Page 1

www.corrieredellosport.it/mt-milano

CINEMA Dal 4 novembre arriva in sala Warrior, film di riscatto e redenzione di due fratelli che vogliono vincere un torneo di arti marziali miste

p.6 TEATRO Un duo comico irresistibile, degno erede di quelli strepitosi del passato: Ale e Franz portano al Teatro Nuovo l’Aria Precaria del nostro tempo

p. 11

FLASH 02 u IL PUSHKIN SBARCA A BRERA 07 u ARRIVA PAUL MCCARTNEY 15 u HALLOWEEN IN CITTÀ 20 u PLANET FUNK A BRESCIA

Il menestrello del ROCK ROBERT ZIMMERMANN, IN ARTE BOB DYLAN, FESTEGGIA IL SUO SETTANTESIMO COMPLEANNO CON MARK KNOPFLER n tunnel d’amore per i settant’anni di un poeta. Un Romeo trafitto d’amore che canta la sua serenata da strada con mister Tambourine e il suo blues sotterraneo e nostalgico. Tra soldi che non comprano niente e vie della povertà. Il sultano dello swing e il poeta dei tempi che cambiano, che i tempi li attraversa “like a rolling stone”. È l’evento dell’anno, è la notte delle meraviglie. Il menestrello di Duluth, Bob Dylan, festeggia un compleanno speciale con un concerto unico accompagnato da Mark Knopfler.

U

Info Line: 348 2209212 www.eurocamion.it

t7FJDPMJJOEVTUSJBMJ%"' t4QFDJBMJTUB7FJDPMJ t$PNNFSDJBMJ'PSE t7FJDPMJVTBUJDPOBSSJWJ tHJPSOBMJFSJ t3FWJTJPOJNJOJTUFSJBMJ t3JDBNCJBEPNJDJMJP

I due hanno già lavorato insieme in passato. Il chitarrista dei Dire Straits ha infuso il suo sound morbido, elegante, molto radiofonico, ad esempio, a un album che segna una tappa importante nella vita, prima ancora che nella carriera, di Dylan: Slow Train Coming del 1979, il primo da “cristiano rinato”. Fortissima l’impronta di Knopfler nel singolo che simboleggia l’album, ormai diventato un classico dylaniano, “Gotta Serve Somebody”. A pagina 5

t/PMFHHJ t404 SFDVQFSPWFJDPMJ tJOBWBSJB t$POUSBUUJ tEJNBOVUFO[JPOF tQSPHSBNNBUB t7FJDPMJ$PNNFSDJBMJBMMFTUJUJ


1

2

PRIMO PIANO

© 2011 SUMMIT ENTERTAINMENT

Una festa TWILIGHT Sono in arrivo i fiori d’arancio per i Cullen nella prima parte dell’adattamento di Breaking dawn tempo di marcia nuziale per una delle saghe più seguite della storia del cinema. Il 16 novembre 2011 ha inizio la fine come ormai è diventata abitudine ripetere per eventi di questo tipo. Infatti, con The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1 si avvia alla conclusione l’adattamento cinematografico dei romanzi di Stephenie Meyer. Il libro conclusivo, composto di tre libri, sarà portato sul grande schermo con due film. La franchise è arrivata ad incassare oltre 2 miliardi di dollari in tutto il mondo. The Twilight Saga: New Moon ha

È

venduto oltre 4 milioni di dvd nel suo primo weekend di uscita, nel marzo del 2010, superando Twilight, le cui vendite, nel primo weekend di uscita nel 2009, avevano raggiunto le 3,8 milioni di copie, diventando successivamente il titolo in dvd più venduto dell’anno, con 9,2 milioni di copie vendute. Dopo l’uscita di The Twilight Saga: Eclipse, la franchise è arrivata a vendere, soltanto negli Stati Uniti, più di 25 milioni di dvd e blueray. Eclipse si conclude con i due protagonisti intenti a parlare del loro imminente matrimonio in un campo di grano; il primo Breaking Dawn inizia col mostrare il momento in cui tutti i personaggi della saga ricevono un invito al matrimonio. Insomma, per la serie anche i vampiri subiscono lo stress prematrimoniale, per poi essere coinvolti nel matrimonio del secolo e partire per la luna di miele in Brasile. Lì, finalmente, i due consumeranno il loro amore e... anche i vampiri vogliono farsi una famiglia.

BRERA incontra il Pushkin In mostra i capolavori del museo moscovita con le grandi collezioni di due mercanti russi: Schuckin e Morozov l 2011 è l’Anno della cultura e della lingua russa in Italia e della cultura e della lingua italiana in Russia. Oltre 550 eventi sono stati programmati per celebrare l’ami-

I

cizia tra i due popoli. In quest’ottica rientra la mostra che prenderà il via a Brera il prossimo 11 novembre. Brera incontra il Pushkin. Collezionismo russo tra Renoir e Matisse celebra, con una eccezionale sequenza di capolavori di Cézanne, Gauguin, Monet, Matisse, Renoir, Picasso, Rousseau e Van Gogh, lo straordinario incontro di due grandi musei. La nascita del Pushkin ha poco a che fare con il celebre letterato russo. Costruito all’inizio del XX secolo, fu nel 1937, dopo la rivoluzione dei soviet e la conseguente nazionalizza-

2

zione, che il museo cambiò il suo nome in occasione del centenario della morte del poeta. Nelle sue sale, è ospitato il celebre tesoro di Priamo. A Milano arrivano i capolavori di due collezionisti privati – anche questi nazionalizzati dopo l’ottobre rosso del ’17: Sergei Schuckin e Ivan Morozov che con il loro amore per l’arte e la frequentazione delle più importanti gallerie

di Parigi divennero testimoni di tutte quelle novità e stimoli che hanno caratterizzato l’Europa a cavallo dei due secoli: le esposizioni universali, l’affermazione della fotografia, la pittura en plein air, i Salon e i caffè parigini, lo studio della forma estrema e del colore puro. Entrambi seguivano i propri gusti personali: Schukin prediligeva Cézanne e divenne patron di Matisse, con ben 37


Lo spettacolo in tour in Italia, ha già fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Folies Bergère di Parigi

>

3

PRIMO PIANO

BRACHETTI il trasformista Il one-man show del travestimento sarà al Teatro degli Arcimboldi dal 22 novembre al 4 dicembre con Ciak si gira!

3 1 - Henri Rousseau - Vista del ponte Sèvres, 1908 80 × 102 cm, olio su tela Mosca, Museo Puškin - Collezione Schuckin 2 - Claude Monet - Viale dei Cappuccini, 1873 60 × 80 cm, olio su tela Mosca, Museo Puškin - Collezione Morozov 3 - Pablo Picasso - La Regina Isabeau, 1909 73 x 92 cm, olio su tela Mosca, Museo Puškin - Collezione Schuckin quadri del pittore nella sua collezione. Senza contare i Picasso, oltre cinquanta tele, per lo più da opere del periodo cubista, con in mostra un capolavoro assoluto, La Regina Isabeau. I pezzi forti sono rappresentati dallo splendido Boulevard des Capucinnes di Monet, che segnò la svolta nel 1907 per Ivan Morozov che d’ora in poi avrebbe agito tanto in grande da superare talvolta

lo stesso Schukin, e ancora, i tre Cézanne: Pierrot e Arlecchino, Acquedotto, e il Ponte sulla Marna a Creteil scelto da Morozov nella Galleria Vollard nel 1911. E ancora: Ehaiha Ohipa, altro capolavoro della sensuale ed esotica pittura del periodo tahitiano di Gauguin acquistato da Morozov nel 1907, e la Vista del ponte Sèvres e Il Doganiere Rousseau mai finora esposto in Italia.

Ivan Morozov spendeva negli acquisti di dipinti francesi da 200 a 300 mila franchi all’anno, che equivalgono ai nostri 750 mila euro/un milione e 125 mila euro, e in quindici anni riuscì a raccogliere oltre duecento opere attraverso le quali è possibile leggere l’evoluzione della pittura francese moderna.

