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Culto: dom. ore 16.00 Studio biblico + Canto + Preghiera: sab. ore 15.30 Agape: ogni ultimo sabato del mese: ore 18.30

bimestrale della chiesa di:

BIETIGHEIM-BISSINGEN Gustav Mahler Str. 4, 74321

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CONTENUTO: Bloccato / Separato Cuori in crescita: Accordarsi Purificatore d’argento Conoscere le astuzie di Satana:Il seminatore di zizzania.

BLOCCATO / SEPARATO Ti è mai capitato di uscire frettolosamente di casa, di tirare la porta dietro di te e solo in quel momento, con gran rammarico, ti ricordi che hai dimenticato di prendere le chiavi? Questo non è solo fastidioso, ma può essere anche pericoloso per esempio se si vuole rapidamente andare a buttare la spazzatura e fuori fa molto freddo. Così rimani impalato davanti la porta, per la prima volta la consideri e ammetti che la tua porta è molto bella ma, sta di fatto, che sei bloccato e quella porta ti separa dal calduccio e dalla sicurezza che può dare una casa. Per potere entrare hai bisogno della chiave giusta!

“E LA CORTINA DEL TEMPIO SI SQUARCIÓ IN DUE; DA CIMA A FONDO!”(Marco 15:38) La cortina, nel tempio di Gerusalemme, separava il “Luogo Santo” dal “Santissimo”. Anche questa cortina era molto bella ma appunto separava! Essa bloccava l'accesso a tutto il popolo per entrare nel luogo dove Dio era presente. Solo il Sommo Sacerdote, e soltanto una volta all’anno, poteva entrare per presentare il sangue di sacrifici di certi animali ed espiare i peccati suoi e quelli del popolo. (Levitico 16) Quando Gesù Cristo morì sulla croce, leggiamo che la cortina si squarciò da cima a fondo cioè:- senza l'azione di un uomo - in questo modo Dio ha dimostrato che ha eliminato personalmente la separazione dal luogo santissimo aprendo cosí la porta a tutti. (Giovanni 3:16-21, 36; 1:12; Atti 4:12 ) Gesù Cristo è l’agnello di Dio che ha versato il Suo sangue per espiare i nostri peccati. Il Suo sacrificio ha spianato la strada per il cielo una volta per tutte (Ebrei 7:27). Perciò: chiunque crede al sacrificio espiatorio di Gesù Cristo può, attraverso la "porta aperta”(Giov.10:9), entrare alla presenza di Dio ed avere comunione con Lui. E tu, sei già passato attraverso la “porta aperta”? Che cosa aspetti? “Avendo dunque libertà di entrare nel luogo santissimo, per mezzo del sangue di Gesù, per quella via nuova e vivente che Egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina … avviciniamoci con cuore sincero e con piena certezza di fede …” Ebrei 1:19-22


CUORI IN CRESCITA

>>coltivando cuori<<

primo ingrediente

Crediamo che ogni famiglia dovrebbe coltivare molte cose nell’ambito famigliare, cose che chiameremo “ingredienti” e che serviranno per questa coltivazione molto speciale. Però questi ingredienti richiedono un impegno da parte di ogni componente della famiglia. Gli ingredienti non sono ricette casarecce per l’ occasione, ma “stile di vita familiare” che forniscono benessere (assistenza). Tuttavia, siamo sicuri che gli ingredienti più efficaci e più durevoli li possiamo incontrare nella Parola di DIO. Il primo ingrediente che conosceremo per la nostra coltivazione dei cuori è:

