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PRO G RAM MA DEL

CANDIDATO SINDACO

FEDERICO Pietro ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI 2010

LISTE COLLEGATE: NOI CON FEDERICO PARTITO DEMOCRATICO VENDOLA PRESIDENTE – LA SINISTRA L’AMBIENTE


Premessa In continuità con il Programma del Centrosinistra, presentato nelle Elezioni Amministrative del 2005, inteso come base dell’attuale Programma, insieme consapevoli che esso vada attualizzato e migliorato; avendo preso atto delle linee programmatiche preliminari dei Partiti e delle Espressioni Civiche che si riconoscono nella medesima coalizione; avendo accettato il mandato conferitomi formalmente ed unitariamente dalla stessa Coalizione, propongo la mia IDEA DI CITTA’ , da sottoporre al giudizio degli elettori nella prossima consultazione elettorale (elezioni amministrative 2010): - perché i Cegliesi continuino con fierezza ad essere degni eredi di un popolo antico, ospitale ma non servo; - perché i Cegliesi continuino a far proprio il motto: “ Guarda lontano e sorridi “, dopo aver recuperato, in questi cinque anni di sostanziale stabilità politica ( un fatto storico per una coalizione plurale nel periodo di elezione diretta del Sindaco ), l’ottimismo della volontà e la fiducia nelle Istituzioni, in vista di ulteriori traguardi per la Città; - perché i Cegliesi continuino ad esaltare la bellezza e la ricchezza della “convivialità delle differenze“; - perché i Cegliesi continuino ad anteporre con coraggio il bene comune all’interesse personale. Purtroppo le Leggi finanziarie, con i costanti tagli dei trasferimenti dello Stato, hanno posto, anche e soprattutto in questi ultimi due anni, in serie difficoltà le Amministrazioni locali, in particolare quelle meridionali. E’ opportuno ribadire, quindi, per il rispetto dovuto ai Cittadini, che il Programma amministrativo deve necessariamente fare i conti con le ristrettezze di bilancio e con le scarse entrate proprie. Tuttavia, attingendo ai finanziamenti europei ( come già avvenuto nel quinquennio scorso ), la futura Amministrazione Comunale potrebbe lavorare con aumentata incisività per il consolidamento del rilancio della Città, a tutti i livelli. In ogni caso, è confermata la decisa volontà del Candidato Sindaco - e della Coalizione che lo sostiene - di potenziare lo sviluppo della nostra Città, economico, culturale e sociale, dopo aver conseguito la normalità democratica. Rilanciamo allora con entusiasmo alcune indicazioni programmatiche irrinunciabili, esigenze della collettività, aggiornate e/o integrate con nuove proposte ed idee. In presenza di una situazione economica di crisi internazionale e nazionale, sarà necessario tenere sotto controllo la spesa, procedendo ad una più stringente ricognizione delle reali RISORSE FINANZIARIE disponibili, ricorrendo, se necessario, agli strumenti previsti dalla normativa per il reperimento di nuove entrate. In ogni caso, l’Amministrazione si impegnerà ad esercitare attivamente il proprio ruolo di programmazione, impulso ed incoraggiamento alle POLITICHE ECONOMICHE E PRODUTTIVE sul


