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2011-2012

S.S. Juve Stabia vs

Empoli Castellammare di Stabia - Stadio Romeo Menti - 14 Gennaio 2012 - ore 15:00

Presidenti

Francesco Giglio, Francesco Manniello Amministratore Unico Roberto Amodio Direttore Generale Clemente Filippi Responsabile Area Tecnica Salvatore di Somma Segretario Generale Raffaele Persico Dirigente Accompagnatore Nicola Giglio Responsabile Relazioni Istituzionali Giuseppe Mari Responsabile Ufficio Stampa Umberto Naclerio Ufficio Stampa Raffaele Aponte, Salvatore Cimmino, Enrico De Martino, Luigi Langellotti Responsabile Ufficio Marketing Gianclaudio Romeo Consulente Esclusivo Pubblicità S.S. Juve Stabia On. Ernesto Caccavale Accoglienza Squadre Ospiti Giovanni Savastano Dirigente Addetto Arbitri Giulio Vuolo Zurlo Team Manager Alfredo Buonomo Match Programme S.S. Juve Stabia Anno 1 / n° 10 Match programme Juve Stabia-Empoli Chiuso in redazione alle ore 23:50 del 12/01/2012 Prezzo vendita 1€ / OMAGGIO per gli abbonati È vietata ogni tipo di riproduzione di testi, immagini, foto, grafica e pubblicità. Tutto quanto pubblicato è coperto dalla corrente normativa in termini di diritto d’autore e copyright. PER LA TUA PUBBLICITÀ SUL MATCH PROGRAMME S.S. JUVE STABIA:

marketing@ssjuvestabia.it

3 EDITORIALE 5 CLASSIFICA BWIN

6 IL MATCH 1 7 IL MATCH 2 8 IL MATCH 3 10 LA SQUADRA OSPITE 12 LE ROSE

14 L’INTERVISTA 19 PAROLA ALLE ISTITUZIONI 20 1945 10° PUNTATA 22 I GIOVANI 25 AREA MARKETING

26 CONCORSO

30 SPAZIO SICUREZZA 31 REGOLAMENTO

Match Programme S.S. Juve Stabia Spa - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torre Annunziata (Na), autorizzazione n’ 9 del 25/10/2011 Editore - S.S. Juve Stabia Spa Direttore Responsabile - Clemente Filippi Redazione - Enrico De Martino, Bruno Galvan, Luigi Langellotti, Umberto Naclerio, Gianclaudio Romeo Si Ringrazia Per La Gentile Collaborazione - Giuseppe Mercatelli, Gianfranco Piccirillo Progetto Grafico ed Impaginazione - Emanuele Dragone Fotografie - Antonio Gargiulo, Massimiliano Ciabattini e AFP - Agenzia Fotografica Piran Redazione - Viale Europa, 41 - 80053 - Castellammare di Stabia (Na) Tel.081.872.78.87 - Fax.081.391.54.45 - www.ssjuvestabia.it 3 220, Roma 00131 - Laboratorio Via dei Faggi 137b, Roma 00172 Tipografia - Grupposkystudio.com Sede Uffici Via Zoe Fontana


EDITORIALE

IL GRAN GALA’ DELLA SERIE B Cari amici tifosi, bentrovati al “Romeo Menti”! Oggi prende il via un nuovo corso per i nostri colori. Il girone di ritorno della nostra prima serie B dopo sessant’anni ha inizio, e si prospetta più spettacolare che mai. I grandi nomi dell’attuale cadetteria stanno per sbarcare a Castellammare, a partire da quest’oggi dove la formazione dell’Empoli sfiderà i nostri ragazzi. Una formazione, quella toscana, abituata da anni ad esibirsi su palcoscenici di serie A e serie B. A ruota seguiranno Crotone, Livorno, Reggina, Nocerina, Torino, Varese, Padova, Grosseto, Sampdoria e Sassuolo: metà di esse hanno militato nelle stagioni recenti in massima serie, altre combattono per conquistarla, ed altre ancora lottano invece per la gloriosa permanenza nella seconda categoria nazionale. Insomma, un vero e proprio gran galà del calcio si appresta a svolgersi al “Menti”. Saranno sfide molto intense ed affascinanti, sia dal punto di vista agonistico che emotivo per tutti noi stabiesi e per tutti coloro che si stanno appassionando al nostro bel calcio e alla nostra maglia a righe verticali. La grinta che ci ha contraddistinto in queste prime ventuno gare di campionato dovrà essere sempre maggiore per strappare con i denti tutti i punti necessari a mantenere la categoria, partita dopo partita. Ed indubbiamente oltre la grinta servirà il supporto del pubblico stabiese, quello vero, quello che tiene a questa serie B conquistata tutti assieme, gremendo gli spalti del nostro stadio e supportando i ragazzi in ogni minuto. Ed è per questo che voglio ringraziare nuovamente i nostri abbonati, che hanno dimostrato fiducia incondizionata verso questa società sin da inizio stagione, e voglio fare un plauso a tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento speciale per il girone di ritorno, assicurandosi uno spettacolo da grandi palcoscenici. Oggi affrontiamo, dunque, l’Empoli: una diretta concorrente in classifica smaniosa di ben figurare e, soprattutto, di fare risultato in una fase del torneo dove la posta in palio comincia a diventare più pesante. D’ora in poi non ci dovrà essere spazio per le futili polemiche o per le chiacchiere da bar, ma serve ancora di più unità d’intenti e la consapevolezza di poter recitare un ruolo non secondario in questa nuova realtà che stiamo vivendo. Quindi mettiamo da parte gli indugi, sosteniamo la nostra squadra, e non perdiamo l’appuntamento con il gran galà della “Serie bwin”, esclusivamente in diretta dal Menti di Castellammare.

Buona partita. Forza Juve Stabia! B

Direttore Generale S.S. Juve Stabia S.p.a. Clemente Filippi 5 5


CLASSIFICA BWIN

Squadra

PT G V N P GF GS

Torino

42

21 12 06 03 25 13

H.Verona

41

21 12 05 04 29 20

Sassuolo

40

21 11 07 03 27 15

Pescara

39

21 12 03 06 45 33

Padova

38

21 11 05 05 31 22

Regina

31

21 08 07 06 34 24

Varese

31

21 08 07 06 26 20

Grosseto

29

21 07 08 06 25 27

Juve Stabia (-4) 28

21 09 05 07 30 27

Cittadella

28

21 08 04 09 26 30

Sampdoria

26

21 05 11 05 26 19

Vicenza

26

21 06 08 07 25 26

26

21 07 07 07 23 25

Brescia

25

21 06 07 08 22 26

Crotone (-1)

24

21 06 07 08 20 25

Empoli

22

21 06 04 11 27 33

Albinoleffe

22

21 05 07 09 25 34

Livorno

21

21 05 06 10 20 22

Modena

20

21 04 08 09 20 34

Gubbio

19

21 04 07 10 18 32

Nocerina

16

21 03 07 11 30 40

Ascoli (-7)

15

21 06 04 11 23 30

Classifica aggiornata al giorno giovedì 10 Novembre 2011

Bari (-2)

Marcatori

Immobile 13 RETI (Pescara)

