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the delfo logo THE GOOD AND BEAUTIFUL THINGS IN LIFE

i centri storici del bel paese sono location ideali dello shopping made in italy

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1982/2014

poLicLeto

Commercio & turismo insieme per costruire il futuro

Oggi

è necessario promuovere la ricerca per individuare gli strumenti e le strategie idonee a formare le professionalità del domani fire n z e

le 99 città ospitali d’italia

GRUPPO EDITORIALE DELFO

collana periodica

il buono e il bello della vita

L’essere contemporaneo

Il segno di Delfo


Vi segnaliamo dove trovare

Policleto divisione musei

gli strumenti e le tecnologie per rendere contemporanei i vostri progetti di comunicazione

i La divisione musei dell’Istituto Policleto in sinergica partnership con ricercatori e tecnici di settore, sviluppa progetti avanzati nel campo delle tecnologie della comunicazione multimediale. L’istituto policleto è interessato a collaborare con biblioteche, musei, uffici pubblici e società private al fine di studiare soluzioni mirate per ogni genere di esposizioni, spazi informativi e strutture di comunicazione, garantendo competenza, affidabilità e assistenza.

NFOTOTEM IDEALe PER: MUSEI, UFFICI PUBBLICI, BIBLIOTECHE CENTRI TURISTICI, SERVIZI DI INFORMAZIONE CENTRI DI PROMOZIONE ESPoSIZIONI E FIERE POSTAZIONI MULTIMEDIALI SISTEMI AUDIO E VIDEO AUDIOGUIDE VASTA GAMMA DI VETRINE Infototem is ideal for: - museums, public offices, libraries - tourist centres, information services - promotional centres, exhibitions and trade shows - multimedia workstations - audio and video systems - audio guides - large range of displays

divisione musei The MUSEUM DIVISION of Istituto Policleto, in collaborative partnership with researchers and technicians within the sector, is developing advanced projects in the field of multimedia communication technology. istituto policleto is interested in collaborating with libraries, museums, public offices and private companies in order to study solutions aimed at every kind of exhibition, information space and communication structure, whilst guaranteeing competence, reliability and assistance.

Policleto divisione musei


L'IMPORTANZA DELLA RICERCA Nell'era del web

Non tutti danno importanza alla ricerca. Quella realizzata dall'Istituto Policleto con il metodo della "cultura dell'ascolto", riguardante i "portatori di status", ha dato vita ad un’indagine territoriale denominata “la magnifica città di Brescia". I dati e gli indirizzi contenuti in queste due nostre ricerche hanno anticipato le motivazioni che stanno alla base della campagna pubblicitaria svizzera denominata “Semplicemente naturale”. La promozione turistica svizzera ha puntato sulla città di Brescia con una massiccia e ben articolata comunicazione. Altro esempio di big spenders che hanno indirizzato i loro investimenti pubblicitari su Brescia, sono i servizi di noleggio Bentley, automobili che hanno sfilato durante la manifestazione Mille Miglia 2014 in Piazza Bruno Boni a Brescia. Per quanto ancora la più grande industria che opera nei centri storici farà spallucce alla ricerca? Il commercio e il turismo sono gli utenti più bisognosi di quelle fondamentali conoscenze che si possono avere solo attraverso dati certi, capaci di dare indirizzo a innovative strategie senza le quali il comparto faticherà sicuramente a conquistare il futuro. Solo se si darà vita a un’Accademia Italiana per una nuova cultura del Turismo e del Commercio si potranno avere botteghe d’autore e attuare quel processo di analogia con Parigi, Londra ecc. Città queste dove già si sta dando vita a nuovi luoghi quali le Vie del gusto ripensate attraverso l’opera di vere équipes competenti in materia. La ricerca ha dato valore aggiunto alla 12° Giornata dell’Economia organizzata dalla Camera di Commercio di Forlì/Cesena per riassumere lo stato dell’arte dell’economia locale attraverso i dati, ma anche attraverso le esperienze di quanti fanno impresa sul territorio.

Editoriale editorial


la ricerca consente di prendere coscienza della crisi senza enfatizzazioni e sottovalutazioni

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L’ESSERE CONTEMPORANEO Il valore della ricerca È l’ house organ dell’Istituto Policleto, istituto per le ricerche sociali e dei consumi, che dal 1982 sviluppa progetti di ricerca

“L’essere contemporaneo”

IS THE HOUSE ORGAN OF THE ISTITUTO POLICLETO, AN INSTITUTE FOR SOCIAL AND CONSUMER STUDIES, WHICH HAS BEEN DEVELOPING RESEARCH PROJECTS SINCE 1982

Edizione / Published by GRUPPO EDITORIALE DELFO Direttore responsabile / Editor FRANCESCO CHIOLO Coordinamento editoriale / Editorial coordination ALBERTINA IVANA BONVENTO, SARA TOMASINI Hanno collaborato / Cooperating SIMONE CHIOLO / ELIDE GIORDANI / MONICA CARATTI FRANCO LUCINI / LUCIA DURANTE ZAMBONI Fotografie / Photographs ARCHIVIO GRUPPO EDITORIALE DELFO / FOTOSTUDIO RAPUZZI / STEFANO ZANOLA / VINCENZO MONTE / AGENZIA E.P.S.

GRUPPO EDITORIALE DELFO via Aldo Moro, 44 25124 Brescia telefono 030 221374 r.a. fax 030 225376

segreteria@editorialedelfo.com


ISTITUTO Policleto FOR OPERATORS IN THE WORLDS OF CULTURE, TOURISM AND BUSINESS The Istituto Policleto proposes studies, solutions and concrete instruments for those working in these delicate and important sectors. It is able to offer qualified contacts maximum levels of strategic support via “specialised studies and research” as well as operational plans concerning projects and events. Moreover, the Institute offers effective services, from feasibility studies to press agency management. Available general studies, carried out in 2011 The 99 Most Hospitable Cities Status bearers Open air travel The researchers of the Istituto Policleto 1 - DESTINATION MANAGEMENT They create the prerequisites, images and instruments for the promotion of a territory, brand, event or specific service 2 - CONCEPT, BRAND & CORPORATE IDENTITY They study, develop and create everything necessary for communications: the paper- and non-paper-based materials, publications, brands, brochures etc… 3 - MARKETING MANAGEMENT They identify, develop and manage all marketing levers, whether cultural, ouristic or commercial 4 - MARKETING & ADVERTISING STRATEGY They create strategies which are able to capture an audience, make seasonal djustments and promotions at a national and international level 5 - WEB MARKETING, MEDIA STRATEGY & DIGITAL IDENTITY They optimise our internet presence, by using channels to obtain the best results and manage the site’s position in search engines result 6 - SOCIAL MEDIA STRATEGY They exploit the potential of the virtual community (Facebook, Twitter and TripAdvisor) in order to increase online popularity.

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Per g del m li pe rato del t ondo do ri urism ella cu o e de l tura, l comm L’Istituto propone Polic r erper chi o icerche, soluzion leto

pera in q i e strum uesti del enti conc i c reti a ti e impo A qualifi r è in grad t a c n a t i t i s Interlocu ettori. o di offr to i attravers re il massimo su ri o “studi pporto s e Inoltre p piani operativi r e indagini speci trategico fi ig ropone e fficaci se uardanti proget che” al marke t i ed ev rvizi c ting terri toriale, d he vanno dagli s enti. tu al focus e g l’organizzazione di di fattibilità r d uppi di s i conveg fino alla tudio ni, g e s t i o n e Ricerch d i u f fici stam e genera pa li dispon Le 99 ci i bili, effe ttà ospita ttuate n li I po el 2013/ rtatori di 14 status I ricerca Viaggiar tori dell e a cielo aperto ’Istituto P o l i c l 1 eto DEST Creano i presuppo INATION MA NAG sti, l un territo rio, un m ’immagine e gli EMENT st archio, u n evento rumenti per prom o uovere un serviz CONCE 2 i o P s T p , e B c ifico R Studiano , svilupp AND & CORPO a R n ATE ID o e rea alla l edizioni inea comunicazi lizzano tutto ciò ENTITY o (riviste, libri, atti nale: materiali c che è necessario a di conve gni, mar rtacei e non, c hi, broch 3 MA ure ecc… Individu ) ano, pot RKETING MAN enziano AGEME e gest NT sia cultu rale che iscono tutte le le turistico v e comme e del marketing MARKE r c iale 4 Realizza TING & no studi A D VERTI str e promu ategici idonei pe SING STRATE overe a l GY r ivello na conquistare, de stagiona zionale e WEB M lizzare internaz Ottimizz ARKETING, M 5 ionale ano la pr E D IA STRA esenza T risultati, gestendo in internet utili EGY & DIGITA zz L il posizio namento ando canali per o IDENTITY ttenere i all’intern m o dei mo 6 tori di ri igliori SOCIAL c e rca (Faceboo Utilizzano le po MEDIA STRAT tenzialit k, Twitte E G Y à r e Tripa dvisor) p delle comunità vi er aumen tare la po rtuali polarità in intern et. www.i

stitutop

olicleto.

it

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ISTITUTO POLICLEdi dott. Albertina Ivana Bonvento & C. direzione: Via A. Moro, 44 25124 Brescia-Italia tel. 030 221710 r.a. fax 030 225376

segreteria@istitutopolicleto.it


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CITTà D'ARTE & COMMERCIO

UN futuro possibile

è necessario dare una risposta rapida e concreta alla realtà del commercio nel nostro paese altrimenti i negozi saranno sempre meno. PER EVITARE QUESTO C'è un solo antidoto: fare squadra. amministratori locali + proprietari immobiliari + investitori + operatori commerciali INSIEME PER affrontare il futuro CON innovazionI continuE. Tutti devono fare la loro parte, e farla bene.

&

poLicLeto 9


1982

oggi un'AttivitĂ di valore come ieri

non si può analizzare

il mercato

si rischia di chiudere

solo con il pallottoliere delle ricerche quantitative

perchè non rende

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oltre alla statistica è indispensabile realizzare indagini motivazionali

2014 poLicLeto 10


2014

i portatori di status

I clienti ideali del mercato glocale Una delle ricerche su cui l’Istituto Policleto ha affinato negli anni la sua indagine è dedicata all’oscillazione del gusto, all’analisi cioè dei comportamenti dei singoli soggetti osservati per fasce d’età. Da tempo l’interesse è andato via via individuando una minoranza tutta particolare di consumatori, i cosiddetti “portatori di status”: si tratta di un solido mercato di nicchia (stimato attorno al 30 per cento dei consumi individuali) che riunisce da un lato solo il 2,5 per cento della popolazione italiana, ma che è capace di influenzare oltre il 40 per cento dei potenziali acquirenti e fruitori di beni e servizi. I “portatori di status” sono dappertutto, tutti noi ne abbiamo accanto: sono particolari consumatori che cercano la qualità della vita in ogni sua forma, che amano il creato, difendono l’ambiente, leggono e vogliono essere informati, acquistano beni multimediali. Rappresentano una sorta di faro che fa luce su prodotti, marchi e specifici servizi che propongono sempre più qualità, contenuti, valori e motivazioni. La cultura della contemporaneità sa distinguere il lusso gratificante, fatto di qualità ed eccellenza, limitandone i valori dell’ostentazione. Si concedono il meglio dalla vita. I portatori di status, ricercano sempre il bello, il buono e l’utile tra le migliaia di proposte del mercato. Inseguono una civiltà basata sui beni primari per la persona senza mai dimenticare le eccellenze del passato. Amano ciò che arricchisce lo spirito, che accresce cultura e sensibilità. Sono persone vincenti, che fanno tendenza, veri “leader del consenso” che ogni azienda produttrice deve riuscire ad agganciare, a interessare, ad avvicinare se vuole avere successo.

i veri fruitori dell'eccellenza


2014

Indice dei capitoli della ricerca

i portatori di status secondo l'istituto policleto 1

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ANALISI RIGUARDANTE UN SEGMENTO DI VALORE PER L’ ECONOMIA DEL PAESE ITALIA

ANALYSES REGARDING A VALUABLE SECTOR FOR THE ITALIAN ECONOMY

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THE MORPHOLOGY OF A UNIVERSE UNDER INVESTIGATION

la MORFOLOGIA DELL’UNIVERSO INDAGATO

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3

i portatori di status

STATUS BEARERS

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4

i moltiplicatori del valore individuale

MULTIPLIERS OF INDIVIDUAL VALUE

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5

la capacità di essere status

THE CAPACITY TO OBTAIN STATUS

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6

una rinnovata attenzione dei portatori di status verso la qualità

A RENEWED LOOK AT STATUS BEARERS WITH REGARD TO QUALITY

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la qualità dell’ esistere come “merito”

THE QUALITY OF EXISTING AS “MERIT”

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8

la civiltà dei beni primari

THE CIVILISATION OF PRIMARY assets

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la culturA SALUTISTICA

THE HEALTH CULTURE

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I VALORI E LE CARATTERISTICHE DELL’ APPARTENENZA

VALUES AND CHARACTERISTICS of the membership

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PER I PORTATORI DI STATUS LA COMUNICAZIONE è DETERMINANTE

THE IMPORTANCE OF COMMUNICATION FOR STATUS BEARERS

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IL NUOVO RAPPORTO TUTTO DA INDAGARE TRA I PORTATORI DI STATUS E IL CIBO

THE interesting NEW RELATIONSHIP BETWEEN STATUS BEARERS AND FOOD

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IL BENE, IL BUONO E IL DURATURO: LE CARATTERISTICHE VINCENTI DEL futuro mercato dell’eccellenza

THE GOOD, THE GREAT AND THE ENDURING: THE WINNING CHARACTERISTICS OF THE FUTURE MARKET OF EXCELLENCE.

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“ i portatori di status ” sono consumatori di eccellenza osservati e indagati dai ricercatori dell’ istituto policleto

L’OSCILLAZIONE DEL GUSTO ANALISI DEI COMPORTAMENTI DI SINGOLI SOGGETTI INDAGATI PER FASCE D’ ETA’

Formazione e conoscenza al servizio dell'innovazione

P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it

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La Cina presenta il padiglione nazionale e il programma di eventi ad EXPO MILANO 2015 Un vero e proprio viaggio nella cultura cinese, fra tradizioni millenarie, paesaggi spettacolari e progressi compiuti nel campo della sostenibilità, seguendo il filo conduttore della ricerca di un equilibrio fra uomo e natura. Sono stati svelati oggi il padiglione della Repubblica Popolare Cinese e il suo program- ma di eventi per Expo Milano 2015 alla presenza di Liao Juhua, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Wang Jinzhen, Vicepresidente del China Council for the Promotion of International Trade (Ccpit) e Commissario Generale della Cina per Expo Milano 2015 e di Giuseppe Sala, Commissario Unico del Governo Italiano per Expo Milano 2015. In occasione dell’incontro è stata firmata la lettera di intenti fra la società Expo 2015 Spa e il Comitato Organizzativo del Padiglione Cinese all’Esposizione Universale di Milano per un Road Show che, da settembre 2014, coinvolgerà 8 tra municipalità e province (Pechino, Shanghai, Guandong, Shandong, Hunan, Henan, Fujian, Chongqing) con un fitto programma di attività: dall’individuazione di un Ambassador di Expo Milano 2015 in Cina ad iniziative di promozione della tradizione culinaria italiana e cinese, da cicli di conferenze stampa ad eventi culturali e di business. Scopo principale del road show sarà promuovere ulteriormente Expo Milano 2015 sul mercato cinese, valorizzare la presenza del Paese che, per la prima volta, partecipa ad un’Esposizione Universale con un Padiglione Self Built, attrarre turisti cinesi e supportare la campagna di ticketing che ha già avuto finora ottimi

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

riscontri. Sono infatti 500.000 i biglietti di Expo venduti fino ad oggi ai Tour Operator cinesi: la metà del target previsto di 1 milione, a quasi un anno dall’apertura ufficiale dell’Esposizione di Milano. “Un risultato importante - ha commentato Giuseppe Sala, Commissario Unico del Governo Italiano per Expo Milano 2015 - che ci avvicina, ad 11 mesi dall’apertura, al nostro obiettivo di portare ad Expo 1 milione di turisti cinesi nel 2015. La partecipazione della Cina è davvero straordinaria per massa critica, ma anche e soprattutto per qualità, segnale forte dell’impegno di un grande Paese che vuole mostrare e spiegare nei dettagli la sua politica agricola, la storia e le innovazioni del futuro. Sono certo che quella cinese sarà fra le presenze di maggior successo ad Expo Milano 2015, che offrirà al Paese una strategica opportunità per far conoscere meglio la propria cultura e il proprio contributo alla grande sfida di uno sviluppo sostenibile per le prossime generazioni”. “Expo Milano 2015 sarà una preziosa opportunità per la Cina e l'Italia per ampliare i canali di scambio, migliorare le intese, approfondire la cooperazione strategica, promuovere e consolidare le relazioni bilaterali – ha sottolineato Wang Jinzhen, Vicepresidente del China Council for the Promotion of International Trade (Ccpit) e Commissario Generale del Padiglione Cinese a Expo Milano 2015 - Per la Cina, seconda potenza economica mondiale e importante produttore agricolo, è di grande importanza essere presente all’appuntamento dell’Esposizione Universale di Milano. La Cina sarà uno dei paesi che partecipano a Expo Milano 2015 nei modi e nei contenuti più diversi. Innanzitutto è la prima volta che la Cina è


presente ad una Esposizione Universale con padiglione Self Built. In secondo luogo, per la prima volta la Cina presenta, nell’ambito di una piattaforma di confronto internazionale, la sua agricoltura, il cibo, la storia e il futuro della propria cultura alimentare e la propria idea di sviluppo sostenibile. In terzo luogo, è la prima volta che imprese cinesi partecipano ad una Expo con un padiglione Self Built e, infine, sempre per la prima volta province e imprese parteciperanno ad un’Esposizione Universale. Sono convinto che, grazie al grande supporto del Governo Italiano e della Comunità Internazionale, Expo Milano 2015 sarà un evento memorabile e di alto profilo e porterà certamente lo scambio e la cooperazione fra la Cina e l’Italia a nuovi livelli”. E’ la prima volta che la Cina presenta, su un palcoscenico mondiale quale Expo Milano 2015, la propria politica agricola, la storia e le innovazioni della propria cultura culinaria nonché l’impegno del Paese per uno sviluppo sostenibile e lo fa attraverso una presenza massiccia che vede, accanto al Padiglione Nazionale, altri due padiglioni: quello di Vanke, multinazionale cinese leader nel real estate e quello di China Corporate United Pavilion (CCUP), che riunirà una cordata di oltre 20 fra le principali aziende del Paese. Il Padiglione della Repubblica Popolare Cinese Con una superficie di 4.590 mq, il Padiglione della Repubblica Popolare Cinese (il secondo più grande dopo quello della Germania) accoglierà i visitatori con il tema “Terra di speranza, cibo per la vita” e un design ispirato ai valori tradizionali della convivenza armoniosa, “Heaven, Earth and Human”, che guidano anche la scelta dei materiali utilizzati nella costruzione, dal riso al bambù. Il Progetto architettoni-

co, elaborato da un consorzio formato dalla Tsinghua University e dal Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design Institute, riproduce delle “onde di grano” dove le forme di un paesaggio naturale si fondono a quelle di uno skyline urbano, riprendendo le linee tradizionali dell’architettura cinese ed esaltandole attraverso l’uso delle moderne tecnologie. Il tetto realizzato in bambù filtra la luce naturale e permette di ridurre i consumi energetici in linea con il messaggio di sostenibilità promosso da Expo Milano 2015. Cinque aree guideranno il visitatore nel suo viaggio alla scoperta del Padiglione, fra agricoltura, alimentazione, ambiente, natura e sviluppo sostenibile, punti focali della partecipazione della Cina a Expo Milano 2015. Un’area di attesa accoglierà i visitatori con schermi LCD grazie ai quali potranno iniziare ad “esplorare” il padiglione e i suoi contenuti. Un’area “Paradiso” mostrerà, attraverso installazioni multimediali, i 24 periodi del calendario agricolo cinese, corrispondenti alle diverse posizioni del sole, e il loro significato nella cultura e nella produzione agricola del Paese. Il viaggio continuerà attraverso l’area “Human” dedicata alla rappresentazione di 16 elementi tipici della tradizione e dalla cultura cinese: dalle iscrizioni su ossa oracolari della provincia di Henan, la più antica forma di scrittura in Cina, agli spettacolari terrazzamenti di riso della provincia di Yunnan, dal 2013 patrimonio dell’Unesco; dalla cultura del tea della provincia di Fujian fino al riso ibrido sviluppato dal professor Yuan Longping. L’area “Terra” immergerà il visitatore nella natura multiforme del paesaggio cinese, fra campi sterminati, fiumi e montagne che, grazie all’uso di tecnologie a fibra ottica, attraverseranno le varie stagioni dell’anno. L’ultima


Il programma di eventi della Cina

area, dall’evocativo titolo “Armonia”, sarà il cuore del Padiglione cinese e ne rappresenterà il messaggio principale: la ricerca di quell’equilibrio tra uomo e natura, propria della filosofia cinese e perseguita attraverso i grandi passi compiuti nell’uso razionale delle risorse e nell’impegno verso uno sviluppo sostenibile. Gli eventi Un fitto programma di eventi animerà il Padiglione Cinese durante i sei mesi dell’Esposizione Universale: dalle Cerimonie di Apertura e Chiusura alla grande Cerimonia di Inaugurazione del Padiglione; da perfor-

mance teatrali, forum e seminari agli scambi culturali; dalle attività finalizzate a consolidare la cooperazione fra Italia e Cina sui temi dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’economia fino al coinvolgimento, per la prima volta, di Province e Municipalità che si alterneranno in giornate o settimane dedicate a rappresentare gli elementi più tipici delle loro tradizioni. I piatti preparati da chef provenienti da otto famose Scuole di Cucina Cinese e momenti di show-cooking arricchiranno ulteriormente l’esperienza del visitatore. Il logo e la Mascotte

L’ISTITUTO POLICLETO HA REALIZZATO

THE POLICLETO INSTITUTE PRODUCED

I SEGNI COMUNICATORI PER LA PROMOZIONE IN CINA DEL 75° ANNIVERSARIO DELLA FEDERAZIONE MONDIALE DELLE TERME - FEMTEC

THE COMMUNICATION SIGNS FOR THE PROMOTION OF THE 75TH ANNIVERSARY OF THE WORLD FEDERATION OF HYDROTHERAPY AND CLIMATOTHERAPY – FEMTEC IN CHINA

worldand federation of hydrotheraphy world andfederation climatotherapy of hydrotheraphy and climatotherapy world federation of hydrotheraphy climatotherapy

In recognition of outstanding

In recognition of outstanding

HOT SPRINGS DEVELOPING PROGRAMS HOT SPRINGS DEVELOPING PROGRAMS

In recognition of outstanding

HOT SPRINGS DEVELOPING PROGRAMS

to to to TANGSHAN TOWN NANJING CITY CHONGQING CITY The Femtec Board unanimously agreed thatThethisFemtec Town isBoard designated as unanimously agreed that this Municipality The FemtecisBoard designated unanimously as agreed that this Municipality is designated as WORLD WELL KNOWN THERMAL TOWN WORLD WELL KNOWN THERMAL CITY

GLOBAL CAPITAL OF HOT SPRINGS

in the Health Tourism and Spa Managementininthe theHealth year 2012. Tourism and Spa Management in the in the yearHealth 2012.Tourism and Spa Management in the year 2012. Secretary General FEMTEC

Pr. Umberto Solimene

President of FEMTEC

Secretary General FEMTEC

Pr. Nikolai StorozhenkoPr. Umberto Solimene

President of FEMTEC

Pr. Nikolai Storozhenko

Secretary General

President of

Pr. Umberto Solimene

Pr. Nikolai Storozhenko

FEMTEC

FEMTEC

Ubi Thermae Ibi Salus Ubi Thermae Ibi Salus Ubi Thermae Ibi Salus October 23, 2012

October 23, 2012

ISTITUTO POLICLETO ITALY October 26, 2012

ISTITUTO POLICLETO ITALY

ISTITUTO POLICLETO ITALY

I MARCHI, LE TARGHE E I DIPLOMI CONFERITI DALLA FEDERAZIONE MONDIALE DI IDROTERAPIA E CLIMATOTERAPIA - FEMTEC ALLE CITTà CINESI DI CHONGQING, NANJING E TANGSHAN PROTAGONISTE DELLA CULTURA TERMALE

E’ sempre la natura, nelle sue forme e colori, ad ispirare il logo del padiglione cinese: linee curve e piatte, che vanno dal blu del cielo al verde dei prati, l’oro dei cere-

THE SYMBOLS, PLAQUES AND DIPLOMAS AWARDED BY THE WORLD FEDERATION OF HYDROTHERAPY AND CLIMATOTHERAPY – FEMTEC TO THE CHINESE MUNICIPALITIES OF CHONGQING, NANJING AND TANGSHAN, AMONG THE PROTAGONISTS OF THE SPA CULTURE

ali e il rosso per rappresentare la vita umana e il colore dell’inchiostro tipico della tradizione culturale cinese.


Shopping nell’arte firenze come esperienza a cura di Monica Caratti

La famosa città toscana Firenze è ben nota per le sue peculiarità artistiche e architettoniche create nei secoli da pittori, scultori e architetti italiani, ma possiede anche una vasta gamma di negozi per coloro che non vogliono solamente visitare un luogo in quanto città d’arte ma anche ottenere un’esperienza di shopping indimenticabile.

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note introduttive dell’indagine motivazionale realizzata dall’Istituto per le ricerche sociali dei consumi Policleto riguardante uno dei centri storici più belli d’Italia

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Lusso con stile firenze come esperienza

Il centro storico, oltre che presentare numerose opere antiche, è il teatro ideale per le vetrine dei negozi, pertanto in questa zona si concentra la maggior parte dei brand più noti. Per quanto riguarda lo shopping di lusso la meta più ambita è senza dubbio via de’ Tornabuoni che, grazie a palazzi storici nobiliari risalenti al 1300, si contraddistingue per eleganza e prestigio. Qui il fascino delle firme più ricercate è elevato dalla splendida varietà architettonica della via. I palazzi che un tempo ospitavano le più antiche famiglie toscane (come gli Antinori) oggi accolgono le più grandi firme italiane e internazionali della moda, quali ad esempio Versace, Trussardi o Yves Saint Laurent e tante altre. Passeggiando tra un negozio e l’altro si possono ammirare palazzi nobiliari, quali: Palazzo Spini Feroni (edificio trecentesco, oggi sede del museo Salvatore Ferragamo), Palazzo Medici Tornaquinci, Palazzo Strozzi (uno dei più bei palazzi rinascimentali di questa città), Palazzo Beccanugi (decorato con affreschi e stucchi) e Palazzo Minerbetti. In questa via sono presenti molte firme del settore abbigliamento ma anche dei gioielli, come ad esempio Cartier. Se l’obiettivo è l’acquisto di un brillante, magari particolare, conviene attraversare il caratteristico Ponte Vecchio, ricco di botteghe orafe con splendidi manufatti e con una vista sull’Arno senza dubbio notevole.

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Turismo per tutti firenze come esperienza

Chi invece preferisce un acquisto più economico può recarsi nelle vie dello shopping maggiormente frequentate, come ad esempio via dei Calzaiuoli o Piazza della Repubblica, dove si propongono marche rivolte ad un target più ampio, come ad esempio Zara, Coin, Stefanel, Luisa Spagnoli per l’abbigliamento e Swarowski, Stroili Oro e Manetti per quanto riguarda i gioielli. Via dei Calzaiuoli, la via più centrale - meta costante di un intenso traffico turistico poiché priva di marciapiedi ed interamente ad uso pedonale - in origine era una via dedicata alle botteghe dei maestri calzolai, oggi è un collegamento tra Piazza della Signoria e Piazza del Duomo (zone ampiamente visitate).

Altra tipologia di shopping è data dal grande mercato di San Lorenzo, che si trova nei pressi del Mercato Centrale ed ospita molta varietà nel settore del vestiario, dell’oggettistica (specialmente in pelle) e dei souvenir. Nonostante la sua posizione sia poco lontana dalle vie di maggiore affluenza, questa meta è adatta a quanti amano passeggiare tra le bancarelle per scovare oggetti particolari. Gli interessati a rimanere in zona centrale possono trovare una versione ridotta nel “mercato Nuovo” situato nei pressi di Piazza della Signoria che, nonostante la dimensione minore rispetto al mercato di San Lorenzo, propone una vasta gamma di prodotti, soprattutto in ambito di vestiario e souvenir.

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Tradizione unica firenze come esperienza

Quanti non amano i “soliti negozi” trovano l’acquisto ideale all’interno delle botteghe artigiane che ancora oggi sono attive e producono oggetti esclusivi della tradizione fiorentina creati con maestria. Le piccole botteghe fanno capolino tra un negozio firmato e l’altro, conservano l’atmosfera intima ed un rapporto genuino col cliente e rendono piacevole l’acquisto, lasciando nell’acquirente un bel ricordo del viaggio.Firenze è davvero una città per tutti, un museo a cielo aperto che offre al pubblico un grande e suggestivo spettacolo ma anche la possibilità di fare un’esperienza d’acquisto immersa nell’arte.

