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Dicembre 2008

Anno I - N. 12

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Periodico di informazione socio-politico-culturale dell’Associazione “Le Nuove Torri” Divulgazione interna

MASCALI

Dicembre 2008


Polis Intro Personaggi

pag. 3 pag. 4

Babbo Natale

Versus Ancora lei

pag. 5 - Francesco Bartolotta

La Tela

pag. 5

Natività - He Qi

Il Consigliere

pag. 6-8

18-25 novembre 2008

U ricevunu l’antichi Calici a pasta

pag. 9 pag. 9

Cuscus di pesce alla trapanese

Discovery

pag. 9

Lo zucchero da dipendenza come una droga

L’Aforisma Smile Curiosità

pag. 10 pag. 10 pag. 10

Da un jet supersonico...

Le canzoni di Lorelai

pag. 11

p y Viva la vida - Coldplay

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TV

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Ascolta nella sezione PODCAST del sito, la rubrica “e uora è ura d’arridiri”


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Intro

Cari soci, è arrivato dicembre e con questo mese Polis pubblica la sua 12a edizione. Il 2008 è stato un anno molto impegnativo per la redazione del nostro giornalino e voglio ringraziare tutti i soci e le persone esterne all’Associazione che hanno contribuito alla stesura dei numeri fin qui pubblicati. Il progetto della rivista interna de “Le Nuove Torri” ha seguito un percorso sempre più completo col passare dei mesi, permettendo ai lettori di poter capire cos’è e di chi è composta la nostra Associazione; che fini ha e che mete si prepone. Tutte le rubriche presenti in Polis hanno dato senso a questo progetto, cercando di riprendere tutto quello che da interesse al cittadino mascalese, in modo da poterlo coinvolgere sia artisticamente che politicamente. Da quest’ultimo punto posso dire di aver avuto qualche soddisfazione nel ricevere osservazioni e interessi da parte di chi, leggendo gli articoli de “Il Consigliere” in Polis, sul sito e sul forum, ha poi voluto scrivere la propria opinione su ciò che accade a Mascali. Per quanto ancora piccola e incompleta, la nostra informazione politica sta sempre più coinvolgendo i giovani e meno giovani a rivivere il proprio paese in modo più attivo ed è proprio in questo che “Le Nuove Torri” sperano. Vivere il proprio paese non significa avere la propria residenza in una località, ma conoscerne la storia, cercare di migliorarla mantenendo le tradizioni locali, proporre progetti per utilizzare al meglio il territorio. Noi, con Polis e altri strumenti di informazione, stiamo cercando di risvegliare questo paese e chiediamo a tutti voi (soci e non soci) di aiutarci in questo compito. Già tanti giovani hanno sentito questo grido avvicinandosi alle varie manifestazioni organizzate in questo 2008 e posso dire di essere felice della loro partecipazione e del loro aiuto.

Polis

Proprio mentre scrivo queste poche parole, è in corso l’organizzazione del “Natale tra le Torri” che quest’anno ci vedrà impegnati nel 2° Concorso “L’Albero in Piazza” con tema “l’80° anniversario della distruzione di Mascali” e molto probabilmente in un Festival Natalizio con la partecipazione di gruppi musicali locali. Nel successivo numero di gennaio 2009 troverete le foto e gli articoli di queste manifestazioni. Volevo infine ringraziare in particolare alcuni soci e collaboratori esterni che si sono distinti riportando i loro nomi: Giuseppe Raiti - Presidente “Le Nuove Torri” Giancarlo Gangemi - Tesoriere “Le Nuove Torri” Emanuele Fichera - Consigliere “Le Nuove Torri” Marco Catalano - Socio Senatore “Le Nuove Torri” Claudia Panebianco - Socio ordinario “Le Nuove Torri” Dario Rasciti - Socio ordinario “Le Nuove Torri” Vito Leonardi - Socio ordinario “Le Nuove Torri” Luca Strano - Collaboratore Nino Meffi - Collaboratore Colgo l’occasione per porgere a tutti i lettori di Polis un

