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colorexpert Sistemi di prodotti • Colori • Formazione • Marketing

Progetto Volksrodder.

Prodotti Hi-TEC

Sistema ad alte prestazioni. Colore ColorDialog Delta-Scan. Marketing Tipi di clienti.

2012 - 2013 Spies Hecker – sempre più vicina.


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Editoriale

Thomas Melzer, Brand Manager Spies Hecker GmbH.

Quando tradizione e l'innovazione si uniscono. Cari Lettori, Il nostro settore, come sappiamo, è in costante cambiamento. È importante ricordare, però, che se le carrozzerie vogliono rimanere al passo coi tempi e continuare ad essere competitive, devono essere recettive nei confronti delle nuove tendenze tecnologiche senza che ciò vada contro la tradizione e i valori di sempre. In Spies Hecker siamo convinti che una strategia imprenditoriale efficace sia la migliore base per l'innovazione e, alla fine dei conti, per il successo. Anche noi possiamo vantare un percorso brillante: quest'anno festeggiamo il nostro 130º anniversario!

A contatto con il settore.

-shir t Vinci una T : er sul sito Volksrodd

/ shecker.it www.spie er volksrodd

Uno dei principi fondamentali di Spies Hecker è sempre stato identificare le tendenze in anticipo e offrire ai propri clienti le migliori soluzioni. In questo modo, le attività possono rispondere in modo flessibile e capace, e superare così tutte le sfide che devono affrontare. In questo numero vi presenteremo in dettaglio le ultime novità tecnologiche, come il sistema Hi-TEC ad alte prestazioni. Tutti i materiali – che si tratti della base a doppio strato, del trasparente o del fondo - si adattano al sistema Permahyd® Hi-TEC Serie 480. Il risultato è una maggiore affidabilità durante il processo e delle finiture più che perfette. Presentiamo anche un nuovo prodotto,

perfetto per verniciare grandi superfici, conforme alla normativa VOC: Permafleet® Hi-TEC Serie 680 offre nuovi standard di qualità nella riverniciatura di veicoli commerciali. E parlando di tecnologie per il futuro, come già sapete, Spies Hecker ha dimostrato sempre un forte impegno nei confronti dell'identificazione del colore. Con il nuovo spettrofotometro ColorDialog Delta-Scan, adesso è possibile identificare non solo il colore, ma anche l’effetto metallico in modo assolutamente preciso, facile e veloce. Inoltre, in questo numero riportiamo anche la storia in una veste nuova. Ricordate il Maggiolino “Pretzel”? L'artista aerografo austriaco Knud Tiroch ha ridato vita a un modello rottamato. Il risultato è un “Hot Rod” verniciato con il sistema Hi-TEC a resa elevata e dotato di un motore potente, pneumatici larghi e un pianale con un'altezza più bassa. Il Volksrodder è un magnifico esempio di unione fra tradizione e innovazione. Lasciatevi ispirare… e partecipate al concorso a premi Volksrodder! Vi auguro una piacevole lettura di questa nuova edizione di ColorExpert, dedicata all'affascinante mondo dei colori e della vernice. Thomas Melzer

colorexpert – consigli e informazioni per le carrozzerie • © Spies Hecker GmbH, 50858 Colonia, Germania • Horbeller Str. 17 • E-mail: Patrick.Kreuz@deu.spieshecker.com • Internet: www.spieshecker.it • Responsabile nei confronti della legge sulla stampa tedesca: Karsten Jürs • Editori: Patrick Kreuz, Christian Simmert • Layout: Adfactory GmbH, Düsseldorf • Testo: Mediaservice GmbH, Neuss • Traduzione e revisione: Eleonora Montanari e Monica De Pedys • Immagini: Spies Hecker, CH Coatings AG, ITW Finishing Systems and Products, Hedson Technologies AB, Metalak B.V. • La riproduzione, anche parziale, è consentita solo col permesso degli editori. I dati e le informazioni sull'idoneità e sull'uso dei nostri prodotti non sono vincolanti e non sollevano l'utente dalla responsabilità di effettuare i propri test sull'idoneità degli stessi per gli scopi e i processi desiderati. I nomi dei prodotti citati negli articoli sono prevalentemente marchi registrati.


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ColorDialog

I colori delle verniciature originali (OEM), uniformi, metallizzati o ad effetto, sono sempre più complessi. Spies Hecker da molti anni aiuta le carrozzerie più all’avanguardia nell'ambito della gestione digitale del colore, e continua a perfezionare gli strumenti di identificazione del colore, affinché le carrozzerie possano rispondere in modo efficace alle tendenze più recenti.

“Con il nuovo ColorDialog Delta-Scan, i verniciatori possono individuare la formula esatta più rapidamente”, afferma Dietmar Wegener, esperto del colore presso Spies Hecker, e aggiunge che "oltre a leggere il colore, questo dispositivo misura anche il livello di grana metallica, semplificando enormemente l'analisi dei dati. Per ogni lettura, il dispositivo fornisce una formula di regolazione e sullo schermo viene visualizzato il relativo campione a fianco del campione del colore misurato. I confronti con i diagrammi di colori verranno presto dimenticati”. Un'altra novità del ColorDialog Delta-Scan è il display a sfioramento. Wegener afferma che “è molto facile da gestire utilizzando il menù, grazie ad icone intuitive e ben organizzate”. Per specificare le informazioni, si può anche usare la penna a sfioramento che si trova sul lato dello strumento del Delta-Scan.

Una nuova dimensione nell’identificazione del colore. Il nuovo ColorDialog Delta-Scan identifica contemporaneamente colore ed effetto in modo veloce, preciso e in formato digitale. Misurazioni precise. Il Delta-Scan legge la superficie verniciata da varie angolazioni e al tempo stesso analizza la dimensione delle particelle ad effetto. “L'anello di gomma che si trova sulla testa di misurazione impedisce che filtrino luce e riflessi dall'esterno, migliorando in tal modo la qualità delle misurazioni”, indica questo specialista del colore presentando le diverse innovazioni tecniche offerte da questo nuovo dispositivo. Inoltre, i quattro punti di contatto che si trovano nella testa d

misurazione garantiscono che il ColorDialog Delta-Scan si appoggi bene sulla superficie. I LED aggiuntivi aumentano l'intensità della luce durante la misurazione e garantiscono una maggiore precisione. Anche la calibrazione del Delta-Scan implica un risparmio di tempo dal momento che gli intervalli sono più lunghi e, quindi, si riducono le procedure operative. “Normalmente, basta calibrare il dispositivo una volta al mese”, spiega Wegener.

Programma CRplus migliorato. Anche il programma CRplus è stato aggiornato. Il nuovo modulo del programma garantisce una facile applicazione e valutazione dei risultati delle letture. Il confronto del colore sul display offre un design semplice e consente agli utenti d’individuare rapidamente la formula esatta. I dati della misurazione vengono confrontati automaticamente con le circa 250.000 formule del database. Il Delta-Scan consente anche di memorizzare dati per recuperare direttamente la casa auto e altre informazioni relative al colore in questione. Senza dubbio, indipendentemente dal tipo di finitura – che si tratti di un colore uniforme, metallizzato o ad effetto perlato –, con il nuovo ColorDialog DeltaScan, i verniciatori orientati al futuro potranno ottenere la formula richiesta molto più rapidamente.


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In primo piano

Un Maggiolino versione “Hot Rod”.

La Beetle Mania si unisce all'Arte “Hot Rod”. Knud Tiroch e Spies Hecker presentano una originalità mondiale: il “Volksrodder”.

Presentiamo una variazione modificata ed elaborata di un'automobile storica: motore potente, pneumatici larghi, carrozzeria tagliata e a pianale basso. Vedendo questo “Hot Rod”, è inevitabile pensare a un Maggiolino VW. Si tratta, senza dubbio, di un progetto artistico, di una dichiarazione a nome dell'automobile di culto della Volkswagen. “Il Maggiolino è un'automobile che ha accompagnato diverse generazioni nel corso degli anni”, afferma l'artista aerografo austriaco Knud Tiroch parlando del suo progetto. “Come veicolo utilitario militare, ha ispirato amore, odio, disperazione e speranza. Poi, negli anni ‘50, è stato il primo veicolo accessibile a molti. Nel decennio degli anni ‘60, ha vissuto varie rivoluzioni e il movimento "Flower Power". È la Volkswagen in assoluto”.