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Commercio & turismo per il futuro dello shopping made in italy

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Istituto Policleto SEZIONE PROGETTI E INNOVAZiONE

segreteria@istitutopolicleto.it

Commercio e turismo

l’era del web per le città ospitali é una realtà imprescindibile che, se ben governata, PRODUCE grandi risultati

&

CONNETTERE LA PROPRIA ATTIVITà OGGI é alla portata di tutti gli operatori del commercio e DEL TURISMO. QUELLI che dispongono di una forte e vera identità NON DEVONO rinunciaRe A UN’OPPORTUNITà CONTEMPORANEA COME QUESTA

PERCHè CONSENTE DI aprire una vetrina sul mondo UTILIZZANDO LA RETE CON SUCCESSO

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il commercio ha bisogno di microricerche motivazionali per ogni singolo settore ricerche che sappiano

fornire indicazioni e suggerimenti adeguati agli operatori commerciali ricerche riguardanti i consumi e gli stili di vita dei fruitori la ricerca deve saper prefigurare

idee e progetti

in grado di innovare

gli ambienti dello shopping

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ati d a anc ame b a s ostr o in e ioni n La pres e naz ping ha ivers shop Ă 29 d e dello nti citt vi orta 2 3 e mp di i

2014 le nostre ricerche

al servizio del commercio che sa guardare al futuro. unO STUDIO che ha preso in esame le vie internazionali dello shopping Amsterdam / Atene / Berlino / Bruxelles Buenos Aires / Copenhagen / Cracovia / Firenze Ginevra / Helsinki / Hong Kong / Istanbul Lisbona / Londra / Lussemburgo / Madrid Milano / MontrĂŠal / Mumbai / New York Oslo / Parigi / Pechino / Roma San Paolo / San Pietroburgo / Seoul / Singapore Stoccolma / Sydney / Tokyo / Vienna


LeVie dello shopping BANCA DATI Amsterdam / Atene / Berlino / Bruxelles

PC Hoofstraat Amsterdam

li ed esclusive che la caratterizzano quali: Cartier, Chanel, Dolce & Gabbana, Gucci, Hermès, Valentino e G-Star Raw.

Ermou Atene

Agion Asomaton a Peiraios Street). La strada è stata una delle prime progettate nella moderna Atene e uno degli assi principali del piano urbanistico della città. Oggi in questa via troviamo un mix merceologico fatto di esclusivi negozi di moda che promuovono prestigiosi marchi internazionali.

Friedrichstrasse Berlino

zionato. Gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita nel 1990 coinvolgendo un certo numero di noti architetti che hanno contribuito a far diventare questa strada una famosa destinazione per gli acquisti.

Avenue Louise Bruxelles

una grande attrazione per coloro che sono alla ricerca di uno shopping d’alta qualità. Significativa anche per l’atmosfera al di fuori dei negozi, questa via commerciale possiede un suo “Nirvana“ grazie al Jardin du roi, (Giardino del re). Fedele al suo nome, il giardino ha una serie di arbusti perfettamente curati, con disegni geometrici e floreali mozzafiato.

La più importante via dello shopping dei Paesi Bassi sorta nel 1876 e nominata così da Corneliszoon Pieter Hooft, storico poeta e drammaturgo olandese. Sviluppatasi in modo esponenziale negli ultimi dieci anni, è diventata ad Amsterdam la via dello shopping per eccellenza. Questo grazie alle diverse boutique internaziona-

Lunga un chilometro e mezzo, collega il sito archeologico Kerameikos con la Piazza Syntagma. Si compone di tre sezioni: la parte orientale (da Filellinon Street a Aiolou Street) zona pedonale molto famosa e frequentata per via dello shopping, il centro (da Aiolou Street a Agion Asomaton Street) e la parte occidentale (da

La Friedrichstrasse è una via d’importanza culturale e commerciale nel centro di Berlino che forma il nucleo del quartiere Friedrichstadt. Durante la Guerra Fredda è stata divisa in due dallo storico muro. Il famoso posto di blocco Checkpoint Charlie, al quale è stato dedicato l’American Center Business, era qui posi-

Il nome della via è stato scelto in onore della figlia primogenita di re Leopoldo II, la principessa Louise-Marie. Principale arteria commerciale per la città di Bruxelles dove si possono trovare molte delle più grandi firme dell’alta moda internazionale insieme ai migliori stilisti belgi. Ricca di negozi e ristoranti di tendenza è quindi

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LeVie dello shopping BANCA DATI Buenos Aires / Copenhagen / Cracovia / Firenze

Alvear Buenos Aires

nida Alvear è importante per la presenza al suo interno del Palazzo Ortiz Basualdo (oggi sede dell'ambasciata di Francia) e del Palazzo Pereda (Ambasciata del Brasile) che sono i più famosi esempi di architettura della Belle Époque.

Strøget Copenhagen

di questi solo pochi sono tipici danesi (in particolare i negozi di design) mentre facile è trovare i grandi nomi del commercio internazionale.

Ulica Florianska Cracovia

un ufficio turistico, numerosi caffè e ristoranti. Ospita inoltre anche il Museo della Farmacia e la Casa-Museo del pittore Jan Matejko.

Via de' Tornabuoi Firenze

esempio, che il negozio di moda (di Roberto Cavalli) dove in precedenza si trovava il Caffè Giacosa, mantenesse al suo interno un caffè come luogo di incontro oltre che di shopping.

Situato nel quartiere di Recoleta, si estende per sette isolati, dal Plazoleta Carlos Pellegrini a Alvear Plaza. Il viale fu iniziato nel 1885 su iniziativa del sindaco Torcuato de Alvear, il cui mandato è ricordato per i suoi ambiziosi progetti di urbanistica a motivi geometrici. Oltre ai molteplici negozi presenti in questa via, l’Ave-

Strøget è considerata il vero centro di Copenaghen ed è riportata da diverse guide come la via pedonale più lunga al mondo. Si tratta di una serie di arterie (Frederiksberggade, Nygade, Vimmelskaftet, Amagertorv, Ostergade) riservate al traffico pedonale, su cui si affacciano un'infinità di negozi, grandi magazzini e boutique;

Situata nella parte vecchia della città, collega Piazza del Mercato alla Porta Florianska. Ricca di palazzi (ricostruiti negli anni in stile rinascimentale, barocco e gotico) che contengono importanti affreschi e dipinti. È una zona pedonale molto frequentata che offre non solo negozi di varie catene commerciali ma anche

Fra le più eleganti di Firenze fin dal Rinascimento, oggi si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioielleria. Essendo fra le più costose della città, questa zona è praticamente spopolata la sera e nei week end. Negli ultimi anni si è cercato di ovviare a questa situazione facendo sì, per

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LeVie dello shopping BANCA DATI Ginevra / Helsinki / Hong Kong / Istanbul

Rue du Rhone Ginevra

negozi esclusivi e boutique, dalla moda prêt-à-porter di Anita Smaga alle specialità culinarie di Globus. L’anima del centro però è rappresentata dal caffè più popolare il Movenpick Fusterie con la sua ampia terrazza e gli interni fatti di specchi.

Aleksanterinkatu Helsinki

brand di abbigliamento finlandesi e non, che offrono grande moda a prezzi economici. Centri commerciali come Kamp Galleria e Forum ed il famoso grande magazzino Stockmann chiudono quest’importante centro per gli acquisti.

Des Voeux Road Central Hong Kong

Kong non hanno problemi di scelta: questa oasi commerciale nel mondo asiatico propone ore di shopping piacevole in ambienti elegantemente arredati, per sette giorni alla settimana.

Bagdat Avenue Istanbul

di auto di lusso ed agenzie bancarie. Nel periodo estivo e nei fine settimana, i marciapiedi del viale si popolano di venditori ambulanti con giovani curiosi intorno.

Rue du Rhone, insieme a Rue de Rive, rappresentano due delle vie più trendy di Ginevra e più stravaganti per quel che riguarda moda e gioielli. Tra i nomi che hanno contribuito a forgiare l'orologeria leggendaria Svizzera vi sono Vacheron Constantin, Patek Philippe, Baume & Mercier insieme a Rolex. Il lato sinistro è ricco di

Molti negozi d’abbigliamento e gioiellerie d’alta qualità , finlandesi e internazionali, si possono trovare lungo Aleksanterinkatu. Considerata una delle principali vie dello shopping di Helsinki è anche famosa per i suoi numerosi edifici d’importanza storica e culturale. H&M, Monkey, Vero Moda, Halonen sono solo alcuni dei

Des Voeux Road Central e Des Voeux Road West sono due strade sulla riva a nord di Hong Kong Island. I luoghi di interesse lungo questa via infinita dello shopping includono: Bank of China Edilizia, il Mercato Centrale, l’HSBC Main Building, The Landmark, il Palazzo del Principe e lo Statue Square. I consumatori a Hong

Considerata come un grande centro commerciale all’aperto è situata nella zona residenziale più importante di Istanbul. Si tratta di un viale a senso unico fiancheggiato da antichi platani dove si possono trovare: eleganti negozi d’abbigliamento, costose gioiellerie, ristoranti di cucina internazionale, locali, caffetterie, concessionari

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LeVie dello shopping BANCA DATI Lisbona / Londra / Lussemburgo / Madrid

Avenida da Liberdade Lisbona

le venne costruito tra il 1879 e il 1882 sul modello degli Champs-Élysées parigini: fontane e pavimenti decorati con disegni astratti contribuirono ad abbellirlo ulteriormente. Alberghi di lusso e molti negozi di importanti marchi, non solo di abbigliamento, la rendono la via più cara e rinomata di Lisbona.

Bond Street Londra

importanti a livello nazionale e internazionale. Turisti e non, ogni giorno convergono in questo polo ormai simbolo mondiale dello shopping.

Avenue de la Liberté Lussemburgo

una delle mete più ambite in tutto il mondo.

Calle Serrano Madrid

concessionari di auto di lusso e agenzie bancarie. In occasione della Festa della Repubblica, celebrata ogni anno il 29 ottobre, Bagdat Avenue, ospita una parata culturale.

Avenida da Liberdade è una delle principali strade di Lisbona. Dopo il terremoto del 1755 il marchese di Pombal fece realizzare una passeggiata pubblica nella parte inferiore del viale ma, nonostante il nome, era circondato da mura e cancelli in modo che vi potessero accedere solo i membri dell’alta società. Il viale attua-

Sin dal XVIII secolo è una rinomata, elegante strada del lusso e della moda. In realtà “Bond Street” non esiste poiché è divisa a sud da “Old Bond Street” e a nord da “New Bond Street”. Un tempo sede di numerose gallerie d’arte e negozi di antiquariato, oggi la maggioranza dei negozi è rappresentata da case di moda,

Situato nel sud di Lussemburgo, questo viale a senso unico attraversa l'Adolphe Bridge e si dirige verso il centro reale della città, Ville Haute. La sua atmosfera, la perfetta illuminazione, le bellissime vetrine e il grande spazio disponibile, la rendono una delle vie principali per lo shopping di questa importante città europea ed

Lungo viale a senso unico fiancheggiato da antichi platani è considerato un grande centro commerciale all’aperto ed è situato nella zona residenziale più importante di Istanbul. Per tutta la lunghezza si possono trovare eleganti negozi d’abbigliamento, costose gioiellerie, ristoranti di cucina internazionale, locali, caffetterie,

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LeVie dello shopping BANCA DATI Milano / Montréal / Mumbai / New York

Galleria Vittorio Emanuele II e i nuovi negozi di Corso Como Milano

dopo per la costruzione della celebre torre. Con i suoi caffè divenne ben presto il salotto di Milano e insieme a Via Montenapoleone è sede dell’elegante shopping meneghino. Tutti gli esercizi commerciali, aventi le vetrine aperte sulla galleria devono avere rigorosamente le insegne delle vetrine uniformi con scritte oro su fondo nero. I negozi innovativi però si trovano in Corso Como.

Rue Sainte-Catherine Montréal

si in spettacoli dal vivo. A circa metà del viale c’è uno degli ingressi nella città sotterranea che si snoda sotto il centro di Montreal con negozi su due piani, ristoranti, bar, librerie e diversi servizi. Ad una delle estremità si apre la grande piazza con il palazzo dell'Opera che offre concerti di musica da camera, opera lirica e rappresentazioni teatrali.

Linking Road Mumbai

gliamento e accessori. Ristoranti e bar sono disseminati per tutta la lunghezza di questa strada.

Fifth Avenue New York

Patrick’s Cathedral e Plaza Hotel. Il tratto affiancato al parco raccoglie molti musei ed è per questo motivo che è stato soprannominato “Museum Mile” e include istituzioni come il Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim Museum.

La nota galleria milanese che collega piazza della Scala e piazza Duomo è la sede di numerose boutique griffate che garantiscono la qualità del Made in Italy. La Galleria Vittorio Emanuele II, con le sue strutture di ferro a vista, ispirò Gustave Eiffel, pochi anni

È la principale arteria commerciale della città grazie alla presenza di molti centri commerciali e di negozi delle catene di moda più conosciute al mondo. Ogni anno, durante un fine settimana di luglio, la via viene chiusa per permettere ai commercianti di mostrare la propria merce a cielo aperto e agli artisti di strada di esibir-

È una strada che si estende da Talkies Bandra a Shanti Ashram, famosa per lo shopping. Molte persone vengono anche da fuori città per fare acquisti su Linking Road. Si può trovare di tutto: marchi internazionali, economiche merci cinesi, grandi magazzini, outlet di marca, carri e negozi che vendono soprattutto abbi-

Posta al centro di Manhattan separa l’East Side dal West Side ed è una delle strade più importanti al mondo per quanto riguarda lo shopping. È affiancata da eleganti edifici con vista su Central Park che ospitano prestigiosi negozi, musei e residenze storiche tra i quali Empire State Building, New York Public Library, Saint

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LeVie dello shopping BANCA DATI Oslo / Parigi / Pechino / Roma

Karl Johans gate Oslo

che principali: il parlamento, il teatro, la cattedrale (circondata dal mercato Bazar), l’università e lo stagno “Spikersuppa” che si trasforma in pista di pattinaggio nei mesi invernali. Perpendicolarmente alla via si trovano anche il Museo di Storia e la Galleria Nazionale.

Champs-Élysées Parigi

ci d’importanza storica come il Teatro Marigny e il Palais de la Découverte, ogni anno il 14 luglio ospita la più grande parata militare di Francia alla presenza del Presidente della Repubblica.

Wangfujing Avenue Pechino

dinastia Qing vi furono costruite tenute aristocratiche e residenze principesche. Aperto al traffico fino agli anni ’90, negli anni 2000 è stato adibito ad uso esclusivamente pedonale con il traffico che scorre a lato della strada.

Via dei Condotti Roma

della moda, della pelletteria e della gioielleria possiedono una boutique in questa strada spesso affollata di turisti che amano passeggiare lì dove storia e lusso si incontrano.

Così nominata in onore di re Carlo III John è considerata il punto di partenza per la visita di Oslo e la via principale della città. Si snoda in pieno centro: inizia dalla stazione ferroviaria e termina al Palazzo Reale, posto su una leggera altura. Isola pedonale, offre numerosi negozi, ristoranti, bar e alcune delle attrazioni turisti-

Questo importante e maestoso viale parigino, con i suoi cinema, teatri, ristoranti, caffè e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Il nome fa riferimento ai Campi Elisi, il regno dei morti della mitologia greca, ed è una delle principali destinazioni turistiche della città. Contornata da spazi verdi, fontane ed edifi-

Considerato uno dei viali più famosi di Pechino, è situato nel distretto di Dongcheng adibito allo shopping con innumerevoli negozi di marchi famosi pechinesi. Famoso per essere densamente popolato di piccoli ristoranti e bancarelle di cibo da strada, in passato è stato teatro d’intense attività commerciali e durante la

Situata nell'area nord del centro storico (il cosiddetto Tridente), questa strada caratteristica è una delle vie che da Via del Corso arrivano a Piazza di Spagna. Tra le più popolari di Roma, prende il nome dalle condutture dell'Acqua Vergine che nel XVI secolo servirono la parte bassa del Campo Marzio. Oggi le più grandi firme

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LeVie dello shopping BANCA DATI San Paolo / San Pietroburgo / Seul / Singapore

Oscar Freire San Paolo

portanti marchi brasiliani quali Havajanas, Reinaldo Lourenço e Carlos Miele.

Prospettiva Nevsky San Pietroburgo

Russa e diverse chiese. Citata in letteratura dallo scrittore Nikolaj Gogol che le ha dedicato il racconto “La prospettiva Nevskij” è stata cantata anche dal grande artista italiano Franco Battiato.

Apgujeong-dong Seoul

Galleria Department Store è il marchio più alla moda della zona. Dotato di lussuosi interni, ampi e luminosi corridoi fiancheggiati da importanti negozi è considerato un punto di partenza per eventuali nuovi acquirenti nella zona.

Orchard Road Singapore

caffè, discoteche e alberghi ma soprattutto negozi d’abbigliamento, dall’alta sartoria - come Burberry, Chanel e Louis Vuitton - al prêt-à-porter come Zara e New Look.

Ritenuta una delle strade più lussuose del mondo, Rua Oscar Freire insieme alle vie circostanti, vanta prestigiosi punti vendita come Armani, Dior, Montblanc, Versace, Cavalli, Louis Vuitton, Marc Jacobs. Oltre a questi sono presenti alcuni dei ristoranti più tradizionali e costosi della città insieme ai negozi di im-

Richiesta da Pietro il Grande per permettere il collegamento alla città di Mosca, è la via principale che attraversa San Pietroburgo. Progettata sull'imitazione degli ChampsÉlysées di Parigi non ne raggiunse mai la significativa magnificenza nonostante venne presto contornata da palazzi come la Biblioteca Nazionale

Grandi magazzini di lusso, negozi, boutique, caffè e ristoranti fanno da padroni in questa parte della città. Quartiere residenziale per alcune delle famiglie più ricche della Corea, è situato a sud del fiume Han. È anche la sede centrale di agenzie di animazione come la SM Entertainment e JYP Entertainment.L'Apgujeong

Orchard Road è il cuore commerciale e dei divertimenti di Singapore. Fiancheggiata da viali pedonali e ricca di centri commerciali, fa parte del quartiere degli affari oltre ad essere per lo shopping la zona più popolare della città-stato. Si tratta di una grande attrazione turistica che offre numerosi ristoranti di lusso, catene di

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LeVie dello shopping BANCA DATI Stoccolma / Sydney / Tokyo / Vienna

Drottninggatan Stoccolma

originariamente chiamata Stora Konungsgatan e fu poi rinominata Drottninggatan in onore della regina Cristina, che regnò dal 1632 al 1654.

George Street Sydney

nema District, ospitante diversi pub e internet caffè, Town Hall dove si trovano la St. Andrew’s Cathedral, la Town Hall e il Queen Victoria Building (elegante centro commerciale).

Ginza Tokyo

polare per molti visitatori con diversi ristoranti, caffè, boutiques, grandi magazzini, gallerie d’arte e locali. All’interno di questa importante area commerciale sono presenti molti marchi leader della moda e dei cosmetici a livello internazionale.

Mariahilferstrasse Vienna

ed internazionali. Il vicino Quartiere dei Musei offre una varietà straordinaria di arte contemporanea e classica.

La via principale di Stoccolma, Drottninggatan (Queen Street), si estende a nord del ponte di Riksbron Norrström, nel distretto di Norrmalm. La maggior parte della strada è pedonale e ovviamente composta da numerosi negozi. La strada fu costruita tra il 1630 e il 1640 durante la sistemazione dell'area circostante. Era

Così denominata all’inizio dell’ottocento in onore di re Giorgio III di Gran Bretagna, è oggi una delle vie più antiche e principali del centro della capitale australiana. Lungo George Street si possono trovare molti edifici storici importanti e varie attrazioni turistiche quali ad esempio: Chinatown, ricca di ristoranti e negozi, Ci-

Ginza è un distretto situato nella parte sud-occidentale del quartiere di Chuo. Fu ristrutturato in stile georgiano nel 1872 a seguito di un incendio devastante. Oggi sono ancora presenti alcuni degli edifici più antichi come il palazzo che ospita la sede dei grandi magazzini Wako e l'annessa torre dell'orologio. Meta po-

Situata a sud-ovest del centro di Vienna, all’interno del distretto comunale Mariahilf, è la strada più famosa della città non solo per la lunghezza (corre dal Westbanhof al Quartiere dei Musei) ma anche perchè in questa zona si trovano numerosi negozi, alberghi, curiosità turistiche, ristoranti viennesi

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Il commercio e il turismo devono continuare ad essere protagonisti dell'economia

le città italiane: luoghi unici per cultura e storia. l'italia NECESSITA di politiche territoriali sostenibili. l'economia turistica ha bisogno di operatori capaci di sviluppare la vera qualità. i centri storici del bel paese sono location ideali dello shopping made in italy. il commercio tradizionale può continuare ad essere protagonista solo attraverso l'innovazione.

La conoscenza al servizio dell' innovazione Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it


Ricerca attuata con il metodo della cultura dell'ascolto gli obbiettivi

1982 attraverso le interviste ai protagonisti dalla storia all' innovazione brescia confronto con le vie dello shopping new york / londra / parigi / milano


2014

la crisi dei consumi e la sindrome del risparmio cambiano il mix merceologico del commercio. nei centri storici nascono nuove attività eco-friendly SI PROPONGONO sportelli di banca etica si pranza nella macelleria equina sul tavolo di marmo tra ganci e carni appese SI APRONO catene di ristoranti che OFFRONO specialità multietniche SI TROVANO nuovi concept store DI ABBIGLIAMENTO. il bar VICINO AI capi UOMO / DONNA, al piano superiore vintage e ristorante SI CREANO NUOVI FORMAT ORIENTATI AGLI EVENTI PER le gallerie d'arte si inaugurano NEGOZI Bikingdays che propongono le storiche biciclette inglesi NEGOZI strani perchè nuovi, ma vere occasioni di lavoro per i giovani


Negli anni Sessanta Un uomo di grande talento, Franco Ziliani, ha rivoluzionato l'enologia in Franciacorta

con il Pinot Franciacorta Berlucchi, primo metodo classico prodotto in questa nobile terra carica di storia. Ăˆ stato proprio il connubio tra la grande competenza tecnica e la bellezza e la nobiltĂ del territorio a generare il magnifico distretto enologico: la Franciacorta (uno tra i piĂš importanti).

Palazzo Lana Berlucchi

Monastero di San Pietro in Lamosa Due libri riguardanti to licato il Monastero di San Pietro in Lamosa a c i d e d o l b Un artriacnociacorta, pub alla F arzo 1972, o Chiolo realizzati dal Gruppo Editoriale Delfo nel Ma di Francesc a cur

XI Sec.


Storia della Franciacorta

2014

VINITALY

i protagonisti di una grande storia Guido Berlucchi e Franco Ziliani


2014

VINITALY

PIATTAFORMA MONDIALE PER IL BUSINESS DEL VINO Vinitaly, Sol&Agrifood, Enolitech, OperaWine, Vinitaly International e la nuova iniziativa VinitalyWineClub offrono un sistema di servizi, relazioni e contatti world wide. Paese target di quest’anno è la Cina, presente a Verona con una delegazione ufficiale del Ministero del Commercio. In aumento la presenza di buyer dalle più interessanti aree di consumo.

VINITALY - WORLD PLATFORM FOR THE WINE BUSINESS Vinitaly, Sol&Agrifood, Enolitech, OperaWine, Vinitaly International and the new VinitalyWineClub offer initiative provide a system of services, relationships and world-wide contacts. This year’s target country is China, attending the event in Verona with an official delegation of the Ministry of Commerce. Higher attendance of buyers from the most interesting consumption areas.

‘Acquisti dall'estero’ Inizia bene la 48° edizione del Vinitaly, con l'allestimento del Buyer's Lounge e l'interesse che il mercato estero ripone nel made in Italy. Al Vinitaly 2014, spopola l'attenzione verso i prodotti italiani da parte di acquirenti esteri. Buoni i riscontri sul piano delle vendite, grazie all'esclusivo stand dedicato interamente al rapporto con i visitatori stranieri. Per l'edizione 2014 Vinitaly ha creato un'area dedicata al buyer internazionale. Operatori esteri provenienti dai principali mercati, come Brasile, Cina, Germania, Nord Europa, Russia, Svizzera, Taiwan, sono stati ospitati in uno spazio esclusivo per incontrare i produttori e conoscere il loro vino. All'interno dell'area è stata allestita un'enoteca gestita da selezionati sommelier che serviranno il vino spiegandone le peculiarità ed offrendo una degustazione degna delle migliori cantine.

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VINITALY 2014 SI AGGIORNA

TRA GLI STAND CLASSICI ARRIVA ANCHE IL BIO Veronafiere presenta in partnership con FederBio, Vinitalybio: un salone nel salone inserito e ben identificato negli spazi del padiglione 11, che ospita aziende specializzate esclusivamente in vini biologici certificati. Un debutto in grande stile alla 48a edizione di Vinitaly, in un momento in cui questa nicchia produttiva sta crescendo esponenzialmente in Italia, occupando circa il 7% del vigneto nazionale (circa 57 mila ettari coltivati), dato che ci fa guadagnare il secondo posto per estensione a livello mondiale. Aziende con storie lunghe di secoli o realtà cresciute ai giorni nostri, vini pluripremiati, prodotti top del settore Bio dalle virtù riconosciute a livello internazionale, grande attenzione nel rispondere ai requisiti richiesti dalla nuova normativa europea: questi gli elementi protagonisti nell’area di Vinitalybio, nuova arrivata tra le manifestazioni correlate al Salone Internazionale del vino e dei distillati di Verona. I dati statistici uniti a standard qualitativi sempre più alti hanno determinato la nascita di un progetto espositivo di qualità, pensato per valorizzare la produzione enologica certificata secondo la normativa UE (in vigore dal 1° agosto 2012) n. 203/2012 sulla produzione e l’etichettatura del vino biologico, che risponde alla logica aziendale di Veronafiere di innovare di anno in anno i propri prodotti, per adeguarli ai cambiamenti del mercato. L’export, infatti, registra risultati particolarmente significativi per questa particolare filiera produttiva in Italia, con ben l’82% delle aziende produttrici che esporta, di cui la metà dichiara che i mercati esteri rappresentano più del 30% delle vendite, mentre per il 15% supera addirittura il 60%. Interessanti anche i numeri in notevole aumento rispetto alla vendita nella gdo: in Italia si registra infatti una crescita di più 41

del 4% in volume delle vendite di vini biologici nei supermercati Oltre agli stand, all’interno di Vinitalybio è allestita un’enoteca, che propone la degustazione di tutti i vini biologici presenti a Vinitaly 2014, allargando così la possibilità di partecipazione a tutte quelle aziende espositrici che propongono almeno una linea bio.


2014 INCONTRI

VINITALY

a sinistra: Franco Ziliani "patron" della storica azienda Berlucchi in Franciacorta

LO STAND DELL'AZIENDA AGRICOLA "IL MOSNEL".

SOTTO: GLI UOMINI DELL'AZIENDA AGRICOLA "BONOMI"


GIULIA CAVALLERI, ALDO PAGNONI DELL'AZIENDA AGRICOLA "CAVALLERI"

FULVIO MARTINI E LAURA MARZARI DELL'AZIENDA AGRICOLA "FORTULLA".

SOTTO: MIRO BERARDI "MONTEDELMA"


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protagonisti di sette secoli d’arte 99 MASTERS FROM SEVEN CENTURIES OF ART

99 grandi maestri italiani presi in esame dall’Istituto Policleto per documentare il turismo culturale, artisti le cui opere sono diffuse in musei, chiese e famose collezioni. Questo repertorio, che richiama capolavori e luoghi di grandi emozioni, è una catalogazione impegnativa per un’indagine e offre solo una parziale idea della pittura italiana nell’arco di sette secoli: un patrimonio inesauribile.

99 great Italian masters were examined by the Istituto Policleto in order to further research cultural tourism; artists whose works are on display in museums, churches and famous collections. This list, which details masterpieces and places full of emotion, is a challenging catalogue for a survey which can only offer a partial idea of Italian painting across seven centuries: an endless heritage.

Il Trecento Duccio di Buoninsegna / Cimabue / Giotto / Simone Martini Giusto de’ Menabuoi / Vitale da Bologna Il Quattrocento Antonello da Messina / Beato Angelico / Gentile Bellini / Sandro Botticelli / Bramante Bramantino / Vittore Carpaccio / Cima da Conegliano / Francesco del Cossa / Carlo Crivelli Gentile da Fabriano / Vincenzo Foppa / Domenico Ghirlandaio / Benozzo Gozzoli Filippino Lippi / Andrea Mantegna / Masaccio / Melozzo da Forlì / Perugino Piero della Francesca / Pinturicchio / Pisanello / Paolo Uccello / Bartolomeo Vivarini Il Cinquecento Giuseppe Arcimboldi / Fra Bartolomeo / Jacopo Bassano / Alessandro Bonvicino Correggio / Dosso Dossi / Giorgione / Leonardo da Vinci / Lorenzo Lotto Michelangelo Buonarroti / Giovan Battista Moroni / Palma il Vecchio / Parmigianino Raffaello Sanzio / Gerolamo Romanino / Francesco Salviati / Andrea del Sarto Giovan Gerolamo Savoldo / Sebastiano del Piombo / Tintoretto Tiziano Vecellio / Paolo Veronese Il Seicento Francesco Albani / Evaristo Baschenis / Pietro Bellotti / Gian Lorenzo Bernini Battistello Caracciolo / Caravaggio / Ludovico Carracci / Domenichino / Domenico Fetti Orazio Gentileschi / Guercino / Carlo Maratta / Pietro Novelli / Palma il Giovane Pietro da Cortona / Andrea Pozzo / Mattia Preti / Guido Reni / Giovanni Serodine Bernardo Strozzi Il settecento Pompeo Gerolamo Batoni / Bernardo Bellotto / Canaletto / Giacomo Ceruti / Fra Galgario Francesco Guardi / Pietro Longhi / Giovan Paolo Panini / Giambattista Piazzetta Sebastiano Ricci / Giambattista Tiepolo / Giandomenico Tiepolo / Gaspare Traversi L’Ottocento Antonio Canova / Giuseppe De Nittis / Giovanni Fattori / Felice Giani / Angelo Morbelli Giuseppe Pellizza da Volpedo / Giovanni Segantini / Telemaco Signorini il novecento Umberto Boccioni / Carlo Carrà / Giorgio de Chirico / Amedeo Modigliani Giorgio Morandi / Mario Sironi


le ricerche per il turismo

devono partire necessariamente dal repertoriamento delle mete.

