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Culto: dom. ore 16.00 Studio biblico + Canto + Preghiera: sab. ore 15.30 Agape: ogni ultimo sabato del mese: ore 18.30

bimestrale della chiesa di:

BIETIGHEIM-BISSINGEN Gustav Mahler Str. 4, 74321

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“In questo l’amore è reso perfetto in noi: che nel giorno del giudizio abbiamo fiducia!” 1 Giovanni 4:17

CONTENUTO: Cuori in crescita, secondo ingrediente: “L’umiltà” “Il 2° comandamento” “Più che una tessera di riconoscimento” “Il (attenti al) Lupo!”

ADDITATO IN PIENO!! “Oh No!” Fu il grido forte dal sedile posteriore della mia auto. Dietro di noi c’era un nostro giovane conoscente a cui avevamo dato un passaggio fino alla sua scuola. Con mia moglie ci guardammo e pensai che, sicuramente, aveva dimenticato a casa qualcosa di molto importante. - ” Ho ancora le mie pantofole!” - Fu la semplice spiegazione, e aveva tutto il diritto di essere disperato! Tornare indietro era impossibile così cercammo insieme una soluzione. Com’era felice il nostro amico quel giorno di andare in giro con un paio di scarpe un po’ scomode che, per sua fortuna, mio figlio, li aveva dimenticato nel cofano. Così la giornata fu salvata! Avete mai avuto incubi di questo tipo? Improvvisamente vi trovate in pigiama durante un colloquio o con i bigodini in testa in mezzo a molta gente? C’è un momento particolare descritto dalla bibbia (Apocalisse 20:12) dove molti, sarebbero giustamente assaliti da vergogna e dalla stessa sensazione: “essere additati!” e cioè quando l’uomo dovrà dare conto della propria vita davanti a Dio. Il versetto sopracitato dice, che, davanti al giudizio si può avere:”fiducia”. Chi ci può equipaggiare in modo che si può andare “fiduciosi” incontro al giorno inevitabile del giudizio? Solo:L’amore perfetto di Dio! Questo “amore perfetto” viene spiegato alcuni versetti prima:”In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato Suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati”(1 Giovanni 4:10). Quindi l’amore di Dio ha trovato un modo per preservarci e non dover apparire con la nostra propria colpevolezza davanti a Lui. Attraverso il Suo Figlio Gesù Cristo possiamo entrare alla Sua presenza completamente riconciliati. (2 Corinzi 5:18-19; Romani 5:1; 8:1) Ecco che questo giorno - anzi, l’eternità - è salvata! A TE LA SCELTA!


CUORI IN CRESCITA >>coltivando cuori<<

terzo ingrediente “L’ UMILTÁ”

Crediamo che ogni famiglia dovrebbe considerare la possibilità di cedere in alcuni casi invece si impuntarsi sulle sue opinioni nell’ambito della verità. La “verità cristiana” non ci porta al confronto, ma alla riconciliazione. La verità cristiana favorisce la relazione invece della discussione. Ci sono molte famiglie che non vogliono cedere e finiscono intrappolati nel loro orgoglio continuando a vivere in conflitto tra loro. Il terzo ingrediente per la nostra coltivazione dei cuori é: l’umiltà Essere umili significa cedere a favore dell’altro. Però cedere non vuol dire lasciarsi prendere in giro ma significa piuttosto privilegiare la relazione invece della discussione. Perciò c’è da sottolineare una cosa molto importante: “l’azione di cedere, é solo per quelli che sono sicuri di se stessi.” Non é affatto per gli insicuri. Rivediamo tutto questo con la nostra relazione con DIO: 1. Dio che cosa ha favoreggiato o privilegiato con te di più: la relazione o la verità? 2. Nella nostra relazione con Dio, chi ha ceduto di più, noi o Dio? Quante volte dovrebbe punirci Dio per quello che facciamo, diciamo o pensiamo? Puoi immaginarti quante volte Dio ha cambiato la sua decisione verso di noi? Dio nella sua grande misericordia ci da un altra possibilità. Nell’ Antico Testamento vediamo come Profeti, Patriarchi e Re imploravano, nella loro relazione con Dio, la Sua misericordia e Dio rispondeva alle loro suppliche. Quanto più adesso che siamo nel tempo della grazia! Allora anche noi dobbiamo intercedere per la nostra famiglia. Dio non ha paura di cedere. Le persone che sempre si difendono ed hanno sempre pronte delle scuse sono delle persone insicure, persone che stanno in conflitto con se stessi e che sempre devono coprire, nascondere e giustificare le loro azioni. Invece, per quelli che sono sicuri di se stessi, per quelli che hanno portato i loro pesi ai piedi della croce, per quelli che sono veramente liberi, per quelli che non hanno paura di affrontare delle situazioni, cedere è spontaneo!


