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COS’È ACCADUTO QUEST’ANNO

WWW.SLIDEITALIA.IT - MARZO 2013 - N.34 DISTRIBUZIONE NAZIONALE GRATUITA

LA RUBRICA DEL NIGHTLIFE

ENJOY TELEVISION DISCO AND MUSIC

DA MISS A GIORNALISTA

FASHION BLOGGER OGNI MESE SU SLIDE

LA CITTÀ DEL MESE

ROMA DA VIVERE COSA, DOVE, QUANDO

STRANE MA VERE FUMARE FA MALE LO SO

SMETTO CON LA Sigaretta Elettronica E SE POI RICOMINCIO? IL RE DEI PAPARAZZI

FABRIZIO CORONA È innocente? NON È IN PRIGIONE SOLO PER 3 FOTO...

PORNODIVO PER PASSIONE

Franco Trentalance da

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IL MIO CALENDARIO NON È SOLO SEXY!

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SLIDE 34 - NETWORK MAGAZINE - MARZO 2013 - WWW.SLIDEITALIA.IT - COPIA OMAGGIO

ITALIA

LE NOTIZIE più strane del 2012


I TA L I A

marzo 2013

Editoriale

3

Film: “Ci vuole un gran fisico”

55

Franco Trentalance

4

News dal mondo

59

Fabrizio Corona in carcere

28

Enjoy Television

64

Roma, la capitale

35

La Sardegna K.O.

71

Sigaretta elettronica, il boom del 2013

42

Rubrica “Fashion Blogger”

77

Le notizie più strane del 2012

49

Rubrica “Luce del benessere”

85

sommario Rubrica “Psike”

87

Rubrica “Makeup Artist”

89

Rubrica “Il motivatore”

91

Rubrica “Blog di cucina 2.0”

93

Rubrica “Parliamo di Libri”

95

Satira di Buffa

97

Erika Bufano Miss Slide Campania

98

Libri: “Gentleman di Compagnia”

102

Oroscopo

112


Editoriale

Stefano Pia

Direttore Editoriale In tempo di crisi si scoprono potenzialità che si credeva di non possedere, si scoprono fantasie e creatività che non si pensavano fossero proprie. Ma invece è proprio così, da sempre l’italiano è considerato un popolo di grandi creativi, basti pensare alle eccellenze che abbiamo avuto e che abbiano tuttora in casa, a partire dalla moda, dalla pittura, dall’architettura. Siamo un popolo che ha una infinita voglia di ricominciare per scoprirsi migliore e diverso. A tal proposito ho avuto la fortuna di incontrare un manager che ha voluto reinventarsi, creando una nuova professione, quella del “Professional Seduction”. Quando l’ho incontrato e mi ha spiegato di cosa si trattasse sono rimasto rapito dal suo entusiasmo e dalla sua intraprendenza. Ma chi è il Professional Seduction? Questa è stata la sua risposta: “L’amore è un’arte che tutti possono e devono imparare. Per cui, in qualità di praeceptor amoris, il Professional Seduction elargisce una serie di indicazioni e strategie  in grado di fare apprendere le tecniche del corteggiamento, i segreti dell’arte più antica di tutti i tempi;  servano queste a far breccia sul cuore di una nuova conquista, oppure per riconquistare la persona amata che si è allontanata. L’amore non è una scienza esatta, e se è vero che non esista donna capace di resistere all’Ars Amatoria, è anche vero che ogni donna va conquistata con un metodo diverso che tenga conto del contesto, delle abitudini e del suo personale carattere.” (www.professionalseduction.com). Già, dimenticavo, noi italiani siamo un popolo di grandi amatori!

