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MAMMA,….SI E’ ROTTA LA TV ! di Chalbi Monica: DOMANI TORNERA’ IN CASA , LA NOSTRA NEMICA DI SEMPRE, LA NEMICA DI ME E DI TOMMASO, MIO FIGLIO. MAMMA: SI E’ ROTTA LA TV….QUESTO DISSE TOMMASO, MIO FIGLIO. L’ APPARECCHIO, INFATTI, SI GUASTO’, CIRCA QUINDICI GIORNI FA, E VENNE UN TECNICO A PORTARSELO VIA. ERA TARDO POMERIGGIO, QUANDO LO VEDEMMO USCIRE DI CASA LENTAMENTE, A BRACCIA, CON UN SENSO PUNGENTE DI RAMMARICO, CI PARVE CHE PORTASSERO VIA, UNA COMPAGNA CARA, UN’ AMICA, BUONA, PUNTUALE, FEDELE. SOLO ORA, DOPO QUASI DUE SETTIMANE DI ASSENZA, IO E TOMMASO, MIO FIGLIO, CI RENDIAMO CONTO DEL MALE CHE CI FACEVA, QUELLA COMPAGNA FEDELE, DELLE NOSTRE SERATE. FU UNA RIVELAZIONE IMPROVVISA, SIN DALLA PRIMA SERA DI ASSENZA……. SENZA IL TELEVISORE, RESPIRAVAMO CON LIBERTA’; AVEVAMO LA SENSAZIONE QUASI FISICA, PALPABILE, DI UN RITORNO ALLA NORMALITA’: COME SE PRIMA FOSSIMO STATI PRIGIONIERI E POI SI FOSSE SPEZZATA LA CATENA…..POTEVAMO FARE MOLTE PIU’ COSE DI PRIMA. A DIRE IL VERO, ABBIAMO INIZIATO A FARLE SUBITO: ISTINTIVAMENTE CERCAMMO UN COMPENSO, METTENDOCI A PARLARE, GIOCARE CON LA PLAY STATION, RIORDINARE L’ARMADIO DEI GIOCHI, A MANGIUCCHIARE QUALCOSA DI GRADEVOLE. CI SENTIVAMO CONTENTI, TALMENTE CONTENTI CHE PAREVA AVER RECUPERATO UNA CONTENTEZZA INTIMA CHE DI SOLITO C’E’ TRA UNA MADRE ED UN FIGLIO. QUESTA CONTENTEZZA, SI DIFFUSE NELLE STANZE, COME UN TEPORE, DENTRO E FUORI DA NOI. GRAZIE AL GUASTO AL TELEVISIORE, ANDAVAMO PIAN PIANINO, RISCOPRENDO UN PIACERE FATTO DI UNIONE, D’INTIMITA’ FAMILIARE. PARLAVAMO, NON STAVAMO PIU’ IN SILENZIO DAVANTI AD UN APPARECCHIO, CON OCCHI FISSI SU IMMAGINI QUALSIASI, E NEPPURE SCELTE DA NOI. SPARITA L’INTRUSA, LA FAMIGLIA AVEVA RITROVATO, IL GIUSTO EQUILIBRIO. SILENZIO, FINALMENTE, LE VOCI ED I SUONI ESTRANEI, ERAVAMO TORNATI NOI, I PROTAGONISTI ASSOLUTI DELLE NOSTRE SERATE, I PADRONI INDISTURBATI DELLA NOSTRA CASA. ERANO GIORNI DI FESTA, TOMMASO, MIO FIGLIO, NON DOVEVA ANDARE A SCUOLA, FINALMENTE, E SI ARRIVA OLTRE ALLA MEZZANOTTE, TUTTO D’UN FIATO. GUSTAVAMO CON AVIDITA’ IL PIACERE DI UNA CONVERSAZIONE RICCA, TRA UNA MADRE ED UN FIGLIO, CHE SI AMANO E CERCANO CON LE PAROLE, DI RIVELARSI VICENDEVOLMENTE. ORA, SENZA LA TELEVISIONE, ERA COME USCIRE ALLA LUCE, ALLA VITA, DOPO UN LETARGO DURATO ANNI, DOPO MARI DI NOIA, MARI DI SILENZIO….MARI CHE CI ALLONTANAVANO, L’UNA DALL’ALTRO. LA NOSTRA FAMIGLIA, ERA TORNATA QUELLA DI SEMPRE, QUELLA CHE DOVREBBERE ESSERE UNA VERA FAMIGLIA: OSSIA, UN LUOGO DI AFFETTI CHE SI ARRICCHISCONO RECIPROCAMENTE, CON UNO SCAMBIO CONTINUO DI SENTIMENTI, DI CONSIGLI, DI ESPERIENZE; DOVE L’AMORE NON E’SOLTANTO UN FATTO DI SANGUE, E QUINDI CIECO E CHIUSO, MA VUOLE COMPRENSIONE, RESPIRA SIMPATIA, VUOLE CONCORDIA, E SOLO ALLORA, SIMILE AD UN ALBERO CHE NON CEDE ALLE TEMPESTE, VUOLE ESSERE ACCUDITO DA DOLCI RIPOSI, DA QUEL SENSO INSOSTITUIBILE DI SICUREZZA, E TANTI ALTRI FRUTTI CHE INVANO SI RICERCHEREBBERO ALTROVE. E GIA’, MI SENTO VENIR MENO LE BRACCIA, QUANDO PENSO CHE DOMANI, LA NOSTRA NEMICA, DI ME E DI TOMMASO, MIO FIGLIO, L’INTRUSA INVADENTE E ASSORBENTE, TORNERA’ IMMANCABILMENTE AL SUO POSTO, IN UN ANGOLO DELLA CAMERA DA LETTO. DUNQUE ANCORA POCHE ORE, E RIVEDREMO I SOLITI BALLETTI !!! QUALCHE COSA DEVO FARE, NON POSSO RIMANERE A GUARDARE E CONSEGNARE ME STESSA, E TOMMASO, MIO FIGLIO, IN BALIA DI UN ANENESTICO, PER TUTTE LE SERE CHE CI STANNO DAVANTI. D’ALTRA PARTE, MI RENDO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE CHE,IN QUEL PICCOLO SCHERMO, PULSA IL MONDO, BASTA SPINGERE UN BOTTONE DEL TELECOMANDO, PER AFFACCIARSI AD UN EMOZIONANTE FILM D’AVVENTURA, O A CENTO ALTRE COSE, INTERESSANTI E DIVERTENTI. ORMAI, DA MOLTO TEMPO, LA TELEVISIONE, E’ENTRATA A FAR PARTE DELLA NOSTRA ESISTENZA QUOTIDIANA, COME IN EGUAL MISURA, DELL’ASPIRAPOLVERE, DEL FORNO ELETTRICO, DELL’AUTOMOBILE, QUINDI DOVRO’ IMPARARE A SERVIRMENE IN MODO SAGGIO E CONSAPEVOLE, ALLORA DA CONQUISTATI CI TRASFORMEREMO IN CONQUISTATORI, E LA NOSTRA ESISTENZA, MIA E DI TOMMASO, MIO FIGLIO, DIVENTERA’, PIU’ LIBERA E PIU’ RICCA.

Mamma....si è rotta la tv...di chalbi monica