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Stampa e nuovi media nell’era digitale

AZIENDE GRAFICHE Incontro con Grafica Metelliana

speciale fulfilment & spedizione STAMPA OFFSET Esacromia: pro e contro e un test inedito

N. 186 Ottobre 2018 Stratego Group 20090 Segrate (MI) via Cassanese 224 Euro 9,90


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Il Poligrafico

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7 numeri all’anno de Il Poligrafico incluso lo Speciale Print Connection con le classifiche delle industrie della stampa e il database dei fornitori

7 numeri all’anno de Il Poligrafico

7 numeri all’anno de Il Poligrafico

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5 numeri all’anno di WIDE

5 numeri all’anno di Print

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Accesso a contenuti esclusivi online © STRATEGO Group — Ottobre 2017

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Persone e aziende citate nel numero con riferimento alla pagina. I numeri in neretto si riferiscono all’inserzione pubblicitaria Addressvitt 24 Agfa 59 AGH 12 Aliprandi Giorgia 32 Arconvert 72 Arduini Francesco 26 Areablu Edizioni 37 Arici Giancarlo 18 Arici Giovanni Luca 18 Arti Group 12 Askam Richard 67 Assografici 25 Autobox Machinery 13 Axode 67 Baecke Philippe 66 Baldwin 46 Barbieri 51 Bavaria 12 Benda-Lutz 14 Betz Martin 55 Bianchet Giuliano 14 BlueCrest 30 Bobst 37,57 Bonelli Gianluigi 20 Bono Gianni 20 British Converting Sol. 13 Bulfon Alessandro 12 Büntemeyer Kai 13 Campanella Luigi Stefano 20 Camporese Macchine Gr. 21 Canale Giacomo 13 Canon 66 Carmi Elio 39 Cathay Industries 14 Cerutti Giancarlo 12 Cerutti Giovanni 12 Chasseur Pietro 52 Ciemme Group 25 Clarke Jeff 16 CM Graphic Service 58 Cogan Gill 14 Colorgraf 52 ColorLogic 49 Comcast Corp. 63 Comicon Edizioni 37 Comin Andrea 18 Converting 48 CSE 18 D&P Studio Legale 71 Dainippon Ink & Chem. 14 Daprà Giovanni 52 De Rossi Andrea 48 Deutscher Verpack. 16 Di Agostino Gerardo 36 Di Agostino Vincenzo 36 Di Benedetto Mario 27 DIC Corp. 40

Dimontonate Floccati 16 DMA 62 Durst 16,55 Edelmann 45 Edigit 15 Editalia 39 EFI 14,47,67 Elcograf 12 Engelhard 14 Epple Druckfarben 14 Epson 49 Esko 60 Eurogravure 12 Fanti Massimo 19 Fanti Mauro 19 Fanti Palmiro 19 Fantigrafica 19 Favini 73 Fedrigoni 72 Ferrari Alessandra 18 Ferrari Antonio 18 Ferrari Ezio 18 Ferrari Giovanni 18 Ferrari Silvia 18 Ferrari Walter 18 Fiordo 26 Fiorini Federico 46 Fiorini Mario 46 Flint Group 58 Formentini Stefano 74 Frandsen Jeppe 67 Franz Robert 14 Friedrichs Horst 67 Fries Michael 55 Fujifilm 22,52,56 G. Canale 13 Galleppini Aurelio 20 Gambron Stefano 30 Gecht Guy 14 Gerber Mario 44 Gianetto Maurizio 33 Gmund 55 GPN 61 Grafica Metelliana 36 Graphicscalve 18 Gruppo Cerutti 12 Gruppo Cordenons 72 Gruppo Masserdotti 18 Gruppo Pozzoni 12 Hayneedle 63 Heidelberg 11,13,14,18, 19,37,52,55 Heizmann Stefan 14 HP 37,55,56 Hündsdorfer Rainer 13,14 Huppert Steve 19 Hycorr 13

Iberica 44 Icma 16,73 IFRA 56 Ilte 13 Intelligent Service 29 Ironsides 67 Istituto Rizzoli 20 Jabil 14 Keypoint Intelligence 16 Kimiprint 28 Kingfish Colours 14 Kodak 14,16,18,56 Koenig & Bauer 44 Kolbus 13,16 Komori 46,53 Konica Minolta 16,60 Kurz 60 LaserTryk 54 Lecta 72 Lenz Rudi 14 Liyu Italia 17 Luxepack 73 Luxoro 60,75 Mail Date Bureau 27 Manroland 3 Marcellino Filippo 36 Marini Lorenzo 39 Marulli Christian 25 Masserdotti Alberto 18 Massivit 18 Mattera Rinaldo 18,19 Mazzali Fausto 43 MBO Group 13 Meccanotecnica 42 Mechling Sonja 14 Messali Federico 18 Meyer Walter 54 Muir Bill 14 Müller Martini 13,31,37 Naumann Johannes 44 Neopost 32 NIIAG 12 Nu-Maber 18 OMET 16 OneMorePack 38 Oneprint 36 Onlineprinters 54 Open Age 19 Oscar della Stampa 8,15 PaperSkin 60 PCO Europe 14 Pesce Riccardo 28 Petruch Myron 14 Piecha Patrick 54 Pilu Sergio 24 Pitney Bowes 30 Pozzoni Mario 12

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indice dei nomi

PressUp 34 Print Finishing Li.To.Ver 68 Print-Studio Letterjazz 55 PrintabLED 43 Printered 5 PRT Group 28 Q.I. Press Controls 58 Quadient 67 Quintily 46 Rossini Fabio 15 Rossini Felice 15 Rossini Riccardo 15 Rossini SpA 15 Rosso Alessandro 13 Rotografica 41 Rotolito 20,42 Rotoprint 18 Saito Masayuki 14 Sammeck Ralf 45 Santambrogio Alessandro 52 Sappi 52 Satiz 13 Schülling Stefan 14 Scodix 18,37,60 Security Finance Corp. 64 Seghezzi Alessandro 18,19 SEI Laser 57 Sergio Bonelli Editore 20 Skillpress 65 Smith Drew 39 Solopress 54 Sprint24 69 Sun Chemical 14,40,76 swissQprint 38 Tabor Barry 74 TAGA Italia 20 Techkon 51 Tecnau 33 Tecnologie Grafiche 50 Thomas Richard 16 Top 10 Prom 64 Trelleborg 52 U.S. Postal Service 62 Ubertis Alessandro 39 UBS Investment Bank 16 Unigrafica 52 Università Cattolica 20 Van Loon Ben 14 Volker Bernd 31 Warneke Paper Box 19 Warneke Stacy 19 Windmöller & Hölscher 58 Würst Christian 55 Xaar 58 Zanders 73 Zund 18,37


Kodak e Printered una storia d’innovazione.

“Qualità massima”: era l’unico mantra che risuonava nella testa di Francesco, giovane e talentuoso fotografo alle prese con l’ultimo miglio del progetto a cui aveva dedicato mesi di duro lavoro: Hideaway, un percorso fotografico di riscoperta dei borghi e degli scorci non ancora calpestati dal turismo di massa. Conclusi gli scatti, era finalmente giunto il momento di andare in stampa: il respiro si ferma per un attimo e conta solo la certezza di aver affidato il proprio lavoro nelle mani giuste. Come spesso accade basta una notizia che ti raggiunge quando meno te l’aspetti ad offrirti la soluzione. È stato così anche per Francesco, imbattendosi in un articolo su una rivista specializzata. Ha letto delle nuove lastre Kodak Sonora XP Process Free che usano la tecnologia Kodak Press Ready e del procedimento senza sviluppo, una scelta green che si sposava perfettamente con la filosofia che ha ispirato le fotografie in Hideaway. Parte così l’ultimo appassionante viaggio di Francesco, alla ricerca delle tipografie che utilizzassero quelle tec-

nologie Kodak. È così che scopre Printered, la nuova tipografia online italiana. Grazie alle nuove lastre Kodak Sonora e al Prinergy Workflow, Printered riesce a massimizzare la produttività assicurando una qualità eccellente e con un’attenzione all’ambiente. A tutto questo si aggiunge la sensazione inattesa di professionalità e disponibilità che Francesco ha subito avvertito chiamando l’assistenza di Printered: “non mi era mai successo prima, mi è sembrato dal primo istante di parlare con il mio vecchio tipografo di fiducia”. Un feeling inaspettato che ha fatto scattare l’ultima idea: “posso venire a fotografare il processo di stampa?”.


Sommario

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piombi Primo piano Pozzoni rilancia l’ex Arti Group e prepara l’acquisizione di Canale ..12 Il “modello Cerutti” per salvare posti di lavoro...........12 Kolbus rileva Autobox..................13 Fornitori....................................14 Aziende grafiche......................18 Eventi........................................20

Speciale fulfilment & spedizione pag. 23 la parola ai fornitori di tecnologia e ai print service provider

Speciale fulfilment & spedizione Tutto ciò che è utile sapere.........24 Indagine: Print Service Provider...25 Indagine: Fornitori........................30 interviste Gerardo Di Agostino (Grafica Metelliana)......................36

eventi La “mini drupa” di Meccanotecnica......................42 Porte aperte allo stabilimento della tedesca Onlineprinters....... 54 I due eventi Canon presso il suo Customer Experience Centre...... 66

incontro con grafica metelliana, punto di riferimento per il centro sud italia pag. 36

uomini&aziende Una Komori H-UV 8 colori per la Quintily di Roma.................46 tEcnologie Koenig & Bauer, partner anche per il post-stampa.............44 Esacromia in stampa offset: pro e contro e un test inedito.......48 News dai fornitori........................56 News carte&supporti...................72 RUBRICHE I nomi di questo numero................ 4 L’opinione di... E. Posenato Capacità di coinvolgimento............ 9 L’opinione di... S. Facchini Errare humanum est...................10 Cartaonline Il marketing diretto evoluto del Postal Service americano......62 GDPR Il nuovo Decreto di armonizzazione: cosa cambia?....70

Colophon

Direttore responsabile Ruggero Zuliani ruggero.zuliani@strategogroup.net

Comitato di redazione Cristina Rossi (coordinamento) tel. 02 7529101 cristina.rossi@strategogroup.net Emanuele Posenato emanuele.posenato@strategogroup.net Pubblicità mauro tironi tel. 02 49534500 mauro.tironi@strategogroup.net deborah ferrari tel. 389 9004599 deborah.ferrari@strategogroup.net Rancati Advertising: Claudio Sanfilippo tel. 02 70300088 csanfilippo@rancatinet.it

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Ufficio traffico BRANDO ZULIANI tel. 02 49534500 brando.zuliani@strategogroup.net

Hanno collaborato a questo numero: giulia virzì, valentina carnevali, Sergio Facchini, Massimiliano pappalardo, Achille Perego

Progetto grafico e impaginazione Cristina Mascherpa Redazione Stratego Group C.D. Milano Oltre, Segrate MI tel. 02 49534500 fax 02 26951006 Ufficio abbonamenti tel. 02 49534500 fax 02 26951006 abbonamenti@strategogroup.net Editore STRATEGO GROUP - Segrate MI

ABBONAMENTI

quota annua euro 84,00 per l’Italia, 144,00 per l’Europa, 159,00 extra-Europa. Numeri arretrati: 15 euro cad. copia. I versamenti possono essere effettuati con bonifico bancario a Stratego Group IBAN: IT91 B050 3420 6000 0000 0000 933

www.stampamedia.net Stampa Grafiche Parole Nuove Brugherio MB Copertina Art direction: Cristina Mascherpa, elaborazione di una foto Pitney bowes Nobilitazione: PRINT FINISHING LI.TO.VER

Associato a:


Le ultime mosse sul mercato del gruppo pozzoni pag. 12

marketing diretto: la rivoluzione dell’agenzia di recapito americana pag. 62

R.E.A. Milano n. 1190227 Autorizz. Trib. Mi n. 512 del 26.10.85 Gli articoli firmati impegnano esclusivamente gli Autori. Dati e caratteristiche tecniche sono generalmente forniti dalle Case costruttrici, non sono comunque tassativi e possono essere soggetti a rettifiche in qualunque momento. Tutti i diritti sono riservati. Notizie e articoli possono essere riprodotti solo a seguito di autorizzazione dell’editore e comunque sempre citando la fonte. Testi e fotografie, qualora non espressamente richiesto all’atto dell’invio, non vengono restituiti. Desideriamo informarLa che il D.Lgs. 196/03 (Testo Unico Privacy) prevede la tutela di ogni dato personale e sensibile. Il trattamento dei Suoi dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e della Sua riservatezza. Ai sensi dell’art. 13 del Testo Unico, Le forniamo quindi le seguenti informazioni: il trattamento che intendiamo effettuare verrà svolto per fini contrattuali, gestionali, statistici, commerciali, di marketing; il trattamento, che comprende le operazioni di raccolta, consultazione, elaborazione, raffronto, interconnessione, comunicazione e/o diffusione si compirà nel modo seguente: archiviazione su supporto cartaceo e archiviazione informatizzata su personal computer. Il titolare dei dati è: Zeta’s srl nella persona del Rappresentante Legale. Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati ad uso redazionale è Ruggero Zuliani (ruggero.zuliani@strategogroup.net - via Cassanese 224 - Segrate (Milano) - tel. 0249534500 - fax 0226951006). Al titolare del trattamento Lei potrà rivolgersi per far valere i Suoi diritti così come previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/03.

Organo Ufficiale ITALIA

associazione tecnici arti grafiche italia

EURO GRAPHIC PRESS

Il Poligrafico è la rivista italiana del Gruppo Eurographic Press www.eurographicpress.com

In questo numero

esacromia in stampa offset, pro e contro pag. 48

Un mestiere sempre più complesso… A chi offre servizi che spaziano dalla stampa all’allestimento e spedizione sono richieste competenze sempre più ampie e che si evolvono nel tempo. Ormai ogni azienda deve essere specializzata e conoscere perfettamente il proprio tratto di filiera, ma al tempo stesso deve possedere una visione d’insieme e comprendere bene le dinamiche dell’intero contesto nel quale si trova a operare. Chi si occupa di confezionamento, ad esempio, non può ignorare le specificità relative alla carta, alle sue caratteristiche tecniche, alle sue problematiche d’acquisto. Deve avere una competenza sui formati per confrontarsi con gli stampatori e consigliare al meglio il cliente e deve aggiornarsi continuamente sulle tariffazioni postali e sui requisiti tecnici richiesti dagli operatori di consegna. È fondamentale avere la capacità di gestire l’intero processo produttivo, dall’eventuale co-editing alla postalizzazione, passando per la stampa tradizionale, la stampa digitale e il finishing più avanzato. Importante, in tal senso, l’aggiornamento tecnologico che presuppone investimenti in sistemi di stampa inkjet a colori, sistemi di imbustamento e, per chi opera nel mercato del libro/catalogo, soluzioni di rilegatura di vario genere. Un confezionatore deve avere una competenza non superficiale del marketing moderno, in particolare nella sua declinazione di omnicanalità per capire quale ruolo ritagliarsi all’interno della filiera consulenziale. Non devono mancare le conoscenze giuridiche, soprattutto alla luce di tutte le normative che tutelano la privacy in accordo al recente GDPR o delle normative postali. Chi si occupa di mailing oggi per competere deve essere in grado di offrire servizi a valore aggiunto innovativi, quali appunto la multicanalità, l’archiviazione documentale, il trace and tracking dei singoli documenti e altre attività che richiedono notevole competenza di natura informatica, quali la capacità di elaborare grandi moli di dati e gestire i database per andare incontro alle richieste dei clienti legate alle personalizzazioni. Tutte queste complesse tematiche vengono trattate nello Speciale Fulfilment & Spedizione (a pag. 23) che analizza il punto di vista non solo di chi utilizza le varie tecnologie implicate, i cosiddetti “print service provider” (PSP), ma anche di chi le fornisce. Cristina Rossi 7


O S C A R D E L L A S TA M PA

DEFINING EXCELLENCE IN PRINTING A N C H E Q U E S T ’ A N N O P O R T E R E M O A L L A R I B A LTA L’ E C C E L L E N Z A N E L L A S T A M P A COMMERCIAL PACKAGING CONVERTING O F F S E T – F L E X O – G R AV U R E – D I G I TA L

CON IL SUPPORTO DI CORDENONS – FUJIFILM – GALLUS – HEIDELBERG – HP – KBA KOLOR + SERVICE – LUXORO – PRINTGRAPH

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Posenato Soft skill Opinioni Emanuele Posenato Soft skill Opinioni Emanuele Posenato

Capacità di coinvolgimento Qualche tempo fa riflettendo con un giovane e promettente manager sul concetto di leadership, mi sono ritrovato ad affermare che, in estrema sintesi, un leader fa due cose: infonde coraggio e stimola la partecipazione. Rielaborando successivamente il tutto, ho preso coscienza del percorso logico che mi ha condotto a quell’affermazione, realizzando quella che considero la più rara e preziosa delle soft skills per un imprenditore o un manager chiamati ad essere leader: la capacità di coinvolgimento. Nella sua accezione positiva il transitivo coinvolgere significa rendere attivamente partecipe ed ha a che fare con l’abilità persuasiva, il saper convincere, stimolare, rassicurare, per l’appunto infondere coraggio e stimolare la partecipazione. È qui che entra in gioco un aforisma attribuito a Cicerone, incontrato nella lettura della stupenda trilogia dedicata al più famoso oratore della storia romana dallo storico americano Robert Harris. Se è vero, come sembra aver affermato Cicerone, che è la convinzione a convincere, il labile confine tra fiducia in se stessi e l’arroganza risulta essere una straordinaria discriminante ai fini del successo. Per quanto appreso dall’esperienza e da qualche buona lettura una leadership forte è equilibrata e convincente, si esprime in modo diretto, è trasparente, chiara e onesta. Il leader sostiene con determinazione la propria opinione per trasferire le proprie idee agli interlocutori affinché possano comprenderla, stimolando contemporaneamente la partecipazione al processo decisionale, assicurandosi che le proprie idee non siano assorbite passivamente. Il leader è consapevole che il fine della convinzione non dovrebbe essere quello di prevaricare o prevalere, anche quando argomentazioni e dialettica lo consentirebbero. Anzi, proprio la sicurezza delle proprie argomentazioni dovrebbe favorire una maggior apertura mentale, portare all’ascolto, alla ricettività ai consigli altrui, fiduciosi nel potenziale di coloro che ci circondano, che possono contribuire al raggiungimento dell’obiettivo senza per questo sentirsi minacciati. Un atteggiamento simile favorisce un clima di collaborazione e trasparenza, parole chiave per un contesto professionale stimolante e produttivo. I vantaggi derivanti da un simile equilibrio sono immediatamente evidenti: chi non teme il confronto e ha fiducia anzi nell’opinione e nel potenziale altrui si arricchisce e approda più frequentemente a successi maggiori. Chi non teme di cambiare i propri progetti o comportamenti in corso d’opera, aggiustando piuttosto il tiro accogliendo i suggerimenti e gli stimoli che arrivano da terzi, sbaglia meno e vince due volte: rafforza l’immagine di sé presso gli altri e aumenta la fiducia in se stessi. L’arroganza, viceversa, cela spesso l’insicurezza, e quindi la non disponibilità al confronto, finisce per inibire l’iniziativa e frustra la partecipazione, impoverendo di fatto la qualità delle soluzioni maturate, se non addirittura pregiudicando il raggiungimento dell’obiettivo. Un atteggiamento determinato, di chiarezza e di razionalità, animato da sentimenti di apertura al confronto, ha conseguenze straordinarie sulle persone che ci circondano, dentro e fuori dell’organizzazione, ed è motivo di stimolo di comportamenti positivi e proattivi, favorendo la fiducia fra colleghi e agevolando l’instaurarsi di un salutare benessere organizzativo.

Talvolta la determinazione di un leader viene percepita come arroganza o aggressività. Trovare il giusto equilibrio è un esercizio davvero difficile di padronanza emotiva e comportamentale che fa la differenza.

@eposenato

emanuele.posenato@strategogroup.net

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Opinioni Nuovi equilibri Sergio Facchini Opinioni Sergio Facchini Opinioni Sergio Facchini

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum est Questa volta mi sono ispirato alla ben nota e famosa locuzione latina che ancora oggi è molto in voga e utilizzata come aforisma per cercare una scusa, per attenuare una colpa che viene sì riconosciuta ma verso la quale si vorrebbe minimizzare l’errore, augurandosi che NON si ripeta più! Il concetto dell’espressione latina è attribuito a Seneca il Vecchio (55 a.C. – 40 d.C.) ma apparse una locuzione simile già nelle Filippiche di Marco Tullio Cicerone (106 – 43 a.C.), poi fu Sant’Agostino che la utilizzò e rese famosa nel 400 d.C. Oggi la voce della pubblicità radiofonica e televisiva ci martella sul possibile incontro di tecnici raffazzonati all’ultimo momento, superficiali e poco professionali e pertanto ci ricorda di utilizzare e intraprendere solamente strade sicure con operatori e tecnici sicuri, professionisti e professionali. Errori su errori, sviste, canErrare fa parte tonate, imprecisioni, approssimazioni, “sole” della natura detto in slang romanesco, ma molto efficace! umana e deve Niente di grave, nessuno si è fatto male, ci fiessere un mezzo diamo e crediamo nella buona fede di chi ha sbagliato anche perché ben sappiamo che lo per ricordare, sbaglio, l’errore, può capitare anche a noi stesimparare e si di farlo. Però colpisce un dettaglio che, a mio divenire quindi parere, è fondamentale: “oggi sembra che mai esperienza nessuno si senta in dovere di chiedere scusa e di ammettere l’errore fatto”. Al massimo ci si acquisita, da ripetere in modo appella a un “malinteso o misunderstanding” utilizzando la terminologia anglosassone ora positivo nello in voga anziché quella latina di origine.

sviluppo di futuri casi similari.

I filosofi spiegavano agli allievi il comportamento corretto da tenere, ovvero l’educazione e il senso civico di comportamento. Il lavoratore o professionista che sia, dall’operaio al dirigente, non accetta facilmente che il suo operato sia messo in discussione. “Io il mio mestiere lo so fare… sono un professionista… sei tu che hai capito male, che non mi avevi spiegato bene le tue richieste e le tue necessità oppure è la sfortuna del caso e poi… c’è sempre un terzo (assente) cui affibbiarne la responsabilità (l’ufficio, il pc, l’impiegata, il garzone ecc.). Ora mi chiedo la ragione per la quale, con l’introduzione di tutti i sistemi automatici che ci sta fornendo l’utilizzo delle nuove tecnologie, in realtà stiamo respirando un’aria di maggior lassismo, superficialità e minor rigore e attenzione nel fare le cose. Seppur vero è che l’America venne scoperta per imprecisione di Cristoforo Colombo, che chiamò “indiani” i nativi pellerossa, come pure molte altre cose vennero inventate e scoperte in seguito a un errore (il Panettone fu una torta sbagliata oppure l’aperitivo “Negroni sbagliato” del barman del Bar Basso di Milano reso famoso dagli studenti universitari del Politecnico), questo comunque NON ci deve indurre in errore o permetterci di diminuire l’attenzione in tutto ciò che quotidianamente facciamo. Se in molte circostanze l’errore commesso è possibile considerarlo come un “peccato veniale”, in molte altre circostanze l’errore può portare a gravi conseguenze. >>segue a pag. 74

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Primo

piano

Aziende

grafiche

Fornitori

Istituzioni

Associazioni

Gruppo Pozzoni rilancia l’ex Arti Group... Dopo l’acquisizione lampo realizzata la scorsa primavera. Pronto il rilancio dell’ex Arti Group – NIIAG di Bergamo ed Eurogravure di Treviglio – acquistati, per una cifra stimata attorno ai 30 milioni, dalla finanziaria AGH che a sua volta li aveva rilevati pochi mesi prima dal fondo Bavaria. Con la ripresa di settembre il gruppo Pozzoni, che ha acquisito il 100% di NIIAG – che a sua volta controlla Eurogravure – attraverso Elcograf, ha incontrato i sindacati per illustrare i piani di sviluppo, rilancio ma anche riorganizzazione produttiva ed efficientamento dell’ex Arti Group.