I territori vanno PROMOSSI CON moduli capaci di rappresentare l'offerta in forma emozionale

Il turismo motivato,

fatto di viaggiatori piĂš che di turisti, richiede una solida conoscenza della cultura degli eventi e della mobilitĂ 46


Le guide di Cesenatico

Eventi come cultura dell'ospitalitĂ

il successo dell'economia turistica di un territorio dipende dalla capacitĂ di investire nellA ricerca

Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it


Città ospitali BANCA DATI

UNA RICERCA CHE PONE AL CENTRO LE MOTIVAZIONI DELLA MOBILITA’ TURISTICA a cura di Albertina Ivana Bonvento

In superficial investigations, on which we are now becoming reliant, it is common practice to churn out information, predictions and indications almost without ever declaring how one has arrived at a similar statistical objective. The number of interviewees, the number of samples investigated and the number of locations subject to research are kept under wraps: at best, a survey turns out to be quantitative, basing its value on numbers and rarely looking at the motivations. The research panel presented in the following pages, which assesses the hospitality of Italian cities, presents itself as a mini-guide to hospitable locations which have been examined and will be observed over time, having been selected but not ranked in order. The mini-guide also nods towards the cultural heart of these locations, comprised of history and tradition: these hospitable locations (hotels, restaurants, wine bars and eateries) have been considered in order to show how fundamental the art of their creators is to the tourist economy. Another benchmark is the “professionals informers”; these Tourist Guides deserve to be recognised for their cultural value and as the true bedrock underpinning the visiting of these tourist features.

elle indagini superficiali a cui ormai cominciamo ad essere assuefatti, è abitudine diffusa sfornare dati, previsioni, indicazioni senza quasi mai dichiarare come a un simile obiettivo statistico si sia arrivati. Vengono passati sotto silenzio il numero degli intervistati, dei campioni presi in esame, dei luoghi oggetto di ricerca: nel migliore dei casi l’indagine si rivela di tipo quantitativo, basando il suo valore sui numeri guardando raramente alle motivazioni. Il panel della ricerca presentata nelle pagine seguenti, che prende in esame l’accoglienza nelle città italiane, si presenta come una microguida di luoghi ospitali che, selezionati ma non ordinati in una classifica, sono stati presi in esame e verranno osservati nel tempo. La microguida fa inoltre un piccolo cenno all’anima culturale dei luoghi, fatta di storia, di tradizione: le mete dell’ospitalità (alberghi, ristoranti, eccellenze dell’enogastronomia) sono state considerate per attestare come l’arte dei suoi operatori sia fondamentale per l’economia turistica. Un altro riferimento sono i “professionisti del divulgare”, le Guide Turistiche meritano d’essere riconosciute per il loro valore culturale e come vere colonne portanti per visitare le priorità del territorio e non solo.

questa ricerca individua strumenti e strategie idonei ad ampliare le aree di mercato nazionali e internazionali. È uno studio che evidenzia i segmenti maggiormente potenziali cercando di dare una sempre più ampia prospettiva alla cultura di settore e all’economia

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Città ospitali

BANCA DATI Abano Terme / Agrigento / Alba / Amalfi Abano Terme (PD)

LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Abano Grand Hotel

Grandi alberghi, viali alberati, giardini e ville, 130 sorgenti, Abano è una delle più grandi e famose realtà termali. Luogo di cure, di benessere e congressi. Antonio Fogazzaro, che ama tantissimo Abano, la descrive in “Piccolo mondo moderno”, facendo anche conoscere al vasto pubblico la vicina, splendida abbazia di Paglia.

Via Valerio Flacco, 1 Tel. 0498248100 Fax 0498669994 abanograndhotel@gbhotelsabano.it www.abanograndhotel.it

•Ass. Guide Turistiche P.za De Gasperi 3 Padova Tel. 0498209811

Agrigento

Jolly Hotel Della Valle

Greca, romana e araba, sta “alta sul colle con le vecchie case dorate dal sole”. Sotto, su una balza, i templi greci della Concordia, di Castore e Polluce, di Giove Olimpico, fra i più belli al mondo. Quando altrove è nebbia, gelo o sole smorto qui fioriscono i mandorli. È la città dello scrittore e drammaturgo Luigi Pirandello e del filosofo Empedocle.

Via Ugo La Malfa, 3 Tel. 092226966 Fax 092226412 prenotazioni@hoteldellavalle.ag.it www.hoteldellavalle.ag.it

• Coop. Guide Turistiche Palladium Via Polibio 15 Tel. 0922602799

Hotel I Castelli

Alba (CN)

Cuore delle Langhe, capitale del vino e del tartufo, città di golosi e “gastronauti”, Alba ha vissuto di recente un notevole sviluppo industriale e commerciale (nel mondo dolciario con la Ferrero). Sono caratteristiche nel centro storico le medievali case-torre delle grandi famiglie nobili, Riva e Fontana su tutte.

Corso Torino, 14 Tel. 0173361978 Fax 0173361974 info@hotel-icastelli.com www.hotel-icastelli.com

Amalfi (SA)

Hotel Santa Caterina

• Guide Turistiche del Bacino Langhe Roero P.za Medford, Alba Tel. 017335833

Minuscola e orgogliosa repubblica marinara, è nota al mondo per il suo meraviglioso Duomo e il chiostro del Paradiso. Le cascatelle della Valle dei Mulini, sul monte di Amalfi, alimentano le più antiche cartiere d’Europa. Da vedere nel Museo Civico le Tavole Amalfitane, l’antico codice del commercio, e poi l’Arsenale. Qui nacque Flavio Gioia, inventore della bussola.

Via Nazionale, 9 Tel. 089871012 Fax 089871351 info@ hotelsantacaterina.it www.hotelsantacaterina.it

•Guide Center Via degli Aranci 187 Sorrento Tel. 08187836061

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BA N CA DAT I Aquileia / Arezzo / Ascoli Piceno / Assisi LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Aquileia (UD)

Hotel Patriarchi

Vetro, ambra e pietre dure segnano nei secoli la ricchezza della città, costruita nel 181 a.C. a protezione di un porto naturale e della importante romana via Augusta. Ricca e potente, sede di un patriarca della chiesa, vanta resti romani imponenti, un grandioso parco archeologico, una Basilica romanica impreziosita da meravigliosi mosaici.

Via G.Augusta, 12 Tel. 0431919595 - 91036 Fax 0431919596 info@hotelpatriarchi.it www.hotelpatriarchi.it • AGATA Guide Turistiche Via Einaudi 3 Trieste A.Agata@libero.it Tel. 3335034942

Arezzo

Hotel Minerva

Oreficeria e moda fanno ancora la fortuna della città, a semicerchio su un colle, fra le vallate del Casentino, Valdarno e Valdichiana. Dal nucleo etrusco, grosso modo l’area del Duomo, del Passeggio del Prato e della Fortezza Medicea, Arezzo è scesa al piano. Stupendo il ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella chiesa di San Francesco.

Via Fiorentina, 4 Tel. 0575370390 Fax 0575302415 info@hotel-minerva.it www.hotel-minerva.it • Ass. Guide Turistiche AAGIT Via Guido Monaco 48 Arezzo guideaagit@katamail.it Tel. 0575356859

Palazzo Guiderocchi

Ascoli Piceno

D’impianto medievale, alla confluenza del Tronto e del Castellano, si apre in piazze ariose e rinascimentali nel colore del locale travertino. Avamposto sulla romana via Salaria, guarda verso l’Adriatico. Nel Duomo, ricostruito a fine ‘400, un grande polittico di Carlo Crivelli e un tabernacolo di Giorgio Vasari. Dal sovrastante Colle San Marco si vede il mare.

Via Cesare Battisti 3 Tel. 0736259710 Fax 0736243441 info@palazzoguiderocchi.com www.palazzoguiderocchi.com

Assisi (PG)

Grand Hotel Assisi

•AGAP Guide Turistiche P.za S. Gregorio 4 Ascoli Piceno Tel. 0736262536

Via F.lli Canonichetti Tel. 0758150 bookings@grandhotelassisi.com www.grandhotelassisi.com

Tutto parla di lui, del poverello, di San Francesco. La fama di Assisi, medievale in ogni sua pietra, sta nello spirito che vi aleggia. Qui il Santo nacque, visse e operò, qui morì “allargando a Dio le braccia” dal suo Monte Subasio. Opere di Giotto, Lorenzetti, Simone Martini. Da vedere la Basilica, la tomba di Francesco, Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola, l’Eremo delle Carceri.

• Ass. Guide Turistiche Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

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BA N CA DAT I Asti / Bagno di Romagna / Barolo / Bassano del Grappa LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Asti

Hotel Aleramo

Città agricola di affari e commerci, famosa per l’antico Palio, sorge rossa e gialla di mattoni e tufo tra le verdi colline a vigneto del Monferrato. La Contrada Maestra che la attraversa non è altro che l’antico decumano romano: sul percorso si affacciano l’ottagonale battistero dei Cavalieri Gerosolimitani e la chiesa (XV sec.) di S. Pietro in Consavia.

Via E. Filiberto, 13 Tel. 0141595661 Fax 014130039 haleramo@tin.it www.aleramo.it

• Guide Turistiche di Asti c/o APT P.za Alfieri 34 Asti Tel. 014153035

Bagno di Romagna (FC)

Grand Hotel Terme Roseo Piazza B. Ricasoli, 15 Tel. 0543911016 Fax 0543911360 termeroseo@tin.it www.termeroseo.it

Stazione termale nota già al tempo dei romani, oggi località di villeggiatura e di benessere del corpo, sta in una conca sull’alta valle del Savio, sull’antica strada dei pellegrini romei e del passo dei Mandrioli. La basilica di S. Maria Assunta (opere di Neri di Bicci) è nei secoli un luogo di forte devozione, gli stemmi sul palazzo Pretorio ricordano la strategica presenza della medicea Firenze.

• Ufficio informazione Comune di Bagno di Romagna Via Fiorentina 38 Tel. 0543911046 Fax 0543911026

Agriturismo La Terrazza sul Bosco

Barolo (CN)

A soli 8 km da Alba, vanta il meraviglioso castello dei conti Falletti di Barolo con l’arredo originario, l’antica enoteca, collezioni di cristallerie, di sugheri da vino, di attrezzi agricoli. Inevitabile la visita alla vicina Barbaresco, con una torre e resti di un castello nobiliare, in una terra produttrice di vini pregiati e conosciuti in tutto il mondo.

Via Conforso, 5 Tel. 017356137 - 56309 Fax 0173560812 camerano@tiscali.it www.barolocamerano.com • Guide Turistiche del Bacino Langhe Roero P.za Medford Alba Tel. 017335833

Hotel Villa Ca’ Sette

Bassano del Grappa (VI)

Via Cunizza da Romano, 4 Tel. 0424383350 Fax 0424393287 info@ca-sette.it www.ca-sette.it

È famosa per il ponte in legno, distrutto sei volte dalle guerre o dalle piene del Brenta. Lo disegnò il Palladio con estrema eleganza, nel cuore della città. “La’ ci darem la mano”, cantavano gli alpini del ‘15 - ’18: pensavano alla ragazza lontana e ora il ponte è intitolato a loro. Ai lati due antiche distillerie, ma la città, oltre che per la grappa, è famosa per le colorate ceramiche.

• Guide Turistiche di Venezia San Marco 750 Venezia Tel. 0415209038

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BA N CA DAT I Bellagio / Bergamo / Boario Terme / Brescia LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Bellagio (CO)

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Grand Hotel Villa Serbelloni

Vanta panorami da favola, posta com’è su una punta, tra i due rami del lago di Como. Al borgo pittoresco dalle vie strette, sormontate da caratteristici archi, si è aggiunto il verde dei parchi, che lo stringe tutt’attorno, tra grandi alberghi e ville nobiliari. È da sempre una località turistica, una stazione climatica elegante e raffinata.

Via Roma, 1 Tel. 031950216 Fax 031951529 inforequest@villaserbelloni.com www.villaserbelloni.com

•Gruppo Guide Turistiche di Como Via Perveglio 24 Casalco d’Intelvi Tel. 031817096

Bergamo

Una Hotel Beragemo

Ardimento, amore per l’arte, fede: Bergamo è la città del Colleoni, di Donizetti, di papa Giovanni XXIII. Nel cuore della Lombardia operosa e conservatrice, unica provincia a confinare solo con terre lombarde, è stata per secoli la difesa estrema di Venezia. La Città Alta, fortificata ed elegante, è stupenda. Da non perdere la cappella Colleoni, il battistero, il teatro.

Via Borgo Palazzo, 154 Tel. 035308111 Fax 035308308 una.bergamo@unahotels.it www.unahotels.it

•AGIAT Guide Turistiche Via Borgo Canale 5 Bergamo Tel. 035403132

Boario Terme (BS)

Hotel Brescia

Antico mercato del bestiame e del ferro estratto nelle vicine miniere della Val di Scalve, Boario è nota per le terme, apprezzate e descritte da Alessandro Manzoni. “Boario fegato centenario” recitava un vecchio slogan e il Parco delle Fonti è un luogo di ritrovo nella bella stagione. La via Mala, nella roccia, e le vorticose acque del Dezzo attirano ciclisti e amanti del rafting.

Via Zanardelli 6, Tel. 0364531409 532495 - 535361 Fax 0364532969 info@hotelbrescia.it www.hotelbrescia.it •Ass. Bresciastory Via Carini 4 Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

Brescia

Hotel Vittoria

Al centro di una provincia variegata ed attraente, tra laghi e montagna, tra fiumi e pianura, sta nel novero delle città d’arte. Dalle armi, dal tondino e dalle acciaierie è passata con le mostre a offrire turismo per ogni età. I gioielli sono il museo di Santa Giulia (in uno dei chiostri longobardi spirò l’infelice Ermengarda), la Loggia e la rotonda del Duomo Vecchio.

Via X Giornate, 20 Tel. 030280061 Fax 030280065 info@hotelvittoria.com www.hotelvittoria.com

•Ass. Bresciastory Via Carini 4 Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

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BA N CA DAT I Bressanone / Capri / Cattolica/ Cernobbio LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Bressanone (BZ)

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Hotel Elefante

Dell’antico feudo medievale restano mura possenti e tre porte su quattro (Sole, Sabiona e S. Michele). La grande piazza del Duomo (romanico ma rifatto in età barocca) è uno degli spazi più significativi della città, con uno splendido chiostro affrescato e il vicino battistero. Da vedere è il settecentesco palazzo dei Principi Vescovi, con portici, loggiati e statue degli Asburgo.

Via Rio Bianco, 4 Tel. 0472832750 Fax 0472836579 info@hotelelephant.com www.hotelelephant.com

• Guide Turistiche Alto Adige Via Montetondo 1 Bolzano Tel. 0471983376

Capri (NA)

Capri Palace Hotel

La scoperta della Grotta Azzurra fece la fortuna dell’isola, facendola entrare nella cerchia dei luoghi più belli del mondo. L’incanto dei Faraglioni, la bellezza della natura, la luce calda e speciale, l’architettura spontanea tutta ad archi dei piccoli borghi completarono poi l’opera. Grandiose le rovine dei bagni dell’imperatore romano Tiberio.

Via Capodimonte, 2 Tel. 0819780111 Fax 0818373191 info@capripalace.it www.capripalace.com

• GEA Guide Turistiche Via Sacri Cuori 142 Sorrento info@geaguide.com Tel. 081841196

Hotel Carducci 76

Cattolica (RN)

Centro balneare e importante porto peschereccio dell’Adriatico, antico castrum (una domus romana è venuta alla luce in via Carlo Marx, gli oggetti ritrovati sono nel locale museo), vanta nei dintorni il monte di Gabicce, con panoramica d’incanto e il borgo medievale di Gradara, nella cui possente rocca si consumò la tragedia di Paolo e Francesca da Rimini, immortalati da Dante.

Viale Carducci, 76 Tel. 0541954677 - 836360 Fax 0541831557 info@carducci76.it www.carducci76.it

Cernobbio (CO)

Hotel Villa D’Este

• Coop. CAMAS Guide Turistiche Via Cairoli 69 Rimini Tel. 0541785183

Splendido il grande parco della cinquecentesca Villa d’Este edificata da Pellegrino Tibaldi, dal 1873 uno degli alberghi più lussuosi d’Europa, sede del leggendario Concorso d’Eleganza per auto fuoriserie e di design. Consigliata è l’escursione al vicino Monte Bisbino (1329 m), che offre uno stupendo panorama sul lago, sulla città di Como, sulle Alpi.

Via Regina, 40 Tel. 0313481 Fax 031348873 reservations@villadeste.it www.villadeste.com

• Gruppo Guide Turistiche di Como Via Perveglio 24 Casalco d’Intelvi Tel. 031817096

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BA N CA DAT I Cesena / Cesenatico / Chioggia / Como LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Cesena (FC)

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Hotel Casali

Tra la pianura, il fiume Savio e l’Appennino che digrada mantiene l’eleganza e l’armonia della breve, ma splendida, signoria dei Malatesta. È tra le città italiane dalla miglior qualità della vita, dal benessere diffuso. Merito anche di un’arte dell’accoglienza senza pari. Da vedere la Biblioteca Malatestiana (una delle più antiche al mondo), la possente Rocca, la gotica Cattedrale.

Via Benedetto Croce, 81 Tel. 054722745 Fax 054722828 info@hotelcasalicesena.it www.hotelcasalicesena.it

•Coop. CAMAS Guide Turistiche Via Cairoli 69 Rimini Tel. 0541785183

Cesenatico (FC)

Grand Hotel Da Vinci

Cesenatico vanta un pregevole porto-canale realizzato nel 1500 da un progetto originale di Leonardo da Vinci, il quale voleva collegare Cesenatico e Cesena. A ridosso del porto, nell'area di una piccola rocca d'avvistamento, sorge un percorso archeologico che testimonia l'impiego di materiale da riporto dagli insediamenti agresti dell'entroterra nell'edificazione della rocca stessa.

viale Carducci, 7 Tel. 0547.83388 Fax 0547.82208 grandhoteldavinci@selecthotels.it

•Coop. CAMAS Guide Turistiche Via Cairoli 69 Rimini Tel. 0541785183

Chioggia (VE)

Hotel Grande Italia

Sorella minore e umile di Venezia, mondo antico di pescatori e donne pettegole descritto dal Goldoni nella Baruffe chiozzotte, è isola strategica per la difesa della laguna. Cuore della pesca è ancora il Canale della Vena. I genovesi la conquistarono nel 1379, ma furono poi assediati dalle galee veneziane e costretti ad arrendersi. E fu la fine delle guerre marinare.

Rione S.Andrea, 597 Tel. 041400515 Fax 041400185 info@hotelgrandeitalia.com www.hotelgrandeitalia.com

• Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Venezia Tel. 0415209038

Como

Grande Hotel di Como

Via per Cernobbio, 41a Tel. 0315161 Fax 031516600 info@grandhoteldicomo.com www.grandhoteldicomo.com

Porto romano sul lago, sulla strada per il passo dello Spluga, Como deve la sua fama prima ai maestri cosiddetti “comacini” che hanno praticato l’arte dei costruttori in Italia e in tutta Europa, innalzando chiese, santuari, palazzi da favola. Poi, più recentemente, la ricchezza è arrivata dal commercio della seta. Qui sono nati Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane …

• Gruppo Guide Turistiche di Como Via Perveglio 24 Casalco d’Intelvi Tel. 031817096

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BA N CA DAT I Conegliano / Cortina D’Ampezzo / Cremona / Erice LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Hotel Relais Le Betulle

Conegliano (TV)

Via Costa Alta, 56 Tel. 043821001 Fax 0438420392 info@relaislebetulle.it www.relaislebetulle.it

Vino bianco o rosso? Dal centro partono due strade del vino: rosso verso Oderzo e il Piave, terra di Merlot, Cabernet e Raboso, bianco verso Valdobbiadene, terra di Prosecco, Cartizze, Bianco dei colli. Sul percorso tante osterie per gli assaggi. Da non perdere in città, nel Duomo, i dipinti dell’artista locale, Cima da Conegliano (fine ‘400). C’è da visitare anche la sua casa.

• Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Venezia Tel. 0415209038

Cristallo Hotel Spa & Golf

Cortina D’Ampezzo (BL)

Un campanile aguzzo come una matita sullo sfondo delle Tofane: questa è l’immagine classica della montagna e della vita mondana. Alpinismo ad ogni livello, sport invernali, gastronomia invitante con un tocco culturale senza pari: Cortina è un salotto in alta quota. E lo scenario incantevole delle Dolomiti rende unica Cortina, sede della prima gara di sci in Italia, nel lontano 1902.

Via R. Menardi, 42 Tel. 0436881111 Fax 0436870110 info@cristallo.it www.cristallo.it

Cremona

Hotel Delle Arti

• Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Venezia Tel. 0415209038

All’ombra del Torrazzo (la torre campanaria più alta d’Italia) e di un elegantissimo Duomo, la città ha sempre difeso la sua libertà ed autonomia. Con la forza e il buon senso dei contadini. Borgo agricolo in una terra ricca e bagnata dai fiumi, assurge a fama mondiale per i suoi violini. Di Amati, Guarneri, Stradivari, Bergonzi. Unici ancor oggi, verniciati e appesi ad asciugare al sole sui tetti della città...

Via Bonomelli, 8 Tel. 037223131 Fax 037221654 info@dellearti.com www.dellearti.com

•Acuto Guide Turistiche di Cremona info@acutoweb.net Tel. 3402307925

Hotel Moderno

Erice (TP)

Via Vittorio Emanuele, 67 Tel. 0923869300 Fax 0923869139 info@hotelmodernoerice.it www.hotelmodernoerice.it

Posta su un alto monte a dominare la costa verso Trapani, città degli Elimi, era famosa nell’antichità per un tempio dedicato a una dea della fecondità identificata in seguito dai Romani con Venere, detta Ericina, protettrice dei naviganti... Araba e normanna, Erice è un meraviglioso intreccio di viuzze pavimentate a fasce e riquadri, di case medievali, di viste mozzafiato verso il lontano orizzonte.

• Ass. Guide Turistiche di Trapani Via Bellini 2 Tel. 092325304

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BA N CA DAT I Ferrara / Firenze / Forte dei Marmi / Gargnano LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Ferrara

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Hotel Annunziata

Gli Este non solo danno vita a una corte fra le più colte e affascinanti d’Europa (tra gli altri la affollano Torquato Tasso, il Pisanello, Piero della Francesca, Andrea Mantegna, Cosmé Tura, Ercole de Roberti e il Gesuato Giovanni Tavelli) ma fanno disegnare all’architetto Biagio Rossetti una città da favola, il primo centro urbanistico d’Europa. Da vedere il castello, la cattedrale, i palazzi dei Diamanti e Schifanoia.

Piazza Repubblica, 5 Tel. 0532201111 Fax 0532203233 info@annunziata.it www.annunziata.it

• Guide Turistiche Ferrara Via Garibaldi 27 Ferrara Tel. 0532210844

Firenze

The St. Regis Florence

È la città dei Medici, della bellezza, dell’arte, dell’armonia. Un museo a cielo aperto, che alla sera si anima, lungo l’Arno e attorno a Ponte Vecchio, di ristoranti e locali di classe. Si vive bene a Firenze e si innalza l’anima. Gli Uffizi meritano più di una visita, come il Duomo, il campanile di Giotto, il Museo del Bargello, Santa Maria Novella e Santa Croce, Palazzo Pitti.

Piazza Ognissanti, 1 Tel. 05527161 Fax 055217400 www.stregisflorence.com

• Ass. Guide Turistiche della Toscana - Via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

Forte dei Marmi (LU)

Resort Grand Hotel Imperiale

Nel nome il destino. Il borgo nasce attorno a un forte mediceo voluto da Leopoldo I° nel 1788, a difesa di un porto d’imbarco del marmo scavato dalle sovrastanti Alpi Apuane. I blocchi arrivavano al mare lungo una strada fatta costruire da Michelangelo. Città frequentata da molti artisti e vivacissima, ospita la Mostra Internazionale di Disegno e Pittura del fanciullo.

Via Mazzini, 20 Tel 058478271 Fax 0584782799 info@grandhotelimperiale.it www.grandhotelimperiale.it • Ass. Guide Turistiche della Toscana - Via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

Grand Hotel a Villa Feltrinelli Via Rimembranza 38 25084 Gargnano BS Tel. 0365.798000 Fax 0365.798001 booking@villafeltrinelli.com www.villafeltrinelli.com

Gargnano (BS)

Tra il lago e le antiche limonaie con un bellissimo entroterra. È una meta della vela e del golf: da qui parte la regata della Centomiglia e il green di Bogliaco vanta un secolo di storia. A Gargnano oltre al Grand Hotel e Villa Feltrinelli si trovano alberghi piccoli e medi di charme gestiti (come il Du Lac e il Gardenia) da giovani imprenditori figli d’arte. Nel centro apre i battenti un’innovativa “bottega d’arte norcina” dove si mangia, si beve e si compra a tutte le ore.

• Ass. Bresciastory via Carini 4, Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

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BA N CA DAT I Gardone Riviera / Grado / Grottaferrata / Gubbio LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Gardone Riviera (BS)

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Grand Hotel Gardone

Nasce qui nell‘800 il turismo sul Garda e dove stava la locanda Pizzocolo dell’austriaco Wimmer sorge ora il Grand Hotel, famoso in tutta Europa. Da visitare è il Vittoriale, immensa dimora del poeta soldato Gabriele D’Annunzio con la Prioria, il teatro, il grande parco, la nave Puglia, il museo della guerra, l’aereo del leggendario volo su Vienna, il Mas della beffa di Buccari.

Via Zanardelli, 84 Tel. 036520261 Fax 036522695 info@grandhotelgardone.it www.grandhotelgardone.it

• Ass. Bresciastory Via Carini 4 Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

Grand Hotel Astoria

Grado (GO)

Largo San Grisogono, 3 Tel. 043183550 Fax 043183355 info@hotelastoria.it www.hotelastoria.it

Tutt’intorno acque basse (ad aquas gradatas…), un’isola tra la laguna e il mare. Per la bontà del clima nasce qui, nel 1873, ad opera del medico fiorentino Giuseppe Barellai, un “ospizio marino” per i bambini linfatici. E i turisti cominciano ad arrivare, in treno sino a Cervignano, poi su una diligenza e col traghetto … proprio dove gli abitanti di Aquileia si erano rifugiati da Attila …

• AGATA Guide Turistiche Via Einaudi 3 Trieste A.Agata@libero.it Tel. 3335034942

Grottaferrata (Roma)

Park Hotel Villa Grazioli

Borgo dei Castelli Romani sui colli Albani, è famoso per la grande Abbazia fondata da San Nilo nel 1004 sui ruderi di una villa romana. Cinta come una fortezza dal cardinal Giuliano della Rovere (Baccio Pontelli e Giuliano da Sangallo la muniscono di torrioni, fossati e mura merlate) contiene affreschi del Domenichino. Sulla via Anagnina catacombe e necropoli “Ad decimum”.

Via Umberto Pavoni, 19 Tel. 06945400 Fax 069413506 info@villagrazioli.com www.villagrazioli.com

• ANGT Ass. Naz. Guide Turistiche Via S. Maria alle Fornaci 8/d Roma angtmail@libero.it Tel. 0639637373

Gubbio (PG)

Park Hotel ai Cappuccini

È la città del lupo ammansito da San Francesco. Ma anche della Festa dei Ceri, tre possenti e pesantissime macchine di legno portate di corsa il 15 maggio sulla salita che conduce fino alla chiesa di S. Ubaldo: muratori, commercianti e contadini si sfidano e si sfiancano per invocare la benevolenza dei santi. Che sono, rispettivamente, Ubaldo, Giorgio e Antonio Abate…

Via Tifernate Tel. 0759234 Fax 0759220323 info@parkhotelaicappuccini.it www.parkhotelaicappuccini.it

• Ass. Guide Turistiche dell’Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

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BA N CA DAT I Imperia / Ischia / La Spezia - Portovenere / Lecce LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Hotel Rossini al Teatro

Imperia

P.zza Rossini, 14 Tel. 018374000 Fax 018374001 info@hotel-rossini.it www.hotel-rossini.it

Nata nel 1923 dalla fusione di Porto Maurizio e Oneglia, continua ad avere due anime distinte, una genovese e una sabauda. La prima esprime una vocazione turistica, l’altra vive principalmente di industrie (oleifici, pastifici, produzioni farmaceutiche). Da visitare, nei dintorni, il santuario di Nostra Signora di Montegrazie, dai notevoli affreschi quattrocenteschi.