Tavano

13 RETI (Empoli)

2 ° Abbruscato 11 RETI (Vicenza)

Sansone

11 RETI (Sassuolo)

Sansovini

11 RETI (Pescara)

15’ giornata girone di andata

Venerdì 13/01/2012 ore 20:45 Nocerina vs Sassuolo ________

Modena vs Reggina Padova vs Sampdoria Torino vs Ascoli Varese vs Bari Vicenza vs Brescia

Sabato 14/11/2011 ore 15:00 ________

Gubbio vs Grosseto Juve Stabia vs Empoli Livorno vs Crotone

________ ________ ________

Lunedì 16/11/2011 ore 20:45 Pescara vs Hellas Verona

B

Albinoleffe vs Cittadella

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IL MATCH 1

JUVE STABIA - Empoli Classifica Punti Gol fatti Gol subiti Possesso palla Media tiri in porta Palle giocate Percentuale passaggi riusciti Minuti supremazia territoriale Percentuale pericolosità offensiva

B

POWERED BY

8

9° 28 30 27 22’:6’’ 5,2 466,5 50,7 8’:33’’ 46,6

16° 22 27 33 23’:53’’ 4,2 546,0 57,7 8’:43’’ 43,1


IL MATCH 2

qui Juve Stabia

qui Empoli

Tra le fila stabiesi si respira aria di riscatto dopo la cocente sconfitta patita nei minuti finali contro il Sassuolo. L’impegno odierno contro l’Empoli è l’occasione giusta per prendere come si suol dire, due piccioni con una fava dato che la formazione toscana all’andata diede un bel dispiacere alle vespe al loro esordio in serie B. Quindi doppio spirito di rivalsa per la formazione gialloblù che sta disputando un campionato di assoluto valore dimostrandosi squadra competitiva su ogni campo e contro ogni avversario. Mister Braglia tra le mura amiche ha costruito un vero e proprio fortino, ostico per qualunque squadra e dove anche oggi punta a raccogliere il massimo risultato possibile. Alle vespe mancheranno sicuramente i due centrali difensivi titolari e contro il re dei bomber della B, Ciccio Tavano che segnò tra l’altro anche il goal decisivo nel match d’andata, ci sarà bisogno del massimo impegno e la massima concentrazione per sopperire alle assenze e arginare il bomber dei toscani. La formazione gialloblù nell’ultima sfida contro il Sassuolo è parsa in buona forma ma gli episodi non sono stati favorevoli e quindi oggi contro l’Empoli sarà importante evitare cali di concentrazione soprattutto nel finale di gara, provando a portare a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza. Per puntare alla vittoria le vespe potranno contare su una verve offensiva che ha permesso di trovare la via del goal con continuità per undici gare di fila e con un Marco Sau che è parso già in forma campionato timbrando il cartellino alla ripresa in quel di Sassuolo. Mister Braglia dovrà ritrovare in fretta quell’agonismo e quella carica che ha permesso spesso alla sua squadra di gettare il cuore oltre l’ostacolo raggiungendo risultati importanti e meritati. Contro i toscani l’impegno sarà fondamentale in ottica salvezza, mantenere gli uomini di Carboni distanti in classifica è sicuramente una priorità ma soprattutto ritrovare la vittoria e farlo nella prima gara del girone di ritorno darebbe una spinta in più alle vespe in vista dei prossimi impegni, restituendo quello che la sorte e qualche amnesia difensiva hanno tolto nella sfida della scorsa settimana al “Braglia” di Modena. La formazione di Braglia quest’oggi potrà contare inoltre sull’apporto del proprio pubblico che in questo campionato di B è stato spesso determinante per portare a casa vittorie e prestazioni importanti.

B

La formazione toscana giunge all’impegno odierno del “Menti” dopo la sconfitta patita a Padova contro il Cittadella. Gli azzurri nelle ultime tre gare di campionato hanno raccolto un solo punto e si trovano ora a quota 21 punti in classifica, in piena lotta per non retrocedere. I toscani in questa stagione, pur disponendo di un buon parco giocatori non sono riusciti a trovare il giusto equilibrio e a farne le spese sono stati prima Aglietti e poi Pillon. La squadra attualmente è stata affidata al tecnico Carboni Guido chiamato a risollevare le sorti della squadra o quantomeno a darle un’identità. L’Empoli questa stagione sta trovando non poche difficoltà soprattutto lontano da casa dove gli attaccanti risultano poco prolifici e la difesa eccessivamente penetrabile. Oggi mister Carboni non avrà dalla sua il bomber Tavano che nonostante gli scarsi risultati della squadra staziona comunque in vetta alla classifica marcatori. Gli azzurri sono chiamati ad una reazione importante che possa dare nuova linfa al proprio campionato muovendo una classifica che altrimenti diverrebbe pesante per una compagine che ha mezzi tecnici che sicuramente non rispecchiano l’attuale posizione in campionato. Mister Carboni quindi avrà l’arduo compito di raccogliere punti a cominciare dalla gara odierna contro le vespe di Braglia, formazione che tra le proprie mura ha spesso raccolto risultati importanti e che viene da una sconfitta patita nei minuti finali contro il Sassuolo e quindi con grande voglia di rivalsa. La gara dell’andata terminò due a uno in rimonta per gli azzurri di Toscana che seppero recuperare lo svantaggio iniziale firmato Danilevicius con le reti di Dumitru e proprio quel Ciccio Tavano che oggi non sarà del match. La gara quindi si prospetta ricca di contenuti e starà al tecnico Carboni caricare al meglio la sua squadra ad un’impresa che, vista la classifica, sarebbe una vera e propria boccata d’ossigeno. L’Empoli quindi è chiamato ad una reazione d’orgoglio per ritrovare punti ma soprattutto morale e voglia di far bene che

