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ANNO66NUMERO259

www.ilgiornaledivicenza.it

MERCOLEDÌ19 SETTEMBRE 2012 € 1,20

CHAMPIONS

ILCASO

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f PAG38

L’ennesima beffa fatta dalla casta

100 pagine sul mondo della casa f PAG12

In edicola con Il Giornale di Vicenza

Glistranieripagherannolecure

L

a notizia è di quelle che lasciano di stucco. La presidenza della Camera aveva proposto che nel nuovo regolamento di Montecitorio fosse inserita una norma con la quale, per assicurare totale trasparenza nei bilanci dei gruppi parlamentari, venisse stabilito che questi bilanci fossero controllati da una società di certificazione esterna alla Camera. Ma i partiti dicono no. Non condividendo l'indicazione della presidenza della Camera, la Giunta del regolamento ha infatti incaricato due relatori, Leone del Pdl e Bressa del Pd, di redigere una nuova bozza di regolamento nella quale si afferma che «ciascun gruppo indica l'organo competente ad approvare il rendiconto e l'organo responsabile per la gestione amministrativa e contabile del gruppo». Ridotta all'osso, la questione sembra questa: i partiti, e per essi i gruppi parlamentari, non vogliono che qualcuno, dall'esterno, ficchi il naso nei loro bilanci. Si fanno garanti di loro stessi. Ora basta leggere le cronache quotidiane per rendersi conto di due cose: la prima è che, dalle Alpi alla Sicilia, i partiti o loro esponenti di primo piano, sono coinvolti in scandali che rivelano l'uso distorto che viene fatto dei fondi pubblici. La seconda è che, anche per questo e, forse soprattutto per questo, la fiducia della pubblica opinione nei confronti delle forze politiche è scesa a livelli infimi favorendo, basta dare un'occhiata ai sondaggi che periodicamente i mass media rendono noti, il distacco della gente dalla politica e il successo di movimenti populisti e qualunquisti sull’onda del «grillismo». Per uscire da questa situazione non c'è che una strada che tutte le forze politiche, siano esse di destra, di sinistra o di centro, dovrebbero finalmente decidersi a percorrere: quella di un'assoluta trasparenza che non lasci il minimo spazio a dubbi e riserve sulla correttezza dei loro comportamenti. E invece il no alla proposta della presidenza della Camera si muove in direzione opposta, dimostrando che l'idea di esser sottoposti a qualsiasi forma di controllo, suscita nei partiti insofferenza e viene respinta. C'è di che essere sbalorditi perché le notizie che filtrano da Montecitorio confermano, purtroppo, che il mondo politico non ha capito di essere nell'occhio del ciclone e di doversi trasformare in una casa di vetro se non vuol correre il rischio di essere travolto dalla indignazione della gente, chiuso nella torre d'avorio dei suoi privilegi. La Giunta del regolamento di Montecitorio che dovrà affrontare la questione si riunisce oggi. C'è ancora tempo per imboccare la strada giusta. È davvero impossibile sperare in un ravvedimento? •

AVicenzal’Ulss 6 ordina ilsaldoanticipato delleprestazionida parte dichinonhala tessera

Solo i cittadini stranieri in possesso di tessera sanitaria hanno diritto a usufruire di tutte le prestazioni al pari dei cittadini italiani. In tutti gli altri casi gli stranieri (militari Usa della Ederle compresi) devono pagare in anticipo. È il succo della disposizione adottata dal direttore generale dell’Ulss 6 di Vicenza, Antonio Alessandri. Insorge il sindacato di base Usb: «Così i clandestini sono discriminati. Si va contro la Costituzione». f PEPE PAG 20

CICLISMO. ECCO LA BOZZA DEL PERCORSO, ARRIVO A MONTE BERICO?

MARCHIONNE

NAPOLITANO

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«LaFiatrimane AltolàaBerlusconi: inItalia».MaMonti «L’austerityUe loconvocaaRoma ènecessaria»

LAPOLITICA. Saltalarevisione esterna deibilanci

Ipartitidicono“no” aicontrolli suiconti La Camera si accinge a varare un Regolamento che introduce maggiore trasparenza nell’erogazione dei Fondi ai gruppi parlamentari, ma in esso manca il controllo dei Bilanci da parte di società di certificazione esterne, come proposto da Gianfranco Fini e scoppia la polemica. f PAG 3

Èpolemicasui conti deipartiti

UNIONCAMERE. Inseimesi chiusi5mila negozi

Girod’ItaliaaVicenza 60chilometrisuicolli TORNA LA MAGLIA ROSA. Il Giro d’Italia 2013 tornerà a Vicenza. Per l’ufficializzazione bisognerà attendere il battesimo della corsa rosa, in programma domenica 30. Una tappa importante, le

date possibili dovrebbero essere quelle del 21, del 22 o del 23 maggio, che precederà i tapponi dolomitici dove si deciderà il Giro.

f SIMEONE PAG 39

Crollanoi consumi Venetogiù dell’8,7% Il commercio al dettaglio in Veneto è in caduta libera. Nel secondo trimestre dell’anno, rivela un’indagine di Unioncamere regionale, condotta su un campione di oltre mille imprese, le vendite sono calate dell’8,7%. Più contenute, ma comunque pesanti, sono le variazioni per supermercati, ipermercati e grandi magazzini (-8,3%).Per i prodotti non alimentari il calo è stato del 10%.

f BERNARDINI PAG 8

Non solo la principessa va fuori di seno

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CASE&DIMORE

ILCASO. Disposizione delDg:riguarda clandestinienon residenti, compresigliamericani

di OTTORINO GURGO

Poste Italiane S.p.a. - Sped. in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Vicenza

DOMANI IN REGALO

ome nella saga di re Artù, le principesse vanno sempre tutelate dai cattivi. E siccome i draghi scarseggiano e neanche i Lancillotto si trovano più come una volta, perfino a Sua Maestà tocca affidarsi al magistrato per proteggere dalla stampa plebea il regale seno della principessa Kate. Stavolta un giudice francese, neanche avesse a che fare con Giovanna d’Arco, è stato inflessibile: vanno ritirate le copie delle riviste (francese e italiana) che hanno osato mostrare Sua Altezza in terrazzo. Se fossero bruciate in un grande falò magari

di ANTONIO DI LORENZO sarebbe anche più contento. Il fuoco purifica dai peccati, veri o presunti. Il giornalismo italiano ha sempre da imparare dai venerabili colleghi inglesi. Il Sun infatti è diventato famoso per gli arguti editoriali e non per le bellezze a seno nudo che occupano stabilmente le sue pagine. Non è sempre stato così. Enzo Biagi amava ricordare che ai tempi della regina Vittoria si avvolgevano le gambe delle tavole: non dovevano essere scoperte per non suscitare fantasie ed emozioni. Cento anni dopo, però, anche la stampa inglese ha mostrato senza remore il presidente ceco nature

nella villa in Sardegna di Berlusconi. Poche settimane fa i commilitoni del capitano Harry, cognato di Kate, sorpreso a giocare strip poker, si sono dimostrati solidali con lui lasciandosi fotografare vestiti solo di un’arma. Intanto la principessa prosegue il suo viaggio nelle Isole Salomone, dove è stata accolta da un’aborigena a seno nudo. E nessuno s’è scandalizzato. Vogliamo pensare che lei, come tutti noi, di fronte a questo polverone mediatico sollevato per il suo topless avrà commentato: «Who cares?». In italiano: «E chissene...». •

VICENZA

Pescaemangia unatrota dalBacchiglione: finisceinospedale f NERI PAG 17


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IL GIORNALE DI VICENZA

Rosà (Vi) - Tel. 0424/581471

Mercoledì 19 Settembre 2012

VENETO

VENEZIA.Vigilisequestranopoesie IlpoetaAntonioMelis,chequalchegiornofainuncampo venezianovendevalesuepoesie,rischiaora50eurodimulta peroccupazioneabusivadisuolopubblico.

Telefono 0444.396.311 Fax 0444.396.333 | E-mail: veneto@ilgiornaledivicenza.it

CONSIGLIOREGIONALE. IlVenetoèil terzo, dopo Toscana eLiguria, ad attuareuna direttiva ministerialeperterapie palliativee lottaaldolore

Sìaifarmaciconcannabispercurare Leggeapprovataall’unanimità: «Siriconosce apersone colpitedavarie malattieildiritto anonsoffrire» VENEZIA

Via libera dal Consiglio regionale alla distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di farmaci e preparati galenici a base di cannabinoidi. Il Veneto - segnala una nota del Consiglio - diventa così la terza regione in Italia, dopo Toscana e Liguria, che dà attuazione concreta alle disposizioni ministeriali del 2007 che hanno riconosciuto la valenza terapeutica dei derivati dalla cannabis. «Dotare il Veneto di una legge applicativa in tale senso rappresenta una scelta di civiltà - ha spiegato il relatore della legge Pietrangelo Pettenò (Sinistra veneta) - che consentirà ai malati e al servizio pubblico della nostra regione di non dipendere esclusivamente dalle importazioni dall’estero per l'approvvigionamento dei farmaci cannabinoidi, con grandi risparmi di tempo e di costi e riduzione degli enormi disagi ai quali sono sottoposti i malati che necessitano di tale tipo di farmaci». NO A SOFFERENZE INUTILI. «Con questa legge - ha sottolineato Leonardo Padrin (Pdl), presidente della commissione “Sanità” e correlatore del provvedimento - il Veneto riconosce a tutte le persone il diritto di vivere senza sofferenze inutili e di ricevere cure adeguate ai loro problemi di salute e di relazione. Lo sviluppo della lotta al dolore e l’offerta di cure palliative e di fine vita sono una priorità del nostro servizio sanitario regionale». L'utilizzo della cannabis a fini terapeutici in Italia - ha aggiunto Pettenò - deve superare ostracismi di tipo ideologico che associano questo tipo di cure all’abuso di stupefacenti e alla lotta contro le droghe. La leg-

LeonardoPadrin(Pdl) ge, approvata all’unanimità, prevede non solo l’avvio sperimentale della distribuzione gratuita di questo tipo di farmaci negli ospedali e nelle farmacie, ovviamente previa prescrizione medica, ma anche la produzione diretta tramite la stipula di una convenzione con il Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Rovigo e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (unici centri autorizzati in Italia alla produzione sperimentale) al fine di poter acquistare direttamente, al prezzo di costo, i cannabinoidi ad uso terapeutico. EFFICACIPERVARIETERAPIE.Sino ad oggi, infatti, nonostante siano stati riconosciuti dalle tabelle ministeriali dal 2007, in Italia non ci sono produttori registrati di medicinali cannabinoidi: ospedali e farmacie possono quindi solo importarli dall’estero, su esclusiva responsabilità del medico richiedente, con lunghe attese per tempi e modalità di ordine e di consegna (circa sei mesi) e spese maggiorate da sette a dieci volte il costo effettivo del prodotto farmaceutico prescritto. Farmaci e preparati galenici a

PER ORA 100 MILA EURO. In fase di prima applicazione sperimentale, per il 2012, la Regione stanzierà 100 mila euro per assicurare la gratuità dei farmaci. Una somma probabilmente insufficiente per garantire, a regime, l’erogazione gratuita dei farmaci cannabinoidi a tutti i potenziali utilizzatori: si calcola, infatti, che il costo annuo per curare cento malati di sclerosi multipla si aggiri sui 500 mila euro. L'approvazione della legge è stata salutata da un coro di consensi “bipartisan”. Per Claudio Sinigaglia (Pd) rappresenta «uno strumento in più, meno invasivo di altri farmaci». Per Antonino Pipitone (IdV) è «un piccolo aiuto, alla stessa stregua dell'utilizzo di morfina e narcotici in medicina». Anche Stefano Valdegamberi, capogruppo Udc, pur ribadendo la netta contrarietà del suo gruppo all'uso di sostanze stupefacenti a scopo ludico-ricreativo, si è detto favorevole per queste cure. Favorevoli anche Diego Bottacin (Verso Nord) e Vittorino Cenci (Lega). • GV10543

Perorasonostati stanziati100 milaeuro,maper pagareifarmaci perognicasone servirannodipiù

PietrangeloPettenò (Sin.)

base dei principi attivi contenuti nella pianta della cannabis sativa (la specie utilizzata in medicina) risultano efficaci nelle cure palliative e antalgiche: ne potranno quindi beneficiare in particolare i malati terminali, i malati di cancro per lenire gli effetti delle chemioterapie e radioterapie, i pazienti affetti da malattie croniche irreversibili, come Sla e distrofia muscolare, gli affetti da Alzheimer e da morbo di Parkinson. I farmaci a base di cannabinoidi si dimostrano efficaci inoltre in oculistica per la cura del glaucoma, nel trattamento della nausea e del vomito in pazienti affetti da neoplasie, di patologie neurologiche e traumi cerebrali, nel trattamento dell'asma. Da sperimentazioni scientifiche risulterebbe inoltre che hanno proprietà di ridurre i dosaggi degli analgesici oppiacei, quali la morfina e i suoi analoghi, necessari a lenire il dolore nei malati oncologici sottoposti a trattamenti cronici, evitando così i fenomeni di assuefazione e di tossicità cronica.

GIUNTAVENETA. Cancellatadel tuttolamaxi-gara vintadai romeni

AssicurazioniUlss Altrasvolta, si tratta unosconto: 25 milioni Autogestionesottoi500milaeuro EPadovaapripistasui“negoziati” Piero Erle VENEZIA

Dopo tanti tentativi arriva la svolta, e questa volta in Regione sono convinti di aver trovato la strada per garantire alla sanità veneta la copertura delle assicurazioni per i danni causati a pazienti in ospedali veneti, dando però anche l'addio alla gara che aveva visto un'unica società in lizza finita poi nel mirino della Guardia di finanza. E infine l’obiettivo dichiarato è soprattutto quello di un ottimo risparmio: 20-25 milioni in meno rispetto alle spese attuali di circa 80 milioni l'anno. La novità è stata presentata ieri direttamente dal governatore Luca Zaia nel punto-stampa dopo la riunione di giunta. Il quadro delle assicurazioni in sanità è in effetti preoccupante: le compagnie tendono a sottrarsi, per l’altalena enorme dei casi da affrontare e delle somme da sborsare a risarcimento di eventuali danni, e quelle che rimangono in campo tendono ad alzare molto i premi di assicurazione. In sostanza, già nel 2009 la Regione aveva deciso di arrangiarsi per tutti i casi che non superano i danni da 500mila euro, con una gestione demandata alle singole Ulss di concerto con l'assessorato veneziano, in modo da garantire l'accantonamento dei fondi necessaria risarcire i singoli danneggiati che accettano un accordo e una transazione senza passare a lunghissime cause legali.

E sono proprio questi “minori” i casi che per lo più si presentano da gestire nella sanità veneta: «Il 95% dei casi di danni causati nella sanità - spiega il segretario generale della sanità Domenico Mantoan, chiamato in causa da Zaia - arriva in media a un esborso di 25mila euro per il rimborso concordato tra Ulss e persona danneggiata». Quindi bel al di sotto della quota auto-gestita dei 500mila euro. Restano però i “pezzi grossi”, i casi di errori di sanità che finiscono sui giornali e che possono anche costare milioni di risarcimento. Come detto, su questo punto la Regione si era infilata in un tunnel, indicendo una maxigara per tutto il Veneto - da 76 milioni in tre anni - e finendo per aggiudicarla all'unica offerente, la City Insurance di Bucarest (Romania), sulla quale poi si sono concentrate le attenzioni della Guardia di finanza. La Regione peraltro ha deciso di “scansare” la vicenda in modo del tutto amministrativo. In sostanza ha annullato tutta la gara, ufficializzando invece la scelta di un cambio radicale di strategia: niente più maxi-gara veneta, e spazio a una sperimentazione diversa per macro-aree venete con un capofila che faccia da apripista, cioè l’area padovana. Morale, la delibera varata ieri su proposta dell’assessore Luca Coletto affida al gruppo di aziende sanitarie di Padova (Azienda ospedaliera, Iov e Ulss 15,16 e 17) di contattare le società assicuratrici con cui so-

Farmacicon ilprincipiodellacannabis

L’incidente

Ilgovernatore LucaZaia no ancora sotto contratto e di proporre loro una revisione del contratto stesso, in pratica un nuovo accordo, che escluda tutti i casi che restano al di sotto dei 500mila euro. L'obiettivo è evidentemente quello di ottenere una sostanzioso sconto rispetto ai premi di assicurazione attuali. Il tutto a partire da gennaio. Se comunque la rinegoziazione non dovesse andare in porto, ma in Regione contano che non finisca così, l'Ulss capofila del gruppo padovano avrà il mandato di indire una gara per l'area patavina. La stessa delibera del resto affida al dirigente Mantoan il potere di affidare lo stesso tipo di compito anche alle altre quattro macroaree individuate per il Veneto - Verona, Vicenza, Treviso e Venezia - senza più bisogno di passare per la giunta regionale («Stiamo cercando di snellire il lavoro stesso della giunta: dove bastano decreti degli uffici si resta a quel livello», sottolinea Zaia). Come detto, gli uffici regionali pensano che tutta l'operazione possa portare a un forte risparmio per la sanità veneta rispetto ai costi attuali: 20-25 milioni. •

UNRAPACE CENTRA L’AUTODI ZAIA «Miraccomando, basta conquestastoriacheesce suigiornaliche ilVeneto hatante auto blu: èun falso. Io girocon lamia, senzatelepassregionale,e ciho purefattoun incidenteandandoal raduno leghistadiBrescia», butta làilgovernatore Luca Zaia aigiornalisti nell’incontro dopola giunta,e dopoaver rinfrescato(senzanovità) temiclassici:“non miroal governo”,“presenterò il progettodi federalismoa geometriavariabile”. No, a far sgranare gliocchiè altro:ilsuoracconto personale.«Eravamo quasi aBrescia, conmiamoglie, einmezzo all’A4supertrafficatacisiamovisti piombaresul parabrezza ungrande uccello,penso unrapace: perfortunaha colpitoilvetro ametà tra mee lei,altrimenti sarebbeandata anche peggio».Ilcolpoè forte,lo schocktotale, il parabrezzava infrantumi. Ilrapaceriesce comunque afilarsela mentre Zaiae consortesi ritrovanopieni divetri suivestiti. Il viaggioprosegue e finisce conl’autopienadi scotch. Altrocheauto blu. •

© RIPRODUZIONERISERVATA

GIUNTAZAIA. Inritardo i contifinalidel 2012,ma pareche i “buchi”di 79 milioni sianocoperti

Astedeserte?Bilancio “rattoppato” VENEZIA

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Al bilancio della Regione mancano 79 milioni di euro che dovevano entrare con le alienazioni di beni immobili: finora due tentativi di asta sono andati deserti, e non è entrato un euro. Nessun commento ieri a palazzo Balbi, se non quello del presidente Zaia che invita i giornalisti a«non parlare di ’buco’: lo sapete come vanno queste cose, la Regione i conti li sistema sempre». «Ho già riunito i tecnici: vediamo cosa riusciamo a fare dando priorità ai fondi per trasporto locale, sociale e formazione al lavo-

ro», aveva detto l’assessore al bilancio Roberto Ciambetti la settimana scorsa, dopo che il 10 settembre la Regione aveva dovuto prendere atto dell’assenza di offerte per gli otto immobili messi sul mercato. In realtà c’è da sistemare appunto l’assestamento di bilancio: il nuovo e celebrato Statuto prevede che venga approvato in Consiglio regionale entro il 30 settembre, e invece qui non si è nemmeno giunti all’esame di giunta. Nonostante il muro di silenzio, pare però che ieri i vari assessori abbiano chiesto a Zaia e Ciambetti di fare il punto della situazione sui conti della Regione e sul-

l’ipotesi di assestamento di bilancio. Una prima notizia che sarebbe emersa è buona: l’andamento delle entrate della Regione - Irap, bolli auto e altro è andato bene e potrebbe consentire di coprire i “buchi” creati dal mancato incasso dei soldi per le alienazioni di immobili. Come dire: i conti scritti a inizio anno per il trasporto pubblico locale, per i Centri di formazione professionale e per i vari rivoli di assistenza sociale (ieri l’assessore Remo Sernagiotto ipotizzava una futura necessità di chiedere un contributo ai disabili che frequentano i Ceod: un tema che

L’assessore RobertoCiambetti


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IL GIORNALE DI VICENZA

Restanocritichelecondizionidiun45ennericoveratoingravi condizionidopoesserestatotrovato,ieri,nudoperstradaa Feltrecontagliprofondiinvariepartidelcorpo.

