Page 1

PORTFOLIO

architettura&design


INTRODUZIONE - Curriculum vitae - Certificazioni e lettere di referenze LAVORI ACCADEMICI - Un progetto per Angera - Ospedale San Carlo di Milano: da reparto neonatale a reparto generale - Trasformazioni insediative e nuove urbanità: lo scalo di San Cristoforo - Progetto per una galleria d’arte a Milano - YACHT DESIGN: restyling del Tiger Caliari WORKSHOP & CONCORSI - Riqualificazione del lungolago di Como _”13 Progetti per Como” - Plot of the mind_“Atmospheres 2016” - Ricucire la città contemporanea. Lo sport come valorizzazione e riqualificazione di un Bene Culturale: i Magazzini di Stazione Centrale a Milano_”Sports + Reforming Milan” RENDER & FOTOINSERIMENTI - Render svolti per collaborazioni e laboratori


SILVIA PIZZADILI Curriculum vitae

COLLABORAZIONI 10/2014 - 12/2016 Studio Tecnico Pizzadili-Catta, Olbia (OT), Sardegna, Italia Mansioni principali: Elaborazione 3D e fotoinserimenti per tavole tecniche in seguito a progetti di ristrutturazione e riqualificazione urbana. 07/2014 - 09/2014 Ing. Maxmiliano Boselli: Engineering Consultans, Olbia (OT), Sardegna, Italia Mansioni principali: Partecipazione nella predisposizione di alcuni progetti in Sardegna tenendo conto delle leggi paesaggistice vigenti; redazione autonoma di 3D e rendering.

Dati personali Luogo e data di nascita: Sassari, Italia, 20/03/1990 Domicilio: Milano (MI) , via Carlo Tenca 7, 20124 Residenza: Olbia (OT), via Lupacciolu 25, 07026 Cellulare: +39 348 5763314 Email: silvia.pizzadili@libero.it Linkedin: https://it.linkedin.com/in/silvia-pizzadili-20b08094

03/2014 - 07/2014 Studio Architetto Margheritis, Como (CO), Lombardia, Italia Mansioni principali: Progettazione e recupero di stazzi sardi in Costa Smeralda; partecipazione nella progettazione di un complesso eterogeneo sito in Como; lavori grafici. FORMAZIONE 10/2014 - 12/2016 Laurea Magistrale in Architettura presso il Politecnico di Milano - Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle costruzioni Percorso formativo: Architettura degli interni Tesi: “Ricucire la città contemporanea. Lo sport come valorizzazione e riqualificazione di un Bene Culturale: i magazzini della Stazione Centrale a Milano” Valutazione: 110/110 10/2010 - 02/2014 Laurea Triennale in Scienze dell’architettura presso il Politecnico di Milano - Scuola di Architettura e Società Tesi: “Vuoti a rendere. Spazio urbano e paesaggi temporanei: verso un manuale operativo” Valutazione: 97/110 09/2004 - 07/2009 Diploma presso il Liceo Scientifico Lorenzo Mossa a Olbia (OT) Valutazione: 95/100 COMPETENZE & CERTIFICAZIONI Uso software: Autocad, pacchetto Adobe (Photoshop, InDesign, Illustrator), Sketchup + Vray, pacchetto Office (Word, Excel, Power Point): livello molto buono 3ds Max: livello normale Certificato d’inglese: First Certificate in English, University of Cambridge (level B2) Corso di formazione permanente: 3ds Max per l’Architettura Patenti: Patente di tipo B


SILVIA PIZZADILI Lettere di referenze


SILVIA PIZZADILI Certificazioni


LAVORI ACCADEMICI

Progettazione I - a.a 2010/2011


UN PROGETTO PER ANGERA studenti: Silvia Pizzadili, Elena Segalini docenti: U. Pozzi, E. Porro, V. Vailati