Quando uno cede non é fragile, al contrario sta dimostrando maturità, fermezza, A volte pensiamo che gli umili sono quelli che perdono, invece Matteo 5:5,9 ci dice:5 “Beati i mansueti, perché erediteranno la terra”. 9 “Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio”. Da che cosa si distinguono i figli di Dio? Siamo Siamo Siamo Siamo

chiamati chiamati chiamati chiamati

a cedere , senza discussioni a portare la pace a portare la buona notizia nelle relazioni famigliari ad essere d’esempio

Quando cediamo non dimostriamo debolezza, anzi al contrario é un segno di sicurezza. Quando cediamo non dimostriamo fragilità anzi al contrario é un segno di forza. Quando cediamo non dimostriamo fallimento anzi al contrario é una visione di qualcosa migliore. É stato Dio a cedere per primo, Lui ci ha dato l’esempio, vedendo che nessuno, neppure uno era giusto ha mandato il suo unigenito Figlio. Gesù si è preso la colpa senza discussioni, si é caricato di tutti i peccati. Che possiamo dire a riguardo? É meglio dire: - hai ragione - va bene - mi sono sbagliato - é come dici tu forse ho capito male - sai ci penso su di nuovo - ecc. ... ...e mettere la pace. L’altro rimane sorpreso, pensando: “ma non mi contraddice?? Poi magari ci pensa, riflette sulla tua risposta calma e lascia perdere o forse ti da ragione. Provateci!! É molto interessante vedere le reazioni sorprendenti dei famigliari, amici o della gente. “Ecco un nuovo stile di vita” Solo le famiglie umili sopravvivono gli assalti: dell’orgoglio, della superbia e dell’arroganza. Quelle che non sono umili finiscono nei conflitti, per fino le migliori famiglie. Solo le famiglie umili sopravvivono gli assalti dei numerosi cambiamenti che la vita presenta a ogni famiglia. L’ umiltà ci aiuta a cedere, per adattarci a un nuovo presente che Dio ci da.


Su che cosa possiamo accordarci? Che dobbiamo coltivare nella nostra famiglia? Perché non cedo?

Perché non cede nessuno nella mia famiglia?

Che succederebbe se nella mai famiglia si incominciasse a cedere?

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Concludiamo con una Promessa: Matteo 11: 28,29,30 28 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. 29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; 30 poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.

(tradotto da:Melissa e Daniele Calì)

Tutti i diritti riservati http://www.reencuentro.org.mx autorizzato per il: bimestrale della chiesa di: BIETIGHEIM-BISSINGEN