VERONA.Banditotraditodaitattoo

DaRomaeraarrivatoalnordperrapinarebanche.Maun 22enneromanoèstatoarrestatodaicarabinieridiVeronadopo esserestatoriconosciutoperisuoitatuaggisulcollo.

L’esperto «TOCCAALLE AZIENDE» Questionecannabis, la pallapassa alle aziende farmaceutiche: «finché nonc’era mercatostavano aguardare, ma ora che diverseRegionihanno approvato l’usodei cannabinoididovrebbero esserestimolatead occuparsene».Lo afferma GianpaoloGrassi, primo ricercatoredel Cra, il Centrodiricerche in agricolturadiRovigo.Orai malatiche possonotrarre giovamento da prodotti derivatidallacannabis potrannotrovare daun medicolaprescrizione, confarmacichesaranno pagatiallefarmacie dal serviziosanitarioregionale».Per ora iprodotti arriveranno dall’estero.•

LAPOLEMICADIGALAN. L’ex governatore controi colleghi pidiellini

«Renzi?Molto meglio diGasparrieLaRussa» «Molto meglio Renzi di molti del Pdl, meglio di Gasparri e di La Russa. Cicchitto? Non ha nessuna colpa, ma è l’immagine dell’antico.» Giancarlo Galan, ex governatore del Veneto ed ex ministro del governo-Berlusconi, come spesso accade non ci pensa due volte se deve esprimere qualche giudizio tranchant. E questa volta al centro del mirino, durante una puntata del programma radiofonico “La Zanzara” su Radio 24, finiscono proprio alcuni colleghi di partito, paragonati all’enfent prodige degli avversari democratici, Matteo Renzi. «Renzi mi è simpatico - dice ancora Galan - ma è dall’altra parte, non è un vero liberale. Sarebbe bello se in Italia ci fosse una competizione elettorale tra Renzi da una parte e un mister X dall’altra. A me piacciono sia Montezemolo sia Giannino, ma per ora la maggior parte dei voti ce l’ha Berlusconi. È ancora il più bravo, anche nella scelta dei tempi. È meglio riflettere ancora. Nel settembre del ’93 ancora non c’era nulla. Siccome probabil-

GiancarloGalan mente si voterà in marzo c’è tempo per per organizzare le cose». Quindi Giancarlo Galan parla anche della vicenda che vede come protagonista l’ormai ex capogruppo del Pdl in Consiglio regionale del Lazio: «La vicenda di Fiorito ’Batman’ mette tristezza - aggiunge Galan - e in Veneto una cosa del genere non potrebbe mai accadere, ci sono leggi diverse. Però il Pdl è pieno di Batman, fa parte purtroppo della natura umana che c’è anche in altri partiti». Ma le parole dell’ex ministro non sono certo passate sotto traccia. La prima a ribattere è stata la deputata pi-

diellina, Viviana Beccalossi: «Galan è più inutile di Robin, l`amichetto di Batman. E altrettanto ambiguo nei sogni erotici che denuncia di voler fare». Quindi è stata la volta del parlamentare di Popolo e Territorio, Giancarlo Lehner: «Galan è un simpatico pidiellino che sa leggere ma non sa scrivere, dopo i fallimenti della sua governance nella Regione veneta adesso se la prende con alcuni di coloro che tirano la carretta del Pdl su strade sempre più impervie. Che sia anche Galan un altro alleato di Grillo?». Infine, last but not least, le parole del segretario del Pdl, Angelino Alfano: ««Io sto sempre dalla parte di chi sta dalla mia parte, sto con chi vota Pdl, sto con chi come Gasparri si impegna da una vita a testimoniare passione e militanza, senza complessi di inferiorità». Quindi, conclude Alfano: «Alcuni esponenti del nostro partito fanno complimenti agli altri - ha spiegato Angelino Alfano - ma per farlo non trovano altro modo che offendere i nostri». • M.B.

Udc,raccoltafirme perlepreferenze In attesa che il Parlamento trovi un accordo bipartisan per riscrivere la nuova legge elettorale, a rompere gli indugi ci pensa l’Udc annunciando una raccolta-firme. «La riforma della legge elettorale è oggi la priorità della buona politica. L’attuale sistema, regolato dal cosiddetto “Porcellum” ha espropriato gli elettori dal diritto di scegliere da chi farsi rappresentare, facendo sì che a decidere i candidati alle elezioni politiche siano le segreterie dei partiti». Con questa premessa il segretario regionale Udc Veneto e

L’on. Antonio DePoli portavoce nazionale,l’onorevole Antonio De Poli, annuncia che la direzione regionale Udc

Entrambifrancesci,lui92annielei87,dopo70annidi matrimonioieri,aVenezia,hannorinnovatolaloropromessadi matrimoniocelebrandoleproprie"nozzediferro".

Mestrino (Pd) - Tel. 049/9003459

ILPROGETTO. LaRegioneconferma:«Vogliamocreareuna“cabinadiregia”delsistemaveneto»

Glientivicentini:«Fiera sulfuturodecidiamonoi» Finozzi: «L’idea di una holding è il mio sogno per passare da parole a fatti ma decidono i proprietari» VENEZIA

«In una prossima seduta di Giunta il presidente del Veneto Luca Zaia presenterà per l’approvazione della Giunta la delibera che darà vita ad una “Cabina di regia del sistema fieristico”, strumento di indirizzo e di coordinamento delle politiche regionali e delle attività realizzate dalle Fiere ed enti fieristici, per ottimizzare i risultati in funzione della valorizzazione e dell’internazionalizzazione del made in Veneto. Lo ha preannunciato lo stesso Zaia rispondendo ai giornalisti. Sulla questione si era svolto lunedì un incontro preparatorio, presenti gli assessori alla promozione Marino Finozzi e all’economia Isi Coppola, coi rappresentanti di tutte le società fieristiche della regione, delle categorie produttive, di Unioncamere e di Veneto Promozione». La nota ufficiale diramata ieri dalla Regione conferma quanto anticipato dal nostro giornale: Venezia mira a creare una “cabina di regia” che metta in squadra assieme le Fiere del Veneto. La notizia però ha fatto scattare una reazione a Vicenza, dove ieri è uscito un comunica-

UnoscorciodellaFiera di Vicenza to sottoscritto dai capi dei tre enti pubblici che controllano la Fiera di Vicenza: presidente Vittorio Mincato (Camera di commercio), commissario Attilio Schneck (Provincia) e sindaco Achille Variati (Comune). «Gli azionisti di controllo della Fiera di Vicenza comunicano di avere appreso dalla stampa che la Regione ha convocato una riunione di “tutti i protagonisti delle Fiere venete” nella quale si è discusso il progetto di un sistema fieristico veneto che coinvolgerebbe anche la Fiera di Vicenza. Pur apprezzando l'iniziativa e pur ritenendola meritevole di approfondimento, Provincia, Camera di Commercio e Comune osservano - dice la nota che, relativamente alla Fiera di Vicenza, gli unici “protagonisti” legittimati a discutere e decidere in merito sono i suoi azionisti, nessuno dei quali è stato invitato alla riunione, né

pare siano chiamati a far parte della costituenda “cabina di regia", e che l’eventuale adesione della Fiera di Vicenza al progetto non compete al suo management, ma esclusivamente all’assemblea degli azionisti, la cui convocazione sarà chiesta appena gli organi decisori degli azionisti stessi (commissario straordinario della Provincia, Giunta camerale e Giunta comunale) saranno stati compiutamente informati del progetto». Insomma, toni freddi. Da parte sua il presidente della Fiera di Vicenza, Roberto Ditri ha a sua volta precisato in una nota: «Il presidente di Fiera di Vicenza, Roberto Ditri, nella dichiarazione rilasciata ieri a "Il Giornale di Vicenza" ha sottolineato la valenza positiva di un coordinamento regionale e di una maggiore potenzialità di sviluppo all’estero delle Fiere Venete. Non si è espresso nel me-

rito di soluzioni societarie o percorsi finanziari dei quali non si è discusso in seno alla riunione promossa dall’assessore Finozzi che aveva per oggetto: “Strategie di promozione del Sistema fieristico del Veneto”. A detta riunione erano stati invitati i presidenti e i direttori degli Enti fieristici veneti, il presidente di Confindustria Veneto, Confapi Veneto, Confartigianato Veneto, Cna Veneto e per Fiera di Vicenza erano presenti il direttore generale Corrado Facco e il vicedirettore Marco Salgarelli». A far scattare la rezione vicentina pare sia stato soprattutto il concetto di una possibile futura “holding”. E l’assessore regionale Marino Finozzi conferma tranquillamente che l’incontro è finalizzato a creare un coordinamento strategico e operativo tra le Fiere venete, e di questo si è parlato, e che «nessuno vuole mettere il naso in casa altrui. L’obiettivo di una futura ’holding’, con la partecipazione delle Fiere che vorranno, è un sogno nel cassetto, la legittima aspirazione mia di assessore, per creare condizioni davvero operative, e non solo a parole, per un’azione coordinata del sistema fieristico veneto sui mercati internazionali. Chiaro che se si creeranno le condizioni per discutere un progetto simile, il confronto e la riflessione dovrà essere fatta coi legittimi proprietari delle singole Fiere». • P.E.

LARIUNIONE DEI COMUNI. A Selvazzano(Pd) decise lelinee-guidaperil riordinodegli enti

L’Ancibenedicela nuovaprovinciaPadova-Rovigo SELVAZZANO DENTRO (PD)

Riordino delle Province, ultimo atto da parte dei sindaci veneti riuniti in Anciveneto. Alla riunione del Direttivo di ieri a Selvazzano Dentro (Pd), l’Associazione dei Comuni Veneti rende noto un comunicato ha valutato l’assetto futuro dei territori provinciali e a breve trasmetterà il documento alla

INIZIATIVA. Leggeelettorale:centristiinpiazza già anni fa scatenò una guerra in tutto il Veneto), dovrebbero essere comunque garantiti. Ma questo non basta certo: come noto, l’assestamento di bilancio in genere consente di “raschiare” il barile dei fondi regionali e trovare risorse che diano ossigeno a qualche urgenza emersa nel corso dei mesi o anche a qualche voce di bilancio lasciata troppo risicata all’inizio dell’anno. Insomma, la soluzione finale deve ancora essere trovata, e questo spiega il silenzio degli assessori. Ma il tempo stringe e la settimana prossima probabilmente Zaia e Ciambetti poteranno in giunta i numeri da inviare poi in tutta fretta dall’altra parte del Canal Grande, per l’esame decisivo del Consiglio regionale. •

VENEZIA.Ancorasì,dopo70anni

Regione. Al momento l’Anci regionale non ha fatto osservazioni sulla futura Città metropolitana, né tantomeno intende toccare le Province di Verona e Vicenza. Anche Treviso – sempre secondo l'Associazione - ha i presupposti per restare così com’è, perché i parametri di base indicati dal governo di fatto vengono rispettati: la popolazione supera nettamente la soglia dei 300 mila abitan-

ti, mentre il territorio è di un soffio sotto l’estensione minima di 2500 chilometri quadrati (2477 kmq). Belluno aspetta invece ulteriori sviluppi da parte degli enti superiori, ma fa presente che potrebbe non essere toccata in virtù della legge n.135/2012: insomma, emerge sempre più chiara l’idea di salvare il Bellunese. Bene sarebbe mettere assieme, invece, Padova e Rovigo,

anche per omogeneità di territorio. Domani si riunisce intanto la Commissione regionale autonomie locali, che deve ufficializzare una proposta sul riordino delle Province venete entro il 2 ottobre, prima che si esprima definitivamente il Consiglio veneto: entro il 24 ottobre Roma vuole avere sul tavolo la soluzione finale del rebus per le nuove Province di tutta Italia. • GX17079

BELLUNO.Nudoinstrada,ègrave

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Mercoledì 19 Settembre 2012

ha delibertato una nuova raccolta di firme veneta per la reintroduzione delle preferenze. «Malgrado tutti i partiti parlino di cambiare l’attuale sistema – continua il deputato - solo l’Unione di Centro si batte perché all’elettore venga restituita la facoltà di scegliere chi votare e fare in modo che gli eletti siano veramente espressione e rappresentati del territorio e non dei nominati dall’alto. L’Udc – conclude De Poli - vuole una riforma della legge elettorale che preveda il voto di preferenza per l’elezione dei parlamentari, pertanto sarà in tutte le piazze dei comuni capoluogo e dei comuni sotto i 15 mila abitanti del Veneto, affinchè i cittadini ritornino protagonisti della politica». •


8 GT16183

IL GIORNALE DI VICENZA

ECONOMIA&FINANZA Telefono 0444.396.311 Fax 0444.396.333 | E-mail: redazione@ilgiornaledivicenza.it

Mercoledì 19 Settembre 2012

VINO.CieloeTerracrescedel20%

CieloeTerraSpa-GruppoCantineColliBericicresceerafforza lapropriapresenzasuimercatiesteri.Neiprimiottomesidel 2012l’exportèinfattiaumentatodel20%.

LACONGIUNTURALE. Idati diUnioncamere Venetomettono inevidenzal’inarrestabile sofferenza delcommercio aldettaglio in continuocalo rispettoallo scorsoanno

Negozi, in Veneto crollano iconsumi: -8,7% Inflessione anchegli ordinativi Peggiorano leattese delle imprese Inseimesi chiusi 5mila negozi Tiene solo l’occupazione: +0,7% sempre molto negative, sono le variazioni per supermercati, ipermercati e grandi magazzini (-8,3%) e per la vendita al dettaglio di prodotti alimentari (-7,1%).

Percentualipiù contenute, macomunque negative, sonoquellerelativealle variazioniper lagrande distrubuzioneche chiude conun -8,3%.

L’AUMENTO DEI PREZZI DI VENDITA. L’incremento dei prezzi di vendita si è attestato al +0,5% con differenze più significative per il commercio al dettaglio alimentare (+1,3%). Per quanto riguarda gli ordinativi, in linea con il fatturato, hanno fatto segnare una flessione del -6,8% su base annua. La performance peggiore è da addebitare ai supermercati, agli ipermercati e ai grandi magazzini (-7,4%), seguiti dal commercio al dettaglio non alimentare (-6%) e dal commercio al dettaglio alimentare (-4,5%). Per quanto riguarda la classe dimensionale, i più colpiti risultano i punti vendita di media e grande superficie (-7,4%).

+0,5%

Levariazionipiù marcate sonoperil commercioal dettaglioalimentare (+1,3%).Migliore inveceil commercioal dettaglio nonalimentare.

1.046

ILCAMPIONEDELLE IMPRESEPERL’INDAGINE

L’analisidiUnioncamere delVeneto si èbasata su impresedelsettore del commercioal dettagliocon almeno3dipendenti impiegati.

SAVE S.p.A.

AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI

vendite, tra l’altro in linea con quanto rilevato anche nei trimestri precedenti, l’occupazione registra un aumento del +0,7% rispetto allo stesso trimestre del 2011. In questo caso però sono diverse le dinamiche tra i vari settori a cui fare riferimento. I posti di lavoro aumentano infatti nella grande catene distributive. E infatti supermercati, ipermercati e

TRIBUNALE DI BASSANO DEL GRAPPA - ATTO DI CITAZIONE

ESTRATTO AVVISO DI GARA PER PROCEDURA NEGOZIATA (D. Lgs. n. 163 del 12.04.2006) Ente aggiudicatore: SAVE S.p.A. in nome e per conto proprio e in nome e per conto di Aer Tre S.p.A., Viale Galileo Galilei 30/1, 30173 Venezia Tessera, Italia, tel. +39-041-2606277-6261, telefax +39-041-2606689. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Oggetto: Appalto per la gestione e manutenzione integrata delle infrastrutture aeroportuali di Venezia e Treviso suddiviso in quattro lotti. Tempi di esecuzione dell’appalto: 36 mesi prorogabili per ulteriori 24 mesi. Importo complessivo dell’appalto: lotto 1 € 7.628.935,00, lotto 2 € 5.378.625,00, lotto 3 € 4.449.945,00 e lotto 4 € 1.430.880,00. Termine ultimo di ricezione delle offerte: 03.10.2012 ore 12.30. Il Bando e gli altri documenti di gara sono pubblicati sul sito INTERNET www.veniceairport.it nella sezione SAVE/BANDI. Il Presidente Dr. Enrico Marchi GX21199

TRIBUNALE DI BASSANO DEL GRAPPA

Forsesolo i saldi estiviriusciranno adareunaboccata d’ossigenoal commercioal dettaglio

Il sig. Mosele Imerio, nato ad Asiago (VI) il 06/05/1960 ed ivi residente in via Coccoli 49, autorizzato dal Presidente del Tribunale di Bassano del Grappa, cita ex art. 150 c.p.c. personalmente, ovvero chi sia loro erede o avente causa, i sig.ri Villanova Norma, Villanova Paola, Carli Antonella, Carli Daniele, Carli Samantha, Carli Vittorina, Pertile Sonia, Stella Diomira, Pesavento Palmira, Rigoni Bruna, Costa Annamaria, Rigoni Silvano, Rigoni Fabio Rigoni Augusto, Rigoni Bruno, Rigoni Maurizio, Rigoni Roberto, Rigoni Aldo, Rigoni Sandro, Fracaro Angelina, Rigoni Giovanna, Rigoni Antonio, Rigoni Sergio, Rodeghiero Armida, Rigoni Sandra, Scalici Angela, Rigoni Egisto, Paccagnella Ivana, Rigoni Raffaella, Rigoni Domenica, Rigoni Ernesto, Rigoni Lucia, Rigoni Mattea, Rigoni Paolina, Rigoni Angela, Rigoni Giacomo, Rigoni Egisto, Rigoni Bernardina, Rigoni Cristiano, Rigoni Valentino, Rigoni Bernardina, Rigoni Cristiano, Rigoni Valentino, Rigoni Antonia Maria, Rigoni Barbarina, Rigoni Giovanna, Rigoni Vittorio, Rigoni Valentino, Rigoni Giuseppe, Rigoni Barbarina, Rigoni Antonio, Rigoni Flavio, Rigoni Gianmario, Rigoni Leda, Rigoni Nadia, Rigoni Vally, Rigoni Antonio, Rigoni Luciana, Rigoni Tiziano, Rigoni Maria, Rigoni Gian Franco, Forte Maria, Forte Giovanna, Forte Franca, Forte Eleonora, Molin Claudio, Molin Daniela, Molin Maria Teresa, Molin Mario, Molin Rino, Molin Valeria, Rodeghiero Giuliano, Rigoni Domenica, Rigoni Irene, Rigoni Roberto, Rigoni Sandro, Rigoni Raffaella, Rodeghiero Giuliano, a comparire avanti l’intestato Tribunale all’udienza che ivi sarà tenuta il giorno 29 gennaio 2013 ore di rito, dinanzi al giudice che sarà designando ex art 168 bis co I c.p.c., con l’invito per i convenuti a costituirsi nei termini e nei modi di legge per non cadere nelle decadenze previste per sentir accogliere le seguenti conclusioni: Voglia Ill.mo Tribunale adito dichiarare che il sig. Mosele Imerio, nato ad Asiago (VI) il 06/05/1960 ed ivi residente in via Coccoli 49, è divenuto proprietario esclusivo per maturata usucapione del mappale 1758, foglio 60, Catasto Terreni Comune di Asiago (VI), qualità corte, superficie are 02.10.