• Team Solemar Guide Turistiche Via S. Francesco 4/a Arma di Taggia IM teamsolemar@libero.it Tel. 018443821

Ischia (NA)

Hotel Mezzatorre Resort & SPA

Località turistica e termale di incomparabile bellezza, l’isola ha due nuclei, Porto (in un cratere vulcanico) e Ponte (il borgo dei pescatori). Per il ponte aragonese (1438) si accede all’isolotto del Castello. Notevole il belvedere di Cartaromana con le belle sorgenti termali, anche a Lacco Ameno acque minerali radioattive sgorgano in abbondanza.

Via Mezzatorre, 23 Tel. 081986111 Fax 081986015 info@mezzatorre.it www.mezzatorre.it

• GEA Guide Turistiche Via Sacri Cuori 142 Sorrento info@geaguide.com Tel. 081841196

La Spezia / Portovenere

Grand Hotel Porto Venere

“Chiese di Liguria come navi disposte a esser varate”: l’immagine del poeta Cardarelli sembra fatta per la duecentesca San Pietro. Ancor più antica è S. Lorenzo, eretta su un tempio dedicato a Giove. Una scalinata scende alla grotta di Arpaia, cara a Byron. Il borgo medievale e fortificato dell’antico “porto di Venere” è stato inserito, insieme alle Cinque Terre, tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

Via Garibaldi, 5 Tel. 0187792610 Fax 0187790661 www.portovenerehotel.it

• AGTL Guide Turistiche della Liguria Via Carbonara 27 Castelnuovo Magra SP agtl.laspezia@libero.it Tel. 0187675260

Patria Palace Hotel

Lecce

Piazzetta Riccardi Tel. 0832245111 Fax 0832245002 info@patriapalacelecce.com www.patriapalacelecce.com

È il trionfo del barocco, dell’illusione e della fantasia. In pietra color del miele, tanto tenera che si può scolpire con un temperino, Lecce è fastosa e gioiosa: colonne tortili, esuberanti cornici, frontoni curvi, festoni, vasi di frutta, putti, mascheroni e cariatidi impreziosiscono chiese e palazzi. Il cuore è piazza S. Oronzo, con la colonna terminale della via Appia.

• Ass. Guide Turistiche Regionali della Puglia Minervino di Lecce www.assoguidepuglia.it Tel. 0836889053

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BA N CA DAT I Lecco / Levico Terme / Limone sul Garda / Lipari LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Hotel NH Pontevecchio

Lecco

Il suo simbolo è il ponte vecchio sull’Adda eretto da Azzone Visconti nel ‘300. “Di Lecco il maglio domator del bronzo tuona dagli antri ardenti”, cantava il Foscolo. In verità negli opifici mossi dalle acque del fiume si lavorava il ferro. Attività che prese il posto delle diffusissime seterie, quando la malattia del calcino uccise tutti i bachi.

Via A. Visconti, 84 Tel. 0341238000 Fax 0341286632 nhpontevecchio@nh-hotels.com www.nh-hotels.it

Levico Terme (TN)

Grand Hotel Imperial

•Gruppo Guide Turistiche di Como Via Perveglio 24 Casalco d’Intelvi Tel. 031817096

Acque arsenicali ferruginose, provenienti da Vetriolo, acque curative rinomate sin dall’antichità. Attorno agli stabilimenti si è sviluppata, nella conca digradante verso un delizioso lago, una cittadina turistica e di villeggiatura. Una piacevole passeggiata porta alla chiesetta di San Biagio, affrescata nel Cinquecento, con bella vista su Levico e il suo lago.

Via Silva Domini, 1 Tel. 0461706104 Fax 0461706350 info@imperialhotel.it www.imperialhotel.it

•Ass. Guide Turistiche del Trentino c/o Confesercenti V. Maccani 207 TN confesercenti@rezia.it Tel. 0461434217

Limone sul Garda (BS)

Park Hotel Imperial

Cantato da Goethe, con le caratteristiche limonaie aggrappate alla montagna, è il luogo più a nord in cui, nel mondo, fioriscono e crescono gli agrumi. Affacciato sul Garda più blu, ventoso e apprezzato dai surfisti, è famoso per la straordinaria longevità degli abitanti. Merito del clima, dell’aria buona e secca, di una dieta mediterranea. A Limone è nato San Daniele Comboni.

Via Tamas 10/B Tel. 0365954591 Fax 0365954382 info@parkhotelimperial.com www.parkhotelimperial.it

Lipari (ME)

Villa Meligunis

•Ass. Bresciastory via Carini 4 Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

Delle sette isole Eolie, terre di Eolo, il re dei venti, Lipari è la maggiore. E sin dalla notte dei tempi è famosa e importante per l’ossidiana, il nero vetro vulcanico, lavorata ancora nell’età del bronzo in modo concorrenziale alla selce. Turistica e amata dai velisti, Lipari ha bastioni spagnoli che inglobano un’antica torre greca, e una cattedrale d’origine normanna dall’interno barocco…

Via Marte, 7 Tel. 0909812426 Fax 0909880149 info@villameligunis.it www. villameligunis.it • Ass. Guide turistiche della Regione Sicilia C.so V.Emanuele 71 Palermo Tel. 091581952

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BA N CA DAT I Livorno / Loano / Loreto / Lucca LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Livorno

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Max Hotel Livorno

Pentagonale città ideale, disegnata nel secolo XVI dal Bontalenti per i Medici, da piccolo villaggio diventa di colpo un porto importante. Rivale con la vicina, fluviale Pisa diventa in breve tempo la seconda città della Toscana, scalo sulle rotte commerciali fra Europa e Oriente. Città di Mascagni e dell’Accademia Navale, è a 9 km da un luogo unico di devozione, il santuario di Montenero.

Via Giotto Ciardi, 28 Loc. Porta Terra Tel. 0586426722 Fax 0586444255 livorno@maxhotels.it www.maxhotels.it

• Guide Turistiche di Livorno guideturistichelivorno@interfree.it Tel. 3478288970

Loano (SV)

Grand Hotel Garden Lido

Belle spiagge in una zona pianeggiante e ariosa, considerato lo stretto e impervio paesaggio tipico della Liguria, Loano ha vissuto un notevole boom turistico, anche legato alla terza età. Dello splendore d’un tempo sotto i genovesi Doria restano il Palazzo Comunale che vanta un bel mosaico romano. Non lontano le spettacolari grotte di Toirano e della Bàsura, fra stalattiti e stalagmiti…

Lungomare Nazario Sauro, 9 Tel. 019669666 Fax 019668552 info@gardenlido.com www.gardenlido.com

• Team Solemar Guide Turistiche Via S. Francesco 4/a Arma di Taggia IM teamsolemar@libero.it Tel. 018443821

Loreto (AN)

Hotel Pellegrino e Pace

Piazza della Madonna, 51 Tel. 071977106 Fax 071978252 info@pellegrinoepace.com www.pellegrinoepace.com

Rinserrata da mura e bastioni a difesa delle scorrerie dei turchi, si identifica con il santuario, eretto in un bosco di lauri. La tradizione vuole che la casa di Maria a Nazareth sia stata trasportata qui in volo dagli angeli. E gli artisti hanno onorato Loreto nei secoli, dal Sangallo al Sansovino, dal Bramante a Luca Signorelli, dal Palmezzano a Melozzo da Forlì.

• APT Guide Turistiche Via Thaon de Revel 4 Ancona Tel. 07433249

Grand Hotel Guinigi

Lucca

Via Romana, 1247 Tel. 05834991 Fax 0583499800 info@grandhotelguinigi.it www.grandhotelguinigi.it

Romana, medievale e rinascimentale al tempo stesso. Principato sotto Luisa Baciocchi, sorella di Napoleone, Lucca, tuttora circondata di mura trasformate in verde passeggiata aerea, deve la sua fortuna alla seta. Le ricchissime famiglie locali, grazie alla seta, hanno persino finanziato guerre nei secoli. Da vedere: nel Duomo la statua del Volto Santo e la tomba di Ilaria del Carretto …

• Ass. Guide Turistiche della Toscana via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

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BA N CA DAT I Madonna di Campiglio / Malcesine / Mantova / Merano LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Madonna di Campiglio (TN)

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Alpen Suite hotel

Luogo di vacanza dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e di Sissi, la leggenda vuole che ai campi di Carlo Magno proprio il re dei Franchi abbia piantato l’accampamento. Cittadina turistica, elegante e attrezzatissima per gli sport invernali, Madonna ha vissuto un boom edilizio e alberghiero incredibile. Come la vicina Pinzolo, all’inizio della valle.

Viale Dolomiti di Brenta, 84 Tel. 0465440100 Fax 0465440409 info@alpensuitehotel.it www.alpensuitehotel.it •Ass. Guide Turistiche del Trentino c/o Confesercenti V. Maccani 207 TN confesercenti@rezia.it Tel. 0461434217

Park Hotel Querceto

Malcesine (VR)

Via Panoramica, 113 Tel. 0457400344 Fax 0457400848 info@parkhotelquerceto.com www.parkhotelquerceto.com

Ai piedi del Monte Baldo (vi si arriva con una panoramicissima funivia), tra uliveti e giardini, domina la sponda veronese del Garda. Nel borgo antico merita una visita il Castello Scaligero (in cui venne imprigionato Goethe, sorpreso a disegnare e scambiato per una spia dai Veneziani) e da non perdere è il rinascimentale Palazzo dei Capitani del Lago, ora municipio della cittadina.

•Juliet & Co Guide Turistiche Casa Ferrovieri Porta Nuova 1 Verona Tel. 0458103173

Mantova

Hotel Casa Poli

Protetta dai laghi, collegata al Po, è la corte rinascimentale dei Gonzaga, cenacolo europeo d’arte e cultura. Andrea Mantegna, Giulio Romano e Leon Battista Alberti qui creano gioielli d’arte. Palazzo Ducale con la camera degli sposi e Palazzo Te, il teatro del Bibiena, la rotonda di S. Lorenzo e S.Andrea sono da visitare. E anche il museo di Tazio Nuvolari, il leggendario mantovano volante.

Corso Garibaldi, 32 Tel. 0376288170 Fax 0376362766 info@hotelcasapoli.com www. hotelcasapoli.it • Guide Turistiche di Mantova Casa del Rigoletto P.za Sordello 23 Mantova Tel. 0376.368917

Merano (BZ)

Meisters Hotel Irma

Fu la famiglia imperiale degli Asburgo a venire qui, cercando nel ‘600 un clima mite, in fuga da un’epidemia nella valle dell’Inn. E fece, nel tempo, la fortuna della zona. Affacciata a sud sui frutteti della piana dell’Adige, circondata da colline di vigneti, ha mantenuto un cuore medievale e un’atmosfera piacevolmente rilassata e rilassante. Per un turismo colto, di qualità.

Via Belvedere, 17 Tel. 0473212000 Fax 0473231355 info@hotel-irma.it www.hotel-irma.com

• Guide Turistiche Alto Adige Via Montetondo 1 Bolzano Tel. 0471983376

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BA N CA DAT I Modena / Montecatini / Noto / Novara LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Hotel Real Fini Baia del Re

Modena

Via Vignolese, 1684 Tel. 0594792111 Fax 0594792190 info@hotelbaiadelre.com www.hotelbaiadelre.com

È la città della Ghirlandina, la torre del Duomo, monumento simbolo della città, iniziato nel 1099 da Lanfranco e Wiligelmo. Grande rivale di Bologna, sede di una prestigiosa Accademia militare, Modena fu anche una corte vera e propria: accadde nel 1598, quando gli Estensi dovettero cedere l’amata Ferrara al Papa. E Modena rimase un ducato sino all’Unità d’Italia...

• GAIAM Guide Turistiche Via Mocana 360 Modena Tel. 059302563

Montecatini (PT) Il divertimento unito alle cure termali,

Grand Hotel & La Pace Via della Torretta, 1 Tel. 05729240 Fax 057278451 info@grandhotellapace.it www.grandhotellapace.it

edifici che sembrano templi dell’antichità, abbelliti da statue, gallerie, ambulacri. Gli stabilimenti, compresi i famosi Tettuccio, Excelsior e Terme Leopoldine, sono sparsi nell’immenso Parco delle Terme che programma soggiorni di benessere, cure mediche, musica e manifestazioni mondane per l’intera stagione. Non manca nemmeno un ippodromo.

• Ass. Guide Turistiche della Toscana Via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

Noto (SR)

Hotel La Corte del Sole

Una strada rettilinea, come un fiume, strade minori come affluenti. Dopo il terremoto del 1693, Noto rinasce tardo barocca, meravigliosa, artistica, unica. Così la sogna e la vuole un gesuita, Angelo Italia. Il patrono della città è il grande San Corrado. A poca distanza la riserva naturale di Vendicari, è oggi una delle zone umide più rappresentative d’Europa.

Località Eloro/Pizzuta Contrada Bucachemi Tel. 0931820210 info@lacortedelsole.it www.lacortedelsole.it

• Guida Turistica Francesca Giovatto francescagiovatto@virgilio.it Tel. 0932220465

Pancioli Italia Hotel

Novara

Via Generale Solaroli, 8/10 Tel. 0321399316 Fax 0321399310 italia@panciolihotels.it www.panciolihotels.it

Dopo la Mole a Torino, l’architetto Antonelli costruisce qui non solo il Duomo, ma anche la basilica di S. Gaudenzio, edificio manieristico e grandioso, dalla cupola alta ben 121 metri. È il simbolo, visibile da ogni angolo, di una città dedita al commercio, teatro nella storia di grandi battaglie per la sua posizione strategica. La Pavesi costruisce qui il primo autogrill d’Italia.

•Ass. Guide Turistiche Via per Dormelletto 75 Mercurago di Arona Novara Tel. 0322241079

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BA N CA DAT I Olbia / Padova / Parma / Pavia LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Olbia (OT)

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Hotel Martini

Moderna, è il porto dell’isola più vicino al continente, l’aeroporto della vicina Costa Smeralda. Conserva un importante monumento romanico nella chiesa di San Simplicio (XI-XII sec), dalla facciata pisana e l’interno a tre navate. Poco distante, raggiungibile in barca da porto San Paolo è l’isola di Tavolara, arida e disabitata, ma ricca di calette segrete.

Via G. D’Annunzio, 21 Tel. 078926066 Fax 078926418 info@hotelmartiniolbia.com www.hotelmartiniolbia.it

• Ass. Dedalo Guide www.dedaloguide.it

Padova

Hotel Europa

È la città del santo senza nome (S. Antonio), del prato senza erba (piazza Prato della Valle), del caffè senza porte (il leggendario Pedrocchi). Antica università, la seconda dopo Bologna, Padova ha gioielli artistici unici: la cappella degli Scrovegni dipinta da Giotto, la Cappella Ovetari del Mantegna, il primo orologio astronomico d’Italia, la Basilica del Santo, il monumento di Donatello al Gattamelata...

Largo Europa, 9 Tel. 049661200 Fax 049661508 info@hoteleuropapd.it www. hoteleuropapadova.com

•Ass. Guide Turistiche c/o ASCOM P.za De Gasperi 3 Padova Tel. 0498209811

Parma

Hotel Palace Maria Luigia

Ducato per tre secoli indipendente prima con i Farnese, poi con i Borboni e con Maria Luigia d’Asburgo, mantiene ancora l’atmosfera di una piccola capitale. Vanta architetture romaniche fra le più belle d’Italia (Duomo e Battistero), un Teatro Regio, istituzioni culturali di gran livello come l’Università e la Galleria Nazionale. Suoi figli illustri sono il Correggio, il Parmigianino e il beato Guido Maria Conforti.

Viale Mentana, 140 Tel. 0521281032 Fax 0521231126 reservationsml@sinahotels.com www. palacemarialuigia.com • Ass. Guide Turistiche Via M. di Cassio 15 Parma Tel. 0521240259

Pavia

Hotel Moderno

Città romana e capitale del regno longobardo, sede di una storica università. Nella romanica chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro sono sepolti il filosofo Severino Boezio e S. Agostino. Il Castello Visconteo affrescato dal Pisanello destò l’ammirazione del Petrarca, nel Duomo collaborarono Bramante e Leonardo da Vinci. Da vedere il trecentesco ponte coperto sul Ticino e la Certosa.

Via V. Emanuele, 41 Tel. 0382303401 Fax 038225225 info@hotelmoderno.it www.hotelmoderno.it • Centroguide Tursitiche Palazzo del Turismo Via Marconi 1 Milano centroguidemilano@tiscalinet.it Tel. 0286450433

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BA N CA DAT I Perugia / Pesaro / Pescara / Pisa LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Perugia

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Brufani Palace Hotel

Qui operano Pinturicchio, Perugino e Raffaello, Agostino di Duccio, Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio, Guercino e Caravaggio. Arcigna e abbarbicata su un colle accidentato, è la terra del condottiero Braccio da Montone, le mura medievali sorgono su pietre più antiche, etrusche. Da non perdere il Palazzo dei Priori, la Fontana Maggiore, la Cattedrale.

Piazza Italia, 12 Tel. 0755732541 Fax 0755720210 reservationsbru@sinahotels.com www.brufanipalace.it

•Ass. Guide Turistiche dell’Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

Pesaro

Hotel Vittoria

Antica corte dei Malatesta, degli Sforza (di Alessandro è il Palazzo Ducale) e dei Della Rovere, mantiene la nobiltà e l’eleganza d’un tempo. È la patria di Rossini e, nella via omonima, nella casa natale, un piccolo museo è dedicato al grande Gioacchino. Un altro museo racconta la storia delle locali ceramiche. Da vedere la Rocca Costanza, la Cattedrale, il Santuario delle Grazie.

Piazzale Libertà, 2 Tel. 072134343 Fax 072165204 vittoria@viphotels.it www.viphotels.it

•Guide Turistiche c/o APT Via Mazzolari 4 Pesaro Tel. 072169431

Pescara

Victoria Hotel

Sul Pescara c’è il porto canale e

Via Piave, 142 Tel. 085374132 Fax 0854229614 hotel@victoriapescara.com www.victoriapescara.com

per il poeta locale, Gabriele D’Annunzio, “le due rive si rispecchiavano in fondo abbracciandosi”: Pescara e Castellammare Adriatico. E inizia qui un viale, detto della Riviera, che è una passeggiata a mare senza fine. Un museo d’arte è dedicato alla famiglia Cascella, nel tempio nazionale della Conciliazione è sepolta la madre di D’Annunzio.

• Ass. NaTourArte P.za Salvatore Tommasi 11 67039 Sulmona AQ info@natourarte.it Tel. 0864208950

Hotel Relais dell’Orologio

Pisa

Via della Faggiola, 12 Tel. 050830361 FAX 050551869 info@hotelrelaisorologio.com www.hotelrelaisorologio.com

Il cuore di Pisa sta in quel verde senza tempo di Campo dei Miracoli con il Duomo, il Battistero, la Torre pendente. È racchiusa qui la potenza dell’antica repubblica marinara. Poi c’è il lungarno, la città medicea. A Palazzo dei Cavalieri sta la Scuola Normale Superiore di Pisa voluta da Napoleone. L’università è prestigiosa: vi ha insegnato Galileo, vi ha studiato Enrico Fermi.

•Ass. Guide Turistiche della Toscana Via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

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BA N CA DAT I Pompei / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Pompei (NA)

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Hotel Amleto

Nel 1997 l’UNESCO ha dichiarato Pompei Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’improvvisa eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e la pioggia di cenere e lapilli hanno tragicamente sommerso l’intera città, ma “salvandola” nel tempo. Riportata infatti alla luce, Pompei è diventata uno dei siti archeologici più famosi e visitati al mondo.

Via Bartolo Longo, 10 Tel. 0818631004 Fax 0818635585 info@hotelamleto.it www.hotelamleto.it

•Guide Turistiche GATA c/o Hotel Vittoria Pompei Scavi Tel. 0818508855

Best Western Hotel Bisanzio

Ravenna

Via Salara, 30 Tel. 0544217111 Fax 054432539 bisanzio.ra@bestwestern.it www.bisanziohotel.com

Regno bizantino di Giustiniano e Teodora, luogo sepolcrale di Dante e di Teodorico, Ravenna è la città dei mosaici, di opere d’eccezione di gusto e sapore orientale. Gli edifici religiosi di S. Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, S. Apollinare Nuovo e in Classe, i battisteri degli Ariani e degli Ortodossi testimoniano potenza, amore per la bellezza, un’armonia senza pari.

•Ass. Ad Arte Via Molise 8 Ravenna verdianabaioni@libero.it Tel. 0544502061

Albergo delle Notarie

Reggio Emilia

Per tutti è la città del tricolore, la prima a usarlo per bandiera. Da non perdere il bel Santuario della Madonna della Ghiara, degli inizi del ‘600, impreziosito da affreschi di scuola bolognese (Cristo in croce consolato dall’angelo del Guercino). Importante per la lirica è il Teatro Municipale, mentre un museo raccoglie, dal tempo di Napoleone, le collezioni del medico Lazzaro Spallanzani.

Via Palazzolo, 5 Tel 0522453500 Fax 0522453737 notarie@albergonotarie.it www.albergonotarie.it

Rimini

Grand Hotel Rimini

•Guide Turistiche di Reggio info@guidereggiane.it Tel. 3475999639

Parco Federico Fellini Tel. 054156000 Fax 054156866 info@grandhotelrimini.com www.grandhotelrimini.com

Una spiaggia celeberrima, un porto canale suggestivo, una sfilata di alberghi e di ombrelloni colorati: capitale della riviera romagnola, Rimini è il simbolo del mare per tutta Europa. Nasce qui il turismo moderno, dove i romani avevano posto Ariminum, all’incrocio tra le vie Emilia, Flaminia e Popilia. Sede poi dei Malatesta, oggi è la città felliniana di Amarcord e del Grand Hotel.

• Coop. CAMAS Guide Turistiche Via Cairoli 69 Rimini Tel. 0541785183

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BA N CA DAT I Riva del Garda / Rovereto / Rovigo / Salò LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Du Lac et Du Parc Grand Resort

Riva del Garda (TN)

Tolta dai Veneziani ai Milanesi Visconti con uno stratagemma bellico, con una trentina di navi da guerra tirate controcorrente sull’Adige e calate poi nel lago attraverso le montagne, Riva è città di sapore austroungarico. Con un tocco dannunziano, abbellita dall’architetto Maroni del Vittoriale. Da non perdere la vista dalla torre Apponale e l’ottagono barocco della chiesa dell’Inviolata.

Viale Rovereto, 44 Tel. 0464566600 Fax 0464566566 info@dulacetduparc.com www.dulacetduparc.com • Ass. Guide Turistiche del Trentino c/o Confesercenti Via Maccani 207 Trento confesercenti@rezia.it Tel. 0461434217

Rovereto (TN)

Hotel Leon D’Oro

Veneziana e poi asburgica, è la città di Depero e del futurismo, sede del Mart, importante museo d’arte contemporanea. È terra di boschi, boschi di roveri, di abili intagliatori e artigiani, ma in passato vantava una fiorente tradizione setaiola. Al tramonto, ogni sera, battono i rintocchi della Campana, che ricorda le vittime di tutte le guerre.

Via G. Tacchi, 2 Tel. 0464437333 Fax 0464423777 info@hotelleondoro.it www.hotelleondoro.it

• Ass. Guide Turistiche del Trentino c/o Confesercenti Via Maccani 207 Trento confesercenti@rezia.it Tel. 0461434217

Rovigo Tra la pianura e il mare Adriatico

Hotel Villa Margherita

Viale Regina Margherita, 6 Tel. 0425361540 Fax 042531301 info@hotelvillareginamargherita.it www.hotelvillareginamargherita.it

è una città agricola per tradizione e di impronta sostanzialmente moderna. I resti storici sono medievali e poi veneziani: in centro sta la colonna del leone di San Marco a protezione della città. Da vedere la Loggia dei Notai (ora Municipio), la Torre dell’Orologio, Palazzo Roverella e l’Accademia dei Concordi.

• Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Tel. 0415209038

Hotel Salò du Parc

Salò (BS)

Via Cure del Lino, 1 Tel. 0365290043 / 46 / 49 Fax 0365520390 info@saloduparc.it www.saloduparc.it

Un angolo di Venezia sul lago, di cui era l’antica capitale. Il Palazzo della Magnifica Patria (oggi sede del Comune), il Duomo (opere di Romanino, Moretto, Palma il giovane, Sandrini e Malosso, un crocifisso di Giovanni Teutonico, a detta del Mantegna fra i più belli al mondo), l’Ateneo (del 1560, con una ricca Biblioteca) raccontano una storia orgogliosa.

•Ass. Bresciastory Via Carini 4 Brescia info@bresciastory.it Tel. 3405084747

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BA N CA DAT I San Gimignano / San Giovanni Rotondo / Sanremo / San Vito Lo Capo LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

San Gimignano (SI)

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La Collegiata

Arroccata su un colle, un gruppo di poderose case-torre (14, un tempo erano molte di più), un borgo medievale da sogno. Palazzi, mura, porte e abitazioni sono arrivati a noi sin dal Trecento pressoché inalterati, in un magico, ordinato e armonico equilibrio... Da non perdere, nel Duomo, la rinascimentale cappella dedicata a Fina, la santa del luogo.

Localita’ Strada, 27 Tel. 0577943201 Fax 0577940566 collegiata@relaischateaux.com www.lacollegiata.it

•Ass. Guide Turistiche della Toscana Via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

San Giovanni Rotondo (FG)

Grand Hotel degli Angeli

A mezza costa sul versante meridionale del Gargano, è nato attorno a una sorgente d’acqua pura sulla strada dei pellegrini diretti a Monte S. Angelo. L’antico luogo di devozione religiosa è oggi frequentatissimo per la fama mondiale che circonda la figura di San Pio da Pietrelcina (1887-1968), il Padre Cappuccino che qui visse e operò.

Viale Padre Pio Tel. 0882454646 Fax 0882454645 info@grandhoteldegliangeli.it www.grandhoteldegliangeli.it

• Ass. Guide Turistiche Regionali della Puglia Minervino di Lecce www.assoguidepuglia.it Tel. 0836889053

Hotel Royal Sanremo

Sanremo (IM)

Su un mare unico al mondo, terra di fiori, del Casinò, del Festival e di un rally tra i più amati dagli appassionati, Sanremo racchiude un fascino senza pari, di livello internazionale. Non è un caso che il primo albergo a sorgere, nel lontano 1860, si chiamasse Londra … qui venivano in vacanza le teste coronate e i rampolli dell’aristocrazia mondiale. Oggi le star del cinema e della canzone.

Corso Imperatrice, 80 Tel. 01845391 Fax 0184661445 reservations@royalhotelsanremo. com www.royalhotelsanremo.com

San Vito Lo Capo (TP)

Hotel Capo San Vito

•Team Solemar Guide Turistiche via S. Francesco 4/a Arma di Taggia IM, teamsolemar@libero.it Tel. 018443821

Via San Vito, 1 Tel. 0923972122 Fax 0923972559 hotel@caposanvito.it www.caposanvito.it

Una piccola baia di sabbia bianchissima, acque azzurrine, un minuscolo porto di pescatori. Capo San Vito (il borgo presenta invece il nome invertito) chiude il golfo di Castellammare, sulla costa settentrionale della Sicilia. La chiesa Madre, sulla via principale, è ricavata da una fortezza cinquecentesca. A poca distanza la riserva naturale dello Zingaro…

•Ass. Guide turistiche della Regione Sicilia C.so V. Emanuele 71 Palermo Tel. 091581952

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BA N CA DAT I Savona / Senigallia / Siena / Siracusa LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Mare Hotel

Savona

Via Nizza, 89r Tel. 019264065 Fax 019263277 info@marehotel.it www.marehotel.it

Nella cinquecentesca fortezza del Priamar, che domina la città, fu incarcerato Mazzini. Di fronte al porto c’è la torre di Leon Pancaldo, il navigatore compagno di Magellano, e si aprono i portici di via Paleocapa. Città di mare, porto del Piemonte: Palazzo della Rovere, opera di Giuliano da Sangallo, palazzo degli Anziani e il Duomo ne raccontano gli antichi splendori.

•Team Solemar Guide Turistiche Via S. Francesco 4/a Arma di Taggia IM teamsolemar@libero.it Tel. 018443821

Senigallia (AN)

Hotel Terrazza Marconi

Porto gallico, sede di una antica e famosa fiera, oggi è la spiaggia di velluto, gioiello balneare delle Marche. Dominata dalla rocca (disegnata dal Laurana per Giovanni della Rovere) con il palazzo del Duca e la fontana dei leoni (fine ‘500) Senigallia racconta la potenza raggiunta nel Rinascimento. Da vedere la vicina S. Maria delle Grazie di Baccio Pontelli (Madonna e Santi del Perugino).

Lungomare Marconi, 37 Tel. 0717927988 Fax 0717920364 booking@terrazzamarconi.it www.terrazzamarconi.it

•APT Guide Turistiche Via Thaon de Revel 4 Ancona Tel. 07433249

Siena

Grand Hotel Continental

Via Banchi di sopra, 85 Tel. 057756011 Fax 057749020 reservation.ghc@royaldemeure.com www.royaldemeure.com

Famosa nel mondo per il suo acceso e colorito palio, è la città toscana più armoniosa e compatta, un borgo medievale e rinascimentale salvatosi con orgoglio nei secoli. È la città che al meglio esprime la bellezza, la storia e le tradizioni d’un tempo, uno scrigno da aprire e frugare con amore, dal cuore, la conca di piazza del Campo. Siena ha dato i natali a Santa Caterina e al beato Giovanni Colombini.

