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www.stefaniaberto.com

Stefania Berto stefaniabertoarchitect@gmail.com +39 339 3121311 +39 425 930125 Via Bassa, n. 11/c Concadirame, Rovigo (Italy)


INDICEE Index

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Indice index

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Curriculum Curriculum..........................................04

Formazione Education............................................10

Esperienze professionali Professional experience...........................42

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CURRICULUM Curriculum

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Curriculum Curriculum

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INFORMAZIONI PERSONALI Personal information

Name/ surname

Stefania Berto

address n. 11/c , via bassa 45100, Rovigo, Italy phone +39 0425 930125 cellular phone +39 3393121311 E-mail web country birth date Sex

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stefaniabertoarchitect@gmail.com www.stefaniaberto.com Italy 31/01/85 Female

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional experience

-Polesine innovazione www.polesineinnovazione.it Vincita bando di gara_ Winning tender _creazione portale web provinciale delle infrastrutture di trasporto e logistica, sviluppo sistema

Rovigo 2012

informativo territoriale _ Creation of a web portal for the provincial transport infrastructure and logistics development system Geographic Information

-Idea casa in www.ideacasain.com Porto Viro (Rovigo) Collaborazione _Collaboration 2012 -sviluppo progettazione render d’ interni

_Design and development - interiors render

-Studio Diego De Nardi Architetto www.d-studio.it Treviso Collaborazione _Collaboration 2012 -studio di fattibilità di un area produttiva nel veronese con riferimento normativa APEA _ Feasibility study of a production facility in Verona with APEA reference legislation

-Studio Architettura Leonardo www.studioarchitetturaleonardo.it Cavarzere (Venezia) Collaborazione _Collaboration 2012 - realizzazione progettazione grafica, render d’ interni di un progetto di ristrutturazione di civile abitazione nel centro storico di Verona _ Creation of graphic design, interiors render of a renovation project for a residential building in the historical centre of Verona

-Studio Architettura Alvise Marzollo Venezia Tirocinio_ Training 2010 - vari iter progettuali; progettazione d’ interni

(hotel, Spa, residenziale), realizzazione moquette e impaginazioni, attività cantieristica _ Various design processes, Interiors design (hotel, spa, residential buildiings), carpet construction and layout, shipbuilding

-Studio Architettura Leonardo www.studioarchitetturaleonardo.it Cavarzere (Venezia) Collaborazione_Collaboration 2009 - progetto preliminare di una struttura sportiva polifunzionale a Villadose (Ro), a servizio del comprensorio costituito dai

Comuni di Adria, e Villadose _ A preliminary draft of a multipurpose sports facility in Villadose (Ro), for the area that consists of Common Adria, and Villadose

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Curriculum Curriculum

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-Silvia Dainese studio + dns dsn Padova Tirocinio_ Internship 2009 - Collaborazione nella progettazione preliminare di un’ Asilo Nido di Padova e Cimitero Sala del Commiato _ Padova,

realizzazioni moquette e impaginazioni Stand Espositivo mostra ANCV,rilievi e idee per ampliamento dello studio Dainese _Collaboration in the preliminary design the Nursery of Padua, Cemetery and ‘sal del commiato’ (Hall of Farewell) _Padua, realization of carpet, layouts of Stand Exhibition for ANCV, reliefs and ideas for extension of the study

PUBBLICAZIONI, ESPOSIZIONI, RICERCA Publications, Exhibitions, Research -Pubblicazione TESI DI LAUREA

www.iuav.it/Ateneo-cal/2012/11/L-architet/index.htm

THESIS publication -pubblicazione tematica edita nella Digital Library Iuav (con codice ISBN) titolo tesi: “progettazione spazi della produzione” -published in the Digital Library for Iuav thesis title: “spaces of production design”

Pubblicazione esame di progettazione architettonica 2 Project pubblication “build in ‘water’ -Esposizione internazionale di architettura Grenoble International Exhibition of Grenoble Architecture - concorso , mostra workshop 2007 : progettazione di un edificio residenziale ecosastenibile -Competition, exhibition workshop 2007: design of a residential eco-friendly building