GX21154

SAVE S.p.A.

L’AUMENTOFATTOSEGNARE DAIPREZZI DIVENDITA

L’OCCUPAZIONE. Nonostante l’andamento negativo delle

:: Avvisi Legali ESTRATTO AVVISO DI GARA PER PROCEDURA NEGOZIATA (D. Lgs. n. 163 del 12.04.2006) CIG 4536586D2F Ente aggiudicatore: SAVE S.p.A. in nome e per conto proprio e in nome e per conto di Aer Tre S.p.A. e di Marco Polo Park S.r.l., Viale Galileo Galilei 30/1, 30173 Venezia Tessera, Italia, tel. +39-041-2606277-6261, telefax +39-041-2606689. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso con ricorso all’asta elettronica. Oggetto: Appalto per la fornitura di energia elettrica presso l’Aeroporto Marco Polo di Tessera Venezia e presso l’Aeroporto Antonio Canova di Treviso. Tempi di esecuzione dell’appalto: 12 mesi. Importo complessivo dell’appalto: Euro 6.000.000,00. Termine ultimo di ricezione delle offerte: 16.10.2012 ore 12.30. Il Bando e gli altri documenti di gara sono pubblicati sul sito INTERNET www.veniceairport.it nella sezione SAVE/BANDI. GX21200 Il Presidente Dr. Enrico Marchi

ILCALO NELLA VENDITADI PRODOTTI NONALIMENTARI

Es. Imm.re n. 110/2008 G.E. dr. Silvano Colbacchini Il giorno 06.12.2012 ore 10.00, innanzi al Giudice dell’esecuzione, dr. Silvano Colbacchini, si procederà alla vendita senza incanto e, per l’eventualità che non si faccia luogo alla vendita senza incanto, sempre in data 06.12.2012, ore 10.30, si procederà alla vendita con incanto, dei seguenti immobili così identificati: LOTTO 2 Identificazione catastale: Comune di Bassano del Grappa (codice cat. A703) – C.F. Fg. 2^: b) fg. 2, mapp. n. 1669, sub. 7, via Passalacqua, civ. n. 26, piani St. 1°, Cat. A/2, cl. 3, vani 7,5, RC €.910,26; c) fg. 2, mapp. n.1669, sub. 8, via Passalacqua n. 32, piano T, Cat. C/6, cl. 3, mq. 32, RC €. 120.64; Diritto venduto: Quota: -1/1- Diritto: piena proprietà immobile b),c) Prezzo base: Lotto 2: € 201.000,00 (diconsi Euro duecentosessantasettemila//00) LOTTO 3 Identificazione catastale: Comune di Bassano del Grappa (codice cat. A703) – C.T. Fg. 2^: e) fg. 2, mapp. 1866, are 2, centiare 78. Diritto venduto: Quota: -1/2- Diritto: piena proprietà immobile e) Prezzo base: Lotto 3: € 14.000,00 (diconsi Euro diciottomila//00) LOTTO 5 Identificazione catastale: Comune di Bassano del Grappa (codice cat. A703) – C.F. Fg. 4^: g) fg. 4, mapp 697 sub. 6, via Ognissanti n. 15/B, piano T, Cat. C/6, cl. 3, mq. 11, RC €. 48,86; l) fg. 4, mapp. 697 sub. 13, via San Girolamo Emiliani n. 16, piani Int. 1° scala A, Cat. A/3, cl.3, vani 7,5, RC €. 813,42; Diritto venduto: Quota: -1/1- Diritto: piena proprietà immobile g), l) Prezzo base: Lotto 5: € 95.000,00 (diconsi Euro centoventiseimila//00) LOTTO 6 Identificazione catastale: Comune di Bassano del Grappa (codice cat. A703) – C.F. Fg. 4^: f) fg. 4, mapp. 697 sub. 5, via Ognissanti n. 15/B, piano T, Cat. C/6, cl. 3, mq. 11, RC €. 48,86; m) fg. 4, mapp. 697 sub. 15, via San Girolamo Emiliani n. 16, piani Int. 2° scala A, Cat. A/3, cl. 3, vani 7,5, RC €. 813,42. Diritto venduto: Quota: -1/1-Diritto: piena proprietà immobile f), m) Prezzo base: Lotto 6: € 95.000,00 (diconsi Euro duecentonovantasettemila//00) Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad € 2.000,00 per il lotto n. 2 e ad € 1.000,00 per gli altri lotti. Presentazione delle offerte presso la Cancelleria delle esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Bassano del Grappa entro le ore 13 del lunedì antecedente la vendita. Maggiori Informazioni presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Bassano del Grappa, via O. Marinali, 52.

TRIBUNALE DI BASSANO DEL GRAPPA AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI

Es. Imm.re n. 161/2010

GV10481

È una crisi senza fine, e l’uscita dal famoso "tunnel" evocato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, appare ancora infinitamente lunga. Perché se soffre il mondo della produzione e dell’industria, è impensabile, a cascata, non soffra anche quello dei consumi e quindi del commercio al dettaglio. E infatti i dati della congiunturale di Unioncamere Veneto emettono un verdetto senza appello: nel secondo trimestre dell’anno, le vendite al dettaglio hanno registrato un calo dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’indagine è stata effettuata su un campione di 1.046 imprese con almeno tre addetti. La marcata contrazione dei consumi si registra sostanzialmente in tutti i settori, anche se la performance peggiore è quella fatta segnare nel commercio al dettaglio dei prodotti non alimentari, dove il calo è stato del 10%. Più contenute, ma comunque

-10%

G.E. dr. Silvano Colbacchini

Il giorno 06 dicembre 2012, ore 10.00, innanzi al Giudice dell’esecuzione, dr. Silvano Colbacchini, si procederà alla vendita senza incanto e, per l’eventualità che non si faccia luogo alla vendita senza incanto, sempre in data 06 dicembre 2012, ore 10.30, si procederà alla vendita con incanto, dei seguenti immobili così identificati: LOTTO n. 1 Diritto venduto: piena proprietà per intero del bene. Ubicazione: vicolo Cereria, 12 – Bassano del Grappa Tipologia: n. 2 autorimesse (sub. 5-23) – n. 1 abitazione (sub. 25) n. 3 aree di corte (sub. 40-51-52) Identificazione del bene: Comune di Bassano del Grappa (VI) – N.C.E.U.: - foglio 4, mapp. 1391, sub. 5-23-25-40-51-52 CONDIZIONI DELLA VENDITA PREZZO BASE: € 278.000,00 - OFFERTE MINIME IN AUMENTO: € 3.000,00 LOTTO n. 2 Diritto venduto: nuda proprietà per 1/1 Ubicazione: via Brigata Granatieri di Sardegna, 16/C Tipologia: n. 1 autorimessa (sub. 49) e n. 1 appartamento al piano secondo (sub. 67) Identificazione del bene: Comune di Bassano del Grappa (VI) – N.C.E.U. foglio 10, mapp. 1486, sub. 49-67. CONDIZIONI DELLA VENDITA PREZZO BASE: € 62.000,00 - OFFERTE MINIME IN AUMENTO: € 1.000,00 Presentazione delle offerte presso la Cancelleria delle esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Bassano del Grappa entro le ore 13 del lunedì antecedente la vendita. Maggiori Informazioni presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Bassano del Grappa, via O. Marinali, 52 o presso il custode giudiziario: Geom. Lago Sante quanto al lotto n. 1. GX10932

Matteo Bernardini

percentuali contro il -35,8 di tre mesi fa. Per gli ordinativi le previsioni negative salgono a -45,7 punti percentuali rispetto ai -37,2 del trimestre precedente. Le aspettative per l’occupazione sono a -12,5 punti percentuali (erano -11,3 nel trimestre scorso), per i prezzi di vendita salgono a +4,5 punti percentuali contro i +12,3 di tre mesi fa.

Inumeri

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grandi magazzini hanno fatto segnare un aumento del +1,7%. Sono state negative al contrario le variazioni che ha nno riguardato il commercio non alimentare calato del 2,5%. In sofferenza anche il comparto non alimentare sceso dello 0,8%. Così a una variazione occupazionale positiva nelle medie e grandi superfici (+1,8%), fa da contraltare il sal-

do negativo delle piccole strutture di vendita e dei negozi di vicinato che hanno visto calare il loro volume di vendita del 2,1%. LEPREVISIONI. Anche nel commercio al dettaglio peggiorano le attese degli imprenditori. Il saldo tra chi prevede un aumento e chi una riduzione delle vendite è di -48,1 punti

CONFARTIGIANATO. Approvata ladelibera

LaRegioneelimina icostiper leanalisi deirifiutiedili «È una buona notizia per le nostre aziende edili, che finalmente potranno evitare di sostenere costi ingiustificati per l'effettuazione di analisi sui rifiuti derivanti dalla costruzione o demolizione». Con queste parole, Gianluca Cavion, delegato allo Sviluppo sostenibile della giunta di Confartigianato Vicenza, commenta l’approvazione della delibera regionale che ha accolto le istanze promosse dall’associazione di categoria sulla necessità di non fare sostenere agli edili i costi per l'effettuazione di analisi sui rifiuti inerti e non pericolosi. «Ancora nel 2011 - evidenzia Cavion - avevamo inviato alla Provincia di Vicenza una prima segnalazione sull'eccesso di richieste d'analisi per i rifiuti della demolizione e costruzione di edifici, proponendo che tali analisi non dovessero effettuarsi per i materiali derivanti da attività in zone residenziali e limitandole ai rifiuti prodotti in altre zone, sempre se in quantità significative. Seguirono incontri con l'allora assessore provinciale Mondardo, i tecnici del Dipartimento ecologia e l'Arpav. Da allora si è arrivati oggi alla delibera della Regione, che non solo ha accolto la richiesta di evitare l'effettuazione d'inutili analisi, ma ha anche definito le modalità operative per la gestione

GianlucaCavion dei rifiuti da attività di costruzione e demolizione». Soddisfazione viene espressa anche da Giovanni Lovato, presidente degli Edili: «Spesso le imprese - osserva - dovevano effettuare le analisi dei rifiuti anche solo per la produzione d'un metro cubo di calcinacci, con un'incidenza economica elevata in rapporto al lavoro svolto e che, inevitabilmente, si ripercuoteva anche sul committente». Un'analisi può infatti costare tra i 200/250 euro. «Immaginiamo quindi quanto essa incida sul costo complessivo, magari, d'un piccolo lavoro di manutenzione - aggiunge Lovato - Ora, considerando il numero di aziende interessate, possiamo pensare all'ampiezza del risparmio che si verrà a creare: circa 4 milioni all’anno». •

L’ANALISI. «I dati del secondo trimestre mostrano una nuova e più marcata flessione nelle vendite al dettaglio, e dietro a questi numeri si nascondo consumi sempre più deboli osserva il presidente di Unioncamere del Veneto, Alessandro Bianchi - dati che in termini reali, e a livello pro capite, potrebbero toccare nel 2012 i livelli minimi mai raggiunti prima». «A ciò - continua Bianchi - si aggiungono le numerose chiusure di esercizi commerciali: nei primi sei mesi dell’anno hanno chiuso i battenti quasi 5 mila negozi, e il saldo tra nuove aperture e chiusure è risultato negativo per 1.800 unità. Appare quindi sempre più necessario ripensare il settore commerciale, che va modernizzato, mettendo a sistema esperienze già sperimentate come i centri commerciali naturali e dei distretti urbani del commercio». •

MADEINVICENZA

Imprese inmissione peraumentare l’export Sostenere le aziende beriche nella ricerca di nuove opportunità commerciali e facilitare il contatto tra operatori attraverso visite aziendali e incontri d'affari personalizzati con potenziali controparti locali. È questo l'obiettivo di quattro importanti missioni imprenditoriali in Cina, Russia, Turchia e India, promosse da Made in Vicenza, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Vicenza. C'è tempo fino al 28 settembre per iscriversi alle missioni in Cina, Russia e Turchia e fino al 3 ottobre per quella in India. La missione in Cina si svolgerà dal 10 al 16 novembre, farà tappa a Pechino e Shanghai, La missione in Russia, dal 25 al 28 novembre, si rivolge in particolare alle aziende del settore arredocomplemento d'arredo e moda-accessori. L'iniziativa in Turchia (dal 26 al 28 novembre) comprende tutti i settori e prevede incontri per sviluppare collaborazioni commerciali con partner locali. Infine la missione in India (dal 6 al 12 dicembre) dedicata a operatori dei settori arredo e complemento, illuminotecnica, infrastrutture ed edilizia, energie rinnovabili, macchine utensili e tecnologie agro-alimentari. La missione, supportata dal lavoro del desk indiano di Made in Vicenza, prevede anche la partecipazione alla fiera Acetech, •


IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012 GV10433

12 0444 525262

CRONACADIVICENZA

Pianoanti-ultras pagatoconi soldi perletelecamere

IlComune haesauritoi fondied ècostrettoausare lerisorsedella polizialocalepertrasportare isostenitoriavversari dalla stazioneallostadio «E ora dove trovo i soldi?». Il quesito si ripete da qualche giorno nella mente di Antonio Dalla Pozza. Da quando cioè, si è conclusa la partita di sabato tra Vicenza e Verona ed è iniziato il conto alla rovescia in previsione dell’incontro dei biancorossi col Brescia, in programma proprio questo sabato. Due gare casalinghe così ravvicinate e così simili che stanno mandando in crisi l’assessore alla sicurezza, costretto a recuperare fondi da altri capitoli per racimolare le risorse necessarie a garantire la sicurezza. «Siamo costretti - annuncia Dalla Pozza - a utilizzare i fondi della polizia locale». CASSEVUOTE.Il problema non è di poco conto: «Non ci sono soldi». Dalla Pozza lo ammette senza mezzi termini. L’aveva preannunciato dopo l’incontro con il Verona e ora torna a ripeterlo, guardando con un po’ di preoccupazione al prossimo impegno di campionato. «Stiamo aspettando la comunicazione ufficiale - premette - ma la partita di campionato col Brescia è considerata una sfida a rischio, come è già accaduto in passato». Ciò significa che devono essere messe in atto tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza ed evitare che si verifichino fatti spiacevoli. «E ciò significa - prosegue - che il Comune sarà chiamato a spendere altri soldi». Quali? «Non lo so - risponde Dalla Pozza - perché noi non ne abbiamo più». IN ROSSO. I conti in effetti non tornano. Per il derby il Comune ha speso più di 5 mila euro.

Prima di rispondere dòrmici sopra

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VERSOVICENZA-BRESCIA. Sabatoci saràun’altrapartita arischio

Nicola Negrin

Ilproverbio delgiorno

«Pagando i cinque bus Aim messi a disposizione - illustra l’assessore - e gli autisti che ovviamente non svolgono un turno ordinario ma straordinario». E contro il Brescia la situazione sarà la stessa. «Devono essere evitati i contatti pericolosi tra le tifoserie - continua - ma la spesa è folle». E il conto è destinato ad aumentare nel giro di trenta giorni «considerato che tra un mese, il 14 ottobre, ci sarà la sfida con il Padova». I COSTI. Mettere in moto la macchina per garantire il trasporto dei tifosi e il corretto svolgimento della gara costa. E tanto. Dalla Pozza non esita a definire questa una «spesa folle» e aggiunge inoltre che «sarà difficile poterselo permettere da qui in avanti». Senza dimenticare che l’elenco delle uscite comprende anche le spese di Aim. In particolare per quanto riguarda Valore Città vengono spesi 800 euro

Èimpensabile andareavanti così:sonospese follienonc’è piùuneuro ANTONIO DALLAPOZZA ASSESSOREALLA SICUREZZA

per le partite normali «per attività di transenne e altro». Per quanto riguarda le partite delicate (come il Verona, il Padova o appunto il Brescia) il conto può salire di altri 500 euro «per la posa di segnaletica integrativa». C’è poi il capitolo di Aim Valore Ambiente. Anche in questo caso una gara ordinaria costa 500 euro, mentre le partite a rischio «a fronte di una richiesta della questura per rimozione e ripristino di cassonetti e bidoncini» nella zone limitrofe allo stadio può costare fino a 1300 euro. PRELIEVO.La cifra cresce vertiginosamente. E già da questo sabato sarà dura per le casse di palazzo Trissino. «I soldi non ci sono - ripete Antonio Dalla Pozza - e abbiamo esaurito il fondo di riserva che abbiamo a disposizione. Dunque è necessario fare di necessità virtù». Come agire per risolvere la situazione d’emergenza? «Andremo ad attingere dal fondo della polizia locale - risponde - e in particolare utilizzeremo quei soldi che vengono messi da parte per l’acquisto di materiali, come telecamere o altri investimenti in termini di sicurezza». PROPOSTE. Una soluzione certo «ma è impensabile continuare in questo modo». Dalla Pozza non ci sta e passa quindi alle proposte: «Dobbiamo capire se possiamo reggere così. A mio parere, se parliamo di squadre che mandano in trasferta migliaia di tifosi, si deve pensare a una compartecipazione alle spese da parte delle società o degli stessi tifosi che alla trasferta partecipano». • © RIPRODUZIONERISERVATA

Analisi Mettiamoci purelatassa deltifoso MarinoSmiderle

L

’ultima indagine di Deimos & Pi, l’istituto presieduto da Ilvo Diamanti, rivela che il numero dei tifosi calcistici è in calo. Del 3 per cento rispetto al 2011 e addirittura del 13 per cento rispetto al 2010. Allo stadio si va sempre meno e lo si capisce dando un occhio alle curve sempre più deserte. Motivi? È tutto un complesso di cose, direbbe Paolo Conte. Da Calciopoli al calcioscommesse passando per la crisi che dilania i portafogli. Tenuto conto che la crisi dilania anche i bilanci comunali, è accettabile che i contribuenti vicentini, ogni volta che i biancorossi giocano in casa, paghino 10 mila euro per trasportare e scortare al Menti gli ultrà della squadra avversaria? La risposta è no. Stiamo parlando di partite di serie B e per il derby col Verona e la prossima gara col Brescia al costo fisso messo in conto dal Comune va aggiunto il disagio fastidioso, rischi a parte, di vivere quelle ore in una città blindata. Sia chiaro, il discorso vale anche a parti invertite, cioè quando sono i tifosi del Vicenza a invadere, si fa per dire, Verona e le altre città interessate. Intendiamoci, le filippiche contro i dementi che spaccano autogrill e accoltellano i tifosi della parte avversa non c’entrano. Per loro ci pensa il codice a infliggere le pene adeguate (o forse no), che vanno dal Daspo alla galera, a seconda. Qui si parla di ordinaria amministrazione che costringe ogni Comune a staccare assegni a ripetizione. Mettiamoci pure il lavoraccio che devono fare le forze dell’ordine, che incide sulle tasche del contribuente, e la misura è colma. Delle due l’una: o vietiamo le trasferte o, dopo la tessera, mettiamo pure la tassa del tifoso. • © RIPRODUZIONERISERVATA

Gliultras delVerona chesonostati trasportatisabato dallastazione allostadioMenti

ALCAMPIELLO. Le multesonostatedate pergli allogginon in regola

«Paghichiha fattol’abuso Iprivatinon c’entrano» I residenti della struttura contro l’Amministrazione per la sanzione presentata ai 16 proprietari di alloggi «L’abuso edilizio lo deve pagare la ditta che ha costruito il palazzo e non i proprietari». I residenti del Campiello non ci stanno. Dopo la sanzione che è stata elevata dal settore edilizia privata del Comune ai 16 proprietari di appartamenti non in regola «perché costruiti con un tetto più alto del previsto», i privati attaccano palazzo Trissino. ABUSO EDILIZIO. Il geometra Carlo Andolfato, in nome e per conto di Fabrizio Menegon, «che ha acquistato l’allog-

IlComune ha elevato 16sanzioni per abuso edilizio alCampiello

LAPOLEMICA. Oggièprevistol’incontro tra i consiglierieun gruppodi vicentini chevuole demolire lastruttura

«ExCinemaBerico,buttatimilleeuro» Zocca si dice contrario alla commissione odierna «Tutto è già stato stabilito Spesi soldi inutilmente» L’ex Cinema Berico approda oggi in commissione. Sarà una seduta congiunta. Territorio e cultura si uniranno per ascoltare i vicentini che vogliono la demolizione dell’opera. Quelli cioè che, dopo l’ok del Consiglio comunale, si oppongono alla ristrutturazione dell’edificio e chiedono l’abbattimento per realizzare il progetto studiato e voluto da Renato Cevese ma mai autorizzato.

