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Digital magazine Bimestale di Cinema & Intrattenimento a cura dello Staff di Gerry's Corner Anno 1- Numero 1 - Maggio/Giugno 2011


Anno 1 ‐ Numero 0 ‐ Maggio / Giugno 2011 

INDICE L'Editoriale: Salve, Ladies... Cover Story: Gerard Butler Story - Parte 1 News: Red Carpet & Co.: Swarovsky CFDA Awards 2011

CFDA 2011

Preview -

I Film in Anteprima: Machine Gun Preacher

Focus -

Le Ultime dal Set: Playing the Field / In campo con Gabriele Muccino

Gossip:

Chi ha incastrato Gerard Butler... con Jessica Biel? Gerard sulla cresta dell'onda alle Hawaii

Amarcord:

Alla scoperta degli esordi di Gerard Butler

Recensioni:

"P.S. I Love You" di Demrilla

Immagini: 2001 Photoshoot La Locandina del Mese: Beowulf & Grendel Ladies All'Opera! Il Fotoracconto: Fanart:

"La Vedova Fedele" di *shaula*

Fantasia a briglia sciolta

Guest Star del Mese: Daniel Craig Off-Topic: 9 Cinema e Dintorni

9 A Tutto Volume - La Musica che ci piace

9 Viaggi e Vacanze DISCLAIMER Gerry's Corner è una pubblicazione digitale bimestrale di intrattenimento curata dallo staff di Gerry's Ladies, il forum italiano dedicato a  Gerard Butler. Le notizie tradotte sono di proprietà di Gerry's Ladies Forum, hosted by Gerry's Corner Gallery. Gli articoli originali sono di proprietà  dei rispettivi autori/titolari, come citato nei relativi credits. Il materiale fotografico è proprietà dei rispettivi titolari, così come accreditati. Qualora si  ravvisassero violazioni del copyright di qualsiasi natura prego contattare staff@gerryscorner.it per la segnalazione e gli interventi del caso. 


L’Editoriale Gerry’s Corner & Gerry’s Ladies hanno il piacere di condividere con i propri membri, ma non solo, con tutti i fans – ma soprattutto LE fans - di Gerard Butler una nuova iniziativa. Le notizie e le immagini che raccogliamo ogni giorno con il nostro Forum e sul nostro Sito vengono ora selezionate e “vestite a festa” per dare vita a “Gerry’s Corner” un innovativo magazine digitale tutto da sfogliare on-line. Usciremo in via bimestrale, una cadenza che ci darà modo di selezionare ed organizzare le news più importanti e gli eventi più significativi che verranno raccolti in “Gerry’s Corner”. Raduneremo il “meglio” delle ultime notizie; ripercorreremo le passate imprese di Gerard; riproporremo i servizi fotografici più intriganti e le locandine dei film che lo hanno visto protagonista. Tanto Gerard, dunque, ma non solo. Ci sarà spazio anche per la “nostra” creatività ospitando wallpapers, banners, avatar, opere di grafica e divertenti foto-racconti ispirati da Gerard e dai personaggi che ha interpretato sullo schermo, grande e piccolo. Un angolo sarà anche dedicato a quello che ci piace: ogni numero ospiterà una “guest-star”, un attore (o attrice), tra i nostri preferiti (si parte dall’agente 007 Daniel Craig); e poi musica, anticipazioni di cinema, due chiacchiere su viaggi e vacanze. E’ una nuova avventura, alla quale ci auguriamo vorrete prendere parte, accompagnandoci nella continua scoperta di Gerard Butler e del suo lavoro. Che altro aggiungere? Ah! Sì… “Buona lettura”!

La Redazione di Gerry’s Corner


Cover Story

The Gerard Butler Story – Parte 1 VI RIVELIAMO LA STORIA BOLLENTE DEL FUSTO PIU' SEXY DEL CINEMA

Di Scott Hussey, 08/08/2010 Il bello del cinema Gerard Butler è una delle star più redditizie di Hollywood - portando il successo al box office tanto che stia mettendo in mostra i propri muscoli quanto facendo andare in brodo di giuggiole le donne nelle schermaglie delle commedie romantiche. Nella prima di uno speciale in due parti, tracceremo la sua incredibile vita dai suoi umili inizi a Paisley fino alle follie da pazzo ubriacone e alla fallita carriera legale che, alla fine, lo ha visto volgersi alla recitazione... e diventare una delle top star del mondo. Coi postumi della sbronza, non rasato e sfiancato da settimane di troppo divertimento, Gerard Butler stava davanti ai tronfi soci anziani del proprio studio legale, e rispondere alla domanda: "Riesci a pensare ad un motivo per cui non dovresti essere congedato?" Pur avendo studiato legge per quattro anni e ad una sola settimana dal rendere sua madre la donna più orgogliosa di Paisley qualificandosi come avvocato, Gerard non fornì risposta. Tutto ciò su cui poté ponderare fu una "collezione" di incidenti da un anno perduto che lo aveva visto gettarsi verso una macchina della polizia in preda ai fumi dell'alcol; finire incatenato con altri otto detenuti a LA; e "rockeggiare" la folla "alternativa" nelle ore piccole in qualità di cantante di una band.

L'aspirante avvocato non aveva scuse - e fu licenziato prontamente e senza cerimonie. "Diventai piuttosto famigerato nei circoli legali scozzesi. E' molto difficile essere licenziati da tirocinante," ricorda. "Fu il peggior giorno della mia vita. Ora è il migliore," aggiunge. Fu un punto di svolta - il momento in cui Gerard decise di seguire la sua vera vocazione e dirigersi a Londra per diventare attore. Gerard, ora 40enne, è andato avanti vedendo il proprio nome comparire nei titoli di una serie di produzioni per il piccolo ed il grande schermo, comprendenti Mrs Brown, Lara Croft Tomb Raider e Il Fantasma dell’Opera. Poi, quattro anni fa, interpretò il muscolare Re Leonida in 300 e Hollywood iniziò a farsi sentire. Da allora ha lavorato con una sfilza di importanti attrici, tra le quali Hilary Swank in P.S. I Love You, Jodie Foster in Alla Ricerca dell’Isola di Nim, Katherine Heigl in La Dura Verità, e Jennifer Aniston in Il Cacciatore di Ex. E ha avuto ruoli molto forti con Jamie Foxx nel thriller Giustizia Privata, Gamer e nell'action RocknRolla di Guy Ritchie. Ora ci sono altri quattro film in lizza, tra i quali Burns, nel quale Gerard interpreterà il poeta più riverito di Scozia. E' giusto dire che non dovrà fare troppa ricerca sullo stile di vita da bad boy del bardo. Nell'anno che lo condusse alla conclusione della sua carriera legale Gerard si imbarcò in


una debosciata frenesia di bevute, donne e "vita spericolata" (Vasco Rossi op. cit.- ndt). All'età di 22 anni, si prese un anno sabbatico dai propri studi legali e andò a L.A. dove fu ripetutamente arrestato per ubriachezza. Racconta: "Qui è dove le cose cominciarono a prendere un piega un po' folle. Qualcosa di compulsivo ed oscuro, lascivo e piacevole ma dannoso prese il sopravvento. Improvvisamente si trattò di sapere che potevo uscire e condurre una vita di viaggi, follia, divertimento, donne e tutte le altre cose che ne seguono compreso un senso di abbandono. Essere lontano da casa e non avere lo stesso genere di disciplina e struttura davanti agli occhi significava che potevo fare quel ca**o che volevo. E lo feci. "Per un certo periodo, vissi in un appartamento a Venice Beach con tre tizi irlandesi che bevevano ogni giorno. Era perfetto - Ci ubriacavamo e basta. Iniziai a fare lavori strani. I miei compari si sono presentati un giorno e dissero che avevano avuto un lavoro in un luna park che avrebbe girato le fiere della California (la grande attrazione: Gerry e il Wacky Wire ndt). In quest'anno lontano dalla scuola ho combinato un sacco di cose. Ho guidato da Los Angeles a Miami, da LA a Chicago, da Miami a Chicago. E continuavo ad essere arrestato per idiozie, fondamentalmente solo per l'essere troppo sbronzo. "Ero fuori controllo, e lo giustificavo con questa idea che 'sono giovane, questa è la vita questo sono io: un esuberante'." Prosegue: "Ricordo che una volta mi arrestarono ed effettivamente mi misero in catene. Camminavo in giro incatenato ad altri

