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Sistema Fashion

Supplemento ad Hi-Tech Ambiente n. 5 - 2017 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/Milano

N° 3 / 2017

materie prime - tecnologie - lavorazioni - servizi

La tecnologia avanza a pagina 10

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SISTEMA FASHION Sistema Fashion è una rivista dedicata a tutti coloro che operano nei diversi settori del processo produttivo delle Griffe di moda: Ufficio Stile; Direttore Stabilimento; Responsabile Ufficio Prodotto; Responsabile Modelleria; Responsabile Industrializzazione e Ingegneria Prodotto; Responsabile Ufficio Ricerca e Sviluppo; Responsabile Acquisti; Responsabile Pianificazione Produzione; Responsabile Taglio Pelle e Pregiato; Responsabile Magazzino; Responsabile Information Technologies; Responsabile Servizi Generali; Responsabile Ambiente. Stampata in rotativa, per l’ampia tiratura, la rivista viene inviata agli addetti presenti nella nostra aggiornata mailing list e distribuita nelle principali Fiere di settore: con una frequenza trimestrale di quattro numeri/anno (uscite Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre) ai quali si aggiunge lo Speciale GREEN FASHION, il Repertorio dei prodotti e tecnologie ecosostenibili per la moda, costituisce un importante supporto informativo su tutti gli aspetti della produzione.

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sommario 6

Panorama Focus

La tecnologia avanza - esempi di successo Hortus Talenti - L’hub creativo per la moda Leopolda Firenze - Dare vita allo stile

Lavorazioni

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Aeffe Lab – Materiali più innovativi

F.lli Ippolito - Specialista in capi spalla Progetto Digifin - L’eco-stampa tessile

Materiali

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Fantasie Tricot - Avvolgenti seduzioni

Botto Giuseppe - Sostenibilità: il nuovo lusso

Pinori Filati - I multicolour per multidee E.Miroglio - Un filato creativo

Tessitura Monti - Una camicia di successo

Componenti

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Vitrani - L’accessorio mai banale

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Sistemi Gestionali

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Axioma - Il “su misura” per il fashion Venistar - Le carte del successo

Lectra - Software as a Service

Packaging

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ISI Plast - i contenitori custodi di fashion BMB Astucci - La carta è protagonista

Logistica

Ambrosiano Group - Un partner strategico

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Duologica - Tutta un’altra gestione Fashion Alliance - Logistica sotto controllo

Green Fashion

Meno consumi - Energia su misura

Kering Eyewear - Gli occhiali diventano bio I tessuti tinti e riciclati di Gore Il marchio O’Neill si tinge di Blue

La prima pelle dal vino

Airily - Il particolare che cattura Thermore - L’imbottitura termica segue il corpo

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panorama Export e consumi: up and down della moda

Secondo i dati a fine 2016, il settore moda cresce per il terzo anno consecutivo (+1,3%), ma soffrono ancora i consumi interni. E’ soprattutto la filiera womenswear ad avere un buon dinamismo, con un fatturato totale di 12,95 mld di euro (ossia il 24,5% di tutto il tessile-moda), contro i 9 mld dell'uomo, con entrambi i comparti in crescita dell'1,3%. In crescita costante da ben cinque anni è l'export, a quasi 8 mld di euro (+2,8%) e pari al 62% del totale del giro di affari. Per quanto riguarda l'import, esso si attesta sui 4,2 mld (-0,6%), a conferma dell'attività di reshoring nella parte più alta del mercato. Stagnante, invece, la situazione dei consumi interni, che fanno registrare un calo del 3% (e del 20% negli ultimi sei anni), per un totale di 10 mld di euro. I motivi? Uno su tutti il panorama della distribuzione in Italia. Se in passato, infatti, a fare da padrone erano

le boutique, con una quota del 5060%, oggi questa quota è arrivata al 21% (-16,6% nel 2016) e sono le catene a detenere il 46% del mercato, benché anche loro in calo del 3,7%, e con alcune insegne che stanno chiudendo negozi. Ridotti anche i fatturati degli outlet. La grande distribuzione rappresenta il 14% del mercato, con un +7,9% e con le grandi superfici in evoluzione del 14%. A crescere, e di ben il 28%, è il digital, che al momento rappresenta però solo il 4% del fatturato del tessile-moda. Secondo una recente ricerca di Deloitte sul mercato del lusso internazionale, le vendite online sono a quota 8%, con la previsione di arrivare al 14-15% entro il 2022, a testimonianza che gli acquisti si continuano soprattutto a fare fisicamente nei negozi. Per quanto riguarda l’anno in corso, i dati dei primi cinque mesi sono positivi: export, a quota 3,3 mld di euro (+3,8%), import a 1,8 mld (0,4%). E’ la Francia il principale paese di esportazione del made in Italy (11% del totale dell'export, +1,1%), a seguire Germania (10,3% dell’export, +2,3%), Usa (7,9% dell’export, +4,1%). Hong Kong rappresenta il 7% dell'export (-0,7%) e UK, copre il 6,7% dell'export (+7,4%). Una crescita un po' meno sostenuta quella del Giappone, mentre la Cina, col suo 3% dell’export, registra un +0,1%. Infine, la Svizzera, base logistica per l’Italia, va a vele spiegate.

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La moda italiana sta bene

Secondo i vertici di Confindustria Moda nel prossimo quinquennio la vera sfida per la moda italiana sarà rafforzare la filiera per confermare la buona salute del settore. La filiera deve fare gioco di squadra: le aziende della distribuzione e i grandi marchi devono capire l’importanza e quindi supportare i fornitori e i produttori di semilavorati. Se questa filiera viene persa, viene meno l’unicità del Made in Italy. Nel primo semestre 2017 la crescita è stata di quasi due punti percentuali, in linea con le stime a fine anno che prevedono un aumento di +1,8% del fatturato globale del settore. Da inizio anno a ora è sempre l’export a trainare, con un +1,7%, ma anche i consumi interni, sebbene ancora deboli, si stanno stabilizzando. Ottimismo dichiarato anche per quanto attiene l’italianità dei grandi marchi della moda che non dovrebbero correre il rischio di diventare stranieri, sebbene le passate acquisizioni fatte da grandi gruppi esteri hanno avuto, tutto sommato, esito positivo poiché hanno messo in si-


panorama curezza posti di lavoro e lasciato produzione e creatività in Italia. Cosa, invece, richiede sicuramente il supporto dei grandi gruppi è l’ecommerce, che cresce ma disordinatamente e principalmente come ricerca del miglior prezzo al ribasso. In questo scenario, sono infatti i grandi gruppi (come i francesi di LVMH o Kering), che in Italia mancano, che sono favoriti avendo le risorse economiche sufficienti.

Unicredit sostiene la moda eco-sostenibile

solo aziende con meno di 250 dipendenti e con progetti per ridurre l’impatto ambientale delle proprie produzioni o migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti. Le richieste saranno valutate da Unicredit e CNMI insieme e il limite massimo previsto per la restituzione del prestito è 120 mesi. Questo progetto si colloca all’interno dell’accordo quadriennale tra Unicredit e la Camera della Moda, che ha già portato a una serie di iniziative, tra cui la realizzazione del Fashion Hub nell'Unicredt Pavillon e al programma di valorizzazione dei giovani brand, UnicreditLab.

E’ nata la holding Imprima

La Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) è fortemente convinta dell’importanza che riveste per l’intero settore la sostenibilità. A sostenere questa aspirazione e aiutare a renderla concreta c’è anche Unicredit Banca, che ha lanciato il progetto Funding Sustainability: un finanziamento dedicato ai fornitori degli associati a CNMI. Il progetto è finanziato con fondi della Bei (Banca Europea degli Investimenti), per una dotazione iniziale di 30 milioni di euro, messi a disposizione da Unicredit Al finanziamento possono accedere

Il nuovo anno ha portato aria di cambiamenti per l’industria tessile: è nato infatti Imprima, gruppo multinazionale dedicato interamente al finissaggio tessile. Questa nuova realtà è finanziata da un pool di investitori guidati dal fondo di private equity italiano Wisequity IV, gestito

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da Wise SGR, società che ha già supportato lo sviluppo di altre società di successo nella filiera tessile. Grazie all’heritage creativo dei marchi acquisiti, al clean and smart manufacturing, alla vicinanza ai mercati, all’eccellenza qualitativa e alla sostenibilità, Imprima mira ad affermarsi come partner preferenziale per brand e retailer del mondo fashion. Questa evoluzione del business model si impernia sul concetto di sostenibilità intesa come sostenibilità finanziaria, industriale, sociale e ambientale. Il settore della stampa tessile oggi vale circa 20 miliardi di metri lineari e cresce ad un tasso annuo composto del 2,5%. La componente digitale di questo settore, che oggi rappresenta appena il 3‐4%, continua a crescere ad un tasso del 20% annuo e si stima raggiungerà i 2 miliardi di metri entro il 2020. Il consolidamento del settore, tradizionalmente familiare e frazionato, e le risorse finanziarie destinate a questa operazione, continua a pag. 8


panorama continua da pag. 7

costituiscono le necessarie premesse per una vera “discontinuità” negli standard tecnologici ed ambientali e per la prima volta consentiranno la scalabilità dei moduli industriali a livello mondiale, risposta concreta al bisogno del moderno retail di una supply chain di prossimità nei grandi hub regionali caratterizzata da standard tecnologici e ambientali replicabili in grado di dare valore aggiunto alla creatività e agli uffici stile delle brand e dei retailer. Grazie all’acquisizione del 100% dell’azienda tedesca di finissaggio e stampa tessile KBC e del 100% dell’italiana Guarisco, Imprima si arricchisce di un’anima internazionale che verrà rafforzata nei prossimi mesi con ulteriori acquisizioni in Italia e all’estero, avendo cura di mantenere le best practice in termini di qualità e servizio e le identità di ciascun marchio. <<Abbiamo iniziato da due pietre miliari del settore - commenta il co‐Ceo di Imprima, Paolo Gramaglia - KBC, un’azienda con oltre due secoli e mezzo di storia che si distingue per una disegnatura raffinata e distintiva e un heritage creativo e di posizionamento, e Guarisco, un’azienda familiare italiana, dinamica, giovane conosciuta per una disegnatura che recepisce in modo velocissimo il fattore moda per portarlo nel mondo del fast fashion>>. Oltre trenta milioni di euro di investimenti previsti in tecnologia ed un programma di ac-

Secondo una recente relazione dell’UE, i principali centri di scambio a livello mondiale dei trafficanti di

punti di transito usati per inviare falsi in Europa; mentre Panama è nodo importante per le rotte verso gli Usa. Circa tre quarti dei prodotti contraffatti sono trasportati via mare, mentre corriere o posta ordinaria è la modalità consueta per i falsi di piccole dimensioni. Le spedizioni con meno di dieci articoli hanno rappresentato il 43% del totale. La maggior parte degli articoli con-

prodotti contraffatti sono Hong Kong, Emirati Arabi e Singapore, dove vengono importate grandi quantità di prodotti falsi a mezzo container, successivamente spedite per posta o corriere. Diversi paesi del Medio Oriente, fra cui EAU, Arabia e Yemen, costituiscono i principali punti di transito per le spedizioni di prodotti falsi diretti in Africa. Albania, Egitto, Marocco e Ucraina sono i quattro

traffatti è prodotta in Cina, seguita a distanza da India, Thailandia, Turchia, Malaysia, Pakistan e Vietnam. La Turchia rappresenta un importante produttore di articoli falsi nel settore della pelletteria, poi spediti nell’UE. Sempre più coinvolti nella contraffazione i gruppi di criminalità organizzata, che ricorrono a fabbricanti esteri, per poi organizzare nell’UE importazione, trasporto, stoccaggio e distribuzione.

quisizioni che continua in questi giorni, con attenzione particolare ad alcune eccellenti realtà in Italia e all’estero.

