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C.O.N.I. - F.I.V.

Notiziario Sociale Trimestrale • N. 48 Aprile 2018

TRIESTINA DELLA VELA

Associazione Sportiva Dilettantistica Stella d‘oro al merito sportivo

Modifiche a Statuto e Regolamento Ambiti riconoscimenti

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abb. Postale - 70% - DCB Trieste

“Per Paolo”: un successone Collaboratori preziosi Nastro giallo Nastro Bianco Ricordate il “Mau Ciau”?


GRAZIE A VOI POSSIAMO AGIRE DA PROTAGONISTI

Marco Penso fotografato da Max Ceschia.

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Cari Soci, mi sento di dire che in questi due anni da Presidente della STV ho fatto insieme a voi molta strada e tutta guardando al bene futuro del nostro circolo. Un futuro che può essere positivo solo cercando di aumentare la partecipazione dei giovani alla vita della STV, consapevoli del valore della nostra storia e della nostra identità. Ho portato avanti alcuni progetti iniziati dai miei predecessori, ponendo anche le basi per nuove opere. La costruzione della Sala Atleti non è più solamente sulla carta, ma come avrete visto passando in sede i lavori sono finalmente iniziati, dopo alcuni doverosi accertamenti tecnici che ne hanno rallentato la partenza. Ci saranno alcuni mesi di disagio nel pieno della stagione velica, ma alla fine avremo una sede rinnovata e dotata di maggiori spazi sia per le attività degli atleti sia per le attività sociali. Anche le modifiche dello Statuto e del Regolamento che sono state approvate nell’ultima assemblea straordinaria e ordinaria vanno nella direzione della massima apertura del circolo, che vuole e deve adeguarsi ai profondi mutamenti demografici e sociali. Sono particolarmente grato ai Soci che hanno voluto partecipare numerosi dando il loro contributo fattivo ai necessari adeguamenti normativi. La stagione sportiva 2018 si preannuncia ricca e impegnativa e ci vedrà protagonisti in mare fino a novembre con lo svolgimento delle nostre classiche regate. Tra le novità importanti di quest’anno il South European Championship di Snipe che organizzeremo dal 12 al 13 maggio, regata che assegnerà anche il Sergio Michel Memorial Trophy, la Coppa Duca di Genova e il Trofeo Sergio Ferin. Sono certo che sarete al nostro fianco pronti a prestare collaborazione, sostegno e l’immancabile entusiasmo. Marco Penso

Notiziario Sociale Trimestrale • N. 48

TRIESTINA DELLA VELA APRILE 2018

IN QUESTO NUMERO Il saluto del Presidente 2 L’assemblea sociale 3-5 FIV in visita - Sport a scuola 6 Riconoscimenti

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Alla Barcolana 8-9 Per Paolo: pieno di iscrizioni

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Dai campi di regata 12-13 Cena sociale e Calbu 14-15 Cene e brindisi augurali 16-17 Nastro Giallo

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Nastro Bianco a Sauris

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Colori a scuola - Lettere di mare 20 Il Museo della cantieristica 21 I fari dell’Adriatico 22 Yachting fra le due guerre, un libro 23 Ricordate il “Mau Ciau”?

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Triestina della Vela Pontile Istria, 8 - 34123 Trieste Segreteria Tel. 040306327 - Fax 040313257 Bar Ristorante 040305999 www.stv.ts.it - info@stv.ts.it Direttore Responsabile Pino Bollis Tel. e Fax 040415535 - Cell. 3472692972 giuseppe.bollis@gmail.com Condirettore Maila Zarattini Cell. 3428576472 maila.zarattini@gmail.com Hanno collaborato: Giorgio Brezich, Tiziana Oselladore, Max Ceschia, Francesco Serpi, Alessandra Papa, Roberto Ragogna. Autorizzazione del Tribunale di Trieste n. 1059/24.10.02 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abb. Postale 70% - DCB Trieste Fotocomposizione e stampa Luglioprint - Trieste Questo numero è stato chiuso per la stampa il 1° aprile.

In copertina La gru allestita per la Sala Atleti


Approvate importanti modifiche dello Statuto e del Regolamento

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uest’anno il Direttivo ha ritenuto necessario proporre alcune modifiche del nostro Statuto e del Regolamento. Per far conoscere ai Soci le proposte e gli articoli da modificare sono stati organizzati, in via preventiva in vista dell’assemblea straordinaria, tre incontri informativi per avere suggerimenti e obiezioni. Incontri che si sono svolti con una folta partecipazione, che testimonia l’interesse e l’attaccamento al circolo dei nostri Soci. Le principali modifiche sono state proposte dopo aver a lungo ragionato con dati alla mano sull’andamento demografico non proprio confortante della nostra compagine e sulle proiezioni per il futuro. Con questo obiettivo quest’anno l’Assemblea ordinaria dei Soci del 23 febbraio è stata preceduta dalla convocazione della Assemblea straordinaria alla presenza del notaio Furio Gelletti, con all’ordine del giorno le modifiche statutarie. Il notaio Gelletti ha assunto la funzione di Segretario verbalizzante. Eletti dall’Assemblea per acclamazione Ste-

fano Longhi Presidente, Niccolò Michelazzi e Piero Crevatin scrutatori. Presenti 215 Soci di cui 70 per delega. Il Presidente Marco Penso ha riassunto, prima di procedere alla discussione e alle votazioni, le motivazioni principali che hanno portato alla proposta di modifica dello Statuto. L’invecchiamento della compagine sociale accompagnata dall’urgenza di ampliare la base societaria guardando ai giovani, porta alla necessità di ridefinire i canoni sociali. E ancora la necessità di nuovi meccanismi che possano garantire un fattivo passaggio di consegne tra Direttivi uscenti e nuovi eletti, la revisione di competenze del Comitato elettorale, la delegabilità delle funzioni tra i componenti del Direttivo e la semplificazione dei mezzi di trasmissione delle comunicazioni ai Soci. Marco Penso ha precisato che le modifiche proposte sono state esaminate in via preliminare dall’ufficio regionale preposto al Registro delle Persone Giuridiche e dall’ufficio legale della Federazione Italiana della Vela, ottenendo parere positivo.

SEDE

PENSIAMO AL FUTURO

Il saluto di Marco Penso all’Assemblea sociale. Accanto al Presidente, il notaio Furio Gelletti (foto Ragogna).