Sul tavolo il gruppo guidato da Mario Pozzoni – diventato presidente e ad della ex Arti Group al posto del dimissionario Alessandro Bulfon, rappresentante della precedente proprietà – ha già messo le linee guida che dovrebbero consentire nei prossimi anni ai due stabilimenti di aumentare i ricavi (56,5 milioni nel 2017 per il NIIAG e 45,5 per Eurogravure) ed essere competitivi sul mercato garantendo quella marginalità – e quindi i profitti – che in questi ultimi anni era mancata ad Arti Group. La “cura Pozzoni” si basa da una parte su investimenti importanti da realizzare gradualmente negli anni per migliorare la produttività delle due aziende e dall’altra su un

risparmio dei costi per renderle profittevoli. Gli investimenti prevedono innanzitutto l’internalizzazione delle attività di confezionamento ora appaltate a cooperative esterne. E consentirà di mantenere l’attuale forza lavoro delle due aziende (circa 500 dipendenti) con percorsi di riqualificazione per chi sarà chiamato a svolgere nuove mansioni in esito alla riorganizzazione. Inoltre è probabile che l’organico complessivo delle due aziende sia destinato a crescere e che si debba

procedere anche a nuove assunzioni. Gli investimenti programmati riguardano anche un intervento strutturale sullo stabilimento di Bergamo che necessita di lavori di ammodernamento mentre quello di Treviglio non avrebbe bisogno di interventi straordinari se non quelli dell’ordinaria manutenzione. A livello di gruppi di stampa, i quattro impianti rotocalco di Eurogravure sono giudicati più che sufficienti per assolvere le commesse (con l’obiettivo di incrementarle, soprat-

Dati

di

tutto all’estero) mentre in futuro – ma nulla è ancora deciso – potrebbe rendersi necessaria la sostituzione delle due più “vecchie” rotative del NIIAG. Sul fronte riduzione dei costi, Pozzoni ha illustrato ai sindacati la necessità di rivedere la contrattazione di secondo livello che oggi prevede strumenti e livelli retributivi retaggio di accordi di un passato che non esiste più rispetto ai contratti di tutto il settore grafico. Il clima dell’incontro tra azienda e sindacati è apparso costruttivo anche se in fase iniziale e malgrado qualche tensione in più presso Eurogravure. Lo scoglio sarà quello del taglio retributivo ma con la prospettiva di investimenti capaci di garantire il futuro e il rilancio della ex Arti Group. Achille Perego

Orario ridotto in Cerutti per salvare posti di lavoro

Un accordo per affrontare l’emergenza che è già stato ribattezzato “modello Cerutti”. 12

Stiamo parlando dell’accordo “apripista” per superare l’emergenza della scadenza degli ammortizzatori sociali (Cig e solidarietà) siglato dalla storica azienda piemontese, fondata nel 1920 da Giovanni Cerutti

e ora guidata dal nipote Giancarlo. Uno dei gruppi italiani più importanti sul fronte della produzione di macchine da stampa e rotocalco per giornali, etichette ma anche banconote e francobolli, compresi quelli della regina d’Inghilterra con Elisabetta presente 4 anni fa all’inaugurazione di un impianto Cerutti (nella foto), una rotativa R981 per la stampa appunto dei francobolli della Royal Mail inglese. Negli stabilimenti di Casale Monferrato e Vercelli gli ammortizzatori sono finiti il 23 settembre a causa della riforma del Jobs Act

che a settembre 2015 li aveva ridotti a tre anni. In attesa di capire se il Governo, come chiesto dai sindacati, interverrà per prolungare il ricorso a cassa integrazione e contratti di solidarietà, permettendo così ai lavoratori di aziende che stanno attraversando momenti di difficoltà, riconversione e riorganizzazione produttiva, di non essere licenziati, in Cerutti hanno trovato una soluzione per affrontare l’emergenza. In base agli attuali livelli produttivi del Gruppo, 80-100 dipendenti su circa 350 avrebbero rischiato di perdere il

posto. Cosa che non accadrà con l’introduzione del part-time con la riduzione di orario di lavoro e salari. Un accordo che hanno accettato tutti – con la firma individuale della revisione dell’orario – perché, hanno spiegato i sindacati, se anche un solo lavoratore avesse rifiutato sarebbe saltato tutto. Grazie a questa intesa, che resta temporanea e varrà per 6 mesi ma testimonia anche come un’azienda radicata sul territorio ricerchi soluzioni diverse da quelle drastiche spesso perseguite dalle multinazionali, si sono evitati

setto


Eventi

Cultura

Aziende

Poltrone

Eventi

Premi

... e si prepara ad acquisire Canale

Dopo l’ex Arti Group, Mario Pozzoni è pronto per concludere un’altra, importante aggregazione.

gli esuberi e la perdita di importanti professionalità, in attesa che si incrementi la produzione nel 2019. Cerutti ha fatto sapere infatti che per l’anno prossimo avrebbe già incassato una ventina di commesse. La riduzione dell’orario di lavoro non avrà lo stesso impatto per tutti: una ventina di montatori specializzati in trasferte all’estero continuerà a essere full time, gli altri avranno un calo di ore tra il 5 e il 50%, a seconda della mansione. L’azienda ha però garantito a tutti un minimo di mille euro netti al mese, anche nel caso in cui l’orario dovesse essere più breve del previsto. A. P.

Attraverso la controllata Elcograf, il gruppo di Cisano Bergamasco ha presentato una proposta irrevocabile di acquisto per il ramo d’azienda della Canale di Borgaro Torinese. Offerta accettata dal principale azionista e al timone dell’azienda, Giacomo Canale. La nuova mossa sul fronte delle acquisizioni rientra nella strategia del gruppo Pozzoni di rafforzare ulteriormente il perimetro di attività e diventare sempre più competitivo sia in Italia (dove è leader) sia in Europa, dove è tra i principali gruppi di stampa. Elcograf – per un valore della transazione stimato dal mercato in circa 10 milioni – se l’operazione andrà in porto acquisirà le attività (dipendenti, macchine e commesse) della Canale di Borgaro Torinese e non quelle sviluppate in Romania. Canale SpA resterà come società con le attuali passività finanziarie, in capo a Giacomo Canale. E proprio l’aspetto finanziario è una delle due condizioni che potranno far chiudere l’operazione entro il prossimo mese. Canale, come tante aziende di stampa, ha subìto gli effetti della crisi del settore e qualche anno fa è uscita, a caro

prezzo, dall’avventura del matrimonio finito anzitempo con la Satiz che Alessandro Rosso tramite un’operazione di management buy out aveva rilevato da Ilte. L’azienda torinese comunque, con un fatturato vicino ai 40 milioni, ha proseguito l’attività sebbene sia in corso lo stato di crisi e l’utilizzo a rotazione della cassa integrazione. Inoltre ha presentato, secondo l’art. 67 della legge fallimentare, un piano in bonis per la ristrutturazione del debito. E proprio l’accettazione di questo piano da parte dei creditori (a partire dalle banche) è considerata da Pozzoni fondamentale per il closing dell’operazione. L’altra condizione posta è l’accordo coi sindacati. Elcograf si impegna in questa prima fase a riassumere tutti i circa 200 dipendenti dell’azienda di Borgaro Torinese (che diventerà un’unità produttiva di Elcograf anche se il brand Canale, anch’esso oggetto dell’offerta, passerà comunque nella disponibilità di Elcograf) ma applicando, come già avviene in tutte le aziende del Gruppo, il contratto nazionale di categoria e non vecchi strumenti contrattuali preesistenti. In una seconda fase, verrà preparato un piano industriale e si vedrà come investire sull’azienda e ridurre i costi del lavoro in base alle future, reali esigenze produttive. A. P.

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Heidelberg verso l’acquisizione di MBO Group Una nuova acquisizione per essere competitivi nel sempre crescente mercato del finishing dei prodotti da stampa digitale. Heidelberg sta facendo un’offerta per l’acquisizione di MBO Group, un’azienda tedesca ma dal profilo internazionale attiva nel post stampa da più di cinquant’anni e con un fatturato di circa 50 milioni di euro. L’operazione consentirebbe ad Heidelberg di conquistare nuovi clienti nel settore farmaceutico e di aggiungere sistemi di spedizione al proprio portfolio. Il processo di acquisizione, che è ora sotto la lente delle autorità antitrust, dovrebbe concludersi per la fine dell’anno. Si tratta di un altro passo dell’azienda tedesca verso il mercato del digitale e degli imballaggi: «Assorbendo le competenze digitali di MBO stiamo spianando la strada ai nostri clienti per i processi industriali nel futuro digitale», afferma Rainer Hundsdörfer, amministratore delegato di Heidelberg. L’acquisizione includerebbe anche gli stabilimenti di Oppenweiler e Bielefeld in Germania e quello di Perafita in Portogallo, che ha approssimativamente 450 dipendenti.

Kolbus rileva Autobox e si rafforza nel packaging Un’accelerata all’entrata nel mondo del packaging. La tedesca Kolbus ha acquistato tutte le quote di Autobox Machinery Ltd, azienda inglese con sede a Houghton Regis nella contea di Bedfordshire. La principale impresa del gruppo Autobox è la British Converting Solutions Ltd (Bcs), specializzata nella produzione di macchine per il confezionamento, la stampa e l’incollatura di scatole in cartone ondulato. Non si conosce il costo dell’operazione, ma questa acquisizione rafforza il posizionamento di Kolbus nel mercato delle confezioni in cartone rigido, dove ha fatto ingresso nel 2009 con la creazione della divisione packaging. Un settore verso cui si sta orientando soprattutto dopo la cessione a Müller Martini delle linee per la produzione di brossure e libri cartonati. «Bcs-Autobox è l’acquisto perfetto per Kolbus», ha commentato Kai Büntemeyer (nella foto), socio e direttore generale del gruppo tedesco, specificando che si tratta di un tassello complementare alle tecnologie per il packaging di lusso di Kolbus Germania e alle fustellatrici rotative della loro divisione americana, la Hycorr. «Ci aspettiamo che Bcs-Autobox diventi il ramo aziendale a più rapida crescita e che la nostra impronta nel Regno Unito sia destinata a espandersi». >segue a pag. 74

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Kodak: un italiano ai vertici Dallo scorso 1° ottobre Giuliano Bianchet è il nuovo general manager Worldwide Sales PSD e vice president Eastman Kodak Company. Bianchet ha in precedenza ricoperto il ruolo di Cluster Business manager per l’area Sud Europa comprendendo anche Regno Unito, Irlanda e Francia, ottenendo risultati di business molto importanti. In Kodak dal 1989, ha dimostrato indubbie capacità manageriali sia nell’area B2B che B2C che progressivamente lo hanno portato a espandere le proprie responsabilità dall’ambito locale a quello più internazionale. Già negli anni Novanta ha ricoperto ruoli di coordinamento e gestione a livello europeo nel settore dell’industria grafica e proprio l’esperienza maturata a Londra ha contribuito in modo decisivo alla formazione di un executive abituato a confrontarsi con mercati, modelli di business e culture profondamente dissimili tra loro.

Bill Muir nuovo ad di EFI

Cambio al vertice di EFI: William (Bill) D. Muir è il nuovo amministratore delegato dallo scorso 15 ottobre, quando è entrato a far parte del CdA. Muir, recentemente COO di Jabil, è il successore di Guy Gecht, che continuerà a far parte del CdA e sarà consulente del nuovo CEO. Gill Cogan, presidente del consiglio di EFI, ha espresso soddisfazione per la nuova nomina definendo Muir come la loro prima scelta e ringraziando l’ad uscente per “aver indirizzato la rapida crescita dell’azienda verso un fatturato annuo di oltre 1 miliardo di dollari”. “Sono grato e onorato di entrare a far parte del team di EFI. Ho sviluppato una profonda ammirazione per la sua cultura di coraggiosa innovazione, leadership tecnica e attenzione al cliente e sono impaziente di poter guidare il nostro eccezionale team e di lavorare per soddisfare i nostri clienti e creare valore per gli azionisti”, ha dichiarato Muir.

Tre nuovi manager per il futuro digitale di Heidelberg Tre nuovi manager con esperienze internazionali entrano a far parte di Heidelberger Druckmaschinen AG e si preparano a essere “la forza trainante dietro la trasformazione del gruppo”, ha detto Rainer Hundsdörfer, CEO dell’azienda tedesca. Esperta di e-commerce e nella costruzione di nuove divisioni aziendali, Sonja Mechling (foto) sarà chief marketing officer oltre che managing director dell’Unità digitale di Heidelberg. Nuovo vertice anche per l’IT di Heidelberg: Stefan Heizmann sarà la chiave dell’azienda tedesca per accelerare la propria trasformazione digitale nel campo dell’Information Technology; Robert Franz supervisionerà le vendite Heidelberg a livello internazionale e si occuperà di riorganizzare i canali di vendita digitali dell’azienda.

Petruch è il nuovo presidente di Sun Chemical A partire dal primo gennaio 2019 Myron Petruch sarà il nuovo presidente e amministratore delegato di Sun Chemical. Andrà a sostituire Rudi Lenz che ha ricoperto il ruolo per oltre dieci anni e che diventerà vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda statunitense, tra i leader nella produzione di inchiostri da stampa. “L’esperienza di Myron e i suoi successi lo rendono perfetto per questa posizione”, ha commentato Masayuki Saito, presi-

dente del CdA, augurando al futuro amministratore ogni fortuna nella gestione dell’azienda e ringraziando poi Lenz per i risultati raggiunti. Dopo un master in Amministrazione aziendale e una laurea in Ingegneria chimica all’Institute of Technology del New Jersey, Petruch ha cominciato la sua carriera in Engelhard nella seconda metà degli anni Ottanta per poi approdare in Sun Chemical nel 2008. Qui, a capo della divisione Performance Pigments,

ha conseguito per 8 anni consecutivi il record di vendite e ha portato a termine 8 acquisizioni aggiuntive, incluse Cathay Industries nel 2018, Kingfish Colours tre anni prima e Benda-Lutz nel 2012. Premiato nel 2014 dall’American Coatings Association e come ‘Uomo dell’anno’ dalla Metro New York Printing Ink Association, l’anno scorso è stato nominato dirigente della Dainippon Ink & Chemicals Corp. (Dic), la società giapponese che include Sun Chemical.

Epple acquisisce quote di PCO Europe Epple Druckfarben AG, uno dei principali produttori di inchiostri e vernici offset in Europa, si allea con PCO Europe B.V., l’importante produttore olandese di prodotti chimici per la stampa, acquisendo una parte delle quote. L’ingresso di Epple Druckfarben nell’assetto societario di PCO ha l’obiettivo di espandere il proprio business nel mercato internazionale, in particolare in quello asiatico dove PCO Europe ha una forte presenza. Stefan Schülling, head of corporate development di Epple Druckfarben AG, assume la carica di managing director di PCO Europe. Il mercato della stampa e dei suoi materiali di consumo sta affrontando molteplici sfide rappre-

sentate da una forte competizione commerciale e dalla carenza di materie prime. Le opportunità, specialmente nel settore della stampa di imballaggi alimentari, sono in crescita, in particolare la produzione di packaging sostenibile. Con questi presupposti e con le esperienze acquisite grazie alla loro stretta collaborazione, Epple Druckfarben ha compiuto un passo logico e naturale acquisendo una quota di PCO Europe, lo specialista per la stampa di prodotti chimici per l’industria grafica. Un’evoluzione che rafforza e contribuisce ad espandere la partnership esistente. Questa alleanza aiuterà Epple ad aumentare le vendite di inchiostri da

Stefan Schülling, head of corporate development di Epple, e, sopra, Ben van Loon, technical director di PCO Europe.

stampa in Asia. Epple si avvarrà della vasta rete di vendita di PCO di EastGate che ha sedi in Malesia e Thailandia, forte di know-how e competenze sul mercato locale.


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Un grave lutto ha colpito, quest’estate, il mondo delle arti grafiche. A fine agosto ha cessato di battere il grande cuore di Riccardo Rossini. Aveva 82 anni (classe 1936) e fino all’ultimo non ha mai smesso di dare il suo importante contributo all’azienda di famiglia, la Rossini SpA dove era entrato giovanissimo e, insieme al fratello Felice, per oltre sessant’anni è stato fondamentale nell’assicurarne la crescita. Grazie a loro la prima, piccola impresa artigianale fondata nel 1928 dal padre per la produzione di articoli in pelle, si è trasformata in un gruppo internazionale che produce e vende in tutto il mondo rulli e matrici per la stampa, con sette stabilimenti e circa 500 dipendenti. Un uomo buono Riccardo, ricorda commosso il fratello Felice, si è sempre occupato della parte commerciale del lavoro imprenditoriale e, grazie alle sue grandi doti umane, alla spiccata simpatia coniugata alla professionalità e alla capacità di relazionarsi con tutti, ha svolto un ruolo decisivo nelle relazioni con i clienti. E di alcuni, i più importanti, ha continuato a occuparsi fino a quando le condizioni di salute glielo hanno consentito. Oltre che per essere, testimonia ancora Felice, “un uomo buono,

generoso e altruista”, pronto ad aiutare chiunque gli chiedesse una mano e senza chiedere nulla in cambio, Riccardo sarà ricordato anche per essere un milanese doc, innamorato della cultura e della tradizione meneghina, a partire dalla sua musica e dal vecchio, intramontabile cabaret. È una passione vera, vissuta sotto i riflettori, anche ai galà de “La Vedovella” (dal 2012 ribattezzato Oscar della Stampa), il premio che Riccardo Rossini aveva ideato a fine anni Ottanta per celebrare aziende e imprenditori eccellenti nel settore della stampa. E, non a caso, come trofeo consegnava un simbolo della Milano d’antan, ovvero una “vedovella” appunto, la storica fontanella verde che ancora, qualche volta, troviamo nei parchi e nei giardini della città. Sul palco, dal 1987 al 2010 Riccardo Rossini non ha mai mancato una serata di premiazione, dove portava alla ribalta tutta la sua simpatia e l’istrionismo. Alla prossima, ventottesima, edizione degli Oscar della Stampa, tutti sentiranno la sua assenza e, facendosi vicini al fratello Felice, alla moglie Alba e al figlio Fabio, evocheranno il suo vivissimo ricordo.

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Accordo Icma - Dimontonate La specialità produttiva di Icma nel campo dei materiali floccati per termoformatura prende un nuovo slancio con l’accordo siglato con Dimontonate Floccati SpA, azienda leader in questo mercato da oltre 40 anni. Con questa partnership Dimontonate Floccati diventa rivenditore esclusivo del materiale floccato per termoformatura di Icma che continuerà a gestire direttamente solo lo stock service per piccoli quantitativi. I prodotti diversi dai materiali floccati per termoformatura continueranno ad essere distribuiti da Icma. Questa collaborazione si tradurrà anche in un beneficio tangibile per i clienti che utilizzano materiali per termoformatura in abbinamento alla carta e al cartoncino floccato per lavorazioni cartotecniche, in termini di uniformità, costanza di colore e qualità del servizio.

Vince la tecnologia Kolbus Kolbus ha recentemente trionfato nell’edizione 2018 del Deutscher Verpackungspreis, prestigiosa manifestazione organizzata dal Deutscher Verpackungsinstitut di Berlino e patrocinata dal Ministero federale degli Affari economici e dell’energia. Una giuria composta da esponenti delle più importanti università e istituti di ricerca tedeschi e della stampa specialistica, ha premiato la linea per la produzione di scatole a spigolo vivo Kolbus Boxline mod. SW.E-SW.H, nella sezione ‘Sviluppo macchinari, tecnologia e software’, per il sofisticato livello tecnologico e l’eccellente qualità dei prodotti realizzati, ottenuti con un processo completamente automatizzato. Tempi velocissimi di cambio e regolazione formato, senza necessità di sostituire attrezzi o forme, consentono di abbattere tempi di consegna e di produzione. È stato inoltre sottolineato l’impegno di Kolbus verso un utilizzo più sostenibile di cartone e carta, in quanto evita sprechi e scarti di lavorazione.

Premiata Konica Minolta

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Konica Minolta Business Solutions ha ottenuto l’Award for Smart Workplace Vision da parte di Keypoint Intelligence - Buyers Lab, una delle più importanti società di analisi di business nel settore dell’imaging digitale. Poiché la tecnologia trasforma non solo il modo di lavorare, ma anche di vivere l’ufficio, le imprese ricercano sempre più soluzioni che aiutino a creare un ambiente di lavoro capace di soddisfare i nuovi bisogni. Gli analisti hanno attribuito il premio dopo una lunga valutazione: Konica Minolta è l’unico provider del settore a essere stato premiato per la sua visione innovativa dell’ambiente di lavoro del domani, la strategia di investimento in tecnologie innovative e la visione del mercato capace di guidare i clienti in questo nuovo contesto.

Kodak vende la divisione di packaging flessografico Kodak ha avviato un processo per vendere la sua divisione di packaging flessografico e si è rivolta a UBS Investment Bank quale consulente finanziario per la transazione. Kodak si concentrerà sulle aree di maggior crescita: le lastre Sonora, l’inkjet, i software di workflow, le licenze del brand. La divisione Flexographic Packaging Division (FPD), che produce e commercializza il sistema Flexcel NX, lastre di stampa, materiali di consumo e servizi correlati, negli ultimi 12 mesi

ha registrato un fatturato di 150 milioni di dollari e un EBITDA operativo di 33 milioni. In questo periodo, FPD ha dimostrato una forte crescita, con un aumento del 9% delle entrate e una crescita del margine operativo lordo del 18%. Durante il processo di vendita, Kodak continuerà a investire significativamente in FPD espandendo la capacità produttiva, sviluppando tecnologie avanzate e aumentando il personale per soddisfare le esigenze dei clienti.

“È una grande opportunità per dare ulteriore valore agli azionisti”, ha affermato Jeff Clarke, CEO di Kodak. Kodak ha anche annunciato di aver sottoscritto una lettera di intenti non vincolante per un prestito da 400 milioni in 18 mesi per rifinanziare il debito esistente e garantire la possibilità di perseguire il processo di vendita di FPD in modo ponderato per ottenere il massimo valore per gli azionisti. I proventi netti della vendita saranno utilizzati per rimborsare questo prestito.

Durst e OMET partner per il Nord America Le due aziende hanno stretto una partnership strategica che prevede per OMET l’esclusiva sulle vendite della linea Durst Tau in Nord America. L’accordo è entrato in vigore il primo agosto e ha visto la piena attuazione entro Label Expo Americas 2018, dove il nuovo Tau 330 RSC è stato presentato al mercato sia come sistema di stampa etichette stand-alone sia in linea sulla nuova macchina ibrida digitale-flexo OMET XJet. La nuova partnership permetterà agli stampatori di avere un unico punto di riferimento per una superiore capacità di engineering, maggiori servizi ed elevate competenze per la stampa

combinata digitale/flexo. Unire le forze è stata un’evoluzione naturale per due marchi leader come OMET e Durst, che in questo modo estendono il loro raggio d’azione in Nord America. Utilizzando la sede OMET di Chicago, avranno una base strategica sia per le demo con i clienti sia per garantire tempi di consegna più rapidi. Durst ha nominato

I team di OMET Americas e Durst all’ingresso della sede americana di OMET.

Richard Thomas, ex Business Development manager per la North American Label Segment, nuovo direttore della North American Digital Business Initiative for Labels and Package Printing.


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Walter ed Ezio Ferrari con i figli Giovanni, Antonio, Alessandra e Silvia. Al centro, Alessandro Seghezzi di Heidelberg Italia.

Rotoprint festeggia 40 anni di stampa ecologica Con gli imballaggi salvati dal macero e rimessi a nuovo da Rotoprint negli ultimi quarant’anni ci si potrebbe fare il giro del mondo quasi 25 volte. 950 mila km di materiale sono stati infatti recuperati, dal 1978 a oggi, grazie al sistema inventato da Giancarlo Arici per modificare i packaging sbagliati o obsoleti con la sovrastampa con macchine rotocalco. Anche questo festeggia l’azienda di Lainate (MI) ora che si appresta a spegnere 40 candeline: “Milioni di euro risparmiati per le aziende che si rivolgono a noi per recuperare imballaggi che altrimenti dovrebbero buttare e un’enorme quantità di CO2 in meno nell’atmosfera”, sottolinea con orgoglio Giovanni Luca Arici, figlio del fondatore e CEO della società.

CSE acquista Massivit 1800 e crea 3D Venice Obiettivo: trasformare la tipografia artigiana in una tipografia 4.0. Il Gruppo Centro Servizi Editoriali/Litostampa ha acquistato la Massivit 1800 dando vita a una nuova divisione aziendale, la 3D Venice, specializzata nella stampa tridimensionale di grandi formati. Si tratta della prima macchina 3D per dimensioni e tipologia a essere installata in un centro stampa nel nord est, la quarta in Italia. “In un’ottica di integrazione con il resto del Gruppo offriremo un servizio completo, dalla progettazione virtuale alla stampa, fino alla finitura e alla decorazione. Dai primi approcci commerciali con i nostri clienti storici abbiamo notato che c’è un forte interesse verso questa tecnologia, in particolare tra i settori creativi dell’arte, dell’interior design e dell’architettura. In questo senso, la nostra posizione di vicinanza a una città d’arte come Venezia ci avvantaggia notevolmente”, spiega Andrea Comin, titolare di CSE.

Premiato lo spirito innovativo di Nu-Maber

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L’azienda leader nella prestampa flessografica è ora partner certificato Kodak Flexcel NX. Specializzata nella lavorazione del fotopolimero digitale e nell’incisione laser di sleeve e cilindri gommati, Nu-Maber, dopo rigorose analisi di standard di qualità e di calibrazione di TIL e lastra, è ora una delle quasi 50 aziende al mondo riconosciute come partner certificati Kodak Flexcel NX, a fronte degli oltre 500 sistemi installati ad oggi. E l’azienda trevigiana ha conseguito un ulteriore riconoscimento di qualità e professionalità: la certificazione ISO (International Organization for Standardization) 9001:2015, fondamentale attestato per tutte le aziende che ambiscono a porre la qualità del processo produttivo sotto un rigoroso e ciclico monitoraggio.

Graphicscalve va oltre la stampa con una Scodix Ultra 2 Pro Foil “Diversificare per affiancare alla stampa servizi che siano in grado di supportare tutte le richieste dei clienti”: Ezio e Walter Ferrari, fondatori di Graphicscalve, spiegano così la decisione di acquistare una Scodix Ultra 2 Pro Foil, inserendo la nobilitazione digitale degli stampati nell’offerta aziendale. Fondata più di 40 anni fa come piccola tipografia artigiana, Graphicscalve si è trasformata in un’importante industria grafica: non solo ha raddoppiato la propria sede in provincia di Bergamo aprendo uno stabilimen-

to in Costa di Mezzate, ma ha anche ampliato l’offerta affiancando alla stampa offset e roto-offset nuovi servizi legati al mondo della stampa transazionale e direct mailing. “Siamo un’azienda di servizi innovativa e attenta al cambiamento, ma sempre con lo stesso punto di forza: un’autentica passione per la stampa”, affermano i due fratelli, che guidano l’azienda assieme ai figli. “L’evoluzione tecnologica ci ha portato a investire notevoli risorse nella stampa digitale, con l’obiettivo di soddisfare i mercati a

360°: per questo abbiamo scelto Scodix, consigliati da Alessandro Seghezzi di Heidelberg Italia”. Scodix Ultra 2 Pro Foil nobilita stampati offset o digitali fino al 545x788 mm, lavorando su supporti con grammatura da 135 a 675 e spessore fino a 700 micron. “Siamo orgogliosi”, dice Rinaldo Mattera, Business Driver Digital & Scodix di Heidelberg Italia, “che Graphicscalve ci abbia rinnovato la fiducia aggiungendo una Scodix alla Speedmaster XL 106-10 PLX appena installata”.

