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focus nuove norme tecniche per le costruzioni per una nuova Edilizia. Sicura. Responsabile. Migliore

qualitĂ  applicata le nostre energie per accrescere il vostro business www.studiobotta.it


focus nuove norme tecniche per le costruzioni Chi siamo Lo STUDIO BOTTA & Associati, attraverso il suo personale altamente qualificato, affianca le imprese operanti nei settori dell’acciaio, del legno degli inerti e del calcestruzzo, supportandole nelle attività di adeguamento ai requisiti stabiliti ed alle prescrizioni di tipo normativo e legislativo. Con il D.M.14.01.2008, le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) si sono poste l’obiettivo della sicurezza e della qualità dei prodotti e delle opere del settore edile. A tal fine è stato istituito un principio fondamentale: tutti i prodotti ed i materiali che entrano in un cantiere devono avere una “carta di identità” dove risultino chiaramente i dati del Produttore, oltre alle caratteristiche Strumentali e Prestazionali. Con riferimento alla Circolare 2.2.2009 n. 617 C.S.LL.PP. i materiali e i prodotti per uso strutturale devono essere: Identificati univocamente a cura del Produttore, secondo le procedure applicabili. Qualificati sotto la responsabilità del Produttore, secondo le procedure applicabili. Accettati del Direttore dei Lavori che verifica la documentazione di qualificazione e le prove sperimentali di accettazione. Il nostro obiettivo è aumentare il livello di competenza del cliente fornendo le conoscenze, gli strumenti e tutti i mezzi per gestire autonomamente la risoluzione delle problematiche quotidiane.

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Cosa facciamo La collaborazione con associazioni, laboratori e aziende leader nel settore permette allo SB&A di essere costantemente aggiornato circa lo stato dell’arte delle conoscenze tecniche, normative e legislative. Lo SB&A è in grado, avvelendosi sia della collaborazione di primari organismi di prova e certificazione che di personale interno qualificato, di supportare il Cliente in tutte le attività richieste della normativa cogente.

Lo Studio Botta & Associati mette a disposizione tutta la sua esperienza e professionalità attraverso una gamma completa di strumenti e di servizi operativi: informazione Per un adeguato aggiornamento normativo e legislativo. formazione Per cogliere pienamente tutte le opportunità offerte dall’attuale scenario legislativo e normativo. consulenza Per avere un supporto concreto per l’adeguamento in ambito tecnico/normativo e in ambito organizzativo/gestionale. supporto tecnico Per l’utilizzo di strumenti di calcolo in fase di progettazione, di servizi di rilevazione strumentale in opera mediante l’implementazione di sistemi di controllo non distruttivi.

nuove norme tecniche per le costruzioni per una nuova edilizia, sicura, responsabile, migliore


centri di trasformazione dell’acciaio Il 01.07.2009 è scaduto il periodo transitorio del D.M. 14 gennaio 2008 per mettersi in regola con le Nuove Norme Tecniche per i Centri di Trasformazione (Presagomatori c.a. - Centri di trasformazione) e per i Produttori di carpenteria metallica.

Cos’è un “Centro di Trasformazione Acciaio” Si definisce “Centro di Trasformazione” un impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere, fisso o mobile, che riceve dal produttore di acciaio elementi base (barre o rotoli, reti, lamiere o profilati, profilati cavi, ecc..) e confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera o per successive lavorazioni.

Presagomatura

Carpenteria

Il tondino, arrivato dall’acciaieria, viene sottoposto alle fasi di lavorazione per confezionare elementi strutturali destinati alla messa in opera direttamente in cantiere o a successive lavorazioni.

Gli elementi base (travi, lamiere, pali, ecc..) vengono sottoposti alle lavorazioni di taglio, piegatura, assemblaggio e saldatura.

Cosa fare per essere in regola Nominare il Direttore Tecnico dello Stabilimento. Dichiarare la propria attività al Servizio Tecnico Centrale. Avere un Sistema di Gestione per la Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 da parte di un Organismo Terzo Indipendente. Effettuare i controlli distruttivi sul materiale lavorato (es. trazione, piegamento, indice di aderenza, ecc..).

Corsi di formazione Organizziamo sul territorio nazionale il corso per professionisti e imprese che fabbricano elementi strutturali metallici attraverso saldatura. Obiettivo è ottenere la qualifica di operatore addetto alle prove non distruttive di II livello in conformità alla norma UNI EN 473:2008 ISO 9712 nel metodo Visivo e nel settore W (Prodotti Saldati).