Le rotte internazionali della contraffazione

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focus

La tecnologia avanza S

Esempi di successo - Dalle smart label ai bottoni con chip NFC, dal QR code sui cartellini agli intarsi tridimensionali sui tessuti per creare lavorazioni all'avanguardia

ono oramai diverse le aziende che applicano la tecnologia NFC (Near Field Communication) per mettere in comunicazione un prodotto con lo smartphone, sfruttando una connettività wireless a corto raggio. Una di queste è la Maribert, sui cui bottoni viene applicato un chip contenente una serie di utili informazioni quali: istruzioni di lavaggio, certificati di non contraffazione, link a sito o pagine web del marchio, anti-taccheggio, o qualunque altro dettaglio richiesto dal cliente. Basterà avvicinare il telefono al botStampe tridimensionali ed effetti in rilievo di Blueitaly

tone e si aprirà la pagina con le informazioni! Il chip può essere applicato su bottoni a due fori o bottoni con gambo di qualsiasi materiale (corno, madreperla, corozo, poliestere, ecc.) finitura, colore e spessore. Anche la società Dienpi si avvale di tecnologia NFC, proponendo

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focus

Le etichette Smart Label di Dienpi

pelle e jacron) e dotate di qualsiasi applicazione (borchie, strass, ricami, pietre). Smart Label trascende dall’oggetto che la ospita e diventa un nuovo strumento di comunicazione, non solo stilistica, ma di contenuti reali, leggibili da chiunque ed in qualsiasi momento, creando una stretta interazione tra produttore/consumatore. Con Smart Label, infatti, il brand può decidere ciò che vuole continua a pag. 12

Smart Label, ossia etichette e cartellini intelligenti con un lotto di identificazione che permette tramite telefonino di tracciare la partita di pelle da cui provengono. Le etichette, peraltro, sono ideate in modo che il lavaggio del capo non infici la leggibilità delle informazioni. La tecnologia NFC può essere applicata su etichette di qualunque materiale (carta, stoffa, pelle, ecoLa tecnologia NCF applicata ai cartellini di Gianluca Nappo in carta riciclata

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focus continua da pag. 11

comunicare al consumatore finale: raccontare la storia del prodotto o del brand, informazioni sul singolo prodotto o sulla collezione, lanciare campagne pubblicitarie o concorsi, promuovere l'istituzione di premi fedeltà, registrare la clientela sulla propria banca dati, invitare i consumatori sui propri social network, comunicare l'intera filiera produt-

Le soluzioni di Linea Ellebi che coniugano effetti hi-tech e design

tiva in maniera trasparente (valido sostegno, quindi, al consumatore consapevole e responsabile), garantire l’autenticità del capo (l’etichetta ha quindi funzione di anti-contraffazione). Della stessa tecnologia si avvale anche Gianluca Nappo Natural Fashion, il produttore che lavora con seta, tessuto di sughero e tessuto di pietra, e che applica alle proprie etichette elettroniche la NFC per comunicare al cliente ogni

caratteristica relativa alla produzione o ai materiali impiegati. <<Le etichette hanno la stampa posteriore del materiale utilizzato per la tintura – specificano dalla

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Gianluca Nappo Natural Fashion e sono realizzate esclusivamente con carta riciclata. All'interno vi si

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trova il chip NFC che viene programmato in atelier attraverso uno strumento apposito e successivamente viene crittografato per impedire che venga manomesso. Sul fronte dell'etichetta, dato che i dispositivi Apple al momento non supportano la tecnologia NCF, si trova anche il QR code, univoco, come il chip NFC, per ogni prodotto realizzato>>. Altro tipo di tecnologia innovativa nella produzione moda è quella adottata da alcune aziende su capi creati con macchinari multiteste di ultima generazione o appositamente modificati e tessuti processati con tecniche laser e intarsi 3D per lavorazioni all'avanguardia. I bottoni di Maribert a cui viene applicato un chip contenente svariate informazioni sul prodotto

La Blueitaly, ad esempio, propone stampe digitali con effetti 3D, trasparenze multilivello e frange di nuova generazione. Capi di abbigliamento che coniugano soluzioni hitech e design è invece la proposta di Linea Ellebi, con prodotti realizzati con decorazioni in sovrapposizione di materiali e realizzazioni di motivi con cordini o mignon di pelle effetto traforato, creati con macchine multiteste speciali di moderna concezione.

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focus

L’hub creativo per la moda H

Hortus Talenti - Uno spazio di 500 mq a disposizione di designer, artisti, maker e visionari del fashion, in omaggio all’eleganza funzionale italiana

ortus Talenti è il nuovo hub creativo di FaRicami, che nasce con lo scopo di offrire uno spazio ad una sempre più nutrita cerchia di designer, artisti, maker e visionari del fashion.Vuole proporre un nuovo modo di concepire le aree di lavoro condiviso e gli spazi espositivi di aggregazione.

Hortus Talenti è un progetto dove la differenza diventa una risorsa: non la tipica incubatrice ma un aggregatore di persone ambiziose, motivate e creative. Un collante per creare, un laboratorio di idee e professionisti liberi, di esperti qualificati in varie discipline che collaborano assieme nella consapevolezza che

lavori; postazioni di lavoro; studio fotografico per shooting moda; passerella per sfilate; lounge orto-giardino esterna; servizi di taglio laser, confezionamento, sartoria, modelleria e prototipia; servizio di consulenza legale e fiscale per la creazione di nuovi brand e/o startup; area meeting.

Lo spazio, di 500 mq, è stato riqualificato e concepito come un continuum, un piano senza pareti divisorie, con grandi vetrate a tutta altezza, che consentano di guardare fuori ma anche di essere guardati. Un luogo meditativo, giocoso e ricco di rimandi, in omaggio alla migliore tradizione italiana di eleganza funzionale.

se da soli si può far poco, insieme si può fare molto. Perché assieme è meglio, è positivo, è stimolante. Insieme ci si confronta, si cresce e si migliora sempre. I servizi a disposizione sono: il laboratorio di FaRicami dotato di macchinari per eseguire ricami e assemblare capi di abbigliamento; eventi periodici per esporre i propri

Uno dei primi progetti nati in Hortus Talenti è quello della stilista Monica Goncalves, che non solo ha sviluppato un filo in fibra di sughero, ma anche il macchinario necessario ad estrarlo e lavorarlo. Un progetto innovativo che sfrutta le grandi potenzialità di questo materiale: resistente, comodo, leggero, lavabile e stirabile.

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focus

Dare vita allo stile U

Leopolda Firenze - Un’azienda nata per soddisfare i “capricci” dei propri clienti, dallo studio alla produzione fino al lancio di creazioni uniche

ltimata e presentata ufficialmente a settembre una nuova linea di pelletteria destinata al mercato mondiale e realizzata dal toscano Luca Piattelli nel suo laboratorio artigianale. Ad assistere lo stilista da un punto di vista tecnico è stata Leopolda Firenze, un’azienda con grande esperienza nell'alta moda e che vanta collaborazioni con rinomati marchi del fashion. Ruolo di Leopolda Firenze è quello di lanciare in grande stile la nuova collezione di Piattelli e prima ancora di produrla, e allo scopo è pronta ad ampliare l'organico per fare fronte alle nuove ordinazioni. Dettagli su come opera ci arrivano direttamente dall’amministratore della società, Filippo Migliacci.

Nel caso di Piattelli, cosa prevede nel dettaglio la collaborazione? Luca elabora lo stile, noi collaboriamo nelle scelte tecniche produttive, realizziamo prototipi e campionari ed infine passiamo alla produzione.

Offrite anche un servizio di consulenza rivolto ai vs possibili clienti per quanto riguarda impiego di materie prime, vendibilità di prodotto, ecc.? Nel nostro showroom abbiamo una vasta gamma di pellami e di accessori e i clienti possono vedere e

Oltre che per rinomati marchi del fashion, Leopolda Firenze produce anche per stilisti esordienti, come Luca Piattelli. Ma come e in base a cosa scegliete le vostre collaborazioni? Dopo avere esaminato il progetto e conversato a lungo con lo stilista se valutiamo, in base alla nostra esperienza, che questi è veramente promettente, allora accettiamo di collaborare al progetto.

scegliere quelli che più rispondono alle loro necessità. E anche se preferiscono pellami particolari noi siamo in grado di rifornirci in brevissimo tempo, grazie anche al fatto che il distretto conciario di Santa Croce sull'Arno è a soli 10 km da noi. Per quanto riguarda invece gli accessori si collabora con due importanti aziende che molto celermente li realizzano per noi, personalizzandoli. Quanto alla vendibilità, ormai da tanti anni, riusciamo, in collaborazione con gli stilisti, a creare dei prodotti che il mercato accoglie

Filippo Migliacci e Luca Piattelli

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focus favorevolmente. Lo stilista resta affezionato a noi in quanto nella nostra azienda si respira un’aria accogliente e di aperta collaborazione, e il fatturato del cliente cresce.

Leopolda Firenze in sintesi

Lo showroom è a disposizione degli stilisti che vogliono creare la loro nuova collezione in full immer-

sion. Completamente liberi di scegliere i materiali, i colori, gli accessori che caratterizzeranno la loro nuova linea. Leopolda Firenze è in grado di fornire tutti i materiali

Oltre a produrre conto terzi, siete in grado di curare anche il lancio dei prodotti grazie ai vs contatti in Italia e all’estero? Per il marketing c’è nel nostro staff un professionista del settore che è stato per diversi anni al vertice commerciale di due importanti brand italiani e, grazie alle sue relazioni, nazionali ed internazionali, dà i suggerimenti vincenti e crea opportunità ed eventi per il lancio e la vendita delle diverse collezioni. Alcune fasi della produzione delle borse di Luca Piattelli presso Leopolda Firenze

necessari per le creazioni e di avviare la produzione seguendo precise specifiche. Dispone anche di un salone espositivo e creativo molto ampio, dove poter gestire liberamente la lavorazione e creazione di una linea. La vasta gamma di accessori di cui dispone è adatta ad ogni creazione, con materiali anche esclusivi, e la possibilità di personalizzarli con forme e materiali su richiesta. Ampia è anche l’offerta di pellami di altissima qualità e di fattura e provenienza pregiata come: coccodrillo, pitone, vitello, bufalo, nappa, ecc.

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lavorazioni

Materiali più innovativi I

Aeffe Lab - Un laboratorio improntato su innovazione, ricerca - sviluppo e training di aggiornamento, in grado di soddisfare il cliente in ogni sua richiesta

l nuovo progetto di Aeffe Machinery, Aeffe Lab, è nato dall’idea di voler dare un servizio completo ad ogni cliente, ponendosi come obbiettivo finale quello di seguirlo in maniera differente, ma comunque precisa, in base alle specifiche necessità. Questo nuovo centro didattico, quindi, da accoglienza a coloro che, già in possesso delle macchine targate Aeffe Machinery, cercano di sfruttare al meglio ogni loro risorsa, agli stilisti che hanno nuove idee da concretizzare e ai tecnici e operatori che hanno l’interesse di aggiornarsi sulle novità delle macchine.

Questa iniziativa è stata inizialmente ideata perchè la maggior par te dei clienti Aeffe non ha molto tempo a disposizione da dedicare alla ricerca e sviluppo degli articoli e non ha abbastanza conoscenze tecniche per capire tutto quello che la macchina Aeffe è in grado realizzare. In questo modo Aeffe Lab sviluppa ogni giorno articoli nuovi da proporre ai propri clienti. Altri clienti, invece, attratti dalle possibili novità che il laboratorio potrebbe realizzare, con l’aiuto dei tecnici Aeffe e dei propri modellisti, cercano di studiare insieme nuovi

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articoli, così da tornare in azienda con nuovi campioni da riprodurre nella loro macchina. Tuttavia, se il cliente non ha la macchina o l’attrezzatura necessaria, Aeffe Lab mette a disposizione i propri macchinari per piccole campionature in modo tale da dare la possibilità di presentare le novità a fiere ed eventi. Ma il laboratorio non serve solo a questo: è stato studiato anche come centro didattico per i tecnici e operatori. Qui, infatti vengono realizzati training di aggiornamento per imparare ad utilizzare la macchina nel modo migliore, per valu-


lavorazioni tare se nuove attrezzature riescono a creare articoli interessanti per il proprio mercato di riferimento e rimanere aggiornati sulle novità dei macchinari targati Aeffe Machinery. A tal proposito, per quanto riguarda innovazioni sulle macchine Aeffe Machinery grazie allo studio da par te dei tecnici Aeffe all’interno dell’Aeffe Lab, sono state appor tate alcune modifiche alla macchina Evo, grazie alle quali si possono diminuire i tempi di produzione. Infatti, nella nuova Evo, che contiene sempre tutti gli optional della vecchia (quindi può fare tutti gli articoli come foro, foro veloce con stampi più grandi, stampa, microforo, reti, tagli, squame, agugliature, trasferimento di lamine, ecc.), i tecnici hanno migliorato le sue prestazioni per poter raggiungere una velocità del 70% maggiore di tutte le altre macchine prodotte fino ad oggi. Questo vuol dire che qualsiasi ar ticolo, realizzato nello stesso tempo, può arrivare ad una produzione maggiore del 70%. L’altro gioiello presente nell’Aeffe Lab è la Alpha 800: lavora su un piano di 80 x 80 cm, ma può lavorare in continuo, quindi 80 cm di larghezza per una lunghezza infinita. Questa macchina può realizzare tagli, squame, fori, fresature e disegni con una qualità e precisione impressionante, forse meglio di un laser, ma senza cattivi odori ne bruciature, ed è in grado di lavorare direttamente su tomaie, borse o giacche.

