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Tettamanzi e i giornalisti: com’è la Chiesa sui media

MILANO

a Chiesa sui mezzi di comunicazione, L tra «spettacolarizzazione, banalizzazione e strumentalizzazione»:

Sabato 23 gennaio 2010 Redazione di Milano Piazza Carbonari 3

cronaca@avvenire.it

Candidatura in vista per Bossi junior

Fonte: 3BMeteo.com

Che tempo fa IL SOLE sorge alle 7.55 e tramonta alle 17.15

LA LUNA sorge alle 10.56 e tramonta alle 2.02

OGGI

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OGGI Evoluzione: La Regione è interessata da deboli correnti fredde balcaniche, garanzia di tempo soleggiato, fatta eccezione per residui addensamenti al primo mattino sulla cerchia pedemontana, specie occidentale, in dissoluzione fino a cieli sereni.Torna qualche nebbia in pianura entro la notte. Freddo. Temperature: in lieve aumento Venti: In pianura: deboli da NE; A 2000 m: deboli da SSO; A 3000 m: deboli da NNO. Zero Termico: 1750 metri. DOMANI Evoluzione: Tempo inizialmente stabile con marcate inversioni termiche e nebbie sulle pianure. In serata nubi basse e foschie in sollevamento su pianure e pedemontane, per afflusso di correnti da sud, contestualmente ad un aumento delle

stratificazioni su Alpi e Prealpi ma ancora senza fenomeni. Temperature: stabili Venti: In pianura: deboli da NE; A 2000 m: deboli da SO; A 3000 m: deboli da NO. Zero Termico: 1500 metri. DOMANI

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i prepara all’esordio politico Renzo Bossi: sono S infatti insistenti, anche e soprattutto all’interno della Lega Nord, le voci su una possibile candidatura del secondogenito del leader della Lega. Resta da vedere se alle regionali di fine marzo correrà normalmente o se sarà inserito nel listino, cioè nella lista di 16 nomi che diventano consiglieri come premio di maggioranza. Ipotesi assai più remota è invece quella che inizi la sua carriera politica come assessore esterno.

TELEFONI UTILI Ambulanze 118 Pronto soccorso Guardia medica 02.34567 Fatebenefratelli 02.63632469 Policlinico 02.55031 San Carlo 02.40221

San Paolo 02.81841 San Raffaele 02.26431 Servizio medico pediatrico a domicilio 02.33100000 Assistenza Anziani 02.8911771 02.89127882

l’arcivescovo Dionigi Tettamanzi, in occasione della festa del patrono san Francesco di Sales, incontra oggi i giornalisti e gli operatori dei mezzi di comunicazione sul tema «Comunicare la Chiesa. Una, santa, cattolica?», dialogando con Chiara Giaccardi, docente di Antropologia dei media all’Università Cattolica, Ezio Mauro, direttore della Repubblica, Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della sera e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Ore 9.45 presso il Circolo della Stampa (corso Venezia 16). Il cardinale Tettamanzi rifletterà su come per narrare la presenza della Chiesa nel mondo occorra «intuirne il suo segreto» e a conclusione del dibattito donerà ai giornalisti presenti il volume «Mitra al cardinale. Piccolo dizionario di ecclesialese-italiano».

Odontoiattrico 02.66982478 Oftalmico 02.63631 Ortopedico 02.582961 Ostetrico 02.57991 Antiveleni 02.66101029 Ustioni 02.64442381 Pronto intervento

Clochard muore in stazione Era Ucraino e non voleva andare in dormitorio Arrivano da Rosarno i nuovi senzatetto in città

Carabinieri 112 Polizia volante 113 Polizia stradale 02.326781 Vigili del Fuoco 115 Guardia di finanza 117 Vigili urbani 02.77271 Emerg. ambientali 02.1515