Masserdotti investe in soluzioni di taglio Zünd Il gruppo italiano Masserdotti ha optato ancora una volta per la tecnologia di taglio digitale di Zünd. L’investimento continuo su un cutter G3 Zünd ha consentito allo specialista della stampa digitale di essere più efficace e performante nell’ambito della fresatura. 50 anni dopo gli inizi in un piccolo laboratorio “equipaggiato con poca tecnologia ma con tanta fantasia e creatività”, Masserdotti si è guadagnato un nome come fornitore di servizi nel settore della comunicazione visiva, che nel frattempo si è esteso ben al di là dei confini nazionali. L’azienda, la cui direzione è ora nelle mani di Alberto Masserdotti, la seconda generazione, ha sede a

Il CEO Alberto Masserdotti (a destra) con il direttore della produzione Federico Messali.

Castel Mella, non lontano da Brescia, e occupa circa 40 collaboratori. Nella primavera 2018 Masserdotti ha scritto il capitolo più recente della storia dell’azienda con l’apertura di un nuovo stabilmento di produzione. In un’area produttiva pari a10.000 metri quadrati viene utilizzata la tecnologia più moderna. Per il finishing digitale da due anni si utilizza

un cutter G3 Zünd con produzione a tre turni. Nell’autunno 2017 e nella primavera 2018 sono stati aggiunti ulteriori cutter G3. Contemporaneamente, Masserdotti ha investito in un modulo di fresatura RM-L con una potenza di 3,6 kW, ottenendo prestazioni e flessibilità ancora più elevate nella lavorazione dei materiali come l’acrilico e il legno.


Poltrone Eventi Premi Imballaggio Carta Scuole I fratelli Fanti con Alessandro Seghezzi (al centro), venditore Heidelberg Italia.

Fantigrafica entra nel digitale con una Versafire Fantigrafica, stampatore cremonese specializzato nell’offset, entra nella stampa digitale con una Heidelberg Versafire EV 5 colori. Fondata più di 40 anni fa dai fratelli Palmiro, Mauro e Massimo Fanti, Fantigrafica si è affermata nel panorama grafico lombardo per l’attenzione alla qualità. “Stavamo valutando da un po’ l’idea di acquistare un sistema di stampa digitale”, racconta Palmiro Fanti, il maggiore dei tre fratelli. “I nostri clienti si rivolgevano

ad altri fornitori per la stampa digitale e questo ci stava togliendo tanto lavoro. Così ci siamo rivolti a Heidelberg, che ci ha proposto il primo sistema della nuova generazione Versafire”. Capace di stampare fino a 95 pag/min, Versafire EV è in grado di soddisfare i rapidi tempi di consegna richiesti per i lavori digitali. Con elevata produttività, costante qualità di stampa (2400x4800 dpi) e alta flessibilità (banner 33x70 cm fronte/retro e fino

a 126 cm in bianca) è stata costruita pensando alle necessità che ogni giorno gli stampatori commerciali devono affrontare. “Cuore delle Versafire è il software Prinect DFE di Heidelberg: un’interfaccia utente intuitiva che semplifica il lavoro dell’operatore utilizzando la collaudata tecnologia di rendering di Heidelberg per la produzione di stampati sia offset che digitali”, conclude Rinaldo Mattera, Business Driver Digital di Heidelberg.

Una Primefire in Warneke, la prima B1 digitale negli USA Warneke Paper Box con sede a Denver (Colorado) ha dato il via all’installazione di una nuova Primefire 106 di Heidelberg. La macchina inkjet a 7 colori di formato B1 (70x100 cm) consentirà allo stampatore di packaging di espandere il proprio business collaborando con i propri clienti per basse tirature di packaging con dati variabili. “Abbiamo visto la

Primefire a drupa 2016”, ha detto Steve Huppert, vicepresidente e COO di Warneke Paper Box, “e siamo rimasti colpiti dai risultati di stampa e dalle nuove opportunità che avrebbe creato per noi e i nostri clienti”. La Primefire 106 è la prima macchina inkjet industriale nel formato 70x100 cm ad essere commercialmente disponibile sul mercato e offre

agli stampatori di packaging la possibilità di conferire valore aggiunto ad ogni scatola prodotta, velocizzando il time to market. La sua stampa direct to sheet a 7 colori, unita all’accurata messa a registro, consente di incorporare elementi di sicurezza nello stampato, oltre ai dati variabili, per l’anticontraffazione nel packaging. Il sistema offre una risoluzione di 1.200x1.200 dpi con velocità di produzione iniziale di 2.500 f/h e progettata per raggiungere volumi massimi di 1,5 milioni di fogli al mese. Steve Huppert, vicepresidente e COO, e Stacy Warneke, presidente e CEO di Warneke Paper Box.


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Eventi Dati di settore Fornitori Istituzioni Associazioni Accordi Cultura Formazione Pri

Il volume extra large esposto alla mostra e stampato da Rotolito. Per avere un’idea delle dimensioni, vicino si vede lo stesso numero nel formato finale.

L’Istituto Rizzoli partner dell’Università Cattolica BookTelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali è il nuovo Master di primo livello dell’Università Cattolica a cui parteciperà anche l’Istituto Rizzoli in qualità di partner. Sede del corso sarà proprio l’Istituto Rizzoli. La collaborazione tra Fondazione Istituto Rizzoli e il prestigioso ateneo milanese nasce dalla volontà comune di formare professionisti che sappiano rispondere in maniera efficace alle esigenze del mercato del lavoro. Figure competenti, appassionate, capaci di individuare le esigenze dei lettori sfruttando le tecnologie digitali, i diversi canali di vendita e la rete di relazioni con gli altri attori dell’intrattenimento culturale. “Il mercato editoriale offre ogni giorno decine di proposte”, afferma Luigi Stefano Campanella, presidente di Fondazione Istituto Rizzoli. “Se si vuole lavorare in questo settore è fondamentale distinguersi. Saper leggere le tendenze del panorama italiano e internazionale, scoprire cosa vogliono i consumatori e creare prodotti innovativi sono alcuni dei requisiti indispensabili che un buon professionista dovrebbe avere. Inoltre è fondamentale saper comunicare e promuovere libri, riviste e contenuti digitali utilizzando al meglio tutti i canali e i mezzi a disposizione. Il mondo dell’editoria è in continua evoluzione e ha bisogno di nuove professionalità, per questo motivo la nostra scuola ha siglato questa partnership con l’Università Cattolica. Mettendo a disposizione del Master i nostri laboratori attrezzati e sotto la guida di docenti esperti, i partecipanti riceveranno tutti gli strumenti utili per operare con successo nel mondo del libro e dell’industria culturale”, conclude Campanella.

Appuntamento con TAGA Day a Milano Il TAGA Day rappresenta l’evento cardine di TAGA Italia, un momento di condivisione, formazione e informazione tecnologica dedicato a tutti i soci iscritti. Quest’anno prende il via a Milano il 9 novembre presso la sede di Allestire Decor Lab. L’evento annuale quest’anno ha un claim tutto speciale: All you need is GOLD. Rivisitando il titolo della celebre canzone dei Beatles, TAGA Italia vuole proporre un focus tecnico sul mondo della nobilitazione dello stampato, dedicando l’intera mattinata al tema con interventi specifici di professionisti e operatori delle arti grafiche. La prima parte della giornata sarà infatti divisa in tre momenti specifici, legati alla creatività, alle analisi del mercato e alle soluzioni presenti nel mercato della nobilitazione. Nella sessione pomeridiana saliranno in cattedra i tecnici TAGA con approfondimenti legati al PDF 2.0 e ai gruppi di lavoro legati agli spot color, al bilanciamento dei grigi e alla tecnologia di essiccazione UV applicata al procedimento di stampa offset.

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Tex compie 70 anni: a Milano una mostra per festeggiarli Era il 30 settembre 1948, e dalle mani di Gianluigi Bonelli nasceva Tex, un fumetto destinato ad appassionare generazioni di lettori. Da quella prima striscia sono passati settant’anni, che Gianni Bono - storico e studioso del fumetto italiano - e Sergio Bonelli Editore - la casa editrice che da sempre pubblica le vicende dell’infallibile ranger del Texas - hanno deciso di celebrare con una mostra al Museo della Permanente di Milano dal titolo ‘Tex. 70 anni di un mito’. Visitabile fino al 27

gennaio, l’esposizione ripercorre con disegni, fotografie, installazioni a tema e rarità, la storia di un’icona, protagonista del fumetto più venduto di sempre in Italia e uno dei più famosi al mondo. Creato da Gianluigi Bonelli e realizzato graficamente da Aurelio Galleppini (in arte Galep), Tex nasce come fuorilegge per poi diventare un difensore dei deboli e degli oppressi, un eroe grintoso, ironico e nemico di ogni ingiustizia. Al suo passato di giovane scatenato,

appena ventenne alla sua prima apparizione nel 1948, è dedicata la nuova serie intitolata Tex Willer, creata appositamente per i suoi settant’anni e in uscita insieme al classico numero mensile. Tex è stampato da Rotolito che per questa mostra ha curato la produzione e la confezione tutta manuale e in un formato extra large (100x140) di un’edizione speciale del primo numero, in esposizione insieme a decine di oggetti e cimeli partoriti dalla fantasia di sceneggiatori e disegnatori.

La rivoluzione della stampa in Europa in mostra a Venezia La mostra, aperta al pubblico fino al 7 gennaio presso il Museo Correr e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, documenta l’impatto della rivoluzione della stampa sullo sviluppo economico e sociale della prima Europa moderna. Un percorso di scoperta attraverso strumenti digitali e metodi di comunicazione innovativi, che permettono di documentare e rendere accessibili decine di migliaia di dati raccolti da un ampio network internazionale - coordinato dal progetto 15c BOOKTRADE dell’Università di Oxford - in anni di rigorose ricerche. Attraverso una decina di sezioni, l’esposizione mette in evidenza come nel 1500 in Europa ci

fossero milioni di libri, non solo per le élite, come comunemente si ritiene, ma ‘per tutti’, con una vasta produzione per la scuola. La rivoluzione della stampa è una delle colonne portanti dell’identità europea perché si è tradotta in alfabetizzazione diffusa, promozione del

sapere, formazione di un patrimonio culturale comune. In quei primi decenni (dal 1450 al 1500) la stampa coincise con la sperimentazione e l’intraprendenza. I libri a stampa furono il prodotto di una nuova collaborazione tra diversi settori della società: sapere, tecnologia e commercio.


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ADDRESSVITT Fulfilment e spedizione: tutto ciò che è utile sapere Con il termine inglese fulfilment si definisce l’insieme di attività necessarie per preparare un prodotto stampato alla consegna. Il primo step è la ricezione dei dati che vanno gestiti con un apposito software in modo da ordinarli e stamparli in una certa sequenza. Seguono le fasi di stampa, generalmente inkjet a bobina, poststampa, imbustamento e consegna.

Nel momento in cui lo stampato è pronto per la spedizione si passa alla fase di trasporto, che però esula dal nostro speciale. L’inchiesta, che ha coinvolto nove aziende tra fornitori di tecnologia e Print Service Provider (PSP), si è focalizzata su due specifici segmenti: la stampa di mailing (estratti conto, bollette, direct mail, ecc.) e la produzione di libri e cataloghi.

1) Quali competenze sono necessarie oggi per offrire servizi che vanno dalla stampa all’allestimento (rilegatura per chi è nel mercato del libro/catalogo e imbustamento per chi è nel settore del mailing) e spedizione? Cosa è cambiato rispetto a 10/15 anni fa? 2) Come si sono evolute le esigenze dei clienti rispetto a qualità del servizio, SLA (accordi sui livelli di servizio) e reportistica? Ci sono altre nuove richieste specifiche? 3) In che modo la vostra azienda si è rinnovata dal punto di vista tecnologico al fine di acquisire maggiore competitività?

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4) Quanto il mercato dell’e-commerce sta influenzando (positivamente o negativamente) il vostro business?

SERGIO PILU direttore commerciale e sviluppo di Addressvitt

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Le competenze richieste sono sempre più ampie; ciascun operatore deve essere specializzato e possedere al meglio l’expertise del proprio tratto di filiera operativa ma deve conoscere bene anche l’intero contesto nel quale si trova a operare: un confezionatore non può prescindere dal conoscere le specificità relative alla carta, alle sue caratteristiche tecniche (che naturalmente incidono sulle attività di stampa) e alle sue problematiche di acquisto, dall’avere competenza sui formati per confrontarsi con gli stampatori e consigliare al meglio il cliente sulla macchinabilità in relazione ai tempi di lavorazione e alle tariffazioni postali, dal continuo aggiornamento sull’articolazione dei prodotti postali sia in termini di requisiti tecnici richiesti dagli operatori di consegna sia in termini di opportunità collegate al trattamento del dato finalizzato a un sorting sempre più evoluto e granulare tanto in Italia quanto all’estero. A tutto questo un confezionatore moderno deve aggiungere una competenza non superficiale del marketing moderno, in particolare nella sua declinazione di omnicanalità, per capire

quale ruolo ritagliarsi all’interno della filiera consulenziale e operativa e quindi essere capace di proporre soluzioni operative nelle quali il suo lavoro quotidiano trova applicazione (vedi ad esempio la valutazione delle aree di convergenza con relative personalizzazioni evolute finalizzate al traffic building di punto vendita). Le evoluzioni delle organizzazioni delle aziende clienti (aree marketing, produzione, vendite, acquisti) hanno portato a un sempre più diffuso utilizzo dell’affidamento di attività anche complesse a un unico soggetto capocommessa, il quale può occupare un posto qualsiasi all’interno della filiera purché goda presso il cliente di una credibilità consolidata e possieda le conoscenze necessarie a gestire strutture di subappalto anche complesse.

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Da un lato i clienti sono sempre più alla ricerca di partner operativi molto veloci in fase di esecuzione e molto flessibili in fase di progettazione delle attività; dall’altro l’omnicanalità richiede sempre più frequentemente la capacità di fornitori dal DNA molto diverso di integrarsi tra loro:


Christian Marulli direzione commerciale di Ciemme Group

ad esempio non è più una rarità per un confezionatore il dover fornire un servizio di personalizzazione attraverso data matrix e bar/QR code di qualità elevata per consentire l’utilizzo di landing pages o micrositi web nei quali i clienti completano la proposta commerciale e interagiscono con gli utenti. Gli SLA sono di natura diversa e vanno dal rispetto di tempistiche obbligate nelle consegne legate alla partenza di campagne multicanale al raggiungimento di livelli quantitativi minimi di consegna; le reportistiche vanno di conseguenza, coprendo – oltre alle ovvie esigenze di natura amministrativa per la quadratura dei costi di produzione e invio – le tracciature di recapito e di reso. Per quanto riguarda il mondo dei dati B2B sono sempre più frequenti le richieste di informazioni di dettaglio che vadano oltre i consueti criteri di segmentazione (industry e dimensionale) per rendere le proposte sempre più significative agli occhi dei destinatari. Per quanto concerne invece le attività più ‘core’ legate al confezionamento e al fulfilment aumentano le richieste di valutazione di macchinabilità e

economicità di materiali ‘green’ (come i film biodegradabili), spinte da una sensibilità ambientale che cresce di giorno in giorno.

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Gli investimenti più rilevanti hanno riguardato da una parte l’integrazione di stampanti inkjet di alta qualità con controlli video che consentono abbinamenti personalizzati in totale sicurezza e stampa diretta su film, e dall’altra l’area IT per una gestione sempre più evoluta dei processi di data quality finalizzati sia al miglioramento delle performance dei database dei clienti sia all’ottenimento dei vantaggi di data sorting. Il tutto nel quadro di un complesso di attività certificata UNI EN ISO 9001:2015.

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Ad oggi l’impatto diretto dello sviluppo dell’e-commerce è modesto in quanto concentrato essenzialmente sul mondo parcel; si può sicuramente notare una valutazione più attenta dell’efficacia delle attività di comunicazione digitale, caratterizzata da rendimenti decrescenti sia per quanto riguarda acquisition che retention.

2

Premetto che Ciemme non è un operatore che si occupa della parte di allestimento dei servizi di Direct Marketing, bensì uno stampatore specializzato nella stampa delle buste e dei materiali di comunicazione dei suoi clienti e quindi coinvolto nella produzione di una parte del processo. Le esigenze dei clienti subiscono l’influsso del contesto in cui viviamo, ossia un mondo che richiede più velocità nelle risposte e più misurabilità dei risultati. In merito alla qualità, a mio parere, la richiesta di qualità è intesa come garanzia del rispetto di uno standard atteso, quindi la certezza del rispetto dei termini e delle condizioni promesse, sia in riferimento al prodotto che in riferimento ai servizi connessi ad esso.

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CIEMME GROUP

Sarà un processo lungo, ma siamo convinti che sia la strada giusta per snellire i nostri processi e aumentare i servizi collegati alla stampa.

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L’e-commerce ha sicuramente influenzato positivamente il nostro business in quanto sub fornitore di servizi ad alcuni importanti stampatori online. Abbiamo assistito alla loro rapidissima crescita e di pari passo alla crescita del nostro business con loro. Stiamo aprendo in questi mesi anche un nostro shop online, ma sappiamo che i risultati dipenderanno dalla capacità di investimento pubblicitario che saremo in grado di mettere in campo.

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A fine 2017 Ciemme ha deciso di intraprendere un percorso di avvicinamento ai principi Industry 4.0 con la partecipazione alle attività di Assografici per definire il proprio punto di partenza e programmare quindi una serie di investimenti, ovviamente commisurati alle proprie possibilità e dimensioni, sia dal punto di vista software (gestionale) che dal punto di vista del parco macchine digitali.

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fiordo 1) Quali competenze sono necessarie oggi per offrire servizi che vanno dalla stampa all’allestimento (rilegatura per chi è nel mercato del libro/catalogo e imbustamento per chi è nel settore del mailing) e spedizione? Cosa è cambiato rispetto a 10/15 anni fa? 2) Come si sono evolute le esigenze dei clienti rispetto a qualità del servizio, SLA (accordi sui livelli di servizio) e reportistica? Ci sono altre nuove richieste specifiche? 3) In che modo la vostra azienda si è rinnovata dal punto di vista tecnologico al fine di acquisire maggiore competitività? 4) Quanto il mercato dell’e-commerce sta influenzando (positivamente o negativamente) il vostro business?

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1

Le competenze necessarie si articolano su più fronti: da quelle giuridiche a quelle informatiche, a quelle tecnico produttive. Vi è la necessità di avere, ad esempio, un quadro chiaro di tutta la normativa che regola la privacy in accordo al recente GDPR, o delle normative postali che regolano gli inoltri su territorio italiano e non solo; infatti è oramai necessario avere competenze anche sulle regole postali dei principali Paesi europei. In merito alle competenze informatiche, è necessario possedere la capacità di elaborare grandi moli di dati, manipolando i database al fine di dare riscontro alle svariate richieste dei clienti legate a personalizzazioni sempre più mirate. Per quanto riguarda le competenze produttive, conditio sine qua non all’acquisizione di commesse importanti è oramai la capacità di gestire il processo produttivo interamente in-house, dall’eventuale co-editing alla postalizzazione, passando per la stampa tradizionale, la stampa digitale, attrezzature per il finishing più avanzato, come ad esempio sistemi intelligenti di pick&place, etichettatrici in linea, applicatori a caldo di foil olografici e altri elementi di sicurezza, oltre ai normali sistemi di taglio, piega, incollatura, imbustamento ecc. Rispetto a 10 o 15 anni fa si può dire senza

Francesco Arduini reparto commerciale di Fiordo

tema di smentita che è cambiato tutto: • la complessità del lavoro richiesto, che necessita di una capacità produttiva in costante evoluzione; • le tempistiche sempre più strette con un lead time ridotto ai minimi termini; • le marginalità commerciali, completamente crollate.

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Da parte della clientela c’è una sempre più frequente richiesta affinché lo stampatore, specializzatosi anche negli altri campi menzionati al punto precedente, segua la commessa in molte fasi di postvendita affiancando il committente, o il suo gestore, fino al completamento della specifica campagna di marketing. Questo viene fatto soprattutto da un punto di vista informatico, attraverso il controllo e il monitoraggio dei dati di ritorno, e da un punto di vista logistico con operazioni di stoccaggio e distribuzione da programmarsi in real time in conformità agli esiti giornalieri della campagna.

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Abbiamo recentemente attuato investimenti in campo

software e in macchinari tecnologicamente avanzati in modo da restare al passo con i ritmi di produttività, sempre più serrati, richiesti dal mercato. Riteniamo però che non si possa conseguire questo obiettivo senza far crescere, di pari passo, le risorse umane coinvolte in tutti i processi produttivi attraverso corsi di formazione e specializzazione, assumendo un generale atteggiamento proattivo ad ogni livello.

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Essendo obbligati dalle richieste di mercato a sviluppare competenze sempre più specifiche e a offrire un’assistenza pre e post vendita con personale highly skilled, non riteniamo che il mercato dell’e-commerce abbia, almeno per il momento, la potenzialità di influenzare il nostro business in maniera significativa. È però possibile, se non certo, che in futuro la situazione cambi ed è per questo che realtà come la nostra stanno iniziando a “muovere i primi passi” anche in questo settore.


Mario Di Benedetto

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Rispetto ad anni fa si assiste a un impoverimento della qualità del servizio, nel senso che le lavorazioni sono sempre meno a valore aggiunto e sempre più tecnicamente semplici. A volte la progettazione di una campagna promozionale viene affidata ad agenzie che la sviluppano dal punto di vista estetico e di impatto, ma risulta di difficile o impossibile realizzazione, oppure realizzabile con costi molto alti e spesso i clienti ripiegano su cose meno complesse.

dal punto di vista puramente tecnico. Abbiamo constatato che al momento sono vincenti la disponibilità e la collaborazione nei confronti dei nostri clienti. In un mondo in cui vorremmo che tutto scorresse senza intoppi, il problemsolving è sempre una delle caratteristiche più apprezzata sul mercato.

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Viene data una grande importanza alla parte informatica di qualsiasi lavorazione, senza tuttavia poi dare peso alla qualità effettiva dell’invio materiale. I tempi di esecuzione richiesti sono sempre più brevi, inseguendo probabilmente i trend del mercato e l’evoluzione sempre più rapida di prodotti o servizi.

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Per offrire servizi ancora più ricercati servono investimenti molto particolari e in genere molto costosi, che spesso non vengono ripagati in termini di commesse affidate. Da sempre comunque abbiamo scelto di essere puri confezionatori, sappiamo che il servizio di fulfilment è l’ultimo anello di una lunga catena, dove spesso ritardi anche minimi allungano i tempi o imprevisti di qualsiasi genere creano intoppi

direttore generale di Mail Date Bureau

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MAIl DATE BUREAU

Il mercato dell’ecommerce ha avuto una certa influenza, fino a qualche anno fa, quando sembrava che la carta fosse destinata a scomparire. In realtà in molti hanno fatto un passo indietro scoprendo che la sinergia fra attività di e-commerce combinata con un’azione simultanea di invii cartacei sta dando buoni frutti di redemption.

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PRT GrOUP 1) Quali competenze sono necessarie oggi per offrire servizi che vanno dalla stampa all’allestimento (rilegatura per chi è nel mercato del libro/catalogo e imbustamento per chi è nel settore del mailing) e spedizione? Cosa è cambiato rispetto a 10/15 anni fa? 2) Come si sono evolute le esigenze dei clienti rispetto a qualità del servizio, SLA (accordi sui livelli di servizio) e reportistica? Ci sono altre nuove richieste specifiche? 3) In che modo la vostra azienda si è rinnovata dal punto di vista tecnologico al fine di acquisire maggiore competitività? 4) Quanto il mercato dell’e-commerce sta influenzando (positivamente o negativamente) il vostro business?

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La nostra azienda opera nel mailing, e all’interno di questo settore la parte che ha vissuto la maggiore evoluzione è sicuramente quella dell’outsourcing (esternalizzazione, ndr) della comunicazione obbligatoria (estratti conto, bollette, fatture…). In quest’ambito per essere competitivo e avere la capacità di offrire servizi a valore aggiunto (come la multicanalità, l’archiviazione documentale, il trace and tracking dei singoli documenti ecc.) le competenze maggiormente richieste sono di natura informatica. Il settore IT diventa sempre più centrale, dall’infrastruttura hardware e software alla capacità di gestione dei singoli documenti. Alcuni di questi software li acquistiamo da terzi, mentre altri li sviluppiamo noi stessi. Nel gruppo ormai gli informatici costituiscono il 25% dell’organico: abbiamo una ventina di persone che si dedicano solamente allo sviluppo dei software. Ce ne occupiamo dal 1995, quando ci siamo resi conto che la versatilità stava diventando indispensabile per soddisfare le esigenze del cliente.

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L’evoluzione frenetica del mercato richiede SLA sempre più stringenti, addirittura calcolati in ore, ma senza trascurare la qualità del servizio che deve essere al massimo livello. Anche le reportistiche richieste sono sempre più customizzate e dettagliate in tutti gli stati

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RICCARDO PESCE amministratore delegato di PRT Group

di processo. Dobbiamo garantire disponibilità e produttività 24 ore al giorno e sette giorni su sette, ma purtroppo non vengono riconosciute. Ormai la parte di stampa e imbustamento sono diventati una commodity: il fatto che si fornisca un servizio in tempo reale (fra quando riceviamo i dati e quando spediamo le buste) è dato quasi per scontato. Siamo dovuti diventare una società che lavora giorno e notte semplicemente per stare sul mercato. Ormai tutte le aziende hanno livelli di servizio molto rapidi e con un’elevata produttività. Ma non basta: al giorno d’oggi ciò che è davvero indispensabile, soprattutto in ottica di evoluzione del mercato, è essere in grado di fornire al cliente un servizio ‘su misura’. Solo erogando servizi a valore aggiunto, investendo in maniera continua e importante in ricerca e sviluppo, siamo riusciti a differenziarci nel mercato.