Un’automobile con un’anima. Knud è un’artista che ha alle spalle anni di esperienza nella trasformazione di automobili americane degli anni ’60, con motori molto potenziati: le popolari "Muscle Car" e "Hot Rod". Nel suo Hot Rod Hangar a Vienna, Knud e suo figlio Dominic hanno ridato vita a un Maggiolino “Pretzel”. “Questo Hot Rod racconta una nuova storia del Maggiolino VW, abbandonato assieme a un'antica Opel Diplomat sgangherata, con motore GM V8”, commenta l'artista mentre spiega come è nata l’ispirazione per questo progetto. “Era arrivato il momento di rottamare la Opel è modificare il Maggiolino, togliendo le alette anteriori. Per il Maggiolino sembrava che la strada da percorrere fosse finita, ma in realtà è tornato in vita come Volksrodder”.

Lo stile “Hot Rod” Il progetto trasmette un messaggio: “Se credi fortemente a qualcosa, un giorno diventerà reale”. Questa idea è, indubbiamente, la motivazione di molti e anche del team di Spies Hecker a Colo-

Dominic e Knud Tiroch


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nia. Qui è stata realizzata la ricostruzione completa della carrozzeria, verniciata con il sistema Hi-TEC Serie 480 di Spies Hecker. La finitura della vernice include molti motivi e il logotipo di Volksrodder. Lungo la carrozzeria, un effetto simile al filo spinato ricorda le divisioni della storia recente. L'interno del Volksrodder è una reminiscenza di un bombardiere B-52: molto alluminio spazzolato, sedili da bombardiere pesante, uno stile rétro e molto ottone. I finestrini sono realizzati in vetro solare rosso per proteggere i passeggeri dai raggi UV. “Il suo aspetto ci ricorda le gare di alta velocità sulle saline americane, come quella del lago salato di Bonneville”, spiega Knud Tiroch, offrendoci la sua interpretazione degli interni.

che rappresenta il Muro di Berlino. Secondo quanto afferma l'artista, “con questo graffito voglio mostrare che la storia è sempre presente nelle nostre vite, come il muro che ha diviso la Germania per quasi 30 anni. Così, ho aggiunto questo elemento nella parte più bassa della carrozzeria”.

Spies Hecker non ha limiti. Dal punto di vista tecnico il progetto è stato una grande sfida per il team di Spies Hecker. “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”, afferma con orgoglio Frank Barduna, Direttore del Servizio Tecnico Internazionale di Spies Hecker. “Nonostante la vecchia carrozzeria in acciaio nudo e i nuovi pezzi di plastica, siamo riusciti ad applicare una finitura assolutamente perfetta”. Knud Tiroch lavora da 30 anni con Spies Hecker. “Apprezzo moltissimo questa gente, le loro conoscenze in fatto di vernice e il loro impegno”, afferma l'artista austriaco, contento della sua ultima collaborazione. “Per i miei progetti o bisogno delle migliori soluzioni tecniche disponibili sul mercato. Per la finitura, non ho esitato a scegliere il sistema a resa elevata Hi-TEC”.

Passione per la tecnologia. Il Volksrodder è unico. Realizzato artigianalmente con un’esterma cura dei particolare curando fino all'ultimo dettaglio. Pesa 700 kg e ha un motore di 700 CV. Carrozzeria: Maggiolino VW Tipo VW 1 (Maggiolino “Pretzel”), dei primi anni ‘50.

Pannello inferiore pavimento

La posizione del motore di 700 CV simbolizza il tipico Hot Rod. Originariamente si trovava nella parte posteriore del Maggiolino, ma ora, in questa versione più potente, si trova nella parte anteriore, dove i pezzi della carrozzeria, di alluminio fresato, lo mettono ulteriormente in evidenza. Molti dei particolari del Volksrodder si possono notare solo dopo un’attenta osservazione. Il pannello inferiore del pavimento è stato decorato con un graffito

Motore: motore da corsa Chevrolet, 6,6 litri di cilindrata, 700 CV, 8 cilindri, dotato di un transbraek 700 R (General Motors) e sistema a iniezione digitale di ACCEL. Tipico Hot Rod: carrozzeria tagliata – il tetto è stato abbassato di 20 cm e l'altezza del pianale è anch'essa più bassa, i passaruota sono stati allargati e il motore è stato collocato nella parte anteriore. Ore di lavoro: circa 1.000 ore. Pneumatici: 525/15 Pro-Drag. Vernice: sistema ad alta resa Permahyd® Hi-TEC di Spies Hecker.


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Intervista e pratica

Un altro livello! Nella finitura della vernice del Volksrodder sono stati raggiunti dei risultati tecnici eccellenti. Frank Barduna descrive come il team di Spies Hecker abbia ricostruito la carrozzeria. Cosa aveva di speciale questo progetto? Michael Kramer, JĂśrg Sandner e Frank Barduna (da sinistra a destra) assieme a Knud Tiroch presso il Centro di Spies Hecker per disegnare il Volksrodder.

La preparazione del supporto è stata molto complicata. Non bisogna dimenticare che questa è, dopotutto, una carrozzeria tagliata di un Maggiolino degli


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anni ‘50, vale a dire metallo nudo. La geometria del Maggiolino e la necessità di ottenere una superficie estremamente liscia rappresentavano, già di per sé, una grande sfida… ma eravamo motivati a superarla.

Che lavoro è stato necessario realizzare sul supporto? Si è dovuto trattare con estrema attenzione ogni pezzo, ed è stato necessario ricostruire tutta la superficie per crearne una tangibilmente liscia e fare in modo che le tolleranze con i pezzi adiacenti fossero impercettibili, sia dall'interno sia dall'esterno. Abbiamo dovuto regolare la traversa del tetto, il profilo della porta e le dimensioni dei vani più volte. Durante una settimana il team si è dedicato esclusivamente a queste attività. Nel corso di tutto il progetto, è stato molto importante assicurarsi che la superficie trattata fosse ben protetta dalla corrosione. Era l'unico modo per dotare il Volksrodder di una finitura duratura e di qualità superiore.

Anche il design e la finitura della vernice sono di un livello superiore. Esatto. Prima abbiamo applicato la base bi-componente sul colore di fondo. Poi Knud Tiroch ha applicato il disegno presso il Centro di Spies Hecker. Successivamente abbiamo applicato un colore di effetto sulla pellicola di plastica, abbiamo tolto la pellicola e abbiamo applicato il

trasparente. Dopo la carteggiatura, abbiamo applicato di nuovo il trasparente e abbiamo carteggiato un'altra volta. Abbiamo quindi applicato il logotipo assieme al marchio Volksrodder e le fiamme sui lati, e sopra un altro strato di trasparente e un'altra carteggiatura. Questo ciclo è stato ripetuto un'altra volta prima di applicare l’ultimo strato di trasparente, lasciando finalmente la super- ficie completamente liscia.

Quanto tempo è stato dedicato al progetto? È difficile calcolarlo, perché eravamo molto concentrati sul progetto assieme a Knud. Probabilmente ci sono volute più di 250 ore di lavoro, ma ciò che conta è il risultato. Grazie Frank per averci raccontato questa storia.

