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the delfo logo THE GOOD AND BEAUTIFUL THINGS IN LIFE

i centri storici del bel paese sono location ideali dello shopping made in italy

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POLICLETO

Commercio & turismo insieme per costruire il futuro

Oggi

è necessario promuovere la ricerca per individuare gli strumenti e le strategie idonee a formare le professionalità del domani

GRUPPO EDITORIALE DELFO

collana periodica

il buono e il bello della vita

L’essere contemporaneo

Il segno di Delfo


Vi segnaliamo dove trovare gli strumenti e le tecnologie per rendere contemporanei i vostri progetti di comunicazione

i philip borman

La Divisione Musei di Philip Borman Italia in sinergica partnership con ricercatori e tecnici di settore, sviluppa progetti avanzati nel campo delle tecnologie della comunicazione multimediale.Philip Borman è interessata a collaborare con biblioteche, musei, uffici pubblici e società private al fine di studiare soluzioni mirate per ogni genere di esposizioni, spazi informativi e strutture di comunicazione, garantendo competenza, affidabilità e assistenza.

NFOTOTEM IDEALe PER: MUSEI, UFFICI PUBBLICI, BIBLIOTECHE CENTRI TURISTICI, SERVIZI DI INFORMAZIONE CENTRI DI PROMOZIONE ESPoSIZIONI E FIERE POSTAZIONI MULTIMEDIALI SISTEMI AUDIO E VIDEO AUDIOGUIDE VASTA GAMMA DI VETRINE Infototem is ideal for: - museums, public offices, libraries - tourist centres, information services - promotional centres, exhibitions and trade shows - multimedia workstations - audio and video systems - audio guides - large range of displays

divisione musei The MUSEUM DIVISION of Philip Borman Italia, in collaborative partnership with researchers and technicians within the sector, is developing advanced projects in the field of multimedia communication technology. PHILIP BORMAN is interested in collaborating with libraries, museums, public offices and private companies in order to study solutions aimed at every kind of exhibition, information space and communication structure, whilst guaranteeing competence, reliability and assistance.

PHILIP BORMAN divisione musei

via del Lavoro, 32/34/36 25030 Castelcovati Brescia / Italia MOBILE +39 335 6367683 telefono +39 030 2475686 fax +39 030 225376

info@philipborman.com www.philipborman.com


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POLICLETO

trentennale testimonianza tangibile

del valore della ricerca

Una linea ininterrotta tra passato e futuro

L’ESSERE CONTEMPORANEO

È l’ house organ dell’Istituto Policleto, istituto per le ricerche sociali e dei consumi, che dal 1982 sviluppa progetti di ricerca “L’essere contemporaneo” IS THE HOUSE ORGAN OF THE ISTITUTO POLICLETO, AN INSTITUTE FOR SOCIAL AND CONSUMER STUDIES, WHICH HAS BEEN DEVELOPING RESEARCH PROJECTS SINCE 1982

Edizione / Published by GRUPPO EDITORIALE DELFO

Direttore responsabile / Editor FRANCESCO CHIOLO

Coordinamento editoriale / Editorial coordination ALBERTINA IVANA BONVENTO, SARA TOMASINI

Hanno collaborato / Cooperating SIMONE CHIOLO, ELIDE GIORDANI, MELANIA GAZZOTTI

Traduzioni / English translation STUDIO MORETTO GROUP

Fotografie / Photographs

ARCHIVIO GRUPPO EDITORIALE DELFO / FOTOSTUDIO RAPUZZI / FRANCO LUCINI FOTO BASILIO RODELLA / rodolfo sandrini / STEFANO ZANOLA VINCENZO MONTE / claudio candito

Grafica / Graphic design ISTITUTO POLICLETO - SEZIONE MARKETING COMMUNICATION DTP / PIETRO COMINI / GIACOMO DI ROSA / VALENTINA COSSU

Stampato in Italia / Printed in Italy

GRUPPO EDITORIALE DELFO via Aldo Moro, 44 25124 Brescia telefono 030 221374 r.a. fax 030 225376

segreteria@editorialedelfo.com L’Essere Contemporaneo Iscrizione Registro Periodici aut. Tribunale di Brescia 42/88 del 24 Ottobre 1988


ISTITUTO Policleto FOR OPERATORS IN THE WORLDS OF CULTURE, TOURISM AND BUSINESS The Istituto Policleto proposes studies, solutions and concrete instruments for those working in these delicate and important sectors. It is able to offer qualified contacts maximum levels of strategic support via “specialised studies and research” as well as operational plans concerning projects and events. Moreover, the Institute offers effective services, from feasibility studies to press agency management. Available general studies, carried out in 2011 The 99 Most Hospitable Cities Status bearers Open air travel The researchers of the Istituto Policleto 1 - DESTINATION MANAGEMENT They create the prerequisites, images and instruments for the promotion of a territory, brand, event or specific service 2 - CONCEPT, BRAND & CORPORATE IDENTITY They study, develop and create everything necessary for communications: the paper- and non-paper-based materials, publications, brands, brochures etc… 3 - MARKETING MANAGEMENT They identify, develop and manage all marketing levers, whether cultural, ouristic or commercial 4 - MARKETING & ADVERTISING STRATEGY They create strategies which are able to capture an audience, make seasonal djustments and promotions at a national and international level 5 - WEB MARKETING, MEDIA STRATEGY & DIGITAL IDENTITY They optimise our internet presence, by using channels to obtain the best results and manage the site’s position in search engines result 6 - SOCIAL MEDIA STRATEGY They exploit the potential of the virtual community (Facebook, Twitter and TripAdvisor) in order to increase online popularity.

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Per g del mondo li operatori del turismo della e del cultura commercio , L’Istituto prop

one r Polic per chi o icerche, soluzion leto pera in q i e strum uesti del enti conc i c reti a ti e impo A qualifi r è in grad t a c n a t i t i s Interlocu ettori. o di offr to i attravers re il massimo su ri o “studi pporto s e Inoltre p piani operativi r e indagini speci trategico fi ig ropone e fficaci se uardanti proget che” al marke t i ed ev rvizi c ting terri toriale, d he vanno dagli s enti. tu al focus e g l’organizzazione di di fattibilità r d uppi di s i conveg fino alla tudio ni, g e s t i o n e Ricerch d i u f fici stam e genera pa li dispon Le 99 ci i bili, effe ttà ospita ttuate n li I po el 2012/ rtatori di 13 status I ricerca Viaggiar tori dell e a cielo aperto ’Istituto P o l i c l 1 eto DEST Creano i presuppo INATION MA NAG sti, l un territo rio, un m ’immagine e gli EMENT st archio, u n evento rumenti per prom o uovere un serviz CONCE 2 i o P s T p , e B c ifico R Studiano , svilupp AND & CORPO a R n ATE ID o e rea alla l edizioni inea comunicazi lizzano tutto ciò ENTITY o (riviste, libri, atti nale: materiali c che è necessario a di conve gni, mar rtacei e non, c hi, broch 3 MA ure ecc… Individu ) ano, pot RKETING MAN enziano AGEME e gest NT sia cultu rale che iscono tutte le le turistico v e comme e del marketing MARKE r c iale 4 Realizza TING & no studi A D VERTI str e promu ategici idonei pe SING STRATE overe a l GY r ivello na conquistare, de stagiona zionale e WEB M lizzare internaz Ottimizz ARKETING, M 5 ionale ano la pr E D IA STRA esenza T risultati, gestendo in internet utili EGY & DIGITA zz L il posizio namento ando canali per o IDENTITY ttenere i all’intern m o dei mo 6 tori di ri igliori SOCIAL c e rca (Faceboo Utilizzano le po MEDIA STRAT tenzialit k, Twitte E G Y à r e Tripa dvisor) p delle comunità vi er aumen tare la po rtuali polarità in intern et. www.i

stitutop

olicleto.

it

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ISTITUTO POLICLETO

di dott. Albertina Ivana Bonvento & C. direzione: Via A. Moro, 44 25124 Brescia-Italia tel. 030 221710 r.a. fax 030 225376

segreteria@istitutopolicleto.it


N

on possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla." Albert Einstein

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UN futuro possibile

CITTà D'ARTE & COMMERCIO

è necessario dare una risposta rapida e concreta alla realtà del commercio nel nostro paese altrimenti i negozi saranno sempre meno. PER EVITARE QUESTO C'è un solo antidoto: fare squadra.

amministratori locali + proprietari immobiliari + investitori + operatori commerciali

INSIEME PER affrontare il futuro CON innovazionI continuE.

Tutti devono fare la loro parte, e farla bene.

Venezia, il gusto del bello, dell’eleganza e dell’arte di vivere.

Marzo 2013 Louis Vuitton

Inaugurata a Venezia la nuova boutique con un piano dedicato alle esposizioni.

Il legame speciale con la cultura e lo stile di vita italiano affascina sempre gli americani. Michael Burke, presidente e amministratore delegato di Louis Vuitton, quando parla di Unione Europea e del nostro Paese è un ottimista convinto. Lo ha dimostrato anche in occasione dell’inaugurazione della Maison Louis Vuitton a Venezia nel palazzo del Cinema San Marco, Michael Burke ha ripetuto come “proprio Venezia, probabilmente la prima città moderna, che fu potenza mondiale basata sul commercio e non sulla forza militare, che esportava merci e cultura, dimostra quello che oggi chiamiamo soft power. La capacità di vincere senza armi: ecco, tutti noi dobbiamo essere orgogliosi eredi di quel mondo”. Quello veneziano è il terzo negozio Vuitton in Veneto, e in questa regione Vuitton impiega 400 persone. Michael Burke, Conclude Michael Burke: “A soli trenta minuti da qui i nostri artigiani fanno il Presidente Louis Vuitton nostro made in Italy (a Fiesso d’Artico, sulle rive del Brenta, il polo calzaturiero). Ecco, questa è la risposta alla crisi europea: il design, il manifatturiero, la vendita commerciale nella stessa città, nella stessa regione. L’Europa, e l’Italia vincono così nel mondo. Con la creatività, la bravura artigianale, con il commercio. Ci credo fermamente: il futuro dell’Europa e dell’Italia è luminoso”. primo piano


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3 0 di ricerche

progetti & grazie committenze realizzati alle nostre

A loro tutta la nostra

Gratitudine

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3di0idee

grazie all'impegno

di quelli con noi

che hanno percorso

questa storia di vita professionale

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questa crisi è la nostra

riguarda il modo di vivere, produrre e consumare. non è meno grave e difficile di quelle superate nel secolo precedente. la ricerca consente di prendere coscienza della crisi senza enfatizzazioni e sottovalutazioni

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L'impegno di tutti per costruire i nuovi percorsi dell'economia 14


la ricerca gli imprenditori protagonisti futuri aiuta

a entrare da

negli scenari

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I valori del bene comune

della ricerca per gli

gli strumenti imprenditori


la ricerca, imprenditori contemporanei un'economia

è uno strumento necessario per gli

protagonisti di

solida e sostenibile in grado di promuovere sempre piĂš

I valori del bene comune POLICLETO 17


1982

oggi un'Attività di valore come ieri

non si può analizzare

il mercato

si rischia di chiudere

solo con il pallottoliere delle ricerche quantitative

perchè non rende

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oltre alla statistica è indispensabile realizzare indagini motivazionali

2013 POLICLETO 18


2013

i portatori di status

I clienti ideali del mercato globale Una delle ricerche su cui l’Istituto Policleto ha affinato negli anni la sua indagine è dedicata all’oscillazione del gusto, all’analisi cioè dei comportamenti dei singoli soggetti osservati per fasce d’età. Da tempo l’interesse è andato via via individuando una minoranza tutta particolare di consumatori, i cosiddetti “portatori di status”: si tratta di un solido mercato di nicchia (stimato attorno al 30 per cento dei consumi individuali) che riunisce da un lato solo il 2,5 per cento della popolazione italiana, ma che è capace di influenzare oltre il 40 per cento dei potenziali acquirenti e fruitori di beni e servizi. I “portatori di status” sono dappertutto, tutti noi ne abbiamo accanto: sono particolari consumatori che cercano la qualità della vita in ogni sua forma, che amano il creato, difendono l’ambiente, leggono e vogliono essere informati, acquistano beni multimediali. Rappresentano una sorta di faro che fa luce su prodotti, marchi e specifici servizi che propongono sempre più qualità, contenuti, valori e motivazioni. La cultura della contemporaneità sa distinguere il lusso gratificante, fatto di qualità ed eccellenza, limitandone i valori dell’ostentazione. Si concedono il meglio dalla vita. I portatori di status, ricercano sempre il bello, il buono e l’utile tra le migliaia di proposte del mercato. Inseguono una civiltà basata sui beni primari per la persona senza mai dimenticare le eccellenze del passato. Amano ciò che arricchisce lo spirito, che accresce cultura e sensibilità. Sono persone vincenti, che fanno tendenza, veri “leader del consenso” che ogni azienda produttrice deve riuscire ad agganciare, a interessare, ad avvicinare se vuole avere successo.

i veri fruitori dell'eccellenza


2013

Indice dei capitoli della ricerca

i portatori di status secondo l'istituto policleto 1

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ANALISI RIGUARDANTE UN SEGMENTO DI VALORE PER L’ ECONOMIA DEL PAESE ITALIA

ANALYSES REGARDING A VALUABLE SECTOR FOR THE ITALIAN ECONOMY

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THE MORPHOLOGY OF A UNIVERSE UNDER INVESTIGATION

la MORFOLOGIA DELL’UNIVERSO INDAGATO

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3

i portatori di status

STATUS BEARERS

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4

i moltiplicatori del valore individuale

MULTIPLIERS OF INDIVIDUAL VALUE

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la capacità di essere status

THE CAPACITY TO OBTAIN STATUS

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una rinnovata attenzione dei portatori di status verso la qualità

A RENEWED LOOK AT STATUS BEARERS WITH REGARD TO QUALITY

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la qualità dell’ esistere come “merito”

THE QUALITY OF EXISTING AS “MERIT”

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8

la civiltà dei beni primari

THE CIVILISATION OF PRIMARY assets

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la culturA SALUTISTICA

THE HEALTH CULTURE

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I VALORI E LE CARATTERISTICHE DELL’ APPARTENENZA

VALUES AND CHARACTERISTICS of the membership

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PER I PORTATORI DI STATUS LA COMUNICAZIONE è DETERMINANTE

THE IMPORTANCE OF COMMUNICATION FOR STATUS BEARERS

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IL NUOVO RAPPORTO TUTTO DA INDAGARE TRA I PORTATORI DI STATUS E IL CIBO

THE interesting NEW RELATIONSHIP BETWEEN STATUS BEARERS AND FOOD

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IL BENE, IL BUONO E IL DURATURO: LE CARATTERISTICHE VINCENTI DEL futuro mercato dell’eccellenza

THE GOOD, THE GREAT AND THE ENDURING: THE WINNING CHARACTERISTICS OF THE FUTURE MARKET OF EXCELLENCE.