198,9

Via Marconi

Il progetto sorge in un’area precedentemente riservata ad un asilo con giardinetto e prevede la creazione di due edifici che si integrino col contesto: il primo è stato pensato come una sovrapposizione di tre blocchi sfalsati , orientati verso la piazza ed il Lago Maggiore; questo edifcio ha come destinazione d’uso un internet point con area relax e zona ristoro con vista nell’ultimo piano. Il secondo, invece, è adibito a centro informazioni , con magazzini nel piano interrato ed un’ampia sala espositiva nel piano superiore; tale sala espositva è stata creata integrando l’edifcio nuovo con uno preesistente. Inoltre sfruttando il dislivello del terreno, è stato possibile creare una piazzetta nello spazio di risulta fra i due edifci, sfruttando i diversi gradoni come sedute in pietra e calcestruzzo. Entrambi gli edifci sono stati immaginati in pietra locale di Angera.

199.15

198,5

197.78

Via Roma

197.95

Piazzale Volta 197.42

i

ribald

o Ga

Cors

Viale Ungheria

197.37

Concept

197.75

Inquadramento urbano

Sezione BB Piano interrato D A

C

B

C

B

Sezione AA Piano terra - scala 1:400

A D


Prospetto sud/ovest - scala 1:400

Piano primo

Sezione DD TERZO PIANO E COPERTURE - scala 1/200

Piano secondo


Plastici di studio nel contesto urbano

Sezione CC - scala 1:200

scossalina in alluminio verniciato

PARTICOLARE COSTRUTTIVO SCALA 1:10 SEZIONE VERTICALE MURO PERIMETRALE, SOLAIO DI COPERTURA E PACCHETTO PAVIMENTO

chiusura in Gasbeton 20 cm

20 cm.

pavimentazione in marmette di cemento sp. 2 cm massetto sabbia e cemento 5 cm armato con rete elettrosaldata 20x20 strato di tessuto non tessuto in poliestere per protezione del manto doppio strato in membrana bituminosa sp. 4 mm con sovrapposizione dei teli per almeno 20 cm isolante termico con pannelli di poliuretano espanso non nudi di sp. 5 cm barriera al vapore in membrana bituminosa sp. 4 mm con sovrapposizione dei teli per almeno 20 cm

Prospetto ovest - scala 1:200

massetto sabbia e cemento 5 cm

soletta in C.A.

lana di roccia 5 cm

spazio per impianti


LAVORI ACCADEMICI

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

Costruzione dell’architettura - a.a 2011/2012


parete perimetrale in blocchi di gasbeton sp.30 cm

lana di roccia 5 cm controsoffitto

30 cm. 39 cm.

INTERNO

OSPEDALE SAN CARLO DI MILANO: DA REPARTO NEONATALE A REPARTO GENERALE

ESTERNO

lana di roccia 5 cm

studenti: Silvia Pizzadili, Andrea Palermo, Elena Matteucci docenti: O. Tronconi, J. Astolfi, L. Baiardi

PARTICOLARE COSTRUTTIVO SCALA 1:20

doppia lastra di cartongesso sp. 1,25 x+1,25 = 2,50 cm

FISSAGGIO CONTROSOFFITTO

Il progetto prevede una revisione degli spazi interni nel settimo piano dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano rispettando le normative sanitarie ed eliminando eventuali barriere architettoniche, al fine di realizzare un reparto generale a norma. L’involucro edilizio non è stato toccato, ma è stata richiesta comunque un’ipotesi dei particolari costruttivi riguardanti lo stesso; per far ciò sono stati scelti dei materiali che garantissero giusto isolamento e sicurezza su diversi fronti. Il progetto ha permesso di realizzare sei camere triple, una doppia e tre singole, ognuna con bagno privato. Oltre alla creazione delle aree riservate ai degenti, si è provvedutoalla realizzazione di aree riservate al personale, studi medici e zone comuni.