•Ass. Provinciale Guide Turistiche Viale Toselli 14 Siena fax 057743411

Des Etrangers Hotel & SPA

Siracusa

Passeggio Adorno, 10/12 Tel. 0931319100 Fax 0931319000 www.amthotels.it

La pittoresca isola di Ortigia, con le sue viuzze colorate, è il primo nucleo della città, costruito dai greci. Il resto, distrutto dal terremoto del 1693, è rinato in forma barocca, in affascinante commistione di pietre antiche e classiche, tra mare e cielo, roccia e vegetazione mediterranea. È la città di Archimede, della fonte Aretusa, del dorico tempio di Apollo (VI sec a.C.).

•Coop. Guide Turistiche Syraco C.so Timoleonte 125 Siracusa Tel. 093121299

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BA N CA DAT I Sirmione / Sorrento / Spoleto / Taormina LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Sirmione (BS)

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Palace Hotel Villa Cortine Via Grotte, 6 Tel. 0309905890 Fax 030916390 info@hotelvillacortine.com www.hotelvillacortine.com

Una voce poetica, quella di Catullo (I sec. a .C.) e una voce lirica, quella della soprano Maria Callas, accompagnano alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia. Piazzette in stile veneziano, una Rocca Scaligera perfettamente conservata, una passeggiata romantica a bordo lago sino alle Grotte di Catullo, ai resti di una immensa villa romana.

•Ass. Bresciastory, via Carini 4 Brescia, info@bresciastory.it 3405084747

Sorrento (NA)

Grand Hotel Excelsior Vittoria

Nel nome c’è ancora l’eco delle sirene che ammaliavano i naviganti: alta e distesa su una terrazza di tufo incisa da gole e vertiginosi slarghi sul mare del golfo di Napoli, Sorrento ha dato i natali al poeta Torquato Tasso, che qui vedeva “bellezze incorruttibili e divine”. E da piazza Tasso si scende magicamente alla Marina Piccola, all’antico porto.

Piazza Tasso, 34 Tel. 0818777111 Fax 0818771206 info@exvitt.it www.exvitt.it

•GEA Guide Turistiche, via Sacri Cuori 142, Sorrento info@geaguide.com 081841196

Hotel San Luca

Spoleto (PG)

Città famosa per il Festival dei Due Mondi, avventura cosmopolita, intellettuale e mondana al tempo stesso Spoleto è città di impianto romano. Il mondo di Augusto fa sentire forte la sua presenza: ecco l’arco di Druso, il figliastro, mura imponenti, un ponte a tre arcate, resti di un teatro e di un anfiteatro, la casa della madre di Vespasiano. Nel Duomo la tomba di Filippo Lippi.

Via Interna delle Mura, 21 Tel. 0743223399 Fax 0743223800 sanluca@hotelsanluca.com www.hotelsanluca.com

Taormina (ME)

Grand Hotel Timeo

•Ass. Guide Turistiche dell’Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

Come l’ha descritta Goethe quasi duecento anni fa tutti l’hanno fotografata e immortalata: le rovine del teatro greco con sullo sfondo il profilo dell’Etna. E poi il mare. Taormina è città turistica dal clima quasi tropicale, tra profumo di aranci, mandorle, fichi d’india e ulivi. È sospesa fra roccia e mare, a forma di spicchio di luna, a mezza altezza sul fianco del monte Tauro (397 m).

Via Teatro Greco, 59 Tel. 09426270200 Fax 09426270606 info@hoteltimeo.net www.grandhoteltimeo.com

•Ass. Guide Turistiche di Taormina Via Rossini 9 Taormina Tel. 0942582101

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BA N CA DAT I Terni / Tivoli / Todi / Trapani LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Michelangelo Palace

Terni

Viale della Stazione, 63 Tel. 0744202711 Fax 07442027200 info@michelangelohotelumbria.it www.michelangelohotelumbria.it

Famosa per la cascata delle Marmore, esempio di “natura sublime” tanto cara ai romantici (affascinò il poeta Byron), Terni è moderna. Ma nasconde pregevoli monumenti da scoprire: la chiesa paleocristiana di S. Salvatore, quella di S. Francesco (con scene dantesche nella cappella Paradisi), un anfiteatro romano, Palazzo Spada (ultima opera di Jacopo da Sangallo).

•Ass. Guide Turistiche dell’Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

Tivoli (Roma)

Hotel Torre S. Angelo

Città termale (delle famose aquae albulae dei romani), di fontane e giochi d’acqua, di cascate (l’Aniene precipita in un salto di ben 160 metri), luogo di divertimenti e spensieratezza. Questa è Tivoli, tanto che a Copenaghen il parco attrazioni della città porta lo stesso nome. E poi ville stupende (Gregoriana, d’Este, Adriana) e templi romani (di Vesta e Sibilla Tiburtina)...

Via Quintilio Varo Tel. 0774332533 Fax 0774332533 info@hoteltorresangelo.it www.hoteltorresangelo.it

Todi (PG)

Hotel Fonte Cesia

•ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche Via S. Maria alle Fornaci 8/d Roma angtmail@libero.it Tel. 0639637373

Via Lorenzo Leoni, 3 Tel. 0758943737 Fax 0758944677 fontecesia@fontecesia.it www.fontecesia.it

Nasce qui la poesia religiosa, con Jacopone, sepolto nella trecentesca S. Fortunato. E nei palazzi e nelle chiese operano artisti come Andrea Pisano, lo Spagna, Masolino da Panicale. S. Maria della Consolazione, a croce greca, è una delle opere insigni del Rinascimento, su progetto del Bramante. Sulla gotica piazza del Popolo, s’affaccia il merlato Palazzo dei Priori.

•Ass. Guide Turistiche dell’Umbria Via Cristofani 2d Assisi Tel. 075815228

Trapani

Hotel Crystal

Piazza Umberto, I Tel. 092320000 Fax 092325555 info@crystalhoteltrapani.it www.crystalhoteltrapani.it

Già nel nome di un villaggio sicano dell’entroterra, in greco Drepanon, cioè falce, si allude alla forma della città, distesa su uno stretto e piatto promontorio. Le tradizioni marittime del luogo sono narrate nel santuario dell’Annunziata, gotico e barocco al tempo stesso, in due cappelle, dei Marinai e dei Pescatori. Nell’antico ghetto da vedere è il palazzo della Giudecca.

•Ass. Guide Turistiche di Trapani Via Bellini 2 Tel. 092325304

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BA N CA DAT I Trento / Treviso / Trieste / Urbino

Trento

LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Grand Hotel Trento

Nobile e severa, porto di montagna tra l’Adriatico e il Baltico, Trento è la città di un famoso Concilio che segnò la divisione tra cattolici e protestanti. Elegante e ricca, nel cuore storico, di “palazzi dipinti”, con un Duomo dai preziosi tesori, è dominata dalla mole del Castello del Buonconsiglio, dalle sale affrescate dal Romanino. Vi fu giustiziato Cesare Battisti.

Via Alfieri, 1 Tel. 0461271000 Fax 0461271001 reservation@grandhoteltrento.com www.grandhoteltrento.com •Ass. Guide Turistiche del Trentino c/o Confesercenti Via Maccani 207 Trento confesercenti@rezia.it Tel. 0461434217

Hotel Cà del Galletto

Treviso

Via S.Bona Vecchia, 30 Tel. 0422432550 Fax 0422432510 info@hotelcadelgalletto.it www.hotelcadelgalletto.com

Bellissima ed elegante, antica Marca gioiosa e luogo di villeggiatura della Serenissima Venezia, è ricca di ville e antichi palazzi. In un intrico di vie e canali derivati dal Sile, il fiume che l’attraversa e la difende, è città amante della gastronomia, tra vini bianchi delicati e radicchio rosso. Opere di Tiziano in Duomo e di Cima da Conegliano, di Lotto e Bellini nel bel Museo Civico.

•Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Venezia Tel. 0415209038

Grand Hotel Duchi D’Aosta

Trieste

Porto franco nel ‘700, sbocco al mare del potente impero austroungarico, la città è permeata di tre culture: italiana, slava e asburgico-mitteleuropea. Culture feconde ma, al tempo stesso, in crudele antagonismo. Colonia romana tra il mare (“che qui nasce”) e il colle di S. Giusto, Trieste ha “scontrosa grazia”, come scrisse il poeta Umberto Saba. È la città di Italo Svevo.

Piazza Unità D’Italia, 2/1 Tel. 0407600011 Fax 040366092 info@duchi.eu www.duchi.eu

Urbino

Hotel Mamiani

•AGATA Guide Turistiche Via Einaudi 3 Trieste Agata@libero.it Tel. 3335034942

Luogo magico del Rinascimento, città d’autore disegnata dal Laurana, con un palazzo Ducale che sembra preso da una colorata fiaba, città di giovani e di antica università, Urbino attira turisti come pochi altri luoghi al mondo. Merito anche dei due suoi grandi personaggi, Raffaello e Bramante che, come si suol dire, la città ha donato più al mondo che a se stessa...

Via Bernini, 6, Tel. 0722322309 Fax 0722327742 info@hotelmamiani.it www.hotelmamiani.it •Ass. Urbino Ducale Guide Turistiche Via B. da Montefeltro 32 Urbino coopcentroservizi@libero.it Tel. 0722327743

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BA N CA DAT I Venezia / Verona / Viareggio / Vicenza

LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

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Hotel Cipriani & Palazzo Vendramin

Venezia

Città irreale e di sogno, della bellezza e della fantasia, Venezia sfugge ad ogni definizione. È una continua sorpresa per il turista, che finisce con il perdersi nell’atmosfera di una città sospesa fra cielo e acqua. Città di gioielli unici e irripetibili: su tutti piazza San Marco, da raggiungere a piedi o in vaporetto lungo il Canal Grande. Il Ponte di Rialto e il Lido sono da non perdere.

Via Giudecca, 10 Tel. 0415207744 Fax 0415203930 info@hotelcipriani.it www.hotelcipriani.com

•Guide Turistiche di Venezia San Marco 750 Tel. 0415209038

Verona

Due Torri Hotel Verona

“Non c’è mondo fuori dalle mura di Verona”, dice Romeo e, insieme all’amata Giulietta, fa gli onori di casa a Verona. Città degli Scaligeri, dell’Arena e del Pandoro, di mura merlate e palazzi eleganti, con l’Adige che la attraversa sinuoso, Verona è uno scrigno di opere preziose. Dalle gotiche Arche Scaligere alle opere del Pisanello, dalla romanica San Zeno a Santa Anastasia, a piazza delle Erbe.

Piazza Sant’Anastasia, 4 Tel. 045595044 Fax 0458004130 info.hotelduetorriverona@duetorrihotels.com - www.hotelduetorri. duetorrihotels.com •Juliet & Co Guide Turistiche Casa Ferrovieri Porta Nuova 1 Verona Tel. 0458103173

Viareggio (LU)

Grand Hotel Principe Di Piemonte

In una pineta immensa, tagliata dal canale della Burlamacca, cittadina turistica ricca di alberghi e stabilimenti balneari famosi in tutta Europa, con i suoi eventi culturali e mondani è il cuore del Tirreno. La fortuna risale alla Belle Époque, testimoniata da molte eleganti costruzioni liberty, ma anche da una tradizione di simpatia e di accoglienza schietta.

Piazza Puccini, 1 Tel. 05844011 Fax 0584401803 info@principedipiemonte.com www.principedipiemonte.com •Ass. Guide Turistiche della Toscana via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

Hotel Boscolo De La Ville

Vicenza

V.le Verona, 12 Tel. 0444549049 Fax 044 456 91 83 reservation@delaville. boscolo.com www.boscolohotels.com

Città di Andrea Palladio, città d’autore, vanta una piazza tra le più armoniose d’Italia, Piazza dei Signori, e un antichissimo monumentale teatro, l’Olimpico. Ma ha anche un suo cuore segreto di quiete strade, casette venete, improvvisi scorci su corsi d’acqua scavalcati da ponti, sulle Prealpi e sui colli (da vedere la stupenda basilica di monte Berico) alle soglie della città.

•Guide Turistiche del Veneto San Marco 750 Tel. 0415209038

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BA N CA DAT I Vigevano / Viterbo / Volterra LE CITTà OSPITALI D’ITALIA

Vigevano

Hotel del Parco

Anche Vigevano vanta una delle più eleganti piazze d’Italia: la Ducale, un gioiello d’arte rinascimentale. Costruita da Ludovico il Moro come anticamera del vicino castello, si presenta a pianta rettangolare, 138 metri per 46, racchiusa su tre lati da edifici porticati e dal Duomo goticolombardo. Famosa per le calzature (la prima fabbrica è del 1866). Nel 1937 a Vigevano le aziende sono 873, con 10mila addetti.

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Corso Milano, 95 Tel. 0381348170 info@delparcohotel.it www.delparcohotel.it

•Guide Turistiche di Pavia c/o Associazione Dedalo via Franck 11 info@dedalopv.it Tel. 0382539638

Viterbo

Hotel Nicolò V

Tra i monti Cimini e la Maremma, zona archeologica e termale, Viterbo è nota come la “Città dei Papi”: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo dei Papi sostituì il Vaticano. Santa Rosa è la patrona di Viterbo e in suo onore, ogni anno il 3 settembre, una “macchina” alta 30 metri e pesante 52 quintali viene portata a spalle da cento devoti per le vie del centro.

Strada Bagni, 12 Tel. 07613501 Fax 0761352451 info@termedeipapi.it www.termedeipapi.it •AGTUR Guide Turistiche di Viterbo info@tusciaguide.it Tel. 349 2934058

Volterra (PI)

Park Hotel Le Fonti

Via dei Fontecorrenti Tel. 058885219 Fax 058892728 info@parkhotellefonti.com www.parkhotellefonti.com

Alta sulle colline fra la Val di Cecina e la Valle dell’Era, dal monocromo volto di pietra, è stata chiamata la città del vento. Sin dal tempo degli etruschi è la città del tufo, della terracotta dell’alabastro. Il fascino di Volterra, borgo arcigno e fortificato, conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all’Arco e la Porta Diana).

•Ass. Guide Turistiche della Toscana via Calmala 2 Firenze Tel. 0552645217

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IDEE PER IL FUTURO idee-progetto riguardanti LE NUOVE STRATEGIE

DEL SISTEMA CITTà / CENTRO STORICO / COMMERCIO SERVIZI / PROPRIETà IMMOBILIARI MATERIALE AD USO DEL LABORATORIO INTERDISCIPLINARE

MOTIVAZIONI RIGUARDANTI LE NUOVE STRATEGIE DEL SISTEMA CITTà / CENTRO STORICO / COMMERCIO / SERVIZI / PROPRIETà IMMOBILIARI

SMART SHOPS BRESCIA HISTORIC CENTER

® P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia telefono 030221710 r.a. / fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

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idee-progetto

RIGUARDANTI UNA PROPOSTA COMUNICAZIONALE DOVE LE POLITICHE TURISTICHE SONO LA “LOCOMOTIVA” CAPACE DI TRAINARE L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO MATERIALE AD USO DEL LABORATORIO INTERDISCIPLINARE

ALCUNE NOTE INFORMALI RIGUARDANTI UNA PRIMA proposta per un progetto comunicazionale DOVE LE POLITICHE TURISTICHE SONO LA “LOCOMOTIVA” CAPACE DI TRAINARE L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO

BRESCIA TOURISM promuoveRE, valorizzaRE E INTERNAZIONALIZZARE la cultura territoriale

P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia telefono 030221710 r.a. / fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

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segreteria@istitutopolicleto.it


l'informazione costante che l'osservatorio del nostro istituto eroga agli utenti di questa ricerca in forma continua e aggiornata

consente di conoscere l'EVOLVERSI DELL'innovazione

presto i libri di google play in Italia L'idea di poter leggere libri online è stata lanciata dal colosso americano nel 2004 e da allora Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia sono stati partnerS dell'iniziativa. L'Italia è il primo paese di lingua non inglese a rendere accessibile la piattaforma. i lettori avranno a disposizione più di 2 milioni di titoli tra cui poter scegliere. Una piattaforma su cloud computing consentirà al libro acquistato di vivere nella “nuvola" e quindi i lettori potranno accedere da qualsiasi dispositivo multi device: pc, smartphone, tablet. il lettore avrà la possibilità di scegliere dove, come, con che mezzo leggere il libro acquistato GRAZIE Ai dispositivi CHE sARANNO sincronizzati tra loro. 76


2014

poLicLeto

Bibliofili, biblioteche, librerie La ricerca motivazionale curata

dAll'istituto policleto ha preso in esame due grandi eventi del settore: LA Mostra del Libro Antico IL salone internazionale del libro Ha valutato il valore economico del mercato del libro nel nostro paese, attraverso l’analisi dei dati quantitivi. Il calo delle vendite nel nostro paese è inferiore a quanto registrato negli Stati Uniti e in Australia. Tra i paesi europei il nostro ribasso è risultato inferiore a quello di: Regno Unito, Spagna e Irlanda e pari a quello della Germania. oggi 2014

nell’era del web come competitor

cambia tutto

Nel nostro paese solo il 58% della popolazione usa internet o ha una presenza online, dedicando due ore al giorno ai social network. In Germania avviene in contrario; l’84% usa internet e il 35% Facebook. La pubblicità online conquista nuove fette di mercato sul mobile e sui social network. A fare da traino è il new internet (video, mobile, social e data-driven advertising) che in 6 anni (dal 2008) ha fatto quello che il vecchio internet ha fatto in 15 anni (1993-2008). 77


Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it

Il mondo delle biblioteche e dei bibliofili Le biblioteche e le librerie : realta' distinte complici e rivali ma ognuna di esse rappresenta

un luogo reale ORIENTATO verso il progresso e il futuro Come cambiano i bibliofili che frequentano i santuari del libro ? ESEMPI ECCELLENTI

TRA LE biblioteche e LE librerie

inDagatE dai ricercatori dell'ISTITUTO POLICLETO per conoscere I LORO

FREQUENTATORI e fruitori CLIENTI esistenti e POTENZIALI

La conoscenza al servizio dell'innovazione 78


Mostra del Libro Antico

Affresco chiesa del San Cristo, Brescia Libro d'Ore all'uso di Roma

S

ono state tante le rarità bibliografiche e artistiche selezionate dalle migliori librerie antiquarie italiane e straniere che i visitatori hanno potuto ammirare alla Mostra del Libro Antico, uno degli appuntamenti più attesi da bibliofili e collezionisti. Si è confermata, infatti, una importante presenza di librerie antiquarie internazionali, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Austria e Portogallo. Ad arricchire la manifestazione c’è stata quest’anno la mostra Aureæ Ligaturæ. Ovvero, circa 140 legature realizzate in Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Inghilterra, tutte provenienti dalla Biblioteca di via Senato. Le legature sono state scelte per lo stile e la qualità di fattura. Molte sono firmate o provengono da botteghe celebrate, altre sono preziose per la loro provenienza, identificabile attraverso i numerosi supra libros che a loro volta permettono di inserire i volumi nel contesto di precise biblioteche o raccolte di bibliofili. Dalle antiche carte geografiche ai testi storici, dai trattati di architettura ai documenti scientifici di pregio: la mostra ha spaziato dalla parola scritta all’immagine, disegni, incisioni, fotografie e documenti storici. Fino alle cinque incisioni in legno originali di Ernst Ludwig Kirchner Alfred Döblin - Das Stiftsfräulein und der Tod (Berlin-Wilmersdorf) presentate da Hans Lindner (Mainburg, Germania) o alla suggestiva opera grafica che rappresenta il Giudizio Universale di Michelangelo nella stampa di Giorgio Ghisi del 1540, menzionata dal Vasari (Norbert Donhofer, Vienna). 79


Mostra del Libro Antico

Giorgio Ghisi Giudizio Universale

Screnck von Notzing Jacob Oeniponti

Tiepolo idee pittoresche sopra la fuga in Egitto

Tra questi era presente lo splendido volume barocco di Bernardo Sartorio I numi a diporto su l’Adriatico. Descrizione della regatta solenne disposta in Venezia... Ma anche la seconda edizione di Los proverbios di Francisco Goya y Luciendes, la più importante serie di incisioni dell’autore presentata dalla Livreria Castro e Silva (Lisbona). Sempre del grande pittore spagnolo la Gonnelli, Casa d’Aste di Firenze, ha proposto Los Desastres de la Guerra. Colección de ochenta láminas, prima edizione di uno dei capolavori di Goya: 80 tavole che raffigurano gli orrori della guerra d’indipendenza spagnola. E ancora, l’edizione finemente illustrata del 1491 dello pseudo Bonaventura Meditationes passionis Christi: Incominciano le devote meditazioni sopra la passione di nostro signore presentata da Meda Riquier (Londra) e la serie completa Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto del 1753 del Tiepolo (Stampe Antiche Buzzanca, Padova). Infine il Libro D’Ore del 1460 decorato con dodici grandi miniature e tre lettere istoriate, tutte circondate da magnifiche bordure fitomorfe (Giuseppe Solmi, Ozzano Emilia - Bologna), e il primo catalogo illustrato di un museo del 1601 di Jakob Schrenck von Notzing con 125 incisioni a piena pagina di ritratti di imperatori, duchi e condottieri con la loro armatura (Prometheos, Roma). In mostra si è spaziato da Occidente a Oriente e si sono ammirate stampe giapponesi di pregio come uno dei libri più celebri di disegni di fiori e uccelli: Keinen Kacho Gafu del 1892 presentato da Lella e Gianni Morra (Venezia). Un tocco d’oriente è arrivato anche con la Libreria Malavasi di Milano che ha proposto il volume Kitab Al-Sifa, Libro della salvezza (dall’errore) di Ibn Sina (Avicenna), un trattato di filosofia del 1767 ispirato alle tesi di Aristotele che all’epoca cominciava ad essere tradotto in arabo a Bagdad. Non sono mancati rari volumi di letteratura come lo straordinario esemplare stampato su carta azzurra della prima edizione in lingua italiana, eseguita dal geografo e letterato veneziano Livio Sanudo (1530-1587): il poema di argomento mitologico De raptu Proserpinae, scritto da Claudiano (Philobiblon, Milano). Il manoscritto autografo di Ippolito Nievo Pindaro Pulcinella. Commedia in tre atti (Pontremoli, Milano) e quello di Jorge Luis Borges Pierre Menard, autor del Quijote del 1939 (Lame Duck Books, Brookline, MA, Usa). Senza tralasciare la scatola di compensato con coperchio serigrafato e inciso con il ritratto di “Ubu” che contiene attrezzi, testi e documenti della Patafisica, la pseudoscienza ideata dallo scrittore Alfred Jarry, presentata da Caficute (Camogli - Genova). La Libreria Editrice Goriziana (Gorizia) invece ha presentato una prima edizione dei Promessi Sposi del 1825 e il Commentario sopra il libro dei delitti e delle pene di Beccaria, redatto da Voltaire. Spazio poi alla letteratura straniera con Mensagem di Ferdinando Pessoa della Livreria Castro e Silva (Lisbona), The Tragedie of Hamlet Prince of Denmarke di William Shakespeare (Tusculum, Londra), Les Essais di Michel de Montaigne edizione del 1595 presentata da Sokol Books Ltd di Londra e Le Poète Assassiné di Guillaume Apollinaire (Il Cartiglio, Torino). Protagonisti della Mostra sono stati anche i grandi classici del pensiero, alcune curiosità e le riviste. Il Cartiglio (Torino) ha presentato Opera Philosophica. Epistolae. Suasoriae. Controversiae di Seneca e L'Art d'Aimer (Ars Amatoria) di Publio Nasone Ovidio. Esopo e Aristofane rivivono nel catalogo di Sokol Books Ltd (Londra) con Vita & Fabulae... cum interpretatione Latina, un’edizione del 80


Mostra del Libro Antico

François Capré Catalogue des Chevaliers

Imao Keinen Keinen kacho gafu

1505, e Comoediae Novem del 1498, mentre una prima rara edizione in volgare dei Ragionamenti sopra la moneta l'interesse del danaro le finanze e il commercio scritti e pubblicati in diverse occasioni di John Locke è stata esposta dalla Galleria Gilibert (Torino). E poi Una collezione di Ettore Sottsass jr (Giorgio Maffei – Torino), Due lettere autografe firmate: giugno 1913 e novembre 1915 di Umberto Boccioni (Letteratura Tattile, Rimini). Infine, la Derbylius Libreria Galleria d’Arte di Milano ha presentato La Lune en Rodage, che raccoglie le opere di numerosi artisti come Pollock, Sonderborg e Fontana. Trattati scientifici e testi di medicina: alla mostra si sono trovati testi scientifici fondamentali per la scienza moderna come l’Epitome Astronomiae Copernicanae di Keplero della Sokol Books Ltd (Londra). Il De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis di Morgagni, edizione originale del 1761 invece è l’opera che ha segnato la nascita dell’anatomia patologica moderna proposta da Il Polifilo (Milano). A questi si aggiungono altri testi che spaziano tra gli argomenti più disparati: dai segreti dell’arte vetraria esposti in un volume di Antonio Neri del 1612 al primo libro che descrive il pianoforte inventato da Bartolomeo Cristofori di Scipione Maffei (1718) alla prima edizione del primo trattato sui fuochi d’artificio di Francis Malthus (1629), fino al curioso volume di Luigi Cattaneo intitolato Sul modo pratico di fabbricare il formaggio grasso detto stracchino di Gorgonzola del 1840. La Firenze degli inizi del Quattrocento ha fatto, infine, da filo conduttore all’originale catalogo curato dallo Studio Bibliografico Giuseppe Solmi (Ozzano Emilia Bologna) realizzato in occasione della mostra per i visitatori dello stand. Si tratta di un vero e proprio romanzo breve dove i protagonisti sono proprio quei libri e quegli oggetti che nel corso dell’esposizione è stato possibile vedere, toccare, sfogliare e acquistare. Il racconto prende spunto da un fatto realmente accaduto: il concorso bandito nel 1418 per realizzare la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, di cui parla Antonio Vasari. Così, tra personaggi realmente esistiti e inventati, il testo racconta come i libri siano stati testimoni della storia e continuino a narrarci infinite avventure.