Processo di verniciatura dell'Hot Rod – passo a passo. 1. Protezione anticorrosiva della carrozzeria – Priomat® Wash Primer 4075 – Permasolid® HS Vario Füller 5320* grigio 2. Ricostruzione delle superfici – Raderal® Stucco IR Premium 2035 – Raderal® Stucco Fine 0911 3. Protezione anticorrosiva nelle zone carteggiate fino alla carrozzeria – Priomat® Wash Primer 4075 – Permasolid® HS Vario Füller 5320* grigio 4. Uniformare le superfici, livellare piccole irregolarità – Raderal® Füllgrund 3508 Graubeige 5. Protezione anticorrosiva sul metallo nudo, isolamento del fondo, ritocchi finali – Priomat® Wash Primer 4075 – Permasolid® HS Performance Füller 5320* grigio 6. Verniciatura – Permahyd® Hi-TEC 480 – Permasolid® HS Klarlack 8055 *Permasolid® HS Performance Füller 5320 grigio sarà lanciato presto sul mercato.


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Formazione / Intervista

Networking internazionale. La strategia di formazione di Spies Hecker a livello internazionale viene chiamata “Formare il formatore”. Periodicamente, Frank Barduna, del Servizio Tecnico Internazionale, forma i consulenti tecnici di circa 18 paesi presso la sede centrale di Colonia, oltre a recarsi costantemente presso le diverse filiali di Spies Hecker, per lavorare con i tecnici di ogni paese in base alle condizioni locali. In questa intervista, Guido Politi (Italia), Mariusz Safarzyński (Polonia) e Frank Barduna spiegano la stretta comunicazione che li unisce e come, a lungo termine, anche tutti i verniciatori di Spies Hecker ne traggono beneficio.

Qual è la filosofia su cui si basa la strategia “Formare il formatore”? Barduna: L'aspetto più importante per noi, in Spies Hecker, è lo stretto rapporto personale tra di noi, al di là delle frontiere. Che si parli di innovative tecnologie di verniciatura o di complessi metodi di riparazione, solo chi è aggiornato potrà spiegare bene ai propri clienti tutti i dettagli e i particolari. Questo significa non solo condividere con gli altri paesi le conoscenze che abbiamo sviluppato presso la sede centrale in Germania. Disponiamo chiaramente delle apparecchiature più innovative e di una tecnologia all'avanguardia, ma per noi è altrettanto importante ascoltare l'esperienza dei tecnici di altri paesi. Siamo convinti sostenitori del principio di apprendimento in comune.

La seconda parte della strategia include sessioni formative a livello locale, per apportare una maggiore profondità alle conoscenze acquisite. Vediamo come i consulenti tecnici trasmettono la propria

esperienza ai tecnici che, a loro volta, la trasmettono alle carrozzerie. Per questo diamo una notevole importanza a una formazione di qualità superiore e costante. In fin dei conti è la carrozzeria che ne trae beneficio, indipendentemente dal paese. Questo è l'unico modo per mantenere l’elevato livello della nostra ampia gamma di servizi di assistenza tecnica. E questa strategia viene, tra l’altro, ampliata e adattata costantemente in base alle novità e tendenze attuali. Così, ad esempio, stiamo preparando un progetto di formazione via Internet (e-learning) che consentirà ai tecnici di vari paesi di ampliare la propria formazione a distanza.

Come consulenti tecnici, qual è l'aspetto che apprezzate maggiormente delle sessioni formative presso il Centro di Spies Hecker? Safarzyński: Le vernici opache, le nuove finiture ad effetto, le tecniche moderne di applicazione, l'identificazione del colore... Ogni anno appaiono sul mercato molte innovazioni tecniche e questo comporta nuove sfide per i nostri verniciatori. A Colonia abbiamo l'opportu-

nità di conoscere le nuove tendenze e di scambiare opinioni. Per essere sincero, siamo proprio all'origine… Politi: Sono assolutamente d'accordo. A Colonia otteniamo tutto il supporto di cui abbiamo bisogno per svolgere il nostro lavoro e raggiungere i migliori risultati. E nella sede centrale si respira, inoltre, un’atmosfera familiare. L’ambiente e le persone sono incredibilmente cordiali e gentili e questo, per me, è il punto di partenza perfetto per una collaborazione produttiva.

Frank, tu ti occupi della formazione degli esperti nei loro rispettivi paesi. Barduna: Sì, come ho appena detto, ciò è estremamente importante per noi, perché in questo modo possiamo davvero renderci conto delle diverse condizioni in cui devono lavorare i nostri clienti: il team, i fattori ambientali e la mentalità locale. Solo conoscendo personalmente i luoghi in cui i nostri colleghi im-partiscono la formazione, ci possiamo davvero rendere conto della realtà di ogni paese. Questo è un aspetto essenziale della nostra strategia. Vogliamo essere “sempre più vicini”.


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Mariusz e Guido, come valutate la formazione a livello locale? Safarzyński: È indubbiamente un aspetto complementare molto utile rispetto alla formazione a Colonia. La gente di Colonia ci offre un appoggio incondizionato nell'implementazione di nuovi sistemi, come nel caso della base Permahyd® Hi-TEC Serie 480. Politi: Per noi la formazione locale è fondamentale. Ogni mercato ha le sue specificità. Il clima è un esempio chiarissimo. In Italia ci troviamo ad affrontare condizioni molto svariate rispetto ai paesi del Nord Europa. Oltre ad utilizzare attrezzature diverse, è importante anche rendersi conto che i clienti, in ogni paese, hanno punti di vista ed esigenze particolari.

caldo in estate, in paesi come la Spagna, i verniciatori devono affrontare condizioni difficili: fino a 40°C al sole e con un'umidità minima. E la temperatura ideale di stoccaggio e applicazione dei materiali di verniciatura è di 20ºC. Per questo, le carrozzerie devono adottare misure adeguate per proteggere la qualità di vernici e sistemi. In un paese come la Polonia, invece, gli inverni sono estremamente freddi. Anche in questo caso è necessario adottare tutte le precauzioni immaginabili, per evitare potenziali difetti sulla superficie verniciata. E noi diamo consigli su come immagazzinare, trasportare e applicare correttamente il materiale.

Una svolta in meglio. Regolo di catalisi a disco con percentuali delle miscele di Spies Hecker. Questo strumento è fondamentale per i verniciatori, i quali lo dovrebbero avere sempre a portata di mano. Su questo regolo doppio sono presenti tutti i prodotti di verniciatura conformi alla normativa VOC, compresa la nuova base all’acqua Permahyd®Hi-TEC Serie 480, particolarmente importante per le moderne carrozzerie. Il regolo di catalisi indica il rapporto corretto per primer, fondi, base e trasparenti, così come l’additivo e il catalizzatore da usare per ottenere la miscela perfetta in ogni situazione.

Quali sono i fattori importanti in altri paesi? Barduna: Vorrei approfondire l'esempio del clima. A causa del clima secco e

Facciamo un altro esempio. A causa della crisi finanziaria, per un certo periodo, quasi tutti i paesi hanno insistito con forza sull'efficienza. Per questo motivo molti verniciatori sono venuti al Centro di Formazione per prepararsi ad affrontare una concorrenza sempre più aggressiva. E noi siamo a loro disposizione per aiutarli. Frank, Mariusz, Guido, grazie mille per l’intervista!

Ed ora questo pratico regolo di catalisi a disco con percentuali delle miscele di Spies Hecker è disponibile anche in formato digitale e può essere utilizzato su telefoni di ultima generazione o tablet (tipo iPad).


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Strumenti Hi-TEC

L’additivo perfetto per ogni situazione. Che additivo dovrebbe usare il verniciatore quando applica Permahyd® Hi-TEC Serie 480? Il WT 6050 oppure il WT 6052? Grazie al poster delle temperature di Spies Hecker è possibile vedere, in un colpo d’occhio, quale dei due additivi utilizzare con Permahyd® Hi-TEC Serie 480, tenendo in considerazione la temperatura, l’umidità e le dimensioni della riparazione.

