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PRIMO PIANO

APPUNTAMENTI GIOVANNI ALLEVI Palalottomatica 19 febbraio Il pianista, che ha venduto oltre 500 mila dischi dal 2005 ad oggi, oltre ai suoi più grandi successi presenterà i brani di “Alien”, l’ultimo disco di inediti uscito lo scorso 28 settembre e a lungo in testa alle classifiche di vendita.

JAMES BLUNT Palalottomatica 13 marzo James Blunt, il primo inglese a raggiungere la vetta della classifica americana in quasi dieci anni, torna in Italia per presentare dal vivo il suo terzo album di inediti, Some Kind of Trouble, che segna una svolta verso sonorità più pop e atmosfere più frizzanti e divertenti, con l'obiettivo dichiarato di portare gioia a chi lo ascolta.

SE NON CI SONO ALTRE DOMANDE Teatro Eliseo 15 marzo-15 maggio Michele Cozzolino, impiegato di medio livello di una grande azienda, è costretto ad assistere al riaffacciarsi dei fantasmi del proprio passato, a ricordar cose che riteneva di aver sepolto nell’oblio, a fare i conti coi propri errori e a dover accettare il giudizio di tutti gli spettatori insolenti delle sue umane debolezze.

COSE CHE MI SONO CAPITATE A MIA INSAPUTA Teatro Parioli 15-20 marzo Dopo un consulto medico, un anziano della middle-class riceve questo responso: non ha mai esternato nessuna emozione, alcun sentimento. Inizia così una febbrile rincorsa a ripercorrere i fatti accorgendosi che sono accaduti tutti a sua insaputa e concertati dalla longa manus di un burattinaio più scaltro di lui.

I CAPOLAVORI DELLO STADEL Palazzo delle Esposizioni 1 aprile-17 luglio In adesione alla sua vocazione “modernista”, il Palazzo offre una selezione sulla storia dell'arte europea dai Nazareni ai Romantici, dal Realismo all'Impressionismo, dal Simbolismo alle Avanguardie, articolata in sette scansioni stilistico-cronologiche da distribuire in altrettante gallerie ai lati della monumentale rotonda.

>Arriveranno anche le opere del museo Stadel, il nuovo show di Gene Gnocchi e gli Internazionali di tennis

PASSIONI per un anno Roma si prepara a vivere un 2011 denso di appuntamenti di rilievo: dalla mostra congiunta su Michelangelo e Leonardo all’anteprima del tour di Giovanni Allevi, al debutto teatrale di Paolo Virzì

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alle grandi passioni, scriveva Lord Byron, nasce un popolo. Nell’anno dei festeggiamenti per i centocinquant’anni dall’unificazione, l’arte celebra l’italianità con una grande mostra di due “Italiani prima dell’Italia”, Leonardo e Michelangelo. L’evento di ottobre, ai Musei Capitolini, è il completamento di un percorso organizzato dall’associazione culturale Metamorfosi, che pur non facendo parte delle celebrazioni ufficiali riesce a cogliere i segni dell’identità nazionale nell’opera di due geni poliedrici che si sono studiati per tutta la vita e che hanno spesso rivaleggiato tra loro. Il 2011 sarà anche l’occasione per ammirare, per la prima volta in Italia, le collezioni del museo Stadel di Francoforte, una delle più ricche d’Europa, fondata nel 1815 dal banchiere Johann Friederich Städel. Oltre cento quadri saranno esposti al Palazzo delle Esposizioni dal 1° aprile. La mostra si apre sul classicismo tedesco del primo Ottocento, con il ritratto di Goethe sullo sfondo della campagna romana. A seguire una vasta sezione sull’impressionismo francese, dalla fase realistica dei paesaggi en plein air di Corot e Courbet ai ritratti di Renoir e alle atmosfere parigine di Degas. Il fulcro della

mostra sono le inquietanti atmosfere simboliste (Böcklin, Ensor, Moreau, Munch e Redon). Si passa poi al Novecento, con le due scuole tedesche dell’Art Nouveau. Da un lato Die Brucke, Il Ponte, che si ispira ad un passaggio di Così parlò Zarathustra sul potenziale dell’umanità di rappresentare un ponte verso l’Ubermensch e punta a creare un trait-d’union fra la tradizione neoromantica e l’Espressionismo. Dall’altro, Der Blaue Reiter (Il cavaliere blu), movimento non figurativo che contesta il fondamento razionalistico, e dunque realistico, del cubismo, di cui pure riconosce la portata innovativa. Il 2011 sarà anche un anno di grandi emozioni a teatro. Su tutte, a marzo, debutterà all’Eliseo, il 15 marzo, la prima opera scritta per il palcoscenico da Paolo Virzì, “Se non ci sono altre domande”. Per il ruolo di protagonista ha voluto Silvio Orlando, con cui aveva già lavorato in Ferie d’Agosto. Al centro della vicenda Michele Cozzoli-

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no e una sua giornata, apparentemente come tante, che invece diventa un inaspettato evento pubblico, una sorta di conferenza stampa in cui vengono messi a nudo amori e delusioni, avversioni e tradimenti, amori e segreti. Le Idi di Marzo vedranno sul palco anche Gene Gnocchi, di scena al Parioli con “Cose che mi sono capitate a mia insaputa”, la personale discesa agli inferi di un anziano alto-borghese che si è sempre tenuto tutto dentro e scopre di aver vissuto manovrato da invisibili burattinai. La primavera è la stagione delle possibilità, soprattutto al Sistina. Il 18 aprile sarà in concerto la PFM con uno spettacolo diviso in due parti. La prima vedrà una rilettura de La Buona Novella, album ispirato ai vangeli apocrifi che ha segnato il primo incontro della band con Fabrizio De Andrè; la seconda è un progetto multimediale di suoni e suggestioni, “Stati di immaginazione”. Una stagione, quella del teatro

che ha fatto la storia di Garinei e Giovannini, che sarà chiusa dal 26 maggio dal gradito ritorno di Gigi Proietti con la magia istrionica e affabulatrice dei suoi ricordi e delle sue maschere. C’ già molta attesa, poi, per l’anteprima del tour di Giovanni Allevi. Per la prima volta, il 19 febbraio, il Palalottomatica ospiterà un concerto di piano solo: per l’occasione sarà allestito un palco circolare al centro del pa-

CINEMA, CONCERTI E... Tra i grandi appuntamenti della stagione, da segnalare la mostra “I Borghese e l’antico”, per il ciclo delle grandi mostre alla Galleria Borghese. Nel 2011 ci saranno anche le esibizioni live di Pino Daniele (2 aprile) e Subsonica (7 aprile) e l’arrivo al cinema di Stone con De Niro e Norton.

MT Roma  

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