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Tolmin

Distanza 20,6 km Dislivelo totale 330 m

Canebola/ Čenebola

900 800 700

Luogo di partenza Staro Selo Difficoltá

Logje

500

Fondo

400 300

800

Fiumi e laghi alpini

PERCORSO MONTANO  Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Tolmin–Cerkno– Idrija–Vipava–Ajdovščina–Nova Gorica  Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Lig– Šmartno–Nova Gorica

Foreste Dalla diramazione per Hudournik conduce fino a Vojščica una sterrata in discesa che ben presto si trasforma in strada asfaltata ed arriva al centro di Vojsko, il paese più alto della regione di Primorska. Dalla chiesa nel centro del paese si continua in breve salita su una strada asfaltata non impegnativa. Poi si imbocca una sterrata che scende nella valle del Gačnik fino all’omonima fattoria. Qui il torrente ha scolpito una selvaggia gola in cui l'acqua precipita in una vertiginosa discesa con numerosi cascate sino alla valle di Trebuščica. In una discesa con incantevole vista panoramica costeggiando le tipiche fattorie alpine, si ritorna a Gorenja Trebuša. Al ritorno verso Dolenja Trebuša sorprende una piacevole pedalata lungo la valle, costeggiando il torrente di Trebuščica, in cui confluiscono numerosi torrenti, quali il Gačnik ed il Pršjak. Presso quest'ultimo si può decidere di visitare la cascata più pittoresca, che si trova a Sopota.

Punti d’interese lungo l’itinerario: – Confluenza di Idrijca e Trebuščica – Cimitero partigiano a Vojščica – Tipografia partigiana Slovenija – Zone umide nella valle del Gačnik – Cascata di Brdar – Gola di Gačnik – Ponte di pietra su Trebuščica – Cascata a Sopota nella gola di Pršjak – Sorgente solforosa

Jesenice

Kobarid

Oblakov vrh

Tolmin Cividale del Friuli

D. Trebuša 0 km

20

o nz

Ajdovščina

Iso

Komen

Vipava

Lipica

Portorož

8

Koper

HR

Fondo

30

40 42,5

Il Parco naturale regionale Zgornja Idrijca è un mondo di sentieri isolati, gole selvagge e foreste incontaminate. L’intera superficie ricade nel triangolo tra la foresta di Trnovo, l’altopiano di Vojsko e quello di Črni vrh, lontano dalle strade principali, ma al contempo nelle immediate vicinanze della città di Idrija e come tale offre l’opportunità di vivere un’avventura ciclistica unica. Costeggiando il lago selvaggio Divje jezero dalle acque smeraldine, lungo le rapide, le cascate ed i tonfani, il percorso si arricchisce di specie rare di piante, interessanti fenomeni geologici e monumenti tecnici unici. Al bivio di Podroteja si lascia la strada principale di Idrija - Godovič per prendere una vecchia sterrata ben battuta e poco trafficata che conduce sull’altopiano di Črni vrh con una pendenza uniforme che si addice ottimamente ai ciclisti. Si procede sotto il tracciato del percorso cicloturistico Adriabike lungo il fiume Idrijca, stretto tra gli altipiani di Trnovo e Vojsko e si segue le indicazioni per il Parco naturale regionale Zgornja Idrijca. Il famoso lago Divje jezero si trova poco lontano e merita sicuramente una visita. Procedendo in salita lungo la valle di Belca che si fa sempre più stretta, si costeggiano le famose chiuse di Putrih e Belca, iscritte nel prestigioso elenco del Patrimonio mondiale dell’UNESCO; nel passato esse servivano per trasportare legna alla Miniera di Idrija. Attraverso il passo di Krekovše si raggiunge, procedendo su sentieri boschivi, il bacino superiore di Idrijca e costeggiando il fiume si scende verso il punto di partenza. Per concludere degnamente il giro della tappa non troppo impegnativa, ci si può rinfrescare nello stabilimento balneare di Lajšt alla confluenza di Idrijca e Belca. Krekovše

asfalto

9

sterrato

Punti d’interese lungo l’itinerario: – Canale di raccolta delle acque Rake – Sorgenti carsiche a Podroteja – Lago Divje jezero – Centro di rampicata Strug – Stabilimento balneare Lajšt – Babji zob – Cappella sotto Tršanovše – Chiuse di Belca – Chiuse di Putrih – Conchiglie di Megalodontidi – Lauf – ferrovia montana di Idrija

Luogo di partenza Idrija Difficoltá Distanza 26,3 km

Durata 2–2,5 h

a Belc Idrijska Bela

4

700

Fondo

400

Il tratto alternativo del percorso montano Adriabike si snoda sul versante destro sopra l’Isonzo e nelle vicinanze di Kobarid risale sul crinale del Kolovrat con panorami stupendi per continuare attraverso Goriška brda. Nonostante il tratto in salita più impegnativo che porta sul crinale del Kolovrat, il percorso è adatto a tutti i ciclisti, che abbiano un minimo di allenamento. Il Museo all’aperto del Kolovrat, i panorami spettacolari sulle montagne circostanti e l’eccezionale biodiversità attirano l’attenzione dei ciclisti, ma allo stesso tempo qualcosa di magico spinge le bici avanti verso sud. Infatti dalla cima del Kolovrat ci attende un vero e proprio passaggio fisico e culturale dalla valle alpina alla regione vinicola. Dopo la salita iniziale, la dorsale non rappresenta alcuna difficoltà per i ciclisti, inoltre il percorso non presenta problemi di orientamen-

500 300

asfalto

1000 600

7

Goriška brda (Collio) Colline di Goriška brda in bici Vigneti, oliveti e frutteti fanno da cornice al paesaggio collinare con tipici paesi che si ergono sui rilievi circostanti, attraversati da numerosi sentieri tortuosi. Goriška brda con il suo dolce paesaggio collinare e vario, ricoperto di verde, unitamente al poco traffico, offre più di 280 km di piste ciclabili, che si sviluppano su nove terrazzamenti. Uno di questo è anche il percorso “Kostanj- Castagna”. Questa tappa si snoda sul Collio goriziano e sloveno, cioè Goriška brda, ed è quella su cui ci avventureremo. Il percorso inizia presso l’incantevole castello rinascimentale di Dobrovo in direzione di Neblo. Al bivio si svolta a destra (in direzione di Golo Brdo) e si prosegue in pianura verso il paesino di Pristava. Il torrente Kožbanjšek sorprende prima con piccole gole, rapide e cascate, poco più avanti, invece, con il ponte naturale di pietra Krčnik. Si prosegue in ripida salita verso il paese di Brdice presso Kožbana e da lì dritto fino al bivio per il paese di Kožbana, dove all’incrocio si svolta a destra attraverso l’abitato di Vrhovlje presso Kožbana. Arroccata sul colle, che è anche uno dei punti più panoramici, la chiesa di S. Andrea sovrasta il paesaggio sottostante. Da quì si pedala in ripida discesa fino a Golo Brdo dove si entra nel territorio del Collio goriziano. Il percorso ciclistico prosegue fino al paese di Mernicco (Mirnik), dove al bivio si svolta a sinistra. Al bivio successivo si prosegue dritto in direzione di Dolegna (Dolenje) attraverso Lonzano (Lože) fino a Venco (Jenkovo). Arrivati al bivio si svolta ancora a sinistra e ben presto si sconfina e si arriva nel territorio sloveno di Goriška brda. Segue un tratto pianeggiante fino a Neblo, dove al bivio si svolta a destra e si ritorna al punto di partenza.

