici ma con i piedi ben piantati su questa terra ha fatto di questo evento musicale qualcosa che è ormai inscindibile dalla Valle di Comino ma che nel contempo la colloca in posizione preminente nel contesto delle manifestazioni nazionali sul jazz. La radice di questa storia non può non collegarsi con la cultura della Banda Musicale, e ancor prima nella Banda Militare che ha avuto un ruolo dirompente e alternativo a quello della musica tradizionale del mondo rurale. Questo splendido dualismo che ancora oggi permane fa del nostro territorio il luogo ideale di incontro della libera ed universale creatività musicale del jazz con le radici della tradizione etnica locale legata all’organetto, alla ciaramella ed alla zampogna. Questo è per noi un punto di forza perché solo da radici musicali profonde può nascere un albero con una grande chioma.

Arch. Loreto Policella

Presidente del Gal Versante Laziale del Parco Nazionale D’Abruzzo


21luglio

Giovanni Guidi &

Unknown Rebel Band

Raccontare attraverso la musica storie di straordinaria libertà, lo spirito di ribellione e giustizia che attraversa e muove i popoli: dalla liberazione d’Italia, alla Primavera di Praga, attraverso la rivolta di Piazza Tien an Men e la guerra civile spagnola del ’39. Assieme a Giovanni Guidi, dieci giovani musicisti, tra i più interessanti talenti che la scena musicale italiana (e non solo) abbia visto negli ultimi anni, in un progetto che si ispira in modo dichiarato, sia ideologicamente che musicalmente, al lavoro di Charlie Haden con la sua prima Liberation Orchestra: la simulitudine è però solo nelle intenzioni iniziali perché poi la musica si sviluppa in modo assolutamente autonomo, grazie alle bellissime composizioni di Guidi, arricchite dagli arrangiamenti di Dan Kinzelmann.

ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso LIBERO Fulvio Sigurtà: tromba, flicorno Mirko Rubegni: tromba, flicorno Daniele Tittarelli: sax Alto Dan Kinzelman: sax Tenore David Brutti: sax Basso Mauro Ottolini: trombone, Tuba Giovanni Guidi: piano Giovanni Maier: contrabbasso Joao Lobo: batteria Michele Rabbia: percussioni

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22luglio

Basilicata is on my mind Rocco

Papaleo Rita Marcotulli L’originalissimo duo, composto da Rocco Papaleo e Rita Marcotulli, freschi di David di Donatello per la colonna sonora di “Basilicata coast to coast”, colorerà il Festival Jazz di Atina portando sul palco lo spettacolo “Basilicata is on my mind”: un jazz più italiano che mai, pieno di brio, che concilia due forme d’arte storicamente vicine, il cinema e la musica, impersonate dalla simpatia di Papaleo e la raffinatezza del tocco delicato del pianoforte di Rita Marcotulli.

ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso 18€

Rita Marcotulli: piano Fabrizio Bosso: tromba Luciano Biondini: fisarmonica Furio Di Castri: contrabbasso Roberto Gatto: batteria


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23luglio

Wynton Marsalis & at jazz at Lincoln Center Orchestra ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso 30€ Nato e cresciuto nel cuore delle radici del jazz, partendo da New Orleans, Wynton Marsalis ha già conquistato il mondo intero con il suo estro davvero unico. Dal 1995 dirige l'Orchestra del Lincoln Center di New York, presso il quale ha fondato la Frederick P. Rose Hall, in cui ha sede il Jazz at Lincoln Center, la cui orchestra per più di sei mesi l'anno è in tournèe, accompagnata dal suo direttore, ed incontrando spesso le più importanti orchestre sinfoniche di tutto il mondo. Ad Atina, questa splendida e singolare formazione porterà il suo spettacolo unicamente suggestivo in quella che è certamente una delle serate più attese, l'incontro della magia dell'orchestra sinfonica con l'estro della tromba jazz di un raro talento, quale è senza ombra di dubbio Wynton Marsalis; sullo sfondo la scenografia irripetibile di Piazza Marconi.


24luglio

Franco D’Andrea quartet

La lunga carriera di Franco D’Andrea è una conferma del suo talento unico: al pianoforte dall’età di 17 anni, vanta un’ampia serie di illustri collaborazioni e di importanti premi, tra cui il “Prix du Musicien Européen" per il 2010, conferitogli dall’Académie du Jazz de France. Dal 1964, anno dell’uscita del suo primo album con Gato Barbieri, ha suonato in diverse formazioni e inciso più di duecento dischi in Italia e all’estero. La sua attuale formazione è composta, oltre che dal pianoforte di D’Andrea, da un sassofono, un basso ed una batteria e in essa si impone la continua ricerca astratta, che caratterizza le storie sempre diverse che questo quartetto racconta in ogni concerto.