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L’evoluzione tecnologica ha avuto un impatto a 360 gradi in questi ultimi anni, gli investimenti fatti sono andati da sistemi di stampa inkjet full color di ultima generazione con risoluzione fino a 1200 dpi a sistemi di imbustamento fino a 80.000 fogli/ora, investimenti cospicui

nell’evoluzione delle piattaforme informatiche dedicate ai servizi a valore aggiunto come il trace and tracking, area clienti…

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L’e-commerce offre grandi opportunità al nostro settore. Noi siamo presenti con Postapronta già dal 2007 offrendo la possibilità ai nostri clienti di spedire autonomamente dal proprio computer anche singoli invii di corrispondenza. Da quest’anno abbiamo un nuovo portale, Kimiprint (acquisito lo scorso maggio, ndr), specializzato nella stampa di grande formato. Il portale di vendite online è lo strumento che permette a chiunque di comprare piccole e piccolissime tirature di qualsiasi prodotto. Siamo una delle poche aziende al mondo che nel settore della comunicazione obbligatoria riesce a soddisfare le esigenze di clienti che devono spedire anche una sola busta. Il prodotto in questo caso diventa un servizio: non puoi sperare che un’azienda ti mandi un commerciale per un ordine di dieci buste. Inoltre l’e-commerce è un canale in espansione: noi registriamo tassi di crescita a due cifre, superiori al 10%.


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BLUECREST Stefano Gambron account manager Italy di Pitney Bowes DMT *

Qual è stata l’evoluzione della vostra offerta per assecondare le mutate esigenze dei clienti attivi nella stampa e mailing?

Nessuno si può permettere di stare fermo e di non essere costantemente aggiornato sullo sviluppo della tecnologia, soprattutto nelle attività di stampa e imbustamento, che sono tutt’oggi fondamentali per le comunicazioni alla clientela. Ogni giorno si ricevono nuove richieste con maggiori pressioni sui costi. Oggi si parla di personalizzazione, digitalizzazione e complessità dei dati, domani di regolamentazioni, aumenti delle tariffe postali e costi del lavoro più elevati.

Per cui, come abbiamo cambiato la nostra proposta per soddisfare le nuove esigenze di business dei nostri clienti? Per prima cosa siamo un’azienda nuova. BlueCrest coniuga una lunga esperienza e competenza nel settore della stampa e del mailing con una nuova struttura aziendale che ci consente di essere più snelli, innovare, investire in nuovi prodotti ed essere ancora più focalizzati sul successo dei nostri clienti. In secondo luogo, la tecnologia BlueCrest continua a evolversi rapidamente.

BlueCrest è impegnata nel migliorare i processi di invio documentale per meglio soddisfare le richieste del futuro. Chi è BlueCrest? Siamo un’azienda indipendente con una forte tradizione di leadership globale nelle soluzioni per le comunicazioni aziendali. Precedentemente una divisione di Pitney Bowes, BlueCrest serve clienti in tutto il mondo con la gamma più completa di stampanti per alti volumi, sistemi di imbustamento, sistemi di smistamento sia per lettere che per i pacchi e innovative soluzioni software per la gestione dei dati in output e per il workflow management.

Abbiamo introdotto molte innovazioni nel settore, tra cui:

• Clarity – collegamento e integrazione nell’Industrial Internet per accedere a tutti i dati (relativi alla produttività e all’uso dei sistemi BlueCrest) in tempo reale consentendo di migliorare prestazioni, produttività ed efficienza.

• IntelliJet – per la massima qualità della stampa inkjet full color. • Epic – sistema di imbustamento multiformato ad alta produttività con setup automatico delle diverse lavorazioni. • Pulse – sistema di imbustamento di fascia intermedia per affrontare mix di lavorazioni complesse. • Output Management Software – per la manipolazione dei documenti e l’ottimizzazione della produzione.

* Al momento della chiusura di redazione era in corso d’opera la migrazione del business DMT da Pitney Bowes Italia a BlueCrest che nel frattempo è diventata effettiva e operativa

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bernd volker amministratore delegato di Müller Martini Regione Sud Europa

Il cambiamento strutturale degli ultimi anni ha radicalmente trasformato il settore grafico, riducendo notevolmente il nostro mercato e favorendone nel contempo una maggiore diversificazione. In questo contesto così complesso e difficile i nostri clienti hanno bisogno di partner affidabili e di continue innovazioni tecnologiche adeguate alle nuove richieste. Credendo da tempo nel concetto di Finishing 4.0, le soluzioni di confezionamento digitali di Müller Martini aprono oggi le porte a una lavorazione ottimizzata di stampati variabili e personalizzati. Sono diversi anni che Müller Martini è impegnata nello sviluppo della tecnologia digitale e dell’integrazione sulla base del concept Finishing 4.0 poiché il calo delle tirature e le opportunità offerte dalle macchine da stampa moderne rendono indispensabile l’uso di un workflow continuo senza intervento manuale in svariate applicazioni. È la nostra risposta al cambiamento strutturale nel settore grafico, che si svolge in tempi molto più rapidi rispetto a quanto previsto. ‘Touchless Workflow’ è il concept con cui Müller Martini garantisce una gestione automatica dei processi e dei dati di produzione, nonché un collegamento in rete completo dei

suoi impianti, riducendo al minimo gli interventi del personale. Questo percorso include praticamente tutte le fasi di produzione: acquisizione dell’ordine, preparazione del lavoro, operazioni di prestampa, confezionamento e spedizione. Solo questo consente a un’azienda di sfruttare pienamente tutti i vantaggi di un collegamento in rete ed eseguire una commessa in modo più semplice, veloce e conveniente in termini di costi. Un esempio: con il sistema di produzione libri digitale SigmaLine vengono realizzati in sequenza blocchilibro personalizzati, completamente differenziati per contenuto, numero di pagine, formato e spessore, in tirature di una copia singola. In questo modo Müller Martini dimostra che lo slogan ‘PDF in, book out’ ora può anche essere inteso come ‘PDF in, personalized book out’. I sistemi di accavallaturacucitura digitali Presto II Digital e Primera MC Digital schiudono nuove possibilità nel campo delle applicazioni dell’accavallaturacucitura e aprono le porte a nuovi segmenti di mercato. Con questi impianti si possono, per esempio, produrre in modo efficiente e con un alto livello di qualità riviste, cataloghi e materiale didattico

personalizzato. Gli impianti sono adeguati al meglio per la lavorazione economica di una grande quantità di commesse con piccole tirature e parametri di produzione differenziati. Grazie ai sistemi di alimentazione modulare le linee di accavallatura-cucitura vengono facilmente collegate in ogni processo produttivo digitale. Possono essere impiegate sia per la stampa offset che digitale, incrementando il grado d’efficienza degli impianti e garantendo una maggiore redditività. Una parola d’ordine importante è ‘Book of One’ (tiratura singola). Müller Martini ha già reagito a tale tendenza, sviluppando la versione digitale della brossuratrice Alegro. La brossuratrice può essere impiegata per il confezionamento di prodotti digitali, stampati con procedimento tradizionale o con una combinazione dei due metodi (produzione ibrida). L’impianto consente quindi di attrezzarsi al meglio per affrontare le future sfide del mercato della stampa tipografica.

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neopost Giorgia Aliprandi marketing manager di Neopost

Qual è stata l’evoluzione della vostra offerta per assecondare le mutate esigenze dei clienti attivi nella stampa e mailing?

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Il core business di Neopost è storicamente legato al mercato mailing, con la produzione e commercializzazione di hardware per l’imbustamento e la gestione della corrispondenza. Negli ultimi anni la trasformazione del mercato mailing ha portato alla diversione delle linee di business e alla creazione delle divisioni Graphics, Shipping e Digital. È proprio quest’ultima divisione, Neopost Digital, ad essere protagonista dell’evoluzione della nostra offerta allo scopo di rispondere alle mutate esigenze in ambito mailing. Infatti, nonostante l’evoluzione dell’hardware sia costante e apporti continui miglioramenti alle attrezzature in termini di automazione e affidabilità, la vera rivoluzione la fanno i software. Per i clienti attivi nella filiera mailing Neopost ha sviluppato soluzioni software, pensate per trarre il massimo dall’uso delle imbustatrici ma anche per offrire servizi aggiuntivi. In questo ambito il nostro software best seller è OMS-500, l’applicativo cloudbased che gestisce la comunicazione multicanale oltre a ottimizzare gli output di stampa dei documenti che saranno poi lavorati dalle imbustatrici. Al giorno d’oggi ogni

azienda è sotto pressione per tagliare i costi di comunicazione con i clienti ma soprattutto per aumentarne l’efficienza. Da parte loro i clienti ricevono, condividono e cercano informazioni in diversi modi: leggono e-mail, controllano messaggi sullo smartphone, fanno ricerche online, ricevono brochure e lettere via posta e molto altro. Per coinvolgere i clienti con successo, le aziende devono comprendere in che modo essi desiderano essere contattati. Una strategia di comunicazione multicanale può avere un impatto positivo sulla soddisfazione dei clienti e sull’utile del capitale investito. OMS-500 di Neopost permette di affrontare queste sfide e di assicurare ai clienti una comunicazione ricca e personalizzata, aiutando le aziende nella creazione dei layout del documento, inclusa la creazione di marcatori sui documenti prima di stamparli (OMR, barcode, 2D) e campi personalizzati, e scegliendo poi il canale di invio preferito dal cliente finale tra posta tradizionale (incluso il servizio di hybrid mail), e-mail o fax.


aurizio Gianetto M

marketing manager di Tecnau

Tecnau ha intrapreso un percorso di miglioramento costante nel mondo della produzione di libri per poter sopperire alle richieste di un mercato che negli anni ha visto fasi di profonda trasformazione con una costante diminuzione nella richiesta di copie prodotte per singola commessa e un aumento esponenziale nelle esigenze di personalizzazione. Il percorso più naturale è stato quello di ingegnerizzare e produrre soluzioni ritagliate sulle esigenze di quei clienti che avevano la necessità di fare affidamento su sistemi qualitativamente elevati, caratterizzati da ritmi produttivi continui 24 ore su 24 e che garantissero al tempo stesso alti livelli di variabilità delle applicazioni. L’obiettivo era quello di permettere allo stampatore di produrre piccoli lotti di libri lungo una filiera integrata e automatizzata per permettergli di ottimizzare la produzione e rimanere economicamente competitivo sul mercato. Le soluzioni Libra segnano una tappa importante in questo contesto, perché permettono di produrre libri in brevi tirature o in singole copie con un considerevole abbattimento dei costi di logistica, stoccaggio e di esubero della carta.

Se fino a pochi anni fa il costo unitario di ogni singolo libro era strettamente legato al numero di copie prodotte per singolo lotto, con le soluzioni Libra questo ostacolo viene superato. I nostri sistemi permettono infatti di realizzare libri completamente differenti l’uno dall’altro agli stessi costi delle grandi tirature, con notevoli benefici sul time to market, sulle opportunità di personalizzazione e ottimizzazione degli sprechi. Si raggiunge così la vera produzione on demand in cui ogni singolo libro è diverso dall’altro senza che questo abbia ripercussioni sul costo per copie prodotte. Questo processo elimina sostanzialmente la necessità di un punto di pareggio tra richiesta dell’editore e offerta dello stampatore nella quantità di libri offerti, permettendo così di raggiungere nicchie di mercato altrimenti irraggiungibili quali autoproduzioni, ristampe o edizioni limitate. Ad oggi l’innovazione che caratterizza le nostre soluzioni continua ad evolversi e l’unione tra tecnologie permette di passare dalla semplice automazione industriale alle funzionalità integrate volte a perfezionare tutto il processo produttivo. Grazie ai concetti di Industria 4.0 stiamo ulteriormente

ottimizzando le lavorazioni e riducendo gli sprechi tramite controlli di processo intelligenti e smart distribuiti lungo tutta la linea di lavorazione in quella che possiamo realmente definire una ‘lean manufacturing’ che guarda al futuro.

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Grafica Metelliana

Un punto di riferimento nel Centro Sud Italia

L’incontro con il top management della storica azienda milanese è l’occasione per fare un primo bilancio a quasi un anno dai due importanti investimenti in macchine da stampa, firmate Heidelberg e HP Indigo.

di Achille Perego

Tutto è cominciato in un vecchio garage di famiglia… e oggi Grafica Metelliana è un’azienda da 11 milioni thj3hygrv stu e 70 di euro e td 2 dipendenti. Core business: stampa commerciale ed editoriale e ora anche il packaging, che rappresenta il 20% del fatturato.

In poco meno di trent’anni (ha festeggiato il venticinquesimo compleanno nel 2016) è diventata una delle realtà più dinamiche e innovative nel settore della stampa prima e poi anche del packaging del Centro Sud. Partendo dal cuore di un distretto storico per le ‘tipografie’ come Cava de’ Tirreni in provincia di Salerno, dove Gerardo Di Agostino, cofondatore e amministratore delegato di Grafica Metelliana e coloro che lo hanno accompagnato in questa avventura imprenditoriale (Vincenzo Di Agostino e Filippo Marcellino), hanno imparato il mestiere degli stampatori. Talmente bene da far crescere, con gli investimenti e l’innovazione, l’azienda che oggi fattura 11 milioni di euro con quasi settanta dipendenti. Una realtà che alla vocazione originaria della stampa commerciale e degli shopping bag ha sommato le commesse editoriali e poi il packaging e, con la controllata Oneprint, la stampa digitale di grande formato. Con clienti nel mercato food e horeca, fashion, cosmoceutica ed editoria, che vanno dalle principali regioni del Sud fino alla Lombardia. Ma si sta avviando l’ingresso anche in Francia e Svizzera mentre, quando arriverà l’occasione giusta, potrebbe scattare l’ora di un’acquisizione o un’aggregazione per diversificare l’attività. “Abbiamo iniziato operativamente nel 1991”, esordisce Gerardo Di Agostino nel raccontare la storia della Metelliana, “ma alla base di tutto c’è un patto stretto

di Achille Perego

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in gioventù con quelli che sono poi diventati i miei soci, Vincenzo Di Agostino e Filippo Marcellino”. Che cosa ha prodotto questo patto? “Dopo la formazione tecnica ci eravamo avviati al lavoro: la nostra città natale, Cava de’ Tirreni, era un polo importante dell’arte tipografica e qui abbiamo ‘imparato il mestiere’. L’ambizione era quella di metterci in proprio e l’occasione, che abbiamo colto al volo, si è presentata quando un laboratorio ha dismesso dei macchinari gratuitamente: li abbiamo presi e sistemati in un vecchio garage di famiglia e così abbiamo iniziato. Siamo stati tenaci”. In che modo? “I nostri primi agenti sono stati amici e parenti, che ci promuovevano tra i negozianti della città. Agli inizi degli anni ’90, poi, sono comparse le agenzie di comunicazione: a quei tempi, i grafici riuscivano con grandi difficoltà a realizzare concretamente i loro progetti. La gran parte delle tipografie non era in grado o non era interessata a seguire l’innovazione. Noi, invece li cercavamo e volevamo essere loro partner. Questo approccio ‘diverso’ ha fatto la differenza”. Il primo, grande passo? L’acquisto della prima macchina nuova e per farlo abbiamo ipotecato le case dei nostri genitori, sempre convinti di poter tradurre in realtà le parole di quel


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Gerardo Di Agostino È co-founder di Grafica Metelliana e amministratore delegato dal 2009, anno in cui l’azienda diventa una SpA. Fondata nel 1991, Grafica Metelliana ha festeggiato nel 2016 i 25 anni di attività. Dalla comprovata esperienza nella produzione tecnica libraria e dalla volontà di manifestare la forte attenzione verso il territorio e le belle storie aziendali di chi ha trascorso la propria vita a costruire successi è nata nel 2011 Areablu Edizioni, di cui Gerardo Di Agostino è editore. Nel giro di pochi anni Areablu Edizioni si è affermata nel panorama culturale campano e nazionale. Dal 2015, Di Agostino è presidente del gruppo “Carta, Cartone, Cartotecnica, Grafica e Stampa” di Confindustria Salerno.

patto. La nostra ‘bottega’ è cresciuta, così come il numero di collaboratori, molti dei quali sono ancora al nostro fianco, tanto da rendersi necessario negli anni Duemila un cambio sede e un più strutturato controllo di gestione. Abbiamo aperto le porte a giovani ingegneri e abbiamo iniziato a comunicare in maniera più organica, strutturandoci, qualche anno dopo, con un comparto marketing e comunicazione interno. Da sempre, lo spazio è nostro nemico. E ha richiesto un ulteriore cambio sede, in una struttura di 6.000 metri quadrati realizzata ex novo, a Mercato San Severino, sempre in provincia di Salerno, dove abbiamo festeggiato, nel 2016, i 25 anni di attività. Ma anche qui lo spazio non è più sufficiente e ci siamo già concentrati su un ampliamento strutturale per avere una maggiore superficie e una migliore gestione della produzione, dell’allocazione e movimentazione di materiali. Come si è sviluppata negli anni l’azienda? Il core business è da sempre rappresentato dalla stampa commerciale e dalla progettazione e realizzazione di shopping bag, alle quali si è aggiunta quella editoriale, il cui processo produttivo è stato verticalizzato nel 2016 con l’acquisto di una brossuratrice Müller Martini. Abbiamo poi deciso di inserirci nel mercato del packaging (che oggi rappresenta il 20%

del fatturato complessivo), anche realizzato in digitale, e di essere in grado di rispondere anche alle esigenze di allestimento e di grande formato dei nostri clienti attraverso Oneprint.

Portfolio Deluxe Lo Zodiaco di Milo Manara, Comicon Edizioni.

Che cos’è allora oggi Grafica Metelliana? Una realtà ambiziosa quanto quella dei primi anni, diventata un punto di riferimento nel Centro Sud Italia, forte del rapporto instaurato con le agenzie di comunicazione. Nell’ultimo quinquennio abbiamo investito in tecnologia offset e digitale, oltre che in capitale umano. L’idea imprenditoriale, da sola, non serve a nulla se le persone della tua squadra non la concretizzano attraverso una strategia condivisa in cui credono in primis. Sono loro a trainarci verso obiettivi sempre più alti. Quali sono stati, a livello di impianti, i vostri ultimi investimenti? e ne avete in programma altri? È appena stata istallata una nuova piega-incollatrice, una Bobst Expertfold 110 A2. L’anno scorso ci siamo dotati di una offset a foglio Heidelberg Speedmaster XL 6 colori UV, che ha affiancato la Speedmaster XL 8 colori. La nobilitazione UV digitale degli stampati è resa possibile da una soluzione Scodix formato 50x70. Il parco macchine conta anche un plotter da taglio Zund S3 M-1600 e la brossuratrice Pantera Müller Martini. Contestualmente, abbiamo avviato anche una cucitrice a filo refe. Internalizzare tutto il workflow è la nostra ambizione da sempre, resa ora concreta per la produzione dei prodotti brossurati. Infine, l’HP Indigo 12000 ci permette la stampa di qualità anche per tirature ridotte e viene considerata una vera e propria mac-

Numeri, impianti & clienti di Grafica Metelliana Fatturato: euro 11 milioni. Dipendenti: 68. Stabilimenti: Mercato San Severino (SA) e Cava de’ Tirreni (SA) per il grande formato. Principali clienti: food e horeca, fashion, cosmoceutica, editoria. Principali prodotti: stampati commerciali, shopper, packaging, grande formato. Parco macchine Grafica Metelliana: Heidelberg Speedmaster XL 02.8P 74x104, Heidelberg Speedmaster XL 106 72x102, Scodix digital print 50x70, HP Indigo

12000 50x70, Zund S3 M-1600, brossuratrice Pantera Müller Martini, Bobst Expertfold 110 A2 (a cui si aggiungono ulteriori macchinari per le nobilitazioni, la fustellatura, l’allestimento e il confezionamento). Parco macchine Oneprint: Plotter da stampa swissQprint Nyala2, plotter da stampa HP Latex 370, plotter da stampa HP Latex 65500, plotter da taglio Zund 3XL-2500. Soci azionari: Gerardo Di Agostino, amministratore delegato, Vincenzo Di Agostino, prepress technical director, Filippo Marcellino, production manager.

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Grafica Metelliana

Cofanetto cartonato con rivetto Autore.

Vecchio Amaro del Capo, Distilleria Caffo. Pack con stampa argento e UV digital Scodix.

china da produzione, al pari di quelle offset. Questo investimento ha seguito quello realizzato un po’ di anni fa in una HP Indigo 5000 per la realizzazione di prove colore affidabili. Quando avete diversificato nella stampa Achille Perego digitale didigrande formato?

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Nel 2016 con la controllata Oneprint che, appunto, si occupa diche stampa di grande formato. La Un’azienda non digitale ha tradito la sua origine: produzione è centralizzata nella sede di Cava Tirquella di essere un punto di riferimento a de’ livelreni e opera sull’intero territorio nazionale. In poco lo internazionale per la stampa di alta e altissima tempo abbiamo acquisito competenze di progettazioqualità per i brand più esclusivi del lusso, della ne, realizzazione e installazione di prodotti per mol’indoor e l’outdoor. Abbiamo quindi ampliato da, dell’arredamento e dell’automotive sparsilaingamtutma di prodotti servizi, rispondendo alle esigenze ta Europa, Usa ee Asia. di wide format anche dei nostri clienti. Una realtà E Nava Press, in poco meno di due anni, da quando nuova e stimolante, un segmento promettente in cui cioè la storica “tipografia” è stata acquisita crediamo molto. Abbiamomilanese aumentato la dotazione dal gruppo Rotolito Lombarda, è plotter da stampa strumentale di Oneprint con un swissQprint Nyala2, per la stampa diretta quello sui supriuscita a fare un ulteriore passo in avanti: porti rigidi, e un plotter da taglio Zund 3XL, per tadi non perdere il suo “Dna” ma anzi di valorizzarlo glio e incisione, e abbiamo intenzione di ampliarla rendendo ancora più performanti i suoi ulteriormente. “stampati” sia dal punto di vista della realizzazione Qual èsia il core business di Oneprint? grafica da quello dell’efficienza della La fornitura di materiali per interni, allestimenti capacità produttiva. vetrine e kit per promozionali didel store Che poi si riflette campagne anche sull’organizzazione la- e

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Installazione grande formato Oneprint su nave Medmar.

franchising del settore moda. Parallelamente, sono in aumento gli allestimenti per fiere, enti e musei, eseguiti dal nostro team specializzato. Si presta sempre maggiore attenzione al contesto e all’allestimento temporaneo e permanente: siamo tutti consapevoli di quanto possa essere determinante per le scelte d’acquisto, il brand positioning e il coinvolgimento emotivo. Quali sono i principali trend del mercato del packaging? Le richieste di packaging, anche realizzato in digitale, sono in continua crescita così come è crescente l’attenzione al packaging (e al posizionamento di prodotto a cui l’imballaggio concorre) di piccole realtà di voro e sui risultati, aumentando la redditività in un eccellenza di un po’ tutti i settori. I dati delle associamercato che, pur essendo di alta gamma, zioni di categoria attestano una crescita del settore è comunque esposto alla concorrenza e alla compecartotecnico e, per un’azienda come la nostra che si tizione sui prezzi. occupa sia di stampa commerciale sia di packaging, Perché, se è vero che le grandi griffe, per le differenze di performance sono palesi. Nel nostro tradizione, sono più attente alla realizzazione (dalcaso, il comparto trainante è quello alimentare, di ecle brochure ai cataloghi, dai libri agli inviti per gli cellenza, per cui produciamo box e pack che, molto eventi) di prodotti esclusivi, oggi anche spesso, sono destinati al mercato estero. Un nuovo la componente “costo” non viene trascurata trend poi è quello della customizzazione di insieme massa, con altri aspetti decisivi come la flessibilità produtlanciato da famose multinazionali, ma ancora poco tiva e la logistica. cavalcato dalle aziende italiane. In fase di stampa è facilmente gestibile, grazie all’impostazione del dato Per diventare quella è oggi ilNava Press variabile. Oltre ai testi,che attraverso sistema di persoe quella che vuole essere ancora di più inora lavonalizzazione dinamica HP Mosaic, possiamo futuro, in base a precise variabili. strategie aziendali, sono rare anche con immagini stati necessari – fin dai primi mesi nei quali i managercosa di Rotolito Lombarda hanno iniziato a gestire Che ci dice del vostro premio Nava Press, in coordinamento e sotto la guida di OneMorePack? Paolo Bandecchi, presidente e adedizione, del gruppo che ha Che stiamo lavorando alla sesta un appunil suo quartier generale a Seggiano di Pioltello – un tamento sempre più atteso e che genera sempre più intervento di riorganizzazione ed efficientamento dei consensi. OneMorePack è un osservatorio sulla creacicli produttivi e nuovi investimenti in tecnologie. tività di agenzie, freelancer e designer e sul ruolo che Il primoilinvestimento a essere stato deciso e realizinveste packaging, di cui sono consapevoli anche zato nella scorsa primavera aveva riguardato l’inclienti e consumer. OneMorePack ci permette di installazione di una HP Indigo 7800oggi perin dotare anche contrare anche i giovani talenti, formazione, Nava Press di un impianto di stampa digitale, inveche domani dovranno entrare nel ciclo di realizzastimento a cui era seguita a stretto giro quello per


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Ecobag Shopper senza punti colla.

le richieste di packaging, anche realizzato in digitale, sono in continua crescita. zione e produzione cartotecnica. Parallelamente allo svolgimento del concorso, lavoriamo all’evento finale, durante il quale premiamo i vincitori e la platea può godersi lo speech dei protagonisti della comunicazione, tra cui i designer Drew Smith, Elio Carmi e Alessandro Ubertis, e l’art director Lorenzo Marini. Da gennaio sarà possibile iscriversi al concorso sul nostro sito www.graficametelliana.com. Quanto è importante l’equilibrio tra prezzi e qualità dei prodotti? La guerra dei prezzi si fa per prodotti standard, da web to print. Il cliente vuole pagare meno, è chiaro. Ma è più sensibile alla qualità, che ricerca per eccellere e distinguersi. Sono sempre di più i casi in cui, Allora, lo stesso Paolo Bandecchi aveva commenper limited edition o lancio di nuovi prodotti, ci aftato l’installazione della HP Indigo inserendoequefianchiamo ai clienti in fase di progettazione concesta sceltadel nelpackaging. piano strategico di ingegneri Rotolito per pimento Sono gli delNava nostro Press: «Itecnico nostri eclienti, traagenti i maggiori brand internaufficio i nostri a indirizzare i clienti sulle migliori soluzioni in termini di lavorazioni e nozionali del lusso, vogliono la certezza di avere stambilitazioni. aspetto consulenziale che si pati di alta Un qualità per esaltare la bellezza deiconcreloro tizza coneladifferenziarsi prototipazione soluzioni cartotecniche prodotti daidiloro concorrenti. La nodiverse e che il cliente non vuole sottopagare. stra nuova capacità di stampa digitale offre questa differenziazione e permette di stampare prodotti ad Come sta evolvendo il settore in cui alto impatto». operate per materiali, eco compatibilità, Bandecchi sempre allora aveva sottolineato anche innovazione? l’importanza nuovache HeidelL’evoluzione dell’installazione tecnologica e di della materiali, ha fatberg, che si è aggiunta a un parco macchine piane to grandi passi, va di pari passo con le richieste del tutte della tedesca presenti Nava, cliente, chestessa neglicasa ultimi anni ègiàpiù attentoinall’ambiente e all’eco-compatibilità. richiede carteun FSC, che, insieme con la HP Indigo Ci «rappresentano èimpegno interessato a conoscere naturadei di nostri film e clienti inchiostri significativo al servizio e utilizzati e ne richiede di ecologici e inodori. aumentano il nostro status di fornitore mondiale di prodotti di qualità».

