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Settimanale del Comitato Regionale Fipav Anno 5 numero 30 del 3 ottobre 2013

Direttore Responsabile Roberto Esse Aut. Trib. Napoli n.29 del 30 marzo 2011

Fipav Napoli, fra sport e sociale SERIE A2

Memorial Imbimbo: La Sidigas arriva quarta Il ricordo della moglie di Giancarlo a pagina 8


Album Campania

Settimanale del Comitato Regionale Fipav Direttore responsabile Roberto Esse

Hanno collaborato a questo numero Nicola Alfano, Concetta Anacleria, Sante Cossentino, Rino Dazzo, Antonella Manfellotto, Daniele Naddei, Stefano Telese

FranklinGothi n. 30 progetto grafico

Aut. Trib Napoli numero 29 30 marzo 2011

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Fabrizio Giardino Jerry Capasso


NUMERO 30 Fipav Napoli, il comitato dei record

4-5

Il Presidente Umberto Capolongo presenta il programma per questa nuova stagione sportiva

Avellino ricorda Imbimbo

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Tanta pallavolo, mille emozioni, poco pubblico Vibo Valentia vince il Memorial, Sidigas quarta

Coppa Campania Tutte le sfide della seconda fase Il Centro Ester a caccia del trofeo

14 Annalisa Sannino, ricomincia dalla Megaride

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Tya Marigliano, giovane ed ambiziosa

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Fiamma Torrese prudente Salerno: Punto alla salvezza

Martedì 21.30 Tv Luna 2 Martedì 22.30 Lunasport Mercoledì 20.30 Tv Luna Giovedì 11.30 Lunasport Venerdì 7.30 Lunasport Venerdì 22 Lunasport Venerdì 22.30 Luna2


Viaggio nei comitati

Fipav Napoli Il comitato dei

Una straordinaria immagine scattata dall’alto durante la F

Il presidente Capolongo presenta i programmi in vista dell’avvio della prossima stagione: “Siamo il quinto Comitato d’Italia, dobbiamo crescere e fornire un servizio efficiente a tutti i nostri tesserati che aumentano ogni anno ripagando i nostri sforzi”

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età affiliate che meritano grande attenzione e soprattutto le giuste garanzie istituzionali. randi numeri, grandi successi, Dal punto di vista pratico, a breve partiremo grandi responsabilità. Il Comitato con le prime selezioni provinciali, mentre Provinciale della Fipav di Napoli dal punto di vista organizzativo il consiglio si appresta a vivere l’ennesima stagione sulla provinciale potrà godere del supporto di un cresta dell’onda dove la “normale” attività consulente di altissimo livello, Guido Pascisportiva, sarà accompagnata da diversi pro- ari, che rivestirà il ruolo di “supervisore della getti di carattere sociale. Obbligatorio qualità” intrattenendo rapporti con tecper il principale comitato pronici, arbitri e in termini di compovinciale campano ed il quinto sizione dei campionati di serie e Cura d’Italia, perché, come sottogiovanili”. E proprio la comdei particolari: lineato dal presidente Umposizione dei campionati ha “Ci serviremo di berto Capolongo, alla luce visto la Fipav Napoli imun consulente di alto di quanto già di buono fatpegnata negli ultimi giorni: livello per la qualità to, bisognerà lanciarsi senza “Abbiamo formato i vari gidelle attività” esitazioni verso nuovi limiti: roni del campionato di I Di“Rappresento uno dei comivisione e, volendo fortemente tati provinciali più importanti promuovere l’attività giovanile, d’Italia - ha esordito Capolongo - e vogliamo creare un campionato di II pertanto è mio dovere provare a fare qual- divisione under 14 con una tassa gara simcosa che vada oltre alla sola amministrazione bolica di 5 euro. Ovviamente tutte queste sportiva a supporto del comitato regionale. iniziative dovrebbero essere bissate dagli altri La Fipav Napoli può contare su un nume- comitati per consentirci poi, per continuità, ro elevatissimo di tesserati e quindi di soci- di formare via via campionati regionali. Ma di Nicola Alfano (@Nicalf1985)

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Viaggio nei comitati

Volley e sociale: lo sport che vince

Messa alla prova Un successo da bis

Festa Provinciale del minivolley svolta a Torre Annunziata

record la realtà è che i numeri che si registrano nella provincia di Napoli sono molto, forse troppo più elevati, rispetto a quelli degli altri comitati provinciali campani”. Oltre all’attenzione sulla composizione dei vari campionati, il presidente Capolongo ha già programmato altre attività colleterali che vedrà coinvolto il comitato napoletano da qui a qualche mese: “A breve partiranno i corsi per allievi allenatori e per i futuri arbitri - ha continuato Umberto Capolongo - un’altra attività cruciale per il nostro comitato che in questo modo riesce a contribuire alla professionalizzazione di chi intende entrare nel mondo della pallavolo. Inoltre, associato al corso di allievo allenatore, abbiamo deciso di abbinare il corso Bls-D con il quale istruiremo i futuri tecnici al primo soccorso in campo in caso di crisi cardiaca di un giocatore piuttosto che di un dirigente. Questa è prevenzione che dobbiamo e vogliamo garantire a quanti intendono intraprendere la carriera di coach”. Tanto da fare e da programmare: il Comitato Provinciale di Napoli si appresta a vivere una nuova stagione da assoluto protagonista.