parete perimetrale in blocchi di gasbeton sp.30 cm Finitura di facciata realizzata con intonaco e annegata rete di armatura sintetica fibrorinforzata

elemento di raccordo per evitare rotture della guaina pavimento in pvc massetto sabbia e cemento 6 cm armato con rete elettrosaldata isolante termo acustico risvoltato sulle pareti

rete metallica porta-intonaco

massetto alleggerito sp. 6 cm isolante termico sp. 3 cm

soletta strutturale

tassello girevole interasse di fissaggio 500 mm

Inquadramento urbano

lana di roccia 5 cm

doppia lastra di cartongesso sp. 1,25 x+1,25 = 2,50 cm

parete perimetrale in blocchi di gasbeton sp.30 cm lana di roccia 3 cm

Metaprogetto - stato di fatto

CORRIDOIO RISERVATO AL PERSONALE

TERRAZZE NON AGIBILI

CORRIDOIO PRINCIPALE

BALLATOIO

BAGNI

AREA DESTINATA AL PERSONALE

RIPOSTIGLI, MAGAZZINI

LACTARIUM

ZONE DI INTERSCAMBIO

AREA DESTINATO AL DEGENTE

profilo portante cartongesso profilo angolare interasse di fisasggio 500 mm

SEZIONE PORTA-FINESTRA I N ALLUMINIO

2,70

3

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

Metaprogetto - stato di progetto

soletta

connettore portante a taglio termico

COSTRUZIONI

PIANO TERRA

guaina impermeabilizzante muratura controterra in C.A.

Dettaglio camera tipo

filo interno pilastro in C.A.

filo esterno pilastro in C.A. 3

Pianta riqualificazione interni - scala 1:300

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

DEMOLIZIONI


LAVORI ACCADEMICI

Progettazione architettonica urbana - a.a 2014/2015


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

TRASFORMAZIONI INSEDIATIVE E NUOVE URBANITA’: LO SCALO DI SAN CRISTOFORO studenti: Silvia Pizzadili, Francesca Poloni docenti: R. Pugliese, L. Pogliani

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

Il piano regolatore di Milano prevede la dismissione della stazione di Porta Genova, rendendo lo scalo San Cristoforo il capolinea. Per questo motivo si è provato a ripesare a come riqualificare all’area dismessa in cui corrono i binari, in modo da dare vita al luogo. L’area è circoscritta da due limiti fisici forti quali quello dovuto alla ferrovia che collega Porta Genova a Parona, e il Naviglio. Obiettivo principale del progetto è stato quello di mitigare la differenza tra le due parti facendo sì che quest’area diventi elemento di incontro e di ricucitura tra i diversi tessuti che le compongono. L’elemento di connessione primario del progetto è la strada che taglia longitudinalmente l’intera area che affiancando la struttura esistente progettata da Aldo Rossi, diventa elemento generatore dell’intero sistema residenziale. La scelta delle tipologie edilizie è stata dettata dallo studio del contesto: a sud si è notata una predilezione per l’organizzazione a corte, mentre a nord per un sistema puntiforme. Agli estremi del nuovo intervento sono state collocate le due centralità, una biblioteca (all’ interno dell‘edificio di Rossi) e un teatro, affinché si potesse dare un inizio e una chiusura al progetto stesso anche tramite l’inserimento di due piazze

PLINTO

FONDAZIONE collegamento plinti

Area intervento - obiettivi progettuali

PARTICOLARE COSTRUTTIVO SCALA 1:10 SEZIONE VERTICALE PLINTO, MURO PERIMETRALE, PACCHETTO PAVIMENTO

Studio area di centralità_ piano terra 1:500

B A

A

LEGENDA: Superficie territoriale Superficie fondiaria Superficie strade Edifici residenziali Edifici pubblici

B

Superficie pubblica Aree verdi pubbliche Percorsi pubblici

1

Masterplan

Sezione AA - scala 1:2000

Studio area di centralità - scala 1:2000

Sezione BB

Vista 1 residenza


commerciale

Pianta piano terra - scala 1:500

residenziale

residenziale (duplex)