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IL MATCH 3

I D O IR G L A A T T O R R E T STRADA IN IRE BOA: UNITI PER RIPART S’interrompe a Modena, contro il Sassuolo, la serie di otto risultati utili consecutivi conquistati dalle vespe di mister Braglia. Il match contro gli emiliani ha evidenziato ancora una volta che la Juve Stabia ha le carte in regola per competere contro qualsiasi avversario, anche se in diverse circostanze, purtroppo, sono state fatali le fasi finali degli incontri con le reti incassate in zona “Cesarini”. Ovviamente il tutto va rapportato ai tanti aspetti positivi emersi nel corso dell’attuale stagione calcistica, come l’enorme valorizzazione dell’organico e, in generale, di tanti calciatori che, per la prima volta, si sono affacciati nel campionato cadetto e che già sono oggetto di attenzione da parte di società della massima serie. Nel complesso, quindi, non possiamo che essere soddisfatti e orgogliosi di come la nostra Juve Stabia si sta comportando nell’ambito di un campionato di serie B, difficile ed estenuante, dove anche compagini che sulla carta appaiono attrezzate per la promozione diretta in serie A, stante l’elevato tasso tecnico dei calciatori a disposizione, sono in palese difficoltà. A tal proposito può essere utile pensare che la Sampdoria di mister Iachini abbia conquistato appena 26 punti in classifica contro i 32 (penalizzazione esclusa) ottenuti dagli stabiesi. Oggi nel corso della prima gara casalinga del 2012, valevole per il primo turno del girone di ritorno, i gialloblù affronteranno l’Empoli di Guido Carboni. All’andata la compagine toscana, all’epoca guidata da mister Aglietti, s’impose con il risultato di 2 a 1, grazie alle reti di Dumitru e Tavano (oggi assente per infortunio) che riuscirono a vanificare l’iniziale vantaggio ottenuto dalle vespe con l’attaccante lituano Danilevicius. La squadra empolese, nell’ultima gara del girone di andata, ha perso a Cittadella per 2 a 1 e con 22 punti in classifica, frutto di sei vittorie e di quattro pareggi, occupa il sest’ultimo posto in condominio con l’Albinoleffe. Gli azzurri di Empoli, in questa stagione, lontani dal “Carlo Castellani” hanno collezionato due vittorie, un pareggio e hanno subito sette sconfitte, realizzando appena nove reti e subendone ben tredici. Complessivamente la difesa dell’Empoli è, insieme al Pescara, la seconda più battuta del torneo. Peggio hanno fatto solo la Nocerina, il Modena e l’Albinoleffe. Da rilevare, come dato statistico, che i toscani, nel corso dei primi tempi fino ad ora disputati, hanno subito diciassette reti di cui circa il 36% entro la prima mezz’ora di gioco. Il tecnico Carboni non dovrebbe discostarsi molto dallo schieramento proposto nel corso della 21^ giornata e quindi proporre il consueto modulo 4-3-2-1 con Pelagotti; Vinci, Mori, Stoini, Gorzegno; Moro, Guitto, Signorelli; Saponara, Coralli, Dumitru. In casa stabiese l’obiettivo è di intraprendere subito la strada interrotta a Modena e di incamerare tre punti che potrebbero essere fondamentali dal punto di vista della riduzione delle distanze dal traguardo prefissato che è quello della permanenza in serie cadetta.

B

Umberto Naclerio – Responsabile Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia S.p.A. 10


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e r e s s e e h c o m a i s s “Non po ” i s o i l g o g r o e i t t a f s i d sod 11


LA SQUADRA OSPITE

OGGI OSPITIAMO:

..L’EMPOLI F.C.

B

La società Empoli Football Club nasce nel 1920, dalla fusione tra il Football Club Empoli e l’Unione Sportiva Empolese. Dopo i primi anni di attività, in cui la squadra milita perlopiù nei campionati regionali toscani, gli azzurri, dopo aver acquisito la definitiva denominazione di Empoli Football Club, disputano il primo campionato di Serie B nella stagione 1946-47, quando vengono ammessi a tavolino al campionato cadetto. La squadra riuscirà a mantenere la categoria per le successive tre stagioni, salvo poi retrocedere nell’annata 1949-50. E’ l’inizio di un periodo buio per gli azzurri, che in seguito ad una crisi finanziaria retrocedono addirittura in Serie D, nella stagione 1955-56. Dopo anni di promozioni e retrocessioni, L’Empoli riuscirà a mettere le radici in Serie C, categoria che dall’annata 1963-64, li vedrà protagonisti per ben venti campionati consecutivi. La svolta arriva nei primi anni ottanta, quando con Giampietro Vitali, l’Empoli viene nuovamente promosso in Serie B. Il tecnico milanese è assoluto protagonista della cavalcata, con gli azzurri che conquistano la promozione all’ultima giornata, a spese della Salernitana. E’ solo l’inizio del sogno per i toscani, che appena quattro anni dopo l’avvento in cadetteria raggiungono addirittura la Serie A: a causa del calcioscommesse infatti il Vicenza riceve una forte penalizzazione, e così l’Empoli, giunto quarto in campionato, può spiccare il volo verso la massima categoria. Il club empolese tuttavia, appena due anni dopo, andrà incontro ad una doppia retrocessione: prima dalla Serie A alla Serie B nell’87-88, poi dalla Serie B alla Serie C1 nell’88-89. Il 1991 è rappresentato dall’arrivo del presidente Fabrizio Corsi, che grazie a scelte indovinate, come quella di affidare la squadra nel 1995-96 al tecnico Luciano Spalletti, riesce sia riportare la squadra nella categoria cadetta che a conquistare la 12


prima Coppa Italia di Serie C a spese del Monza. E’ un gran momento per i toscani, che guidati dal preparatissimo Mister di Certaldo, conquistano appena l’anno dopo anche la Serie A. Guidato da giocatori del calibro di Carmine Esposito, l’Empoli riesce a trovare una salvezza abbastanza tranquilla, ma l’anno successivo retrocede nuovamente in cadetteria, dopo aver conquistato solamente venti punti. Sono anni in cui gli azzurri si alternano tra A e B senza riuscire mai a trovare una vera e propria continuità, ma contrassegnati senza dubbio dalla presenza in squadra di giocatori dello spessore di Tommaso Rocchi, Antonio Di Natale, Massimo Maccarone e specialmente Francesco Tavano. Il Bomber di Caserta infatti, può essere considerato a tutti gli effetti un simbolo empolese, visto anche il suo record di marcature in A con la maglia azzurra(19, nella stagione 2005-2006). Il risultato più importante conquistato nella storia del club toscano resta senza dubbio la conquista della qualificazione alla Coppa UEFA nella stagione 2006-07, con la squadra guidata da Luigi Cagni che arriva al settimo posto in classifica. Tuttavia, l’anno che doveva rappresentare un’ulteriore svolta diventa invece un incubo, con l’Empoli eliminato al primo turno dalle Coppe Europee e retrocesso in Serie B. Dalla stagione 2008-09 quindi, i toscani militano nel campionato cadetto, con l’obiettivo mai troppo nascosto, di tornare presto a calcare i campi di Serie A.

Enrico Di Martino

A tu per tu con Antonio Buscè

Antonio Buscè nasce a Gragnano il 12 Dicembre 1975, e dopo un’infanzia trascorsa a Casola di Napoli approda alle giovanili del Ravenna dove esordisce con la Primavera. Dopo alcune esperienze, tra cui Padova e Lumezzane, Buscè si trasferisce all’Empoli, squadra che lo lancerà definitivamente nel calcio che conta. Dopo una parentesi di due anni tra Reggina e Bologna, il centrocampista fa il suo ritorno in maglia azzurra, e quest’oggi il suo Empoli affronterà la Juve Stabia di Mister Braglia. Antonio per te che sei nato a Gragnano, vicino Castellammare di Stabia, questa gara ha un sapore un po’ particolare? Senza dubbio, anche se non ho mai giocato nella Juve Stabia sono cresciuto in queste zone, quindi è normale che la partita mi provochi qualche emozione particolare. Non nascondo che anche all’andata, nonostante giocassimo in casa, mi ha fatto un certo effetto trovarmi contro la Juve Stabia. Ormai si è conclusa la prima parte di campionato, come giudichi il torneo sin qui disputato dalle Vespe? Sono sincero, quando ho visto la Juve Stabia contro di noi all’andata non pensavo sarebbe stata in grado di affrontare un campionato così positivo, ma sono stato felice di ricredermi. Stanno disputando una stagione che definire ottima è poco, i complimenti che stanno ricevendo da tutta Italia sono indubbiamente meritati. I tuoi anni migliori li hai vissuti certamente ad Empoli, squadra dove hai militato per tante stagioni: si può dire che ormai puoi essere considerato a tutti gli effetti un “bandiera” del club toscano?