Franco D’Andrea: piano Aldo Mella: contrabbasso Andrea Ayace Ayassot: sassofono Zeno de Rossi: batteria

ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso 15€

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28luglio

Hilario

Duran

Hilario Duran: piano Roberto Occhipinti: contrabbasso Ernesto Simson: batteria ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso LIBERO

Dal Centro America approda all’Atina Jazz Festival un trio capitanato dal pianista cubano Hilario Duran, accompagnato al contrabbasso da Roberto Occhipinti e alla batteria da Ernesto Simpson. Il loro è Latin Jazz: ritmi latini letti attraverso singolari melodie dal sapore originale e seducente, una calda atmosfera disegnata dalla tecnica e dalla maestria del suo compositore, magistralmente arricchita dalla sessione ritmica che rende preziosi i brani del progetto “Motion”, l’album pubblicato lo scorso anno e già pluripremiato in tutto il mondo.


In carriera, Al Jarreau si è aggiudicato ben sette Grammy Awards, nei quali sono racchiusi tre differenti generi musicali, il Pop, il Jazz e l'R&B, senza contare i riconoscimenti ottenuti dalla celeberrima "We are the world", alla quale Jarreau donò il contributo della sua magnifica voce, rivelando il suo impegno sociale e la sua forte solidarietà. Il Festival Jazz di Atina ospita con onore una delle più belle voci di sempre, un colosso della musica mondiale che Al Jarreau: voce incanterà gli ascoltatori con uno spettaJoe Turano: tastiere, sassofono, colo unico, in cui le emozioni ci accompadirezione musicale gneranno ad ogni nota, in cui il dono John Calderon: chitarra prezioso di un artista del calibro di Al Mark Simmons: batteria Jarreau farà brillare la piazza dell’intensa Chris Walker: basso ed accecante luce di ogni sua vibrazione. Larry Williams: tastiere ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso 30€

29luglio

Al Jarreau


Incognito

Trent’anni di attività e ancora l’energia del primo giorno: gli Incognito porteranno sul palco di Atina ritmo e passione, una faccia del jazz che è carica, calore e, partendo dall’anima, muove ogni muscolo del corpo. La musica degli Incognito e i loro indimenticabili pezzi fanno di questa band un piccolo grande capitolo nella storia della musica. L’ultimo album, “Transatlantic R.P.M”, uscito lo scorso anno, vede anche un po’ d’Italia, grazie alla partecipazione di Mario Biondi in ben due brani. La band inglese porterà ad Atina il volto vivido del jazz, quei colori accesi di note che, pur celebrando il trentennale di questo grandioso gruppo simbolo della black music, hanno sempre un buon sapore, il gusto attraente e coinvolgente della novità. ore 21.45 p.zza Marconi Ingresso 20€


Enzo Pietropaoli 4et

A Il contrabbasso di Pietropaoli e la sua magia Enzo Pietropaoli Quartet hanno girato il mondo: dall’Europa all’Africa, Enzo Pietropaoli: contrabbasso agli Stati Uniti hanno potuto godere delle Fulvio Sigurtà: tromba “note di basso” di questo artista davvero unico, Julian Mazzariello: piano di cui la “Biographical Encyclopedia of Jazz” di Alessandro Paternesi: batteria Leonard Feather e Ira Gitler riserva una voce. ore 21.00 p.zza Marconi La sua ricca discografia conta circa 90 incisioni: Ingresso 15€ (per entrambi i concerti) Enzo Pietropaoli è ad AtinaJazz con un quartetto, in cui il filo conduttore è un clima riconducibile a un colore tendente al blu, che non è il blues, ma qualcosa di più, una sua dilatazione emotiva ed il repertorio è un mix di composizioni originali e brani presi in prestito da mondi lontani da quello del jazz. A maggio del 2011 è uscito il primo lavoro discografico “Yatra” registrato per la VVJ e Jando Music.