Buon Natale e Felice Anno Nuovo Il Direttore - Francesco Bartolotta


Anno 1 - N. 12

Personaggi Babbo Natale

Il Babbo Natale vestito di rosso e con la barba bianca è un puro travisamento, un personaggio inventato. Peggio. Un personaggio da réclame. Sono stati infatti i pubblicitari della Coca Cola, all’inizio degli anni ‘30, a creare l’immagine del vecchietto sulla slitta, per promuovere la bevanda nei mesi invernali. In particolare il celebre illustratore Haddon Sundblom: fu lui a porre la firma al primo disegno del moderno Santa Claus.

glia o zucchero per sfamare il cavallo volante del dio, Sleipnir. In cambio, Odino avrebbe sostituito il cibo con regali o dolciumi. Questa pratica è sopravvissuta in Belgio e Olanda anche in epoca cristiana, associata alla figura di San Nicola.

Il primo personaggio è San Nicola di Mira (più noto in Italia come San Nicola di Bari), un vescovo cristiano del IV secolo. Mira (o Myra) era una città della Licia, una provincia dell’Impero bizantino che corrisponde all’attuale Anatolia, in Turchia.

Santa Claus ha origine da Sinterklaas, il nome olandese del personaggio fantastico derivato da San Nicola, che viene chiamato anche Sint Nicolaas; questo spiega anche l’esistenza di diverse varianti inglesi del nome (Santa Claus, Saint Nicholas, St. Nick). Gli abiti di Sinterklaas sono simili a quelli di un vescovo; porta una mitra (un copricapo liturgico) rossa con una croce dorata e si appoggia ad un pastorale. Il richiamo al vescovo di Mira è ancora evidente. Sinterklaas ha un cavallo bianco con il quale vola sui tetti; i suoi aiutanti scendono nei comignoli per lasciare i doni (in alcuni casi nelle scarpe dei bambini, lasciate vicino al caminetto); arriva in piroscafo dalla Spagna ed è accompagnato da Zwarte Piet.

La tradizione germanica arrivò negli Stati Uniti attraverso le colonie olandesi di New Amsterdam e New York prima della conquista britannica del XVII secolo, ed è all’origine dell’abituSi ritiene che il Babbo dine moderna di apNatale moderno sia il pendere una calza al risultato dell’unione di caminetto per Natale, vari personaggi, con origini distin- simile per certi versi a quella diffusa te, che sono col tempo confluiti in in Italia il 5 gennaio all’arrivo della un’unica figura. Befana.

San Nicola divenne noto per le sue grandi elargizioni a favore dei poveri e, soprattutto, per aver fornito la dote alle tre figlie di un cristiano povero ma devoto, evitando così che fossero obbligate alla prostituzione. Prima della conversione al cristianesimo, il folklore tedesco narrava che il dio Odino (Wodan) ogni anno tenesse una grande battuta di caccia nel periodo del solstizio invernale (Yule), accompagnato dagli altri dei e dai guerrieri caduti. La tradizione voleva che i bambini lasciassero i propri stivali nei pressi del caminetto, riempiendoli di carote, pa-

Le strenne che vengono regalate in questa ricorrenza sono spesso accompagnate da poesie, talvolta molto semplici ed, in altri casi, elaborate ed