Arianna David

Per contatti: nagement Devis Paganelli Ma llimanagement.it www.devispagane Tel. 0549 803030 Carissimi amici lettori ci siamo, è primavera e ci si lascia alle spalle questo gelido inverno e i fiocchi di neve che hanno imbiancato le nostre giornate. E’ il periodo che mi ricorda quella telefonata di fine giugno 2012, che mi fu fatta per un lavoro per il giornale di cui oggi sono il Direttore responsabile, posizione che mi ha dato modo di conoscere il Presidente della Are Communication Devis Paganelli. Lui e la sua voglia di spaccare il mondo e con la sua positività, il non arrendersi mai, con la forza di credere sempre fino in fondo nei suoi progetti e nelle sue idee sempre vincenti. Devis è un vero vulcano di dolcezza e altruismo, cosa rara in questo mondo così arido di sentimenti, dove tutti usano tutti o tutto senza mai voltarsi a pensare al prossimo. Lo dedico a te, caro amico mio, il mio editoriale di questo mese e colgo l’occasione per scriverti che ti voglio bene e che ancora ti dico grazie per avermi presa da un’angolino infreddolita e impaurita per quello che mi stava accadendo, portandomi conforto e coraggio, e contribuendo a ritarmi fiducia nelle mie capacità di donna che avevo dimenticato di possedere. Tu che mi hai vista piangere e ridere, passando tante belle giornate seguendo le tappe del concorso di cui sei Patron Miss Reginetta d’Italia. Su e giù per la penisola, tantissimi km fatti in macchina insieme a te e al tuo assistente Luigi, tante risate per i testi delle canzoni che cambiavo per le tue arrabbiature quando ti preoccupavi se non mangiavo bene nei ristoranti. Grazie. Grazie per avermi fatto notare quando qualcuno voleva approfittarsi di me e per avermi fatto capire che perdevo tempo a dedicare me stessa a qualche cretino di passaggio. Non vedo l’ora di ricominciare a viaggiare nelle nuove selezioni del concorso, con te e il tuo staff, dove il divertimento e la spensieratezza sono sempre all’altezza della situazione. E’ bello poter dire che esiste la vera amicizia anche tra uomo e donna, senza secondi fini. E’ raro, ma sapeste quant’è bello sapere di averla conquistata. Alla prossima.

Direttore Responsabile

Tommaso Torri Direttore News

Mi capita raramente di arrabbiarmi ma, questa volta, certe affermazioni mi fanno perdere la ragione. La “povera” Barbara D’Urso, saldamente al timone di una trasmissione per la quale mi invento ogni scusa per non vederla, si è lamentata con Trenitalia attraverso un social network. La conduttrice, febbricitante, ha richiesto a gran voce una Tessera Platino dell’alta velocità spiegando che “Ho la febbre alta – ha esordito nel clip la D’Urso - e invece di attendere il treno nella saletta riservata sono dovuta stare all’aperto. Datemi questa tessera platino, uso questo treno (quasi sempre in ritardo) due volte alla settimana...”. Il post ha scatenato un mezzo finimondo nel popolo del web, che le ha attribuito anche epiteti non propriamente felici, tanto che l’ufficio Stampa di Trenitalia è dovuto correre ai ripari con un comunicato ad hoc dove si spiega che la suddetta tessera platino è stata inviata ma, probabilmente, non ancora recapitata alla destinataria. Evitando di dover rispondere alla fatidica domanda “ma chi era la persona che teneva in mano la telecamera per permettere alla conduttrice di poter lanciare il suo accorato appello?” vorrei spiegare alla simpatica conduttrice alcune verità basilari. Io ho avuto la sfortuna di dover fare il pendolare per quasi due anni, non certo con un treno ad alta velocità, e in Italia si calcola che siano un esercito da quasi 11 milioni. Questa massa spropositata di persone è costretta, ogni giorno, a prendere dei treni che definire “carri bestiame” è un complimento. D’inverno il riscaldamento è un’utopia, per non parlare del ghiaccio che spesso e volentieri blocca le porte, mentre all’arrivo dell’estate i carrozzoni si trasformano in saune dagli odori malsani. L’unica cosa in comune tra le varie stagioni dell’anno sono i ritardi: nella mia, fortunatamente breve, esperienza non sono mai riuscito a trovare un treno che arrivasse in orario. Ovviamente, tanto per aggiungere una ciliegina, su questo tipo di treni i rimborsi non sono contemplati. Detto questo, vorrei consigliare la signora D’Urso di pensarci meglio prima di postare certi commenti e spero che, prima o poi, si ravveda di questa sua sfuriata sul web e chieda scusa del suo comportamento a quegli 11 milioni di cittadini che, senza Tessere Platino, devono combattere ogni giorno contro i disservizi di Trenitalia senza poter far valere le proprie ragioni.

Pag 3


I TA L I A

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