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Attimi senza Tempo Piazza di Siena 77째 Concorso Ippico - Roma, Maggio 2009


Attimi senza Tempo è stato realizzato grazie a


La vita è formata da tanti Attimi Senza Tempo; quei momenti preziosi che restano impressi per sempre nella memoria, sotto forma di senzazioni che sfidano il passare degli anni. Passione, sfida, forza, impegno, devozione, sacrificio, eleganza ed armonia, sono caratteristiche che contraddisttinguono ogni singolo attimo di uno dei più storici scenari di competizioni equestri: Piazza di Siena, con i suoi protagonisti d’eccezione che lottano per la vittoria, nel più nobile sport al mondo. Un tributo ad uno dei più prestigiosi concorsi ippici, per arricchire le sensazioni con immagini eterne; per raccontare con toccanti e vivi scatti d’autore e poesie, un mondo che non può essere descritto con semplici parole.


Torrenti troppo larghi per il nostro salto, siepi troppo alte. Distanze troppo lunghe da coprire. Il cavallo ci ha dato la maestria. (P. Brown)


Ardore


...incalzano roteando la frusta, e curvi allentano le briglie; ora chini, ora dritti; sembrano fendere il libero cielo e levarsi nell’aria...


...vibra le orecchie, trema nelle membra, e fremente spira nelle narici l’accolto fuoco...


..scava con il piede la terra, e gravente risuona l’unghia di solido corno...


...subito il rampollo di nobile sangue avanza nei campi con la testa pi첫 alta e pone leggere le gambe...


Fierezza


La scelta dei destrieri (Virgilio; 70-19 a.C.) Anche nel branco di cavalli devi fare la medesima scelta. Ma per quelli che destinerai alla monta per la speranza della razza, fin da puledri spendi cure particolari. Subito il rampollo di nobile sangue avanza nei campi con la testa più alta e pone leggere le gambe; osa aprire per primo la via, sfidare i fiumi minacciosi, affidarsi a un ponte ignoto, e non teme vani strepiti. Ha il collo eretto, il capo sottile, stretto il ventre, ben pasciute le terga, lussureggia di muscoli l’animoso petto. Pregiati il baio e lo storno; brutto il manto dei bianchi e dei biondi. Se per caso da lontano si oda uno strepito di armi, non sa restare fermo, vibra le orecchie, trema nelle membra, e fremente spira nelle narici l’accolto fuoco. Folta la criniera squassata posa sul lato destro; lungo i lombi corre larga la spina dorsale, scava con il piede la terra, e gravemente risuona l’unghia di solido corno. Tale Cillaro fu domato dalla briglia dell’amicleo Polluce, e la pariglia di Marte e i cavalli del grande Achille, dei quali i poeti greci cantarono; tale lo stesso Saturno effuse rapido l’equina criniera sul collo all’arrivo della sposa e fuggendo empì l’alto Pelio di un acuto nitrito.

Ma anche questo, se declina appesantito da un morbo [o attardato dagli anni, tienilo al chiuso, non perdonare alla squallida vecchiaia. Vecchio, è freddo in amore e trae invano quell’ingrata Fatica, e se talvolta si viene a battaglia, si affanna a vuoto,come talvolta un fuoco privo di forze tra le stoppie. Dunque osserverai soprattutto l’ardore e l’età; poi le altre doti, il seme dei padri, e come si addolori se vinto, o s’inorgoglisca della vittoria. Non vedi, quando in gara precipitosa i carri prendono il via e si riversano e si avventano fuori dai cancelli, come s’innalzano le speranze dei giovani e l’ansia divora pulsante i cuori che esultano? Incalzano roteando la frusta, e curvi allentano le briglie; vola fervido di foga l’asse; ora chini, ora dritti; sembrano fendere il libero cielo e levarsi nell’aria; né indugio né tregua; s’alza una nube di fulva polvere, li bagna la schiuma e il fiato degli inseguitori: tanto è l’amore di lode, tanto il desiderio di vittoria.

(da Georgiche, Libro III, vv. 72-112)


Eleganza


... Gran de il cavallo, e di misura adorna Esser tutto devria, quadrato e lungo: Levato il collo; e dove al petto aggiunge, Ricco e formoso; e s’assottiglie in alto...


...Corte l’acute orecchie, e largo e piano Sia l’occhio e lieto, non intorno cavo: Grandi e gonfiate le fumose nari...


GenialitĂ 


...Poi del vario vestir, quello è più in pregio Tra i miglior cavalier, che più risembra A la nuova castagna, allor che saglie Da l’albergo spinoso, e ‘n terra cade, A gli alpestri animali matura preda...