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ironiche ricostruzioni del comportamento di chi le riceve durante l’anno trascorso. I regali veri e propri, in qualche caso, sono addirittura meno importanti dei pacchetti in cui sono contenuti, di solito molto sgargianti ed elaborati; quelli più importanti, spesso, sono riservati al mattino seguente. Anche se la spinta commerciale verso il Natale è presente anche in Olanda, la distribuzione tradizionale dei regali viene compiuta da Sinterklaas il 6 dicembre. Anche in altri paesi la figura di San Nicola ha subito gli adattamenti necessari per uniformarsi al folclore locale. Ad esempio, nei paesi nordici sopravvive ancora l’immagine pagana della capretta di Yule (in svedese julbock), che porta i regali la Vigilia di Natale, e le decorazioni natalizie costituite da caprette di paglia sono molto diffuse. In tempi più recenti, però, sia in Svezia che in Norvegia il portatore di doni viene identificato con Tomte o tomtenisse, un’altra creatura del folklore locale. In Finlandia, la capretta di Yule si chiama joulupukki. La leggenda più famosa sulla vita del santo, ricordata anche nel Purgatorio di Dante (XX, 31-33), racconta di un nobiluomo caduto in disgrazia che si disperava per la sorte delle sue tre giovani figlie per le quali non aveva una dote disponibile. Nicola volle aiutare la famiglia e, per tre notti consecutive, gettò dentro la finestra del loro castello tre sacchi pieni di monete d’oro. La terza notte trovando chiuse tutte le finestre Nicola fu costretto ad arrampicarsi sul tetto per calare le monete giù dal comignolo. L’oro, cadendo, si infilò nelle calze delle fanciulle appese ad asciugare vicino al camino e, da allora in molti paesi è rimasta la tradizione di appendere calze la notte di Natale per ritrovarle la mattina dopo colme di doni.


Versus

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Polis

l’angolo della Poesia

Ancora lei Guardarla da vicino, sorriderle e osservarla. Sentire il suo respiro mentre la gente parla e gira intorno a noi come se fosse niente quel vortice che ormai ha sconvolto la mia mente.

di Francesco Bartolotta

Guardarla da vicino, sorriderle e osservarla. Parlare con i suoi mentre cerco d’incontrarla con gli sguardi che le mando in quell’attimo fuggente dove il tempo ed il mondo sono fermi in un istante.

Quanta voglia di parlarle che avevo in quel momento! Di poterle dire “ciao!” Di rapirla con un canto che richiama ad un gioco di parole che avrei fatto uscire come il fuoco di passione che ho per lei.

Quanta voglia che ho di lei! Dei suoi occhi e del sorriso, di quel rosso dei capelli e del bianco del suo viso che mi fa infuocare dentro e brucia tutto quel che sono, che mi fa sentire eterno ed urlare come un tuono.

Ancora lei nei miei pensieri dopo un anno di silenzio. Ancora lei dagli occhi chiari in una nuvola d’incenso che avvolge tutto in un istante tra alberi, musica e persone e mi accorgo lentamente che ho già perso la ragione.

Ancora lei nei miei pensieri dopo un anno di silenzio. Ancora lei dagli occhi chiari in una nuvola d’incenso che avvolge tutto in un istante tra alberi, musica e persone e mi accorgo lentamente che ho già perso la ragione.

La Tela

pittura contemporanea

Natività He Qi


Anno 1 - N. 12

Il Consigliere

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Mascali - 18 novembre 2008 Riunione del Consiglio Comunale, tenutasi in seduta pub- noscenza i Consiglieri presenti blica ordinaria alle ore 19.00, per trattare il seguente Or- dell’incontro avuto con un funziodine del Giorno: nario dell’Assessorato Territorio e Ambiente, il quale ha illustrato il 1. Proposta di deliberazione per il riconoscimen- procedimento da seguire per l’anto quale debito fuoori bilancio, ex art. 194 T.U.EE. nullamento d’ufficio degli atti del LL. (D.Lgs. N.267/00), della complessiva somma di € Commissario ad acta, Arch. Michele Ragusa. Tale proce3600,00 dovuta dal Comune di Mascali alla Serit Si- dimento è riportato nell’art. 3 della legge regionale n. 28 cilia S.P.A., agente per la riscossione della Provin- del 15/05/1991 che recita quanto segue: cia di Catania, in virtù della cartella esattoriale n° 29320010097924633000; 1. Le deliberazioni con le quali sono stati adottati gli strumenti urbanistici generali e quelli attuativi soggetti 2. Applicazione al P.R.G. della procedura di an- all’approvazione regionale, se illegittime, possono essere nullamento d’ufficio degli strumenti urbanistici gene- annullate in qualsiasi tempo dal comune, sentita soltanto rali ed attuativi illegittimi ai sensi della legge regionale la commissione edilizia comunale. Si prescinde dal parere n.28 del 15/05/1991. Sospensione dell’ efficacia; della commissione edilizia se questa, debitamente convocata, non si pronuncia nel termine di trenta giorni. 3. Contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti A.T.O. CT1. Verifica degli atti e determina- 2. La deliberazione di annullamento è pubblicata in zioni consequenziali; copia all’albo del comune per quindici giorni e durante il periodo di pubblicazione deve essere depositata nella 4. Regolamento Comunale per l’Istituzione e la segreteria comunale, a disposizione del pubblico. gestione dell’albo dei fornitori di beni e servizi in eco- Essa è quindi trasmessa agli organi di controllo compenomia; tenti nei successivi quindici giorni. 5. Servizio di cattura e custodia cani randagi, cor- 3. Alla deliberazione di cui al comma 2 di applica rispettivo ZOO Service 2007/2008. Verifica atti e deter- l’articolo 26 della legge regionale 27 dicembre 1978, minazioni consequenziali; n.71 6. Modifica delibera C.C. n 47 del 6/7/2004 avente ad oggetto: Riproposizione proposta di deliberazione relativa alla modifica del Piano dei parametri numerici per il rilascio di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa, ex legge 287/91; 7.