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“ i portatori di status ” sono consumatori di eccellenza osservati e indagati dai ricercatori dell’ istituto policleto

L’OSCILLAZIONE DEL GUSTO ANALISI DEI COMPORTAMENTI DI SINGOLI SOGGETTI INDAGATI PER FASCE D’ ETA’

Formazione e conoscenza al servizio dell'innovazione

P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it

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conoscenza formazione innovazione

per fare impresa coscienza & secondo

professionalitĂ

POLICLETO 22


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il commercio ha bisogno di microricerche motivazionali per ogni singolo settore ricerche che sappiano fornire

indicazioni e suggerimenti adeguati agli operatori commerciali ricerche riguardanti i consumi e gli stili di vita dei fruitori analizzati per fasce di etĂ la ricerca deve saper prefigurare

idee e progetti

in grado di innovare

gli ambienti dello shopping 25


L'albero della ricerca dà sempre buoni frutti

1982 2012

L'ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI policleto DAL 1982 SVILUPPA PROGETTI DI RICERCA

PER PRESTIGIOSE COMMITTENZE: UNIVERSITÀ, ENTI PUBBLICI E PRIVATI, FONDAZIONI, ASSOCIAZIONI CULTURALI, TURISTICHE E PROFESSIONALI, GRUPPI IMPRENDITORIALI E FINANZIARI. nel 1982 ha realizzato per conto dei commercianti di corso zanardelli nel centro storico di brescia

la prima ricerca attuata con il metodo della cultura dell'ascolto.

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dalle interviste in profondità ai protagonisti del commercio di corso zanardelli è nata l'esigenza di dar vita ad un'analisi che ha preso in esame le vie internazionali dello shopping

“dove l'acquisto è mito” 26


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POLICLETO

Ricerca

attuata con il metodo della cultura dell'ascolto gli obbiettivi

1982 attraverso le interviste ai protagonisti dalla storia all' innovazione brescia confronto con le vie dello shopping new york / londra / parigi / milano

la R icerca di o g g i e di ieri al ser v i z io del commercio che sa g uardare al futuro


Le motivazioni della nostra ricerca degli anni ottanta valgono ancora oggi

Paolo Iandola / Rossella Caprettini / Francesco Parolin / Carlo Massoletti / Roberto Paoletti

g li imprenditori commerciali che hanno partecipato atti vamente alla crea z ione e al successo dell ' e v ento shoppin g day e che o g g i continuano con professionalit Ă a g estire le loro imprese nel centro storico di brescia 28


1982 I protagonisti della ricerca

e dell'idea vincente dello shopping day

alcuni imprenditori intervistati con il metodo della

cultura dell'ascolto

1982 29


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Lo shopping day dai giornali

1982

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commercio e turismo la ricerca per questi settori

è energia pura

la gente e la cittĂ contano quattro monumenti simbolo dati raccolti per fasce d'etĂ 

la copertina del volume della ricerca centro storico & consumatori 32


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1982 Shopping Day

il volto del centro storico durante le serate dello shopping day 34


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negli anni ottanta

le prime iniziative per promuovere le eccellenze dell'enogastronomia bresciana

un invito a degustare i cibi tradizionali della nostra cucina e a brindare con i grandi vini della franciacorta (INZIATIVA PROMOSSA non solo in piazza loggia, ma in tutti

i negozi del centro storico che aderivano allO SHOPPING DAY) 36


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2013

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

Finalmente un cambio di mentalità

per FAR crescere all'estero I MERCATI DELLA MODA, DEI VINI E NON SOLO

Si sprecano le stime sul calo del mercato interno, qualcuna è forse esagerata, la realtà comunque è che ormai è certo che il mercato Italiano non darà grandi soddisfazioni nei prossimi due anni. Chi non ha una forte identità e un modello aziendale competitivo vincente uscirà dal mercato, e questo sta già succedendo. I mercati esteri, non possono più essere il corolario rispetto al mercato principale. Il Made in Italy ha bisogno di tanti ambasciatori raffinati, stimati all'estero come il professor Umberto Solimene.

Umberto Solimene, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Termale Università degli Studi di Milano.

Bisogna guardare verso Paesi economicamente emergenti come la Russia, il Brasile e la Cina, senza dimenticarsi del mercato a stelle e strisce. È quanto emerge dagli 11 progetti presentati da aziende, Associazioni temporanee di imprese (Ati) e Consorzi di tutela per promuovere le nostre eccellenze vinicole nei Paesi extraeuropei. Progetti che la Regione finanzierà grazie alle risorse dell’Ocm Vino (Organizzazione comune di mercato). “Con 2.966.035 euro di contributi utilizzati”, ha spiegato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani, “per la prima volta le domande ammissibili hanno interamente assorbito i fondi disponibili”. Un segnale di apprezzamento, questo, verso la politica dell’Ocm, che, negli anni, ha aiutato i viticoltori lombardi ad allacciare legami commerciali in tutti i continenti e a consolidare le esportazioni là dove i nostri grandi vini erano già presenti”. Degli 11 progetti di promozione, il cui valore complessivo supera gli 8 milioni di euro, a fronte di un cofinanziamento regionale, appunto, di circa 3 milioni, nove sono nuove iniziative e due sono invece conferme di progetti avviati negli anni scorsi, quelli de bresciani Consorzio Franciacorta e della cantina Berlucchi, che si rivolgono principalmente agli Stati Uniti. 38


Italia Promotion

La maggior parte delle nuove iniziative di promozione

Quelle intraprese dall'associazione dei consorzi lombardi, si svolgeranno sotto l’egida di Ascovilo, che porterà i suoi vignaioli in un lungo tour. Tra le principali tappe la Cina, il Brasile, la Russia, il Giappone e gli Stati Uniti (Maryland, Washington DC, California, Massachusetts, New Jersey e Virginia). Le Associazioni temporanee di imprese si promuoveranno con missioni internazionali anche in Canada, Australia, Africa sub sahariana e Medioriente.

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negli anni ottanta

Una Banca Dati per il Commercio nella CittĂ di Brescia

imprenditori e negozi presi in esame dalla ricerca

1982


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commercio e turismo insieme per promuovere cultura e shopping

Un presepio formato da 400 immagini di Natività, scelte tra le opere di grandi autori, riprodotte, a colori, in formato 70x100 con tecnologie innovative che anticipavano lʼutilizzo di scanner. Unʼiniziativa da primato nel Centro Storico realizzata per conto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Brescia all’epoca diretto dal professor Maurizio Banzola. Questo evento ideato e curato dall’Istituto Policleto, faceva parte del progetto strategico Brescia città ospitale.

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oggi come ieri

I BENI CULTURALI E ARTISTICI, I MUSEI, LE CHIESE, LE GRANDI COLLEZIONI SONO I VERI TALENTI DEL TERRITORIO

una mostra organizzata dall'istituto policleto dedicata ai dieci personaggi 45 moretto biblici del


l'articolo di nino dolfo documenta in modo efficace il lavoro dedicato al commercio PER MOLTI ANNI dAll'istituto policleto

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Bresciaoggi

«Il commercio? E’ una scienza» «Lo Shopping Day fu un successo perché era innovativo e costruito su dati certi»

di Nino Dolfo «Il commercio è la più grande industria a cielo aperto. Lasciamo perdere il discorso degli outlet e degli ipermercati della periferia che soffocherebbero i negozi del centro storico, la città è un grande centro commerciale». A parlare è Francesco Chiolo, responsabile della sezione «marketing communication» di Policleto, l’Istituto per le ricerche sociali e dei consumi che ha sede a Brescia Due. Negli anni ’80, Chiolo, spalleggiato dalla direttrice dell’Istituto, Ivana Bonvento, ancora oggi al suo fianco, ideò con la collaborazione dei 24 operatori commerciali di Corso Zanardelli lo «Shopping Day». Sono sicuramente molti i bresciani che ricordano il fermento dei venerdì sera di dicembre di quegli anni in cui la città si animava come non si era mai visto prima. «Brescia almeno per una sera non voleva più andare a dormire», «Era proprio Brescia?»: questi i titoli increduli dei giornali locali. E ne avevano ben donde. Vetrine illuminate, gente per le strade, manifestazioni con carri allegorici che coinvolgevano i bambini (la Balena di Pinocchio, i personaggi disneyani... ), un fitto carnet di performance e di proposte. Con il senno di poi, uno potrebbe convincersi che la «movida» sia nata qui per essere poi esportata. Brescia che vive di notte, per giunta d’inverno, i bresciani che tirano tardi per fare shopping: roba

da non credere. Eppure questa è storia, storia locale ben si intende, oggi dimenticata e irriconoscibile, quasi fantastoria, visto che la situazione è radicalmente mutata. Oggi i commercianti si lamentano che la città è vuota come nella canzone di Mina. Come è potuto succedere tutto questo? Come mai un’esperienza pilota, che aveva posto Brescia all’avanguardia nel campo mercantile, è stata rimossa? Gli Shopping Day nascevano da un gruppo di 24 commercianti di Corso Zanardelli (l’embrione delle Botteghe del Centro) che nel 1983 delegarono all’Istituto Delfo, oggi ribattezzato Policleto, una ricerca con lo scopo di censire esigenze e bisogni, sulla base dei quali organizzare risposte con l’obiettivo di mantenere stabili livelli occupazionali delle aziende del centro storico. «Cercammo di portare i commercianti a essere consapevoli della loro grande forza - ricorda Chiolo - Il mondo del commercio viene considerato come antagonista del consumatore. Oggi che siamo in un’epoca matura di consumerismo, il rapporto tra commerciante e consumatore è diretto, le situazioni vanno risolte,

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L’Istituto Policleto ricorda la felice esperienza delle Botteghe del centro

bisogna trovare insieme un taPerani. E, udite udite, i volo di concertazione». commercianti delle Botte«All’inizio è stato difficile ghe del Centro istituirono - puntualizza Ivana Bonvenun Consiglio per l’autodito - riferendosi ai tempi aurei sciplina del commercio: dello Shopping Day. Non c’era uno strumento per racla mentalità dell’associazionicogliere pareri, giudizi, e smo da parte dei commerciansuggerimenti sugli acquisti ti, senza parlare della diffidene per dare al consumatore za alla novità della formula. una precisa risposta alla riOspiti illustri degli anni '80 L’idea fu comunque vincente. chiesta di trasparenza procon Operatori commerciali del Centro Storico Il secondo anno i negozianfessionale. E non è tutto: ti erano 53, per poi diventare vent’anni fa le Botteghe del centinaia negli anni successiCentro cercavano di fare i vi. Noi riuscimmo a piegare conti anche al di fuori del le resistenze perché credevanegozio, nel senso che guarmo nel progetto, avevamo dati davano più in là ponendosi emersi da una indagine conoil problema del recupero scitiva, eravamo convinti che del tessuto edilizio urbail proporre uno sforamento deno, delle soste, del ristoro gli orari, al di là delle consuenella prospettiva di rendetudini canoniche, fosse un’esire Brescia «città ospitale». genza del consumatore. Così Insomma, cosa è successo, andò. L’esperienza bresciana perchè l’esperienza profidivenne un modello e fu estecua dello Shopping Day è sa con successo ad altre città». stata buttata alle ortiche? Naturalmente la formula del «Non si fa più lo Shopping successo non consisteva solo Day perchè le Botteghe del nel procrastinare la chiusura Centro non esistono più. degli esercizi commerciali. argomenta Chiolo - Il grupIn parallelo c’era tutto un lavoro cospicuo e capo è stato riassorbito dalle due associazioni di pillare di promozione, di incentivazione, di docategoria: Ascom e Confesercenti. Noi facciamo cumentazione a supporto: carte dell’ospitalità, il nostro mestiere di ricercatori di mercato, solo biglietti gratuiti per i musei, sconti, guide turistise ce lo richiedono. Le associazioni e le amminiche, pubblicazioni, iniziative varie. strazioni non hanno la capacità di fare marketing Qualche grandicello di oggi ricorderà la favola territoriale: questo è un dato di fatto. È vero, è inventata per scoprire la città, «Le avventure di aumentata la concorrenza e i commercianti non Micio Mat alla scoperta di Brescia», scritta da hanno fatto tesoro della necessità di lavorare in Anna Festa e illustrata da Laura Agosti e Lucia gruppo. Il mondo politico è preso dai suoi problemi

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FOTOGRAFIE E ARTICOLI dedicati alle attivitĂ commerciali che negli anni '80 hanno fatto notizia. al centro alcuni giornalisti che, con il loro prezioso lavoro, hanno documentato questi frammenti di storia del commercio bresciano. 49


e questo ha creato distanza esprimersi perchè ha una città e e malintesi. La conflittualiun territorio con un tessuto inteltà non fa bene alla città, alla ligente». Certo, vent’anni fa il civiltà della polis. Oggi per contesto era diverso, si respirava una serie di motivi, leggi crisi un’altra aria, c’era ancora sulla congiunturale, ma anche trabreccia una generazione che era passo generazionale, il mareduce del boom degli anni seslessere è innegabile. Bisogna santa e non difettava certo in spiriportare la ragione e la voglia rito d’iniziativa. Oggi l’econodi fare. Non si può intervenire mia «global» ha orizzonti meno se non c’è conoscenza. Non vasti sulla carta geografica, ma facendo ricerca, non investenla concorrenza è acerrima, il do nell’immateriale, non uticosto del lavoro è alto, gli onelizzando la cultura dell’ascolri pesanti, ci sono sempre meno to, ci si trova di fronte solo a imprese famigliari, devi avere impressioni. I politici pensaun ragioniere per farti un varco no che il commercio sia più nella giugla fiscale. Tutto è più arretrato di quanto non sia, i difficile, ma chi non accetta la commercianti ritengono che sfida, rischia non solo di perdeil fare significa essere conre il tram ma di «imbarbarirsi» trollati da tutti. Certamente commercialmente parlando. Al centro Carlo Capelli, - prosegue Chiolo - il fare di uno dei protagonisti del commercio di ieri, Riguardo alla ricaduta economioggi è molto più difficile del ca delle mostre d’arte, Chiolo fondatore dei negozi “Il Fulmine” fare di ieri. Le famiglie degli puntualizza: «Le grandi mostre imprenditori sono cresciute sono importanti, nessuno può e offrono ai propri figli condizioni di benessemettere in dubbio che Goldin sia un professiore che ieri non c’erano. È un po’ come spiegare nista del promo-marketing e della promo-arte, la chiave del successo della Cina di oggi o dei però il fatto che la città non sia capace di fare nostri anni ’60. Insomma, una volta c’erano anda raccolta di questo sforzo, pone l’obbligo di che altre motivazioni. Nella nostra città ci sono interrogarci. Temo che si sia fatto il tetto, ma non stati in passato grandi imprenditori commerciali, la casa». penso a Capelli del Fulmine, a Vigasio e ad AgoIn altre parole, forse è questo che vuol dire Chiolo, sti. Grandi uomini di marketing, prima che con le iniziative - per quanto benemerite - che piovoquesta parola ci si risciacquasse la bocca. Agosti, no dall’alto non bastano, se anche dalla base non tanto per fare un esempio, si era inventato un’esi diffondo una cultura dell’accoglienza. Cultura noteca, prima di tutte le enoteche a seguire. Il dell’accoglienza e dell’ospitalità che prima era commercio è cultura: è ora di finirla di considestata impostata e aveva dato buoni frutti. Come rarlo altro. Avvicina i consumatori, apre le mensi diceva una volta dopo la proiezione del film al ti, è il volano dell’economia. È vero che non si cineforum, «prosegue il dibattito». Un amarcord, vende il tondino nei negozi, ma è altrettanto vero un po’ di memoria storica fa bene comunque al che il distretto industriale del tondino ha potuto futuro.