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Maurizio Sambo ed Edoardo Giannessi, Soci da 25 anni nel 2017 (foto Ragogna).

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La discussione che ne è seguita con il confronto tra le varie posizioni dei Soci ha contribuito a chiarire ulteriormente le modifiche normative e gli interventi, anche se a volte con qualche tono particolarmente acceso, sono stati tutti costruttivi. Nel corso delle votazioni sono state approvate a stragrande maggioranza le modifiche proposte. In sintesi: i requisiti dei Soci anziani potranno essere determinati per Regolamento e non più per Statuto, il coniuge di un Socio o persona legalmente equiparata potrà associarsi in qualità di Socio straordinario. Il canone per i Soci straordinari, straordinari anziani e benemeriti ammonterà al cinquanta per cento del canone base; i Soci onorari saranno esentati da qualsiasi pagamento. Ridotto a un quinto degli aventi diritto al voto il quorum costitutivo dell’Assemblea straordinaria in seconda convocazione. La convocazione dell’Assemblea sociale, solamente nell’ultimo anno di validità delle cariche sociali, viene anticipata al mese di novembre per il rinnovo delle cariche. Il Direttivo uscente rimarrà in carica e presenterà nella successiva Assemblea di febbraio la relazione e il bilancio consuntivo passando poi il testimone al Direttivo entrante. Chiusa l’Assemblea straordinaria, si è passati

senza soluzione di continuità allo svolgimento dell’Assemblea ordinaria per la quale è stato eletto Segretario Enrico Pellegrini. In apertura Marco Penso ha consegnato i distintivi d’oro ai soci Edoardo Giannessi e Maurizio Sambo che hanno maturato venticinque anni di associazione e i distintivo d’oro con brillante a Fabio Apollonio, Sergio Brosh, Silvio Cassio, Gualtiero Michelazzi, Nicola Orciuolo e Pierpaolo Zanei che hanno maturato cinquanta anni di associazione. Soddisfazione, sorrisi e foto di rito. Il Presidente ha poi presentato per punti la fotografia delle attività del 2017, anno brillante ma estremamente complicato per i tanti adempimenti straordinari, come quelli connessi con le ispezioni della Agenzia delle Entrate e quelli relativi alla rottura e conseguente sostituzione dei condizionatori fino al sofferto avvio dei lavori per la costruzione della Sala atleti che finalmente hanno avuto inizio il 12 marzo. Tante le migliorie e le manutenzioni della sede che la rendono sempre più confortevole e sicura. Lo sport ci ha dato grandi soddisfazioni sia per il grande riscontro di partecipazione degli iscritti alle nostre regate e sia per la puntuale risonanza che ci ha riservato la stampa per tutti gli eventi da noi promossi. Anche la STV ha vinto il Trofeo dedicato alla società con la partecipazione più numerosa alla 49 Barcolana e l’elenco del nostro Albo d’oro continua a crescere in ogni classe e specialità velica. La squadra agonistica conta quarantuno atleti suddivisi nelle varie classi che nel 2017 hanno partecipato a quarantadue regate, ma dobbiamo ottimizzare l’impegno e i costi con il raggiungimento dei risultati e soprattutto abbiamo il compito di fidelizzare i giovani al nostro circolo cercando di trovare occasioni per farli partecipare maggiormente alla vita sociale. La concorrenza tra i circoli è sempre più serrata.Vanno in questo senso le proposte di aggiornamento dei canoni che mirano a ridurre i costi associativi e di buona entrata per queste categorie di età. L’anno 2018 ci vedrà impegnati non solo nell’organizzazione delle consuete regate, ma anche nel campionato South Europe di Snipe che si svolgerà dal 12 al 13 maggio, quindi grande impegno e un invito a tutti di collaborare per la miglior riuscita della manifestazione che darà lustro alla STV, ma anche alla città. La presentazione del bilancio consuntivo 2017 è stata fatta dal tesoriere Ruggero Kucich che ha illustrato le singole voci metten-


SEDE I presenti alla consegna del distintivo d’oro con brillante: Sergio Brosh, Corrado Michelazzi che ritira il distintivo per il fratello Gualtiero Michelazzi, Niki Orciuolo e Silvio Cassio (foto Ragogna).

do in evidenza come il nostro maggiore investimento viene profuso per la promozione dello sport della vela, che costituisce infatti la voce di maggiore spesa seguita da quelle per il personale e per la manutenzione della sede. Le risorse destinate alle attività sportive nel bilancio preventivo 2018 saranno ancora maggiori stante le nuove sfide che ci attendono, come pure quelle per la manutenzione della sede e la realizzazione delle nuove opere. Dopo alcuni chiarimenti riguardo ai lavori per la Sala Atleti. I bilanci vengono approvato all’unanimità. Si passa quindi all’ultimo punto che riguarda le modifiche e integrazioni del Regolamento che vengono illustrate dal Presidente. Si accen-

de un’ampia discussione in particolar modo sui punti che riguardano la riduzione del 100% delle quote di buona entrata per gli ex allievi, per i figli dei Soci sino al compimento del 35° anno di età e per il coniuge del Socio, per la suddivisione in quattro quote annuali della buona entrata per i neo Soci di età inferiore ai 35 anni e per il calcolo dell’anzianità associativa. Alcuni suggerimenti e lievi integrazioni vengono accolti e nelle votazioni l’Assemblea approva a larghissima maggioranza le modifiche al Regolamento. La lunga mattinata si è chiusa con l’auspicio che il nuovo anno porti ad un incremento della presenza di giovani leve e consolidi lo spirito di partecipazione tra i Soci.

LE PRINCIPALI MODIFICHE A STATUTO E REGOLAMENTO • • • • • •

L’anzianità associativa è stabilita dal Regolamento. Coniugi dei Soci in qualità di Soci straordinari, iscrizione senza buona entrata. Soci straordinari, straordinari anziani e benemeriti riduzione del 50% del canone base. Ex Allievi possono presentare domanda di riammissione con all’atto dell’iscrizione l’abbattimento del 100% della quota di buona entrata. Figli di Soci che si associano entro i 35 anni godranno dell’abbattimento del 100% della quota di buona entrata Maggiorenni under 35 potranno associarsi, rateizzando in quattro anni la quota di buona entrata.