Bibbia manoscritta e miniata del XIII secolo

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Torino Salone Internazionale del Libro 2014

Torino, Reggia di Venaria Reale

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l 27° Salone Internazionale del Libro ha chiuso i battenti lunedì 12 maggio 2014. Dopo anni di contrazione e la prima ripresa dello scorso anno, tornano a sorridere i dati di vendita di libri. Il pubblico che affolla gli stand è tornato ad acquistare. L’incremento medio di vendite rispetto al 2013 oscilla fra il 10 e il 20%. Gruppo Rcs 35%; Sperling & Kupfer oltre il 50%; Mondadori ed Einaudi 12%; Gruppo Gems 10%; Feltrinelli 20%; Sellerio 16%; Adelphi 5%; Minimum Fax 12%; Voland 30%. Bene in vista anche per l’editoria religiosa, con il traino della Santa Sede Ospite d’Onore e veri e propri boom editoriali per Ldc, Qiqajon e Sant’Anselmo. Il Salone è stato inaugurato dal Ministro della Cultura e Turismo Dario Franceschini. Numerosi come sempre gli ospiti istituzionali internazionali e italiani: il segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin; il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura Cardinale Gianfranco Ravasi; il prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede Cardinale Gerhard Ludwig Müller; i ministri dell’Istruzione Stefania Giannini e della Giustizia Andrea Orlando; il primo ministro d’Albania Edi Rama; il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti; il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. 82


Santa Sede, Ospite d’Onore

Torino, Reggia di Venaria Reale

I

l suggestivo «Cupolone di libri» dello stand della Santa Sede, Ospite d’onore dell’edizione 2014 del Salone Internazionale del libro di Torino, è stato gioiosamente preso d’assalto per tutti i cinque giorni della manifestazione da migliaia di visitatori. La partecipazione del Vaticano al Lingotto, come ha spiegato monsignor Pasquale Iacobone, del Pontificio Concilio per la Cultura, «è stata un successo che è andato ben oltre le aspettative». La Santa Sede è stata presente al Salone con un grande stand nel terzo padiglione del Lingotto: un Cupolone fatto di libri, progettato da Roberto Pulitani. Tante le proposte che hanno attirato l’interesse dei visitatori, in particolar modo le pubblicazioni e le opere d’arte esposte. La Santa Sede ha coinvolto infatti la Libreria Editrice Vaticana, i Musei Vaticani, la Biblioteca Apostolica Vaticana, l’Archivio Segreto Vaticano, la Pontificia Commissione per l’Archeologia Sacra e l’Ufficio Filatelico e Numismatico. Ha aggiunto Iacobone: «Siamo molto soddisfatti di questa esperienza, che per la Santa Sede rappresenta una prima volta, e come tutte le prime volte suscita interesse e curiosità». Una soddisfazione «che riguarda sia i riscontri istituzionali che quelli delle tante persone che sono passate nel nostro stand e hanno commentato positivamente la nostra presenza». Tra i protagonisti non poteva mancare Papa Francesco, presente con le sue pubblicazioni e i volumi e lui dedicati e che ha letteralmente conquistato il Salone con video, fotografie e poster presenti in parecchi altri spazi espositivi: «Il fenomeno Francesco – ha concluso Iacobone – si percepisce sia nei confronti di chi in altri momenti avrebbe avuto un atteggiamento differente sia nei confronti di chi invece mostrava già, verso la Chiesa, attenzione e curiosità». 83


Santa Sede, Ospite d’Onore Fra i pezzi più pregiati esposti, i manoscritti originali dell’Inferno dalla Divina Commedia di Dante Alighieri con le illustrazioni di Sandro Botticelli e un’Iliade di Omero in greco con testo latino a fronte. Fra gli autografi, una lettera del 10 agosto 1848 di Carlo Alberto re di Sardegna a papa Pio IX; una lettera del 20 luglio 1859 di Camillo Benso conte di Cavour a monsignor Gaetano Tortone, reggente della Nunziatura Apostolica in Torino; una lettera dell’8 settembre 1870 di Vittorio Emanuele II a papa Pio IX e una lettera del 29 ottobre 1876 di San Giovanni Bosco a Pio IX. Inoltre sono state esposte sculture e frammenti marmorei dei Musei Vaticani e volumi con illustrazioni artistiche dalla Collezione di Arte contemporanea del Vaticano fra cui preziose incisioni di Joan Mirò. L’Ufficio Filatelico e Numismatico Vaticano ha realizzato l’emissione filatelica di un francobollo appositamente dedicato al Salone che in tanti visitatori hanno voluto assicurarsi. Per il direttore della Libreria Editrice Vaticana, don Giuseppe Costa, «Quella del Salone internazionale del libro di Torino è stata un’esperienza molto positiva. Per la prima volta un pubblico così vasto ha potuto apprezzare le pubblicazioni della Santa Sede e tanti titoli sono andati esauriti». I titoli più richiesti? «Tra i volumi più apprezzati dal pubblico ci sono sicuramente quelli dedicati a Papa Francesco – prosegue Don Costa - ma anche l’opera omnia di Papa Benedetto XVI. Lo stand, pur nella varietà dell’offerta delle varie istituzioni vaticane, presentava una sua unità. Il fatto che la Santa Sede abbia proposto un tutt’uno culturale fra antico e moderno è stata la chiave del suo successo». Grande successo, con sale sold out, anche per gli incontri e i dibattiti che hanno visto come protagonisti alcuni dei più importanti esponenti della Curia Romana. In particolare il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Concilio per la Cultura, che ha coordinato la presenza della Santa Sede al Salone e – dopo il forfait per motivi di salute alla serata introduttiva di mercoledì 7 con il Coro della Pontificia Cappella Musicale Sistina – è stato protagonista venerdì 9 maggio di uno straordinario dialogo con Claudio Magris sul tema «Comunicare la fede». Sono stati ospiti del Salone anche il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Cardinale Gerhard Ludwig Müller; l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia; l’arcivescovo emerito del capoluogo subalpino, Cardinale Severino Poletto.

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Officina, Editoria di Progetto Grande successo di pubblico e vendite per il Padiglione 1. Quest’anno l’area era interamente dedicata all’Editoria Indipendente con la macrosezione Officina. Editoria di progetto, curata dallo scrittore Giuseppe Culicchia. Un’area contraddistinta da soluzioni di design ad hoc: il colore azzurro caratterizzante gli stand, un logo rappresentante il calibro (strumento di precisione degli artigiani del libro) e una serie di figure chiave del mondo editoriale raffigurati attraverso sagome di cartone (la scrittrice Elsa Morante, la traduttrice Fernanda Pivano, lo stampatore Giovan Battista Bodoni, l’editore Giulio Einaudi, l’illustratore Bruno Munari, il giornalista-scrittore Italo Calvino, e il libraio-poeta Umberto Saba). Culicchia: «Nei giorni del Salone ho visto un grande fermento legato al confronto fra editori, autori e pubblico. Dalla sezione Lo stato delle cose sono nati progetti interessanti: ad esempio Romano Montroni, presidente del Centro per il libro, ha promesso che si impegnerà per potenziare il sistema bibliotecario nelle scuole. E molti editori indipendenti hanno deciso di rendere più omogenei i prezzi fra libri cartacei ed e-book, per non sfavorire le opere su carta». Officina Editoria di Progetto ha dato spazio a circa 250 editori. Un luogo dove conoscere le professionalità dell’editoria, nella sezione I mestieri del libro, e una “zona franca” per gli scrittori e gli editori, liberi di esprimersi e confrontarsi col pubblico nell’Indipendent’s corner (un angolo del padiglione organizzato come il celebre Speaker’s corner londinese di Hyde Park). Ma non solo. È stato anche uno spazio nel quale conoscere autori lontani dal mainstream, chiamati a raccontarsi nella sezione Voci indipendenti, e un luogo per riscoprire opere da non dimenticare, curate nella sezione Abbecedario. Obiettivo: creare spazi di confronto fra pubblico, piccoli editori, autori, librai, giornalisti di quotidiani e periodici dedicati all’editoria. Un momento di riflessione per trovare strategie utili a superare questo momento di crisi e transizione nel mercato editoriale. Questo spiega la grande affluenza agli incontri dedicati al tema Lo stato delle cose e Homo faber. Altra grande sorpresa del progetto Officina è stata la sezione interamente dedicata alla poesia, chiamata Mezzogiorno di fuoco. Un momento in cui i poeti della nuova generazione sono stati letti al grande pubblico nell’Agorà del padiglione. Gli incontri più seguiti sono stati quelli con Paolo Poli, Gipi, Zerocalcare, Luca Rastello e Gianmaria Testa. Grande affluenza per l’evento dedicato alla memoria del grande pilota Ayrton Senna, al quale hanno partecipato l’attore Claudio Bisio, il magistrato Gherardo Colombo e lo scrittore Giorgio Terruzzi. L’autore più venduto è stato a sorpresa un poeta: Guido Catalano, che ha esaurito al Salone le copie delle sue opere, un record incoraggiante per un genere editoriale di nicchia e da lungo tempo in crisi. Folla ovunque e appassionato dialogo anche per l’incontro con Luca Rastello, autore del discusso romanzo I buoni. Valutazione positiva anche come vendite da parte degli editori. «In particolare la mattina c’è stato un afflusso importante - hanno commentato dalle edizioni Lit –. Infatti nonostante l’allontanamento dalle case più grandi abbiamo registrato un numero di vendite uguale all’anno scorso». Il libro più venduto è stato Bella mia di Donatella Di Pietrantonio, mentre il più rubato è stato Il vino: «Ne abbiamo trovati diversi e li abbiamo anche rincorsi riuscendo a recuperare il maltolto». 85


strumenti per la formazione

Libro e cioccolato, un matrimonio che funziona

Libro e cioccolato, un abbinamento che continua a funzionare. E anche se le vendite hanno fatto registrare un lieve calo, l’apprezzamento del pubblico del Salone per l’area Tentazione e meditazione dedicata al cioccolato si è confermato elevato. Undici i maître chocolatiers presenti con le loro aziende: Marino, Odilla, Chocolat Piemonte, Turin Chocolat, Piemont Cioccolato, Pastiglie Leone, Gobino, Oxicoa, Sida, De Martini e Gerla. Creazioni di cioccolato di ogni tipo sono state presentate al Salone, che si conferma un’importante vetrina per i prodotti d’eccellenza: dai gianduiotti ai cremini, dai cuori di cioccolato alle ciliegie tartufate, dal cioccolato alla cannella, alla mela, alla pera, alla rosa, ai frutti di bosco. Tra i prodotti più richiesti, la cioccolata a forma di decolté e di Mole Antonelliana. All’interno di Tentazione e Meditazione sono stati organizzati venti incontri, curati dal critico gastronomico Paolo Massobrio e legati al tema al cibo e alla cucina. Oltre ai concerti (a cura dell’Associazione torinese Diapason, con la partecipazione del soprano Alice Enrici), lo spazio ha ospitato grandi personalità del mondo enogastronomico e non: sono intervenuti Giovanni Ballarini, Renzo Pella-

ti, Ilaria Bertinelli, Alessandro Meluzzi, Silvia Spinelli, Andrea Virgilio, Generoso Urcioli, Fabrizio Vespa, Carolina Cutolo, Gianfranco Calligarich, Massimo Morasso, Alessandra Gennaro, Francesca Angeleri e Federico Francesco Ferrero (vincitore di Masterchef). «La partecipazione è stata molto alta – ha affermato Paolo Massobrio –. Abbiamo discusso del lato creativo che sta dietro alla produzione di ogni cioccolatino e si è affrontato il connubio tra cioccolato, salute e benessere. Anche l’aspetto culturale dell’enogastronomia ha avuto un riscontro positivo, perché ognuno di noi può cimentarsi nella realizzazione di una ricetta e di un piatto». E ha aggiunto: «Spesso gli chef diventano star: spero che utilizzino la loro sovraesposizione mediatica per promuovere le loro creazioni e non soltanto per avere più notorietà». A conclusione del Salone, l’intagliatore Aurelio Rezoagli ha riprodotto da un cubo di cioccolato il bambino col binocolo, immagine ufficiale di campagna di questa ventisettesima edizione.

Fuori Salone

2014

Il maesto Iginio Massari e la copertina del volume “Oro Colato”

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Un vero manuale innovativo per migliorare sempre più la cultura di settore

I

l volume “Oro Colato”, realizzato dal Gruppo Editoriale Delfo per conto della Barry Callebaut e scritto dal maestro Iginio Massari, è un vero manuale innovativo per le giovani leve della pasticceria. Giovani che non vogliono essere solo artigiani, artisti, ma anche essere eruditi sui segreti del mondo dei dolci. In 400 pagine, di cui la metà sono splendide fotografie, l’autore affronta la storia del cacao, l’uso antico come bevanda afrodisiaca, ma anche come medicina corroborante. Insegna poi a orientarsi nelle varie composizioni, tra aromi e gustosissimi ripieni, come valutarne la qualità e saper dominare le varie tecniche di assaggio. La conclusione sta in una ricca rassegna di ricette in cui Iginio Massari esprime tutta la sua creatività, dando vita a decine e decine di torte e mignon che, attraverso le fotografie di Vincenzo Lonati, si divorano davvero con gli occhi, mentre, grazie ai disegni tecnici di Giovanna Tagliaferri, si apprende l’arte di saperle replicare.

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The volume “Oro Colato”, created by the Delfo Publishing Group on behalf of Barry Callebaut and written by the master Iginio Massari, is a truly innovative manual for young bakers. It is intended for young people who do not t wish to be craftsmen and artists alone, but also to be steeped in the secrets of the dessert world. In 400 pages, of which half are splendid photographs, the author traces the history of cacao, its antique use as an aphrodisiacal beverage, but also as a restorative medicine. It also teaches us to understand various compositions, between aromas and extraordinarily flavourful fillings, to evaluate the quality, and learn how to master the various tasting techniques. It concludes with a rich presentation of recipes in which Iginio Massari explains his creativity, bringing life to dozens of cakes and mignon (chocolate eggs) which, through the photography of Vincenzo Lonati, can truly be devoured by the eyes. Thanks to the technical drawings of Giovanna Tagliaferri, one may learn the art and discover how to reproduce it.


Segno molto positivo per quanto riguarda le vendite dei libri dei grandi editori. La media è stata tra il 10 e il 20%, fino ad arrivare a picchi del 35% nel caso del Gruppo Rcs e al + 50% per Sperling & Kupfer. Al primo posto per Rizzoli La casa nel bosco di Francesco e Gianrico Carofiglio mentre in seconda piazza si trovano John Green con Colpa delle stelle e Donna Tartt con Il cardellino. La madrina del Salone, Susanna Tamaro, è stata la più venduta per Bompiani con il suo Illimitz. In vetta alle vendite per Fabbri sventola Canti delle terre divise di Francesco Gungui. Soddisfazione anche dal Gruppo Mondadori. L’incremento più alto lo hanno registrato, con oltre il 50% in più rispetto all’anno scorso, Sperling&Kupfer con La moglie magica di Sveva Casati Modignani e Frassinelli con Storia di una ladra di libri di Markus Zusak. Intorno al +12%, con un’apertura fantastica giovedì, Mondadori ed Einaudi: Licia Troisi con Pandora e Ferzan Özpetek con Rosso Instanbul sono la coppia d’assi per Mondadori che sottolinea il record di vendite di La strada verso casa di Fabio Volo e di Splendore di Margaret Mazzantini in versione flipback tascabile e maneggevole. Il nero e l’argento di Paolo Giordano è il best seller Einaudi. Quest’ultima esulta per il buon successo de Il giovane Holden di J. D. Salinger nella nuova traduzione a cura di Matteo Colombo: «È una traduzione più adatta al pubblico della generazione 2.0 e infatti i giovani hanno dimostrato di subire il fascino di questo classico», ha spiegato Silvia Parola, sales manager di Einaudi. Sellerio si attesta a un +16%. Il suo best seller è Questa non è una canzone d’amore di Alessandro Robecchi. Più 5% per Adelphi che presenta nelle prime tre posizioni: Abbecedario di un pianista di Alfred Brendel, La settimana bianca di Emmanuel Carrère e Yoshe Kalb di I.J. Singer. «Avvicinatevi a prendere un Vangelo, leggetelo ogni giorno, è Gesù che vi parla» aveva invitato tempo fa Papa Francesco: i visitatori del Salone del Libro hanno seguito il consiglio. Boom di vendite infatti per Evangeli gaudium di Bergoglio in versione tascabile delle Edizioni Paoline. Alla Ibis (vendite in crescita del 5%) hanno partecipato molti “lettori adulti” e sabato è stato il giorno di maggiore crescita, mentre il libro più venduto è stato Viaggio nel passato di Stefan Zweig. La marchigiana Hacca ha avuto un aumento del 10% con miglioramenti più sensibili nei primi giorni di Salone: «Il giudizio sul progetto Officina è buono ci siamo trovati molto bene – hanno dichiarato –. I nostri titoli più venduti sono stati quelli di Daniele Zito e Ho dormito con te tutta la notte di Cristiana Alicata». Tra le curiosità, il furto più diffuso di Hacca è stato il quaderno di Watt disegnato dal loro grafico. Un dato mostra il successo dello stand dell’Arabia Saudita: «Sono diverse migliaia i visitatori che si sono fatti trascrivere il nome in lingua araba – ha raccontato il professor Fahad Almaghlooth, responsabile dell’ufficio culturale dell’ambasciata dell’Arabia Saudita - tanto che abbiamo dovuto iniziare a farli sui fogli bianchi». Lo stand offre gratuitamente ai visitatori diversi volumi scritti in Arabia Saudita e tradotti in italiano: «Alcuni più scientifici e altri più divulgativi. Cerchiamo di rendere accessibile ai nostri interlocutori la cultura del nostro paese». 88


Il mercato

Nello stand della Romania il libro più venduto in lingua italiana è Romania, un ricordo fotografico, quello in lingua romena Scrisoare De Dragoste. Per il responsabile è sorprendente quanti italiani conoscano la lingua e la cultura romena e descrivano i loro conoscenti romeni, soprattutto i bambini come persone molto dolci. Leggero calo di vendite da Edt, dovuto però all’eccezionale risultato del 2013. Il titolo più venduto è stato La Famiglia Tortilla di Marco Malvaldi, mentre da Iperborea i libri più gettonati sono stati ll cuore dell’uomo e Scompartimento n.6. Unastoria di Gipi, prima graphic novel ad aver vinto il Premio Strega, è il titolo andato a ruba alla Fandango, che ha notato un vivo interesse del pubblico per i temi dell’attualità italiana più che per la narrativa di finzione. Le percentuali delle vendite si sono attestate su una lieve flessione del 10%, a causa degli straordinari dati positivi del 2013. Attrae molto e si aggiudica la palma di libro più venduto per Baldini & Castoldi il divertente volume dei due comici americani Owen Thomas e Richard Jacob Come vivere con un pene enorme. L’esperienza più divertente e curiosa allo stand è avvenuta in occasione del lancio del libro Shake, con decine di persone in coda per farsi fotografare mentre scuotono la testa, con una tecnica nuova, capace di registrare sei scatti al secondo. Allo stand Fazi editore il bilancio è stato eccellente: l’editore romano ha segnalato infatti un incremento delle vendite del 23%. I titoli più venduti sono Stoner di John E. Williams e House of Cards (anche il libro più rubato allo stand) di Michael Dobbs, che ha ispirato l’omonima serie con Kevin Spacey. Positivo il giudizio anche per la Disney, tornata al Salone dopo l’assenza del 2013: in termini numerici il venduto si colloca tra le 1700 e le 1800 copie. Tra i titoli è andato a ruba Frozen. Il regno del ghiaccio, con tutte le copie esaurite. Qualche piccolo ammanco riguarda le penne allegate ai libri di Violetta. Soddisfazione per i risultati di quest’anno nello stand della Raffaello editore. Il titolo più venduto è stato L’eco delle battaglie di Michele Santuliana, racconto per bambini sulla Grande Guerra. In controtendenza Franco Cosimo Panini, che nel paragone ha registrato un meno 30% di vendite. Il libro più venduto è stato Una canzone da orsi di Benjamin Chaud. Particolarmente prese di mira dai taccheggiatori le agende Comix. Leggera flessione anche per le Edizioni Clandestine, con circa il 5% in meno di vendite. Le lacrime di Teheran, opera dell’attivista iraniana Nazanin Afshin-Jam e della giornalista canadese Susan McClelland, è stato il titolo di maggior successo. I più rubati, invece, quelli della collana I classici. Tra gli editori religiosi, la Elledici ha segnalato un grandissimo successo di pubblico: il più venduto è stata la raccolta di vignette umoristiche dedicate a Papa Bergoglio, I love Francesco di Roberto Benotti. Stesso giudizio per Effatà Edizioni: Gabriella Segarelli ha segnalato il picco di vendite per i volumi della collana Scrittori di scrittura e qualche ammanco nelle cartoline degli ebook. Al suo primo anno di presenza al Salone, si è dichiarata più che soddisfatta anche l’editrice della Comunità monastica di Bose, Qiqajon: circa 250 le copie vendute, in testa Per una Chiesa serva e povera di Yves Congar. Debutto assoluto anche per Itaca, che ha chiuso con un bottino di oltre cento copie vendute. Il campione è stato Qualcosa di buono di Giorgia Coppari. Impressionante, infine, il boom allo stand dell’associazione Sant’Anselmo: 980 le copie vendute, un netto +50% rispetto al 2013. Campione di incassi è stato Papa Francesco, firmato dal pontefice Jorge Mario Bergoglio. 89


IL FUTURO È TORNATO IN ITALIA

Nel mese di Giugno 2014 si è tenuto a Torino il 66° World Newspaper Congress, che ha visto la presenza di molti giornalisti provenienti da tutto il Paese.

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una miniera di dati e analisi

La grande quantitĂ di dati disponibile sulla rete apre nuove porte al giornalismo

il digitale riscopre le grandi storie

L'amore per lo scambio di informazioni riprende piede grazie all'uso di metodi tecnologici

anche le news si condividono

Una nuova arma per le testate giornalistiche è la condivisione sul web

le donne al comando

In aumento la presenza femminile nel mondo dell'informazione

credibilitĂ nei social media

Con l'incremento dei social network e della frammentazione delle notizie, l'utente cerca maggiore stabilitĂ nelle testate giornalistiche sicure

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Ricerca MOTIVAZIONALE

I BIBLIOFILI, LE BIBLIOTECHE, LE LIBRERIE coordinata dalla Dott. Albertina Ivana Bonvento

I libri e le biblioteche d'Europa IL NUOVO VOLTO DELLA DIFFUSIONE E DELLA CONOSCENZA

Memory dell’UNESCO in collaborazione con la Scuola di Biblioteconomia, studi archivistici e dell’informazione e con la Biblioteca della University of British Columbia, e con IFLA, ICA, ICOM, WIPO, Google, Microsoft e altri, promuoverà giornate di studio, di riflessione aventi per oggetto il libro, la conservazione e la diffusione di questo grande patrimonio culturale. Oltre ad approfondire, le conoscenze e le innovazioni indispensabili per affrontare il futuro.

La nostra banca dati ha preso in esame 9 biblioteche storiche del nostro paese e 18 biblioteche nazionali europee

United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization

Le biblioteche in Italia Le biblioteche storiche

Nascono nell’Alto Medioevo grazie al monachesimo occidentale che ebbe il merito di diffondere le attività culturali e consolidò una tradizione in cui il libro occupava un posto di primo piano. Nella “Regola” di San Benedetto era prescritto l’obbligo della lettura in vari momenti della vita del monastero. Il monaco aveva fra le mani il libro compagno fedele della giornata. Fin dai primi tempi della fondazione delle abbazie era prevista la presenza di una biblioteca. Era scritto: Claustrum sine armario sicut castrum sine armamentario: un monastero senza biblioteca è come una fortezza senza armeria. Collegato alla biblioteca era lo scriptorium, dove si svolgeva il lavoro di copiatura e miniatura dei manoscritti da parte dei monaci amanuensi che, con la loro attività di trascrizione dei codici, furono il più importante strumento di conservazione del patrimonio culturale della classicità (consentirono la conservazione del patrimonio culturale della classicità...) .

BIBLIOTECA STATALE DI LUCCA www.bslu.librari.beniculturali.it

BIBLIOTECA CASANATENSE DI ROMA www.casanatense.it

BIBLIOTECA AMBROSIANA DI MILANO www.ambrosiana.eu

BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA DI FIRENZE www.bml.firenze.sbn.it

BIBLIOTECA MALATESTIANA DI CESENA www.malatestiana.it

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BIBLIOTECA PALATINA DI PARMA www.bibpal.unipr.it


BIBLIOTECA ABBAZIA DI MONTECASSINO www.montecassino.it

BIBLIOTECA REALE DI TORINO www.bibliotecareale.beniculturali.it

BIBLIOTECA CIVICA QUIRINIANA DI BRESCIA www.queriniana.comune.brescia.it

La Regola di San Benedetto può quindi definirsi come l’atto costitutivo di celebri biblioteche. La cultura contemporanea deve gran parte delle sue conoscenze alle biblioteche Benedettine. Nella biblioteca di Subiaco i tipografi Corrado Sweynheym e Arnoldo Pannartz, nella seconda metà del XVI secolo, introdussero in Italia l’arte tipografica. Fino a molti anni fa era ancora possibile leggere sopra la porta d’ingresso della biblioteca dell’Abbazia di Casamari questa iscrizione: “Avvertenza: per tutti quelli che estraggono o trafugano libri spettanti a questo Monastero senza licenza dei superiori, v’è la scomunica da incorrersi ipso facto”. I monaci Domenicani e Agostiniani furono i promotori di importanti biblioteche tra queste la Biblioteca Angelica e la Casanatense. La giovane arte della stampa rivelò progressivamente la sua potenzialità straordinaria di diffusione, di cultura oltre che di propaganda religiosa. Nel XVII sec. il campo della conoscenza si allarga, mutano i metodi di ricerca e alle materie umanistiche, letterarie e filosofiche si aggiungono gli studi scientifici, con il conseguente aumento del numero di pubblicazioni. Le biblioteche, aprendosi al pubblico, assunsero il compito di offrire materiali e strumenti per favorire il dibattito e la circolazione delle conoscenze.

BA N CA DAT I

Le Biblioteche Nazionali Europee In Europa sono attive Biblioteche Nazionali Centrali. Assolvono, oltre a una funzione culturale, anche compiti bibliografici nazionali. Ricevono, infatti, per diritto di stampa, una copia di quanto si pubblica in ogni Stato.

BIBLIOTECA REALE DEL BELGIO

BIBLIOTECA REALE DI DANIMARCA www.kb.dk

www.kbr.be

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BIBLIOTECA NAZIONALE DI FINLANDIA www.nationallibrary.fi

BIBLIOTECA NAZIONALE DI FRANCIA www.bnf.fr

BIBLIOTECA NAZIONALE DI GERMANIA

BIBLIOTECA NAZIONALE DELLA GRECIA

www.deutsche-digitale-bibliothek.de

www.nlg.gr

BIBLIOTECA NAZIONALE D’IRLANDA www.nli.ie

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE

BIBLIOTECA NAZIONALE DI LUSSEMBURGO www.bnl.public.lu

BIBLIOTECA NAZIONALE DI MALTA www.libraries.gov.mt

www.bncf.firenze.sbn.it

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BIBLIOTECA NAZIONALE DEI PAESI BASSI www.kb.nl

BIBLIOTECA NAZIONALE DI POLONIA www.bn.org.pl

BIBLIOTECA NAZIONALE DI PORTOGALLO www.bnportugal.pt

BIBLIOTECA NAZIONALE DEL REGNO UNITO www.bl.uk

BIBLIOTECA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA CECA www.nkp.cz

BIBLIOTECA NAZIONALE DI SPAGNA www.bne.es

BIBLIOTECA NAZIONALE DI SVEZIA www.kb.se

BIBLIOTECA NAZIONALE D’UNGHERIA www.regi.oszk.hu

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Una proposta che nasce dalla ricerca rivolta a imprenditori del settore che vogliono innovare / AGGIORNARE la LORO libreria percorrendo strade nuove non ancora sperimentate

Librerie Innovative con una forte identità

La professionalità come fattore di dialogo con il cliente per affrontare la crisi che pare premiare solo il low cost. I ricercatori dell'Istituto Policleto hanno condotto uno studio riguardante un target selezionato

per fasce d'età.

Questa indagine ha individuato i "portatori di status" di questo specifico mercato di nicchia. Inoltre la ricerca mette in evidenza la necessità di "contenitori" di valore, gestiti da operatori professionalmente in grado di rispondere alle esigenze del consumatore contemporaneo.

da 4 a 14 anni

da 26 a 50 anni

da 15 a 25 anni

oltre i 50 anni

Le librerie da semplici negozi a centri culturali con aree per la lettura e la socializzazione. Ma questo non basta per affrontare le sfide del futuro, bisogna utilizzare al meglio gli strumenti della ricerca e della formazione. È necessario conoscere i risultati delle indagini sui consumi e i comportamenti dei fruitori di questi contenitori.

Le librerie possono diventare macchine magnifiche e desideranti. Come innovarle? Garantendo loro una forte identità e nuovi linguaggi.


me esa ni: n i io so pre se naz ina / a C er ih dat 15 div nito / e / a c n U ban ate in egno iappo / a r c e t G ubi asil a/R a/ nos an La rerie liforni / Itali a / Br Taiw b / n i o a i 21 l ia / C / Belgi rgent rancia c A e o Gr essic allo / nda / F M rtog Ola Po hia / c vac Slo

Istituto Policleto SEZIONE PROGETTI E INNOVAZONE

segreteria@istitutopolicleto.it

Nell'era del web

gli strumenti innovativi assumono un ruolo sempre più utile, IMPORTANTE e strategico

PER ESPLORARE E CONOSCERE IL SETTORE DEL WEB BISOGNA AFFIDARSI A partnerS competentI EVITANDO IL RISCHIO DI CONSEGNARE

LA PROPRIA IMMAGINE NELLE MANI DI IMPROVVISATI OPERATORI DELLA RETE. PER DIALOGARE CON LE

GENERAZIONI EMERGENTI è NECESSARIO DOTARSI DI UNA

COMUNICAZIONE EFFICACE.

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Librerie nel mondo BANCA DATI California U.S.A. / Italia / Cina / Grecia

Bart’s Books, Ojai California U.S.A.

Bart’s Books

302 Ovest Matlija Via Ojai California 93023 Tel. 805.646.3755 bartsbooksojai@gmail.com

Bart’s Books, a Ojai, in California è la più grande libreria all’aperto del mondo. È possibile scegliere uno dei numerosi libri di cui dispone, sedersi comodamente all’aperto godendosi la lettura sotto il sole californiano.

www.bartsbooksojai.com

The Bookàbar Bookshop, Roma Italia

The Bookàbar Bookshop Via Milano 15 Roma Italia Tel. 06 48913361

Un look molto moderno lo si trova anche a Roma, nel Bookàbar Bookshop. Design essenziale nella sua originalità con numerosi spazi riservati al relax. Ampio repertorio di pubblicazioni dedicate all'arte contemporanea, architettura, design, cinema e fotografia.