La musica se ne intende di colori. Spies Hecker dà colore al mondo della musica. Che si tratti dei colori Sunset Stream, Luminous Blue Pearl o Macadamia Brown Metallic, a partire da adesso i moderni colori della gamma Permahyd® Hi-TEC contribuiscono a rivitalizzare l'immagine degli organi WERSI. L'esempio più famoso è l'organo da concerto del famoso compositore internazionale, produttore musicale e organista virtuoso Robert Bartha. Il suo LOUVRE GS100 è stato verniciato in Volcano Magic, un colore sviluppato appositamente per WERSI. “Siamo molto contenti di poter lavorare con il negozio MUSIC STORE di Colonia, che gestisce attualmente la

vendita di organi WERSI. Questo chi ha permesso di avere il privilegio di aiutare il più grande organista del mondo, offrendogli la vernice per il suo organo da concerto”, afferma soddisfatto l'esperto del colore Dietmar Wegener. “La musica da organo ha ancora oggi molti ammiratori, giovani e meno giovani. L'immagine 'polveroso' di quello che era una volta noto come il 'organo di casa' è ben e veramente una cosa del passato ", aggiunge Wegener. Questa affermazione viene rafforzata dalle nuove finiture di vernice ora disponibili anche per gli organi WERSI.

Il predominio del bianco. In tutto il mondo, il 60-70% delle automobili sono bianche, color argento, nere o grigie. Tuttavia, nel 2011 il bianco ha cominciato a prendere piede e, in base al rapporto annuale sulle tendenze del colore nel settore automobilistico, pubblicato da Spies Hecker, il bianco è diventato il colore preferito a livello mondiale. Questo rappresenta un grande progresso, in quanto nel 2010 il bianco occupava il quarto posto della classifica. In Europa, invece, il nero è ancora il colore preferito, subito seguito dal bianco.

Il bianco comprende tinte perlate e altre nuove tonalità ad effetto, come l’Oryx White di Volkswagen. Frank Barduna, del Servizio Tecnico Internazionale di Spies Hecker, afferma che “esiste una chiara tendenza verso gli effetti perlati più chiari”. “Queste tonalità sono applicate con frequenza sempre maggiore nelle finiture multistrato delle verniciature originali (OEM), semplicemente perché le possibilità tecniche attuali sono maggiori”. “Tuttavia, per molti di questi nuovi colori le riparazioni sono possibili solo utilizzando i pigmenti ad effetti speciali attualmente disponibili”.

Preferenze colore nel settore automobilistico nel 2011. I colori preferiti in europa.


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Apparecchiature

Spirito di tradizione e passione. Il Dott. Allen DeVilbiss: un uomo che ha scritto la storia della verniciatura. I verniciatori odierni utilizzano i moderni aerografi senza alcuno sforzo, applicando abilmente la vernice sulla carrozzeria dei veicoli. Questo strumento fondamentale dell’equipaggiamento delle moderne carrozzerie permette di ripercorrere la lunga storia del progresso tecnologico del settore automobilistico. Tutti abbiamo sentito parlare del tedesco Carl Benz che 125 anni fa, a Stoccarda, inventò l’automobile. Ciò che molti non sanno, invece, è che gli aerografi per applicare la vernice furono inventati nella stessa epoca. Quando Henry Ford iniziò a produrre le sue prime auto in serie, nel 1912, a Colonia Spies Hecker stava già producendo la vernice per automobili Permanent. All’epoca, le vernici asfaltiche e a base di olio si applicavano ancora con il pennello: un metodo assolutamente incompatibile con la produzione in serie. E così, da allora venne potenziato l’uso degli aerografi.

di oca: un trattamento non certo piacevole, ma molto efficace. Tuttavia, in Ohio (USA), il medico di campagna, nonché inventore, Allen DeVilbiss era convinto che dovesse esservi una forma più gradevole di sottoporre i suoi pazienti a quel trattamento. Nella sua piccola officina, sviluppò il primo nebulizzatore regolabile per uso sanitario, formato da una sfera di gomma cava, un contenitore metallico e un tubicino. Il medico riempiva il contenitore metallico con vaselina e lo scaldava collocandolo sulla fiamma di una candela, per trasformare la vaselina in un liquido nebulizzabile. Premendo la sfera, il dispositivo pompava e spruzzava un getto di medicinale. In seguito, aggiunse un becco regolabile sul tubo per controllare il tipo di nebulizzazione. Il dottor DeVilbiss non perse tempo e sollecitò un brevetto. Questa fu di fatto la nascita dei moderni aerografi. L’invenzione, oltre ad essere una mano santa per i pazienti del medico, divenne presto popolare e il nebulizzatore iniziò ad essere prodotto di

Dal primo nebulizzatore al moderno aerografo. La storia risale al 1880, anno in cui il rimedio più frequente contro il mal di gola era applicare della vaselina o del grasso

serie. Infine, nel 1907, con un tempismo perfetto, il figlio Tom DeVilbiss fabbricò la prima versione industriale del nebulizzatore per uso medico. Infatti, nel settore della produzione automobilistica, Henry Ford stava cercando un metodo più efficace per applicare la vernice sulle automobili. Ancora oggi, il nome DeVilbiss è associato a quello di Adolf-Friedrich Hecker e agli albori della storia moderna della verniciatura; storia che, senza dubbio, è stata accelerata dalla produzione di auto e grazie a personaggi pionieristici come Henry Ford e Carl Benz. Nel corso di questi 125 anni, l’evoluzione dei moderni aerografi è stata guidata da uno spirito in cui si fondono tradizione, passione e innovazione.


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Energia

La passione per la tecnica. I moderni impianti di essiccazione a infrarossi riducono i costi e ottimizzano il processo. sere utilizzata in modo intelligente. Alcuni parametri, quali la distanza dall’oggetto, il tempo di asciugatura e l’aumento di temperatura, devono essere definiti con precisione. I moderni impianti di essiccazione IR sono in grado di conservare questi dati, garantendo così maggior sicurezza durante il processo e creando le condizioni ottimali per ottenere un risultato perfetto.

Le carrozzerie sono una delle attività in cui si registra il maggior consumo energetico, incrementato in modo decisivo dagli impianti di ventilazione ed essiccazione delle cabine di verniciatura. In particolare, risulta molto costoso mettere in funzione uno di questi impianti per verniciare singoli pezzi di carrozzeria: gli esperti stimano infatti un costo pari a 8 Euro per ogni ora di funzionamento. Di fronte al costante incremento dei costi energetici, vale la pena analizzare dettagliatamente il processo di essiccazione. “Organizzando i processi in modo efficace e impiegando impianti di essiccazione a infrarossi (IR), è possibile ridurre il consumo energetico delle carrozzerie”, spiega Wolfgang Feyrer, specialista di Spies Hecker. “Rispetto all’essiccazione per convezione di pezzi individuali della carrozzeria, il consumo energetico può

essere ridotto quasi del 70 percento. Quindi si tratta di un ambito in cui la carrozzeria può davvero risparmiare”.

Le attuali tendenze tecniche. Per stare al passo con i crescenti costi energetici, i costruttori migliorano costantemente l’efficacia dei propri impianti di essiccazione IR. Ne sono un ottimo esempio gli impianti IR dotati di riflettori rivestiti di oro, che ottimizzano la distribuzione del calore e garantiscono una temperatura uniforme, consentendo così, a parità di tempo, di essiccare il 20 percento in più di superficie. La parte interessata viene scaldata direttamente, senza danneggiare l’ambiente. Tuttavia, la tecnologia non è l’unico fattore di risparmio: per ridurre i consumi, infatti, la tecnologia IR deve anche es-

Molti di questi impianti sono davvero versatili: che si tratti di piccoli ritocchi o di riparazioni parziali, possono essere infatti utilizzati per essiccare sia lo stucco e il fondo, sia la base all’acqua e il trasparente. Inoltre, i fabbricanti offrono diversi tipi di impianti, che si possono impiegare su supporti mobili o montati fissi su binari nella cabina di verniciatura. Infine, con una lampada manuale risulta più facile essiccare i pezzi del veicolo difficilmente accessibili.

Tempi di essiccazione con IR Materiale Stucco Fondo Primer Base all’acqua Finitura Trasparente Fondo su plastica Fondo su plastica Trasparente su plastica

Minuti* 2–3 3–7 5–8 2–4 6 – 10 5 – 10 7 – 10 15 – 18 15 – 18

*Questi tempi di essiccazione si riferiscono alla serie IRT Hyperion PcAuto. Fonte: IRT.