Vršič

1600 1400

Bevkov vrh Sivka

1200

Bovec

Kobarid

400

Tolmin

m 0

800 600

Ajdovščina

Cerkno

200

1000

Črni vrh Idrija

20

30

Distanza: 79,7 km |

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

150

Distanza: 73,5 km | Dislivello totale: 1.870 m

Dislivello totale: 950 m

160

170

180

190

Distanza: 43,2 km Dislivello totale: 620 m

200

210

220

230

Kranjska Gora

Korada Lig

Bovec

400

Nova Gorica

Vipava

Kobarid

Kambreško

Gonjače

200 m 0

km 10

Kolovrat

1200

Lokve

Bukovo

Kranjska Gora

10

238

km 10

20

30

40

50

60

70

Distanza: 64 km Dislivello totale: 920 m

Distanza: 41,6 km Dislivello totale: 1050 m

80

90

100

110

Nova Gorica

120 123

Distanza: 59 km Dislivello totale: 1330 m

12

Altopiano di Trnovski gozd

Altopiano di Nanos

Attraverso la folta foresta dinarica

Salita al ciglio erboso del pianoro

Si procede in sella e si arriva vicino al margine meridionale dell'altipiano, che scende ripidamente verso la mediterranea Valle del Vipava. Si passa vicino a Krnica, dove è possibile allungare il tour, attraversare la riserva naturale di Smrečje e ritornare, poi, verso Lokve. Ma la scelta del sentiero consigliato è sicuramente più interessante, visto che in poco tempo si raggiunge il rifugio di Čaven, da dove si apre agli occhi lo stupendo panorama sull'Alta Valle del Vipava. Si scende, poi, verso la strada di Predmeja–Lokve, la si attraversa e s'inizia la salita, procedendo per la strada boschiva che porta sino ai piedi di Golaki, la cima più alta della Selva di Trnovo e sino al rifugio Iztokova koča. L'avventura ciclistica prosegue verso Paradana, dove la grotta del ghiaccio Ledena jama merita una breve visita; nel passato gli abitanti del luogo trasportavano dalla grotta il ghiaccio sino a Trieste. Attraverso la pittoresca area pianeggiante ricoperta da prati di Mala Lazna si ritorna al punto di partenza.

1200

Paradana

Čaven

1100 1000

Luogo di partenza Lokve Difficoltá Distanza 39,4 km

Durata 4–4,5 h Fondo

900 800

– Punto panoramico sopra Lokve – Monumento e punto panoramico Kobilnik – Riserva naturale di Smrečje – Cima panoramica Kucelj – Grotta del ghiaccio a Paradana – Pittoresca pianura Mala Lazna

Dislivelo totale 780 m

V. Modrasovec

1300

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Trnovo

700 m 0 km 10

20

30 39,4

asfalto

sterrato

Questo itinerario è caratterizzato da un notevole dislivello altimetrico, perciò richiede una buona preparazione fisica. Tuttavia prendendo come punto di partenza il paese di Sanabor il dislivello si riduce leggermente. Da Sanabor si risale su una stretta strada asfaltata verso Nanos. Quando da una sorta di valle la strada entra nel bosco, si svolta a destra sulla strada boschiva che costeggia l’orlo dell’altopiano, passando davanti alle case isolate dell’abitato Nanos. Dopo alcuni chilometri si raggiungono i vasti prati e la strada da Podnanos su cui si prosegue in salita verso il rifugio Vojkova koča. Ben presto la vista si apre e spazia fino al mare. Dal rifugio che si erge sotto Pleša, vicino al famoso trasmettitore, si ritorna su una carreggiata poco battuta e parzialmente invasa dalla vegetazione che scorre sopra l’antica chiesa di S. Gerolamo, in seguito si ritorna per breve tempo sulla strada della salita iniziale per svoltare, infine, verso l’interno dell’altopiano. Si attraversa il “centro” del paese di Nanos e si prosegue sulle strade boschive in direzione di Podkraj ovvero della Valle di Bela, attraverso la quale, in una lunga e lieve discesa su strada, si ritorna a Sanabor.

Luogo di partenza Dobrovo Difficoltá Distanza 20,7 km

500

15 14

Durata 2,5–3 h

Vrhovlje pri Kožbani

400 300 Dobrovo

Hlevnik

Golo Brdo

Dobrovo

Fondo

0m 0 km 10

20

Straža

Cerkno

Difficoltá Distanza 34,7 km Dislivelo totale 770 m Durata 3–4 h Fondo

10

20

30 34,7

asfalto sterrato

asfalto

30,3

Bela Sanabor

www.adriabike.eu // www.bike-alpeadria.com

Luogo di partenza Sanabor Difficoltá Distanza 39,1km

Fondo

Sanabor 20

30 39,1

PERCORSO MONTANO

 Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Tolmin–Cerkno–Idrija–Vipava– Ajdovščina–Nova Gorica  Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Lig–Šmartno–Nova Gorica

Durata 4–5 h

Abram

Adriabike

– Chiesa di S. Gerolamo a Nanos – Vista dal ciglio erboso dell'altopiano tra Pleša e la casa di caccia sopra il paese di Podnanos

asfalto

sterrato

Colline del Vipava

Sv. Martin nella Valle del Vipava

Komen sul Carso

Visita della patria dei vitigni autoctoni Pinela e Zelen

Tra campi e vigneti della Valle del Vipava

Nel cuore del Carso di Komen attraverso idilliaci paesi carsici

A sud di Ajdovščina si trova Vipavski griči, una zona collinare, dove regna la vite e che costituisce un elemento divisore naturale tra la Valle del Vipava ed il Carso. Questa è la terra di eccellenti vini, tra i quali degne di nota sono le varietà autoctone Pinela e Zelen, di cantine vitivinicole ed antichi paesi che sorprendono con il loro stato di preservazione architettonica. Il tour passa vicino alle mura di cinta di Vipavski Križ, che si erge sul colle in mezzo alla valle, e poi avanti, attraversa Žablje, Vrtovče, Šmarje e Zavino e la valle della Branica. Si procede lungo il ruscello sino alla fonte presso Trebižane e attraverso la sella di Goški preval si sale sino a Goče – un piccolo paesello e monumento architettonico, nonché punto panoramico sul Vipava. Attraverso Lože e Slap si scende fino al Vipava e, procedendo lungo il fiume, si ritorna verso il punto di partenza. Dal paese di Cesta si risale sino al vicino abitato di Vipavski Križ. Da non perdere la visita del paese, circondato dalle mura e testimonianza della ricca storia passata. Tra i vigneti si scende sino a Male e Velike Žablje, dove si attraversa il Vipava per la prima volta. Lungo la strada si risale sino alla sella vicino al paese di Vrtovče, dove inizia la discesa verso Branica. Si procede attraversando il pittoresco paese di Šmarje e si svolta a destra verso Zavino. Una volta arrivati nella valle, si prosegue verso la parte superiore, attraverso la quale si arriva a Goče. L’abitato era famoso già dal periodo austro-ungarico per i suoi vini eccellenti: oggi, invece, i suoi stretti viottoli sono diventati un monumento architettonico. Si procede scendendo verso Lože e si continua attraverso i vigneti ed il vicino abitato di Slap. Poco dopo si arriva al fiume Vipava. La piacevole strada lungo il corso del fiume porta verso Ustje, da dove - attraverso l'abitato poco distante di Plače - si ritorna al punto di partenza.