PAOLO RANZANI

possibile coniugare la magia del grande schermo con il fascino del teatro? La risposta è Arturo Brachetti, il più grande artista trasformista a livello internazionale, e il suo ultimo spettacolo Ciak si gira!. Una produzione sorprendente capace di trasportare il pubblico in un viaggio all’interno del mondo cinema, tra personaggi illustri come Zorro, Mary Poppins, Maciste, Crudelia De Mon, cowboys, corsari e avventurieri, ai grandi protagonisti dei film d’animazione e dei divi della Hollywood in bianco e nero e non solo: Charlie Chaplin, Gene Kelly, King Kong, Shrek, Liza Minnelli, Gollum, Harry Potter, Carmen Miranda, E.T. Judy Garland, Jack Sparrow, Biancaneve, Darth Vader, e molti altri. Un one-man show dalle mille facce, capace di lasciare a bocca aperta, nella tournèe dei suoi due spettacoli, quasi due milioni di spettatori nella sola Parigi facendo registrare il sold out dal 30 novembre 2010 al 16 gennaio 2011 al Teatro Folies Bergère, dove a grande richiesta è tornato anche dal 4 al 26 giugno

È

2011 conseguendo nuovamente il tutto esaurito. Ora Brachetti sbarca in Italia per catturare il pubblico del Belpaese con il tour di Ciak si gira! Che, partito lo scorso 18 ottobre da Varese, attraver-

serà lo Stivale facendo tappa al Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 22 novembre al 4 dicembre. Non resta che aspettare che le luci si spengano per cominciare a sognare, lasciandosi trasportare

dalla magia di un palco in continua trasformazione grazie all’abilità di un artista capace con le sue mille facce di evocare in pochi secondi ricordi, simboli e immaginari collettivi.


Curiosità Dylan e Knopfler si conoscono nel 1979. Quest’ultimo aveva appena pubbliato il primo album dei Dire Straits ed era in procinto di dare alle stampe il secondo, Communiqué. Dylan assiste a un concerto del gruppo a Los Angeles e lo avvicina grazie al produttore Jerry Wexler. Knopfler è entusiasta (“Sono un suo fan da quando avevo undici anni”). È l’inizio di una bella amicizia. E non è ancora finita.

5

PRIMO PIANO

XXXXXXXXXXXX

La NOTTE delle STELLE Bob Dylan e Mark Knopfler di nuovo insieme per festeggiare i settant’anni del menestrello di Duluth. Appuntamento il 14 novembre al Mediolanum Forum di Assago per uno degli eventi musicali dell’anno

n tunnel d’amore per i settant’anni di un poeta. Un Romeo trafitto d’amore che canta la sua serenata da strada con mister Tambourine e il suo blues sotterraneo e nostalgico. Tra soldi che non comprano niente e vie della povertà. Il sultano dello swing e il poeta dei tempi che cambiano, che i tempi li attraversa “like a rolling stone”. È l’evento dell’anno, è la notte delle meraviglie. Il menestrello di Duluth, Bob Dylan, festeggia un compleanno speciale con un concerto unico accompagnato da Mark Knopfler. I due hanno già lavorato insieme in passato. Il chitarrista dei Dire Straits ha infuso il suo sound morbido, elegante, molto radiofonico, ad esem-

U

Knopfler ha già suonato in due album di Dylan: Slow Train Coming del 1979 e Infidels del 1983 pio, a un album che segna una tappa importante nella vita, prima ancora che nella carriera, di Dylan: Slow Train Coming del 1979, il primo da “cristiano rinato”. Fortissima l’impronta di Knopfler nel singolo che simboleggia l’album, ormai diventato un classico dylaniano, “Gotta Serve Somebody”. La chitarra di Knopfler, che Dylan considerava il migliore interprete delle sei corde dai tempi di Mike Bloomfield (uno dei principali esponenti del blues revival di Chicago

negli anni ‘60), torna ad accompagnare il fu Robert Zimmerman nel 1983. Il re del fingerpicking chiude un cerchio e marca l’album del ritorno alla laicità, dopo tre lavori improntati a uno spirito evangelico con influenze gospel. Lo stile pulito, che emerge nel brano che apre l’album, Jokerman, la raffinatezza formale e il sound vicino al rock mainstream del periodo ne scandiscono il successo. La magia dell’unione tra una chitarra e una voce uniche tornerà, il 14 novembre al Mediolanum Forum di Assago, per uno degli eventi più importanti di tutto il 2011. Il tour che celebra il “walk of life”, il cammino della vita, di due immortali destinati a bussare alle porte del paradiso.


>Protagonisti gli astri nascenti

6

CINEMA

Joel Edgerton e Tom Hardy in una storia di lotta e redenzione

SPIRITO combattente Warrior in sala dal 4 novembre ripercorre le orme dei grandi film sul pugilato a boxe ha regalato alcune delle storie più belle al cinema. Dal primo Rocky, che nel 1976 vinse l’Oscar per il miglior film e rivelò Sylvester Stallone, passando per Toro scatenato di Martin Scorsese (la vera storia del pugile Jack La Motta), Cinderella man, Million dollar baby e fino al recente The Fighter è possibile affermare che il pugilato sia lo sport che ha vinto più premi alla notte più importante di Hollywood. Il 4 novembre un

L

nuovo capitolo si aggiunge a questa storia d’amore: Warrior, in cui due fratelli si confrontano in un torneo di arti marziali miste. Non è pugilato ma i sogni che muovono i protagonisti sono sempre quelli: voglia di rivalsa sociale contro un mondo che fa di tutto per metterti al tappeto. Il film di Gavin O’Connor è perfettamente inserito nel nostro tempo. Tommy Riordan (Tom Hardy) è un ex marine reduce dell’Iraq dove ha salvato alcuni commilitoni da morte certa, ma che ha anche perso il suo migliore amico e ha promesso di occuparsi della sua famiglia. È stato un campione di lotta e decide di partecipare a un grande torneo di arti marziali miste, Sparta, che mette in palio 5 milioni di dollari, offerti da un ex speculatore di Wall Street appassionato di

sport. YouTube ne farà una stella quando un telefonino lo riprenderà mentre dà una lezione al campione del mondo a cui fa da sparring partner. Brendan Conlon (Joel Edgerton) è un professore di fisica che la notte fa il buttafuori in un locale. La banca si sta prendendo la sua casa e decide di partecipare a Sparta per riacquistare il diritto a sognare un focolare con giardino dove far giocare i propri figli. I due sono in fuga da un padre alcolista e violento e si incontreranno di nuovo nella gabbia di Sparta. Lì

Per Gavin O’Connor interpreta Tommy Riordan, ex marine reduce dell’Iraq. Ma Tom Hardy è uno degli attori preferiti di Christopher Nolan. Ha lavorato con lui in Inception e sarà Bane in Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno, terzo capitolo della saga di Batman.

>Happy Feet 2 in 3D dal 25 novembre

È sempre tempo di PINGUINI

cercheranno un modo per rimettere insieme le loro vite e recuperare quel che possono dei loro sogni spezzati. Sogni di normalità come la possibilità di prendersi cura di chi si ama. È la lotta al tempo della crisi con epicentro a Wall Street e propagatasi in tutto il mondo, mentre i nuovi media lo cambiano a modo loro, offrendo nuove possibilità. Come Rocky Balboa, Jake La Motta, James J. Braddock o Maggie Fitzgerald tirare pugni è un modo per raggiungere i propri obiettivi, o semplicemente essere se stessi.

>Ficarra e Picone contro Luca Argentero

© 2011 WARNER BROS. ENTERTAINMENT INC.

Gli ITALIANI per novembre

Dopo 5 anni, tornano i pinguini di Happy Feet. Il secondo capitolo è in 3D. Ritroviamo i protagonisti Mambo e Gloria in compagnia del piccolo Erik, il quale ha un problema: non vuole danzare. Non solo, incontra un pinguino carismatico che è convinto che possa volare. Nel frattempo, forze ostili si addensano contro la comunità degli uccelli acquatici. Il cast delle voci originali, oltre a Elijah Wood e Robin Williams è stato arricchito da Brad Pitt e Matt Damon. In Italia, il personaggio di Williams sarà doppiato da Pierfrancesco Favino.

CARTELLONE Novembre

04

Due film su tutti per le produzioni italiche nel mese di novembre. L’1 arriva Lezioni di cioccolato 2. Dopo il successo del primo episodio insieme a Violante Placido, Luca Argentero torna nei panni di Mattia e forse dovrà fingersi di nuovo egiziano per poter lavorare con il suo nuovo amico Kamal. Il 23, invece, è il giorno del duo comico Ficarra e Picone in Anche se è amore non si vede, solita surreale evasione nel mondo del grande schermo per i comici giunti al successo con Striscia la notizia e Zelig. Con loro tre splendide donne: Ambra Angiolini, Diane Fleri e Sascha Zacharias.