Pianta piano primo

Prospetto principale sud/ovest

RESIDENZA BIBLIOTECA

B

A

B

A

Pianta piano terra - scala 1:500 B

A

Pianta piano primo B

A

Biblioteca Sala espositiva Area verde

Prospetto frontale - scala 1:500

Sezione AA

Sezione BB


1. Appartamenti 50 mq

2. Appartamenti 100 mq

3. Appartamenti 150 mq

Studio prospettico e materiali


LAVORI ACCADEMICI

Progettazione interni I - a.a 2014/2015


PROGETTO PER UNA GALLERIA D’ARTE A MILANO studenti: Silvia Pizzadili, Francesca Poloni docenti: L. Basso Peressut, L. Baiardi, M. Sacchetti

Il tema progettuale assegnato è quello di una “Casa d’arte” (Kunsthaus) o Galleria per l’esposizione di opere d’arte contemporanea. L’intervento riguarda un lotto in via Vigevano a Milano di circa 900 mq, un vuoto nel quale appunto si è scelto di inserire un complesso architettonico contenente una galleria d’arte di dimensioni cospicue con annessi servizi utili alla vita della stessa, affrontando criticamente il tema del contesto urbano a cortina in cui esso è inserito. Si è così sviluppato il progetto che ha avuto come input iniziale quello di creare un edificio composto da diversi blocchi disposti longitudinalmente per più piani attraversabili e raggiungibili tramite delle passerelle vetrate che permettessero una passeggiata scorrevole e mai monotona fra i vari spazi. Inoltre all’interno della galleria, è stata allestita una mostra dal titolo “Fifty Years for Fifty Stars”seguendo il tema da noi scelto e denominato “American Icons”, dedicata all’arte americana del secondo Novecento.

P -1

Piano interrato - scala 1:300

Collegamenti verticali

Magazzino

Guardaroba

Passerelle

Servizi igienici

Biblioteca

Bookshop

Terrazza

Uffici

Sala conferenze

Bar

Patio

Biglietteria

Sale espositive

P0

P1

P2

P3

Sezione AA - scala 1:200


VIA VIGEVAN

VIA VIGEVAN

O

O

Sezione BB - scala 1:300

Sezione CC

Piano terra

Piano primo


VIA VIGEVAN

VIA VIGEVAN

O

O

Sezione CC - scala 1:300

Prospetto principale nord

Piano secondo

Piano terzo


LAVORI ACCADEMICI

Progettazione interni II - a.a 2015/2016


YACHT DESIGN: RESTYLING DEL TIGER CALIARI studenti: Silvia Pizzadili, Elena Balestrieri docenti: P. F. M. Caliari, A. Donelli, R. Torri

Il progetto di una barca, in questo caso uno yacht esistente di 12,30 metri conosciuto come Tiger, è un processo complesso in cui convergono aspetti di eccellenza ideativa, produttiva, costruttiva, tecnologica e performativa. Non è una struttura statica, è una struttura viaggiante con prerogative non solo di abitabilità, ma anche di manovrabilità. In sintesi è una forma dinamica capace di trasformare il suo assetto e di disporsi a ricevere le sollecitazioni di diversa natura del mare. Tenendo sempre presenti questi punti e dopo una prima fase a carattere conoscitivo e di studio della nautica contemporanea, si è proceduto col sviluppare prima un progetto di refitting di tale yacht, studiando le forme ed i trend dell’epoca in cui è stato costruito, sino ad arrivare ad un vero e proprio progetto di restyling del Tiger, incrementando la sue dimensioni affinchè divenisse uno yacht di 15 metri. Gli interni sono stati progettati nel dettaglio, disegnando personalmente gli arredi e ideando in particolare un oggetto design che potesse ben inserirsi all’interno di questo particolare contesto; si tratta di un porta bottiglie di vino, realizzato in scala reale negli stessi materiali pensati per gli interni della barca ossia il legno teak e l’acciaio.