Regolamento sull’imposta di pubblicità;

4. Dopo il riscontro di legittimità, la deliberazione di annullamento con le eventuali opposizioni ed osservazioni è trasmessa per l’approvazione all’Assessore regionale per il territorio e l’ambiente, il quale provvede, sentito il parere del Consiglio regionale dell’urbanistica. La stessa diventa efficace a tutti gli effetti ove l’Assessore non provveda nel termine di sei mesi dalla sua ricezione.

8. Verifica aree disponibili nei piani di edilizia 5. Con la deliberazione di annullamento, il consiglio convenzionata per Mascali centro e frazioni. comunale può ordinare la sospensione dell’efficacia dello strumento illegittimo. In tal caso, la deliberazione si inUnico assente della seduta il Consigliere Saturnino. tende decaduta ove non sia trasmessa agli organi di controllo competenti entro il termine previsto dal comma 2. Il dibattito inizia subito con il rinvio del primo punto all’Ordine del Giorno, in quanto il debito fuori bilancio in È già stato dato il via a questa procedura con la richiesta questione deve essere ricalcolato a fronte degli interessi del parere della Commissione Edilizia Comunale, la quale maturati. si è espressa favorevolmente all’annullamento degli atti. L’On. Biagio Susinni ha insistito molto nel rassicurare i Passando al secondo punto, i Consiglieri Mangano, Ma- colleghi sulle responsabilità derivate dall’annullamento rino, Gangemi, Cardillo e Militi hanno dichiarato la loro del P.R.G. ricordando loro che questo è una decisione da incompatibilità all’argomento trattato uscendo dall’aula. prendere per il bene collettivo. Il Presidente Susinni apre il dibattito mettendo a co- La delibera è stata infine votata favorevolmente dalla


Polis maggioranza con voto contrario dei Consiglieri Barbarino La seduta è stata sciolta alle ore 23.30 circa con convocazione del prossimo Consiglio Comunale a martedì 25 e Carota e l’astensione di Bonaccorsi. Prende seguito dunque quanto accaduto nel Consiglio Co- novembre alle ore 19.00, per trattare i rimanenti punti munale del 11 ottobre 2008 con la revoca della Delibe- dell’Ordine del Giorno. ra C.C. 110/2006. Il Piano Regolatore Generale sembra ormai destinato all’annullamento nella speranza che tutto Ciccio Bartolotta ciò comporti il rifacimento di un Piano moderno e indirizzato allo sviluppo urbanistico di Mascali. pag. 7

