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Sommario Pag. 03 - Presentazione Pag. 04 - Countdown Pag. 06 - Spazio esordienti Pag. 15 - Art time Pag. 21 - Stelle tra le righe Pag. 28 - Brully consiglia… Pag. 30 - Red Carpet Pag. 35 - Filmografia Pag. 37 - Da inchiostro a pellicola Pag. 40 - Speciale “The Oscars” Pag. 61 - Cartoons: Cattivissimo Me Pag. 65 - Marzo guarda… Revenge Pag. 70 - Fan Fiction Pag. 76 - The Brully’s Choice Awards Pag. 82 - Some readings Pag. 83 - Ringraziamenti Pag. 84 - Info & Contatti


Presentazione E così i primi due numeri sono usciti, e siamo arrivate al terzo. Quasi non ci credo ancora che siamo già arrivate a questo punto. È stato particolarmente pesante questo numero per via dei numerosi impegni personale, ma ce l’abbiamo fatta! Questo mese, come potete vedere dalla copertina, è stato dedicato a un evento molto importante nel mondo dello spettacolo. Gli Oscar. Molti di voi, saranno rimasti svegli fino all’alba (e anche oltre) per guardare la diretta mentre altri ci avranno rinunciato. Limitandosi a guardare i fortunati vincitori il giorno dopo. Quindi questo numero è dedicato non solo a tutti quelli che si sono portati a casa la famosa statuetta, ma anche a coloro che, nonostante la delusione, ci hanno provato o ci proveranno il prossimo anno. E soprattutto in queste calde giornate di sole (almeno in questi giorni), andate fuori a prendere un po’ d’aria e sfogliare la nostra rivista ;) … oppure guardatevi un bel film con Chris Hemsworth che ne vale davvero la pena!

Per avere la versione pdf scrivete una mail a brully.magazine@hotmail.it in oggetto: richiesta PDF marzo e questo codice: KHSLP56DA13


Countdown 04 marzo Striges, la voce nell’ombra – Barbara Baraldi – Mondadori

06 marzo Contratto finale – Jennifer Probst – Corbaccio This men trilogy, la confessione – Jodi E. Malpas – Newton Compton

11 marzo Prodigy – Marie Lu – Piemme L' ultimo sogno – Valentina Fontana – Mondadori

13 marzo Io che non vivo senza te – Laura Wiess – Newton Compton L’inganno della notte – Elisa S. Amore – Nord

18 marzo Allegiant – Veronica Roth – De Agostini Soulmates – Aprylline Pyke – Sperling & Kupfer La quinta onda – Rick Yancey – Mondadori

19 marzo Half bad – Sally Green – Rizzoli

20 marzo La trasgressione – C. L. Parker – Newton Compton Quattro cuori e un matrimonio – Stephanie Bond – Leggereditore Il gioco dei sensi – Shiloh Walker – Leggereditore

25 marzo Irraggiungibile – Abbi Glines – Mondadori Un giorno, forse – Lauren Graham – Sperling & Kupfer

27 marzo Una ragione per restare – Rebecca Donovan – Newton Compton This men trilogy, la punizione – Jodi E. Malpas – Newton Compton La città della perversione, la ragazza dietro la finestra – Stella Knightley – Newton Compton


Sempre a marzo… Vlad l'immortale – Jeaniene Frost – Fanucci Noi due, una storia – Allie Larkin – Piemme I love Capri – Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti –Sperling & Kupfer Rischio letale – Pamela Clare – Leggereditore Piacere estremo – Georgia Cates – Leggereditore


Spazio Esordienti L’autore… Luca Rossi Ricerca, scienza, fantascienza, fantasia ed alta tecnologia sono i mondi che Luca Rossi vive e trasferisce nelle proprie opere letterarie. Crede nel Web come mezzo in grado di avvicinare gli individui e rendere il mondo un luogo più aperto, giusto e democratico. Pubblica nel 2013 Energie della Galassia, raccolta di racconti ambientati in un universo che vede mosso non solo dalle leggi della fisica, ma da quelle altrettanto vere dell'eros, della passione, del desiderio e dello spirito. Nasce a Torino il 15 aprile 1977. Gli piace andare in bicicletta, passeggiare nella Natura e dedicare la maggior parte del tempo libero alla famiglia. Pagina Facebok: https://www.facebook.com/lucarossi369 Blog: http://www.lucarossi369.com/

I romanzi… Titolo: Energie della galassia Autore: Luca Rossi Genere: fantascienza/fantasy Prezzo: € 0.99 Pagine: 244 Dove acquistare il libro: http://www.amazon.it/Energie-della-Galassiaebook/dp/B00ARD4PUQ/


Sinossi: DataCom, la multinazionale guidata dalle intelligenze artificiali, vuole sterminare gli umani. Aurelia trova il partner perfetto in un robot. L'esploratore spaziale Arcot offre la vita per l'impossibile conquista del cuore di Vril, la regina vampiro. Una mutante può assumere qualsiasi forma accenda i desideri erotici del poliziotto che la insegue. Alessio, il geniale imprenditore, lotta contro la corruzione in un universo da lui stesso creato. L'immotivata incarcerazione di un ingegnere costretto a subire il dominio di una spietata direttrice carceraria. Una dimensione magica che si svela a un sovrano immemore del proprio passato. Due anime straziate dal sentimento dell'abbandono che si rincorrono da una vita all'altra. Un gioco di realtà virtuale dove il cacciatore della temibile vedova nera ne diviene la preda.

E in anteprima… Titolo: I rami del tempo Autore: Luca Rossi Genere: fantasy/erotico Pagine: 152

*La cover potrebbe cambiare prima della pubblicazione

Sinossi: Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir. Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?


Il commento di Miriam… Energie della galassia Questa serie di racconti era da un po’ che era nella mia lista. Ho conosciuto Luca al di fuori del classico rapporto blogger/autore. Ho avuto l’opportunità si scrivere con lui e altre persone durante le serate di improvvisazione letteraria. Ci stuzzicavamo a vicenda creandoci imprevisti, difficoltà ecc. fantastico! Sapevo già che lui era bravo a scrivere con idee assurde! Beh si è solo riconfermato qui! Come Silvia, anche a me sono piaciuti di più il primo racconto “Rewind” e “La famiglia perfetta”. Soprattutto il secondo! È davvero particolare e mi ha totalmente affascinata. Mi sono messa lì a riflettere e… sì, quasi quasi un uomo perfetto mi farebbe comodo. Non dovrei più avere paura di soffrire, insomma noi donne a volte siamo un po’ paranoiche: abbiamo paura che il nostro uomo si stufi e ci lasci, che vada con un’altra… da un lato, non è una brutta idea. Sono certa che gli uomini farebbero lo stesso se potessero. Quindi complimenti Luca! Questo lato fantasy/fantascientifico (ed erotico) mi è piaciuto molto! Spero di leggere presto altri tuoi racconti!

Miriam


Il commento di Miriam… I rami del tempo Al contrario di Energie dalla galassia qui abbiamo un vero e proprio romanzo. Potremo “dividerlo” in due parti. Nella prima abbiamo come protagonisti Bashinoir, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Sono gli unici sopravvissuti allo sterminio (causato da forze maligne) della gente che viveva con loro nell’isola. A peggiorare le cose il fatto che, tutti i corpi dei cadaveri, sono misteriosamente scomparsi nel nulla. Cosa significherà? Per distruggere i loro nemici e per difendere ciò che resta della loro casa, Mirill comincia a istruire Lil, così facendo avranno molta più forza. Nella seconda parte invece abbiamo re Beanor, un uomo perverso che dedica anima e corpo a distruggere la barriera che li imprigiona nella loro isola e alle donne. Possiede molte mogli e non si fa scrupoli ad avere ciò che vuole. Sarà sempre così? Un romanzo non lunghissimo, che si legge veramente in poco tempo.

Miriam


Il commento di Silvia… Energie della galassia È una raccolta di racconti i cui generi variano da fantasy, fantascienza e in alcuni momenti erotismo. La cosa che mi è piaciuta di più di questi racconti è che spesso mostrano una critica verso il mondo moderno. Per esempio il primo racconto “Rewind”, parla di due ragazzi: Alberto e Alessio, che cercano di sfruttare le loro idee per cambiare la società in cui vivono. La società italiana, infatti, non permette ai giovani di avere successo, finché un giorno, hanno un colpo di fortuna e la strada gli si spiana davanti. Tutto sembra andargli bene, forse anche troppo, perché tutti gli ostacoli che gli si parano davanti sono superati facilmente. Alla fine però, questo racconto in apparenza satirico ha una svolta fantascientifica del tutto inaspettata. E così anche molti altri racconti superati i primi momenti celano dei risvolti nascosti. Come dicevo appunto prima ci sono critiche alla società che rendono queste storie moderne per ogni persona. Il racconto le forme dell'amore, è un altro esempio. Ovvero la differenza tra i deboli e i potenti che eclissano tutto e tutti a loro piacimento, anche se non è il tema centrale, che invece è, come suggerisce il titolo, la storia d'amore tra un capitano al servizio della Federazione dei Mondi e la prigioniera mutante che dopo anni di inseguimenti spaziali riesce a catturare. In alcuni racconti ci sono delle scena erotiche, in alcuni più presenti e in altri superflui. Devo assolutamente parlare de “La famigli perfetta”, dove una donna sola, che non riesce a trovare l'uomo giusto, da fondo a tutti i suoi risparmi per comprarsi Carlo, un robot che rappresenta ciò che la maggior parte delle donne cerca. Carlo la SODDISFA in TUTTO, e dopo qualche tempo decide di diventare mamma. Ovviamente Carlo non può darle un figlio e si fa inseminare (attenzione spoiler, se non avete letto il racconto saltate questo paragrafo). Nasce uno splendido bambino che amerà suo padre alla follia, essendo perfetto. La madre è gelosa e acquista un CIP per bilanciare la bravura di Carlo con la sua (ve la racconto in breve perché non è su questo che voglio concentrarmi). La sua vita è perfetta. Un giorno la donna è al parco con suo figlio e Carlo e nota che il figlio gioca con le figlie delle sue amiche e i padri robot. Si sorprende che tutte le sue amiche abbiano scelto (perché si può scegliere) di aver una bambina. Più tardi anche lei avrà un secondo figlio e indovinate di che sesso? Esatto, femmina. Morale della favola: gli uomini sono diventati superflui e indesiderati perché imperfetti. Il mondo diventerà letteralmente un universo femminile! Dove devo firmare???? Ahahahahah, scherzi a parte, sarebbe un mondo spaventoso con sole donne ad abitarlo... giusto?