B

Detto molto schiettamente io alle bandiere credo poco. Sono ormai tanti anni che milito nelle fila dell’Empoli, quindi mi piace considerarmi più un punto di riferimento, visto che mi sento parte della società. Inoltre grazie alla mia maggiore esperienza posso aiutare i più giovani a crescere ed a maturare calcisticamente. 13


1 27 93 2 3 21 23 25 30 31 32 34 42 88 4 5 6 7 12 13 15 17 22 24 33 87 8 9 10 11 14 18 20 77 99

LE ROSE 18 24 71 90 94 3 5 6 13 17 29 33 56 91 4 8 21 22 23 34 7 9 10 11 25 27 75

Colombi Simone Cerreti Matteo Cascella Vincenzo Seculin Andrea Ricciardi Armando Zito Antonio Molinari Morris Scognamiglio Gennaro Biraghi Cristiano Cappelletti Daniel Dicuonzo Stefano Baldanzeddu Ivano Maury Donovan De Bode Alessio Cazzola Riccardo Davì Guido Danucci Ciro Di Tacchio Francesco Scozzarella Matteo Mezavilla Adriano Erpen Horacio Nicolas Mbakogu Jerry Uche Tarantino Nazzareno Raimondi Andrea Sau Marco Danilevicius Tomas Givestin Nsuki Zantu

MISTER: BRAGLIA

Dossena Renato Pelagotti Alberto Furlan Jacopo Chara Regini Vasco Stovini Lorenzo Hisaj Elseid Mori Daniele Gorzegno Marco La Rocca Emanuele Ficagna Daniele Tonelli Lorenzo Menegaz de Oliveira Luan Fatic Ivan Branzani Oscar Moro Davide Valdifiori Mirko Lazzari Flavio Coppola Manuel Fanucchi Iacopo Signorelli Franco Bianchi Leonardo Saponara Riccardo Buscè Antonio Camano Vinci Alessandro Brugman Coralli Claudio Tavano Francesco Cesaretti Cristian Dumitru Castellani Stefano Pucciarelli Manuel Shekiladze Irakli Mchedlidze Levan

MISTER: CARBONI

Prossimo turno

21’ giornata girone di andata Venerdì 20/01/2012 ore 12:30 Sampdoria vs Livorno

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Venerdì 21/01/2012 ore 15:00 Ascoli vs Gubbio

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Bari vs Modena

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Cittadella vs Torino

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Crotone vs Varese

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Empoli vs Pescara

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Brescia vs Nocerina

Grosseto vs Albinoleffe

________

Verona vs Juve Stabia

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Lunedì 23/01/2012 ore 20:45

Domenica 22/01/2012 ore 19:00

B

Regina vs Padova 14

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GEF CONSULTING & CONCILIUM ITALIA NUOVI GOLD SPONSOR DELLA S.S. JUVE STABIA

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L’INTERVISTA

Horacio Erpen Horacio Nicolás Erpen nasce ad Entre Rios (ARG) il 29 Agosto 1981, si disimpegna egregiamente sia nel ruolo di centrocampista che di ala destra. Dotato di grande tecnica, ha tra i suoi colpi privilegiati l’assist per i compagni ma non disdegna timbrare il cartellino con goal di assoluto valore balistico. Cresciuto calcisticamente in patria ha cominciato a tirare calci ad un pallone nella sua città natale prima di trasferirsi nelle giovanili del Boca Jr, dal quale poi passa nelle fila del Nacional in Uruguay e successivamente nel Tacuarembò dove fa il suo esordio nel massimo campionato uruguagio. Nel 2004 si trasferisce in Italia, un

Horacio Erpen

allenatore uruguaiano lo nota e lo suggerisce al Venezia che lo arruola tra le proprie fila. L’avventura veneta è condita da 23 presenze e due

goal in serie B ma l’annata non è proprio fortunata dato il fallimento della società ed Erpen nei due anni successivi approda prima nel Chioggia e poi nella Triestina. Nel 2006 passa al Sassuolo dove disputa tre campionati ad alto livello e raggiunge la serie B con i neroverdi, nella quale disputa 29 gare con 3 goal all’attivo. Nelle stagioni successive milita nell’Arezzo e nel Sorrento prima di trasferirsi nel 2011 alla Juve Stabia, dove assieme alla squadra gialloblù disputa una gran prima parte di campionato con giocate spesso decisive e goal stupendi, come il pallonetto da oltre 25 metri con il Cittadella nell’ultima gara del 2011, o il cuc-

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chiaio su calcio di rigore nei minuti finali nella spettacolare sfida contro il Pescara di Zeman.

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il

Professionista

Per te e per la squadra si era concluso nel migliore dei modi il 2011, nel nuovo anno invece avete cominciato con una sconfitta contro il Sassuolo. Cosa pensi della gara? Secondo te è stato più un problema di approccio mentale o c’era qualcosa che andava fatto e non vi è riuscito in termini tattici? Dispiace senza dubbio chiudere il girone d’andata con una sconfitta. Meritavamo di raccogliere almeno un punto ma penso che non bisogna rammaricarsi più di tanto, rimbocchiamoci le maniche e pensiamo al prossimo impegno. Non bisogna dimenticare quanto di buono fatto in precedenza ma allo stesso tempo dobbiamo ripartire con la consapevolezza che per il girone di ritorno occorre tanta determinazione e concentrazione per poter ripetere le belle prove della prima parte di campionato. La squadra adesso si trova ad affrontare un 2012 in cui l’obiettivo, più volte dichiarato, è la salvezza. Pensi che riuscirete a ripetere le buone prove della prima parte di campionato mantenendo gli stessi livelli di rendimento e ritmi di gioco? Oppure adesso che le altre squadre hanno capito il vostro gioco occorrerà qualche variazione tecnico-tattica per dare maggiore variabilità ed imprevedibilità? Nonostante i tanti punti accumulati nella prima parte di campionato credo sia importante mantenere i piedi ben saldi per terra e puntare dritti alla salvezza, che va raggiunta quanto prima per evitare patemi nelle ultime giornate. Sappiamo benissimo che quel che è stato fatto ormai appartiene al passato e che da adesso comincia un nuovo campionato durante il quale dobbiamo mantenere alta la concentrazione e massimale l’impegno. Indubbiamente le squadre che prima non ci conoscevano adesso, dopo le nostre buone prove, ci rispettano e ci temono perciò da parte nostra c’è bisogno di un ulteriore salto di qualità per mantenere la credibilità acquisita in questi mesi e soprattutto per raggiungere la quota salvezza il più in fretta possibile. Oggi affrontate al “Menti” l’Empoli. Valutando inoltre il calendario che vi attende c’è da fare una considerazione importante: il girone di ritorno vi vedrà impegnati spesso in casa con club blasonati mentre fuori casa andrete a giocarvi punti importanti con dirette concorrenti per la salvezza. Cosa ne pensi? Credi che un calendario del genere possa essere uno stimolo in più oppure lo valuti penalizzante? Credo che il campionato di B sia davvero imprevedibile, non bisogna sottovalutare nessuna squadra sia in casa che fuori casa. Per affrontare una serie così lunga di gare e raccogliere i punti che ci servono per la salvezza, credo sia fondamentale affrontare tutti gli avversari con la stessa determinazione migliorandosi continuamente sotto ogni punto di vista sia esso tecnico, fisico o mentale. Non bado molto al fatto che giochiamo in casa o fuori, non penso possa essere un fattore penalizzante, dipenderà senza dubbio da noi e credo che nella prima parte di stagione abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti se restiamo uniti e concentrati sull’obiettivo. 17