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Istituto Policleto SEZIONE PROGETTI E INNOVAZiONE

segreteria@istitutopolicleto.it

Commercio e turismo

l’era del web per le città ospitali é una realtà imprescindibile che, se ben governata, PRODUCE grandi risultati

CONNETTERE LA PROPRIA ATTIVITà OGGI é alla portata di tutti gli operatori del commercio e DEL TURISMO. QUELLI che dispongono di una forte e vera identità NON DEVONO rinunciaRe A UN’OPPORTUNITà CONTEMPORANEA COME QUESTA

PERCHè CONSENTE DI aprire una vetrina sul mondo UTILIZZANDO LA RETE CON SUCCESSO

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ati d a anc ame b a s ostr o in e ioni n La pres e naz ping ha ivers shop Ă 29 d e dello nti citt vi orta 2 3 e mp di i

2013 le nostre ricerche

al servizio del commercio che sa guardare al futuro. unO STUDIO che ha preso in esame le vie internazionali dello shopping Amsterdam / Atene / Berlino / Bruxelles Buenos Aires / Copenhagen / Cracovia / Firenze Ginevra / Helsinki / Hong Kong / Istanbul Lisbona / Londra / Lussemburgo / Madrid Milano / MontrĂŠal / Mumbai / New York Oslo / Parigi / Pechino / Roma San Paolo / San Pietroburgo / Seoul / Singapore 52 / Tokyo / Vienna Stoccolma / Sydney


LeVie dello shopping BANCA DATI Amsterdam / Atene / Berlino / Bruxelles

PC Hoofstraat Amsterdam

li ed esclusive che la caratterizzano quali: Cartier, Chanel, Dolce & Gabbana, Gucci, Hermès, Valentino e G-Star Raw.

Ermou Atene

Agion Asomaton a Peiraios Street). La strada è stata una delle prime progettate nella moderna Atene e uno degli assi principali del piano urbanistico della città. Oggi in questa via troviamo un mix merceologico fatto di esclusivi negozi di moda che promuovono prestigiosi marchi internazionali.

Friedrichstrasse Berlino

zionato. Gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita nel 1990 coinvolgendo un certo numero di noti architetti che hanno contribuito a far diventare questa strada una famosa destinazione per gli acquisti.

Avenue Louise Bruxelles

una grande attrazione per coloro che sono alla ricerca di uno shopping d’alta qualità. Significativa anche per l’atmosfera al di fuori dei negozi, questa via commerciale possiede un suo “Nirvana“ grazie al Jardin du roi, (Giardino del re). Fedele al suo nome, il giardino ha una serie di arbusti perfettamente curati, con disegni geometrici e floreali mozzafiato.

La più importante via dello shopping dei Paesi Bassi sorta nel 1876 e nominata così da Corneliszoon Pieter Hooft, storico poeta e drammaturgo olandese. Sviluppatasi in modo esponenziale negli ultimi dieci anni, è diventata ad Amsterdam la via dello shopping per eccellenza. Questo grazie alle diverse boutique internaziona-

Lunga un chilometro e mezzo, collega il sito archeologico Kerameikos con la Piazza Syntagma. Si compone di tre sezioni: la parte orientale (da Filellinon Street a Aiolou Street) zona pedonale molto famosa e frequentata per via dello shopping, il centro (da Aiolou Street a Agion Asomaton Street) e la parte occidentale (da

La Friedrichstrasse è una via d’importanza culturale e commerciale nel centro di Berlino che forma il nucleo del quartiere Friedrichstadt. Durante la Guerra Fredda è stata divisa in due dallo storico muro. Il famoso posto di blocco Checkpoint Charlie, al quale è stato dedicato l’American Center Business, era qui posi-

Il nome della via è stato scelto in onore della figlia primogenita di re Leopoldo II, la principessa Louise-Marie. Principale arteria commerciale per la città di Bruxelles dove si possono trovare molte delle più grandi firme dell’alta moda internazionale insieme ai migliori stilisti belgi. Ricca di negozi e ristoranti di tendenza è quindi

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LeVie dello shopping BANCA DATI Buenos Aires / Copenhagen / Cracovia / Firenze

Alvear Buenos Aires

nida Alvear è importante per la presenza al suo interno del Palazzo Ortiz Basualdo (oggi sede dell'ambasciata di Francia) e del Palazzo Pereda (Ambasciata del Brasile) che sono i più famosi esempi di architettura della Belle Époque.

Strøget Copenhagen

di questi solo pochi sono tipici danesi (in particolare i negozi di design) mentre facile è trovare i grandi nomi del commercio internazionale.

Ulica Florianska Cracovia

un ufficio turistico, numerosi caffè e ristoranti. Ospita inoltre anche il Museo della Farmacia e la Casa-Museo del pittore Jan Matejko.

Via de' Tornabuoi Firenze

esempio, che il negozio di moda (di Roberto Cavalli) dove in precedenza si trovava il Caffè Giacosa, mantenesse al suo interno un caffè come luogo di incontro oltre che di shopping.

Situato nel quartiere di Recoleta, si estende per sette isolati, dal Plazoleta Carlos Pellegrini a Alvear Plaza. Il viale fu iniziato nel 1885 su iniziativa del sindaco Torcuato de Alvear, il cui mandato è ricordato per i suoi ambiziosi progetti di urbanistica a motivi geometrici. Oltre ai molteplici negozi presenti in questa via, l’Ave-

Strøget è considerata il vero centro di Copenaghen ed è riportata da diverse guide come la via pedonale più lunga al mondo. Si tratta di una serie di arterie (Frederiksberggade, Nygade, Vimmelskaftet, Amagertorv, Ostergade) riservate al traffico pedonale, su cui si affacciano un'infinità di negozi, grandi magazzini e boutique;

Situata nella parte vecchia della città, collega Piazza del Mercato alla Porta Florianska. Ricca di palazzi (ricostruiti negli anni in stile rinascimentale, barocco e gotico) che contengono importanti affreschi e dipinti. È una zona pedonale molto frequentata che offre non solo negozi di varie catene commerciali ma anche

Fra le più eleganti di Firenze fin dal Rinascimento, oggi si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioielleria. Essendo fra le più costose della città, questa zona è praticamente spopolata la sera e nei week end. Negli ultimi anni si è cercato di ovviare a questa situazione facendo sì, per

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LeVie dello shopping BANCA DATI Ginevra / Helsinki / Hong Kong / Istanbul

Rue du Rhone Ginevra

negozi esclusivi e boutique, dalla moda prêt-à-porter di Anita Smaga alle specialità culinarie di Globus. L’anima del centro però è rappresentata dal caffè più popolare il Movenpick Fusterie con la sua ampia terrazza e gli interni fatti di specchi.

Aleksanterinkatu Helsinki

brand di abbigliamento finlandesi e non, che offrono grande moda a prezzi economici. Centri commerciali come Kamp Galleria e Forum ed il famoso grande magazzino Stockmann chiudono quest’importante centro per gli acquisti.

Des Voeux Road Central Hong Kong

Kong non hanno problemi di scelta: questa oasi commerciale nel mondo asiatico propone ore di shopping piacevole in ambienti elegantemente arredati, per sette giorni alla settimana.

Bagdat Avenue Istanbul

di auto di lusso ed agenzie bancarie. Nel periodo estivo e nei fine settimana, i marciapiedi del viale si popolano di venditori ambulanti con giovani curiosi intorno.

Rue du Rhone, insieme a Rue de Rive, rappresentano due delle vie più trendy di Ginevra e più stravaganti per quel che riguarda moda e gioielli. Tra i nomi che hanno contribuito a forgiare l'orologeria leggendaria Svizzera vi sono Vacheron Constantin, Patek Philippe, Baume & Mercier insieme a Rolex. Il lato sinistro è ricco di

Molti negozi d’abbigliamento e gioiellerie d’alta qualità , finlandesi e internazionali, si possono trovare lungo Aleksanterinkatu. Considerata una delle principali vie dello shopping di Helsinki è anche famosa per i suoi numerosi edifici d’importanza storica e culturale. H&M, Monkey, Vero Moda, Halonen sono solo alcuni dei

Des Voeux Road Central e Des Voeux Road West sono due strade sulla riva a nord di Hong Kong Island. I luoghi di interesse lungo questa via infinita dello shopping includono: Bank of China Edilizia, il Mercato Centrale, l’HSBC Main Building, The Landmark, il Palazzo del Principe e lo Statue Square. I consumatori a Hong

Considerata come un grande centro commerciale all’aperto è situata nella zona residenziale più importante di Istanbul. Si tratta di un viale a senso unico fiancheggiato da antichi platani dove si possono trovare: eleganti negozi d’abbigliamento, costose gioiellerie, ristoranti di cucina internazionale, locali, caffetterie, concessionari

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LeVie dello shopping BANCA DATI Lisbona / Londra / Lussemburgo / Madrid

Avenida da Liberdade Lisbona

le venne costruito tra il 1879 e il 1882 sul modello degli Champs-Élysées parigini: fontane e pavimenti decorati con disegni astratti contribuirono ad abbellirlo ulteriormente. Alberghi di lusso e molti negozi di importanti marchi, non solo di abbigliamento, la rendono la via più cara e rinomata di Lisbona.

Bond Street Londra

importanti a livello nazionale e internazionale. Turisti e non, ogni giorno convergono in questo polo ormai simbolo mondiale dello shopping.

Avenue de la Liberté Lussemburgo

una delle mete più ambite in tutto il mondo.

Calle Serrano Madrid

concessionari di auto di lusso e agenzie bancarie. In occasione della Festa della Repubblica, celebrata ogni anno il 29 ottobre, Bagdat Avenue, ospita una parata culturale.

Avenida da Liberdade è una delle principali strade di Lisbona. Dopo il terremoto del 1755 il marchese di Pombal fece realizzare una passeggiata pubblica nella parte inferiore del viale ma, nonostante il nome, era circondato da mura e cancelli in modo che vi potessero accedere solo i membri dell’alta società. Il viale attua-

Sin dal XVIII secolo è una rinomata, elegante strada del lusso e della moda. In realtà “Bond Street” non esiste poiché è divisa a sud da “Old Bond Street” e a nord da “New Bond Street”. Un tempo sede di numerose gallerie d’arte e negozi di antiquariato, oggi la maggioranza dei negozi è rappresentata da case di moda,

Situato nel sud di Lussemburgo, questo viale a senso unico attraversa l'Adolphe Bridge e si dirige verso il centro reale della città, Ville Haute. La sua atmosfera, la perfetta illuminazione, le bellissime vetrine e il grande spazio disponibile, la rendono una delle vie principali per lo shopping di questa importante città europea ed

Lungo viale a senso unico fiancheggiato da antichi platani è considerato un grande centro commerciale all’aperto ed è situato nella zona residenziale più importante di Istanbul. Per tutta la lunghezza si possono trovare eleganti negozi d’abbigliamento, costose gioiellerie, ristoranti di cucina internazionale, locali, caffetterie,

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LeVie dello shopping BANCA DATI Milano / Montréal / Mumbai / New York

Galleria Vittorio Emanuele II Milano

divenne ben presto il salotto di Milano e insieme a Via Montenapoleone è sede dell’elegante shopping meneghino. Tutti gli esercizi commerciali, aventi le vetrine aperte sulla galleria devono avere rigorosamente le insegne delle vetrine uniformi con scritte oro su fondo nero.

Rue Sainte-Catherine Montréal

si in spettacoli dal vivo. A circa metà del viale c’è uno degli ingressi nella città sotterranea che si snoda sotto il centro di Montreal con negozi su due piani, ristoranti, bar, librerie e diversi servizi. Ad una delle estremità si apre la grande piazza con il palazzo dell'Opera che offre concerti di musica da camera, opera lirica e rappresentazioni teatrali.

Linking Road Mumbai

gliamento e accessori. Ristoranti e bar sono disseminati per tutta la lunghezza di questa strada.

Fifth Avenue New York

Patrick’s Cathedral e Plaza Hotel. Il tratto affiancato al parco raccoglie molti musei ed è per questo motivo che è stato soprannominato “Museum Mile” e include istituzioni come il Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim Museum.

La nota galleria milanese che collega piazza della Scala e piazza Duomo è la sede di numerose boutique griffate che garantiscono la qualità del Made in Italy. La Galleria Vittorio Emanuele II, con le sue strutture di ferro a vista, ispirò Gustave Eiffel, pochi anni dopo per la costruzione della celebre torre. Con i suoi caffè

È la principale arteria commerciale della città grazie alla presenza di molti centri commerciali e di negozi delle catene di moda più conosciute al mondo. Ogni anno, durante un fine settimana di luglio, la via viene chiusa per permettere ai commercianti di mostrare la propria merce a cielo aperto e agli artisti di strada di esibir-

È una strada che si estende da Talkies Bandra a Shanti Ashram, famosa per lo shopping. Molte persone vengono anche da fuori città per fare acquisti su Linking Road. Si può trovare di tutto: marchi internazionali, economiche merci cinesi, grandi magazzini, outlet di marca, carri e negozi che vendono soprattutto abbi-

Posta al centro di Manhattan separa l’East Side dal West Side ed è una delle strade più importanti al mondo per quanto riguarda lo shopping. È affiancata da eleganti edifici con vista su Central Park che ospitano prestigiosi negozi, musei e residenze storiche tra i quali Empire State Building, New York Public Library, Saint

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LeVie dello shopping BANCA DATI Oslo / Parigi / Pechino / Roma

Karl Johans gate Oslo

che principali: il parlamento, il teatro, la cattedrale (circondata dal mercato Bazar), l’università e lo stagno “Spikersuppa” che si trasforma in pista di pattinaggio nei mesi invernali. Perpendicolarmente alla via si trovano anche il Museo di Storia e la Galleria Nazionale.

Champs-Élysées Parigi

ci d’importanza storica come il Teatro Marigny e il Palais de la Découverte, ogni anno il 14 luglio ospita la più grande parata militare di Francia alla presenza del Presidente della Repubblica.

Wangfujing Avenue Pechino

dinastia Qing vi furono costruite tenute aristocratiche e residenze principesche. Aperto al traffico fino agli anni ’90, negli anni 2000 è stato adibito ad uso esclusivamente pedonale con il traffico che scorre a lato della strada.

Via dei Condotti Roma

della moda, della pelletteria e della gioielleria possiedono una boutique in questa strada spesso affollata di turisti che amano passeggiare lì dove storia e lusso si incontrano.

