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Culto: dom. ore 16.00 Studio biblico + Canto + Preghiera: sab. ore 15.30 Agape: ogni ultimo sabato del mese: ore 18.30

bimestrale della chiesa di:

BITIGHEIM-BISSINGEN Gustav Mahler str. 4, 74321

CONTENUTO: * * * *

Il richiamo di Dio. La vita è bella e … (parte 3a) Come costruire una vera intimitá. (parte 5a) Se ….

IL RICHIAMO DI DIO Qualche anno fa un noto produttore di macchine da caffè richiamò indietro tutte quelle di un certo modello e anno di fabbricazione a causa di un difetto tecnico che avrebbe potuto provocare gravissime scottature e, nonostante si trattasse di milioni di esemplari, offrì una riparazione gratis a tutti quelli che avrebbero riportato indietro la macchina. Questa azione gli costò sicuramente molto! D’altra parte sarebbe stato stupido rifiutare e rischiare di ferirsi gravemente! Anche Dio ha effettuato un richiamo a causa del “difetto” del “peccato”:”Tornate a me con tutto il vostro cuore”(Gioele 2:12). Egli si rivolge a tutta l’umanità, indipendentemente del modello (razza) e dell’anno di costruzione (generazione). Tuttavia il guasto non lo ha causato Dio ma l’uomo che, contando su sé stesso, scelse di disubbidire al suo creatore con questo risultato:”la malvagità degli uomini è grande sulla terra e il loro

cuore concepisce soltanto disegni malvagi in ogni tempo”(Genesi6:5). Egli ha:”stabilito che gli uomini muoiono una volta sola, dopo di che viene il giudizio” (Ebrei 9:27 ).“Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 6:23). Infatti, a tutti quelli che rispondono alla sua chiamata offre loro perdono e vita eterna:”Perché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il (segue all’ultima pagina)


LA VITA È BELLA E DEVE ESSERE VISSUTA PIENAMENTE (terza parte)

UNA LOTTA INTERIORE Jordan era al volante della sua Luxus nuova di zecca, ancora più bella di quella che aveva distrutto nell’incidente. Era di buon umore e decise di ascoltare il cd di lode che gli aveva prestato Ryan. La musica era allegra e coinvolgente e Jordan si ritrovò a cantare gli inni, felice di conoscerli ormai abbastanza bene. La macchina davanti alla sua rallentò sensibilmente e Jordan si sentì assalire dalla familiare ondata di rabbia. Con uno sforzo di volontà controllò la propria reazione pensando:” Non è successo nulla. Non è che io abbia poi tutta questa fretta. E rivolto al Signore:”Quando sono alla guida ho tempo per accostarmi di più a Te, Signore. Ti prego aiutami a tenerlo sempre a mente”. Si rilassò contro lo schienale e ricominciò a canticchiare. Nemmeno cinque minuti dopo si ritrovò a guidare a ridosso del vecchietto che aveva davanti per indurlo invano ad accelerare un pò, d’altronde l’ anziano signore aveva messo la freccia da più di un miglio senza girare. Finalmente parcheggiò nel suo spazio, fece per aprire lo sportello ma poi si fermò, ricordando il suggerimento che Ryan gli aveva dato e pregò così: “Signore, ti prego perdonami! Aiutami a vedere il mondo con i tuoi occhi. Usami in qualsiasi modo Tu ritenga opportuno. Guidami e dammi la Tua pace, usandomi per mostrarla anche agli altri. Ho bisogno di Te”. Si incamminò verso l’entrata dell’ edificio, salutando con la mano l’addetto alla sicurezza che stava circa dieci metri da lui. “Ciao Frank! Come stai oggi?” “Buongiorno signor Fletcher” rispose Frank accorrendo. “È... tutto a posto?” “Ma certo. Bella giornata, vero?” “Ehm … si, davvero bella.” “Grazie per tutto quello che fa, Frank. Apprezzo molto come si prende cura di tutto.” “Oh davvero? Beh … grazie signor Fletcher.” “Le auguro una buona giornata!.”