Spesso si dice che il Sud d’Italia presenta tutta una serie di assonanze con l’America Latina, in termini di calore della gente, modi di vivere e situazioni sociali. Tu sei argentino e già da qualche anno vivi in Italia, come ti approcci all’ambiente che quest’anno hai trovato a Castellammare? Che rapporto hai con la città ed i tifosi? Senza alcun dubbio posso dire che in Italia mi trovo benissimo, la gente qui è molto appassionata e segue il calcio allo stesso modo di noi argentini. A noi sudamericani, ed anche a me in particolare, piace essere coccolati ed amati dalla gente perché questo aiuta quando poi scendi in campo. Inoltre ho anche origini italiche avendo nonni genovesi ed altri parenti napoletani, quindi per me non è stato un problema ambientarmi nel vostro paese. L’ambiente di Castellammare poi è fantastico, i tifosi mi hanno colpito subito per il loro grande attaccamento alla squadra e sicuramente il loro affetto è stato determinante per il raggiungimento dei risultati sportivi sul campo. La tua tecnica e le tue giocate in tante occasioni sono state risolutive per la squadra. In questo nuovo anno ci sarà da lottare tanto per raggiungere obiettivi personali e di squadra, quali sono le tue aspettative e i tuoi sogni per il prosieguo del campionato e, più a lungo termine, della tua carriera? Penso che non si debba mai stare troppo a pensare al passato, ormai ciò che è stato fatto è un ricordo bisogna pensare guardando avanti. A trent’anni mi ritengo un calciatore molto fortunato perché ho la possibilità di disputare un campionato importante come la serie B sentendomi importante per la squadra in cui gioco. Per il 2012 mi auguro di ripetere le prestazioni della prima parte di stagione e se possibile migliorarmi ulteriormente. Per il futuro, spero che le mie prestazioni in campo mi permettano un giorno di realizzare il mio sogno di giocare in serie A. Considerata la grande importanza che sta rivestendo il gruppo nel raggiungimento dei risultati sportivi, tu che sei sudamericano e porti quasi geneticamente allegria e simpatia caratteristici del tuo paese, come vivi lo spogliatoio stabiese? Le esultanze spesso programmate con alcuni tuoi compagni, sono un chiaro segnale che ormai ti senti ben inserito nel gruppo. Hai qualche compagno con cui condividi momenti oltre l’impegno calcistico? Sinceramente ad inizio stagione, soprattutto per i nuovo arrivati come me, non è stato facile conoscersi in tempi rapidi però poi, grazie al gruppo già presente dall’anno scorso che era ben consolidato, si è creata un’unione d’intenti e posso dire che adesso mi sento davvero a mio agio e sto bene con tutti i miei compagni. Per quanto riguarda il rapporto fuori dal campo onestamente non posso dire di potermi permettere chissà quali uscite dato che ho bambini piccoli e quindi gradisco maggiormente restare a casa con la mia famiglia piuttosto che uscire ed andare in giro. Sulle esultanze ovviamente le prepariamo in settimana tra di noi, è un modo come un altro per divertirsi assieme e questo ci permette di unirci ancora di più, inoltre ci tengo a sottolineare che nel gruppo c’è un bel dialogo ed un confrontarsi continuo che ci sta aiutando tanto a migliorarci sia come squadra che come singoli.

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Luigi Langellotti

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PAROLA ALLE ISTITUZIONI

Difendiamola, difendiamoci. E’ davvero difficile lasciarsi alle spalle il 2011, senza voltarsi indietro, senza pensare e ripensare a quanto di bello e di “storico” è stato fatto nel vecchio anno. Nonostante l’affascinante avventura che in questa serie B propone la Juve Stabia, la sua città, nel ristretto novero delle “Top Ten”, appare utopico chiedere di archiviare il fatidico giorno del 19 giugno 2011. Per questo motivo, dal nuovo anno che avanza parte l’invito, rivolto a tutte le componenti che ruotano attorno al “fenomeno” Juve Stabia, di riprendere la marcia, uniti e compatti, verso l’obiettivo principe del 2012, ovvero la permanenza nella serie cadetta. Difatti restare in serie B assume un significato vitale e reale sia per la “Città delle Acque” che per la stessa compagine che onorevolmente la rappresenta. Il cammino che attende le Vespe sarà quanto mai difficile, irto di difficoltà e ricco di insidie. Non basteranno gli ennesimi sforzi economici della società rappresentata dal duo presidenziale Manniello-Giglio, non basteranno la professionalità e la competenza calcistica del tecnico Pierino Braglia, non basteranno i muscoli ed il grande cuore degli atleti, non basterà solo questo per essere ancora presenti nell’elite del calcio italiano. Oggi, in questo nuovo anno, in questo girone di ritorno, bisognerà “sostenere” la squadra principe di Castellammare di Stabia in modo globale, totalitario e senza alcun tentennamento. La serie B è una ricchezza non solo d’immagine ma essenzialmente di fonte innovativa per la precaria economia stabiese. Il nuovo, il tanto paventato indotto economico-sociale è stato appena avviato in questi iniziali 5 mesi in serie B. Un avvio facilitato dall’enfasi dello storico successo e dall’incommensurabile passionalità dei tifosi gialloblù ma non per questo può essere definito come ben strutturato. È scoccata l’ora di fare sul serio, per non abbandonare al loro destino l’ambizioso progetto di una squadra, della nostra squadra. Da questo sabato rimbocchiamoci le maniche e ricominciamo ad essere meno festanti e più produttivi. Ognuno ci metta del suo, ogni categoria imprenditoriale investi concretamente nel progetto sportivo, a garanzia certa, che è la Juve Stabia. L’Amministrazione attui con scrupolosità tutto quanto è nelle sue competenze per essere al fianco dei suoi colori, mentre noi fieri stabiesi abbiamo un solo sacrosanto compito: invadere lo stadio Romeo Menti in ogni gara per essere decisivi, per essere costantemente l’uomo in più. Quell’uomo in più che contribuisca a superare l’avversario di turno e rispedire al mittente quella discriminazione di trattamenti che i “forti poteri” gestionali del nostro calcio ancora non riescono a debellare. La Juve Stabia siamo noi, di fatto, e non solo a belle parole.