Così nominata in onore di re Carlo III John è considerata il punto di partenza per la visita di Oslo e la via principale della città. Si snoda in pieno centro: inizia dalla stazione ferroviaria e termina al Palazzo Reale, posto su una leggera altura. Isola pedonale, offre numerosi negozi, ristoranti, bar e alcune delle attrazioni turisti-

Questo importante e maestoso viale parigino, con i suoi cinema, teatri, ristoranti, caffè e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Il nome fa riferimento ai Campi Elisi, il regno dei morti della mitologia greca, ed è una delle principali destinazioni turistiche della città. Contornata da spazi verdi, fontane ed edifi-

Considerato uno dei viali più famosi di Pechino, è situato nel distretto di Dongcheng adibito allo shopping con innumerevoli negozi di marchi famosi pechinesi. Famoso per essere densamente popolato di piccoli ristoranti e bancarelle di cibo da strada, in passato è stato teatro d’intense attività commerciali e durante la

Situata nell'area nord del centro storico (il cosiddetto Tridente), questa strada caratteristica è una delle vie che da Via del Corso arrivano a Piazza di Spagna. Tra le più popolari di Roma, prende il nome dalle condutture dell'Acqua Vergine che nel XVI secolo servirono la parte bassa del Campo Marzio. Oggi le più grandi firme

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LeVie dello shopping BANCA DATI San Paolo / San Pietroburgo / Seul / Singapore

Oscar Freire San Paolo

portanti marchi brasiliani quali Havajanas, Reinaldo Lourenço e Carlos Miele.

Prospettiva Nevsky San Pietroburgo

Russa e diverse chiese. Citata in letteratura dallo scrittore Nikolaj Gogol che le ha dedicato il racconto “La prospettiva Nevskij” è stata cantata anche dal grande artista italiano Franco Battiato.

Apgujeong-dong Seoul

Galleria Department Store è il marchio più alla moda della zona. Dotato di lussuosi interni, ampi e luminosi corridoi fiancheggiati da importanti negozi è considerato un punto di partenza per eventuali nuovi acquirenti nella zona.

Orchard Road Singapore

caffè, discoteche e alberghi ma soprattutto negozi d’abbigliamento, dall’alta sartoria - come Burberry, Chanel e Louis Vuitton - al prêt-à-porter come Zara e New Look.

Ritenuta una delle strade più lussuose del mondo, Rua Oscar Freire insieme alle vie circostanti, vanta prestigiosi punti vendita come Armani, Dior, Montblanc, Versace, Cavalli, Louis Vuitton, Marc Jacobs. Oltre a questi sono presenti alcuni dei ristoranti più tradizionali e costosi della città insieme ai negozi di im-

Richiesta da Pietro il Grande per permettere il collegamento alla città di Mosca, è la via principale che attraversa San Pietroburgo. Progettata sull'imitazione degli ChampsÉlysées di Parigi non ne raggiunse mai la significativa magnificenza nonostante venne presto contornata da palazzi come la Biblioteca Nazionale

Grandi magazzini di lusso, negozi, boutique, caffè e ristoranti fanno da padroni in questa parte della città. Quartiere residenziale per alcune delle famiglie più ricche della Corea, è situato a sud del fiume Han. È anche la sede centrale di agenzie di animazione come la SM Entertainment e JYP Entertainment.L'Apgujeong

Orchard Road è il cuore commerciale e dei divertimenti di Singapore. Fiancheggiata da viali pedonali e ricca di centri commerciali, fa parte del quartiere degli affari oltre ad essere per lo shopping la zona più popolare della città-stato. Si tratta di una grande attrazione turistica che offre numerosi ristoranti di lusso, catene di

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LeVie dello shopping BANCA DATI Stoccolma / Sydney / Tokyo / Vienna

Drottninggatan Stoccolma

originariamente chiamata Stora Konungsgatan e fu poi rinominata Drottninggatan in onore della regina Cristina, che regnò dal 1632 al 1654.

George Street Sydney

nema District, ospitante diversi pub e internet caffè, Town Hall dove si trovano la St. Andrew’s Cathedral, la Town Hall e il Queen Victoria Building (elegante centro commerciale).

Ginza Tokyo

polare per molti visitatori con diversi ristoranti, caffè, boutiques, grandi magazzini, gallerie d’arte e locali. All’interno di questa importante area commerciale sono presenti molti marchi leader della moda e dei cosmetici a livello internazionale.

Mariahilferstrasse Vienna

ed internazionali. Il vicino Quartiere dei Musei offre una varietà straordinaria di arte contemporanea e classica.

La via principale di Stoccolma, Drottninggatan (Queen Street), si estende a nord del ponte di Riksbron Norrström, nel distretto di Norrmalm. La maggior parte della strada è pedonale e ovviamente composta da numerosi negozi. La strada fu costruita tra il 1630 e il 1640 durante la sistemazione dell'area circostante. Era

Così denominata all’inizio dell’ottocento in onore di re Giorgio III di Gran Bretagna, è oggi una delle vie più antiche e principali del centro della capitale australiana. Lungo George Street si possono trovare molti edifici storici importanti e varie attrazioni turistiche quali ad esempio: Chinatown, ricca di ristoranti e negozi, Ci-

Ginza è un distretto situato nella parte sud-occidentale del quartiere di Chuo. Fu ristrutturato in stile georgiano nel 1872 a seguito di un incendio devastante. Oggi sono ancora presenti alcuni degli edifici più antichi come il palazzo che ospita la sede dei grandi magazzini Wako e l'annessa torre dell'orologio. Meta po-

Situata a sud-ovest del centro di Vienna, all’interno del distretto comunale Mariahilf, è la strada più famosa della città non solo per la lunghezza (corre dal Westbanhof al Quartiere dei Musei) ma anche perchè in questa zona si trovano numerosi negozi, alberghi, curiosità turistiche, ristoranti viennesi

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Il commercio e il turismo devono continuare ad essere protagonisti dell'economia

le città italiane: luoghi unici per cultura e storia. l'italia NECESSITA di politiche territoriali sostenibili. l'economia turistica ha bisogno di operatori capaci di sviluppare la vera qualità. i centri storici del bel paese sono location ideali dello shopping made in italy. il commercio tradizionale può continuare ad essere protagonista solo attraverso l'innovazione.

La conoscenza al servizio dell' innovazione Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

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2013

la crisi dei consumi e la sindrome del risparmio cambiano il mix merceologico del commercio. nei centri storici nascono nuove attività eco-friendly SI PROPONGONO sportelli di banca etica si pranza nella macelleria equina sul tavolo di marmo tra ganci e carni appese SI APRONO catene di ristoranti che OFFRONO specialità multietniche SI TROVANO nuovi concept store DI ABBIGLIAMENTO. il bar VICINO AI capi UOMO / DONNA, al piano superiore vintage e ristorante SI CREANO NUOVI FORMAT ORIENTATI AGLI EVENTI PER le gallerie d'arte si inaugurano NEGOZI Bikingdays che propongono le storiche biciclette inglesi NEGOZI strani perchè nuovi, ma vere occasioni di lavoro per i giovani


'istituto policleto

vatorio dell dAll'osser

sera: corriere della chiolo a Francesco intervista

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o t i n i f o l c i C Chiolo: « e r a t n u p a n Bisog e t n e i l c l u s » a i h c c i n i d

uoghi. asta con i non-l B i. n o n n a p a c Basta coi ormai maturo. o n e m o n fe n u oè Il consumerism ovo contenitore u n n u a re sa n pe nte più attento, e li È necessario ri c n u i d e z n alle esige zabile. per rispondere o, meno fideliz tt u tt ra p so , e zione più smaliziato nsabile della se o sp re il è lo io per le Francesco Ch ne dell'Istituto io z a ic n u m . o C cleto di Brescia Marketing e li o P i m su n o c e dei ricerche sociali ta della fiducia u d a c te n i. e in 'imm ne dei consum io z u id Si prevede un r a n u e e ri. E dunqu ria della grand st u d n dei consumato 'i L . lo so risi, ma non rade. «Colpa della c ricerca nuove st n o n é h rc e p e tt e itore distribuzione fl n nuovo conten u i d o n g ito o is b i un cliente colp d C'è sempre più e z n e g si e e ll ondere a che sappia risp nte». risparmio pesa l e d e m ro d n si metri lineari a dalla fr to r o p p a r iù alto Brescia ha il p polazione. anda? di vetrine e po perato la dom su i a m r o a h erta itorio Non è che l'off o sul nostro terr d G a ll e d a z n prese iuntura «Credo che la a difficile cong L . ta a n io rz o p ro clino, sia in effetti sp accelererà il de e n o d n a si. rs e v a entrare in cri to a che stiamo attra in st e d e u q n rcati era comu come superme re ma il modello a rd o c ri rò e isogna p nte Detto questo, b zato enormeme iz c a iv v o n n a h Gdo e ipermercati io. Definirei la rc e m m o te c l e d indiscutibilmen il comparto e z n le a v n o c a bigu una formula am ere riviste». ss e o n o v e d i g g rò o positive che pe ale A cosa pensa? ercio tradizion m m o c Il i. tt e ll e , «Certo non ai b lla notte bianca e d io p m se 'e L non dà stimoli. , lo dimostra. fa i n n a 0 3 ntità i d a un'ide i una nuova ide rs a re c e v e d ri te enze dei portato Il commercian g si e le re a lt o ad asc e incominciare chie esempio le nic d a e m o c s, tu ». a di st rescita costante c in o n so e h c di salutisti 65


il mercato potenziale è il medesimo sia per il Commercio che per il turismo. gli operatori possono intraprendere strade futuribili solo con il loro forte impegno 66


30 PO

LIC

LE

TO


le ricerche per il turismo

devono partire necessariamente dal repertoriamento delle mete.

I territori vanno PROMOSSI CON moduli capaci di rappresentare l'offerta in forma emozionale

Il turismo motivato,

fatto di viaggiatori piĂš che di turisti, richiede una solida conoscenza della cultura degli eventi e della mobilitĂ 68


Le guide di Cesenatico

Eventi come cultura dell'ospitalitĂ

il successo dell'economia turistica di un territorio dipende dalla capacitĂ di investire nellA ricerca

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L'Istituto Policleto è impegnato fino al 2014 in una ricerca riguardante i grandi ristoranti del mondo. quelli censiti fino ad oggi sono: Noma (Copenaghen - Danimarca) chef René Redzepi El Celler De Can-Roca (Girona - Spagna) Mugaritz (San Sebastian - Spagna) D.o.m. (San Paolo - Brasile) Osteria Francescana (Modena - Italia) chef Massimo Bottura Per Se (New York - Stati Uniti d’America) Alinea (Chicago - Stati Uniti d’America) Arzak (San Sebastian - Spagna) Dinner by Heston Blumenthal - Mandarin Oriental (Londra - Inghilterra) Elevene Madison (New York - Stati Uniti d’America) Le Calandre (Rubano - Italia) - chef Max Alajmo Cracco (Milano - Italia) - chef Carlo Cracco Colombal Zero (Rivoli - Italia) - chef Davide Scabin Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio - Italia) chef Antonio e Nadia Santini Viajante (Londra - Inghilterra) - chef Nuno Mendez Piazza Duomo (Alba - Italia) - chef Enrico Crippa

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A.R.T.HO.B.

La conviviale estiva dell'Associazione

ALLA QUALE ADERISCONO OLTRE DUECENTO RISTORATORI

A.R.T.HO.B.

Il Presidente dell'Associazione Giuseppe Rocca ha sottolineato che le migliori cucine racchiudono la tradizione, la cultura, la storia e i sapori di un territorio. L'ARTHOB, che ormai da oltre trent'anni associa il meglio della ristorazione della provincia di Brescia, ha riunito nel meraviglioso contesto dell'azienda vitivinicola "Perla del Garda" a Castelvenzago (frazione di Lonato), di proprietĂ della famiglia Prandini, il gota degli esperti dell'enogastronomia. Il Vicepresidente, Leonardo Pedrazzani, ha affermato che per baipassare la crisi bisogna "consolidare il legame tra i produttori agricoli, le aziende trasformatrici del settore e i ristoratori". Solo quando la filiera diventa "catena dell'eccellenza", viene premiata la professionalitĂ  della categoria.

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Beppe Rocca

Rappresenta sicuramente un'eccellenza

é il fondatore di "Casa Rocca" che ha riportato agli antichi splendori e CHE gestisce con la collaborazione dei suoi familiari

Casa Rocca, in quel di San Vito di Bedizzole nell'entroterra del Garda, è un gioiello seicentesco che, con la sua straordinaria bellezza, impreziosisce le terre dell'antico borgo. Un ambiente unico dove ogni evento rimane memorabile grazie all'ospitalità, alla grande esperienza, e all'innegabile professionalità del Patron e del suo staff.

www.casarocca.it

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IDEE PER IL FUTURO idee-progetto riguardanti LE NUOVE STRATEGIE

DEL SISTEMA CITTà / CENTRO STORICO / COMMERCIO SERVIZI / PROPRIETà IMMOBILIARI MATERIALE AD USO DEL LABORATORIO INTERDISCIPLINARE

MOTIVAZIONI RIGUARDANTI LE NUOVE STRATEGIE DEL SISTEMA CITTà / CENTRO STORICO / COMMERCIO / SERVIZI / PROPRIETà IMMOBILIARI

SMART SHOPS BRESCIA HISTORIC CENTER

® P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia telefono 030221710 r.a. / fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

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idee-progetto

RIGUARDANTI UNA PROPOSTA COMUNICAZIONALE DOVE LE POLITICHE TURISTICHE SONO LA “LOCOMOTIVA” CAPACE DI TRAINARE L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO MATERIALE AD USO DEL LABORATORIO INTERDISCIPLINARE

ALCUNE NOTE INFORMALI RIGUARDANTI UNA PRIMA proposta per un progetto comunicazionale DOVE LE POLITICHE TURISTICHE SONO LA “LOCOMOTIVA” CAPACE DI TRAINARE L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO

BRESCIA TOURISM promuoveRE, valorizzaRE E INTERNAZIONALIZZARE la cultura territoriale

P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia telefono 030221710 r.a. / fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

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2013

POLICLETO

Bibliofili, biblioteche, librerie La ricerca motivazionale curata

dAll'istituto policleto ha preso in esame due grandi eventi del settore: LA Mostra del Libro Antico (XXIII edizione) - Milano IL salone internazionale del libro (XXV EDIZIONE) - Torino Ha valutato il valore economico del mercato del libro nel nostro paese, attraverso l'analisi dei dati quantitivi. nel 2011 il mercato è oscillato da 1380 milioni di euro a 1300 milioni di euro. Il calo delle vendite nel nostro paese è inferiore a quanto registrato negli Stati Uniti e in Australia. Tra i paesi europei il nostro ribasso è risultato inferiore a quello di: Regno Unito, Spagna e Irlanda e pari a quello della Germania. Il 2012 ha segnato una significativa perdita di fatturato in tutto il mondo oggi 2013

nell'era del web come competitor

cambia tutto

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l'informazione costante che l'osservatorio del nostro istituto eroga agli utenti di questa ricerca in forma continua e aggiornata

consente di conoscere l'EVOLVERSI DELL'innovazione

presto i libri di google play in Italia L'idea di poter leggere libri online è stata lanciata dal colosso americano nel 2004 e da allora Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia sono stati partnerS dell'iniziativa. L'Italia è il primo paese di lingua non inglese a rendere accessibile la piattaforma. i lettori avranno a disposizione più di 2 milioni di titoli tra cui poter scegliere. Una piattaforma su cloud computing consentirà al libro acquistato di vivere nella “nuvola" e quindi i lettori potranno accedere da qualsiasi dispositivo multi device: pc, smartphone, tablet. il lettore avrà la possibilità di scegliere dove, come, con che mezzo leggere il libro acquistato GRAZIE Ai dispositivi CHE sARANNO sincronizzati tra loro.