Nell’ultimo anno di validità delle cariche sociali, la convocazione dell’Assemblea dei Soci per il rinnovo delle cariche viene anticipata al mese di novembre per permettere il miglior passaggio di consegne. Il Comitato elettorale sarà di conseguenza convocato entro il mese di settembre. Semplificazione dei mezzi e delle modalità di trasmissione delle comunicazioni e delle convocazioni delle Assemblee. Riduzione del quorum necessario per le modifiche di Statuto. Nel trasferimento di proprietà mortis causa si applicherà il diritto del comproprietario, se Socio da più di 5 anni, di rimanere con l’imbarcazione nello specchio acqueo sociale.

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SEDE

VERTICI FIV IN VISITA ALLA STV

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l Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre e il Consigliere federale Donatello Mellina sono stati graditi ospiti della Triestina della Vela domenica 19 novembre dopo aver partecipato alle premiazioni della 49.a edizione della Barcolana. Ettorre si è trattenuto a pranzo con il nostro Presidente e con la vicepresidente Simoni in un clima molto partecipativo.Tra i vari temi trattati in primo piano le preoccupazioni relative ai rilievi della Agenzia delle Entrate che toccano la gran parte dei circoli italiani.

PROFESSORE CI PARLI DI VELA Dal prossimo anno scolastico la Triestina della Vela sarà parte attiva dei programmi della nuova sezione sportiva della Scuola media “Campi Elisi”. La scuola è una delle cinque Medie sul territorio nazionale che attiveranno una sezione sportiva che prevede l’inserimento nei programmi didattici di quattro sport diversi in ognuno dei tre anni scolastici. La vela sarà lo sport triennale alla “Campi Elisi” e la STV è il partner scelto a questo scopo.

CODICE ETICO FIV

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È stato pubblicato un Codice etico che tutti dovranno rispettare al momento dell’adesione o al rinnovo della tessera FIV. Per conoscere nel dettaglio le norme di comportamento stabilite dalla Federazione Italiana Vela, e la cui violazione costituisce inadempimento e oggetto di eventuali sanzioni, invitiamo i lettori a consultate il sito della FIV www.federvela.it.


RICONOSCIMENTI DAL COMUNE...

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a Triestina della Vela è stata premiata il 7 dicembre dalle istituzioni locali per i brillanti risultati sportivi ottenuti e per la valorizzazione e la promozione dello sport della vela nel corso del 2017. La cerimonia si è svolta nella sala del Consiglio comunale alla presenza del Presidente della XIII Zona FIV,  Adriano Filippi, e del consiglie-

re comunale Francesco Panteca. A fare gli onori di casa l’assessore Giorgio Rossi che a nome dell’ Amministraizone comunale ha voluto dimostrare riconoscenza a tutte le importanti realtà sportive triestine che si sono distinte sia a livello agonistico sia sociale, con una particolare attenzione a favore della crescita e della formazione dei giovani.

... E DAL PANATHLON CLUB Nella serata di martedì 12 dicembre, durante la cena “Conviviale degli auguri” del Panathlon Club Trieste, si è svolta la cerimonia della consegna dei Premi Panathlon 2017. Tra i premiati nelle varie discipline sportive ache il nostro Presidente Marco Penso e la vice Marina Simoni, per il lavoro svolto a favore dello sport della vela. Le attestazioni di stima arrivate dall’Aula comunale e dal “Club-service” cittadino ci onorano e ci stimolano a continuare sulla strada intrapresa a favore soprattutto delle giovani generazioni.

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BARCOLANA

SE LA SVBG CHIAMA LA STV RISPONDE

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ome da tradizione il nostro circolo è stato quello con il maggior numero di imbarcazioni iscritte alla 49.a edizione della Barcolana. Abbiamo così conquistato il podio durante la cerimonia di premiazione che si è svolta il 19 novembre presso il Teatro Rossetti gremito di velisti e sostenitori. Un ringraziamento ai nostri Soci per la folta partecipazione. Tra i premiati anche Piero Barcia con il suo “Nibbio” e il nostro maestro d’ascia Arrigo Petronio.

“CLASSIC”: SVENTOLA IL NOSTRO GUIDONE

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ento leggero e con molti salti per la Barcolana Classic 2017. Gremito il campo di regata con quasi cento imbarcazioni per un anno record di iscrizioni anche per questa manifestaione. Le “signore del mare” della Triestina della Vela si fanno onore e salgono sul podio sia nella categoria Epoca con il terzo posto di “Ciao Pais”

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di Massimo Fonda, sia nella categoria Passere con il “Nibbio” di Piero Barcia secondo classificato e “Janega” di Trani e Traversa al terzo posto. Nella categoria degli Sciarrelli raggruppamento “B” “Attica” di Maila Zarattini e Tiziana Oselladore si aggiudica il secondo posto, seguita dalla già citata “Janega”.


BARCOLANA

ANCHE LE STELLE PRENDONO IL VOLO

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ell’ambito della 49.a Barcolana si è svolta, con Bora sostenuta fino oltre 35 nodi, l’emozionante regata Star fine art. Gremite le rive per una sfida tra l’olimpionico di Laser e Star il brasiliano Robert

Scheidt e la flotta triestina di Star class. Vince il brasiliano tallonato da Guglielmo Danelon con il prodiere Mattia Gazzetta (YCA). Al quarto posto il nostro Stefano Longhi con a prua la coraggiosa Eleonora Zuzic.

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SPORT

PIENO DI ISCRIZIONI ALLA “PER PAOLO”

Assegnato anche il Trofeo Campione della Sacchetta

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olta partecipazione alla sfida d’autunno delle derive che si è svolta il 21 e 22 ottobre. Centoquarantaquattro gli equipaggi in mare provenienti non solo dalla nostra regione, ma anche dalla Slovenia, Croazia e da Dunkerque in Francia con un concorrente. Tutti a battersi per la conquista dei Trofei Città di Trieste, Per Paolo, Luisa Di Piazza ed Elio Russo. In palio da quest’anno, anche il Trofeo di Campione della Sacchetta. Nonostante le infauste previsioni meteo le regate si sono potute svolgere regolarmente. Sa-

bato 21 la nebbia in Golfo ha fatto da cornice alla prima giornata caratterizzata da vento leggero da Sud Ovest, girato poi a Ponente. Domenica partenza con leggero Scirocco intorno agli 8 nodi e scrosci di pioggia, che hanno consentito di svolgere due prove prima del violento acquazzone che si è abbattuto sulla città. Le premiazioni si sono svolte mercoledì 25 ottobre alla Triestina della Vela gremita di atleti e di numerosi esponenti delle Istituzioni territoriali che hanno voluto testimoniare l’alto valore sportivo della competizione.


