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MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA DI DERUTA 29 AGOSTO 30 NOVEMBRE 2015

A cura di Giulio Busti

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MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA DI DERUTA 29 AGOSTO 30 NOVEMBRE 2015

A cura di Giulio Busti

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PRODUZIONE / PRODUCTION

Presidente Francescamaria Battazzi Amministratore delegato Luca Covarelli Direttore settore mostre temporanee Gianluca Bellucci

COMITATO PROMOTORE / ORGANISING COMMITEE

Presidente Carlo Colaiacovo Vice Presidente Giuseppe Depretis Segretario Generale Giuliano Masciarri

Organizzazione Segreteria organizzativa Iolanda Cunto Carolina Filizzola Marica Saleppico Servizi museali Iolanda Cunto Carolina Filizzola Valentina Mastrini Marica Saleppico Progetto grafico Arianna Pulzonetti Ufficio stampa Sara Stangoni

Comune di Deruta

COMUNE DI DERUTA Sindaco Alvaro Verbena Responsabile Area Amministrativa Marco Taralla UFFICIO CULTURA Istruttore Direttivo Maria Grazia RapanĂ Con la collaborazione di Luca Nulli Sargenti

Traduzioni Iolanda Cunto Fotografie Italo Margaritelli

Ringraziamo tutti coloro che hanno fattivamente collaborato alla realizzazione della mostra in particolare l’Archivio Fotografico della Regione Umbria e del Centro di Documentazione Francescana della Basilica e Sacro Convento di San Francesco in Assisi.


La mostra Ceramica & Cibo si inserisce nell’importante progetto di valorizzazione e promozione del Museo Regionale della Ceramica perseguendo la lunga strada inaugurata nel 1898 quando il notaio derutese Francesco Briganti ebbe l'idea di istituire un "Museo artistico pei lavoranti in maiolica". Il titolo, già presente nel primo catalogo museale redatto da Angelo Micheletti nel 1900 recava in se' i fini che l'istituzione culturale avrebbe dovuto perseguire: non solo luogo di conservazione e cultura ma anche modello espositivo utile alle maestranze. Il tema proposto in questa occasione, si prefigge come scopo principale di raccontare l’arte ceramica derutese dall’antichità ad oggi, leggendola attraverso il peculiare aspetto della produzione destinata alla mensa, argomento di grande interesse ed attualità proprio nell’anno in cui a Milano si sta svolgendo Expo 2015 (Nutrire il pianeta, energia per la vita). I destinatari principali dell’iniziativa sono gli artigiani e gli artisti ceramisti, chiamati ad esporre le proprie opere all’interno del “Museo artistico pei lavoranti in maiolica”, in un’ottica di promozione della produzione artigianale locale in un periodo di crisi come quello che l’intero comparto ceramico sta attraversando ormai da anni. Alvaro Verbena Sindaco di Deruta

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The exhibition “Ceramics and food” must be included in the important project for the promotion and valorization of our Regional Ceramics Museum inaugurated in 1898 by Francesco Briganti with the foundation of the “Museo artistico pei lavoranti in maiolica” in other words, an artistic “Museum for the majolica artisans”. Already present in the first catalogue by Angelo Micheletti in 1900, the title well represents the aim of the institution: not only a place for conservation but even a model for Deruta masters. “Ceramics and food” wants to unveil the ceramic art tradition from the fourteenth to the first half of twentieth century, through the peculiar tableware production. This interesting theme is particularly popular and actual thanks to the Universal Exposition in Milan Expo 2015 (Feeding the Planet, Energy for life). Our artisans and ceramic artists are invited to exhibit in the “Museo artistico pei lavoranti in maiolica” for promoting the local industry that is heavily undergoing the impact of global economic crisis Alvaro Verbena Mayor of Deruta