Nel terzo punto all’Ordine del Giorno, è stata dichiarata guerra aperta all’ATO, definita dal Sindaco Filippo Monforte “un carrozzone di politici trombati”. Le richieste economiche del servizio sono sempre più esose e il controllo inesistente, finora eseguito dai funzionari del Comune di Mascali, ha praticamente permesso il susseguirsi di una serie di irregolarità contrattuali ormai non più sostenibili. Il parere generale del Consiglio Comunale è stato quello di trovare una escamotage per uscire fuori dal Consorzio e predisporre un servizio comunale più efficiente. Il dibattito resta dunque aperto al fine di trovare un metodo per rendere funzionale il servizio senza toccare ulteriormente le tasche dei cittadini mascalesi. Il quarto punto ha visto la presentazione da parte dei Consiglieri Mangano e Di Luca, del nuovo Regolamento Comunale per l’Istituzione e la gestione dell’albo dei fornitori di beni e servizi in economia. La delibera è stata votata favorevolmente all’unanimità dei presenti. Nel quinto punto è stato aperto il dibattito sul corrispettivo della ZooService per l’anno 2007/2008. Dai documenti illustrati dal Presidente Susinni, è stato reso noto che l’azienda, che opera nel campo di cattura e custodia dei cani randagi, ha proseguito nel servizio al Comune di Mascali senza che il contratto per gli anni descritti fosse rinnovato. Susinni ha tempestivamente dichiarato che, non avendo il Comune di Mascali rinnovato il contratto, non era plausibile pagare una somma per un servizio non richiesto. Chiedendo la parola, il Consigliere Carota, ha fatto notare che in ogni caso sarebbe da pagare il corrispettivo per la custodia dei cani catturati precedentemente alla scadenza del contratto. Il Sindaco ha dunque affermato che sarà predisposto un controllo presso il canile della Zoo Service, per poter quantificare il numero di cani relativi al Comune di Mascali. In seguito il Consigliere Tosto ha consigliato di provvedere alla formazione di un canile comunale che, oltre a risolvere il problema del randagismo, potrebbe anche essere una forma di guadagno per le casse comunali. Il dibattito resta in ogni caso aperto per verificare gli atti della Zoo Service.

Partecipa anche tu al dibattito aperto sul FORUM dell‛Associazione. Scrivi ciò che pensi e ciò che credi. www.lenuovetorri.com


Anno 1 - N. 12

Mascali - 25 novembre 2008

Il Consigliere

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Riunione del Consiglio Comunale, tenutasi in seduta pub- ga espletato una verifica delle aree disponibili, prendendo blica ordinaria alle ore 19.00, per trattare i rimanenti punti in considerazione tutti i terreni che, in mancanza di padell’Ordine del Giorno del Consiglio del 18/11/2008: gamento da parte delle ditte di costruzione, sono rimasti inutilizzati da tempo. 1. Modifica delibera C.C. n 47 del 6/7/2004 avente Sarà compito dell’Ing. Moschetti, insieme ai capi settore ad oggetto: Riproposizione proposta di deliberazione interessati, di valutare a breve termine l’attuale contesto relativa alla modifica del Piano dei parametri numerici del territorio comunale, in modo da poter redigere un piaper il rilascio di autorizzazioni per la somministrazio- no funzionale per l’edilizia convenzionata. ne di alimenti e bevande in sede fissa, ex legge 287/91; La seduta viene dunque chiusa alle ore 21.30 circa con 2. Regolamento sull’imposta di pubblicità; convocazione del prossimo Consiglio Comunale a data da destinarsi. 3. Verifica aree disponibili nei piani di edilizia con venzionata per Mascali centro e frazioni. Ciccio Bartolotta Presente alla seduta l’Ing. Moschetti, Capo dell’Ufficio Staff del Sindaco. L’Ing., come ha specificato il Presidente Susinni nella sua presentazione, si occuperà di opere di urbanizzazione, manutenzioni e acquedotto. La seduta inizia con la presentazione del Comandante dei Vigili Urbani Andò, rispetto all’attuale situazione delle licenze commerciali a disposizione nel Comune di Mascali. Al momento sono richiedibili solamente 10 autorizzazioni che, come specificato dalla relazione del Comandante che ha redatto la proposta di deliberazione, saranno convogliate nella zona 1 del territorio mascalese, ovvero Mascali centro e Fondachello. Criticando aspramente tale decisione, il Consigliere Tosto prende la parola dichiarando il suo voto contrario ad una delibera che “eliminerebbe completamente le ultime speranze dei cittadini delle frazioni montane di poter creare delle attività”. In risposta alla dichiarazione di voto, l’On. Susinni, ha precisato che in ogni caso sarà dovere dell’Amministrazione redigere un nuovo Piano Commerciale e che la situazione attuale delle licenze è solamente temporanea. Il Presidente ha inoltre voluto evidenziare il fatto che non sono le licenze commerciali a far sviluppare le zone alte del Comune di Mascali, bensì i servizi che al momento attuale sono molto scarsi. Messa dunque a votazione, la delibera è stata votata favorevolmente dall’intero Consiglio, con voto contrario dei Consiglieri Tosto e Militi. Passando direttamente al terzo punto, in quanto il regolamento sull’imposta di pubblicità non è ancora pronto, il Presidente del Consiglio ha illustrato la situazione attuale del territorio mascalese in tema di aree da destinare all’edilizia convenzionata. Ormai da decenni non è stata data alcuna autorizzazione e, vista la situazione attuale dei costi ormai insostenibili degli immobili, è giusto che ven-