«INCONTRO INUTILE». Giovanna Dalla Pozza Peruffo di Italia Nostra, Mario Bagnara degli Amici dei Musei, Giovanna De Kreuzemberg Rossi del Fai, il notaio Gian Paolo Boschetti e Gianni Zonin, presidente della Banca popolare di Vicenza saranno ascoltati dalle commissioni. Ma non tutti i componenti si dicono d’accordo. «Andiamo spendere soldi inutilmente - attacca Marco Zocca, consigliere comunale Pdl - e non parliamo di una cifra irrisoria. Qui palazzo Trissino dovrà sborsare mille euro. Quando tutto è già stato deciso». «Abbiamo dato l’ok per-

ché non erano stati sentiti in aula, nonostante la richiesta», la risposta del presidente della commissione territorio Claudio Veltroni. INTENZIONI. Ma Zocca non ci sta. «Mi sono recato all’Istituto diocesano del clero - afferma - per chiedere chiarimenti. E ho trovato molto stupore riguardo questa vicenda, considerato che nulla è cambiato». Tutto in sostanza procede. «Il ritiro della concessione edilizia è già stato effettuato con pagamento di quasi 30 mila euro come oneri di urbanizzazione. L’istituto ha poi presen-

Continuanolepolemiche sul futurodell’exCinema Berico

tato richiesta di plateatico per l’impalcatura. Dunque sono pronti a dar via ai lavori». AUTORIZZAZIONI.Da qui la definizione di «spreco» utilizzata dal pidiellino che si chiede «per quale motivo siano state convocate le due commissioni, quando niente si può fare». Secondo Zocca il Comune aveva la possibilità di intervenire «ma non l’ha fatto. Quando la Direzione regionale per i beni culturali ha rilasciato l’autorizzazione, il Comune non si è opposto e aveva 5 mesi di tempo. Un tentativo da parte di Cangini è stato fatto solamente a giochi fatti. Ciò significa che i vincoli che sono stati posti dalla Sovrintendenza ci sono e continuano. Non si può fare nulla».

«TUTTOPROCEDE».Il consigliere comunale del Pdl, che questo pomeriggio parteciperà alla seduta congiunta, ammette che fino a questo momento c’è stato solo un cambiamento: «La società iniziale che si era impegnata a fare i lavori - afferma - all’ultimo momento ha rinunciato e quindi la diocesi ha deciso di sostenere direttamente i costi di recupero anche attraverso la vendita di alcuni immobili. Non ci sarà un permuta commerciale». La situazione in ogni caso non cambia. «Lago viene a dire che non sprecherà un euro di soldi pubblici per fotocopiare il bilancio e poi lascia che si convochi una commissione da mille euro sul nulla? Non mi pare corretto». • NI.NE. © RIPRODUZIONERISERVATA


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IL GIORNALE DI VICENZA

Storie diSanti

Oggisi festeggia ilpopolarissimo e amatissimosanGennaro,napoletano vescovo diBenevento martirizzato nell’anno305,famoso per ilfenomeno dellaliquefazione del suosangue. Il

fenomenovuole diventare rossaa Pozzuoli anchelapietradove ilvescovo vennedecapitato. L’evento delsangue raggrumatocontenutoin dueampollee chetornaliquido si verifica aNapoli nel

Duomotre volte all’anno:il19settembre festadelsanto, il16dicembre giornoin cuisalvò Napolida una eruzionee il sabatoprecedente laprimadomenicadi maggio.

Dialettando “Racolao racoleta”in veneto indical’anfibio chiamatoraganella ma

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Mercoledì 19 Settembre 2012

anchelostrumento inlegno cheuna voltadurantela SettimanaSanta sostituiva lecampane.

0444 525262

ILCASO. Rispetto al2011sonoaumentati i controllisu prostitutee mendicanti mail Comune incasserà 500 milaeuroin menodel previsto

Strade,multeincalodel30percento Inestate1.500verbaliinmeno dell’annoscorso,piùsanzioni asquilloeaccattoni.L’assessore: «Privilegiatalasicurezzaurbana» Marco Scorzato Diminuiscono le multe sulle strade, aumentano quelle a prostitute e mendicanti. Gli automobilisti di solito pagano; lucciole e accattoni invece no. È questa, in sintesi, la fotografia di questo 2012 per quanto riguarda l’attività della polizia locale vicentina. Ed è questa la dinamica in base alla quale nelle casse di Palazzo Trissino mancano circa 500 mila euro rispetto alle previsioni, tanto che la Giunta Variati è corsa ai ripari con una variazione di bilancio che ora approderà in consiglio comunale.

gio il 3 maggio del 2006» non ci sta. «L’amministrazione - dice - deve perseguire i reali fautori dell’abuso edilizio e deve far versare a loro quanto previsto per la sanatoria». Secondo le sedici multe che sono state emesse dal Comune ogni privato dovrà pagare circa 8 mila euro. «Tuttavia continua Andolfato - nulla è imputabile agli attuali proprietari degli alloggi. Le difformità rilevate da quanto realizzato a quanto concesso sono riferibili esclusivamente alla commitenza, all’impresa esecutrice dei lavori e al direttore dei lavori». I RESPONSABILI. Secondo Andolfato, che fa i nomi della «12 Arch srl» e «dell’architetto Pozzato», «questo fatto non è assolutamente contestabile, perché gli attuali proprietari proprio non hanno potuto eseguire materialmente gli abusi e le difformità a loro contestati». • NI.NE. © RIPRODUZIONERISERVATA

LA “SCELTA”. Il bilancio comunale di previsione per l’anno in corso stimava in 3 milioni 200 mila euro le entrate dalle multe staccate dai vigili. Se andrà bene, invece, a fine anno ne arriveranno in cassa al massimo 2 milioni e 700 mila. Cos’è successo? «È calato il numero di sanzioni per violazioni del codice della strada - spiega Antonio Dalla Pozza, assessore comunale alla Sicurezza -. È calato perché abbiamo fatto una scelta, quella di privilegiare l’attività di sicurezza urbana - con controlli anti-prostituzione, contro l’accattonaggio molesto e nei punti sensibili come Campo Marzo - rispetto ai controlli sulle strade. E siccome la forza lavoro non aumenta, semmai è calata negli ultimi anni, fare una scelta implica, purtroppo, rinunciare a qualcosa per privilegiare qualcos’altro». Il riferimento implicito è all’organico del comando di contrà Soccorso Soccorsetto, con i 122 agenti di oggi, una ventina in meno rispetto a cinque-sei anni fa, «di più non può fare». I NUMERI. Con queste direttive di fondo, e con la limitatezza delle risorse, a risentirne è stata la cassa. Nei primi sei mesi dell’anno, le multe per viola-

zioni al codice della strada sono calate in media del 30%. La parte del leone continua a farla la Ztl, la zona a traffico limitato vigilata dalla telecamere: le sanzioni del 2011 erano state 17 mila; quest’anno si sono fermate a 13 mila. Dal momento che le telecamere sono sempre le stesse, in questo caso non si tratta di minori controlli stradali ma di altri fattori: automobilisti più avveduti? O semplicemente meno auto sulle strade, per via della crisi economica? Forse entrambe le cose. Le multe sono in calo, però, anche per altre infrazioni, queste sì legate ai controlli: sulla sosta (da 7.600 a 4.600) o sulla sosta in curva o sui marciapiedi (da 3.400 a 2.400). CANTIERI E SICUREZZA. Un calo drastico delle multe si è registrato tra giugno e luglio, da 4.500 a 3 mila circa, «anche per effetto dell’avvio di tanti cantieri stradali che hanno assorbito il lavoro di diversi agenti», ricorda Dalla Pozza. Sono invece «in deciso aumento i verbali sui fronti della sicurezza urbana»: quelli per violazione dell’ordinanza anti-prostituzione sono stati 682, alla media di oltre cento al mese, rispetto ai 31 in sei mesi del 2011; le multe per violazione dell’ordinanza contro l’accattonaggio molesto sono cresciute da 340 a 696. Il problema è che queste sanzioni hanno l’effetto di scoraggiare il fenomeno, ma non portano soldi in cassa perché i multati quasi mai saldano il conto. Ci sono poi «i controlli mirati a Campo Marzo - ricorda l’assessore - che da soli impegnano 12 agenti al giorno. Purtroppo la coperta è corta, e ormai sono scoperti non solo i piedi, ma anche le gambe». «Credo però - conclude Dalla Pozza - che i numeri di oggi siano la prova provata che ciò che ci chiede l’opposizione - cioè meno multe e più controlli - è già una realtà». •

Ilbilancio MINORIENTRATE Rispettoalbilancio di previsioneil Comune si trova a farfrontea minori entratedaalcune voci: una èquella dellemulte della polizialocale (-500mila euro);una è dovuta aitagli dellaspendingreview del governo(-600 mila);la più cospicua(-1 milione) derivadal minor gettito Imurispettoalle previsioni. Come raccontatoieri suqueste colonne,laGiuntaha adottatouna delibera di variazioni albilancioche oradovràandare alvaglio delconsiglio comunale.Le minorientrate paria 2,1 milionisaranno coperte contrestrumenti: utilidi Aim(600 mila euro); risorsederivanti da estinzioneanticipatadi mutui(500mila) efondo diriserva (850mila). •

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Berlato(Pdl) sui tagliaiComuni

«Isindacinonsonosoli Montideveequilibrare» «Seil braccio diferro tra enti localieGovernocentrale non haportatofinoraa nessun risultato,èilmomento chele forzepresentiinParlamento si attivinoper porreun frenoai taglidraconianiche metterannoinginocchio le cassedeiComuni». Questaèla richiestadell'on. Sergio Berlato,europarlamentare e coordinatoredelPdlperla Provinciadi Vicenza,che sposa leposizioni didiversi sindaci chedaogniparted'Italia manifestanogrande preoccupazioneper le conseguenzedellaspending review decisadal Governo Monti. «Colpirepesantementei Comuni- prosegueBerlatocherappresentanol'Ente istituzionalepiùvicinoal

Ilmodello perpagare l’Imu cittadino,emetterli nelle condizionidinonpoterfar più fronteaibisognidellapropria comunità,èqualcosadi inaccettabile». «Comprendiamola necessitàdi questoGovernodiridurrela spesa pubblica- sottolinea l'europarlamentare-main questo modosaremmo capacitutti. Seguendoquestalineanonsi va adincideresuglisprechi della

pubblicaamministrazione,bensì si colpiscela qualitàdei servizi finoraoffertidai Comuni -spesso efficienticomenelcaso della RegioneVeneto-che, oltrea rimanerevincolatidal patto di stabilità,vedrannodiminuire le risorsederivantidai trasferimenti dalloStato.Senza quei trasferimenti,derivantidalle tassecheogniresidente paga, non sipotrà amministrare con efficienzaedicerto nonsarà grazieallapossibilità prevista dal Governodifar aumentarele già salateimposterichiesteai cittadini,che sirisolleveranno le sortidelle amministrazionilocali». «Comprendiamolo stato d'animodimoltisindaci -conclude SergioBerlato- efaremole dovute pressioniperchénon rimanganosolinel chiedereal GovernoMontidirivederecon maggioreequitài tagli, rinunciandoalmetodo dell'accettaecalibrandoli sulle realiesigenzeemeriti deiterritori. Secosìnon fosse, molti amministratorisarebberotentati didarseguito allaminaccia di usciredal pattodistabilità con conseguenzeancorapeggiori». •

Assistentisocialipotenziati Traslocano nei centricivici Non tagli, ma riorganizzazione. Nessuna chiusura, ma trasloco. È così che l’assessore comunale alla famiglia e alla pace, Giovanni Giuliari, risponde alle accuse di Pdl e Lega Nord e smentisce la chiusura degli sportelli degli assistenti sociali nelle circoscrizioni 2,5 e 7 che ha denunciato il gruppo di opposizione. a gestione delle assistenti sociali nei quartieri. «La realtà è che stiamo lavorando per accorpare i servizi in ogni centro civico di ciascun quartiere e dare mag-

giori risposte», precisa Giuliari. Anche Vittorio Corrado, presidente della V Commissione finito nel mirino dell’opposizione tanto da chiederne le dimissioni respinge ogni addebito. Il Pdl ha gridato allo scandolo denunciando la chiusura degli sportelli di assistenza sociale, Giuliari frena e spiega: «L’amministrazione intende intervenire con una riorganizzazione dei servizi decentrati per produrre, a parità di risorse, una maggiore efficacia. Il

progetto prevede non certo lo smantellamento di servizi. L'obiettivo è duplice: garantire la continuità dei servizi, evitando le chiusure degli uffici per mancanza di personale e facilitare l’accesso ai cittadini ai vari uffici. Nelle ex Circoscrizioni 2, 5 e 7 i servizi sociali sono ubicati in sedi staccate rispetto ai centri civici: l'idea è quella di avere un unico punto di accesso e di erogazione dei servizi nei quartieri. In ogni centro civico i cittadini troveranno uno sportello di front-

office che sarà attrezzato a rispondere in modo polifunzionale alle esigenze. All'interno della stessa sede verrà garantito il ricevimento degli assistenti sociali. Non ha fondamento l'affermazione secondo cui si vogliono chiudere gli sportelli sociali in queste circoscrizioni. I servizi verranno semmai migliorati. Inoltre l'amministrazione si è impegnata, nel potenziamento dei servizi sociali in termini di dotazione organica. Le ore settimanali degli assistenti sociali sono passate dal 2008 ad oggi da 840 a 930. Questa riorganizzazione è frutto di un importante lavoro in V commissione. Credo anche che sia necessario fare attenzione ai messaggi che si trasmettono: nessuno si deve sentire abbandonato». •

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REPLICA. L’assessoresmonta Pdl eLega: «Nonsi chiude,si sposta»


14 Cronaca

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

POLITICA/1. Labozza diautodisciplina perlalista perleComunalisarà discussa sabatodall’assemblea. L’altrasera ilprimo acceso incontro

CandidatiPd, tensionesulle regole Laproposta che divide gli iscritti: stopdopotre mandati,niente doppiecarichee tettodispesa di5mila europerlacampagna Marco Scorzato Un tetto ai mandati in consiglio comunale - massimo tre e un limite di spesa per la campagna elettorale personale di 5 mila euro. E poi «la diffida agli iscritti a candidarsi in liste diverse da quella del Pd» e l’impossibilità di cumulare le cariche, anche quelle in seno a enti o società di nomina comunale. Sono alcune delle regole di ferro per le candidature al consiglio comunale che il Partito democratico cittadino vorrebbe darsi in vista delle elezioni 2013. Per ora sono una bozza, che non ha ancora ottenuto il via libera dall’assemblea del partito, ma già questa sta scatenando un confronto ad alta tensione: se n’è avuta prova l’altra sera, al primo incontro interno sul tema. «Rinnovamento nel rispetto delle esperienze maturate», oltre che degli «irrinunciabili princìpi del Pd». Con questi obiettivi asseriti ha preso forma la bozza del codice di autodisciplina sfornata dalla commissione dei cinque “saggi”: Francesca Lazzari, Luigi Poletto, Valter Bettiato Fava, Stefano Poggi e Cristiano Spiller. TETTO AI MANDATI. Come raccontato pochi giorni fa, una

delle novità riguarda il tetto ai mandati: non è candidabile chi ne ha già svolti tre da consigliere, anche non consecutivi; il limite sale a quattro se si sommano anche i ruoli di assessore o nominato nelle società partecipate dal Comune. A conti fatti, e al netto delle più o meno annunciate autoesclusioni, è una norma che spiazza soltanto una figura, Federico Formisano, che del Pd in Sala Bernarda è il capogruppo. NO AI CUMULI DI CARICHE. La bozza dice esplicitamente che, per far parte della lista, «ogni candidato deve essere tesseato al Pd», ma «si fa eccezione per massimo un decimo dei candidati», cioè tre figure, che possono essere “pescate” in altri ambienti. Il regolamento dice altrettando chiaramente che «gli iscritti al Pd sono diffidati dal presentarsi in altre liste». Non solo: vengono poste anche dei limiti al cumulo delle cariche, siano elettive o di nomina comunali in enti o società. Ad oggi ricadono nella fattispecie, tra gli altri, figure come Giovanni Rolando, presidente dell’Ipab, o Cristina Balbi e Stefano Poggi, membri del Cda dell’Opera Pia Cordellina. Se volessero candidarsi nella lista Pd, dovrebbero prima dimettersi dall’incarico.

Il Pd cittadino fa poi riferimento al codice etico del Pd nazionale, relativo a rappresentanza di genere, incandidabilità di condannati per reati gravi e per “conflitto d’interesse” per chi fosse proprietario o amministratore di società del settore dell’informazione.

Gliobiettivi

«Rinnovare egarantire iduegeneri» Massimoriserbo. Èstata conservatacon la cautelachesi devealla nitroglicerinala bozza diregolamentoelaborata dai cinquesaggi delPd, forse propriopertimore del suo potenziale“esplosivo”.La tesi ufficialeècheci doveva essere iltempo diinformaregli iscritti, primadidivulgarne icontenuti. Fattostache, dopole notizie trapelatela scorsa settimana, adessola bozza ètutt’altroche segretaeinmolti, comenoi, l’hannopotuta leggere. L’obiettivo delregolamento, comesintetizzato neigiorni scorsidaEnrico Peroni, segretariocittadino, èquellodi garantireun certo «rinnovamento» dellefigure chesicandidano aconsigliere. Iprincìpi guida sono esplicitati:«Rinnovamento nel rispettodelle esperienze maturate;paritàdigeneree rappresentanzaterritorialee generazionale;credibilitàed inattaccabilità;lealtà e affidabilitànei confrontidel programma,deiprincìpi edei colleghi;rispetto delpluralismo internoal Pd».La commissione «ritienediaver svolto unbuon lavoro, trasparente econcreto, nell’interessedell’intero partito». M.SC.