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Trinity College Library Dublin


Ricerca MOTIVAZIONALE

I BIBLIOFILI, LE BIBLIOTECHE, LE LIBRERIE coordinata dalla Dott. Albertina Ivana Bonvento

I libri e le biblioteche d'Europa IL NUOVO VOLTO DELLA DIFFUSIONE E DELLA CONOSCENZA

Oggi, più che mai, è necessario affermare l’identità culturale europea utilizzando al meglio il nostro patrimonio. Sono oltre 2,5 miliardi i libri catalogati nelle biblioteche d'Europa dove si sta lavorando per dar vita al Progetto Europeana che ha lo scopo di migliorare e attualizzare l’accesso al patrimonio culturale on-line. I libri disponibili in formato elettronico sono sempre di più, la percentuale però non supera il 2% dell’intero giacimento librario esistente. Le biblioteche nazionali, al fine di facilitare l'accesso alle nuove generazioni rispondendo alle loro esigenze, sono impegnate a pubblicare on-line opere digitalizzate da consultare per studio, lavoro, svago.

United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization

Memory dell’UNESCO in collaborazione con la Scuola di Biblioteconomia, studi archivistici e dell’informazione e con la Biblioteca della University of British Columbia, e con IFLA, ICA, ICOM, WIPO, Google, Microsoft e altri, promuoverà giornate di studio, di riflessione aventi per oggetto il libro, la conservazione e la diffusione di questo grande patrimonio culturale. Oltre ad approfondire, le conoscenze e le innovazioni indispensabili per affrontare il futuro. 79


e sam e n e so i o paes e r p tr i ha el nos ropee t a ad i eu ed anc orich ional b st az tra nos oteche eche n a L ibli liot 9 b 18 bib e

BA N CA DAT I

Le biblioteche in Italia

Sono oltre 13.000 e gestiscono un patrimonio documentario che ammonta a 40 milioni di esemplari tra manoscritti, incunabili, edizioni a stampa, periodici, edizioni musicali a cui si deve aggiungere la raccolta di mappe, incisi, stampe e materiali minori. Le biblioteche che appartengono allo Stato sono 46. Per importanza dei fondi costituiscono l’asse portante del sistema bibliotecario italiano. A loro spetta il compito di conservare e raccogliere la produzione editoriale a livello nazionale. In Italia, inoltre, esistono importanti biblioteche di proprietà della Chiesa, di Università, di Istituti Culturali, Enti locali, Regioni, Province, Comuni e alcune, molto significative, di singoli privati.

Le biblioteche storiche

Nascono nell’Alto Medioevo grazie al monachesimo occidentale che ebbe il merito di diffondere le attività culturali e consolidò una tradizione in cui il libro occupava un posto di primo piano. Nella “Regola” di San Benedetto era prescritto l’obbligo della lettura in vari momenti della vita del monastero. Il monaco aveva fra le mani il libro compagno fedele della giornata. Fin dai primi tempi della fondazione delle abbazie era prevista la presenza di una biblioteca. Era scritto: Claustrum sine armario sicut castrum sine armamentario: un monastero senza biblioteca è come una fortezza senza armeria. Collegato alla biblioteca era lo scriptorium, dove si svolgeva il lavoro di copiatura e miniatura dei manoscritti da parte dei monaci amanuensi che, con la loro attività di trascrizione dei codici, furono il più importante strumento di conservazione del patrimonio culturale della classicità (consentirono la conservazione del patrimonio culturale della classicità...) .

BIBLIOTECA CIVICA QUIRINIANA DI BRESCIA www.queriniana.comune.brescia.it

BIBLIOTECA MALATESTIANA DI CESENA www.malatestiana.it

BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA DI FIRENZE www.bml.firenze.sbn.it

BIBLIOTECA STATALE DI LUCCA www.bslu.librari.beniculturali.it

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BIBLIOTECA AMBROSIANA DI MILANO www.ambrosiana.eu

BIBLIOTECA CASANATENSE DI ROMA www.casanatense.it


BIBLIOTECA PALATINA DI PARMA www.bibpal.unipr.it

BIBLIOTECA ABBAZIA DI MONTECASSINO www.montecassino.it

BIBLIOTECA REALE DI TORINO www.bibliotecareale.beniculturali.it

La Regola di San Benedetto può quindi definirsi come l’atto costitutivo di celebri biblioteche. La cultura contemporanea deve gran parte delle sue conoscenze alle biblioteche Benedettine. Nella biblioteca di Subiaco i tipografi Corrado Sweynheym e Arnoldo Pannartz, nella seconda metà del XVI secolo, introdussero in Italia l’arte tipografica. Fino a molti anni fa era ancora possibile leggere sopra la porta d’ingresso della biblioteca dell’Abbazia di Casamari questa iscrizione: “Avvertenza: per tutti quelli che estraggono o trafugano libri spettanti a questo Monastero senza licenza dei superiori, v’è la scomunica da incorrersi ipso facto”. I monaci Domenicani e Agostiniani furono i promotori di importanti biblioteche tra queste la Biblioteca Angelica e la Casanatense. La giovane arte della stampa rivelò progressivamente la sua potenzialità straordinaria di diffusione, di cultura oltre che di propaganda religiosa. Nel XVII sec. il campo della conoscenza si allarga, mutano i metodi di ricerca e alle materie umanistiche, letterarie e filosofiche si aggiungono gli studi scientifici, con il conseguente aumento del numero di pubblicazioni. Le biblioteche, aprendosi al pubblico, assunsero il compito di offrire materiali e strumenti per favorire il dibattito e la circolazione delle conoscenze.

BA N CA DAT I

Le Biblioteche Nazionali Europee In Europa sono attive Biblioteche Nazionali Centrali. Assolvono, oltre a una funzione culturale, anche compiti bibliografici nazionali. Ricevono, infatti, per diritto di stampa, una copia di quanto si pubblica in ogni Stato.

BIBLIOTECA REALE DEL BELGIO

BIBLIOTECA REALE DI DANIMARCA www.kb.dk

www.kbr.be

81


BIBLIOTECA NAZIONALE DI FINLANDIA www.nationallibrary.fi

BIBLIOTECA NAZIONALE DI FRANCIA www.bnf.fr

BIBLIOTECA NAZIONALE DI GERMANIA

BIBLIOTECA NAZIONALE DELLA GRECIA

www.deutsche-digitale-bibliothek.de

www.nlg.gr

BIBLIOTECA NAZIONALE D’IRLANDA www.nli.ie

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE

BIBLIOTECA NAZIONALE DI LUSSEMBURGO www.bnl.public.lu

BIBLIOTECA NAZIONALE DI MALTA www.libraries.gov.mt

www.bncf.firenze.sbn.it

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BIBLIOTECA NAZIONALE DEI PAESI BASSI www.kb.nl

BIBLIOTECA NAZIONALE DI POLONIA www.bn.org.pl

BIBLIOTECA NAZIONALE DI PORTOGALLO www.bnportugal.pt

BIBLIOTECA NAZIONALE DEL REGNO UNITO www.bl.uk

BIBLIOTECA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA CECA www.nkp.cz

BIBLIOTECA NAZIONALE DI SPAGNA www.bne.es

BIBLIOTECA NAZIONALE DI SVEZIA www.kb.se

BIBLIOTECA NAZIONALE D’UNGHERIA www.regi.oszk.hu

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me esa ni: n i io so pre se naz ina / a C er ih dat 15 div nito / e / a c n U ban ate in egno iappo / a r c e t G ubi asil a/R a/ nos an La rerie liforni / Itali a / Br / Taiw b n i o a i 21 l ia / C / Belgi rgent rancia c A e o Gr essic allo / nda / F M rtog Ola Po hia / c vac Slo

Istituto Policleto SEZIONE PROGETTI E INNOVAZONE

segreteria@istitutopolicleto.it

Nell'era del web

gli strumenti innovativi assumono un ruolo sempre più utile, IMPORTANTE e strategico

PER ESPLORARE E CONOSCERE IL SETTORE DEL WEB BISOGNA AFFIDARSI A partnerS competentI

EVITANDO IL RISCHIO DI CONSEGNARE

LA PROPRIA IMMAGINE NELLE MANI DI IMPROVVISATI OPERATORI DELLA RETE. PER DIALOGARE CON LE

GENERAZIONI EMERGENTI è NECESSARIO DOTARSI DI UNA

COMUNICAZIONE EFFICACE.

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Librerie nel mondo

BANCA DATI Grecia / California U.S.A. / Regno Unito / Cina Atlantis Books

Atlantis Books, Santorini Grecia

Oia Santorini TK 84702 Kyklades Grecia Tel. +30 22860 72346 hello@atlantisbooks.org

Posizionata nel seminterrato di una casa bianca in Oia, a Santorini in Grecia, L’Atlantis Books è una libreria davvero piccola e sorprendente: gli scaffali, che si trovano per lo più all’esterno della libreria, infatti sono pieni di romanzi, poesie, racconti brevi e opere filosofiche.

www.atlantisbooks.org

Bart’s Books, Ojai California U.S.A.

Bart’s Books

302 Ovest Matlija Via Ojai California 93023 Tel. 805.646.3755 bartsbooksojai@gmail.com

Bart’s Books, a Ojai, in California è la più grande libreria all’aperto del mondo. È possibile scegliere uno dei numerosi libri di cui dispone, sedersi comodamente all’aperto godendosi la lettura sotto il sole californiano.

www.bartsbooksojai.com

Barter Books

Barter Books, Alnwick Regno Unito

Alnwick Stazione Northumberland NE66 2NP Tel. +44 (0) 1665 604888 bb@barterbooks.co.uk

La Barter Books, ad Alnwick, nel Regno Unito, è famosa per i comodi divanetti da lettura adatti ad una libreria particolare come questa dove le luci formano delle vere e proprie decorazioni su soffitti e pareti.

www.barterbooks.co.uk

Bookworm, Pechino Cina

Bookworm

Nan Sanlitun Road Edificio 4 Chaoyang District Beijing 100027 PR Cina Tel: (010) 6586 9507 books@beijingbookworm.com

Un’altra tra le librerie più belle è la Bookworm, a Pechino, in Cina. La sala centrale è adibita con tavoli da lettura e un bellissimo soffitto impreziosito da tante candele sospese. Si tratta di un bookstore Cinese interamente dedicato a pubblicazioni in lingua inglese, frequentato soprattutto da occidentali.

www.beijingbookworm.com

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Librerie nel mondo BANCA DATI Messico / Belgio / Italia / Giappone

Cafebreria El Pendulo Città del Messico Messico

Cafebreria El Pendulo Alexandre Dumas 81 Polanco Miguel Hidalgo 11560 Città del Messico Distretto Federale Messico +52 55 5280 4111 Tel. 3335034942

Un misto fra un bookstore, una caffetteria e una giungla tropicale è la Cafebreria El Pendulo, a Città del Messico: il verde e le piante infatti fanno da cornice a questa insolita libreria che oltre al garden propone fantastiche edizioni.

www.pendulo.com

Cook & Book, Bruxelles Belgio

Cook & Book

Place du Temps Libre 1 1200 Woluwe-Saint-Lambert Belgio Tel. +32 (0) 2 761 26 00 info@cookandbook.be

Alla Cook & Book, a Bruxelles, in Belgio troviamo un design originale. Degna di nota la scenografia: all’interno della sala infatti propone postazioni da lettura caratterizzate da lampade particolari e da un soffitto dove sono appesi numerosi libri.

www.cookandbook.be

Corso Como Bookshop

Corso Como Bookshop, Milano Italia

Corso Como 10 20124 Milano Italia Tel. 02 653531 info@palazzoguiderocchi.com

A Milano, Corso Como Bookshop è una libreria essenziale e moderna. Apprezzata e frequentata soprattutto grazie ad una delle sue sezioni dedicate all’arte e al design più grandi del mondo.

www.10corsocomo.com

Daikanyama T-Site

Daikanyama T-Site, Tokio Giappone

Sarugakucho 16-15, 150-0033 Shibuya-ku, Tokyo Giappone Tel. 03-6415-3232

Daikanyama T-Site, a Tokio, in Giappone: un bookstore ultra moderno, dalle linee semplici ed essenziali. La suggestione, data dalle luci fluorescenti e dagli specchi che ingrandiscono ulteriormente l’ambiente, fa di questa libreria una delle più belle del mondo.

tsite.jp/daikanyama

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Librerie nel mondo BANCA DATI Portogallo / Argentina / Brasile / Portogallo

Ler Devagar, Lisbon Portogallo

Ler Devagar

Rua Rodrigues Faria, n. 103 - Ed G 0.3, 1300-501 LISBONA 213 259 992

Anche Lisbona è protagonista di questa selezione: “Ler devagar”, che significa letteralmente “leggere lentamente” è il nome della libreria. Il segno distintivo di questo bookshop è la bicicletta alata posta sul soffitto. Gli scaffali sono ricchi di libri e riviste che si possono sfogliare comodamente davanti ad un caffè.

www.lerdevagar.com

Librería El Ateneo, Buenos Aires Argentina

Librería El Ateneo Grand Splendid

È stata costruita all’interno di uno storico teatro dismesso risalente a fine '800. I tavoli di lettura sono collocati nei palchi laterali e in quello centrale. Nonostante la nuova destinazione, gli elementi architettonici principali mantengono in vita la piacevole atmosfera del grande teatro di una volta.

Avenida Callao City of Buenos Aires Buenos Aires Argentina Tel. +54 11 4811-6104

Livraria da Vila, San Paolo Brasile

Livraria da Vila

Rua Fradique Coutinho 915 São Paulo 05416-011 Brasile Tel. +55 11 3814-9954

Un altro importante bookstore dallo stile moderno è la Livraria da Vila, caratterizzata dalla scalinata gialla al centro della sala. La libreria è un centro culturale molto frequentato nella bella città di San Paolo.

livrariadavila.com.br

Livraria Lello

Livraria Lello, Porto Portogallo

Rua das Carmelitas 144 4050 - 161 Porto Portogallo Tel. +351 222 002 037

Costruita nel 1906 nella città di Porto. Gli arredi interni sono spettacolari, in puro stile neogotico. Decorati in legno e intarsiati con al centro una solenne scalinata a forbice che molte persone considerano una vera e propria scala verso il Paradiso culturale.

