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Capone gallinella Trigla lucerna

Caratteristiche morfologiche: ha il corpo ingrossato anteriormente ed assottigliato nella metà posteriore. La testa è larga con il profilo concavo. L'occhio è relativamente piccolo e circolare. L'opercolo è armato di numerose appendici spiniformi, dure ed appuntite. La prima pinna dorsale è costituita da raggi spinosi mentre la seconda, che è quasi contigua alla prima, è formata da raggi molli; le pinne sono inserite in un solco, munito su entrambi i lati di 24/25 placchette spinose, appuntite e rivolte all'indietro; la pinna caudale è grande con il bordo incavato; le pettorali sono molto ampie, a ventaglio, con gli ultimi tre raggi liberi, allungati e filiformi; le ventrali sono anche abbastanza estese; l'anale è pressoché uguale ed opposta alla seconda dorsale. La bocca è ampia, inserita in basso. Su entrambe le mascelle sono inseriti numerosi dentini cardiformi disposti su 7 serie superiormente e su 5 inferiormente. La linea laterale è molto evidente ed è formata da numerosi tubuli sporgenti dalla pelle. II colore del dorso è bruno rossiccio, verdastro, grigio oppure aranciato; i fianchi sono rosa mentre il ventre è biancastro. Le pinne pettorali sono di colore nerastro o nero violaceo, bordate di


azzurro brillante con una macchia scura, punteggiata di bianco, situata quasi all'impianto delle pettorali stesse. L'animale misura fino a 70 cm di lunghezza. D1 =VIII/XI; D2 = 15/18; A = 14/16; C = 12; P = 10/11 + 3; V=I 5

Vita e abitudini: vive su fondi sabbiosi o fangosi fino a 300 metri di profondità. Si nutre principalmente di Crostacei. Come tutti i Triglidi, è una specie vorace. L'animale si adatta molto bene anche nelle acque salmastre. La sua vescica natatoria è costituita da pareti molto spesse. Facendo vibrare a mezzo di particolari muscoli queste pareti, l'animale emette uno strano rumore anche fuor d'acqua. Quando viene inseguito, cammina sul fondo, aiutandosi con i raggi liberi delle pettorali e tenendo queste ultime abbastanza distese orizzontalmente; il percorso compiuto, che generalmente è breve, ha la forma di un otto e, allo scopo di seminare l'avversario, solleva con la coda il fondo intorbidando l'acqua. Dove vive: è una specie molto diffusa lungo tutte le nostre cost. Abbondantissima nella laguna veneta.

La pesca: si cattura con reti a strascico ma abbocca anche nei palangresi innescati con Molluschi o Crostacei. Da terra è molto praticata la tecnica del surfcasting e il beach ledgering su fondali misti o sabbiosi-fangosi.

I travi consigliati per la pesca da terra sono: long harm pater noster e short sia basso che rovesciato. Terminali lunghi da 80 cm a 1,5 metri di lunghezza con diametro dallo 0,20 allo 0,30. Gli ami nella misura e nel tipo; sono preferibili tipo beck. La scelta della misura a nostra discrezione e dipende dalla taglia dei pesci presenti in zona. Le esche consigliate sono: anellidi (vermi di mare), bigattino, calamaretti, crostacei, molluschi e tranci di sarda.

by Antonio

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Pesce capone