nostro territorio, finalizzato alla crescita economica sostenibile per il rilancio dell’occupazione in un quadro di legalità diffusa e trasparente. Vogliamo continuare a lavorare ancora alacremente, nel campo delle POLITICHE TURISTICHE, per il rilancio del CENTRO STORICO. Il Castello, recuperato nella parte pubblica, deve diventare familiare ai Cegliesi e ai turisti, aumentando possibilmente le quote di proprietà pubblica. Ormai "CEGLIE CITTÀ D'ARTE - TERRA DI GASTRONOMIA", non è più uno slogan. La nostra idea di Città per Ceglie Messapica si sta concretizzando in uno sviluppo turistico di qualità, compatibile con il territorio dell’Area Vasta brindisina ( già dotato - da parte dell’A.C. uscente - di servizi qualificati presso l’ex Albero Ferrovia, come lo IAT, il Centro Visite, il Trianet, ecc. ). Vogliamo continuare ad esaltare il borgo medievale, i beni culturali e paesaggistici, la gastronomia di livello prestigioso ( anche con eventi straordinari, come La Ghironda o il Puglia Food & Wine Festival ), la campagna e le produzioni tipiche ( come il biscotto cegliese). In materia di POLITICHE AMBIENTALI ED IGIENICO-SANITARIE, sta per essere reso esecutivo il P.A.L. dell’ASL BR, che prevede il potenziamento della medicina territoriale e l’ulteriore consolidamento del nostro Ospedale Civile in sinergia con il locale Centro Neurolesi Motulesi. E’ partita la raccolta differenziata, con risultati insperati in appena un anno di esperienza ( dal 3% al 50% circa ) che potrà senz’altro essere migliorata, come per legge e con la collaborazione dei cittadini, all’interno dell’ATO BR/2 e grazie all’azione educante dell’istituito C.E.A. . Sarà confermata una particolare attenzione ai temi dell’ambientalismo, della tutela delle piante e degli animali, dell’inquinamento ambientale, delle fonti energetiche alternative tipiche del nostro territorio. Ancora una volta sarà prestata particolare attenzione alle POLITICHE SCOLASTICHE. La valorizzazione dei nostri beni culturali ed ambientali continuerà a passare attraverso la collaborazione con le Istituzioni Scolastiche del primo e secondo ciclo dell’Istruzione. Bisognerà completare gradualmente, nella Scuola dell’infanzia e dell'obbligo, l’adeguamento delle strutture alla normativa vigente. Particolare attenzione sarà riservata anche alla ricaduta nel territorio dell’attività propria della Sezione Staccata del Conservatorio di Stato “ T. Schipa” di Lecce e di quella specifica della Scuola Secondaria di 1° Grado “Giovanni Pascoli “ , nonché alla prospettiva di una rete collaborativa, in campo musicale, fra Scuola, Comune e altri Enti ( Comuni limitrofi, Provincia, ecc. ). L’Amministrazione si adopererà con tutte le sue energie per rinnovare, nei limiti imposti dalla normativa vigente e dalle risorse finanziarie disponibili, la dotazione organica comunale, soprattutto nei settori strategici ( UTC, URP, Corpo di P.M., SUAP, ecc. ) continuando, fra l’altro, a fornire occasioni di formazione e linee di indirizzo per una migliore efficacia ed efficienza dei servizi comunali. Riflessioni più mirate meritano, in particolare, i seguenti argomenti programmatici: POLITICHE URBANISTICHE Il PUG è stato adottato il 2 novembre 2009, dopo 40 anni di attesa e di grande disordine urbanistico: un evento storico per la Città, mai accaduto prima, tanto che lo strumento urbanistico precedente – il Piano di fabbricazione – risaliva alla fine degli anni ’60. L’Amministrazione uscente ha inteso privilegiare i seguenti aspetti: l’interesse pubblico al primo posto; il recupero del patrimonio edilizio esistente; il risanamento e il raccordo della periferia con il Centro Urbano; la valorizzazione del Centro Storico e di quello Ottocentesco; il raccordo della Città con la campagna; la valorizzazione del nostro patrimonio naturalistico e paesaggistico che, insieme ai beni culturali e alla tradizione gastronomica, rappresentano le potenzialità vere di un rilancio del turismo. La nuova Amministrazione dovrà completare la procedura di approvazione del PUG per procedere, poi, alla sua esecuzione.


POLITICHE TERRITORIALI L’Amministrazione procederà con rigore nelle nuove opere a partire da un’attenta analisi dei conti pubblici e in specie dei trasferimenti dello Stato. Oltre all’ordinaria amministrazione e agli interventi graduali di adeguamento previsti per legge (Scuole pubbliche comunali ), si procederà con i lavori di recupero dell’ex Convento Domenicano, già sede del Comune ( Fondi di Area Vasta ) e del 2^ PEEP, dell’ex Mercato Coperto, della Chiesa di S. Demetrio, ecc. ( Fondi PIRP ). Sarà recuperato il Calvario. Una particolare attenzione sarà riservata alle aree verdi e naturalistiche comunali. Uguale attenzione spetterà agli impianti sportivi: manutenzione Palazzetto dello Sport, Campo Sportivo comunale, altri impianti sportivi comunali ( campi bocce, campi tennis ). Saranno avviati altri lavori nel Cimitero Comunale ( nuove cappelle gentilizie, ossarietti, monumento alla memoria, servizi, parcheggi, ecc. ). Particolare cura sarà data a programmi di riqualificazione e rigenerazione urbana, all’arredo urbano, alla sistemazione della viabilità, del traffico e della toponomastica.