Esempi di lavorazioni su pelle mediante macchine di Aeffe Machinery

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lavorazioni

Specialista in capi spalla I

F.lli Ippolito - Giacconi, cappotti, soprabiti e spencer antipioggia per uomo e donna, realizzati in conto terzi con grande maestria, cura del particolare ed elevata flessibilità

ppolito è specializzata nella confezione conto terzi di capi spalla di alta qualità per uomo e donna, abbracciando tutte le fasi produttive che vanno dal taglio allo stiro e collaudo finale. Per la prima fase della realizzazione di un capo spalla, ossia il taglio, l’azienda coniuga l’esperienza del personale addetto con i più moderni macchinari automatici, al fine di preparare i capi sempre con il massimo della qualità. Vengono lavorati i più disparati tessuti, che vanno dalla lana alla seta, dal cotone al lino, dal poliestere agli spalmati. Nella fase successiva di confezionamento del tessuto tagliato, Ippolito impiega macchine da cucire piane, macchine speciali (asolatrici, attacca-bottoni, ecc.) e, soprattutto, l’abilità degli operatori. La fase seguente di stiratura avviene utilizzando presse a vapore e ferri

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prodotto è pronto per essere ritirato. Dal momento che Ippolito opera con l’obiettivo di creare capi di alta moda, durante l’intera catena produttiva ogni dettaglio è controllato e verificato a fondo e le tecnologie impiegate sono sempre all’avanguardia e i macchinari costantemente aggiornati. La propria clientela, non a caso, è molto esigente ed è composta da alcuni tra i più importanti marchi del Made in Italy.

da stiro di ultima generazione. Il collaudo rappresenta la fase finale della produzione dei capi spalla Ippolito. A questo punto i capi vengono verificati e misurati puntualmente uno per uno, al fine di garantire una qualità ed una vestibilità omogenee. Solo adesso il

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lavorazioni

L’ eco-stampa tessile Meno prodotti chimici - Notevoli i progressi compiuti nella tecnica digitale da parte di un consorzio finanziato dall’UE

L

a stampa tessile potrebbe essere sul punto di compiere una svolta drastica. Per anni i processi convenzionali, conosciuti come stampa serigrafica a rotativa, hanno richiesto l’applicazione di un’elevata quantità di prodotti chimici sui tessuti, utilizzando eccessive quantità di acqua ed energia. Il processo prevede uno schermo differente per ogni colore necessario nel disegno finale, e si deve produrre una certa quantità di pasta

serigrafica per garantire la qualità in tutto il lotto di produzione. Questa pasta rimane negli schermi e alla fine diventa uno scarto e deve essere pulita usando dell’acqua, che in seguito deve essere trattata. In totale, si stima che il 90 % dei prodotti chimici usati nelle operazioni di tintura non rimanga sulla fibra. Con i metodi a getto d’inchiostro, d’altra parte, non si creano più queste forme di grande spreco, poiché è possibile dosare in modo molto

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lavorazioni preciso le quantità necessarie di prodotti chimici, e l’unico scarto che rimane è collegato alla manutenzione delle testine di stampa. Questo metodo è entrato in modo progressivo nel mercato della lavorazione tessile nel corso degli ultimi anni, ma delle limitazioni tecniche ne hanno impedito una diffusa adozione. Le velocità erano limitate a un massimo di 5 m/min a causa del funzionamento intermittente utilizzato nella maggior parte delle esistenti stampanti digitali per tessuti. Questa velocità non regge il con-

fronto con quelle del convenzionale processo di finissaggio che raggiungono i 40 m/min. Unendo le forze con il fornitore di macchine da stampa Reggiani Macchine, TenCate ha inventato una nuova tecnologia a getto d’inchiostro. Ma grazie al progetto Digifin (Digital finishing with high speed inkjet technology, significantly improving sustainability, flexibility and economic performance of the textile finishing industry) è stata realizzata nuova tecnologia a getto d’inchiostro ad alta velocità per ap-

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plicazioni sostenibili, che promette di eliminare del tutto gli ostacoli all’adozione su larga scala della stampa tessile digitale (e del finissaggio). Il progetto ha dimostrato l’affidabilità tecnica e industriale di questa nuova tecnologia, che supera nelle prestazioni i processi tradizionali da un punto di vista tecnico, economico ed ambientale. <<La tecnologia basata su Digifin spiega Gerrit Koele, coordinatore del progetto - rappresenta un’importante innovazione tecnologica da un punto di vista ecologico. I benefici ambientali, che includono un ridotto consumo di energia e di acqua, ma anche un minore inquinamento, derivano dal fatto che siamo in grado di riprodurre dei tessuti tecnici con la stessa qualità di stampa che possiamo vedere con le attuali tecnologie, ma otteniamo questo usando meno del 10 % dei prodotti chimici usati normalmente. Con le esistenti tecniche mediante foulard abbiamo bisogno di una miscela di tutti i tipi di prodotti chimici per raggiungere i nostri obbiettivi di stampa sui tessuti tecnici, mentre facendo ricorso alla stampa digitale usiamo praticamente solo i prodotti chimici funzionali>>.


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Avvolgenti seduzioni F

Fantasie Tricot - Dalla costante ricerca di tecniche e filati innovativi arrivano plissè, lavorazioni di flock, stampe classiche, innovative spalmature e lamine

antasie Tricot dal 1992 si propone come partner strategico per stilisti e grandi marchi della moda grazie alla produzione di tessuti di alta qualità rigorosamente Made In Italy. Lo stabilimento è situato a Carpi, in provincia di Modena, nel cuore del più importante distretto jersey italiano. Negli anni l’azienda, supportata da un costante impegno in ricerca e sviluppo di nuovi materiali e tecnologie produttive, si è conquistata un ruolo fondamentale come punto di riferimento per moltissimi marchi di moda sia italiani che internazionali,

Tessuto Goccia plissè della collezione A/I 18-19

grazie alla vasta gamma di tessuti realizzati secondo i più alti standard qualitativi, sempre di gran tendenza. Il campionario invernale si compone sia di aspetti fluidi che materici, le felpe bouclé con le loro mani soffici e avvolgenti sono le proposte più invernali che vanno a completarsi con articoli più leggeri con filati preziosi di cachemire e seta. L’azienda produce sia uniti sofisticati che fantasie, con un ampio mix di lavorazioni: plissè classici e stropicciati più contemporanei si uniscono nella collezione sia come tipicacontinua a pag. 26

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mente romantici che di design, lamine a disegno délavé si legano a spalmature specchiate; velluti devorè tipicamente da sera dialogano alla perfezione con doppi di lamé flock. La coloritura proposta passa da caldi toni color senape e panna a più maschili borgogna e bottiglia, con inserimenti di rosa polverosi

abbinati a mélange raffinati. Gli aspetti metallici sono proposti sia in chiave dailywear che prettamente sera, con mani e tipologie di punti differenti con jacquard, doppi spessorati e jersey. I tessuti da capospalla sono stati inseriti come fossero “faux fur” in chiave moderna con misti mohair, aspetti che vengono enfatizzati anche con inserti di flock speciali.

Nell’ultima collezione AI18/19, inoltre, è stato presentato un nuovo pacchetto di articoli uniti, realizzati con filati totalmente riciclati, rifiniti con finissaggi biologici, per affacciarsi alla necessità di un’economia circolare nel settore moda.

Esempi di tessuti della collezione Fantasie Tricot Autunno/Inverno 2018-2019: in alto a sx Alicante, Garland, Milwaukee - a dx Apollo laminato in basso a sx Bomber - a dx Svezia

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Sostenibilità: il nuovo lusso D

Botto Giuseppe - La forza di un’azienda si misura dalla capacità di rinnovamento e dalla qualità dei progetti realizzati per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione

a più di 140 anni Botto Giuseppe produce filati e tessuti e con la collezione AI 2018-19 amplia il tema della sostenibilità, coerente in tutte le fasi della filiera: lane mulesing free, tecniche di rotazione dei paddock per evitare l’impoverimento del terreno, utilizzo di fontane di acqua fresca nelle aree di allevamento e di pascolo, produzione dei filati con energie rinnovabili (idroelettrica e fotovoltaica), tintura con coloranti selezionati. Un gomitolo, un pennello, una goccia d’acqua e un sole, sono infatti queste le icone che semplificano in un solo tratto la complessità della ricerca e l’investimento di risorse per ottenere Naturalis Fibra, una collezione che si armonizza con l’ambiente e con gli uomini. Una collezione da amare come una scelta di vita. E alle tipologie come Slowool (lana superfine), Fairwool (lana superfine/cashmere) e Fair (cashmere) si aggiunge ora una nuova lana mulesing free di provenienza Nuova Zelanda, chiamata Aroha. E che dire dei colori? Nella collezione AI 18-19 il blu è opulento e luminoso, notturno quasi nero, mentre i grigi si evolvono morbidi

e sofisticati dove il tocco di lilla mitiga la durezza e con il blu diventa piombo. L’arancio, il caramello e il mattone dai toni nostalgici. Le sfumature morbide della giada dell’azzurro polveroso e del verde acqua e smeraldo sono espressione di versatilità. Il rosa colore clou per la stagione diventa polveroso in tutte le tonalità della pelle e si rafforza nell’in-

Filati York, Merino e Alba soft

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tensità dell’argilla e del castano freddo. Filati metallici nei toni del bronzo bruciato e dell’oro arrugginito aggiungono un tocco di lusso un po’ polveroso e retrò. I gialli più acidi, quasi neon, sono energici mentre i rossi, distanti dai toni autentici, si evolvono con sfumature al sentore di rosa shocking e viola-blu, filtrati da una doratura piena.


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I multicolour per multidee Pinori Filati - Una collezione di fili complessi e ricchi di fantasie innovative per dare luce a un inverno lungo e freddo

Come una crisalide che ha formato il suo bozzolo con un’unica fibra sottilissima, Pinori ha creato la sua ultima collezione, estremizzando l’impiego di nuova tecnologia finalizzata a ottenere fili complessi e ricchi di fantasie innovative. Come i fili più sottili dove le sfumature di colore si fondono in mischie di lana merino extrafine con inserti di lino oppure seta bourette o tocchi di lurex colorato per ottenere effetti fiammati, chanteclair, mèlange unici nel loro aspetto irrego-

lare. Particolarissimi sono i microbouclè jaspè o i corrugati (nodini irregolari) che danno nuova tridimensionalità e nuova luce agli intrecci tramati a telaio e ai tessuti a maglia jacquard o ai punti strutturati. La complessità dei nuovi filati incontra la volontà dei designer e dei nuovi trend che scoprono disegni vintage e vecchi jacquard e li rinnova con nuove tecniche di finissaggio ma soprattutto con filati par ticolari, colori sofisticati e aspetti metallici: oro antico, rame, bronzo e toni madreperlati si contrappongono a panni infeltriti dei tessuti del casentino e jeans vintage. La qualità della lana merino viene valorizzata nei nuovi filati fiammati stampati multicolour o nei plus air, fili soffiati dove la fibra viene avvolta da cotoni o nylon colorati o seta bourette dall’aspetto vissuto ma al contempo pregiato. Il dna Pinori viene esasperato nella seconda parte della collezione che si distingue già dalla cover grafica, dove il rosso che predomina è simbolo dell’energia tutta italiana da cui Pinori trae le sue origini di tra-

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dizione ar tigianale e di industria moderna. I colori si mischiano nei tris di stoppino fino a 6/9 colori per dar vita a fiammati, malfilè, bouclè, con nuovi aspetti e con i nuovi trattamenti infeltriti che possono essere da spunto per le nuove collezioni inverno dove capispalla e maglie rigate multicolour danno colore a un inverno freddo. Da evidenziare, infine, che Pinori continua la propria e personale campagna per la sostenibilità non solo rivoluzionando il proprio sistema di gestione e controllo della filiera, rispettando i principi di sostenibilità, ma anche nella propria collezione all season dei filati riciclati con il neo nato Recywool, un filo di cotone/poliestere riciclato in mischia con lana e alpaca. I colori scelti dall’azienda per la nuova stagione sono, oltre al nero e grigio chiaro con tocchi di rosso, una serie di nuovi caldi che vanno dal senape al verde olio al cuoio fino a un nuovo militare. Si tratta di colori che, contrapponendosi ai toni forti tagliati dal nero come ottanio, verde, viola, danno energia al nuovo inverno 2018-2019.


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Un filato ricco di creatività L

E.Miroglio - Grazie a un ampio campionario l’azienda accompagna gli stilisti in un percorso che ha come fine la materializzazione delle idee

a E.Miroglio produce e vende filati, tessuti a navetta e tessuti a maglia. Alta specializzazione, particolare attenzione al fattore umano, moderne tecnologie produttive, ricerca della perfezione qualitativa, grandi disponibilità di materie prime e di prodotto finito, unitamente a grande entusiasmo, passione e dedizione, sono i capisaldi del successo aziendale. La caratteristica peculiare che le ha permesso di acquisire tra i propri clienti la pressoché totalità dei grandi operatori mondiali della moda è la costante e sistematica propositività. Per un mercato che

non può più permettersi le sole due uscite stagionali, ma che deve rinnovare continuamente la propria offerta, E.Miroglio è il partner ideale, sia dal punto di vista del prodotto (filati e tessuti) che del colore, fattore sempre più determinante per il successo. L’azienda è strutturata in due divisioni: “divisione tessuti”, con il marchio Miroglio Lana, tessuti in lana cardata, pettinata, tessuti a maglia, sia per abbigliamento femminile che maschile e una linea dedicata al corporate Wear; “divisione filati”, con i marchi EM Filati, Raumer e Svilosa Yarn, filati per maglieria clas-

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sica e fantasia e filati per tessitura, pettinati, cardati lanieri e cotonieri. Ad oggi, l’azienda è composta di sette unità produttive e amministrative dislocate in Bulgaria e in Italia. Nell’ambito di questo ampio complesso produttivo vengono realizzati: maglieria circolare, tintoria tessuti, tintoria filati, filatura pettinata, filatura cardata, tessitura, finissaggio. Tutte le fasi produttive sono monitorate da laboratori interni e controllo qualità. Per la filatura cardata, ad esempio, i lanifici dispongono di una linea incontinua a pag. 30


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tegrata di carderia, filatura e roccatura, dotata di macchinari di ultima generazione atti ad ottenere la miglior omogeneità nelle mescole di colore e di fibra, ed un grado di finezza e di regolarità dei filati molto elevato. Quanto, invece, alla filatura pettinata, avvalendosi delle migliori tecnologie disponibili sul mercato tessile, questo reparto è in grado di produrre lati pettinati tradizionali, siro e compact. In questo reparto vengono anche realizzati i filati della linea fantasia sempre all’avanguardia e di notevole ispirazione moda. La struttura dedicata alla tessitura è in grado di ordire i propri tessuti in completa autonomia per controllare il disegno dalle primissime fasi. Qui sono realizzati tessuti classici e fantasia uomo e donna. Grazie a un articolatissimo reparto di finissaggio si riesce a tingere in pezza e a nobilitare il tessuto secondo i più alti standard richiesti dal mercato della moda. Quanto alla produzione di tessuti a maglia circolare, vengono confezionati greggi, tinti in maglia semplice, doppia o jacquard, rigati semplici e doppi, tessuti per lana cotta. Allo scopo, l’azienda dispone delle ultime tecnologie per offrire disegni sempre attualissimi e di grande ispirazione moda. L’unità dedicata alla tintoria è stata concepita per fornire il massimo grado di adattabilità e di flessibilità nei processi tintoriali. Dispone di una cucina colori automatica, in grado di garantire la massima pre-