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Librerie nel mondo BANCA DATI Slovacchia / Cina / Olanda / Francia

Plural Bookshop, Bratislava Slovacchia

Plural Bookshop Páričkova 18 821 08 Bratislava Slovacchia info@plural.sk

Libreria polifunzionale, ha la particolarità dello spazio flessibile ideato per vendere libri e conciliare eventi collaterali. L’interno è composto da due pareti parallele continue e una serie di piattaforme con doppie sedute. Su queste i lettori possono leggere e rilassarsi partendo dal primo livello e gradualmente salire verso il caffè e la galleria.

www.plural.sk/en

Poplar Kid’s Republic

Poplar Kid’s Republic, Pechino Cina

Primo Piano, 13 Edificio Jianwai SOHO Community No. 39 Dongsanhuan Zhonglu Pechino Cina Tel. 010-5869-3032

Paradiso per bambini e non solo, è una libreria dal design moderno, dedicata ai ragazzi. Simpatiche postazioni di lettura tondeggianti, connotate da linee morbide e colorate, presentano un ambiente ludico dove si trovano gli strumenti del sapere.

www.poplar.com.cn

Selexyz Bookstore, Maastricht Olanda

Selexyz Bookstore

Dominikanerkerkstraat 1 6211 CZ Maastricht 043 321 08 25 klantenservice.dominicanen@ selexyz.nl

Un’antica e bellissima chiesa voluta e costruita dai Monaci Domenicani è stata trasformata in una libreria monumentale di due piani. Le colonne, insieme alle volte affrescate e alle scaffalature tecnologiche, creano un’atmosfera piena di fascino anche grazie alla ricercata illuminazione.

www.selexyz.nl/winkels

Shakespeare & Company, Parigi Francia

Shakespeare & Company

37 rue de la Bûcherie 75005 Paris Tel. 00 33 (0) 1 43 25 40 93 news@shakespeareandcompany.com

Solo i libri in questo luogo sono i veri protagonisti. Stile Old-England, spazi ristretti e angoli dedicati alla lettura finemente arredati con poltroncine d'epoca. Questa libreria propone innumerevoli edizioni rare.

www.shakespeareandcompany.com

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Librerie nel mondo BANCA DATI Olanda / Italia / California U.S.A. / Taiwan

The American Book Center, Amsterdam Olanda

The American Book Center Spui 12 1012 XA Amsterdam Paesi Bassi tel. +31 (0) 20 625 5537 fax. +31 (0) 20 624 8042 email: info@abc.nl

È il posto ideale per gli amanti dei libri e della natura dove gli scaffali spuntano da tronchi usati come colonne mentre una parete rivela una scala trasformata in libreria. All’interno si svolgono corsi di ogni genere dall'inglese, al cinema, al teatro.

www.abc.nl

The Bookàbar Bookshop, Roma Italia

The Bookàbar Bookshop

The Last Bookstore, L. A. California U.S.A.

The Last Bookstore

Via Milano 15 Roma Italia Tel. 06 48913361

Un look molto moderno lo si trova anche a Roma, nel Bookàbar Bookshop. Design essenziale nella sua originalità con numerosi spazi riservati al relax. Ampio repertorio di pubblicazioni dedicate all'arte contemporanea, architettura, design, cinema e fotografia.

S 453 Spring St - Piano Terra Los Angeles CA 90013 Tel. 213-488-0599 info@lastbookstorela.com

Nata nel 2005 in un loft in centro a Los Angeles, The Last Bookstore è arredata in modo minimalista, con spazi aperti e colonne che sorreggono un alto soffitto. La proposta è ampia, vi si trovano libri nuovi e usati. All’interno dello store vengono organizzati ogni anno numerosi eventi musicali e letterari.

www.lastbookstorela.com

VVG Something, Taipei Taiwan

VVG Something, Taipei 40, Lane 181 Chung Hsiao East Road sezione 4 Taipei Taiwan 13, Lane Tel. 02,2773. 1358

È una libreria molto semplice, graziosa, con libri disposti su scaffali rustici ed è impreziosita da tanti oggetti che le conferiscono un'atmosfera da piccolo museo, pieno di dettagli, in perfetto stile d’epoca.

vvgvvg.blogspot.com

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Questa libreria è stata scelta per la sua collocazione in un luogo unico e per la sua originale gestione in quanto"diretta" in prima persona dai Missionari Saveriani

Nella Libreria dei Popoli oltre a Padre Gianni Zampini collabora alla gestione Alga Mazza. La libreria esiste da oltre venticinque anni e propone oggi più di 15.000 titoli di numerose Case Editrici, non facili da reperire attraverso i normali canali di distribuzione.

*

Via Piamarta, 9
- 25121 Brescia
 tel. 030/3772780
 fax 030/3772781
 libreria@saveriani.bs.it



La libreria dei popoli ha sede a Brescia, all’interno del complesso monastico di SanCristo, in via Piamarta 9.

*

San Cristo a Brescia è uno straordinario sito dove la storia e l’arte hanno lasciato innumerevoli segni, è un complesso monastico voluto dai monaci Gesuati, realizzato intorno all'anno 1470. La chiesa del Santissimo Corpo di Cristo è considerata la “Cappella Sistina di Brescia” per i suoi affreschi e dipinti di non comune bellezza. Dal 1957 San Cristo è di proprietà dei Missionari Saveriani * che hanno provveduto al graduale recupero del complesso. Attualmente qui hanno sede il Centro Saveriano di Animazione e la libreria dei Popoli, specializzata nelle produzioni editoriali riguardanti tematiche di mondialità, letteratura dei popoli e dei piccoli paesi del mondo oltre ai nuovi stili di vita, spiritualità, biografie di testimoni, favole dal mondo, dialogo interreligioso. Distribuisce anche una buona proposta di audiovisivi in DVD. In questa libreria è disponibile il volume realizzato da Padre Giuseppe Tanfoglio e Padre Fiorenzo Raffaini: una vera e propria guida che narra le vicende umane e artistiche che hanno attraversato la storia secolare di questo meraviglioso luogo. Qui oggi opera una vera e propria officina della comunicazione, si edita: la rivista "Missione Oggi" ( E-mail: missioneoggi@saveriani.bs.it), il mensile "Misionari Saveriani" (E-mail: giornale@saveriani.bs.it) e il mensile "Cem Mondialità" (E-mail: cemsegreteria@saveriani.bs.it). Le nuove tecnologie vengono applicate con "Videomission" ( E-mail: videomission@saveriani.bs.it): uno studio attrezzato per produrre programmi, documentari e film che dispone di un ampio archivio di immagini iconografiche e fotografiche. San Cristo è oggi di proprietà dell'ordine religioso dei Missionari Saveriani voluto e fondato agli inizi del '900 da San Guido Maria Conforti, Vescovo della città di Parma. 90


Una proposta che nasce dalla ricerca rivolta a imprenditori del settore che vogliono innovare / AGGIORNARE la LORO libreria percorrendo strade nuove non ancora sperimentate

Librerie Innovative con una forte identità

La professionalità come fattore di dialogo con il cliente per affrontare la crisi che pare premiare solo il low cost. I ricercatori dell'Istituto Policleto hanno condotto uno studio riguardante un target selezionato

per fasce d'età.

Questa indagine ha individuato i "portatori di status" di questo specifico mercato di nicchia. Inoltre la ricerca mette in evidenza la necessità di "contenitori" di valore, gestiti da operatori professionalmente in grado di rispondere alle esigenze del consumatore contemporaneo.

da 4 a 14 anni

da 26 a 50 anni

da 15 a 25 anni

oltre i 50 anni

Le librerie da semplici negozi a centri culturali con aree per la lettura e la socializzazione. Ma questo non basta per affrontare le sfide del futuro, bisogna utilizzare al meglio gli strumenti della ricerca e della formazione. È necessario conoscere i risultati delle indagini sui consumi e i comportamenti dei fruitori di questi contenitori.

Le librerie possono diventare macchine magnifiche e desideranti. Come innovarle? Garantendo loro una forte identità e nuovi linguaggi.


La ricerca dĂ sempre buoni frutti

L'Istituto per le ricerche sociali e dei consumi

P o L icleto

presenta l'idea progetto per la realizzazione della prima biblioteca audio/video. Il luogo dove i libri viventi sono colonne portanti della nostra identitĂ . Uno spazio vero oltre che virtuale dedicato a personaggi che con la loro attivitĂ  promossa e attuata in tutti i campi hanno contribuito da protagonisti a costruire la civiltĂ  dell'essere e del fare.


IDEE PER IL FUTURO idee-progetto PER LA REALIZZAZIONE

DELLA Prima biblioteca audio-video dedicata a personaggi che hanno contribuito “DA PROTAGONISTI” a costruire la civiltà dell'essere e del fare IDEE PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLA PRIMA BIBLIOTECA AUDIO-VIDEO DEDICATA A PERSONAGGI CHE, CON LA LORO ATTIVITà IMMATERIALE O MATERIALE, HANNO CONTRIBUITO “DA PROTAGONISTI” A COSTRUIRE LA CIVILTà DELL’ESSERE E DEL FARE

BIBLIOTECA AUDIO-VIDEO

EDITORIAL OPEN INNOVATION

CST

Collana dei Saperi del Territorio

P O L I C L E T O ISTITUTO PER LE RICERCHE SOCIALI E DEI CONSUMI Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia telefono 030221710 r.a. / fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

Istituto Policleto sezione ricerche e formazione

segreteria@istitutopolicleto.it


Successo a Cesena PER LA SERATA FINALE

del Premio Bancarella

manifestazione organizzata dalla Confesercenti Cesenate in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione La città di Cesena è tornata ad indossare l’abito da sera delle grandi occasioni, nel segno della letteratura. D’altronde, ha le carte in regola per farlo, visto che può vantare un tempio dei libri senza eguali: la Biblioteca Malatestiana. Venerdì sera 8 giugno il Centro Culturale San Biagio ha ospitato alcuni degli scrittori più brillanti del momento: i finalisti del 60° Premio selezione Bancarella, portato nella città dalla Confesercenti Cesenate. Erano presenti Luca Mercalli (“Prepariamoci”), Davide Enia (“Così in terra”), Mario Buticchi (“La voce del destino”), Marcello Simoni (“Il mercante di libri maledetti”), Alessandro Perissinotto (“Semina il vento”) e Luca Crovi in rappresentanza di Biorn Larsson (I poeti morti non scrivono gialli). La serata è stata organizzata dalla Confesercenti Cesenate in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Cesena. Un folto pubblico di oltre 200 appassionati ha ascoltato dalla voce degli scrittori cosa c’è dietro le loro “creature letterarie” affascinando i presenti come ad esempio hanno fatto Buticchi e Perissinotto con la loro grande competenza. Quanto a Luca Mercalli, che oltre ad essere scrittore è il meteorologo molto seguito della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” di Rai Tre, ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua solita verve dialettica. Anche il giovane Simoni - che insieme a Buticchi, Mercalli, Perissinotto e Larsson ha incontrato precedentemente gli oltre 600 studenti cesenati che hanno aderito al concorso a colpi di recensione “Il Bancarella nelle scuole - Un libro premia per sempre”- ha sfoderato un’incredibile feeling con gli studenti. Una scoperta piacevole è stato Davide Enia autore di “Così in terra”, un libro d’esordio davvero straordinario. Il galà al San Biagio è stato anche l’occasione per riportare sotto i riflettori i ragazzi vincitori di questa iniziativa nelle varie città della regione. A Cesena l’ha spuntata Nicola Catasca dell’Istituto Iris Versari. Un altro momento importante della serata di venerdì è stato la consegna del Premio Confesercenti “Cesena e le sue pagine” ad una giovane cesenate: Lorenza Ghinelli, autrice di due romanzi già pubblicati in diversi paesi europei. Non è mancata la tradizionale appendice gastronomica e conviviale all’evento, nella cornice suggestiva del chiostro, protagonisti i prodotti tipici della Romagna, a partire dalla piadina. Un’occasione per far conoscere a questi “vip della letteratura” le delizie gastronomiche locali. L’intera iniziativa è stata organizzata da Confesercenti Cesenate (curata da Maria Luisa Pieri), hanno portato il loro saluto il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi e il presidente della Confesercenti EmiliaRomagna, Roberto Manzoni. Il desiderio - confessano Elena Baredi, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cesena e Maria Luisa Pieri, organizzatrice della manifestazione per Confesercenti Cesenate - è ricandidarsi anche negli anni a venire per questo “gran galà del Bancarella”.


Premio Bancarella aCesena ATTRAVERSO LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DI MARINA CASALBONI

IL CENTRO CULTURALE SAN BIAGIO DA SINISTRA: IL PRESIDENTE CONFESERCENTI ARMANDO CASABIANCA CON MARCO BUTICCHI

DA SINISTRA: L'ORGANIZZATRICE DEL PREMIO LETTERARIO, Maria Luisa Pieri, CON LA GIORNALISTA ELIDE GIORDANI.