Ascolta nella sezione PODCAST del sito www.lenuovetorri.com la rubrica “Il Consigliere” di Ciccio Bartolotta


Polis

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U ricevunu l’antichi Fimmina senza amuri è ciuri senza ciauru.

Calici a pasta

Cuscus di pesce alla trapanese Procedimento La prima fase di lavorazione del cuscus è l’ “incocciata” e cioè la trasformazione della semola con l’ausilio dell’acqua in piccoli grumi rotondi un po’ più grossi del semolino che si trova in commercio. Occorre all’uopo la “mafaradda” ossia una zuppiera di terracotta bassa e larga, dove si versa la farina in piccole quantità. Sarà necessario versare sulla semola, con la mano sinistra, un filino costante d’acqua e cercare intanto di amalgamarla pressandola leggermente col palmo della mano destra aperta, con un movimento circolare costante. Il dosaggio dell’acqua e l’incocciata della semola, sono strettamente legate all’abilità dell’esecutore. Quando finalmente tutta la semola si sarà raccolta in piccolissimi grumi, si passerà a setaccio il cuscus per togliere l’eventuale sovrappiù di farina e si stenderà su una salvietta ad asciugare. Si passerà, quindi, nuovamente nella mafaradda per condirlo con olio, sale, pepe e un po’ di cipolla grattugiata. Con le rimanenti cipolle, tagliate a fette larghe, si fonderà invece la “pignata”, un apposito recipiente in terracotta con buchi al fondo, simile ad un colapasta, nel quale si verserà il cuscus già condito. Inizia a questo punto la fase di cottura. Collocata la pignata su una pentola di uguale diametro, riempita parzialmente d’acqua, si salderà la giuntura con una “cuddura” un impasto cioè di farina e acqua, che farà da cintura fra i due tegami impedendo al vapore di fuoriuscire dai lati. La cottura del cuscus, a fuoco bassissimo, si protrattà per due ore e bisognerà badare bene che il livello dell’acqua non tocchi mai la semola della pignata che dovrà cuocere a vapore.

Ingredienti - 500g di semola grossa - 500g di semola fine - 2 cipolle - olio, sale e pepe Per la zuppa: - circa 1 kg di pesce misto da brodo (scorfano, grongo, anguilla, cipolla, cernia, coccio, faciano, uope) - 300g di gamberi puliti - 2kg di cozze - 1 kg di pomodori maturi o pelati - 1 testa d’aglio - 1 cipolla - 3 mazzetti di prezzemolo - 200g di mandorle tritate

Discovery Lo zucchero dà dipendenza come una droga Lo zucchero è come una droga: dà dipendenza. Lo sostiene uno scienziato dell’università di Princeton, negli Usa, sulla base degli studi condotti su animali di laboratorio, che mostrano come lo zucchero abbia un potere sul cervello simile a quello di sostanze da abuso come cocaina o nicotina. La ricerca sarà pubblicata sul “Journal of Nutrition”. Bart Hoebel e la sua equipe del dipartimento di Psicologia e dell’Istituto di neuroscienze di Princeton studiano da molti anni i segni della dipendenza da zollette nei topi. Dimostrando che le cavie sviluppano una vera e propria astinenza, alternata a ripetute ricadute. «Se dunque si sviluppa una sorta di dipendenza - spiega Hoebel - dovrebbero vedersi gli effetti a lungo termine nel cervello di chi è ne vittima». Esattamente quello che ha verificato il ricercatore, che presenterà al congresso annuale dell’American College of Neuropsychopharmacology i risultati di anni di studi su topi di laboratorio diventati zucche-