IlPdsta discutendosull’autodisciplina per lecandidatureal Consiglio

Inumeri

32

120

DalleComunalidel2013 i postiiConsiglio scendono da40 a32: questoil tetto massimoper ogni lista.

Labozza diregolamento delPd imponeaicandidati dipresentarsi 120giorni primadelleelezioni.

ICANDIDATI CONSIGLIERI DICIASCUNA LISTA

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POLITICA/2. Ilpartitolocalediserta l’invitodel leaderprovinciale

Pdldiviso verso ilvoto LacittàignoraBerlato Alla riunione c’è Giorgetti ma non il suo vice Zorzato Il coordinatore veneto adesso invoca una tregua Lo avevano annunciato alla vigilia e non hanno cambiato idea: l’altra sera, i vertici del coordinamento cittadino e del gruppo consiliare del Popolo della libertà hanno disertato l’incontro promosso dal coordinatore provinciale Sergio Berlato per discutere delle strategie e delle candidature alle prossime elezioni comunali di Vicenza. Un incontro al quale ha invece partecipato Alberto Giorgetti, coordinatore regionale (ma non il suo vice, Marino Zorzato), che - fa sapere il fronte berlatiano - avrebbe invocato ancora una volta quella tregua tra partito provinciale e partito cittadino che ad oggi sembra una meta da libro dei sogni. Come da copione, il coordinatore locale Nereo Galvanin, il suo vice Valerio Sorrentino, il capogruppo Francesco Rucco e il vice Marco Zocca, al pari di Lucio Zoppello, altro consigliere azzurro, non si sono presentati all’incontro. Per loro, lo ha detto chiaro e tondo Galvanin, il livello Provinciale del partito «non è un interlocutore: il Pdl cittadino intende agire in autonomia e relazionarsi con il livello regionale». Ieri Giorgetti non è mai stato

Zanettine Berlatoall’assembleadel2011 primadello scontrototale

Berlato:fiducia nellagiustizia, priorità Ue «Lafiducia deicittadini nellagiustiziarappresenta unadelle priorità dell'UnioneEuropea». Lo sottolineaSergio Berlato, eurodeputatodel Pdl. Èdi 233 miliardidieuro ilcosto annuodellacriminalità per levittimenell'Unione,peri datoridi lavoro, lo Statoe la societàcivile. «Essendo costiimputabili non solo ai reatiinsé,ma anche alla mancanzadi adeguati servizidi assistenzaalle

IGIORNI DIANTICIPO PERLECANDIDATURE PD

FIRMEE SPESE.Per proporre la propria candidatura, l’iscritto al Pd deve presentare entro 120 prima delle amministrative 50 firme - non di più - a suo sostegno. «Alla presentazione della candidatura sarà richiesta la sottoscrizione del programma amministrativo». La proposta di candidatura sarà vagliata da una commissione di garanzia, che dovrà proporre una lista motivata di 32 candidati alla direzione cittadina e quindi all’assemblea, chiamata a votare a maggioranza qualificata. Ogni candidato dovrà versare 200 euro per le spese di comunicazione elettorale, e rendicontare le spese per la propria campagna individuale: «Per questioni etiche, data anche la difficile situazione economica, e per garantire una parità tra i candidati della lista, si stabilisce in 5 mila euro il tetto massimo per le spese per la campagna personale» di ciascun candidato consigliere. L’incontro dell’altra sera ha dato la misura del consenso, che non pare unanime, su questa bozza. Sabato è in programma l’assemblea cittadina, chiamata a deliberare il regolamento definitivo. Non sarà un passeggiata. •

vittime,vanno sostenutitutti glisforzi perconsolidare i dirittidelle vittimee fornire assistenzaappropriata».ha dichiaratoBerlato durantela dichiarazionedi votosulle normeminimeriguardantii diritti,l'assistenza ela protezionedellevittimedi reato.Berlato ha precisatodi condividerelelinee guida della Commissione«a condizione chesia prestatamaggiore attenzioneaiservizidi assistenzarivoltialle vittime».

L’ANNIVERSARIO

L’associazione LucaCoscioni elaBreccia diPorta Pia

LaBreccia diPorta Pia Il nucleo promotore dell’associazione Luca Coscioni di Vicenza celebra il 142˚ anniversario della Breccia di Porta Pia che pose fine al potere temporale del papato. Domani alle 16.30 in saletta Lampertico (a fianco del cinema Odeon in corso Palladio) è stato organizzato un incontro pubblico di carattere storicopolitico. Il relatore sarà il prof. Giuseppe Franceschetto. In Piazza XX Settembre, verso le 17.40, ci sarà un secondo momento: sarà deposta una corona d'alloro ai piedi della colonna che ricorda l'evento e il sacrificio di quanti hanno lottato per l'unità e la laicità dello Stato. Aderiscono all'iniziativa: Partito radicale nonviolento-transnazionale-transpartito, Veneto Radicale, Ass. radicale Certi Diritti, Uaar-Circolo di Vicenza, Partito socialista italiano, Ass. Delos, Lista Civica "Vicenza Libera - No Dal Molin", Chiesa Metodista di Vicenza, Ass. Libertà e Giustizia. •

COMUNE. Domanialle 18 all’ ex Informagiovani incontroapertoa tutti raggiungibile. Da quanto fa sapere l’entourage di Berlato, il coordinatore regionale avrebbe caldeggiato un’intesa tra le parti in lotta. Avrebbe portato l’esempio di Verona che, alle passate amministrative, ha visto un dialogo tra livelli provinciale e cittadino per cercare una condivisione delle strategia pre-elettorali. All’incontro dell’altra sera hanno partecipato soltanto due consiglieri comunali, Arrigo Abalti, che è anche responsabile enti locali del Pdl provinciale, e Gerardo Meridio, colui che ha cercato finora di mantenesrsi nella posizione la più equidistante possibile tra le parti. Come prevedibile era invece assente il vice di Berlato, Pierantonio Zanettin, il quale - sostenendo di fatto le posizioni del Pdl cittadino circa la sua autonomia dal Provinciale - si era rifiutato di firmare la lettera d’invito, prendendone le distanze in modo netto e clamoroso. Con queste premesse non è stato possibile, l’altra sera, trasformare l’incontro in una discussione nel merito delle scelte e delle strategie politiche per le Comunali 2013. Tra i presenti, in qualità di membro del direttivo provinciale, c’era anche Enrico Hüllweck che una parte del Pdl sta pensando di convincere a ri-scendere in campo. Ma, come detto, il partito è spaccato: dal fronte cittadino non sono emersi nomi, ma il movimentismo di Galvanin e Zocca, di Sorrentino e Rucco, non porta al nome dell’ex sindaco. Piuttosto a uno tra loro se non al (per ora fantomatico) “nome della società civile”. • M.SC. © RIPRODUZIONERISERVATA

“ViLab”inmovimento Igiovanipartecipano Il tavolo permanente a caccia di nuove idee e contributi che arrivano dal mondo degli under 30 Si chiama “ViLab in ascolto” l'iniziativa che domani alle 18 verrà realizzata negli spazi dell'ex-informagiovani di Contrà Barche 55. I giovani del ViLab, il tavolo permanente comunale al quale partecipano esponenti del mondo studentesco, dell’associazionismo e della politica, incontreranno quanti desiderano promuovere iniziative, dare suggerimenti e idee in ambito giovanile. Inoltre“ViLab incontra” ha la finalità di far conoscere i componenti del tavolo e di mettere in relazione quanto fino ad ora è stato proposto con le nuove idee per il prossimo anno. Ad oggi il gruppo dei ragazzi che compongono il tavolo ha collaborato con l'assessorato alle politiche giovanili su varie tematiche: dal futuro centro giovanile, al Parco della pace, alla Festa della Cittadinanza, relazionandosi con i vari assessori competenti per tali materie. Recentemente, ha realizzato il ciclo di laboratori gratuiti “Sperimentarti”, finalizzati ad avvicinare i giovani al mondo dell'arte. «Il metodo migliore per promuovere la partecipazione attiva alla vita della città è quello di aprirsi ai contributi, alle

Icomponenti delgruppo“ViLab”

Consiglio DIBATTITO Èstato giàribattezzato il Consigliodelle opposizioni.Martedì i consigliericomunali tornerannoinsala Bernarda. Tre glioggetti chesaranno trattati:tuttivoluti dal Pdl edalla Legaconespressa richiestaal presidente Poletto. Siparlerà diurbanistica, dell’ufficioanagrafee dellamozioneperla riscossionediretta dei tributie dellemulte. •

idee, alla creatività dei giovani - sottolinea l'assessore alle politiche giovanili Alessandra Moretti -. ViLab sta lavorando con questo approccio e i risultati non si faranno attendere». «Dopo oltre sei mesi dal rinnovo del tavolo, e dopo un cammino insieme che ha visto il gruppo consolidarsi in rapporti e dinamiche positive - spiega Andrea Cappellari, coordinatore del tavolo -, pensiamo sia giunto il momento di cercare un confronto anche con gli altri giovani per non diventare autoreferenziale ed esclusivo. Per questo invito le associazioni e i giovani a partecipare a questo incontro». • © RIPRODUZIONERISERVATA


18 Cronaca

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

ILRESTAURO. Mancanosolo18 giorni all’inaugurazione dellagrandemostra ma dietroalla Basilica palladiana ruspee operai lavoranoin manieraincessante

Lacorte deiBissari è ancoraun cantiere LaSovrintendenzaboccia ilnuovocolorerosso perilretrodelmunicipio: sceltauna tintabianca Corsacontro iltempo perconcluderei lavori Nicola Negrin Il countdown segna -18. Tanti sono i giorni che mancano all’apertura della grande mostra, con l’inaugurazione della Basilica, dopo il restauro. Tra 432 ore tutto dovrà essere pronto. E mentre i quadri sono entrati all’interno del salone, all’ombra del gioiello palladiano si procede a passi spediti, correndo contro il tempo. IN LINEA. L’obiettivo è non perdere nemmeno un minuto. Una semplice distrazione o un piccolo ritardo potrebbe comportare grossi problemi. Prima del 6 ottobre tutto dovrà splendere, ma guardando corte dei Bissari sembra difficile credere che l’intervento possa giungere al traguardo nei tempi previsti. «E invece - assicura l’assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - siamo in linea con il cronoprogramma che è stato fissato a suo tempo. E che stiamo rispettando».

LAVISIONE.Da pochi giorni tra piazza delle Erbe e la corte sono stati rimossi quei grandi pannelli che nascondevano l’interno del cantiere. Vicentini e turisti possono quindi ammirare da vicino il prosieguo dei lavori. Nonostante le rassicurazioni di sindaco e assessore la situazione sembra ben lontana da essere definita. Corte dei Bissari è ancora grezza. È stata installata la biglietteria ma mancano ancora le finiture delle scale e i parapetti che dividono la zona superiore da quella sottostante. In piazza delle Erbe l’immagine è quasi la stessa. La gru è stata rimossa, ma, secondo gli annunci che erano stati fatti, non è ancora iniziata la posa del nuovo porfido. TRAGUARDO. Tosetto non si dice preoccupato. «Tutto sta andando per il verso giusto - commenta - e per il momento siamo stati anche fortunati con il tempo». L’assessore ai lavori pubblici guarda poi al 6 otto-

Nonsiamo inritardoetutto saràconcluso entrolafine disettembre ENNIOTOSETTO ASSESSOREAILAVORI PUBBLICI

bre. «Tutto - assicura - sarà finito molto prima di quella data». “IL MOSTRO”. E mentre si guarda alla piazza e alla corte, si dà un’occhiata anche in alto. Da qualche giorno il retro di palazzo degli uffici è stato coperto con impalcature e teli. È iniziato il restyling del “mostro”. Un progetto annunciato dall’assessore Tosetto ancora tre mesi fa, ma che nel corso del tempo ha subito delle modifiche. «In particolare - spiega sul colore». Già, perché se inizialmente l’amministrazione aveva optato per un rosso mattone «richiamando la torre» la Sovrintendenza ha cambiato le carte in tavola: «Ha detto di no - prosegue - per alcuni motivi. In primis il tempo. Ci voleva un lavoro più preciso, e visto che tutto deve essere concluso il 6 ottobre, non era possibile». Da qui il cambiamento di rotta. «È stato scelto un bianco palladiano - specifica l’assessore ai lavori pubblici secondo l’indicazione dei beni culturali, che si alternerà alla pietra che è stata pulita». Verranno inoltre eliminate le veneziane «e si darà la tinta anche ai condizionatori». Il tutto sarà completato «entro 10 giorni. Il 29 settembre sarà smontata tutta l’impalcatura». •

Bagnipubblici SOTTOLA CORTE «Tornanoibagni pubblici incentrostorico» dopo oltredue mesi di“vuoto”. Tra pochigiorni nessuno sarà più costretto a varcare conariaincerta e smarritail cancellodi palazzoTrissino per cercaree trovare,al pianterreno,l’unica offertadiservizio igienico nonprivato nelcuoredella città.L’annuncioè del sindacoAchilleVariatiche anticipaquantoaccadrà piùo meno in concomitanzacon l’inaugurazionedella mostra“Raffaello verso Picasso”prevista il6 ottobreinBasilica. Dalugliol’unica offerta pubblicarimasta a vicentinie turistiera quellainmunicipio, conil problema,però, cheibagni sonoutilizzabili solamentedurantegli oraridi aperturadel palazzo. L’emergenzasarà presto superata.«I bagni saranno ricavatisottoCortedei Bissari-spiega ilsindaco. Nonsaranno alsolo serviziodei visitatori della mostra»,comeera stato inizialmenteipotizzato dallastessa amministrazione comunale,«ma saranno servizipubblici». • M.SC. © RIPRODUZIONERISERVATA

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Unaveduta dellacortedeiBissari traimpalcature,ruspe e operai:i lavori sonoancora in corso

Ilretro delmunicipio saràritinteggiato. SERVIZIO COLORFOTO

SOLIDARIETÀ. Dasabatoil viaalla due giorniarrivata alla decimaedizioneche vedeprotagonistigli artisti di strada

BabybuskerssbarcaalparcoSanFelice «Insegniamoaibimbiil rispetto delladiversità».Col ricavato siaiutanodue cooperative sociali Maria Elena Bonacini Babybuskers spegne dieci candeline aprendo parco S. Felice. Sabato pomeriggio e domenica tutto il giorno torna il festival degli artisti di strada organizzato da Meccano 14 e rivolto in particolare a bambini e famiglie. Un anniversario che sarà festeggiato in una due giorni che, per la prima volta, si svolgerà al parco S. Felice, di proprietà dell'Ulss 6. A presentare l'evento sono stati ieri Bruno Biasiolo, presidente di Meccano 14, Alessandra Moretti, assessore comunale ai giovani, Livio Dalla Verde, responsabile della seconda e terza unità operativa di psichiatria che si occupa di riabilitazione e Andrea Danieli, direttore del dipartimento di salute mentale dell'Ulss 6. ALTERNATIVA. «La manifestazione - spiega Biasiolo - è nata cercando di capire come comunicare la presenza del disagio in modo diverso e divertente attraverso l'arte di strada. Il pubblico che segue questo evento sono bambini e famiglie, guardando ad una fascia d'età di materne ed elementari, ma c'è sempre un'interazione. Mostriamo anche agli adulti come ci si può divertire in

modo semplice». Dopo gli esordi nell'ambito di “Viva Dabadù”, che portò le fiabe all'interno dell'istituto “Proti” e varie edizioni in centro storico e ai Giardini Salvi, la decima edizione avrà come location un parco da poco aperto alla cittadinanza, quello di San Felice nel dipartimento di salute mentale in corso S. Felice e Fortunato. Non si tratta del primo evento che viene ospitato qui. «Siamo partiti con una mostra delle opere degli ospiti del centro diurno, poi si è proseguito con due serate del “Pedrollo” e una serata teatrale da cui è nato l'aggancio per questo festival. Questo è frutto del lavoro degli operatori e di coloro che, con entusiasmo, hanno fatto sì che si creassero le occasioni». RISULTATI. «È importante - sottolinea Dalla Verde - che la città abbia varcato questo cancello: è stata una sorpresa constatarne l'apertura mentale e culturale. Insomma, Vicenza si è realmente dimostrata libera da pregiudizi». «Portando la manifestazione in questo luogo - sottolinea Moretti - Meccano 14 contribuisce ad insegnare ai bambini il rispetto della diversità, vista come qualcosa che arricchisce». Sabato la manifestazione si aprirà alle

15.30 e per tutto il pomeriggio, fino alle 19, il parco sarà animato dai vari artisti di strada. Ci saranno i Serenissimi Giullari, Davide Gibbo Fontana, Mister Scomparelli, e la scuola del circo En Piste.

Unmomento diunadelle edizioni degliannipassati. ARCHIVIO

Divertimento sullabicicletta LADUE RUOTE AiBabybuskerspiacela bici. Èuninvito piùche accorato quellolanciatoda Meccano 14:«La biciè iltema portante dellospettacolo di quest'anno.Pubblico venite inbicio a piedi».Non acaso,

infatti,lamanifestazione è stataorganizzata durantela domenicasenz'auto, e diversi degliartistipresenti si esibirannosuuna odue ruote.Tuttele indicazioniper raggiungereilparco su www.meccano14.it. • M.E.B.

INIZIATIVE. La giornata principale sarà però domenica, quando le animazioni si susseguiranno a pieno ritmo dalle 11.30, con Davide Gibbo Fontana, Mister Scomparelli, I 4 elementi, le Tiracche Matte, il Convivio dei Giullari, i burattini del teatrino Paradiso Blu e la scuola di circo En Piste. Domenica ci sarà anche la possibilità di mangiare al parco, portando panini per un pic nic o usufruendo del menu del BarCo, il bar della cooperativa Insieme. Un’occasione che vuole essere anche un momento di relax per i genitori. «Alle 13.30 - continua Biasiolo - abbiamo organizzato il teatro dei burattini e poi laboratori di circo per i più piccoli». Alle 15.30 partirà la grande parata della Murga Saltimbranco che si snoderà fino a tutto corso Palladio, sfruttando la domenica senz'auto. Quanto raccolto dagli artisti andrà a favore delle cooperative “La Vigna” di Longare e “La Casetta” di Vicenza. La manifestazione è sostenuta da Lions club Vicenza host, Leo club e Coop Adriatica e rientra nel circuito della Federazione nazionale arte di strada,. In caso di maltempo si rinvia alla settimana successiva. • © RIPRODUZIONERISERVATA

vademecum PRESIDIO LaFiomCgil diVicenza ha indettouna manifestazionecon presidiodavanti all’aziendaBeltrame invia dellaScienza dalle 9.30 perporrel’attenzione sui licenziamentidei dipendentidello stabilimentoveneziano.