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Attualità italiana

Una opera d’arte italiana. L’ITALIA sarà di nuovo presente nel calendario internazionale 2013.

Nuova Extranet Italiana. Un nuovo ed efficiente canale di comunicazione per i distributori.

La presenza italiana nel Calendario Masterpiece di Spies Hecker è ormai una costante degli ultimi anni, a dimostrazione della crescente perizia e professionalità dei lavori delle carrozzerie italiane, e del fatto che, quando si lavora con prodotti e sistemi di autoritocco di ottima qualità, i risultati sono davvero unici.

Monica.De-Pedys@ita.spieshecker.com

La carrozzeria EuroCar di Villorba (Treviso) , è stata selezionata tra centinaia di

Formazione a 360º a Treviso. Antica Coloreria Camolei offre un piano completo di formazione.

La nuova extranet è il nuovo punto di riferimento per qualsiasi richiesta di informazione per i distributori Spies Hecker. Colore, Prodotti, Marketing, Moduli, Omologazioni tanto altro ancora sono disponibili 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno.

altri candidati provenienti dai cinque continenti per la qualità e la perizia del lavoro presentato: una Ferrari rossa 330 del 1963 e la scocca blu di una Ferrari 250 GTE del 1961. Se volete partecipare alla V edizione del concorso Masterpiece per il calendario 2014, potete inviare le vostre opere d’arte a

Secondo Paolo Camolei "la formazione è fondamentale per lavorare in modo più efficiente e con maggiore qualità” .Cosciente dell’importanza della formazione il distribuitore Spies Hecker di Treviso Antica Coloreria Camolei ha lanciato un piano di corsi rivolti a clienti, nei vari segmenti d’interesse. Oltre ad offrire informazioni sulle tecniche di verniciatura da un punto di vista teorico e pratico, Camolei fornisce formazione manageriale e servizi ad hoc per la gestione della carrozzeria. Complimenti per l’iniziativa !


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Tendenze OEM

Cambiamenti in vista nel settore dell’ Nel settore automobilistico, le vernici sono in costante evoluzione. Quali sono le tendenze attuali e future e come influiranno nel settore dell’autoritocco? I progressi nel settore delle finiture originali OEM delle vetture stanno influenzando sempre di più il settore dell’autoritocco, poiché ampliano la gamma di possibilità tecniche nelle linee di produzione dei costruttori di automobili. “Ovviamente, i cambiamenti nell’ambito della vernice originale (OEM) non avranno un impatto istantaneo sul settore dell’autoritocco”, afferma Peter Minko, Direttore di Processo e Applicazione in DuPont. “Inoltre, le nuove tendenze nel settore automobilistico sono di ampio raggio”.

Un cambiamento a grande scala. Uno sguardo ai metodi di produzione ci rivela subito ciò a cui vanno incontro le carrozzerie. “In futuro, la rugosità durante l’applicazione di elettroforesi del primer sarà drasticamente ridotta: ciò significa che il supporto su cui applicare la base bicomponente e il trasparente sarà più liscio. Tutto il sistema di verniciatura sarà notevolmente più semplice”, valuta l’esperto. Minko stima inoltre che, entro dieci anni, lo strato di fondo sarà soppresso. È ciò che DuPont denomina “EcoConcept” e, ad oggi, sono state verniciate già circa tre milioni di vetture senza impiegare il fondo. Di conseguenza, "lo spessore del film deve essere applicato estremamente in modo uniforme - da un capo all'altro della vettura", spiega l'esperto ciò garantisce una maggior precisione nell’omogeneità del colore e un’identificazione più fluida”. In termini di autoritocco, “il processo facilita l’identificazione del colore, perché vi sono meno sfumature diverse di colore su uno stesso veicolo”.

Come considera Volkswagen le tendenze di colore? Certamente, i costruttori di auto non sono gli unici che ricorrono alle ultime tendenze tecniche: anche i progettisti sono più creativi quando si tratta di sviluppare nuovi colori. Nel settore automobilistico, il colore sta diventando un argomento di vendita sempre più importante. “Sviluppiamo il linguaggio cromatico che più si adatta al tipo e alle

dimensioni di ogni vettura”, spiega Oona Scheepers, progettista di colore e vernici di Volkswagen, riepilogando il punto di vista del più grande costruttore europeo di automobili. “Nel Salone dell’automobile di Francoforte, ad esempio, abbiamo presentato la famiglia R-Line nel colore Fire Spark Red Chroma. Questo appariscente colore ad effetto realizzato in quattro cicli applicazione, sottolinea il carattere sportivo dei modelli speciali. I clienti di età inferiore ai 40 anni scelgono, di norma, colori più arditi per la propria auto, mentre dopo i 45 anni, i clienti tendono a scegliere i colori che risultano loro più familiari e che pensano dureranno più a lungo”.

Colori a più cicli di lavorazione e un trasparente colorato. Tutti i costruttori di auto stanno ricorrendo alle innovative vernici ad effetto, dai colori intensi, per i modelli fabbricati


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autoritocco. in serie. Nissan, ad esempio, è riuscita ad attirare l’attenzione con il suo straordinario KAB Ultimate Metal Silver, mentre Ford si distingue con il suo potente Hot Magenta e il nuovo Midnight Sky. Al contempo, Toyota, Porsche, Opel, Renault e altri costruttori stanno rinforzando l’identità del loro marchio con verniciature ad effetto che contengono pigmenti speciali Colorstream®. Per i colori vivi, i nuovi effetti si ottengono con un trasparente colorato. Nel segmento delle monovolume il trasparente dona al rosso, per esempio, una brillantezza più intensa e una maggior luminosità. Attualmente, nella catena di produzione possiamo trovare un’incredibile varietà di finiture multistrato: ne sono un esempio quelle più chiare ad effetto perlato. “Oggi, le possibilità tecniche sono più ampie”, conclude Minko. Ciò significa che da ora in poi, i verniciatori dovranno occuparsi sempre più spesso di riparazioni di colori a tre o più cicli. “Tuttavia, la riverniciatura di molti dei nuovi colori è

possibile solo con pigmenti a effetto speciale”. Due esempi attuali di riverniciatura: il colore Midnight Sky di Ford può essere riparato con Permahyd® Hi-TEC WT312 Magic Fire. Per il colore Dynamic Orange di Chevrolet, invece, si impiega Hi-TEC WT383 Brilliant Orange.

Localizzazione più rapida del colore. “La nostra risposta alle nuove tendenze è stata efficace: offriamo soluzioni di verniciatura e di gestione professionale del colore perfettamente equilibrate”,

spiega Frank Barduna, del Servizio Tecnico Internazionale di Spies Hecker, riferendosi alle tendenze future per l’autoritocco. Inoltre, le formule dei colori attuali si possono trovare direttamente su Internet. Ad esempio, il colore Midnight Sky, con cui sono stati verniciati i modelli di produzione in serie di Ford dal 2011. In concomitanza con il lancio del nuovo colore in Ford, la formula di riparazione era già disponibile nella ricerca del colore on-line di Spies Hecker. Oltre al codice e al nome del colore, nella pagina web www.spieshecker.it, i verniciatori troveranno anche numerose informazioni su tutti i modelli verniciati di serie con il colore Midnight Sky, nonché un campione digitale del colore.

In poche parole. Sia oggi che in futuro, per la riverniciatura delle vetture, non sono richieste solo conoscenze tecniche specializzate, bensì anche informazioni esatte sulla variante del colore impiegato. Formule, vernici speciali e applicazione: chiunque desideri continuare, anche in futuro, ad occuparsi della verniciatura delle automobili, dovrà stare al passo con i più recenti progressi tecnologici in materia di colore. Pertanto, i cambiamenti nelle finiture originali implicheranno una sfida maggiore per i verniciatori.