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materiali cisione di ricettazione dei coloranti e, di conseguenza, un livello ottimale di riproducibilità dei colori nel tempo. È attrezzata per tingere oltre la lana, le fibre cellulosiche, acriliche e il poliestere. La grande versatilità di questa unità produttiva permette di spaziare tra molteplici soluzioni tintoriali, che vanno dalla tintura in fibra, ottimale per garantire la continuità dei colori dei grandi lotti, alla tintura delle rocche, che conferisce grande flessibilità e velocità di reazione sulle fantasie, alla tintura in pezza ed anche su matassa. In quest’ultimo caso, la qualità è assicurata dalla lavorazione in matasse di grandi dimensioni caricate sui bastoni di tintura subito dopo l’aspatura e non più toccate fino al momento della dipanatura. Quanto al finissaggio, l’unità produttiva, realizzata secondo i dettami delle più moderne tecnologie applicate alla nobilitazione dei tessuti lanieri e drappieri, permette di garantire delle performances tecniche di alto livello. Infine, il laboratorio, fulcro tecnologico di Miroglio Lana, è stato concepito per rispondere ai canoni più esigenti di messa a punto e monitoraggio dei vari cicli produttivi. Dispone delle attrezzature più sofisticate e di personale altamente qualificato, per svolgere tutti i test chimici e fisici richiesti dalle norme ISO, Woolmark e specifiche richieste dai clienti target internazionali. Sicuramente da segnalare quella che è una caratteristica fondamentale della sistematica ricerca aziendale, ossia il colore: un laboratorio

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d’avanguardia consente di realizzare effetti di colore con melangiature di fibre dai toni a volte tenui e delicati per i filati più morbidi e voluminosi, fino alle tonalità forti e accese delle fantasie più esasperate.

E.Miroglio in sintesi

[ Cosa produce ] filati, tessuti a navetta, tessuti a maglia

[ Dove produce ] 7 unità produttive e amministrative dislocate in Bulgaria e in Italia

[ Come produce ] l’azienda realizza tutte le fasi produttive (maglieria circolare, tintoria tessuti, tintoria filati, filatura pettinata, filatura cardata, tessitura, finissaggio) comprese le analisi fisico-chimiche nel laboratorio interno

[ Marchi ] Miroglio Lana, EM Filati, Raumer, Svilosa Yarn


materiali

Una camicia di successo S

Tessitura Monti - Strutture classiche rinnovate per peso e finissaggio, un’offerta cromatica sempre più sorprendente, filati pregiati creati con le migliori materie prime e disegni dallo stile unico e ricercato

pecializzata nella produzione di tessuti per camiceria di alta gamma, Tessitura Monti per l’autunno/inverno 2018-19 sviluppa una serie di nuovi concetti che coniugano raffinata estetica, versatilità e funzionalità, attraverso l’uso di materie prime di alta qualità, filati speciali e innovativi processi di finissaggio. I materiali utilizzati sono 100% naturali, con l’accostamento al cotone di fibre nobili, quali il cashmere, la seta e la lana. La ricerca creativa è arricchita dall’impiego di filati dall’aspetto unico, tra cui mèlange, moulinè, fiammati e bouclè: aggiornati ad ogni stagione nei colori e nei titoli, sono utilizzati sia come filettatura su grafiche classiche, che come campi di dimensione più importanti su grafiche più sportive. Le tonalità invernali sono allo stesso tempo ricche e intense, ma anche vaporose e fuse. I colori formali, blu e azzurri, rosa e rossi, appaiono morbidi e discreti, particolarmente adattai per essere indossati e abbinati quotidianamente; diventano classici anche i grigi dalle sfumature verdi e calde. Nell’ambiente informale, invece, ab-

La collezione di tessuti Print

binamenti inusuali dei colori diventano più profondi ma anche meno contrastati. I blu si accostano ai marroni cupi, il rosso scuro si amalgama alle terre e ai bronzi, esaltando le grafiche in modo delicato. I verdi

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freddi tonali con i grigi urbani rappresentano il tema attualissimo dei militari. I grigi, sempre presenti, si evolvono in maniera più morbida mescolandosi con i toni naturali e gli azzurri avio per un effetto indaco.


materiali Nella parte più contemporanea i toni scuri ed intensi si abbinano ai bluette energici. I pesi delle costruzioni restano leggeri, ma con mani morbide che passano dal setoso-caldo per i tessuti smerigliati, al morbido-delicato di quelli leggermente garzati. La linea Blue Label, la proposta premium di Tessitura Monti, è caratterizzata dal continuo sviluppo ed aggiornamento della famiglia di articoli Brezza: un’ampia gamma di tessuti ideali per camicie contemporanee. Tessuti perfetti per ogni stile e occasione, leggeri e corposi, piacevoli da indossare in tutte le stagioni e facili da stirare. Nella collezione AI 18/19 la famiglia Brezza si accresce sia con nuove basi e strutture, tutte con filato di cotone 80/1, che con finissaggi innovativi e con l’uso di filati speciali.Vengono inoltre presentate due nuove capsule: Travel, un nuovo approccio premium ai tessuti “wrinkler-free” con finissaggio speciale “wash&go”, realizzati con un filato fine e senza compromettere la naturalezza e la morbidezza al tatto; Bio 100%, una prima proposta di tessuti che combinano un filato di cotone organico 80/1 con prodotti e processi di tintura e finissaggio ecocompatibili e biologici. Altro tema stilistico importante della collezione è il Modern Classic, dove design e colori classici continuano a essere protagonisti ma vengono aggiornati e rivisitati con l’inserimento di filati ricercati, pregiati e di tendenza. E che dire degli Armaturati, tessuti

Tessuto Brezza con finissaggio speciale “wash&go”

che si fanno quasi tridimensionali grazie all’impasto di titoli più grossi, sempre nel rispetto di una struttura dal peso leggero. Le disegnature vengono esaltate dai dettagli, micro effetti di armatura o rifinitura di filati mèlange e moulinè per dare profondità e raffinatezza. Più strutturati appaiono anche i nuovi Jacquard, per mix di armature, uso di filati mèlange, moulinè e inserimento di fili coupè. Gli intrecci appaiono ancora più creativi e sofisticati con l’aggiunta di disegni geometrici e floreali, anche in versione lancè, cioè senza il taglio dei filati al rovescio. La disegnatura a righe diventa pro-

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tagonista nel gruppo di articoli Leicester con filato 120/2 e viene interpretata al meglio con una serie di grafiche che accentuano la brillantezza del colore e si associano alla morbidezza della mano. La collezione è impreziosita da una proposta Prestige, dedicata a camicie di alta gamma e caratterizzata dall’uso di fibre nobili, quali cashmire e seta. Distintiva e sempre di grande attualità è la proposta di tessuti in Maglia, rinnovata nelle basi e nei disegni ed integrata con tessuti a navetta e giro inglese, che ne imitano l’aspetto ma continua a pag. 34


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con il vantaggio della stabilità dimensionale. Il panorama Urban ricerca un gusto contemporaneo sfruttando al massimo la possibilità date dai filati moulinè, mèlange, bouclè associati a strutture finissaggi speciali. La proposta dei tessuti Print è ampia e viene completata da disegni con effetti nuvolati e da motivi impressi su entrambi i lati delle stoffe, creando nuovi effetti visivi e materici. I tessuti della linea Red Label, la proposta “entry to premium” offrono un’ampia scelta di disegni fantasia e sono arricchiti da filati mèlange. La disegnatura ha un look giovanile, grafiche di dimensioni importanti, combinazioni di colori anche inu-

La collezione Prestige di tessuti in cotone misto seta

suali e dall’aspetto fuso. E’ una proposta declinata in tutte le armature

Tessuti in Highlands Wool

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classiche della camiceria (popeline, twill, zephir, oxford, strutturati) ed è particolarmente adatta al mondo del Leisure e del Casual. Infine, un cenno alla collezione A/I 18-19 di Sic.Tess, dal carattere decisamente più audace rispetto alle precedenti, con un’ampia offerta di righe, anche con rapporti e proporzioni importanti. I colori vanno dai blu sempre più polverosi ed anticati, ai verdi dai toni militari e fango, abbinati a blu e marroni per un effetto cromatico caldo e invernale; ma molto importante anche la famiglia dei gialli ocra e degli arancioni che illuminano le grafiche conferendo carattere ed eleganza; i grigi, infine, in qualunque sfumatura, accompagnano tutti i cromatisti specialmente i viola e i rossi.


materiali

I filati ultrasottili Filatura di Pollone - Ampia gamma di prodotti, elevato livello di servizio, adattabilità e flessibilità produttiva, capacità di personalizzazione del prodotto Filatura di Pollone ha una produzione diversificata nei segmenti dei filati cardati classici, filati open-end e filati Carded Ultrafine. Il filato Carded Ultrafine è frutto dell'innovazione tecnologica sviluppata direttamente dall'azienda. Si tratta di un filato originale, di leggerezza fino a due volte maggiore rispetto a quelli massimi realizzabili con la tecnologia cardata classica. La nuova collezione invernale, infatti, è stata concepita per esaltare al massimo la leggerezza delle fibre più nobili che, combinate proprio con il sistema di filatura Carded Ultrafine, contribuiscono a creare filati particolarmente sottili in grado di soddisfare ogni aspetto moda contemporaneo. Viene dunque proposta un’ampia scelta di fibre naturali come: lana, cashmere, seta e lino, in diverse titolazioni e mischie con stock service in alcune tipologie. Oltre ai classici Superlamp, Zenith, Cashmere interpretabili anche in titolazioni più fini, l’azienda offre diverse novità ampliando la gamma per soddisfare ogni esigenza: Luxor in nm 2/45, 50% seta - 50% lana merino extrafine con look invernale dato da un particolare trattamento che rende la seta opaca; Bulcky in nm 2/30, 100% lana merino extrafine è un filato particolarmente gonfio e morbido, studiato

appositamente per una clientela femminile; Feeling in nm 2/42, 47% cashmere – 53% lino è un particolare e ricercato abbinamento per capi con mano dolcissima; Dream in nm 2/48, 47% lana merino – 53% lino è un’alternativa importante alla pura lana, all season, con aspetto morbido e impiego di fibre naturali; Wintercruz in nm 3,75, 100% lana merino dona un’elegante fantasia con effetto televisione, offerto in fast service; Smartwool in nm 3.7, 92% lana – 8% nylon ha un bouclè mèlange con aspetto sportivo; Royal in nm 2,8, catenella in 85/15 cotone/cashmere performante e versatile; Tape One-Tape Two in nm 3,5 e 2,8, 100% lana merino extrafine, realizzato in due fettucce a base lana con leggerezza unica. Oltre alle novità esistono una serie di filati ritorti forniti per utilizzo finale aguglieria (Golf, Sportwool, Superlamb, Cashlan), senza dimenticare gli evergreen quali la famiglia dei Cashlan, Evolution con nuove palette colori, Sportwool, Cristal, Duca, alcuni dei quali a stock service. Particolare attenzione è stata data alla ricerca del colore. Il frutto di viaggi, osservazione, collaborazione con i clienti è una proposta di 30 colori moda riproducibili in tutti i filati dell’azienda e disponibili per campionatura nel Superlamb nm 2/30.