Che programmi di crescita avete in Italia A all’estero? meno di un anno da questi due investie menti strategici, Il Poligrafico ha incontrato, La nostra rete agenti è presente nella storica sede di Nava Press in su Viadiverse Breda aregioni italiane, tra cui Campania, Puglia Basilicata. Milano, Emanuele Bandecchi, direttoreemarkePresidiamo il Nord Italia con agenti in Lombardia e ting di Rotolito Lombarda e amministratore di stiamo esplorando i mercati di prossimità francese e Nava Press, e Joseph Marsanasco, dg di Rotolito svizzero attraverso unsullo progetto pilota di investiinternaziocon la responsabilità sviluppo e gli nalizzazione. menti tecnologici, per tirare un primo bilancio, con un focus particolare sul salto di qualità e i Pensate ad acquisizioni o aggregazioni? vantaggi produttivi apportati dalla nuova HeiSiamo delberg.interessati ad altre operazioni di accrescimento e stiamo valutando delle acquisizioni che ci permetterebbero di diversificare ulteriormente la noLa nuova macchina (in formato 75x105 a sei stra attività. Attendiamo l’occasione giusta... colori), come detto, si è inserita in un parco of-

Volume Emozioni olimpiche di tutti i tempi di Editalia con nobilitazioni Scodix.

A sinistra, Dress Note.

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Sun Chemical

Inchiostri verso un futuro green, pubblicato il report annuale di sostenibilità L’analisi e il rispetto di specifici indicatori di sostenibilità e lo sviluppo di soluzioni ecocompatibili sono i due binari paralleli su cui si muove Sun Chemical.

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L’azienda leader nella produzione di inchiostri ha pubblicato il suo annuale bilancio di sostenibilità riferito all’anno 2017, nel quale conferma il proprio impegno nell’accrescere l’utilizzo di materie prime di origine biologica anziché fossile e nello spingere sempre un po’ più in là l’asticella degli obiettivi di ecoefficienza di processi e prodotti. Membro della DIC Corporation con cui condivide 17 centri di ricerca, Sun Chemical ha individuato una tabella di marcia per promuovere uno sviluppo sostenibile. Ridurre il consumo di energia e di acqua, le emissioni di gas a effetto serra, la produzione di rifiuti solidi e avere un approccio proattivo con i fornitori, i clienti e le loro organizzazioni di categoria, sono solo alcune delle premesse su cui l’azienda fonda la propria sfida al futuro. Per quel che riguarda i processi, gli obiettivi posti nel precedente report di sostenibilità sono stati raggiunti: nel 2017 è stato usato il 16% di acqua in meno rispetto al 2016 e il 2,5% di energia in meno rispetto al 2015, anche grazie all’installazione di oltre 2500 pannelli solari nella sede del centro di ricerca di Carlstadt, in New Jersey. Promuovere il riciclo e ottimizzare la scadenza di un materiale si rivelano poi fattori determinanti nella riduzione delle tonnellate dei rifiuti prodotte dalle industrie del settore. Nella fabbricazione di inchiostri lo sforzo di Sun Chemical si concentra sulla sostituzione di materie prime bio-derivate, ossia a base vegetale, a materie prime di origine fossile. Per inchiostri liquidi a base solvente le principali resine usate sono la nitrocellulosa e il poliammide. Entrambe provengono da foreste certificate e gestite in modo responsabile: il principale produttore di nitrocellulosa di Sun Chemical assicura che il tasso di ripianto degli alberi è almeno il doppio del tasso di abbattimento. Il solvente alla base di

Nella fabbricazione di inchiostri lo sforzo di Sun Chemical si concentra sulla sostituzione di materie prime bio-derivate, ossia a base vegetale, a materie prime di origine fossile.

molti inchiostri liquidi è invece l’etanolo, derivato della canna da zucchero o dei cereali e che viene usato anche nell’industria alimentare. Per gli inchiostri liquidi a base di acqua, Sun Chemical ha creato dei preparati in cui la resina è in quantità superiori al 65% di origine vegetale, andando così a sostituire la componente di derivazione fossile tipica della chimica acrilica: nessun impatto negativo sulle prestazioni dell’inchiostro e nessun sovrapprezzo. Da anni l’azienda statunitense commercializza inoltre inchiostri offset con prodotti a base di olio vegetale, nei quali la percentuale di carbonio rinnovabile è del 77%, mentre negli inchiostri minerali standard offset a base olio la componente biologica della resina si attesta a meno di un quarto del totale. Da sottolineare infine, nel portfolio eco-friendly di Sun Chemical, la produzione di coloranti biologici come la Spirulina, originata da un batterio fotosintetico e il cui utilizzo (come colorante alimentare e integratore proteico) riduce l’emissione di CO2 di oltre tre tonnellate l’anno, e di MirrorTech, un primer con inchiostro metallico che consente la stampa di inchiostri argentati senza spreco di alluminio.


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eventi

La “mini drupa” di Meccanotecnica: tre novità e centinaia di visitatori

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Oltre trecento partecipanti per un evento che si è guadagnato il nome di “mini drupa”. Per nove giorni consecutivi Meccanotecnica ha aperto le porte del suo stabilimento di Torre De’ Roveri (BG) a circa 140 aziende provenienti da una trentina di Paesi nel mondo. Un’open house per presentare in anteprima le novità dell’azienda che ha avuto un ruolo pionieristico a livello internazionale nella cucitura a filo refe per i libri. All’insegna del motto Book your future (che gioca sul doppio significato della parola book in inglese, ‘libro’ ma anche ‘prenota’), durante l’open house del 20-28 settembre Meccanotecnica ha presentato agli stampatori tre innovazioni: il nuovo modello della Universe, una soluzione per piega e cucitura a filo refe alimentata a fogli per produzione di libri in media/bassa tiratura, ideale in abbinamento a una macchina da stampa digitale; l’ultima evoluzione del trilateriale Trimming per un taglio di qualità sempre più automatizzato; infine una nuova macchina per il confezionamento di libri stampati in offset dotata della nuova versione della cucitrice asterPRO con tecnologia full cycle.

Nel nuovo modello della Universe (nella foto un dettaglio) si è ridotto lo spazio tra un foglio e l’altro e c’è un nuovo sistema di accavallatura della segnatura: la macchina, disponibile a partire dal 2019, consente un miglioramento delle prestazioni nella fase della cucitura fino a un 20-25% in più rispetto alla versione precedente. Migliorie anche per il trilaterale presentato in anteprima che è ora in grado di effettuare variazioni di formato in modo automatico senza il cambio di componenti e che, come la nuova versione della asterPRO, è già disponibile sul mercato. La nuova cucitrice, dal canto suo, non ha più bisogno di effettuare cicli a vuoto, migliorando così in efficienza e implicando un costo minore per il cliente. Il primo esemplare di asterPRO in Italia è stato installato alla Rotolito. Con queste novità, Meccanotecnica punta a offrire soluzioni per volumi a filo refe di alta fascia, come libri di architettura e arte che devono durare nel tempo o che devono essere sfogliati agilmente, come i libri di cucina che si consultano cucinando. >segue a pag. 74

L’azienda bergamasca ha aperto al pubblico il suo stabilimento per presentare l’ultimo modello della Universe, il nuovo trilaterale Trimming e la cucitrice asterPRO con tecnologia full cycle.

di Giulia Virzì


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Con la tecnologia UV LED di PrintabLED le macchine da stampa si proiettano nel nuovo millennio

Comunicazione d’impresa

I vantaggi per gli utilizzatori sono notevoli: il consumo energetico si riduce anche dell’80% e si eliminano completamente lo sviluppo di calore, l’inquinamento da ozono e la necessità di installare impianti di ventilazione e di smaltire residui di mercurio

Italiana al 100% e totalmente focalizzata sulla produzione e la fornitura chiavi in mano di sistemi di polimerizzazione UV LED per la stampa e le applicazioni di packaging metallico, PrintabLED offre la possibilità di applicare le tecnologie UV LED più aggiornate alle macchine da stampa tradizionali con vantaggi produttivi, economici e ambientali ideali per affrontare le sfide del mercato. Nella nuova sede di Bibbiano, che comprende anche un laboratorio interno con camera bianca per l’assemblaggio e il testing finale delle lampade, PrintabLED progetta e sviluppa lampade UV LED di qualità ad alta potenza, modulari, da installare con facilità e rapidità su macchine da stampa, sia nuove che esistenti, di tutti i principali produttori, dotandole così di tecnologia UV LED di ultima generazione. I vantaggi per gli utilizzatori sono notevoli: il consumo energetico si riduce anche dell’80% e si eliminano completamente lo sviluppo di calore, l’inquinamento da ozono e la necessità di installare impianti di ventilazione e di smaltire residui di mercurio; oltre a questo, le lampade hanno una durata attesa di 20.000 ore, la potenza è regolabile da 0 a 100% e accensione e spegnimento sono a effetto immediato, senza stand-by. “Le tecnologie di polimerizzazione UV LED sono ormai uno standard del mercato e proiettano le macchine da stampa tradizionali nel XXI secolo”, spiega Fausto Mazzali, amministratore delegato di PrintabLED. “Oggi

Le lampade hanno una durata attesa di 20.000 ore, la potenza è regolabile da 0 a 100% e accensione e spegnimento sono a effetto immediato, senza stand-by.

gli inchiostri e le vernici UV LED sono ormai una realtà consolidata e cresce l’interesse degli stampatori e dei loro clienti per l’aspetto ecologico dei prodotti, che acquista una valenza competitiva commerciale e di marketing. Le nostre lampade rispondono all’inseverimento normativo in atto che prevede l’abolizione del mercurio nell’Unione Europea entro il 2020 e hanno ottenuto nel 2017 la certificazione dell’Università di Brescia dell’applicabilità del beneficio fiscale dell’iperammortamento che, sommato a strumenti quali la Sabatini, la legge Ricerca e Sviluppo e altri, porta a recuperare più del 50% del capitale investito in 5 anni; a questo si aggiunge poi un risparmio energetico sostanziale”. Con un team di 20 collaboratori tra esterni e interni, PrintabLED offre ai clienti prodotti di alto livello, consulenza sulle migliori soluzioni da adottare e servizi personalizzati chiavi in mano in Italia e in tutta Europa, spaziando fino alla Russia e al Sud Africa. “Siamo leader mondiali nelle applicazioni di stampa su metallo per prodotti di packaging”, conclude Mazzali. “Nel 2017 le nostre applicazioni per metal print, sempre più richieste e diffuse, hanno ottenuto il primo premio per l’innovazione al Metpack, in Germania, a conferma del nostro impegno nello sviluppo di tecnologie e prodotti adatti a rispondere alle richieste di un mercato in costante evoluzione e con un importante focus sull’industrializzazione delle nostre soluzioni”.

www.printabled.it

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tecnologie

Koenig & Bauer Un partner non più solo per la stampa, ma anche per la poststampa Dopo 200 anni di storia nella costruzione di macchine per la stampa, da oggi Koenig & Bauer è partner dell’industria grafica anche per la lavorazione poststampa.

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Con oltre settantacinque anni di esperienza, lo stabilimento Iberica di Barcellona offre un complemento straordinario alle versatili soluzioni di Koenig & Bauer per la stampa di packaging. L’ultimo prodotto, la fustellatrice in piano con sfridatura integrata Ipress 106 K PRO, è stata presentata per la prima volta a Radebeul durante l’open house “Koenig & Bauer 4.0 Packaging und Connected Services”. Durante l’evento di giugno i visitatori hanno potuto assistere alla fustellatura e alla sfridatura di fogli con dodici soggetti singoli a velocità di 8.500 fogli/h. La successiva sfridatura completamente automatica garantiva una performance ancora maggiore. La Ipress 106 K PRO abbina l’elevata qualità di produzione delle fustellatrici spagnole alla robusta costruzione innovativa della tecnica Rapida, da cui deriva il mettifoglio completamente automatico ed elettronico DriveTronic che, adattato perfettamente alle esigenze della fustellatrice in piano, garantisce una corsa dei fogli ottimale e tempi di avviamento brevi. Quattro servomotori controllano tutte le funzioni di movimentazione. La macchina memorizza le impostazioni di formato e soffiatura che variano in base alla velocità, in modo che siano disponibili per gli ordini in serie solo premen-

Soddisfatti del premio

do un tasto. alla Rapida RDC 106 Altre caratteristiche impor- da parte di Edelmann tanti del mettifoglio sono: Group. Da sinistra: - corsa delle pile in conti- Mario Gerber, senior nuo con adattamento au- sales manager Postpress; Johannes tomatico; Naumann, responsabile - correzione automatica costruzioni; Ralf dei fogli disallineati sul Sammeck, ad di Koenig separatore di fogli in pro- & Bauer Sheetfed. duzione; - regolazione automatica dei bordi laterali della pila per un allineamento esatto sul mettifoglio; - mettifoglio in continuo con l’opzione di un dispositivo automatico continuo. La nuova tavola mettifoglio a nastri aspiratori è realizzata in acciaio inossidabile con finitura a struttura antistatica; un nastro aspiratore centrale e due esterni completano la tavola mettifoglio della Rapida e semplificano la preparazione dei materiali pesanti. L’impostazione individuale dell’aria aspirata mediante un sistema di aspirazione sottovuoto multicamere assicura un trasporto perfetto. Il rallentamento della corsa del foglio a controllo elettronico garantisce un’ottimale velocità di appoggio del foglio alle squadre frontali.


Il mettifoglio Ipress106 K PRO è quello noto delle Rapida in formato medio. Sotto, la tavola mettifoglio a nastri aspiratori è stata adattata alle esigenze della fustellatrice.

Sopraelevazione 400 mm di serie e mettifoglio della Rapida: così si presenta la Ipress 106 K PRO ad alto contenuto tecnologico.

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tecnologie

Scheda tecnica della Ipress 106 K PRO Formato max del foglio Formato max fustellatura Formato minimo del foglio Pressione max di fustellatura Velocità max di produzione Altezza della pila mettifoglio Altezza della pila uscita

750x1.060 mm 736x1.060 mm 350x400 mm 300 t 8.500 fogli/h 1.690 mm 1.400 mm

Grazie all’elevato grado di automazione, la Ipress 106 K PRO lavora un vasto spettro di substrati da 100 g/m2 fino a cartone ondulato di 3 mm di spessore nonché cartone pieno fino a 1,5 mm di spessore, con una velocità massima di 9.000 fogli/h sulla macchina standard e di 8.500 sulla Ipress 106 K PRO con sfridatura integrata. Il formato massimo del foglio è di 750x1060 mm, adatto ai formati dei modelli Rapida in formato medio. Il monitoraggio della corsa dei fogli avviene tradizionalmente mediante il bordo del foglio o con il sistema optional OPMR (Optical Printed Mark Register), che riconosce una marcatura stampata con sensori e fotocamere, passando, con uno schermo touch intuitivo, da un sistema all’altro. Le innumerevoli funzioni semplificano il lavoro degli operatori risparmiando tempo nei cambi lavoro e assicurano la massima performance nel finissaggio. Tra queste troviamo anche: sistema di chiusura pneumatica del telaio per forme tipografiche (Fast Flow) per ridurre i tempi di avviamento; sistema Easy Lock per fustelle sottili; bloccaggio e sbloccaggio automatici del telaio e della controfustella. Tutte le macchine, inoltre, sono dotate di un sistema di connessione IP da remoto che permette di effettuare una manutenzione remota e l’installazione di aggiornamenti e potenziamenti in qualsiasi momento. La fustellatrice rotativa Koenig & Bauer Rapida RDC 106, introdotta sul mercato a Drupa 2016 e lanciata nel mercato delle etichette e in quello cartotecnico, si distingue per le estreme velocità di fustellatura fino a 15.000 fogli/h con diversi tipi di substrato, dalla pellicola IML al cartone. Lo scorso anno, una Rapida RDC

106 ha registrato il record mondiale di fustellatura di etichette autoadesive con 17.000 fogli/h. Ma anche i brevissimi tempi di avviamento garantiscono maggiore performance e produttività, quindi è conveniente sia per le grandi che per le brevi tirature. In base alla configurazione con unità di processo multiple, sono possibili diversi processi di lavorazione quali cordonatura, impressione, fustellatura e separazione sfridi per il mercato cartotecnico. In particolare, per il il mercato delle etichette è disponibile la foratura con eliminazione degli sfridi e la fustellatura di sagome. Lo scorso mese di giugno la Rapida RDC 106 - in produzione nello stabilimento Edelmann di Heidenheim dalla metà del 2017 - è stata premiata con il premio Supplier Award di Edelmann Group nella categoria ‘Innovazione’. Con questo riconoscimento, l’azienda ha premiato la rivoluzionaria tecnica di finissaggio che rende più rapido ed economico il processo di fustellatura e, allo stesso tempo, richiede un cambiamento di rotta nei processi. “Questo premio, ricevuto da uno dei maggiori utlizzatori, ci onora. Dimostra che riusciamo a soddisfare le attese del mercato e a operare orientati al cliente”, commenta Ralf Sammeck, amministratore delegato di Koenig & Bauer Sheetfed e membro del Consiglio di amministrazione di Koenig & Bauer. Presso Edelmann sono in produzione la Rapida RDC 106 con due unità per la fustellatura e la cordonatura, nonché una stazione di sfridatura supplementare. Con la Rapida RDC 106 e tutta la linea di fustellatrici piane Ipress e Optima, Koenig & Bauer è pronta a essere il partner ideale anche per il post-press.

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offset a foglio

Quintily Una Komori H-UV 8 colori per stampati ad alto valore aggiunto

Una nuova Komori, completamente robotizzata e dotata del noto impianto di polimerizzazione a freddo H-UV, studiato e sviluppato dal produttore giapponese in collaborazione con Baldwin, è in produzione presso lo stabilimento Ugo Quintily di Roma.

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La storica azienda, guidata dai fratelli Mario e Federico Fiorini, ha scelto Komori per accedere al mercato della stampa di prodotti particolari di altissimo valore aggiunto, come cartoncini metallizzati e supporti plastici anche di alto spessore. Grazie alla tecnologia H-UV, a partire dallo scorso febbraio Quintily, che già gestisce al proprio interno tutte le fasi del processo produttivo, dalla piega al punto metallico, dalla fustellatura alla piegaincollatura, passando per la plastificazione, ha avviato un processo di diversificazione degli stampati che è destinato a rafforzare la propria posizione sul mercato. Oltre a realizzare lavorazioni particolari su plastica e supporti metallizzati, la nuova Komori viene impiegata nelle lavorazioni standard su carta e cartoncino, lavorazioni che, senza la tecnologia H-UV, richiederebbero una verniciatura di protezione per velocizzare le attività di legatoria. Inoltre la configurazione in questione risulta essere estremamente performante e qualitativa in lavorazioni “nobili” come la stampa di vernici lucide e opache, di drip off e verniciature con riserva. L’impianto in questione è una Lithrone G40, 8 colori con sistema di voltura automatico, inserimento lastra simultaneo (che permette il cambio di 8 lastre contemporaneamente in circa 80 secondi), controllo

spettro-densitometrico e di qualità PDCSX (con regolazione dei registri lastre totalmente automatico senza alcun intervento dell’operatore), stacco macinazione su tutti i gruppi stampa, dispositivo per la stampa di prodotti plastici in linea e in bianca e volta, gruppo spalmatore abilitato sia per le vernici acriliche che H-UV. Posizionata a fianco di altre 4 offset, la nuova Komori rappresenta per la famiglia Fiorini la prima macchina da stampa interamente dedicata alla stampa in UV. La scelta di Komori è il risultato di un lungo studio fatto dalla Quintily per identificare il produttore con maggiore esperienza e flessibilità nel mondo della polimerizzazione UV a freddo. L’installazione di questo nuovo impianto è stato apprezzato anche dagli operatori della Quintily che hanno potuto constatare la qualità della stampa generata dalla nuova GL840P nonché la semplicità di utilizzo anche nella stampa di materiali non cartacei. Komori conta più di 46 impianti, installati dal 2011 ad oggi in Italia, con dispositivi di polimerizzazione UV a freddo. Non solo: Komori è leader mondiale indiscusso per numero di installazioni a basso impatto energetico, dimostrazione dell’enorme successo della filosofia H-UV sviluppata dal produttore giapponese.


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stampa offset Riprendiamo un articolo già apparso sul n. 4/2018 di Converting, il cui autore è uno dei maggiori esperti nell’ambito della gestione colore. Si tratta di una lezione per tecnici sul perché e sul come stampare con 6 colori. Con un’appendice inedita: i risultati di un test condotto per comparare efficacia e limiti della quadricromia Fogra 51 e dell’esacromia originale.

Profilo Fogra 51 ed espansione del gamut con Orange+Blu.

Esacromia: i pro, i contro e un test inedito Come suggeriscono le parole, l’esacromia è una tecnica di riproduzione per la stampa che utilizza 6 colori al posto dei 4 di quadricromia. L’aggiunta di due colori speciali aumenta la gamma cromatica dei colori riproducibile in offset, flessografia, digitale eccetera. Rispetto alla quadricromia, con l’esacromia si può ottenere fino a un 40% di aumento del volume di profilo ICC. I due colori speciali che normalmente si aggiungono sono l’Arancio (Orange) e il Blu. Si utilizzano preferenzialmente questi due colori fuori scala, perché il Magenta è il colore di quadricromia in assoluto più inquinato (meno puro) e quindi con un elevato grado di grigio. Pertanto, le composizioni cromatiche composte con il Magenta (es. Arancio: Giallo + Magenta; Blu: Cyan + Magenta) risultano in stampa sempre sporche e con tonalità poco vivaci. L’uso di inchiostri “solidi” mono pigmentati quali Arancio e Blu garantisce tonalità cromatiche pulite, trasparenti e brillanti più vicine a una resa RGB. L’esacromia non è da confondere con processi che utilizzano i colori CMYK a cui si aggiungono dei colori “spot” per fondi o elementi grafici vettoriali (non raster). Nell’esacromia ben 6 colori retinati concorrono alla formazione dell’immagine e di tutte le altre composizioni cromatiche del file. Perché è importante l’esacromia? Perché è il futuro della stampa, una nuova opportunità di sviluppo del business! Le proiezioni di mercato prevedono che l’esacromia nei prossimi tre-cinque anni costituirà il 50% di tutte le produzioni di stampa in ambito cartotecnico e di packaging, etichette, imballaggio flessibile, litolatta. I processi di stampa interessati sono offset, flexo, rotocalco e digitale. Infatti, con soli 6 colori sarà possibile riprodurre almeno un 80% delle miscele di colori speciali proposti dai più diffusi e conosciuti atlanti cromatici. Questa percentuale sale a circa all’85% se si aggiunge un settimo colore (es. Verde/Green).

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di Andrea De Rossi *


Valori colorimetrici delle tinte primarie e secondarie.