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Il mondo delle biblioteche e dei bibliofili Le biblioteche e le librerie : realta' distinte complici e rivali ma ognuna di esse rappresenta

un luogo reale

ORIENTATO verso il progresso e il futuro Come cambiano i bibliofili che frequentano i santuari del libro ? ESEMPI ECCELLENTI

TRA LE biblioteche e LE librerie

inDagatE dai ricercatori dell'ISTITUTO POLICLETO per conoscere I LORO

FREQUENTATORI e fruitori CLIENTI esistenti e POTENZIALI

La conoscenza al servizio dell'innovazione


Mostra del Libro Antico XXIII edizione Palazzo della Permanente - Milano

Affresco chiesa del San Cristo, Brescia Libro d'Ore all'uso di Roma

S

ono state tante le rarità bibliografiche e artistiche selezionate dalle migliori librerie antiquarie italiane e straniere che i visitatori hanno potuto ammirare alla Mostra del Libro Antico, uno degli appuntamenti più attesi da bibliofili e collezionisti. Si è confermata, infatti, una importante presenza di librerie antiquarie internazionali, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Austria e Portogallo. Ad arricchire la XXIII edizione della manifestazione c’è stata quest’anno la mostra Aureæ Ligaturæ. Ovvero, circa 140 legature realizzate in Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Inghilterra, tutte provenienti dalla Biblioteca di via Senato. Le legature sono state scelte per lo stile e la qualità di fattura. Molte sono firmate o provengono da botteghe celebrate, altre sono preziose per la loro provenienza, identificabile attraverso i numerosi supra libros che a loro volta permettono di inserire i volumi nel contesto di precise biblioteche o raccolte di bibliofili. Dalle antiche carte geografiche ai testi storici, dai trattati di architettura ai documenti scientifici di pregio: la mostra ha spaziato dalla parola scritta all’immagine, disegni, incisioni, fotografie e documenti storici. Fino alle cinque incisioni in legno originali di Ernst Ludwig Kirchner Alfred Döblin - Das Stiftsfräulein und der Tod (Berlin-Wilmersdorf) presentate da Hans Lindner (Mainburg, Germania) o alla suggestiva opera grafica che rappresenta il Giudizio Universale di Michelangelo nella stampa di Giorgio Ghisi del 1540, menzionata dal Vasari (Norbert Donhofer, Vienna). 97


Mostra del Libro Antico

Giorgio Ghisi Giudizio Universale

Screnck von Notzing Jacob Oeniponti

Tiepolo idee pittoresche sopra la fuga in Egitto

Tra questi era presente lo splendido volume barocco di Bernardo Sartorio I numi a diporto su l’Adriatico. Descrizione della regatta solenne disposta in Venezia... Ma anche la seconda edizione di Los proverbios di Francisco Goya y Luciendes, la più importante serie di incisioni dell’autore presentata dalla Livreria Castro e Silva (Lisbona). Sempre del grande pittore spagnolo la Gonnelli, Casa d’Aste di Firenze, ha proposto Los Desastres de la Guerra. Colección de ochenta láminas, prima edizione di uno dei capolavori di Goya: 80 tavole che raffigurano gli orrori della guerra d’indipendenza spagnola. E ancora, l’edizione finemente illustrata del 1491 dello pseudo Bonaventura Meditationes passionis Christi: Incominciano le devote meditazioni sopra la passione di nostro signore presentata da Meda Riquier (Londra) e la serie completa Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto del 1753 del Tiepolo (Stampe Antiche Buzzanca, Padova). Infine il Libro D’Ore del 1460 decorato con dodici grandi miniature e tre lettere istoriate, tutte circondate da magnifiche bordure fitomorfe (Giuseppe Solmi, Ozzano Emilia - Bologna), e il primo catalogo illustrato di un museo del 1601 di Jakob Schrenck von Notzing con 125 incisioni a piena pagina di ritratti di imperatori, duchi e condottieri con la loro armatura (Prometheos, Roma). In mostra si è spaziato da Occidente a Oriente e si sono ammirate stampe giapponesi di pregio come uno dei libri più celebri di disegni di fiori e uccelli: Keinen Kacho Gafu del 1892 presentato da Lella e Gianni Morra (Venezia). Un tocco d’oriente è arrivato anche con la Libreria Malavasi di Milano che ha proposto il volume Kitab Al-Sifa, Libro della salvezza (dall’errore) di Ibn Sina (Avicenna), un trattato di filosofia del 1767 ispirato alle tesi di Aristotele che all’epoca cominciava ad essere tradotto in arabo a Bagdad. Non sono mancati rari volumi di letteratura come lo straordinario esemplare stampato su carta azzurra della prima edizione in lingua italiana, eseguita dal geografo e letterato veneziano Livio Sanudo (1530-1587): il poema di argomento mitologico De raptu Proserpinae, scritto da Claudiano (Philobiblon, Milano). Il manoscritto autografo di Ippolito Nievo Pindaro Pulcinella. Commedia in tre atti (Pontremoli, Milano) e quello di Jorge Luis Borges Pierre Menard, autor del Quijote del 1939 (Lame Duck Books, Brookline, MA, Usa). Senza tralasciare la scatola di compensato con coperchio serigrafato e inciso con il ritratto di “Ubu” che contiene attrezzi, testi e documenti della Patafisica, la pseudoscienza ideata dallo scrittore Alfred Jarry, presentata da Caficute (Camogli - Genova). La Libreria Editrice Goriziana (Gorizia) invece ha presentato una prima edizione dei Promessi Sposi del 1825 e il Commentario sopra il libro dei delitti e delle pene di Beccaria, redatto da Voltaire. Spazio poi alla letteratura straniera con Mensagem di Ferdinando Pessoa della Livreria Castro e Silva (Lisbona), The Tragedie of Hamlet Prince of Denmarke di William Shakespeare (Tusculum, Londra), Les Essais di Michel de Montaigne edizione del 1595 presentata da Sokol Books Ltd di Londra e Le Poète Assassiné di Guillaume Apollinaire (Il Cartiglio, Torino). Protagonisti della Mostra sono stati anche i grandi classici del pensiero, alcune curiosità e le riviste. Il Cartiglio (Torino) ha presentato Opera Philosophica. Epistolae. Suasoriae. Controversiae di Seneca e L'Art d'Aimer (Ars Amatoria) di Publio Nasone Ovidio. Esopo e Aristofane rivivono nel catalogo di Sokol Books Ltd (Londra) con Vita & Fabulae... cum interpretatione Latina, un’edizione del 98


Mostra del Libro Antico

François Capré Catalogue des Chevaliers

Imao Keinen Keinen kacho gafu

1505, e Comoediae Novem del 1498, mentre una prima rara edizione in volgare dei Ragionamenti sopra la moneta l'interesse del danaro le finanze e il commercio scritti e pubblicati in diverse occasioni di John Locke è stata esposta dalla Galleria Gilibert (Torino). E poi Una collezione di Ettore Sottsass jr (Giorgio Maffei – Torino), Due lettere autografe firmate: giugno 1913 e novembre 1915 di Umberto Boccioni (Letteratura Tattile, Rimini). Infine, la Derbylius Libreria Galleria d’Arte di Milano ha presentato La Lune en Rodage, che raccoglie le opere di numerosi artisti come Pollock, Sonderborg e Fontana. Trattati scientifici e testi di medicina: alla mostra si sono trovati testi scientifici fondamentali per la scienza moderna come l’Epitome Astronomiae Copernicanae di Keplero della Sokol Books Ltd (Londra). Il De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis di Morgagni, edizione originale del 1761 invece è l’opera che ha segnato la nascita dell’anatomia patologica moderna proposta da Il Polifilo (Milano). A questi si aggiungono altri testi che spaziano tra gli argomenti più disparati: dai segreti dell’arte vetraria esposti in un volume di Antonio Neri del 1612 al primo libro che descrive il pianoforte inventato da Bartolomeo Cristofori di Scipione Maffei (1718) alla prima edizione del primo trattato sui fuochi d’artificio di Francis Malthus (1629), fino al curioso volume di Luigi Cattaneo intitolato Sul modo pratico di fabbricare il formaggio grasso detto stracchino di Gorgonzola del 1840. La Firenze degli inizi del Quattrocento ha fatto, infine, da filo conduttore all’originale catalogo curato dallo Studio Bibliografico Giuseppe Solmi (Ozzano Emilia Bologna) realizzato in occasione della mostra per i visitatori dello stand. Si tratta di un vero e proprio romanzo breve dove i protagonisti sono proprio quei libri e quegli oggetti che nel corso dell’esposizione è stato possibile vedere, toccare, sfogliare e acquistare. Il racconto prende spunto da un fatto realmente accaduto: il concorso bandito nel 1418 per realizzare la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, di cui parla Antonio Vasari. Così, tra personaggi realmente esistiti e inventati, il testo racconta come i libri siano stati testimoni della storia e continuino a narrarci infinite avventure.

Bibbia manoscritta e miniata del XIII secolo

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IDEE PER IL FUTURO INDAGINE MOTIVAZIONALE REALIZZATA A BRESCIA CON IL METODO DELLA CULTURA DELL’ASCOLTO DALL' ISTITUTO POLICLETO

Non dobbiamo avere paura del futuro ma prestare attenzione alla modernità intesa come “il nuovo della mente e del cuore” che sa aggiungere valore alla nostra storia e alla nostra tradizione. Modernità richiesta da quanti si identificano nella civiltà del fare, quella che può cambiare in meglio la nostra bella città. In architettura, e non solo, molti vorrebbero che il vecchio e il nuovo convivessero in modo armonico in un possibile ordine contemporaneo. Brescia, una città in crisi non più di altre realtà del nostro paese e della stessa Europa, è da sempre impegnata nel rendere moderne le sue fabbriche. Brescia vuole quella modernità vera, capace di concepire soluzioni, di produrre brevetti e di organizzare lavoro attraverso un’economia sostenibile. Oggi, si fatica ad accettare il “nuovo”. Nonostante questa visione pessimistica ultimamente è nato a Brescia il Credito Lombardo Veneto presieduto dal Prof. Franco Spinelli. Piero Angela, nella sua trasmissione “Super Quark”, ha citato una realtà cittadina, “Talent Garden”: un’impresa innovativa che mostra quanto si può fare con le nuove generazioni. Non bisogna continuare ad avere paura di progettare e costruire il domani. Non ci si può sottrarre a questo impegno usando l’alibi che ieri è stato possibile realizzare quello che viene definito “un passato industriale glorioso”. Brescia non sarebbe ciò che è oggi se non avesse avuto uomini protagonisti di quel passato, in grado di sostenere e valorizzare l’identità e la tradizione della terra bresciana. Va usata la forza positiva che l’immaginario collettivo indagato esprime ed è indispensabile per proiettare la nostra realtà in avanti. Brescia deve infondere un po’ di coraggio ai giovani, abbandonare timori e incertezze. La Leonessa non è una città stanca e apparentemente senza forze come viene rappresentata da alcuni (che sono un target di minoranza dell’indagine). Brescia non vuole e non può rimanere cristallizzata in un ieri e in un oggi che non sa valorizzare a pieno la creatività e la voglia di fare. Bisogna che la speranza di quanti affrontano la “situazione con tenacia e impegno” diventi realtà. Una realtà che veda il sistema economico politico impegnato a fare tutto quanto serve quotidianamente a creare occupazione, a rendere moderni e competitivi i nostri distretti imprenditoriali, a sviluppare benessere semplificando e migliorando la vita di tutti.

2012

RICERCA MOTIVAZIONALE

L’indagine lancia un grido: coraggio, viviamo la nostra città, la nostra cultura, la nostra economia da contemporanei, come chiede e vuole la maggioranza degli intervistati.


2012

RICERCA MOTIVAZIONALE

Panel

CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

1600 INTERVISTE

880 interviste effettuate; 720 interviste rifiutate o corredate da dati parziali

2012

Il no dei 720 soggetti presi in esame (pari al 45% del panel totale) è motivato in gran parte dalla percezione di questi riguardante: - il degrado delle Istituzioni e delle rappresentanze politiche - il difficile momento congiunturale

Interviste raccolte nel centro storico di Brescia dal 27 febbraio al 7 settembre 2012

RICERCA MOTIVAZIONALE

I risultati di questa ricerca sono stati fortemente influenzati da fattori esterni (riguardanti il mondo politico ed economico) che si sono verificati nel periodo che va da febbraio a settembre.


Il 55% di 1600 cittadini (pari a 880 intervistati) ha risposto con interesse, espresso idee e pareri, nonchè raggiunto il quorum di maggioranza.

Il 25% di 1600 cittadini (pari a 400 intervistati) ha partecipato solo in parte all’intervista esprimendo pareri frammentari e giudizi negativi.

Il 20% di 1600 cittadini (pari a 320 intervistati) ha rifiutato l’intervista.

BRESCIA SENZA IDENTITÀ, SENZA RICERCA, SENZA CULTURA NON PUÒ PERCORRERE L’INDISPENSABILE STRADA DELLA RIPRESA. SENZA CULTURA NON C’È ECONOMIA, NON C’È QUALITÀ DELLA VITA E NON C’È FUTURO.

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NEI MOMENTI DI CRISI BISOGNA PORRE AL CENTRO IL DIBATTITO RIGUARDANTE L’IDENTITÀ COMUNE DI QUANTI VIVONO E FREQUENTANO LA CITTà OGGI BRESCIA PUò ESSERE CONSIDERATA:

CITTà FUTURA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

CITTà GIOVANE Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

CITTà STORICA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

CITTà CHE CONSUMA DIVISA PER FASCE D’ETà Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

CITTà CHE INVESTE Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

FORME DI IMPRESA CHE SERVONO OGGI aLLA CITTà INDIVIDUATE E SELEZIONATE TRA DUE TIPOLOGIE:

INNOVATIVE E TRADIZIONALI

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BRESCIA è UNA CITTÀ A MISURA D’UOMO? Sì, SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

MA CON UN GRANDE BISOGNO DELLE GIOVANI GENERAZIONI DI ESPRIMERSI

CITTÀ ECONOMICAMENTE SVILUPPATA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ DEGLI AFFARI (INDUSTRIA, ARTIGIANATO, BANCHE, COMMERCIO E TURISMO) Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE IN PERCENTUALI DIVERSE CITTÀ BELLA E ACCOGLIENTE Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ COME BOTTEGA DELLA CULTURA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ LABORATORIO DI UNA SCUOLA NUOVA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ LABORATORIO DELLA FORMAZIONE PERMANENTE Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ CAPOLUOGO E CENTRO DI RIFERIMENTO DELLA TERRA BRESCIANA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTÀ DOVE ESISTE UNA FORTE IDENTITÀ CATTOLICA Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE CITTà CON UNA FORTE PROPENSIONE VERSO LA CIVILTÀ DEL FARE Sì SECONDO UN CAMPIONE STATISTICO ESISTENTE

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BRESCIA città grande La ricerca evidenzia un monito: no agli sprechi o agli investimenti superficiali e di facciata. Brescia DEVE CONSIDERARE IL suo territorio inteso come BACINO allargatO aLLE AREE DELLE PROVINCE CONFINANTI Bergamo, Mantova, Verona, Cremona e Trento.

Brescia deve PROMUOVERE le sue radici continuare ad avere OBIETTIVI ambiziosI (AD ESEMPIO “essere città del fare SEMPRE PIÙ APERTA AL MONDO, SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE”) ESSERE Luogo dove nascono “progetti e lavoro”.

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Agli interlocutori di MAGGIORANZA di questa ricerca é stata formulata anche la domanda in merito alLA CONOSCENZA DELL’EVENTO EXPO 2015. L’80% ha risposto di non conoscere l’iniziativa, sottolineando di disporre di poche conoscenze e informazioni in merito all’importanza strategico-economica per la nostra nazione e in particolare per la nostra città. Solo il 4% ha mostrato conoscenze specifiche e il restante 16% ha detto di sapere solo quanto i mezzi di informazione hanno reso di dominio pubblico. Parte della scheda riguardante i valori dell’expo 2015 distribuita al 55% degli intervistati (interlocutori di maggioranza). ...le prefigurazioni e la griglia dei dati di previsione riguardanti l’Expo 2015 mostrano un flusso di visitatori che va dai 20 ai 25 milioni durante i 6 mesi dell’evento. Pertanto si potrebbe ragionevolmente stimare una capacità attrattiva (obiettivo) per Brescia di 1 milione di presenze. Ma questo forse è essere ottimisti. Certo che portare a Brescia ogni giorno 4000 presenze per 6 mesi vorrebbe dire raggiungere un giro d’affari stimabile pari a 100 milioni di Euro... Non è certo cosa da poco. Secondo la maggioranza degli interlocutori DELL’indagine (NON SI PUò SOTTOVALUTARE QUESTO IMPORTANTE PROSSIMO EVENTO).

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Il giudizio su queste iniziative è stato dato sulla base di elaborati (schede di prefattibilità) riguardanti ogni singola proposta. BRESCIA CITTà FUTURA

BIBLIOTECA AUDIO/VIDEO

FESTIVAL DELLA SCUOLA

2015 Expo, turisti e investimenti «Benefici per dieci anni» Per i settori dell'industria, commercio, cultura e turismo Verranno 20 milioni di turisti, spenderanno in media 500 euro ciascuno, nasceranno nuove imprese e ci sarà bisogno di forza lavoro. Expo è un'opportunità per uscire dalla crisi.