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componenti

L’accessorio mai banale V

Vitrani - Nastri rigidi o elastici abbinati a particolari decori per arricchire fantasiosamente qualunque indumento

itrani, da oltre trent’anni, opera nel settore della moda e precisamente nell’ambito dello stampaggio materie plastiche, nella produzione di accessori per la corsetteria e i costumi da bagno, ma anche nel taglio e saldatura ad ultrasuoni, su misura, di nastri rigidi ed elastici per l’abbigliamento, le calzature e il fashion packaging. Moderna e dinamica, l’azienda soddisfa le richieste del cliente in ogni

fase produttiva, grazie anche al supporto di partner esterni estremamente qualificati, così da seguire l’intero iter produttivo: progettazione del pezzo e dello stampo, scelta della materia prima, produzione, assemblaggio, consegna del prodotto finito. Versatilità e flessibilità sono altre due caratteristiche impor tanti di Vitrani. Un esempio su tutti è la capacità di personalizzazione dei

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componenti propri ganci in plastica per corsetteria e costumi da bagno con scritte laser sulla superficie del pezzo. Ciò consente di dare identità di brand anche attraverso piccole componenti di un capo, sia esso un reggiseno da intimo o da costume. La produzione Vitrani di ganci in plastica personalizzati può rispondere a esigenze di grandi come di piccole quantità per il mercato sia nazionale sia estero. Altro fiore all’occhiello dell’azienda

Ganci in plastica personalizzabili a laser e nastri con saldature a ultrasuoni con pizzi e tulle

è rappresentato dall’ottimo servizio offerto in materia di saldature a ultrasuoni su nastri rigidi o elastici, per i quali propone interessanti abbinamenti di elastico con pizzo, ideali per un intimo seducente, o di elastico con tulle, per arricchire fantasiosamente un indumento altrimenti banale. Si tratta quindi di componenti che hanno la capacità di impreziosire al punto da rendere il capo (qualunque esso sia) for temente attrattivo. In questo ambito produttivo, Vitrani è for temente impegnata a trovare nuovi sbocchi di mercato nei settori sport e tempo libero. Crescere ed evolvere è infatti per la società di estrema impor tanza. A questo proposito ha di recente investito nell'acquisto di un macchinario per la produzione in continuo di nastro adesivato, contenente solamente l’adesivo o

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con l'aggiunta di un elastico interno. Si parte dal tessuto in lycra, da cui si ricava un nastro termosaldato, e quindi privo di antiestetiche cuciture. Tale nastro può essere venduto sia a metraggio che essere trasformato in spalline regolabili pronte per la confezione del capo finito, sia esso un costume da bagno o un pezzo di abbigliamento. Ed in Vitrani è possibile assemblare ogni singolo componente, così che il cliente non sia costretto a movimentare le merci e, di conseguenza, risparmi in termini sia economici che di tempo, oggi più che mai tanto prezioso.


componenti

L’innovazione visiva

Metalbottoni - Dai grandi classici ai nuovi trand

per reinventare l’accessorio, rivisitando la tradizione, delineando i confini del fashion del futuro

Da quasi 60 anni Metalbottoni interpreta con unicità e passione l’accessorio per il mondo del jeans, casual e fashion. Propone una ricca gamma di bottoni, rivetti, fibbie e placche, in puro stile italiano, in grado di rispondere alle richieste di varia natura, con soluzioni che puntano sulla reingegnerizzazione dei grandi classici, affiancata da innovazione tecnica peraltro sempre più green. Qualunque proposta, comunque, si distingue per la ricercatezza delle finiture, il design deciso e la qualità eccellente. Tutte queste caratteristiche si ritrovano ovviamente nella nuova collezione A/I 2018-19, suddivisa in sei linee dal carattere for te, che spaziano dal vintage fino alle finiture di lusso. La principale novità è rappresentata da Gravita, una linea che rivoluziona letteralmente l’universo dei bottoni a pressione, mettendo insieme alto tasso tecnologico di ri-

cerca sul prodotto, creatività artigianale e attenzione totale al dettaglio. Con Gravita si realizza una commistione unica tra elementi fashion e sportswear, ridisegnando di fatto una nuova frontiera per questo accessorio. La linea Monster, rinnovata ad ogni stagione con le proposte che intercettano le tendenze più futuribili, riparte dalle icone dell’accessorio sportivo degli anni ’80 e ’90 in uno strabiliante incontro con i capi vintage e total custom. Labora, invece, la linea dedicata al mondo fashion uomo e donna che offre un “total look” per ogni stile ed esigenza, sviluppa per questa stagione accessori sobri e minimali con nuove finiture che rivisitano i grandi evergreen attraverso tecnologie all’avanguardia, linee pulite e trattamenti che valorizzano il dettaglio, per una gamma capace di intercettare anche lo sportswear.

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Rivisitata naturalmente anche la linea Shirting di bottoni e gemelli dedicata alla camiceria. Un catalogo di classici intramontabili, costantemente arricchito da nuove interpretazioni: piccoli dettagli di classe, capaci di fare sempre la differenza. E la linea Leather Accessories, una vasta selezione di retrocinte che con tecniche differenti combinate al metallo si distinguono per il design ineguagliabile. La pelle nelle sue diverse finiture e colori diventa protagonista creando accessori che impreziosiscono i capi d’abbigliamento. E quando si parla di Metalbottoni non si può non menzionare anche Gummix, un processo produttivo brevettato costituito dalla speciale fusione di silicone o gomma con tessuto. Gummix permette così di creare illimitate soluzioni di stile, finiture e look sia nel mondo di bottoni, fibbie ed etichette, che nel vasto mondo di borse, scarpe, inserti, fino alla rivisitazione di effetti speciali nei tessuti. E’ un’alternativa originale rispetto al semplice bottone o tessuto e offre l’opportunità di un’ampia sperimentazione e creatività di designer e stilisti. Sebbene non cer to nuovo per l’azienda ma di importanza strategica è il cosiddetto protocollo “No Impact”, attivato dal 2011. E’ la tecnologia eco-friendly messa a punto da Metalbottoni per essere applicata in maniera trasversale a tutte le linee di prodotto. No Impact non ricorre a prodotti chimici di sintesi e utilizza solo vernici all’acqua per il finissaggio, è prodotta


componenti con cicli di lavorazione a basso impatto ambientale, con un uso limitato di energia e di acqua. No Impact, peraltro, si estende anche a tutti i materiali naturali: corno, corozo, osso, legno, madreperla. Il legno impiegato proviene da foreste cer tificate, la madreperla da sfruttamenti non intensivi, il corno e l’osso da specie non protette e la pelle è conciata al naturale in Italia. Da tutto quanto sopra detto appare chiaro che per Metalbottoni “ricerca e sviluppo” si concretizzano in analisi di nuove tendenze, studio ed elaborazione di nuovi processi produttivi, utilizzo di nuovi materiali e finiture, sviluppo ed approntamento di nuove tecnologie. L’azienda, infatti, si è dotata di tecnologie di ultima generazione che le permettono di soddisfare anche le richieste più complesse. La domanda dei clienti diventa lo stimolo alla sperimentazione ed interpretazione di nuove idee e proposte, che si traducono in esclusive soluzioni su misura. A questo proposito, ad esempio, e che tra l’altro rappresenta anche una fra le iniziative green più interessanti, l’esclusiva collaborazione con il brand svedese Redew8, che presenterà un jeans realizzato solo con materiali e lavorazioni ecostenibili e per il quale Metalbottoni ha sviluppato un bottone interamente in rame, prodotto riutilizzando scarti di lavorazione, senza trattamenti galvanici né uso di altri agenti chimici, e che può quindi essere riciclato al 100%.

In questa pagina: bottoni realizzati seguendo il protocollo “No Impact” messo a punto da Metalbottoni. Nella pagina accanto: fase di studio dei bottoni Gregorio Valli e Mariateresa Ricciardo, titolari dell’azienda

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componenti

Il particolare che cattura T

Airily - Rigorosamente Made in Italy le patch ricamate, dai simpatici giochi tattili grazie all’impiego di materiali diversi, di sovrapposizioni e cuciture

ante competenze maturate con l’esperienza, la conoscenza approfondita del mercato e delle sue necessità consentono ad Airily di proporre, collezione dopo collezione, prodotti di grande interesse, interamente realizzati in Italia. Per questa stagione dove la ten-

denza chiede patch ricamate, le proposte di Airily sono molteplici in versione termoadesiva, da cucire, stampate su tessuti in coreografiche sovrapposizioni e l’ausilio di materiali diversi crea simpatici giochi tattili. I soggetti nascono sia da disegni realizzati dallo staff creativo di Ai-

rily sia da input del cliente che può personalizzare in base alle proprie necessità, scegliendo tessuti ed immagini. I disegni vengono interpretati con tecniche innovative tra cui decori termoadesivi tridimensionali in resina leggerissima stampata, dalle forme libere o geometriche, da cucire o incollare, da applicare nelA lato fiore pon-pon di stoffa cucito a mano su tessuto tagliato a laser In basso i fiori in tessuto stampato con borchia gel stampata, motivo in eco pelliccia termoadesivo

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componenti l’abbigliamento come nella bigiotteria, nella calzatura e negli accessori. Ar tistici fiori tagliati e cuciti a mano, impiegando per la loro realizzazione tessuti speciali, anche suggeriti o forniti dal cliente. Con l’arrivo della stagione fredda le soluzioni che Airily propone

sono in pelliccia, rigorosamente ecologica, con diverse tipologie di stampa e anche termoadesiva. L’ aggiunta di materiali aggressivi tipo borchie o luminosi strass rende gli articoli unici nel loro genere. Infine, ma non meno importante, i transfer trompe-l'oeil effetto ricamo, tridimensionale o fotografico, ideali per catturare l’attenzione e dare anima e/o colore dove fare la differenza.

In alto patch trompe-l'oeil colibrì tridimensionale con paiettes A lato farfalla tridimensionale in resina e dettagli in metallo e strass

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componenti

L’imbottitura termica segue il corpo Thermore - Si chiama Freedom e soddisfa le richieste degli utenti più esigenti e attenti alla tutela ambientale grazie a un elevato isolamento termico, un’elasticità di ben il 40% e alla certificazione di prodotto vegano

recentemente certificato come vegani tutti i prodotti Thermore di isolamento termico per abbigliamento.

Negli ultimi tempi è cambiato radicalmente il bisogno del consumatore nei confronti dell’abbigliamento imbottito. In passato, un alto livello di isolamento termico era l’indice principale della qualità del prodotto; oggi, invece, non si chiede più che una giacca sia solo calda: la parola “performance” non viene più ricondotta alla temperatura mantenuta dall’indumento, ma bensì al comfort dello stesso. Secondo il dizionario, con la parola “comfort” si definisce uno stato di comodità fisica e di libertà da dolori e costrizioni. E allora, cosa c’è di più confor tevole di un indumento capace di adattarsi e modificarsi seguendo i movimenti del corpo? Immagina, ad esempio, se potessi stare al caldo anche indos-

sando qualcosa di pratico e comodo come un paio di jeans elasticizzati o dei leggings. E’ proprio con questa logica che è nata Thermore Freedom, la nuova imbottitura termica ideata per soddisfare le richieste degli utenti più esigenti. Si tratta di un’imbottitura termica con un’elasticità del 40% in grado di seguire ogni movimento del corpo. Questo innovativo prodotto è nato per soddisfare tutte le esigenze dell’abbigliamento odierno. Quattro diverse versioni per un’unica performance impeccabile che permette di affrontare ogni occasione con comodità. E non è tutto! La celebre PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha

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componenti

Stimolare la creatività C

Cadica Group - Acquisito un importante studio di design per consolidare la sua posizione nel settore del labelling con un’offerta altamente distintiva e originale

adica è un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di etichette, cartellini, patch, badges, minuterie metalliche, pelle e packaging per i più importanti brand internazionali di moda, ed è particolarmente innovativa nello studio e nel rafforzamento dell’identità e della riconoscibilità di un marchio. Fin dalla sua nascita nel 1974, si è sempre distinta per la sua grande e continua espansione. Oggi, grazie alle sue sedi commerciali e operative in Italia, India, Cina, Hong Kong, Romania, Turchia e Usa, l’azienda è in grado di soddisfare le richieste di centinaia di clienti in oltre 42 paesi nel mondo, fornendo proposte di labelling a oltre 3000 façonisti in 78 paesi. Un ulteriore tassello nel processo di evoluzione aziendale, volto al miglioramento e al rafforzamento della sua offerta, è rappresentato dalla recente acquisizione di A+A Design, guidato dal noto designer Andrea Dall’Olio, che rimarrà il creative director dello studio. Si tratta di uno studio multidisciplinare di progettazione e tendenze, che unisce creatività e tecnologia, trasformando le idee in prodotti reali

Riccardo Mastronardi, amministratore delegato di Cadica Group

e creando in esclusiva ogni anno più di 2000 modelli di design tessile con tecniche all’avanguardia di fusione artigianale e tecnologia. Due volte all’anno, A+A Design crea e pubblica 11 libri che coprono 11 diversi settori di tendenza, dal tessile, ai colori, ai trend della moda e dell’arredamento di interni, tutti illustrati con materiali reali creati in esclusiva nei suoi laboratori. Questa importante unione, quindi, consentirà di contaminare il know-

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how delle due aziende, i valori distintivi e le valenze commerciali, dando vita a una sola realtà dall’animo profondamente creativo e visionario. Cadica, infatti, collezione dopo collezione vuole proporre prodotti unici ed esclusivi capaci di trasmettere i valori distintivi del brand e in linea con le tendenze del settore fashion. La capacità di interpretare le idee, di fornire consigli e soluzioni originali per realizzarle al meglio si traduce nella value proposition di Cadica, ora più che mai: consulenza, progettazione grafica, produzione e logistica per un servizio dinamico, veloce, flessibile e prodotti su misura di qualità assoluta. <<Siamo profondamente orgogliosi di poter oggi dare un’importante accelerazione creativa e di business alla nostra azienda - commenta Riccardo Mastronardi, amministratore delegato di Cadica Group. Andrea Dall’Olio e A+A Design rappresentano un punto di riferimento d’eccellenza nello studio delle tendenze e nel settore del design tessile. A+A dispone di uno staff eccezionale, rappresentato da continua a pag. 44


componenti continua da pag. 43

stilisti e ricercatori che viaggiano molto in giro per il mondo, osservano, si informano, colgono dettagli e sfumature per poi riportarle su carta e al mercato, costantemente affamato di “nuovo”>>. Nei libri, infatti, si ritrovano quegli spunti, colori e materiali che rappresentano le tendenze degli anni a venire. Ma oltre ai libri preconfezionati, A+A è in grado di realizzare anche quaderni personalizzati su specifiche esigenze dei clienti. <<Con questa acquisizione – aggiunge Mastronardi - Cadica si rafforza proprio in quello che è il suo stesso dna, ossia creatività e qualità, spunti e tendenze, consulenza e servizio alla clientela, rappresentata da aziende molto sofisticati del mondo del fashion di lusso>>.

