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6. Questo anziano, senza darlo a vedere, si era impresso nel profondo del suo cuore tutte le Mie parole e vi aveva fatto la massima attenzione. Egli si alzò dal suo seggio, Mi venne vicino e stringendoMi le mani nel modo più amichevole, Mi disse di nascosto: "Mio carissimo e prodigioso Ragazzo! Se Tu un giorno dovessi ritornare a Gerusalemme, vieni pure qui in visita, però da me solo, noi ce la intenderemo molto facilmente! E se i Tuoi genitori avessero bisogno di qualcosa, si rivolgano liberamente a me soltanto! Io mi chiamo Nicodemo". 7. Ed Io, stringendogli con altrettanta affabilità la mano, gli dissi: "Se tu verrai una volta a Nazaret, sarai anche l'unico dell'intero vostro collegio che Mi troverà. E se ti occorresse qualche cosa, vieni tu da Me, ed Io ti aiuterò in tutto ciò di cui potrai aver bisogno! Del resto Io accetto la tua buona volontà già come cosa compiuta. 8. Ora, poiché tu sei contemporaneamente un preposto stabile di tutti i cittadini di Gerusalemme, vedi di fare anche attenzione affinché da parte del gran sacerdote, oltremodo ambizioso e che non ha voluto renderMi onore, non vengano fatti eccessivi soprusi, tanto nel Tempio quanto fuori di esso e che Io non Mi trovi nella necessità di far precipitare su questa città il giudizio anzitempo. 9. Ricordati di Me! Il Mio Nome è “Gesù Emmanuele”, e il Mio Spirito si chiama “Geova Zebaoth”! Ed ora sai a cosa attenerti! Confida e fa capitale su di Me, e tu non vedrai la morte!". 10. Dopo che Nicodemo ebbe inteso da Me queste parole, ne gioì segretamente nella sua anima, ma non ne fece trapelare nulla ai suoi colleghi.

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I Tre Giorni Nel Tempio - 5.a Ed.2009 (Jakob Lorber)  

La Parola del Signore attraverso Jakob Lorber

I Tre Giorni Nel Tempio - 5.a Ed.2009 (Jakob Lorber)  

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