Immobili Mercato in crisi e prezzi stabili DI ANDREA GARNERO

ercato immobiliare fermo nella seconda parte del 2009. Nonostante la crisi prezzi stabili in città (+2%), in leggera diminuzione in provincia (-0,8%). Per comperare casa a Milano occorrono più di 3.500 euro al metro quadro. Si va dai 4-5mila euro in Circonvallazione ai 67mila euro in Cerchia Bastioni. Cresce il xentro, quasi 10mila euro (+0,9%), a scapito della periferia (0,2%). È quanto emerge dalla rilevazione della Borsa Immobiliare. Il mattone più caro? Spiga-Montenapoleone: oltre 10mila euro al mq (+2,3%). Il più conveniente Santa Giulia-Rogoredo e Salomone-Bon«Tiene» fadini con il centro 1.800 euro/mq. E i ma la periferia consumatodà segnali ri? Tra mutui, lavoro che di cedimento non c’è, casAffitti in calo sintegrazione, precariato e prezzi che non diminuiscono, aspettano allungando così i tempi di acquisto che in media superano i sei mesi. «In un anno, -15% di compravendite. Nel terzo trimestre 2009, 570 in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. Un fenomeno accompagnato da una scarsa disponibilità del sistema della finanza e del mondo della banche», ha spiegato il presidente di Borsa Immobiliare, Antonio Pastore. Cosa fare? Si acquista o si va in affitto? Per Claudio Lossa, presidente Comitato Prezzi «la volontà di comperare c’è. Le banche però hanno paura, danno denaro col contagocce e quindi mancano i soldi per chi vuole aprire un mutuo di 30-40 anni a tasso fisso». Nonostante la positiva dinamicità del mercato, Lionella Maggi, presidente dell’Associazione di Agenti immobiliari sottolinea che «i canoni di locazione per le abitazioni, hanno subito, rispetto al 2007, una variazione del 25%. Negozi e uffici non sono da meno». E per il futuro? Se passa il Pgt, Milano entro il 2030, cambia volto. «Da concentrica, passa a raggiera – ribadisce Lossa –. Più aree verdi, case in affitto e housing sociale».

M

realtà dei senza fissa dimora. Una realtà che ben conosce anche la morto di povertà e disagio. Croce Rossa Italiana, che gestisce In una notte gelida, a al Monumentale la seconda tenda cinquanta metri dalle tende riscaldata per accogliere i clochard allestite dalla protezione civile e e che da dicembre, da quando cioè gestite dai City Angels per è stata allestita, ha dato rifugio accogliere chi, come lui, non ha temporaneo a oltre mille una casa e nemmeno un rifugio senzatetto, occupando ogni sera i dove mangiare e dormire. È morto trenta posti branda situati in Piazza IV novembre, all’angolo all’interno. con Duca D’Aosta: due guardie Anche l’assessore alle politiche giurate in perlustrazione alla sociali del Comune di Milano, stazione centrale lo hanno visto e Mariolina Moioli, commenta la hanno chiamato i soccorsi del 118, morte del senzatetto ucraino: «So ieri mattina, intorno alle quattro. che era stato appena dimesso dall’ospedale e non voleva andare al Strutture pubbliche al completo dormitorio – spiega per il gelo ma anche a causa l’assessore e aggiunge –, I dell’afflusso dal Sud Italia dormitori, Il Comune predispone trenta posti Saponaro e Ortles, per il grande in più alla casa di accoglienza freddo delle ultime Centesimus Annus a Monluè settimane sono quasi al completo. Ma non c’è stato nulla da fare per il Negli ultimi giorni si è verificato senzatetto ucraino, cinquantenne, anche un aumento di nuove morto per arresto cardiaco mentre persone: molti arrivano dal Sud. dormiva al gelo sul marciapiede Sono quelli di Rosarno che da Bari, della stazione. A pochi metri dalle con il passaparola hanno deciso di tende che lo avrebbero salvato, che trovare rifugio temporaneo a ogni notte accolgono 40/50 Milano». persone che non possono o non Ma c’è anche qualcuno che, alla vogliono trovare rifugio nei notizia della morte di un clochard, dormitori pubblici. «Si tratta preferisce non parlare di posti perlopù di nordafricani – fa sapere letto: «Davanti alla morte di una Mario Furlan – ma anche europei persona, un senzatetto, solo, senza dei paesi dell’Est. Da quando le una casa e una famiglia e neppure abbiamo aperte, c’è stato un un lavoro non ci si deve aumento lento e costante e la interrogare sui posti letto, ma scorsa notte era tutto pieno, ne perchè succede, in una città come abbiamo ospitati una Milano, ancora oggi, nel 2010», cinquantina». Furlan segue i meno commenta Ulderico Maggi della fortunati e gli irreducibili già da Comunità Sant’Egidio, impegnato diversi anni e conosce bene la nelle unità mobili notturne. DI DANIELA FASSINI

È

PIANO ANTIFREDDO

Quattro dormitori, unità mobili diurne e notturne Ma è sempre emergenza l piano "antifreddo" del comune per l’assistenza Icollaborazione ai senzatetto viene messo a punto in con le associazioni di volontariato, laiche e religiose che operano in città fra le quali la Fondazione Fratelli di San Francesco,la Caritas, la Croce Rossa, i City Angels, l’associazione Ronda Carità e la Comunità di Sant’Egidio. Per dare aiuto ai clochard, ogni giorno sono attive nove unità mobili che operano a zone, in particolare alle stazioni Garibaldi, Centrale e Cadorna dove, di notte, trovano rifugio sotto le pensiline "gli irriducibili" che non si rivolgono ai dormitori pubblici. Di questi se