Abbinare attività sportiva a quella socialmente utile, è da sempre l’obiettivo, più o meno sbandierato da tutte le federazioni sportive presenti ed attive sul territorio. A volte però avvengono dei veri e propri miracoli forse un pò troppo sottovalutati dal punto di vista mediatico. Uno di questi è certamente il progetto “Messa alla prova” realizzato dal Comitato Regionale della Fipav Campania in collaborazione con il Servizio di Giustizia Minorile della Regione Campania. Un progetto già pienamente riuscito la scorsa stagione e che vedrà anche in quella che sta per iniziare ufficialmente, il Comitato Provinciale di Napoli in campo al fianco di tanti giovanissimi (minorenni) con alle spalle storie personali non certo facili. “I ragazzi che commettono dei reati potranno, con il consenso del Servizio di Giustizia Minorile della Regione Campania, scontare la loro pena dando un contributo concreto al mondo dello sport - ha spiegato il presidente del Comitato Provinciale di Napoli, Umberto Capolongo (nella foto) -. Saranno assegnati a delle società e seguiti da alcuni tutor che li indirizzeranno a seconda delle propensioni e delle ambizioni, ad attività di tipo dirigenziale o sportivo. Al termine di un periodo concordato con il tribunale minorile, la “messa alla prova” si concluderà e in caso positivo il minore avrà pagato il suo debito con la giustizia senza mai entrare in un carcere minorile”. Referente Fipav dell’ambizioso e già riuscito progetto, è la dottoressa De Crescenzo che si occuperà di intrattenere i rapporti istituzionali. Altro progetto che proseguirà sarà inoltre quello che vedrà coinvolto alcuni tecnici del Comitato Provinciale di Napoli portare il “verbo del volley” all’interno dell’istituto minorile di Nisida. Un altro sforzo per aiutare i giovani a ritrovare la retta via attraverso lo sport.

La Festa del minivolley provinciale: eccezionale partecipazione di società, giovani atleti, e pubblico

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Serie A

Avellino ricorda il suo Imbimbo Vibo Valentia conquista il Memorial sul Latina La Sidigas Avellino quarta, dietro il Molfetta

Imbimbo pensieroso durante una trasferta

di Roberto Esse

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’emozione più bella del Memorial Imbimbo è quella che si incontra osservando la dolcezza del sorriso di Serena, le parole che usa per raccontare il suo Giancarlo. L’orgoglio di amare per sempre una persona speciale, di dividere l’amarezza di averlo perso con il suo mondo. Con gli amici della pallavolo. Con quanti c’erano e ci saranno sempre. E c’è stata anche tanta pallavolo. Proprio quella che sarebbe piaciuta a Giancarlo. Qualità e campioni. Un binomio che fa la gioia di qualsiasi appassionato ma che purtroppo ha lasciato tiepidi invece gli avellinesi in primis. Contrariato coach Totire che al termine della finalina persa col Molfetta, dopo aver sottolineato i progressi della sua squadra ha concluso: “Peccato che non ci sia stata la giusta cornice di pubblico” la speranza è che si corra ai ripari per non lasciare uno spettacolare PalaDelMauro senza la giusta cornice anche in campionato. La finale per il terzo posto ha visto l’Exprivia Molfetta imporsi col punteggio di 3-1 su una buona Sidigas Avellino. Questi i parziali: (21-25; 25-19; 23-25; 22-25). “Abbiamo ancora le gambe affaticate dalla preparazione -sentenzia Totire- ma ho visto grandi miglioramenti”. Poi la finalissima con il successo del team del Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che supera per 0-3 l’Andreoli Latina con parziali di: 23-25; 25-20; 22-25. Non sono mancati i premi individuali: Miglior Libero: Danilo Cortina (Sidigas – Hs Avellino). Miglior giovane: Enrico Diamantini (Sidigas-Hs Avellino). Miglior giocatore: Andreas Fragkos (Top volley Latina). Top scorer: Mauro Gavotto (Tonno Callipo Vibo Valentia). Premiato inoltre dal Presidente Provinciale del Coni Avellino il Presidente Antonio Guerrera: “Per la tenacia, la passione e i sacrifici con cui dà lustro al volley irpino nel panorama nazionale”. Targa ricordo alla signora Serena RicciarelliImbimbo. Una edizione da ricordare, una manifestazione sicuramente da ripetere.