PiazzaBiade sottoi ferri

L’INIZIATIVA

Consulenza gratuita deinotai ognigiovedì

YACHTCLUB Cosafare sesi impiglia unacimanell’elica? La

Dadomani ilserviziogratuito

domandaè posta elo YachtClubVicenza domaniorganizzauna seratapercapirecome muoversisotto acquacon espertidelGruppo subacqueo.Incontro alle 21nellasededi contrà Burci,7. MUSICA ALPEDROLLO Domanialle16nellasala delconservatorioPedrollo dicontràSan Domenico concertodell’Ensemble strumentaledel dipartimentodi Musica anticadelConservatorio sumusichedi Monteverdi

Dopo la sospensione estiva, riprende oggi il servizio di consulenza notarile gratuita presso la sede del consiglio notarile dei Distretti riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa in Vicenza, contrada Pedemuro San Biagio n.17. Ogni giovedì dalle 10 alle 12, tutti i cittadini potranno chiedere informazioni su eredità, testamenti, donazioni, acquisto di prima casa e immobili in genere, sui mutui e su ogni materia di competenza notarile, in un colloquio di circa un quarto d'ora durante il quale un notaio fornirà tutte le indicazioni utili ad affrontare le questioni che il cittadino sottopone. Per accedere al servizio è necessario prenotare l'appuntamento contattando il Consiglio Notarile al n.0444/525971 oppure via e-mail all'indirizzo: consigliovicenza@notariato.it • © RIPRODUZIONERISERVATA


20 Cronaca

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

SANITÀ. Ladisposizione deldirettore generale perchièsenza tessera

VIABILITÀ. Striscioni contro ilsindaco Variati

Ordinedell’Ulss «Glistranieri devono pagare» Franco Pepe Assistenza agli stranieri. Il dg dell'Ulss 6 Antonio Alessandri spedisce una circolare a primari, caposala, segreterie dei reparti, direttori medici del San Bortolo e dell'ospedale di Noventa. «I cittadini stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale che siano sprovvisti di tessera Team (la tessera europea di assicurazione malattie) e di certificato sostitutivo provvisorio - scrive - sono tenuti al pagamento delle prestazioni usufruite». Alessandri ricorda che solo gli stranieri regolari, comunitari ed extra, che abbiano la tessera del Ssn, hanno diritto alle stesse prestazioni degli italiani, e che, tutti gli altri, compresi gli americani della Ederle, devono provvedere diretta-

mente o con la copertura assicurativa a pagare accessi in pronto soccorso, visite e esami specialistici, ricoveri. L'invito del dg a responsabili e uffici è, quindi, di inviare stranieri e familiari all'ufficio accettazione, dove il personale fornirà le informazioni del caso, fra cui quella relativa alla modalità di pagamento, che, in caso di ricovero, dovrà essere effettuata in anticipo. La raccomandazione è di non effettuare ricoveri se non prima di aver accertato che l'ufficio accettazione abbia dato il benestare amministrativo. «L'inosservanza di questa direttiva - scrive ancora il dg può determinare il mancato introito delle tariffe dovute causando un danno erariale all'azienda e responsabilità sotto il profilo disciplinare». Alessandri pensava di aver

Solonel2011 l’aziendaciha rimessocirca 600milaeuro.Si devecambiare ANTONIO ALESSANDRI DIRETTORE GENERALEULSS6

Spendingreview LAREPLICA. «Nonsono tempifacili.Abbiamo il dovere di vigilaresututto. Ripeto,lacircolare non modificanulla, vuole rammentareuna regolamentazione amministrativa.Ho informatoanche ilsindaco Variati». IldgAntonio Alessandrisidifende: «Io nonsonocerto un razzista, lanostra Ulsssi èsempre distintasul piano della solidarietà,ma ora la spendingreviewci obbliga arisparmiare inpochi mesi 10milioni dieuro e stiamo tagliandodappertutto su fornituree servizi.Le banchenonci danno mutui.I sacrificili dobbiamofaretutti». ACCUSE. Ildgreagisce anchealleaccuse di sprechisul seminario esul repartodozzinanti:«Il seminarioè giàinparte occupato.LaRegione ci ha autorizzatoadandare avanticonilavori eora aspettiamoda Veneziail fondodi rotazione.Quanto alreparto apagamento abbiamoquasi 4degenze algiorno eil primo semestredi quest'annosi èchiusocon 615 giornate diricovero». • F.P. © RIPRODUZIONERISERVATA

Alcunicittadini stranieriinattesa diunaprestazione sanitaria diffuso una nota amministrativa come un'altra, e, invece, contro di lui arrivano gli strali infuocati dell'Usb. È il segretario Federico Martelletto a lanciarli. Il sindacato autonomo di base accusa il dg di violare la Costituzione e di discriminare i clandestini. Queste persone - spiega Martelletto - il più delle volte sono indigenti, per cui in passato alla fine le spese venivano "saldate" dall'azienda stessa. «Era una politica condivisibile, perché teneva conto di condizioni sociali estreme e del fatto che il diritto alla salute non deve guardare portafogli o frontiere». La denuncia è incalzante: «Le difficoltà finanziarie della sanità veneta, la spending review, i "tagli" su personale, servizi, posti-letto - tuona Martelletto - non sono certo determinate dai costi che le Ulss sostenevano per questi pochi casi». L'Usb chiede che Alessandri faccia un passo indietro. Alessandri risponde senza vis polemica: «Ma quale discriminazione? La mia è solo una disposizione interna che non modifica nulla di quanto sia già in vigore in base al de-

creto legislativo 296 del 1998. È sempre stato così. Dobbiamo, però, cercare di arginare una situazione che negli ultimi anni ci ha fatto perdere centinaia di migliaia di euro, e che nell'attuale stato di crisi non è più accettabile». Il dg chiarisce: «Noi l'assistenza la diamo a tutti per legge. Ci mancherebbe. Chi non è in regola riceve in pronto soccorso o all'ufficio igiene la tessera Stp, che sta per "Stranieri temporaneamente presente". Se si tratta di donne e bambini i costi ce li assumiamo noi, se sono uomini e ragazzi non abbienti il conto lo mandiamo alla prefettura. Se, però, si tratta di persone che lavorano, allora sono tenute a pagare il ticket esattamente come gli italiani. Invece, i furbi aumentano. Si fanno ricoverare e curare in ospedale, e poi spariscono senza pagare. Nel 2011 sono stati ricoverati 229 stranieri che se ne sono andati senza passare per la cassa. In media ognuno di loro avrebbe dovuto versare all'Ulss 2 mila 500 euro. L'azienda ci ha rimesso 600 mila euro». • © RIPRODUZIONERISERVATA

BretellaAlbera Torna la protesta «Solopromesse» «Siamoesasperati:nonsi respira Edelcantierenonsi sapiù nulla» «Siamo a-Variati e intossicati». Suona così uno dei tanti cartelli che sono stati installati ieri sera dopo le 21 dal Comitato Albera e Strada Pasubio. I residenti sono sul piede di guerra: dopo anni di attesa, la grande delusione. Il progetto preliminare della nuova strada, la variante, che dovrebbe togliere il traffico pesante dai quartieri Villaggio del Sole, Albera, Maddalene, è pronto. I finanziamenti ci sono, ma non tutti. I costi sono lievitati, mancherebbero 30 milioni di euro oltre 40 che già stati destinati. «Da mesi però non sappiamo più nulla - denuncia la portavoce Anna Pertegato -. Possibile che si siano spesi tempo e denaro per nulla? Possibile che ci si sia dimenticati che qui ci sono quartieri interi che soffocano per il maxi traffico? Non ci accontentiamo di un’ asfaltatura. Non è questo che chiediamo». I residenti dell’Albera chiedono di poter aprire le finestre senza

dover subire l’aria irrespirabile per gli scarichi dei mezzi pensanti. «Anche in un recente Consiglio - continua la porta voce - il consigliere comunale Sandro Guaiti ha portato alla ribalta il problema. Ma niente». Niente di concreto che possa sbloccare una situazione critica e pesante. Che possa dare il via alla progettazione esecutiva e al cantiere. Il Comitato quindi annuncia una serie di manifestazioni per riportare l’attenzione degli amministratori di Comune, Provincia e Regione sulla variante alla sp 46, stralcio A, fino alla località Moracchino. Una strada che serve altrimenti “Il traffico distrugge casa e salute”, come si legge in uno degli striscioni all’Albera. Quindi avanti tutta: “Sì alla bretella per l’economia, ma anche per la salute”, si legge ancora. Anche perché “La lotta continua finché non ci sarà la variante», annuncia un altro manifesto dei comitati. •

GX21196

Alessandri:«La crisici impone diprenderedei provvedimenti» Martelletto(Usb): «Clandestini discriminati,cosìnonvabene»

Unodeglistriscioni pro bretellae attivisti delComitato. COLORFOTO


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IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

ARZIGNANO E MONTECCHIO MONTECCHIO. IlcommissarioPeruffo hadettoalgiudice chenon cisono lecondizioniper ilconcordato.Ladecisione spetteràal tribunale

Ceccato,il pmchiede il fallimento Laproprietàpropone un rinvio espunta una societàinteressata adaffittareun ramod’azienda Glioperai:«Ennesima trovata» Antonella Fadda Il destino della Ceccato Lavaggi potrebbe essere segnato dopo che in tribunale ieri pomeriggio la procura ha chiesto il fallimento dell’azienda. Il passivo ammonta a quasi 30 milioni di euro mentre l’attivo è difficile da quantificare. Il commissario giudiziale Andrea Peruffo ha spiegato al giudice delegato Paola Cazzola le obiettive difficoltà di una situazione in apparenza priva di spiragli per i 137 dipendenti. La famiglia Dolcetta, per contro, tramite il proprio legale Antonio Albarello ha rilanciato il concordato in liquidazione, per consentire l’affitto di un ramo d’azienda ad una finanziaria torinese, di cui la Gestauto è uno dei soci forti, e ha chiesto al giudice un rinvio di 15 giorni per presentare un piano di rilancio. Ma la decisione finale potrebbe arriverà già oggi o domani, quando il tribunale deciderà se dichiarare il fallimento oppure dare l’ultima possibilità di salvataggio ai Dolcetta e continuare con una nuova società.

Ha riservato delle sorprese l’udienza davanti al giudice Paola Cazzola dove il dott. Andrea Peruffo ha presentato la sua relazione ed ha spiegato che non esistono più le condizioni per il concordato richiesto lo scorso maggio. Dopo l’intervento di Peruffo è stata la volta del pm che ha presentato «per il bene comune», come ha precisato, istanza di fallimento dell’azienda mentre l’avv. Albarello, in rappresentanza dei Dolcetta, ha esposto un progetto che prevede la proposta di un nuovo investitore. «Pensavamo ad un percorso che avrebbe portato al fallimento ed invece si assiste ad una possibilità di concordato dichiara Morgan Prebianca di Fiom-Cgil -. Ora aspettiamo la decisione e se all’azienda verrà data la possibilità di procedere rimangono in piedi le nostre richieste a proposito di un dettagliato piano industriale di rilancio. Siamo comunque pronti a valutare ogni possibilità». Prebianca aggiunge che il sindacato «pensava che le proposte sul tavolo fossero più di una, compresa la cordata proposta dai sindaci di Bren-

Ildato

Lanovità

dola e Montecchio». A dirsi sorpreso anche Maurizio Montini di Fim-Cisl: «Domani sapremo cosa accadrà e nel caso venga concessa la proroga chiederemo di esser convocati immediatamente, perché 15 giorni i tempi sono stretti per una trattativa. Sicuramente resta l’obiettivo primario di conoscere l’eventuale piano industriale e come verrebbero ricollocati i dipendenti». Dello stesso parere anche Carlo Biasin di Uilm: «È una proposta per ripartire ma occorre capire se è concreta». I maggiori dubbi, però, li esprimono gli operai, che ieri si sono radunati davanti al tribunale. «Eravamo lì - spiegano -. Noi non siamo invisibili, un marchio. Siamo persone». Riguardo la proposta dei vertici aziendali non usano mezzi termini e tagliano corto: «Per noi è l’ennesima trovata». •

«Abbiamochiestoal giudice PaolaCazzolaunrinvio dell’udienzadidue settimane, perpoter sviluppareuna trattativa apertainquesti ultimigiornicon una società finanziariatorinese che controllaaziende nelramo auto»spiegal’avvocato AntonioAlbarello,il legaledella famiglia Dolcettaproprietaria della“CeccatoLavaggi”. «Intendiamodare battaglia perun duplicerisultato checi staa cuore:mantenere l’occupazionedelpiù alto numerodidipendenti e consentireunaripresa della produzioneinloco, a Montecchio.Lo sviluppo della trattativa con la società piemonteseèlanostra ultima spiaggia» aggiungeil legale dellaproprietàdell’azienda castellana. Concludel’avvocato: «Attendiamoil pronunciamentodel Collegio deigiudicichepotrebberiferire lasua decisioneal giudice ancheoggi stesso.Per natura iosono fiducioso». L.D.

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IMILIONI DIEURO DEL PASSIVODELLA SOCIETÀ

L’ammontaredei debiti dellaCeccatosi aggira sui 29-30milioni: 8-10 milioni dicreditiprivilegiati e 18-20dichirografari.

Lasocietà ha chiesto15giorniper presentareun pianodirilancio

ARZIGNANO/1. Lavicendadel localediviaUmbria, con icondomini cheprotestano perlacanna fumariasul terrazzo

«Insopportabilel’odoredelle pizze» «Nel corso di una causa il consulente tecnico del tribunale ha indicato che il camino non si può usare» «Non è mai stata in discussione la nocività delle emissioni delle pizze, che non esiste, ma il fastidio e il disagio che provocano. Il profumo della pizza è piacevole quando è sul tuo piatto, ma quando ti devi barricare in casa per evitarlo è tutt’altra cosa». Sulla singolare vicenda della pizzaiola di Arzignano che andrà a processo per «getto peri-

coloso di cose» intervengono adesso i condomini. Come si ricorderà, Monica Baldisserotto, titolare della pizzeria da asporto “San Bortolo” di via Umbria, dovrà presentarsi nel marzo prossimo in tribunale. Si è infatti opposta ad un decreto penale di condanna da 200 euro per tentare di dimostrare la sua innocenza davanti al giudice. È accusata di aver creato problemi ai condomini - tre risultano le parti offese in questo procedimento, anche se vari altri hanno avviato azioni giudiziarie o amministrative contro l’attività - con l’odo-

re che esce dal camino del suo forno. Sotto accusa è in particolare una canna fumaria, che dava direttamente sul terrazzo di un condomino. Un consulente tecnico del tribunale - nel corso di una causa civile promossa dai condomini - ha disposto che quel camino al momento non venga utilizzato. I residenti del palazzo - secondo i quali la scelta di non pagare il decreto penale di condanna è determinata da una strategia processuale, non già da questioni di principio - sottolineano come l’inchiesta penale

ARZIGNANO/2. SfidatraassociazionidopolostopdelsindacoaCosto

Animalistiecultori dellaruralità si“contendono”il palio deimussi Plausi e polemiche sulla decisione del comitato costretto a sospendere la gara dopo trentasei anni Far correre un musso «non è maltrattamento». E cancellare il palio equivale a «sopprimere le tradizioni». Sbagliato: il palio è «una pratica anacronistica, che causa stress e sofferenza agli animali, e talvolta anche la morte». Non c’è margine di confronto fra le posizioni espresse dall’ Associazione onlus per la difesa e la promozione della cultura rurale da

un lato e dalla Lav, Lega antivivisezione dall’altro, circa il palio dei mussi di Costo di Arzigano. Quest’anno il comitato che organizza la festa nella frazione da 36 anni, ha deciso di sospendere la corsa dei quadrupedi, dopo che il Comune aveva fatto sapere di essere contrario. L’Associazione per la promozione della cultura rurale invita tutti a ripensarci: «Questi appuntamenti sono importanti per le future generazioni scrivono i referenti -. Ed è proprio grazie ad eventi come questi se gli animali vengono anco-

ra curati tutto l’anno. Se il musso viene fatto correre significa che è in forma. È maltrattamento? O non lo è forse di più castrare un cane per lasciarlo in un appartamento e portarlo fuori con il cappottino?». La Lav, al contrario, plaude al sindaco: «Ringraziamo l’Amministrazione - scrive Daniela Musocco responsabile di Vicenza - per una presa di posizione saggia e lungimirante. Invitiamo le altre Amministrazioni a prendere esempio e a sospendere l’utilizzo di tutti gli animali nei palii». S.C. © RIPRODUZIONERISERVATA

Lostabile dove sorge illocale

Stopalradon Riqualificata lascuola CesareBattisti Gli studenti delle elementari “Cesare Battisti” a lezione in una scuola totalmente riqualificata. Durante l’estate il Comune di Gambugliano ha realizzato un intervento di manutenzione straordinaria per adeguare struttura e impianti alla normativa vigente. Di 123 mila euro l’importo delle opere, con contributo della Fondazione Cariverona per 45 mila euro e della Regione di 29 mila euro. Tra gli interventi: il rifacimento della pavimentazione in un’aula del piano terra dove si era rilevata la presenza di radon; sistemazione dei servizi igienici; messa a norma della centrale termica per il risparmio energetico; isolamento termico della copertura e sostituzione delle tegole rovinate. «È stata una corsa contro il tempo concludere i lavori per l’inizio dell’anno scolastico dice il sindaco Lino Zenere -. La qualità delle elementari è riconosciuta anche dai Comuni vicini. Perché è così che resta in piedi. La maggior parte degli studenti arriva da Costabissara, Isola Vicentina, Monteviale e Sovizzo. Altrimenti solo con i bambini di Gambugliano non avrebbe i numeri e verrebbe chiusa. Quest’anno le iscrizioni si stavano superando il limite consentito». • L.N.

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Idipendenti ieriin attesanei corridoideltribunale. COLORFOTO

C’èunanuova trattativa dasviluppare

GAMBUGLIANO

sia stata avviata non già da loro denunce, bensì da una segnalazione in procura firmata dalla polizia locale intervenuta con personale dell’Ulss e dell’Arpav. «La maggioranza in assemblea condominiale aveva votato contro l’apertura della pizzeria. È stato poi il Comune di Arzignano, che non se ne è curato, a concedere un cambio di destinazione d’uso per l’immobile». La battaglia, comunque, resta aperta. Se ne discuterà a palazzo di giustizia. • © RIPRODUZIONERISERVATA

Fotonotizia

Uncompleannoa sorpresa MONTECCHIO. Gli amici dell'accademico olimpico castellano, RemoSchiavo, hanno organizzato, domenicascorsa a Valdimolino, un pranzo a sorpresa per festeggiare i suoi 84 anni. Fra gli invitati la Giuntacomunale eilsindaco Milena Cecchetto. A.F.