al terzo posto Matthias Menis e Nicolas Starc SVBG. Classe Snipe: in prima posizione Fabio Rochelli e Daniela Semec SVBG, seguiti da Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto CdVM, terzi Fabio Schaffer e Chiara Lamonarca YCA. Classe Laser 4.7: in testa Lorenzo Del Re YCA, seguito da Marko Sancin C.N. Sirena, al terso posto Piero Santarossa S.N. Laguna. Classe Laser Standard: al primo posto Elia Stocco S.N. Pietas Julia, secondo Marco Rochelli SVBG, terzo Arthur Meurisse YC Dunkerque Francia. Classe Laser Radial: primo classificato Matija Succi CdVM, seconda Sabrina Cadoni CdVM, al terzo posto Federico Borghi STV. Classe Europa: podio tutto della S.T. Sport del Mare: primo Alan Travaglio seguito da Paolo Ferrarri e Giulia Calusa. Classe Finn: primo Bruno Catalan STV, al secondo posto Corrado Allegretto STV, seguito da Alessio Spadoni Circ. Canottieri Aniene. Nella classe Star vittoria di Andrea Bernardi e Gabriele Deangelis STV, al secondo posto Diego Paoletti e Dean Bassi SVBG, al terzo Maurizio Anselmi e Vincenzo Armenio SVBG.

SPORT

Entusiasmo e tanta emozione per la consegna dei Trofei. Vince il Trofeo Città di Trieste la Triestina della Vela, circolo primo classificato in classifica generale. Il Trofeo Per Paolo è stato assegnato a Beatrice De Santo della S.N. Pietas Julia classe Optimist Cadetti, che si aggiudica anche il Trofeo Luisa Di Piazza messo in palio per il primo equipaggio femminile in classifica generale, mentre Bruno Catalan vince il Trofeo Elio Russo quale primo classificato della Triestina della Vela. Il Trofeo di Campione della Sacchetta, riservato agli equipaggi della STV, YCA, Sport del Mare e Lega navale italiana, va a Lorenzo Del Re classe Laser 4.7 dello Yacht club Adriaco. I premiati di categoria sono stati: Classe Optimist juniores: primo Leonardo Centuori S.N Pietas Julia, seguito da Francesco Austoni YCA, terzo posto Luca Fajman STV. Classe Optimist Cadetti: prima Beatrice De Santo SN Pietas Julia, seconda Elena Degrassi STV, al terzo posto Noah Barbiero CN Sirena. Classe 420: primi Francesco Crichiutti e Francesco Ripandelli S.N Pietas Julia, secondi Tinej Sterni e Leo Grcic Filipovic C.N. Sirena,

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SPORT

NEWS DAI CAMPI DI REGATA • NEWS DAI CAM

Matteo Lesa 70.o, Allegra Lusa (alle sue primissime esperienze) 84.a ed Elena Zigiotti 90.a. Ottimo allenamento e penultimo appuntamento della stagione invernale.

Manifestazione per le Classi Optimist.

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on l’organizzazione dello Jadralni klub - Yacht Club Čupa e la Società Nautica Pietas Julia si è svolto, il 18 e 19 novembre nella baia di Sistiana, il Criterium Invernale per le classi 420, 470 e Laser Due le prove portate a termine. Con una Bora attorno ai 15 nodi il nostro atleta Federico Borghi si è qualificato primo tra i Laser Radial, mentre Alessandro Cicin si è classificato undicesimo. Nei Laser Standard, si sono piazzati al quinto posto Pietro Riavez, al sesto Francesco Irredento e settimo Rocco D’Amico. Nona posizione per Luca de Reya, seguito da Giovanni Zorzetti ed Edoardo Vaclik undicesimo. Nella classe Laser 4.7 Christian Vicig ha chiuso al sesto posto, mentre Mario Busetto e Nicola Delalle si sono ritirati a causa di problemi tecnici.

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Portorose 25-26 novembre: Classe Optimist - Regata di San Nicolò Folta partecipazione con 106 atleti con quattro prove completate in due giorni con vento di media e forte intensità. I nostri atleti si sono così classificati: Luca Fajman nono, Mael Blin quarantesimo a causa di una scuffia ed Elena Degrassi quarantacinquesima. Alessandro Valentinis cinquantesimo, seguiti da Emma Ritossa 52.a, Noam Lusa 55.o,

Pola 8-12 dicembre: Classe Optimist, Laser Regata “St. Nicholas” Regata organizzata dallo Jadraličarski Klub Vega. Quattro le prove portate a termine nonostante le avverse condizioni meteo caratterizzate da vento forte, onda e persino neve. Queste condizioni hanno messo a dura prova i 420 giovani velisti provenienti da tutta Europa. Tra i nostri atleti della classe Laser, il piazzamento migliore è stato conquistato da Federico Borghi, arrivato undicesimo. Nella classe Laser Standard hanno partecipato anche Pietro Riavez e Francesco Irredento giunti rispettivamente quinto e sesto. Gli atleti della classe Optimist della STV non hanno ottenuto piazzamenti di alta classifica, ma l’allenatore Stefano Cigui è rimasto soddisfatto dall’atteggiamento agonistico dei piccoli atleti, che si sono impegnati sia in mare che a terra.


Regatare in tali condizioni è stato particolarmente difficile, ma i nostri ragazzi non si sono dati per vinti sfidando il freddo e le intemperie. Il miglior piazzamento è stato di Mael Blin giunto sessantaquattresimo. 22 dicembre: Palamos Carlotta Omari e Matilda Distefano hanno concluso alla grande la loro prima stagione in 49er FX, vincendo la Palamos Christmas Race. Si dicono “felicissime del risultato che ci dà la carica giusta per gli allenamenti del 2018 e iniziare una stagione al massimo. Il 2017 è stato ricco di emozioni e progressi, ma siamo appena all’inizio e la strada è ancora molto lunga. Un grazie speciale a tutti quelli che ci hanno aiutato quest’anno”. Carlotta e Matilda hanno vinto la Christmas Race dopo aver chiuso al quinto posto la Medal Race conclusiva. 28-31 dicembre: Europa Cup Lesina Della squadra Laser hanno fatto parte Federico Borghi, Marco Allocchio, Nicola Delalle e

