Issuu on Google+

30

GIOVEDÌ 15 novembre 2007

calabria

ora

P I A N A RIZZICONI

arrabbiati per i vaccini Bovini pascolano in città Anziani Sindaco denuncia il disservizio Corigliano avvisa i privati

questa situazione, hanno accolto favorevolmente l’iniziativa dell’amministrazione comunale auspicando che gli allevatori, tra i quali si nota, come ha affermato Corigliano «l’evidente assenza di dovere civico», rispettino le disposizioni contenute nell’ordinanza.

Niente vaccinazione quest’anno per i cittadini di Rizziconi. In molti ieri mattina, infatti, si sono ritrovati davanti alle porte sigillate dell’ufficio sanitario locale nella speranza di vedersi somministrare il vaccino antinfluenzale. Il servizio per l’utenza rizziconese, sin dagli anni passati, veniva effettuato Mancano i ogni mercoledì. Per quelli che farmaci. Bello ieri si sono recati presso l’ufficio, non solo non hanno troscrive al vato nessuno, ma si era presa commissario la briga di spiegare loro il perCaruso ché dell’interruzione del servizio, ammesso che ve ne fossero. In pratica, ai numerosi cittadini che ne avevano fatto richiesta è stato detto che, per effettuare la vaccinazione antinfluenzale, è necessario recarsi presso gli uffici sanitari di Gioia Tauro. È evidente che tale direttiva non considera che nella maggior parte dei casi l’istanza proviene da persone ammalate e da anziani che vivono da soli, pertanto impossibilitati a spostarsi per usufruire, tra l’altro, di un servizio che è loro dovuto a garanzia e tutela della loro salute. Indignati per l’accaduto, alcuni dei cittadini presenti, hanno rappresentato al sindaco Michele Bello, il loro disagio. Il primo cittadino ha prontamente affrontato il problema inviando una lettera di protesta al Commissario dell’Azienda sanitaria provinciale Renato Caruso. Nel comunicato, Bello, dopo aver chiesto delucidazioni sull’accaduto, ha invitato il commissario «a nome della cittadinanza a rimuovere le cause che impediscono l’effettuazione delle vaccinazioni direttamente a Rizziconi». Purtroppo, ancora nessuna risposta dall’azienda sanitaria provinciale.

ANGELA STRANO piana@calabriaora.it

SILVANA TOSCANO piana@calabriaora.it

Ritorna la processione. Ceravolo premia Calipari

dei nostri paesi. E’ necessario, ora più che mai, ribadire i valori cristiani ed esaltare la santità di cui San Gregorio è stato uno dei massimi esempi agli albori della cristianità, ma a cui tutti siamo chiamati per mezzo del battesimo ricevuto. Per quanto riguarda il mancato svolgimento è facile ricollegare il tutto all’evento miracoloso del febbraio 1783 della visione della Madonna in occasione del terremoto, evento che ha indotto i Laureanesi ad un vero e proprio culto di ringraziamento verso la Madonna».

Delianuova, storica ordinanza contro un malcostume DELIANUOVA L’amministrazione comunale ha deciso di prendere per le corna, è proprio il caso, la questione che riguarda il pascolo abusivo per le vie della città. Rocco Corigliano, attraverso un’ ordinanza emanata il 13 novembre scorso, ha disposto, come si legge nel documento, che «tutti i proprietari o loro momentanei detentori a qualsiasi titolo di animali bovini, equini e suini, custodiscano il bestiame in modo da impedire il “pazzo scorribandare” durante le ore notturne per le vie, le piazze, i cortili e le ville cittadine; in pendenza dell’emanazione della presente si darà corso agli adempimenti ed azioni previste dal Codice di procedura penale, dandone immediata partecipazione alle competenti autorità: prefettizia e giudiziaria».

Una veduta di Delianuova «Questo provvedimento si è reso necessario», ha affermato il primo cittadino, «per prevenire e reprimere quei comportamenti che hanno conseguenze negative sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro del paese e sulla sicurezza delle persone». Infatti, si legge ancora nell’ordinanza, «la circolazione libera di questi ani-

Il sindaco Corigliano mali comporta degli sbandamenti del bestiame dai quali possono derivare molestie e timori sulle persone e inoltre l’abbandono delle deiezioni solide animali sul suolo pubblico e l’asporto dai cassonetti dei rifiuti solidi urbani da parte del bestiame, comporta rischi per la salute della popolazione». I cittadini, stanchi di

FIERA DI SAN GREGORIO

Laureana, è ricca di novità la festa del Patrono che si concluderà sabato con la fiera LAUREANA E’ iniziato giovedì scorso il Novenario in preparazione della Festa di San Gregorio, patrono della cittadina, che si concluderà domenica con l’ antica fiera-mercato. Sabato sarà officiata una solenne celebrazione eucaristica, da Mons. Marco Gandolfo, Segretario di Mons. Rino Fisichella. Nel corso della celebrazione si accenderà la lampada votiva, che sarà ali-

mentata con l’olio offerto dai gruppi parrocchiali. Nel contesto della ricorrenza verrà consegnato il “Premio Solidarietà”, giunto alla V edizione, istituito dall’Amministrazione, che quest’anno è stato assegnato alla memoria di Nicola Calipari, lo consegnarà il sindaco Domenico Ceravolo al fratello Sac. Maurizio Calipari, teologo moralista dell’Accademia per la vita in Vaticano e assistente ecclesiastico nazionale del-