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Amore per sempre

Serena Ricciarelli con Giancarlo Imbimbo

Amici carissimi, anche quest’anno, grazie all’impegno e all’immutato affetto da parte della società SIDIGAS HS PALLAVOLO ATRIPALDA, il ricordo di Giancarlo verrà celebrato in un week-end di sport e di festa. Per tutti voi che lo avete conosciuto, so che rimarrà per sempre l’esempio della passione che si coniuga allo sport, della determinazione, della sobrietà, della lealtà e della professionalità di chi vive un hobby come un vero e proprio lavoro. Come ben saprete, l’attività di un allenatore è incessante, richiede pazienza, precisione, tenacia e, soprattutto, un forte senso di responsabilità nei confronti dei propri atleti, che con fiducia e trasporto entrano in palestra, ignorando, forse, di iniziare un cammino di formazione personale che difficilmente potrebbero intraprendere in altri contesti. Un bravo allenatore questo lo sa

ed è soprattutto consapevole delle soddisfazioni che premiano per gli sforzi profusi. Giancarlo amava la pallavolo, ma principalmente amava condividere con i giovani questa sua grande passione, in uno scambio reciproco di emozioni e insegnamenti. Nei suoi 25 anni di attività da allenatore non ricordo di averlo mai visto apprestarsi ad un campionato con superficialità o disattenzione. Il campo di gioco era la sua missione e set dopo set aveva raggiunto quanto di meglio un allenatore avesse potuto sperare. Un inaspettato time-out lo ha strappato a tutti noi, ma la sua partita più importante Giancarlo se la sta ancora giocando. La vostra presenza qui lo testimonia ed io so che, da qualche parte, sta ancora studiando tattiche e tecniche di gioco. Un grazie sincero a tutti!!! Con affetto Serena Ricciarelli


@FipavCampania

Fipav @FIPAVCampania Sorteggio Gironi Coppa Campania Il giorno 30-09-2013 presso la sede del CR FIPAV Campania sono stati effettuati i sorteggi per gli abbinamenti della seconda fase della Coppa Campania 2013-2014. I gironi femminili sono: Girone 1: AP Partenope, Centro Ester e Ottavima. Girone 2: Accademia Benevento, Club V. Saviano e Royal Salerno. Girone 3: Alp Aversa, Pontecagnano e V. Scafati. I gironi maschili sono: Girone 1: Ischia Pallavolo, Vesuvio Oplonti e Viamilanocontel. Girone 2: Volla, Battipaglia e Padula. Girone 3: Valtelesia, Baiano e Pozzuoli

Fipav @FIPAVCampania A tutto volley Ritorna ogni Martedi alle 21.30 su TV Luna 2 (canale 95 del DT) e alle 22.30 su Lunasport (canale 114 del DT) in onda la seconda stagione del programma dedicato al volley campano.

Fipav @FIPAVCampania Settore Tecnico Regionale - Selez. Femminile LUNEDI 7 OTTOBRE 2013 - DALLE ORE 15.30 PALESTRA IVAN MERIGGIOLI Si comunica che Lunedi 7 ottobre 2013 dalle ore 15.30 alle ore 17.30 presso la Palestra Ivan Meriggioli, Via Argine Nord, si terrà un allenamento della Selezione Femminile del S.T.R. Sul sito www.fipavcampania.it le atlete convocate dai Selezionatori Regionali, i prof. Pasciari Guido e Petruzzo Mario.

Fipav @FIPAVRoma Corso di formazione Sitting Volley La Federazione Italiana Pallavolo, Settore Sitting Volley, indice un corso di formazione per allenatori di Sitting Volley, riservato a n. 30 Tecnici di 1°, 2° e 3° grado. Il corso si terrà a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, via dei campi sportivi, Acquacetosa, nei giorni 11-12-13 ottobre. La richiesta dovrà pervenire entro il 5 ottobre all’indirizzo sitting@federvolley.it. I lavori inzieranno alle ore 15 del giorno 11 ottobre. Al termine del corso verrà rilasciata la qualifica di Allenatore di Sitting Volley che consentirà di svolgere le funzioni di Allenatore in panchina nei prossimi campionati organizzati dalla FIPAV.

Fipav @FIPAVNapoli Gironi di Prima Divisione

Sul sito www.fipavnapoli.it sono stati pubblicati i gironi di Prima Divisione Maschile e Femminile unitamente al prospetto relativo alle seconde fase dei suddetti campionati.