“Grazie.” Stupefatto il povero Frank pensò:” Cos’è successo al signor Fletcher non è mai stato così gentile e di buon umore!

NEL MONDO DELLE TENBRE Alcuni demoni, che hanno l’incarico di non far progredire Fletcher nella sua vita spirituale, stanno commentando l’accaduto di qualche ora prima: -“Ho fatto rallentare apposta la macchina di quel parassita davanti a lui per fargli perdere la pazienza e farlo scoppiare di rabbia come fa sempre, ma non è servito a niente!” -“Però ci sono riuscito io con quel vecchio rimbambito! Avete visto come gli stava a ridosso per farlo accelerare? Ha Ha Ha! Quel suo carattere focoso facilita il nostro lavoro, non vi pare? “ Non direi, se continua così il nostro lavoro sarà sempre di più ostacolato!” - “Perché?”-“Perché subito dopo ha riconosciuto di aver sbagliato ed ha chiesto perdono. Con quella stupida preghiera ci ha fatti indietreggiare e tutti tremanti non abbiamo potuto fare più niente !” “Ho ancora i brividi addosso! Si, è vero, avete visto come si è comportato dopo aver fatto quella stupida preghiera con quel verme dell’addetto alla sicurezza? Mi ha dato un gran fastidio!”. “A chi lo dici! Se questo scarafaggio comincia a notare le persone intorno a lui e trattarle con più gentilezza siamo nei guai!” “Ci faceva molto più comodo quando vedeva gli altri come oggetti, che come tante carte di credito, servivano unicamente a soddisfare le sue esigenze”. “Se Fletcher comincia a vedere una persona vera e non un oggetto in quella feccia di Frank, potrebbe incominciare a pregare per lui e, -“Lucifero non voglia”, iniziare un rapporto d’amicizia e parlargli del nostro odioso Nemico e del Suo maledettissimo sacrificio”. - “Poveri noi, e chi lo sente poi il capo! “Dobbiamo, a tutti costi. evitare che succeda!” ………………... “Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi”. Giacomo 4: 7 ; leggi anche 1 Pietro 8-11


COME COSTRUIRE UNA VERA INTIMITÀ (di Marco Distor - 5° parte) Oggi il termine “intimità” è quasi sempre sinonimo di “sesso”, a causa dei mass media che impongono un modello di intimità che non corrisponde al suo concetto più profondo. Il sesso è invece solo un aspetto dell’ intimità, ma non ne è l’espressione più completa … E per questo errato concetto ci sono, purtroppo, tanti problemi all’interno della coppia. I bisogni emotivi della moglie non potranno essere soddisfatti solo dal sesso, né aiutare i mariti che non riescono a comunicare i loro sentimenti. Che cos’è allora la vera intimità? Essa è qualcosa che ha poco a che fare con la fisicità di una persona ma … caratterizza tutti gli aspetti della vita, dai rapporti con gli altri all’ atteggiamento verso la realtà che ci circonda. L’uomo e la donna hanno una differente struttura di pensiero, perciò saranno portati ad avere schermi mentali diversi, aspettative diverse, reazioni diverse e, dunque anche un diverso concetto di intimità. Per poter costruire qualcosa bisogna avere; un progetto, degli strumenti e degli obbiettivi. E poiché ogni costruzione deve progredire, sono necessari dei passi da fare per andare avanti. Ne analizzeremo dieci.

Il Passo N° 5 è:IMPARARE A COMUNICARE BENE Oggi viviamo in un’epoca che è caratterizzata da uno sviluppo enorme delle comunicazioni. Eppure, a tanti livelli della nostra vita sociale, spesso non riusciamo a comprenderci tra esseri umani. Sembra un’affermazione scontata, quasi banale, eppure è l’espressione di un paradosso esistente e reale. L’incomprensione è alla radice di molti conflitti. Anche là dove invece bisognerebbe costruire una vera intimità, cioè nel matrimonio. Qui, più che in altre relazioni sociali, intervengono moltissimo anche gli elementi non verbali della comunicazione, quali l’atteggiamento , la mimica, la postura, ecc. Secondo recenti studi psicologici, sembra che ben il 50% delle informazioni che acquistiamo sull’altra persona derivino dal linguaggio del corpo e non dalle Parole che essa ci dice … queste rappresenterebbero solo il 10%! Vediamo perciò di fare alcune riflessioni che possono darci dei punti di riferimento ai quali guardare quando ci troviamo nella spiacevole situazione di non capire o di non essere capiti. La Bibbia afferma:” Ci sono nel mondo non so quante specie di linguaggi e