“accordarsi” Purtroppo ci sono anche altri ingredienti che fanno parte della famiglia, cose che vogliamo che cambino: brutti atteggiamenti, toni di voce, modi di dire ecc. Sono cose che abbiamo ereditate “ si é fatto/detto sempre così”; il disprezzo; la violenza; il silenzio; ogni uno per i fatti suoi; le discussioni... Perché continuare a vivere con questi “ingredienti”, con queste situazioni sgradevoli??? C’é gente che sempre fa delle discussioni ed é convinta che non c’é un altro modo di comunicarsi. Che triste, che miserabile. Dì di no, perché continuare a vivere con questi “ingredienti negativi”?? Si! Si può vivere senza discussioni!!! - Gli accordi servono a “realizzare molte cose”, che altrimenti non potreb-bero essere raggiunti. - Gli accordi servono a “unire gli sforzi”, che altrimenti andrebbero persi. - Gli accordi danno “un sentimento di sicurezza e una direzione” nella vita. - Gli accordi si devono “controllare continuamente”, affinché aiutino nelle relazioni famigliari, altrimenti sono inutili. Vediamo un pó la parabola della Torre nel Evangelo di Luca 14: 28-30 28 Chi di voi, infatti, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolare la spesa per vedere se ha abbastanza per poterla finire? 29 Perché non succeda che, quando ne abbia posto le fondamenta e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno comincino a beffarsi di lui, dicendo: 30 "Quest' uomo ha cominciato a costruire e non ha potuto terminare". Tante volte vediamo o ascoltiamo delle cose che vorremmo applicare nella nostra famiglia e cerchiamo di imporle. La Parabola della Torre ci fa vedere che é molto importante calcolare ciò e vedere quello che ci costa, quali sono le cose che dobbiamo cambiare, lasciare, o magari imparare, in poche


parole dobbiamo essere disposti a “compiere il progetto”, e per raggiungere delle mete dobbiamo “accordarci”. E QUANTE TORRI ABBIAMO INCOMINCIATO A COSTRUIRE SENZA AVERLE PORTATE A COMPIMENTO? Adesso facciamo una prova, cambia il posto delle chiavi e vedrai quello che succede (nella vita frenetica di tutti giorni) ci vorrà uno sforzo enorme per “riabituarti”.”. Le abitudini sono difficili da cambiare, la routine (cioè fare sempre le stesse cose tutti i giorni) ci fa sentire sicuri e protetti perché sappiamo già come vanno le cose, ma non sempre é buono così. Tante volte sentiamo della gente - “ ma come puoi stare con questa persona, nonostante ti tratta così male???” - Qui vediamo una delle tante situazioni tristi: un Padre volendo dimostrare che non si può vivere senza discussioni ha portato suo figlio in un altra famiglia e poi é rimasto senza parole quando suo figlio gli ha detto che si, si può vivere senza discussioni. Non é facile cambiare sopratutto se si vive la routine, però si può, come?? Certe volte é proprio necessario un aiuto professionale. Che cosa è che impedisce di fare gli accordi??? – L’orgoglio e la superbia sono i nemici peggiori degli accordi, quando sei convinto che tutto va bene così e pensi: “sono gli altri che hanno dei problemi”, .......allora fermati e rifletti!!! Il saggio ascolta e riflette, é flessibile aperto ai cambi e tollerante.

Utilizzeremo alcune “parole chiavi” per poter applicare gli accordi: 1ª CHIAVE:“adattare” Gli accordi sono per delle situazioni determinate, non sono una regola per tutte le occasioni. (non puoi insistere e pretendere continuamente senza dare opportunità e, come dice la parola stessa, dobbiamo prendere/fare degli accordi che sono raggiungibili per tutti i coinvolti) 2ª CHIAVE:“abituarsi” Gli accordi non sono facili da realizzare, perché coinvolgono cambiamenti. Richiedono tempo e considerazione di tutti. (dobbiamo essere flessibili e pronti a perdonare gli altri, perdonare significa dimenticare l’assunto per sempre, e non tirarlo fuori nella prossima conversazione di disaccordo - la discussione dovrebbe sparire dalle nostre case! 3ª CHIAVE:“ricordarsi” Gli accordi sono per ricordarsi di loro, e non per dimenticarsi. Vanno fatti per tenerli presenti, per aiutare a incrementare un nuovo stile di vita familiare.


(dobbiamo abituarci a parlare di quello che ci fa sentire scomodi, quelle cose che ci feriscono ed anche saper ascoltare e a non prendere in giro. Esempio:e per questo ti offendi o te la prendi?...mi che delicato/a! ...)

Su che cosa possiamo accordarci? Che cosa dobbiamo coltivare nella nostra famiglia? Quello che mi piace della mia famiglia

Quello che non mi piace della mia famiglia

Quello che vorrei cambiare nella mia famiglia

a

a

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b

b

b

c

c

c

Concludiamo questa prima parte con una promessa: Matteo18: 19-20

19 E in verità vi dico anche:se due di voi sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. 20 Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono Io in mezzo a loro».