200 150

Goče

Vip. Križ V. Žablje

Sp. Branica

Slap

Vip. Križ

– Vipavski Križ – Šmarje – Monumento al barone Andrej Čehovin a Dolanci – Goče – Strada del vino

Questo itinerario attraversa un territorio in cui possiamo trovare numerose cantine dove è possibile degustare l’ottimo vino locale e agriturismi che offrono i piatti tipici della zona. Da Potoče si parte avviandosi lungo la salita che conduce verso il paese di Kamnje in cui si erge la chiesa di S. Michele da cui si continua verso le località di Vrtovin, Gojače, Malovše fino a Črniče che ancora conservano elementi tipici dell’architettura carsica. È un percorso ondulato ma non impegnativo in cui si può avvertire un diverso stile di vita tipico di questa regione.

Luogo di partenza Vipavski križ

A Črniče si svolta in un vicolo stretto che conduce alla chiesa di S. Vito e quindi a una sterrata per mezzo della quale si arriva alla fattoria isolata Huhov mlin. Da qui si ritorna sulla strada asfaltata per raggiungere la zona industriale Pod Batujami, si attraversare il fiume Vipava (da cui la valle ha preso il nome) e si prosegue verso sud sulle colline del Vipava che dolcemente digradano verso il Carso. Imbocchiamo la salita che conduce a Preserje per proseguire verso la frazione di Sv. Martin, che si innalza sopra Brje ad un’altezza di 331 m s.l.m., vi troviamo la chiesetta di S. Martino considerata il punto di separazione tra la valle del Vipava da quella della Branica. Qui la vista spazia sulla valle del Vipava e sulle pendici della selva di Trnovo a nord-est e sul Carso a sud-ovest. Da Sv. Martin la strada scende attraversando il paese di Brje ci riporta, passando tra le vigne, a Potoče, dove il percorso ad anello si chiude.

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Punti d’interese lungo l’itinerario: – Brje: chiesetta di S. Martino, belvedere – Kamnje: ponte, chiesa di S. Michele – Vrtovin: chiesa della Madonna col Bambino – Črniče: cimitero militare della Grande Guerra – Batuje: la fattoria Huhov mlin – Paesini pittoreschi sulla strada del vino

Luogo di partenza Potoče

Difficoltá

Difficoltá

Distanza 33,6 km

Distanza 20,7 km

Dislivelo totale 480 m

Dislivelo totale 430 m

Durata 3–3,5 h

300

Fondo

150

250 Vrtovin

200

100

50 m

sterrato

– Castello di Dobrovo – Krčnik, tre tonfani – Gole, ponte naturale di pietra – Chiesa di S. Andrea a Vrhovlje presso Kožbana – Chiesa della Madonna del Lago a Golo Brdo – Habitat naturale della Primula Auricula – Chiesa di S. Elena a Mernicco – Chiesa di S. Giacomo a Dolegna

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Dislivelo totale 1190 m

Vojkova koča na Nanosu

0 km 10

Stopnik Straža

Luogo di partenza Cerkno

CI CLOV IA

Chi desidera tuffarsi in una grande varietà di paesaggi in solo alcuni chilometri deve salire attraverso la Valle del Vipava in cima al Nanos. Il cuore dell’altopiano che raggiunge l’altezza di 1300 m s.l.m. è ricoperto da vaste foreste, sul ripido orlo, invece, che sovrasta la valle, si estendono prati pittoreschi. Nanos rappresenta il confine tra la Slovenia mediterranea e quella continentale. Il contrasto tra la Valle del Vipava, un’area ricoperta di frutteti e vigneti, e le foreste del Nanos non potrebbe essere più spiccato.

1300 1200 1100 1000 900 800 700 600 500 400 300 m

13

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Dislivelo totale 430 m

200

11

Cerkno

0 km

Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Lig–Šmartno–Nova Gorica

1600

800

sterrato

E per finire un piccolo suggerimento: se durante il percorso montano non avete dato fondo a tutte le vostre energie, a Nova Gorica potete ricongiungervi al percorso pianeggiante Adriabike e proseguire fino al mare. Per ulteriori informazioni sulla ciclovia Adriabike nell'area dell'Alto Adriatico (il summenzionato percorso pianeggiante) che collega Kranjska Gora con Ravenna attraverso Koper, ­Trieste e Venezia, visitare il sito www.adriabike.eu. La ciclovia Adriabike comprende la Via verde smeraldo (Kranjska gora – Trieste), la Via della Serenissima (Portorož – Venezia) e la Via dei mercanti e dei burci (Venezia – Ravenna).

1800

1400

Jagršče

Šebrelje

600

to, perciò è possibile godersi la vista spettacolare sulle Alpi Giulie sullo sfondo ed il mare che si apre allo sguardo davanti. Le colline di Goriška brda sono ancora piuttosto distanti, ma il percorso in leggera discesa è facile da superare, ad eccezione di un breve tratto sotto il Monte Korada, dopo il quale si arriva letteralmente in mezzo ai soleggiati terrazzamenti collinari, nell’idilliaco paese di Šmartno. Un tempo fortificazione militare medievale, oggi invece villaggio perfettamente ristrutturato ed uno dei monumenti culturali più belli della Slovenia. Il paesaggio collinare con tipici paesi che si ergono sui rilievi circostanti invita all’ultima pedalata lungo le strade del vino di Goriška brda. Attraverso il lungo paese di Kozana si scende nell’abitato di Vipolže con l’omonima villa ai margini di Goriška brda (Collio sloveno), per entrare a Gorizia e Nova Gorica attraverso il ponte di Piuma sull’Isonzo. Dopo la seconda guerra mondiale, il crocevia di diverse culture venne diviso in due parti dal confine: Gorizia e Nova Gorica, oggi invece sia Gorizia sia Nova Gorica si impegnano a scrivere il futuro insieme. Nova Gorica è conosciuta anche come città delle rose, Gorizia, invece, a differenza della sorella minore, sorprende con il suo magnifico centro storico.

Kranjska Gora–Bovec–Kobarid–Tolmin–Cerkno–Idrija–Vipava–Ajdovščina–Nova Gorica

250

Fondo

asfalto

800

6

Vršič

1800

Špik

900

Durata 3–3,5 h

5

D

Idrija, con il suo patrimonio legato all’estrazione del mercurio, fa parte della lista del patrimonio mondiale dell'UNCESCO. Il nostro percorso a questo punto prosegue verso sud. Per un breve tratto si costeggia il fiume Idrijca, ma solo fino al bivio presso Podroteja, dove la strada principale per Ljubljana svolta nella valle laterale del torrente Zala per risalire verso Godovič. Da non perdere la visita del vicino lago Divje jezero, la sorgente carsica più conosciuta in Slovenia con il fiume più corto del paese. Il percorso locale proposto non termina qui, ma prosegue attraverso il paesaggio disabitato e pittoresco del Parco naturale regionale Zgornja Idrijca. In alternativa si può optare per la vecchia sterrata ben sistemata che ripercorre un terreno altrimenti impraticabile dalla stretta valle fino all’altopiano di Črni vrh. Raggiunto l'altopiano, ci si ritrova circondati da un ambiente tipico delle Alpi Dinariche slovene. Accompagnati da depressioni (vrtače) e boschi cosparsi di rocce non si sente più il mormorio allegro dell’acqua che scorre attraverso i borri profondi nelle viscere della terra. Il paese di Črni Vrh presso Idrija è un noto centro di sport invernali, negli ultimi tempi, invece, anche il vicino parco ciclistico è una meta sempre più popolare tra gli appassionati di mountain bike.