POLITICHE AGRICOLE La risorsa principale del nostro territorio è la campagna con il suo patrimonio agricolo, zootecnico, paesaggistico, architettonico, archeologico. La salvaguardia della sua integrità fisica, naturalistica e culturale è un obiettivo fondamentale di tutta la comunità, a garanzia dell'identità e dello stesso futuro economico e civile delle nuove generazioni. Con l’approvazione del PUG, sarà necessario - fra l’altro - il censimento del nostro patrimonio architettonico rurale. L'Amministrazione Comunale deve favorire un modello di crescita equilibrata della Città, che valorizzi le risorse e le caratteristiche del suo agro. Un modello che integri le produzioni agricole, a partire dall'olio, e zootecniche con le trasformazioni agro-alimentari e i servizi del turismo rurale. Si continuerà ad operare per ottenere certificazioni di qualità per le produzioni tipiche di Ceglie Messapica ( biscotto cegliese, olio, ecc. ). La nostra idea è di mettere insieme agricoltura basata sui prodotti tipici e accoglienza turistica nelle nostre campagne. Il Comune deve potenziare il suo Ufficio Agricolo e riqualificarlo per erogare servizi legati al turismo rurale, anche in collaborazione con la struttura del Gal Alto Salento ( nuovo P.S.L. ), per intraprendere ulteriori iniziative per il recupero e la valorizzazione delle tradizioni e delle feste del nostro mondo contadino, da inserire nel circuito turistico rurale. Si continuerà, altresì, a lavorare in stretta sinergia con le forze dell’ordine per la sicurezza e la vivibilità delle nostre contrade. POLITICHE CULTURALI La Biblioteca Comunale, che speriamo possa ben presto trovare la sua sede definitiva nell’ex Albergo Ferrovia ( avviato a recupero plurifunzionale dall’A.C. uscente ), dovrà svolgere il suo ruolo naturale di promozione culturale e di incentivazione allo studio e alla ricerca, in collaborazione con le comunità scolastiche. La poesia di Pietro Gatti ( al quale sarà intitolata la Biblioteca ) dovrà assumere sempre più un significato ed una connotazione non soltanto in forma simbolica bensì in una dimensione didattica, a partire dalla pubblicazione dell’OPERA OMNIA . Faremo, quindi, conoscere l'opera poetica di Pietro Gatti per conoscere la nostra terra con i suoi benefici ma soprattutto i suoi limiti. Faremo conoscere il poeta attraverso iniziative significative, collaborando con le Scuole e con i luoghi della comunicazione per far capire e studiare la poesia dialettale. In tal modo, ci riapproprieremo del dialetto quale lingua della memoria, della spontaneità e della comunicazione diretta. Daremo spazio anche allo studio della poesia di altri autori importanti ( Rita Mastantuono, in primis ) e dell’opera di altri insigni intellettuali cegliesi ( C. Agostinelli, in particolare ).


Rilanceremo il Centro di Documentazione Archeologica, che è destinato ad avere la sua sede definitiva nel Castello, di concerto con la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Puglia e le Università, riprendendo, se possibile, gli studi di esplorazione e di studio del territorio. Completeremo il riordino dell’Archivio Storico comunale, già avviato nel quinquennio precedente. Il Castello ( di cui stiamo pubblicando gli Atti dei due Convegni svolti dall’A.C. Mita e dall’A.C. Federico ) ospiterà anche la Pinacoteca “Emilio Notte”, che sarà rilanciata per far rivivere la collezione di opere donate dal Maestro alla sua Città d'origine, meritevoli di maggiore interesse e di un restauro condotto con criteri di scientificità e professionalità. La sistemazione di altre opere moderne in un nuovo spazio del Comune (primo piano dello stabile di via E. De Nicola, recuperato dall’A.C. uscente) consentirà l'allestimento di sale espositive permanenti per l'Arte Contemporanea. Si potrà creare così un luogo di sperimentazione, un laboratorio per le arti visive con funzioni didattiche di incontri con artisti, rivolto soprattutto ai giovani. Il “Teatro abitato”, ormai, non è più solo luogo di spettacolo; rappresenta molto di più per Ceglie, per la sua crescita civile, culturale ed anche economica. Il Castello, il Borgo medievale, il Teatro ottocentesco: tre grandi possibilità concrete di crescita civile per la popolazione; tre grandi spazi culturali e sociali per il rilancio del turismo di qualità; tre grandi scommesse per un'Amministrazione capace, progettuale che ama la sua Città. Il Teatro, in questi cinque anni, ha soddisfatto diverse esigenze presenti nella Città, ma il suo uso va regolamentato. Lo devono usare le Associazioni e le Scuole per un'educazione permanente; e sarà ancora il luogo della prosa e della buona musica. Al Comune spetterà, quindi, il ruolo di indirizzo culturale. Continueremo allora a lavorare per un Teatro qualificato e diversificato, luogo di specializzazione, sperimentazione, ricerca, laboratorio, al fine di educare al Teatro e alla Musica di qualità. Anche i principalicontenitori, in particolare quelli estivo (Cegliestate ) ed invernale ( Spiritus Mundi), privilegeranno eventi di natura promozionale del territorio a sfondo prevalentemente culturale. POLITICHE SOCIALI E SPORTIVE Noi crediamo che il Servizio Sociale del Comune, nell’ambito del Piano Sociale di Zona, interpreti un ruolo strategico di promozione umana. Continueremo a prestare più attenzione al soggetto e alla famiglia, per evitare risposte standardizzate e burocratizzate. Affinché il settore dei Servizi Sociali del Comune di Ceglie Messapica possa lavorare secondo requisiti di efficacia ed efficienza, risulta necessario, in primo luogo, valorizzare e rafforzare ancor più la professionalità del personale in organico; in secondo luogo, realizzare delle convenzioni per consulenze con personale esperto: sociologi, pedagogisti, educatori professionali, psicologi, al fine di formare un'équipe permanente che rappresenti un potenziale creativo e uno strumento di indagine sul territorio. Occorre potenziare il Consultorio attraverso un'azione concertata con i Servizi Sociali del Comune. Essendo cresciute le esigenze delle famiglie, necessita il potenziamento del servizio dell’Asilo Nido tramite la razionalizzazione dell'esistente e l'estensione oraria. Il Servizio Sociale del Comune, in collaborazione con l’Istituto Superiore “Cataldo Agostinelli”, promuoverà progetti in rete orientati ai giovani, alle donne, agli anziani. Il Servizio Sociale, l'Assessorato alla Cultura e l'Assessorato allo Sport privilegeranno la collaborazione con le Associazioni Sportive, affinché il loro operato sia un'occasione di crescita equilibrata oltre che la maniera di esercitare attività agonistica.