Perché l’esacromia è economica? Perché permette una maggior resa produttiva e un migliore sfruttamento degli impianti. L’utilizzo indiscriminato di spot color ha comportato uno sconsiderato aumento dei costi di produzione in molti processi di stampa. Moltissime commesse richiedono colori speciali aggiuntivi, selezionati da cataloghi che offrono una scelta di oltre 1.500 tinte differenti. Oltre alla difficoltà tecnica di formulare con precisione le ricette d’inchiostro, si aggiunge lo svantaggio economico di dover lavare (… e rilavare) completamente i gruppi colore della macchina da stampa ad ogni nuovo lavoro (messa in macchina) che comporta l’utilizzo di inchiostri speciali diversi da quelli utilizzati nella precedente tiratura. In alcuni processi, i tempi di fermo macchina per i lavaggi e il cambio colore rappresentano circa il 50% delle ore improduttive sul totale di quelle lavorabili. La stampa in esacromia consente di avere sempre gli stessi inchiostri (freschi di macchina) fissi in ciascun gruppo stampa e sempre pronti come sequenza per moltissime commesse di produzione. Perché l’esacromia è eco-sostenibile? Perché si riducono i materiali inquinanti e gli scarti, quindi è una stampa più “green”. L’esacromia è un processo ecosostenibile in quanto riduce drasticamente il numero dei lavaggi della macchina da stampa in cui si usano enormi quantità di solventi volatili. Il magazzino e gli avanzi di inchiostri speciali rappresentano, infatti, un consistente immobilizzo economico e spesso si devono smaltire con spese ulteriori, perché scadono prima del loro riutilizzo (in particolar modo nel caso degli inchiostri UV). Inoltre, il recupero degli avanzi di produzione incentivano raggruppamenti e mescolamenti di inchiostri speciali, le cui “strane miscele” sono la causa principale di imprevisti e di effetti metamerici che rendono irriproducibili le stesse tinte in occasione di una nuova ristampa. In sintesi: la stampa a 6 colori assicura meno scarti negli avviamenti, meno prodotti inquinanti per l’ambiente, minori scarti in tiratura, maggiori economie di produzione, maggiori margini di guadagno e prezzi più vantaggiosi per il cliente finale. Perché oggi è possibile l’esacromia? Perché la tecnologia è matura e garantisce i risultati. Due sono stati i limiti tecnici che hanno frenato in passato lo sviluppo dell’esacromia. Gli applicativi abitualmente utilizzati da grafici, creativi e tecnici di prestampa gestiscono solo la quadricromia. Alcuni sistemi multicanale non erano ancora performanti e si necessitava di un Color Management in grado di gestire al meglio gli elementi grafici vettoriali, le immagini e soprattutto i differenti formati di file PDF. L’introduzione nel mercato di sistemi di Smart Color Management

evoluti, professionali e di facile utilizzo, come quelli di ColorLogic, hanno permesso l’applicazione dell’esacromia e dell’eptacromia. I software ColorLogic Multicanale (CMYK + 3 spot color), grazie agli applicativi CoPra e ZePra, consentono di creare facilmente profili di Device Link Multicolor capaci di generare separazioni cromatiche multicanale: pentacromia, esacromia e eptacromia. Il limite della prestampa nella preparazione di tutte le tipologie di file è dunque oggi totalmente superato. Un secondo limite riguardava la produzione delle forme di stampa. Infatti, non tutti i sistemi di produzione delle forme di stampa offset (lastre) o polimeri (cliché) per la flexo, dispongono di dispositivi CtP digitali in grado di generare geometrie di punto stocastico FM (modulazione di frequenza) di terza generazione. L’uso di retini AM (modulazione d’ampiezza) con le inclinazioni classiche sono a potenziale rischio moiré perché si deve assegnare ai colori aggiuntivi una delle inclinazioni già appannaggio della quadricromia. Per esempio, assegnando al Blu la stessa inclinazione del Magenta, al Verde quella del Ciano e all’Orange quella del Giallo si rischiano interferenze ottiche generate anche da minimi movimenti della carta e di fuori registro. La retinatura FM (stocastica) a disposizione delle tecnologie di stampa offset, flexo e digitale, consente l’utilizzo del multicanale a 5, 6, 7 e più colori, senza problemi. La stampa in esacromia presenta dei limiti? Ogni processo di stampa comporta vantaggi e svantaggi. Si tratta semplicemente di valutare se l’entità economica dei vantaggi acquisibili è tale da suggerire un cambio di mentalità e di cultura di tipo problem solving che orienta l’imprenditore verso la minimizzazione dei limiti tecnici attraverso un nuovo approccio organizzativo. Per esempio, se si vuole un piccolo carattere di testo o un codice a barre (in positivo o in negativo) in colore viola, si preferisce utilizzare un solo colore spot per evitare il rischio di fuori registro dei 2 o più colori in sovrapposizione necessari a comporre la tinta: per esempio Magenta più Blu, oppure Magenta più Cyan più Nero. L’aggiunta di un colore speciale dà più sicurezza in stampa ma genera maggiori costi. Non si deve però considerare questo aspetto un limite insuperabile dell’esacromia, perché basta progettare l’impianto stampa con un solo colore dei 6 disponibili. Certamente si deve limitare la “fantasia cromatica” del creativo per assicurare un risultato tecnico sicuro. Tuttavia, se le macchine da stampa sono efficienti e tengono il registro, non c’è alcun problema a comporre piccoli elementi grafici con più di un colore. La stampa digitale, per sua caratteristica tecnica, scongiura il rischio del fuori registro. Basti pensare alla precisione di stampa di una inkjet Epson che usa ben 11 colori.

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stampa offset

«Rispetto alla quadricromia, con l’esacromia si può ottenere fino ad un 40% di aumento del volume di profilo ICC»

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stampa offset L’esagono del colore tracciato in nero indica il profilo CMYK Fogra 51; lo stesso profilo viene ampliato con l’aggiunta dei colori Orange e Blu. In verde è rappresentato lo spazio ECrgb che contiene integralmente il profilo di esacromia.

Dalla teoria alla realtà Relazione tecnica di un lavoro originale, presentato allo stand di Tecnologie Grafiche durante Print4All. Dimostra come immagini prelevate da banche dati vengono convertite da RGB in quadricromia Fogra 51 e in esacromia CMYK+O+B, facilmente e in automatico. Con una serie di pro e contro.

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Premessa: per poter apprezzare questo studio occorre capire come va osservato e valutato il foglio di stampa “Test di esacromia”. A foglio piegato e rifilato, per uno stesso soggetto, le immagini di sinistra sono quelle in quadricromia con standard Fogra 51, mentre quelle di destra sono quelle realizzate in esacromia. La stampa è stata eseguita in Fogra 51 perché la colorimetria della carta utilizzata è perfettamente conforme alle specifiche ISO 12647-2:2013. Tutti i file RGB sono stati ricampionati alla risoluzione 144dpi. Il PDF di una caduta macchina 16° su formato massimo carta 70x100 è solamente di 6MB. Con dimensioni così contenute, la velocità nella trasmissione dei file è massima, così come l’efficienza gestionale, che non richiede computer sempre più veloci e memorie di massa di dimensioni incredibili. La trasmissione dei file è facilitata e può avvenire con un semplice allegato mail. Alle immagini Fogra 51 è stata applicata una strategia di Savink dinamico con massimo TAC di circa 250%. L’esacromia è stata elaborata con TAC cromatico del 300% e TAC del Nero 270%. Anche con valori di TAC così bassi si è dimostrata la possibilità di ottenere un ottimo risultato stampato. Il TAC applicato è molto basso perché normalmente si applica un TAC di 350. Abbiamo risparmiato un 15% di inchiostro, usando lo stesso TAC di un profilo quadricromico ISOCoated_300_v2 basato su caratterizzazione Fogra 39. Osservazioni tecniche e critiche Con questo Test si è voluto dimostrare come immagini prelevate da banche dati, senza alcun tipo di intervento cromatico, così come sono, siano state facilmente e automaticamente convertite da RGB in quadricromia Fogra 51 ed Esacromia CMYK+O+B, con un flusso automatico. Il risultato è complessivamente apprezzabile, anche se per alcuni file si evidenzia la necessità di un appropriato intervento correttivo nei toni medio massimi. Alcune inversioni di colore sono dovute a tre motivi fondamentali: a) La caratterizzazione è stata basata solamente sulle 78 tacche della nuovissima edizione della scala Fogra-Mediawedge Multicolor_v1. La mancanza di informazioni denota un appiattimento di alcune tonalità critiche, in particolare nei toni medio massimi. La criticità è ovvia: nei toni medio-massimi abbiamo la maggiore quantità di colore e di inchiostro in sovrapposizione e il file di caratterizzazione è scarso di informazioni nelle tonalità medio-massime e massime. b) La stampa è stata effettuata con un elevato coefficiente di difficoltà: 6 canali in FM (retino stocastico da 20 micron). Normalmente lavori di questo tipo si realizzano con quadricromia in AM (retino classico) e gli spot colore con retino FM. c) Per evitare allo stampatore che ci ha ospitato di dover fare inutili lavaggi di macchina, abbiamo applicato una sequenza inusuale: Orange-K-

C-M-Y-Blue. L’Orange in prima macchina (il più coprente) ha impedito il suo eventuale “galleggiamento” qualora venisse stampato nel 5° gruppo stampa. Nel sistema di conversione non abbiamo applicato il calcolo della coprenza e trasparenza. A questo si potrà rimediare impostando un appropriato algoritmo di calcolo multicanale che tiene conto di sequenze personalizzate, indotte da scelte economiche prima che tecniche. Occorre inoltre tener presente altre due premesse: 1. La stampa in esacromia richiede una macchina da stampa perfettamente ottimizzata e con bagnature perfettamente in ordine. La criticità di stampa legata all’emulsionamento aumenta del 50% a causa della presenza di altri due colori che oltretutto sono tinte speciali che mal si mischiano con la quadricromia. 2. Per avere la massima resa cromatica non bisogna eccedere nella carica di inchiostro, a simulare i valori LAB dei corrispettivi spot color, anche se visivamente si apprezzano maggiormente le alte saturazioni. Si ricordi che i colori aggiuntivi si sommano poi alla quadricromia ed è quindi conveniente avere valori di L* più chiari (L*+4 per Orange e Blue). Analisi critica delle immagini stampate 1. I file che contengono tinte a molta saturazione meglio si prestano a conversioni esacromiche. La potenza di colore, la pulizia e la trasparenza emergono immediatamente. 2. I fondi a tinta unita confermano come l’esacromia sia di grande efficacia per la cartotecnica, dove troverà certamente l’ambito tecnicamente più


«Nell’esacromia 6 colori retinati concorrono alla formazione di tutte le composizioni cromatiche del file. Non va confusa con il CMYK + colori ‘spot’»

appropriato. Diversamente da quanto si crede, una miscela di più inchiostri consente una maggior manovra correttiva per compensare il punto di bianco del cartone. 3. Tutte le immagini contenenti composizioni cromatiche affini alle tinte speciali utilizzate (Orange e Blu) vengono ovviamente esaltate in vividezza e risultano emozionali. 4. L’esperienza corrente ci indica inappropriata l’esacromia per le immagini acromatiche da stampare con solo K o in 4 colori o con duotoni o tritoni. Otterremo una straordinaria potenza e profondità del Nero composito - tipicamente come fondo, che appare molto profondo perché ricco di sottocolore pur avendo una densità simile a quella della corrispondente immagine Fogra 51. Egualmente, un soggetto che presenta toni grigi medi e con basso contrasto viene migliorato nel bilanciamento dei grigi e nella coerenza dei colori e, soprattutto, vede un aumento del volume del dettaglio. 5. La sintesi delle potenze cromatiche dell’esacromia trova la massima espressione nella sfumatura cromatica “arcobaleno” e anche nel noto test Agfa-Fuji-Kodak. Nell’immagine esacromica la sfumatura acromatica è continua, monocromatica senza alcuna deviazione di tinta, esente da banding, a dimostrazione di un perfet-

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stampa offset

Le fasi operative (con gli strumenti consigliati dall’autore)

A sinistra, i tre canali M+Y+Orange; a destra, per il Fogra 51, il M+Y. La potenza di colore (saturazione) del multicanale a sinistra è dovuta all’aggiunta dell’Orange. Si noti, in particolare, la tridimensionalità dello spicchio di limone.

Le immagini illustrano, con intenti didattici, il risultato delle varie combinazioni dei canali.

1. Ottimizzare la macchina da stampa o set con regolazione delle battute dei rulli bagnatori e inchiostratori. Controllare caucciù, rivestimenti e bagnature. 2. Scegliere una carta compatibile con lo standard Fogra 51. 3. Valutare, capire ed eventualmente correggere il colore delle immagini sulle tonalità che vanno potenziate: Red, Green, Blue. 4. Scegliere due inchiostri speciali “solidi”, possibilmente mono pigmentati “freschi in macchina”, con una colorimetria, in grado di estendere il gamut nelle tinte tipiche dei file da stampare: nel nostro caso Orange (O) + Blue (B). 5. Linearizzare le forme di stampa (lastre CtP) con retinatura FM controllando con videocamera Techkon SpectroPlate. 6. Stampare la Forma Test di FT1-ECSAEasy CalibrationSpeed ApplicationTM di Tecnologie Grafiche con sequenza O-CMYK-B. 7. Il posizionamento di CMYK in macchina è nei gruppi 2-3-4-5. Il primo gruppo è tenuto libero per il passaggio carta in “bianco” al fine di eliminare lo spolvero della patina. Il gruppo 6 è destinato ai colori speciali. Per evitare costosi lavaggi si è deciso di posizionare l’Orange nel gruppo 1, perché l’inchiostro è coprente. 8. Stampare la quadricromia con densità conformi alla colorimetria prevista per Fogra 51. Stampare O+B con colorimetria la cui L* garantisca luminosità e purezza del colore: non saturare troppo per non perdere trasparenza a favore della coprenza. Per esempio: se Blue 072 ha L*17, meglio L* 24; se Orange 021 ha C*…, meglio C*. 9. Misurare la colorimetria con Metodo di Misura M1 con Techkon SpectroDens. 10. Calcolare le curve di compensazione atte a garantire per CMYK il TVI 16 su 50% e per Orange e Blue con TVI Colorimetrici Lineari conformi con norma ISO 20654 usando il software Techkon Spectro Connect. 11. Stampare la Forma Test di Caratterizzazione con FT2CL2740TM di Tecnologie Grafiche con gradazione processata in ZePra di ColorLogic con uguali densità e colorimetria con cui si è stampata la FT1. 12. Misurare i Color Target Multicanale con lo spettrofotometro Barbieri Spectro LFPqb, conforme ISO 13655:2017 e metodo di misura M1 parte 1 (anche per inchiostri con fluorescenza). 13. Ottimizzare il file di caratterizzazione con ColorLogic ColorAnt “L” per migliorare la qualità dei dati. 14. Creare un profilo ICC multicanale esacromico con TAC non superiore a 350 con ColorLogic CoPra XXL. 15. Normalizzare con profilo ECIrgb_v4 tutti i file che contengono immagini a colori sia che siano .TIF o .PDF e convertirli con “Profilo 6 colori Multicanale” mediante strategia di Color Management basata sulla tecnologia Device Link, grazie a ZePra: lo Smart Color Server di ColorLogic. 16. Impaginare i file PDF con intento di output “Profilo 6 colori Multicanale” in una Forma Test Personalizzata. Eventualmente usare una delle Forme Test di Tecnologie Grafiche: FT3_Esaprint_ OB, FT3_Esaprint_OG, FT3_Eptaprint_ OGB. 17. Stampare la Forma Test FT3_Esaprint_ OB con uguali densità e colorimetria con cui si sono stampate le forme FT1 e FT2.

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TECNOLOGIE

stampa offset Specifiche tecniche esacromia

SPECIFICHE TECNICHE ESACROMIA/ HEXACHROMY TECHNICAL SPECIFICATIONS Capo Progetto/ Project Head Andrea De Rossi Collaboratori / Associates Alessandro Santambrogio - Giovanni Daprà Stampatore / Printer Unigrafica srl - Gorgonzola (Ml) Macchina da stampa / Print machine Heidelberg XL - 105 - 6 + L Sistema di controllo colore Heidelberg lmage Contrai Color control system Caucciù / Rubber Trelleborg VULCAN Alto ND2 Sistema di bagnatura Bagnatura pellicolare Alcolorcon VARIO SYSTEM Dampening system Film dampening Alcolorcon VARIO SYSTEM Trattamento acqua / Water treatment Nessuno - Acqua di rete / None - Mains water Additivo di bagnatura/Diluizione Fujifilm PRESSMAX - FountMax Blue/ 3% Dampening/Dilution additive Sostitutivo/Alcolimetria Fujifilm IPA PLUS/ 6% Replacement/Alcoholemetry Controllo battute dei rulli NIP Contrai per ottimizzazione delle battute dei rulli bagnatori Roller rebate control NIP Contrai for optimising dampener roller rebates Carta / Paper Sappi Magno Satin 170 gr/mq punto di bianco conforme con norma ISO12647-2:2013 Sappi Magno Satin 170 gr/mq white balance conforming to ISO12647-2:2013 Inchiostri quadricromia / CMYK inks Colorgraf EUROLITH - colorimetria conforme Fogra 51 (ISO12647-2:2013) Colorgraf EUROLITH - colorimetry conforming to Fogra 51 (ISO12647-2:2013) Inchiostri speciali / Special inks Colorgraf Arancio FRESCOLUX 43823 - Bleu FRESCOLUX FRX (Orange e Bleu) PMS 072 = 49197NUV Colorgraf Orange FRESCOLUX 43823 - Blue FRESCOLUX FRX PMS 072 = 49197NUV Sequenza di stampa / Print sequence O-CMYK-B (Orange, gruppo stampa 1 - Blue, gruppo stampa 6) O-CMYK-B (Orange, print unit 1 - Blue, print unit 6) Trattamento dei file / File processing Le immagini in CMYK e in Eptacromia sono state convertite mediante lo Smart Color Server ZepRa 6.1 di ColorLogic, usando specifici profili DLP (Device Link Profile). The images in CMYK and in heptachrome were converted using the ColorLogic Io Smart Color Server ZepRa 6.1, using specific DLP (Device Link Profile) profiles. Conversioni da RGB a CMYK Normalizzazione colorimetrica delle immagini RGB con profilo eciRGB_v2_ICCv4. Conversione degli RGB con un profilo Fogra 51, creato da caratterizzazione Fogra 51 mediante il programma ColorLogic-CoPra 5x. Il TAC originale era 330%. Conversions from RGB to CMYK Colorimetric normalization of RGB images with eciRGB_v2_ICCv4 profile. RGB conversion with a Fogra 51 profile, created by Fogra 51 characterisation using the ColorLogic-CoPra 5x program. The original TAC was 330%. Ottimizzazione consumo inchiostro Conversione dinamica con un profilo DLP (Device Link Profile) CMYK-to-CMYK di tipo Savink con massima copertura inchiostro TAC 250%, ricavato dall’originale Fogra 51. Optimisation of ink consumption Dynamic conversion with a CMYK-to CMYK Savink (CMP) profile with maximum TAC 250% ink coverage, derived from the original Fogra 51. Conversioni da RGB a Multicolor Da un profilo base Multicanale in esacromia (CMYK+2 colori), conversione con un profilo DLP di tipo RGB-to-Multicolor-6colori. Il profilo è stato creato con ColorLogic-CoPra 5x. Conversion from RGB to Multicolor From a multichannel base profile in hexachromy (CMYK + 2 colors), conversion with a of RGB-to-Multicolor-6 coIori type DLP profile. The profile was created with ColorLogic-CoPra 5x. Flusso di Lavoro / Workflow Heidelberg Prinect

INDEPTH

CTP Retinatura FM / FM screening

Lastre / Plates Prove colore / Color proofs Prove colore Multicanale Multichannel color proofs RIP Stampante / Printer Calibrazione stampante Print calibration Carta / Paper

Sistemi di controllo / Control systems Videocamera per lastre Plate videocamera Spettro-densitometro Spectrodensitometer Software Linearizzazione lastre Plate linearisation software Software per curve CTP CTP curve software Software per prove colore (12647-7: 2016) Color proof software (12647-7: 2016) Spettrofotometro / Spectrophotometer

Sistema di Color Management Color Management System Sistema di profilatura Profiling system Sistema di ottimizzazione dati Data optimisation system Report dei processi / Process report

Heidelberg Primesetter Prinect Stochastic Screening “Fine” con spot da 20 micron (3° generazione). Prinect “Fine” Stochastic Screening “Fine” with 20 micron (3rd generation) spot. Fuji Superia LH-PJE per retinatura alta definizione fino a 10µm FM Fuji Superia LH-PJE for high definition screening up to 10µm FM Certificazione Fogra 51 in conformità con ISO 12647-7: 2016 Fogra 51 in certification in compliance with ISO 12647-7: 2016 Fogra MediaWedge Multicolor V1® - Per garantire la fedeltà del colore in multicolore Fogra MediaWedge Multicolor V1® - To guarantee the faithfulness of multicolor colors. ColorGate, Proofgate EPSON SC5000 - 11 colori, compreso viola EPSON SC5000 - 11 colors, including purple BARBIERI - SpectroPad, misura con Metodo M1 BARBIERI - SpectroPad, measure with M1 method CMA - Semimatte 250 OBA (include sbiancanti ottici per simulazione Fogra 51) CMA - Semiopaque 250 OBA (includes optical whiteners for Fogra 51 simulation) Lastre, stampa, materie prime, prove colore Plates, print, raw materials, color proofs TECHKON SpectroPlate TECHKON SpectroDens PREMIUM - matricola B703052. TECHKON SpectroDens PREMIUM - code B703052 TECHKON Spectro Connect TECHKON Spectro Connect TECHKON Spectro Connect- Certificazione Fogra-Mediawedge 3.0 TECHKON Spectro Connect- Certification Fogra-Mediawedge 3.0 BARBIERI - SpectroLFPqb (per caratterizzazione/ misura Color Target da 2740 tacche) BARBIERI - SpectroLFPqb (for characterisation/ 2740 notch Color Target measurement) ColorLogic - ZePra 6.1 XXL, Smart Color Server ColorLogic - CoPra 5.0 XXL (profilatura DLP Multicanale/ saveink / report) ColorLogic - CoPra 5.0 XXL (profiling DLP Multichannel / saveink / report) ColorAnt 4.2.1 e report

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to calcolo dei Andrea TVI dei colori primari e di SCTV Oran-colonne del ai settore, constatato che: poche sono le persone De Rossi risponderà da di queste quesitiho dei lettori: scrivete a redazione@convertingmagazine.it ge e Blu. Andrea 6. L’immagine delwill “salmone” analizzare le stampe e ancor meno quelle De Rossi answer nell’iconografia from these columnsche to sanno the questions of readers: write to redazione@convertingmagazine.it di questo articolo risponde ai nuovi gusti cromatici della capaci di rilevarne eventuali difetti; la maggior parte *Andrea De Rossi comunicazione televisiva, Broadcasting e visual poster. delle persone è colpita ed emozionata dalla visione di è formatore, consulente Risulta sorprendente la tridimensionalità del limone, del immagini sature, vivide, cromaticamente potenti e trithree-dimensional images. “rainbow” color gradient and also in the famous The perception of observers e ricercatore. Propositore peperone e del prezzemolo. 7. L’eventuale “inaspettata” dimensionali. La televisione con il suo realismo e l’alta Television with its realism and high integrate definition has Agfa-Fuji-Kodak test. In the hexachrome image the di soluzioni per afil potenza cromatica trovaremonochromatic giustificazione nella Those ricca whodefinizione hacompared contagiato tuttiprints gli utenti che oggi vedofected all users who today see, observe and evaluate achromatic nuance ispuò continuous, observed and the two colore e il packaging. Apcromaticità del file originale RGB. questo contesto images, using the without any deviation in hue, free fromIn banding, side èby side, and six-color, said that no,four-color osservano e valutano le immagini con il metro di television as a measure of judgeprezzato “problems solver” ment. If this is what the user judges as “beautiful”, demonstrating perfect calculation of the TVI of the “the left-hand printtelevisivo. (Fogra 51) is dead; while inevitabile laacorrezione cromatica. Nonostante questo, giudizio peradapt la suatocapacità di anaprinting must necessarily this benchmark. primary colors and SCTV of the Orange and Blue. right hand one is alive!” è incredibile la vividezza e la saturazione che ci lascia Se questo è ciò che l’utente giudica “bello”, la stampa lizzare e risolvere le situaWhat little is still left of printing will therefore have 6. In the pictures accompanying this article, the We told many sector technicians that the sheet intravedere il limite di cromaticità dei rossi, il disegno e deve per forza adeguarsi a questo modello di riferimenzioni più critiche dei flussi to be able to at least render color and images with image of the “salmon” responds to the new chrohad two flaws. Nobody detected them except for i passaggi to. Quel poco che rimarrà ancora della stampa, di stampa convenzionali the qualitydovrà of television, display systems and smart matic tastestonali. of television and broadcasting and two people. digitali. dunque essere capace di rendere il colorephones. e le immagini This explainse why the Membro multicolorFogra process visual posters. The three-dimensionality of the La percezione degli osservatori da quasi 30 anniwill e be da much 10 that seemed to have been abandoned, lemon, the pepper and the parsley is surprising. almeno con la qualità televisiva e dei sistemi di visuaMy considerations in vogue over the nextanni 10 years remain 7. Anha eventual “unexpected” chromatic power UCE and (fivewill stars) Ugraup Chi osservato e confrontato le due stampe affianlizzazione display e smartphone. to when one is able toCertified get an extended gamut only can be attributable to the rich color range of the After presenting the test to a series of sector operaExpert. Allievo del cate, quadricromia ed esacromia, ha dichiarato che “la Si spiega così perché il processo multicolore che semusing the 4 CMYK printprof. primaries, inasmuch as urged original RGB file. Here chromatic correction is tors, I found that: Pietro Chasseur, il stampa di sinistra (Fogra 51) è morta; invece la stampa brava ritornerà in augeon nei prossimi by the continuous demands for colore cost reduction and unavoidable. - only a few peopleabbandonato, are able to analyse prints and “guru” del in Italia, di destra è viva!” Abbiamoand fatto presente e lotorimarrà finché non si riuscirà sustainability. a ottenere un In fact, itcon willcui notancora be to most peoples’ Despite this, the vividness saturation is a in-molti tecnici even feweranni are able detect any possible flaws; studia il del settore chea ilglimpse foglio presentava due gamut usando solo i 4byprimari di stampa liking, butCMYK it should be said that in order to survive, credible, giving of the limits of thedifetti. red Nessuno - most people are esteso impressed and excited the colore e ricerca soluzioni printing have to cost less. color and the tonalpersone. shifts. vision of saturated, vivid, chromatically li ha range, rilevatithe adgraphics esclusione di due in quanto sollecitati dalle powerful continue richieste di will econoqualitativo-economico-somia e di sostenibilità. Infatti, non piacerà a molti, ma stenibili. A Print4Aall aveva Le mie considerazioni va detto che la stampa per sopravvivere dovrà costare presentato per primo le 4/2018 soluzioni ECG/EGP. Dopo avere presentato il test a un pubblico di operatori sempre meno. 34-41 TECNOLOGIE_DE_ROSSI.indd 41

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onlineprinters

Un milione di clienti… e la crescita continua In un incontro con la stampa specializzata a Neustadt an der Airsch, a una cinquantina di chilometri da Norimberga, Onlineprinters, uno dei player più importanti nel mondo del web2print, ha illustrato la propria strategia nel mercato della comunicazione stampata.