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Serie B2

Marigliano ambizioso Il presidente Mautone: “Miglioreremo il settimo posto della stagione passata” di Daniele Naddei

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l presidente Felice Mautone non ha dubbi: “La Tya Marigliano vuole riconfermarsi in serie B2”. Dopo il settimo posto dell’anno scorso e la brillante salvezza ottenuta, il Marigliano intende restare ancora nel volley che conta e scrivere altre belle pagine di storia sportiva. “La scorsa stagione siamo arrivati al settimo posto in questa stessa serie – continua il presidente Mautone -. La squadra era affidata ad Alessandro Guido, mentre da quest’anno alla guida tecnica ci sarà Amedeo Ianuale coadiuvato dal secondo Vincenzo Consales, che si occuperà anche del settore giovanile. Come molte altre squadre, anche noi quest’anno abbiamo cambiato molto sia come staff societario che tecnico, ci saranno sicuramente più difficoltà dell’anno scorso ma non dobbiamo scoraggiarci ”.Il presidente del Marigliano torna a parlare dei traguardi fissati per questa stagione: “L’obiettivo di quest’anno è quello di riconfermarci almeno per il settimo posto, poi se verrà qualcosa in più sarà anche meglio ma per quest’anno pensiamo soltanto a salvarci”. Una conferma che, tanto per intenderci, non lascia spazio a fraintendimenti. Lo scopo di questa squadra è chiaro alla società così come le sue potenzialità, ora starà al campo parlare. Mariglianesi concentratissimi e carichi soprattutto in vista dei derby campani che si appresteranno ad affrontare. Infatti nello stesso girone della Tya ci saranno anche Aversa ed Ottaviano, due sfide da non sottovalutare e che possono dare una carica ed uno stimolo in più: ”Affrontare Aversa ed Ottaviano po-

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trà sicuramente garantirci uno stimolo in più. È chiaro che la squadra, così come la società, sente di più l’importanza di un derby campano piuttosto che un’altra partita, però tra le nostre società non c’è odio ed anzi dobbiamo fare il tifo per le nostre cugine, tranne che quando giocano contro di noi chiaramente”. Felice Mautone a trecentosessanta gradi quando si parla anche della situazione economica del volley ed in particolare delle difficoltà della sua società: “Inutile dire che stiamo vivendo un momento molto difficile, non solo per la nostra società ma per il volley campano in generale – sottolinea il primo tifoso della Tya -. L’anno scorso quando siamo andati in trasferta nei palazzetti pugliesi mi sono sorpreso di tutti gli sponsor che sostenevano quelle squadre, noi facciamo i salti mortali per riuscire a recuperarne due o tre, e come noi tutte le altre squadre della Campania. È una situazione che tende solo a degenerare, certo è che se andrà avanti così il volley napoletano sarà costretto a cedere il passo ad altre squadre con un numero maggiore di imprenditori alle spalle”. L’eccellenza, secondo il presidente Mautone, è rappresentata dalle infrastrutture sportive: ”A Marigliano abbiamo due palazzetti che potremmo addirittura utilizzare per giocare in A2. Su questo penso che non possiamo proprio lamentarci, il problema è la mancanza di investimenti non di strutture che, probabilmente, sono il nostro vanto”. Tutti i presupposti per far bene con la società schierata al fianco dell’allenatore e dalla parte dei giocatori, tutti uniti per raggiungere il tanto ambito obiettivo.

Il tecnico soddisfatto del gruppo

Coach Ianuale: L’amalgama primo obiettivo “Nessun confronto con l’anno scorso”. Amedeo Ianuale mette subito le cose in chiaro:“Fare paragoni con quello che questa squadra è riuscita a fare nell’ultimo campionato è impensabile – aggiunge l’ex secondo di Totire alla Sidigas – Le squadre in questa categoria cambiano di continuo i roster, noi stessi abbiamo confermato soltanto due atleti rispetto alla passata stagione. Ci presentiamo ai nastri di partenza della B2 con un organico completamente rinnovato, con tutte le conseguenze che ciò comporta”. Ianuale focalizza l’attenzione soprattutto nell’analisi delle avversarie che l’anno scorso erano le più forti: “Le pugliesi - dice l’allenatore – sembrano avere una marcia in più perché a livello economico sono messe meglio di noi e trovano più facilmente sponsor”. La Tya può vantare su una rosa competitiva, il cui unico problema è quello di amalgamare l’organico: “Il lavoro è l’unica soluzione – ammette il tecnico della Tya -. Soltanto così potremmo trovare i tempi giusti di gioco. In squadra, per esempio, abbiamo ottimi palleggiatori e dovremmo far sì che tutti i componenti della squadra si adattino alle loro tempistiche di gioco. Le difficoltà del campionato non sono da sottovalutare e: “Ci sono anche due derby quest’anno, le sfide contro Aversa ed Ottaviano ovviamente sono partite speciali ma perdere quei match non sarebbe certo un dramma. L’importante è che sia chiaro a tutti che il nostro obiettivo è, e resta, quello di salvarci”. Belle parole Amedeo Ianuale le usa anche nei confronti dei nuovi acquisti: “Abbiamo preso tutti i giocatori che volevamo, sono molto soddisfatto dei giocatori che sono arrivati ad arricchire il roster perché li ho scelti io personalmente. Sono tutti validi ai quali affiderei le chiavi della palestra”.