otto tizi - e, tecnicamente, ero ancora presidente della the Law Society a Glasgow. Finii nella prigione della contea di LA County. Ero in una cella coi miei 501 e la mia giacca attillata di pelle e i capelli lunghi pensando di essere Jim Morrison." (tra i cavalli di battaglia canori di Gerard ci "L.A. Woman"e "Light My Fire" dei Doors - ndt) Fu arrestato per aver cercato di balzare su un'auto della polizia. "Mi avevano già detto di spostarmi perché stavo correndo in giro comportandomi da idiota. Il minuto dopo, vidi queste luci venire verso di me (parafrasando i Blues Brothers: Ho visto le luci ndt). Abitualmente mi comportavo da fuori di testa quando ero ubriaco e corsi a tutta velocità verso la macchina. Quella veniva verso di me e stavo per saltarci sopra, le luci iniziarono a lampeggiare." Ritiene che l'incidente illustri perfettamente il motivo per cui lui sia così sexy come attore. "La ragion per cui così tanti attori scozzesi abbiano avuto buoni risultati è che possediamo molta passione e sensibilità - nonché, pazzia. "Ad essere onesti, a noi succedono molte più cose di quanto un Americano medio sperimenti nella propria vita, e quindi abbiamo molto più da dire in termini cinematografici." Gerard è stato plasmato dalla sua educazione a Paisley. Il padre Edward, allibratore, volò in Canada per evitare degli scommettitori a cui doveva del denaro. La moglie, Margaret, allora incinta di Gerard, fu lasciata a casa. Quando Gerard aveva sei mesi di vita, Margaret portò lui, suo fratello Brian, 44 anni, e la sorella Lynn, 43 anni, in Canada per riunirsi al loro padre.


Dopo due anni, il suo matrimonio si ruppe, per cui raccolse i bambini e tornò a Paisley. Lei e i tre figli si trasferirono dalla madre di lei May, che viveva in un appartamento con due camere da letto a piano terra. Margaret andò alla scuola per segretarie, per guadagnare di che vivere. "Sono nato in un mondo di ansia," racconta Gerard. E' sopravvissuto alla propria infanzia perdendosi nello sport e nelle fantasie. "Ero un ragazzo molto, molto sensibile," ricorda. "I miei ricordi sono soprattutto di come sentivo l'intensità delle cose, specialmente negli sport calcio, badminton (quello che noi chiamiamo "volano" - ndt) o pallavolo (collega! - ndt) - e pensando di stare per esplodere. "Ho passato molta della mia infanzia costruendomi scenari da film nella mia tesa. Camminavo per strada, fingendo di essere nell'esercito, parlando alla radio, facendo manovre. Sognavo molto di interpretare dei film e vivendo nelle fantasie." Man mano che Gerard diventava più grande, l’apparente impossibilità di diventare un attore iniziò a tormentarlo. "L’idea di me che fantasticava di diventare attore mi ha rapidamente condotto alla depressione," afferma. "No, non mi sarebbe mai accaduto. Ero un ragazzino di 16 anni dall’altra parte del mondo rispetto a dove facevano film." Ma la recitazione aveva catturato il cuore di Gerard. All’età di 12 anni, apparve nel ruolo di un monello in una versione teatrale di Oliver! al Kings Theatre di Glasgow. Tre anni dopo ha dichiarato a sua madre che voleva fare l’attore. A 16 anni si unì al programma estivo dello Scottish Youth Theatre. Ma le sue ambizioni recitative furono abbreviate da una promettente carriera legale – con sollievo della sua famiglia. Gerard era riuscito abbastanza bene a scuola da guadagnarsi un posto in un corso di legge alla Glasgow University. La professione legale

racchiudeva in sé un’aura di prestigio, ma lui fin dall’in izio sapeva che il suo cuore non era veram ente lì. "Non sarei divent ato attore. Sarei diventato avvocato. Venivo da una famiglia appena al di sopra della classe operaia, appena al di sotto della classe media; una grande famiglia dai meravigliosi valori. L’idea che io avessi una possibilità di laurearmi in legge era allettante. Allettante per me ma anche per la mia famiglia. Wow, uno dei nostri sta studiando legge all’università!" Inizialmente ebbe buoni risultati, malgrado il minimo sforzo. "In un certo senso ho sempre avuto la fortuna del diavolo, persino alla scuola di legge," dice. "In qualche modo mi sono accaparrato la posizione di presidente della Law Society. "Non sono il più accademico del tipi. Considerando la quantità di lavoro che ci misi, è stupefacente che ce l’abbia fatta alla scuola di legge. E con una laurea “con onori” (“Joint Honours”, onori congiunti – ndt)." Ma un senso di insoddisfazione iniziò a manifestarsi bevendo pesantemente. Poi, quando Gerard aveva 22 anni, suo padre morì di cancro. Si erano riconciliati quando Gerard aveva 16 anni e si erano avvicinati. La morte di Edward, a soli 54 anni, ebbe un profondo effetto Gerard.


"Ero passato dall’essere un 16enne che non vedeva l’ora di afferrare la vita all’essere un 22enne al quale non importava se fosse morto nel sonno," afferma. Quando tornò in Scozia dopo la sua pausa di un anno negli Stati Uniti, quel poco di entusiasmo che Gerard aveva conservato per diventare avvocato era completamente evaporato. Ma contro tutte le avversità, il 23enne incassò un posto molto ambito come avvocato tirocinante in un importante studio legale. "C’erano 200 domande per quello studio, e loro prendevano solo quattro persone," dice. Il giorno del colloquio, stava recuperando dai festeggiamenti post-esame ed era in ritardo. "Ero veramente fuori quando feci il colloquio. Avevo utilizzato qualche “aiutino” per alzarmi e, per l’ora in cui arrivai non riuscivano a farmi stare zitto (e chi mai? – ndt). Finii per avere un colloquio fantastico ed ottenni il lavoro. Ma quando mi buttai addosso completo e cravatta, diventai disperatamente infelice." Per scaricare la tensione si unì a una band Speed of Life – con un collega legale Alan Stuart. "Gerry era abbastanza fuori in quei giorni e non si sapeva mai cosa stava per fare dopo," racconta Alan.

"La band aveva base durante il Festival di Edinburgo al Fringe Club. Riempivano il posto e lo facevano tremare. "Dovettero assumere la security perché le cose potevano farsi un po’ 'vivaci'." Gerard ricorda: "Avrei dovuto vederlo arrivare. Sapevo che non ce l’avrei fatta a passare il Festival perché era da matti – festival della commedia, festival musicali, festival di danza, e soprattutto, festival di bevute." Aveva ragione. Il Festival gli costò la carriera legale – ma lo mise anche sulla sua strada verso la fama ad Hollywood...

Fonte: http://www.newsoftheworld.co.uk/scottish/scottish_showbiz/901826/We-reveal-allabout-cinemas-hottest-hunk-in-a-stunning-serialisation.html

Traduzione per Gerry’s Corner & Gerry’s Ladies La Dame du Lac – 08 Novembre 2010


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Il Sito Italiano Non Ufficiale dedicato a Gerard Butler

www.gerryscorner.it


Red Carpet & Co.:

SWARO WSK Y CFDA AWAR DS 2011 Gerry presenterà ai CFDA Fashion Awards

Una fonte riferisce: “Naomi Watts consegnerà il CFDA Stilista di Abbigliamento Femminile dell’Anno mentre Gerard Butler farà gli onori per lo Stilista di Abbigliamento Maschile dell’Anno. Fonte: www.gerardbutlergals.com/forums/index.p hp?showtopic=36461

Gerard Butler in grande stile ai CFDA Awards Di Rosy– 6 Giugno 2011

I CFDA Fashion Awards 2011 avranno luogo Lunedì, 6 Giugno presso la Alice Tully Hall del Lincoln Center. Per il decimo anno di fila, Swarovski è il generoso sponsor dell’evento. L’evento annuale è un riconoscimento ai prominenti contributi apportati alla moda americana da persone di ogni settore dell’industria e delle arti correlate, con premi consegnati per abbigliamento femminile, maschile ed accessori, come anche risultati straordinari nel campo del giornalismo, la visione creativa ed un riconoscimento alla carriera I nominati e premiati di quest’anno riflettono la profondità dei successi della moda Americana e danno risalto alla ampia influenza che una nuova generazioni di talenti sta avendo sull’industria, al contempo celebrando i maestri del disegno.