ro-dipendenti e dei meccanismi neurochimici che sono alla base di questo fenomeno. I risultati potrebbero avere implicazioni importanti per il trattamento di pazienti con disturbi alimentari come la bulimia. I roditori che si abbuffano di zucchero fino a diventarne “schiavi”, sono soggetti a cambiamenti neurochimici nel cervello simili a quelli prodotti da sostanze come cocaina, morfina e nicotina. Ma vanno incontro anche a modifiche comportamentali. Per esempio, quando le cavie si vedono ridotte le quantità di zucchero, tendono ad aumentare il consumo di alcol, cercando una sorta di via di uscita all’astinenza. Non solo. La privazione dell’agognata sostanza rende i roditori dipendenti più sensibili a stimolanti, come ad esempio a quantità di anfetamine che altrimenti non avrebbero alcun effetto. Infine, i ricercatori hanno scoperto che la dopamina, la molecola del “piacere” e della dipendenza, aumenta nel cervello dei topi che bevono soluzione a base di zucchero. In mancanza della soluzione, viceversa, le concentrazioni di dopamina crollano e i topi cominciano a manifestare con il loro comportamento ansia e altri segni di astinenza.

Notizia tratta da: lastampa.it


Anno 1 - N. 12

l’Aforisma

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Smile

La più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare.

- Jiddu Krishnamurti -

Curiosità

Da un jet supersonico la musica esce al contrario?

Quattro suore vanno in paradiso dopo un incidente stradale. Le accoglie San Pietro, che però deve ammonirle per qualche comportamento scorretto avuto durante l’esistenza in vita.

- “Allora, Suor Germana, vedo qui sul registro che quando avevi 17 anni hai visto di nascosto In linea di principio sì.Infatti, un suono si propaga il pisello del tuo parroco. Se sei pentita, lavati le nell’aria dalla fonte che lo produce sotto forma di palpebre nell’Acqua Santa e le porte del Paradionde, che si allontanano dalla sorgente stessa in tutte so ti si apriranno per l’eternità!” le direzioni con una certa velocità. Se la sorgente si La suora ubbidisce e viene beatificata. muove a una velocità maggiore di quella del suono nella direzione di un osservatore, quando l’aereo - “Tu, invece, Suor Fabiana, vedo che a 20 anni passa sopra la testa di quest’ultimo, egli riceve hai toccato il pisello del parroco. Lavati le mani prima le onde sonore emesse in quell’istante di nell’Acqua Santa.” quelle emesse quando l’aereo era ancora lontano. La seconda suora ubbidisce ed entra. Quindi sente i suoni “all’incontrarlo”, cioè prima quello emesso dopo e viceversa. Mettere in pratica - “E tu invece, suor Gabriella...” la cosa però è piuttosto difficile. Innanzitutto c’è A quel punto interviene suor Lucia: il problema del “bang” supersonico, del rumore dei motori dell’aereo e, soprattutto, il fatto che se “A San Pie’, te dispiace se mi sciacquo la bocca esso non smette l’emissione di suoni dopo essere prima che Suor Gabriella si lava il culo?” passato sopra l’osservatore, i suoni emessi in allontanamento si sommerebbero a quelli emessi in avvicinamento. Risultato un gran baccano, non musica.