POLISTENA Nuova contesa Comune-Provincia Tripodi: «Quel semaforo è vostro» Dopo la “piscina della discordia”, la disputa per il semaforo rotto. L’Amministrazione provinciale, infatti, ha intimato al Comune di ripristinare il semaforo situato sulla strada Polistena-Cinquefrondi, abbattuto un paio di mesi fa durante un incidente stradale. Lo rende noto attraverso un comunicato stampa Michele Tripodi, assessore provinciale alla Pianificazione e consigliere comunale di opposizione nella città di cui è sindaco il Democratico Giovanni Laruffa. Il sollecito indirizzato all’amministrazione comunale si è reso necessario, spiega l’esponente del partito dei comunisti italiani, «perché la Provincia ha ricevuto numerose segnalazioni da persone disinformate, probabilmente tratte in inganno da chi tenta di disorientare la gente diffondendo notizie false». Tripodi precisa che «l’impianto semaforico è del Comune, che tra l’altro paga pure per l’energia elettrica», e che la sollecitazione degli uffici provinciali si è resa necessaria «perché l’incrocio comprende un tratto di strada provinciale». «Il Comune – conclude l’assessore – dispone dei mezzi finanziari per sostituire il semaforo, visto che sta incassando migliaia di euro per l’acquisto dei loculi cimiteriali. Sembra invece che l’amministrazione comunale sia indifferente e tenti di scrollarsi di dosso le sue responsabilità». Agostino Pantano

la Federazione Medici Cattolici. Il programma religioso si chiuderà con una processione del settecentesco Simulacro di San Gregorio, insolita in quanto non si ricorda una processione del Santo da tempo memorabile. Abbiamo voluto chiedere a Don Vincenzo Feliciano, i motivi di questa decisione, in considerazione del fatto che non c’è, a differenza dei festeggiamenti della Madonna

del Carmelo, un comitato per la festa di San Gregorio. «La reintroduzione - ha spiegato il parroco - è dovuta al fatto che San Gregorio è Protettore di Laureana. Poi, come si sa, la processione è motivo di aggregazione nella preghiera dell’intera comunità e, uscendo dalla chiesa per le vie del paese, diventa aggregazione anche per coloro che la Chiesa non frequentano, quindi della totalità, e poi proseguito don Feliciano - ul-

SFRUTTAMENTO DI CLANDESTINI

Rosarno, l’Arma sanziona un imprenditore agricolo Datori di lavoro che sfruttano gli immigrati clandestini: è giro di vite a Rosarno grazie all’attività di vigilanza dei Carabinieri portata avanti su imput del capitano della Compagnia di Gioia Tauro, Ivan Boracchia. Nell’ambito dei controlli dei cittadini stranieri che lavorano nelle campagne agrumicole, infatti, i militari della stazione di San Ferdinando, unitamente al Nucleo Operativo e al personale dell’ Ispettorato al Lavoro di Reggio Calabria, hanno sanzionato per 24 mila euro l’imprenditore Francesco Ierace, classe 1941. Al titolare della ditta agricola sita al II stradone di contrada “Bosco” è stato notificato anche un provvedimento di sospensione

dell’attività: su sei lavoratori controllati, infatti, cinque non erano in regola. L’Ispettorato ha provveduto ad informare subito l’Autorità giudiziaria investigativa. In un’altra operazione, i Carabinieri della Tenenza di Rosarno, insieme agli uomini della Compagnia Speciale di Vibo, hanno fermato un cittadino marocchino, Amid Ahmed, bracciante classe 1969 domiciliato ad Avezzano, in provincia dell’Aquila. Dai controlli effettuati è emerso che l’uomo era sprovvisto del permesso di soggiorno. Ad Amid è stato notificato il decreto di espulsione del prefetto di Reggio. Dovrà lasciare l’Italia entro 15 giorni. d. lat.

Don Vincenzo Feliciano timamente molte manifestazioni senza senso, o comunque snaturate dal loro significato originario, o di altre culture, espressioni di semplice consumismo, affollano le vie

MANETTE

&

SALVATORE LAROCCA piana@calabriaora.it

SIRENE

Rosarno, furto in un’abitazione

Brucia a Rosarno un furgone

Soldi, oro e armi il bottino messo in cassa dai soliti ignoti che si sono intrufolati nell’abitazione di F. C. , casalinga rosarnese 33enne, in via Demostene. La donna ha denunciato il furto ai Carabinieri di Rosarno che hanno provveduto subito ad informare l’Autorità Gudiziaria. Il danno arrecato è in via di quantificazione. I ladri, comunque, hanno portato via 400 euro, una collana e un bracciale in oro nonchè una pistola semiautomatica 9x21 e un fucile calibro 12. I militari dell’Arma stanno eseguendo i dovuti accertamenti intensificando anche i controlli sul territorio. d. lat.

La scorsa notte, un furgone è stato distrutto dalle fiamme in via Diaz a Rosarno. I Vigili del Fuoco, intervenuti per domare l’incendio, stanno accertando se l’origine del rogo è stata dolosa o se il mezzo si è bruciato per un corto circuito. Il veicolo, targato AB 568 WD, risulta essere di proprietà dell’incensurato Michele Ventrice nato a Gioia Tauro, classe 1980 e residente a Rizziconi.Al momento dell’incendio, però, il mezzo era in uso al fratello di Ventrice, tale Salvatore, bracciante agricolo classe 1968, anch’egli incensurato, domiciliato a Rosarno. I Carabinieri stanno indagando sull’accaduto. d. lat.


san gregorio