Proseguirà l'azione di sostegno alle attività socio-culturali promosse dalle Parrocchie e dalle Associazioni nelle colonie estive. Saranno incoraggiate le attività delle Associazioni che promuoveranno iniziative culturali nel Centro Storico. La scoperta del Centro Storico ha affascinato ed entusiasmato in modo particolare bambini e ragazzi. Occorre offrire loro un percorso educativo: promuovere attività sollecitando il protagonismo delle Associazioni di Ceglie, coinvolgere esperti di animazione ed organizzare eventi ludicoricreativi. Tutto ciò rappresenterà un vero e proprio laboratorio per l'infanzia e l'adolescenza, stimolerà il senso di appartenenza, educherà all'ambiente, all'alterità, alla pace. Anche così il Centro Storico vivrà, si ripopolerà, come è stato sperimentato in questi ultimi cinque anni. Si assumeranno inoltre iniziative nel campo della prevenzione della tossicodipendenza e si darà sostegno alle associazioni che operano nel settore; per i disabili, si darà sostegno alle associazioni del settore operanti nel territorio. La comunità anziani rappresenta un quarto della popolazione cegliese. Gli appartenenti alla Terza Età possono ancora dare parecchio alla loro Città, ma devono essere posti nelle condizioni di esercitare un vero protagonismo. Bisogna sostenere il Centro Ricreativo per gli Anziani, inaugurato nella primavera del 1999 e poi abbandonato dalla giunta di centro-destra, quindi riaperto e regolamentato dall’A.C. uscente. Il Centro continuerà ad erogare, nella sua gestione autonoma, servizi di qualità e continuerà a dare un ruolo importante alle organizzazioni del volontariato e soprattutto agli anziani frequentanti la struttura. Saranno migliorati ancora i servizi comunali a favore della terza età, privilegiando provvedimenti di natura fiscale e tariffaria a vantaggio degli anziani. Grazie al Progetto regionale “ Bollenti Spiriti”, sarà attivato il Laboratorio della Creatività, che favorirà le locali band musicali di vario genere, di giovani artisti, di creativi. I giovani richiedono, infatti, la realizzazione di un luogo della relazione educativa, dell’accoglienza con attività, che vanno dall’aggregazione alla proposta/promozione degli spazi culturali, dall’offerta del divertimento alla creazione di una biblioteca multifunzionale e multimediale e a uno spazio attrezzato a sala prove musicale. Si vuole consentire la massima partecipazione e il protagonismo dei giovani all’interno dello spazio polifunzionale, mediante la costituzione di un’associazione ad ampia base partecipativa. L’obiettivo è realizzare un’officina, un laboratorio di produzione culturale aperto al territorio. Il mondo associativo cittadino, quindi, deve essere considerato l’utente naturale, che trova un luogo che consenta l’espressione di potenzialità a vantaggio della Città. METODOLOGIA PROGRAMMATICA Il tutto sarà realizzato attraverso una leale e corretta collaborazione istituzionale fra il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale, e fra l’Esecutivo e la propria rappresentanza politica, nell’ambito delle proprie competenze, esercitando con rinnovato vigore amministrativo i principi dell’equilibrio fra i diversi poteri democratici e testimoniando pubblicamente i valori dell’onestà, della serietà, della trasparenza, rafforzati da un’ampia e più frequente comunicazione sociale.

IL CANDIDATO SINDACO ( Pietro FEDERICO )

Il programma  

Programma del candidato sindaco Pietro Federico