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Cosa fare per essere in regola Dichiarare la propria attività al Servizio Tecnico Centrale. Avere un Sistema di Gestione per la Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 da parte di un Organismo Terzo Indipendente. Avere un Sistema di Gestione per la Saldatura certificato UNI EN ISO 3834:2006 da parte di un Organismo Terzo Indipendente. Nominare il Direttore Tecnico dello Stabilimento Nominare il Coordinatore di Saldatura Aziendale. Effettuare i Controlli non distruttivi con personale qualificato ai sensi della UNI EN 473. Qualificare i saldatori secondo la norma UNI EN 287-1. Qualificare tutti i procedimenti di saldatura secondo la norma UNI EN ISO 15614-1. Avere un piano di fabbricazione e controllo certificato da un ente terzo accreditato, secondo la norma UNI EN 1090-2 da luglio 2012.


centri di lavorazione e produzione del legno Il 01.07.2009 è scaduto il periodo transitorio del D.M. 14.01.2008 per mettersi in regola con le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni per i Produttori di elementi strutturali in legno e per i Centri di Lavorazione del legno.

Chi è il “Produttore” e il “Centro di Lavorazione” “Produttore” è chi immette sul mercato elementi strutturali in legno (massiccio e/o lamellare) assumendo le relative responsabilità (conformità, ecc..). “Centro di Lavorazione” è un impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere che riceve dal Produttore di legno elementi base e confeziona elementi strutturali impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera tramite lavorazioni di intagli, forature, ecc.

Cosa fare per essere in regola Avere una Produzione di elementi strutturali di legno massiccio conforme alla norma UNI EN 140811 e recare la Marcatura CE, obbligatoriamente, dal 31/12/2011. Avere una Produzione di elementi strutturali di legno lamellare conforme alla norma UNI EN 14080 e recare la Marcatura CE, obbligatoriamente, dal 01/12/2011; fino a tali date il Produttore che ha già dichiarato la propria attività al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP) mantiene la propria qualifica. Documentare e mantenere attivo un sistema di controllo della produzione, da parte del centro di produzione, certificato da un Organismo Terzo Indipendente che garantisce che i prodotti immessi sul mercato siano conformi alle caratteristiche dichiarate. Dichiarare la propria attività al Servizio Tecnico Centrale del CSLP, da parte del Centro di Lavorazione. Nominare entrambi il Direttore Tecnico della Produzione che supervisiona e soprintende tutte le lavorazioni interne e assicura la rintracciabilità e la qualità dei prodotti lavorati.

Tutti i prodotti per uso strutturale devono essere accompagnati da idonea documentazione che identifichi il Produttore e il Centro di Lavorazione nonchè le caratteristiche peculiari del materiale.

Corsi di formazione Organizziamo sul territorio nazionale il corso per Direttore Tecnico della produzione di stabilimenti di prima lavorazione e di centri di lavorazione/ trasformazione del legno strutturale, collaboratore stabile dell’azienda responsabile di: Organizzare/gestire processi produttivi, controlli di produzione e fasi di lavorazione del legno. Classificare in base alla resistenza i materiali/ prodotti commercializzati. Gestire le non conformità.

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centri di lavorazione di inerti Con l’entrata in vigore del D.M. 11 Aprile 2007 e D.M. 16 Novembre 2009 si è completato l’iter italiano di recepimento di tale direttiva e anche il periodo di transizione per il quale era ancora permessa la libera circolazione degli aggregati privi di Marcatura CE.

Cos’è un “Centro di Lavorazione Inerti” Si definisce “Centro di Lavorazione” un impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere che riceve da cave e frantoi il materiale base (materiali minerali o di riciclo) e confeziona prodotti strutturali direttamente impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera come componenti di materiali composti quali direttamente impiegabili per la realizzazione di rilevati stradali, opere di difesa ecc.

Cosa fare per essere in regola Sistema di Attestazione 2+ per aggregati ad uso strutturale. Sistema di Attestazione 4 per aggregati ad uso non strutturale. SAC 2+ per gli inerti impiegati in uso ad alto rischio di sicurezza. In questo caso è necessario avere un Sistema di Controllo del Processo certificato, eseguire tutte le prove previste dalla norma, rispettare i valori limite imposti dalla norma stessa. SAC 4 per gli inerti impiegati in uso a basso rischio di sicurezza. In questo caso è necessario avere un Sistema di Controllo del Processo (anche non certificato), eseguire tutte le prove previste dalla norma, rispettare i valori limite imposti dalla norma stessa.