Serie B2

Fiamma Torrese, prove di serie B Il presidente oplontino Longobardi premiato dal sindaco Starita per il risultato raggiunto

Adelaide Salerno allenatrice oplontina

di Antonella Manfellotti

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el cuore di Torre brucia una Fiamma che non si spegne mai” così i tifosi oplontini hanno omaggiato le ragazze e lo staff della Fiamma Torrese, che, finalmente, dopo tanto lavoro e sacrifici, hanno conquistato la B2. Una stagione, quella 2012-2013, culminata con un risultato che è stato sfiorato già l’anno precedente, frutto di un progetto di rinnovamento che ha avuto inizio più di 4 anni fa, quando, l’attuale patron Giovanni Longobardi, ha preso sotto la sua ala protettrice la società. Un Presidente, Longobardi, restio ai proclami o alle manifestazioni pubbliche ma molto attivo sul territorio, tanto che, a porre la ciliegina sulla torta della B2 nella magica serata del 5 Giugno scorso, il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, lo ha premiato con una targa “per il risultato sportivo raggiunto”. Non solo un riconoscimento, un vero e proprio biglietto da visita per la serie nazionale che torna a Torre dopo oltre 15 anni. Ad un mese ormai dall’inizio della preparazione atletica per il nuovo, difficilissimo campionato le fiammette sono già pronte alla battaglia. Amiche, compagne, guerriere che dopo un’intera stagione insieme si sono ritrovate a Settembre per affrontare la nuova sfida, si, perché la marcia in più di questa squadra sarà proprio questa, il gruppo. Dalla C alla B2, infatti, il roster è praticamente invariato fatta eccezione per la regia. Saluta, infatti, Arianna Amati, ora al Centro Ester, ed arriva Giusy Palladino, 26 anni, di Paestum con esperienza già in B con l’Acca Montella, lo scorso anno all’ Orakom. Queste, le prime parole della nuova palleggiatrice delle fiammette “Mi trovo molto bene qui, le ragazze sono fantastiche ed il clima è molto sereno ma è anche, per me, ricco di grossi stimoli” dietro il suo sorriso dolce la Palladino nasconde, si vede, una grossa determinazione, la stessa che accende le sue compagne di squadra che non hanno mancato di farla sentire subito a casa.

La coach Salerno: Obiettivo salvezza

Una recente formazione della Fiamma Torrese

Se il presidente della Fiamma Torrese Longobardi si è attivato sul territorio, lei lo ha fatto sul campo: Adelaide Salerno, icona del beach campano (e non solo) e attuale coach della Fiamma Torrese è apparentemente una ragazza come tante, in realtà, dietro i suoi occhi neri si nasconde una grinta comune a pochi. Squadra che vince non si cambia, direbbe qualcuno, lei ha preso il consiglio quasi alla lettera, come mai? “Il mio è un gruppo forte, ho fiducia in loro. E’ una soddisfazione poter giocare un campionato nazionale con un gruppo per la maggior parte costituito da torresi. Non solo. Sono tutte ragazze molto umili, hanno sempre il sorriso sulle labbra, ed in allenamento non si risparmiano mai. Importante sarà per loro avere il giusto approccio mentale al campionato. La scorsa stagione erano abituate

a vincere, quest’anno devono avere il coltello tra i denti in ogni partita”. Qual è l’obiettivo della Fiamma? “La salvezza, senza ombra di dubbio. Non lo dico per scaramanzia è oggettivamente così. Affronteremo ogni partita con la dedizione di sempre ma siamo consapevoli di andare incontro ad altre difficoltà rispetto allo scorso anno”. Quali sono le squadre di questo torneo che, secondo lei, possono puntare al salto di categoria? “Megaride ha allestito una squadra altamente competitiva, così come lo è sempre l’Orakom. Fuori dalla Campania porrei l’attenzione su Potenza, anch’essa con tante forti individualità”. Il mantra per il prossimo campionato? “Lavorare a testa bassa, solo così possiamo ottenere il massimo dei risultati”. (a.m.)