Per trovare il colore più rapidamente,visitare: www.spieshecker.it/colorfinder


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Hi-TEC

Sistema Hi-TEC ad alte prestazioni. I verniciatori professionali impiegano sistemi di verniciatura integrati. Ne è un esempio il sistema Hi-TEC, in cui fondo e trasparente sono determinati esattamente in base alla moderna base Permahyd® Hi-TEC Serie 480. Per un verniciatore, è essenziale disporre di prodotti affidabili, che garantiscano un’applicazione semplice e sicura e migliorino e rendano più efficienti i processi di lavorazione. “Grazie al nuovo sistema ad alte prestazioni di Spies Hecker, che include il fondo HS, la base Hi-TEC e il trasparente HS, i verniciatori dispongono di un pacchetto completo di prodotti perfettamente equilibrati”, spiega con entusiasmo Frank Barduna, Responsabile del Servizio Tecnico Internazionale di Spies Hecker. “In tal modo, i possibili difetti del processo di verniciatura sono ridotti al minimo”.

Tutto in un unico sistema. “Il nuovo fondo Permasolid® HS Performance Füller 5320 garantisce una base stabile”, spiega Frank Barduna. “Il prodotto è di facile applicazione, presenta buone capacità di nebulizzazione e distensione, pertanto, dopo l’essiccazione, garantisce una superficie liscia, con buona verticalità e un’eccellente carteggiabilità”.

parazioni parziali, da realizzare con una mano e mezzo. Il trasparente Permasolid® HS Optimum Plus Klarlack 8650 offre un’elevata produttività garantendo sempre un risultato impeccabile anche laddove le condizioni

HS Klarlack 8055

verniciatura personalizzata di tutta la vettura. Si applica facilmente in due mani”. Le riparazioni più piccole si possono realizzare in modo proficuo con 1,5 mani. Questo trasparente si distingue per la buona verticalità, un elevato potere coprente, l’eccellente brillantezza e un’ottima lucidabilità.

HS Optimum Plus Klarlack 8650 HS Klarlack 8034

Al contempo, la base all’acqua Hi-TEC Serie 480 di Spies Hecker si distingue per il suo elevato potere coprente e l’alta precisione della tonalità. Il sistema ad alte prestazioni include tre prodotti. In primo luogo, il trasparente Permasolid® HS Klarlack 8055, per applicazioni universali. “È perfetto per tutti i tipi di riparazione, è flessibile e si applica in modo semplice e sicuro”, continua l’esperto di Spies Hecker. Si può usare sia in riparazioni standard (ad esempio su parafango e porte) sia in ri-

della cabina non siano ideali. Inoltre, si distingue per qualità quali la grande flessibilità di applicazione e rapidità di essiccazione, che lo rendono perfetto, ad esempio, per le piccole riparazioni (sistema Speed Repair). Per ottenere risultati eccezionali ed un’applicazione sicura, il trasparente Permasolid® HS Klarlack 8034 è l’opzione migliore. “Si può usare per qualsiasi tipo di riparazione e garantisce una qualità superiore”, spiega Frank Barduna entusiasta. “È semplicemente eccellente anche per rifiniture di design e per la ri-

In generale, il nuovo sistema ad alte prestazioni di Spies Hecker offre molto più che risultati eccezionali e questo indipendentemente dallo stile personale di applicazione del verniciatore. Grazie alla sua eccellente carteggiabilità e alla rapidità di applicazione e di essiccazione dei materiali, questo sistema permette di riparare più vetture in meno tempo, incrementando così la produttività della carrozzeria.


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Immagine

Un sistema affidabile.

Passione con un tocco sportivo.

Il nuovo Permasolid® HS Performance Füller 5320 crea un supporto sicuro per ogni genere di riparazioni.

Il calendario “Passion” 2012 di Spies Hecker è dedicato alle automobili sportive e di lusso: da una Ferrari F430 bianca e una Mercedes SLS Brabus elaborata a una nobile Wiesmann. “Questa volta ab-

La caratteristica più rilevante di questo prodotto innovativo è il suo elevato contenuto di solidi. “Ciò significa che una piccola quantità rende molto”, sottolinea Frank Barduna del Servizio Tecnico Internazionale di Spies Hecker. Ma non è tutto. Questo fondo a resa elevata garantisce anche un'eccellente assorbimento della spruzzatura e un buon potere riempitivo. “Inoltre, una volta asciutto, si può carteggiare immediatamente e facilmente”. Anche la sua applicazione è semplice -da uno a tre mani- e il rapporto di miscela con i catalizzatori Permasolid® VHS è 5:1. Con lo sviluppo di questo fondo a resa elevata, di qualità superiore, Spies Hecker ha preso in considerazione anche le ultime tendenze di colori del settore automobilistico. Il prodotto è quindi disponibile in nero, grigio medio e anche in bianco. Barduna afferma che “con questi tre colori, il fondo si può adattare perfettamente a qualsiasi base bicomponente”.

biamo voluto mettere in mostra le automobili sportive”, spiega Peter Wingen, Responsabile Internazionale di Marketing. Le carrozzerie del Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Spagna e Svizzera si sono prestate al massimo per ottenere delle finiture straordinarie su questi gioielli automobilistici.

Le immagini hanno suscitato impressioni uniche nelle carrozzerie e nel team di Spies Hecker. Secondo quanto afferma Peter Wingen, “lo stabilimento di Wiesmann in Germania è unico e straordinario. La foto del calendario è stata scattata sulla linea di produzione e, nonostante le dimensioni e la produzione in corso, la sensazione di organizzazione durante la sessione fotografica è stata sorprendente”. Tutti i protagonisti del calendario 2012 di Spies Hecker, che si tratti di un classico elegante, uno spettacolare aereo in scala o un immenso veicolo commerciale, hanno un aspetto magnifico nelle carrozzerie in cui sono stati riverniciati. Le immagini sono completate con una foto dei proprietari dell'attività, dei responsabili del reparto carrozzeria o dei verniciatori. Tutti sono clienti di Spies Hecker e si dedicano completamente alla verniciatura.

Numerose mologazioni. Il fondo carteggiabile 2K HS è stato omologato da numerose case automobilistiche. Questo aspetto è sempre più importante, in quanto i produttori specificano determinati materiali e sistemi di verniciatura per riverniciare le loro auto, “dal momento che sono soggetti alle loro garanzie”, spiega l'esperto di Spies Hecker. *Permasolid® HS Performance Füller 5320 grigio sarà lanciato presto sul mercato.

Le immagini del calendario si possono scaricare su www.spieshecker.com/calendar2012


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Veicoli commerciali

Nuovo sistema di verniciatura per Il nuovo sistema di vernice all'acqua Hi-TEC Serie 680 per finiture di veicoli commerciali garantisce risultati molto più affidabili su grandi superfici. La base Permafleet® Hi-TEC Serie 680 di Spies Hecker è stata sviluppata appositamente per verniciare grandi superfici come autobus e pullman, cabine di camion, portelloni, furgoni, superstrutture e veicoli per uso speciale. “Il nostro obiettivo è ottenere riparazioni di massima qualità, soprattutto se si desidera ottenere un effetto intenso”, afferma Arno Steyns, specialista di veicoli commerciali presso Spies Hecker. Il sistema Permafleet® Hi-TEC Serie 680 può essere usato per finiture originali e per riparazioni, garantendo comunque un risultato affidabile. La base bicomponente Hi-TEC è conforme alla normativa VOC, copre un ampio spettro di colori e consente un'applicazione sicura di colori metallizzati e perlati. Questa soluzione assicura un eccellente assorbimento della spruzzatura, garantendo un’ottima resa nella verniciatura di grandi superfici. Arno Steyns spiega che: “La base Permafleet® Hi-TEC Serie 680 sfrutta la tecnologia ibrida brevettata e, in questo modo, garantisce una distribuzione totalmente uniforme delle particelle ad effetto. Inoltre, l'alto contenuto di pigmenti offre una maggiore copertura” mentre un additivo creato appositamente aiuta a migliorare la spruzzatura. Secondo l’esperto, “l'effetto positivo dell’additivo Permafleet® WT 6060 sulla viscosità della base bicomponente è un vantaggio quando si tratta di verniciare grandi superfici”. La finitura è incredibile, di facile applicazione e versatile, e offre un buon potere coprente. Inoltre, ora è possibile verniciare molto più rapidamente e con maggiore precisione, un fattore importante alla luce della popolarità delle finiture di design dei veicoli commerciali.