Il 2° comandamento è: ”NON FARTI SCULTURA, IMMAGINE ALCUNA … NON TI PROSTRARE ... E NON LI SERVIRE, PERCHÉ IO, IL SIGNORE, IL TUO DIO, SONO UN DIO GELOSO!“ Deuteronomio 5:8-10 UN MONITO DEL TUTTO INUTILE? Tanti senza riflettere dicono con fierezza:”Noi siamo persone moderne e non idolatri non adoriamo gli idoli!” Di questo parere è stato il padre della Chiesa Agostino (354-430) che tralasciò il secondo comandamento e lo fece unire al primo; così il terzo comandamento divenne il secondo, il quarto divenne il terzo, ecc.; poi per trovarsi col numero dieci, divise il decimo in due parti. Martin Lutero invece fu perseguitato (ma non solo per questo) perché lasciò il 2° comandamento al suo posto, anche: Ortodossi, Anglicani e chiese riformate in Germania (il catechismo di Heidelberg) hanno dato priorità al testo biblico. Certo è che gli insegnamenti Divini non hanno avuto solo significato nella storia contemporanea, ma sono validi anche oggi e fino a quando:”Il cielo e la terra passeranno, ma le Mie parole non passeranno!” Matteo 24: 35 Generalmente le persone sono abituate a farsi una certa immagine del loro prossimo, ad esempio: della loro futura sposa e sono poi delusi dal fatto che non corrisponde alle loro aspettative. Nello stesso modo tanti si fanno un’immagine di Dio mentalmente e con una certa fede. La maggioranza, preferibilmente, se Lo immagina un “Dio Buono” che sta lì solo affinché viva bene. E siccome questo non è sempre il caso perché spesso le persone sperimentano il contrario, allora rimangono delusi e così rinnegano la Sua potenza e col tempo anche la Sua esistenza. Se Dio proibisce di farci una qualsiasi immagine Sua (o di qualsiasi altra creatura per adorarla), vuol dire semplicemente che abbiamo bisogno di esercitare non la nostra immaginazione ma la nostra fede perché:”Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorano in spirito e verità” Giovanni 4:24 -”In spirito” perché Dio non ha un corpo:”A chi vorreste assomigliare Dio? Con quale immagine lo rappresentereste!” Isaia 40:18 + Atti 17:30-31 -”In verità” perché se leggiamo la “Sua Parola” possiamo imparare a conoscerLo, infatti sta scritto:”La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.” Romani 10:17 perché:”Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità” 1 Timoteo 2:4; “Io (Gesù) sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!” Giovanni 14:6; “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi!”Giovanni 8:32 ADESSO CHE LO SAI COSA FARAI?


“PERCIÓ PRENDETE LA COMPLETA ARMATURA DI DIO affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo … affinché possiate resistere nel giorno malvagio ...” Efesini 6:11,13 PIÚ CHE UNA TESSERA DI RICONOSCIMENTO! “Sono un’agente di polizia, vi prego aiutatemi!” - questo era l’implorazione di un impotente giovane agente federale che nel marzo del 2010 è stato brutalmente picchiato da un robusto giovanotto di 16 anni. All’inizio nessuno dei presenti era intervenuto ma, dopo che il poliziotto giaceva a terra sanguinante e veniva continuamente preso a calci, finalmente un uomo lo aiutò e lo soccorse. Come è potuto accadere che un poliziotto sia stato così umiliato solo perché aveva chiesto i documenti a degli adolescenti che avevano fumato sul treno, nonostante questo era severamente vietato? Non doveva riconoscere il giovane dal tesserino mostrato che aveva a che fare con la polizia? Tutto ciò che avrebbe effettivamente reso autorevole il poliziotto: - la sua uniforme, il manganello e, soprattutto, la pistola di servizio - erano rimasti a casa nell’armadio, ben custoditi, ma non a sua disposizione pronti per servirsene in quel momento di bisogno. Anche noi, come cristiani, per poter in questo mondo essere protetti dagli attacchi del diavolo e per poter guadagnare delle anime a Cristo, non è sufficiente mostrare etichette, avere con se trattati ecc … ma è, indispensabile, indossare “la completa armatura divina:” … prendete la verità per cintura dei vostri

fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete lo scudo della fede, l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito che è la parola di Dio.” Efesini 6: 14– 17 Perché tutto ciò? Perché:”Il Nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti”Efesino 6:12 Perché deve essere completa? Se una parte del corpo del soldato romano rimaneva scoperta, sarebbe stato facilmente colpito! Che cosa significa:”prendere” e “indossare”? Significa impegnarsi ogni giorno e dilettarsi a passare del tempo con Dio, nostro Padre, attraverso la preghiera e la lettura della Sua Parola; affrontare così la giornata sotto la Sua protezione e mettendo in pratica quello che si è imparato.

“Come puoi organizzare la tua giornata affinché non esci di casa disarmato? “Prendi ciò che Dio ti offre - ogni giorno!


RICONOSCERE LE ASTUZIE DI SATANA Come cristiani abbiamo il dovere di conoscere bene il nemico delle nostre anime:Satana, per poter imparare ad evitare le sue insidie, i suoi metodi di lotta e a trovarsi pronti e preparati nel respingerli.