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Coppa Campania

Partenope e Ottavim

a Vele s Effettuati i sorteggi della seconda fase della competizione organizzata dal comitato Fipav della Campania di Concetta Anacleria

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a Coppa Campania approda alla seconda fase. Il trofeo organizzato dal comitato regionale della Fipav segna, per molte società, l’inizio della stagione. Molte squadre arrivano all’appuntamento ancora in fase di preparazione e, non sempre esprimono tutto il loro potenziale; è il primo banco di prova per testare i sestetti e non sono mancate sorprese. Nei nove gironi femminili, composti secondo il criterio di vicinanza, per cui si sono realizzati sette gironi da tre, un girone da 4 e un girone da 2, sono state promosse le prime classificate di ogni girone, nel girone A la spunta Scafati, nei gironi delle squadre del centro di Napoli la

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spunta la Partenope nel girone B e l’Ottavima nel girone C, mentre nei gironi della zona salernitana la spuntano Pontecagnano nel girone D e Royal Salerno in quello E con qualche sorpresa e anche con qualche ripresa da scivoloni, come quello della gara iniziale del Centro Ester inserito nel girone F, insieme ad Arzano, Elisa Volley e Villaricca, le esterine dopo aver perso la gara di esordio con Arzano, hanno saputo imporsi nelle gare successive e conquistare il passaggio del turno, favorite anche dalle altre compagini che hanno avuto risultati alterni, nel girone G del beneventano, composto da sue solo squadre, nella doppia sfida la spunta l’Accademia Benevento, su Vairano, nel girone irpino a sorpresa passa Saviano, la spunta l’Alp Aversa invece nel

girone I, che deve vincere le resistenze del Volalto che si dimostra un osso duro e che cede solo al tie break nello scontro diretto. I verdetti finali con le vincenti dei gironi sorteggiate per comporre altri tre gironi da tre, ha dato questo esito: Girone 1: Ischia, Oplonti, Viamilanocontel Girone 2: Volla, Battipaglia, Padula Girone 3: Valtelesia, Ars et Labor, Rione Terra Pozzuoli Nei gironi maschili qualche sorpresa in più, se nel girone A composta dalle squadre isolane, nel doppio confronto Ischia- Procida, la spuntano gli ischitani, nel girone B Pozzuoli sorprende


Coppa Campania

ma

spiegate Oplonti che sembra ben attrezzato e vorrà recitare un ruolo da protagonista in campionato oltre che in Coppa Campania, dove la composizione dei gironi, al termine della prima tornata Stesso discorso nel girone C, un Arzano più di gare, in seguito al sorteggio è la seguente: accreditato cede il passo alla squadra dei vigili Girone 1: Partenope, Centro Ester, Ottavima Girone 2: Accademia Benevento, Saviano, del fuoco VVF Padula, così nel girone D Royal Salerno dove i favori dei pronostici erano Girone 3: Aversa, Pontecagnano, per Casalnuovo in una rocamboIl Scafati lesca gara con il Volla vedono Benevento quest’ultimi vincere e passare nel girone La formula del resto della il turno. Nel girone E Cicciacon Saviano manifestazione regionalesia no che si presenta con la dee la Royal per i gironi femminili che nominazione Viamilanoconmaschili prevede gare di solo tel, rispetta il ruolo di favorita Salerno andata che si svolgeranno nella e lo stesso accade nei gironi F prossima settimana con il passagcon il passaggio di Valtelesia, G gio alla Final Four, evento che ha ricon Battipaglia che ha la meglio sulle due salernitane e H con Baiano che regola le scosso grande successo di pubblico lo scorso anno, che si terrà alla fine del girone di andata squadre irpine. dei campionati di serie C, a cui accederanno le Altra sorpresa invece nel girone I dove la fa- prime tre classificate dei gironi e la migliore sevorita Marcianise, cede il passo ad un Vesuvio conda. i favoriti Black Lions che proprio con il passo falso in casa dei puteolani compromettono l’accesso alla fase successiva.

Le barresi puntano al successo

Centro Ester, è l’anno buono

Un sorteggio, tre derby. Il caso ha disegnato un girone tutto napoletano nella seconda fase della Coppa Campania femminile. Nel primo raggruppamento, infatti, si troveranno di fronte tre formazioni di Napoli città: Partenope, Ottavima e Centro Ester. Come nel turno precedente, si gioca in partite di sola andata. La prima è in programma domenica 6 ottobre alle 19 nella storica palestra dei Cavalli di Bronzo, tana della Partenope, tra il sestetto di casa ed il Centro Ester. Mercoledì 9 alle 21, invece, va in scena al PalaDennerlein il confronto tra Centro Ester ed Ottavima. Chiude il calendario la sfida di sabato 12 tra Ottavima e Partenope, fissata per le 18 nella palestra dell’Istituto Tecnico Striano, a Posillipo. Tre sfide di grande fascino, insomma, tra squadre che non fanno mistero di puntare in alto. Con una particolarità in più, la suggestione dei derby e del primato cittadino, fattore non trascurabile soprattutto in questa fase iniziale della stagione. Vincere il gironcino, infatti, oltre a regalare il passepartout per le Final Four di gennaio, darebbe una carica particolare per affrontare al meglio il campionato. Al Centro Ester, in particolare, tengono molto alla competizione organizzata dal Comitato Regionale della Federvolley, già vinta nella stagione 2008-09 con un ruolino di marcia da record: dodici vittorie in altrettanti incontri. Fu quello un anno d’oro per le esterine, suggellato dall’accoppiata coppia-campionato e da un record tutt’ora imbattuto, quello delle quaranta vittorie stagionali su quaranta gare disputate, tenendo conto ovviamente solo degli incontri ufficiali. Unica rappresentante di quello squadrone nella rosa attuale delle rossoblu è rimasta il capitano, Carlotta Voluttoso, oltre ovviamente al timoniere, Gaetano Vitale. Contro Partenope ed Ottavima le ragazze del Centro Ester dovranno fare a meno della centrale Federica Nina, infortunatasi in allenamento poco prima dell’ultimo incontro del primo turno contro l’Ancis Villaricca. Al termine della prima fase il Centro Ester ha strappato la qualificazione per il rotto della cuffia, chiudendo il girone F al primo posto per differenza set davanti all’Ediltutto Pomigliano.