-Mostra progetti IUAV

Italy 2012 2012 Francia 2007

Venezia

IUAV projects exhibition - progettazione architettonica 2 “costruire nell’ acqua”, prof. Alfonso Cendron -Architectural design 2 “build in ‘water’, prof. Alfonso Cendron

-Premio IUAV workshop Venice IUAV workshop award - premio miglior workshop 2008 “ Costruire nei limiti “ prof. Architetto A. Dias (scuola portoghese) -Prize for best 2008 workshop “Building the limits” prof. Architect A. Dias (Portuguese school)

2007 Venezia 2008

-Mostra progetti IUAV workshop Venezia Show-projects IUAV workshop . premio miglior workshop 2009 “ Visioni utopistiche per una comunità nomade“ prof. Sig.F. Albanese (direttore della rivista Domus) e arch. F.Purini - prize for best workshop 2009 “Utopian Visions for a nomadic community” prof. Mr. F. Albanese (director of Domus magazine)

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2008

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ISTRUZIONE E FORMAZIONE education and training Univarsità Univarsity

- Facoltà di Architettura, laurea Magistrale in “costruzione” Università IUAV di Venezia _voto 110/110 - School of Architecture IUAV Venice , specializing in building technology _ graduation mark 110/110

Venezia 2012

- Facoltà di Architettura, laurea triennale Venezia Università IUAV di Venezia _voto 104/110 2006/2009 - School of Architecture IUAV Venice _ graduation mark 110/110

Corsi di formazione training courses

- 3D Studio Max Venezia 2011 - Autocad 2d e 3d Venezia - English course 2013

COMPETENZE Competencies Madrelingua(e) native language Italiano Altra(e) lingua(e) more languages inglese, tedesco Capacità e competenze sociali - Capacità di lavorare in gruppo maturata in molteplici situazioni in cui era indispensabile la collaborazione tra figure diverse acquisita sia nell’esercizio della progettazione universitaria che lavorativa. - Capacità d’ inserimento in contesti nuovi e disponibilità al confronto grazie all’esperienza di studentessa fuori sede. - Capacità e competenze organizzative. Sviluppata competenza organizzativa acquisita nel corso degli studi nell’affrontare molti lavori di gruppo. Capacità di lavorare in situazioni di stress, ottima predisposizione a dirigere gruppi di lavoro. Capacità e competenze tecniche - Buone capacità tecniche e manuali per quel che riguarda la realizzazione di disegni e modelli di studio sviluppate nei corsi di progettazione.

Social skills and competences - Ability to work in group, developed in many situations in which the collaboration between figures was essential acquired in the course of design in both university and professional life. - Ability to adapt in new contexts and to share and debate, thanks to my experience as a experience of student off-site. -Organizational skillsDeveloped organizational skills acquired during the studies dealing various group works. Ability to work in stressful situations, good suitability to lead working groups. Technical skills - Good technical and manual skills with regard to the production of drawings and study models developed through design courses.

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Curriculum Curriculum

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Capacità e competenze informatiche Computer skills and competences

- Ottima conoscenza dell’ambiente Windows, sfruttamento delle applicazioni della Rete e degli applicativi Microsoft (Word, Excel, Power Point) e applicativi open office; - Excellent knowledge of Windows, use of Network applications and Microsoft applications (Word, Excel, Power Point) and open office applications

- disegno grafico: graphic design 3D modeling : AUTOCAD 3D ARCHICAD12 3D STUDIO MAX ARTLANTIS vector drawing : AUTOCAD 2D ARCHICAD12 digital multimedia : adobe suite cs6: PHOTOSHOP- IN DESIGN - ILLUSTRATOR - FLASH DREAMWEAVER - PREMIER PRO