Anche gli altri racconti mi sono piaciuti, ma diciamo che questi sono quelli che hanno lasciato proprio il segno. L'autore mi ha davvero conquistata e oltre al suo nuovo libro spero scriva presto un'altra raccolta di racconti!!

Silvia


Il commento di Silvia… I rami del tempo Mi fa piacere, ma allo stesso tempo mi mette ansia poter leggere qualcosa in anteprima. Il pensiero di poter influenzare in positivo e in negativo è una grossa responsabilità, no? Mi è piaciuto molto energie della galassia e ho altrettanto amato l'idea de "I rami del tempo". L'idea di base si capisce però molto avanti con la storia, infatti per la maggior parte del tempo (rimanendo in tema) rimane quest'aura di mistero intorno alle vicende. La storia si sviluppa su due filoni comunque collegati. Da una parte abbiamo Bashinoir, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril: gli unici sopravvissuti a un cataclisma che ha sterminato il loro popolo. Che sia stato solo opera della natura e degli déi come punizione oppure c'è qualcos'altro sotto? L'unica in grado di dare una risposta e la sacerdotessa Miril sulle cui spalle però gravano molte responsabilità e obblighi. Il suo compito principale è reggere le difese magiche dell'isola che fino a questo momento l'hanno protetta. Ma Miril non è sufficiente, quindi Lil diventerà novizia, nonostante questo comporti l'abbandono del marito. Quest'ultimo infatti, ormai solo, si allontana emotivamente dalle ultime due superstiti. Molto sono i dubbi che sorgono ai tre, infatti tutti i corpi dei loro amici, familiari sono spariti nel nulla. Non ve n'è più traccia. Dall'altra parte abbiamo il re Beanor, il centro di questo universo. Beanor è un uomo a cui interessano solo due cose: la barriera che rilega lui e il suo popolo nella loro terra, senza possibilità quindi di solcare i mari alla ricerca di fortuna (più tardi si scoprirà che l'esistenza di questa barriera dipende dalla stessa sacerdotessa Miril e dal ormai defunto sacerdote). La seconda cosa è il sesso. Ogni volta che è di scena infatti è in compagnia di qualche concubina o di una o più delle sue moglie che si prodigano a soddisfare ogni sua perversione e capriccio. Insieme al re troviamo appunto le sue mogli, i maghi (prima di tutti Aldin, poi il vecchio mago rinchiuso da tempo Obolil e l'apprendista Ilis) e il consigliere del re, Tuirl. Durante la successione dei due scenari compaiono dei flashback che ci aiutano a capire i personaggi stessi (l'inizio della perversione di Beanor per dirne una) e la storia passata. Il romanzo è scritto molto bene, i personaggi sono ben costruiti tanto che potrei immaginarmeli tranquillamente come persone reali. La trama e avvincete e ricca di mistero, soprattutto la fine che lascia col fiato sospeso, in attesa di sapere come va a finire. Mi è piaciuta molto la visione fantascientifica di ciò che potrebbero implicare i viaggi nel tempo. Su questo argomento ci sono molte versioni e possibilità (anche se credo che questa


sia una delle più diffusa e adottate) ed è sempre interessante osservare le teorie sul mondo e si ciò che ci circonda attraverso gli occhi di un autore. E su questo, la metafora del titolo (e più avanti del racconto) è super azzeccata e carica di immagini.

Silvia


Art Time Fabio Verolino

Biografia… Allora, mi chiamo Fabio Verolino, nato il 24 ottobre 1991 in un paese in provincia di Torino. La mia passione per il disegno è nata fin da quando ero bambino, ero il classico tipo che durante la scuola, invece di ascoltare la lezione, passava il tempo a fare scarabocchi sul quaderno. xD Da bambino ero un fan dei classici cartoni Disney poi è subentrata la passione per i manga e anime giapponesi (dannato dragon ball!!) quindi si può dire che la vera passione per il disegno sia nata in quel periodo, infatti iniziai prima a copiare i personaggi dei vari cartoni per poi iniziare ad ideare personaggi di mia creazione e disegnare dei veri e propri fumetti con questi personaggi. Con il passare degli anni questa "vena artistica" è andata un po' a diminuire, nonostante la mia passione per il genere resti tutt'ora, poi l'estate dell'anno scorso sono capitato per caso su dei video su youtube in cui delle persone di riprendevano mentre realizzavano dei ritratti, così ho deciso di provare a fare lo stesso. Dopo essermi documentato un po' con altri video sulle varie tecniche di disegno, nell'agosto del 2013 ho fatto il mio primo tentativo nel genere, ovvero il primo disegno che si vede pubblicato sulla pagina, che tutto sommato non è malaccio, anche se ovviamente riguardandolo ora è abbastanza bruttino e poco somigliate all'attrice che volevo ritrarre. Poi non ho fatto altro che continuare a fare nuovi ritratti, cercando di migliorare i dettagli di volta in volta nel tentativo di renderlo il più simile possibile alla foto originale.

Per contattare Fabio e vedere tutti i suoi lavori… The Portraits Art Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/The-PortraitsArt/164524207083225


Alcune opere di Fabio‌


Work in progress


Giochiamo a‌ indovina chi è!

Per le soluzioni potete andare nella sua pagina facebook e guardare le sue foto ;) https://www.facebook.com/pages/The-Portraits-Art/164524207083225


Intervista… 1. Come colleghi la tua passione con la tua vita quotidiana? Innanzitutto grazie per avermi scelto per questa intervista. Dunque, non credo ci sia molto da dire, essendo appunto una passione non ho alcuna difficoltà ad associare le due cose, di solito ho i miei orari per mettermi a disegnare, preferisco farlo infatti sempre dopo aver mangiato ahaha. Quindi dopo pranzo e cena. Poi il tempo che passo a disegnare varia da molti fattori, sia dalla voglia che ho quel giorno che dagli impegni giornalieri.

2. Devo dire che i tuoi disegni mi sembrano proprio foto talmente sono reali... cosa rispondi se qualcuno dubita della loro "veridicità"? Mi capita in continuazione, soprattutto su internet e in particolare con gli ultimi "lavori" (fatico a chiamarli in questo modo ahaha) che ho realizzato. In ogni caso non me la prendo mai, anzi, è proprio questo l'effetto che voglio creare! Mettere il dubbio a chi guarda che stia guardando realmente un disegno oppure una foto, per cui quando mi viene detto rispondo sempre che è il miglior complimento che si possa fare a chi pratica certe cose. Per dissipare ugualmente i dubbi spesso pubblico foto dei miei disegni quando non erano ancora ultimati in modo da convincere anche i più scettici. In più se posso aggiungere, anche io qualche tempo fa facevo parte di quelle persone scettiche, si può dire che abbia deciso di iniziare a realizzare ritratti dopo aver visto i capolavori di Diego Fazio, in arte Diegokoi, che realizza disegni con la tecnica dell'iperrealismo, il mio obbiettivo è infatti riuscire a realizzare lavori simili a suoi, perciò nonostante moltissimi apprezzino i miei lavori sono deciso a migliorare ancora, perlomeno cercherò di provarci ahaha.

3. C'è qualche altro campo artistico che ti interessa particolarmente? Diciamo di sì, fino a qualche anno fa praticavo hip hop, è una disciplina che mi ha sempre entusiasmato, poi per varie motivazioni non ho più avuto l'occasione di praticarla anche se sinceramente spero di riuscire a farci nuovamente un pensierino in futuro.

4. Qual è il lavoro di cui vai più fiero? Sono soddisfatto di tutti i disegni che per ora ho realizzato, ognuno di essi mi ha aiutato a crescere a livello artistico. Se però dovessi dirne uno in particolare credo che sceglierei "Sensazioni". Anche se ho in progetto un altro disegno particolarmente interessante, spero di riuscire a realizzarlo al meglio in modo da poter cambiare le mie preferenze ahahah.

5. Per il futuro hai in mente qualcosa in particolare legato all'arte? Pensi di attenerti ai ritratti oppure potresti variare verso qualcos'altro? Domanda difficile, perché non ne ho assolutamente idea! Sicuramente sarebbe fantastico far diventare questa disciplina un qualcosa con cui mantenersi e con il quale diventare conosciuto, per quanto si possa essere bravi è un campo difficile nel quale sfondare per cui non saprei dire. Per il momento continuo a fare quello che faccio, nel giro di qualche mese sono sicuramente diventato più conosciuto di quando abbia iniziato (sia lodato internet ahaha) per cui continuo a prendere la cosa con serenità. Sicuramente per ora continuerò con


i ritratti, come ho detto voglio cercare di migliorare il più possibile, se poi dovessi cambiare idea ora sicuramente non posso saperlo.