La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo Con Valeria Golino, Luca Zingaretti

04

I soliti idioti di Enrico Lando Con Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli

11

Immortals 3D di Tarsem Singh Con Henry Cavill, Freida Pinto


©DREAMWORKS

7

CINEMA

SUDORE, SANGUE e ACCIAIO In sala dal 25, Real Steel in cui i pugili in carne ed ossa sono sostituiti da dei robot il mese della lotta al cinema. Scritto di Warrior, il 25 novembre arriva Real Steel. Tratto da un racconto di Richard Matheson (autore del classico Io sono leggenda, adattato in due pellicole), racconta di un futuro non troppo distante quando i pugili in carne ed ossa sono stati sostituiti da dei robot. Charlie Kenton (interpretato dall'ex Wolverine Hugh Jackman) ha così perso il suo lavoro di pugile ed ora tira a campare come promotore. E se è vero, come insegna al cinema, che quella boxe e la celluloide è una storia fatta di seconde occasioni, anche Kenton avrà la sua. Invece, il regista Shawn Levy è

È

FINO AL 4 NOVEMBRE FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

Finalmente anche in Italia arriva la saga di John Marsden, Tomorrow, costituita da sette libri, ha venduto oltre 2 milioni e mezzo di copie ed è stata tradotta in sette lingue. Eagle Pictures la porta finalmente sul grande schermo: Il domani che verrà (in sala dal 4) racconta la storia di otto amici della scuola superiore di un paese rurale sulla costa australiana, le cui vite sono improvvisamente stravolte da una invasione. Separati dalle loro famiglie e dagli amici, i ragazzi devono imparare a combattere e a sopravvivere a forze militari ostili. Sono Ellie (Caitlin Stasey), Corrie (Rachel Hurd-Wood), Kevin (Lincoln Lewis), Fiona (Phoebe Tonkin), il combina-guai Homer (Deniz Akdeniz), Robyn (Ashleigh Cummings) e Lee (Chris Pang). Nel 2000 il governo svedese pagò per distribuire il libro a tutti i ragazzi e poi fu selezionato come il libro più adatto a stimolare la lettura e far divertire i giovani. Oggi diventa un film mentre Fazi editore porta la saga nelle librerie. Chissà che a qualcuno non venga anche la voglia di leggerlo.

Scialla! (Stai sereno) di Francesco Bruni Con Fabrizio Bentivoglio, Barbora Bobulova

18

Il Buono Il Matto Il Cattivo di Kim Jee-woon Con Byung-hun Lee

18

alla sua prima chance con un film dal budget importante. Per mettere in scena dei robot che se le danno di santa ragione – e per affiancargli la stella Jackman – sono stati stanziati circa 110 milioni di dollari. Ha sorpreso la scelta di Levy, conosciuto per commedie come Una notte a Manhattan, La pantera rosa e Una notte al museo. Conoscitore dei tempi comici, il regista ha dovuto imparare a gestire sul set effetti speciali ed emozioni diverse.

Consigliati da MT

>Piccoli australiani CRESCONO

18

Con Hugh Jackman c'è Evangeline Lilly, star della serie Lost

1

Hugo Cabret

2

Trishna

3

Di Bartolomei Storia di un campione

DI MARTIN SCORSESE

DI MICHAEL WINTERBOTTOM.

DI FRANCESCO DEL GROSSO

4

Too big to fail

5

La kryptonite nella borsa

Anonymous di Roland Emmerich Con Edward Hogg

DI CURTIS HANSON

DI IVAN COSTRONEO

25

Tower Heist di Brett Ratner Con Ben Stiller, Eddie Murphy


>Milano si prepara ad accogliere

8

il meglio della scena underground musicale internazionale

MUSICA

A TUTTO ROCK Attesa per Lenny Kravitz il 21 e non solo: il 13 Kaiser Chiefs, il 18 The Drums, il 20 Kasabian e il 28 Smashing Pumpkins ilano si conferma capitale della musica. Anche nel mese di novembre, infatti, per gli amanti del rock ce ne sarà per tutti i gusti, dalle sonorità indie a quelle garage, passando per suoni più vivaci e repentini delle nuove generazioni dell’underground musicale. Rock allo stato puro, quindi, e non solo. Sui palchi meneghini si alterneranno tutte le sottotra-

M

me di un genere che ha unito e continua ad unire generazioni disparate. L’artista più atteso è sicuramente Lenny Kravitz che ritorna in scena con piglio da rockstar di classe per presentare dal vivo, al Mediolanum Forum di Assago il 21 novembre, l’ultimo lavoro di inediti Black And White America, un lavoro ben ispirato e arricchito da arpeggi soul, ballate funk e suoni di tessitura moderna ben ritmati. Sullo

stesso palco, il 28 sarà la volta di una delle band che ha definito i dettami dell’era della musica alternativa, gli Smashing Pumpkins che arriverà in Italia in occasione di un tour partito nei confini americani e che proseguirà in Europa anticipando l’uscita del nuovo album, Oceania, che comprenderà 12 tracce inedite. Immediati, divertenti e potenti, sono le note distintive dei Kaiser Chiefs che, dopo tre anni di

pausa, tornano a far cantare e saltare i propri fan come nelle migliori tradizioni rock made in UK. La band di Leeds che da poco ha pubblicato il nuovo disco The future is medieval, scatenerà tutta la propria forza live il 13 novembre ai Magazzini Generali, tra ritmi indiavolati e chitarre intrise di rock’n’roll allo stato puro. Sempre dall’Inghilterra arriva la band che con il tempo ha preso il posto degli Oasis nei

>Zucchero live, 7 e 8 al Mediolanum Forum

Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins

cuori degli amanti del rock inglese, i Kasabian che il 20 saranno live all’Alcatraz con la loro miscela esplosiva di britrock, pop, elettronica e psichedelica ben espressa negli “etilici” brani del quarto al-

bum Velociraptor. Il 18 ai Magazzini Generali sarà, invece, la volta dei The Drums, la band americana che - con un solo singolo Let’s Go Surfing, tanto semplice quanto accattivante - è riuscita a conqui-

>Pacifico a teatro dal 18 al 27 novembre

Il blues TRICOLORE

Il rombante RING CITTADINO

Zucchero torna in Italia per proseguire il suo fortunatissimo Chocabeck tour. Il bluesman italiano più apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale, infatti, dopo l’entusiasmante concerto (primo e unico artista italiano) al Rock and Roll Hall of Fame and Museum di Cleveland, dopo aver conquistato anche New York registrando un sold-out al tempio del live, il Beacon Theatre, e dopo aver calcato le scene internazionali di Parigi, Monaco, Londra e Vienna, giunge finalmente in Italia con nuove tappe, toccando le principali città. A Milano sarà sul palco del Mediolanum Forum di Assago il 7 e 8 novembre.

Il Teatro Elfo Puccini spalanca le porte ad uno dei cantautori più apprezzati della scena musicale italiana. Dal 18 al 27 novembre, infatti, Pacifico - artista poliedrico e autore tra i più richiesti dei nomi più importanti della canzone italiana porterà sul palco Boxe a Milano Ricostruzione di Agostino Sella, mite e disperato, un progetto di musica-teatro scritto e interpretato dall’artista milanese, un reading con canzoni inedite che rende omaggio ai “brocchi”, ai miti e ai più fragili, a tutti coloro che rischiano di perdere ogni giorno nella feroce lotta metropolitana.

CONCERTI novembre

06

21.00

The Ghost Inside Alcatraz

07

21.00

The Rapture Magazzini Generali

10 20.30

The Subways Tunnel


CURIOSITÀ Il 9 ottobre scorso, McCartney si è sposato per la terza volta. Il suo nuovo amore è Nancy Shevell

9

MUSICA

ETERNAMENTE SIR Paul McCartney sul palco del Mediolanum Forum di Assago il 27 novembre per l’On the run tour a da poco pronunciato il suo terzo sì e per la cerimonia ha scelto una data che rievoca ricordi a tutti gli appassionati della musica, prima di riabbracciare la sua chitarra per un nuovo imperdibile tour. È Paul McCartney che il 9 ottobre scorso, giorno in cui il suo amico e compagno nei Beatles John Lennon avrebbe compiuto 71 anni, ha portato sull’altare l’ereditiera americana Nancy Shevell. Ma l’amore non è l’unica cosa a cui il baronetto non riesce a rinunciare perché il suo primo amore era e continuerà ad essere la musica. Quella musica che lo ha consacrato con i Beatles nell’Olimpo della musica con-

H

stare la scena indie-rock d’Oltreoceano grazie anche ad un pop caldo che cattura per la forza e la delicatezza del sound dal gusto retro, tra psichedelia sixties e armonie indie-folk.

Lenny Kravitz

>Symphonica per GEORGE MICHAEL Uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale internazionale, George Michael, sbarca in Italia con un tour spettacolare che abbraccerà la musica a 360°: Symphonica. Considerato dal pubblico e dalla critica del settore uno degli esponenti di spicco della scena musicale britannica, il tour che toccherà tutta Europa, segnerà un nuovo percorso nella carriera dell’artista che per l’occasione eseguirà non solo una selezione accurata delle sue canzoni, scelte tra un repertorio quasi trentennale, ma anche delle cover di alcune delle sue canzoni preferite di altri artisti. Le musiche verranno, inoltre, riarrangiate in chiave sinfonica da un’orchestra che accompagnerà George Michael in ogni sua tappa e che donerà nuove sfumature ad ogni canzone arricchite da un’inedita impostazione classica. Il tour, che toccherà diversi paesi tra cui Danimarca, Svizzera, Francia, Spagna, Belgio, Germania, Irlanda e UK giungerà in Italia a novembre e farà tappa al Mediolanum Forum di Assago per un doppio appuntamento, l’11 e 12 novembre.