Le novità per la stagione A/I 2018 La collezione Cadica Autunno/Inverno 2018 si arricchisce di capsule sempre più specifiche e contraddistinte da stili diversi, per incontrare i gusti di differenti target di clientela. <<La nuova collezione di Cadica dichiara Mastronardi - è frutto di un grande investimento in ricerca di materiali e tecnologie innovative, e trae ispirazione da tendenze e culture di varia provenienza>>. Tante le novità nelle categorie Active, Eco, Lingerie, Pack, Leather, Woman. Le nuove linee si caratterizzano per audaci abbinamenti di materiali diversi, a creare contrasti

dall’effetto gradevole: tessiture in stile inglese/scozzeze che ricordano il tweed, insieme a pezzi in silicone, carte naturali e prodotti per i denim lovers, di ispirazione puramente jappo. Cadica si accosta alla moda che negli ultimi anni sta irrompendo con una linea “Active”, innovativa e dinamica che si sposa sia ai capi più tecnici che a quelli di uso quotidiano. Caratterizzata da particolari Warning colors che si abbinano a camouflage, dal reflective al traspa-

rente, si presta ad essere una linea capace di spaziare dall’outdoor al metropolitano. I materiali, come morbidi e leggeri siliconi o impalpabili transfer non intralciano i movimenti oltre ad avere una vera e propria funzionalità, come nel caso di patch porta moschettone o passanti per il cavetto dell’auricolare.

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La collezione Leather copre invece diversi mondi, dal denim, all’active, al classico. Gli articoli presentano particolari effetti 3D e comprendono accessori per pantaloni, come patch e quinta tasca. Infine, l’esclusiva collezione Eco composta di prodotti realizzati in carta canapa, sughero, bamboo, stone paper e materiali riciclati ecologici, con cordini in fibra naturale, cotone o canapa. Anche gli inchiostri, a base d’acqua o alimentari, sono 100% naturali.


sistemi gestionali

Il “su misura” per il fashion Axioma - Una soluzione software ERP integrata dedicata alle aziende della moda per la gestione completa di tutte le attività interne ed esterne

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alla collaborazione tra Axioma e Cegid nasce Yourcegid Orli, una soluzione gestionale completa che copre tutti i processi di amministrazione e finanza, vendite, acquisti, magazzino, produzione. Disponibile anche in cloud, offre tutti i moduli per amministrare i processi al completo e si interfaccia con soluzioni per la produzione, la gestione delle relazioni coi clienti, la gestione documentale, ecc., senza aver bisogno di cambiare né tantomeno aggiungere applicazioni non integrate. Questo ERP è stato ideato e realizzato in modo specifico per le aziende della moda, con lo scopo di fornire una soluzione che risponda alle precise esigenze del settore. Per questo motivo, è in grado di gestire taglie e colori, modelli e collezioni, cataloghi prodotto, stagionalità, molteplici valute, ecc., e tutti quegli aspetti legati prettamente al mondo del fashion. Anche la gestione della logistica fashion (ad esempio la logistica dell’abbigliamento) viene ottimizzata attraverso un monitoraggio completo degli approvvigionamenti e un

rilevamento delle situazioni anomale. Si tratta di un software multi società, utilizzabile via web, multi lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e cinese), completo di analisi e report totalmente personalizzabili. Nell’ambito del settore moda, le tipologie di prodotti coperte da Yourcegid Orli sono: abbigliamento (prêt-à-porter e professionale), sportswear, calzature, pelletteria, ac-

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cessori, lingerie e arredo tessile. Esso consente le seguenti capacità di previsione: punto di vista commerciale e industriale dei prodotti, previsione e proiezioni di vendita, supporto nella definizione delle previsioni, pianificazione, decisioni relative alla fornitura e produzione, controllo e monitoraggio della produzione, monitoraggio delle vendite e dei dati finanziari. I plus del gestionale possono essere così riassunti: gestione completa del business fashion; massimo supporto alle vendite; perfetta integrazione con le soluzioni per la gestione dei punti vendita retail; ottimizzazione consegne; controllo dei margini; software gestione taglie e colori.


sistemi gestionali

Le carte del successo Venistar - Al fianco dei clienti per centrare con loro gli obiettivi, aiutandoli a migliorare la competitività del business con un'offerta di soluzioni e servizi innovativi

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enistar è una FashionAble Experience Company specializzata nello sviluppo, fornitura ed implementazione di soluzioni innovative per la gestione dei processi tipici del fashion & luxury in ambito retail, wholesale e distribution. Le competenze specialistiche sugli strumenti digitali e omnichannel più avanzati le consentono di interpretare le esigenze dei clienti per trasformarle in efficaci soluzioni di business con la flessibilità richiesta dalla continua evoluzione del settore. Il ventaglio di soluzioni offerte è molto ampio e copre tutti gli ambiti di attività. Omnichannel Retail - Sviluppare e implementare una strategia di Omnichannel Retail, ad esempio, che integri canali online e offline, è l'esigenza più sentita dai retailer italiani che desiderano, oggi più che mai, offrire al cliente un'esperienza d'acquisto fluida e consistente attraverso tutti i touchpoint a sua disposizione: punto vendita, sito e-commerce, digital device, direct email, social network, contact center, ecc. Allo scopo viene proposta FashionAble Retail (FAR), un’avan-

zata piattaforma modulare omnichannel per orchestrare i processi retail e wholesale dei brand del fashion & luxury. FAR è la soluzione ideale per le aziende che desiderano una piattaforma collaborativa per la gestione di processi tagliati su misura. E'una piattaforma applicativa performante, scalabile, di facile utilizzo, che può essere integrata con qualsiasi ERP e PoS già presenti in azienda. Order Management - Le aziende del sistema moda si trovano ad operare in uno scenario di grande competitività internazionale che impone una continua crescita aziendale e un consolidamento del

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business nei mercati esteri, che possa generare nuove opportunità di sviluppo. Per rispondere con efficacia e flessibilità alle esigenze dei brand del fashion & luxury, che desiderano ottimizzare e semplificare i processi di vendita in tutte le sue fasi, Venistar ha sviluppato l'applicazione Collection Order. La soluzione offre un valido supporto per gestire gli ordini di collezione di agenti, showroom e distributori. iPad Catalog & Lookbook - Per catturare il cliente, coinvolgerlo emotivamente e ottenere un vantaggio competitivo, le industrie della moda hanno la possibilità oggi di sostituire i tradizionali cataloghi e lookbook cartacei con moderne applicazioni su iPad, che agevolano l'attività della forza commerciale e che attraggono maggiormente l'attenzione. Ecco allora essenziale una app efficiente e dinamica per creare in totale autonomia cataloghi e lookbook dei prodotti o delle collezioni, gestire ordini e riordini, verificare le disponibilità in magazzino e molto altro. Questa soluzione è il biglietto da visita più efficace per i brand che desiderano competere


sistemi gestionali nel mercato attuale e offrire contestualmente al cliente una user experience d'effetto. B2B & B2E - Nonostante l’importanza enorme rivestita dal settore Business-to-Business, il 50% dei team dediti ad attività B2B manca i propri obiettivi. Ottenere e mantenere l’attenzione di lead e prospect è molto più semplice se, nel farlo, ci si affida a un metodo di ingaggio che coinvolga, da una parte attività di marketing e, dall’altra, i processi di vendita. “B2B Orders, Reorders e Promotions” è una soluzione completa di ecommerce B2B che consente di gestire, in modo efficiente e uniforme, i processi di vendita e fornire così risposte rapide e un servizio ottimale ai propri partner distribuivi, rafforzare i legami con i propri stores e fornire ai propri agenti tutte le informazioni necessarie per creare e mantenere delle buone relazioni con i clienti. ERP - Time-to-market, globalizzazione dei mercati, evoluzione della shopping experience impongono alla filiera della moda un approccio diverso e forme di collaborazione spinta. Dall'idea alla produzione, dallo showroom ai magazzini, dalle sfilate al negozio, la filiera del fashion coinvolge tantissimi operatori. Ricorrere a un Enterprise Resource Planning (ERP) di ultima generazione appare quindi una leva essenziale per l’evoluzione del business dei fashion brand. “Infor M3 for Fashion” è il sistema informativo di gestione aziendale, integrato e completo, che accompagna i brand del fashion & luxury nello svolgi-

mento dei processi aziendali fondamentali, dal concept e sviluppo del prodotto fino al cliente finale. Sviluppato appositamente per l'industria della moda e del tessile, Infor M3 for Fashion consente di rendere più agile l'organizzazione, migliorare il "time-to-market", incrementare la rotazione di scorte e cassa, migliorare l'efficienza, minimizzare resi e contestazioni.

Clienteling App, uno strumento molto efficace a disposizione dello store manager che desidera analizzare i comportamenti d’acquisto e e i profili della clientela, al fine di identificare azioni maggiormente in linea con i desiderata del consumatore, o raccogliere e confrontare questi dati in qualsiasi momento e in mobilità così da valorizzare il capitale rappresentato dal cliente.

Digital & Mobile App - Lo scenario in cui i Brand del Fashion & Luxury si trovano a competere, sempre più customer-centrico e omnicanale, trova nel Mobile e nella rivoluzione digitale due potenti alleati che possono offrire alle maison internazionali una notevole spinta innovativa per garantire ai propri Clienti una fashion digital customer experience di alta qualità. Tra le soluzioni proposte: Branded Mobile Consumer App, che ha l’obiettivo di aiutare i brend ad aumentare la quota del commercio moda mediata digitalmente attraverso sistemi innovativi di advertising e profilazione; Branded Store

Customer Master Data Management - Accedere velocemente alle informazioni legate ai clienti è diventata una esigenza primaria per tutte le aziende. Raccogliere, organizzare, consolidare, utilizzare e condividere gli acquisti, i claim, i feedback, i profili e altre info legate ai clienti richiede molto di più di un semplice database e di un tradizionale CRM. Il primo passaggio consiste nel costruire una Single Customer View del cliente. L'omnichannel CMDM centralizza un unico Customer DB con informazioni provenienti da fonti eterogenee, eliminando il problema di dati duplicati.

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sistemi gestionali

Software as a Service L

Lectra - L’azienda supporta i clienti nell’integrazione degli assetti dell'industria di domani all’interno dei propri processi, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate

ectra, specialista nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuti, pelle, tessuti tecnici e materiali compositi, ha di recente rivelato una nuova strategia studiata per consentire alle aziende dei settori moda e abbigliamento di entrare con successo nell'era dell'Industry 4.0. Incentrata sulla digitalizzazione dei processi industriali, dalla creazione alla produzione, la quar ta rivoluzione industriale sta dando vita a una nuova organizzazione degli ecosistemi aziendali. Sempre più flessibili e dotate di risorse ottimizzate, le società stanno promuovendo un nuovo ciclo di vita dei prodotti, digitalizzato, che comporterà vantaggi per i clienti. Inoltre, la produzione di massa sta lasciando sempre più spazio alla produzione personalizzata su vasta scala, offrendo prodotti di qualità a commercializzazione rapida, richiesti da una clientela sempre più impaziente ed esigente. Per affrontare questi cambiamenti serve una catena del valore digitale, che consenta collegamenti in tempo reale tra team creativi e di sviluppo prodotto, aziende smart,

fornitori e consumatori. <<Per affrontare queste nuove sfide, i nostri clienti possono fare affidamento sulla nostra offerta di software e attrezzature - afferma Daniel Harari, CEO di Lectra – già compatibile con i principi dell'Industry 4.0, sulla nostra profonda conoscenza dell' ‘internet delle cose’ industriale e sulle competenze dei nostri team in settori specifici. Grazie a questi solidi fondamenti, stiamo arricchendo enormemente la nostra offer ta, attraverso l'uso delle più recenti tecnologie e l'integrazione delle best practice, in modo da rafforzare la posizione di Lectra come precursore della quar ta rivoluzione industriale>>.

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Il lancio dell’offerta SaaS (Software as a Service), che funziona in ambiente cloud ed è stato sviluppato nel 2015, riflette questa nuova strategia. L'offerta sfrutta l'analisi e l'uso dei dati per proporre attrezzature collegate in modo ancora più intelligente e un'integrazione calibrata tra macchine, software e servizi. Nuovi servizi specifici per il settore completeranno l'offer ta, consentendo a Lectra di migliorare costantemente i processi della clientela. Testata nel 2017 presso clienti selezionati, alcuni dei quali sono stati coinvolti fin dalle fasi iniziali di progettazione, la nuova applicazione sarà immessa sul mercato a partire dal 2018.


sistemi gestionali

L’ERP Teseo 7 Fashion Zucchetti CS Zucchetti Centro Sistemi per il mondo della moda propone ERP Teseo 7 Fashion, il software gestionale per le aziende di abbigliamento, pelletteria e calzatura. Disponibile in versione cloud, fruibile tramite web attraverso qualsiasi strumento di mobility, permette di ottimizzare i flussi logistici grazie anche all’integrazione con gli strumenti di automazione e di gestione automatica del magazzino. Il sistema consente anche di seguire tutta la storia del capo, dall’ordine da campionario alla boutique, fino a casa del cliente. Inoltre, permette di disporre di un’immediata costificazione del capo e di una creazione automatica del listino. Permette di gestire in maniera centralizzata tutti i punti vendita collegati all’azienda E’ uno strumento estremamente versatile, perché supporta tutte le caratteristiche delle aziende del settore moda, è facile da usare e modulare.