Dopo un weekend rilassante alle Hawaii, Gerard Butler ha fatto un’apparizione special ai CFDA Fashion Awards 2011 tenutisi alla Alice Tully Hall del Lincoln Center, Lunedì, 6 Giugno 2011 a New York City. E’ apparso snello mentre posava sul tappet purpureo indossando uno strepitoso smoking nero che vestiva alla perfezione il suo corpo estremamente in forma. Gerry è una di quelle persone che in diversi punti della vita ha avuto delle fluttuazioni di peso e in un certo senso mi piace questo in lui. Dimostra che l’uomo non è perfetto, ma lo trovo assolutamente attraente, non importa quanto pesi! Fonte: http://www.accidentalsexiness.com/2011/06 /06/gerard-butler-steps-style-cfdaawards/?pid=28638


Preview Gerard Butler e ‘Machine Gun Preacher’ stanno ricevendo entusiastiche recensioni in anteprima 5 Febbraio 2011

Il nuovo film di Gerard Butler ‘Machine Gun Preacher’ sta già prendendo il volo. Il film è stato proiettato a Gennaio e gli spettatori dicono di essere rimasti molto impressionati dalla sua recitazione e dal film nel suo complesso. Gerard Butler interpreta Sam Childers in ‘Machine Gun Preacher’ e la trama del film è la storia di Sam Childers, un duro ex biker trafficante di droga che ha trovato Dio ed è diventato un crociato per centinaio di bambini del Sudan obbligati a diventare soldati. Il film non sarà distribuito fino al Settembre 2011. Comunque, potete leggere e saperne di più del film leggendo il libro di Sam Childers, ‘Another Man’s War: The True Story of One Man’s Battle to Save Children in the Sudan‘.

è necessaria per mostrare uno sguardo realistico al materiale incredibile... la sofferenza dei bambini in Sudan. Devo aver pianto in 10 diverse occasioni durante il film..." “Ho sentito da una cliente che ha visto una proiezione del nuovo film di Gerard Butler "Machine Gun Preacher." Il film l'ha fatta piangere, dice che è assolutamente da vedere,” Gerard Butler avrà decisamente un ruolo diverso in questo film perché non è una commedia romantica, o un ruolo basato sull’azione, ma molti dei suoi fans attendono di vederlo in un ruolo così da diverso tempo.

Fonte: http://likeitido.com/2011/02/05/gerardbutler-and-machine-gun-preacher-arereceiving-rave-advance-reviews/7656

Traduzione per Gerry’s Corner & Gerry’s Ladies La Dame du Lac – 13 Febbraio 2011

Un gruppo di fans su IMDB, ansiosi di vedere uscire il film, hanno raccolto alcuni commenti dal web e le reazioni sembrano essere molto entusiastiche. Alcuni dei commenti possono essere letti qui sotto: "Sono rimasta seriamente strabiliata dal film e dalla storia di Sam. E' il ruolo "della vita" per Gerard Butler, di certo. C'è MOLTA violenza, ma


Ultime dal Set

Gabriele Muccino: "Racconto l'America che non conoscevo" Il termine ''soccer mom'' negli Stati Uniti equivale pressappoco al nostro ''casalinga di Voghera'' e sta a indicare le donne della classe media americana: casalinghe che passano le giornate ad accompagnare i figli nelle più svariate attività sportive. Ora Gabriele Muccino, alla sua terza esperienza negli Stati Uniti, le ha rese protagoniste di un film dal cast stellare: Gerard Butler, Jessica Biel, Dennis Quaid, Uma Thurman, Catherine Zeta-Jones. E' Playing the Field, produzion e italoameri cana (Nu Image/Mill enium e l'italiana Andrea Leone film infatti, sono a capo di questo progetto che in Italia verra' distribuito da Medusa), le cui riprese sono in corso a Shreveport, Louisiana. Playing the Field è una commedia, la prima commedia romantica di Muccino in suolo americano, si legge sulla cartella stampa. Ma a sondare il terreno sul set si evince che poco ha a che fare con la classica commedia hollywoodiana. Ricorda invece i film che hanno contraddistinto gli inizi della carriera del regista italiano, L'Ultimo Bacio, per esempio.

Playing the Field vede protagonista George Dryer (Gerard Butler, che è anche uno dei produttori della pellicola) nel ruolo di un ex campione del calcio che cerca di rimettere in piedi la sua vita e per farlo accetta di allenare la squadra di calcio del figlio, Lewis. Ben presto però George si accorge di piacere molto, anche troppo, alle mamme dei suoi piccoli giocatori. ''Casalinghe annoiate e mogli trascurate della provincia americana – dice Muccino – che vedono in lui la novità capace di farle evadere, per un'ora, un giorno o per sempre''. Tutte, con più o meno sfacciataggine, si fanno avanti. Uma Thurman interpreta la moglie di un uomo ricco e arrogante (Dennis Quaid), che sponsorizza la squadra di calcio. E' infelice, sola e costantemente tradita dal marito. Catherine Zeta-Jones e' una donna di successo, giornalista e produttrice televisiva. Nonostante questo, la sua vita non e' appagata. Poi c'è Stacie, ex moglie di George, che sta per sposare un giovane avvocato (interpretato da James Tupper). George è ancora innamorato di Stacie e cercherà di riconquistarla. ''Non è un film sul calcio – specifica più volte Gabriele Muccino – è un film sulle relazioni, su un'America che non conoscevo, che non ha niente a che fare con le grandi città della costa, Los Angeles o New York, che sono colte e in qualche modo europee. Quella che


racconto è un'America di persone che provano noia, che vorrebbero uscire ma non sono mai uscite da qui. Il 60% della popolazione americana non ha il passaporto. Per loro l'America è l'ombelico del mondo e tutto il resto è sconosciuto. Il benessere è l'unico valore per cui vale la pena combattere''. ''Questo film ha un tono da Casalinghe Disperate – gli fa eco Uma Thurman, fasciata in un elegante completo color panna (Angelica Russo, compagna di Muccino, ha curato i costumi del film) – con un altro regista non sarebbe stato così interessante farne parte, ma credo che lui sia in grado di elevarne il tono. Se si guarda al corpo dei lavori di Muccino, si nota una sorprendente capacità di aggiungere profondità ai personaggi dei suoi film''. C'è un'altra angolazione, considerata sia da Muccino che da Butler come il punto centrale del film: è quella maschile. George, il protagonista, è un uomo che sta cercando di ricostruire la sua vita e il rapporto con suo figlio. ''Cerca di ritrovare se stesso dopo una vita spesa a inseguire i valori sbagliati: la fama e il successo'', spiega Butler, prima di dare una dimostrazione delle sue capacità calcistiche: scarpette chiodate ai piedi, si esibisce in lunghe sequenze di palleggio. ''Sono cresciuto in Scozia, ho sempre giocato a calcio, anche se non sono mai stato un granché e anzi, ora, per il film, ho ripreso ad allenarmi e mi sono scoperto più bravo di allora. Credo che continuerò a giocare, anche dopo il film''. Originariamente il copione trattava di baseball ma le radici europee di Muccino e Butler (ed anche il timore da parte della produzione che uno sport prettamente americano possa relegare la pellicola ad un mercato locale) hanno fatto optare per il calcio. ''Tanto piu' che il calcio è uno degli sport più popolari fra i più piccoli, in America'', spiega il produttore Jonathan Mostow. ''Io non so niente di calciodice Muccino – ma davvero, questo film potrebbe avere sullo sfondo qualsiasi sport''.

''Mia cognata è una soccer mom. – spiega Catherine Zeta-Jones, tornata in forma dopo la depressione che l'ha costretta al ricovero, qualche settimana fa – Lei segue la figlia da anni in tutti i campi di calcio della California, ho chiesto a lei qualche consiglio per interpretare il mio personaggio, anche se la relazione di mia cognata con l'allenatore di mia nipote è diversa a quella di George con le mamme del film. E se fosse simile non me lo racconterebbe''. Le riprese di Playing the Field termineranno a fine maggio e l'uscita internazionale e' prevista per il 2012.

4 maggio 2011 | 10:07

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/agenzie/gabr. ..noscevo-843521/


Gossip Chi ha incastrato Gerard Butler... con Jessica Biel? Traduzione dell'articolo da People Magazine "Cajun Courtship" di Mark Lambert – Lunedì 6 Giugno 2011

La fonte aggiunge: "Sembravano una coppia. Si stavano divertendo." I due appaiono avere alcune cose in comune (una di quelle è il lavoro a favore di Kids Kicking Cancer – ndt): ad entrambi piacciono le attività all’aperto, con Butler che usava il proprio tempo fuori dal set per andare in canoa, mentre la Biel giocava a golf. Butler in particolar modo si è accattivato le simpatie del cast e della troupe, spesso dandosi da fare per parlare con i fans. Anche Biel era amichevole, ma un po’ più riservata che Butler, che preferisce il nomignolo "Gerry." E’ sembrato che instaurassero un’amicizia genuina mentre lavoravano al film, ma molti addentro insistono che non sono niente più che amici. Gerard Butler e Jessica Biel sono una coppia? I loro rappresentanti dicono che i due attori sono "soltanto amici," ma sono apparsi essere amici piuttosto intimi mentre giravano Playing the Field a Shreveport, Lousiana., lo scorso mese. E nel corso del fine settimana, sono emerse nuove foto di Biel che si gode un giro sul sedile posteriore della moto di Butler lungo la Pacific Coast Highway a Malibu. Una fonte di Shreveport riferisce a PEOPLE che, fuori dal set, Butler e Biel erano "amichevoli ma professionali," ma è chiaro che i due si divertono in reciproca compagnia anche nel loro tempo libero. Prima che le riprese iniziassero, Butler, 41 anni, che ha una reputazione da playboy, e Biel, 29 anni, che ha appena rotto con Justin Timberlake, erano al centro dell’attenzione ad una cena del cast con la troupe al Ristorante giapponese Tokyo. Una fonte racconta a PEOPLE che le due star sedevano l’uno a fianco dell’altra per l’intera sera, parlando e ridendo, con Butler che mangiava dal piatto di Biel. "Sa di essere di bell’aspetto," racconta il testimone a PEOPLE. "Se fossi in lei,. lo accalappierei. Anche lei è bella, e lo sapeva, dimenando in giro i fianchi."