Permafleet® Hi-TEC Serie 680 Poster delle temperature. Il Poster delle temperature per il sistema Permafleet® Hi-TEC Serie 680 aiuta i verniciatori a scegliere l'additivo WT corretto in base alla temperatura e umidità.

*Permafleet® Hi-TEC 680 sarà lanciato presto sul mercato.


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grandi superfici.

Stabilire il tono più adeguato. Permafleet® Hi-TEC 680 – Qualità del sistema. Il sistema di vernice Permafleet® possiede straordinarie proprietà chimiche e meccaniche perfette per veicoli commerciali e finiture multicolore. Questa vernice per veicoli commerciali può essere applicata in due combinazioni di vernice diverse: 1. Sistema di verniciatura “Top”: si applica in un processo bagnato su bagnato con Permafleet® Nass-in-Nass VHS 5620 non carteggiabile e 2. Sistema di verniciatura “Hi-Class”: utilizza Permafleet® HS Busfüller 5530 per autobus. Per ottenere una finitura ad effetto di qualità superiore, si consiglia di applicare una mano finale di Permasolid® HS Klarlack Serie 8320/8330.

I supporti si possono adattare alla base bi-componente o alla finitura con il colore adeguato del fondo Permafleet®. Con i fondi di colore bianco, grigio chiaro e grigio scuro di Spies Hecker, la carrozzeria riuscirà a migliorare la propria efficienza nella riverniciatura di veicoli commerciali. Scegliendo il fondo Permafleet® che meglio si adatta al colore della base bicomponente o della finitura, è possibile migliorare il livello di copertura di queste. Ma come identificare il colore più adeguato? “Il colore di fondo è indicato sulla lattina della base bicomponente o della finitura pronte per l'applicazione", spiega Arno Steyns, specialista in veicoli commerciali di Spies Hecker. “Se il verniciatore realizza la miscela del colore in carrozzeria, può identificare il colore di fondo più adeguato con il programma CRplus o con il motore di ricerca delle formule on-line”. La copertura desiderata si può ottenere con solo 1,5 mani, risparmiando in questo modo materiale. “Quando si verniciano veicoli commerciali con grandi superfici, questo è davvero un grande vantaggio", aggiunge Arno Steyns. Attualmente, i diversi colori del fondo Permafleet® sono disponibili per la finitura Permafleet® Serie 630/670/675 e, da ottobre 2012, saranno disponibili anche per la nuova base Permafleet® Hi-TEC Serie 680.


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Color

Colori elettrizzanti. “Tra sei o sette anni, con l'arrivo dell'elettromobilità, assisteremo all'inizio di una nuova era dell'automobile”, afferma convinta Oona Scheepers, designer che si occupa di colore e finiture presso Volkswagen. In occasione del Salone Internazionale di Francoforte IAA 2011, la casa d’auto tedesca ha presentato il nuovo modello “E-Up!”, con un design più accattivante, dinamico e quasi futurista. “Stiamo sviluppando un linguaggio del colore specifico per veicoli elettrici e il blu argentato, come quello del nuovo “E-Up!”, e il bianco rappresentano la propulsione elettrica”. Elke Dirks, Color Designer presso DuPont Automotive OEM Coatings, ha individuato le nuove tendenze. “I veicoli elettrici devono avere un aspetto più moderno ed ecologico. Nel migliore dei casi il colore esterno consente di esprimere questa strategia ecologica orientata al futuro”. Elke Dirks ritiene che in Europa le case d’auto preferiscono i metallizzati satinati con toni chiari e pastello, che evocano la natura. “Questi effetti di colore, come nel caso dell'effetto rugiada, vengono scelti per mettere in rilievo il vincolo tra tecnologia futurista e natura”. In tale contesto, anche il bianco è uno dei colori preferiti. In Asia, il “blu ghiacciaio” è il colore chiave, simbolo della generazione “eco”. Negli U.S.A., invece, i metallizzati fini rispecchiano il cambiamento verso modelli meno inquinanti.

Stage di formazione.

Alex Klassen, Daniel Plog e David Kloster hanno disegnato una finitura per il veicolo elettrico iMiev presso il Centro di Formazione di Spies Hecker.

“Come si potrebbe rappresentare il futuro dell’elettromobilità con una finitura di vernice?” Questa è la domanda che Spies Hecker ha posto a un gruppo di giovani e promettenti verniciatori che hanno partecipato a un progetto di formazione. Gli è stato chiesto di dare vita a una finitura supercreativa per il veicolo elettrico compatto bianco di Mitsubishi: i-MiEV. “Le idee sono state davvero vivaci e fantasiose e, finalmente, abbiamo scelto una combinazione di tre proposte”, commenta con entusiasmo Dietmar Rausch, Direttore del Centro di Formazione di Spies Hecker a Colonia valutando i risultati del progetto. Dalla minuziosa preparazione del supporto e dal complesso lavoro di progettazione, fino all’applicazione del trasparente, i partecipanti hanno avuto due giorni per mettere in pratica, con l’aiuto di un team esperto, le proprie idee oltre alle conoscenze acquisite. Tutti sono stati d’accordo nell’affermare che il momento più divertente è stato quello del lavoro sui dettagli degli elementi stilistici del progetto e delle regolazioni del colore. Ora quest’automobile elettrica bianca è decorata con schede di circuiti, spine e prese di corrente, il tutto stampato su una finitura multistrato. I giovani apprendisti sono stati assolutamente felici di aver potuto lavorare presso il Centro di Formazione di Spies Hecker e siamo convinti che questo progetto manterrà viva la loro motivazione per il resto del periodo di formazione presso le rispettive carrozzerie.


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Marketing

Un colore diverso per ogni personalità. I colori sono strettamente associati alle singole personalità: qual è la vostra personalità? Il sistema di classificazione in base al colore, può aiutare i responsabili della carrozzeria a comunicare meglio con i propri clienti.

Qualsiasi sia il compito da svolgere, come gestire reclami, negoziare un contratto o acquisire nuovi clienti, è sempre necessaria una buona dose di sensibilità. Se comprendiamo cosa motiva le persone, sarà più facile identificarne il tipo di personalità. Almeno, questa è la convinzione di Frank M. Schleelen della SCHEELEN® AG, un’azienda tedesca che offre servizi di diagnostica e consulenze in gestione di impresa. Secondo lui, “vi sono quattro tipi di personalità di base, ognuno dei quali è rispettivamente associato ai colori rosso, giallo, verde e blu”.

I colori rappresentano i tipi di personalità. “Per identificare correttamente la persona con cui stiamo trattando e scegliere la strategia di conversazione opportuna, è necessario analizzarne l’aspetto, il linguaggio corporale e lo stile comunicativo in base a un sistema di classificazione per colori”. La persona in questione ci sembra molto decisa? In tal caso, il colore che meglio corrisponde alla sua personalità è il rosso. Se invece la persona si mostra indecisa e parla a bassa voce, potrebbe trattarsi di un “tipo verde”. Per la carrozzeria ciò significa che il “tipo rosso” è una persona negoziatrice e sicura di sé, una persona che vuole essere servita rapidamente. La persona di “tipo verde”, invece, è molto riservata all’inizio e richiede più attenzione, comprensione e pazienza. Questo tipo di cliente ha bisogno, prima di tutto, di potersi fidare del lavoro svolto dalla carrozzeria.

