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Giugno 2013 Reg. n. 2/2011 del 19/01/2011 al Registro Stampa del Tribunale di Terni direttore responsabile: Michele Di Schino foto di copertina: Michele Di Schino


FRANCESCA LEONARDI FOTO: VALERIA DI SCHINO

Guida Blu 2013

“Le spiagge più belle d’Italia che rispettano l’ambiente.” – Legambiente


Guida Blu 2013

Le vele blu di Legambiente e Touring Club

questo porta alle vele blu, 5 quando si rag-

tornano anche per l’estate 2013, con la

giunge l’eccellenza, quando si riescono a

Guida Blu, la pubblicazione che assegna

coniugare turismo e sviluppo con il pieno

gli oscar delle spiagge, e delle Amministra-

rispetto dell’ambiente.

zioni, più “ecoturistiche” dello stivale.

Nell’Olimpo delle spiagge italiane è la sar-

Non solo mare azzurro e pulito per vacan-

da Posada (Nu) la regina dell’estate 2013,

ze da sogno, quindi, ma qualità nei servizi,

seguita da Santa Marina Salina (Me) e Polli-

tutela della bellezza dei paesaggi, lotta al-

ca (Sa) rispettivamente al secondo e terzo

l’abusivismo, all’inquinamento, raccolta dif-

posto. Tra le new entry del 2013 Vernazza

ferenziata dei rifiuti e promozione delle spe-

(Sp) al 12esimo posto, Otranto (Le) 13esi-

cificità enogastronomiche dei territori: tutto

ma e Nardò (Le) che chiude la classifica

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delle migliori località. Ancora una volta, la Sardegna si confer-

Nell’Olimpo delle spiagge italiane è la sarda Posada (Nu) la regina dell’estate 2013, seguita da Santa Marina Salina (Me) e Pollica (Sa).

ma la regione con il maggior numero di località a 4 e 5 vele (ben 18), seguita dalla Puglia (11) e dalla Toscana (9), ma si confermano al top anche Sicilia, Liguria e Campania che piazzano tra le prime 15 ben 4 località: San Vito Lo Capo (Tp) e Santa Maria Salina (Me), Vernazza (Sp) e Pollica (Sa). Premiati anche i laghi italiani, con Umbria e Trentino a farla da padrone: le 5 vele del 2013 vanno infatti a Tuoro sul Trasimeno (Pg) sull’omonimo lago, ad Appiano sulla Strada del Vino (Bz)  sul Lago di Monticolo, Fie’ Allo Sciliar  (Bz) sul Lago di Fiè nell’Alto Adige, Massa Marittima (Gr) sul Lago dell’Accesa, Molveno (Tn) sull’omonimo Lago in Trentino e Bellagio (Co) sul lago di Como.   “Le località premiate con le 5 vele e l’originale ed efficace sistema di valutazione della qualità ambientale e dei servizi mes-

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so in piedi da Legambiente e Touring Club Italiano, rappresen-

Premiati anche i laghi italiani, con Umbria e Trentino a farla da padrone.

tano il miglior antidoto alla grave crisi economica che sta attraversando il nostro Paese – è la dichiarazione di Angelo Gentili, Responsabile Turismo Legambiente – È proprio attraverso una maggiore qualificazione dell’offerta turistica rivolta a valorizzare le migliori risorse paesaggistiche e naturalistiche della Penisola, che si può riuscire ad intercettare un turismo nazionale ed internazionale particolarmente attento, secondo tutti gli indicatori, a scelte che premiano gli operatori del settore e le amministrazioni locali che vanno in questa direzione”.  

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MICHELE DI SCHINO FOTO: MICHELE DI SCHINO

Dichiarazione di Galway

“Ue, USA e Canada insieme per un utilizzo sostenibile dell’Atlantico.” – Unione Europea


Dichiarazione di Galway

Il 24 maggio, in occasione di una conferen-

di osservazione dell'oceano attuate dai tre

za di alto livello svoltasi a Galway presso

Paesi, con l'obiettivo di approfondire le co-

l'Istituto marino irlandese, è stata firmata la

noscenze e di promuovere la gestione so-

dichiarazione "Galway Statement on Atlan-

stenibile delle risorse di detto oceano. L’at-

tic Ocean Cooperation" con la quale Unio-

tività concernerà inoltre l'interazione tra

ne europea, Stati Uniti d'America e Cana-

oceano Atlantico e oceano Artico, con una

da si sono accordati per operare congiunta-

particolare attenzione alla questione del

mente nel settore della ricerca sull'oceano

cambiamento climatico”.

Atlantico.