100

0 km 5 10 15 20 25

Dislivelo totale 570 m

Si procede lungo la strada sterrata e si mantiene la sinistra verso la salita. All'incrocio nel bosco si può scegliere tra due possibilità: svoltare a destra verso Krnice, che porta sulla cima Šebreljski vrh, o a sinistra, verso Jagršče, per procedere seguendo il circuito. Il circuito prosegue con una discesa mozzafiato nel canalone, passando vicino alla meravigliosa località in cui si trova la fattoria Pri Jerebu; segue, poi, il tratto pianeggiante sino alla fattoria Pri Močniku, dove si procede nuovamente per Jagršče. Segue ancora la discesa attraverso il bosco, poi si risale attraverso delle case sino alle cappelle. Qui è possibile concedersi una breve sosta per proseguire a piedi sino al ciglio della ripida parete con il punto panoramico. Il tour procede in sella passando per Jagršče e poi si scende su una strada a curve sino a quella principale di Idrija–Tolmin, dove prima si svolta a sinistra e poi a destra verso Cerkno.

100 m

Si prosegue sulla strada principale attraverso il passo di Strmec fino a Col dove si entra in un mondo del tutto diverso. Il nome del paese rivela che in questo punto un tempo si trovava la vecchia dogana, oggi, invece, si può ammirare il confine naturale tra il mondo mediterraneo e quello continentale in tutto il suo splendore. Non sorprende il fatto che gli abitanti del luogo chiamano la calda e fertile Valle del Vipava sotto la “Montagna” semplicemente “Paese”. La veloce discesa su strada carrabile porta in un batter d’occhio a fondovalle. Pressappoco a metà strada si svolta a sinistra passando vicino a Sanabor in direzione di Vipava, una pittoresca cittadina ai piedi del Nanos, nelle vicinanze delle imponenti sorgenti carsiche del fiume Vipava. Si prosegue verso i colli meridionali a grande vocazione viticola, sulla sponda opposta del Vipava, ai pendii dei quali si raggiunge Ajdovščina, la dimora della famosa bora lungo il fiume Hubelj. Da Ajdovščina si prosegue in salita verso il ciglio dell’altopiano di Trnovo. Si oltrepassa Lokavec, si procede fino a Predmeja e, attraverso vaste foreste, si prosegue in direzione di Lokve e Trnovo. Sotto Ravnica comincia la discesa che in numerosi tornanti raggiunge la periferia di Nova Gorica.

flauto di Neanderthal, all’ospedale partigiano Franja e ai pendii del comprensorio sciistico di Cerkno. Da Cerkno si prosegue in direzione di Škofja Loka e dopo un’impegnativa e tortuosa salita che rappresenta la tappa più difficile del maraton Franja, alla sella di Kladje si svolta a destra. Si procede verso la regione di Idrijsko attraversando boschi, su un piacevole sentiero che costeggia pascoli e taglia a mezza costa un pendio erboso, da cui si aprono splendidi panorami su Cerkno, Porezen, Kojca e su parte dei Monti inferiori di Bohinj. Arrivati sotto la vetta di Bevkov vrh si inizia la discesa verso l’abitato di Jazne fino al confine con il comune di Gorenja Vas – Poljane e avanti fino a Mrzli vrh e Ledine dove si svolta in direzione di Idrija.

300

400 300 m

Distanza 25,9 km

100

Dislivelo totale 350 m

800

Idrijca

Sl

Nova Gorica

Gorizia

Jadransko morje Mare Adriatico

Visita dei siti iscritti nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell’UNESCO

Idrijska Bela

Idrija

Trieste

Parco regionale Zgornja Idrijca

600

Il tratto movimentato tra Tolmin e Idrija attraversa la regione di Cerkljansko, dove in mezzo alla natura incontaminata si può sentirne tutta la forza. In questa avventurosa scoperta di monti e borri, valli e passi con belvederi maestosi, sentieri in mezzo a boschi, sopra gole strette, attraverso prati colorati e vicino a casali isolati che ancor oggi sono alle prese con la sopravvivenza quotidiana, si respira il clima mediterraneo ben riparati dal delimitare dell’alta quota. Il confine con la regione di Cerkljansko si raggiunge dalla località di Grahovo ob Bači. La strada in direzione di Cerkno si snoda su pendii soleggiati con stupendi panorami, attraversa i paesini di Bukovo, Kojca, Jesenice, Zakriž, Gorje e Trebenče che concentrati intorno alla chiesa o posti lungo la strada principale sorprendono i visitatori con il loro ricco patrimonio architettonico, caratteristico da un metodo di costruzione tipico per la regione di Cerkljansko. Scesi in valle si raggiunge il comune di Cerkno che durante la seconda guerra mondiale era il centro dell’ampio territorio liberato dai partigiani di cui ancor oggi testimoniano numerosi monumenti commemorativi. Questa zona era da sempre stata crocevia di un fitto reticolo di importanti vie di comunicazione, oggi, invece, la si può scoprire anche con escursioni locali che tra l’altro conducono fino al sito di ritrovamento del famoso

D

Dobrovo

La Selva di Trnovo è un altipiano che cela nelle sue immense distese verdi ed aria pulita numerose bellezze e punti d'interesse, che si possono scoprire in bicicletta, pedalando attraverso il bosco. Da Lokve, una piccola località turistica, sul crocevia che porta verso Nova Gorica, Predmeja e Most na Soči, si procede su sentieri sterrati attraverso abetaie e faggeti verso ovest, non lontano dal ciglio del Vallone di Čepovan. Si arriva poi nel paese di Voglarji, testimonianza della vivida presenza della tradizionale produzione di carbone. Si procede verso sud, dunque verso Trnovo, il cuore dell'altipiano che si trova su un punto panoramico. Ma una vista ancor migliore si gode salendo sul vicino monte Kobilnik, con l'impressionante monumento ai caduti della seconda guerra mondiale.

700

Cerkno

Most na Soči

Kanal

D. Trebuša 10

I

Difficoltá

Durata 4–5 h G. Trebuša

Bohinjska Bistrica

Luogo di partenza Dolenja Trebuša

Dislivelo totale 1120 m

Vojsko

Bled

ča

Triglavski narodni park

Distanza 42,5 km Hudournik

Dalla sorgente dell’Isonzo si prosegue a ridosso del fiume dalle acque smeraldine, stretto tra le alte vette delle Alpi Giulie. Da Bovec, il centro sportivo della valle, fino a Srpenica si prosegue lungo la riva sinistra dell’Isonzo, in seguito, invece, fino a Kobarid, città che si è guadagnata un posto nella storia in seguito agli eventi della Grande Guerra, il percorso si snoda sulla riva destra. Attraversato il famoso Ponte di Napoleone si prosegue passando per diversi piccoli abitati che fino a Tolmin, il centro amministrativo dell’Alto Isontino, si susseguono sulla riva sinistra soleggiata dell’Isonzo. Da Tolmin si prosegue fino al lago di Most na Soči. Da qui il percorso pianeggiante continua a seguire il corso del fiume ed il sedime della ferrovia fino a Nova Gorica, mentre quello montano e più impegnativo, conduce nell’entroterra immersa nelle foreste, l’altra alternativa invece costeggia il crinale del Kolovrat con meravigliosi panorami e attraversa le colline di Goriška brda.

D

A

Kranjska Gora

ča

Ci si dirige su strade poco frequentate verso la catena montuosa di Idrijsko hribovje, e più precisamente sull'isolato altopiano di Vojsko e nella valle di Trebuščica. L'anello inizia nella valle del torrente Hotenja in direzione di Idrija. Fino al valico che si trova sulla vetta dell'Oblakov vrh, il percorso si snoda in moderata salita e diventa più impegnativo solo dalla diramazione di destra, che porta in salita verso la vetta del Hudournik. Prima che la strada inizi a scendere verso l'azienda agricola Gačnik, si svolta a sinistra sulla strada forestale. Se si vuole visitare la vetta, dalla strada forestale è necessario svoltare a sinistra sul sentiero e poi risalire attraverso i prati fino al luogo panoramico più bello dell’altipiano.