...affinché non siano raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni”(2 Corinzi 2:11).” Satana lavora per distruggere: la nostra pace - la nostra gioia – la nostra comunione fraterna – e la nostra comunione col Signore Gesù. Così come Dio elargisce dei ministeri nella chiesa ungendo le persone che Lui sceglie dando loro potenza dall’alto anche Satana unge i credenti con dei ministeri, questi credenti si auto convincono di camminare nella verità, ma in realtà, essi aiutano a demolire il regno di Dio, invece di costruirlo. Vi sono almeno ´quattro figure nella Bibbia: il seminatore di zizzania; gli uccelli; il lupo; e il leone ruggente.

Ogni cristiano può prendere su sé uno di questi aspetti e trovarsi a collaborare col diavolo. Esaminiamo la terza figura:

IL (attenti al) LUPO La caratteristica principale di chi possiede questo ministero è quella di non appartenere a nessuno. Ecco la sua carta d’identità: • • • • • •

io amo Dio a modo mio io leggo la bibbia da solo frequento tutte le comunità, ma non appartengo a nessuno di esse tutti i responsabili non sono all’altezza della situazione prego da solo a casa mia non accetto nessuna autorità se non quello che è scritto nella bibbia (sottinteso: come la comprendo io)

Dietro a questo ministero diabolico si nasconde la vecchia natura della ribellione e mira a distruggere ogni tipo di legalità, di autorità spirituale e di comunione fraterna. Infatti il non integrarsi in una comunità locale e il disprezzare l’autorità spirituale fa marciare in una direzione tipicamente anti-cristiana ed è in netto contrasto con l’insegnamento biblico. Lo Spirito santo: ha formato la chiesa, dona i ministeri, sceglie uomini e donne a cui delega l’autorità spirituale. Può succedere che un credente non si sente a suo agio in una determinata comunità e quindi è libero di poterla cambiare, facendo però ogni cosa con ordine e con uno spirito di pace. Ma non frequentare nessuna comunità, per qualsiasi motivo, è difficile da accettare. È una situazione diabolica.

“Chi si separa dagli altri cerca la sua propria soddisfazione, e si irrita contro tutto ciò che è giusto” Proverbi 18:1 + Ebrei 10:25 + refernze


Spesso i credenti sono avvicinati dal tentatore con pensieri sottili e pian piano vengono unti e convinti di dover fare delle scelte. La voce melliflua invita a lasciare il gruppo che non è alla propria altezza; fa notare, in modo bugiardo e facendo leva sui sentimenti, come si è maltrattati, messi da parte, non valorizzati; invita poi a cercare una comunità superspirituale. Molti a questo punto si ritrovano fuori dalla propria comunità e, inizialmente, si sentono pervasi da uno spirito di pace e credono così di trovarsi nel giusto non sapendo invece che è stata una sottile trappola innescata da Satana. Alla fine si ritrovano fuori da ogni comunità cristiana e iniziano la vita da lupi solitari, incapaci di rientrare, col miraggio perenne della chiesa perfetta e superspirituale. Purtroppo, questi credenti danno un esempio negativo soprattutto a quei credenti che sono deboli e si rendono così colpevoli di allontanarli dal gregge del Signore. Se vivi questa condizione ritorna alla tua comunità ( o anche ad un’altra), Umilmente confessa il tuo errore e riprendi il cammino insieme ad altri credenti. Non continuare ad essere la causa, col tuo cattivo esempio, della morte spirituale di altri. “ …e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre; Gesù Cristo, il Giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo”.1 Giov. 2:1-2

Info: 24 Novembre ore 18.30 „Evangelizzazione“ con la testimonianza di „Domenico“ - „Un peccatore perdonato!”

Continuiamo a pregare gli uni per gli altri! I soggetti di preghiera vengono presentati, ogni sabato, nella riunione di preghiera!

lun. 5 giov. 8 lun. 12

Maria Spatola Tanina Pignataro Zina Miccichè

sab. 15 Vittorio Mangano dom. 23 Marisa Grassadonia

info. :Nino e Rita Calì, Kernerstr. 10, 71686 Remseck tel. 07146 9392724 e-mail : ninoritacali@Gmail.com website :

www.vieni-con-noi.de


Bimestrale Novembre Dicembre 2012