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Le canzoni di

Polis

Lorelai

Viva la vida I used to rule the world Seas would rise when I gave the word Now in the morning I sweep alone Sweep the streets I used to own I used to roll the dice Feel the fear in my enemy’s eyes Listen as the crowd would sing: “Now the old king is dead! Long live the king!” One minute I held the key Next the walls were closed on me And I discovered that my castles stand Upon pillars of sand, pillars of sand

Coldplay

TRADUZIONE

Io dominavo il mondo le maree si alzavano quando lo ordinavo adesso al mattino spazzo da solo spazzo le strade che una volta possedevo io tiravo i dadi vedevo la paura negli occhi dei miei nemici sentivo la folla cantare “adesso il vecchio re è morto! lunga vita al re!” un momento tenevo le chiavi subito dopo mi rinchiudevano fra quattro mura I hear Jerusalem bells are ringing ed ho scoperto che i miei castelli avevano fondamenta di Roman Cavalry choirs are singing sabbia, colonne di sabbia Be my mirror my sword and shield sento le campane di Gerusalemme suonare My missionaries in a foreign field i cori della cavalleria romana For some reason I can not explain Once you know there was never, never an honest word Siate il mio specchio, la mia spada e scudo i miei missionari in un territorio straniero That was when I ruled the world per alcune ragioni che non so spiegare Una volta lo sai che non c’era mai una parola onesta, mai It was the wicked and wild wind ma quello era quando dominavo il mondo Blew down the doors to let me in. Ed il dannato selvaggio vento Shattered windows and the sound of drums ha buttato giù le porte per farmi entrare. People could not believe what I’d become Finestre infrante ed il suono dei tamburi Revolutionaries Wait la gente non credeva a ciò che ero divenuto For my head on a silver plate i rivoluzionari volevano Just a puppet on a lonely string la mia testa su un piatto d’argento Oh who would ever want to be king? Solo un pupazzo con un unico filo chi mai vorrebbe essere un re? I hear Jerusalem bells are ringing sento le campane di Gerusalemme suonare Roman Cavalry choirs are singing i cori della cavalleria romana Be my mirror my sword and shield Siate il mio specchio, la mia spada e scudo My missionaries in a foreign field i miei missionari in un territorio straniero For some reason I can not explain per alcune ragioni che non so spiegare I know Saint Peter will call my name So che San Pietro mi chiamerà Never an honest word Mai una parola onesta And that was when I ruled the world ma quello era quando dominavo il mondo sento le campane di Gerusalemme suonare Hear Jerusalem bells are ringings i cori della cavalleria romana Roman Cavalry choirs are singing Siate il mio specchio, la mia spada e scudo Be my mirror my sword and shield i miei missionari in un territorio straniero My missionaries in a foreign field per alcune ragioni che non so spiegare For some reason I can not explain So che San Pietro mi chiamerà I know Saint Peter will call my name Mai una parola onesta Never an honest word ma quello era quando dominavo il mondo But that was when I ruled the world


Griderà, griderà con ardore

ASSOCIAZIONE CULTURALE “Le Nuove Torri”

e lo farà

facendo tremare

le radici di un albero spoglio, ritrovando il suo orgoglio, ch’era perso tra le macerie,

Sede: via S. Biagio, 16 95016 - MASCALI (CT)

in un fiume di correnti varie che renderanno l’acqua chiara, scacciando la paura

web: www.lenuovetorri.com forum: lenuovetorri.forumup.it e-mail: info@lenuovetorri.com

Polis

Periodico di informazione socio-politico-culturale

Direttore Responsabile: Francesco Bartolotta e-mail: fbartolotta@lenuovetorri.com

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TV

di chi è rimasto li a guardare, impietrito nel suo cuore, che cadessero le torri. Griderà, griderà dall’alto e lo farà mettendo in risalto la sua effigie, risorgendo come una fenice dalle ceneri di un fuoco spento. Ed innalzandosi con portento da coloro che l’hanno sepolta urlerà loro che non è morta, perché c’è chi vive ancora, perché c’è chi sempre spera e costruirà “Le Nuove Torri”.

EtnaTV the new web-television

Per ogni tua protesta, ogni tua idea o riflessione che vuoi presentare agli altri in modo che anche loro sappiano Se vuoi che Mascali possa conoscere la tua opinione scrivi tutto su Polis Qui tutti ti daranno ascolto e rispetteranno ciò che dici

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Polis - dicembre 2008  

Periodico di informazione socio-politico-culturale dell'Associazione "Le Nuove Torri"

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