Il principale percorso pianeggiante di Adriabike che collega Kranjska Gora con Ravenna, tra Jesenice e Most na Soči prosegue in treno e attraverso Bled conduce verso la parte meridionale delle Alpi. L’omonimo percorso montano, più impegnativo di quello pianeggiante, descritto dettagliatamente di seguito, serpenteggia nella Valle dell’Isonzo con numerosi tornanti ed attraversa il passo più alto della Slovenia, Vršič.

Adriabike

So

sterrato

Difficoltá

0 km 5 10 15 20 25

3

Bovec

asfalto

200

asfalto

2

Regione vitivinicola

Costeggiando le gole selvagge fino al paese piu alto della regione di Primorska

15 18,7

500 m 0 km 10 20 30 40 50

Tarvisio

10

Luogo di partenza Ponikve

Ponikve

Šentviška Gora

Pečine

5

600

100 m

asfalto sterrato

15 20

So

10

Ponikve

700

200 0 km 5

0 km

900

Fondo

Loch/Log

600 m

Črvov vrh

1000

Durata 4–5 h

Breginj

600

Altopiano di Vojsko

500

sterrato

Dislivelo totale 1150 m

1000

1

1200 1100 1000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 m

asfalto

25 27,4

Distanza 51,1 km

800 700 m

20

Informazioni e prenotazioni

Podkoren

15

ADRIABIKE

Rateče

Rateče

10

TIC Jesenice Cesta maršala Tita 18, 4270 Jesenice T: +386 (0)4 586 31 78 www.turizem.jesenice.si

Difficoltá

5

TIC Kranjska Gora Kolodvorska ul. 1c, 4280 Kranjska Gora T: +386 (0)4 580 94 40 www.kranjska-gora.si

Luogo di partenza Kranjska Gora

0 km

TIC Boh. Bistrica – Turizem Bohinj Triglavska cesta 30, 4264 Bohinjska Bistrica T: +386 (0)4 57 47 590 www.bohinj.si

sterrato trail

– Fiume Idrijca – Divje babe – sito di rinvenimento dello strumento musicale più antico al mondo – Punto panoramico presso la chiesa di San Giovanni – Cascata Padstanajca sul ruscello Kopačnica – Il monte Šebreljski Vrh – Fonte Zaganjalka

TIC Bled Cesta svobode 10, 4260 Bled T: +386 (0)4 574 11 22 www.bled.si

asfalto

700

TIC Kobarid – LTO Sotočje Trg svobode 16, 5222 Kobarid T: +386 (0)5 380 04 90 www.visit-soca.com

15 17,3

Fondo

800

TIC Bovec – LTO Bovec Trg golobarskih žrtev 8, 5230 Bovec T: +386 (0)5 384 19 19 www.bovec.si

10

Robidnica

900

TIC Cerkno - LTO Laufar Močnikova 2, 5282 Cerkno T: +386 (0)5 373 46 45 www.turizem-cerkno.si

5

100 m

1000

TIC Tolmin – LTO Sotočje Petra Skalarja 4, 5220 Tolmin T: +386 (0)5 380 04 80 www.visit-soca.com

0 km

Fondo

Gabrje

Sotočje

200

1100

TIC Kanal Pionirska ulica 2, 5213 Kanal T: +386 (0)5 398 12 13 www.tic-kanal.si

300 m

300

Durata 2,5–3 h

1200

TIC Idrija Mestni trg 2, 5280 Idrija T: +386 (0)5 37 43 916 www.visit-idrija.si

350

Črni vrh

1300

TIC Nova Gorica – Turistična zveza Delpinova ulica 18 b 5000 Nova Gorica T: +386 (0)5 330 46 00 www.novagorica-turizem.com

Fondo

Čezsoča

Boka

400

Il sentiero lungo il Natisone che attraversa il villaggio di Podbela fino a Robič è la scelta ideale per coloro che vogliono ritornare a Kobarid. Il nostro itinerario conduce alla salita su un tratto terrazzato e all’isolato villaggio di Robidišče rimasto tagliato fuori dalla sua regione nativa, la Slavia Veneta, ma che nonostante tutte le difficoltà è riuscito a preservare l’autentica architettura veneta con la tipica cucina nera. Si continua a pedalare fino alla sella sopra Canebola (Čenebola) con la cappella ed il monumento, al margine estremo dell‘altopiano della Slavia Veneta, che offre una vista spettacolare sulla pianura friulana. Dopo aver fatto un giro attorno alla vetta del Ioanez (Ivanac), si scende verso il Natisone passando vicino alla grotta di San Giovanni d’Antro (Landar). Si procede in sella sulla sponda destra nel Natisone sino all’abitato di Loch (Log), si attraversa il ponte e, per la strada principale, si ritorna a Staro Selo.

Dislivelo totale 750 m

Punti d’interese lungo l’itinerario:

TIC Brda Grajska cesta 10, 5212 Dobrovo T: +386 (0)5 395 95 95 www.brda.si

450

Durata 2,5–3,5 h

Polog (sotto Javorca)

400

Distanza 18,7 km

TIC Ajdovščina Cesta IV. Prekomorske 61a 5270 Ajdovščina T: +386 (0)5 36 59 140 www.tic-ajdovscina.si

Durata 1,5–2 h

Plužna

Dislivelo totale 390 m

Difficoltá

All'avventura verso il luogo di rinvenimento dello strumento musicale più antico del mondo, l'itinerario porta da Cerkno per la strada principale per Tolmin, lungo il letto del fiume nella valle del fiume Idrijca – dall'incrocio a Straža sino a Stopnik, dove si attraversa il ponte. Da quì si sale sull'altipiano sino al fastoso paese di Šebrelje, dove all'incrocio in mezzo al paese si lascia la strada principale, si svolta a sinistra verso Dolenja vas, si viaggia tra case e, dopo una breve discesa, si seguono le indicazioni per la chiesetta di San Giovanni. Qui si può godere il bellissimo panorama sulla valle del fiume Idrijca, che si estende sino alle cime di Bohinj, oppure si scende a piedi sino al sito archeologico di Divje babe. Si ritorna per la stessa strada sino all'incrocio nel paese, dove poi si svolta verso Jagršče. Proseguendo sulla destra per la strada asfaltata, si procede in sella passando vicino a Kurji vrh e sino al rifugio dei cacciatori a Lasce con il punto panoramico.