ANTICHE CERAMICHE DA MENSA DI DERUTA Almeno fin dai primi del Trecento la produzione derutese da mensa ha avuto una significativa diffusione. I documenti d’archivio del Sacro Convento di Assisi (Nicolini, 1980) registrano fra il 1513 e il 1702 frequenti e consistenti forniture di vasai derutesi. Tra queste, fa sensazione quella di Cecce d’Alessandro nel 1355 a cui sono richiesti oltre seimila pezzi. Come fossero le ceramiche dell'epoca è testimoniato sia dai ritrovamenti nel Sacro Convento (Blake, 1981) che dalle testimonianze iconografiche del periodo. La “Morte del Cavaliere di Celano” del ciclo degli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco ad Assisi, nella rappresentazione delle storie di San Francesco, mostra una tavola imbandita con brocche e ciotole di ceramica e un vassoio di pesce arrostito. Di qualche anno più tardi un dipinto di Duccio di Buoninsegna con il miracolo evangelico delle “Nozze di Cana”, conservato a Siena nel Museo dell’Opera del Duomo, raffigura una serie di personaggi in primo piano che versano liquidi in vasi di terracotta e boccali di maiolica finemente dipinti, sullo sfondo una tavola riccamente imbandita. Da questi due capolavori dell'arte italiana si ricava anche come la ceramica avesse già riconquistato, all'epoca, un ruolo importante e non solo utilitario nell'allestimento della mensa conviviale. Deruta parteciperà pienamente alla progressiva evoluzione della tavola e dei riti conviviali. Nel periodo rinascimentale il maestro derutese Nicola Francioli, detto “Co”, nel 1520 stipula con l’abbazia di Farfa un contratto di affitto dei terreni della chiesa di Santa Maria di Roncione di Deruta, con l’obbligo di consegnare al procuratore della chiesa entro il giorno di Natale dello stesso anno un servizio da tavola di ceramica in azzurro (Busti, Cocchi, 2004). Più esplicita la lettera del 1535 che Francesca Baglioni Ranieri, nobildonna perugina, inviò al Comune di Deruta (Busti, Cocchi, 2014), nella quale informa i governanti di Deruta che riceverà in casa propria Papa Paolo III Farnese, in visita a Perugia accompagnato da numerose persone; pertanto per l’occasione sono necessari oggetti di ceramica decorati alla “damaschina” specificando che “fusse tutto damaschino schietto, cioè bianco sopra bianco, si non de lo più bello si possa havere”. Giulio Busti Conservatore del Museo

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DERUTA ANCIENT TABLEWARE PRODUCTION Deruta tableware production had a widely marketing since at least the early fourteenth century. Between 1513 and 1702, the Archive documents of the Sacred Convent in Assisi (Nicolini, 1980) note a large number of supplies to Deruta potters such as in 1355 the impressive supply of over 6.000 pieces to Cecce d’Alessandro. Through the archaeological finds in the Sacred Convent (Blake, 1981) and the iconographic traces of the same period we can appreciate the coeval ceramic production. In the pictorial cycle depicting the stories from the life of St. Francis, attributed to Giotto, in the Assisi Upper Church, the fresco about “The Death of the Knight of Celano” shows a table laid with ceramic jugs and bowls and a tray with roasted fish. A few years later, Duccio di Buoninsegna in “The Wedding at Cana”, housed in the Museo dell’Opera del Duomo in Siena, depicts some servants pouring water in terracotta vases and then wine in majolica jugs; on the background a richly laid table. These two masterpieces of Italian art emphasize the important role played by ceramic in the tableware production. Deruta will participate to the gradual evolution of the table and its convivial rituals. The Master Nicola Francioli, signed as ”Co”, in 1520 contracts with the Farfa Abbey a lease for the land of the Deruta Church in Santa Maria di Roncione; the contract includes the obligation for providing a ceramic tableware in blue colour within Christmas Day of the same year to the Church prosecutor. In the 1535 the Perugian noblewoman Francesca Baglioni Ranieri informs the rulers of Municipality of Deruta (Busti, Cocchi, 2004) she’ll receive in her own home Pope Paolo III and his companions during his visit in Perugia and so she needs a ceramic tableware, specifying: “fusse tutto damaschino schietto, cioè bianco sopra bianco, si non de lo più bello si possa havere”.1 “...if it’s possible I will want it in damask pattern, that is white on white, the most beautiful ever made”.