Gestione dei clienti su misura. Le persone socievoli appartengono alla categoria gialla: tendono ad essere affabili, ottimisti e hanno senso dell’umorismo. Quando si parla con questi clienti, risulta utile spiegare le riparazioni e altri servizi, includendo aneddoti dettagliati. Le persone di “tipo blu”, invece, tendono ad essere critiche e metodiche. Quando ci si trova a trattare con questo tipo di clienti, Scheelen consiglia di “presentare i propri servizi senza preamboli”. “Il cliente deve essere in grado di identifi-

care subito cosa gli si sta offrendo: descrivete quindi il lavoro con precisione”. È ovvio che raramente le persone possono essere inquadrate in un solo tipo di personalità/colore; tuttavia, vi è un tipo di personalità predominante che si combina con aspetti degli altri tipi. Chiunque studi le persone con attenzione, comunque, apprenderà a identificarne le caratteristiche dominanti. Questo approccio di gestione professionale dei clienti crea fiducia, si dimostra molto utile quando si tratta con le persone e permette alla carrozzeria di rispondere ai propri clienti nel modo più efficace.

Impiegare uno stile di comunicazione adeguato. Tipo rosso: persone sicure di se stesse e dirette, con obiettivi chiaramente definiti. Strategia di conversazione: andare al sodo senza girarci attorno. Presentare un preventivo chiaramente strutturato e ben calcolato. È importante argomentare bene i vantaggi. Tipo verde: persone insicure e indecise. Non parlano quasi mai se prima non si fanno loro delle domande e necessitano di molte informazioni prima di prendere una decisione. Strategia di conversazione: ciò che conta sono la fiducia e i dettagli. Si dovrà reagire in modo comprensivo e con pazienza di fronte ai dubbi di questo tipo di persone. Tipo giallo: persone comunicative e socievoli, ottimiste e con senso dell’umorismo. Di norma, prendono decisioni senza rifletterci troppo. Strategia di conversazione: creare un ambiente gradevole e spiegare le cose servendosi di immagini. In tal modo, stimoleremo il loro entusiasmo. Tipo blu: persone metodiche e critiche. Tendono a vedere i rischi e non gradiscono i cambiamenti. Cercano sempre il miglior rapporto qualitàprezzo. Strategia di conversazione: rispondere limitandosi ai fatti e spiegando in modo dettagliato e preciso i benefici che apporterà il lavoro consigliato.


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Internazionale

del gruppo: “Guidati dal nostro Direttore della Formazione, Louie Liu, ci siamo presentati al mercato come professionisti competenti. Sono orgoglioso dei risultati che ha ottenuto il nostro gruppo”. E coronando con successo questa relazione, i primi quattro classificati del concorso sono stati verniciatori che utilizzano prodotti Spies Hecker.

Un grande successo in China. BMW e Spies Hecker stanno collaborando insieme in Asia raggiungendo una qualità di eccellenza nella riparazione nell’autoritocco. Per il primo concorso di autoritocco post-vendita BMW Cina, il produttore di vernici di Colonia ha supportato BMW AG a Shangai. A questo concorso, che è durato sette mesi, hanno partecipato verniciatori professionisti provenienti da oltre 200 concessionari cinesi, e tra questi sono stati selezionati i dodici migliori verniciatori

Uova e coniglietti pasquali. La carrozzeria Carrosserie Hug di Koppingen, cliente svizzero di Spies Hecker, ha accettato un ordine molto speciale per Pasqua. L’azienda locale Kofmel Kunststofftechnik AG ha chiesto di dipingere di rosso delle uova giganti e color oro dei coniglietti di Pasqua alti un metro, per promuovere i propri prodotti di cioccolato che ovviamente, in realtà, sono molto più piccoli. Le uova di Pasqua sono state verniciate utilizzando il sistema di vernici industriali di Spies Hecker. Un artista si è occupato della decorazione, prestando particolare attenzione ai dettagli, per applicare poi il trasparente. Una volta verniciati, questi due simboli della Pasqua presentavano un aspetto molto più invitante… e facevano davvero venire l’acquolina in bocca!

che parteciperanno alla finale a Shangai. “In qualità di stretti collaboratori di BMW, siamo stati davvero lieti di prestare supporto durante il concorso e presentare a coloro che hanno visitato la fiera tutto quanto avesse a che fare con l’applicazione professionale della vernice”, commenta Georg Tautz, Direttore di Marketing e Strategia di Spies Hecker per la regione Asia-Pacifico. Li Cheng, Direttore di Distribuzione di Spies Hecker China, ha elogiato gli sforzi

Per BMW la base all’acqua per i lavori di autoritocco professionale è molto importante. La nuova tecnologia brevettata Permahyd® Hi-TEC Serie 480, presentata sul mercato cinese nel 2011, si sta affermando sempre di più su questo mercato e il numero di carrozzerie che utilizzano questo efficace sistema di verniciatura aumenta di giorno in giorno. Ciò dimostra come Spies Hecker stia definendo nuovi standard anche in Cina.


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Operazione “drago". C'era una volta un drago. O, per essere più precisi, un tatuaggio di un drago sul braccio sinistro di un famoso giocatore di baseball venezuelano, che aveva giocato in tutti i campionati importanti del mondo. Il più grande desiderio di questo giocatore era che il suo motoscafo 55 MTI, con una velocità massima di “solo” 320 km/h, fosse verniciato con una finitura magnifica. E voleva che il disegno fosse uguale al suo tatuaggio. Trovò il cantiere adeguato, Guardado Marine, a Miami, dove potevano realizzare un disegno su computer di un drago sputafuoco di vari colori. Il progetto, tuttavia, doveva superare un ostacolo importante: la mancanza di tempo. Il motoscafo doveva essere pronto per il varo con questa sensazionale nuova finitura prima dell'inizio della nuova stagione di baseball. Per ottenere il livello di particolari e vivacità desiderati, nulla poteva essere lasciato al caso. Per questo, il team di Guardado scelse il fondo Permasolid® SpectroFlex 5400 e la base Permacron® Serie 293/295 di Spies Hecker. “Questi prodotti ci hanno consentito di realizzare il nostro lavoro, o meglio, la nostra opera d'arte, proprio come l'avevamo immaginata nei nostri sogni più stravaganti. Il prodotto garantisce un'eccellente copertura e si asciuga molto rapidamente”, ha sottolineato Eduardo Guardado, il Direttore Generale. Dopo sette settimane di duro lavoro di carrozzeria, a cui hanno partecipato dieci persone, finalmente il motoscafo era pronto. Il famoso giocatore rimase notevolmente colpito dalla finitura. E adesso ha un contratto in Giappone, paese dove i draghi sono parte della mitologia… e vissero tutti felici e contenti.

Cambio di ritmo. Il belga Frank Hoste, che ha partecipato per molti anni a gare professionali di ciclismo, è proprietario, dal 1991, di un’officina per biciclette e quando vernicia biciclette da gara si sente davvero a proprio agio. Oltre alle numerose vittorie in gare nazionali e internazionali, Frank Hoste ha partecipato otto volte al Tour de France vincendo ben cinque tappe. Uno dei maggiori risultati della sua carriera è stato indossare la Maglia Verde del Tour nel 1984. Nella sua officina, tra le altre cose, si occupa dei telai per il team ciclista professionale del Belgio, ma anche dei telai delle bici di clienti privati. “Ad esempio, possiamo creare un disegno moderno e unico per ridare splendore a una bicicletta antica”, spiega Frank Hoste. Per

farlo, utilizza prodotti Spies Hecker, perché ne apprezza la facile applicazione e la notevole qualità. Per Frank Hoste, usare tecnologie innovative e introdurre tendenze attuali è sempre una sfida appassionante. Infatti, unisce diversi effetti come quello opaco e quello brillante o colori chiari con un aspetto unico di fibra di carbonio. Quando gli abbiamo domandato cosa gli piace di più del suo lavoro ci ha risposto: “Essere creativo e innovativo. Non esistono due progetti uguali, i lavori sono sempre molto personalizzati”. Ancora oggi le gare sono la grande passione di Frank Hoste, per questo è felice di poter lavorare come cronista radiotelevisivo del Tour de France, un hobby che è il complemento perfetto per il suo lavoro.


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