SPORT

MPI DI REGATA • NEWS DAI CAMPI DI REGATA

Christian Vicig che hanno così concluso l’ultima tappa del calendario europeo. Si sono svolte sei bellissime prove con condizioni meteo che sono variate di giorno in giorno passando dai 30 km/h di Bora del primo giorno ai 10 nodi di Scirocco della finale. Molto bene Federico Borghi tra i Radial, arrivato decimo su quaranta, e Marco Allocchio che alla sua prima Europa Cup in Radial ha chiuso a metà classifica ventunesimo. Marzo 2018: CICO Genova Tra le ragazze degli skiff acrobatici 49er FX si riconferma campionessa italiana Maria Ottavia Raggio (CV La Spezia) quest’anno con la prodiera Jana Germani (CN Sirena), una vittoria sul filo di lana perché a pari punti con le seconde Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare). Medaglia di bronzo a Carlotta Omari e Matilda Distefano (CN Sirena/SC -Triestina Vela, unico equipaggio 100 per 100 triestino), piazzatosi dietro alle prime due di soli 7 punti.

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SPORT “Nastro Azzurro” a Gaetano Romanò con l’imbarcazione “Thalia”.

Massimo Fonda ritira la Lisca d’oro.

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SOLD OUT DA GOURMET ALLA CENA SOCIALE

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accia all’ultimo posto libero per la tradizionale cena sociale di dicembre, l’appuntamento più gettonato dell’anno. Oltre al richiamo del delizioso menù ideato dalla chef Elena, grande attesa per le nominations della Coppa Calbu, e per le premiazioni di atleti e Soci che si sono sfidati nelle attività sportive e sociali dell’anno trascorso insieme.

Un appuntamento prezioso per evocare e ricordare sfide agonistiche memorabili, traversate e crociere tra amici o semplicemente per ammirare la sede, i Soci vestiti a festa, pronti per gli auguri di buon auspicio alla nostra amata STV. Tra brindisi, discorsi e fotografie il Presidente Marco Penso ha aperto la cerimonia delle premiazioni con la consegna del Nastro Azzurro a Gaetano Romanò con l’imbarcazione “Thalia” che se lo aggiudica per la quattordicesima volta. Il Piccolo Nastro Azzurro è andato agli atleti Luca Fajman ed Elena Degrassi, mentre Fabio Fonda trionfa su “Miura” alla Marinaresca. Il Nastro Giallo, in palio per la barca che ha raccolto il maggior quantitativo di pescato, è andato a Nereo Battaglierini coadiuvato dagli amici Pino Terdoslavich e Giovanni Pellegrini su “Catrin”, mentre la Lisca d’oro è stata assegnata ai fratelli Fonda su “Ciao Pais” per il massimo punteggio pro capite. Conquista il Nastro Bianco 2017 il fortissimo re delle nevi Alberto De Caro. Mentre in sala serpeggia la trepidazione per l’assegnazione della Coppa Calbu 2017, Niki Orciuolo, impareggiabile Presidente del Comitato, ha rivelato che dal 2018, per la prima volta dopo 53 anni, la partecipazione sarà aperta anche alle donne. Una volta tanto la parità tra i sessi non è stata salutata con troppo gaudio dalle signore presenti in sala. Ma veniamo ai nominati. Peppino Maffioli per essere salpato senza accorgersi che il fuoribordo non era più fissato alla sua barca, ma che per grazia ricevuta si era abbarbicato alla


SPORT Dario Malutta novello Calbu.

barca del vicino. Enrico Cossutta che ha conquistato gli onori delle cronache internazionali dopo aver subito un assalto dall’ormeggiatore di Selve. Gianfranco Battistelli e consorte che partendo per la crociera hanno caricato 162 litri d’acqua all’insaputa l’uno dell’altra. Massimo Fonda per essersi fatto soffiare sotto il naso dai gabbiani svariati riboni appena pescati. Anche i Baret hanno meritato una menzione per aver quasi affondato il loro “Cirano” all’ormeggio a causa di una indisciplinata braghetta su un tubo di scarico. E in tema di “deforestazione marina” hanno giocano alla pari Cristina Orlando e figlia Giulia (potenziali Calbu 2018) e Umberto Giugni che hanno colto entrambi l’occasione di disalberare in una giornata con Bora a 120 Km/h, mentre Giorgio Pitter ha trasformato l’albero della sua “Sosia” da performante in “perforante”. In zona podio Egidio Vodiska per aver tentato di veleggiare con la retro inserita e Marino Crevatin che miracolosamente è ancora tra noi nonostante la concatenazione di eventi nefasti che lo hanno colpito mentre cercava disperatamente di farsi una crociera in santa pace. La battaglia a questo punto si è fatta serrata tra la numerosa schiera dei nominati e le loro inverosimili avventure, ma nessuna è riuscita a battere quella che potremmo intitolare “ na notte tranquilla a Lazzaretto”. Il nostro concorrente ormeggia sereno la sua barca nella baia del Lazzaretto per una piacevole serata, mentre all’orizzonte prende forma la temibile incudine

nebulosa, un barchino gli speda l’ancora e con il neverin in arrivo l’imbarcazione viene proiettata sulla spiaggia aggrappandosi saldamente sulla sabbia.Vani tutti i tentativi di disincaglio da mare e da terra con Massimo Fonda in motorino e la motovedetta della Capitaneria. Solo all’alba la barca viene trascinata da due gommoni in acque più profonde e Dario Malutta, sì proprio lui, può finalmente prendere il largo. Imbattibile avventura per Dario che sbaraglia così tutti i nominati e vince l’ambita Coppa Calbu 2017 tra le acclamazioni e gli appalusi dei Soci. Gran finale con la mitica torta al cioccolato griffata con il guidone sociale a grandezza naturale. Il Presidente si gusta la torta.

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SPORT

L’AVVENIRE A CENA

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inaugurare il mese di dicembre che chiude la stagione sportiva e sociale della STV ci hanno pensato i nostri giovani atleti che insieme al gruppo degli allenatori STV hanno partecipato al gran completo alla Cena dell’Allievo, forse attirati dallo “young food” (patatine fritte e cotolette impanate a volontà) espressamente preparati per l’occasione dallo staff dei nostri ristoratori Elena e Franco. Sui tavoli imbanditi a festa anche la locandina in omaggio per ogni atleta con le foto ricordo delle loro imprese agonistiche, mentre sul maxi

schermo venivano proiettate le tante immagini raccolte durante le regate del 2017. Nel discorso di apertura il Presidente Marco Penso ha ricordato come il gruppo degli atleti costituisca il vero futuro della STV e ha ringraziato e spronato tutti a migliorare ancora le prestazioni per la prossima stagione. Durante i numerosi brindisi rigorosamente analcolici sono stati premiati con i trofei Nino Sponza gli allievi Elena Degrassi per gli Optimist cadetti e Luca Fayman per gli Optimist junores.