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Giulio Busti Conservator of the Museum


Assisi, Basilica di San Francesco, Chiesa superiore (navata): Giotto, Storie di San Francesco, La morte del cavaliere di Celano (particolare) Copyright Archivio fotografico del Sacro Convento di San Francescoin Assisi, Italia


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LE RAGIONI DI UNA MOSTRA La necessità di aggiornare lo stile e le decorazioni al gusto contemporaneo della ceramica artistica è una questione che ha origini antiche e che i vasai derutesi hanno affrontato nel corso dei secoli rinnovando il proprio repertorio decorativo agli stili prevalenti. A Deruta le prime significative rielaborazioni erano già presenti nelle produzioni rinascimentali, infatti i ceramisti si ispiravano alla pittura coeva apportando variazioni e modifiche delle scene o delle singole figure, emblematica la rappresentazione della Sibilla Eritrea dipinta dal Perugino nella volta del Collegio del Cambio a Perugia, ripresa a mezzo busto al centro del cavetto nei grandi piatti da pompa e disposta indifferentemente con il profilo volto a sinistra o a destra (Busti, Cocchi, 2004). Questo è uno dei tanti esempi di flessibilità interpretativa dell’artigiano in relazione alle esigenze concrete di trasferimento di una immagine culturalmente aggiornata in un oggetto ceramico. Le ragioni della mostra sono quelle di individuare punti di contatto con le opere storiche della tradizione di Deruta, attraverso quell’universo di forme, di colori e di tecniche che possono essere ancora esperite utilizzando la decorazione che è stata l’elemento espressivo dominante nella cultura della bottega artigiana derutese. Per l’evento sono stati selezionati dal patrimonio del museo oggetti per la tavola collocabili cronologicamente tra il XIV e il XVIII secolo, con alcuni esempi di rielaborazioni della prima metà del Novecento. Occorre tuttavia che l’artigiano sia consapevole dei nuovi linguaggi espressi anche in altre discipline artistiche che orientano il gusto contemporaneo, ad esempio la grafica o il design, fermo restando fondamentale il valore del tempo, la sapienza del mestiere che caratterizza da sempre l’artigiano, autore e interprete del proprio lavoro. Giulio Busti Conservatore del Museo

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THE REASONS OF AN EXHIBITION The need to renew the styles of the artistic ceramics, in line with the contemporary taste, is an old question; over the centuries Deruta potters have tried to solve the problem renovating their own decorations according to the predominant styles. In Deruta the first examples of innovation are well documented in the Renaissance. Influenced by the painting art the artisans personalize scenes and figures of their creations as we can see in the re-interpretation of the Eritrean Sibyl depicted by Perugino in the Collegio del Cambio in Perugia. In fact, obedient to their interpretative freedom, in the large display plates, the Sibyl figure is depicted in the centre of the plate indifferently with a left or right profile portrait (Busti, Cocchi, 2004). The idea behind the project is to compare the historical Deruta tradition with contemporary production using shapes, colours and techniques experimented thanks to the decoration, the main expressive element of Deruta workshops. The exhibition shows a tableware selection from the Museum's collection, dated from the fourteenth to the twentieth centuries even if it’s important to know the new languages of other kinds of art such as design and graphic art, leaving untouched the importance of the time and the wisdom of the Artisan, at the same time author and interpreter of his own creations. Giulio Busti Conservator of the Museum