6. Lavori o lavoreresti su commissione? Sì faccio anche lavori su commissione, anzi essendo anch'io vittima della crisi è l'unico modo con cui posso guadagnare qualcosa ahahah.

7. Hai mai realizzato cover per romanzi? No per il momento mai, anzi credo sia una cosa piuttosto complicata da fare. Infondo per i miei disegni utilizzo sempre delle immagini di riferimento, per cui quando mi chiedono "ma come fai a fare certe cose?" mi diverto sempre a rispondere che in realtà non faccio altro che copiare ahahah.

8. La scelta del "bianco e nero" è meravigliosa, hai mai provato a realizzare anche qualcosa a colori? Momento tragico per questa domanda...sì, ahimè l'anno scorso avevo provato a fare qualcosa a matita, o meglio, più che altro avevo provato a colorare una fotocopia di uno dei miei disegni. neanche a dirlo il risultato è stato parecchio discutibile ahahah. Fare un disegno a colori richiede delle tecniche completamente diverse rispetto al bianco e nero, anzi se posso essere sincero credo sia anche più complicato, per cui massimo rispetto per chi riesce a realizzare ottimi disegni a colori. Quindi per il momento credo che continuerò a fare quello in cui sono capace ahahah.


Stelle tra le righe Becca Fitzpatrick

Biografia… Becca è un’autrice statunitense, la sua opera più famosa è la saga degli “Angeli caduti” (Hush, Hush) composta da quattro romanzi: “Il bacio dell’angelo caduto”, “Angeli nell’ombra”, “Sulle ali di un angelo” e “L’ultimo angelo”. Questa saga (come avrete capito) parla di angeli caduti e nephilim. Becca nasce nello Utah il 3 febbraio del 1979. Fin da piccola si è sempre appassionata alle storie di avventure, componendone lei stessa e con sua sorella. Crescendo ha poi conosciuto Nancy Drew, Trixie Belden e Roald Dahl a cui si è presto affezionata. Dopo aver visto il film “All’inseguimento della pietra verde” (Romancing the stone) ha deciso di voler diventare un’autrice, anche se credeva che ogni autrice volasse in Colombia per salvare la propria sorella da malintenzionati, alla ricerca di tesori, e si innamorassero di un sexy e pericoloso uomo con stivali di coccodrillo, alias Michael Douglas).


Si è sposata nel dicembre del 2000 con Justin. Nell’aprile del 2001 si è laureata in medicina e ha poi lavorato come segretaria/insegnante in una scuola superiore. Nel febbraio del 2003 suo marito l’ha iscritta a un corso di scrittura per il suo 24° compleanno. Proprio qui ha cominciato a scrivere Hush, Hush. Cinque anni più tardi, con un bambino e un trasferimento in Colorado aveva finito il primo libro. Nel giugno del 2008 ha trovato il suo agente Catherine Drayton, che nel settembre 2008 ha venduto il libro alla casa editrice Simon & Schuster. La saga Hush, Hush è stata selezionata per diventare film. Purtroppo non si sa ancora nulla di concreto. Nell’ottobre 2014 uscirà (negli Stati Uniti) il suo nuovo romanzo: “Black Ice”, l’avventura di Britt, la protagonista, e la sua migliore amica che rimangono bloccate in una baita in montagna con due misteriosi ragazzi, dall’aspetto sexy e… pericoloso.

Curiosità Ha molti ricordi di quando era alle superiori cosa che probabilmente spiega perché scrive Young Adult.

Non è mai stata una fan della scuola materna (si può quasi dire che l’ha odiata) per via di alcune mini “Mean Girls”.


Al college ha Pensava che

attraversato una fase dove voleva dare la spia. fare la spia fosse pericoloso e sexy.

Se non scrive, probabilmente sta correndo, viaggiando o aggirandosi per scaffali di negozi di scarpe.

Alle superiori faceva corsa campestre, suonava il nella banda ed era membro di alcune associazioni.

clarinetto


Il bacio dell’angelo caduto. Era da una vita che avevo adocchiato questa quadrilogia, mi aveva sempre incuriosita. Poi, un giorno, nel mio forum stavamo facendo un gioco nel quale si doveva scegliere la nostra citazione preferita; una ragazza scrisse questo: "Possiedi i... corpi degli altri." Confermò con un cenno del capo. "Vuoi usare il mio corpo?" "Voglio fare un sacco di cose al tuo corpo, ma non quello." Dopo aver letto queste poche righe comprai subito tutti e quattro i volumi. L'ho divorato. Il prologo in realtà non mi ha proprio entusiasmata, ma l'autrice si è "fatta perdonare" subito nel migliore dei modi: presentandomi LUI... Patch. Dire che è fantastico è un eufemismo. È un tipo tenebroso, particolare, mooolto provocatorio. Nora, la protagonista è una ragazza normale, che purtroppo ha perso il padre. Vive in una fattoria isolata, a storia comincia con un nuovo giorno di scuola, che ormai è agli sgoccioli. Tutto procede con la solita routine; fino a quando il professore di biologia non decide che per svolgere al meglio un compito incentrato sulle relazioni di coppia, è necessario cambiare la disposizione dei posti. Di fianco a Nora siede il nuovo membro della classe, arrivato a fine anno, ma che è sempre stato un ragazzo silenzioso, che non ha mai fatto attirare l'attenzione su di sé. Patch. Ho amato Patch fin da subito, il suo carattere non può che conquistare, almeno così è successo a me. Immaginavo di essere Nora e, come lei, arrossivo in determinate circostanze (che ci volete fare, sono un’inguaribile romantica e visto che sulla Terra non ho fortuna mi rifugio nei romanzi). Che altro dire di questo romanzo? È molto fluido, ricco di dialoghi e scene intriganti. La scena di Pathos alla fine mi ha sconvolta. Non me lo aspettavo proprio. Un epilogo dolce, delicato che mi ha dolcemente emozionata.

Miriam


Angeli nell’ombra. STRAZIANTE! Questo romanzo è stato straziante! Era cominciato bene, ma già alla fine del primo capitolo, è peggiorato, rimanendo su quella linea fino alla fine del romanzo, ma non è tutto, quando finalmente dopo pagine e pagine di sofferenza c'è questo spiraglio di luce (che dura pochissime righe) ecco che succede una cosa inaspettata e il libro si conclude nuovamente nell'oscurità. Non mi sto riferendo allo stile del romanzo o alla storia che potrete pensare non andasse bene. Mi riferisco alla storia tra Patch e Nora. Le cose tra i due vanno meravigliosamente almeno fino a quando Nora dice a Patch due parole, che danno il via alla distruzione del loto rapporto: Ti amo. Dopo averle sentite, lui se ne va, con la scusa che sta succedendo qualcosa. Qui il mio cuore ha cominciato a rallentare, per poi fermarsi definitivamente mentre leggevo la loro prima litigata. Nora in questo libro soffrirà moltissimo, perché come se la rottura con Patch non fosse già abbastanza, scoprirà chi ha ucciso suo padre e una verità scioccante che la riguarda molto da vicino. Ci sarà una new entry, Scott, anche se sapremo poco di lui. Vi ricordate Rixon? Il migliore amico di Patch? Ecco preparatevi perché in questo romanzo lo conosceremo meglio... mooolto meglio. Come sempre vige la regola nessuno è chi dice di essere! Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Apparirà un nome La Mano Nera, pericoloso e pieno di mistero. Chi è la Mano Nera? Che cosa vuole fare?

Miriam


Sulle ali di un angelo è il terzo capitolo della saga, e se devo essere sincera è quello che mi è piaciuto meno tra tutti. Ma essendo che tutti mi sono piaciuti davvero davvero tanto, nella mia classifica letteraria mentale occupa comunque un posto molto alto. Angeli nell’ombra finisce un po’ con la voglia di prendere subito il prossimo libro e andare avanti. Ma quando cominci a leggere “Sulle ali di un angelo” resti comunque un po’ confusa. Nora infatti perde la memoria e tu con lei non capisci più niente (io personalmente vedevo rosso ovunque, ero troppo arrabbiata per la svolta degli eventi, con sto benedetto Patch che ce le fa sudare tutte!). Volevo mettermi a urlare quando Nora non ricordava Patch “ti presto io la mia memoria, mannaggia!” Patch comunque cerca di starle lontano, per il suo stesso bene (anche se qualche volta fallisce il suo proposito). Cosa che riporta al tema centrale della saga. La guerra tra Nephilim e Angeli caduti. All’epoca la cosa della perdita della memoria mi suonava un po’ strana perché l’avevo già sentita un altro paio di volte in libri e telefilm (non chiedetemi quali perché proprio non ricordo), poi però lo svolgimento (esasperazione a parte) mi ha convinto in positivo. La storia è stata comunque ricca di suspence e emozioni (come dicevo prima dalla rabbia ceca alla gioia alla tristezza ecc.). Per metà libro ero totalmente immersa in questo assoluto panico (lo stesso di Nora) perché non riusciva a ricordare cosa le era successo in quei mesi. Un personaggio all’inizio ambiguo, ma che poi si chiarisce è Scott. Molto importante perché aiuta la povera Nora.