Poplar Kid’s Republic

Poplar Kid’s Republic, Pechino Cina

Primo Piano, 13 Edificio Jianwai SOHO Community No. 39 Dongsanhuan Zhonglu Pechino Cina Tel. 010-5869-3032

Paradiso per bambini e non solo, è una libreria dal design moderno, dedicata ai ragazzi. Simpatiche postazioni di lettura tondeggianti, connotate da linee morbide e colorate, presentano un ambiente ludico dove si trovano gli strumenti del sapere.

www.poplar.com.cn

Atlantis Books

Atlantis Books, Santorini Grecia

Oia Santorini TK 84702 Kyklades Grecia Tel. +30 22860 72346 hello@atlantisbooks.org

Posizionata nel seminterrato di una casa bianca in Oia, a Santorini in Grecia, L’Atlantis Books è una libreria davvero piccola e sorprendente: gli scaffali, che si trovano per lo più all’esterno della libreria, infatti sono pieni di romanzi, poesie, racconti brevi e opere filosofiche.

www.atlantisbooks.org

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Librerie nel mondo BANCA DATI Messico / Belgio / Italia / Giappone

Cafebreria El Pendulo Città del Messico Messico

Cafebreria El Pendulo Alexandre Dumas 81 Polanco Miguel Hidalgo 11560 Città del Messico Distretto Federale Messico +52 55 5280 4111 Tel. 3335034942

Un misto fra un bookstore, una caffetteria e una giungla tropicale è la Cafebreria El Pendulo, a Città del Messico: il verde e le piante infatti fanno da cornice a questa insolita libreria che oltre al garden propone fantastiche edizioni.

www.pendulo.com

Cook & Book, Bruxelles Belgio

Cook & Book

Place du Temps Libre 1 1200 Woluwe-Saint-Lambert Belgio Tel. +32 (0) 2 761 26 00 info@cookandbook.be

Alla Cook & Book, a Bruxelles, in Belgio troviamo un design originale. Degna di nota la scenografia: all’interno della sala infatti propone postazioni da lettura caratterizzate da lampade particolari e da un soffitto dove sono appesi numerosi libri.

www.cookandbook.be

Corso Como Bookshop

Corso Como Bookshop, Milano Italia

Corso Como 10 20124 Milano Italia Tel. 02 653531 info@palazzoguiderocchi.com

A Milano, Corso Como Bookshop è una libreria essenziale e moderna. Apprezzata e frequentata soprattutto grazie ad una delle sue sezioni dedicate all’arte e al design più grandi del mondo.

www.10corsocomo.com

Daikanyama T-Site

Daikanyama T-Site, Tokio Giappone

Sarugakucho 16-15, 150-0033 Shibuya-ku, Tokyo Giappone Tel. 03-6415-3232

Daikanyama T-Site, a Tokio, in Giappone: un bookstore ultra moderno, dalle linee semplici ed essenziali. La suggestione, data dalle luci fluorescenti e dagli specchi che ingrandiscono ulteriormente l’ambiente, fa di questa libreria una delle più belle del mondo.

tsite.jp/daikanyama

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Librerie nel mondo BANCA DATI Portogallo / Argentina / Brasile / Portogallo

Ler Devagar, Lisbon Portogallo

Ler Devagar

Rua Rodrigues Faria, n. 103 - Ed G 0.3, 1300-501 LISBONA 213 259 992

Anche Lisbona è protagonista di questa selezione: “Ler devagar”, che significa letteralmente “leggere lentamente” è il nome della libreria. Il segno distintivo di questo bookshop è la bicicletta alata posta sul soffitto. Gli scaffali sono ricchi di libri e riviste che si possono sfogliare comodamente davanti ad un caffè.

www.lerdevagar.com

Librería El Ateneo, Buenos Aires Argentina

Librería El Ateneo Grand Splendid

È stata costruita all’interno di uno storico teatro dismesso risalente a fine '800. I tavoli di lettura sono collocati nei palchi laterali e in quello centrale. Nonostante la nuova destinazione, gli elementi architettonici principali mantengono in vita la piacevole atmosfera del grande teatro di una volta.

Avenida Callao City of Buenos Aires Buenos Aires Argentina Tel. +54 11 4811-6104

Livraria da Vila, San Paolo Brasile

Livraria da Vila

Rua Fradique Coutinho 915 São Paulo 05416-011 Brasile Tel. +55 11 3814-9954

Un altro importante bookstore dallo stile moderno è la Livraria da Vila, caratterizzata dalla scalinata gialla al centro della sala. La libreria è un centro culturale molto frequentato nella bella città di San Paolo.

livrariadavila.com.br

Livraria Lello

Livraria Lello, Porto Portogallo

Rua das Carmelitas 144 4050 - 161 Porto Portogallo Tel. +351 222 002 037

Costruita nel 1906 nella città di Porto. Gli arredi interni sono spettacolari, in puro stile neogotico. Decorati in legno e intarsiati con al centro una solenne scalinata a forbice che molte persone considerano una vera e propria scala verso il Paradiso culturale.

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Librerie nel mondo BANCA DATI Slovacchia / Cina / Olanda / Francia

Plural Bookshop, Bratislava Slovacchia

Plural Bookshop Páričkova 18 821 08 Bratislava Slovacchia info@plural.sk

Libreria polifunzionale, ha la particolarità dello spazio flessibile ideato per vendere libri e conciliare eventi collaterali. L’interno è composto da due pareti parallele continue e una serie di piattaforme con doppie sedute. Su queste i lettori possono leggere e rilassarsi partendo dal primo livello e gradualmente salire verso il caffè e la galleria.

www.plural.sk/en

Bookworm, Pechino Cina

Bookworm

Nan Sanlitun Road Edificio 4 Chaoyang District Beijing 100027 PR Cina Tel: (010) 6586 9507 books@beijingbookworm.com

Un’altra tra le librerie più belle è la Bookworm, a Pechino, in Cina. La sala centrale è adibita con tavoli da lettura e un bellissimo soffitto impreziosito da tante candele sospese. Si tratta di un bookstore Cinese interamente dedicato a pubblicazioni in lingua inglese, frequentato soprattutto da occidentali.

www.beijingbookworm.com

Selexyz Bookstore, Maastricht Olanda

Selexyz Bookstore

Dominikanerkerkstraat 1 6211 CZ Maastricht 043 321 08 25 klantenservice.dominicanen@ selexyz.nl

Un’antica e bellissima chiesa voluta e costruita dai Monaci Domenicani è stata trasformata in una libreria monumentale di due piani. Le colonne, insieme alle volte affrescate e alle scaffalature tecnologiche, creano un’atmosfera piena di fascino anche grazie alla ricercata illuminazione.

www.selexyz.nl/winkels

Shakespeare & Company, Parigi Francia

Shakespeare & Company

37 rue de la Bûcherie 75005 Paris Tel. 00 33 (0) 1 43 25 40 93 news@shakespeareandcompany.com

Solo i libri in questo luogo sono i veri protagonisti. Stile Old-England, spazi ristretti e angoli dedicati alla lettura finemente arredati con poltroncine d'epoca. Questa libreria propone innumerevoli edizioni rare.

www.shakespeareandcompany.com

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Librerie nel mondo

BANCA DATI Olanda / Regno Unito / California U.S.A. / Taiwan The American Book Center, Amsterdam Olanda

The American Book Center Spui 12 1012 XA Amsterdam Paesi Bassi tel. +31 (0) 20 625 5537 fax. +31 (0) 20 624 8042 email: info@abc.nl

È il posto ideale per gli amanti dei libri e della natura dove gli scaffali spuntano da tronchi usati come colonne mentre una parete rivela una scala trasformata in libreria. All’interno si svolgono corsi di ogni genere dall'inglese, al cinema, al teatro.

www.abc.nl

Barter Books

Barter Books, Alnwick Regno Unito

Alnwick Stazione Northumberland NE66 2NP Tel. +44 (0) 1665 604888 bb@barterbooks.co.uk

La Barter Books, ad Alnwick, nel Regno Unito, è famosa per i comodi divanetti da lettura adatti ad una libreria particolare come questa dove le luci formano delle vere e proprie decorazioni su soffitti e pareti.

www.barterbooks.co.uk

The Last Bookstore

The Last Bookstore, L. A. California U.S.A.

S 453 Spring St - Piano Terra Los Angeles CA 90013 Tel. 213-488-0599 info@lastbookstorela.com

Nata nel 2005 in un loft in centro a Los Angeles, The Last Bookstore è arredata in modo minimalista, con spazi aperti e colonne che sorreggono un alto soffitto. La proposta è ampia, vi si trovano libri nuovi e usati. All’interno dello store vengono organizzati ogni anno numerosi eventi musicali e letterari.

www.lastbookstorela.com

VVG Something, Taipei Taiwan

VVG Something, Taipei 40, Lane 181 Chung Hsiao East Road sezione 4 Taipei Taiwan 13, Lane Tel. 02,2773. 1358

È una libreria molto semplice, graziosa, con libri disposti su scaffali rustici ed è impreziosita da tanti oggetti che le conferiscono un'atmosfera da piccolo museo, pieno di dettagli, in perfetto stile d’epoca.

vvgvvg.blogspot.com

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Questa libreria è stata scelta per la sua collocazione in un luogo unico e per la sua originale gestione in quanto"diretta" in prima persona dai Missionari Saveriani

Nella Libreria dei Popoli oltre a Padre Pietro Pierobon collabora alla gestione Alga Mazza. La libreria esiste da oltre venticinque anni e propone oggi più di 15.000 titoli di numerose Case Editrici, non facili da reperire attraverso i normali canali di distribuzione.

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Via Piamarta, 9
- 25121 Brescia
 tel. 030/3772780
 fax 030/3772781
 libreria@saveriani.bs.it



La libreria dei popoli ha sede a Brescia, all’interno del complesso monastico di SanCristo, in via Piamarta 9.

Fotografie di Fiorenzo Raffaini

San Cristo a Brescia è uno straordinario sito dove la storia e l’arte hanno lasciato innumerevoli segni, è un complesso monastico voluto dai monaci Gesuati, realizzato intorno all'anno 1470. La chiesa del Santissimo Corpo di Cristo è considerata la “Cappella Sistina di Brescia” per i suoi affreschi.

Chiostro del Monastero

Da sinistra, nell’affresco, il Beato Giovanni Colombini, fondatore dei Gesuati.

San Girolamo con il Beato Giovanni Tavelli, Vescovo di Ferrara.

San Cristo è oggi di proprietà dell'ordine religioso dei Missionari Saveriani voluto e fondato agli inizi del '900 da San Guido Maria Conforti, Vescovo della città di Parma. www.saverianibrescia.it 103


Giacinto Brandi San Girolamo olio su tela, XVII sec.

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San Girolamo

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I Gesuati Monaci dal Trecento al 1668

La bella mostra “I cento capolavori dalle collezioni private bresciane” curata da Davide Dotti

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uesto evento mette in luce un’ulteriore testimonianza storica dell’interesse che i Monaci Gesuati avevano verso i creatori del bello. Questi Monaci furono sicuramente i mecenati di Girolamo di Romano, detto Romanino. Il colto e raffinato Priore Oliverio commissionò al giovane artista bresciano il polittico collocato sull’altare centrale della Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo, correva l’anno 1512. “Magister Hieronymus de Rumano (…) Pictor excellens” realizzò i dipinti che rappresentano due coppie di Santi: la prima è composta da San Giovanni Battista, che regge una croce fatta di canne e un cartiglio che riporta l’iscrizione “AG(N)IUS DEI”, e un Santo Vescovo identificabile con Sant’Agostino. La seconda rappresenta i Santi Bartolomeo, riconoscibile grazie al coltello, strumento del suo martirio, e Girolamo che regge una chiesa con la mano sinistra. Questi capolavori facevano originariamente parte, insieme al San Pietro e al San Paolo, della “Tavola antica comparita in sei vani”. Oggi questi capolavori fanno parte dell’intelligente e documentata esposizione in corso nel Palazzo Martinengo Cesaresco. San Cristo a Brescia è uno straordinario sito dove la storia e l’arte hanno lasciato innumerevoli segni, è un complesso monastico voluto dai Monaci Gesuati, realizzato intorno all’anno 1470. La Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo è considerata la “Cappella Sistina di Brescia” per i suoi affreschi di non comune bellezza. I Monaci Gesuati arrivarono a Brescia e fondarono il loro monastero grazie alla famiglia Martinengo che aveva eletto la Chiesa Gesuata a proprio Mausoleo famigliare. Il conte Leonardo Martinengo nel gennaio del 1506 lasciò un’ingente somma per volontà testamentaria a questi Monaci. Leonardo Martinengo viene menzionato in alcuni documenti come Zaccheo in onore a colui che acquistò il sepolcro di Cristo. “Fare il bene, creare luoghi di bene” è alla base della regola dei Gesuati. Ai dieci Conventi fondati nel Trecento se ne aggiunsero altri: Tolosa (1425), Verona (1428), Padova (1432), Pisa (1434), Treviso (1437), Montenero di Livorno (1442), Vicenza (1445), Roma (1454), Milano (1458), Brescia (1467), Piacenza (1467) e Cremona (1477).

Girolamo Romanino, San Pietro 1512

Girolamo Romanino, San Paolo 1512 107


“Tavola antica comparita in sei vani” Un tempo collocata a Brescia sull’Altare Maggiore della Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo, all’epoca dell’ordine dei Gesuati

Opere del giovane Girolamo di Romano, detto Romanino

Girolamo Romanino, San Giovanni Battista e Sant’Agostino 1512 108


Girolamo Romanino, San Bartolomeo e San Girolamo 1512

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I valori del bene comune

della ricerca per gli

gli strumenti imprenditori


la ricerca, imprenditori contemporanei un'economia

è uno strumento necessario per gli

protagonisti di

solida e sostenibile in grado di promuovere sempre piĂš

I valori del bene comune poLicLeto 111


31 MAGGIO/1 GIUGNO 2014

STRADE, SEGNI E SAPORI DELLA VALLE CAMONICA

Un Tour tra i Luoghi dell’eccellenza

DALLA CITTà DI CHIARI COSTEGGIANDO LA SPONDA OCCIDENTALE DEL LAGO D’ISEO, FINO A PERCORRERE LE BELLE STRADE DELLA VALLE CAMONICA.

Chiari

9.30/10.30 Accoglienza e registrazione equipaggi a Chiari nel borgo storico in Piazza Martiri della Libertà 12.00 Sfilata delle vetture per le vie del centro 12.30 Lunch presso le belle cantine del ristorante “Bistrot della Filanda”

Lago d’Iseo Piancogno BoarioTerme Capo di Ponte Franciacorta

14.00 Inizio tour lungo la sponda occidentale del Lago d’Iseo 15.00 Sosta fronte lago a Tavernola Bergamasca

17.00 19.00 Visita guidata allo Sistemazione ed storico Convento esposizione delle dell’Annunciata auto in uno spazio esclusivo nel Parco delle Terme 20.30 Cena nello splendido salone delle Terme Per saperne di più e a seguire editorialedelfo.com pernottamento (libro: “Uomini, Hotel & Spa luoghi, natura”) “Rizzi Aquacharme” 4 stelle, fronte terme

Visita guidata al parco archeologico sito 94 patrimonio UNESCO dei graffiti rupestri Passaggio con visita guidata alla Pieve di San Siro 13.00 Pranzo presso il tipico ristorante “Graffitipark” a Capo di Ponte

16.30 Brindisi finale presso la cantina “il Mosnel” Franciacorta.

17.30 Chiusura della manifestazione e saluti.

Domenica 8.30/9.30 Colazione e registrazione nuovi equipaggi

Per scaricare la scheda di iscrizione web entrare nella sezione eventi del sito www.britishmotorclub.it Per ulteriori informazioni contattare la segreteria 030-221710 oppure +39 3356367683 Con il patrocinio di:

Sito 94 Patrimonio Unesco CITTÁ DI CHIARI ASS.TO ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Un Tour A tutte

TAVERNOLA BERGAMASCA ASS.TO TURISMO E CULTURA

Si ringraziano per le iniziative di co-marketing a supporto dell’evento:

BistrotRISTORANTE della Filanda ES C le LUS autoIVO RIS ingle ER British Racing Green si VATO Quality spare parts ) Viale M ellini,11- Chiari (BS

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Ben riuscito/Successful

strade, segni e sapori della valle camonica Un Tour ESCLUSIVO RISERVATO A tutte le auto inglesi

Un percorso verde-azzurro

Storia e Emozioni

Viaggiare a cielo aperto

Grazie alla collaborazione ospitale di: Comune di Chiari Comune di Tavernola Bergamasca Comune di Capo di Ponte Terme di Boario British Racing Green Top Garage Nuova Litocolor Bistrot della Filanda Hotel Rizzi Aquacharme Ristorante Graffitipark Vinoedintorni enoteca EVO evolving grappa Azienda Agricola Il Mosnel 113


cittĂ di chiari / registrazione equipaggi "vinoedintornienoteca"

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Diario

Un Tour tra i Luoghi dell’eccellenza - 31 maggio 1 giugno 2014

Tre Esse:

STRADE - SEGNI e SAPORI DELLA VALCAMONICA A cura di Lucia Durante Zamboni

Prima delle 10.30 nella bella cittadina di Chiari si sono registrati, presso la prestigiosa enoteca "Vinoedintornienoteca", 50 equipaggi provenienti da varie parti d'Italia ma anche dall'estero.

Già nel titolo, dato a questo raduno dai coordinatori Simone Chiolo e Pierluigi Panni, c’è l’essenza delle due splendide giornate trascorse in compagnia di amici a bordo delle nostre amate auto. Essenza che spero di poter trasmettere anche a chi non era presente e di ricordare a chi ha partecipato. STRADE, SEGNI e SAPORI tre S che si sono alternate, sovrapposte, incrociate e che, alla fine, hanno creato un tutt’uno con la S di … Spyder per due giorni all’insegna di emozioni sempre nuove anche se basate su antiche esperienze, tradizioni e percorsi. Ci siamo ritrovati nella piazza principale di Chiari all’ombra della Torre Civica e l’Enoteca Vinoedintornienoteca, che ci ospitava, ha offerto un aperitivo “bresciano” a base di ottimo Franciacorta, salame nostrano e mortadella. Nulla di meglio per comin-

ciare in allegria il nostro raduno. Anche il regalo di benvenuto era in linea con i SAPORI: un bottiglia di Extra Brut custodita in una raffinata scatola di legno con il titolo del tour e il logo del British Motor Club Italia e una “provetta” di grappa Evo. Dopo gli abbracci e i saluti, tutti in fila guidati dalla inglesissima Land Rover dell'organizzazione ed assistiti dalla polizia locale, sfilando per le vie del Centro Storico ci siamo diretti al Bistrot della Filanda dove abbiamo gustato un rapido lunch sotto le sue antiche volte che un tempo erano cantine. Le strade di Chiari erano pavesate a festa con borse e palloncini con la Union Jack in onore alle nostre vetture inglesi. Ora i SAPORI lasciavano il posto alle STRADE che costeggiano il lago d’Iseo, strette, tortuose, scavate nella roccia e

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tavernola bergamasca / il sindaco FILIPPO COLOSIO accoglie gli equipaggi

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Diario con magnifiche viste sulle verdeggianti sponde, con gli alberi che accarezzano le placide acque e che ci hanno portato nella bella Tavernola Bergamasca dove ci attendeva il neo Sindaco e un invitante rinfresco con l’immancabile Franciacorta che accompagnava una sublime “Torta di Marene”. La “Torta di Marene”, deliziosa, è una specialità locale, fatta con le amarene fresche leggermente zuccherate e la pasta frolla. Questo tipico dolce ha incontrato l’entusiastico consenso di noi tutti. Ed eccoci nuovamente sulle STRADE della Valcamonica verdeggianti e selvagge che, spingendosi dentro montagne severe e con salite e tornanti affrontati allegramente dalle nostre spiderine, ci hanno portato al Convento dell’Annunciata, bellissima chiesa fondata nel 1400 ricca di tesori pittorici, di storia e di spiritualità. Un frate Cappuccino ci ha fatto da guida e ci ha mostrato gli splendidi affreschi di Giovanni Pietro da Cemmo, che celebrano la Vita di Cristo e che ricoprono interamente la parete sovrastante l’altare, e quelli di Palma il Vecchio e il Giovane rappresentanti

l’Annunciazione. Il chiostro, il sepolcreto e il presepe sono state le altre tappe della nostra visita conclusasi con la degustazione di un amaro conventuale e la benedizione alle nostre auto, benedizione che ha particolarmente baciato la Spitfire di Franco Riolà che aveva rotto la pompa dell’olio dei freni ed ha trovato nel convento un meccanico (in esercizi spirituali) che l’ha aiutato a sostituirla. Più benedetto e fortunato di così... Di nuovo le STRADE ci hanno riportato a Boario Terme, stazione termale sorta alla metà dell’800 dove la ricca borghesia andava a “passare le acque”, fra i tanti vale la pena di citare il grande Alessandro Manzoni. Dopo esserci sistemati nell’Hotel prospiciente il Parco Termale, all’interno del quale avevamo posteggiato le nostre auto di fronte al Padiglione Liberty dell’Antica Fonte, ci siamo recati per la cena nel Salone delle Feste delle Terme, dove fra imponenti lampadari abbiamo gustato raffinati SAPORI della Valcamonica. Il meritato riposo, non prima di aver gustato un’ottima grappa per conciliare il sonno, ha concluso una giornata di emozioni, di paesaggi affascinanti che ci

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dal lago allo splendido complesso della santissima annunciata

il padre rettore ha illustrato gli affreschi di pietro da cemmo

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Diario rimarranno negli occhi e nel cuore. Al mattino una bella giornata ci ha dato il benvenuto per affrontare a capote aperta sotto un cielo terso e con un’aria piacevolmente frizzante le STRADE della Valcamonica che si addentravano sempre più fra montagne sulle cui cime si poteva scorgere ancora neve e ghiaccio. Il paesino di Capo di Ponte ci ha accolto festosamente con le sue antiche chiese e la sua antichissima Fiera della Sènsa, fe-

Due guide ci hanno condotto ad esplorare questi emozionanti SEGNI della civiltà dei nostri antenati che rappresentavano in questo luogo, anche con risvolti religiosi e di devozione al sole, alle stelle e al mistero della procreazione, la loro vita quotidiana fatta di caccia, sacrifici agli dei, battaglie, lotte, nascite e morti e tutto questo lungo un arco di circa 8000 anni fino all’età del ferro (1000 anni a.c.). Un altro aspetto di queste monta-

sta-mercato di attrezzi agricoli che si tiene da 500 anni il giorno dell’Ascensione. La nostra numerosa e coloratissima carovana ha aggiunto un tocco in più a questa festa secolare. E’ giunto a questo punto il momento dei SEGNI e cioè delle incisioni rupestri preistoriche che il popolo dei Camuni (da cui il toponimo Valcamonica) ha disseminato sulle rocce, levigate dai ghiacciai, in tutta la vallata, ma particolarmente in questa zona.

gne che mi ha molto stupita è stato il trovare ad una quota di circa 500 mt.s.l.m. i fichi d’india, piccoli ma in perfetta salute e pure fioriti grazie ad un favorevolissimo microclima. Al termine della nostra lunga passeggiata non solo sui sentieri ma soprattutto nel tempo, abbiamo visitato la meravigliosa Pieve di San Siro, addossata alla montagna che ne costituisce la parete di fronte all’abside e forma una gradinata dove sedevano i ca119


visita al patrimonio unesco alla scoperta dei graffiti rupestri

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francesco manella, sindaco di capo di ponte, con gli organizzatori


Diario tecumeni. La Pieve, tutta in pietra come la sottostante cripta, emana una spiritualità semplice e severa che fa da trait-d’union con la spiritualità delle incisioni rupestri: SEGNI su pietra nell’uno e nell’altro caso. Pietre che parlano ai nostri cuori e al nostro spirito e che ci

gliato l’appetito. Il Ristorante Graffitipark ci ha accolti nella sua grande sala per un menù che esaltava gli autentici SAPORI montani di questa valle: i formaggi, i salumi, la prelibata carne salada, i primi di pasta fresca, le carni e le salsicce accompagnate da polenta

fanno riflettere sulla mente umana che è sempre stata tesa al mistero dell’aldilà e delle Entità che ci sovrastano, dalla preistoria ad oggi. Ed eccoci nuovamente ai SAPORI, particolarmente apprezzati dopo la lunga passeggiata che aveva risve-

macinata a pietra, per finire con il dessert che proponeva la castagna (il pane dei montanari) sotto forma di gelato. Un trionfo di SAPORI ruspanti e sinceri come sincera è la gente di queste vallate e come sincero, semplice e diretto è stato il 121


viaggio verso la bella franciacorta tra vini e sapori locali

degustazione di vini con giulio barzanò de "il mosnel"

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Diario discorso di benvenuto del Sindaco. Purtroppo anche le cose belle finiscono: i due giorni sono volati ed é giunto il momento di risalire in vettura per ritornare in Franciacorta. Ed è stato lungo questo tragitto che i nostri Angeli Motociclisti hanno dato il meglio di sé. Ed ecco i loro nomi: Roberto Ghilardi, Maurizio Tira, Sergio Lorini e Roberto Dotti a cui domenica si è affiancata Gloria Losio che con la sua lunga e bionda treccia pareva una moderna amazzone a cavallo, non di uno ma dei 60 HP del suo destriero d’acciaio. Sono riusciti a tenere compatta una fila di 50 auto d’epoca destreggiandosi fra sagre popolari e improvvise e obbligate deviazioni del traffico. Risoluti, decisi, coraggiosi, perfettamente affiatati ci hanno fatto sentire come se fossimo stati il Presidente della Repubblica con la sua scorta. Se poi aggiungiamo che hanno fatto la scorta anche a quattro tappe del Giro d’Italia possiamo renderci conto di chi ha avuto cura del nostro tour. A loro va il nostro più sincero GRAZIE. Giunti in Franciacorta abbiamo nuovamente brindato con un rinfrescante Brut accompagnato da qualche assaggio presso la Cantina “il Mosnel” (parola di origine celtica che significa pietraia) che vanta cantine del ‘500. E’ una splendida costruzione con pavimenti in cotto, scale in pietra e rilassante vista sui vigneti contornati da dolci colline e delimitati da cespi di rose che sono le sentinelle delle vigne. La rosa

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si ammala prima della vigna delle stesse malattie che potrebbero attaccarla e quindi avvisa i vignaioli dell’imminente pericolo; non vengono coltivate per bellezza ma per utilità. E questo è stato l’ultimo SAPORE che ci è rimasto nel palato e nella mente con i saluti e l’arrivederci al prossimo tour. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita del nostro incontro: l’amico Pierluigi Panni e alla sua simpatica compagna Vittoria, a Simone Chiolo, a Chiara, all’Istituto Policleto nelle persone della Dott.ssa Bonvento e del Prof. Francesco Chiolo che ci ha anche dispensato alcune perle del suo vasto sapere, alla Moto Staffetta, all’operatore cine-fotografico Franco Lucini, che ci ha pazientemente seguito e ripreso nel corso dei due giorni, e agli Sponsor: i Comuni di Chiari, Tavernola Bergamasca e Capo di Ponte, al Sito 94 Patrimonio Unesco, alle Terme di Boario, al British Racing Green, a Top Garage, al Bistrot della Filanda, all’Hotel & spa Rizzi Aquacharme, a Vinoedintornienoteca, a Evolvingrappa EVO, al Ristorante Graffitipark e all'Azienda Agricola il Mosnel che hanno contribuito al successo della manifestazione. Due giorni volano in un attimo ma valgono e durano molto, molto di più nel ricordo, nell’emozione, nell’amicizia e nella speranza di rivederci ancora sulle STRADE, nei SEGNI e nei SAPORI di questa terra ricca di tesori.


prossimo evento dedicato alle auto inglesi

6° Tour dei due laghi

british motor club italia 31 agosto 2014

Il ricordo di un tour ben riuscito, i successi del 2013 opo il successo di “Cieli e Valli Bresciane” dello scorso aprile, domenica 25 Agosto il British Motor Club Italia ha organizzato il “5° Tour dei Due Laghi”. Nato 5 anni fa come gita tra amici con auto storiche inglesi, oggi è diventata una vera e propria manifestazione di auto d'epoca in grado di coinvolgere una sessantina di equipaggi provenienti da tutto il nord Italia. Punto di ritrovo il Monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d'Iseo, dove i partecipanti sono stati accolti nella incantevole cornice monastica dell'XI secolo che ancora oggi mantiene il fascino della struttura Romanica con all'interno notevoli resti di affreschi bassomedievali e rinascimentali. Dopo l'accettazione nella splendida sala della Disciplina i partecipanti hanno potuto pranzare all'interno del suggestivo Chiostro. Ore 13.00 tutti al volante per la partenza del gran tour che vede Pisogne come prima tappa con visita guidata alla Chiesetta di Santa Maria della Neve dove si sono potuti ammirare gli affreschi del Romanino. Nuovamente sul percorso costeggiando il Lago d'Iseo gli equipaggi hanno raggiunto il Lago di Endine. Sosta in riva al Lago, taglio della torta, brindisi e subito in auto per arrivare attraversando il parco dell'Oglio, alla Cantina Castello Bonomi a Coccaglio, dove previsto l'aperitivo con degustazione dei vini. Ultima tappa Chiari, sfilata delle vetture nel centro storico e infine cena presso il ristorante Bistrot della Filanda. La serata è poi proseguita al Palazzetto con il concerto dei Marsmallows che hanno ben interpretato canzoni dei Beatles e dei Rolling Stones. Serata splendidamente condotta dalla nota presentatrice Emi Baronchelli. rassegna stampa British Motor Club 2013


Viaggio a cielo aperto

Una ricerca ricca di risultati

A

nche quest’anno l’Istituto Policleto ha concluso l’indagine riguardante il “Viaggio a cielo aperto”. In quest’ultimo semestre sono stati presi in esame 24 Club di appassionati di auto storiche inglesi di 7 nazioni (Inghilterra, Francia, Lussemburgo, Canada, Australia, Stati Uniti e Giappone). Il risultato di questo impegnativo studio ha arricchito con aggiornate informazioni il nostro Osservatorio sulle oscillazioni del gusto e sugli interessi di questo importante target di collezionisti di auto storiche nel mondo. L’universo indagato ha dimostrato di apprezzare quanto fatto dal nostro Istituto negli anni, in particolare: 1) La ricerca riguardante le 99 città ospitali (tra queste figurano le mete del percorso Mille Miglia) 2) Il repertorio dei borghi più belli d’Italia 3) Il repertorio riguardante i castelli di 9 regioni d’Italia 4) I 112 itinerari attraverso le più belle strade d’Italia completi di mete, durata e costi Altra indagine che ha mostrato grande interesse, soprattutto tra i collezionisti di auto storiche stranieri, è quella dedicata ai “99 protagonisti di sette secoli di storia d’arte”. Di seguito presentiamo il nostro repertorio delle Abbazie e Priorati d’Italia e rispondiamo, con un lavoro che ci auguriamo venga apprezzato come i precedenti, a quanto richiesto dai collezionisti di auto storiche intervistati nel mondo. Di seguito un’anteprima di alcune pagine suddivise per regione dedicate alle Abbazie e ai Priorati.