(tradotto da:Melissa e Daniele Calì)

Tutti i diritti riservati http://www.reencuentro.org.mx autorizzato per il: bimestrale della chiesa di: BIETIGHEIM-BISSINGEN


PURIFICATORE D’ ARGENTO “Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento”. Malachia 3:3

Stavo facendo, insieme ad altri amici, uno studio biblico e leggendo questo versetto ci colpì molto ma, non sapendo come si raffina l’argento, non potevamo capire piú di tanto. Allora proposi a tutti di rimandare lo studio perché volevo informarmi su quel lavoro. Così, spinto dalla curiosità e soprattutto dal voler sapere cosa volesse dirci il Signore con quel versetto, mi recai da un orafo che avevo contattato il giorno prima. Dopo avermi fatto entrare nel suo laboratorio incominciò subito il suo lavoro ponendo un pezzo d’argento sopra una fiamma e spiegandomi che solo così si possono eliminare i residui. Pensai subito al versetto di Malachia 3.3, che il Signore per eliminare nella nostra vita ciò che non lo onora è costretto a farci passare per delle dure prove, proprio come dentro al fuoco. Poi vidi che l’orafo incominciò a fissare con estrema attenzione il pezzo d’argento e ricordai il versetto:” Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento” allora gli domandai: ” Perché deve stare seduto a fissare questo pezzo incandescente?” ed egli mi rispose:” Se l’argento fosse lasciato un istante più del necessario, si rovinerebbe!” Preso da una grande emozione domandai ancora:” Come fa a sapere quando l’argento è raffinato?” L’orafo mi rispose con un sorriso dicendo:” Semplice! Quando posso vedere la mia immagine rispecchiata in esso!”

- Carissimi, se sentiamo il caldo asfissiante del fuoco, non temiamo, ricordiamoci che, in questi momenti, Gesù è seduto davanti a noi e non distacca il Suo sguardo finché non vede la Sua immagine riflessa in noi! RICORDIAMOCI: “Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù” Fileippesi 1:6


RICONOSCERE LE ASTUZIE DI SATANA nella CHIESA del SIGNORE Come cristiani abbiamo il dovere di conoscere bene il nemico delle nostre anime:Satana, per poter imparare ad evitare le sue insidie, i suoi metodi di lotta e a trovarsi pronti e preparati nel respingerli. Non conoscere il nemico, non conoscere la sua forza, non prendere il considerazione le sue strategie, può rivelarsi fatale.

...affinchè non siano raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni”(2 Corinzi 2:11).”Il diavolo va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare, ma voi resistetegli stando fermi nella fede” 1 Pietro 5 11 Satana lavora per distruggere: la nostra pace - la nostra gioia – la nostra comunione fraterna – e, soprattutto, la nostra comunione col Signore Gesù. Tanti pensano che gli attacchi dell’avversario vengono dall’esterno della comunità. Si pensa erroneamente che la comunità è un luogo sacro, dove il diavolo o i demoni non osano mai entrare e figuriamoci operare. Si pensa addirittura che i credenti, come corpo di Cristo, siano immuni dall’influenza satanica. Invece Satana lavora nella chiesa assumendo il suo aspetto da angelo di luce e coinvolge tanti credenti nella sua opera di distruzione. Così come Dio elargisce dei ministeri nella chiesa anche Satana unge i credenti con dei ministeri, questi credenti si autoconvincono di camminare nella verità, ma in realtà, essi aiutano a distruggere il regno di Dio, invece di costruirlo. Quindi il lavoro del maligno funziona proprio all’interno della chiesa e viene svolto ignorandone l’esistenza. Naturalmente nessun credente prega o chiede di ricevere tali ministeri, egli semplicemente li accetta e li mette in opera. Tante volte lo fa inconsapevolmente, per poi ravvedersi una volta scoperto l’inganno. Vi sono almeno ´quattro figure nella Bibbia: il seminatore di zizzania; gli

uccelli;il lupo; e il leone ruggente.

Ogni cristiano può prendere su sé uno di questi aspetti e trovarsi a collaborare col diavolo. Esaminiamo la prima figura:

IL SEMINATORE DI ZIZZANIA Questo ministero è una tattica molto sottile che il vecchio serpente usa con molto successo tra i credenti. Chissà quante volte ci siamo cascati senza nemmeno accorgerci! Il suo scopo principale è´quello di: “dividere” e lo raggiunge applicandolo in due modi: con la “lamentazione” e la “falsità” .