LA NOSTRA VITALITÀ È

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Sarebbe difficile se non impossibile portare a termine la stagione sportiva e l’attività sociale senza l’aiuto e l’entusiasmo dei nostri Soci. L’organizzazione e lo svolgimento delle regate e delle attività collaterali comportano un notevole impegno sia a terra sia in mare. Durante la Cena del Ringraziamento il Presidente Marco Penso ha ricordato le tante persone che per tutta la stagione assicurano la loro presenza sulla barca giuria, le barche appoggio, sui gommoni, i posa-boe e ancora l’aiuto in Segreteria e nelle premiazioni. Un lavoro notevole che non sarebbe possibile senza l’apporto professionale e amichevole di molti Soci. Quest’anno il Presidente e il Direttivo hanno voluto rendere omaggio al lavoro svolto con un manifesto celebrativo che è


C’è anche la viennese Chriss Anna Seiler che si è innamorata del mare di Trieste

SEDE

BRINDIAMO AI NUOVI SOCI

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l pubblico delle grandi occasioni ha fatto da cornice alla presentazione dei nuovi Soci e al tradizionale brindisi prenatalizio. Diciassette i nuovi Soci che sono entrati a far parte del nostro circolo nel 2017 tra i quali molte facce note che da anni frequentano la nostra sede per ragioni sportive o perché al seguito di amici e parenti. Il Presidente Marco Penso ha espresso la sua soddisfazione che vecchi e nuovi frequentatori abbiamo scelto di far parte formalmente della grande famiglia STV. Ecco tutti i nomi: Lucia Di Brai, la viennese Chriss Anna Seiler innamorata del nostro mare, Mario Busetto, le atlete Matilda Distefano e Giulia Bernardi, Licia Fiorencis, Armin Jarosch, Flavio Samaritani, Diana Napolitano, Rocco D’amico, Nicola Delalle, Federica Dussi, Gabriella Marcon, Bruna Dorigo, Massimo Simicich, Aurelia Moise Cielo moglie del nostro compianto Socio Nello e Livia Zumin Radin vedova di Giorgio. A tutti è stato consegnato il distintivo sociale accompagnato da una rosa gialla per le signore. Il benvenuto ai nuovi Soci è stato accompagnato quest’anno dalla consegna dell’assegno

con i proventi delle iscrizioni alla Sailing for Children devoluto alle Onlus Calicanto, Azzurra e Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin. In chiusura Marco Penso ha voluto ringraziare con una foto ricordo di gruppo gli armatori delle barche di legno che si sono distinti nelle regate dedicate a questa speciale categoria.

LO SPIRITO DI SQUADRA stato distribuito a quasi cento Soci durante l’annuale Cena del Ringraziamento. Un suggello molto apprezzato dai tanti intervenuti alla cena, che come sempre si è trasformata in un’occasione per ricordare con il sorriso sulle labbra i tanti episodi che hanno caratterizzato l’anno quasi alle spalle. Nel corso della serata sono stati premiati anche gli amici del Lloyd Register, delle Onlus Calicanto, Azzurra, Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin per la Sailing for Children, nonché gli amici dello YCA e della Lega Navale che hanno condiviso con noi tanti avvenimenti sportivi nel corso del 2017. Solo un piccolo rilievo e un richiamo ai giovani: fatevi avanti, l’età di molti assidui Soci collaboratori avanza, abbiamo bisogno anche di voi!

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SPORT

POCO PESCE, E SOLO PER I PIÙ BRAVI

Massimo Fonda e Osvaldo Giannessi al peso.

C I più volonterosi al lavoro per pulire il pescato.

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i sono annate in cui le orate quasi quasi ti saltano in barca da sole, ci sono altri periodi in cui sembra che i pesci dell’Alto Adriatico siano andati in ferie e se cali la lenza la ritiri quasi sempre con l’esca ancora attaccata. La nostra gara di pesca Nastro Giallo (premio all’imbarcazione con il maggior peso pescato), cui è abbinata la Lisca d’oro (massimo punteggio pro capite), l’anno scorso è stata dai

più vissuta come un patimento. Le prede se la sono data a… pinne, lasciando sul fondo fangoso solamente qualche sparuto rappresentante di famiglia, poco incline ad abboccare. Ma guai a mollare: agonismo e speranza fino all’ultimo minuto di gara. In situazioni di crisi come questa, i più bravi comunque sanno come mettersi in luce e alla fine li trovi in alto della classifica. Nereo Battaglierini, Pino Terdoslavich e Giovanni Pellegrini, su “Catrin”, hanno vinto il Nastro Giallo, mentre Massimo e Maurizio Fonda (su “Ciao Pais”) hanno conquistato la Lisca. Solamente su “Susan Joy” di Lucia Giurco e su “Ibis” (Michele Mauro) il numero dei pesci è andato in tripla cifra, rispettivamente 109 e 107. Nascosto alla luce dei riflettori Osvaldo Giannessi (9 prede soltanto su “I go”). Di orate neanche l’ombra, qualche bel ribone e per il resto più “minudaia” che altro. Alla bilancia si è esibito Mario Daus. Quattordici imbarcazioni in gara, trentuno pescatori, totale kg 30,600. Meno male che il gestore, previdente, aveva provveduto a rifornirsi di seppie. Così la cena è stata come sempre un successo.


SPORT

IL NASTRO BIANCO SULLE NEVI DI SAURIS

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iorno di festa e grande divertimento sulla neve domenica 4 febbraio per tutti i partecipanti alla nostra tradizionale gara sociale di sci alla quale partecipano anche gli amici dello YCA. Sole e piste ben innevate hanno regalato una giornata perfetta. La competizione sciistica anche quest’anno si è svolta a Sauris dove molti Soci sono arrivati già il giorno precedente per trascorrere una serata conviviale tra amici degustando ottimo vino e il buon cibo locale.

