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Sophie Nélisse, protagonista di “Storia di una ladra di libri” compie oggi, 27 marzo, 14 anni

AL CINEMA CON PocHI eUro La Casa del Cinema propone incontri e proiezioni a tema; il Detour è uno dei luoghi storici della Capitale Cineclub e altro ancora. A Roma c’è un’alternativa alle prime visioni

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n una settimana dominata da “Captain America-The Winter Soldier” può presentarsi l’occasione di recuperare quella che una volta si chiamava seconda visione. Chiudersi in un cineclub oppure in qualche sala che dedica una rassegna a registi per i quali valga la pena spendere qualche ora. Iniziamo dalla Casa del Cinema, uno dei casi esemplari in cui il finanziamento pubblico può servire a restituire alla città un patrimonio. Nell’antica Villa Manfroni Bernini ormai all’abbandono, danneggiata da un fulmine e dalle incursioni vandaliche, nel 2001, con il finanziamento ex legge 396\90 (Roma Capitale), è stato avviato il recupero dello storico edificio. Oggi è la Casa del Cinema, dove, ad esempio, proprio da oggi e fino al 30 è in programma “Irish Film Festa”: workshop, incontri, proiezioni di tutto il meglio del cinema irlandese contemporaneo. La rassegna è aperta da “The Stag”, commedia in-

centrata su un addio al celibato irlandese. Altro punto di ritrovo storico degli appassionati cinefili romani è il cineclub Detour in via Urbana, attivo dal ’97 ma rinnovato un paio di anni fa. Qui c’è un ciclo di proiezioni dedicate alle mamme mentre il 29 marzo non perdete “Sugarman” il documentario sul musicista Sixto Rodriguez (h.17). Il 5 aprile, invece, giornata dedicata a Wes Anderson in occasione dell’arrivo nelle sale di “The Grand Budapest Hotel” verranno riproposti i capisaldi della sua filmografia. Il circolo è sostenuto grazie a una serie di formule di tesseramento. Anche il Persol Farnese è una sala storica, incastonata in una delle piazze storiche più belle della Capitale, Campo de’ Fiori. Qui con 5 euro, dal 31 marzo al 2 aprile, è possibile godersi una rassegna sui più bei noir della storia del cinema. Nel quartiere Flaminio, in via Guido Reni, c’è il Cinema Tiziano: con 4 o 3 euro si vedono film anche recenti come “Il capitale umano” di Virzì. In Prati c’è l’Azzurro Scipioni di Silvano Agosti che attraverso il sito internet e il blog tiene vivo anche il dibattito culturale sul cinema ma

LORIS T.ZAMBELLI

Valeria Bruni Tedeschi ne “Il Capitale Umano”. Il film è ancora in visione al Cinema Tiziano a 4 euro anche sui temi di attualità. Qui ci sono due sale: la Chaplin e la Lumiere. Infine, in viale delle Province troviamo il Delle Province, cinema preferito degli studenti trovandosi nella zona universitaria.

PRIMA VISIONE STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI Diretto da Brian Percival (“Downton Abbey”), è tratto dal bestseller “La bambina che salvava i libri” dello scrittore australiano Markus Zusak. Pubblicato per la prima volta nel 2005, il libro ha venduto otto milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in oltre trenta lingue. Racconta una storia commovente e ricca di emozioni ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è Liesel (Sophie Nélisse), una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre incapace di mantenerla ad Hans Hubermann (Geoffrey Rush), un uomo buono e gentile, e alla sua irritabile moglie Rosa (Emily Watson). Scossa dalla tragica morte del fratellino, avvenuta solo pochi giorni prima, e intimidita dai “genitori” appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione, aiutata da un ebreo di nome Max (Ben Schnetzer) che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri.

In Roma 27 marzo  

settimanale di cultura, spettacolo, cinema, musica, teatro. Tutti gli appuntamenti culturali della capitale

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