20

21.00

Feet Floxes Teatro Smeraldo

22 21.00

The Horrors Magazzini Generali

24

21.00

Opeth Alcatraz

temporanea grazie agli innumerevoli successi diventati col tempo “vangelo” per tutti gli aspiranti musicisti e espressione massima di comunicazione artistica. Orfano, oggi, del suo compagno, ma ancora pieno di voglia di cantare, il baronetto di Liverpool ritorna in pista con il suo On the run tour, con due concerti in programma in Italia a fine novembre, il

26 all’Arena di Casalecchio di Reno, vicino Bologna, e il 27 al Mediolanum Forum di Assago a Milano. E saranno proprio le due date italiane ad aprire la nuova tournée dell’ex Beatles che proseguirà in diverse città d’Europa per un totale di undici live che si chiuderanno a Liverpool dopo aver infiammato Francia, Germania, Svezia e Finlandia.

QUESTO MESE A MILANO... I Cani • Linea 77 • M.E.Giovanardi • Davide Zilli • Verdena • Nina Zilli • Cristina D’Avena • Stadio • Mango • Patty Pravo •

26 21.00

03 Tunnel 03 C. Magnolia 09 C. Magnolia 10 Ragoo 11 Leoncavallo 18 Trezzo sull’Adda 19 Alcatraz 22 T. Smeraldo 23 T. Smeraldo 25 Blue Note

David Garrett Teatro Smeraldo


10

TEATRO

>Il musical ha vinto quest’anno il prestigioso Tony Awards per i migliori costumi di Broadway

PRISCILLA STYLE Il Teatro Ciak rinasce per ospitare a dicembre uno degli eventi dell’anno. Daniele Luppino di Music, Arts & Show ce ne rivela i segreti

dicembre Priscilla, La Regina del Deserto sbarca in Italia, primo paese europeo (dopo la Gran Bretagna) ad ospitare uno dei musical di maggior successo al mondo. Il Gruppo MAS Music, Arts & Show di Milano è il primo produttore italiano a entrare nel Board of Producers di un prestigioso, pluripremiato First Class Musical di New York. Lo spettacolo evento della prossima stagione debutterà a Milano il 14 dicembre 2011 con una lunga tenitura nella sede del Teatro Ciak, per l’occasione completamente rinnovato e trasformato nel Priscilla Palace grazie ad un intervento di restyling in perfetto Priscilla Style che riguarderà sia l’interno che la facciata della struttura e permetterà al teatro di accogliere l’imponente allestimento del musical. L’imprenditore Daniele Luppino, fondatore del MAS, spiega la scelta: «Nel panorama internazionale, Priscilla è l’unica vera novità. Sia a Broadway che a Londra. Siamo entrati nel board dei produttori dello spettacolo a New York. Da lì ci è venuto in mente di portarlo in Italia».

A

Cosa l’ha colpita di Priscilla? «La vivacità, il dinamismo, le me-

ravigliose storie d’amore: tra un padre e un figlio ritrovato, e tra due persone che si incontrano in un mondo pieno di pregiudizi come era quello degli anni Novanta. Musiche eccezionali, un musical che non ti molla mai non permette di annoiarti in nessun momento, molto divertente, la sceno-tecnica ricca, i costumi hanno vinto gli Oscar cinematografici e i Tony Awards nel giugno di quest’anno (con i costumisti Tim Chappel & Lizzy Gardiner, ndi). È un musical unico». Il Teatro Ciak è stato completamente rinnovato in perfetto “Priscilla Style”: mi può dare qualche numero di un’operazione importante per tutto il teatro musicale italiano? «Al di là dell’aspetto estetico ci sono tanti particolari tecnici che abbiamo dovuto sistemare. Come accennavo, dal punto di vista sceno-tecnico è una produzione imponente. Sul palco c’è il bus super tecnologico (pesa quasi 6 tonnellate, ha 3 ascensori al suo interno, è ricoperto da centinaia di led e la sua realizzazione richiede un budget di 700 mila dollari, ndi), solo questo richiede spazi e strutture portanti. Abbiamo dovuto risistemare tutto quello che poteva supportare l’ingresso di

Daniele Luppino, fondatore di Mas. A fianco, la facciata del Ciak “Priscilla style”

una scenografia così importante. Insomma, lavori di ammodernamento, di abbellimento e di supporto tecnico alla produzione. Posso dire che in un panorama abbastanza arido è una boccata d’aria fresca. Il teatro italiano non offre grandi opportunità a grandi produzioni perchè gli investimenti sono misurati in base agli incassi fatti nella provincia italiana. Noi abbiamo cercato di posizionarci all’interno di un mercato che non è solo italiano ma quello del Sud Europa che ci permette di prevedere investimenti anche più corposi». Di che cifre stiamo parlando? «La produzione costa 8 milioni di euro».

Prima ha accennato all’ingresso nel board della produzione di Broadway. Cosa state imparando da questa esperienza? «Noi stiamo acquisendo importanti conoscenze ma devo dire che anche gli americani stanno imparando. Loro sono molto metodici nei processi di lavoro ma loro stanno comprendendo che anche gli italiani possono produrre in grande: tutta la parte scenotecnica è realizzata in Italia. Ovviamente in collaborazione con il team originale australiano di registi, costumisti e scenografi ma tutto quello che vedremo sul palco è rigorosamente italiano».


In pillole >A TEATRO ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI Piccolo Teatro Grassi dall'1 al 20 novembre Arlecchino, torna, immancabile e amato, a entusiasmare il suo pubblico. Perchè la storia di Arlecchino servitore di due padroni, diceva Giorgio Strehler, è "memoria vivente".

SNOW ON THE MESA (PORTRAIT OF MARTHA) Teatro Smeraldo

SEMPRE AL TEATRO NUOVO Il 31 ottobre è previsto Caveman Speciale Halloween. Sempre a novembre, dal 15, sarà in scena Luisa Corna (insieme a Salvo Bruno ed Erminia Moscato) con Pirates, musical che propone cinquanta pezzi tra i maggiori successi degli ultimi 20 anni.

In DUE è meglio Ale e Franz al Teatro Nuovo con l’Aria precaria di questo tempo

a coppia è una delle forme più riuscite di arte comica. Diretto discendente del vaudeville francese, in Italia ha conosciuto numerosi interpreti capaci di esaltarne l’alchimia. Totò e Peppino, certamente, ma non solo. Cinema e tv hanno trasmesso al paese

L

personaggi (e coppie) del livello di Vianello e Tognazzi, Franco e Ciccio, Ric e Gian, Cochi e Renato. Solo per citare i più celebri. Il XXI secolo è segnato da battutisti come Luca e Paolo che, insieme ai siciliani Ficarra e Picone, hanno cambiato le regole “di ingaggio” della coppia comica, diventata quasi paritaria, mentre prima c’era sempre uno saggio che rispondeva alle cialtronate del compagno. In quest’ottica, sono senz’altro più tradizionali Ale e Franz, ma solo apparentemente: il loro stile disincantato non ha eguali. Incapaci di prendersi sul serio e soprattutto di prendere sul serio il

loro successo, il duo riempie i suoi show di paradossi, parodie e controsensi. È il caso di Aria precaria che, fin dal titolo, suggerisce un tempo come il nostro, precario per l’appunto, da colorare con le fresche note di una risata. Lo spettacolo girà l’Italia da qualche tempo e ciò non può certo che deporne a favore. I due si incontreranno e scontreranno, da un cornicione fino a un call center, condivideranno e si scontreranno, rideranno, sorrideranno e rifletteranno. Fino a evidenziare l’ultima contraddizione del loro incontro. Ale e Franz saranno al Teatro Nuovo dall’1 al 13 novembre.

Dal 9 novembre Robert Wilson Con Martha Graham Dance Company Si tratta del primo e unico lavoro creato da Wilson per una compagnia di danza.

GIN GAME Teatro San Babila Milano dal 1° al 20 novembre con Valeria Valeri e Paolo Ferrari Gin Game offre la visione di uno spaccato esistenziale riguardante due anziani, Fonzia e Weller, ospiti di una casa di riposo.

Il grande melodramma in scena al Teatro degli Arcimboldi

>RITORNA RIGOLETTO Per la stagione del decennale dalla fondazione il Teatro degli Arcimboldi di Milano torna a ospitare la grande lirica. Inaugurato nel 2002 da Traviata, riporta proprio Verdi in scena con una grande produzione del Circuito Lirico Lombardo: Rigoletto. La messa in scena voluta e diretta da Massimo Gasparon accompagna la partitura a una messa in scena fisica e forte, che diviene, così, specchio della contemporaneità e che volutamente si richiama visivamente ad atmosfere tiepolesche, in ossequio alla prima rappresentazione dell’opera che andò in scena a Venezia alla Fenice l’11 marzo del 1851. Gasparon è stato allievo di Pier Luigi Pizzi e si avvale della collaborazione del Maestro Gui-

darini, esperto conoscitore della produzione verdiana e un cast di interpreti giovani ma già affermati sulla scena internazionale.