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Danilo Rea

Ares Tavolazzi, Ellade Bandini Dopo la magica serata del Winter, tributata a Fabrizio De André, Danilo Rea sale sul palco di Atina Jazz Festival accompagnato dal contrabbasso di Ares Tavolazzi e dalla batteria di Ellade ore 22.30 p.zza Marconi Bandini. Il fantastico trio, composto da musicisti Ingresso 15€ (per entrambi i concerti) tra i più illustri nel panorama musicale italiano, presenta un progetto davvero originale, che trasporta nell’universo jazz i brani immortali di un gruppo che ha fatto la storia della musica mondiale: “Beatles in Jazz” è un tributo alla band di Liverpool, la cui musica viene riletta attraverso l’arte di tre musicisti davvero unici. Danilo Rea: piano Ares Tavolazzi: contrabbasso Ellade Bandini: batteria


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ore 21.00 Sagrato Santuario dell’Addolorata Ingresso LIBERO

ROMANO Al secondo posto nella classifica dei brani più ascoltati nelle radio canadesi per ben due mesi ed al quarto posto nella classifica dei singoli in Giappone, “Valentina” è il progetto di questa inedita formazine canadese che, siamo certi, rappresenterà un graditissimo ritorno in questa edizione di Atina Jazz. Tre musicisti di grande esperienza accomunati dall’amore per la musica e per l’Italia. Mario Romano non è il leader della formazione, ma piuttosto ne è l’anima: questa è la sensazione palpabile che arriva ascoltando il loro ultimo lavoro, dove l’amore per il jazz viene condiviso con chi ascolta creando una magica armonia di piacere e trasporto.

Mario Romano Mario Romano: piano Pat Labarbera: sax Roberto Occhipinti: contrabbasso Mark Kelso: batteria


Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso (is) Il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso si trova ai piedi del Monte Patalecchia. La slanciata struttura neogotica e il bianco delle pietre fanno emergere la chiesa dal verde dei boschi circostanti e catturano lo sguardo dei visitatori. L’edificio è stato costruito vicino al luogo dell’apparizione della Madonna nel 1888, raggiungibile attraverso il sentiero della Via Matris che risale la montagna. La pianta della chiesa è una chiara allusione al culto di Maria, rappresentando nella parte centrale un cuore trafitto da sette spade, i sette dolori di Maria, costituiti dalle sette cappelle. La facciata, realizzata in pietra locale tagliata a mano, termina con tre statue di angeli ed è compresa tra due campanili impreziositi dalle famose campane della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, da cui proviene anche il portale di sinistra. All’interno la forma della chiesa, lo slancio della cupola, gli effetti creati dalla luce che proviene dalle finestre e i mosaici raffiguranti profeti, santi ed evangelisti posti alla base della cupola, creano un’atmosfera di forte religiosità, che ha il suo culmine nella statua dell’Addolorata con Gesù morto ai suoi piedi, che riproduce quanto descritto dalle veggenti nelle apparizioni. Di notevole pregio artistico i dipinti del Trivisonno ospitati nelle sette cappelle laterali, raffiguranti scene della vita di Cristo. Dello stesso autore anche le imponenti tele collocate ai lati dell’entrata, raffiguranti la Risurrezione di Cristo e l’Assunzione della Vergine Maria. Bellissimi in particolare i volti dei piccoli angeli che circondano Maria mentre sale in cielo.

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Jambalaya Dopo il successo del concerto ad Atina Jazz Winter, i Jambalaya tornano ad Atina con le loro energiche emozioni. Nati nel 2005, dopo l’ispirazione di un viaggio a New Orleans e, dal fascino dei suoni della città del jazz a Torino, danno vita ad un progetto che si rivela vincente. La loro denominazione viene proprio da un piatto tipico della Lousiana, la Jambalaya, una zuppa piccante che è simbolo della fusione di più culture ed incarna (è proprio il caso di dirlo) il messaggio che la band torinese vuole diffondere, la policromia musicale, suoni diversi, rumori, urla che, partendo dai loro strumenti, creano una piacevole atmosfera colma di energia.

Gilberto Bonetto: piano e tastiere Gabriele Biei: trombone Dario Balmas: basso Stefano Italiano: sax Alessandro Muner: tromba Alessandro Raise: batteria