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Giuseppe Mercatelli

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1945 1° SCUDETTO

Lo scudetto del’ 45 Decima puntata

torneo di undici unità di serie A e B, che si tenne nei mesi successivi e al termine del quale si sarebbe assegnato un titolo nazionale e formata pure la nuova massima serie a girone unico 1946-1947. Il conto in sospeso con la giustizia sportiva, come avete avuto modo di capire, viene da molto lontano, ma riteniamo che sia venuto finalmente il momento di regolarlo, per l’amore che ci lega ai nostri colori calcistici, ma anche per la verità, l’etica, e il legittimo orgoglio della nostra “stabiesità”. Mentre la Juve Stabia si apprestava a battere il Cittadella nell’ultima giornata di un 2011 indimenticabile, ricco di successi e traguardi storici, la trasmissione sportiva di RAI2, Sabato Sprint, concedeva spazio alla richiesta della squadra pugliese del Conversano per un analogo titolo onorifico. Il Conversano non può vantare i successi dello Stabia nel campionato del 1945, ma solo la vittoria incompleta di uno spareggio finale di un torneo pugliese, eppure ha provato ad ottenere lo scudetto dell’Italia liberata dalla Seconda Guerra Mondiale, ottenendo comunque una targa commemorativa dalla Federazione. Cari amici e tifosi stabiesi, non ritenete che avremmo tutto il diritto di provare ad ottenere quello Scudetto che non è stato mai assegnato nell’Italia liberata del 1945, o almeno un titolo tricolore onorifico equipollente, come quello che la F.I.G.C. ha conferito allo Spezia nel 2002 ? Se la risposta è affermativa non esitate ad appoggiare in tutti i modi possibili la richiesta ufficiale, che molto presto sarà prodotta dalla società calcistica attuale della Juve Stabia, erede storica dello Stabia del 1945, in collaborazione con le associazioni e gli enti sopra citati, tutte unite nel Comitato per lo Scudetto allo Stabia, presente da oltre un anno anche su Facebook.

Gianfranco Piccirillo Presidente Ass. StabiAmore Tratto dall’opuscolo “Il Campionato Regionale Misto del 1945, la massima serie dell’epoca”, realizzato da Gianfranco Piccirillo con la collaborazione del prof. Pasquale Pezzullo, storico di Frattamaggiore.

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A luglio del 1945 sarebbero dovute iniziare le finali interregionali per il titolo dell’Italia liberata col sistema della Coppa Europa. Le finaliste oltre che dalla Campania, sarebbero dovute provenire dal Lazio, dalla Toscana, dalla Puglia, dall’Abruzzo e dalla Sicilia per sfidare poi i campioni dell’Alta Italia. Queste partite di finale non si riuscì a farle disputare, anche perchè nel 1945 le comunicazioni stradali e ferroviarie non erano state ancora completamente ristabilite. Ma poichè nel 2002 la società dello Spezia, erede storica dei vigili del fuoco di La Spezia, si è vista riconoscere dalla Federcalcio un titolo tricolore onorifico proprio per aver superato Venezia e Torino nel girone finale del campionato di Alta Italia del 1945, perchè allo Stabia, che in quello stesso anno al Sud Italia superava Salernitana e Napoli, non hanno riconosciuto nulla di ufficiale da mettere nella sala dei trofei? Per questo le associazioni Orgoglio Stabiese e StabiAmore, il Comitato per lo Scudetto allo Stabia, la società Juve Stabia, il Comune di Castellammare di Stabia e finanche la Provincia di Napoli, chiedono alla F.I.G.C. che venga finalmente fatta giustizia, anche in considerazione del recente 150° anniversario dell’Unità d’Italia, concedendo allo Stabia lo stesso trattamento riservato nel 2002 allo Spezia. Inoltre lo Stabia subì il 10 luglio 1945 un’altra grande ingiustizia, quando fu decisa a maggioranza la ripresa dei campionati su scala nazionale. La Federazione dette vita al primo campionato del dopoguerra di serie A e B 1945-1946. Le società iscritte furono venticinque, di cui quattordici inserite nel girone Lega Nord e vale a dire Atalanta, Juventus, Doria, Brescia, Sampierdarenese, Triestina, Milan, Internazionale, Modena, Genoa, Torino, Venezia, Vicenza e Bolognale, mentre le restanti undici furono inserite nel girone Lega Centro Sud, e cioè Bari, Fiorentina, Napoli, Lazio, Anconetana, Palermo, Pescara, Salernitana, Roma, Siena e Livorno. L’ingiustizia subita dallo Stabia fu davvero enorme perchè, dopo aver vinto il campionato regionale misto 1945 davanti a Salernitana e Napoli, e aver conquistato la Coppa Coni superando Livorno, Fiorentina e Napoli, in modo clamorosamente scorretto non fu ammesso al

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I GIOVANI

Campionato primavera e settore giovanile

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Lunga sosta anche per il settore giovanile gialloblù che, nonostante le festività natalizie e di fine anno, non hanno smesso di allenarsi sul campo disputando amichevoli e tornei a livello regionale.

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PRIMAVERA - Mister Foglia Manzillo in questa pausa ha messo sotto torchio i suoi ragazzi con lavori di richiamo atletico e con amichevoli di livello davvero alto contro avversari di rango come la Casertana e la Turris che disputano il campionato di serie D. Buone risposte si sono avute da questi test dove si è potuto testare a fondo la condizione atletica e le capacità di chi è stato impiegato durante la stagione in corso. Nel gruppo è stato inserito Mariano Gerardi (ex Salernitana) che sarà un’arma in più per la Juve Stabia che proprio quest’oggi al “Gigino Leo” di Siano affronterà la Roma di Alberto De Rossi nella prima giornata di ritorno. Sfida sicuramente affascinante e soprattutto ardua perchè i giallorossi non fanno sconti e nell’ultima giornata vengono da un successo roboante per 0-9 sul Gubbio. Nell’ultima amichevole contro l’Angri, l’allenatore delle Vespe ha dovuto fare a meno di ben cinque titolari come: Padulano, Ostieri, Maresca, Gargiulo ed Esperimento. Di questi solo l’ultimo non dovrebbe recuperare da un problema ad una gamba dopo un duro scontro di gioco avvenuto al “Liguori” contro la Turris. “L’unico rammarico è stato l’infortunio ad Esperimento” ha sentenziato Foglia Manzillo che comunque affronterà i giallorossi con umiltà e con la consapevolezza che nel calcio le partite vanno sempre giocate senza avere timori reverenziali soprattutto 24