INFOPOINT Gorizia Corso Italia 9, 34170 Gorizia T: +39 0481 535764 www.turismofvg.it/Localita/ Gorizia

500

500

Distanza 27,4 km

– Chiesa di Maria a Ponikve – Granaio in legno del XVIII secolo a Pečine – Gola del torrente Kostanjevec – Casa di Lukš a Šentviška Gora – Vetta di Črvov vrh

Luogo di partenza Dolenji Novaki

TIC Temnica Temnica 10, 5296 Kostanjevica na Krasu T: +386 (0)5 308 00 40 www.storija.info

550

Difficoltá

Punti d’interese lungo l’itinerario:

TIC Vipava – Zavod za turizem Trg Vipava Vinoteka Vipava, Glavni trg 1, 5271 Vipava T: +386 (0)5 368 70 40 www.izvirna-vipavska.si

Dislivelo totale 230 m

Il sentiero conduce attraverso l'altipiano prealpino di Šentviška planota, stretto tra Baška grapa e la valle del fiume Idrijca. L'altipiano, cosparso di una vastissima rete di strade sterrate ed asfaltate poco frequentate, circondate da prati ben curati e forme carsiche tipiche, è sicuramente indicato anche per ciclisti meno esperti. Si pedala lungo il ciglio dell'altipiano, da cui si aprono bellissimi panorami sulle Alpi Giulie e sull’area montuosa prospiciente di Idrija e Cerkno. Una delle varianti, tra le quali si può scegliere per salire sull'altipiano, è quella di Idrija presso Bača, ma prima ancora si segue la sinistra orografica lungo il Sentiero didattico di Kosmač (KUP). Arrivati in cima all'altipiano si può scegliere come punto di partenza la frazione di Ponikve con la chiesa, costruita su progetto di Jože Plečnik, o il vicino comprensorio sciistico di Suše. Visitata la chiesa che si innalza sopra il paese, si attraversa l’altipiano fino alla frazione di Šentviška Gora, quindi si svolta dalla strada principale sul sentiero boschivo per ritornare successivamente di nuovo sulla rotabile. Si continua attraverso il paese di Pečine in direzione del bivio Markaduc con la strada che proviene da Slap ob Idrijci, ma prima del bivio si svolta a sinistra sulla secondaria che conduce a Prapetno Brdo. Nel paese si svolta verso il parco giochi, si continua attraverso i prati e si supera la frazione di Polje per arrivare a Šentviška Gora. Prima di arrivare al tratto più impegnativo del percorso con la salita sulla vetta di Črvov vrh, si procede con una piacevole pedalata passando per le frazioni di Zakraj e Daber. Prima di scendere verso la frazione di Bukovo, si svolta a sinistra verso la vetta di Črvov vrh e si arriva sul ciglio dell'altipiano. Segue la discesa fino alla frazione di Zagomilca, si svolta a destra e si passa attorno alle vette di Kuk e Pušnik. L’anello sul ciglio settentrionale dell’altipiano si conclude ritornando al punto di partenza nel paese di Ponikve, costeggiando il comprensorio sciistico.

Inseguendo il suono dello strumento musicale più antico

TIC Dutovlje Bunčetova domačija, 6221 Dutovlje T: +386 (0)5 76 41 549 E: tic.dutovlje@gmail.com

Distanza 17,3 km

– Centro storico con museo a Breginj – Gli alvei del Natisone con il ponte di Napoleone – Villaggio di Robidišče con la tipica cucina nera – Cappella e il monumento della Bocchetta di Sant’ Antonio – Grota di San Giovanni d'Antro

Luogo di partenza Tolmin

Altopiano di Šebrelje

TIC Štanjel Štanjel 1a, Štanjel T: +386 (0)5 769 00 56 E: tic.stanjel@komen.si

Difficoltá

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Anello sulle sterrate dell'altipiano

Dalla cima si scende per il sentiero sterrato, che a destra conduce vicino alla pista di Grič e poi svolta verso la pista di Brdo. Qui s'immette da sinistra nel bosco e, dopo poco più di un chilometro, si arriva al parcheggio Tuškov grič. Qui si sceglie il sentiero che conduce in salita. Lungo la strada asfaltata e a curve si arriva sino alla fattoria di Čumar, poi si procede per un breve tratto su una strada sterrata e sull'incrocio di Razpotje sotto Porezen, si svolta a sinistra per ritornare verso Novaki. La strada asfaltata viene sostituita da una sterrata e procedendo sulla strada principale si arriva al prossimo incrocio presso la fattoria Brejc. Qui si svolta nuovamente a sinistra e dopo 3 km di discesa su strada asfaltata si arriva nuovamente sino alla chiesa di Dolenji Novaki.

www.adriabike.eu // www.bike-alpeadria.com

Podkoren

Il collegamento alternativo alla fondovalle tra Kobarid e San Pietro al Natisone (Špeter) conduce a Breginjski kot, che dopo la caduta dei confini si era aperto verso le Valli del Natisone. Ai piedi del monte Stol si comincia a salire lentamente attraversando diversi villaggi fino a Breginj, un tempo gioiello architettonico della Slavia Veneta, di cui oggi, a causa del terremoto del 1976, si è conservato solo il piccolo centro storico del paese. Si scende verso pittoreschi alvei e tonfani ideali per un bagno, attraverso il villaggio di Logje fino al ponte di Napoleone sul Natisone.

Altopiano di Šentviška planota

– L'ospedale partigiano Franja con il simbolo del patrimonio europeo – Raccolta di vecchi attrezzi agricoli ed i famosi sci ad arco presso Praprotnik a Gorenji Novaki – Centro sciistico di Cerkno a Črni vrh – Circuito ben sistemato per escursioni sul Kopa

REPUBLIKA SLOVENIJA SLUŽBA VLADE REPUBLIKE SLOVENIJE ZA RAZVOJ IN EVROPSKO KOHEZIJSKO POLITIKO

1100

900

Luogo di partenza Bovec

Durata 2,5–3 h

Tamar

1000

Sopra il Natisone al limite estremo della Slovenia

– Museo di Tolmin – Ossario tedesco – Confluenza dell'Isonzo e della Tolminka – Gole di Tolmin – Chiesa a Javorca – Cimitero austriaco militare

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Progetti INTERBIKE e BIMOBIS finanziati nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

1200

– Chiesa dell'Assunzione di Maria – Tracciato di gara FIS Vitranc – Zelenci – fonte del fiume Sava Dolinka – I trampolini da sci di Planica – Cappella nella valle del Tamar

Breginjski kot

Il circuito si sviluppa nella piacevole frescura del bosco e su prati fioriti e soleggiati attraverso l'area di confine - nel passato regionale, tra la Kranjska e la Primorska, e di Rapallo, tra l'Italia e la Jugoslavia. Al punto di partenza presso la chiesa di San Tommaso a Dolenji Novaki si seguono le indicazioni per Leskovica. Ben presto la strada diventa sterrata e si erge per i prossimi 3 km. Sulla sella di Robidensko brdo si svolta a sinistra, verso il centro sciistico di Cerkno. Dopo 2 km si arriva alla stazione inferiore della seggiovia di Počivalo, dove si procede a destra lungo la vecchia strada italiana utilizzata per i rifornimenti. Dopo 2,5 km si arriva al bivio di Blegoš. Si procede tenendo la sinistra e dopo 1 km, sul crocevia che si trova proprio sotto la cima, si svolta a destra sulla strada, che porta in cima agli impianti. Črni vrh, grazie alla sua attrattività misteriosa, ai pascoli di alta montagna con dei panorami magnifici ed alla ricca presenza dei frutti di bosco, è un obiettivo molto amato dalle famiglie già da tempo immemorabile.

REPUBLICA ITALIANA MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Dal centro di Kranjska Gora, con la chiesa gotica dell’Assunzione di Maria, si procede in sella per la strada che passa vicino al centro commerciale (direzione di Podkoren). Si seguono le indicazioni lungo la pista ciclabile asfaltata, passando vicino agli impianti di risalita. La strada conduce vicino a Pokal Vitranc, dove ogni anno si tiene la gara di sci per i migliori sciatori al mondo, che ha luogo ormai dal 1961. La discesa è impressionante anche senza neve. Sulla destra ben presto appare Zelenci, la sorgente del fiume Sava Dolinka. Si tratta di uno dei due bracci del più lungo fiume sloveno e riserva naturale di molte specie di fauna e flora minacciate. Qui l’acqua arriva in superficie dal lago verdognolo di quasi due metri di profondità. Si procede poi svoltando bruscamente a sinistra, in salita verso Planica e la valle del Tamar. Con il battito accelerato si arriva sino ai trampolini di Planica, dove già dagli anni ‘30 del secolo scorso si tengono le gare di salto con gli sci. Qui i saltatori hanno superato per la prima volta il limite dei 100 e 200 metri, segnando così una serie di record mondiali. Dalla strada asfaltata si procede su una sterrata e lentamente si risale per la valle sino al rifugio Dom v Tamarju. La valle finisce alle pendici del possente Jalovec. A Kranjska Gora si ritorna per la stessa strada.