Capacità e competenze artistiche - Competenze pittoriche: realizzazioni di opere pittoriche e partecipazione a concorsi e mostre nazionali. Altre capacità e competenze -Ottime capacità di ascolto -carattere flessibile alle dinamiche circostanti -Patente B -Istruttrice di nuoto

Artistic skills and competences - Pictorial skills: achievements of paintings and participation in competitions and national exhibitions. Other skills and competences -Excellent listening skills -Flexible character to the dynamics surrounding -B driving license -Swimming-instructor

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FORMAZIONE Education

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FORMAZIONE Education

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Il progetto degli spazi del lavoro _Tesi di Laurea Magistrale

the design of work spaces_thesis..................26

Costruire nel costruito _Lab integrato3. 5^anno build inside the built................................36

Costruire nell’acqua _Lab integrato 1. 4^anno Build on water_Lab1................................40 Build on water_Lab2................................48

Connessioni

_Progettazione ponti 4^anno Connection...........................................52

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IL PROGETTO DEGLI SPAZI DEL LAVORO The design of work spaces

. Prof. Arch A. Villa, Ing. R.Di Marco, Prof. Borsoi, R. Lioce . anno 2011/2012 . applicazione della tecnologia del solaio a piastra ad un edificio di tipo produttivo

technological implementation of the floor plate to a building of productive

L’esperienza di progetto riguarda la riqualifica di un’area produttiva di completamento, all’interno di un piano strategico della Regione Veneto, nel Comune di Rovigo, denominato Urban Labor. L’importanza che ha per noi questo tema di progetto è legata alle nostre origini, al vivere quotidiano in quel brolo che vorrebbe ancora diventare megalopoli, bloccato nel mezzo del suo sviluppo ad una manciata di sassi grigi nel gialloverde della Pianura Padana veneta. Questa è l’immagine che noi ci portiamo dietro dei luoghi a cui apparteniamo proveniamo da quei piccoli paesi formatisi lungo le vie del commercio, dove padri, cugini, amici, fidanzati, vicini di casa, tutti sono nati o si sono trasferiti perché tanto di sicuro: “un posto in fabbrica non ce lo toglie nessuno!”. Oggigiorno il posto in fabbrica non è più così sicuro, e chi vi lavora sta maturando la cultura necessaria per capire che non si tratta più solo del luogo di lavoro, ma del vivere quotidiano. Basandoci su questo ragionamento, fare ricerca e rinnovare gli scopi progettuali sulle questioni riguardanti i modelli produttivi, le architetture, gli spazi aperti, di lavoro e le connessioni che si possono instaurare tra di essi, deve essere la via obbligata per uscire vincenti dal periodo di stagnazione economica che ci troviamo ad affrontare. La scelta di svolgere la tesi nell’ambito di Urban-Labor è legata al fatto che l’idea di riqualificazione e trasformazione su cui si basa, deve rispettare alcuni principi fondamentali: il rispetto dell’ambiente attraverso l’applicazione per tutti gli interventi previsti di codici ecosostenibili; la ricerca della qualità sia nella concezione, sia nella domanda, che nel suo sviluppo tecnico e nella sua realizzazione, quindi nel suo linguaggio architettonico; la ricerca del benessere dei suoi fruitori; la ricerca della fattibilità. L’area di progetto presenta le caratteristiche tipiche delle aree produttive venete, quindi una scarsa o inesistente progettazione urbana ed architettonica, e la dismissione di gran parte degli spazi produttivi presenti.