nessun linguaggio è senza significato. Se quindi non comprendo il significato del linguaggio sarò uno straniero per chi mi parla e chi parla sarà uno straniero per me” (1 Corinzi 14:10-11) Alla luce di questo versetto, comprendiamo che una cosa è parlare ben altra è comunicare. In senso generale, si possono individuare due significati del termine comunicazione: A) la trasmissione ad altri di informazioni; B) Quel rapporto di reciproca comprensione e partecipazione fra persone. Di norma, la comunicazione come sola trasmissione di dati, non produce nessun effetto nell’interlocutore. Un esempio può essere dato dall’insegnamento scolastico di nozioni:”Napoleone morì il 5 maggio del 1821”; Il simbolo chimico dell’azoto è N”. Solitamente a questo livello di comunicazione non c’è nessun coinvolgimento emotivo, ma solo l’acquisizione e la memorizzazione dell’informazione. Nella vita sociale, però, sono molto rare le comunicazioni di questo tipo; allora dobbiamo inserire degli elementi in più . Infatti nella realtà quotidiana della comunicazione tra esseri umani, anche un’informazione banale del tipo:”Il bagno è occupato” genera comunque una reazione, seppur minima, nel destinatario: un senso di seccatura, una sensazione spiacevole di attesa obbligatoria, reazioni generalizzate o esagerate, a seconda della reazione esistente tra l’informazione e ciò che comporta per noi in quel momento. Questo significa che la pura ed esclusiva trasmissione di dati non esiste, perché qualunque tipo di comunicazione tra esseri umani innesca delle reazioni. Queste saranno tanto più evidenziate quanto più saranno collegate con ciò che viene detto: se non ho bisogno del bagno, la mia reazione emotiva sarà minima, ma se ho una necessità urgente, allora la mia reazione emotiva sarà diversa. Esistono, poi, diversi fattori che possono influenzare la trasmissione del messaggio ed anche la sua interpretazione. Soprattutto perché l’essere umano è un essere emotivo, e il grado di reazione emotiva sarà ovviamente proporzionato al tipo di informazione e al modo di interpretare tale informazione. Per esempio, se vostra moglie vi comunica che ha provato una nuova marca di detersivo, probabilmente voi non vi emozionerete e la vostra reazione sarà quasi assente. Ma se siete golosi e lei vi annuncia che ha preparato un budino al cioccolato, ecco che subito si formerà nella vostra mente l’immagine del budino al cioccolato e questa evocherà tutta una serie di sensazioni piacevoli legate al vostro gusto per il cioccolato. * La vostra reazione emotiva primaria sarà dunque di piacere, di pregustazione mentale e di appagamento, che anticiperete mentalmente.


* La vostra reazione secondaria dovrebbe essere quella di riconoscenza verso vostra moglie. Ma questa reazione deve venire espressa in qualche modo, altrimenti si scontra con un muro quello chiamato: Non posso leggerti nel pensiero”. * La vostra reazione terziaria dovrebbe perciò essere quella di manifestare a vostra moglie un sincero apprezzamento. Un abbraccio, una carezza, un bacio sono espressioni non verbali, che dovrebbero accompagnare l’espressione verbale di ringraziamento.