SOVIZZO. Ilgiovanetrovatomorto in casa

Alex, l’autopsia confermail malore Attesaperi funerali Gliamicisi sonostretti attorno aifamigliari.«Vogliamo capire» Soltanto dopo l’autopsia di ieri e la firma del nulla osta i familiari potranno fissare la data dei funerali di Alex Faifer, il giovane di 28 anni trovato senza vita sabato mattina nel mini appartamento di via Cordellina 64, a Sovizzo, dove da qualche mese conviveva con la fidanzata. Alex, nato in Svizzera e per anni residente ad Altavilla, dove la sua famiglia risiede in via Mascagni, sarebbe deceduto per un malore. Da quanto è emerso dalle prime indagini il ragazzo non avrebbe sofferto di particolari problemi di salute. Ieri il medico legale Galassi, su ordine del pubblico ministero Toniolo, ha eseguito l’esame, dal quale non sarebbero emersi elementi tali da far supporre una morte violenta. Per scrupolo saranno probabilmente eseguiti anche degli accertamenti tossicologici. Anche i genitori, Giuseppe e Liliana, la sorella Tania e la fidanzata Giada Milano, vogliono capire. «I familiari vogliono sapere il perchè di questa morte assurda, anche se non servirà a riportare Alex tra noi» racconta un’amica. Molti sono coloro che si sono stretti attorno alla famiglia,

Alex Faifer,28 anni per non lasciarla soli ad affrontare un dolore immenso. «Se c'era un ragazzo bravo e a modo quello era Alex. Ci mancherà tanto e tutti noi siamo disperati per quanto accaduto». Poche le parole dette con la voce rotta da alcuni amici, commossi anche dal messaggio e dalla foto pubblicata su Facebook soltanto cinque giorni prima dell’improvvisa morte di Alex, che oggi appare quasi come un presagio. Lo sfortunato ragazzo, appassionato di animali, che con la fidanzata stava allevando due gattini, aveva condiviso, il 9 settembre, la foto di un micio che saluta con la zampina. Nella didascalia si legge: «Vai avanti senza di me...». • A.F. © RIPRODUZIONERISERVATA


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IL GIORNALE DI VICENZA

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VALDAGNO

Via Ludovico Festari, 15 | Telefono 0445.401.273 Fax 0445.401.073 red.valdagno@ilgiornaledivicenza.it

brevi

ILCASO. Laprocura indagasuidecessi di alcuni dipendentideglistabilimenti di Valdagno, Schio ePiovene delgruppo tessileMarzotto

«Amianto,noveoperai morti» Moltidrammirisalgono però indietronel passatoedè concreto ilrischiodella prescrizione.Uno scledensesiè spentonel 2010 Sono nove le vittime di tumore sulle quali la procura ha concentrato gli accertamenti. Si tratta di altrettanti operai e tecnici manutentori che hanno lavorato per conto degli stabilimenti del gruppo Marzotto fra Valdagno, Schio e Piovene (in passato di proprietà anche di Lanerossi-Eni). L’inchiesta condotta dal pubblico ministero Silvia Golin sta entrando nel vivo. In queste settimane i carabinieri hanno raccolto decine di testimonianze fra parenti dei lavoratori ed ex dipendenti del gruppo. Gli inquirenti si sono concentrati in particolare su nove decessi, avvenuti per tumore: tutte le vittime avevano lavorato, stando a quanto riferito dai famigliari, in reparti dov’era presente l’amianto. La scoper-

Icarabinieri hannogià raccoltodecine ditestimonianze dapartediparenti edexdipendenti

ta della malattia e il successivo decesso sarebbero però molto datati nel tempo, tranne che nel caso di un operaio di Schio, Mario Dal Santo, deceduto a 65 anni nel 2010 dopo aver lavorato prima a Schio e poi a Valdagno come manutentore. In termini procedurali, è probabilmente questo l’unico caso drammatico non ancora prescritto, visto che eventuali responsabilità penali per la maggioranza degli episodi sotto esame - compresi anche quelli di operai ammalati - sarebbero già cancellati dal tempo. Sia considerando la prescrizione breve (in vigore in passato) che quella più lunga, che non supera comunque i 14 anni. Finora, la procura - che ha aperto l’indagine dopo aver ricevuto un esposto dai famigliari di alcuni defunti - ha iscritto sul registro degli indagati una decina di manager, non di primo livello, per presunte violazioni della normativa sulla salute e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. Non è escluso che il reato ipotizzato possa essere modificato in omicidio colposo.

Ladifesa

«Inpassato nonsisapeva»

varie attività compiute dai manager e dal gruppo Marzotto per far sparire il materiale riconosciuto come pericoloso proprio a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta. Non è escluso che il magistrato chieda l’apporto di qualche consulente sia per fare chiarezza sul rapporto malattiaamianto sia per individuare chi sarebbe dovuto intervenire e non lo ha fatto. Per avere risposte concrete in merito, però, sarà necessario attendere qualche settimana. • D.N.

«NeglianniSessanta,Settanta eOttantal’amianto veniva utilizzatoall’internodegli impiantifrenantidialcuni macchinariin manieradiffusa, Nonsi aveva laconoscenza tecnicadellasua pericolosità. Quandosiebberole prime avvisaglie,ilgruppo siattivò rapidamenteper sostituire l’amiantoefarloscomparire dai repartiproduttivi ditutti gli stabilimenti». Ilgruppo Marzotto sidifende rispettoalle ipotesi sullequali laprocurastalavorando.Il colossotessile valdagnesesi è sempredistinto per l’attenzionepostaneiconfronti dellenecessitàedei bisognidei propridipendenti, enonsoloin materiadisicurezzama in sensopiù latodibenessere anchealdi fuoridellemura dell’azienda.Equestoviene rimarcatodai vertici, che comunquesi dicono a disposizionedella magistratura,econvintiche saprà accertarela verità.Non è esclusochei vertici possano esserecontattatia brevedagli stessiinquirentiper essere sentiti. •

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Unaveduta dello storicostabilimento delGruppoMarzotto consedein viale deiLanifici I primi ad essere ascoltati dai militari della procura, comandati dal luogotenente Lorenzo Barichello, hanno evidenziato la presenza dell'amianto in fabbrica, ricordandosi dei mucchietti di polvere che si formavano sotto le postazioni di ciascun operaio di alcuni reparti fra gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. L’amianto era presente, stando ai racconti dei sopravvissuti, solamente in alcuni reparti, in particolare dove i macchinari avevano impianti frenanti di grosse dimensioni. Per Valdagno, la tes-

RECOARO. Entroottobre chiusuralaterale dellapiastra “San Giorgio”

Scuole,partiti ilavori perlanuovapalestra

Usataperl’attivitàdeglistudentidelleaulecontainer Luigi Centomo Ancora pochi giorni e saranno ultimati i lavori di chiusura perimetrale della piastra San Giorgio, che costerà circa 300 mila euro finanziati dalla Fondazione Cariverona: 180 mila per serramenti in alluminio, mentre i rimanenti serviranno a finanziare il completamento dell'impianto elettrico, dell'impianto di riscaldamento e dell'apparato per l'antincendio. I lavori saranno ultimati entro ottobre. È un'opera di proprietà comunale, da tempo attesa. Avrà, come da progetto elaborato dallo studio tecnico valdagnese Rausse e Zordan, il duplice scopo di essere una struttura in cui si potranno svolgere le attività sportive di vario genere e che servirà a supplire alla carenza di una palestra per le scuole medie ed elementari, diventate inagibili perché il fabbricato è stato dichiarato carente in fatto di sicurezza. Per tale motivo, gli studenti sono stati da tempo trasferiti in aule container con lezioni di educazione fisica, previste anche nella piastra attualmente all’aperto. «La struttura realizzata con il primo stralcio - ha spiegato l'architetto Alessandro Raus-

situra. I carabinieri hanno recuperato le cartelle cliniche delle vittime, in particolare dello sfortunato scledense, che ha scoperto di essere affetto da neoplasia soltanto qualche mese prima del decesso. Era in pensione da qualche anno, ma la malattia si presenta anche a distanza di parecchio tempo rispetto all’esposizione all’amianto. Stando a quanto raccolto finora, l’amianto stesso era presente nei reparti fino alla fine degli anni Ottanta. Ora toccherà agli inquirenti ricostruire le

CORNEDO. IlComune: «Verifiche coni vigili»

RifiutisullaPriabonese Orascattanoi controlli Rifiuto selvaggio, lungo la Priabonese: scattano i controlli. Permane il malcostume di abbandonare sacchi di immondizia lungo il ciglio della strada provinciale che collega la Valle del Leogra con quella dell’Agno. Si tratta di materiale indifferenziato, che gli automobilisti in transito lasciano in strada. E dal Comune di Cornedo fanno sapere che saranno intensificate le verifiche, «anche con agenti della polizia locale, per far sì che questo fenomeno abbia fine. I trasgressori incorreranno in pe-

santi sanzioni ed i nostri controlli saranno puntuali», ribadiscono in Municipio. • A.C. © RIPRODUZIONERISERVATA

Partitoilcantiere perchiudere lateralmentela piastraS. Giorgio. L.C. se - aveva lasciata incompleta la chiusura laterale dell'edificio. Da subito si è avvertita l'esigenza di chiudere lo spazio tra il tetto in legno lamellare e gli spazi per i giocatori e il pubblico. Sarà adottato un sistema di chiusura verticale, con serramenti in alluminio. In più ci saranno impianti elettrici, di riscaldamento e antincendio». La ditta Cracco di Brogliano sta installando le staffe che reggeranno i panelli laterali prefabbricati. • © RIPRODUZIONERISERVATA

Domani alle 20.30 a palazzo Festari verrà presentato il libro “Come sopravvivere con un adolescente" con l’autore Pietro Lombardo, Stefano Pamato, Francesco Pivato e Liliana Magnani. Organizza Guanxinet. L.CRI.

CORNEDO INCONTROSUI FUNGHI INSALA CIVICA

Domani alla “Vecia filanda" alle 20,30 il Gruppo ecomicologico organizza un incontro con l'esperto Adriano Savegnago su “Tossicologia dei funghi". L’ingresso è libero. A.C.

CASTELGOMBERTO SCUOLADI MINIBASKET APERTE LEISCRIZIONI

Via alle adesioni ai nuovi corsi per ragazzi di elementari e medie. L’attività è organizzata dal “Centro minibasket". Lezioni previste nella palestra comunale. Info: 0445.414011. A.C

BROGLIANO RICICLOCREATIVO ALVIALE ADESIONI

Aperte le iscrizioni al corso organizzato dall'associazione culturale Liberamente con “La ricicleriadichi". Adesioni: ab.liberamente@ gmail.com; laricicleriadichi@gmail.com. A.C.

INIZIATIVE

TRISSINO. Lanovità

Patentini peril motorino Corsigratuiti conistruttori

Parapetti artistici nellachiesa conciliare

Circuitoper motorini. ARCHIVIO

Unabarriera dellascalinata. A.C.

Al via un corso gratuito per patenti AM. L'iniziativa è promossa dall'assessorato alle politiche giovanili del Comune di Valdagno. L'obiettivo è il conseguimento del patentino per motorini. Il corso si rivolge ai residenti valdagnesi con età tra 14 e 18 anni. La domanda va presentata entro il 15 ottobre all'Ufficio comunale relazioni con il pubblico. Il corso rientra nella collaborazione con le autoscuole di Valdagno e Recoaro, con realizzazione di un circuito per prove ed esami per conseguire le patenti A (moto) e AM (motorini), nell' area dietro il cimitero di viale Regina Margherita. Il modulo di domanda è disponibile su www.comune.valdagno.vi.it. È necessario allegare una copia della carta d'identità e il modulo Isee. Info all'ufficio trasporto pubblico di via S. Lorenzo (0445.428187). • L.CRI.

Una chiesa più sicura grazie alla Pro loco. Nella bellezza architettonica dell'interno della chiesa parrocchiale di S. Pietro Apostolo a Trissino, realizzata su progetto dell'architetto Antonio Nervi a forma di cavea per ospitare gli scranni dei vescovi del concilio Vaticano II, si notava un neo: la mancanza di quattro parapetti nella parte alta delle scalinate. La Pro loco è intervenuta e ha incaricato l'artista trissinese Gilberto Perlotto di realizzarli forgiando elementi modellati in ferro battuto, in sintonia con il contesto artistico della chiesa. Sono già stati collocati e il parroco don Carlo Guidolin, a nome di tutta la comunità, ricorda il «fondamentale intervento della Pro loco, che ha offerto questo prezioso completamento architettonico a vantaggio di fedeli e visitatori della chiesa parrocchiale». • A.C.

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Sacchiabbandonatiin strada. A.C.

Fotonotizia

Ginnastical’annoscorso. ARCHIVIO

VALDAGNO UNLIBRO ALFESTARI CONPIETRO LOMBARDO

“Ragazzi”del’52ingitaaBolzano VALDAGNO-CORNEDO.Inatinel1952hannofesteggiatoiloroprimi60anni conunagita aBolzanoe nellaValRenon. Il ritrovo, che è stato il primo di una serie già in calendario, si è sviluppato con soste gastronomiche per deliziarsi il palato con il ciboaltoatesino. K.Z.


34 BASSANO DEL GRAPPA

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

CRONACADIBASSANO

CASO TRIBUNALE. Grazia (Udc)eGiunta (BassanoconGiunta)

Fincoe Furlanetto (LegaNord)

Partel’esposto allaCortedeiconti «Dannoerariale»

BlitzaPalazzoFerro-Fini «Noallasoppressione»

IlministroSeverinoclassifica Bassanotra gli “inefficienti” L’avv.Savio:«Parametri costruiti atavolino, nonsono reali» Lorenzo Parolin Il Capo dello Stato ha messo la firma sul decreto che taglia il tribunale ma la città non cede. L'iniziativa più eclatante è la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti da parte del consigliere regionale Udc Raffaele Grazia e del capogruppo di “Bassano conGiunta” in consiglio comunale, Stefano Giunta. «Quella dell'esposto per danno erariale - dichiarano - è rimasta l'unica strada percorribile per mettere il Governo di fronte alle proprie responsabilità e certificare il macroscopico errore di valutazione che si sta facendo». «Non possiamo credere - ag-

giungono i firmatari - che si possa permettere l'enorme sperpero di denaro pubblico che si avrebbe con la chiusura del tribunale. E questo proprio nel momento in cui il Ministero sta terminando la cittadella della Giustizia costata 12 milioni di euro». E gli avvocati rispondono al Guardasigilli Paola Severino. Quest'ultima, a Padova, è tornata sulla soppressione dei “tribunalini”, dichiarando che Bassano, Chiavari e Tolmezzo hanno parametri di efficienza inferiori alla media. A vedere Bassano iscritta tra gli inefficienti, però, il presidente dell’Ordine Francesco Savio non ci sta. «Quali parametri? - chiede - Quelli del ministero? Sono stati costruiti a tavolino, senza

FincoeFurlanetto(Lega) espongono lostriscionesu Canal Grande

Giuntae Graziaall’attacco

Ilnuovo tribunale infasedi completamento. Ècostato 12 milioni

tenere conto della realtà. Se poi vogliamo far parlare i numeri, il nostro tribunale a pieno organico, con una ventina di magistrati e potenziali 300 mila abitanti, si avvicina al palazzo di giustizia ideale delineato dalla commissione preposta ai tagli. Con gli accorpamenti - ha aggiunto Savio l'esecutivo creerà in Veneto dei “mostri” da 900 mila abitanti. Quando la giustizia a Padova, Treviso e Vicenza si bloccherà, forse a Roma capiran-

no che un palazzo di Giustizia a Bassano avrebbe fatto bene a tutti». Quanto alla possibilità che le nuove cause comincino già dai prossimi giorni a viaggiare verso Vicenza, Savio allontana i dubbi. «Il decreto - spiega prevede che per un anno non succeda quasi nulla, fino al settembre 2013 non ci saranno novità sostanziali. Quando il decreto diventerà efficace è prevista una finestra, estendibile in teoria per 5 anni, per

adeguare le strutture e procedere con i traslochi. Per vederci più chiaro, però, attendiamo i decreti attuativi». Una chiarezza chiesta anche dal sindaco Cimatti che in una lettera, oltre a ribadire che del passaggio della Guardasigilli in città non ci sarebbero tracce, è tornato sul nuovo tribunale e sull'impossibilità di convertirlo ad altri usi o metterlo sul mercato a prezzi ragionevoli. • © RIPRODUZIONERISERVATA

AMBIENTE. Iniziativadella Confcommercio. A disposizionedei clienti lecolonnineper alimentarelebatterie dei veicoli

In hotelsi vaper“ricaricare”l’auto Colonnine piazzate fuori dagli alberghi per il ricarico delle auto elettriche con energia pulita. Ecco l’ultima idea della Confcommercio Bassano, sviluppata grazie all’azienda svizzera Repower, specializzata nella fornitura di energia elettrica. Con questa nuova iniziativa, presentata ieri all’hotel “Alla Corte” di Sant’Eusebio, Bassano sarà dotata di questo servizio in tutti i suoi alberghi: ad uso esclusivo, intanto, dei soli clienti che pernotteranno nelle strutture. Ad oggi, circa i due terzi degli alberghi appartenenti a Confcommercio Bas-

sano hanno aderito al progetto: una quindicina di hotel, quindi, su un totale di 22. La possibilità di rivendere l’energia elettrica anche al di fuori delle proprie strutture, a chiunque sia dotato di un’auto elettrica, pur presa in considerazione dagli albergatori, ma non sembra attuabile a breve. «Le colonnine sono a disposizione dei clienti degli hotel che hanno aderito al progetto - ha spiegato Roberto Astuni, presidente degli albergatori ma non sappiamo ancora se potremo rivendere l’energia anche al di fuori dei nostri al-

berghi». Il sindaco di Bassano, Stefano Cimatti, invitato alla presentazione del progetto, si è rivelato entusiasta dell’iniziativa e ha rimarcato l’importanza dell’energia verde per il futuro della città. Presenti anche il sindaco di Romano Olivo e il vicesindaco di Rosà Lanzarin. «Essere all’avanguardia nell’energia sostenibile può portare enormi benefici, sia per attirare il turismo sia per la salvaguardia dell’ambiente - ha detto Cimatti - Per questo potenzieremo in città il numero delle biciclette di transito per i cittadini». • E.S.

Cimatti,Astuni(Albergatori),Olivo e Chenet(Umce)

RASSEGNE. Ilprogramma, inconcomitanza conlamostra, presentato ieriin museocivico

Lezioni,incontriedibattiti inbiblioteca Leiniziative attornoal“Novecento italiano” Balla, Carrà, Guttuso, Vedova, De Pisis, Schifano: Bassano riscopre l'arte italiana del Novecento e dedica non solo una grande mostra, ma un'intera stagione di iniziative e appuntamenti ai maggiori artisti italiani del secolo scorso. A corredo della rassegna "Novecento italiano: passione e collezionismo", promossa dal Comune di Bassano in collaborazione con Villaggio Globale e in programma dal 20 ottobre al 20 gennaio al museo civico, da domani si aprirà in città una fitta serie di eventi collaterali di varia natura: dalle conferenze di

BASSANO DEL GRAPPA

Largo Corona d’Italia, 3 - Bassano | Telefono 0424.528711 Fax 0424.228.018 | E-mail: red.bassano@ilgiornaledivicenza.it

carattere didattico agli approfondimenti sulla letteratura del ventesimo secolo, fino alle rappresentazioni teatrali. Domani e il 27, il 4 e l'11 ottobre sono fissate, in sala Chilesotti, quattro lezioni sull'arte del '900. Gli appuntamenti avranno inizio alle 17.30 e saranno gratuiti e aperti a tutti. A novembre invece prenderà invece il via un percorso di approfondimento sul Novecento letterario italiano, un periodo che verrà scandagliato mettendo sotto la lente d'ingrandimento tre autori fondamentali come Pier Paolo Pasolini,

Ilvicesindaco Carlo Ferraro

Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Primo Levi. A questi tre scrittori saranno dedicati, rispettivamente, gli incontri in programma nella nuova biblioteca il 9, il 16 e il 23 novembre alle 20.45. Il 22 novembre, alle 21 al teatro Remondini, Luca Scarlini proporrà "Collezione molto privata: racconto scenico con accompagnamento musicale". Nell'ambito della mostra, all'interno del museo, verrà infine esposta una selezione di foto e documenti tratti dall'Archivio della galleria d'arte Il Cavallino. • C.Z. © RIPRODUZIONERISERVATA

APOVE. Lunedì

Dagliamici l’omaggio aGianni Tona Oggi in forma strettamente privata per volontà della famiglia e dello stesso Gianni, si terranno i funerali di Gianni Tona, l'ex docente e tecnico del Bassano Virtus scomparso lunedì dopo una lunga malattia all'età di 65 anni. Tuttavia, per venire incontro ai tanti amici, sportivi e non solo, desiderosi di portargli l'ultimo saluto, lunedì prossimo, a una settimana dalla scomparsa, si terrà, alle 19, nella chiesa parrocchiale di Pove, il paese di residenza dell'ex allenatore, una messa in suffragio. • V.P.