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In particolare le preesistenze sono circa 13000mq di capannoni prefabbricati, di cui 3000mq dismessi, mentre nei rimanenti sono insediate attività di tipo artigianale e stoccaggio merci,ed un’attività di officina. Inoltre manca totalmente una viabilità pensata per il trasporto di merci su gomma, quindi strade troppo strette e malridotte, che mettono in pericolo anche la viabilità pedonale e carraia giornaliera. Il contesto non presenta preesistenze di particolare pregio architettonico o paesaggistico. La caratteristica più importante è la particolare vicinanza al centro storico della città. Il filone di ricerca in cui rientra la tesi, seguito dal prof. A.Villa, riguarda l’applicazione del solaio a piastra ad edifici non residenziali. I vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia nel nostro caso sono: il comportamento strutturale bidirezionale del solaio, quindi prestazioni superiori e resistenza maggiore agli agenti esogeni ed endogeni (carichi d’esercizio, straordinari, vento, sisma, ecc.); la possibilità di avere ampie luci in entrambe le direzioni, quindi un minor ingombro degli spazi produttivi della struttura portante; una manutenzione quasi nulla o ad intervalli lunghi; una maggior sicurezza sul lavoro nella fase di montaggio e smontaggio della casseratura, caratteristica importante per perseguire scopi di sostenibilità lavorativa; tempi di montaggio veloci; multiple possibilità di aggregazione degli spazi produttivi e non, di conseguenza uno spazio architettonico più articolato rispetto alla concezione con cui si sono sviluppate la maggior parte delle attuali aree produttive venete. Di fronte alla forte concorrenza che vi è nel settore produttivo con la tecnologia del prefabbricato, abbiamo ritenuto necessaria una valutazione di tipo economico-finanziaria del progetto e della sua appetibilità nel mercato. Attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti di analisi finanziaria (SWOT, valori di mercato, costi parametrici, analisi dei flussi di cassa, TIR, VAN), abbiamo confrontato la tecnologia del prefabbricato e quella del solaio a piastra.

IL PROGETTO DEGLI SPAZI DEL LAVORO The design of work spaces

Siamo, pertanto, arrivate a capire quale sarebbe la gestione più efficiente del progetto. Nel confronto abbiamo analizzato l’affermazione sul mercato di tale nuova tecnologia (solaio a piastra) e dei conseguenti spazi che si verrebbero a formare. Da tutto ciò emerge come l’uso del solaio a piastra consenta maggior qualità in ordine all’accessibilità all’area, al consumo energetico e al confort lavorativo. E anche se tale tecnica comporta maggiori costi iniziali, essi sono compensati da un maggior mantenimento nel tempo del valore di mercato del bene. Le scelte progettuali hanno tenuto conto delle linee guida che riguardano le APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate) che prevedono una serie di indirizzi progettuali da seguire:

The experience of the project involves upgrading a production area of completion, within a strategic plan by the Veneto Region, in the town of Rovigo, called Urban Labor. The importance that this theme has for us is linked to our origins, to daily life in the orchard that would still like to become mega-cities, stuck in the middle of its development to a handful of gray stones in the greenyellow that characterizes the Po Valley of Veneto. This is the picture of the places to we belong to that that we carry with us. We come from those small towns formed along the trade routes, where fathers, cousins, friends, boyfriends, neighbors, all were born or moved because: “there will sure be a job in the factory.”

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ATA: C I L B B TESI PU ation

Trasporti e mobilità sostenibile Transport and sustainable mobility

blic

THESIS pu

, società. à t t i c , a r u “Architett del lavoi z a p s i l g de Il progetto ro” y. ture, city, “Architec

Today the factory is no longer safe, and its employees are developing the culture necessary to understand that it is not only about the workplace, but more like about everyday life. Based on this reasoning, doing research and renew their design purposes on matters relating to production models, architectures, open spaces, working and connections that can be established between them, must be the necessary way to escape from the times of economic stagnation that we are facing. The choice of writing the thesis about URBAN-Labor is linked to the fact that the idea of regeneration and transformation on which it is based, must follow some basic principles: respect of an eco-friendly code for all interventions provided; the pursuit of quality both in conception and in the application, in its technical design and in its implementation, and in its architectural language, the search for the well-being of its users, the research of feasibility. The project area has the characteristics of Venetian production areas, so a little or no urban planning and architecture, and the disposal of a large part of the production spaces present. In particular the preexisting items are about 13000mq of prefabricated sheds, of which 3000sqm discontinued, while in the remaining are established activity type craft and cargo storage and workshop activity. Also it completely lacks a road designed for the transport of goods by road, then streets too narrow and dilapidated, threatening even the pedestrian and carriage daily. The context does not have pre-existing structures of special architectural or landscape. The most important feature is particularly close to the historical center of the city. The line of research which includes the thesis, followed by prof. A.Villa concerns the implementation of the floor plate to non-residential buildings. The advantages of using this technology in our case: the structural behavior of two-way of the floor, superior performance and greater resistance