„Il regno dei cieli è simile a un uomo che aveva seminato buon seme nel suo campo: Ma mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e seminò le z i z a n i e i n m e z z o a l g r a n o e se ne andò. Quando l’erba germogliò ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie.” Mat.teo 13: 2424-26 Un esempio che calza alla perfezione è quello di Israele in viaggio nel deserto. Questo popolo era sempre alla ricerca di un qualcosa di indefinibile, segno di profonda insoddisfazione e di mancanza di fiducia in Dio.

- Aveva la manna e chiedeva la carne - aveva la carne e chiedeva l’acqua - aveva l’acqua e chiedeva del pesce - marciava verso la terra promessa e guardava indietro all’Egitto e ai suoi sapori. Il loro motto sembrava essere: MAI CONTENTI DI CIÓ CHE SI HA! Oggi non è cambiato nulla, la zizzania viene seminata da Satana nella chiesa abbondantemente. Molti credenti si lamentano sempre di tutto e di tutti, soprattutto di Dio e della sua opera, ma non si rendono conto che, facendo così, si associano al regno delle tenebre. Quanti fratelli/sorelle stanno sempre in prima linea col dito puntato sugli altri e sempre sul piede di guerra per sparare parole di lamento: • il culto non va (bisogna cambiare e fare come fanno adesso in molte comunità; o: l’orario non va bene; o: i bambini disturbano ecc... ) • il canto non va (o perché si cantano ancora inni vecchi, o i nuovi sono troppo ritmatici ecc…) • il diaconato non funziona (non c’è coerenza … ) • lo studio biblico è monotono (secondo me si dovrebbe … ) • non si fa mai niente di nuovo (io si che avrei tante idee …) • E quelli che non vanno più si giustificano dicendo:non c’è amore - nessuno si cura di me - non mi telefona nessuno ecc... Il lamento separa dai fratelli in Cristo e mina la fede in Dio. Se il lamento non ti fa accettare l’altro credente, la falsità inacerbisce il cuore e il ministero del dividere assume tinte fosche, e inesorabilmente, farà raccogliere nella comunità grandi dispiaceri. Perciò se ti trovi a dire o pensare; o ad ascoltare frasi quali: • credi veramente che questa sia l’opera di Dio? • una cosa è certa lui non è coerente!(intende dire: non è più bravo di me!)


credi veramente che questo messaggio sia da parte del Signore? Si, nella bibbia sta scritto così ma oggi dobbiamo adeguarci ai tempi! Cha cosa devono pensare quelli di fuori? Ecc... • Perché mai deve prendere il mio posto? allora sei in presenza dello spirito accusatore che cerca di iniettare dubbio e falsità con lo scopo di dividere. Anche se si tratta di una persona da molto tempo convertita, abbi timore. La zizzania si manifestò solo quando anche il grano spuntò. Avere molti anni di fede senza essere maturati in Cristo è il passaporto per brutte esperienze spirituali. Allontanati da costoro o, se ne sei tu la causa, chiedi subito perdono a Dio altrimenti le conseguenze di questo nefasto ministero saranno terribili. Il Signore dice: • •

“ Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute” Filippesi 2:14 “Non mormorate, come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore” 1 Corinzi 10:10 “Fratelli non lamentatevi gli uni degli altri, affinché non siate giudicati ...” Giacomo 5:9

(nel prossimo bimestrale: GLI UCCELLI)

Continuiamo a pregare gli uni per gli altri! I soggetti di preghiera vengono presentati, ogni sabato, nella riunione di preghiera!

ven. 20 Noah Spatola merc. 25 Stefania Campanella “ “ Daniele Pinnelli ven. 27 Eva Madaschi

ven. giov. sab. mar. dom.

03 09 11 14 19

Angela Licco Ruben Di Liberto Ester Di Marco Antonio Pinnelli Enza Di Liberto

info. :Nino e Rita Calì, Kernerstr. 10, 71686 Remseck tel. 07146 9392724 e-mail : ninoritacali@googlemail.com website :

www.vieni-con-noi.de


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