Silvia


L’ultimo angelo è, tristemente, l’ultimo capitolo. La storia ormai è agli sgoccioli e non si può non gustarsi con calma ogni singola pagina, sapendo che non ci sarà qualcos’altro poi. Le emozioni che ci hanno accompagnato per tutta la saga sono state l’amore impossibile tra i protagonisti che ci ha fatto sognare ma anche soffrire. Ogni ostacolo e ogni traguardo l’ho avvertito come se fosse un mio personale. Ma non solo la storia romantica, ma anche le battaglie e le avventure che danno azione e movimento alla storia. Poi ci sono tutti gli ingredienti per creare anche gli altri personaggi. La migliore amica pazza Vee, la stronza del villaggio Maggie (con cui Nora ha scoperto di avere molto in comune), il dolce ragazzo spasimante Scott e ovviamente la band dei cattivi che non nominerò per non fare spoiler. Anche se vorrei proprio mandare a quel paese una persona. E ovviamente i nostri paladini. Patch e Nora, soprattutto quest’ultima che dal primo libro è davvero maturata e cresciuta moltissimo. (Su Patch c’è da dire poco, se non che qualche sua visitina la aspetto volentieri ;) è davvero fantastico e si sente particolarmente la sua assenza. La cosa che mi è piaciuta di più in questo capitolo è la battaglia finale (come suggerisce il titolo americano “finale” (credo sia l’unico caso in cui sono contenta abbiano cambiato i titoli dall’inglese all’italiano). Il finale è veramente perfetto. Anche se è una sofferenza non poter più leggere di Nora e Patch. Da leggere assolutamente!!!!

Silvia


Brully Consiglia Evernight – Claudia Gray Dopo pochi giorni nell'accademia di Evernight, Bianca vorrebbe scappare. Non le piace l'ambiente e non le piacciono i suoi compagni: troppo perfetti, raffinati, e con quella luce negli occhi... lo sguardo dei veri predatori. Bianca sa che quello non è il posto per lei. Ma poi incontra Lucas e, all'improvviso, non vorrebbe trovarsi in nessun altro luogo, se non lì, con lui. Eppure, nonostante il grande amore che li unisce, sembra che sia inevitabile dividersi: se Bianca non è ancora un vampiro, è comunque destinata a diventarlo. E Lucas, invece, è l’erede di un'antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro legame diventa una sfida contro tutto e tutti, una sfida quasi impossibile da vincere...

Il diario di Isabel – Isabel C. Alley Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L'ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione. Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.

Rebel – Alexandra Adornetto Tre lampi nella notte, come stelle piovute dal cielo. Gabriel, Ivy e infine Bethany, alla sua prima esperienza sulla Terra. Sono stati inviati a Venus Cove perché una serie di tragedie si è abbattuta su quella pacifica cittadina di mare. Il compito di Bethany, che ha assunto le sembianze di un'adolescente, è frequentare la Bryce Hamilton School. Sebbene l'impatto con la nuova realtà sia traumatico, Bethany a poco a poco si cala nella parte e inizia a parlare come loro, ad agire come loro e, soprattutto, ad amare come loro: agli angeli è proibito provare sentimenti umani tuttavia, non appena incrocia lo sguardo di Xavier, lei si sente pronta persino a infrangere le leggi del Cielo pur di stare con lui... L'amore la distruggerà o il suo atto di ribellione salverà il mondo?


Il lamento di Euridice – Luana Semprini Anche loro mi trattavano con freddezza. Avrebbero voluto che parlassi, che raccontassi quello che mi era successo la scorsa estate, ma nei loro occhi non vidi lo stesso disprezzo che albergava in quelli di Jane. Lei era stata la mia migliore amica e io le avevo nascosto un pezzo della mia vita. Non era così un anno fa, quando incominciò tutto. Quando io e il mio allora affiatato gruppo di amici decidemmo di trascorrere qualche settimana in montagna, a casa di Daniel. Sembrava il posto ideale per noi, un piccolo paese perduto tra gli Appennini marchigiani, non troppo lontano dalla nostra città. Cosa c’era di meglio di una bella vacanza tra amici subito dopo la maturità? La nostra vacanza così idealizzata si rivelò un terribile sbaglio per me. Per noi. Non sarei mai dovuta andare lassù. Non avrei mai dovuto incontrarlo.

Tenebre e Ghiaccio – Leigh Bardugo Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia dell'amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l'élite di maghi che, di fatto, manovra l'intera corte. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

L’ordine delle sette spade – Grace White Flower Due gemelle detengono l’equilibrio fra le forze del bene e del male. Aura, luce positiva del romanzo, è l’Eletta dell’Ordine delle Sette Spade, colei che nei secoli ha cercato i guerrieri fra le creature immortali. Questa giovane immortale, è in grado di concedere la propria vita ai suoi guerrieri periti in battaglia. Rinasce ogni volta ignara del suo passato. Iluna è la vena oscura della storia. Principessa dei demoni, divenuta vampira secoli or sono. La sua dimora è l’Inferno. La sua vena magnetica ha intrappolato i cuori dei sette principi demoni, padroni di creature mitologiche potenti e devastanti. È l’unica delle due sorelle a sapere dell’esistenza dell’altra e la sua missione è distruggere Aura per dominare il mondo.


Red Carpet Chris Hemsworth (non c’è quasi bisogno di dire altro) e Natalie Portman, una favolosa coppia nel grande schermo in Thor, sono i protagonisti per il mese di marzo.


Filmografia Natalie Portman Amici, amanti e‌ 2011

Voto: 8/10

Chris Hemsworth Biancaneve e il cacciatore 2012

Chris Hemsworth The Avengers 2012

Voto: 10/10

Natalie Portman Il cigno nero 2010

Voto: 6/10

Voto: /

Voto: 8/10

Voto: 9/10

Natalie Portman

Natalie Portman

La mia adorabile nemica L’amore e altri luoghi impossibili

1999

Voto: 8/10

2009

Voto: 9/10


Natalie Portman

Natalie Portman

Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie Un bacio romantico

2007

Voto: 7/10

2007

Voto: 6/10

Voto: 7/10

Chris Hemsworth Chris Hemsworth & Natalie Portman Red Dawn

Thor

2012

2011

Voto: 10/10

Voto: 9/10

Voto: 10/10

Voto: 9/10

Chris Hemsworth & Natalie Portman Chris Hemsworth Thor – The dark World 2013

Voto: 9/10

Chris Hemsworth

Star Trek 2009

Voto: 10/10

Chris Hemsworth

Star Trek – Into Darkness

Rush

2013

2013

Voto: 10/10

Voto: 7/10


Da inchiostro a Pellicola Orgoglio e pregiudizio Il libro … il film

Il libro: La prima volta che ho letto questo classico è stato l’anno scorso poco dopo aver iniziato l’università (il mio corso di studi prevede letteratura inglese, quindi riconosco la mancanza di non averlo letto prima. Chiedo venia). L’avevo già sentito molte volte prima, ma vivendo secondo il motto: tutto quello precedente al 2000 (me esclusa ;) è da nascondere dalla mia vista. Ovviamente era un classico per una ragione. Non parla di vampiri o angeli, ma di sicuro è la storia d’amore per eccellenza (subito seguito a ruota da Glenn e Maggie di “The Walking Dead” che oggi mi hanno fatto commuovere nel quindicesimo episodio della quarta stagione!!!!). Il romanzo è ambientato nell’epoca in cui Jane Austen lo scrisse. Quindi ha tutti i costumi e le usanze tipiche dell’ottocento che oggi ci sembrano assurde.


Penso che tutti sappiamo di cosa parla, ma giusto per rinfrescarci la memoria… La storia parla della famiglia Bennet (la signora e il signor Bennet e le loro cinque figlie) quando nelle vicinanze si trasferisce un giovane scapolo, il signor Bingley e i suoi amici. La signora Bennet cerca a tutti i costi di combinare una delle sue figlie con lui. Arrivano altri personaggi e si scatenano alcuni scandali. Ma la vera storia d’amore è quella tra il signor Darcy (il miglior amico del signor Bingley) ed Elizabeth (una delle figlie Bennet). Il signor Darcy è il simbolo dell’orgoglio mentre Lizzie del pregiudizio. All’inizio i due si disprezzano ma presto (non poi così presto) capiranno che sono fatti l’uno per l’altra, nonostante la famiglia di lei rappresenti un bell’ostacolo (voglio dire, con una famiglia così sarei scappata di casa… quello o sarei finita in prigione). Il signor Darcy fa palpitare il cuore, tanto che ho letto “Il diario segreto di Mr. Darcy” di Amanda Grange, praticamente la storia vista dal suo punto di vista. Davvero fantastico!! Scusate, parentesi chiusa, altrimenti non parlo d’altro. Oltre a questo, come per i film, ci sono molte storie ispirate. In conclusione è una storia sempre attuale che conquista le più giovani ma anche le persone più… cresciute ;)

Silvia Il film: Prima di leggere il romanzo (ero davvero convinta fosse una noia, mai fatto errore più grande) ho visto l’ultima rivisitazione cinematografica, con la fantastica Keira Knightley. Beh, mi sono totalmente innamorata di… Mr. Darcy! Credo che ogni donna, in cima alla propria classifica, abbia l’irresistibile Darcy (almeno, per me è così). L’attore che lo interpreta mi è piaciuto per gradi, non avendo letto il libro e non conoscendo per niente la trama, l’ho detestato per i primi… trenta secondi del film! Credo che la storia fra lui e Lizzie sia la più bella in assoluto! Una cosa che ho odiato di questo film è stato il fatto che LA scena finale (dove finalmente, dopo due ore di film, tribolazioni, ansie, sospiri, loro due si baciavano) sia stata tagliata. Fortunatamente la si può trovare su youtube, oppure se avete il DVD lo potete trovare nei contenuti extra. Dopo aver divorato più e più volte questo film, avevo deciso di andare alla ricerca delle vecchie versioni (dove i baci ci sono, non diventano scene tagliate), purtroppo ne ho trovata solo una, in bianco e nero.