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compan

to exogenous and endogenous agents (loads of exercise,, wind, earthquake, etc..); the possibility to have large spans in both directions, then a smaller overall dimensions of the production areas of the structure, a maintenance almost nothing or at long intervals; improved safety at work during assembly and disassembly of formwork, which is important to pursue objectives of sustainability work, fast assembly times, multiple possibilities of aggregation of production space and thus an architectural space more complex than the concept which has developed most of the current production areas Veneto. Faced with strong competition that exists in the productive sector and the technology of prefabricated, we felt require an assessment of economic and financial performance of the project and its attractiveness in the market. Through the use of some tools of financial analysis (SWOT, market values, parametric costs, analysis of cash flows, IRR, NPV), we compared the technology of prefabricated and that the floor plate. We, therefore, come to understand what would be the more efficient management of the project. In comparison we analyzed the market success of this new technology (floor plate) and the resulting space that would be formed. From all this it is clear that the use of the floor plate allows higher quality with regard to accessibility to the area, power consumption and comfort working. And even if this technique leads to higher initial costs, they are offset by a greater maintenance over time of the market value of the asset.

Qualità ambientale e paesaggistica

Environmental quality and landscape

Densificazione del costruito e organizzazione dei lotti Densification of the built and organization of lots

Dotazione di servizi

Scope of services

Valutazione finanziaria financial assessment

The design choices took into account the guidelines concerning the APEA (Ecologically Equipped Productive Areas), which provide a set of design guidelines to follow:

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COSTRUIRE NEL COSTRUITO Build inside the built

. Lab. integrato 5^anno prof. Arch. Manzelle, Ing Foraboschi. . anno 2010/2011 . La ricostruzione a S. Eusanio Forconese (Aquila) The reconstruction of S. Eusanio Forconese (Aquila)

Tema del Laboratorio è l’intervento di ricostruzione in uno dei borghi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo. Il riconoscimento delle condizioni contestuali è stato condotto attraverso lo studio, a varie scale, degli aspetti materiali, tecnologici, dimensionali, distributivi, formali, degli spazi, le loro qualità, le loro relazioni reciproche. E stata svolta una analisi critica del contesto assegnato, per determinare la necessità del restauro/riuso di ciò che resta e della nuova costruzione, con caratteristiche tecniche adeguate, in modo da costituire un quadro di riferimento che consenta una articolazione complessa tra nuovo ed antico (conservazione, modifica, integrazione, cambio di uso, demolizione, ricostruzione, nuova costruzione, innesti sulle rovine, accostamenti). In particolare sono stati analizzati i diversi aspetti che concorrono alle valutazioni complessive e portano all’identificazione degli interventi opportuni.

The theme of the workshop is the reconstructive surgery in one of the villages affected by the earthquake of April 6, 2009 in Abruzzo. The recognition of contextual conditions was conducted through the study, at different scales, the material aspects, technology, dimensions, distribution, formal spaces, their qualities, their mutual relations. It was carried out a critical analysis of the context assigned to determine the need for restoration / re-use of what remains and new construction, with appropriate technical specifications, in order to establish a framework that enables a complex articulation between new and old ( maintenance, modification, integration, change of use, demolition, reconstruction, new construction, grafting on the ruins, combinations). In particular, we analyzed the different aspects that contribute to the overall assessments and lead to the identification of appropriate interventions.