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Questo iter gestionale non deve essere visto come vincolo alla produzione, ma come opportunità di crescita e di qualificazione di un nuovo mercato. Un Esperto Tecnico è a disposizione delle aziende interessate al percorso d e l l a m a rc a t u r a C E o ff re n d o gratuitamente un incontro formativo presso l’Azienda.


centri di produzione del calcestruzzo Dal 01.07.2009 la Certificazione del Controllo di Produzione in Fabbrica diventa obbligo di legge (D.M. 14 Gennaio 2008) per tutti i produttori di calcestruzzo. I documenti che accompagnano ogni fornitura in cantiere di calcestruzzo, confezionato con processo industrializzato, devono indicare gli estremi della certificazione di Controllo di Produzione in Fabbrica, certificato da un organismo esterno indipendente autorizzato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Cos’è un “Centro di Produzione del Calcestruzzo” Si definisce “Centro di Produzione” un impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere, fisso o mobile, che riceve, dal produttore di inerti, sabbia, ghiaia, argilla espansa, vermiculite e perlite, preconfeziona e premiscela calcestruzzi direttamente impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera tramite lavorazioni per la realizzazione di strutture rigide (fondazioni, pilastri ed ogni genere di tipologia costruttiva: strade, dighe) nell’edilizia abitativa e nella realizzazione di altre opere edili.

Cosa fare per essere in regola Avere un Sistema di Controllo della Produzione in Fabbrica e del sistema di prove e controlli sul calcestruzzo e sui materiali componenti, con riferimento alle Linee Guida sul Calcestruzzo Preconfezionato. Avere un Certificazione del Sistema di Fabbricazione e Controllo della Produzione da parte di ente terzo accreditato. Avere il compito di verificare il possesso di tale certificazione, da parte del Direttore Lavori, al momento dell’accettazione del materiale in cantiere. Sorvegliare continuamente, valutare, approvare il Controllo di Produzione in Fabbrica.

Il procedimento deve essere contenuto in un sistema documentato, descritto attraverso un manuale costituito da procedure e/o istruzioni di lavoro, da documenti di registrazione dei dati significativi, a supporto e testimonianza di un controllo permanente della produzione da parte del fabbricante, archiviati per non meno di due anni.

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controlli non distruttivi Cos’è un “Controllo Non Distruttivo” Per Controllo Non Distruttivo (CND) si intende un qualsiasi tipo di prova su materie prime, semilavorati, parti di prodotto, prodotti finali o intere strutture mirato alla ricerca di anomalie, discontinuità e difetti, conseguenti al processo di fabbricazione oppure insorgenti durante l’esercizio (ad es. cricche di fatica) senza doverli distruggere e/o alterarne l’integrità e, in certi casi, senza interromperne la disponibilità all’utilizzo.

Perchè fare un controllo non distrutivo? Secondo il paragrafo 11.3.4.5 del D.M. 14 Gennaio 2008 le saldature a parziale penetrazione devono essere sottoposte a Controlli non distruttivi finali per accertare la corrispondenza ai livelli di qualità stabiliti dal progettista, sulla base delle norme applicate per la progettazione. L’entità ed il tipo di tali Controlli, oltre a quello visivo al 100%, vengono definiti dal Collaudatore e dal Direttore dei Lavori.

I NOSTRI SERVIZI Miriamo all’adeguamento del cliente alle normative vigenti per l’esecuzione dei Controlli non distruttivi. Il personale abilitato all’esecuzione delle prove ha la qualifica di operatore di II livello per: Controlli di tipo Visivo (VT), Magnetoscopico (MT) e con Liquidi Penetranti (LP).

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CONTROLLO MAGNETOSCOPICO

Consiste nel generare un campo magnetico, mediante giogo magnetico, tale da avere le linee di campo perpendicolari alla direzione delle discontinuità presunte. È spruzzata una soluzione di fini

particelle di magnetite che vanno ad accumularsi dove il flusso magnetico viene disperso dalle discontinuità. Questo metodo viene impiegato per rivelare discontinuità superficiali e sub superficiali.

CONTROLLO CON LIQUIDI PENETRANTI

Consente di rivelare soltanto le discontinuità superficiali. Consiste nell’applicare sulle superfici un particolare liquido a bassa tensione superficiale, capace di penetrare per capillarità entro discontinuità anche molto fini e non direttamente

visibili ad occhio nudo; togliendo il liquido in eccesso ed applicando un rivelatore che fa fuoriuscire il liquido residuo si ottengono delle indicazioni visibili ad occhio nudo.

CONTROLLO VISIVO

Consiste nell’eseguire un controllo, visivo ad occhio nudo e mediante strumenti quali calibro, lente d’ingrandimento, multi misuratore di angolo e di filetto ed endoscopio, della saldatura durante le fasi di preparazione del giunto, durante l’esecuzione ed al termine della

saldatura stessa. Le ispezioni sono rivolte a verificare l’uniformità e la regolarità del cordone, le dimensioni accettabili, la presenza di fusione e di penetrazione, l’assenza di incisioni marginali, di soffiature e di scorie.

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Studio Botta & Associati Srl

62015 Monte San Giusto (Mc) / 70, Via Mascagni Tel. +39 0733 837524 / Fax +39 0733 838210 info@studiobotta.it | www.studiobotta.it


Brochure nuove norme tecniche per le costruzioni