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Spettacolo

È nata una nuova ste De Martino incanta Il giovane attore, tra i protagonisti del film Malanapoli, ricorda i suoi esordi con grande affetto: “I primi provini? Ho ricevuto tanti no, grazie ai quali sono cresciuto e maturato Veronesi è stato il primo a darmi una chance e questo non lo dimentico”

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sabilità ad ampia scala a causa dell’elevato numero di spettatori che ne fruiranno. l nuovo che avanza. Uno degli at- Però in ogni sua forma recitare per me è tori più in vista degli ultimi tempi, sempre meraviglioso”. Gli inizi, poi, sono presente nel cast di “Un posto al quelli che difficilmente si dimenticano, Sole”, protagonista nell’ultimo film di come i primi provini quando però, come Ettore Scola “Che strano chiamarsi Fed- successo a tanti, furono più i rifiuti che i erico”, che sta partecipando all’ultima trionfi. Una routine che se presa senza la edizione del Festival di Venezia, e giusta dose di autostima e pazientra qualche settimana al cinza, avrebbe potuto portare De “Tra ema con “Malanapoli-la Martino ad una decisione ventunesima stella” della drastica. “Il provino a cui cinema, tv, Ciccone-Petrillo Produzisono più legato è quello radio e teatro oni. Tante le esperienze con Giovanni Veronesi preferisco l’ultimo, nonostante la giovane per il film con Carlo Vermi soddisfa di più il età. Cinema, Tv, radio ed done “Manuale d’amore palco” anche teatro. “Indubbia2” dove stanco dei conmente preferisco il teatro. tinui no e delle cosidÈ la forma di recitazione che dette “porte in faccia” andai più mi da soddisfazioni. È un esall’incontro con Veronesi non sapame continuo, stare in scena senza alcun endo chi fosse lui, con poche aspettative margine d’errore è molto impegnativo e con l’atteggiamento di chi non vuole ma allo stesso tempo aumentano il gusto perdere tempo, consapevole che probae la soddisfazione. Il cinema e la fiction, bilmente verrà fatto fuori. Invece, poi, mi invece, ti mettono dinanzi ad una respon- presero e solo dopo capii che quel tipo di Stefano Telese (@Massmediaagency)

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Emiliano De Martino

ella a Napoli

che mi stava provinando con la barba e il berretto era proprio lui, Giovanni Veronesi”. Eppure, il mestiere dell’attore, oggi, non pare essere così semplice come una volta. “Chiaramente io non sono in grado di fare un paragone col passato. Però consiglierei a chiunque di farlo, anche perché non consigliarlo vorrebbe dire rinnegare la propria scelta. Io sono immensamente felice delle scelte fatte e dei sacrifici che ho dovuto affrontare e che affronterò. Quindi a queste persone dico che se avete voglia di darvi in tutto e per tutto a questa missione, fatelo. Ma poi non dite che non vi avevo avvertito e sappiate che è veramente dura”. Nel tuo recente passato anche una collaborazione con il grande Fiorello. “Che dire… è come andare a scuola. Stai con lui, lo guardi e due sono le cose: o ti butti e impari cercando di incamerare il più possibile o cambi lavoro perché capisci che a certi livelli non ci potrai mai arrivare. Io cerco di rubare da lui ogni cosa, anche il suo essere al di fuori, la sua semplicità ed il suo altruismo ad esempio”. Per chi fa questo mestiere è importante anche mantenere un buon rapporto con il proprio corpo e quindi praticare tanto sport. “Sono d’accordo - ha ammesso Emiliano De Martino - è importante avere un buon rapporto con se stessi, a prescindere dal lavoro che si svolge e dall’età. Io prima praticavo boxe, ora invece mi limito a fare

Lo sguardo intenso di Emiliano De Martino

l’indispensabile per tenermi in forma, un po’ di corsa, qualche addominale e flessione, il giusto necessario per non mettere pancia, visto che l’età avanza”. Emiliano De Martino la consapevolezza di poter dare sempre di più, ma al tempo stesso la coscienza che la strada intrapresa è di certo quella giusta. Una nuova stella sta nascendo nel firmamento dello spettacolo italiano, una stella luminosa che vuole entrare nei cuori di tutti.