Gli step che si sono affrontati riguardano:

The steps that are covered include:

_l’analisi preliminare dell’area rilievo storico planimetrico rilievo geometrico rilievo materico costruttivo rilievo del danno _L’analisi d’intervento sul preesitente intervento di ricostruzione interventi di demolizione interventi di restauro conservativo _Processo progettuale e ripetibilità _Il progetto progetto architettonico analisi strutturale analisi tecnologica _Variazioni

_Analysis of the preliminary historical planimetric importance geometric survey major construction material Significant damage _Analysis of pre-existing Intervention reconstructive surgery demolition interventions of restoration _ Design process and repeatability _The Project architectural project structural analysis technological analysis _Variations

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COSTRUIRE NELL’ACQUA Build on water

. Prof. Arch Carabajal, Arch. Gasparini, ing. Majoviecki, prof. Brioli . anno 2009/2010 . Lab.1 Cavallino treporti_un futuro in crescita_ Venezia Cavallino treporti a future growth in Venice

Il progetto nasce dall’idea di creare delle case che siano elemento di connessione tra la terra e l’acqua. Inizialmente abbiamo cercato nel territorio circostante l’area di progetto degli elementi, naturali o artificiali che fossero caratteristici del luogo. Ci ha interessato come i solchi che delimitano i campi scandissero il territorio in maniera regolare, così li abbiamo utilizzati come riferimenti a livello spaziale per dare forma al bacino che volevamo aprire all’interno del lotto. Abbiamo dato al bacino dimensioni tali che rendessero la presenza dell’acqua paritaria rispetto a quella della terra. All’inizio pensavamo ad una sorta di terra di mezzo galleggiante ma ancorata alla terraferma, quindi mobile ma in ogni momento salda. Poi abbiamo concentrato la nostra ricerca maggiormente su una percezione di tipo visivo. Abbiamo ragionato di più guardando il nostro edificio in sezione e pensando ad un percorso fisico e visuale che portasse l’osservatore ad essere catturato dalla vista dell’acqua, per quanto riguarda l’affaccio sul bacino, mentre ai piani sopraelevati a rivolgere lo sguardo all’orrizzonte, quindi alla laguna e a tutti gli elementi suggestivi, costruiti o naturali, del paesaggio.

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COSTRUIRE NELL’ACQUA Build on water

The project was born from the idea to create homes that are connecting element between the earth and the water. Initially we tried in the area surrounding the project area of the elements, natural or artificial, which were characteristic of the place. We were interested in how the grooves that delimit the fields mark the territory on a regular basis, so we used them as a reference to spatial shaping the basin that we wanted to open within the lot. We gave the basin large enough that would make the presence of water equal than that of the earth. At first we thought it was a sort of middle ground floating but anchored to the mainland, then mobile but firm at all times. Then we focused our research on a perception of more visual. We speculated more looking at our building section and thinking about a physical and visual that would lead the viewer to be captivated by the view of the water, with regard to overlooking the basin, while the raised floors to turn our gaze to the horizon, then all the elements of the lagoon and beautiful, built or natural landscape

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COSTRUIRE NELL’ACQUA Build on water

. Prof. Arch Dal Fabbro, arch. Zennaro, ing. Milan, prof. Brioli . anno 2009/2010 . Lab.2 Cavallino treporti_un futuro in crescita_ Venezia Cavallino treporti a future growth in Venice

Il secondo laboratorio riprende le tematiche del primo ma dando una connotazione più urbana all’intervento con l’intenzione di affrontare un progetto più complesso dal punto di vista funzionale, strutturale e tecnologico.

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The second workshop takes up the themes of the first but giving the fund a more urban intervention with the intention to address a more complex project in terms of functional, structural and technological.