La differenza principale sta nei vestiti (molto più sfarzosi quelli della versione black and white) e il personaggio del cugino Collins che deve sposare Lizzie (molto più comico… e alto dell’ultimo film). Ovviamente ci sono altre differenze, ma queste sono quelle che mi sono rimaste più impresse. Spero di rivedere le altre rivisitazioni, perché voglio conoscere più Mr. Darcy possibili! Se poi volete immergervi nel monto Austeniano vi consiglio il film “Becoming Jane” col meraviglioso James McAvoy e la splendida Anne Hathaway . Se poi volete ridere un po’ e comunque sognare un nuovo Darcy c’è “Austenland – Alla ricerca di Jane”.

Miriam


Speciale The Oscars Il due marzo di quest’anno si è svolta l’86° edizione degli Oscar a Los Angeles. Che evento! Non so quanti di voi siano riusciti a vedere l’intero show, ma io ce l’ho fatta (solo con qualche giorno di ritardo ;). La serata comincia con la mitica Ellen DeGeneres che farà da presentatrice. Davvero simpaticissima quest’anno si ripresenta per la seconda volta. Comincia subito alla grande tranquillizzando la gente da tutto il mondo dicendo che, anche se ha piovuto (poveri), stanno tutti bene. Sette anni prima (quando ha presentato gli oscar per la prima volta) tra i nominati c’erano Cate Blancett, Maryl Streep, Leonardo Di Caprio… Oggi è tutto così diverso!! Ma ci sono anche altri nuovi nominati: tra cui June Squibb, Lupita Nyong’o, “…Il tema di questa sera sono gli eroi. Eroi a Hollywood. E abbiamo bisogno degli eroi adesso più che mai. Le persone da tutto il mondo stanno passando dei momenti difficili. E i film offrono una via di fuga. I film ci ispirano… non dico che i film sono la cosa più importante del mondo, perché tutti sappiamo che la cosa più importante nel mondo è la giovinezza… *risate colletive* Scherzi a parte, sappiamo che la cosa più importante nella vita è l’amore, l’amicizia, la famiglia e le persone che non hanno questo, beh… di solito entrano nello show business. *altre risate collettive* Quindi eccoci qui, una grande, spaventata famiglia. Ecco cosa siamo. Ma voglio che sappiate che io vi amo e che penso che abbiate talento. Davvero. E penso che dovreste pensare che voi siate i vincitori. Non tutti, ma le persone che hanno già vinto prima dovrebbero pensarlo. E so che state pensando: Ellen, è facile per te dirlo, te sei l’ospite, che è il premio più grande. Grazie, grazie…” Davvero molto simpatica! E poi tra le altre battute c’è assolutamente da nominare la seconda caduta di Jennifer Lawrence!! Eh sì, perché, anche quest’anno, Jennifer è caduta: la sua personale tradizione. Ormai sono pochi quelli che non lo sanno, la notizia ha fatto il giro del web.


Ecco qui le due “esperienze” di Jennifer agli oscar.

2013 vs 2014

Ed ora… cominciamo! Via con le nomination… Prima

JARED LETO IN DALLAS BUYERS CLUB, presentato da Anne Hathaway. Bellissimi i ringraziamenti di Jared Leto.


E ora due piccoli break. Jim Carrey e Kerry Washington! Presentano rispettivamente gli eroi animati e Pharrell Williams che canta “Happy”, presente in cattivissimo me 2.

Seconda nomination

THE GREAT GATSBY – CATHERINE MARTIN, presentata da Samuel L. Jackson e Naomi Watts.


Terza nomination

DALLAS BUYERS CLUB - ADRUITHA LEE E ROBIN MATHEWS, presentate da Samuel L. Jackson e Naomi Watts.

Quarta nomination

MR. HOUBLOT - LAURENT WITZ E ALEXANDRE ESPIGARES, presentati da Matthew McConaughey e Kim Novak.

Quinta nomination


Sesta nomination

GRAVITY – TIM WEBBER, CHRIS LAWRENCE, DAVID SHIRK E NEIL CORBOULD, presentati da Joseph GordonLevitt e Emma Watson.

Esibizione di Karen O che canta “Moon Song” del film “Her”.

Settima nomination

HELIUM – ANDERS WALTER E KIM MAGNUSSON, presentati da Kate Hudson e Jason Sudeikis.


Ottava nomination

THE LADY IN NUMBER 6: MUSIC SAVED MY LIFE – MALCOLM CLARKE E NICHOLAS REED, presentati da Kate Hudson e Jason Sudeikis.

Nona nomination

20 FEET FROM STARDOM – MORGAN NEVILLE, GIL FREISEN E CAITRIN ROGERS, presentati da Bradley Cooper.

Decima nomination

Presentati da Ewan McGregor e Viola Davis.


Cambio d’abito per la nostra presentatrice. E dopo, Brad Pitt che presenta gli U2 che suoneranno Ordinary Love.


Twittate!!!


Undicesima nomination

Presentati da Chris Hemsworth e Charlize Teron

Dodicesima nomination

Presentato da Chris Hemsworth e Charlize Teron

Tredicesima nominatio nomination omination

LUPITA NYONG’O IN 12 YEARS A SLAVE, presentata da Christoff Waltz.


PIZZA’S HERE!!

Quattordicesima nominatio nomination omination

Presentato da Amy Adams e Bill Murray


Quindicesima nominatio nomination omination

Presentati da Anna Kendrick e Gabourey Sidibe

Esibizione di Pink che canta “Somewhere over the rainbow” (Mago di Oz) presentata da Whoopi Goldberg

… E fantastica la nostra fatina Ellen… peccato sia arrivata un po’ in ritardo ;)


Sedicesima nominatio nomination omination

Presentate da Jennifer Garner e Benedict Cumberbatch.

E adesso Chris Evans presenta un video sui migliori momenti di eroi popolari. Tra cui: Captain America, The Hunger Games, Superman, Iron man, Harry Potter, Il signore degli anelli, Star Trek, Spider-man, Avatar, metti la cera e togli la cera, The Avengers e un milione di altri capolavori! *brividi*


Glenn Close presenta IN MEMORIAM. We love you, we honor you, we miss you, but most of all, we thank you. Vi amiamo, vi onoriamo, sentiamo la vostra mancanza, ma soprattutto, vi ringraziamo.

Bette Midler cantato “Wind Beneath My Wings�.


John Travolta presenta l’esibizione di Idina Menzel che canta “Let It Go”, dal film “Frozen”.

William Ross, il direttore musicale e l’orchestra che ci hanno accompagnato in questa fantastica serata.


Diciassettesima nominatio omination omination

Presentato da Jamie Foxx e Jessica Biel.

Diciottesima nominatio omination ominatio (la nomination che stavo aspettando!!!!)

Presentati da Jamie Foxx e Jessica Biel.


Vi ricordate prima quando Ellen ha portato la pizza?? Colletta per pagare il povero fattorino ;) che di certo povero non è più!

Diciannovesima nomination

12 YEARS A SLAVE – SCREENPLAY BY JOHN RIDLEY, presentato da Robert De Niro e Penelope Cruz.


Ventesima nomination

Presentato da Robert De Niro e Penelope Cruz.

Ventunesima nomination

Presentato da Angelina Jolie e Sidney Poitier.

Ventiduesima nomination

Presentata da Daniel Day-Lewis.


Ventitreesima nomination

MATTHEW MCCONAUGHEY IN DALLAS BUYERS CLUB, presentato da Jennifer Lawrence

Ventiquattresima nomination

12 YEARS A SLAVE – BRAD PITT, DEDE GARDNER, JEREMY KLEINER, STEVE MCQUEEN E ANTHONY KATAGAS, presentati da Will Smith.

E finiscono così gli Oscar 2014. Grazie a tutti ;)


Miglior vestito su Oscar.com, secondo il pubblico di Facebook e Twitter. E voi quale preferite tra tutte le star presenti? Scriveteci sulla nostra pagina Facebook.

SANDRA BULLOCK in Alexander McQueen Kate Hudson in Atelier Versace Lupita Nyong'o in Prada Jennifer Lawrence in Dior Cate Blanchett in Armani Prive Charlize Theron in Dior Amy Adams in Gucci Jared Leto in Saint Laurent by Hedi Slimane Benedict Cumberbatch in Spencer Hart


Cosa ne pensa Silvia… Per scrivere questa sezione avrò visto l’intero show almeno una quarantina di volte. So praticamente tutte le battute a memoria (ma ci credete che lo sto riguardando a salti per ricordare cosa scrivere?!?)! La presentatrice è davvero simpaticissima, i momenti che ho preferito sono infatti le sue entrate prima e durante lo spettacolo. E quando poi arriva da fatina subito dopo Pink? Fantastica! Momento più emozionante: il primo Tweet di Maryl Streep! XD Miglior presentattrice Kristen Bell, perché adoro qualsiasi cosa faccia (si, anche quando si soffia il naso!) e poi anche qui a pari merito per il secondo posto Jim Carrey e Joseph Gordon-Levitt e Emma Watson (avete sentito che accento? Come si può non amare??? Lo so, sono fissata). Devo spendere un minuto a parlare di due cose: 1. Avete capito le parole di Chris Hemsworth? Fantastico sotto tutti i punti di vista, ma la voce (profonda fino al centro della Terra) ma incomprensibile. Le uniche due battute che ho capito sono state: “I think so…” e poi “the oscar goes to…” 2. Pharrell William. Nella parte sinistra della foto le scarpe

rosse che spiccano durante l’esibizione come un faro e prima, nella foto a destra, nel red carpet, con lo smoking al ginocchio.