Emiliano De Martino in posa con Lorenzo Patanè (foto grande) e in una posa da duro su una panchina (foto piccola)

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Il personaggio

Sannino: Ricomincio da Napoli Nata nel Centro Ester dei miracoli è approdata alla Megaride dopo una lunga militanza in squadre siciliane. In futuro si vede allenatrice

di Concetta Anacleria

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n ritorno all’ovile per una pecorella smarrita, potrebbe essere definito così il ritorno di Annalisa Sannino, che da poco più di una settimana ha raggiunto l’accordo con la Megaride. Un ritorno tutt’altro che facile e scontato, ma frutto del gran lavoro diplomatico del “buon pastore” Mario Di Napoli che ha avuto la costanza di chiamarla al momento giusto e convincerla. Sì perchè l’iniziale intento di Annalisa, era di dare una svolta alla propria vita, rinunciando anche alla pallavolo, e c’era la ferma convinzione di non tornare a Napoli, poi varie vicissitudini l’hanno portata a decidere di accettare la proposta. “Gli ultimi tre anni ad Agrigento, sono stati belli proprio per la familiarità che l’ambiente rappresentava per me, -prosegue- ho trascorso 7 anni in Sicilia e mi sento un po’ siciliana d’adozione, aver giocato il primo anno ad Agrigento praticamente gratis e dover avere ancora arretrati, dimostrano, che se ho continuato, è stato solo per il grande affetto che mi legava all’ambiente, un grande attaccamento per la squadra e il grande amore per la pallavolo,;questi sono stati gli incentivi per andare avanti e che hanno portato alla conquista della promozione nella stagione appena conclusa.” Questo racconta Annalisa, parlando della sua ultima esperienza, ripercorrendo dalla fine, una carriera ormai ventennale, cominciata al Centro Ester dove ha vissuto gli anni d’oro dei grandi successi e della perfetta organizzazione e dove ha ricevuto le cure di un tecnico che gli ha inse-

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gnato tutto: Ettore Marcovecchio, che insieme a Maria Luisa Checchia sono stati i suoi forgiatori, senza dimenticare il primo allenatore conosciuto ad 8 anni: Giosuè Napolitano. “Ho iniziato al Centro Ester perché mio fratello giocava lì a basket, poi lui smetteva per studiare ed io ne ho fatto la mia professione, ora penso anche al dopo e magari anche l’idea di trasferire ai giovani le cose che ho imparato, non la scarterei, ma vedremo, per ora, penso a riprendere la forma quanto prima, sono ferma da maggio e quindi per rimettermi in sesto sto facendo allenamenti, pesi e fisioterapia, soprattutto per prevenire, visto i mesi di inattività. Nonostante non pensavo di giocare di nuovo a Napoli, la cosa mi piace. Penso a mio padre, mio grande tifoso, che finalmente potrà venire a vedermi con più continuità, con la società mi è piaciuta la chiarezza, le ragazze sono tranquille, sono molto entusiasta, ma per scaramanzia non faccio previsioni, il livello delle squadre che affronteremo è alto, ci sono diverse squadre competitive, penso potremo fare bene e mister Lo Parco, che ho incontrato da avversario, ma non ho ancora avuto modo di conoscerlo bene, certo mi ispira fiducia”. Altra nota positiva è la struttura dove fanno allenamento e giocheranno, non le è nuovo il problema strutturale che affigge la Campania, ma è felice di aver scoperto, che esistono realtà, sia pur isolate, ben organizzate e la Megaride lo è, insomma ha trovato un ambiente positivo e questo non può che farla felice e pensare al dare il meglio, recuperando quanto prima possibile lo stato di forma.

M La scheda

NOME: COGNOME: ETà: ruolo:

Annalisa Sannino 31 Centrale

2010-13 Akragas Volley B2 2008-10 Marsala Volley B1 2007-08 Casette d’Ete B1 2006-07 Capo D’Orlando B1 2005-06 Pall. Busto Arsizio A2 2004-05 Pallavolo Roma B1 2003-04 Taormina Celtic B1 2002-03 Volley Soverato B1 2001-02 Castelfidardo B1 2000-01 Ain ester Na A1 1998-00 centro ester na B1 1997-98 Centro Ester Na C 1996-97 Centro Ester Na D


Il personaggio

Mille volti di Annalisa

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Campania sottorete anno 5 numero 30