Il progetto si inserisce nel monte di investi-

La nota diramata dall’Ue descrive l’accor-

menti che dal 2002 l’Ue porta avanti in ma-

do come un “allineamento delle iniziative

teria di ricerca marina, come il progetto

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ice2sea, del valore di 10 milioni di EUR, per la previsione delle

La nota diramata dall’Ue descrive l’accordo come un “allineamento delle iniziative di osservazione dell’oceano attuate dai tre Paesi”.

conseguenze che lo scioglimento dei ghiacciai può avere sul livello del mare lungo le coste europee, i progetti MyOcean per il monitoraggio e la previsione (62 milioni di EUR) e il progetto quadriennale Euro-Basin (7 milioni di EUR), per una migliore comprensione dei processi a livello di bacino che influenzano gli ecosistemi del nordatlantico, dai cambiamenti climatici naturali alle pressioni antropiche. Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, ha dichiarato: "L'enorme potenziale economico dell'Atlantico resta ancora in gran parte da sfruttare. Probabilmente si sa più sulla superficie della luna e di Marte che sui fondali marini. Questa alleanza può dare un notevole contributo alla risoluzione di alcune problematiche quali il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare." Maria Damanaki, commissaria per gli Affari marittimi e la pesca, ha dichiarato: "L'accordo di oggi dà

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seguito al piano d'azione per l'Atlantico che abbiamo presenta-

L'iniziativa presenta un particolare interesse per i cinque Stati atlantici dell'UE, ma è comunque aperta a ricercatori provenienti da tutta Europa e da paesi terzi.

to questo mese. L'iniziativa presenta un particolare interesse per i cinque Stati atlantici dell'UE, ma è comunque aperta a ricercatori provenienti da tutta Europa e da paesi terzi. Tutti potranno beneficiare dei risultati ottenuti." L’accordo riconosce che in numerosi ambiti la ricerca sull'Atlantico sarà più efficace se coordinata a livello transatlantico. Fra i settori di potenziale cooperazione individuati dall'accordo figurano: l'osservazione dell'oceano, la condivisione di dati riguardanti, ad esempio, temperature, salinità e acidità, l'interoperabilità e il coordinamento delle infrastrutture di osservazione, come boe di misurazione e navi adibite alla ricerca, la gestione sostenibile delle risorse oceaniche, la mappatura di fondali marini e habitat bentonici e la promozione della mobilità dei ricercatori, l'identificazione e l'indicazione delle future priorità di ricerca.  8


FRANCESCA LEONARDI FOTO: PAOLO BALISTRERI

Animali in città

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Animali in città

Presentato in occasione di Terra Futura

le. E come spesso accade in Italia, ne esce

2013, il rapporto di Legambiente “Animali

un quadro a macchia di leopardo, con am-

in Città” si propone di fornire un quadro

ministrazioni in prima linea nella tutela del-

statistico sulla vita degli animali domestici.

la biodiversità animale sul proprio territorio

Inviato a 104 Amministrazioni comunali ca-

e realtà neanche consapevoli dell’entità

poluogo di Provincia (hanno risposto in 87,

del fenomeno.

circa l’83,6% degli intervistati), il questionario da cui sono stati ricavati i dati del report s’interessava sia dell’anagrafe degli animali domestici che dei servizi offerti, delle operazioni di microchippatura alla corretta vigilanza da parte della polizia municipa-

Se, infatti, sono alte le percentuali tra gli 87 capoluoghi di provincia presi in esame, per quanto riguarda la consapevolezza della consistenza degli animali domestici, con il 75,8% delle Amministrazioni che cono-

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sce il numero dei cani iscritti nel 2011 all’anagrafe canina, e il

Presentato in occasione di Terra Futura 2013, il rapporto di Legambiente “Animali in Città” si propone di fornire un quadro statistico sulla vita degli animali domestici.

55,1% che ha censito le strutture dedicate agli animali d’affezione e dispone sul territorio di strutture per ospitare cani vaganti, pochi sono i Comuni che realizzano attività di promozione della microchippatura: solo il 48,2%, che scende ulteriormente al 43,6% per quanto riguarda l’informazione sull’anagrafe canina. “Anche in questa seconda edizione di Animali in città – è la dichiarazione di Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna e Benessere animale Legambiente – non abbiamo stilato una classifica dei Comuni, ma abbiamo individuato le Amministrazioni che offrono ai cittadini e ai loro fedeli amici servizi di qualità e posto in evidenza le esperienze più strutturate che possono essere da esempio per altri municipi. Particolarmente interessante al riguardo è l’esperienza del Presidio Ospedaliero Veterinario dell’ASL Napoli 1 che offre un’importante chiave 11


di lettura per ripensare e potenziare le strutture in questione in

Positivo è anche il rapporto degli animali domestici con i mezzi pubblici nelle grandi e medie città, soprattutto nelle tredici città maggiori prese in esame.

un rafforzato spirito di collaborazione e cooperazione tra Amministrazioni pubbliche”. Positivo è anche il rapporto degli animali domestici con i mezzi pubblici nelle grandi e medie città, soprattutto nelle tredici città maggiori prese in esame, dove  l’84,6% dà la possibilità di viaggiare sui mezzi pubblici in compagnia dei propri amici a quattro zampe. In particolare 11 municipi consentono ai passeggeri di autobus urbani di trasportare animali da compagnia, 5 permettono di farli salire sui treni regionali, 5 sulle metropolitane e 2 su altro (mezzi nautici e tram). Al di là di questo punto a favore, però, permangono punti critici piuttosto diffusi, e le Amministrazioni, secondo Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente, “dovrebbero impegnarsi di più nel fornire strutture e servizi di qualità, e soprattutto