Punti d’interese lungo l’itinerario:

v

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Projekta INTERBIKE in BIMOBIS sta sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.

L’area è ben nota agli amanti degli sport invernali, ma è famosa anche per la sorgente del nostro fiume più lungo, per il magnifico panorama sui monti e per i trampolini da sci di diverse altezze. Troppo per un breve itinerario ciclistico? Assolutamente no, visto che si procede sul tratto dell’ex ferrovia, che da Kranjska Gora porta vicino a Podkoren e a Rateče nella valle di Planica e poi avanti nella testata della valle del Tamar, dove lungo il tragitto si aprono numerosi altri punti d’interesse.

– Cascata di Virje, sorgente del Gljun ed il lago artificiale a Plužna – Cascata di Boka – Confluenza dell’Isonzo e della Koritnica – Museo all’aperto di Ravelnik – Chiesetta della Vergine Maria

Questo itinerario alquanto facile e con poche e brevi salite permette la visita dei punti d'interesse principali di Tomin e dintorni, seguendo il percorso del fiume Tolmika dalla sorgente quasi sino alla foce. Per un breve riscaldamento prima della breve salita alla valle di Polog si passa attorno a Kozlov rob, sul quale ci sono ancora i resti del castello medievale. Passando vicino al museo di Tolmin si scende verso nord-sud sino a Sotočje, conosciuto per i festival e dove la Tolminka confluisce nell'Isonzo. La piccola e magica spiaggetta sabbiosa è un posto ideale per fare rifornimento di energia. L'itinerario prosegue sulla strada sterrata, costeggia il bosco didattico e l'ossario tedesco. Da lì, fiancheggiando le mura del cimitero civile, si prosegue verso la strada principale, dove si svolta a sinistra e sul secondo crocevia a destra. Qui l'itinerario si congiunge al sentiero Alpe Adria Trail e dopo una breve salita si arriva sulla strada locale. In sella si procede attraversando Gabrje e Dolje, si svolta a sinistra verso Zatolmin, dove si seguono le indicazioni per la chiesa di Javorca. Procedendo sulla strada asfaltata si sale sino all'entrata del Parco Nazionale del Triglav, che si trova proprio prima della chiesetta di San Pietro. Sino all'alpeggio di Polog e sino al parcheggio sotto la chiesetta di Santo Spirito a Javorca conduce una strada sterrata, più o meno dritta, e alquanto ben sistemata, inframezzata da brevi tratti asfaltati. L'ultima salita è molto ripida, perciò forse più di qualcuno deciderà di spingere la bicicletta oppure di lasciarla al parcheggio. Ma ciononostante l'impegno viene compensato, visto che all'arrivo attende un monumento straordinario della I Guerra Mondiale con il simbolo del patrimonio culturale europeo. Si ritorna per la stessa strada, a Zatolmin si svolta però a sinistra per visitare il famoso ponte del diavolo, “testa d’orso”, e le magiche gole di Tolmin. Per il ritorno a Tolmin, si sceglie la strada sterrata vicino al cimitero austriaco a Loče.

Pubblicato da: Posoški razvojni center, Razvojna agencija ROD Ajdovščina, RRA Severne Primorske d.o.o. Nova Gorica, Občina Brda, LTO Sotočje in Občina Kranjska Gora; Autori dei testi: Peter Dakskobler, Andrej Bandelj, Nataša Bratina; Comitato di redazione: Peter Dakskobler, Tatjana Šalej Faletič, Jana Apih; Traduzioni: Eurotranslate d.o.o.; Cartografia: Kartografija d.o.o.; Fotografie: Arhivi LTO Sotočje, LTO Bovec, LTO Kranjska Gora, TIC Brda, TIC Vipava, TIC Ajdovščina, Center za idrijsko dediščino. Tomi Kanalec, Tyler Robertson, Matteo Danesin, Vasja Urh, Peter Dakskobler, Marko Munih, Marijan Močivnik, Uroš Švigelj, Robert Niedring, Damjan Vidic, Nejc Bole, Blaž Jereb; Progetto grafico ed impaginazione: Premedia, Andrej Juvan; Stampa: Kartografija d.o.o.; Tiratura in quattro lingue: SL, IT, ENG, DE: 50.000 copie.

Esplorazione dei dintorni del comprensorio sciistico più rinomato della Slovenia

Dalla piazza si sale in cima all’abitato passando davanti alla chiesa in direzione della frazione di Plužna e si procede sulla strada che conduce verso le piste da sci del monte Kanin. Si imbocca la diramazione di sinistra che conduce verso la frazione di Plužna con il piccolo lago artificiale e la cascata di Virje. Qui si svolta a sinistra e si scende lungo i campi da golf fino alla strada principale per continuare seguendo il suo tracciato fino al bivio che conduce alla frazione di Log Čezsoški con vista sull’imponente cascata di Boka. Si passa l’Isonzo per ritornare verso Bovec passando la frazione di Čezsoča e l’abitato di Jablenca da cui si segue il sentiero sulla sinistra e conduce al ponte sull’Isonzo, superato il quale si svolta a sinistra per superare un altro ponte sulla Koritnica. Questo tratto del percorso è indubbiamente molto suggestivo ma richiede anche grande prudenza a causa di ponti ed punti esposti. Da Vodenca si ritorna sulla strada asfaltata verso Bovec. È possibile allungare la gita passando attorno al vicino aeroporto di Bovec oppure visitando il museo all’aperto di Ravelnik.

Punti d’interese lungo l’itinerario:

Questa pubblicazione è disponibile in sloveno, italiano, inglese e tedesco. Tolmin, ottobre 2014

Il percorso adatto a tutti attraverso la conca di Bovec presenta una breve salita ed un tratto esposto, punti che si possono superare con la bici in spalla. Costeggiando le cascate di Virje e Boka si pedala lungo l’Isonzo attraverso la confluenza e gli alvei dell’Isonzo e della Koritnica, godendo per tutto il tempo del bellissimo panorama sulle Alpi Giulie, tra cui i monti Kanin, Rombon e anche il Triglav.