Nella classifica assoluta STV/YCA vince il Nastro Bianco 2018 il nostro Socio Alberto De Caro che conquista ovviamente anche il primo posto di categoria. Lo seguono Federico D’Amico (YCA) e Fabio Schaffer (YCA). Nella classifica riservata ai nostri Soci, oltre al podio di De Caro, vediamo al secondo posto Alberto Zavaldi e al terzo Riccardo Sutter. I primi classificati per categoria sono: Allegra Lusa Costamagna, Pietro Fadelli, Marco Allocchio, Alberto Zavaldi, Enrico Cossutta, Maurizio Sambo e Gianfranco Longhi.

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CULTURA

UN MARE DI COLORI ALLA SCUOLA “STOCK”

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a STV ha collaborato all’organizzazione della manifestazione “Un mare di colori” ex tempore dedicata agli alunni under 14 della Scuola secondaria “Lionello Stock” promossa dall’Associazione triestina Amici dei Musei e il Civico Museo del Mare. Il 29 settembre abbiamo ospitato presso la nostra sede l’esposizione dei lavori dei ragazzi delle II e III classi, intervenuti con insegnanti e genitori. L’esposizione è stata allietata dall’esibizione del coro della scuola, cui è seguita la premiazione dei migliori disegni.

LA STV PROTAGONISTA ALLA BARCOLANA IN CITTÀ

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uest’anno siamo stati invitati a partecipare al programma ufficiale della Barcolana in Città con il progetto Lettere di mare, una piccola fiera dell’editoria indipendente di mare, che è stata presentata dal 30 settembre al 8 ottobre alla Stazione Rogers in Sacchetta, cuore marinaro di Trieste con incontri, presentazioni e letture. La Triestina della Vela è uscita dalla propria sede per promuoversi e per presentare ai velisti partecipanti alla Barcolana e agli appassionati della letteratura di mare edizioni rare e libri che difficilmente transitano nei circuiti tradizionali, il tutto nella cornice della mostra Mare

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Corto, il fotoreportage adriatico di Matteo Tacconi e Ignacio Maria Coccia, parte della quale è stata esposta anche nella nostra sede. Un ampio spazio è stato dedicato alle presentazioni dei libri di nostri soci: Giulio Stagni con Vele Imperiali – La belle Époque dello yachting dal Mar Baltico all’Adriatico, la biografia del maestro d’ascia Arrigo Petronio Dottor in segadura scritto da Flavia Segnan, e il portolano di Niki Orciuolo con Navigare in Alto Adriatico scritto con Andrea Cappai. Il progetto nasce dal felice incontro del nostro circolo velico con l’associazione culturale Cizerouno, Stazione Rogers e TriesteBookFest.


SPORT

“MU/CA” IL MUSEO DELLA CANTIERISTICA

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ercoledì 29 novembre ci hanno fatto visita i rappresentanti del Museo della Cantieristica di Monfalcone – MuCa che è stato inaugurato nel mese di giugno 2017. L’incontro è stato introdotto dall’assessore alla cultura del Comune di Monfalcone Michele Luise, che ha sottolineato il ruolo determinante della nostra città per lo sviluppo della cantieristica italiana ed internazionale e lo stretto legame con Monfalcone. La direttrice dott. Paola Tessaris ha illustrato con l’ausilio di immagini le sale e gli spazi di cui si compone l’esposizione permanente, ricordando che la struttura ospita anche mostre temporanee sempre legate al mondo marinaresco e dell’arte in generale. L’ing. Edino Valcovich nel suo ruolo di consulente ha ricordato le tappe progettuali e realizzative della struttura. Il percorso museale, unico nel suo genere in Italia, ripercorre più di un secolo di storia della cantieristica, dalla sua fondazione ad opera della famiglia Cosulich fino ai giorni nostri. Il MuCa, che ha sede al pianterreno dell’ex Albergo operai del Villaggio di Panzano fa parte del progetto di Polo Museale della Cantieristica di Monfalcone, che punta ad affermarsi quale

museo diffuso, coinvolgendo il territorio con interessanti percorsi espositivi e grazie all’ausilio di tecnologie multimediali. Non mancano opere di artisti di fama internazionale come le scenografie del Teatro dipinte dal pittore triestino Vito Timmel e il pannello ricamato su disegno di Zoran Mušic nella sezione dedicata al design e agli arredi interni delle navi. Gli spazi, le opere e l’imponente documentazione conservata nel museo raccontano una lunga storia tuttora in divenire. I gentili ospiti ci hanno fatto omaggio di numerose pubblicazioni riguardanti il MuCa e la storia della cantieristica edite dal Comune di Monfalcone, per la consultazione da parte dei nostri Soci.

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CULTURA

STORIA ILLUMINATA DEI FARI ADRIATICI

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l 15 dicembre Katia Jancikic, fiumana, fresca di laurea in architettura all’Università Iuav di Venezia ha tenuto una conferenza sui fari austro-ungarici dell’Adriatico da Punta Salvore alle Bocche di Cattaro. I Soci sono intervenuti numerosissimi nonostante il periodo prenatalizio. La storia dei fari è una storia affascinante che si perde nella notte dei tempi e va di pari passo con la storia della navigazione. Katia ci ricorda che sono spesso “concepiti come luoghi privi di consistenza, come luci nella notte che indicano porti, secche, scogli, tratti di mare pericolosi”. Sono stati elementi chiave della navigazione marittima, illuminando per secoli le vie marittime. I fari, oltre a essere stati i segnali più importanti nel sistema di segnaletica marittima, sono anche i testimoni di un determinato stile architettonico. Si tratta quindi non solo di dispositivi tecnologici ma anche di testimoni storici. Con l’avvento della navigazione satellitare, molti dei fari hanno perso la loro funzione primaria, ovvero quella di strumenti per la segnalazione luminosa. Le lanterne dei fari del diciannovesimo se-