"Gerry ha una personalità aperta e tutti, Jessica compresa, vengono presi nel suo mondo," dice una persona addentro a PEOPLE. "Penso che si trovassero bene in compagnia. Può essere difficile lavorare ad un film, cercando di instaurare una nuova routine, e aiuta quando hai con te qualcuno che ti aiuta a sentirti più normale. Fonte: http://www.people.com/people/article/0,,20500 255,00.html Traduzione per Gerry’s Corner & Gerry’s Ladies La Dame du Lac – 12 Giugno 2011


Gossip

Gerard sulla cresta dell'onda alle Hawaii Gerard Butler si mostra a torso nudo a Maui, Hawaii, lunedì (6 Giugno). Il bel fusto scozzese si è preso una pausa dal lavoro a Los Angeles per rilassarsi sulla spiaggia, dove ha messo in mostra il suo six pack! All'inizio di questa primavera, Gerry ha trascorso diverso tempo a Shreveport, Louisiana, dove ha girato il suo ultimo film, Playing The Field, con Dennis Quaid e Jessica Biel.

Prossimamente per Gerry è in vista un ruolo per il sequel animato di How to Train Your Dragon (titolo italiano: Dragon Trainer), che arriverà sul grande schermo nel 2013! Il primo film ha incassato quasi 500 milioni di dollari in tutto il mondo.

Fonte: http://justjared.buzznet.com/2011/06 /06/gerard-butler-shirtless-surfer-inmaui/


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è... Gerry's Ladies, il Forum Italiano dedicato a Gerard Butler

http://gerardbutler.forumfree.it


Amarcord

Gli esordi di Gerard Butler Leggenda vuole che il giorno subito dopo essere stato licenziato dallo studio Morton Fraser di Edinburgo dove stava compiendo il tirocinio per ottenere l'abilitazione all'avvocatura, Gerard Butler caricò armi, nonna e bagagli e si trasferì in quel di Londra per perseguire la carriera d'attore. Aveva 26 anni, praticamente pochissima esperienza in materia, e tanta fiducia nell'universo, è proprio il caso di dirlo.

Nel 1997 arrivò per lui il momento del debutto cinematografico. E si trattò di un debutto davvero di lusso. La pellicola che gli aprì le porte del cinema fu nientemeno che "La Mia Regina - Mrs. Brown" di John Madden. Il film fu elogiato dalla critica e l'incisiva interpretazione di Judi Dench nel ruolo della Regina Vittoria le fruttò la nomination agli Oscar del 1998.

Gerard aveva già calcato le scene teatrali quando era poco più di un ragazzino: aveva seguito dei corsi allo Youth Theatre e poi fatto parte del cast per una produzione di "Oliver!". Ma dopo di quello niente più, per quello che è dato sapere. Ma il tarlo della recitazione non lo ha più abbandonato dopo quelle prime acerbe esperienze. Dicevamo, dunque: armi e bagagli e via verso Londra. Mantenendosi con qualche lavoretto qua e là, incocciò finalmente nella sua occasione quando Stephen Berkoff, rivoluzionario e controverso drammaturgo britannico, lo scritturò per un ruolo nel Coriolano di William Shakespeare. La tragedia era in cartellone al Mermaid Theatre di Londra. Era il 1996. A questa apparizione fece seguito la scrittura per un ruolo molto più pregnante. Fu scelto per interpretare Renton nell'adattamento teatrale del romanzo di Irvine Welsh "Trainspotting". Insieme alla sua compagnia portò lo spettacolo in giro per la Gran Bretagna e l'Irlanda.

Una screencap di Gerard in "La Mia Regina - Mrs. Brown" Courtesy of GB.Net

Gerard interpretò qui il ruolo di Archie Brown, fratello minore di John - stalliere di fiducia della Regina Vittoria - interpretato da Billy Connolly (attore che Gerry ritroverà sei anni dopo sul set del film d'avventura Timeline.) La ruota cominciava a girare nel verso giusto. Il 1998 lo rivide tornare sulle scene teatrali con un ruolo in "Snatch" di Peter Rose, in scena al Pleasance Theatre, e in svariati ruoli, più o meno piccoli, in alcune produzioni cinetelevisive: l'archeo-horror Talos, L'Ombra del Faraone per il cinema; Little White Lies e The Young Person's Guide to Becoming a Rock Star per il piccolo schermo. In quest'ultima, una serie in 6 episodi di calibro 100% scozzese, interpretava il parodistico ruolo della popstar Marty


Claymore, con tutte le sue manie e i suoi isterismi di star musicale in ascesa.

Gerard proseguirà nei prossimi numeri della nostra rivista, man mano avvicinandoci ai ruoli che l'hanno portato a conquistare i cuori di moltissimi fans in tutto il mondo.

Un fotogramma di Gerard in "The Young Person's Guide to Becoming a Rock Star " - Courtesy of GB.Net

Anche il 1999 fu all'insegna dell'alternanza di ruoli cinematografici, televisivi e teatrali. Rimarchevole fu il lavoro sulle scene in "Suddenly Last Summer" di Tennessee Williams; nel dramma interpretò il urolo del Dottor Cukrowicz. Al suo fianco una giovane Rachel Weisz. Il grande schermo gli regalò ruoli di alterna fortuna. Dimenticabile quello di Jacko in un film, che definire "trash" gli si fa ancora un complimento, dal titolo "Fast Food", a cui fece seguito quello sofferto e dolcissimo di Sam Murray, il ristoratore la cui vita viene sconvolta dal ritorno di una sua vecchia fiamma, decisa a passare con lui gli ultimi mesi che le restano da vivere prima di soccombera al cancro, in "One More Kiss". Resta, tra i suoi primi lavori, forse il più intenso e adatto a farci scoprire - insieme all'Archie Brown di "La Mia Regina" - le sue capacità d'attore. Non meno importante per la sua esperienza fu lavorare al fianco di Charlotte Rampling in "The Cherry Orchard", adattamento per il grande schermo del dramma di Anton Checov "Il Giardino dei Ciliegi". Per il momento ci fermiamo qui; il viaggio alla scoperta degli albori della carriera di

Gerard e Rachel Weisz in "Suddenly Last Summer" (sopra) e la copertina della Special Edition del DVD di "Onem More Kiss" Courtesy of GB.Net


La Recensione

P.S. I Love You Di: Demrilla, 18 Febbraio 2008 Sono riuscita a vederlo anch'io, finalmente! E, giusto per non smentirmi né per essere da meno rispetto ai precedenti film , l' ho visto per ben tre volte in tre giorni! Potete ben immaginare il mio stato d' animo prima della visione del film! Il desiderio di vedere ciò che si è aspettato per lungo tempo - e in fatto di attesa io, noi siamo tutte ben allenate... - si alternava al timore di vedere le proprie spettative deluse. Dato che ho anche sbagliato l' ora della proiezione la prima volta che l'ho visto... ed ho dovuto aspettare la proiezione successiva Gerard , Gerard è tutta colpa tua! - ho continuato a ripetermi : "Cerca di non pensare a tutto ciò che hai letto, alle critiche, alle recensioni , alle opinioni sul film. Non ripensare a tutto ciò che hai visto, alle clips, ai trailers, alle interviste, non fare confronti col romanzo della Ahern, sgombra la mente e goditi il film come una semplice spettatrice... Ah, non vedere tutto bello solo perche' nel film c'è Gerard Butler, anzi scordati che nel film c'è Gerard Butler!" Naturalmente tutti questi propositi sono caduti immediatamente nel dimenticatoio appena il film è iniziato, non solo perche' del tutto irrealizzabili - l' ultimo soprattutto - ma perché l'inizio è fantastico! Attraverso una buffa lite domestica, lite che naturalmente finisce in gloria, una specie di perdonantemi la citazione - "prepariamoci alla gloria"- entriamo da subito nella vita di questa giovane coppia e veniamo a conoscenza dialcuni particolari della loro unione, una coppia che al di là di tutto e tutti, si ama in maniera totale e assoluta.