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CONNESSIONI Connection

. Prof. Arch Dal Fabbro, arch. Zennaro, ing. Milan, prof. Brioli . anno 2010/2011 . Progettazione Ponti_ passerella pedonale a Poggio a Caiano (Prato) Bridges designing_Footbridge Poggio a caiano (Prato) Italy

Due piloni di pietra si fronteggiano sulle sponde del fiume Ombrone tra Prato e Poggio a Caiano, sono i resti di un ponte sospeso che univa le sponde della tenuta granducale di Poggio a Caiano, oggi ridotti ad oggetti curiosi in un luogo senza nome. Il ponte Leopoldo II, fu costruito nel 1833 su disegno di Alessandro Manetti ed è una delle opere più significative dell’ingegneria italiana ed europea dell’800. Il ponte, oggetto di interventi di manutenzione nel corso dell’Ottocento, perse la propria funzionalità nel primo dopoguerra e fu necessario chiuderne l’accesso prima con cancelli poi con muri. Quasi nessun ponte sospeso del XIX secolo è rimasto in piedi e quei pochi hanno subito la ricostruzione con elementi e tecnologie nuove. Oggi restano i piloni in pietra e due delle “pigne”, mentre sono andati perduti sia i cavi di sospensione, sia il tavolato ligneo. L’esercito tedesco in ritirata, minò e fece saltare il ponte come aveva fatto con tutti i ponti sull’Arno ed i suoi affluenti. In particolare furono fatti saltare le due “pigne di ancoraggio” sulla sponda destra. Tenendo conto dei punti focalidell’area, come le cascine e Villa medicea e delle preesistenze storiche dei due portali, la volontà iniziale fu di dare forma ad un ponte che come in un abbraccio invitasse i frequentatori ad attraversare il primo portale senza avere un contatto diretto con esso e concedesse poi in direzione della villa, di osservare il secondo portale da vicino potendo girarvi attorno in un momento di sosta. In un secondo momento abbiamo riflettuto sul reale funzionamento di tale zona di sosta, in relazione al flusso di fruitori e alle proporzioni del ponte rispetto ai portali preesistenti. Abbiamo perciò modificato le forme iniziali, rendendo la pianta più snella e innalzando il parapetto in prossimità dell’uscio dei portali e abbassandolo, nei limiti, al centro della campata, per indirizzare lo sguardo al paesaggio rurale circostante.

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CONNESSIONI Connection

Two stone pillars facing each other on the banks of the river Ombrone between Prato and Poggio a Caiano are the remains of a suspension bridge that connected the banks of the grand-ducal estate of Caiano, now reduced to curiosities in a place with no name. The bridge Leopold II, was built in 1833 and designed by Alessandro Manetti and is one of the most important Italian and European engineering 800. The bridge, subject to maintenance during the nineteenth century, lost its function after the war and had to be closing down the first with access gates and its walls. Almost no suspension bridge in the nineteenth century is still standing and those few have undergone reconstruction with elements and new technologies. Today only the stone pillars and two of the “pine cones”, while they lost both the suspension cables, and the wooden planks. The retreating German army, mined and blew up the bridge as he had done with all the bridges over the Arno and its tributaries. In particular were blown up the two “anchor cones” on the right bank. Taking into account the focus of the area, such as farms and Villa Medici and curb costs of the two portals, the initial intention was to forge a bridge like a hug to invite the visitors to go through the first portal without having direct contact with it and then in the direction of the house, to watch the second portal from being able to close viewer to walk around in a moment of pause. In a second step we reflected on the actual operation of this stop zone, in relation to the flow of users and to the proportions of the bridge compared to the existing portals. We have therefore modified the initial forms, making the plant more streamlined and raising the parapet in the vicinity of the door portals and lowering it, within limits, in the center of the span, to direct our gaze to the surrounding rural landscape.