alla luce del fatto che all’andata le vespe riuscirono a pareggiare per 0-0. ALLIEVI NAZIONALI - Anche qui dal mercato invernale sono arrivati Del Gaudio e Mattiello, entrambi ex Napoli, che andranno ad allargare la rosa in attacco ed in mediana. Nella sosta mister Mario Turi ha fatto svolgere molti test in famiglia ed inoltre c’è da registrare la partecipazione al trofeo “Leo Grimaldi” dove le Vespette non sono riuscite a partecipare alla finale per differenza reti nel girone. A condannare la compagine stabiese è il Sorrento che battendo nel derby i ragazzi di Turi è riuscito ad avanzare alla fase successiva proprio per somma gol. Di positivo c’è sicuramente la crescita costante di alcuni elementi chiave come Elefante e Carillo che si stanno dimostrando calciatori di prospettiva, così come il recupero fisico di Rega e Somma che daranno qualche alternativa in più al mister dopo che per molte giornate si è ritrovato con una rosa numericamente contata vista la lunga indisponibilità di molti. Domani sarà derby al Kennedy dove si sfiderà il Napoli campione d’Italia e fresco vincitore del Renato Curi. ALLIEVI REGIONALI - Mister Di Somma così come i suoi colleghi, ha colto l’occasione della sosta per verificare la condizione atletica del gruppo e per recuperare alcuni ragazzi da acciacchi fisici. Oggi c’è la sfida contro il Sorrento al Campo Italia valevole per il campionato, sarà l’occasione giusta per riscattarsi dopo il brutto k.o patito contro la Paganese per 4-2 dove la squadra è apparsa stanca dopo una cavalcata davvero impressionante. GIOVANISSIMI NAZIONALI - I ragazzi di Chiaiese hanno partecipato al torneo “Holly e Benji Village” a Casarea dove sono finiti terzi alle spalle del Frosinone (vincitrice del memorial) e del Napoli. L’apertura del torneo è stata proprio contro i ciociari che hanno vinto per 4-3 contro le Vespette che hanno mostrato un grande carattere riuscendo a ribaltare un parziale di 3-0 in 3-3 nel giro di venti minuti. Solo una distrazione fatale negli ultimi istanti di gara è costata la finale a Chiaiese e soci che poi hanno agevolmente battutto nella gara successiva i padroni di casa del Real Casarea. Domani alle ore 11 presso il Menti verrà a far visita il Foggia, sarà l’occasione giusta per staccare con una vittoria i pugliesi e rimanere in scia del Napoli capolista distante solo quattro lunghezze GIOVANISSIMI REGIONALI - I ragazzi di Comentale dopo l’amichevole goleada contro la Turris terminata 2-8 per i gialloblù, hanno preso parte al trofeo “Merry Christmas” a S. Giorgio dove sono stati eliminati alla fase a gironi. Domani alle ore 10.30 presso il “Parlati” di Torre del Greco sfideranno il Sorrento.

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Bruno Galvan

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Si ringrazia Renzo Arbore, Aldo Biasi Comunicazione, Maxus, la fotografia di Claudio Porcarelli e gli editori che pubblicano gratuitamente questo annuncio.

Con il sostegno di

Sono nello spettacolo da una vita. Eppure, il pubblico che amo di più non mi ha mai visto né sentito.

Il pubblico che amo di più, sono i sordociechi. Loro non vedranno mai questa pubblicità e nessuno potrà mai leggergliela. Tu però lo stai facendo. Dai il tuo contributo alla Lega del Filo d’Oro che li aiuta e se ne fa carico, spesso per tutta la vita. Senza applausi e senza clamori, i sordociechi ti ringraziano. Per ricevere documentazione e contribuire:

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ONLUS


AREA MARKETING S.S. JUVE STABIA

OPerazione ECOLOGIA: IL MATCH PROGRAMME SI TRASFORMA La responsabilità sociale d’impresa da circa vent’anni sta assumendo forme sempre più rilevanti nel mondo dell’industria e del commercio. Basti pensare ad esempio alle ultime, piccole, rivoluzioni quotidiane che hanno abolito il caro vecchio sacchetto di plastica per la spesa per far posto a buste di carta, carta riciclabile o magari sacchetti biodegradabili realizzati con materiali più facilmente smaltibili. In poche parole l’attenzione verso l’ambiente che ci circonda sta aumentando sempre più, e se come molti dicono “lo sport è un’industria”, anche questo mondo si sta adoperando per salvaguardare il territorio che ci circonda. Guardiamo ad esempio alla Formula1, dove sono stati introdotti carburanti speciali che emettono meno sostanze tossiche nell’aria, ma per avere esempi concreti e più vicini a noi basta semplicemente guardarsi intorno e focalizzare l’attenzione sulla nostra Juve Stabia! Già nello scorso mese di dicembre, presso i corner ufficiali del merchandising S.S. Juve Stabia, sono state introdotte in occasione del Natale, per custodire i tanti gadget donati ai propri cari, delle bustine di carta riciclata in pasta legno, che hanno affiancato i piccoli sacchetti in plastica biodegradabili al 100% precedentemente distribuiti ai punti vendita. E per dimostrare continuità con questi piccoli, ma importanti accorgimenti per l’ambiente e per la tutela della nostra città, abbiamo pensato di compiere un’azione che mira a modificare il nostro Match Programme che avete tra le mani. L’esordio di questa nuova versione del giornale ufficiale della S.S. Juve Stabia su carta riciclata porterà notevoli benefici non solo per l’ambiente, che resta l’obiettivo primario in quest’operazione ecologia, ma anche nel trasporto e nella sua maneggevolezza. Difatti avrete già notato che risulta più leggero rispetto ai precedenti, assorbe meno inchiostro, ma soprattutto in quanto composto da un “animo riciclabile”, risulta più rapidamente biodegradabile al contatto con l’acqua e la luce del sole. Questo ci aiuterà soprattutto per quei pochi “distratti” che continuano a “dimenticare” la propria copia del Match Programme allo stadio, o che addirittura gli “sfugge” dalle mani sulla strada del rientro a casa. A loro il monito personale a prestare maggiore “attenzione” al nostro Match Programme e alle strade della nostra città. Come già ribadito più volte: se proprio non siete interessati ai contenuti della rivista, non ritirate la vostra copia, anche se gratuita, o magari regalatela al tifoso seduto accanto a voi al termine della lettura. Gianclaudio Romeo – Responsabile Ufficio Marketing SS Juve Stabia

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LE HARD GIRLS WARRIORS SCRIVONO AI TIFOSI DELLA JUVE STABIA Cari Fratelli Stabiesi, quest’anno stiamo vivendo un’esperienza molto forte e passionale mai vissuta prima d’ora. Ci sentiamo tutti uniti, legati e coinvolti emotivamente per la nostra amatissima Juve Stabia. Lottiamo, soffriamo, sogniamo, speriamo, tifiamo, amiamo ogni volta che le “Vespe” scendono in campo per difendere i nostri stupendi colori. Che bello vedere il “Romeo Menti” gremito di persone di ogni età: uomini e DONNE con la sola voglia di tifare e sostenere a squarciagola la propria squadra del cuore, per aiutarla a dare sempre di più e ad ottenere traguardi sempre più lungimiranti, inimmaginabili fino a qualche anno fa. Tutte queste partite del campionato di Serie B rappresentavano dei miraggi che non riuscivano ad incantare nemmeno il più sfegatato, ottimista e sognatore dei tifosi. Abbiamo desiderato così tanto arrivare in serie “B”, la città di Castellammare di Stabia meritava questo momento bramato da anni, ed oggi finalmente della nostra magica Juve Stabia se ne parla a livello NAZIONALE tutti i giorni. Finalmente siamo qui e non molleremo mai, non tramonteremo MAI, venderemo a caro prezzo la nostra (storicamente) dura pelle, difenderemo questa categoria con ogni nostra forza e contro ogni avversità. L’obiettivo è restarvi, per non tornare mai più indietro, lì dove siamo stati grandissimi per vincere ed arrivare fin qui. Siamo tutte orgogliose di essere stabiesi, lo dobbiamo essere tutti. E nonostante una dura penalizzazione, continueremo sempre a sostenere le vespe e gridare <<FORZA STABIA>> in Curva Sud, dove è nato da circa 20 anni un gruppo di sole DONNE, dapprima con il nome Girls Stabia ed ora con il nome Hard Girls Warrios. Tutte unite fortemente sotto la stessa Bandiera, formata da solo due colori: il giallo ed il blu. Che bello poter dire ci siamo anche noi! Con tutta la nostra anima…