Siamo di fronte alle tipiche " anime gemelle": possiamo benissimo parlare del classico colpo di fulmine di cui si favoleggia, dell' unione perfetta tra due persone che si completano alla perfezione. Questa totale sintonia di anime e corpi era quello che gli antichi greci chiamavano " l'Invidia degli Dei " verso la prefetta felicita' dei comuni mortali, quella che scatenava la loro ira , la loro gelosia e la loro vendetta. Che cos'è peggio? Aver vissuto un tale amore per poi perderlo improvvisamente, o non averlo mai conosciuto ? Essere il bersaglio della sorte mutevole che prima ti concede un uomo così meraviglioso e poi te lo toglie, lasciandoti solo ricordi strazianti e rimpianti? Questo si chiede Holly nella bellissima scena dello sfogo con la madre, quando il dolore che ha dentro le impedisce quasi di respirare, e la rabbia che prova è talmente grande da farle desiderare di uccidere qualcuno, per cercare di capire perche' proprio a lei è successo questo, perche' ogni scopo, ogni progetto anche il piu' banale gesto quotidiano, non hanno più alcun senso se deve affrontarli da sola. Dunque chi può aiutarla se non Gerry? Gerry che la conosce meglio di chiunque altro, più di quanto Holly conosca sé stessa; che anche nel momento peggiore della sua vita che finisce, pensa a lei, si preoccupa per lei quando lui non ci sara' più!! E' straziante e allo stesso tempo meraviglioso pensare che un tale rapporto tra due persone possa esistere. Mi è piacuito il modo in cui il film ha trattato questo aspetto senza cadere - a dispetto di quello che alcuni hanno detto - nel retorico, nel pietismo e nel patetico,


mantenedo il tono in bilico tra il doloroso ed il divertente senza risultare superficiale... Questo soprattutto grazie ad ottimi attori che hanno tratteggiato bene i loro ruoli, anche quelli che hanno avuto ben poco spazio sullo schermo . Kathy Bates è grandissima come sempre, la Kudrow calza benissimo un ruolo di cui ormai è diventata un'icona, Gina Gershon, nota principalmente per i ruoli di cattiva o femme fatale, è convincente nel ruolo della "materna" amica, così come simpatici e affascinanti sono gli altri due maschietti del film, soprattutto Jeffrey Dean Morgan dal sorriso incantevole e dalle meravigliose fossette sulle guance - particolare che adoro . ... Ed infine devo dire, con mia grande sorpresa, mi è piaciuta molto Hilary Swank. Non è una delle attrici che preferisco, ma è indubbiamente una grande professionista; nonostante sia abituata a ben altri ruoli, trovo che abbia reso bene il personaggio di Holly, soprattutto la Holly perfettina, posata, sempre coi piedi per terra, a volte decisamente, come le dice Gerry,rompicoglioni! Naturalmente è bravissima anche nella sua elaborazione del lutto e nel mostraretutto il dolore del suo personaggio. Ed ora veniamo al piatto forte... Gerard Butler. Sono di parte nel mio giudizio? Sono influenzata dal fatto che quest'uomo mi piace moltissimo e non riesco a vedere in lui solo l'attore? Sono offuscata nel mio giudizio dal fatto che quando c'è lui sullo schermo, tutti gli altri è come se sparissero perché quest'uomo è come una calamita per il mio sguardo e non riesco a togliergli gli occhi di dosso? Probabilmente è così e forse anche di più, ma il fatto è che, se succede questo, è sicuramente perché Gerard è un grande attore, che illumina lo schermo non solo grazie alla sua avvenenza, che di per sé non avrebbe tutta questa presa sulla sottoscritta, se non fosse unita al suo fascino alla sua bravura e alla sua capacita di "vivere" i personaggi che interpreta. Tu sei lì, che guardi Gerry, questo personaggio così divertente, passionale, simpatico, ottimista: un chiacchierone meraviglioso ed irresistibile, il sogno fatto uomo per qualsiasi donna e ti vien da chiederti dove finisce il personaggio e dove inizia l'attore, perché Gerard ancora una volta, indossa questo ruolo come un guanto, con totale disinvoltura . Ha fatto totalmente suo il personaggio di Gerry, al punto che sembra che la Ahern l'abbia creato pensando a lui !!

L'unico rammarico rimane il fatto che si veda ben poco nel corso del film, ma nelle scene in cui appare, ne è il dominatore assoluto . Infine, dal momento che sono una sua fan e sono una donna, non posso non menzionare il famoso striptease casalingo, con tanto di calzino nero e boxer a fiorellini, giusto per mitigare il tono che non deve essere troppo sexy, e poi perché l'intento della scena è quello di essere semiseria se non comica... Intento raggiunto in pieno, sia chiaro, ma come non provare un legittimo e sano rimescolamento ormonale alla vista di cotanto bacino e torace in continua torsione, in un movimento ondulatorio talmente sexy da provocare una sorta di vertigine? *** P.S. Mi rivolgo la tizio della coppia che era seduto dietro di me al cinema e che alla fine del film, se ne è uscito con uno sconsolato "Povero Leonida! ... Penso di averlo guardato con un misto di fastidio e commiserazione... Caro ragazzo, se non riesci a vedere che Leonida è proprio lì , sullo schermo, lui e tutti gli altri personaggi che vivono grazie al talento di un attore camaleontico e versatile come Gerard Butler,mi dispiace per te, ma non hai capito proprio nulla.


Immagini

2001 Photoshoot Courtesy of Gerry's Corner GalleryÂ


La Locandina del Mese

Beowulf & Grendel


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Il Fotoracconto

_t ixwÉät YxwxÄx Autrice: *shaula* - 17 Luglio 2008

C'era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero "avaro".

Poco prima di morire, disse alla moglie: "Quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell'aldilà".

E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che una volta morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui.


Beh, poi morĂŹ. Al funerale, era steso nella bara e vicino la moglie, vestita di nero, seduta accanto alla sua migliore amica. Quando fu finita la cerimonia e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse: "Aspettate un momento!"

Aveva una piccola scatola di metallo; si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa. Chiusero la bara e la portarono via.

E quindi la sua amica le disse: "Ragazza, sapevo che non eri cosĂŹ tonta da mettere tutto quel denaro la dentro con tuo marito."

La moglie fedele rispose: "Senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui".


"Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?"

"Certo che l'ho fatto", disse la moglie. "L'ho preso tutto, l'ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno..."

"Se riesce a incassarlo, se li può spendere tutti."

Carina vero!?


Fanart: Fantasia a Briglia Sciolta

Wallpaper dedicato ai membri della Academy of Motion Picture Arts & Science

  

Autrice: Demrilla, 23 Maggio 2011


Guest Star Daniel Craigdel Mese

Daniel Craig Daniel Craig (Chester, 2 marzo 1968) è un attore britannico.

Biografia Figlio di Timothy James Craig e di Olivia Williams, a quattro anni, dopo il divorzio dei genitori si trasferisce a Liverpool. Brillante negli studi e nello sport, specialmente nel rugby, attorno ai sedici anni manifesta interesse nel campo della recitazione. Studia alla "National Youth Theatre", per mantenersi agli studi fa il cameriere per diversi anni fino a laurearsi presso la prestigiosa "Guidhall School of Music and Drama" nel 1990. Debutta nel telefilm Le avventure del giovane Indiana Jones nel ruolo di Schiller, successivamente recita nel film La forza del singolo al fianco di Morgan Freeman, dopo vari film secondari e film per la Daniel Craig televisione approda al cinema impegnato nel film Elizabeth di Shekhar Kapur con Cate Blanchett. Interpreta un omosessuale nel film Love is the Devil, questi ruoli gli permettono di ottenere una certa visibilità. Nel 2001 lavora a Hollywood nel blockbuster Tomb Raider con Angelina Jolie e Era mio padre di Sam Mendes. nel 2003 lavora nel discusso The Mother e per il successivo L'amore fatale entrambi del regista Roger Michell. Nel 2004 recita in The Pusher, dove interpreta uno spacciatore che cerca di uscire dal giro. Lavora poi con Gwyneth Paltrow in Sylvia e in The Jacket, fino ad essere scelto da Steven Spielberg per Munich (al fianco di Eric Bana). Nel 2004 iniziava lo sviluppo preliminare di un ambizioso adattamento cinematografico per la regia di Scott Derrickson basato sul poema Paradiso perduto di John Milton. Il produttore Vincent Newman stava pensando a Craig o Heath Ledger per il ruolo di Lucifero, [1] ma il film non si concretizzò mai realmente. Alla fine del 2005, la svolta: dopo aver battuto la concorrenza di attori come Clive Owen, Ewan McGregor e Colin Farrell, viene scelto per prendere il posto di Pierce Brosnan ed interpretare James Bond nel 21° film dedicato all'agente segreto. Craig è il sesto attore ad avere l'onore di interpretare l'agente 007 ed il secondo insieme a Roger Moore ad avere i capelli biondi. Nonostante questo, che da molti veniva visto come un ostacolo, Craig dimostra di essere al pari dei suoi predecessori, Agente 007 - Casino Royale conquista pubblico e critica, piazzandosi subito tra i migliori film di James Bond di sempre. Nel 2007 ha recitato in due film accanto a Nicole Kidman, Invasion remake del fanta-thriller L'invasione degli ultracorpi, e il fantasy La bussola d'oro. Nel 2008 torna a vestire i panni di James Bond nel film Agente 007 - Quantum of Solace, sequel del campione d'incassi Casino Royale. Nello stesso anno Daniel Craig è stato nominato secondo, nella classifica "Uomini più sexy del mondo" stilata dalla rivista People, dietro Hugh Jackman.