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promuovere campagne d’informazione per diffondere una cul-

Permangono punti critici piuttosto diffusi.

tura basata sul rispetto, la cura e il possesso responsabile degli animali da compagnia. Dall’altra parte è indispensabile una maggiore consapevolezza da parte dei proprietari di animali d’affezione sull’importanza di educare e gestire gli amici a quattro zampe nel massimo rispetto dell’ambiente e della pluralità di esigenze della Comunità”.

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MICHELE DI SCHINO FOTO: MAURO AMATI

Bando FINESCE a Terni

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Bando FINESCE a Terni

Si chiama FINESCE il progetto del Settimo

sione di sostenibilità ambientale. La politi-

Programma Quadro “Future INternEt

ca europea in fatto di energie rinnovabili,

Smart Utility ServiCEs” che sbarca in Um-

infatti, non prevede soltanto un loro svilup-

bria, grazie a un network europeo che inve-

po fino alla copertura di elevate percentua-

ste nella Smart City composto da ASM Ter-

li del fabbisogno energetico comunitario,

ni SpA, Engineering, Ericsson, Alstom, Al-

ma che questo fabbisogno sia comunque

catel Lucent, Honeywell, Intune, E-on, Inse-

coperto attraverso un utilizzo efficiente

ro, Sinelixis e le Università di Grenoble e

enon inquinante dell’energia prodotta.

Aachen. Il bando, lanciato e finanziato dall’Unione europea, coniuga le più moderne tecnologie informatiche (ICT) e la Smart Grid (Rete elettrica intelligente), in una vi-

Ecco quindi la necessità di un sistema di gestione “Smart”, basato sull’introduzione della tecnologia Future Internet. FINESCE

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prevede la realizzazione di 7 progetti pilota in altrettanti paesi

Si chiama FINESCE il progetto del Settimo Programma Quadro “Future INternEt Smart Utility ServiCEs” che sbarca in Umbria.

europei: Svezia; Danimarca; Germania; Olanda; Belgio; Spagna e Italia, per un investimento complessivo di quasi 19.000.000€. Gli obiettivi principali del progetto sono: •      favorire l’uso efficiente dell’energia nei settori domestico ed industriale •    sviluppare un nuovo mercato dell’energia •    costruire una struttura sovrannazionale di gestione virtuale dell’energia •    l’uso dei veicoli elettrici come elemento del sistema di “demand response” •    consentire al distributore di passare da una gestione dell’energia reattiva ad una proattiva.

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La piattaforma informatica su cui si sperimenteranno i nuovi

La piattaforma informatica su cui si sperimenteranno i nuovi sistemi di gestione dei consumi elettrici è definita “Future Internet”.

sistemi di gestione dei consumi elettrici è definita “Future Internet”, una struttura che utilizza il “cloud computing”, sistemi hardware e software virtuali presenti in rete e disponibili attraverso un collegamento ad internet. “Essere stati selezionati come la città sede del progetto-pilota italiano è motivo di grande soddisfazione e conferma la città di Terni nel suo ruolo di città sperimentale per la Smart City e ASM Terni SpA come soggetto trainante nello sviluppo, per il nostro territorio, di tecnologie smart per rendere la nostra città sempre più a misura di cittadino e intelligente”, è il commento di Carlo Ottone, Presidente di ASM Terni SpA. Il progetto FINESCE, ricorda ASM Terni SpA in un comunicato ufficiale, rappresenta un ulteriore settore di sviluppo della Smart City promossa dal Comune di Terni, un progetto di globale innovazione e progresso della città cui ASM Terni SpA ha già apportato un 17


sostanzioso contributo con l’installazione dei nuovi contatori

Terni è, dal 2010, un campo di sperimentazione nazionale per la smart grid e la smart city.

elettronici per la misura dell’energia elettrica consumata, che ha portato la rete elettrica di Terni ad essere dal 2010 un campo di sperimentazione nazionale. “La nostra Azienda è chiamata a riprogettare le proprie infrastrutture per far fronte all’evoluzione tecnologica in atto e questo cambiamento sulla rete elettrica può diventare un’opportunità di sviluppo del territorio, se indirizzato verso la realizzazione di nuovi servizi agli utenti. La sperimentazione legata al progetto FINESCE è tra le prime che si faranno in Europa e porterà la nostra città ad essere un modello di studio per definire in futuro nuove tecnologie informatiche e domotiche, oltre a nuovi modelli commerciali di tariffazione della bolletta elettrica”, conclude Ottone.  

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© SO.ECO. Srl Società Editrice: SO.ECO. Srl, via Cavour, 14 - 05100 Terni (TR).

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giugno2013