I ringraziamenti più belli sono tre, a pari merito: i primi, quelli di Jared Leto e Lupita Nyong’o, che mi hanno fatto commuovere (e non ci vuole poco! Ma forse era solo un moscerino ;) e poi quelli di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez dal film “Frozen” che hanno rimato tutti i nomi! Davvero fantastici! E impossibile dare un voto o fare una classifica delle esibizioni. Mi hanno fatto tutte emozionare tantissimo, da Pharell Williams a Idina Menzel (anche se un po’ ha stonato). Se non li avete ancora guardati, fatelo. Davvero fantastici, e se non sbaglio a questo punto si possono trovare anche con i sottotitoli italiani, per chi non riuscisse a seguirli in lingua.

Silvia


Cosa ne pensa Miriam… Io sono stata una di quelle persone che si sono viste la diretta (non vi dico il casino per trovare dei link funzionanti) non mi sono arresa però e alla fine l’ho più o meno visto. Purtroppo alle 5 del mattino ho dovuto spegnere, stavo crollando. Il brutto è che facevano 3 premiazioni – pubblicità – una canzone e una premiazione – pubblicità. Snervante e noiosetto. Il motivo principale per cui ho guardato gli Oscar è stata Jennifer Lawrence, speravo in un altro Oscar quest’anno, ma Lupita l’ha davvero meritato! Quello stralcio che hanno mostrato durante le nomination è stato da brivido. La presentatrice, Ellen, è stata fantastica! Mi sono persa la parte in cui ha distribuito la pizza e si è vestita da fatina, ma recupererò! Gli abiti li ho trovati meno… da Oscar quest’anno, solo poche hanno “osato”, l’anno scorso invece c’era un’atmosfera più sfarzosa ed elegante. Jennifer aveva un abito meraviglioso, ma nulla a che vedere con quello dell’anno scorso, che mi ha tolto il fiato.

Miriam


Cartoons: Cattivissimo Me Primo film Gru, un aspirante supercattivo, si diverte a fare dispetti e a veder soffrire le altre persone. Dopo aver ricevuto la notizia del furto della piramide di Giza da parte di un misterioso cattivo, Gru decide di rubare la Luna. Per poterlo fare però gli serve un prestito, si reca quindi in una misteriosa "Banca dei cattivi", ma glielo negano poiché ancora gli manca una parte fondamentale della missione: il raggio restringente. Qui Gru conosce Vector, il misterioso ladro della piramide. Questo spinge l'incredulo Gru a detestarlo, congelandogli perfino la testa per dispetto. Gru riesce finalmente a rubare il raggio restringente, che però gli viene sottratto da Vector. Quando vedrà delle bambine che indenni entrano nella casa di Vector per vendere dei biscotti, decide di adottarle per sfruttarle per riportare il raggio restringente nelle sue mani. Dopo aver adottato le tre sorelle Margot, Edith e Agnes, Gru si prepara a portare avanti il piano ma viene sempre più distratto dalle tre, fino a ritrovarsi nei panni di un padre amorevole. I suoi alleati sono: il dottor Nefario, che tenta di riportarlo alla "ragione" costringendolo a restituire le bambine e ovviamente i Minions, misteriosi umanoidi gialli che costituiscono la forza lavoro di Gru e Nefario.


Secondo film La Lega Anti Cattivi sta indagando sulla misteriosa scomparsa di un laboratorio Top Secret nel Circolo Polare Artico. Nel laboratorio si sperimentava il siero "PX41", un potente liquido viola capace di trasformare ogni essere vivente in una bestia viola, di cui sono state rinvenute delle tracce al centro commerciale. Per trovare il colpevole, la A.V.L. (Lega Anti Cattivi all’inglese) manda Lucy Wilde (una spia alle prime armi) a catturare Gru che, essendo un ex cattivo, potrebbe aiutare. Gru decide di rifiutare e torna così a casa. Sceso nel suo laboratorio sotterraneo, dove ora produce marmellata (chiamata "Marmellosa": una marmellata che contiene il gusto di tutti i frutti immaginabili dal sapore schifoso), il Dr. Nefario che si licenzia perché gli manca fare il cattivo. Quella stessa sera, pensando di non essere più così "mitico", Gru accetta l'offerta della A.V.L. ed il giorno dopo è già in servizio al centro commerciale con Lucy Wilde. Lì, i due fingono di avere un negozio di muffin e indagano sugli altri proprietari di negozi.


Cosa ne pensa Silvia… Cattivissimo Me Minions minions, quegli affarini gialli che ormai si vedono ovunque. La prima volta che li ho visti avevano letteralmente invaso il mio cinema. Sono troppo carini e conquistano tutti. Anche se non sono proprio loro i protagonisti, di certo ne sono il simbolo. Piccoli e gialli (come una volta era il mio accappatoio, che misteriosamente (non tanto misteriosamente) è diventato a macchie rosa… mamma, questa frecciatina è per te) schizzati che parlano una lingua incomprensibile. Gru è proprio adorabile. Quando regala il palloncino al bambino per farlo sorridere perché gli era appena caduto il gelato e poi semplicemente glielo buca perché è un bastardo senza cuore?? Esatto, davvero fantastico. Ci ho messo un po’ a convincermi a guardare questo cartone, perché non mi aveva convinto moltissimo (omini gialli a parte), ma è davvero divertente. La grafica non è delle migliori, in genere preferisco quelle più dolci e naturali. Agnes è la bambina più dolce del mondo, anche quando mangia direttamente dalla ciotola per cani piena di caramelle. Gru cerca appunto di rubare la luna, perché è un super cattivo. Ma alla fine capisce che tiene di più alle bambine che alle missioni. Classico lieto fine, che si conclude con Gru che adotta le piccole orfane. Quando entra nella dimora del “piccolo teppista”, prima salta i missili, poi prende a pugni lo squalo e alla fine salta e si aggrappa alla navicella di Vector che cerca di scappare. Un po’ assurdo per una persona della mia età, ma i bambini adorano queste scene ninja. Quindi ben fatto. La parte che preferisco? La canzone finale di Giorgia dove i minions fanno… beh, i minions. (“Forza ragazze, buttatevi!” Le ragazze cercano di saltare dalla navicella di Vector tra le braccia di Gru.) Adoro il lieto fine! Vector for president (della Luna)!

Silvia


Cosa ne pensa Miriam… Cattivissimo Me 2 Cos’è Cattivissimo me 2? È ancora più divertente, catastrofico e… ovviamente… ancora più MINION!!! Il mio amore per quegli esserini gialli è infinito! Se esistessero ne vorrei uno (seeee solo uno?) I miei preferiti sono quelli con un occhio solo! In questo secondo capitolo Gru starà dalla parte dei buoni: è in missione segreta per scovare un cattivo entrato in possesso di un siero che potrebbe distruggere l’umanità. Inizialmente rifiuta, ma alla fine decide di accettare e, insieme alla partner Lucy (pazza), inizieranno questa avventura. Posso dire che questo film mi è piaciuto anche più del secondo! Ho riso un sacco fin dall’inizio, non solo per i minion, ma anche per Gru, che sta diventando una persona fantastica! È tenerissimo il rapporto che s’instaura con le tre bambine che ha adottato! Un meraviglioso lieto fine! Che ci sia una terza parte? Io non ne sarei per niente dispiaciuta!!

Miriam


Marzo guarda…

Il telefilm… Una donna misteriosa, Amanda Clarke, sotto la falsa identità di Emily Thorne, si trasferisce negli Hamptons, in cerca di vendetta sulle persone che hanno distrutto la sua famiglia. Suo padre, David Clarke, un ricco uomo d'affari con il quale ha passato la sua infanzia negli Hamptons, in una residenza sul mare, fu accusato, processato e condannato ingiustamente per aver partecipato a un'azione terroristica. Ad incastrarlo i Grayson, titolari della Grayson Global, società della quale David faceva parte, in combutta con molti personaggi a loro vicini. La figlia Amanda Clarke invece venne divisa tra famiglie affidatarie e infine rinchiusa in un carcere minorile fino alla maturità. Uscita dal carcere venne accolta nella società da Nolan Ross, amico del padre, che le consegnò una scatola contenente i diari di David. Leggendoli Amanda scoprì la vera storia del padre e, dopo aver scambiato la sua identità con quella dell'amica Emily Thorne, intraprese il suo cammino di vendetta contro tutti i traditori del padre.


Love Story‌ Ecco la situazione dopo tre stagioni. E spero di non aver dimenticato nessuno. Voi chi preferite?