BIBLIOGRAFIA / BIBLIOGRAPHY U. Nicolini, La ceramica di Deruta: organizzazione economia maestri. I documenti, in G. Guaitini, Antiche Maioliche di Deruta, Firenze, 1980, p. 28. H. Blake, La ceramica medioevale di Assisi, in G. Guaitini, Ceramiche medioevali dell’Umbria: Assisi Orvieto Todi, Firenze, 1981, pp. 15-33. G. Busti, F. Cocchi, La ceramica umbra al tempo di Perugino, Cinisello Balsamo, Milano, p. 33. G. Busti, F. Cocchi, Nicola Francioli detto “Co” un pittore del Rinascimento, in S. Glaser, Italienische Fayencen der Renaissance, Norimberga, 2004, p.163. G. Busti, F. Cocchi, Un Servito Derutese alla Damaschina in un documento del 1535, in Influenze Orientalizzanti nelle produzioni ceramiche italiane. Atti XLVII Convegno Internazionale della Ceramica 2014, Savona, 2015, pp. 91-98.

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OP / W ER OR E KS


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ALZATA Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


L’ANTICA DERUTA S.N.C. DI GIORGIO MORETTI ALZATA, 2015 Rielaborazione del motivo a raffaellesco seicentesco

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PIATTO Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVI Museo Regionale della Ceramica, Deruta


BINAGLIA IVANA PIATTO, 2015 Rielaborazione del motivo a corda tardo gotico

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ALZATA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVIII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


CERAMICHE ANDRILIA DI MERCANTE MARIANNA ALZATA, 2015 Rielaborazione di un motivo calligrafico settecentesco

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VASSOIO Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


CERAMICHE ARTISTICHE GIALLETTI GIULIO S.N.C. DI GIALLETTI ANTONIO E CARLO VASSOIO, 2015 Rielaborazione del motivo a foglie d’acanto seicentesco

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BOCCALE Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


CERAMICHE PAOLO sas BOCCALE, 2015 Rielaborazione del motivo calligrafico seicentesco

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PIATTO Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVI Museo Regionale della Ceramica, Deruta


CERAMICHE PATRIZIO CHIUCCHIÙ DI BATOCCHI FRANCA PIATTO, 2015 Rielaborazione del motivo bianco sopra bianco cinquecentesco

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ZUPPIERA Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1950 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


CERAMICHE SAMBUCO MARIO ZUPPIERA, 2015 Rielaborazione del motivo frutta e fiori novecentesco

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PIATTO Maiolica Bottega derutese inizio del secolo XVI Museo Regionale della Ceramica, Deruta


DERUTA PLACENS DI MORDENTI ANNALISA PIATTO, 2015 Rielaborazione dei motivi a embricazioni e girali cinqucenteschi

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COPPA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


FABBRICA MAIOLICHE ARTISTICHE TORRETTI TAZZA, 2015 Rielaborazione del motivo a grottesca seicentesco

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CAFFETTIERA Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1950 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


GERIBI S.N.C. DI RIBIGINI GERARDO CAFFETTIERA, 2015 Rielaborazione del motivo con frutta novecentesco

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BOCCALE Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1947 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


G&P DI GIALLETTI E PIMPINELLI BOCCALE, 2015 Rielaborazione del motivo a melograno novecentesco

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VERSATORE Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVIII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


G.P. MAIOLICHE D’ARTE DI GINA PELLI BOCCALE, 2015 Rielaborazione motivo a paesaggi settecentesco

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CAFFETTIERA Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1947 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


IMAGE DI BUSCHI DANIELE CAFFETTIERA, 2015 Rielaborazione del motivo a foglia di vite novecentesco

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SALSIERA Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1950 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


LABORATORIO ARTISTICO MAIOLICHE DI FERRIERI MARCO SALSIERA, 2015 Rielaborazione del motivo a raffaellesco novecentesco

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CAFFETTIERA Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVIII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