colo erano alimentate a olio d’oliva, paraffina, vapori di petrolio e acetilene. “La presenza dell’uomo era indispensabile per l’accensione a mano, la pulizia dei vetri, il caricamento del congegno ad orologeria che faceva ruotare le ottiche all’interno della lanterna e dell’oscuramento della lanterna durante il giorno”. Sebbene ci siano ancora fari che svolgono la loro funzione primaria, oggi la maggior parte di essi non ha più bisogno dell’ausilio dell’uomo visto che sono stati completamente automatizzati e controllati a distanza. Gli edifici annessi ai fari sono pertanto in abbandono totale e senza funzione. Da questo presupposto e dopo un’attenta analisi del patrimonio immobiliare inutilizzato, della situazione economica attuale e dall’esame di casistiche simili, Katia propone nella sua tesi un progetto di rivalutazione dei fari in chiave naturalistica e turistica. Partendo dal presupposto che i fari e gli edifici annessi sono situati in contesti naturali di straordinaria bellezza e valore paesaggistico, il suo progetto di laurea mira a usare i siti abbandonati per la realizzazione “di progetti in rete eco sostenibili che valorizzano sia il patrimonio edificato sia quello naturale e paesaggistico” e possono essere trasformati in una rete di centri di ricerca collegati alle università e ai progetti comunitari per la salvaguardia e lo studio della biodiversità. La flora e la fauna subacquea, i punti di rilievo dei resti archeologici posso essere collegati ai percorsi terrestri e alle diversità culturali del territorio circostante. Inoltre i fari inseriti all’interno di questa rete potrebbero avere l’importante compito di monitorare, grazie alla loro diffusione capillare, lo stato e i cambiamenti del clima e dell’inquinamento, nonché quello del traffico marittimo dell’Adriatico orientale. Un progetto ambizioso come dovrebbe essere ogni progetto di un giovane ricercatore che si pone l’obiettivo di migliorare l’ambiente in cui viviamo. L’augurio che esprimiamo a Katia è che il suo progetto non rimanga sulla carta, ma possa trasformarsi presto in realtà per allungare la vita dei nostri fari.


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l 21 dicembre è stato presentato allo YCA il volume “Nei venti dell’Adriatico. Marinai, yacht e regate tra le due guerre”, curato della nostra socia Tiziana Oselladore e da Claudio Ernè con progetto grafico di Massimiliano Schiozzi di Comunicarte Edizioni. Il libro è stato voluto ed edito dallo stesso Yacht Club Adriaco, il cui Presidente avv. Piero Fornasaro alla serata era seduto tra i due autori. Una narrazione per immagini della prima marineria sportiva dell’Adriatico nord orientale sviluppatasi fra le due Guerre. Settantasei fotografie saltate fuori da album di famiglia, cassetti, raccolte private e archivi delle società veliche, ognuna di queste immagini racconta una storia, un mondo, uno spaccato di vita, un momento immortalato per arrivare fino a noi dopo quasi cent’anni. Frammenti di vita che nel libro si susseguono a farci riassaporare emozioni, sensazioni ormai lontane di quando si andava per mare con carte nautiche, vele in cotone e per le previsioni del tempo ci si affidava all’esperienza e alla capacità di osservazione. Partendo dalle immagini i curatori hanno tentato di ricostruire storie e mondi attraverso testimonianze dirette, ricerche d’archivio, documenti, il libro del nostro Socio Giulio Stagni, Vele Imperiali, o da quella fonte incredibile d’informazioni che è “La Vela” il Bollettino mensile che ha segnato la storia della nautica da diporto nel nostro paese. Da qui hanno tratto i diari di bordo delle prime crociere in Dalmazia

a bordo del Nembo, sono riusciti a riconoscere e a raccontare la storia degli eleganti scafi dei 6 e 8 m S.I., e le Iole Adriatiche, protagonisti delle regate nel nostro Golfo, le storie delle sontuose imbarcazioni uscite dai Cantieri Martinolich di Lussinpiccolo. Le foto della Croce del Sud, dell’Illiria, dell’Amrita con il Duca d’Aosta. E poi ancora Lussino attraverso il racconto di Doretta Martinolli, Tino Straulino e Nino Tarabocchia delle giornate della Festa del Mare a Lussinpiccolo con le tesissime regate a giri di boa all’ultimo respiro delle incredibili passere come la Mimosa. Scene di vari affollati, prove in mare con equipaggi, armatori e costruttori, il Duca d’Aosta in costume da bagno, foto ricordo di gite in golfo, e ancora immagini di barche al traino dopo le regate, equipaggi in festa allegri che sembrano volerci salutare a conclusione del libro quasi a volerci dire, raccomandare, non dimenticate, tramandate questo mondo, fate tesoro di tutto questo, perché tutto cambierà ma l’amore e la passione per il mare non cambierà mai. A corollario del libro due saggi di Claudio Ernè ci raccontano della difficoltà di trovare materiale fotografico su questo tema e come l’evoluzione tecnologica e dei supporti abbia permesso la realizzazione di fotografie a bordo delle barche e di come le nuove tecnologie digitali ci aiutino a recuperare immagini che sembravano perdute per sempre.

CULTURA

YACHT E REGATE IN ADRIATICO FRA LE DUE GUERRE

La copertina del libro di Tiziana Oselladore e di Claudio Ernè.

La presentazione del libro. Tra la Oselladore ed Ernè il Presidente dell’Adriaco Fornasaro.

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AMARCORD

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“MAU CIAU” A TRIESTE ORA È “LIBERA”

l “Mau Ciau”, che un tempo ormai lontano è stata la barca sociale, è ritornato in golfo, armatore Massimo De Belli. La barca si chiama ora “Libera” ed è dipinta di bianco. L’unità, costruita da D’Isiot a Muggia, nacque con il nome di “Rita” per il Socio e consigliere Tyrichter. Poi passò in proprietà di Vito Medaglia di Milano, cambiando nome in “Mau Ciau”, e poi approdò alla STV. La barca veniva condotta quasi sempre da Brunetto Rossetti ed adibita al rimorchio delle imbarcazioni partecipanti alle regate ed anche a portare gli ospiti a seguire le stesse. Quante gite abbiamo fatto e molti sono cresciuti a bordo.

Il “Mau Ciau” veniva utilizzato anche come barca per gli esami per conseguire la patente nautica allora rilasciata dal Presidente della STV con la presenza di un ufficiale della Capitaneria di Porto. I documenti delle patenti erano alla STV fino al momento in cui sono stati richiesti e sono iniziati i rinnovi, per cui personalmente ho portato i faldoni dell’archivio alla Capitaneria di Porto di Trieste che altrimenti non avrebbe potuto rinnovare i documenti per mancanza delle pezze di appoggio. Quando la barca era di proprietà della STV veniva anche data a noleggio ai soci meritevoli ed affidabili. Giorgio Brezich

La brazzera n. 48 - aprile 2018  
La brazzera n. 48 - aprile 2018  
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