ne contano circa 300. Le unità mobili delle associazioni , accompagnate anche da medici volontari, si occupano della distribuzione di cibo e bevande calde ma anche di coperte e sacchi a pelo. I posti letto messi a disposizione dall’amministrazione comunale sono complessivamente 1400, distribuiti tra la Casa dell’Accoglienza di viale Ortles e le strutture gestite dalla Fondazione Fratelli di San Francesco in via Saponaro e viale Isonzo Oltre a queste, da dicembre, sono allestite due tende riscaldate, in Stazione centrale e davanti al Cimitero Monumentale, per complessivi 80 posti letto "temporanei" Da ieri, sono stati predisposti ulteriori posti letto anche presso la casa di accoglienza Centesimus Annus in zona Cascina Monluè (Per segnalazioni è possibile chiamare la Fondazione Fratelli di San Francesco 349.7658503 dalle 7 alle 20)

La Regione «apre» la nuova sede Oggi visita guidata per il pubblico

Un muro per chiudere la baraccopoli

lla fine è fatta. Il nuovo palazzo della Regione Lombardia è ufficialmente realtà, e i milanesi possono visitarlo. Oggi alle 15, nella grande piazza coperta della nuova sede (ingresso Via Galvani) i due architetti progettisti Henry Cobb e Paolo Caputo incontreranno il pubblico per raccontare il loro lavoro e tutti i segreti della maggiore architettura contemporanea d’uso civile realizzata in Italia dal dopoguerra. Un dialogo sul costruire aperto alla metropoli, un’occasione di approfondimento culturale per studenti, architetti, appassionati. Al termine è prevista la visita al grattacielo, con la possibilità di salire alla sommità dell’edificio più alto d’Italia, fino a quota 161 metri. Domenico Montalto

L’assessore regionale Maullu accusa le Fs per il degrado di Porta Romana Il Pd attacca: la colpa è anche del sindaco

A

Servizi Pubblici Comune 02.8598/02.6236 Gas 02.5255 Eletticità Aem 02.2521 Eletticità Enel 16441 Acquedotto 02.4120910

DI CINZIA ARENA

n muro improvvisato per chiudere in parte l’ingresso dello scalo ferroviario di porta Romana, i cui depositi dismessi da anni sono diventati un dormitorio per immigrati, irregolari e profughi. Ad erigerlo ieri matti-

U

na, nel corso di un sopralluogo con alcuni consiglieri di zona 5, il responsabile delle politiche elettorali del Pdl, nonché assessore regionale Stefano Maullu. Con una ventina di mattoni ha messo in atto una protesta simbolica, una «trovata elettorale» secondo il Pd e la stessa Lega, contro l’assenza delle Ferrovie dello Stato nella messa in sicurezza dell’area. Definita da molti la «Rosarno di Milano», la baraccopoli di porta Romana si trova in una zona semicentrale della città a pochi chilometri dal Duomo. Da anni nei capannoni fatiscenti trovano rifugio centinaia di immi-

grati senza fissa dimora, in cerca di un posto dove dormire, mangiare o riscaldarsi. Nell’estate del 2008 c’era stato uno sgombero con il successivo annuncio della messa in sicurezza di tutta l’area. Ma nulla si è mosso. Lo scalo di Porta Romana, 220mila metri quadri, è uno di quelli inseriti nel piano di recupero avviato da Comune e Fs in città. «Ho scelto di intervenire in modo così deciso – ha sottolineato Maullu – per tutelare gli interessi dei cittadini costretti a convivere con una situazione di potenziale pericolo e di grande imbarazzo per l’intera città». Il muro improvvisato per Maul-

lu è la dimostrazione che basterebbe un piccolo sforzo per chiudere l’accesso su viale Isonzo, a pochi metri dalla metropolitana, ed impedire che l’area venga rioccupata. Dalle Ferrovie, proprietarie dell’area e dei capannoni, per il momento nessuna replica alle pesanti accuse del Pdl. Il centrosinistra risponde alla trovata di Maullu con una provocazione. «Dovrebbe costruire un muro anche anche a Palazzo Marino – ha detto ieri Andrea Fanzago del Pd – per chiudervi dentro il sindaco e il vice-sindaco, suoi compagni di partito e responsabili principali dello scalo ferroviario

di Porta Romana». «Le regionali stanno arrivando e si vede», ha commentato Matteo Mauri, capogruppo Pd in Consiglio provinciale. Sulla vicenda è intervenuto anche il candidato alle regionali Filippo Penati: «Evidentemente Maullu pensa che il Comune non faccia abbastanza per la sicurezza. Anche noi».


milano piano antifreddo 2010  

criticità piano antifreddo

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