ERP Teseo 7 Fashion, il software gestionale per le aziende di abbigliamento, pelletteria e calzatura, che permette di ottimizzare i flussi logistici

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packaging

ISI Plast: i contenitori custodi di fashion

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Plast produce packaging in plastica per il settore moda e, grazie al know how maturato in oltre 50 anni di esperienza, è in grado di affiancare le aziende del settore nello studio e nella realizzazione del proprio packaging personalizzato. Un packaging per il settore moda nuovo ed accattivante, contenitori ideali per abiti, gioielli, magliette, jeans, sciarpe, ciabatte, costumi e tanti altri svariati indumenti o accessori del settore moda. Contenitori per gioielli e vestiti, vaschette e barattoli in plastica bianchi, trasparenti o realizzati in svariati colori, con o senza personalizzazione. Grazie al packaging di alta qualità proposto, sarà possibile conservare abbigliamento e accessori moda in tutta tranquillità, grazie alla qualità dei materiali utilizzati durante il processo di produzione. L’azienda si propone inoltre come par tner ideale a cui affidarsi per lanciare nuovi prodotti attraverso un packaging personalizzato in plastica studiato ad hoc ed in linea con le sempre più mutevoli e progredite necessità del mercato e dei singoli clienti.

Abiti, T-shirt, jeans, sciarpe, costumi e molto altro da proporre all’interno di simpatici contenitori in plastica, trasparenti o colorati, con o senza personalizzazione

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packaging

La carta è protagonista BMB Astucci - Fiore all’occhiello è la scatola, solida, di sostanza, sempre diversa e personalizzata. Un soggetto/oggetto versatile che può valere tanto quanto il suo contenuto

C

iclo produttivo interno dalla A alla Z, massima personalizzazione, rapidità di esecuzione. Ecco gli ingredienti del successo di un’azienda che costruisce l’offerta sui desideri del cliente, passaggio dopo passaggio. Un lavoro su commissione che permette di ottenere risposte uniche e sempre originali. Grazie alla grande varietà di formati la BMB Astucci è in grado di soddisfare qualunque richiesta, garantendo il riutilizzo del prodotto (scatola, pochettes, shopper, etc.) e dunque la qualità del materiale. Realizzare la scatola o lo shopper perfetto per dipende solo dalla creatività del cliente, che deve solo comunicare il concept, perchè a tutto il resto pensa BMB Astucci. E se non ne ha uno, la BMB è pronta a offrire le idee migliori e in linea con ogni specifica attività. Ogni scatola diventerà così un pezzo unico e come veri art-crafter sarà in grado di trasformare le intuizioni del cliente in eleganti e accattivanti realtà. I prodotti proposti sono creazioni di maestri artigiani che fanno della carta raffinati contenitori. L’azienda

è sempre alla ricerca di materiali nuovi, di fantasia da mettere a servizio del cliente. Fiore all’occhiello della produzione BMB è sicuramente la scatola. Solida, di sostanza, sempre diversa e personalizzata. Si presenta così al tatto e alla vista. Una confezione studiata nei minimi particolari, un soggetto/oggetto versatile che può valere tanto quanto il suo contenuto. Lavorata su commissione, la scatola classica assolve alla funzionalità come all’estetica: resistente, colorata, sulla confezione BMB il cliente può vedere impressa la realizzazione di ogni sua idea. Dalla forma al colore, dalla dimen-

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sione al lettering o altra iconografia, l’obiettivo è quello di rendere visibili valore e identità del customer. Linee sobrie, superfici da inventare, BMB comunica ciò che il cliente desidera comunicare, innovando, emergendo o sviluppando il proprio brand. Adatta ad ogni settore si presta a soddisfare le esigenze di gioielleria e moda. Può essere lucida, opaca, goffrata, colorata secondo la sfumatura più adatta. Può essere a due pezzi, tre pezzi con o senza filo, cernierata o senza cerniera. Di forma quadrata, rettangolare e di tantissimi altri formati, stampata a caldo, off-set, continua a pag. 52


packaging continua da pag. 51

serigrafata. Una vera e propria rivoluzione è la scatola classica con angolo vivo, con o senza cerniera. Grazie all’an-

Ugualmente versatili ed elastiche queste confezioni possono essere lucide, opache, goffrate. I manici, anch’essi in coordinato, sono in propilene o di corda naturale di cotone. Questa combinata è pen-

sata e richiesta per tutto ciò che costituisce accessorio nel mondo del fashion. Impiegata soprattutto per t-shirt e intimo è invece la scatola automontante. Semplice sia da realizzare (un colpo di fustellatura) sia da montare (ad opera del cliente), questa scatola per il settore moda è versatile al punto da poterci imprimere ogni sor ta di scrittura, logo o altra iconografia.

La scatola automontante di BMB, estremamente semplice da assemblare (ad opera del cliente), è adatta per imprimerci ogni sorta di scrittura, logo o altra iconografia

golo di quar tabono, speciale tecnica presa in prestito dal modellismo navale, la scatola si presenta diversa, più semplice e originale. La diversa fustellatura di cartone è destinata a soddisfare le esigenze di packaging soprattutto del settore dell’estremo lusso. Confezione dall’abito unico ed elegante, richiede una finitura molto importante: la carta diventa un cofanetto di varie misure con una texture lucida e glam. Non mancano a catalogo i coordinati, ossia scatole e shopper realizzati con la stessa tipologia di carta, stesso colore, stessa rifinitura.

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packaging

Lo shopper diventa glam

Eden Buste - Carta, plastica e polipropilene con cui realizzare

buste e sacchetti di elevata creatività per dare valore aggiunto alla merce Uscire da un negozio con un sacchetto o uno shopper personalizzato, realizzato con materiali di prima qualità e curato in ogni minimo dettaglio, significa infatti dare un valore aggiunto alla merce acquistata. Se poi il sacchetto è anche riutilizzabile, l’obiettivo è centrato in pieno: l’immagine dell’azienda potrà percorrere altre strade, incontrare tanti occhi, diventare parte della quotidianità. Car ta, plastica e polipropilene, nelle mani di Eden Buste diventano materia creativa, elemento prezioso per realizzare shopper che esprimono al meglio le esigenze del cliente. Il repar to progettazione e prestampa sono in prima linea sia nella ricerca estetica che funzionale, sia nell’elaborazione della grafica e tutte le sue forme, e tutto questo in tempi rapidissimi. Familiarità e prestigio sono i due elementi che riescono a esprimere una busta in plastica o in carta firmata Eden. Per questo progettare il prodotto è un punto di partenza molto importante. Un’attenta progettazione, infatti, permette non solo di rappresentare al meglio l’essenza della comunicazione aziendale ma rende il prodotto davvero unico.

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logistica

Un partner strategico E

Ambrosiano Group - Protagonista vincente, performante, efficiente e affidabile sia per processi di terziarizzazione sia per una logistica “in house”

ccellenza, qualità, unicità gusto e passione. Queste le parole chiave che descrivono da sempre il nostro Made in Italy, la moda in primis. Un settore, quello del fashion, che ha dovuto confrontarsi negli ultimi anni con impor tanti rivoluzioni del mercato:

cipale nella supply chain del mondo della moda perché in grado di rispondere alle pressanti richiesti di aumento della flessibilità, di riduzione delle scorte e di miglioramento del servizio al cliente. Ambrosiano Group, grazie alle

dalla globalizzazione alla delocalizzazione, dalla problematica del “just in time” alla necessità di ridurre i costi fino all’andamento dei lead-times operativi. La creatività e lo stile italiano hanno dovuto perciò allearsi a par tner lontani dai processi creativi e produttivi ma assolutamente indispensabili per poter rimanere concorrenziali in un mercato sempre più globale, primi fra tutti i partner logistici. La logistica, o meglio la fashion logistic è divenuta quindi attore prin-

propria esperienza decennale, si pone come partner affidabile nella nuova organizzazione orizzontale della supply chain, sia per quanto riguarda processi di terziarizzazione sia attraverso una logistica “in_house” performante ed efficiente. Impor tanti brand del settore moda hanno affidato ad Ambrosiano attività che non generano un’alta resa dei capitali investiti. Da una parte dunque una sempre maggiore specializzazione delle

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aziende di produzione, dall’altra un intervento sempre più massiccio degli operatori logistici. Ambrosiano si pone da sempre come player in grado di garantire un connubio equilibrato tra risorse umane e soluzioni altamente tecnologiche. Propone una logistica “activity based” che considera i costi sostenuti anche per attività minori ma ugualmente impor tanti, come il confezionamento personalizzato o le consegne giornaliere di piccole quantità di merce. Oltre alla gestione di magazzino tramite WMS, Ambrosiano ha sviluppato una nuova app, Ambromag, in grado di gestire in tempo reale i flussi tra il magazzino e le location, gli showroom o le boutique che occorre rifornire. In questo modo tutti gli operatori hanno una visione precisa dello stato delle scorte, dei tempi di consegna. La sfida della globalizzazione del settore fashion può dunque essere vinta attraverso il trasferimento a terze economie dell'attività logistica: non più o non solo una normale forma di outsourcing quanto una vera e propria partnership, in quanto prevale un rapporto di col-


logistica

Ambrosiano Group offre un moderno approccio al decentramento logistico, che rappresenta un elemento fondamentale dell’organizzazione di un’impresa moderna

laborazione e cooperazione tra realtà aziendali non concorrenti, basato sulla reciproca condivisione di risorse, competenze e decisioni strategiche. La par tnership rappresenta un moderno approccio al decentramento logistico, dettato dall'evoluzione delle forze competitive e si pone nell'ottica di un miglioramento e di una razionalizzazione

dei flussi al fine di ottimizzare la qualità, i costi, la gestione delle scorte, la flessibilità, la capacità e i tempi di risposta all’interno del ciclo logistico. La partnership può prevedere differenti livelli di collaborazione e, normalmente, l'intensità del rappor to tende ad aumentare con l'intensificarsi della fiducia tra le parti. La logistica del fashion si è

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dimostrata un supporto di fondamentale importanza, consentendo di integrare i processi che si sviluppano lungo la catena che par te dalla creazione per arrivare alla distribuzione. La logistica rappresenta oggi, quindi, uno degli elementi fondamentali dell’organizzazione di un’impresa e può contribuire in maniera rilevante al suo successo.


logistica

Tutta un’altra gestione Duologica - Affidarsi a uno specialista per ottimizzare i costi e migliorare l’efficienza del flusso distributivo delle merci

D

uologica è una società operante nel settore della logistica e distribuzione. Il lavoro quotidiano sul campo, una catena di comando corta, e quindi flessibile, sono garanzia per una immediata soluzione alle necessità del cliente. Inoltre, grazie al sistema informatico in uso, l’azienda è in grado di consentire un elevato controllo gestionale dei flussi logistici. I servizi offerti comprendono: gestione colli/pezzi, gestione deposito e-commerce, picking e confezionamento ordine, gestione della spedizione a destino e resi, gestione di processi fotografici per la comunicazione del prodotto, realizzazione e gestione di siti web

e-commerce, evasione in giornata per ordini ricevuti entro le ore 15:00, servizi impor t-expor t, gestione triangolazione tra punti vendita, gestione lotti per scadenza.Tra i servizi accessori: controllo qualità,

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etichettature, gestione imballi. Duologica inoltre offre la possibilità di gestire il magazzino del cliente. Soluzione vantaggiosa per coloro che possiedono immobili di proprietà, mettendo a disposizione


logistica

il proprio know-how e riducendo considerevolmente l’utilizzo di personale diretto. Piccolo approfondimento merita l’ambito dell’e-commerce. Negli anni l’azienda ha acquisito una forte esperienza nella gestione, per conto dei propri clienti, delle vendite on-line, attrezzando aree dedicate esclusivamente allo scopo,

utilizzando personale specializzato e flessibile sempre a disposizione del cliente. Per di più, tramite la divisione DLab, laboratorio fotografico, di marketing, comunicazione e gestione logistica per piattaforme ecommerce, occupa il settore e-commerce a 360°. D-Lab garantisce un servizio com-

pleto e comprensivo di tutti quelli che sono gli step necessari per programmare, progettare, realizzare e gestire una piattaforma di vendita online funzionale, professionale ed efficace. L’obiettivo è ottimizzare e semplificare i tempi di gestione, attraverso un unico sistema operativo con il quale interagire.

D-Lab di Duologica offre un servizio completo per tutte le esigenze di realizzazione e gestione di una piattaforma di e-commerce

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logistica

Logistica sotto controllo Fashion Alliance Fashion Alliance è un servizio a valore aggiunto offerto da una partnership tra BGroup, apprezzato operatore della logistica, e Codetex, attore di rilievo nel controllo qualità delle materie prime. Pur mantenendo le rispettive competenze e attività, le due aziende sono in grado di proporre all’intera filiera del tessile-abbigliamento: - controllo qualità filati, tessuti finiti e greggi, per tutte le tipologie di materiali (modalità operative, standard e modulistica tecnica personalizzati in base alle necessità del cliente) - possibilità di effettuare test chimico-fisici presso centri di laboratorio specializzati - operatività e servizi supportati da tecnologie informatiche avanzate e personale IT altamente specializzato. In un unico polo logistico i clienti potranno stoccare e controllare i filati, i tessuti, gli accessori ed il prodotto finito, ottimizzando così la logistica, le tempistiche di consegna e lavorazione, con il controllo e la conservazione di tutti i dati tramite un unico sistema informatico.