A nteprima

dedicata alle Abbazie e ai Priorati delle Regioni

Emilia Romagna Lazio Lombardia toscana Umbria


BA N CA DAT I EMILIA ROMAGNA

Abbazia di Pomposa Codigoro (FE) benedettini sec. VIII-XII Orari: dal lunedì alla domenica 8.30 - 19.30 chiuso nei giorni 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre Ingresso a pagamento - Intero € 5,00 (nei giorni festivi € 3,00 e ingresso gratuito alla chiesa) - Ridotto € 2,50 (nei giorni festivi € 1.50 e ingresso gratuito alla Chiesa)

Abbazia di Pomposa

Risalente al IX secolo, ebbe una grande importanza per la conservazione e la diffusione della cultura durante il Medioevo grazie ai monaci amanuensi che vi risiedevano. Il complesso pomposiano oggi è costituito dalla chiesa abbaziale di Santa Maria con campanile, la sala capitolare, il refettorio, la cosiddetta “sala delle Stilate” e il dormitorio (oggi Museo Pomposiano).

Biglietteria tel. 0533 719119

Abbazia di San Colombano

Abbazia di S. Colombano Bobbio (PC) benedettini sec. VII-IX

Il complesso abbaziale del monastero si compone di numerosi edifici: la Basilica e la piazza San Colombano, il chiostro interno con il Museo della Città, il Museo dell’Abbazia nella zona dell’antico Scriptorium di Bobbio. Quest’ultimo nel 982 comprendeva oltre 700 codici e, dopo la dispersione in altre biblioteche, conservò 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo.

fax 0523.960242 info@cooltour.it www.cooltour.it

Abbazia di San Silvestro di Nonantola

Abbazia di S. Silvestro di Nonantola Nonantola (MO) benedettini sec. VIII-XII

L’abbazia, fondata nel 752 dall’abate Anselmo, possedette proprietà terriere molto estese e fu un importante punto di riferimento per un’intensa attività di bonifica dei terreni. Conserva uno dei più importanti tesori delle cattedrali italiane formato da stauroteche della Santa Croce del Signore, lipsanoteche e rarissime reliquie tessili del IX secolo.

Orario di visita museo e abbazia: Da martedi a venerdi: dalle 9 alle 12.30 Sabato: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 Domenica: dalle 15 alle 18.30

tel. 059 549025 www.abbazia-nonantola.net Chiaravalle della Colomba Alseno (PC) cistercensi sec. XII

Chiaravalle della Colomba

L’abbazia, fondata da San Bernardo di Chiaravalle attorno al 1135, fu sede di attività religiose, scientifiche, letterarie e agronomiche. Venne gestita dai monaci cistercensi fino alla soppressione avvenuta nell’epoca napoleonica. Il corpo fondamentale è la basilica, cui aderisce un chiostro trecentesco di particolare bellezza e pregio.

tel. 0523 940132 www.cistercensi.info/chiaravalledellacolomba

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BA N CA DAT I EMILIA ROMAGNA

Sant’Apollinare in Classe Ravenna camaldolesi sec. VI Orari: dalle 8.30 alle 19.30 Ingresso a pagamento

Sant’Apollinare in Classe

Costruita nella prima metà del VI secolo fu dedicata a Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna. All’interno della basilica le pareti sono spoglie, eccetto la zona absidale, ricoperta da un “manto policromo” di mosaici. Al centro, sul luogo del martirio del Santo, è collocato un altare antico. Lungo i muri della basilica sono sistemati numerosi sarcofagi databili dal V all’ VIII secolo.

tel. e fax 0544 473569 apollinare.ravenna@novamusa.it www.soprintendenzaravenna.beniculturali.it

San Domenico

San Domenico Bologna domenicani sec. XIII Orario da lunedì a venerdì ore 9/12 - 15:30/18 il sabato ore 9/12 - 15:30/17 nei giorni festivi ore 15:30/17

È sede principale dell’ordine Domenicano. Nell’Arca di San Domenico, posta all’interno della Basilica, sono conservati i resti del Santo, fondatore dell’ordine religioso dei Frati Predicatori. Nel corso dei secoli la chiesa subì ampliamenti e rimaneggiamenti munendosi di cappelle, di un campanile, e accumulando nel tempo una vasta collezione di opere d’arte dei maggiori artisti, fra cui Michelangelo, Filippino Lippi e il Guercino.

tel. 051 6400491

San Francesco

San Francesco Bologna francescani sec. XIII-XIV La Basilica San Francesco è aperta tutti i giorni. Mattina: 6.30 – 12.00 Pomeriggio: 15.00 – 19.00

Nel 1236 i Frati Minori iniziarono la costruzione della Basilica proseguendo poi con la realizzazione del complesso conventuale e del cimitero. Subì ingenti danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ma venne restaurata e tornò all’antico splendore. L’attuale biblioteca, ricostruita nell’ex refettorio, contiene un prezioso archivio musicale con circa 3000 manoscritti.

tel. 051 221762 www.sanfrancescobologna.org

San Giacomo Maggiore Bologna agostiniani sec. XIII-XIV Orario lunedì-venerdì 7.30-12.30 / 15.30-18.30 sabato-domenica e festivi 8.30-12.30 / 15.30-18.30

San Giacomo Maggiore

Fondata nel 1267 come chiesa dell’ordine degli Agostiniani, contiene all’interno la Cappella Bentivoglio, splendida architettura di metà Quattrocento, ricca di opere d’arte rinascimentale. Con l’avvento napoleonico gli Agostiniani furono allontanati, rientrarono nel 1824, ma parte del loro convento era divenuto sede del Conservatorio Musicale.

tel. 051 225970

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BA N CA DAT I EMILIA ROMAGNA

San Giovanni in Canale Piacenza domenicani sec. XIII Orario feriale 7.30/12.00 - 15.30/ 19.00; festivo 9.00/12.00 - 17.00/19.00;

San Giovanni in Canale

Fondata dai Domenicani nel 1220 fu sottoposta a ripetuti restauri ma conserva molti elementi di chiara origine medievale. L’interno, spoglio e grandioso, contiene numerosi monumenti sepolcrali, il sarcofago di Alberto Scotti (sec. XIV) e affreschi del ‘400 ridipinti. Nella cappella del Rosario c’è una tela di Gaspare Landi (“Salita al Calvario”).

tel. 0523 330471

Santa Maria dei Servi

Santa Maria dei Servi Bologna servi di Maria sec. XIV-XV

Fondata nel 1346 come chiesa dell’ordine dei Servi di Maria venne elevata a basilica da Papa Pio XII. È da sempre al centro della tradizione musicale della città e ancora oggi al suo interno si tengono spesso, concerti di musica classica di elevata qualità. È articolata in cappelle laterali poco profonde, ricche di opere d’arte.

tel. 051 226807 www.santamariadeiservi.com

San Mercuriale

San Mercuriale Forlì vallombrosi sec. XII-XIII Orario feriale e festivo dalle 6.30 fino a tarda sera Ingresso gratuito Per visite guidate alla Chiesa: offerta libera

L’abbazia di San Mercuriale rappresenta il più antico edificio di Forlì. All’interno si trovano opere importanti di Palmezzano, Carrari, Francesco Menzocchi. Nel 1944 venne danneggiata gravemente da un bombardamento. Durante i necessari lavori di ristrutturazione e consolidamento furono rinvenute le fondamenta ed i resti dell’antica chiesa. Seguirono lavori e studi archeologici.

tel. 0543 25653 www.turismoforlivese.it

Santo Stefano Bologna benedettini sec. V-XI-XII

Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano è un complesso di edifici di culto la cui realizzazione, secondo la tradizione, è legata a San Petronio. Dalla piazza Santo Stefano si ha una visione d’insieme delle facciate delle tre chiese: del Crocifisso, del Sepolcro e dei Santi Vitale e Agricola. Nella basilica del Sepolcro si trova una fonte d’acqua; il chiostro medievale è caratterizzato dal fatto di essere su due piani.

tel. 051 223256 info@basilicasantostefano.it www.basilicasantostefano.it

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BA N CA DAT I LAZIO

San Francesco alla Rocca Viterbo francescani sec. XIII-XIV

San Francesco alla Rocca

La Basilica è gestita da molti anni dai Frati Minori Conventuali. All’interno si trovano i sepolcri di due Papi: Clemente IV e Adriano V. Di particolare interesse storico è l’annesso convento che ha ospitato santi, papi e imperatori. Nonostante i bombardamenti che la colpirono nel 1944, la chiesa conserva ancora importanti opere d’arte.

www.sanfrancescoviterbo.it

Santa Maria in Aracoeli

Santa Maria in Aracoeli Roma francescani sec. XIII Da maggio a settembre dalle ore 9.00 alle 18.30. Da ottobre ad aprile dalle ore 9.30 alle 17.30.

La chiesa, posta sul Campidoglio, venne ristrutturata dai francescani e diventò anche centro della vita politica di Roma, tanto che vi si tennero assemblee popolari. La chiesa è famosa per il “Santo Bambino”, scultura in legno del bambin Gesù intagliata nel XV sec., che secondo la credenza popolare era dotata di poteri miracolosi.

tel. 06 6976 3839

Santa Maria del Popolo

Santa Maria del Popolo Roma agostiniani sec. XI-XV Feriali ore 7.00-12.00 / 16.00-19.00 Festivi ore 7.30-13.30 / 16.30-19.30

Gestita dagli Agostiniani dal 1250, subì diversi interventi di ristrutturazione anche da parte del Bramante, Raffaello (progettò la cappella Chigi) e Gian Lorenzo Bernini, il quale donò alla chiesa una chiara impronta barocca. Nella Cappella Cerasi, una delle più importanti della basilica, si trovano due importanti opere del Caravaggio: “Conversione di San Paolo” e “Crocifissione di San Pietro”.

tel. 06 361 0836 fax 06 3203155

Santa Maria sopra Minerva Roma domenicani sec. XIII-XIV

Santa Maria sopra Minerva

In questa basilica sono conservate le spoglie di Caterina da Siena e del pittore Beato Angelico. Lungo le pareti e la volta della chiesa si estende una decorazione ad affresco mentre nella cappella di San Raimondo di Peñafort si trova l’opera di Melozzo da Forlì “Cristo giudice tra due angeli”. La Chiesa della Minerva fu unita ad uno dei più importanti conventi dell’ordine domenicano.

basilica.minerva@tiscali.it www.basilicaminerva.it

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BA N CA DAT I LAZIO

Santa Scolastica Subiaco (Roma) benedettini sec. VI- XIII

Santa Scolastica

La Chiesa fa parte del Monastero di Santa Scolastica, complesso di edifici costruiti in epoche e stili diversi. La Chiesa attuale risale alla fine del 1700 e fu costruita sulle basi di altre chiese preesistenti. All’interno si possono trovare diversi dipinti rappresentanti la Pentecoste e l’“Incoronazione della Vergine”. Nel 1769 venne restaurata dall’architetto Giacomo Quarenghi.

tel 0774 82421 fax 0774 8242397 monastero@benedettini-subiaco.it www.benedettini-subiaco.it

Santissimi Quattro Coronati

Santissimi Quattro Coronati Roma benedettini sec. VII-XII

La Basilica è dedicata ai quattro Santi martiri: Castorio, Sinfroniano, Claudio e Nicostrato. È un complesso monastico fortificato costituito da: basilica, cripta, cortili, convento e antico palazzo cardinalizio. Importanti restauri furono fatti eseguire nel XV secolo dal cardinale Carillo. Nel XVI secolo il complesso fu affidato alle monache di clausura Agostiniane e adibito ad orfanotrofio.

tel. 0670475427 www.santiquattrocoronati.org

Santissimi Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane

Santissimi Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane Roma cistercensi sec. XII-XIII Orari Tutti i giorni ore 6.30-12.30 / 15.00-20.40

Posta all’interno del complesso abbaziale delle Tre Fontane, nel 1128 venne affidata ai monaci Cistercensi di Bernardo di Chiaravalle e nel corso del XIX secolo passò dai Cistercensi ai Francescani e poi, nel 1868, ai Trappisti. L’interno, sia della chiesa che degli altri edifici conventuali, è severo e spoglio. Le uniche decorazioni consistono in grandi figure degli apostoli rappresentate sui pilastri della navata.

tel. 06 678 3098 fax 065413395 www.abbaziatrefontane.com info@abbaziatrefontane.com

Abbazia di San Magno Fondi (Latina)

Abbazia di San Magno

Situato ai piedi del monte Arcano, il Monastero San Magno fu sede della comunità monastica fondata da s. Onorato nel VI secolo. Durante i lavori di restauro, che hanno interessato parte del chiostro, la foresteria, la chiesa superiore e quella inferiore, è stata ritrovata la chiesa medievale con un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto risalenti al XI secolo.

www.monasterosanmagno.it segreteriamonastero@gmail.it

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BA N CA DAT I LOMBARDIA

Abbazia di Sant’Alberto di Butrio Ponte Nizza (PV) benedettini sec. XI-XV

Abbazia di Sant’Alberto di Butrio

Il complesso si compone della chiesa parrocchiale di Santa Maria, edificata da Sant’Alberto, e di tre oratori adiacenti e comunicanti: quello di sant’Antonio, la cappella del SS.mo e infine la chiesa di Sant’Alberto. Quest’ultima è la più importante perché contiene la tomba del Santo e perché in essa sono stati eseguiti pregevoli affreschi.

tel. 0383542161

Abbazia di Viboldone S. Giuliano Milanese (MI) umiliati sec. XII-XIV Orari 05,25 – 12,30 / 14,30 – 18,30 Ingresso gratuito

Abbazia di Viboldone

Fondata nel 1176 e completata nel 1348, per la bellezza della sua architettura e dei suoi affreschi trecenteschi è considerata uno dei più migliori complessi medievali della Lombardia. All’interno si trovano importanti affreschi, opere di Scuola giottesca, come il “Giudizio Universale” di Giusto de’ Menabuoi.

Tel. 02 9841203 info@viboldone.it

Abbazia San Salvatore Santa Giulia

Abbazia San Salvatore - Santa Giulia Brescia benedettini sec. VIII Orari invernali dal martedì alla domenica ore 9,30 - 17,30 Orari estivi dall’1 giugno al 30 settembre dal martedì alla domenica ore 10 - 18 Chiuso tutti i lunedì Biglietto a pagamento

Il complesso monastico di San Salvatore - Santa Giulia nel 2011 è stato nominato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. All’interno di San Salvatore si possono ammirare affreschi di Paolo da Caylina il giovane e Floriano Ferramola oltre, al ciclo delle Storie di sant’Obizio dipinte dal Romanino tra il 1526 e il 1527.

tel. 030 29 77 833 / 030 29 77 834 fax 030 297 8222

Certosa di Milano a Garegnano

Certosa di Milano a Garegnano Milano certosini sec. XIV-XVI

Fondata nel 1349 da Giovanni Visconti, ospitò personalità illustri della vita politica e religiosa del tempo come San Bernardino da Siena, San Carlo Borromeo, Filippo IV di Spagna e Francesco Petrarca. Le pareti della navata sono affrescate con storie dell’ordine dei Certosini mentre nel presbiterio si trovano affreschi e dipinti di Simone Peterzano, maestro di Caravaggio.

tel. 02 3800 6301 fax 02 33 49 85 45 certosamilano@gmail.com www.certosadimilano.com

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BA N CA DAT I LOMBARDIA

San Giacomo di Pontida

San Giacomo di Pontida Pontida (BG) benedettini cluniacensi sec. XI Orari tutte le mattine , domenica eclusa dalle 9 alle 12 tutti i pomeriggi dalle 16 alle 18:30 (il sabato fino alle 18) Per visite guidate è obbligatorio effettuare la prenotazione.

L’abbazia di Pontida, nota anche come Monastero di San Giacomo Maggiore, è un complesso monastico benedettino fondato da Alberto da Prezzate nel’ XI secolo, divenuto priorato cluniacense. Il rinascimentale chiostro d’ingresso risale alla fine del secolo XV. Lungo la parete orientale sono disposti resti archeologici tra i quali capitelli e frammenti preromanici del secolo IX.

tel. 035 795 025 comunita@monasterosangiacomo.it

San Marco

San Marco Milano agostiniani sec. XIII Orari: Da lunedì a venerdì: 07:00-12:00 / 16:00-19:00 Sabato e domenica: 09:30-19:30 Ingresso gratuito

Santuario di Caravaggio

Santuario di Caravaggio Caravaggio (BG)

Questa basilica, per tutto il tardo medioevo fino all’età moderna, rappresentò la culla degli agostiniani in Milano: la loro presenza fu attiva e permise, fra l’altro, all’edificio di arricchirsi di numerose opere d’arte. Secondo la tradizione la chiesa è stata dedicata a San Marco per riconoscenza dell’aiuto prestato da Venezia a Milano nella lotta contro il Barbarossa. La struttura divenne, dopo il Duomo, la più ampia di Milano.

Imponente edificio di culto dedicato a Santa Maria del Fonte che, secondo la tradizione, apparve in tale località nel 1432. Il Santuario sembra diviso in due corpi separati: quello occidentale ospita cappelle riccamente decorate, le cantorie e l’ingresso principale; quello orientale consente la discesa alla cripta. Le due parti sono separate dal maestoso altare maggiore che è l’elemento più ricco e fastoso tra i complessi monumentali del santuario.

www.santuariodicaravaggio.it tel. 0363 3571 fax 0363 357203

San Pietro al Monte

San Pietro al Monte Civate (LC) benedettini sec. XI

L’abbazia di San Pietro al Monte è un complesso architettonico di stile romanico, situato in provincia di Lecco. Il luogo è attualmente composto da tre edifici: la basilica di San Pietro, l’oratorio intitolato a san Benedetto e quello che era il monastero di cui rimangono solo rovine. Le costruzioni facevano parte del complesso dell’abbazia benedettina di Civate comprensiva, nell’abitato, della basilica di San Calocero e delle chiese di San Nazaro e San Vito.

cell. 346 3066590. info@amicidisanpietro.it www.amicidisanpietro.it

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BA N CA DAT I LOMBARDIA S. Pietro in Ciel d’Oro Pavia agostiniani sec. VIII

S. Pietro in Ciel d’Oro

La basilica di San Pietro in Ciel d’Oro è situata a Pavia, eretta in epoca longobarda e in seguito ricostruita in stile romanico. La tradizione vuole che la basilica sia stata fondata dal re longobardo Liutprando per ospitare le spoglie di Sant’Agostino. È costituita da una pianta a tre navate. Il catino dell’abside principale è stato affrescato nel secolo scorso e richiama un antico mosaico.

tel.0382 303036

San Simpliciano

San Simpliciano Milano benedettini cluniacensi fond. sec. IV

La basilica San Simpliciano è stata fondata secondo la tradizione da Sant’Ambrogio. La sua singolare caratteristica architettonica è di essere il monumento paleocristiano milanese meglio conservato. Tra l’XI e il XIII secolo la struttura fu restaurata e portò alla luce parte delle strutture paleocristiane pertanto l’attuale chiesa oggi appare definita in grandi linee dalla costruzione romanica.

Tel. 02 862274 Fax 02 862274 segreteria@sansimpliciano.it www.sansimpliciano.it

Convento dell’Annunciata Piancogno (BS)

L’Annunciata

Fondato nel XV secolo è legato alla figura del beato Amadeo Menez da Silva convinto da fra’ Pietro Orlandi di Borno a costituire un romitorio nei pressi di una chiesetta dedicata ai Santi Cosma e Daziano. Il portale d’accesso della chiesa di Santa Maria Annunciata è decorato sulla sommità da una lunetta affrescata che rappresenta l’Annunciazione. Uno degli aspetti più notevole è la presenza di una parete interamente affrescata da una trentina di pannelli.

tel. 338.3576378 www.convento dellannunciata.it

Priorato di San Pietro in Lamosa Provaglio (Iseo) cluniacensi sec. XI

Priorato di San Pietro in Lamosa

Edificato sul sito di una chiesetta “privata” della famiglia feudale de Ticengo, dopo essere stata donata ai monaci dell’Ordine francese di Cluny si trasformò in monastero. Dal 1535 passò in gestione ai Canonici Regolari di San Salvatore di Brescia. Fu sede di una istituzione monastica di idee universalistiche poi divenne parrocchia e infine proprietà privata della famiglia Bergomi.

tel. 030/9823617 fax. 030/9823617 info@sanpietroinlamosa.org www.sanpietroinlamosa.it

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BA N CA DAT I TOSCANA

Monastero di Montesenario

Monastero di Montesenario Vaglia (FI)

Il complesso monastico di Montesenario venne eretto nel 1234 da sette nobili fiorentini, fondatori dell’ordine dei Servi di Maria. La Chiesa dell’Addolorata presenta una ricca decorazione barocca mentre la Cappella dedicata ai Santi Fondatori è in stile neogotico. I frati producono tutt’oggi alcuni liquori nella distilleria del convento, erede dell’antica farmacia attiva per secoli.

tel.055 406441 - 406554

Sant’Agostino

Sant’Agostino San Gimignano (SI) agostiniani sec. XIII-XIV

Adiacente alla chiesa, realizzata in stile romanico-gotico, semplice e austera, sorge il Convento agostiniano e un chiostro quattrocentesco. Entrambe le pareti dell’ampia navata sono coperte da affreschi e dipinti di grande rilievo.

tel.0577 907012

Monte Oliveto Maggiore

Monte Oliveto Maggiore Asciano (SI) olivetani sec. XIV-XV Orari Ora solare: 9.15-12 / 15.15-17 Ora legale: 9-12 / 15-18 Ingresso gratuito

L’abbazia venne fondata nel 1313 da Bernardo Tolomei e tutt’oggi ospita i monaci dell’ordine Benedettino. All’interno della chiesa, costruita in stile romanico-gotico, si possono trovare varie opere d’arte tra cui la grande tela dell’altare maggiore raffigurante la Natività di Maria. Di grande importanza è anche la Biblioteca costruita in stile rinascimentale.

www.monteolivetomaggiore.it Tel. 0577 707611

Sacro Eremo e Monastero di Camaldoli

Sacro Eremo e Monastero di Camaldoli Poppi (AR) Orario Invernale da lunedì a sabato: 9-12 e 15-17 Orario Estivo da lunedì a sabato: 9-12 e 15-18 Tutto l’anno aperto domenica e festivi tranne durante le sante messe

L’eremo di Camaldoli, fondato da San Romualdo nei primi anni dell’XI secolo, è la casa madre della Congregazione benedettina dei camaldolesi ed è costituito da venti celle disposte su cinque file. A poca distanza dall’eremo si trova il monastero caratterizzato da linee molto sobrie al cui interno sono conservate sette importanti tavole realizzate da Giorgio Vasari.

www.camaldoli.it Eremo: tel. 0575 556021 Monastero: tel. 0575 556012

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BA N CA DAT I TOSCANA Santa Croce Firenze francescani sec. XIII-XIV Orari Lunedì - Sabato dalle 9:30 alle 17:00 Domenica e festività dalle 14:00 alle 17:00.

Santa Croce

La basilica è una delle più grandi chiese officiate dai francescani e una delle massime espressioni del gotico in Italia. Nota come Tempio dell’Itale glorie per le numerose sepolture di artisti, letterati e scienziati che racchiude all’interno. L’interno, semplice ma allo stesso tempo monumentale, dispone di undici cappelle destinate alle sepolture dei donatori e arricchite di importanti decorazioni murali.

tel.055 2466105 fax.055 2008789 www.santacroceopera.it segreteria@santacroceopera.it

San Francesco

San Francesco Arezzo francescani sec. XIII-XIV Orari dal Lunedi alla Domenica con orario 8.30-12.00 e 14.00-18.30

La Basilica di San Francesco è famosa per il celebre ciclo di affreschi delle Storie della Vera Croce che Piero della Francesca dipinse sulle pareti della cappella maggiore tra il 1453 ed il 1464. All’interno la navata è fiancheggiata a sinistra da alcune cappelle e a destra da edicole con ornamenti del Trecento.

tel. 0575.20630

San Miniato al Monte

San Miniato al Monte Firenze olivetani sec. XI-XII La Basilica viene aperta ogni giorno alle ore 7.00: fino alle ore 8.00 è aperto solo l’antico ingresso laterale al termine di Via delle Porte Sante. D’inverno la chiusura è alle ore 19.00 circa e dalle 13.00 alle 15.30. D’estate l’apertura è continuata, generalmente sino al tramonto del sole.

La basilica di San Miniato al Monte è uno dei migliori esempi di romanico in Toscana. All’inizio era un monastero benedettino, poi aderì alla congregazione Cluniacense e nel 1373 a quella Olivetana, che vi abita tutt’oggi. Adiacente alla chiesa si trova il monastero decorato da Paolo Uccello, responsabile anche degli affreschi del chiostro con le “Storie dei santi eremiti”.

tel.055.234.27.31 www.sanminiatoalmonte.it

San Salvatore di Monte Amiata Abbadia San Salvatore (SI) cistercensi sec. X-XIII

San Salvatore di Monte Amiata

Il convento fu retto dapprima dai Benedettini, per brevissimo tempo dai Camaldolesi e poi, dal 1228, dai Cistercensi. L’evento storico che ha reso celebre l’abbazia di S. Salvatore fu la permanenza che vi fece Carlo Magno nell’autunno dell’anno 800. Di grande valore monumentale ed effetto scenico è la Cripta risalente all’VIII secolo.

tel. 0577777352 www.abbaziasansalvatore.it

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BA N CA DAT I UMBRIA

Santa Chiara

Santa Chiara Assisi (PG) clarisse sec. XIII Orari 6,30 - 12,00 / 14,00 - 18,00 (escluso domeniche e festivi)

La chiesa venne costruita, dopo la morte di Santa Chiara, tra il 1257 e il 1265, attorno all’antica chiesa di San Giorgio. Lo stile architettonico è quello gotico e ricorda molto la quasi contemporanea basilica superiore di San Francesco d’Assisi. L’interno della chiesa è a croce latina con navata unica, transetto e abside poligonale. Il presbiterio ha al centro l’altare maggiore entro una serie di colonnine poligonali con capitelli gotici, opera di maestranze umbre della fine del XII secolo.

info@assisisantachiara.it www.assisisantachiara.it

San Pietro

San Pietro Perugia benedettini sec. X

L’abbazia venne edificata intorno al 996 sopra la precedente cattedrale, la prima sede vescovile di Perugia. La principale caratteristica del presbiterio (ricostruito dal Martelli e decorato con opere d’arte della fine del XVI secolo) è l’intarsio del coro ligneo, considerato uno dei più belli d’Italia. L’interno ha una struttura basilicale, con una navata e due corsetti. Ospita la più grande collezione di arte di Perugia, dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria.

tel.07534770

San Francesco

San Francesco Assisi (PG) francescani sec. XIII

La basilica di San Francesco conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico. Nella storia la basilica (e l’annesso Sacro Convento) fu sempre custodita dai cosiddetti “frati della comunità”, il gruppo che andò in seguito a costituire l’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nel 1796 è diventata Basilica Papale. Nell’anno 2000, insieme ad altri siti francescani del circondario, la basilica è stata inserita nella Lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

tel. 075 8190084 fax 075 8155208 www.sanfrancescoassisi.org

Duomo di Orvieto Orvieto (TR) premostratensi fond. sec. VI

Duomo di Orvieto

La cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico di Orvieto, sede vescovile della diocesi di Orvieto-Todi e capolavoro dell’architettura gotica dell’Italia Centrale. Inizialmente disegnata in stile romanico, con l’arrivo di Giovanni di Uguccione vennero introdotte le prime forme gotiche. Il Duomo è da sempre intitolato alla Madonna Assunta.

opsm@opsm.it www.opsm.it

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del futuro

Dalla storia dei protagonisti degli sport, in particolare del golf, dell’automobilismo, dell’EQUITAZIONE, della vela e del tennis fino ai “Portatori di status” degli anni a venire. una innovativa ricerca riguardante gli scenari futuri e i nuovi modelli di produzione e consumo realizzata dall’Istituto Policleto. L’indagine ha osservato e indagato i “Portatori di status” che sono clienti/consumatori di beni e servizi di eccellenza.

HISTORY AND RESEARCH FOR FUTURE SERVICES From the history of SPORTING protagonists, in particular in GOLF, MOTOR RACING, HORSE RIDING, SAILING and TENNIS, to the “STATUS BEARERS” of the years to come. AN INNOVATIVE STUDY concerning future prospects and new models of production and consumption carried out by the Istituto Policleto. THE STUDY observed and investigated these “Status bearers” who are clients/consumers of excellent goods and services.

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Il segno di Delfo 2014  
Il segno di Delfo 2014  

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