Sui prati di alta montagna

Partner del progetto BIMOBIS: Občina Tolmin • Občina Kobarid • Občina Bovec • Občina Kanal ob Soči • Mestna občina Nova Gorica • Občina Brda • Lokalna turistična organizacija LTO Sotočje Kobarid - Tolmin • Ministrstvo za infrastrukturo, Direkcija Republike Slovenije za ceste • Comune di Cividale del Friuli (UD) • Comunità Montana Valli del Torre Natisone e Collio (FVG) • Comune di San Pietro al Natisone • Comune di Pulfero • Comune di Corno di Rosazzo • Consorzio tutela vini »Friuli Colli orientali« e »Ramandolo«

Giro intorno a Bovec

Kranjska Gora

Črni vrh presso Cerkno

Visita dei monumenti più importanti di Tolmin lungo il Tolminka

Partner del progetto INTERBIKE: Regionalni razvojni center Koper - Centro regionale di sviluppo Capodistria • Provincia di Venezia • Provincia di Ferrara • Provincia di Ravenna • Provincia di Rovigo • Provincia di Padova • Provincia di Trieste • Provincia di Gorizia • Provincia di Udine • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GAL Venezia Orientale • Delta 2000 • GAL Polesine Delta del Po • Občina Cerkno • Občina Kranjska Gora, Občina Kobarid • Občina Brda • Občina Miren-Kostanjevica • Mestna občina Koper Comune città di Capodistria • Občina Komen • Razvojna agencija ROD Ajdovščina • Posoški razvojni center • RRA Severne Primorske d.o.o. Nova Gorica

Bovec

Črniče

Preserje Potoče

Potoče

asfalto sterrato

0 km 5

Si procede pedalando attraverso Ivanji Grad, con le distese di lavanda che prendono sempre più piede, a Gorjansko paese assai noto per il più grande cimitero militare in Slovenia e la casa natale del dott. Karel Štrekelj. Dopo una breve visita al paese di Nadrožica e da qui poi attraverso la valle, si arriva ai paesini di Škofi e Kregolišče, distanti dalle strade principali, cinti da vigne, dove fa da padrone il famoso Terrano. Da Kregolišče, attraverso lande e pinete si arriva a Pliskovica. L'ultima parte dell'itinerario conduce attraverso Kosovelje sino a Skopno e (in parte lungo la strada principale Sežana–Nova Gorica) sino al paese di Kopriva. Qui si lascia la strada e attraverso l'itinerario boschivo si procede per Hruševica. Mantenendo lo sguardo sul vicino Štanjel si arriva alla principale pista ciclabile di collegamento ed attraverso il paese di Tupelče si ritorna a Kobjeglava.

Punti d’interese lungo l’itinerario: – centro del paese di Kobjeglava: chiesa di San Michele e molti dettagli di sculture lapidee – Sveto: chiesa di Sant'Egidio, cimitero militare, tiglio, pozzi e architettura carsica tipica – Ivanji Grad: campi di lavanda – Gorjansko: il più grande cimitero militare in Slovenia; casa natale di Karel Štrekelj – Škofi: uno dei portali più belli (k'luna) all'entrata nella casa padronale – Pliskovica: laboratorio di scultura e materiali lapidei, sentiero didattico Pliskina učna pot Luogo di partenza Gorjansko Difficoltá Distanza 33,5 km Dislivelo totale 280 m

Durata 2–2,5 h

350

Fondo

250

Sveto

Durata 3–3,5 h

Skopo

300

Gorjansko

Pliskovica

Fondo

200

50 m 0 km 10 20 30 33,6

L'itinerario conduce attraverso il cuore del Carso di Komen, paesini idilliaci e spaziose lande carsiche. Si procede pedalando prevalentemente su carrarecce e sentieri boschivi, cinti da muretti a secco e, qui e lì, si attraversa anche il bosco di pino nero. Il tour inizia a Kobjeglava. Si attraversa il paese, caratteristico per la sua pittoresca architettura lapidea e si procede attraverso i vigneti costeggiando la parte ad ovest. Attraverso la landa e sopra il paese di Mali Dol, si continua fino alla strada Komen– Branik. Dopo un breve tragitto su strada asfaltata, si svolta a destra su un panoramico sentiero sterrato, che conduce sotto il monte di San Martino sino a Rubije. Lungo la strada locale si procede nel paese Sveto con la chiesetta ottagonale di Sant' Egidio, il cimitero austro-ungarico, l'antico tiglio del paese, pozzi e numerosi e meravigliosi dettagli scolpiti nella pietra ad ornamento delle case.

10

15

20

asfalto sterrato

150 m 0 km

10

20

30 33,5

asfalto

sterrato


Percorso montano Adriabike

1

2

Percorso pianeggiante Adriabike

Tratto Kranjska Gora-Bled-BohinjBaška grapa (direzione Cerkno)

Percorso montano Adriabike

Percorso pianeggiante Adriabike

Percorso montano Adriabike

Tratto Kranjska Gora-Bled-BohinjBaška grapa (direzione Cerkno)

Anello ciclistico transfrontaliero

3

Percorso pianeggiante Adriabike

4 6 Percorso montano Adriabike

5

Percorso montano Adriabike Anello ciclistico transfrontaliero

Percorso montano Adriabike

7 8

Percorso pianeggiante Adriabike

Anello ciclistico transfrontaliero

15 Percorso montano Adriabike

10

Percorso montano Adriabike     

9

Percorso montano Adriabike Percorso pianeggiante Adriabike Anello ciclistico transfrontaliero Tratto Kranjska Gora-Bled-BohinjBaška grapa (direzione Cerkno) Percorsi di collegamento Collegamento intermodale (treno) Jesenice-Most na Soči

Percorsi locali:  Kranjska Gora  Bovec  Breginjski kot  Tolmin  Šentviška planota  Črni vrh presso Cerkno  Šebrelje  Vojsko

Percorso montano Adriabike

P  arco regionale Zgornja Idrijca  Trnovski gozd  N  anos  Colline del Vipava  S v. Martin nella valle del Vipava  Komen sul Carso  Goriška brda (Collio)

13

LEGGENDA Pozidava - Industrija - Daljnovod Buildings - Industry - Powerline Gebäude - Industrie - Hochspannungsleitung Edifici - Industria - Elettrodotto Avtocesta - Hitra cesta Motorway - Expressway Autobahn - Schnellstrasse Autostrada - Superstrada Številka avtoceste - Izvoz Motorway number - Exit Autobahnnummer - Anschlussstelle Numero autostradale - Raccordo Predor - Viadukt Tunnel - Viaduct Tunnel - Talbrücke Galleria - Viadotto

Bencinski servis - odprto24 ur Petrol station - 24h open Tankstelle - 24h offen Stazione di servizio - aperto 24h Turistične informacije Zdravstveni dom Tourist informations Ambulance Touristisches Informationen Ambulante Informazioni turistiche Ambulatorio Kulturna zanimivost Cultural feature of interest Kultursehenswürdigkeit Punto di interesse culturale

Glavna cesta Trunk road Fernverkehrstrasse Strada di grande comunicazione

Naravna zanimivost Natural feature of interest Natursehenswürdigkeit Monumento della natura

Regionalna cesta 1 - 2 - 3 (T) Main road Hauptstrasse Strada principale

Muzej - Manjša muzejska zbirka Museum - Small museum collection Museum - Kleine Museumssammlung Museo - Piccola collezione museale

Lokalna cesta Secondary road Nebenstrasse Strada secondaria Neasfaltirana kategorizirana cesta Unsurfaced road Strasse ohne Belag Strada non asfaltata Ostale ceste (asphalt ali macadam) Other roads (paved or unpaved) Sonstige strassen (mit oder ohne belag) Altre strade (asfaltate o non asfaltate)

Arheološko najdišče Slikovito mesto Archaeological site - Picturesque town Archäologische Ausgrabungstätte - Malerisches stadtbild Sito archeologico - Cittá pittoresca

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Gozdna cesta - Cesta, zaprta za motorna vozila Forest road - Road closed to motor traffic Waldweg - Für Kfz gesperrte strasse Strada forestale - Strada chiusa al mototraffico Kolovoz - Steza Cart track - Footpath Fahrweg - Fussweg Carrareccia - Sentiero Železniška proga, enotirna dvotirna Railway, single track - double track Eisenbahn, eingleisig mehrgleisig Ferrovia a uno - a doppio binario Železniška postaja - Postajališče Railway station - Stop Bahnhof - Haltestelle Stazione ferroviaria - Fermata Cerkev - Grad - Grajska razvalina Church - Castle - Castle ruins Kirche - Schloss - Ruine Chiesa - Castello - Rudere

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Percorso pianeggiante Adriabike

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