...Poi lievi alte le gambe, e ‘l passo snodi Vago, snello e leggier. La testa alquanto Dal drittissimo collo in arco pieghi...


Devozione

...E sia ferma ad ognor: ma l’occhio e ‘l guardo sempre lieto e leggiadro intorno giri...


Michael Whitaker Michael Whitaker, il testimonial di Attimi Senza Tempo, sabato 30 maggio 2009, avvolto dal silenzio dell’attento pubblico del 77° concorso ippico di Piazza di Siena, ha affrontato con estrema naturalezza la triplice, ostacolo di invito, dirigendosi con somma convinzione verso il muro, sistemato a 2 metri e 25 centimetri. In sella a Loro Piana Cyber-Space II, cavallo avuto in “prestito” per l’occasione dal nipote William, con il quale aveva precedentemente vinto una potenza a Birmingham, il campione inglese ha superato il muro, ottenendo la vittoria della categoria potenza, il superpremio messo in palio da SNAI e lasciando gli spettatori senza fiato. Michael Whitaker nasce il 17 Aprile del 1960 nello Yorkshire; a soli sette anni affronta le sue prime competizioni in sella a dei ponyes di proprietà della sua famiglia, ad appena vent’ anni diventa il vincitore più giovane della storia dell’Hickstead Derby. Ricordando alcune delle sue imprese, nel 1999, Michael era il cavaliere inglese con i risultati migliori in classifica nella Finale di Coppa del Mondo, concorso che l’ha visto poi raggiungere la terza posizione nel 2001. La sua incredibile carriera è composta da 4 partecipazione Olimpiche, 4 Hickstead Derby vinti, 4 King George V Cup vinte e più di 100 partecipazioni a concorsi Nazionali. Whitaker ha inoltre vinto lo Zinc Management International Classic ed è arrivato primo nella competizione di apertura del campionato British Open nel 2006. Negli ultimi anni ha raggiunto la quinta posizione nel secondo round del British Open Show Jumping Championship, la settima posizione nel BSJA Winter Premier Grand Prix Championship e l’ottava posizione nella finale dell’Open Show Jumping Championship.


Il Cavallo (Luigi Alamanni, 1495 - 1556)

Grande il cavallo, e di misura adorna Esser tutto devria, quadrato e lungo: Levato il collo; e dove al petto aggiunge, Ricco e formoso; e s’assottiglie in alto. Sia breve il capo, e s’assomiglie al serpe: Corte l’acute orecchie, e largo e piano Sia l’occhio e lieto, non intorno cavo: Grandi e gonfiate le fumose nari. Sia squarciata la bocca, e raro il crino; Doppio, eguale, spianato e dritto il dorso; L’ampia groppa spaziosa; il petto aperto; Ben carnose le coscie, e stretto il ventre. Sian nervose le gambe, asciutte e grosse; Alta l’unghia, sonante, cava e dura; Corto il tallon, che non si pieghi a terra: Sia ritondo il ginocchio: e sia la coda Larga, crespa, setosa, e giunta all’anche; Né fatica o timor la smuova in alto.

Poi del vario vestir, quello è più in pregio Tra i miglior cavalier, che più risembra A la nuova castagna, allor che saglie Da l’albergo spinoso, e ‘n terra cade, A gli alpestri animali matura preda: Pur che tutte le chiome, e ‘l piede in basso Al più fosco color più sieno appresso. Poi lievi alte le gambe, e ‘l passo snodi Vago, snello e leggier. La testa alquanto Dal drittissimo collo in arco pieghi; E sia ferma ad ognor: ma l’occhio e ‘l guardo Sempre lieto e leggiadro intorno giri: E rimordendo il fren di spuma imbianchi.

(Crestomazia Italiana, sec. XVI)


Attimi senza Tempo Piazza di Siena 77째 Concorso Ippico - Roma, Maggio 2009


Attimi Senza Tempo è stato realizzato grazie alla partecipazione del Gruppo Salvatore Naldi, che ha creduto nella creazione di una testimonianza contraddistinta da immgini preziose e poesie eleganti dedicate alla celebrazione di momenti che hanno regalato emozioni destinate a rimanere per sempre impresse nel tempo. Le fotografie sono state realizzate da Stefano Secchi, professionista che, fin dagli inizi della sua carriera, dedica i suoi scatti unici e toccanti al mondo equestre. I testi e la direzione artistica sono stati curati Camilla Fabiani e lo sviluppo del progetto da Antonello Della Spora. Un particolare grazie a Michael Whitaker per aver accettato di essere il testimonial di Attimi senza Tempo ed aver contribuito cosÏ a confermare il grande valore delle emozioni che contraddistinguono i momenti importanti della vita.



Attimi senza Tempo