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional experience

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

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Progettazione architettonica architectural design................................12

Progettazione grafica graphic design......................................16

Progettazione d’interni interior design......................................22

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PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA Architectural design

. Studio di architettura Leonardo . anno 2010 . progetto preliminare di una struttura sportiva polifunzionale _preliminary design of a multifunctional Sports complex

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

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PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA Architectural design

. Silvia Dainese studio + dns dsn . anno 2008/2009 . progetto preliminare di un asilo nido _ preliminary design of a nursery school L'edificio si configura come un “guscio” introverso e protetto dove le forature di facciata, sempre di forma quadrata ma distribuite in modo dinamico, creano giochi di luce negli spazi interni; uniche eccezioni volumetriche, aggettanti dall'involucro esterno e ruotate secondo l'asse Nord-Sud, i bow-window, elementi in calcestruzzo colorato, interamente vetrati, pensati come “lenti” orientate verso lo spazio esterno. Il rivestimento di facciata, in piastrelle di gres colorato, avrà caratteristiche “tattili” nella forma e superficie; le finiture interne, impreziosite negli ambienti principali da una boiserie di legno, avranno colori adatti al gioco e all'apprendimento e garantiranno un comfort ambientale per il benessere dei suoi piccoli abitanti. L' area scolastica, attualmente scollegata al sistema viario principale di quartiere, sarà collegata a Via del Commissario attraverso un nuovo tratto di percorrenza carrabile ortogonale, opportunamente dotato di un’ampia area parcheggio in prossimità del confine sud dell'area. Dal parcheggio, l’accesso al nuovo Asilo avviene attraverso un percorso pedonale sviluppato all'interno di un'area protetta, sistemata a verde , arredata e delimitata dai segni liberi delle recinzioni costituite da setti murari in calcestruzzo colorato in pasta, interrotti ritmicamente da delimitazioni in rete metallica (permeabilità visiva).

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

The building is shaped like an introverted “shell” and protected where punctures facade, more square shape but dynamically distributed, create a game of lights in the interior, the only volume exceptions, projecting from the outer case and rotated along the North-South axis the bow-window, colored concrete elements, fully glazed, thought of as “slow” oriented towards outer space. The facade cladding, in tile colored stoneware, will have ‘touchable’ features in the form and surface, the interior trim, embellished in the main rooms of a wood paneled walls, will present colors that suit game and learning and ensure a comfortable environment for the welfare of its young inhabitants. The school area, currently disconnected to the main road system of the district, will be connected to the Commissioner Street through a new stretch of orthogonal driveway, suitably equipped with a large parking area near the southern border of the area. From the car park, access to the new Asylum is through a pedestrian developed within a protected area, placed in green Fitted and bounded by clear signs of fences dividing walls made of concrete colored pasta, rhythmically interrupted by boundaries wire mesh (visual permeability)

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PROGETTAZIONE GRAFICA Graphic design

. Studio d’ interni e vendita arredamenti IDEACASAin . anno 2012 . progettazione grafica d’interno: civile abitazione _ graphic design of an interior

. Studio d’ interni e vendita arredamenti IDEACASAin . anno 2012 . progettazione grafica d’interno: civile abitazione _ graphic design of an interior

PROGETTO:

PIANTA CUCINA-SOGGIORNO

SCALA:

1:50

. Studio d’ interni e vendita arredamenti IDEACASAin . anno 2012 . progettazione grafica d’interno: civile abitazione _ graphic design of an interior

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

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PROGETTAZIONE GRAFICA Graphic design

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PROGETTAZIONE GRAFICA Graphic design

. Studio di Architettura Leonardo . anno 2012 . progettazione grafica d’interno: civile abitazione . Verona _ graphic design of an interior

. Studio di Architettura Leonardo . anno 2012 . progettazione grafica esterno e interno: civile abitazione . Porto Tolle _ graphic design of an interior

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

Berto Stefania


Berto Stefania

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PROGETTAZIONE D’INTERNI Interior design

. Studio di Alvise Marzollo _Venezia . anno 2010 . progettazione d’interni SPA centro benessere Venezia _ graphic design of a wellness center interiors

54

ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

Berto Stefania


Berto Stefania

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PROGETTAZIONE D’INTERNI Interior design

. Studio di Alvise Marzollo _Venezia . anno 2010 . progettazione d’interni casa privata _ graphic design of an interior

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ESPERIENZE PROFESSIONALI Professional work experience

Berto Stefania


Berto Stefania

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PORTFOLIO  

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