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Dietro la spinta di Walter Meyer, figlio del fondatore, questa tradizionale impresa locale, fondata nel 1984, inizia a vivere una trasformazione radicale virando verso il web2print nel 2004, quando viene creata diedruckerei.de, che è il marchio con cui il gruppo è ancora presente in Germania, mentre dal 2008 il brand diventa internazionale con la creazione di Onlineprinters. Da quel momento in poi l’azienda cresce a livello esponenziale sino ad arrivare ai giorni nostri, in cui figura nella rosa dei tre maggiori web2print europei, con un fatturato di 200 milioni di euro e 1.400 dipendenti. La crescita corre su due binari: da un lato l’investimento in nuove tecnologie (nel 2010 viene introdotta la stampa digitale) e dall’altro l’acquisizione di aziende. Nel 2017 e nel 2018 vengono, infatti, rilevate rispettivamente l’inglese Solopress e la danese LaserTryk, leader nei Paesi scandinavi. Fedele al suo passato da stampatore tradizionale, Onlineprinters ha sempre considerato la qualità un must e, secondo l’online printer tedesco, questa è garantita da una produzione interna. Non è

A destra, Michael Fries, CEO di Onlineprinters. Sopra: Patrick Piecha, responsabile PR, con i giornalisti durante il tour nello stabilimento.

un caso, dunque, se Onlineprinters dispone di un parco macchine davvero degno di nota, anche se distribuito in più stabilimenti a Neustadt an der Airsch e non riunito sotto un unico tetto. Nell’ambito della stampa offset a foglio Onlineprinters vanta un primato con ben 189 gruppi stampa di formato 70x100, in configurazione da 4, 5


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di Cristina Rossi

oppure 8 colori, tutti targati Heidelberg. Il reparto stampa digitale di piccolo formato include una decina di macchine HP Indigo (di cui tre HP Indigo 7900 e due HP 12000) e dal 2011, al posto di un supermercato, è stato avviato anche uno stabilimento dedicato alla stampa digitale di grande formato, che ospita una serie di soluzioni Durst e HP. “La stampa digitale risponde a una tendenza del mercato che si orienta verso la diminuzione delle tirature”, ha spiegato Michael Fries, CEO di Onlineprinters. “I prossimi investimenti riguarderanno l’integrazione dei moduli di finitura da mettere in linea alle macchine da stampa digitale in modo da poter ottenere un prodotto pronto per essere consegnato”, ha precisato Martin Betz, direttore tecnico.

Alcuni gadget ed esemplari di stampa. In alto: l’ingresso allo stabilimento e un dettaglio della sala stampa.

L’acquisizione di nuovi clienti... un must!

campagne pubblicitarie rinnovate periodicamente”.

“La nostra mission è quella di acquisire ogni giorno nuovi clienti”, ha spiegato Christian Würst, COO di Onlineprinters. “E questo processo di acquisizione avviene attraverso vari canali, tra cui quelli di marketing online”. Da gennaio 2017 Onlineprinters ha acquisito oltre 400.000 nuovi clienti, raggiungendo così il traguardo del milionesimo acquirente. Oggi il web2print tedesco rifornisce principalmente clienti commerciali in ben 30 Paesi europei. In Germania, con il marchio diedruckerei.de, l’azienda realizza circa il 30% del fatturato totale, anche se tra il 2012 e il 2014 il fatturato realizzato all’estero è cresciuto di importanza in seguito al processo di internazionalizzazione avviato nel 2008 e consolidato dal 2017 in poi con le acquisizioni di Solopress e LaserTryk. Ma quali sono i fattori alla base del successo di Onlineprinters? “Il fatto di avere tra i nostri clienti brand importanti ci aiuta ad aumentare il nostro traffico su Internet”, spiega Fries. “Tra le altre frecce al nostro arco una produzione altamente efficiente che si svolge per il 95% internamente, un servizio e una qualità di altissimo livello, l’internazionalità e la nostra presenza sui social network e sulle riviste di settore con

Stampati standard e speciali Solo l’anno scorso il gruppo ha prodotto oltre 3 miliardi di stampati tra biglietti da visita, carta da lettera, volantini, cataloghi, riviste, banner, roll up e altri stampati di grande formato. Oltre ai prodotti standard, l’online printer tedesco offre soluzioni speciali. Tra queste biglietti per eventi dotati di soluzioni anticontraffazione, biglietti da visita stampati con la tradizionale tecnologia tipografica – grazie alla collaborazione con Print-Studio Letterjazz – e l’impiego di carte pregiate. A questo proposito Onlineprinters, insieme al produttore di carte Gmund, nel 2017 ha introdotto una propria collezione di carte esclusive - Renaissance, Baroque, Rococo e Modern Art - che possono essere selezionate per biglietti da visita e altri prodotti di alta qualità. Onlineprinters si è imposta, infatti, nel tempo come fornitore di stampe di alta qualità anche per i clienti che sono alla ricerca di qualcosa di inusuale. “Il nostro intento è quello di continuare a soddisfare le esigenze di questa nuova fascia di clienti offrendo finiture speciali per volantini, cartoline e biglietti da visita”, ha concluso Christian Würst.

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News

Tecnologie

Software

Offset

Stampadigitale

Lastre

Inchiostri

HP a Print18 con tecnologie di screening e inchiostri speciali per stampa digitale Nuove tecnologie come nuove opportunità di business per i fornitori di servizi di stampa. Al Print 18 di Chicago, HP ha presentato le sue più recenti innovazioni per stampare applicazioni commerciali di ogni tipo e poter così trasformare ed espandere il business dei suoi clienti. Come HP Indigo 12000 HD, un sistema con il doppio della risoluzione che promette di stabilire nuovi standard per l’imaging di alta qualità. La macchina è stata innovata con la tecnologia di screening HDFM,

che garantisce un livello di nitidezza superiore per le applicazioni con immagini molto dettagliate. Questo perché posiziona i punti di inchiostro in una distribuzione di tipo casuale, aumentando l’accuratezza del posizionamento dei punti ed eliminando la comparsa di motivi a rosette e sfocature. Anche il sistema di stampa digitale HP Indigo 7900 è stato innovato con funzionalità come l’ElectroInk Silver, inchiostro utilizzabile con i colori standard per ge-

Fujifilm, innovazioni per la stampa dei quotidiani Utilizzare meno materiali, acqua, energia e produrre meno rifiuti nella stampa offset. Fujifilm è partita da qui per migliorare le automazioni nella produzione dei quotidiani. A IFRA World Publishing Expo 2018 di Berlino ha presentato due nuovi moduli per Elara 5 Workflow: Elara Production Planner ed Elara PDF. Il primo permette di pianificare le edizioni dei quotidiani in base alle possibili configurazioni di stampa del sistema Elara 5. Automatizza il processo di accoppiamento pagine, correzione del cilindro di stampa e impilamento e smistamento lastre. Elara PDF, disponibile per Windows, Apple Mac e Linux, può controllare, riparare e normalizzare i file PDF prima della produzione. Fujifilm ha anche presentato il nuovo CtP Luxel VMAX 600, che ha una tecnologia laser e una funzionalità di caricamento lastre migliorate rispetto al modello precedente. www.fujifilm.it

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nerare un ampio spettro di colorazioni metalliche, o Premium White Ink, che offre un’ampia gamma di opacità (ottenuta con meno calore) in un unico processo di stampa. E ancora gli inchiostri trasparenti ElectroInk Invisible Yellow e Invisible Blue, visibili solo sotto la luce UV per applicazioni a valore aggiunto, di sicurezza e per il controllo dei processi. Presentato poi l’aggiornamento del software per sistemi di stampa HP Indigo 7900 che nella sua versione 15.2 è più versatile e veloce e ha fun-

zionalità come One Shot Duplex, che consente la stampa duplex in un unico passaggio su supporti sintetici. Anche la piattaforma HP PrintOS è stata espansa. Fra le innovazioni, HP PrintOS Marketplace permette la sottoscrizione a licenze e app per i flussi di lavoro. www.hp.com

HP Indigo 12000 HD è adatta alla stampa di servizi fotografici professionali e applicazioni commerciali di fascia alta.

Flexcel NX Ultra, tecnologia e lastre per stampa flessografica

Anche se ancora in attesa di brevetto, la tecnologia Ultra Clean è alla base dell’ultima nata in casa Kodak: Flexcel NX Ultra è stata presentata dalla multinazionale statunitense come la prima soluzione a base d’acqua in grado di creare lastre flessografiche di qualità e prestazioni in ambienti di produzione intensiva, ma con ridotte esigenze di manutenzione. Si tratta di un processo di sviluppo a base d’acqua che esclude l’uso di solventi, non genera composti organici volatili e consente di creare una lastra per la stampa in meno di un’ora. Dalla presentazione a drupa due anni fa, la tecnologia Ultra NX (applicata alla nuova lastra Flexcel NX Ultra, disponibile in spessori da 1,14 mm e 1,70 mm ideali per etichette, cartoni e packaging flessibile) è stata sottoposta a numerosi test beta da parte di clienti che si sono detti soddisfatti della sua velocità, precisione ed ecosostenibilità. www.kodak.com

CtP


Serigrafia

Nobilitazione

Consumabili

Legatoria

News

Tecnologie

Nuovi standard di flessibilità nel packaging flessibile grazie a Packmaster Il sistema Packmaster di SEI Laser definisce nuovi livelli di flessibilità in quanto permette di realizzare con estrema facilità e su materiali diversi qualsiasi tipo di lavorazione laser: taglio, mezzo-taglio, marcatura, macro e micro-perforazione su carta, PE, PET, PP, nylon, PTFE ma anche film accoppiati di vari spessori. Con velocità che possono raggiungere i 400 m/min, in funzione delle sagome e dei materiali da lavorare, Packmaster permette dunque di realizzare packaging

con apertura facilitata, finestrature, traspirabili e adatti alla cottura a microonde e persino con scritte variabili ad ogni passo stampa, per assecondare le varie richieste dei mercati Food&Beverage, Pet food, Personal Care e Grocery. Il sistema si integra perfettamente in qualsiasi linea di converting per consentire, ad esempio, di realizzare un packaging finestrato in un’unica passata, garantendo alta precisione ed elevata velocità. Con Packmaster si pos-

sono ottenere sagome di qualsiasi forma, semplicemente importando il file vettoriale desiderato; inoltre, all’interno di uno stesso passo stampa si possono effettuare diversi tipi di lavoro, dal taglio alla perforazione,

passando per l’incisione o la scrittura. Una soluzione che soddisfa sia le richieste attuali che quelle future di questo settore industriale in continuo fermento. www.seilaser.com

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Flessografia


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News

Tecnologie

Software

Offset

Stampadigitale

Lastre

Inchiostri

Nuove stazioni di miscelazione inchiostri da CM Graphic Service L’azienda veronese che distribuisce i prodotti di Flint Group nel Nord Est Italia ha annunciato l’attivazione di due nuove stazioni miscela all’interno dell’azienda che affiancheranno la ormai collaudata stazione Mix CM per inchiostri standard grassi di Flint Group. La prima nuova stazione Mix CM - Low Mig realizzerà inchiostri Pantone o al campione per imballaggi alimentari con basi dedicate Low Odour e Low Migration denominate Novasens BCS Premium da Flint Group e prodotte a Baranzate (MI)

per tutta Europa. La seconda nuova stazione per inchiostri UV LED, HUV, LE e HR offrirà al mercato un servizio tinte Pantone o al campione utilizzando la basi dedicate Flint Group denominate XCura Bases prodotte a Trelleborg (Svezia). Attraverso sette miscelatori e un sistema di controllo Xrite Ink Formulation 6 e Color Quality, CM Graphic Service punta a offrire la massima qualità, unita a precisione di tinta per gli inchiostri prodotti per le varie tecniche di stampa. cmgraphicservice.com

Nuova macchina digitale per packaging flessibile

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CM Graphic Service punta anche su tempi di consegna rapidissimi per i clienti del mondo grafico.

Nell’era della stampa digitale nessun costruttore di macchine può permettersi di restare fuori da questo mercato. Lo conferma, una volta di più, Windmöller & Hölscher (W&H), blasonato costruttore di macchine, con una storia iniziata nel 1869 in Germania, nel mercato dei sacchi di carta, ed evoluta worldwide nella flexo e nella roto per il packaging flessibile. Si dedica ora al digitale con il progetto di una macchina nuova, basata sull’inkjet piezoelettrico, iniziando a coinvolgere i partner tecnologici, fra cui il produttore di testine di stampa inkjet Xaar. Mentre la stampa digitale è già consolidata nel settore delle etichette e della stampa commerciale, gli imballaggi flessibili continuano a rappresentare una sfida: un processo di stampa digitale economico e stabile deve ancora essere sviluppato, valutano in W&H. W&H si sta dedicando alla stampa digitale da diversi anni e dal 2016 un team dedicato lavora al progetto di sviluppo di una macchina proprietaria, con un investimento di milioni di euro. www.whcorp.com

Una seconda giovinezza per le macchine da stampa datate Una nuova funzione di presettimg intelligente di QIPC-EAE mantiene la promessa di ridurre gli scarti di 150-200 copie ad ogni avviamento. Si tratta dell’ultimo prodotto sviluppato da un’azienda nota per la sua capacità di dare nuova vita alle vecchie macchine da stampa trasformandole in macchine moderne. I sistemi degli specialisti europei – gli acronimi stanno per Q.I. Press Controls - Engineering Automation Electronics – consentono da anni di ottimizzare le prestazioni di rotative vecchie e nuove. Smart Pre-setting è una nuova applicazione per migliorare le performance di una macchina da stampa anziché acquistare nuovo hardware. Smart Pre-setting regola non solo le viti d’inchiostrazione ma anche la quantità di soluzione di bagnatura con l’ausilio di un software ad autoapprendimento. www.qipc.com

CtP


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JETI MIRA LED LA SOLUZIONE DI STAMPA FLATBED DI AGFA VERSATILE ED AFFIDABILE Una stampante robusta, flatbed, che grazie alla precisa architettura a letto piano è concepita specificamente per offrire una flessibilità ottimale e una stampa di alta qualità su un’ampia gamma di supporti. Completamente integrata con il flusso di lavoro Asanti ed ottimizzata per lavorare con gli inchiostri UV ad alta pigmentazione di Agfa, Jeti Mira stampa fino a 248 m²/h. È progettata per soddisfare le richieste di qualità, produttività e versatilità con un formato di stampa fino a 2,69 m x 3,2 m. Per ottenere una produttività impareggiabile ed una qualità di stampa estrema.

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News

Tecnologie

Software

CtP

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Stampa

digitale

Flessografia

Nuova linea di foil Kurz studiata “ad hoc” per tecnologia Scodix Il sistema di nobilitazione digitale Scodix consente agli stampatori di realizzare lavorazioni quali laminazione, verniciatura, rilievi, braille e molto altro su una vasta gamma di supporti che spaziano dalla carta e cartone fino a superfici in materie plastiche. Garantisce un’eccellente qualità del prodotto finito, anche nelle stampe di piccoli dettagli ed elevata velocità di esecuzione, grazie al fatto che diverse applicazioni e grafiche possono essere realizzate in un singolo passaggio. Nei laboratori Kurz in

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Germania è stata studiata e prodotta una linea di foil ideali per la nobilitazione con la tecnologia Scodix. Il Foil Scodix 351 di Kurz soddisfa tutte le esigenze introdotte dal sistema di nobilitazione digitale Scodix. Una nuova linea di foil che garantisce brillantezza e spessori reali mediante le innumerevoli colorazioni della gamma, apportando così eleganza e stile negli effetti in finitura digitale. La tecnologia Scodix permette la stampa di differenti texture, spessori e addirittura differenti densità, il tutto in un unico

passaggio e, grazie alla qualità del foil Kurz dedicato, è possibile ottenere risultati perfetti con ciascuna di queste alternative disponibili. Il risultato che si ottiene permette di creare una nuova “esperienza sensoriale” che rimarrà impressa più a lungo nella mente del consumatore. La linea di Foil Scodix 351 è altamente versatile: elevata lucentezza, effetto metallico imbattibile, stampa braille e barcode sono solo alcune delle alternative di stampa realizzabili. Le infinite varianti di finitu-

ra digitale introdotte con questo nuovo prodotto firmato Kurz si vanno ad aggiungere alle soluzioni di stampa già esistenti e non fanno altro che ampliare il vastissimo assortimento di materiali ad alta qualità per la stampa in ogni sua espressione: dalla stampa a caldo, stampa a freddo, fino alle diverse proposte di stampa digitale per ogni espressione di avanguardia nella nobilitazione. www.luxoro.it

La stampa con foil Kurz è stata effettuata dal partner di Luxoro PaperSkin (Moncalieri - TO), già in possesso della tecnologia Scodix.

Nuova versione dell’Editor per imballaggi ArtPro+

Controllo colore e registro in tempo reale

Esko ha annunciato un nuovo importante aggiornamento dell’editor di prestampa per imballaggi ed etichette ArtPro+. Questa nuova versione richiede meno clic per completare le operazioni, garantisce un’apertura e un salvataggio dei file più rapidi con PDF nativo e anche i sormonti sono più veloci. ArtPro+ è stato realizzato per l’automazione. La maggior parte delle operazioni relative alle etichette e agli imballaggi oggi possono essere automatizzate, usando l’editor di prestampa per il controllo qualità e la gestione delle eccezioni. ArtPro+ presenta non solo il vantaggio dell’utilizzo in Automation Engine di Esko, ma anche quello di una notevole semplificazione delle operazioni all’interno dell’editor, senza bisogno di scripting. www.esko.com

Una tecnologia unica e rivoluzionaria per l’industria della stampa, IQ-501 Intelligent Quality Care di Konica Minolta, è il risultato di un livello di lavoro di squadra senza precedenti per il centro di Ricerca & Sviluppo di Konica Minolta. Per i professionisti della stampa, il risultato è un controllo più rapido e semplice della gestione del colore, della consistenza del colore e del registro fronte e retro. Utilizzando IQ-501 Intelligent Quality Care, il controllo del colore e del registro vengono eseguiti in tempo reale. L’IQ-501 è disponibile per tutti i sistemi Konica Minolta AccurioPress. Utilizza algoritmi brevettati per combinare la velocità e l’efficienza della scansione CCD con la precisione della spettrofotometria, il tutto integrato nel processo di stampa - un altro fattore unico nel settore. www.konicaminolta.it


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cartaonline

La rivoluzione di USPS tra fisico e digitale

In uno scenario di marketing in continua evoluzione come è quello in cui viviamo il ruolo dei servizi postali è sempre stato strategico. Proprietarie di un patrimonio di dati straordinario, le Poste in ogni paese fanno leva su questo asset per offrire soluzioni che permettono azioni di marketing diretto.

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di Valentina Carnevali

Se un tempo queste soluzioni erano dedicate specificamente alla comunicazione indirizzata e non indirizzata cartacea, oggi la maggior parte dei servizi postali si è attrezzata per rispondere alle diverse esigenze di multicanalità: oltre alla stampa e recapito di direct mail, gestisce invio di email ed sms, propone soluzioni di web advertising, SEM e sviluppo di APP mobile. A un passo più o meno veloce a seconda dei paesi, nel mondo quindi i servizi postali si sono in qualche modo rivoluzionati e hanno abbracciato il digitale per rispondere alle esigenze dei marketer che cercano sempre più efficacia per le loro campagne di comunicazione. All’inizio di ottobre si è tenuta a Las Vegas la conferenza annuale della DMA americana (Association for Data Marketing). &THEN, questo il nome dell’evento, è un punto di riferimento per il settore del marketing e della comunicazione e in genere fonte di ispirazione perché racconta le migliori best practice della comunicazione data-driven nel mondo. È stato molto interessante seguire l’evoluzione di U.S. Postal Service, l’agenzia di recapito del governo americano. Da oltre un anno USPS ha lanciato Informed Delivery, un programma che permette agli utenti che lo desiderano di ricevere prima delle 9 del mattino l’immagine della corrispondenza che sarà recapitata fisicamente nella giornata. L’utente che desidera accedere al servizio deve registrarsi ed espletare una seria procedura di sicurezza che garantisce l’univocità dell’indirizzo e del destinatario, nonché la privacy dell’utente. Dopodiché sceglie la modalità nella quale vuole ricevere l’anteprima fotogra-


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cartaonline

Immagini a colori e banner cliccabili rendono la comunicazione attrattiva e interattiva.

OUTDOOR 1 Hayneedle, brand di arredamento, ha utilizzato il direct mail in tandem con Informed Delivery per raggiungere nuovi clienti e ingaggiare nuovamente quelli già esistenti. La comunicazione cartacea comprendeva un QR code e le icone dei social media per incoraggiare l’interazione digitale con i consumatori ed era stampata con colori brillanti per differenziarsi dal resto della corrispondenza nella cassetta delle lettere. Con Informed Delivery il destinatario era indirizzato verso il sito web con la promessa di un codice sconto.

fica dell’esterno della sua corrispondenza, se via email, l’apposita APP o su web. A quel punto USPS comincia ad erogare il servizio e l’utente, oltre a poter vedere in anticipo quanto sarà consegnato a casa nella giornata, può comunicare con USPS, aggiungere istruzioni per la consegna, tracciare singoli pezzi di corrispondenza, richiedere una riconsegna in caso per qualsiasi motivo il postino non sia riuscito ad accedere alla cassetta della posta. L’implementazione di questo servizio è stata fatta senza costi a carico dei cittadini, perché fa leva su una tecnologia che USPS già utilizzava internamente per processare e smistare la posta, con una velocità di 36 mila pezzi all’ora. Si tratta quindi di un ottimo esempio in cui la digital transformation ha impattato una realtà complessa come i servizi postali americani, ottimizzando risorse già in essere. Gli obiettivi iniziali e quelli di marketing Il programma Informed Delivery è nato soprattutto per contrastare il fenomeno dei furti di posta, che pesava nel 2016 oltre 60 mila segnalazioni (e lamentele) in un anno. Permettendo all’utente di comunicare in tempo reale l’eventuale assenza della corrispondenza annunciata con la foto nella mattina, USPS ha così la possibilità di intervenire tempestivamente sui singoli casi. Presto però questo programma ha mostrato anche enormi potenzialità di comunicazione, cavalcate da USPS con successo. Oltre al valore e alla convenienza del servizio per il cliente, cioè chi riceve la corrispondenza, la piattaforma

HOLIDAY SALE Comcast Corporation, società globale di telecomunicazioni, ha utilizzato Informed Delivery per creare una campagna di direct mail con l’obiettivo di attrarre nuovi utenti sulla piattaforma di intrattenimento Xfinity. Il banner sulla foto che anticipava la consegna dell’offerta indirizzava l’utente al sito e all’offerta personalizzata.

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TOP 10 PROM 2018 Top 10 Prom è il più importante retailer di vestiti eleganti che i giovani americani acquistano in occasione del Prom, la tradizionale festa scolastica di fine anno. Questo brand ha postalizzato un catalogo con diversi modelli a uno specifico target: famiglie con adolescenti in età liceale. Sia la busta sia il banner inserito su Informed Delivery erano personalizzati per indirizzare il destinatario al negozio geograficamente più vicino.

è diventata un nuovo strumento di marketing diretto per le aziende e le agenzie di comunicazione. Infatti, invece di attendere per la risposta cartacea alle call-to-action delle loro campagne di marketing, i marketer possono vedere queste risposte non appena sono postalizzate. Certamente questo era già possibile con l’utilizzo di buste con codici a barre pre-stampati, ma Informed Delivery permette loro di vedere quali risposte stanno arrivando anche in caso di campagne multiple lanciate simultaneamente. Inoltre i brand e le associazioni non profit possono utilizzare immagini a colori da abbinare alla foto del fronte della corrispondenza, per sottolineare e dare più rilevanza all’offerta contenuta nella comunicazione. Addirittura è possibile abbinare alla foto di anteprima della busta un banner cliccabile che rende interattiva la relazione con il destinatario. Ecco allora che il direct mail si incrocia col mondo del marketing digitale. Non solo aumentano le impression della campagna (perché il messaggio è recapitato due volte, in digitale e fisicamente), ma accresce anche il tasso di risposta alla callto-action e la visibilità del brand. La registrazione in tempo reale delle azioni del ricevente permette inoltre di cambiare il contenuto del messaggio per renderlo ancora più rilevante.

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Security Finance Corporation, società di prestito al consumo, ha lanciato una campagna di direct mail usando Informed Delivery per attirare nuovi clienti. Hanno scelto una busta a finestra intera in modo che i destinatari potessero facilmente leggere il messaggio a prima vista. Ogni pezzo era personalizzato con le informazioni di contatto della filiale più vicina e un banner sulla piattaforma Informed Delivery permetteva ai destinatari di mettersi immediatamente in contatto con la filiale attraverso un form online. La busta fisica conteneva anche un QR code per aprire un ulteriore canale di contatto. La campagna ha registrato quasi 4.000 richieste di prestito online.