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Daniel Craig

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Filmografia • La forza del singolo (The Power of One) (1992) • Un ragazzo alla corte di Re Artù (A Kid in King Arthur's Court) (1995) • Obsession (1997) • Elizabeth (1998) • Love is the Devil (Love is the Devil: Study for a Portrait of Francis Bacon) (1998) • The Trench - La trincea (The Trench) (1999) • Some Voices (2000) • Sognando l'Africa (I Dreamed of Africa) (2000) • Hotel Splendide (2000) • Lara Croft: Tomb Raider (2001) • Sword of Honour (Sword of Honour) (2001) Miniserie TV • Era mio padre (Road to Perdition) (2002) • The Mother (2003) • Sylvia (2003) • L'amore fatale (Enduring Love) (2004) • The Pusher (Layer Cake) (2004) • The Jacket (2005) • Senza destino (Sorstalanság) (2005) • Archangel (2005) - Miniserie TV • Munich (2005)

Daniel Craig

• Infamous - Una pessima reputazione (Infamous) (2006) • Agente 007 - Casino Royale (Casino Royale) (2006) • • • • • • • • • •

Invasion (The Invasion) (2007) La bussola d'oro (The Golden Compass) (2007) Star System - Se non ci sei non esisti (How to Lose Friends & Alienate People) (2008) - Cameo - Non accreditato Flashbacks of a Fool (2008) Agente 007 - Quantum of Solace (Quantum of Solace) (2008) Defiance - I giorni del coraggio (Defiance) (2008) Cowboys & Aliens, regia di Jon Favreau (2011) Dream House, regia di Jim Sheridan (2011) Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo), regia di David Fincher (2011) Le avventure di Tintin - Il segreto del liocorno (The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn), regia di Steven Spielberg (2011)


Daniel Craig

Premi e candidature • Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films (Saturn Award) • 2006: Nominato - Miglior attore per Agente 007 - Casino Royale (2006) • BAFTA Awards (BAFTA Film Award) • 2007: Nominato - Miglior attore protagonista per Agente 007 - Casino Royale (2006) • British Independent Film Awards (British Independent Film Award) • 1999: Nominato - Miglior attore per The Trench - La trincea (1999) • 2000: Vinto - Miglior attore per Some Voices (2000) • 2004: Nominato - Miglior attore per L'amore fatale (2004) • 2007: Vinto - Premio Entertainment Personality • Edinburgh International Festival (Best British Performance) • 1998: Vinto - Miglior performance britannica per Love is the Devil (1998) • Empire Awards (Empire Award) • 2005: Nominato - Miglior attore britannico per The Pusher (2004) • 2007: Vinto - Miglior attore per Agente 007 - Casino Royale (2006) • European Film Awards (Premio del pubblico) • 2004: Nominato - Miglior attore per The Mother (2003) • 2005: Nominato - Miglior attore per The Pusher (2004) e L'amore fatale (2004) • Evening Standard British Film Awards (Evening Standard British Film Award) • 2007: Vinto - Miglior attore per Agente 007 - Casino Royale (2006) • Golden Camera • 2009: Vinto - Miglior attore internazionale • Independent Spirit Awards (Independent Spirit Award) • 2007: Nominato - Miglior attore non protagonista per Infamous - Una pessima reputazione (2006) • Irish Film and Television Awards (Premio del pubblico) • 2007: Nominato - Miglior attore internazionale per Agente 007 - Casino Royale (2006) • London Critics Circle Film Awards (ALFS Award) • 2004: Nominato - Attore britannico dell'anno per The Mother (2003) • 2005: Vinto - Attore britannico dell'anno per L'amore fatale (2004) • National Movie Awards (National Movie Award) • 2007: Nominato - Miglior performance maschile per Agente 007 - Casino Royale (2006) • Premios Sant Jordi (Sant Jordi) • 2007: Vinto - Miglior attore straniero per Agente 007 - Casino Royale (2006) e L'amore fatale (2004)

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Daniel Craig

Doppiatori italiani • Francesco Prando in: The Trench - La trincea, Sword of Honour, Sylvia, L'amore fatale, The Pusher, Archangel, Agente 007 - Casino Royale, La bussola d'oro, Agente 007 - Quantum of Solace, Defiance - I giorni del coraggio, Cowboys & Aliens, Le avventure di Tintin - Il segreto del liocorno • • • • • • • •

Massimo Rossi in: Tomb Raider, Infamous - Una pessima reputazione Stefano Benassi in: Era mio padre, Munich Maurizio Reti in: La forza del singolo Christian Iansante in: Love is the Devil Massimo De Ambrosis in: Sognando l'Africa Pasquale Anselmo in: The Mother Roberto Draghetti in: The Jacket Danilo Di Martino in: Invasion

Note [1] (EN) Michael Joseph Gross. It’s God vs. Satan. But What About the Nudity? (http:/ / www. nytimes. com/ 2007/ 03/ 04/ movies/ 04gross. html?pagewanted=1& _r=1). New York Times, 04-03-2007 (ultimo accesso il 01-08-2010).

Altri progetti •

Wikimedia Commons contiene file multimediali su Daniel Craig

Collegamenti esterni • Scheda su Daniel Craig (http://www.imdb.it/name/nm0185819/) dell'Internet Movie Database

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Fonti e autori delle voci

Fonti e autori delle voci Daniel Craig Fonte:: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=40961732  Autori:: AlBlog, Alessandro candamano, Aletheale, Ary29, Assianir, AttoRenato, B3t, Bart ryker, Bigzeus, DaniDF1995, Danielwik, Danyele, Elberto9092, Elcaracol, FedericoMI6, Iiiioo, Il Viandante Immortale, Jaqen, Jok3r, Kal-El, Karzac Fabio, Klaudio, Lospagna, LucaG83, Marcok, Martin Mystère, Matomatosquizz, Politicivirus, Refill, The White Duke, Valerio79, 65 Modifiche anonime

Fonti, licenze e autori delle immagini File:DanielCraigAAFeb09.jpg Fonte:: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:DanielCraigAAFeb09.jpg  Licenza: Creative Commons Attribution 3.0  Autori:: Chrisa Hickey at http://www.flickr.com/photos/chrisahickey/ File:Craig premiere new york.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Craig_premiere_new_york.jpg  Licenza: Creative Commons Attribution-Sharealike 3.0  Autori:: NYTrotter Immagine:Commons-logo.svg  Fonte:: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Commons-logo.svg  Licenza: logo  Autori:: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by Reidab.

Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported http:/ / creativecommons. org/ licenses/ by-sa/ 3. 0/

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Cinema & Dintorni Cowboys & Aliens, il nuovo trailer Alla ricerca del suo passato, Daniel Craig combatte un’invasione aliena in un nuovo cinecomic del regista di Iron Man, Jon Favreau Nel 1873, tra le lande desertiche dell’Arizona, un gruppo di cowboys deve far fronte ad un’invasione aliena. Dopo avervi mostrato una ricca photogallery dello sci-fi/western movie Cowboys & Aliens, oggi potete gustarvi un nuovo trailer del film. Astronavi volanti e una tecnologia all’avanguardia si contrappongono alle pistole e ai fucili degli intraprendenti pistoleri. A fare la differenza in questa guerra senza precedenti è Jake Lonergan, che, senza memoria della sua vita passata, è dotato di un misterioso bracciale alieno sigillato al polso, in grado di sparare raggi letali. A calarsi nei suoi panni è il muscoloso Daniel Craig, che abbandona la polvere da sparo per lasciare spazio ai lampi della sua arma mortale. In questo nuovo trailer ritroviamo scene già viste, ma anche diverse sequenze inedite, soprattutto action, che mostrano un Daniel Craig determinato a ritrovare sua moglie e a svelare il mistero che si cela dietro quest’invasione aliena. Il film è tratto dall’omonimo fumetto di Scott Mitchell Rosenberg (testi), Fred Van Lente (disegni) e Andrew Foley (disegni). Nel cast troviamo anche Harrison Ford, Olivia Wilde e Sam Rockwell. Diretto da Jon Favreau (Iron Man), Cowboys & Aliens esordirà nelle nostre sale il 2 settembre 2011. Fonti: http://www.bestmovie.it/news/cowboysaliens-il-nuovo-trailer/96443/ http://www.bestmovie.it/news/emmawatson-e-logan-lerman-sul-set-di-theperks-of-being-a-wallflower/news/sehermione-e-percy-jackson-siincontrano/70235/