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Delegato alla sicurezza Costantino Peccerillo sicurezza@ssjuvestabia.it 32


REGOLAMENTO

STADIO COMUNALE “ROMEO MENTI” REGOLAMENTO D’USO DELL’IMPIANTO (art. 1 septies del D. L. 28/2008, convertito e modificato dalla Legge nr. 88/2003)

Ai sensi del presente regolamento per impianto sportivo si intendono tutte le aree di pertinenza, compresa l’area perimetrale riservata esterna. L’accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all’impianto sportivo “ROMEO MENTI” in occasione dell’evento sportivo, sono regolati dal presente Regolamento d’uso” e ne comportano l’accettazione da parte dello spettatore. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto dei contravventori, nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro. Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del Regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere comminato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive, cd “d.a.spo”. A tal fine, all’accesso ai varchi e per tutto il tempo della permanenza nell’impianto, il regolare titolo di accesso deve essere conservato dal possessore ed esibito ad ogni richiesta da parte del personale preposto ai controlli. La Società che gestisce l’evento sportivo può rifiutare l’ingresso all’impianto alle persone che abbiano violato il presente regolamento. Si ricorda che le persone addette al controllo dei titoli di accesso, all’instradamento degli spettatori e ad assicurare il rispetto del regolamento d’uso dell’impianto sono qualificate con il nome di stewards e, nell’esercizio di tali funzioni, equiparate agli “incaricati di un pubblico servizio”, e quindi rientranti nella tutela normativa ex artt. 336 (violenza o minaccia a pubblico ufficiale) e 337 (resistenza a pubblico ufficiale) del codice penale.

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Si richiamano in particolare, le seguenti disposizioni: 1) il titolo di accesso allo stadio è strettamente personale e non è cedibile a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previste dalla legge in materia e dal club. Lo stesso sarà rilasciato solo previa registrazione dei dati anagrafici dell’acquirente; 2) se utilizzato da persona diversa dal titolare, il titolo di accesso verrà ritirato dal personale preposto ai controlli, salvo poi applicare le disposizioni previste dalla vigente normativa in materia di sicurezza negli impianti sportivi; 3) per l’accesso all’impianto è richiesto il possesso di un documento di identità valido, da esibire, a richiesta del personale della società, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso e il possessore dello stesso; 4) lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare solamente il posto a lui assegnato ed evidenziato sul titolo di accesso (biglietto o abbonamento) e non potrà spostarsi all’interno dell’impianto in zone diverse senza l’espressa autorizzazione degli stewards o delle forze dell’Ordine.per ragioni di ordine pubblico, l’Autorità di Pubblica Sicurezza o la società che gestisce l’evento sportivo potranno limitare o interdire l’ingresso o la permanenza nell’impianto anche a soggetti che dispongono di regolare titolo di accesso; 5) l’apertura dei cancelli avviene, di norma, 2 ore prima dell’inizio dell’incontro; 6) in ragione della necessaria verifica circa la rispondenza di identità tra il titolare del titolo di accesso e il suo possessore ed allo scopo di evitare lunghe attese agli ingressi, che potrebbero pregiudicare la visione della gara sin dal suo inizio, si consiglia agli spettatori di presentarsi ai varchi di ingresso con adeguato anticipo; 7) le coreografie e l’esposizione di striscioni consentiti devono essere richiesti, almeno sette giorni prima dell’evento, alla società che organizza l’evento. Quest’ultima, ottenuto il nulla osta dalle competenti Autorità di Pubblica sicurezza, provvederà alla eventuale autorizzazione, che può essere anche estesa a tutta la stagione calcistica.

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Si ricorda, inoltre, che sono assolutamente vietati i seguenti comportamenti che potranno essere rilevati e contestati anche eventualmente attraverso le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza: 1) sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga; 2) arrampicarsi sulle strutture dello stadio o delle pertinenze di esso; 3) danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto o di sue pertinenze; 4) introdurre, detenere o lanciare razzi, bengala, fuochi artificiali e petardi ovvero altri strumenti per l’emissione di fumo o di gas visibile; 5) introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile, droghe e bevande alcoli¬che di gradazione superiore a 5°, pietre, bottiglie o contenitori di vetro, materiale imbrattante e/o inquinante, sistemi per la emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed ogni altro oggetto idoneo ad essere lanciato e/o potenzialmente idoneo ad arrecare comunque offesa alla persona o che l’Autorità di Pubblica Sicurezza presente all’impianto reputi vietato in relazione alle circostanze di tempo e di luogo. All’uopo si rappresenta che la società che gestisce l’evento sportivo non provvede ad alcun servizio di custodia di oggetti che possano essere ritenuti non introducibili nell’impianto; 6) introdurre o esporre striscioni, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato e striscioni contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche e religiose, asser¬zioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico e religioso, tamburi ed altri mezzi di diffusio¬ne sonora, se non espressamente autorizzati; 7) qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica e religiosa, cori od altre manifestazioni di intolleranza xenofoba; 8) qualsiasi forma di propaganda politica o di pubblicità personale; 9) accedere e trattenersi all’interno dell’impianto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Tra i comportamenti che concretizzano fattispecie penali, si richiamano i reati indicati negli artt. 6, comma 1, 6 bis, 6 ter, 6 quater e 7 della Legge n. 401/89 e successive modificazioni, ed in particolare, quelli relativi al travisamento, all’ostentazione di emblemi o simboli che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, all’incitazione alla violenza nel corso di competizioni agonistiche nonché al lancio di materiale pericoloso. Si segnala, infine, che lo stadio è controllato da un sistema di registrazione audio-video posizionato sia all’interno che all’esterno, i cui dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal D.L. n. 196 del 30 Giugno 2003. Il trattamento dei dati personali è effettuato nel rispetto delle norme di legge. Si sottolinea che l’eventuale condanna ovvero anche semplice denuncia per uno degli illeciti penali e/o amministrativi previsti dalla normativa sulla sicurezza negli stadi ovvero qualsiasi altra violazione del presente regolamento d’uso comporterà, come ulteriore sanzione, la possibilità che l’Autorità Giudiziaria, in caso di condanna, o Questore, nei restanti casi, possano emettere a carico del responsabile un provvedimento di divieto di accesso agli impianti sportivi (cosiddetto d.a.spo.) per un periodo che va da un minimo di un anno ad un massimo di otto anni. APPROVATO IN SEDUTA G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza) del 30-04-2010 Delegato Sicurezza Costantino Peccerillo

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Match Programme Juve Stabia - Empoli  

match programme Juve Stabia-Empoli

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