Per vincere questa sfida servono grande spirito di squadra e fiducia per il futuro

I dati dimostrano che investiamo, non spendiamo, i soldi del contribuente

Carlo Sangalli

Giuseppe Sala

Da sinistra Carlo Sangalli, Diana Bracco e Giuseppe Sala

10,5 199 9,4 i miliardi di euro del valore aggiunto stimato fra il 2012 e il 2020

mila è il numero di unità di lavoro necessaria con un picco nel 2015

in miliardi di euro, il giro economico previsto per gli effetti del turismo

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500

gli euro del budget medio che ogni visitatore spenderà per Expo


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POLICLETO L'albero della ricerca dÀ sempre buoni frutti

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Il futuro del nostro istituto è nelle mani dei giovani ricercatori che collaborano oggi con noi e di quelli che collaboreranno domani 109


2012

Quattro Neolaureati

il futuro è nella mente dei giovani

Debora Bonomi

Giacomo Di Rosa

Valentina Cossu

Leonard Vos


una tesi dedicata alla MILLE miglia di Debora Bonomi

Libera e viva come solo una grande corsa può essere; la Mille Miglia è una competizione che dal passato è arrivata sino a noi intatta, nella voglia di mostrarsi e nel desiderio di stupire. Oggi la forza della corsa si basa proprio sulla rievocazione storica di questi momenti magici. Mi piace definirla “un viaggio a cielo aperto”, un museo viaggiante che porta per le affascinanti strade italiane auto d’epoca di ogni genere; gioielli del passato che un’abile aristocrazia operaia ha creato per i campioni del tempo e che oggi ci consentono, nei tre giorni che caratterizzano la corsa, di spogliarci delle nostre vesti moderne per indossare quelle di un passato così glorioso. L’arte del ricordo diviene quindi la forza di questa manifestazione che richiama ogni anno campioni e collezionisti del presente e del passato. Nella mia tesi presento un progetto di riqualificazione di questo grande evento. Progetto che si basa sulla rivisitazione di quello che oggi è andato in parte accantonato, sulla valorizzazione della cultura e del legame con il passato, mettendo da parte la globalizzazione e l’ostentazione. Mi sono concentrata sulla città di Brescia, sulla partenza e sullo spettatore; ho mantenuto la pedana di partenza posta rigorosamente in Viale Venezia, proprio come recita la tradizione, e intorno a lei ho elaborato una struttura composta da container, basati anch’essi sul concetto del ricordo. Apparentemente la struttura potrà sembrare grezza e povera, ma se si fa un’analisi più approfondita si arriverà alla conclusione che oggi il container è una costruzione sicura e resistente e il riutilizzo consente di creare architetture brillanti a basso costo. Il tutto coperto con una tensostruttura gonfiabile veloce e di facile utilizzo, sostenuta da un alto pilastro e da una serie di tiranti. Infine per valorizzare e rafforzare il simbolo della Freccia Rossa ho ideato delle iniziative collaterali che mantenessero viva l’atmosfera anche nei giorni a seguire la partenza: striscioni, effetti sonori e punti luce costituiti da led rossi che ricordano lo sfrecciare delle auto, posti nelle importanti piazze di Brescia. Con questo ci tengo a sottolineare che non ho la presunzione di cambiare la Corsa, ne tanto meno voglio farlo, ma vorrei solamente che Brescia tornasse a partecipare ad un evento che l'ha resa unica al mondo, vorrei che ogni anno la rievocazione non fosse routine ma spettacolo, che i nuovi campioni di oggi percorrano la Freccia Rossa scrivendo nuove pagine epiche dell’automobilismo proprio come un tempo hanno fatto i loro predecessori.

Alcune delle foto repertorie della Mille Miglia e il render del progetto di Debora Bonomi

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l'evento come strumento di comunicazione nell'era multimediale di Valentina Cossu

L'evento è la nuova via per comunicare nell'era multimediale. È uno strumento efficace che, con costi contenuti, raggiunge un pubblico ampio e differenziato. Consente di convogliare in un unico spazio target differenti con attività diverse e personalizzate, attraverso le quali ciascun target riceve uno o più messaggi a lui indirizzati. Gli eventi aziendali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'ambito delle strategie di marketing, venendo sempre più spesso inclusi all'interno dei piani di comunicazione integrata, di cui spesso costituiscono perfino il momento centrale. Questo metodo di fare mercato consiste nell'attività di pianificazione e controllo di eventi da parte dell'azienda, allo scopo di perseguire finalità comunicazionali e commerciali, avvalendosi dell'unicità dell'esperienza vissuta con il pubblico basata sul coinvolgimento e sull'interazione con lo stesso. L'evento si suddivide in tre momenti principali: ideazione e preparazione, promozione e svoglimento e infine il dopo evento, controllo dei feedback e la durata del suo ricordo nel tempo. Tali fasi sono state messe in pratica a sostegno della mia ricerca per la sfilata-evento di "Katharine Griffe", un'importante boutique di Castel Goffredo, in provincia di Mantova, che si poneva come obiettivo l'acquisizione di nuova clientela oltre a rafforzare i rapporti con quella già esistente. Dopo aver ideato il progetto, per la promozione ho proposto l'utilizzo di una comunicazione di tipo convenzionale (relazioni con i media, manifesti pubblicitari, web e social media) unita ad una campagna di marketing non convenzionale basata sui principi del marketing virale e guerrilla marketing. Strategia che sfrutta metodi di comunicazione innovativi, differenti dai classici sistemi pubblicitari. Gli elementi portanti di tutta la campagna sono stati due concorsi allestiti appositamente per il pre e post-evento con la finalità di attirare il maggior numero possibile di partecipanti e di far parlare di sé. L'obiettivo del mio lavoro è stato quello di fare conoscere le potenzialità di un evento analizzandone gli aspetti organizzativi e comunicativi dimostrando il tutto con un progetto pratico per finalità creative ed esplicative.

Alcuni esempi grafici della linea comunicazionale utilizzata per il progetto "Fashion Show Aperitif".

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una tesi dedicata alla moda di Giacomo Di Rosa

La nascita del fast fashion ha sicuramente modificato e scardinato tutte le regole della moda. A cominciare dai tempi di produzione che devono essere sempre più rapidi e veloci per riuscire a realizzare l’ultima tendenza prima delle aziende concorrenti. Oggi si tende a produrre maggiori quantità nel minor tempo possibile risparmiando sulla qualità. Un’azienda presente in questo settore deve quindi riuscire a trovare l’equilibrio giusto tra questi due elementi, prestando anche attenzione all’impatto ambientale dei materiali utilizzati. Le aziende, per battere la concorrenza, devono realizzare campagne pubblicitarie sempre fresche e al passo con i tempi, creando una comunicazione forte e vincente e utilizzando ogni volta i mezzi di comunicazione di ultima generazione. Una possibile campagna pubblicitaria che focalizzi l’attenzione sulle persone e non più sul prodotto potrebbe essere innovativa. Le aziende dovrebbero affiancare alla linea standard internazionale una linea diversa per ogni paese in cui l’azienda è presente, in modo tale da conferire forte identità e unicità ai prodotti. Operazione che susciterebbe così desiderio e curiosità nei consumatori e anticiperebbe la concorrenza sul mercato. Su questa idea ho realizzato la mia tesi che si rivolge al mondo della moda, in particolare al Fast Fashion. Esaminando a fondo un’azienda leader in questo settore, H&M, ricercandone i punti di forza e quelli di debolezza, ho voluto proporre possibili migliorie dal punto di vista della comunicazione aziendale. Partendo dal marketing che l’azienda svedese strategicamente attua e studiando la grafica applicata nelle comunicazioni con i media, ho realizzato alcune proposte per suggerire un modo diverso e più efficace di rapportarsi con il consumatore: loghi diversi per ogni nazione, applicazione per smartphone, blog ufficiale dell'azienda, utilizzo di viral e guerrilla marketing per la promozione delle nuove linee di abbigliamento.

I nuovi loghi proposti da Giacomo Di Rosa per differenziare e autenticizzare le collezioni dell'azienda Svedese

Alcune delle proposte presenti nella tesi di Giacomo Di Rosa per riguardanti la comunicazione di H&M

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chiesa e capitalismo tra monachesimo ed economia civile di Leonard Vos

Leonard Vos, laureato nel 2011 all'università Cattolica del Sacro Cuore, ha deciso di trasferirsi in Cina alla ricerca di mercati futuri. Leonard introduce la sua tesi in questo modo: la tesi nasce dal desiderio di confrontare la deriva negativa che il sistema liberista ha preso nel corso della storia contemporanea, a quel filone dell'economia di matrice cristiana che fin dall'antichità ha ispirato l'operato di uomini e comunità tra difficoltà e momenti critici. L'alienazione, l'individualismo, la tendenza diffusa agli atteggiamenti opportunistici nei comportamenti di mercato e di riflesso nella vita civile, l'accumulo di beni fine a se stesso, sono i prodotti di un sistema nato da premesse sbagliate che si sviluppò insieme alle sue lacune. La tesi è strutturata in tre capitoli, nel primo si danno alcuni cenni sulla nascita del liberismo come lo si conosce oggi e sull'economia classica, in contrapposizione con la linea generale della dottrina sociale della chiesa e del suo principio di sussidiarietà: uno degli elementi più sacrificati nel sistema liberista. Nel secondo capitolo si parla delle radici più remote dell'economia civile, che affondano nella storia del monachesimo, nel medioevo. Si fa riferimento all'ordine dei Gesuati, fulgido esempio di quel monachesimo illuminato che ha ispirato nel corso dei secoli un'economia "diversa". Un Ordine, quello dei Gesuati, che ebbe vita breve e che si insediò anche a Brescia nella chiesa del Santissimo Corpo di Cristo definita oggi San Cristo. Nella tesi, si riportano alcune documentazioni del loro operato nel bresciano e del loro assetto organizzativo. Questo significativo lavoro di ricerca si conclude nel terzo capitolo con quelle che sono, alla luce del percorso storico analizzato, le prospettive di sviluppo e di crescita, di quelle scuole economiche di matrice cristiana e la loro possibile applicazione nel mercato odierno. Leonard Vos è partito per la Cina carico di entusiasmo e animato di grande interesse per questa nazione e sicuramente la sua intelligente curiosità ci farà conoscere quanto prima i frutti di questa sua nuova attività di ricerca. La sua dinamicità e voglia di fare ci ha regalato in questi giorni la sua prima opera come scrittore di un romanzo nuovo e frizzante di cui daremo un cenno critico in un'altra occasione.

Chiesa e Chiostro del Monastero del Santissimo Corpo di Cristo, fondato nel XV sec. dai Monaci Gesuati, oggi sede dei Missionari Saveriani.

Leonard Vos in Cina

Da sinistra, nell'affresco, il Beato Giovanni Colombini, fondatore dei Gesuati.

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San Girolamo con il Beato Giovanni Tavelli, Vescovo di Ferrara.


La nostra attenzione

per i nuovi progetti

non solo dell’acqua ma che riguardano tutti i nostri materiali cartacei

Perc porre questhaèscritta

stampato in assen za esalazioni alcoli di che

su tutti i m eriali cartacei turistat ici e non?

Philip Borman Italia opera nello scenario europeo e mondiale dai primi anni Novanta, con l’obiettivo di fornire importanti contributi conoscitivi alle imprese che intendono affrontare il futuro migliorando la qualità dei loro prodotti nel pieno rispetto della natura e nella massima tutela della salute sul posto di lavoro. In questa prospettiva, grazie al contributo di ricercatori irlandesi e di tecnici italiani, è stata messa a punto una tecnologia innovativa che consente di eliminare le esalazioni alcoliche dai liquidi di bagnatura delle macchine da stampa, con un generale importante miglioramento della qualità del lavoro, sia da un punto di vista tecnico – qualità della stampa – sia sotto l’aspetto ambientale e sanitario. Al miglioramento qualitativo e all’eliminazione delle esalazioni alcoliche si aggiunge un sensibile risparmio dei materiali di consumo (inchiostri, liquidi di bagnatura, polveri antiscartino, cilindri) e una netta riduzione dei tempi di avvio, fermo macchina e asciugatura.

Per mostrare la

sensibilità ecologica e nostra l’attenz per la qualità globale ione

Philip Borman Italia has operated on European and world stages since the nineties, with the aim of providing important intellectual contributions to companies that intend to tackle the future by improving the quality of their products, whilst maintaining the utmost respect for nature and the protecting the health of employees in the workplace. In line with this aim, thanks to the contribution of Irish researchers and Italian technicians, an innovative technology has been developed which eliminates the alcoholic fumes produced by the wetting liquids in the printing presses, creating an important general impro vement in the quality of production, both from a technical point of view (quality of printing) and from an environmental and sanitary point of view. As well as qualitative improvement and the elimination of alcoholic fumes, one may also enjoy a notable reduction in consumption materials (inks, wetting liquids, anti-set-off powder, cylinders) and a net reduction in the time taken for start-up, machine down-time and drying.

Dall’esperienza Cesius, sistema brevettato nei primi anni Novanta e ancor oggi presente nel panorama nazionale e internazionale con l’ultima generazione “Serie 3”, nascono gli apparati H2O, pensati e progettati da Philip Borman Italia per soddisfare le esigenze di piccole e medie industrie grafiche. (www.philipborman.com)

From the Cesius experience – a system patented in the early nineties, still present today on national and international stages with the latest generation “Series 3” – the water apparatus has been brought to life, envisaged and designed by Philip Borman Italia to meet the demands of small- and medium-sized graphics industries. (www.philipborman.com)

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storia & ricerca al servizio

del futuro

Dalla storia dei protagonisti degli sport, in particolare del golf, dell’automobilismo, dell’EQUITAZIONE, della vela e del tennis fino ai “Portatori di status” degli anni a venire. una innovativa ricerca riguardante gli scenari futuri e i nuovi modelli di produzione e consumo realizzata dall’Istituto Policleto. L’indagine ha osservato e indagato i “Portatori di status” che sono clienti/consumatori di beni e servizi di eccellenza.

HISTORY AND RESEARCH FOR FUTURE SERVICES From the history of SPORTING protagonists, in particular in GOLF, MOTOR RACING, HORSE RIDING, SAILING and TENNIS, to the “STATUS BEARERS” of the years to come. AN INNOVATIVE STUDY concerning future prospects and new models of production and consumption carried out by the Istituto Policleto. THE STUDY observed and investigated these “Status bearers” who are clients/consumers of excellent goods and services.

P o l i c l e t o

Istituto per le Ricerche Sociali e dei Consumi

Dott. Albertina Ivana Bonvento & C Via Aldo Moro 44 / 25124 Brescia / Italia 116

telefono 030221710 r.a. / Fax 030225376 / segreteria@istitutopolicleto.it

Commercio & Turismo  

I centri storici del Bel Paese sono location ideali per lo shopping made in Italy