Se Hermione e Percy Jackson si incontrano… Sembra vedere la luce l’adattamento cinematografico di Ragazzo da Parete, controverso romanzo di Stephen Chbosky, con protagonisti Emma Watson e Logan Lerman. Produce John Malkovich Le riprese di Ragazzo da Parete (The Perks of Being a Wallflower) potrebbero cominciare a giugno. Mesi fa vi avevamo annunciato che Emma Watson (Hermione in Harry Potter) e Logan Lerman (già Percy Jackson e prossimo D’Artagnan) erano in trattative per i ruoli principali dell’adattamento cinematografico del romanzo di Stephen Chbosky prodotto dalla Mr. Mudd di John Malkovich. Finora, però, nessuno degli studios di Hollywood aveva mostrato interesse per il progetto. Summit Entertainment (che ha realizzato la saga di Twilight) sembra invece essere ora in trattative avanzate e le riprese potrebbero cominciare entro metà anno, con il cast confermato e con lo stesso Chbosky in cabina di regia. Vulture, che rilancia la notizia, afferma anche che un annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il libro, uscito nel 1999, narra le difficili esperienze adolescenziali di Charlie (che sarà interpretato da Logan Lerman), ragazzo emarginato che scrive della sua vita ad un misterioso corrispondente. Emma Watson avrà il ruolo di Sam, una dei pochi amici di Charlie. Curiosità: The Perks of Being a Wallflower è nella top ten dei libri “banned and challenged” (banditi e contestati) della American Library Association, probabilmente per i temi contoversi e difficili che affronta. Visto che al primo posto della lista c’è (abbastanza sorprendentemente) Harry Potter, Emma Watson potrebbe presto ricevere qualche lamentela dalle associazioni americane dei genitori per i progetti che sceglie…


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A Tutto Volume - La Musica che ci piace

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Da sinistra a destra: Jonny Buckland, Will Champion , Chris Martin, e Guy Berryman. Paese d'origine

Regno Unito

Genere Alternative rock - Britpop - Pop rock Periodo di attività 1997 – in attività Album pubblicati 7 Studio 4 Live 2 Raccolte 1 Sito web coldplay.com

I Coldplay sono un gruppo alternative rock britannico formatosi a Londra nel 1997. La band è composta da Chris Martin (voce, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, cori). I Coldplay raggiungono la fama mondiale con il loro singolo Yellow, contenuto nel loro album di debutto Parachutes (2000). Il brano diventa subito una hit, e nel luglio 2000 arriva a piazzarsi alla posizione 4a della UK Singles Chart. Il loro secondo album, A Rush of Blood to the Head (2002), segna la loro consacrazione e consente alla band di acquisire notorietà in tutto il mondo. L'album si piazza direttamente al 1º posto della UK Albums Chart e al 5º posto della Billboard 200. La loro successiva pubblicazione, X&Y (2005) riceve una fredda accoglienza da parte della critica, ma riesce comunque a tenere i ritmi di vendita dei precedenti album. Con il loro quarto album in studio Viva la Vida or Death and All His Friends, trainato dalla hit Viva la Vida e prodotto da Brian Eno, i Coldplay ottengono numerose recensioni favorevoli, oltre alla vittoria di tre Grammy I Coldplay con il loro quarto album in studio hanno raggiunto il traguardo dei 50 milioni totali di dischi venduti. Lo stile dei Coldplay del periodo Parachutes è comparabile con quello dei Radiohead, degli U2, dei Travis e a quello di Jeff Buckley. Per A Rush of Blood to the Head, i Coldplay si rifanno a stili più


similari a The Beatles, Echo & the Bunnymen, Kate Bush e George Harrison; per X&Y vengono influenzati da Johnny Cash e Kraftwerk, mentre si basano sullo stile dei Blur, degli Arcade Fire e dei My Bloody Valentine per Viva la Vida or Death and all his Friends. La band ha anche molto a cuore le questioni politiche e sociali del mondo, sono impegnati attivamente nella causa portata avanti da Oxfam ed hanno sostenuto altre importanti cause suonando in concerti come il Live 8 e partecipando al Band Aid. Recentemente la band ha annunciato l'inizio della lavorazione del quinto album, prodotto in collaborazione con Brian Eno, la cui uscita è stata posticipata a data da destinarsi, anche se Guy Berryman e Will Champion hanno affermato che le intenzioni della band erano quelle di pubblicare l'album per Natale. Hanno poi aggiunto "Ci piace anche l'idea di scrivere una canzone di Natale". In attesa di un titolo definitivo (che secondo anticipazioni di Chris Martin sarà di due parole e iniziera con la lettera M - l'album è stato colloquialmente indicato nelle interviste con il nome LP5. La band ha comunicato di aver in progetto di registrarlo in una chiesa a nord di Londra. Inoltre hanno confessato a più riprese di aver scritto quattro nuove canzoni: Mining On The Moon, The Fall Of Man, The Butterfly e Bucket For A Crown (quest'ultima già eseguita al Mencap Little Noise Session, tenutosi allo Union Chapel di Londra). Durante la tappa in Argentina del The Viva La Vida Tour di febbraio 2010, i Coldplay hanno eseguito per la prima volta Spanish Rain/Don Quixote, ma non è sicuro il suo utilizzo in questo album. L'album a detta dei Coldplay sarà molto più semplice, intimo ed acustico dei precedenti. Di recente hanno dichiarato tre nomi delle canzoni che faranno parte del quinto album: Up With The Birds, Hurts Like Heaven' e Every Teardrop Is A Waterfall. Chris Martin ha anche affermato che l'album sarà costituito da 15 canzoni. Inoltre il brano Hurts like Heaven avrà ben due assoli di chitarra di Jonny Buckland. Il 1º dicembre 2010 esce il già annunciato singolo natalizio intitolato Christmas Lights, brano che non dovrebbe comunque essere inserito nell'album. Nel 2011 sono nel cast dello Heineken Jammin' Festival 2011. Nel mese di maggio il gruppo ha presentato una serie di "indizi" (video e immagini) che presentavano un susseguirsi di frasi che faranno parte del primo singolo intitolato "Every Teardrop is a Waterfall"annunciato il 31 maggio 2011 e reso disponibile in download dal 3 giugno 2011 sul loro sito ufficiale.

Le accuse di plagio  All'inizio dell'ottobre 2008, i Coldplay vengono accusati di aver plagiato la base strumentale e musicale della canzone Viva la Vida dal singolo If I Could Fly dell'album Is There Love in Space? (2004) del famoso chitarrista statunitense Joe Satriani. Nel maggio 2009 è invece Yusuf Islam, già noto come Cat Stevens, a manifestare l'opinione che alcune parti di Viva la Vida derivino dalla sua canzone Foreigner Suite[23], precisando di ritenere l'eventuale plagio involontario e di non aver intenzione di citare in giudizio i Coldplay[24].

L'impegno sociale  Dalla pubblicazione di A Rush of Blood to the Head i Coldplay hanno iniziato anche un'intensa attività in supporto di varie cause sociali e politiche. Si sono battuti per la campagna di Oxfam per il Commercio equo e solidale ed Amnesty International. Il gruppo ha anche preso parte a vari progetti caritatevoli come Band Aid 20, Live 8, ed il Teenage Cancer Trust[25]. Martin si pronunciò anche contro l'inizio della Seconda Guerra del Golfo nel 2003 e sostenne il candidato democratico alle elezioni presidenziali americane John Kerry nel 2004.


Sebbene in crescente popolarità i Coldplay sono rimasti molto riluttanti nei confronti dell'uso della loro musica nei media. Sebbene la band permetta che la sua musica sia usata nei film, in televisione ed in spot commerciali, rimane scettica riguardo alla sponsorizzazione di prodotti commerciali. La band ha infatti respinto ricchi contratti con Gatorade, Diet Coke e The Gap, che volevano usare rispettivamente le canzoni "Yellow", "Trouble", e "Don't Panic", a detta di Martin snaturando i significati dei brani. Il 1º dicembre 2008 esce Lhuna, duetto con la cantautrice Kylie Minogue messo a disposizione su RedWir, servizio che sensibilizza l'attenzione verso il problema del virus HIV in occasione della Giornata mondiale contro l'AIDS.