MAIOLICHE ARTISTICHE NATALONI S.N.C. DI NATALONI MICHELA E DANIELE CAFFETTIERA, 2015 Rielaborazione del motivo foglie e fiori settecentesco

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COPPA Maiolica Bottega derutese inizio del secolo XVI Museo Regionale della Ceramica, Deruta


MAIOLICHE ARTISTICHE TASSI DI TASSI LUIGI & C. S.N.C. ALZATA, 2015 Rielaborazione del motivo a denti di lupo cinquecentesco

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CAFFETTIERA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVIII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


MAIOLICHE ORIGINALI DERUTA DI IVAN E GRAZIA RANOCCHIA S.N.C. CAFFETTIERA, 2015 Rielaborazione del motivo a foglie e fiori settecentesco

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ALZATA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


MAIOLICHE ROLANDO E GOFFREDO NULLI ALZATA, 2015 Rielaborazione del motivo a grottesca seicentesco

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ALZATA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


OGGETTI D’ARTE DI FURESCO ANTONELLA ALZATA, 2015 Rielaborazione del motivo a grottesca seicentesco

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ZUPPIERA Maiolica SocietĂ Anonima Maioliche Deruta e CIMA, Perugia, 1920 ca Museo Regionale della Ceramica, Deruta


PAOLO CERAMICHE ZUPPIERA, 2015 Rielaborazione del motivo a girali novecentesco

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BOCCALE Maiolica Bottega derutese secolo XIV Museo Regionale della Ceramica, Deruta


TERRA E FUOCO DI CORNA CARLA BOCCALE, 2015 Rielaborazione del motivo a foglie trilobate trecentesco

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ALZATA Maiolica Bottega derutese seconda metĂ del secolo XVII Museo Regionale della Ceramica, Deruta


“TIMI’S" DI KUJTIM TURKESHI PIATTO, 2015 Rielaborazione di una figura femminile seicentesca

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COPPA Maiolica Bottega derutese prima metĂ del secolo XVI Museo Regionale della Ceramica, Deruta


LA ZAFFERA DI MARINETTI GIOVANNI TAZZA, 2015 Rielaborazione di bella donna rinascimentale

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EL EN / A CO RTI AR SA TI NS GIA LI NI ST


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L’ANTICA DERUTA S.N.C. GALLERIA MORETTI DI A. MORETTI S.S.E/45 Km 73,800 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. + 39 075 9711171 - +39 075 972037 Fax + 39 075 9711023 www.anticaderuta.com

BINAGLIA IVANA

Via Tiberina, 198 06053 Deruta (Perugia) - Italia Tel. + 39 075 9711784 info@maiolichebinaglia.it www.maiolichebinaglia.it

CERAMICHE ANDRILIA DI MERCANTE MARIANNA Piazza dei Consoli, 15/16 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 347 990 7147 marianna_77@live.it www.ceramicheandrilia.it.

CERAMICHE ARTISTICHE GIALLETTI GIULIO S.N.C. DI GIALLETTI ANTONIO E CARLO Via Tiberina, 304 06053 DERUTA (PG) – Italia Tel. +39 075 972021 info@ceramichegialletti.com

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CERAMICHE PATRIZIO CHIUCCHIÙ DI BATOCCHI FRANCA

Via Gaetano Salvemini, 3 - Via Mancini, 6 (negozio) 06053 Deruta (PG) – Italia Tel. +39 075 9724352 patriziochiucchiu@tiscalinet.it

CERAMICHE SAMBUCO MARIO Via della Tecnica, 27 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 075 9711625 sambuco@sambuco.it www.sambuco.it

DERUTA PLACENS DI MORDENTI ANNALISA

Via B. Michelotti, 25 - Via Umberto I, 25 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel. +39 075 972277 derutaplacens@libero.it a.placens@gmail.com

FABBRICA MAIOLICHE ARTISTICHE TORRETTI S.S. E/45 - Uscita Deruta Sud 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 075 9711342 marketing@derutamegastore.com www.derutamegastore.com