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eventi

Comunicare le emozioni attraverso la stampa Un fine settembre intenso per Canon che ha ospitato due eventi presso il suo Customer Experience Centre di Poing (Germania). Primo nel suo genere, il Future Promotion Forum si è tenuto lo scorso 25 settembre seguito dai Production Printing Business Days, il 26 e 27 settembre. I due eventi insieme hanno accolto circa 800 visitatori.

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All’insegna del tema “Fuel Emotion with Print”, entrambi gli eventi hanno messo in evidenza il ruolo della stampa promozionale nelle odierne campagne pubblicitarie multicanale e come la stampa possa efficacemente integrare il digitale. I clienti hanno scoperto come incrementare il valore delle campagne di marketing coniugando le funzionalità della stampa digitale con i dati variabili dei consumatori per produrre comunicazioni dinamiche, personalizzate e misurabili. Gran parte delle applicazioni di stampa promozionale può ora essere personalizzata utilizzando la tecnologia di stampa digitale e integrata in una campagna pubblicitaria di più ampio respiro: dal direct mail mirato, che attira il cliente in negozio, ai POS che incoraggiano l’acquisto, fino all’interior décor per migliorare la brand experience. Tra i relatori del Future Promotion Forum Philippe Baecke, professore associato di marketing presso la Vlerick Business School, che ha parlato di come migliorare l’approccio con i clienti in un mondo multicanale, utilizzando gli smart data. Baecke ha affermato:

“Il marketing non è solo creatività, ma anche capacità di trasmettere il messaggio giusto al pubblico giusto e nel momento giusto, in un formato adeguato. La comunicazione di massa raggiunge una vasta audience, ma il suo contenuto non interesserà ogni singolo cliente. Gestendo i dati del consumatore e combinandoli con le innovative soluzioni di stampa digitale di aziende come Canon, sarà possibile personalizzare la stampa promozionale in funzione del singolo cliente, come già avviene con le comunicazioni online. I brand non possono sfruttare appieno le possibilità della stampa promozionale senza comprendere i dati dei clienti in loro possesso e come utilizzarli in modo adeguato. Più i brand sapranno personalizzare le loro comunicazioni, più riusciranno a coinvolgere il cliente a livello emotivo”. L’evento ha cercato di ispirare i partecipanti con alcuni esempi di applicazioni di alta qualità, tra i quali il nuovo libro fotografico Speed. Stampato su Océ ProStream 1000, il libro contiene immagini in grado di raccontare le sottoculture britanniche degli ulti-


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eventi

L’imprenditore Richard Askam e, sotto, Jeppe Frandsen, vicepresidente esecutivo di Canon Europa.

mi due decenni: rocker, ciclisti, motocicli e auto d’epoca, tutte immagini scattate dal fotografo documentarista Horst Friedrichs. Nel quadro di un modello di campagna pubblicitaria di più ampio respiro e a ulteriore supporto del lancio

zioni fotografiche e fine art, sono state stampate utilizzando l’eterogeneo portfolio Canon di soluzioni di stampa digitale di grande e piccolo formato. In occasione del Future Promotion Forum è stato anche possibile ripercorrere la campagna pubblicitaria Elemental, ideata da Canon per sottolineare come la stampa, nelle sue diverse declinazioni, possa coinvolgere i consumatori lungo il processo di acquisto.

Production Printing Business Days

Il libro fotografico Speed, con immagini scattate da Horst Friedrichs, è stato stampato con una Océ ProStream 1000.

del libro, Canon ha mostrato applicazioni di direct mail personalizzate, come cartoline, magazine e ‘magalog’, oltre a prodotti di grafica promozionale, come poster e banner. Tutti i materiali di marketing, inclusa una serie di applica-

I Production Printing Business Days hanno offerto ai clienti Canon provenienti dall’intera area EMEA l’opportunità di vedere riunite le ultime innovative soluzioni tecnologiche fra cui: macchine inkjet a bobina e a foglio di alto volume (Océ ProStream 1000, Océ ColorStream 6000 Chroma, Océ VarioPrint i300, serie Océ LabelStream 4000), soluzioni di produzione e light production (imagePRESS C10000VP, imagePRESS C850/C750, serie Océ VarioPrint TITAN 6000, Océ varioPRINT 140) e sistemi di grande formato per la produzione flatbed e roll-to-roll (Océ Arizona 1280 e 6170, Océ Colorado 1640, Océ ColorWave 3700, imagePROGRAF PRO-4000S). Inoltre è stato possibile scoprire le soluzioni dedicate all’ottimizzazione

dei flussi di lavoro fra cui: PRISMA workflow suite, Quadient Inspire, Ironsides, EFI MarketDirect, Axode e Digital StoreFront (DSF). Dopo il discorso di apertura di Jeppe Frandsen, vicepresidente esecutivo Canon Europa, l’imprenditore Richard Askam ha tenuto un intervento di approfondimento sul nuovo ruolo della stampa nell’odierno mondo digitale. Askam ha affermato: “Le tecnologie digitali hanno influenzato profondamente ogni settore. I brand e i fornitori di servizi di stampa devono riuscire a capire come utilizzare le innovazioni per offrire ulteriore valore aggiunto ai propri clienti. Ma solo un cambiamento collettivo del settore potrà incoraggiare nuove idee creative. Prima questo succederà, prima sarà possibile dare concretezza al grande potenziale della stampa. Le aziende che guardano al futuro cercano modi innovativi per utilizzare la stampa come un mezzo narrativo che li aiuti a coinvolgere maggiormente i propri clienti e a comunicare con loro. In questo contesto, il settore della stampa ha l’opportunità di sovvertire l’ordine delle cose”. I visitatori hanno potuto toccare con mano le soluzioni end-to-end Canon e partecipare a brevi panel, organizzati nella Expert Lounge sul tema “Come trasformare una visione in opportunità nella comunicazio-

ne con il cliente”. Jeppe Frandsen, vicepresidente esecutivo Canon Europa, ha affermato: “Con il lancio del Future Promotion Forum e il continuo successo dei Production Printing Business Days, ci proponiamo di riunire acquirenti provenienti da diversi settori, inclusi imprenditori ed editori, per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in realtà. Canon offre esperienza e soluzioni tecnologiche per creare applicazioni di qualità elevata; ma solo promuovendo il dialogo tra tutti i componenti della catena produttiva possiamo esplorare le nuove opportunità di business offerte dalla stampa digitale. Con un programma di relatori d’eccellenza e una ricca selezione di applicazioni, speriamo di ispirare i visitatori e comunicare emozioni attraverso la stampa”.

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Sede e stabilimento: via Martiri di Boves 4 - 20871 Vimercate (MB) tel. 039 6856001 fax 039 2124916 e-mail info@pflitover.com sito web www.pflitover.com


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Da Sprint24 calendari e agende per il nuovo anno Anche quest’anno Sprint24 mette a disposizione una sezione dedicata a calendari e agende per il nuovo anno. L’intera categoria è stata aggiornata con gli impaginati del 2019 e template ridisegnati dai grafici al fine di fornire qualità e originalità

I

È proprio tra i calendari che troviamo la prima novità targata Sprint24: si tratta del calendario da tavolo con basetta, un ottimo regalo per i propri clienti che godranno di un calendario con base in plastica rigida dove alloggeranno i 13 fogli stampati per tutti i 365 giorni.

Comunicazione d’impresa

A tener testa ai calendari da tavolo ci sono i calendari da muro, altro prodotto di punta del listino di Sprint24; per i clienti che vogliono dare maggior spazio alla propria grafica o alle proprio fotografie tanti sono i layout tra cui scegliere. Altra grande novità nella sezione è l’agenda prestampata: questo prodotto è caratterizzato da un interno standard e da una copertina completamente personalizzabile che darà carattere e unicità all’agenda. Scegliere un’agenda con interno pre-stampato permette di avere un prodotto di alta gamma a basso costo: l’agenda pre-stampata infatti consente un risparmio del 30% rispetto al medesimo prodotto completamente personalizzabile, da tenere in considerazione per clienti premium. Le agende personalizzate, infatti, sono il regalo aziendale perfetto per clienti fidelizzati che volete ringraziare in maniera speciale con un omaggio eccezionale: cartonate, in filo refe, con spirale metallica o in versione pocket, anche le agende personalizzate sono disponibili con impaginati settimanali e giornalieri.

n vetta alle preferenze dei clienti dell’online printer italiano continuano a esserci, stabili, i calendari da tavolo e da muro che, grazie alla loro convenienza e versatilità, sono tra i prodotti di punta dell’ultimo trimestre dell’anno.

Volete proporre un prodotto stampato che sia sempre sotto gli occhi dei clienti? Per prendere appunti, note e appuntamenti, il planning da tavolo è il comodo calendario settimanale da scrivania, perfetto da tenere vicino al proprio computer. Se invece quello che state cercando è un regalo stampato che abbia una durata maggiore di 365 giorni, i blocchi appunti sono perfetti. Con copertina, per proteggere i vostri sketch, o senza, per poter imprimere subito su carta le vostre annotazioni, i blocchi appunti sono strumenti indispensabili durante riunioni, congressi o semplicemente da tenere nello zaino. Personalizzati con loghi, slogan e immagini, possono diventare un ottimo mezzo di comunicazione. Sprint24 mette a disposizione tante idee regalo per i vostri clienti: se cercate un gadget aziendale che faccia la differenza e di qualità come un taccuino personalizzato ad esempio, venite su sprint24.com/regali-aziendali e scopriteli tutti: quaderni appunti, blocchi, carta regalo, scegliete quello giusto per i vostri clienti. Non dimenticate che, oltre alle agende prestampate, vi forniamo tantissimi template di calendari e agende, pronti da scaricare su sprint24.com/impaginati-calendari-2019-gratis: scegliete il formato, la tipologia e iniziate a rendere unici i vostri calendari e le vostre agende!

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questione di privacy

GDPR

Nuovo Decreto di armonizzazione: cosa cambia?

Riguardo alle novità del D.lgs. n. 101/2018 entrato in vigore il 19 settembre, che in ogni caso non apportano (ne avrebbero potuto apportare) modifiche significative all’impianto del GDPR, riportiamo di seguito quelle che ci paiono essere maggiormente significative per le imprese operanti nel settore della stampa. La mia azienda effettua marketing diretto tramite l’uso di posta elettronica. Per quanto riguarda l’email marketing, non ci sono novità di rilievo. La relativa disciplina trova la propria fonte nella Direttiva 2002/58/CE (la c.d. Direttiva e-Privacy), relativa al trattamento dei dati personali nel settore delle comunicazioni elettroniche, la quale non è stata intaccata dal GDPR, né dal D.lgs. n. 101/2018. Per lo svolgimento di campagne di email marketing sarà di regola necessario il consenso dell’interessato, a meno che (i) l’indirizzo email non sia stato acquisito nel contesto dell’acquisto di un prodotto o di un servizio, (ii) la campagna abbia ad oggetto un prodotto o un servizio analogo e (iii) l’interessato debitamente informato non abbia rifiutato tali invii al momento della raccolta dei dati o in un momento successivo. Va, comunque, segnalato che la materia sarà presto riformata a livello europeo con l’approvazione del Regolamento in materia di e-Privacy, il cui iter legislativo è ancora in corso. Riguardo alle sanzioni penali, cosa è cambiato? Sempre nell’ottica della continuità, attraverso il Decreto, il legislatore ha, invero, assunto la decisione (non scontata) di confermare l’impostazione contenuta nel Codice Privacy, che prevedeva illeciti penali per alcune violazioni in materia di protezione dei dati personali, ritenute particolarmente gravi.

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Il Decreto ha, quindi: • previsto l’abrogazione della fattispecie di cui all’art. 169, relativa all’omessa adozione delle misure minime di sicurezza, in ragione dell’abrogazione delle corrispondenti disposizioni del Codice Privacy; • confermato i restanti illeciti penali; • introdotto due nuove figure di reato, aventi ad oggetto rispettivamente: (i) la comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala e (ii) l’acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala. Ci sono novità che riguardano direttamente le PMI? Per le piccole e medie imprese appare interessante il nuovo articolo 154-bis, comma 4, del Codice Privacy (introdotto dal Decreto), il quale prevede che: “In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE, il Garante per la protezione dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento e del presente Codice, promuove, nelle linee guida adottate a norma del comma 1, lettera a), modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento”. Allo stato, si tratta, tuttavia, di una mera enunciazione di principio con scarsa rilevanza dal punto di vista operativo, in quanto, al fine di comprendere la reale portata delle annunciate semplificazioni, bisognerà attendere le linee guida che verranno pubblicate dal Garante. Che impatto avrà il Decreto sulle autorizzazioni e i provvedimenti del Garante e sui codici deontologici? In questo caso il legislatore ha optato per la continuità. In particolare, per i codici deontologici e le autorizzazioni generali, il Decreto prevede un regime transitorio e un processo di revisione, sotto


il controllo del Garante, mentre per i provvedimenti emanati dal Garante in data antecedente al 25 maggio 2018, il Decreto ne sancisce l’applicabilità ove compatibili con il GDPR. Tale valutazione di compatibilità viene di fatto rimessa ai titolari del trattamento e dovrà essere, quindi, condotta con la massima cautela. Nel caso di eventuali ispezioni, non può infatti essere esclusa una valutazione in senso difforme da parte del Garante, con i conseguenti rischi sanzionatori. Il Decreto introduce ulteriori garanzie a tutela degli Interessati? In materia di diritti e garanzie previsti a tutela degli interessati, l’art. 2-terdecies del Decreto dispone che qualora l’interessato sia una persona deceduta, i relativi diritti potranno essere esercitati da chi ha un interesse proprio o agisce a tutela della persona deceduta, in qualità di suo mandatario, o per ragioni familiari e meritevoli di protezione. Di certo, una previsione del tutto particolare. Sarà interessante assistere agli sviluppi pratici. La mia azienda offre servizi digitali ai minori. Per chi tratta dati di minori, interessante è la previsione dell’articolo 2-quinquies del Decreto, ai sensi della quale il minore può validamente esprimere il consenso al trattamento dei propri dati personali, in relazione all’offerta diretta di servizi della società dell’informazione, al compimento del quattordicesimo anno d’età. Il legislatore italiano ha, dunque, deciso di abbassare la soglia di età per la manifestazione di un valido consenso rispetto ai sedici anni previsto dal GDPR. In ogni caso, le informazioni e le comunicazioni relative al trattamento che riguarda i minori devono essere redatte con linguaggio particolarmente chiaro e semplice, conciso ed esaustivo, facilmente accessibile e

comprensibile dal minore. Con riguardo a tali servizi, naturalmente il trattamento dei dati personali del minore di quattordici anni sarà lecito solo a condizione che sia prestato da chi esercita la responsabilità genitoriale.

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questione di privacy

Rubrica a cura dall’avvocato Massimiliano Pappalardo dello Studio legale D&P di Milano.

La privacy policy della mia azienda non è ancora conforme al GDPR. Poco male: ho letto che per i prossimi 8 mesi il Decreto ha sospeso l’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni. Errato. È proprio il caso di definire questa notizia una fake news. Di fatti, il Decreto non ha affatto sospeso per otto mesi le sanzioni in caso di violazione, ma ha semplicemente stabilito che in tale periodo di tempo il Garante dovrà tenere in considerazione, ai fini del computo delle sanzioni – ovviamente applicabili fin da subito – “della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie”: dovrà cioè considerare le difficoltà che le imprese possono essersi trovate ad affrontare in una prima fase di adeguamento alle disposizioni appena entrate in vigore, connotata da non poche incertezze. L’entrata in vigore del Decreto ha chiarito alcune questioni lasciando, allo stesso tempo, alcuni spazi di incertezza. Invero, sarà interessante attendere le valutazioni del Garante relative ai codici deontologici ed alle autorizzazioni generali. Si pensi all’ipotesi in cui il Garante, a seguito di dette valutazioni, revochi o, comunque, modifichi le autorizzazioni generali allo stato in vigore. Ebbene, ciò comporterebbe, necessariamente, un’ulteriore attività di adeguamento a carico dei titolari. Infatti, in tal caso sarebbe necessario conformarsi alle nuove “istruzioni” impartite dal Garante. Di certo, a seguito della “maratona” che è stata necessaria per accogliere il GDPR, lo scenario prospettato non è di quelli auspicabili. Ma, nel frattempo, non ci resta che attendere.

Con il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 (il “Decreto”), entrato in vigore lo scorso 19 settembre, il legislatore italiano è intervenuto con 27 articoli che hanno apportato modifiche al Codice in materia di trattamento dei dati personali di cui al Decreto legislativo n. 196/2003 (il “Codice Privacy”), al fine di adeguare il quadro normativo nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (il cd. “GDPR”).

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carte&supporti

Slow Wine per la qualità di vini ed etichette Etichetta e packaging per valorizzare un vino di qualità. Cotone Extra White e Ipanema White e Cream della gamma di materiali autoadesivi Manter e i prodotti Securtack per la tutela del marchio sono le novità presentate da Arconvert in occasione della degustazione annuale di presentazione della Guida Slow Wine che si è tenuta il 13 ottobre scorso a Montecatini Terme. Arconvert, divisione converting del gruppo Fedrigoni, era lì per sensibilizzare le migliori cantine d’Italia sull’importanza che etichetta e packaging rivestono nel valorizzare una bottiglia. L’azienda ha presentato le carte colorate in impasto che consentono di ovviare all’antiestetico problema del bordino e del retro bianco dell’etichetta e ha rimarcato la sua attenzione all’ambiente con la gamma Organics. www.arconvert.com

Il valore degli opposti Un libro sull’attrazione esercitata da elementi opposti tra loro, immagini contrapposte che mostrano come il contrasto e la differenza consentano di distinguersi dal resto. Questo è Divergence, il nuovo libro che Lecta ha presentato alla Fiera del Libro di Francoforte. Il concetto degli opposti si evidenzia nella scelta dei due tipi di carta opaca su cui è stato stampato, che hanno differenti caratteristiche di superficie, colore e volume che si armonizzano nel risultato finale. GardaPremium Natural è una carta con superficie molto liscia e tinta naturale mentre GardaPat 13 Bianka è una carta dalla superficie vellutata, ad alto spessore e dalla tinta bianca pura. www.lecta.com

Il luxury packaging è… “à la carte” con Tasty

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Se i trend attuali pongono sotto i riflettori il luxury food in tutte le sue forme, il packaging dedicato a specialità gourmet e prelibatezze griffate non può essere da meno. Per questo il reparto R&S di Gruppo Cordenons ha elaborato una ricetta esclusiva per la preparazione di Tasty, la nuova gamma di carte creative di lusso adatte al contatto diretto con gli alimenti. Tasty è conforme alle normative italiane ed europee in ambito di food contact. Adatta alle principali tecnologie di stampa, nobilitazione e finitura, la nuova carta si presta alla realizzazione di cofanetti, astucci, bauletti e sacchetti per packaging primario e secondario di prodotti alimentari. Tasty è proposta in due linee: Tasty Dry, formulata esclusivamente per il contatto diretto con i cibi secchi, è prodotta nelle versioni Astropack e Modigliani, e Tasty M-F, destinata alla creazione di packaging e confezioni per cibi umido-grassi, disponibile nelle versioni Wild e Modigliani. Particolarmente versatile, Tasty M-F è adatta anche ad applicazioni create per cibi secchi. Tutte le carte della gamma Tasty sono disponibili nella colorazione White e nelle grammature che spaziano dai 120 ai 355. www.gruppocordenons.com


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carte&supporti

La doggie bag contro lo spreco di cibo Evitare gli sprechi con stile: reFOOD è una doggie bag realizzata in carta Favini Crush mais e composta da una vaschetta in polpa di cellulosa inserita in una scatola con maniglia di carta ecologica, entrambe personalizzabili e riciclabili. Crush mais utilizza i residui agro-industriali della lavorazione del cereale al posto di circa il 15% di cellulosa vergine. reFOOD è interamente riciclabile: l’involucro interno in cellulosa va nell’umido, la custodia esterna nella carta. www.favini.it

Una “guida su misura” presentata a Luxepack Una guida per creare la propria carta su misura in pochi semplici passi e non sbagliare. I primi di ottobre, durante Luxepack, Icma ha presentato Tailor Guide, una sorta di catalogo in cui sono inseriti circa 30 esempi di carte e cartoncini caratterizzati dalle finiture ottenibili, con l’obiettivo di ispirare i creativi e aiutarli a capire il punto di arrivo. Varie grammature, da 50 fino a 400 a seconda della destinazione di utilizzo (ma sempre in cellulosa vergine o riciclata e certificate FSC), colori della collezione prêtà-porter o pantone, finiture con texture diverse (opaco, semi-lucido, lucido, soft touch, perlescente, metallizzato) e nobilitazioni su tutte le carte: la Tailor Guide fa parte dell’offerta Tailor Made di Icma e si affianca al campionario Textures, una collezione di 72 goffrature. L’azienda ha presentato al Principato di Monaco anche le sue carte ottenute da materiale riciclato. www.icma.it

Sostenibilità per il packaging alimentare Etichette di carta e cartoncino (incluse le qualità lucide del marchio premium Chromolux, che festeggia sessant’anni) e due novità: Zangrass, una carta green non patinata con vaste possibilità di applicazione, e Zanbarrier NGR, una carta senza fluorocarburi per il packaging alimentare. Zanders ha puntato sull’ecosostenibilità a FachPack, la fiera per le soluzioni di imballaggio e confezionamento che si è tenuta a Norimberga a fine settembre. Zangrass, come suggerisce il nome, è una qualità di carta per cui vengono usate fibre vergini di erba essiccata al sole (dal 20 al 40%), con una riduzione fino al 75% delle emissioni di anidride carbonica rispetto alle carte a base di pura fibra. Per ottenere Zanbarrier NGR, che ha una barriera naturale al 100% contro olio e grasso senza l’uso di sostanze chimiche, le fibre di cellulosa sono sottoposte a un processo di macinazione molto intenso su diverse fasi di raffinazione, che la rende l’ideale per imballaggi alimentari per cibi unti come doner kebab o patatine fritte. www.zanders.com

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L’opinione di... Facchini >>da pag. 10

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Questo è il caso del nostro settore, della SICUREZZA sia essa applicata alle macchine in utilizzo che allo stabilimento in generale, nel suo insieme. Altre volte ho scritto i miei articoli sulla necessità di porre la massima attenzione alla sicurezza poiché in questi ultimi anni abbiamo visto e assistito a troppi incidenti anche molto gravi, mortali, accadere anche nel nostro settore del mondo delle cosiddette arti grafiche e affini. Dal capomacchina precipitato dal tetto del suo reparto a Roma, sul quale era salito senza cavo di protezione per controllare e aiutare altri che vi lavoravano, ai numerosi incendi negli stabilimenti roto-offset per mancanza di adeguata pulizia e manutenzione, per liquido infiammabile lasciato al sole a surriscaldarsi, per imprecisioni varie negli impianti di segnalazione guasto e pericolo incombente. Purtroppo in questo periodo stiamo tutti vivendo e soffrendo della tragedia del Ponte Morandi di Genova ma, ripeto e sottolineo, vogliamo renderci conto che la sequela di imprecisioni e disattenzioni sono sempre e solo la causa di tutti questi tristi eventi negativi che poi, sommariamente, si addebitano alla fatalità e pertanto con colpa di tutti e di nessuno? Forse sarebbe il caso di chiedere alle case costruttrici di automobili

di mettere la sirena al seggiolino del bambino e ai costruttori delle macchine da stampa di evidenziare molto di più, con segnale luminoso e sirena, i difetti o problemi che si stanno verificando sulle macchine affinché intervenga l’obbligo di sistemazione prima di riprendere la produzione. Kolbus / Bcs-Autobox >>da pag. 13

Insignita del Queen’s Award for Enterprise nel 2016, Bcs-Autobox sviluppa tecnologie all’avanguardia per il packaging in bassa tiratura. Una produzione, quella della società inglese, destinata quasi interamente (per oltre l’80%) al mercato estero. «L’acquisizione da parte di Kolbus è per BcsAutobox l’occasione per realizzare appieno il suo potenziale su scala davvero mondiale, perché ci dà l’accesso alla loro rete internazionale di vendite e assistenza», ha commentato Barry Tabor, direttore generale di Bcs. «In più la loro elevata capacità produttiva nello stabilimento di Rahden in Germania permetterà ai nostri stabilimenti nel Regno Unito di aumentare la produzione. Abbiamo anche delle risorse di design engineering che ci permetteranno di espandere ancora di più il nostro programma di R&S». Barry Tabor, azionista di maggioranza della Autobox, continuerà a essere il direttore generale dell’azienda e dei suoi 50 dipendenti. Insieme allo stabilimento

satellite per l’assemblaggio a Tamworth nello Staffordshire, Bcs diventerà parte della divisione tecnologica. Meccanotecnica >>da pag. 42

“Il mercato della stampa digitale è in crescita. Adesso l’80% del nostro fatturato proviene dalla stampa offset, il restante da quella digitale, ma è un rapporto destinato a cambiare. Gli stampatori si sono resi conto che con la stampa digitale e le nuove soluzioni poststampa possono stampare libri a basse tirature che un tempo non avrebbero stampato”, spiega Stefano Formentini, marketing manager dell’azienda. Meccanotecnica, che prevede di chiudere l’anno con un fatturato di circa venti milioni di euro (in crescita di tre milioni rispetto all’anno scorso), deve il suo successo all’export: appena il 10-15% di questa cifra proviene dall’Italia, mentre più dell’80% proviene dall’estero. “L’azienda è nata nel 1964, la prima filiale estera l’abbiamo aperta poco dopo negli Stati Uniti. Da allora siamo cresciuti soprattutto in Europa e in Asia, ormai l’unico continente che ci manca è l’Oceania”, afferma sorridendo Formentini.

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Il Poligrafico, n. 186, Ottobre 2018  

Stampa e nuovi media nell'era digitale

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