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l’urbanistica ci riguarda! videomessaggio al sindaco Giorgio Orsoni

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L’urbanistica ci riguarda

PRG

Di questo, del presente e del futuro sviluppo della città, delle politiIl piano regolatore del Comune di che di trasformazione urbana dell’amministrazione in vista dell’apVenezia è un mosaico di piani redatti sottoforma di provazione del Pat e del Piano degli Interventi attesi ormai da anni, “varianti generali” che dal 1962 a oggi ha governato i 40xVenezia volevano discutere mercoledì 15 dicembre con il sin- l’intero territorio comunale. daco Orsoni, in un pubblico dibattito allo Spazio Eventi. Un appuntamento che ha richiamato circa 200 persone: architetti, urbanisti, domani esponenti dell’associativismo e dei comitati, cittadini interessati al futuro della propria città, docenti, specialisti dell’ambiente. L’emergenza degli operai Vinyls di Porto Marghera ha determinato il forfait improvviso del primo cittadino: ma l’appuntamento non è saltato. Per due ore il pubblico è rimasto caparbio in sala, mentre davanti a una videocamera che ne ha registrato perplessità, umori, interrogativi, critiche, si sono alternati interventi sulla gestione del territorio da parte dell’amministrazione comunale: la vendita dell’ospedale al Mare e il commissariamento del Lido, il ricorso massiccio a varianti elaborate su misura di questo o quell’intervento di gruppi privati, il futuro del Fontego dei Tedeschi, la politica residenziale del Comune dopo la rinuncia a 32 alloggi in social housing all’ex Caserma Manin, la variante del Quadrante di Tessera, i dubbi di speculazione a scarso vantaggio pubblico sull’area del Mercato ortofrutticolo in via Torino.

pat

piano di assetto del territorio Fissa gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili; è redatto, dai Comuni, sulla base di previsioni decennali.

Ne è nato un videomessaggio al sindaco Orsoni, con gli interrogativi emersi sul futuro della città e sulla gestione del suo terriorio: domande alle quali ci si aspetta ora risposta dall’amministrazione.

L’amministrazione comunale intende riappropriarsi della programmazione del suo territorio? In che termini intende coordinare e non subire l’intervento dei privati? Quali le contropartite per la collettività e quali i tempi? Le norme in materia urbanistica danno ai Comuni strumenti di governo del territorio, la possibilità di definire le linee guida per lo sviluppo della città, che non può e non deve prescindere dal garantire la salvaguardia della comunità. Ebbene, da diversi anni osserviamo che le decisioni assunte si discostano nettamente da una strategia di sviluppo e di valorizzazione sostenibile. Continuiamo a registrare interventi sporadici a “spot” e quasi sempre provenienti da sollecitazioni o da proposte dal privato a cui la parte pubblica risponde, spesso, da una posizione di simil-sudditanza o quantomeno di svantaggio. Con la crisi le risorse pubbliche sono sempre più risicate, ma pur cogliendo la proposta privata come un’opportunità, ci chiediamo quali siano gli strumenti e le capacità che la “macchina amministrativa” ha per gestire il controllo sui progetti del privato e nel contempo garantire alla collettività la salvaguardia dei concreti benefici, che la norma prevede quale contropartita al pubblico per le concessioni che si fanno al privato.

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piano degli interventi È lo strumento operativo che deve rapportarsi con il bilancio pluriennale comunale, con il programma triennale delle opere pubbliche e con gli altri strumenti comunali settoriali previsti da leggi statali e regionali. È di esclusiva competenza comunale. È da realizzare in conformità alle indicazioni del PAT.

Perequazione = equo scambio Perequazione urbanistica è la pratica seguita dalle amministrazioni comunali che, a fronte della gratuita cessione di terreni privati per opere pubbliche o della realizzazione di opere di urbanizzazione, concede il diritto a costruire case private in altre aree.

Area destinata a dotazioni territoriali. L’area viene ceduta gratuitamente all’Amministrazione.

Area sulla quale il piano prevede la concentrazione delle volumetrie

Pianificazione Comunale www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Territorio/ Urbanistica+e+Beni+Ambientali/PianificazioneComunale.htm


Piano di assetto territoriale Il PAT che si sta predisponendo registrerà solamente pesanti scelte già in atto?

Claudio Paggiarin

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Quadrante Il Comune ha adottato una “similvariante” sull’area, i cui presupposti di legittimità sono stati messi in dubbio da lei stesso.

Mario Guerrasio il sistema perequativo e gli interventi privati al Lido Sono in corso una serie di iniziative immobiliari di una certa importanza in relazione al contesto. Sono infatti previsti una aumento di utenti e di attività.

Il PAT di prossima adozione recepirà tale “variante” che quadruplica la cubatura edificabile? È stato fatto uno studio approfondito dell’impatto sulla viabilità esistente (come richiesto dalla Salvaguardia)?

Marco Zordan la residenza e l’ex caserma Manin 5 mila alloggi in social housing nel mandato amministrativo: intanto il Comune ne ha cancellato 32 all’ex caserma Manin. Come si realizza il programma elettorale?

Come l’amministrazione ha valutato questo e in che modo ne ha formulato una previsione ufficiale e consultabile? Come si immagina possa essere ricalibrato l’intero sistema (per esempio riguardo gli standard urbanistici), ma soprattutto qual è l’obiettivo finale cui si riconducono queste scelte?

Vincenzo Casali Il Fontego dei Tedeschi può cambiare destinazione d’uso solo ricollocando altrove un uguale standard pubblico. Il Comune intende concederlo? Che accordi ci sono con Edizioni Property?

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gli interventi del pubblico

Sergio Pascolo La mancata programmazione urbanistica accelera il processo di esodo di abitanti e attività dalla città storica.

Stefano Boato La richiesta al sindaco di bloccare i cambi d’uso.

Giorgio Conti Le possibilità di riconversione di Porto Marghera alla chimica pulita che punta sul riuso dei rifiuti.

Alberto Mazzonetto Le critiche al Comune sulla mancata presentazione del Pat.

Mariarosa Vittadini Incognite e rischi della sublagunare e della Tav.

Ettore Thermes La necessità di avere una prospettiva economica globale nella programmazione.

Giuseppe Pagliara Le possibilità di riutilizzo degli immobili esistenti - vedi al Lido - invece di affidarsi a nuove edificazioni.

Christian Sottana La necessità di dare corpo alla nuova Legge speciale.

Enzo Gardenghi La protesta degli abbonati dell’autorimessa del Tronchetto.

Anita Menegozzo Una poesia

Marino Chiozzotto I poteri straordinari del commissario del Lido.

Nelly Vanzan Marchini La difesa della sanità pubblica a Venezia, contro gli sprechi del project financing che affida ai privati la realizzazione e gestione dei servizi ospedalieri, a costi insostenibili.

Davide Scano L’inutilità di nuove esplosioni immobiliari a fronte di un patrimonio invenduto di migliaia di case.

Flavio Franceschet La gestione pubblica e non turistica dell’Arsenale.

Associazione 40xVenezia c/o Ateneo Veneto, San Marco 1897, 30124 Venezia, tel e fax 041 5241243, 40xvenezia@gmail.com

Venezia, mercoledì 15 dicembre 2010

Immagine rielaborata da un’opera di David dalla Venezia www.daviddallavenezia.com

Francesco Sanvitto La malagestione economica e giuridica da parte del Comune della variante Mof-mercato ortofrutticolo.

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