RIGOLETTO Melodramma in tre atti - Musica di Giuseppe Verdi - Libretto di Francesco Maria Piave - Direttore: Marco Guidarini - Regia, scene, costumi, disegno luci: Massimo Gasparon - Maestri del coro: Antonio Greco - Coro As.Li.Co del Circuito Lirico Lombardo - Orchestra I Pomeriggi Musicali Teatro degli Arcimboldi di Milano - V.le dell’Innovazione 20 - Milano

11

TEATRO


12

ARTE

CORSI... DISEGNO ANATOMICO – NUDO Il corso di Pittura Figurativa – Ritratto di OD’A Palestra Artistica propone uno studio approfondito dei volti e della figura umana. Si parte dalla definizione della forma del volto e della struttura sottostante fino a creare la somiglianza fedele del viso e della figura, realizzati con la tecnica preferita, dal carboncino ai pastelli, dall’olio all’acrilico ecc. In tutti gli incontri è presente la modella o il modello vivente in posa. Info 02 47718594

STORIA DELL’ARTE Un’analisi approfondita dell’Arte Italiana, con particolare attenzione alle realtà locali e a quelle meno conosciute. Uno studio attraverso la proiezione di immagini, un confronto storico, sociale, artistico tra architettura, scultura e pittura.Tel 02 47718594 Info 02 47718594

DISEGNO DAL VERO - CORSO BASE Alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano pratiche di esplorazione visiva non convenzionale, (disegno cieco, con mano subalterna, a conduzione tattile, con impedimenti, mediante superfici interposte, etc.). Metodologie e aree tecnico-tematiche storicamente determinate nella tradizione delle botteghe e delle accademie. Infine vi sarà una proiezione commentata di esempi tratti dalla storia del disegno occidentale. Info 02 973721

ILLUSTRAZIONE Il corso propone una metodica finalizzata alla realizzazione ed elaborazione di immagini, attraverso la tecnica manuale e digitale, prefiggendosi lo scopo di sviluppare le capacità tecniche, compositive, di assemblaggio di immagini eterogenee ed omogenee, nonché la rielaborazione di immagini originali. Info 02 973721

>Insieme alla personale di

Daniele Galliano, protagonista della pittura figurativa italiana

DOPPIO EVENTO A Legnano dal 19 novembre la mostra dedicata a Zoran Music, Se questo è un uomo oran Music e Daniele Galliano, contemporaneamente, a Palazzo Leone da Perego di Legnano. Non è solo un gioco di parole per raccontare due protagonisti dell’arte figurativa del Belpaese degli ultimi anni. Novanta opere – più di 50 dipinti, oltre a disegni, acquerelli, tecniche miste e incisioni – ripercorrono la carriera di uno dei maestri del Novecento, Zoran Music (Gorizia, 1909 – Venezia, 2005), i cui lavori hanno caratterizzato il panorama creativo italiano e internazionale. Se questo è un uomo, rappresenterà uno dei più celebrati artisti italiani, come testimonia l’ampia retrospettiva del Grand Palais di Parigi nel 1995, oltre a quelle di

Z

Villa Medici a Roma e di Palazzo Reale a Milano nel 1992, del Musée d’Art Moderne della capitale francese (la prima antologica di un artista ancora vivente) e alle varie partecipazioni alla Biennale di Venezia. In contemporanea, le sale del palazzo legnanese accoglieranno, dal 19 novembre 2011 al 19 febbraio 2012, Urbi et Orbi, la personale di Daniele Galliano, uno dei principali protagonisti della pittura figurativa del nostro paese a partire dagli anni Novanta, che ha iniziato portando all’estremo l’idea di corpo per poi indagare il paesaggio e gli spazi aperti con una ricerca tutta interna al linguaggio della pittura, ben aldilà dell’immagine stessa.


IN PILLOLE

CHI È? Georges de La Tour era uno scrupoloso osservatore della realtà quotidiana. Con il suo gusto per il naturalismo e un attento occhio sui giochi di luce ed ombre, risultava essere in Francia uno dei più originali continuatori della scuola del Caravaggio.

13

ARTE

EWA-MARI JOHANSSON Nero su Bianco: della fotografa svedese, la proposta espositiva offre un’interpretazione originale e raffinata del nudo femminile. Galleria 70 - Via Della Moscova 27

PAOLO MANAZZA. PAESAGGI DELL'ANIMA CONTEMPORANEA Fino al 26, la mostra presenta circa 20 uniques works realizzati con interventi di pittura ad olio su un supporto di tela stampata con scatti realizzati personalmente dall'autore. La mostra è curata da François Inglessis. Click! Gallery - Via Maria Teresa 11

"TANCREDI: NATURA E SPAZIO. OPERE DAL 1955 AL 1957" In esposizione una decina di dipinti che illustrano un periodo artisticamente molto fecondo e significativo per l'artista, fortemente influenzato dall'amicizia con Peggy Guggenheim. Fino al 12 novembre. Matteo Lampertico Arte Antica e Moderna Via Montebello 30

ANDRES SERRANO Holy Works: l'artista americano offre una rilettura del ritratto sacro, in particolare di quello offerto dalla pittura italiana del XV e XVI secolo. Fino al 19 novembre. Galleria Pack Foro Buonaparte, 60

DE LATOUR sbarca a MILANO Un’esposizione straordinaria che arriva dal Museo del Louvre

L’

ormai tradizionale mostra di Palazzo Marino presenta dal 26 novembre all’8 gennaio 2012 un’esposizione gratuita davvero particolare. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e del Museo del Louvre arriva per la prima volta in Italia il San Giuseppe falegname di Georges De Latour con l’Adorazione dei pastori. Probabilmente uno degli artisti più suggestivi e misteriosi della Francia del Seicento, di Georges De Latour si conosce davvero poco: la sua formazione rimane avvolta nel mistero ed anche se la sua opera è caratterizzata da una grande abilità nel controllo di luci ed ombre che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico come il più originale continuatore della scuola del Caravaggio, resta ancora un’ipotesi l’idea di un suo viaggio in Italia. I visitatori potranno ammirare questi due dipinti in un allestimento a loro dedicato, con una puntigliosa ricerca per quanto riguarda la distribuzione degli spazi e la scelta dei materiali.

Vita quotidiana e narrazioni nell’arte di Tamara Feroli

>ESPOSIZIONE “IDOLA” La giovane artista milanese Tamara Ferioli inaugurerà mercoledi 16 novembre presso le Officine dell’immagine a Milano la sua esposizione “Idola” caratterizzata da una forte componente autobiografica con 20 opere su carta intelata di diversi formati ed un’inedita installazione ambientale. Il corpo principale sarà costituito da disegni

realizzati a matita. Elementi presi dalla natura come foglie, insetti, sassi si riversano sulle carte giapponesi lavorate a mano raccontando aspetti della vita quotidiana e narrazioni cariche di inquietudine come in “Danza macabra” dove le mani dell’artista si trasformano in rovi da cui delle spine fuoriescono come artigli e “Spirito di

gravità” dove una zanzara si appoggia al suo polso pungendolo, mentre un compasso traccia i cerchi del tempo che passa sul palmo della mano. Sono lavori davvero complessi ed articolati che generano diversi livelli di lettura con uno sfondo quasi sempre bianco per dare atemporalità e distacco alle scene.


14

GUSTO

>Nell’hinterland milanese

il ristorante è passato di moda: eterogenità è la parola d’ordine

Tutti per UNO Controluce a Brugherio e Artéteca a Cologno Monzese, l’eccellenza si moltiplica per tre ambiente minimal, reso sofisticato da un uso sapiente dei colori, e il menu originale e “intrigante” fanno del Controluce di Brugherio

L’

uno dei ristoranti più alla moda del momento. Un locale che punta all’eterogeneità e che riassume in sé una steak house, una pizzeria e, allo stesso tempo, un american bar. La cucina propone una rivisitazione moderna della tradizione mediterranea, periodicamente aggiornata secondo le stagioni: dagli antipasti di terra e mare, passando per i primi di pasta fresca, continuando per una gustosa selezione di carni e pesce alla griglia e finendo con le oltre settanta varietà di pizza cotta al forno. Nella top ten non possiamo non citare la ta-

gliata di tonno al sesamo, gli gnocchi speck e zafferano, la fiorentina e la crema di mascarpone con fragole e scaglie di cioccolato. Insomma, tutto in piazza Santa Caterina da Siena è ricercato, persino il brunch domenicale, l’happy hour a buffet, il dopocena, le feste a tema, le cene aziendali e il servizio catering. Info: www.ristorantecontroluce.it. Non lontano, e precisamente

a Cologno Monzese, si trova un vero e proprio 3x1! Parliamo di Artéteca, dove convivono tre anime d’eccezione: la ristorazione, il laboratorio artigianale e il catering. La pasta fatta in casa è il fiore all’occhiello del locale di via Risorgimento 23, la sfoglia e i ripieni opere d’arte dal gusto inconfondibile. Info: www.artetecapasta.it e 0225459536.

