Page 1


Disegni e rilievi a Viareggio e in Versilia (a cura di S.C.Vecoli) www. stefanocarlovecoli .it Š 2011 Prima edizione Stefano Carlo Vecoli Š 2015 Seconda edizione aggiornat Stefano Carlo Vecoli Edito presso http://www. lulu.com/spotlight/stefanocarlovecoli Tutti i diritti sono riservati

2


Pubblicare questo catalogo, allestire questa mostra, è un atto importante, da parte delle Amministrazioni Provinciale e Comunale, per contribuire alla valorizzazione di questo lavoro scolastico e donarlo alla cittadinanza tutta. Si potrà così apprezzare e valorizzare il percorso svolto dagli studenti e dalle studentesse per arrivare a queste pregevoli grafiche. Dallo studio dei primi rudimenti del disegno tecnico, agli approfondimenti di geometria descrittiva, fino alla ricerca e all’impegno per renderli realistici, e al tempo stesso artistici, giocando con colori, ombre, sfumature per arrivare alla fine ad un’opera che sia godibile per chi la guarda e gratificante per chi l’ha eseguita. Un modo di lavorare e studiare che cerca di far emergere negli allievi e nelle allieve non solo le capacità grafiche individuali, ma soprattutto la consapevolezza che l’impegno costante, in ogni campo, porta sempre a risultati positivi. Credo che l’ottimo livello dei disegni realizzati abbia gratificato gli allievi che li hanno realizzati, proprio per aver potuto verificare, su un lavoro sicuramente impegnativo, il concreto sviluppo delle loro abilità. Certamente traspare da ogni disegno, con quanta scrupolosa passione siano stati eseguiti ed è altresì percepibile il piacere e la soddisfazione che possa esserne scaturita nel vederli nascere e fiorire giorno dopo giorno. Anche quando, per l’esecuzione di alcuni rilievi, si sono sperimentate nuove tecnologie, non si è dimenticata quella manualità indispensabile anche ai migliori architetti contemporanei. Manualità con cui si trasmette, dalla mente alla mano, l’astrazione geometrica che diviene segno compiuto, chiaro e comprensibile a tutti.

È stato, insomma, un modo di insegnare una materia scolastica agganciandola, una volta acquisiti gli strumenti di base del disegno tecnico e geometrico, alla realtà, al genius loci della città e del territorio, entrando pian piano in sintonia con le possibilità espressive e la scoperta delle peculiarità di ogni edificio e di ogni stile, dall’edificio generale ai singoli particolari.

Un lavoro quindi che è servito a far misurare gli studenti con la loro volontà di riuscire a raggiungere dei risultati di sicuro spessore: non è un caso che molti siano diventati poi architetti e ingegneri, e il disegno stia continuando ad essere parte integrante delle loro professioni.

Voglio chiudere con un aneddoto capitatomi quando anni fa, cercavo fondi per trasformare alcuni di questi disegni in stampe litografiche. Un ingegnere, di antica scuola, osservando le carte che andavo mostrandogli, si congratulò per la nostra capacità di ricerca, pensando che il disegno della Fontana di Camaiore fosse in realtà l’originale del progetto del “700. Quando gli dissi che era stato eseguito in questi anni dai miei studenti, che avrebbero potuto essere i suoi nipoti, rimase felicemente stupito. Di nuovo rigirò ammirato tra le mani il disegno, soddisfatto che certe capacità fossero ancora non solo coltivate ma amate dagli studenti La splendida esecuzione del rilievo era lì a testimoniarlo.