GERIBI DI GERARDO RIBIGINI S.N.C. Via Tiberina sud, 297R 06053Deruta (PG) – Italia Tel. +39 075 972112 store@geribi.com www.geribi.com


G&P DI GIALLETTI E PIMPINELLI Via Tiberina Sud, 300 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 075 972016 info@gpderuta.com www.gpderuta.com

GP MAIOLICHE D'ARTE DI GINA PELLI Piazza dei Consoli, 33 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 075 9711179 info@maiolicheginapelli.it

IMAGE DI BUSCHI DANIELE

Via della Zaffera, 48 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel. +39 075 972142 Cell. 3389082392 buschidaniele@gmail.com

LABORATORIO ARTISTICO MAIOLICHE FERRIERI MARCO Via Della Vigna, 3 (uscita Deruta sud) 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel. +39 075 971 1343 ferrierimarco@libero.it

MAIOLICHE ARTISTICHE NATALONI S.N.C. DI NATALONI MICHELA E DANIELE Via della Tecnica, 20 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel. +39 075 9710469

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MAIOLICHE ARTISTICHE TASSI DI TASSI LUIGI & C. S.N.C. Via della Tecnica 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 075 972155 info@maiolichetassi.com

MAIOLICHE ORIGINALI DERUTA DI IVAN E GRAZIA RANOCCHIA S.N.C. Via Tiberina Sud, 330 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel. +39 075 9711576 grazia@derutaitaly.com www.derutaitaly.com

MAIOLICHE ROLANDO E GOFFREDO NULLI Via Tiberina, 142 06053 Deruta (PG) - Italia Tel./Fax +39 075 972384 www.maiolichenulli.com info@maiolichenulli.com

OGGETTI D’ARTE DI FURESCO ANTONELLA Via Umberto I, 21 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel./Fax +39 075 9710744 www.oggettidarte.net info@oggettidarte.net


PAOLO CERAMICHE S.A.S. Via dell'Artigianato,16 06053 DERUTA (PG) – Italia Tel. +39 075 9710220 preziotti1958@libero.it

TERRA E FUOCO DI CORNA CARLA

Via Solitaria, 8 (Piazza dei Consoli) 06053 DERUTA (PG) - Italia Tel./Fax +39 075 972338 Cell. +39 3487733868 Tel. Abit. +39 075 9710722 terraefuococarlacorna@hotmail.it www.terraefuocoderuta.it

“TIMI’S” DI KUJTIM TURKESHI via F.Cherubini, 4 06053 Deruta (PG) - Italia Tel. +39 3395281523

LA ZAFFERA DI MARINETTI GIOVANNI Borgo Garibaldi, 1/9 06053 DERUTA (PG) – Italia Tel. +39 075 9711277 Cell. 3311224688 loreton@alice.it

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INDICE / INDEX ANTICHE CERAMICHE DA MENSA DI DERUTA PAG. 9 DERUTA ANCIENT TABLEWARE PRODUCTION PAG. 10 LE RAGIONI DI UNA MOSTRA PAG. 13 THE REASONS OF AN EXHIBITION PAG. 14 BIBLIOGRAFIA / BIBLIOGRAPHY PAG. 15 OPERE / WORKS PAG. 17 ELENCO ARTIGIANI / ARTISANS LIST PAG. 65


Catalogo mostra Ceramica & Cibo - Museo Regionale della Ceramica Deruta  

La stretta relazione tra la ceramica da mensa derutese e il cibo, dall’antichità ad oggi. (Museo Regionale della Ceramica di Deruta, 29 agos...

Catalogo mostra Ceramica & Cibo - Museo Regionale della Ceramica Deruta  

La stretta relazione tra la ceramica da mensa derutese e il cibo, dall’antichità ad oggi. (Museo Regionale della Ceramica di Deruta, 29 agos...

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