Aiden: Emily e Niko. Victoria: Conrad. Conrad: Victoria, Lydia E Ashley. Emily: Jack, Daniel e Aiden. Charlotte: Declan. Jack: Emily, Amanda e Margaux. Daniel: Emily, Ashley e Sara. Nolan: Tyler, Padma e Patrick. Ashley: Conrad e Daniel.


Cosa ne pensa Silvia… Proprio questa settimana è ricominciata la terza stagione dopo l’estenuante pausa che ci ha lasciato col fiato sospeso. Una pausa davvero luuuuuuuuuuuuuuuuuuunga. Ma non lo sono tutte del resto? Revenge è il risultato di generazioni e generazioni di intrighi, bugie e vendette. Sin dal pilot si capisce che è un telefilm che merita. È molto intrigante e molto stimolante perché in quei dannati quaranta minuti ti fanno mettere in moto il cricetino così tanto che quasi rischia l’infarto (il mio è già morto da un pezzo) per capire e risolvere le trovate (omicidi, rapimenti e pestaggi vari) dei protagonisti per ottenere vendetta. (Sono l’unica che quando penso/dico la parola vendetta mi sbuca davanti l’immagine di Victoria che con quel suo sorriso da ti-uccido-e-neanche-tene-accorgi che mi dice “vendetta” con il suo accento come nell’episodio tredici della prima stagione (non dico i minuti e i secondi perché non vorrei mai sembrare pazza… ma chi importa giusto? Esatto. A 12:53-54 secondi?) Il mio personaggio preferito è ovviamente Emily. Questa ragazza che a causa del suo passato decide che vendicare suo padre sarà la sua missione di vita. Scopre infatti che tutto quello che ha creduto sulla sua famiglia è una menzogna. Quindi diventa questo ninja zen allieva di questo giapponese pelato che insegna a giovani rancorosi come vendicarsi. Vendetta (ecco Victoria che sbuca nella mia visione periferica) è la parola chiave di questa serie. D’altra parte lo dice il titolo stesso no? All’inizio pensavo che Emily stesse benissimo con Daniel ma ci ho messo poco a cambiare idea. Il suo partner migliore è uno soltanto. Jack? No ovvio! Aiden! Che oltre a essere proprio un bel pezzo d’uomo ha quell’accento così XD. Unico. Un altro personaggio che mi piace molto è Victoria che è un’incredibile bastarda però è da ammettere che sa quello che vuole e come prenderselo.


Ovviamente non potrei mai dimenticarmi di Nolan! In quanti hanno amato la scena nell’ultimo episodio del telefilm quando Nolan viene rapito e poi anche Emily, e quando lei riesce a liberarsi le dice «kick his ass»? *mi alzo in piedi e saltellando mi sbraccio* Io appunto. Voglio dire, quella scena ha fatto storia! E poi è un buon allenamento guardare per trovare qualche spunto nel caso un giorno dovessi esigere vendetta (Victoria Victoria… per niente inquietante lì dietro eh?) di qualcuno! Vi prego non fatemi rinchiudere.

Silvia P.s. Questo commento è stato scritto mentre ero a casa da due giorni in preda al delirio dovuto all’influenza e quindi non nel pieno delle mie facoltà mentali. Qualsiasi affermazione sarà quindi fortemente negata fino alla morte una volta che avrò recuperato una parvenza di lucidità mentale. E ovviamente quando avrò assoldato un nuovo cricetino per mettere in moto le rotelle nel mio cervello. Il termine “assoldato” è assolutamente casuale.


Cosa ne pensa Miriam… Premetto che sono indietrissimo con la serie (inizi seconda stagione), causa problemi di forza maggiore! Sembra ieri quando, al telefono con Silvia, mi disse: “Fanno una nuova serie TV, Revenge, mi ispira.” E io le proposi di guardarlo insieme telefonicamente. Finito il primo episodio eravamo tipo “Oddio che figata, dov’è il secondo episodio?!”. Ho amato subito la protagonista, quel suo modo di fare perfetto! Tranquilla, garbata, apparentemente buona e dolce, in realtà una macchina letale di vendetta! Dopo aver visto il padre essere arrestato, con l’accusa di terrorismo, ed essere finita in un orfanotrofio, Amanda/Emily (che inizialmente credeva nella colpevolezza del padre) esce da questo istituto e finalmente scopre l’amara verità: quelli che credeva essere gli amici più cari del padre in realtà sono dei traditori, che hanno incolpato lui degli errori che avevano commesso. Nessuno si è dato pena di aiutarlo e ora lei vuole vendicarsi con ogni mezzo possibile! La determinazione con cui agisce, la freddezza sono in realtà la faccia opposta del grandissimo dolore che ha provato, che prova ogni giorno. Torna a casa sua, sotto falso nome, dopo essersi costruita con calma una nuova persona. Non potrete non amare questo telefilm! Ricchissimo di colpi di scena… e di vendetta!

Miriam


Fanfiction Questo spazio è interamente dedicato a Eleanor Mair e alla sua fanfiction: The Last Heroes. Io e Silvia vogliamo ringraziarla (ancora) per aver deciso di darci l’esclusiva, e pubblicare solo qui questa magnifica storia!

Chi è Eleanor Mair… Eleanor Mair è una donna solare e folle, la sua passione per la lettura nasce in tenera età, quando sua madre le regalò Il Piccolo Principe. L'amore per la scrittura è nata in seguito, in età adolescenziale; scrisse un racconto scolastico dove mise nero su bianco la storia della sua amicizia con quella che, ancora oggi, lei definisce "la sua persona".

Cos è The Last Heroes? Ha scelto di scrivere una storia sugli dei dell'Olimpo dopo una lunga conversazione col fratello, su un ipotetico futuro post guerra mondiale. Ha sempre avuto una passione viscerale per la mitologia greco/romana e per i popoli celti, il tutto grazie alle sue origini greche e scozzesi.


In un epoca moderna, dove la tecnologia governa le masse, dove gli uomini hanno dimenticato ciò in cui credevano i loro avi, qualcosa si sta risvegliando. Un antico nemico. Gli uomini hanno smesso di credere in loro, ma loro non hanno smesso di esistere.

The Last Heroes

Capitolo 2 Occhi di ghiaccio e capelli neri. Ares era il dio della guerra, colui che portava la distruzione nel mondo, ma quel giorno cercava di mettere pace. Non era mai andato d'accordo con Athena, solitamente non si parlavano, limitandosi a darsi battaglia, eppure camminava accanto a lei in quella foresta. Artemide e Apollo erano dietro di loro, non apparivano preoccupati, sebbene i tempi che correvano davano pensieri ben poco piacevoli. «Gea, quella pazza vive ancora su queste montagne, chissà perché?» domandò il dio, osservando le conifere stagliarsi verso il cielo. Gea, la dea primordiale, dopo la caduta di suo figlio Kronos e l'ascesa al potere di Zeus, aveva scelto di vivere lontana dalla civiltà, nei meandri più remoti dei Monti Pontici, nella Turchia settentrionale. Era un luogo tranquillo e questo bastava. I quattro camminavano, facendosi spazio tra la vegetazione quando giunsero in un piccolo spiazzo, trovandosi di fronte ad una casa di pianta circolare, costruita intorno ad una quercia. Il tetto era fatto di foglie e legno, mentre i muri di pietre e malta. Athena fu la prima ad entrare, facendo strada agli altri. «Gea?» domandò la dea, osservando la figura incappucciata, in piedi dall'altra parte della stanza. «I miei figli.» la sua voce era un bisbiglio, i suoi occhi foreste incontaminate. Gea abbassò il cappuccio, mostrando lunghi capelli rossi adornati da rami e foglie d'edera. Il suo sguardo, materno e freddo, incuteva rispetto e timore. Ares sentì un brivido corrergli lungo la schiena, mentre avanzava verso il centro della stanza circolare. «Anche se, tecnicamente, non siamo tuoi figli» specificò il dio della guerra, ricevendo in cambio uno sguardo vuoto da parte della dea.


«Io sono la madre di ogni cosa, mio caro Ares» disse Gea con voce placida. «Dal mio ventre voi siete nati e nel mio ventre voi tornerete.» Artemide sorrise beffardamente, osservando il volto di Ares accigliarsi. Discutere con Gea voleva dire perdere. «Madre Gea, abbiamo bisogno del tuo aiuto» disse lei, fermando sul nascere la risposta del fratello Ares. «Lo so, Kronos si è risvegliato» sorrise Gea, girando intorno all'enorme tronco dalla quercia, sfiorandolo lievemente. «Dovete cercare gli ultimi eroi, discendenti di tre semidei.» «L'antico sangue è andato perso, non esistono più discendenti!» esclamò Athena, facendosi avanti e guardando la madre di tutte le divinità. Lei ed Ecate erano quelle che più incutevano rispetto e timore, perfino più di Zeus. Erano divinità ancestrali, antiche e misteriose, le ultime dei titani. «Ne sono rimasti tre» disse semplicemente Gea, avvicinandosi ad un tronco cavo, utilizzato come bacile, sfiorando leggermente l'acqua. «Eccoli.» Gli dèi si avvicinarono. La superficie dell'acqua s'increspò, mostrando immagini chiare. Apparve una lancia e, subito dopo, una città; riconobbero Dublino alle spalle di un giovane dai capelli corti e scuri, il volto spigoloso e lo sguardo affascinante. Poi videro un tridente anticipare Atene e una ragazza dai lunghi capelli castani e occhi blu come le profondità marine. Infine una spada si fece largo tra le fiamme e un uomo dalla stazza muscolosa cavalcare nelle praterie neozelandesi. «La lancia per il discendente di Perseo, figlio di Zeus» cominciò Gea, tornando a guardare i presenti. «Il tridente per il discendente di Teseo, figlio di Poseidone e, infine, la spada per il discendente di Eracle, figlio di Zeus.» Il silenzio calò, era come se potessero sentire ogni loro singolo pensiero. «Come hanno fatto i discendenti di Eracle ad arrivare fino in Nuova Zelanda?» domandò all'improvviso Ares. Athena alzò un sopracciglio, guardandolo torva. «Le persone viaggiano, Ares.» «Lo so, ma non poteva nascere in un posto più vicino?»