Il Jazz , i buoni sapori, l’Arte

Anche quest’anno Atina Jazz coniugherà la musica con il buon cibo e il buon vino, elementi peculiari del territorio della Valle di Comino. Jazz, Cabernet e buon cibo non è solo un accostamento eno-musicale, ma è un progetto concreto che caratterizza alcuni originali appuntamenti di Atina Jazz, con lo scopo è di creare e valorizzare la rete che abbraccia l’intera area di produzione. Un momento, dunque, nel quale splendidi vini, ottimi piatti, bravissimi musicisti jazz e artisti saranno protagonisti, inseguendo lo stesso percorso creativo. Attraverso i sapori e gli odori la musica è più ricca e condivisa con i numerosi spettatori che vorranno sperimentare quel gusto comune che avvicina ed unisce, seguendo un modo di vivere di qualità in sintonia con ciò che la vita ci offre. Anche per questa XXVI edizione, il ristorante PEPENERO di Cassino curerà le degustazioni nell’area hospitality allestita appositamente nello splendido Cortile del Palazzo Cantelmi, con la collaborazione del sommelier Antonio De Carolis, maestro di vini e di formaggi oltre che consulente tecnico ed esperto di gastronomia. Il Cortile sarà quindi al centro ancora una volta del magico mix tra la buona musica e la buona tavola. Grazie al contributo dei vari produttori locali sarà possibile proporre pacchetti Degustazione+Concerto a partire da soli € 25,00. Per le prenotazioni con almeno 2 giorni d’anticipo sarà inoltre applicato uno sconto speciale del 30% sul prezzo del biglietto dei singoli concerti e si potrà usufruire dell’accesso alle poltrone numerate nell’apposita area riservata nelle prime file. Dopo ogni concerto e fino a notte fonda l’area hospitality del Cortile prenderà nuova vita con l’apertura del PEPENERO JAZZ CLUB dove potrete incontrare gli artisti e rivivere le emozioni del concerto in compagnia degli amici.Il pacchetto degustazione + concerto è incluso in gran parte dei pacchetti turistici di Atina Jazz. Per maggiori informazioni: 0776/283492 oppure area ticket di HYPERLINK "http://www.atinajazz.com" www.atinajazz.com per la prenotazione.

CASSINO

(Fr) via Enrico De Nicola, 245 Tel. Fax: 0776.31.02.65 cell.329 61 51 383 info@pepenerorestaurant.eu


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Edimburgo jazz Festival

L’appendice del Festival nella Notte Bianca di Atina. Il prossimo 11 agosto appuntamento con la Notte Bianca nel centro storico di Atina. Da un paio di anni Atina Jazz contribuisce a questo evento con il tradizionale concerto nella piazza dedicata a Vittorio Fortuna. Per questa edizione 2011, ospiti d’eccezione gli artisti Chick Lyall e Rob Hall, rispettivamente al piano e al sassofono. L’iniziativa è nata da una collaborazione con l’Edimburgo Jazz Festival e l’Istituto di Cultura italiana della città scozzese, che hanno ospitato il Lokomotive Trio, Tommaso Folchetti al piano, Mario Mazzenga al contrabbasso e Giulio Marcelli alla batteria per due concerti nell’ambito del festival.


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S c B F G C

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Ringraziamenti Siamo particolarmente lieti di ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il Festival e che ne hanno contribuito alla realizzazione: Banca Popolare del Cassinate, Regione Lazio - Presidenza del Consiglio Regionale, Provincia di Frosinone - Assessorati alla Cultura e al Turismo, Comune di Atina, Comune di Gaeta, Associazione Gaeta Dinamica, GAL Versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Università degli studi di Cassino, Parco Nazionale d’Abruzzo. Grazie a tutti i nostri partner commerciali, sponsor e media partner, Qui Magazine, e a tutte le persone che hanno creduto nel progetto AtinaJazz. Inoltre, i ringraziamenti vanno al service audio e luci BH audio e a Marangi per la fornitura e l’accordatura dei pianoforti. Un grazie speciale a Rai Radio1, che anche per quest’edizione seguirà il festival, grazie alla presenza di Gianmaurizio Foderaro, responsabile musica. Inoltre, all’Humber School di Toronto per lo scambio e le collaborazioni artistiche. Un ringraziamento ai ragazzi della Proloco di Atina e a tutti i tecnici e volontari che hanno lavorato alla logistica del festival. Grazie al nostro fotografo Mirko Macari e a tutti gli altri fotografi e giornalisti accreditati. Ai commercianti di Atina per aver allestito le vetrine in jazz e a tutte le strutture ricettive convenzionate. Infine, il nostro grazie più grande agli artisti dell’edizione 2011 e al nostro meraviglioso pubblico.


studioaras.it

Lo t rov i i n t ut te l e e d i co l e d el l a Prov i n ci a d i Fro s i n o n e

Guida al Festiva AtinaJazz  

Guida al festival di AtinaJazz summer 2011

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