> GIALLO DI NOME E DI FATTO Il nome e l’ispirazione li deve al colore più utilizzato nelle sfilate di moda del 1978. La reputazione, alla simpatia e alla professionalità di Ivan e Marcello. La fama, alla fantasia e alla ricercatezza di chef Michele. Il Ristorante Giallo è, ormai da anni, punto di ritrovo per tutti i milanesi, famosi e non. Sono moltissimi, infatti, i vip – attori, cantanti, calciatori – ospiti del locale di via Milazzo 6, attratti non solo dalla possibilità di cenare in tarda serata (la cucina è aperta fino all’una), ma anche e soprattutto dalla ricchezza dei piatti proposti. Fra gli antipasti consigliamo i carpacci crudi e quelli scottati al forno, guarniti con prodotti genuini e freschissimi. Il primo più gettonato sono le pennette al Giallo con pomodoro, pancetta affumicata e battuta di prezzemolo, sfumate al cognac. E che dire del riso pilaf con gamberoni reali e curry? I secondi, poi, non sfigurano: la vasta scelta di filetti parla praticamente da sola. Stesso discorso per le insalate, fra cui merita una menzione d’onore quella di puntarelle con acciughe al tartufo bianco. Anche i dolci non scherzano: su tutti, però, si staglia il soufflè al cioccolato fondente, una tentazione a cui pochi sanno resistere! Infine, gli amanti degli animali saranno felici di sapere che i cani di piccola taglia sono i benvenuti. Info: www.ristorantegiallo.com e 026571581.


INCONTRI

15 Dalla cena con delitto alle serate a tema ispirate a grandi successi musicali e cinematografici del passato, nei locali meneghini non c’è tempo per annoiarsi

BE BOP Il ristorante propone una cucina mediterranea, vegetariana e vegana, versatile e senza stereotipi. Persino senza latticini e senza glutine. Gli interni sono firmati dall’architetto Daniele Brandolino. Via Col di Lana, 4 Tel 02 8376972

NOI DUE Ristorante vegetariano situato in una delle più vecchie latterie di Milano, una ex stalla in pratica, ma con l’arredamento tipico della zona di Porta Ticinese. Viale Col di Lana, 1 Tel 02 58101593

JOIA

LA NOTTE del TERRORE Ecco dove festeggiare Halloween in modo originale a Milano i avvicina la notte più terrificante dell’anno e nei locali di Milano non mancheranno divertimento e feste a tema. Ad esempio, si può celebrare Halloween immergendosi in un misterioso giallo: al Restaurant Villa Cà Bianca (via Lodovico il Moro, 117 – tel 02

S

49797222) c’è la cena con delitto con menu a tema. I commensali si trasformano in investigatori divisi per squadra in competizione l’uno con l’altro. La squadra investigativa che si avvicinerà di più alla soluzione del caso sarà la vincitrice. Al Sio Cafè (via Temolo, 1 – tel 02 66118087), la serata è dedicata a uno dei brani più celebri di Michael Jackson: Thriller con uno show a sorpresa del corpo di ballo. Al Le Banque (via Bassano Porrone, 6 – tel 02 86996565), il tema della serata è La notte dei dannati, noto film horror degli anni ’70. Start dalle ore 20 con un ricco buffet e poi tutti in pista!

Un locale che è il tempio della cucina naturale e vegetariana. Il patron è lo chef di origini elvetiche Pietro Leeman. Gli ingredienti della sua cucina sono tutti di origine biologica e biodinamica. Via Panfilo Castaldi, 18 Tel 02 29522124

TASTARI Ricercare e portare a tavola prodotti di nicchia è l’obiettivo di questo ristorante che prende il nome da un termine tipico del dialetto siciliano, di cui sono originari anche i proprietari. Corso Garibaldi, 26 Tel 02 72023313

POSTO DI CONVERSAZIONE Un’osteria vegetariana che un tempo fu anche una latteria, a due passi dal Naviglio Grande. La vecchia insegna sembra ricordare un passato fatto di sapori e profumi (quasi) perduti. Alzaia Naviglio Grande, 6 Tel 02 58106646

FOTOLIA

CORSI di ENOGASTRONOMIA COUS COUS Una lezione monotematica per imparare a preparare al meglio questo piatto della tradizione maghrebina. 2 novembre (19.00-22.00) – Scuola de La Cucina Italiana Piazza Aspromonte, 15 – Tel 02 70642242

CUPCAKES Un corso divertente per provare il sapore di questi dolci tipici americani che impazzano da qualche tempo anche in Italia. 7 novembre (15.00-18.00) – Scuola de La Cucina Italiana Piazza Aspromonte, 15 – Tel 02 70642242

FINGER FOOD VEGETARIANO Grandi piatti in piccole porzioni, sfiziosi e allegri manicaretti a base di verdure per fare dell’aperitivo un momento di festa e genuinità. 25 novembre (ore 20) – Con Gusto Via Enrico Tazzoli, 11 – 02 63471982

GUSTO


16

INCONTRI

GUSTO ACQUACHETA

MANGIAFUOCO

RENOIR

Una cascina di campagna nel centro di Milano specialista delle carni ancora cotte sulla brace nell’ampio giardino esterno come si faceva dall’inizio dei tempi.

Vanto del locale è la brace di pietra lavica dell’isola di Stromboli su cui vengono preparati i piatti principali del menu e ogni tipo di carne: dalla fiorentina alla groppona.

Locale posizionato in una bellissima villa ricavata in una vecchia fornace del ’700 con una grandissima braceria a vista di tre metri, per degustare tantissimi tipi di carne e pesce alla brace.

Via Erodoto, 2 Tel 02 25713980

Via C. Pisacane, 40 Tel. 02 29522171

Via Gioberti, 1 Tel 033 1516866

Il nettare degli DEI Viaggio alla scoperta dei migliori vini d’Italia e internazionali tra le affascinanti enoteche di Milano: Seven Wine Bar, B:free Cocktail Bar e Lola Living Bar rande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia divino, un buon libro, un buon amico”, scriveva Molière, e cosa c’è di meglio del sorseggiare un buon bicchiere di vino in compagnia di amici o in totale relax al fianco il proprio partner? La classe e lo stile di una buona enoteca associata a un wine-bar non ha eguali e le strade di Milano ne ospitano molte. Tra queste spicca sicuramente Seven Wine Bar Restaurant Steak House, il luogo ideale dove gustare un ventaglio di carni e prelibatezze particolari: il filetto steccato, la costata di angus, insaccati artigianali e molto altro ancora, il tutto accompagnato da vini delle migliori etichette vinicole scelte tra una selezione di produttori italiani (Seven Wine Bar è dislocato su quattro locali: Via Bertelli, 4 Tel 02 2615190, C.so Colombo, 11 - Tel 02 58101669, Viale Monte Nero, 29 - Tel 02 54019867, Via Gherardini, 1 - Tel 02 34592908). Altro punto per gli eno-appassionati milanesi è B:free Cocktail Bar (Via Lecco, 21 – Tel 02 36707971 ), moderno e sofisticato locale dallo stile moderno: dappertutto vi sono tavolini, divanetti e sofà, un arredamento sofisticato in una zona non eccessivamente ampia

“G

Il Seven Wine Bar di Viale Monte Nero per far sì che ci si senta a proprio agio in un contesto accogliente. Il locale è davvero molto intimo e piacevole, perfetto per degustare un’ottima bottiglia di vino in compagnia. Poco fuori Milano si trova, invece, il Lola Living Bar (V.le della Repubblica, 131 (Lissone) – Tel 039 2454413), un locale elegante ed

esclusivo situato nel cuore della Brianza la cui atmosfera ricorda quella dei tipici loft newyorkesi, dalle tenui tonalità del beige e del marrone degli arredi, esaltati e impreziositi da giochi di luce e specchi che restituiscono all’occhio del cliente una sensazione di eleganza e grande raffinatezza.