Dalla partenrship tra BGroup e Codetex è nato Fashion Alliance per il settore tessile e abbigliamento

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Green Fashion

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Energia su misura U

Meno consumi - SET Tool è uno strumento informatico di facile accesso dedicato alle piccole e medie imprese del comparto tessile e abbigliamento

n software dedicato in particolare alle PMI, che offre alle aziende l’opportunità di individuare anomalie nei consumi energetici e comparare i consumi delle proprie macchine con quelli di altre aziende del settore. Si tratta di Set Tool, un’innovativa piattaforma web interfacciata con un'applicazione excel, per un totale di 40.000 righe di codice, che consente di raccogliere e analizzare in maniera correlata i dati aziendali, dai consumi alla produzione. Lo strumento informatico, sviluppato dall’Enea in collaborazione con le aziende e i principali centri di ricerca europei del settore tessile, è scaricabile dal sito: www.em2m.eu/tool. Finanziato con i fondi del progetto europeo SET (Saving Energy in Textiles SMEs), di cui Enea è unico par tner italiano, “SET Tool” è al centro della campagna “Energia su misura”, promossa da Euratex, l’Associazione europea dell’industria tessile e abbigliamento, che coinvolgerà almeno 350 aziende europee e che in Italia viene condotta da Enea con tour nei principali distretti tessili del Paese. L’obiettivo è quello di coinvolgere

le piccole e medie imprese in una strategia di crescita basata su una produzione più sostenibile e una maggiore efficienza energetica in uno dei compar ti manifatturieri più energivori. <<Alla base di SET ci sono due idee - sottolinea Piero De Sabbata, coordinatore del progetto - in questo settore l’efficienza energetica dipende anche in forte misura dagli aspetti organizzativi e dai cosiddetti sistemi ausiliari (fluidi tecnici, riscaldamento, illuminazione, ecc.) dell’azienda e quest’ultima è in possesso di numerosi dati su energia e produzione, frammentati tra diverse funzioni, che se portati a sintesi consentono di estrarre nuove ed utili informazioni sulla gestione aziendale>>. <<Questa iniziativa non sostitui-

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sce gli audit energetici - aggiunge Giuseppe Nigliaccio, ricercatore Enea - ma stimola l’azienda a migliorare le proprie performance in un settore che ha un rilevante peso economico dato che, in Europa, un’impresa manifatturiera su dieci appartiene al comparto tessile e abbigliamento>>.


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Gli occhiali diventano bio Kering Eyewear Kering Eyewear, società del gruppo Kering nata per gestire la categoria occhiali, e Bio-on studieranno insieme nuovi materiali basati sulla rivoluzionaria bioplastica Minerv PHAs, naturale e biodegradabile al 100%, da integrare all’acetato di cellulosa, tra i più comuni materiali plastici utilizzati finora per realizzare molti degli occhiali presenti sul mercato. L’obiettivo di Kering Eyewear è di contribuire attivamente allo sviluppo di un modello di business innovativo e sostenibile, nonché di fornire al proprio team di designers una serie di materiali all’avanguardia per ampliare le loro possibilità creative, tracciando nuove tendenze nel settore lusso e sport & lifestyle. Tutte le bioplastiche PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sviluppate da Bio-on, sono ottenute da fonti di scarto di lavorazioni agricole (tra cui melassi e sughi di scarto di canna da zucchero e di barbabietola da zucchero), garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali. L’unione tra creatività e tecnologia farà nascere oggetti con caratteristiche assolutamente innovative. <<La partnership con Bio-on rappresenta un segno tangibile dell’attenzione di Kering Eyewear alla sostenibilità – spiega Roberto Vedovotto, presidente e CEO di Kering Eyewear – e della volontà di portare innovazione in un’industria consolidata. Nel nostro gruppo crediamo fortemente che un “sustainable business is a smart business”. Nel settore del lusso, la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente non sono più un’opzione, ma un must>>.

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I tessuti tinti e riciclati di Gore G

Percorso di LCA continua - Il processo Solution Dyeing contribuisce alla riduzione dell'uso di acqua e delle emissioni di anidride carbonica

razie al proprio impegno continuo negli studi di LCA (ossia valutazione del ciclo di vita) e alla dedizione rivolta a fornire la migliore combinazione di elevate prestazioni tecniche e basso impatto ambientale, la divisione Fabrics di W.L. Gore & Associates ha ampliato l'impiego del processo Solution Dyeing dei tessuti e incrementato l'offerta di tessuti riciclati Gore-Tex. Il processo Solution Dyeing, infatti, rappresenta una tecnologia di tintura in filo che consente di risparmiare fino al 60% di acqua utilizzata nonché di ridurre considerevolmente le emissioni di CO2 rispetto ai processi di tintura convenzionali (per il poliestere, riduzione del 58% delle emissioni di CO2 eq. e fino al 45% per il poliammide). Durante questo processo, il pigmento si miscela al nylon o al poliestere in granuli prima di procedere alla realizzazione del filato. Il filo che si ottiene è tinto in profondità in modo permanente e risulta pronto per la tessitura. <<Questa tecnologia non solo contribuisce a ridurre la nostra impronta ecologica – afferma Tho-

mas Kiebler, che supervisiona lo sviluppo dei tessuti per l'abbigliamento di consumo nella divisione Fabrics di Gore - ma ci offre anche un vantaggio nell'eccellente rendi-

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mento di resistenza del colore alla luce, così che i clienti possano godere della brillantezza dei colori più a lungo>>. Nel 2016 Gore e Berghaus sono stati i pionieri di questo genere di tintura per la collezione Gore-Tex di Berghaus. E con l'ambizione di espandere maggiormente tale tecnologia, Gore è al momento coinvolta in discussioni con molti altri clienti, tra cui Arc’teryx, che proporrà un prodotto tinto per la stagione autunno-inverno 2018-2019 appositamente sviluppato per i professionisti che operano in montagna, i quali sono esposti regolar-


green fashion mente alla luce del sole ad altezze elevate. Per di più, per incrementare il proprio uso del processo Solution Dyeing, Gore aumenterà l'offerta di tessuti riciclati nel suo portafoglio di prodotti. Seppure l'uso di tessuti riciclati in modo meccanico o chimico ha un impatto positivo relativamente esiguo sulle emissioni di CO2 , l'impiego di materiali riciclati permette alla divisione Fabrics di avere un impatto maggiore grazie alla riduzione della quantità di rifiuti plastici che finiscono in discariche e inceneritori. Il nylon riciclato da Gore proviene attualmente da scar ti di produzione, mentre il poliestere riciclato proviene da bottiglie in PET postconsumo. Questo cambiamento si lega anche all'obiettivo generale dell’azienda di mantenere minimo l'uso di risorse naturali per la produzione di prodotti dall'efficacia elevata e di lunga durata. <<Il nostro impegno è volto a incrementare l'uso di materiali riciclati nella nostra collezione di laminati Gore – spiega Kiebler – e se i clienti necessitano del nostro aiuto per raggiungere i loro obiettivi legati ai tessuti sostenibili, saremo in grado di fornire il prodotto giusto>>. Per la collezione autunno/inverno 2017-2018, Gore ha lanciato una gamma di laminati abbinati a nylon e poliesteri riciclati in varie categorie di prodotti Gore-Tex, lavorando con brand par tner come, tra gli altri, Haglöfs, Norrøna e Patagonia.

Il marchio O’Neill si tinge di Blue Abbigliamento sostenibile - Una linea di capi di vestiario da surf prodotta impiegando plastica di riciclo recuperata negli oceani

L’impegno di O’Neill per l’ambiente si chiama Blue e consiste in una collezione di abbigliamento surf sostenibile: boardshorts, walkshorts e magliette realizzata utilizzando materiali derivati dalla plastica riciclata recuperata in mare e sulle spiagge. Uno tsunami di plastica minaccia gli oceani e le onde. La situazione ormai insostenibile ha ispirato il brand californiano a intraprendere una missione, quella di produrre abbigliamento surf sostenibile usando dalla plastica raccolta in

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spiaggia e riciclata. <<Senza gli oceani puliti e le onde pulite non esisteremmo come organizzazione – affermano dall’azienda - è nostra responsabilità come organizzazione che opera nel surf contribuire a salvare i nostri oceani. Proprio come Jack O’Neill ha creato la Sea Odyssey nel 1996 con l’obiettivo di educare gli studenti sull’importanza della relazione tra il mare e l’ambiente, così oggi vogliamo continuare a creare programmi in grado di por tare avanti un cambiamento reale>>.


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La prima pelle dal vino 100% vegetale, 0% inquinante - Un nuovo prodotto ecologico, resistente, esclusivo, made in Italy, pronto per una vera rivoluzione green e cruelty free nel mondo della pelletteria

L

’eleganza di un vestito o di un oggetto di design non si valuta esclusivamente dalla forma ma anche nella qualità intrinseca della materia. La bellezza non può essere tale se causa effetti negativi, come inquinamento o disagio sociale. La materia che s’indossa deve essere sana, protettiva, socialmente sostenibile e corretta da un punto di vista ambientale. Questo è l’obiettivo di Wineleather, la prima pelle 100% vegetale prodotta grazie ad uno speciale trattamento delle fibre e degli oli contenuti nella vinaccia, una materia totalmente naturale, costituita dalle bucce, semi e raspi dell’uva che si ricavano durante la produzione vinicola. Pelle dal vino, dunque, senza usare una goccia di petrolio, senza utilizzare sostanze inquinanti, senza consumare acqua e senza, ovviamente, uccidere nemmeno un animale. Si distingue anche dalle pelli “vegan” e quelle che vengono impropriamente chiamate “ecopelli” in quanto queste sono sintetiche e per la loro realizzazione vengono utilizzati prodotti chimici inquinanti. <<Abbiamo creato e brevettato un innovativo processo produttivo

- spiega Gianpiero Tessitore, fondatore di Vegea e ideatore di Wineleather – che trasforma le fibre e gli oli vegetali presenti nella vinaccia, in un materiale ecologico con le stesse caratteristiche meccaniche, estetiche e sensoriali di una pelle>>. Il risultato è una pelle di grandissima qualità con bassi costi di produzione, adattabile e facilmente lavorabile, tutti plus per chi lavora la pelle. A cer tificare la qualità della pelle vegetale Wineleather è anche arrivato il premio del colosso della moda H&M, il Global Change

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Award, considerato il premio internazionale più impor tante dell’economia circolare e dell’innovazione nel fashion business. H&M ogni anno sceglie in tutto il mondo cinque business innovativi e rivoluzionari, con una for te potenzialità industriale, nel campo della moda. <<E’ un premio importante che ci proietta nel mondo del fashion con grande forza - continua Tessitore - per me è una grande soddisfazione aver creato un nuovo materiale Made in Italy che rappresenta due grandi eccellenze italiane: fashion e wine, conosciute in


green fashion tutto il mondo come icone di stile, per l'alta qualità dei loro prodotti e la grande tradizione ar tistica e manifatturiera. Wineleather è il nuovo modo di essere alla moda ed eco-friendly allo stesso tempo. Le vinacce in Italia sono una materia che abbonda e di qualità, a breve realizzeremo veri e propri cru, delle selezioni speciali di pelle, da grandi produzioni vitivinicole>>. La materia prima di produzione non manca. Nel mondo ogni anno sono prodotti 26 miliardi di litri di vino. Da questo processo produttivo si possono ricavare quasi 7 milioni di tonnellate di vinaccia da trasformare in una materia prima dal grande valore aggiunto. Calcoli alla mano si potrebbero produrre tre miliardi di metri quadri di pelle vegetale l’anno di Wineleather. Ad oggi l’Italia è il più grande produttore di vino, con il 18% della produzione mondiale. Un territorio ideale per la produzione di questa nuova pelle, ma che può costituire un interesse anche per tutte le grandi regioni vitivinicole internazionali. L’assegnazione del Global Change Award a Wineleather è un segnale di come l’Italia sia leader nell’innovazione della materia rinnovabile. H&M è un par tner globale della Ellen MacAr thur Foundation, che ha lo scopo di innovare i processi di produzione industriali con cicli di produzione distretta dove, come in natura, non esiste alcuna rimanenza o scarto. L’azienda svedese H&M ha recentemente di-

chiarato l’obiettivo di diventare 100% circolare, impiegando sempre di più materiali come la pelle vegetale Wineleather. <<La nostra pelle vegetale sta già avendo un grande successo spiega Tessitore – come dimostra la nostra presenza al Vinitaly con nostri modelli di arredo esclusivi,

la produzione (contro i 240 litri di acqua necessari per un metro quadro di pelle animale) ed è esente da tutti gli impatti negativi sugli ecosistemi creati dalle industrie produttrici di pelle animale tradizionale, dalla sofferenza animale agli scarti di conciatura che impiegano acidi e metalli pesanti che in-

richiesti appositamente per allestire l’area Vip e la Sala Stampa della fiera>>.

quinano i terreni e le acque. Inoltre, la concia chimica delle pelli classiche ha rilevanti danni sulla salute degli addetti alla conciatura. Winelether nasce a seguito di un approfondito studio per analizzare le caratteristiche fisiche e meccaniche di diverse fibre vegetali e la loro capacità di essere trasformate in materiali ecologici. Questo studio ha identificato le fibre contenute nelle bucce e nei semi dell’uva come le ottimali per la creazione di una pelle totalmente ecologica 100% vegetale.

Cos’è la pelle vegetale? Wineleather sostituisce l’utilizzo delle pelli di origine animale e sintetica prodotte da fonti non rinnovabili ed inquinanti come il petrolio, che causano problematiche ambientali durante il loro processo produttivo ed il loro smaltimento. Il prodotto di origine vegetale impiega praticamente zero acqua per

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