Pubblicare questo catalogo, allestire questa mostra, è un atto importante, da parte delle Amministrazioni Provinciale e Comunale, per contribuire alla valorizzazione di questo lavoro scolastico e donarlo alla cittadinanza tutta. Si potrà così apprezzare e valorizzare il percorso svolto dagli studenti e dalle studentesse per arrivare a queste pregevoli grafiche. Dallo studio dei primi rudimenti del disegno tecnico, agli approfondimenti di geometria descrittiva, fino alla ricerca e all’impegno per renderli realistici, e al tempo stesso artistici, giocando con colori, ombre, sfumature per arrivare alla fine ad un’opera che sia godibile per chi la guarda e gratificante per chi l’ha eseguita. Un modo di lavorare e studiare che cerca di far emergere negli allievi e nelle allieve non solo le capacità grafiche individuali, ma soprattutto la consapevolezza che l’impegno costante, in ogni campo, porta sempre a risultati positivi. Credo che l’ottimo livello dei disegni realizzati abbia gratificato gli allievi che li hanno realizzati, proprio per aver potuto verificare, su un lavoro sicuramente impegnativo, il concreto sviluppo delle loro abilità. Certamente traspare da ogni disegno, con quanta scrupolosa passione siano stati eseguiti ed è altresì percepibile il piacere e la soddisfazione che possa esserne scaturita nel vederli nascere e fiorire giorno dopo giorno. Anche quando, per l’esecuzione di alcuni rilievi, si sono sperimentate nuove tecnologie, non si è dimenticata quella manualità indispensabile anche ai migliori architetti contemporanei. Manualità con cui si trasmette, dalla mente alla mano, l’astrazione geometrica che diviene segno compiuto, chiaro e comprensibile a tutti.

È stato, insomma, un modo di insegnare una materia scolastica agganciandola, una volta acquisiti gli strumenti di base del disegno tecnico e geometrico, alla realtà, al genius loci della città e del territorio, entrando pian piano in sintonia con le possibilità espressive e la scoperta delle peculiarità di ogni edificio e di ogni stile, dall’edificio generale ai singoli particolari.

Un lavoro quindi che è servito a far misurare gli studenti con la loro volontà di riuscire a raggiungere dei risultati di sicuro spessore: non è un caso che molti siano diventati poi architetti e ingegneri, e il disegno stia continuando ad essere parte integrante delle loro professioni.

Voglio chiudere con un aneddoto capitatomi quando anni fa, cercavo fondi per trasformare alcuni di questi disegni in stampe litografiche. Un ingegnere, di antica scuola, osservando le carte che andavo mostrandogli, si congratulò per la nostra capacità di ricerca, pensando che il disegno della Fontana di Camaiore fosse in realtà l’originale del progetto del “700. Quando gli dissi che era stato eseguito in questi anni dai miei studenti, che avrebbero potuto essere i suoi nipoti, rimase felicemente stupito. Di nuovo rigirò ammirato tra le mani il disegno, soddisfatto che certe capacità fossero ancora non solo coltivate ma amate dagli studenti La splendida esecuzione del rilievo era lì a testimoniarlo.


7


8


9


10


11


12


13


Villa Bourbon Del Monte Viale Daniele Manin, 6/10 - Viareggio Disegno e rilievo Greta Adami e Camilla Daniello - a.s. 2010/11, V째B Disegno ornato a matita di Greta Giannecchini e Rebecca Cupisti a.s. 2013/14, V째B Copia colorata a matita 42x64 cm, scala 1:50 14


Bagno Balena Viale Regina Margherita, 38 - Viareggio Disegno e rilievo di Ludovico Da Prato - a.s. 2011/12, cl. V째A Copia colorata a matita - 58x54, scala 1:20 15


16


17


18


Hotel Liberty - Viale Daniele Manin, 18 - Viareggio Disegno e rilievo di Laura Lippi - a.s. 2012/13, cl.V째B Copia colorata a matita (70x42cm, scala 1:25) 19


20


21


Hotel Excelsior Viale Giosuè Carducci, 88 - Viareggio Part.portale d'ingresso 25x28 cm, scala 1:20 Disegno e rilievo di Ludovico Da Prato - a.s- 2011/12, V°A Copia colorata a matita 22