“GO WINE” da degustare Milano si “profuma” dei sapori della terra e a novembre si appresta ad accogliere un evento di grande richiamo per gli appassionati di vino. Al Westin Palace Hotel di Piazza della Repubblica, infatti, l’Associazione “Go Wine” - costituitasi ad Alba nella primavera del 2001, nata da un’idea semplice, che guarda al consumatore di qualità che ama viaggiare per il vino, per conoscere i luoghi della produzione e si propone di costruire un progetto che gradualmente possa coinvolgerlo e stimolarlo – promuove un appuntamento alla scoperta di particolari vini e le sue origini. La manifestazione in agenda è per il 10 novembre (a partire dalle ore 16.00) con Barbera e Terroir, un evento che ha come intento il comunicare lo speciale legame del vino Barbera con tanti territori piemontesi e per dare voce alla grande rinascita che il Barbera ha registrato negli ultimi dieci anni e riaffermarne il ruolo, le peculiarità, il rapporto con la storia anche culturale del vino piemontese. Verrà, così, allestito un banco d’assaggio organizzato per aree omogenee di denominazione, per meglio rappresentare la presenza vinicola del Barbera sul territorio, distribuendo materiale informativo con l’ausilio dei consorzi di produzione.


18

SPORT

>Per dimenticare i rumori

della città, il continuo stress e la frenesia della quotidianità

AVVOLTI nel RELAX Un tour tra i centri benessere di Milano per rinvigorire mente e corpo

n questa società moderna dove si è sempre in continuo movimento, dove le giornate sono condite da tanti spostamenti, con traffico caos e frenesia, è normale a volte sentirsi stressati. Bisognerebbe fermarsi un attimo per recuperare le energie, liberare la mente e dimenticare lo stress. Allora perchè non concedersi un giorno di puro relax lasciandosi coccolare dai rigeneranti trattamenti delle SPA milanesi? Nel cuore di Milano troviamo vere e proprie oasi del benessere dove concedersi una giornata tra

I

massaggi e trattamenti in ambienti suggestivi. Uno di questi è il Culti Day SPA, dove viene abbandonata la vecchia concezione di SPA e si concretizza un nuovo progetto che ha come punto di riferimento la cura del sè. Ci sono suites solo per la cura di mani e piedi o per trattamenti vasodilatatori e diversi programmi per i trattamenti come il Culti Rebalance: un procedimento non invasivo per la bio-stimolazione dei tessuti. Rifugio urbano per il corpo e lo spirito, la SPA dell’hotel Bulgari offre tutti i rituali del benessere contemporaneo in un contesto sontuoso ed elegante. L’Hammam, racchiuso da una vetrata, evoca un misterioso smeraldo ed è arredato con sedili in pietra Aphyon. Entrando nell’Hammam Della Rosa invece, si viene proiettati in un angolo d’oriente e ci si immerge in una magica atmosfera con docce purificanti, massaggi e trattamenti per la tonificazione del corpo. Un’ampia scelta per le svariate esigenze di relax.

>Sport, divertimento e solidarietà scendono in campo

Una domenica di FITNESS Domenica 13 novembre 2011 all’Idroscalo va in scena la prima maratona del Fitness con “Milano Fit Marathon”: 8 km non competitivi e mezza maratona. Tutte le persone che frequentano centri fitness e wellness avranno la possibilità di incontrarsi, per vivere insieme emozioni, gusti e passioni attraverso la corsa, la camminata sportiva e l’aerobica. I centri fitness sono ormai i luoghi preferiti dagli sportivi per allenarsi in varie discipline. Numeri in continua crescita che spesso vengono trascurati. L’utile della manifestazione verrà devoluto in beneficenza per l’associazione onlus The heart of children.

>Settima edizione per l’Alpin Cup il 13 novembre

Di corsa nel CUORE VERDE di MILANO NORD È giunta alla settima edizione la manifestazione podistica dell’Alpin cup, patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano e dai comuni facenti parte del Consorzio del Parco di Sesto San Giovanni. Come per l’edizione del 2010 la gara sarà divisa in 2 categorie: competitiva e non competitiva. Il centro logistico sarà presso il centro scolastico parco Nord della Provincia di Milano con partenza ed arrivo davanti alla Cascina sede della direzione del parco. La manifestazione è nata nel 2005, dopo che sin dagli anni Sessanta, molti sestesi, tra cui parecchi alpini si erano prodigati per la realizzazione di un parco a settentrione della metropoli lombarda, per creare un polmone verde in modo da consentire alla popolazione lo svolgimento delle più svariate attività di tempo libero ed esercizio fisico. Nel ’75 viene riconosciuto come parco regionale dalla Regione Lombardia e nei primi mesi dell’83 c’è stata un’opera di riqualificazione. Oggi è un luogo di qualità, dove tecnologia, creatività e passione si incontrano per soddisfare i frequentatori e per rispondere ai bisogni della città.


DOVE e QUANDO

CULTI DAY SPA Via Angelo Mauri, 5 Tel 02 28517588 HOTEL BULGARI Via Privata Fratelli Gabba, 7/b Tel 02 8058051 HAMMAM DELLA ROSA Viale Abruzzi, 15 Tel 02 29411653 GLAMIN DAYSPA Viale Regina Margherita, 4 Tel 02 54107921 TERME MILANO P.le Medaglie d’Oro, 2 Tel 02 55199367 HARBOUR CLUB Via Cascina Bellaria, 19 Tel 02 452861

Talento e gioventù in vetrina all’Expo Internazionale di Milano

>Una NUOVA DIMENSIONE della DANZA Negli storici padiglioni del Parco Esposizione Novegro, nel cuore dell’hinterland milanese, torna dal 25 al 27 novembre Milano Danza Expo: la più moderna ed innovativa esposizione della danza e dello spettacolo. Una vera e propria full immersion, per studiare, imparare e confrontarsi con i grandi professionisti, etoile, coreografi e ballerini conosciuti e ri-

conosciuti in tutto il mondo grazie ad importanti partnership con le più autorevoli e prestigiose accademie, scuole ed istituti. Ai visitatori saranno offerti 4 padiglioni di puro e sano movimento e 15.000 metri quadrati di area espositiva, stage e workshop tenuti dai principali protagonisti del settore che spaziano dalla danza classica fino al ritmo etnico, con-

corsi e rassegne con in palio importanti borse di studio e montepremi. Tra gli eventi da non perdere il Concorso Ufficiale Tripudium Ballet, l’International Choreografic Competition, la sesta edizione del Musical day, i laboratori, seminari e convegni dell’Accademia Teatro della Scala e tantissimi altri special events.

19

SPORT


20

IN REGIONE

APPUNTAMENTI MANTOVA 5 novembre Sull’onda dell’entusiasmo referendario, Sabina Guzzanti torna sul palco per riproporre un excursus tra le persone e i personaggi che hanno animato la vita politica e civile degli ultimi vent’anni in Italia. Il nuovo tour dell'attrice Sì! Sì! Sì! Oh, sì! farà tappa al Gran Teatro Palabam.

VARESE Busto Arsizio

>L’attrice rilegge in scena

gli articoli di Indro Montanelli. Il 12 novembre al Palabrescia

Anestesia TOTALE Marco Travaglio e Isabella Ferrari affrontano il delicato tema dell’informazione del nostro Paese

16 novembre Al Teatro Sociale va in scena Libertà, uno spettacolo dedicato all’Italia unita tratto da un racconto breve di Giovanni Verga. In quelle pagine, l’autore catanese racconta un fatto storico realmente accaduto tra il 2 e il 5 agosto 1860 quando un’insurrezione contadina fu repressa nel sangue dal generale Ninio Bixio e dalle truppe garibaldine.

MONZA E BRIANZA Seregno 19 novembre È partito il nuovo tour invernale dei Bud Spencer Blues Explosion, l’esplosivo duo composto da Adriano Viterbini (chitarra e voce) e da Cesare Petulicchio (batteria). La band presenta il nuovo album Do It che sarà pubblicato il 4 novembre. «Abbiamo scelto Do It perché fare è il nostro imperativo, fare a modo nostro senza perdere troppo tempo!».

VARESE Aeroporto della Malpensa Dal 24 novembre L’Associazione Culturale «FuoriSerrone» di Monza organizza una mostra fotografica internazionale itinerante dal titolo WoMen in Africa (donne e uomini in Africa) – No color one color. Un’iniziativa culturale che vuole abbracciare due continenti tanto vicini ma anche tanto distanti: l’Europa e l’Africa.