Questa è comunicazione! In questo caso,la vostra risposta (reazione)positiva avrà due ulteriori effetti: 1. Rafforzerà l’autostima di vostra moglie e lei si sentirà soddisfatta in uno dei suoi bisogni primari: l’apprezzamento. Sentirà la vostra riconoscenza per un suo gesto disinteressato di amore e di premura. Ciò stabilirà una relazione di causa ed effetto, perché determinerà un rafforzamento della consapevolezza riguardo alla considerazione che avete di lei e sarà certa del vostro apprezzamento (e perciò soddisferà il suo bisogno). 2. Nello stesso tempo garantirà anche a voi la soddisfazione di un vostro bisogno voluttuario attraverso il budino al cioccolato che lei vi farà con una maggior frequenza. Questo è un esempio banale, ma valido per ogni aspetto della vita coniugale, ed esprime ciò che dovrebbe essere la norma teorica della comunicazione tra marito e moglie. Per una comunicazione efficace è perciò indispensabile anche saper ascoltare. Ascoltare è una virtù che non tutti hanno e perciò occorre imparare. Saper ascoltare il proprio coniuge , è già un ottimo modo per costruire l’unità, perché chi non sa ascoltare sopprime (soffoca) la comunicazione e favorisce l’incomprensione. Spunti per la riflessione (da scrivere su un foglio separatamente) * Quanto tempo dedichi al dialogo con il tuo coniuge (fidanzato/a)? * Quali sono, secondo te, gli aspetti positivi nella comunicazione con il tuo coniuge (fidanzato/a)? Quali sono quelli negativi ? * Indica almeno tre cose che potresti fare per migliorare la tua comunicazione con il tuo coniuge (fidanzato/a). Indica almeno tre cose che il tuo coniuge (fidanzato/a) potrebbe fare per migliorare la sua comunicazione con te. * Adesso confrontate le risposte che avete dato e discutetele insieme con affetto, ricordandovi che l’obbiettivo è sempre la crescita della vostra relazione matrimoniale (o in previsione di questa). Nel prossimo bimestrale:il passo Nr°6


Se le nostre azioni

Se la tua chiesa locale fosse perfetta tu non potreste farne parte!

Se durante la settimana hai messo il Signore al primo posto allora non vedrai l‘ora di andare la domenica ad adorarLo insieme agli altri!

sono spinte dal desiderio di ubbidire a Dio, allora poco conta se gli altri non ci lodono, non ci applaudiscono ma ci ignorano. Al Signore interessa molto la motivazione delle nostre azioni!

Se la chiesa vuole dei conduttori migliori basta che preghi per quelli che ha!

„Se pensi di stare in piedi, guarda di non cadere!“ (1 Corinzi 10 :12)

“Se perseverate nella Mia Parola, siete veramente Miei discepoli!” Giovanni8:31


(continuo della prima pagina)

Suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).”

La riparazione gratis di questa azione l’ ha pagata il figlio di Dio che ha dato la sua vita per salvare tutti quelli che riconoscono e ammettono il “difetto” ed è risuscitato per giustificare tutti quelli che credono in Lui:”Giustificati dunque per fede, abbiamo pace

con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore”(Romani 5:1). Quindi nessuna religione al mondo può togliere il peccato! Ma solo Gesù perché sta scritto:“… è stato manifestato per annullare il peccato col il Suo sacrificio” (Ebrei 9:26b). Anche il tuo “modello ed anno di fabbricazione” è richiesto perciò rivolgiti fiducioso al tuo “costruttore” (creatore) Egli è raggiungibile ventiquattro ore su ventiquattro! “Tornate a Colui del quale vi siete così

profondamente allontanati” Isaia 31:6 “COME SCAMPEREMO SE TRASCURIAMO UNA COSÍ GRANDE SALVEZZA?!?!?” Ebrei 2:3 ———————————————————————————————————

Continuiamo a pregare gli uni per gli altri! I soggetti di preghiera vengono presentati, ogni sabato, nella riunione di preghiera!

mercoledì 20 Noah Spatola lunedì

21

-Stefania Campanella -Daniele Pinnelli -Tony Gueli

mercoledì martedì giovedì domenica venerdì

3 9 11 14 19

Angela Licco Ruben Di Liberto Ester De Marco Antonio Pinnelli Enza Di Liberto

info. :Nino e Rita Calì, Kernerstr. 10, 71686 Remseck tel. 07146 9392724 e-mail : ninoritacali@googlemail.com website :

www.vieni-con-noi.de

Bimestrale Luglio-Agosto 2011  

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