***

Tutto quello che voleva il dio Zeus era la pace. Dopo secoli di guerre e distruzione, il padre degli dèi ellenici aveva scelto di dare agli esseri umani un periodo di tranquillità, ma le


azioni e le ambizioni di Eris rischiavano di far crollare il mondo in una nuova era di caos e disperazione. «Non vedevo quello sguardo di pura preoccupazione da secoli, figlio mio.» Zeus poteva riconoscere fra mille quella voce placida e ferma: Rea. Sentì la mano esile posarsi sulla sua spalla, dolce e delicata come solo una madre poteva essere. «Eris ha risvegliato Kronos» sospirò Zeus, seduto sulla poltrona, con il corpo rivolto verso l'enorme vetrata del suo ufficio. «Lo so» annuì Rea. Il sole era ormai calato e il vetro rifletteva il volto niveo della titanide, gli occhi grigi, simili al cielo in tempesta, lunghi capelli corvini e pelle d'alabastro. Nei lunghi millenni trascorsi accanto ai figli, Rea non aveva mai scorto tanta preoccupazione negli occhi di Zeus. Kronos era l'unico nemico che un dio come lui poteva temere e rispettare. Il dio dei fulmini si alzò di scatto, dirigendosi verso il tavolino degli alcolici, versandosi del Whisky. «Madre, hai sacrificato il tuo amore per mio padre, pur di vedere salvi i tuoi figli, come riesci ad essere così calma?» domandò, osservando il bicchiere nella mano. Rea abbassò il viso, scuotendo il capo. Suo figlio aveva combattuto il padre per dare la libertà ai fratelli. Si era schierato per difendere lei, ed ora osservava quel figlio combattere di nuovo contro quel padre tiranno. «Una madre sacrifica ogni cosa per i propri figli.» «Ed ora mia figlia* ha scelto di tradirmi» urlò il dio, scagliando il bicchiere contro la parete, rompendolo. Era furioso, deluso, tradito dalla sua stessa figlia. Zeus percepì la forza scorrergli nel corpo, un potere che presto l'avrebbe abbandonato se Kronos fosse riuscito a riprendersi il suo dominio. No, non poteva permettere al padre di tornare, d'impossessarsi del mondo e rispedirlo nel caos. Nello sguardo di Zeus c'era il cielo in tempesta, un urgano di risentimento e sgomento, e Rea non tremò quando i fulmini tagliarono il cielo fuori dall'edificio. La tempesta si stava preparando e con lei l'intero Olimpo. «Nelle mie mani è racchiuso il destino di ogni essere su questa terra, umano o divino, compreso quello di Eris» ansimò Zeus. «E lei pagherà con il sangue!»

***

«Cosa accadrà?» voce lieve ed occhi di cerbiatta. Persephone entrò nel salotto, cercando il volto del marito.


Ade si voltò, guardandola mestamente. La situazione non era delle più rosee, la prospettiva di una guerra non allietava nessuno, eccetto Ares, ma il dio era un caso a parte. Il Signore degli Inferi ad ogni conflitto aveva sempre sorriso, osservando le anime dei defunti scendere nel suo regno, ma questa guerra era diversa; in gioco non c'erano solo le sorti dell'intera umanità, ma anche le loro. «Prima o poi tutti vengono da me» disse semplicemente il divino Ade con tono scherzoso, portando lo sguardo sulle fiamme che scoppiettavano nel camino di fronte a lui. Persephone avanzò cauta, portandosi alle spalle del marito. «Questa volta è diverso, si tratta della sopravvivenza di noi divinità.» «Eris ha scelto di dichiarare guerra a suo padre e, di conseguenza, a tutti noi» cominciò Ade. «Non so come andrà a finire, ma non si prospetta nulla di buono.» Le fiamme danzarono nel camino e, per un attimo, a Persephone parve di vedere il volto di Eris affiorare tra esse. Spaventata si strinse contro la schiena di Ade, sentendo la sua mano posarsi sulle sue, intrecciate sul suo petto. Cosa aveva in serbo il futuro per loro? Non lo sapeva, ma il tempo stringeva, ad ogni ora sentiva i suoi poteri scemare, insieme alla sua forza vitale. Giorni, forse settimane, non poteva dare un tempo, ma presto sia lei che le altre divinità sarebbero state assorbite da Kronos, privati dei loro corpi e ridotti ad essenze vitali nel corpo del titano del tempo. Non sarebbero più esistiti.

*Secondo Omero, Eris era figlia di Zeus e Hera.


Brully’s Choice Awards Vincitori di febbraio… Romanzi Titolo più suggestivo di autori emergenti

Le pietre del destino – Rossella Castelli

Titolo più suggestivo di autori affermati

La ricamatrice di segreti – Kate Alcott


Vincitori di febbraio… Telefilm Attore più sexy

Matt Bomer

Attrice più sexy

Nina Dobrev


Vincitori di febbraio… Film Miglior cattivo

Loki – Thor

Miglior cattiva

La regina cattiva – Biancaneve


Romanzi Miglior personaggio femminile di autori emergenti. Ecco i candidati alla nomination: ℘ Rachele (Reflection) ℘ Isabel (Il diario di Isabel) ℘ Erika (Il lamento di Euridice) ℘ Sara (Alis Grave Nil)

Miglior personaggio femminile di autori affermati. Ecco i candidati alla nomination: ℘ Katniss (Hunger Games) ℘ Luce (Fallen) ℘ Nora (Il bacio dell’angelo caduto) ℘ Gwendolyn (Red)


Telefilm Miglior vampiro. Ecco i candidati alla nomination: ℘ Angel (Buffy) ℘ Mick (Moonlight) ℘ Bill (True Blood) ℘ Klaus (The Originals)

Miglior triangolo amoroso. Ecco i candidati alla nomination: ℘ Francis-Mary-Bash (Reign) ℘ Damon-Elena-Stefan (The Vampire Diaries) ℘ Daniel-Emily-Jack (Revenge) ℘ Wade-Zoe-George (Hart Of Dixie)


Film Miglior colonna sonora. Ecco i candidati alla nomination: ℘ Titanic ℘ Dirty Dancing ℘ Noi siamo infinito ℘ Cloud Atlas

Miglior trailer. Ecco i candidati alla nomination: ℘ The Host ℘ Sono il numero quattro ℘ Anna Karenina ℘ Divergent


Some Readings Miriam’s Need, l’amore che vorrei

Prodigy

Carrie Jones

Marie Lu

9/10

10/10 Muses

Promessi vampiri

Francesco Falconi

Beth Fantaskey

8/10

10/10

Silvia’s The Mark

Non cercarmi mai più

Leigh Fallon

Emma Chase

8/10

10/10

Oltre i limiti

The Returned

Katie McGarry

Jason Mott

10/10

3/10


Ringraziamenti Si dice “non c’è due senza tre” e “tre è il numero perfetto”. Per quanto riguarda il primo detto, non ci sarà nemmeno tre senza quattro e quattro senza cinque! Per il secondo invece il tre sarà anche perfetto, ma per arrivare alla perfezione abbiamo ancora molta strada da fare. Grazie, grazie e ancora grazie. Questo numero è stato un po’ un’impresa per molti impegni personali, ma ce l’abbiamo fatta! Quindi grazie a tutti per aver partecipato e averci sostenute. Quindi nuovamente grazie a Elisabetta Baldan per la copertina (come sempre è fantastica!) e Eleanor Mair, l’autrice della nostra personale fan fiction (è davvero un onore poter pubblicare in esclusiva questa storia meravigliosa). Questo numero abbiamo (come promesso) anche dei protagonisti: Luca Rossi, il nostro autore emergente e l’illustratore Fabio Verolino che più che disegnare, fa foto con la matita!


Info & Contatti Ricordiamo agli autori emergenti e ai disegnatori/grafici ecc. che se volessero avere uno spazio nella rivista possono contattarci in qualsiasi momento. Per quanto riguarda i Brully’s Choice Awards troverete le varie nomination nella nostra pagina Facebook. Per votare non dovrete far altro che scrivere la vostra preferenza nel questionario. Se volete, potrete anche proporci nuove nomination da fare nei numeri successivi! Per qualsiasi chiarimento, domanda, richiesta ecc. potete contattarci qui, saremo felicissime di rispondere a tutti! Mail: brully.magazine@hotmail.it FB: https://www.facebook.com/pages/Brullys-Magazine/506998859412853?ref=hl

Per avere la versione pdf scrivete una mail a brully.magazine@hotmail.it in oggetto: richiesta PDF febbraio e questo codice: KHSLP56DA13

Un saluto a tutti, vi aspettiamo ad aprile ;-)


Brully's magazine 25 marzo  

Brully's Magazine è una rivista innovativa, con l'obiettivo di trasmettere ai lettori le nostre più profonde passioni, ma non è solo informa...

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