COMO 26 novembre Prosegue il tour nei teatri di Vinicio Capossela: Marinai, Profeti e Balene che è anche il nome del doppio disco di inediti pubblicato ad aprile, fa tappa al Teatro Sociale. Lo spettacolo ripercorre le rotte di un album che trova ispirazione nei grandi libri di mare, da Omero a Conrad.

on il suo ultimo spettacolo Promemoria, Marco Travaglio ripercorreva gli ultimi 15 anni di storia d’Italia, dalla famosa “discesa in campo” di Silvio Berlusconi. Come è cambiata l’informazione da allora? Ovvero come ha origine la disinformazione che ci circonda? Un tema molto caro al giornalista, che è analizzato nel nuovo spettacolo Anestesia Totale – Il primo spettacolo del dopo B. Cosa rimarrà della storia attuale dopo il ciclone mediatico che stiamo vivendo? Come i posteri leggeranno la nostra epoca? Sono le domande che Travaglio si

C

pone e a cui risponde con l’ironia che lo contraddistingue. L’ipotesi del giornalista è che gli storici del futuro, studiando la nostra epoca, penseranno a una misteriosa epidemia che ha cloroformizzato e lobotomizzato un intero Paese riducendolo all’anestesia totale. È quella che i teorici dell’informazione definiscono “distrazione mediatica”, un metodo che certamente non sarebbe piaciuto a un grande professionista come Indro Montanelli, di cui Travaglio è uno dei “discepoli”. Originario di Fucecchio, in Toscana, fondatore de Il Giornale e successivamente La Voce,

Nuovo tour per la band, che presenta il suo ultimo album

>IL RITORNO DEI PLANET FUNK FABIO LOVINO

Reduci da un’intensa estate di concerti e dal successo del primo singolo Another Sunrise, i Planet Funk ripartono con una nuova serie di date nei principali club italiani per presentare il loro ultimo album The Great Shake uscito lo scorso 20 settembre insieme al secondo singolo estratto You Remain. Il quarto lavoro discografico rappresenta per la band l’alba di una nuova era, con l’ingresso del nuovo cantante Alex Uhlmann. Restano, invece, intatti i tratti distintivi del sound firmato da Sergio Della Monica, Domenico “GG” Canu, Marco Baroni e Alex Neri. L’appuntamento per i fan è il 12 novembre allo Spazio Mad di Brescia.

WEEKEND.it exibart.com musicclub.it qualeteatro.com bergamoavvenimenti.it palabrescia.it livenation.it visitbrianza.it eventiesagre.it savethedate.it


21

IN REGIONE

I personaggi di ALBANESE

Montanelli rimane un esempio di serietà professionale. Nel 1991 rifiutò l’incarico di senatore a vita proposto dal presidente Cossiga: «Il mio non è esibizionismo, ma un modo concreto per dire quello che penso: il giornalista deve tenere il potere a una distanza di sicurezza». Isabella Ferrari ne

rilegge alcuni pezzi di alta scuola. Un invito rivolto soprattutto ai più giovani, che non hanno avuto modo di conoscere professionisti di questa levatura, come lo stesso Montanelli, ma anche come Prezzolini, Longanesi ed Enzo Biagi. Passa proprio attraverso il

confronto con le grandi voci del passato, l’analisi della situazione attuale dell’informazione che, secondo Travaglio, ha portato il nostro Paese all’”anestesia totale”. La regia dello spettacolo è affidata a Stefania De Santis. L’appuntamento è fissato per il 12 novembre al Palabrescia.

LA SCENA Un palcoscenico scarno è quello che si parrà davanti agli occhi dei spettatori di Anestesia Totale. Presenti solo il violino di Valentino Corvino, un’edicola di giornali e i due protagonisti.

Torna a Cremona l’evento più dolce dell’autunno

pifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Alex Drastico, Perego, Cetto La Qualunque sono maschere che possiamo ritrovare nella quotidianità, magari nel nostro miglior amico o nel vicino di casa. Sono alcuni dei “personaggi” (che è anche il nome dello spettacolo) portati in scena da Antonio Albanese, che si esibirà in due serate, il 19 e il 20 novembre (inizio ore 21), al Pa-

E

labrescia. Sul palcoscenico si rivedranno dunque alcuni dei volti più celebri creati dall’attore: dall’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord all’imprenditore che lavora sedici ore al giorno fino al sommelier serafico e il candidato politico poco onesto, senza dimenticare il visionario Ottimista e i sogni internazionali di Epifanio. I testi sono scritti dallo stesso Antonio Albanese e da Michele Serra.

Forse non sapevate che...

>LA FESTA DEL TORRONE

A MONZA CORRE ANCHE IL RALLY Spettacoli, ospiti illustri, mostre, convegni e soprattutto prelibate degustazioni: è un programma ricchissimo quello della Festa del Torrone, in programma a Cremona dal 18 al 20 novembre. Non sarà una festa qualsiasi, ma un vero e proprio unicum gastronomico-culturale che valorizza le eccellenze di un intero territorio. Il tema dell’edizione 2011 (la quarta) sarà il viaggio, seguendo in particolare due direttrici guida: l’arte e il territorio. Il concetto di viaggio a Cremona si lega indissolubilmente al grande fiume: il Po, mentre per quanto riguarda l’arte si punta su idee originali ed elementi di cultura popolare.

Nel 1978, gli organizzatori dell’Autodromo di Monza aprono le porte, per la prima volta, alle vetture da rally. Nasce il Monza Rally Show, che in quei primi anni aveva un’immagine di gara totalmente “ibrida” con le prove speciali disputate su percorsi sterrati ricavati nelle aree interne dell’Autodromo. In seguito, si è deciso di gareggiare esclusivamente sul percorso asfaltato del circuito. Il Monza Rally Show si terrà anche quest’anno dal 24 al 27 novembre. Le nove prove speciali, in programma dal venerdì alla domenica, valide per la classifica generale si snoderanno su 154,7 km complessivi. Al termine, avrà luogo la prova spettacolo Masters Show su un percorso opportunamente allestito (1,5 km) lungo il rettilineo centrale dell’Autodromo.


22

IN ITALIA

Invito al VIAGGIO Van Gogh e il viaggio di Gauguin, al Palazzo Ducale di Genova dal 12 novembre, fa dialogare i due artisti sul tema della scoperta a forma diventa contenuto. Il sogno si fa immagine. “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” è una mostra che farà storia, che mette insieme due artisti straordinari e li fa dialogare, dal 12 novembre al

L

15 aprile al Palazzo Ducale di Genova, sul tema del viaggio. Al centro, l’opera simbolo degli interrogativi esistenziali di Gauguin, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” del 1897, testamento ideale prima di un tentativo di suici-

<

Del parigino, per la prima volta in Italia, l’opera considerata il testamento artistico

dio, fallito. Un’opera maestosa, quattro metro per uno, mai esposta in Italia: in Europa è stata presentata una sola volta, a Parigi una decina di anni fa. Quaranta le opere di Van Gogh, arrivate grazie ai prestiti del Van Gogh Museum di Amsterdam e del Kröller-Müller Museum di Otterlo. Il suo è un viaggio baudeleriano, al fondo di se stesso per trovare qualcosa di nuovo, un male di vivere che esplode di colore nei gialli e nei neri del “Campo di grano con corvi”e nel celeberrimo “Autoritratto al cavalletto” del 1888. Marco Goldin, curatore della mostra, ha scelto personalmente 15 disegni, mai in mostra in Italia, in precisa relazione con i dipinti esposti. Accanto ai due protagonisti si muovono altri due viaggi, in

America e in Europa. Da una parte Edwin Church, il pittore dell’Est, e Edward Hopper, che come nessun altro ha raffigurato il viaggio silenzioso e immobile della media borghesia della provincia americana. Dall’altra l’infinito di Caspar Friedrich, la materialità di William Turner, la visionarietà onirica di Vasslij Kandinskij. Pura forma che si fa messaggio.

Sesta edizione della rassegna dal 9 al 19 novembre

BOLOGNA JAZZ FESTIVAL

Javier Girotto. A fianco, Pat Metheny

Tutto pronto per l’evento più caldo dell’autunno jazzistico italiano: è il Bologna Jazz Festival, in programma dal 9 al 19 novembre. Dieci giorni di concerti nei teatri e nei jazz di Club del capoluogo emiliano, ma anche di Ferrara, Minerbio e Vignola. Si parte dal Teatro delle Celebrazioni, con il quartetto vocale più famoso del genere: The Manhattan Transfer.

Tra gli eventi più attesi, quello del 12 all’Europaditorium di Bologna con il chitarrista Pat Metheny, accompagnato al contrabbasso da Larry Grenadier e Bill Stewart alla batteria per una “reunion” che mancava da oltre un decennio. Domenica 13, appuntamento al Teatro Comunale di Minerbio con il sassofonista argentino Javier Girotto con Andrea Des-

si e Torres De Mar. Grande chiusura, infine, il 19 al Teatro delle Celebrazioni, con Stefano Bollani, che torna sul palco bolognese dopo il grande successo del 2008.

Anno 2011 - STAMPA - Monza Stampa S.r.l. - Via Buonarroti, 153 - Monza - Milano SPORT NETWORK SRL Via Messina, 38 Milano - Tel. 02 349621

Il programma completo del Bologna Jazz Festival è disponibile sul sito www.festivaljazzbologna.it


MT - novembre CDS Milano  

mensile gratuito di musica, cultura, spettacoli, mostre, teatro, cinema, concerti

Advertisement