Dopol’intervento inprima personadaparte del governatoredel VenetoLuca Zaia,Veneziasi schiera nuovamente al fiancodi Bassanoper la tuteladel tribunalecittadino, cancellato dallaspendingreview, elofa conun’iniziativadi sicuro effetto.Con unostriscione che rappresentaunbidone delle immondizierecante lascritta “Conlachiusura deltribunale di Bassanosi gettano12 milioni dieuro”appesosulla facciatadi palazzoFerro-Fini dagliuffici dellaLegaNord i consiglieri regionaliNicolaFincoe Giovanni Furlanettohanno dimostratocontro lachiusura delTribunalediBassano.Lo striscionecampeggiava sul CanalGrande. «Comeabbiamo ribaditopiù

volte inquestimesi assiemea numerosiedautorevoli rappresentantidellecategorie professionalieproduttiveaffermail consiglierebassanese dellaLegaNicola Finco-riteniamo chelachiusura delTribunaledi Bassanosia ungraveerrore perchépenalizzafortemente un'areacon circa 20mila aziendee leconseguenti attività amministrativeegiudiziarie ad essecollegate». «Nonva,inoltre, dimenticatorincarail consiglieredel Carroccio -cheil TribunalediBassano del Grappaverrebbe chiuso dopo aver subito importantilavoridi restaurochesono costati 12 milionidieuro.Ci sono tuttii motiviper continuare adopporsi alladecisionedelGoverno nazionale». • © RIPRODUZIONERISERVATA

QUARTIERI. L’assemblea diBorgo Zucco

Pianodi localizzazione deiripetitori telefonici allostudio delComune Il quartiere Borgo Zucco si mette le antenne. Il Consiglio comunale, infatti, ha predisposto un nuovo piano di localizzazione delle antenne di telefonia mobile che interesserà anche la zona di Borgo Zucco. La questione ha avuto largo spazio all’assemblea di quartiere alla quale hanno partecipato, oltre al sindaco di Bassano Stefano Cimatti, anche l’assessore allo sostenibilità Andrea Zonta e l’assessore ai lavori pubblici Dario Bernardi. Sul tema, che suscita diversi timori nella popolazione, si è espresso l’assessore Zonta, spiegando che data la delicatezza del problema sarà programmato un incontro specifico. «L’Amministrazione ha pensato di elaborare una nuova pianificazione sulle antenne ha detto - perché ci arrivano sempre più richieste da parte dei gestori telefonici, che devono tamponare delle zone buie prive di collegamento. La tecnologia della telefonia mobile, comunque, sta cambiando: i gestori tendono a privilegiare un sistema basato sull’installazione di un numero maggiore di antenne, ma dotate di una minore potenza, a tutela della salute dei cittadini». Il sindaco Cimatti, invece, è intervenuto sulle recenti polemiche in merito all’approvazione del nuovo regolamento dei quartieri che aveva provo-

Antennaper latelefonia incittà cato la reazione dei presidenti perché, come ha spiegato il referente di Borgo Zucco, Mauro Torresan, il Comune non avrebbe accolto alcune richieste dei comitati. «Il nuovo regolamento migliora la situazione - ha spiegato - perché favorisce la partecipazione alla vita del quartiere da parte dei suoi abitanti. Il quorum all’8%, vuole essere uno stimolo perché molte più persone vadano a votare al rinnovo dei consigli». L’appuntamento per le elezioni, infatti, è ad un passo: il 18 novembre tutti i quartieri cittadini saranno chiamati ad eleggere i loro nuovi rappresentanti. • E.S. © RIPRODUZIONERISERVATA


54 Necrologie

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 19 Settembre 2012

L’intervento

Vicenza,lamalavitapuò saldarsiafrangeislamiche Con lo sguardo e l’intuito del cronista abituato a confrontarsi con la cruda realtà dei fatti Ario Gervasutti nel suo editoriale di domenica scorsa “La Primavera senza fiori” descrive, con linguaggio non a caso scabro ed essenziale, lo scenario in cui viviamo: Vicenza specchio delle contraddizione di un Occidente che non comprende il suo declino. La stessa grande crisi economica, e l’incapacità di darle una risposta, è l’esempio macroscopico di un tramonto che è innanzitutto, ma non solo, culturale. In proporzione, come spiega Gervasutti, Vicenza è un caso scuola. La neghittosità con cui Vicenza risponde alla trasformazione in atto all’interno delle sue stesse mura, dove, a fianco di una povertà diffusa e standard di benessere sempre più ristretti, si è radicata una malavita straniera che può saldarsi in ogni momento con le frange del fondamentalismo religioso islamico, non è diversa dall’indolenza con cui parte dell’opinione pubblica occidentale si culla nella sicurezza di una supremazia che sta venendo meno. Gervasutti indica una soluzione praticabile: pensare globalmente ma agire localmente. E agire localmente significa anche fare rispettare le leggi, non cadere in un malinteso senso di solidarietà e riscoprire i valori fondanti la nostra comunità. Agire localmente significa ancorare nella comunità locale quelle risorse economiche che essa stessa produce e che oggi potrebbero essere immesse nel circuito economico-produttivo come nell’assistenza sociale. Agire localmente significa riportare il governo e la Pubblica amministrazione sotto il controllo dell’elettore. Non sfugge la situazione paradossale che stiamo vivendo: mentre lo stato sottopone il cittadino, un cittadino sottoposto alla più alta imposizione fi-

scale in Occidente, ad un controllo finanziario poliziesco (come altrimenti definire redditometri, spesometri, il futuro obbligo di pagare solo con moneta elettronica e via dicendo?), mentre i soldi dei contribuenti non vengono reinvestiti laddove sono prodotti, delinquenti di professione la fanno fin quasi sempre franca, mortificando il lavoro difficile delle Forze dell’Ordine, instillando nella popolazione un sentimento di sfiducia e sdegno, non immotivato, che oggi investe una parte del mondo della politica, ma che rischia di travolgere ogni istituzione. Una via di fuga al declino esiste ed è praticabile proprio in quell’agire localmente indicato da Gervasutti: a Barcellona, l’11 settembre scorso, oltre un milione e mezzo di catalani sono scesi in piazza per pretendere l’Indipendenza da Madrid; sabato prossimo gli scozzesi manifesteranno in un corteo ad Edimburgo guidato dal primo ministro scozzese Alex Salmond, leader dello Scottish National Party, a sostegno del Referendum per l’Indipendenza da Londra. La Scozia fu unita all’Inghilterra con l’Atto di Unione del 1707; la Catalunya perse la sua indipendenza a favore di Madrid nel 1714. La scelta di questi popoli è un segnale forte e del resto non è marginale notare come la Germania, oggi economia trainante in Europa, è uno stato federale, come lo è il Brasile che, a differenza delle nazioni di lingua spagnola del SudAmerica, va imponendosi come nuova grande superpotenza al pari dell’altro grande stato federale emergente, l’India. L’indicazione è chiara: riportare risorse e strumenti di governo verso le realtà locale, responsabilizzata sempre più e in quanto tale chiamata a dare risposte concrete, in tempi certi e stretti ai cittadini. Il Veneto perse la sua Indipendenza nel 1797. Roberto Ciambetti

LetterealDirettoree COLLOREDO

«Ilsecondo cartello indialetto nelcantiere» Riguardo al primo cartello è intervenuta una voce molto autorevole, quella di Bepi De Marzi, ma è caduta nel vuoto. A supportare e a sostituire il primo, è apparso un secondo cartello, che come il precedente, esordisce pomposamente con “Assesòrato...”. È chiaro che il solito spiritello, malizioso e burlone, non ha mancato di dare il via ancora una volta a una vera propria disseminazione di accenti gravi, a josa, a sproposito, e non solo. Così diventa un autentico spasso, oppure una vera afflizione, leggere l’intero contenuto. Ci si imbatte infatti in “laòri”, fraziòn”, piàza”, “tèra”, “òto”, otomilasiesèntosetànta”, zènte,” “sò”, “àno”, “xè”, e ci fanno

capolino anche due spaesati termini in lingua nazionale. Nemmeno Ignazio Buttita si è salvato, poiché qualcosa di suo, accomodato alla meglio, conclude l’opera. Eppure nel Consiglio comunale di Sossano non manca un assessore alla Cultura, peraltro esterno: che sia tanto esterno da non accorgersi di tante “piacevolezze”? O teme che l’intervenire, come sarebbe suo preciso dovere, gli tarli il tanto agognato cadreghino? Non era davvero il caso di illustrare con tale profusione di svarioni l’inutile piastrellatura del cortile davanti all’edificio ex scuola elementare, ora Museo Civico, con l’intento di denominarlo impropriamente “piàza”. Era piuttosto il caso di provvedere alle molte necessità presenti nell’interno dell’edificio. Almeno cerchiamo di salvare il poco, anche di credibilità, che ci rimane, tanto più che ha il compito di identificarci nell’universo delle culture. Mirella Brojanigo

senza morire... dopo molte notti di viaggio in un tramonto d’autunno. Matsuo-Basho È mancato all’affetto dei suoi cari con il conforto della fede il

BARBARA, NICCOLÒ e STEFANO sono vicini a ANNAMARIA, PATRIZIA, ZENY, LUCA, MARCO e le loro famiglie in questo momento di dolore per la perdita del carissimo

REMO Santorso, 19 settembre 2012

Partecipiamo al dolore della famiglia per la perdita del caro

REMO ZUCCATO

Vicini al dolore della famiglia per la perdita del caro

REMO ci stringiamo in un abbraccio a LUCA, BARBARA e REMO. MARTINA ROBERTA GIUSEPPE e LAURA LUCIA PAOLA SILVIA PAOLA MATTEO Thiene, 19 settembre 2012

Fam. CHILÒ MAURO.

comm. REMO ZUCCATO di anni 85

Ne danno il triste annuncio la moglie ANNAMARIA, i figli PATRIZIA, ZENY, LUCA, MARCO, con rispettive famiglie, la sorella ADA, i nipoti e parenti tutti. Il rito funebre avrà luogo oggi 19 settembre alle ore 15.30, presso la chiesa arcipretale di Caltrano. Non fiori ma opere di bene I famigliari ringraziano anticipatamente quanti parteciperanno alla cerimonia. Chiuppano-Caltrano, 19 settembre 2012 I.O.F. APOLLONI Carrè 0445 891120 - 335 7883922

Sarcedo, 19 settembre 2012

TOMMASO e KETTY partecipano commossi al dolore di ANNAMARIA, MARCO, LUCA, PATRIZIA e ZENY, con le rispettive famiglie, per la scomparsa dell’amato

Zanè, 19 settembre 2012

BRUNA BRAZZALE partecipa in silenzio al dolore di ANNAMARIA e figli per la scomparsa del caro amico

REMO

Ciao

lo sappiamo, sarai sempre con noi, ci mancheranno i tuoi sorrisi, i tuoi baci, ma non i tuoi insegnamenti. TINO, CHIARA, ALESSANDRO, ARTURO, ARRIGO, REMO, ENRICO. Chiuppano, 19 settembre 2012 La sorella ADA ZUCCATO, insieme ai figli GIANNI, CARLO, MONICA e rispettive famiglie, si stringono in un affettuoso abbraccio ad ANNAMARIA, PATRIZIA, ZENY, LUCA, MARCO con le loro famiglie per la scomparsa del nostro caro

REMO Piovene, 19 settembre 2012 Le Maestranze tutte della ZUCCATO F.lli s.r.l. esprimono un sentito cordoglio per la perdita del loro Presidente

REMO ZUCCATO Esempio di laboriosità e rettitudine. Chiuppano, 19 settembre 2012 In questo momento triste per la scomparsa del caro

REMO FEDERICO, GIUSTINIANO, ANDREA e CATERINA, addolorati, sono affettuosamente vicini ad ANNAMARIA e famiglia. Chiuppano, 19 settembre 2012

siamo affettuosamente vicini ad ANNAMARIA e famiglia. GIANFRANCO e GIOVANNA CORÀ. Altavilla Vicentina, 19 settembre 2012

Il tuo esempio di vita e la tua bontà sono per noi la luce di ogni giorno. Come un raggio di sole hai donato gioia a tutti.

GIANNI e PAOLA GAMBA con TITTA e MADDALENA partecipano con affetto al dolore di ANNAMARIA, PATRIZIA, ZENY, LUCA e MARCO per la perdita del caro

REMO

stimato imprenditore. BOLLA MAURO con MARINA BRENDOLAN ANNAMARIA con SILVIA Lonigo, 19 settembre 2012

MASSIMO CALEARO CIMAN è vicino alla famiglia ricordando l’amico, l’imprenditore e il fervente cristiano

REMO ZUCCATO

Thiene, 19 settembre 2012

Arcugnano, 19 settembre 2012

Con commozione ed affetto siamo vicini ad ANNAMARIA, PATRIZIA e famigliari, nel dolore per la dipartita del carissimo

MARIA, GINETTA, GIOVANNI, TIZIANA e GIUSEPPE RAMONDA sono affettuosamente vicini alla famiglia per la perdita del caro

REMO GRAZIANO e MARIUCCIA ZANETTIN.

REMO ZUCCATO Alte di Montecchio, 19 settembre 2012

Vicenza, 19 settembre 2012

ANNAMARIA, in questo triste giorno, siamo vicini a te e ai tuoi figli per la scomparsa del caro

REMO I tuoi amici: ATTILIO e DINA MIRONE e IRMA LELIO e LAURA GIORGIO e IVANA ADRIANO e GLORIA MANLIO e LUCIANA ORFEO e LUCIA GIOVANNI e MARISA ORLANDO e MARIA Vicenza, 19 settembre 2012

CIMENTI FIDELIO e i collaboratori di Studio sono vicini a LUCA e MARCO e partecipano al dolore loro e delle famiglie per la perdita del

Comm. REMO ZUCCATO Thiene, 19 settembre 2012

ALESSANDRO e GIANMARIA MEZZALIRA partecipano con affetto al dolore dei famigliari per la scomparsa del caro

REMO ZUCCATO Vicenza, 19 settembre 2012

Siamo vicini a tutta la famiglia ZUCCATO per la perdita del caro amico

REMO BATTISTA, ANDREA e FILIPPO BUSIN. Thiene, 19 settembre 2012

GIANMAURO ANNI e le famiglie FERRARIN partecipano al dolore delle famiglie ZUCCATO per la scomparsa di

REMO Vicenza, 19 settembre 2012

Con affetto lo annunciano la moglie EMMA, i figli e parenti tutti. La liturgia di resurrezione sarà celebrata giovedì 20 settembre, alle ore 15, nella chiesa arcipretale di Castello in Arzignano.

Servizi Funebri MAIN Arzignano - Chiampo Tel. 0444 450791

Vicenza, 19 settembre 2012

REMO ZUCCATO

GIOVANNI NARDI

Castello di Arzignano, 19 settembre 2012

REMO

Partecipiamo commossi alla scomparsa dell’amico

È mancato all’affetto dei suoi cari

REMO

REMO

Thiene, 19 settembre 2012

nonno REMO

PIERO e GRAZIA ZACCARIA con MICHELE e MARIA VITTORIA, con SILVIA e GIULIANO sono vicini ad ANNAMARIA e figli in questo triste momento per la perdita del caro

Profondamente addolorati per la scomparsa del caro amico

DOMENICO ZANOCCO (NICO) di anni 76

Sarai sempre con noi: l’amata moglie GABRI, i figli GISELLA con NAZZARENO, DAMIANO con VALENTINA, FRANCESCA con PIERPAOLO e DAVIDE con SONIA, i tuoi 13 adorati nipoti ALESSANDRO, SERENA, MARIA, GIACOMO, MARTINA, GIULIA, ANNA, ANGELICA, MATTEO, ARES, GIOSUÈ, ELISA e STELLA, la cara sorella BERTILLA, le cognate e parenti tutti. Il funerale sarà celebrato domani, giovedì 20 settembre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di S. Sebastiano (Ca’ Pajella) giungendo dall’ospedale di Santorso. Si proseguirà per il cimitero di Centrale di Zugliano. Thiene, 19 settembre 2012 Impresa CAZZOLA Schio - Magrè

WALTER ed ELISABETTA GIACOMETTI, collaboratori e dipendenti di FERGIA AUTOMOBILI, partecipano al dolore del rag. DAVIDE ZANOCCO e famiglia per la scomparsa del caro papà

DOMENICO Vicenza, 19 settembre 2012

Il Presidente EMANUELE CATTELAN e la Giunta della Confcommercio del Mandamento di Thiene partecipano con commozione al lutto della famiglia per la scomparsa del caro

DOMENICO ZANOCCO Thiene, 19 settembre 2012

Ti stringiamo in un sincero ed affettuoso abbraccio caro ALBERTO per la perdita della tua dolce e cara

MARILENA compagna di molte occasioni in serena allegria. CARLO e PAOLA PAOLO e VICKY Monticello C. Otto, 19 settembre 2012

Amavi la vita, la famiglia, il lavoro. Ora in paradiso riabbracci la tua amata LINDA.

GIUSEPPE BEDIN di anni 79

Lo annunciano i figli ROBERTO con BARBARA, PAOLA con GIOVANNI, GIULIANA con GIACINTO, i nipoti TANIA con ALBERTO, GIADA, AGATA con NICOLA, SOFIA, EMMA, LINDA, ETTORE, SARA, MICHELA, il pronipote STEFANO, le sorelle suor SIRA, CARMELA e SESTILIA, i cognati, i nipoti e parenti tutti. Per volontà di GIUSEPPE non fiori ma eventuali offerte saranno devolute alla parrocchia S. Biagio di Montorso Vic. no. La liturgia di Resurrezione avrà luogo domani giovedì 20 settembre, alle ore 10.30, nella chiesa arcipretale di Montorso Vic.no dove il caro GIUSEPPE giungerà dall’ospedale di Arzignano. Il S. Rosario sarà recitato questa sera mercoledì 19, alle ore 20, nella chiesa arcipretale di Montorso Vic.no. Un sentito ringraziamento al medico di famiglia, ai medici e infermieri del servizio domiciliare, e al reparto di medicina di Arzignano per le amorevoli cure prestate al caro GIUSEPPE; inoltre si ringrazia fin d’ora quanti parteciperanno alla S. Messa. Montorso Vicentino, 19 settembre 2012 Servizi Funebri MAIN Arzignano - Chiampo Tel. 0444 450791

I condòmini e l’amministrazione di via Mascagni 2 ad Altavilla si uniscono al dolore della famiglia FAIFER per la perdita del caro

ALEX Altavilla Vicentina, 19 settembre 2012

RASSEGNA 19-09-12  

RASSEGNA GIORNALE DI VICENZA

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