Discografia • • • • • • • •

Studio  • • • •

2000 ‐ Parachutes  2002 ‐ A Rush of Blood to the Head  2005 ‐ X&Y  2008 ‐ Viva la Vida or Death and All His  Friends 

2008 ‐ Violet Hill  2008 ‐ Viva La Vida  2008 ‐ Lost!  2008 ‐ Lovers in Japan  2009 ‐ Life in Technicolor II  2009 ‐ Strawberry Swing  2010 ‐ Christmas Lights  2011 ‐ Every Teardrop Is a Waterfall 

Raccolte EP  • • • • • • •

1998 ‐ Safety EP  1999 ‐ Brothers & Sisters (Coldplay)  1999 ‐ The Blue Room EP  2001 ‐ Trouble – Norwegian Live EP  2008 ‐ Lost!  2008 ‐ Prospekt's March 

Live • •

2003 ‐ Live 2003  2009 ‐ LeftRightLeftRightLeft 

Singoli • • • • • • • • • • • • •

2000 ‐ Shiver  2000 ‐ Yellow  2000 ‐ Trouble  2001 ‐ Don't Panic  2002 ‐ In My Place  2002 ‐ The Scientist  2003 ‐ Clocks  2003 ‐ God Put a Smile upon Your Face  2005 ‐ Speed of Sound  2005 ‐ Fix You  2005 ‐ Talk  2006 ‐ The Hardest Part  2006 ‐ What If 

2007 ‐ The Singles 1999‐2006 

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Coldplay   


Viaggi e Vacanze

La Valle della Loira La Valle della Loira è una regione splendida, non solo per i castelli che la punteggiano ma per tutto l'insieme che la costituisce (territorio e ospitalità), e decidere cosa visitare può diventare un vero dilemma. L'area parte praticamente da Gien e arriva fino a Nantes, sull'atlantico; tuttavia la zona più rinomata è la parte centrale, compresa tra Gien e Angers.

Questa è una carta di insieme della Regione Le città principali sono Orléans, Blois, Amboise, Tours e Angers. Rientrano "nel giro", seppur territorialmente al di fuori della Valle della Loira vera e propria, anche Le Mans, Bourges e Chartres Bourges, in particolar modo, funge da ponte che congiunge la Valle della Loira ad un altro itinerario storico francese: la Route Jacques-Coeur . Molto più contenuta e riservata, la Route ci porta alla scoperta di altri castelli e borghi alcuni legati molto fortemente alle vicissitudini del Casato degli Stuart. Ma ora bando alle ciance ed entriamo nello specifico: 1) Come arrivare? La prima alternativa è di affrontare tutto il viaggio in auto. Tuttavia i 2700 km totali potrebbero spaventare. L'alternativa è arrivare a Parigi in treno o aereo e noleggiare poi un'auto. Se invece siete in vena, e decidete di mettervi al volante considerate nei costi del viaggio il pedaggio dei trafori alpini (Fréjus o Monte Bianco cambia poco, sono sempre 36 Euro per un ticket che vale 7 giorni) e che le autostrade francesi sono un po' più care di quelle italiane (ma molto meglio tenute e meglio presidiate dalle forze dell'ordine, garantito!). 2) Dove alloggiare? L'accoglienza turistica nella Valle della Loira è l'ultimo dei problemi! Quando vi andai la prima volta (nel lontano 1992) partii addirittura senza prenotare un piffero e una volta là non ebbi


problemi a trovare sistemazione di volta in volta. Anche il villaggio più minuscolo ha un proprio Office du Tourisme (Ufficio del Turismo) o un Syndicat d'Initiative (Pro-Loco) che saprà aiutarvi. Tuttavia, ormai sono passati 19 anni e il turismo in Loira è diventato straripante; questa volta ho quindi preferito riservare gli alberghi in anticipo. Come già feci per il mio viaggio di nozze mi sono rivolta alle strutture che appartengono alla catena dei Logis de France. Sono per lo più hotel a 2 o 3 stelle, piccoli e accoglienti dove l'ospitalità è un punto d'onore così come il legame al territorio. Nella nostra scelta abbiamo privilegiato quegli hotel che ci offrivano la mezza pensione (cena+pernottamento+colazione) e - soprattutto - disponevano di un parcheggio proprio o nelle immediate vicinanze (talvolta gli hotel che non hanno parcheggi propri hanno delle convenzioni). Potete sennò sbizzarrirvi con Google, Trivago o Booking.com per trovare una sistemazione! Un'alternativa molto valida, soprattutto se viaggiate con un gruppo di amici, può essere quella di noleggiare un battello e navigare lungo i canali laterali del fiume. Sono imbarcazioni semplici da condurre e il noleggiatore vi farà un corso rapido al momento di affidarvi la vostra. Una volta arrivati a destinazione, un pullmino vi riporterà al punto di partenza Qualche link d'esempio: http://www.en-bateau.com/default.asp?LANGUE=FR http://www.locaboat.com/36/anjou.html Ed ora la parte più ardua... 3) Cosa vedere? C'è di tutto e di più in Loira: castelli, abbazie, importanti città con musei, gallerie d'arte; ma anche zone naturalistiche e itinerari di trekking, cantine che producono vino e offrono degustazioni... Ce n'è davvero per tutti! Pietro ed io andremo per i castelli, come ovviamente il 99% delle persone che vanno in Loira per vacanze. Ce ne sono più di 300 e trovare quelli che fanno al proprio caso non è semplice. Ci sono tuttavia alcuni "must" che non si possono proprio evitare! Chambord Chenonceau


Blois (a sinistra) Altri molto importanti sono

Angers (qui sopra, noto per la sua collezione di preziosi arazzi) Ussé (a sinistra, che fu di ispirazione a Perrault per La Bella Addormentata nel Bosco)

Villandry (a destra, famoso per i suoi giardini) Il Manoir du Clos-Lucé ad Amboise (dove abitò Leonardo da Vinci mentre era ospite di Francesco I)

Azay-le-Rideau (molto scenografico!)


A questi link troverete informazioni interessanti e utilissime: www.valle-loira.it/web/it/loira/ http://loire-chateaux.org/Chateaux-De-La-L...l-De-Loire.html http://castelli-loira.it/ www.chateaux-de-la-loire.fr/ www.leschateauxdelaloire.org/ Questa che segue può essere un'idea per un itinerario: Le Lude: visita al castello (www.lelude.com/ ) Angers: visita del castello (http://angers.monuments-nationaux.fr/); vista della Cattedrale e del Museo delle Belle Arti (www.angersloiretourisme.com/it/index.aspx) e della Città Vecchia Nello spostamento da Angers a Tours, soste per visitare: Castello di Saumur (www.saumurtourisme.net/chateausaumur.html) e l'abbazia di Fontevraud (www.abbayedefontevraud.com/v3/) Tours: visita della Cattedrale e della Psallette (www.paroisse-cathedraletours.catholique.fr/), della Città Vecchia e del Museo delle Belle Arti (www.tours.fr/tourisme/index.php ) Ci sposteremo da Tours per visitare i castelli di Rigny-Ussé (www.chateaudusse.fr/) e Azayle-Rideau (http://azay-le-rideau.monuments-nationaux.fr/) Lasceremo Tours verso Amboise e nel tragitto ci fermeremo a Loches (www.villeloches.fr/tourisme.php) e a Chenonceau (www.chenonceau.com/) Arrivati ad Amboise ci saranno da vedere il Castello (www.chateau-amboise.com/ ) e il Manoir du Clos-Lucé (www.vinci-closluce.com/). Inoltre, potrete visitare vicinissimo alla città il Mini-Chateaux un parco dove i castelli della vallata sono riprodotti in miniatura (www.aquariumduvaldeloire.com/CHATEAUX/english.php)! Lasceremo poi Amboise per Blois, dove ci aspetta il composito Castello (www.chateaudeblois.fr/) e la suggestiva Città Vecchia (http://it.blois.fr/379-scopireblois.htm) Da Blois, muoveremo poi alla volta di Chambord (www.chambord.org/) e di Cheverny (www.chateau-cheverny.com/), per concludere con lo Chateau du Moulin a Lassay-surCroisne, il quale ospita un curioso museo dedicato alla fragola (www.chateau-moulinfraise.com/). Costruire l'itinerario è tutt'altro che semplice e anche se Internet è una fonte inesauribile di informazioni, il mio consiglio è comunque di procurarvi una guida cartacea (la Michelin è la migliore per le informazioni + quelle superbamente illustrata della Mondadori) e di cominciare a ragionare su quella! Scommetto che non vedete l'ora di partire...


Digital magazine Bimestale di Cinema & Intrattenimento a cura dello Staff di Gerry's Corner Anno 1- Numero 1 - Maggio/Giugno 2011

GERRY'S CORNER  

Anno 1 - Numero 1 - Maggio/Giugno

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