23


“La bella mostra ospitata nelle sale di Villa Argentina a Viareggio rappresenta, oltre ad un’occasione culturale e di scoperta dello splendido edificio liberty di proprietà della Provincia, una nuova tappa della collaborazione tra l’Amministrazione Provinciale di Lucca e il Liceo scientifico ‘Barsanti e Matteucci’. L'esposizione di disegni e rilievi punta a far conoscere il vasto lavoro di 'censimento' degli edifici viareggini e versiliesi, svolto dagli studenti del Liceo scientifico del corso del prof. Stefano Carlo Vecoli, una ricerca testimoniata dagli accurati disegni esposti nelle splendide sale di Villa Argentina, coerente e prestigiosa location restaurata dalla Provincia di Lucca. La collaborazione fra il Liceo Barsanti e Matteucci’ e la Provincia di Lucca risale al 2002, anno in cui furono date alle stampe le prime grafiche sotto il titolo di ‘Architetture Disegnate’, successivamente fu pubblicato il primo catalogo relativo all’allestimento della mostra in Palazzo Paolina nel 2011. A seguire, nel 2013, fu allestita la mostra alla Galleria Europa di Lido di Camaiore, fino all’impegno degli studenti dell’istituto superiore nel ruolo di guide in occasione, quasi un anno fa, della riapertura al pubblico della villa liberty viareggina. Voglio, inoltre, sottolineare quanto queste ‘Architetture Disegnate’ siano un pregevole lavoro di ricerca che si estende anche a case, ville e palazzi di Viareggio, di Forte dei Marmi, Camaiore e Torre del Lago; si tratta di un lavoro meritorio, non soltanto perché dura da molti anni, ma perché ci aiuta a capire quanto le giovani generazione, e in questo catalogo ne sono testimoniate alcune degli ultimi venticinque anni, possano essere attente al patrimonio storico-architettonico-artistico e divenire quindi testimoni attivi e consapevoli verso i propri concittadini e Istituzioni, così da stimolare in tutti un’attenzione alla conservazione di una ricchezza che appartiene a tutta la comunità. L’auspicio finale è che la nuova mostra, aggiornata dai lavori realizzati dagli studenti in questi ultimi anni, possa continuare a cementare la collaborazione dell’istituto scolastico con la Provincia di Lucca e a sviluppare ulteriori occasioni culturali e di incontro in quello che può essere considerato uno dei centri culturali più importanti dell’intera Versilia”.

85

Luca Menesini Presidente della Provincia di Lucca

24


25


Villino via Leonardo da Vinci, 70 - Viareggio Disegno e rilievo di Leonardo Andrea Bisogno Bernardini a.s. 2012/13, cl. V째A

27


28


Casa viareggina via Leonardo da 176 Disegno e rilievo di Debora Dini e Federica Morelli - a.s. 2005/06, cl. V째E Eliocopia colorata a matita 64x52cm, scala 1:50 29


30


31


32


33


34


35


36


37


38


Palazzo via Michelangelo Buonarroti 45 Disegno e rilievo di Emanuele Besenval - a.s. 2014/15, cl. V째B Copia colorata a matita 50x40 , scala 1:50

39


40


41


42


43


44


45


46


47


48


49


50


51


Palazzo Paolina Bonaparte Porta di ingresso al giardino, via Niccolè Machiavelli, 2 - Viareggio Disegno e rilievo di Francesca Binacchi - a.s. 2012/13, V°A Copie colorate a matita (22x34cm, scala 1:20) 52


Villa Argentina Particolari pannelli ceramici di Galileo Chini Via Antonio Fratti, ang. via Amerigo Vespucci - Viareggio Disegno e rilievo di Valentina Vannucci - a.s. 2011/12, cl. V째B Copie colorate a matita 18x23 cm, scala 1:10 53


54


1

2

55


56


57


58


59

Profile for stefano carlo vecoli

ARCHITETTURE DISEGNATE 2015 - 1°PARTE  

Architetture Disegnate È un’ampia raccolta grafica svolta in oltre venti anni di scuola, dal 1992 al 2015, di disegni e rilievi di edifici...

ARCHITETTURE DISEGNATE 2015 - 1°PARTE  

Architetture Disegnate È un’ampia raccolta grafica svolta in oltre venti anni di scuola, dal 1992 al 2015, di disegni e rilievi di edifici...