TIGER originale anni ‘70

REFITTING - Tiger Living - scala 1:100


RESTYLING - GREATiger


RESTYLING - GREATiger

5

29,5

28

74 20

3

3

11,5

22

5,2 23,6

4 8 24

5

4

22

13

4,6

4

9,5

2

6 1,5


RESTYLING - GREATiger


RESTYLING - GREATiger


WORKSHOP & CONCORSI

Concorso “13 PROGETTI PER COMO” - a.a 2011/2012

2° classificato


RIQUALIFICAZIONE DEL LUNGOLAGO DI COMO studenti: Silvia Pizzadili, Andrea Palermo, Valentina Pulici docenti: E. Li Calzi, S. Fontana, A. Pirollo

Sulla base delle analisi svolte è stato possibile formulare un concept in grado di integrare ed unire allo stesso tempo il ruolo rivestito (da anni) della città di Como, con l’elemento fisico-naturale di cui il lago. E’ stato così possibile realizzare un progetto che ha come obbiettivo la creazione di un lungolago che non rappresenti un elemento a se stante, ma piuttosto, un elemento di unione, che stimoli i cittadini, in alcuni momenti della giornata, ad abbandonare la città e raggiungere il lago tramite una piacevole passeggiata. Tutto ciò è reso possibile tramite l’introduzione di elementi necessari che permettano l’integrazione del progetto con il contesto urbano di cui esso fa parte. I PERCORSI rappresentano gli elementi su cui si basa l’intero progetto in quanto permettono la connessione rapida tra città e lago, grazie al collegamento di attraversamenti pedonali e pontili. Le SEDUTE rappresentano il secondo elemento cardine del progetto. Si tratta di volumi circolari realizzati in calcestruzzo con rivestimento superiore del piano di appoggio in pietra; essi presentano una forma ad anello con spazio centrale cavo contenente piante e fiori., ed inoltre in essi sono stati pensati dei faretti incassati per l’illuminazione di tali “oasi”. In contemporanea è stata progettata anche la biglietteria per i traghetti, oltre che i locali tecnici; nel comporre le pareti perimetrali ci si è ispirati proprio ai percorsi che si prolungano nelle facciate creando una rete strutturale esterna a ridosso delle pareti vetrate che all’interno produce un interessante gioco di luci e ombre.

Stato di fatto

Zoom sponda ovest

Locali tecnici

Render


Zoom Piazza Cavour


Zoom sponda est

Biglietteria - vista nord/est


WORKSHOP & CONCORSI

Atmosphere 2016 - FEEDING STUDENTS’ LIFE @ POLIMI

Esposizione per il Fuori-Salone del Mobile


PLOT OF THE MIND

studenti: Silvia Pizzadili, Andrea Palermo, Valentina Pulici docente referente: A. Rocca

Abitare quotidianamente il Campus di Città Studi implica le attività più consuete come frequentare le lezioni nelle aule, studiare in biblioteca, lavorare in gruppo, mangiare, bere, utilizzare i servizi igienici, riposarsi quando necessario e dove possibile, ecc. L’abitabilità del Campus, che qualifica città studi è però qualche cosa di più complesso della somma delle singole azioni. Implica anche un insieme ricco e integrato di pratiche e comportamenti che coinvolgono studenti, docenti, personale amministrativo e gli abitanti del quartiere, che durante la giornata vivono gli spazi aperti e i servizi dell’università. La richiesta sempre maggiore di spazi che possano ospitare tali fruitori per diverse attività, ha fatto sì che nascesse questa Call dedicata a chi vive quotidianamente il Campus, ossia gli studenti. Il nostro progetto in particolare ha previsto la realizzazione di un cubo di 3x3 m, un'istallazione temporanea caratterizzata dalla sovrapposizione di elementi obliqui dimateriali differenti (dulver e legno), dove i fruitori potessero sostare all’interno di un ambiente suggestivo e confortevole. Progetto di riferimento e' l' Omotesando Building di Toyo Ito, una realta' dove il dialogi tra interno ed esterno crea un luogo in continua evoluzione. Al suo interno e' stata inserita la seduta "FAZZOLETTO" progettata da Toyo Ito per la Tama Art University. Lo studente cosi, puo'rilassarsi e pensare durante le lunghe giornate vissute al Politecnico di Milano.

Modello di studio

Strato 1: DULVER

A

Strato 2: LEGNO

A

Pianta piano terra

Pianta arredata

Pianta copertura

Sezione AA

Strato 3: DULVER

Fronte 4

Fronte 1

Fronte 2

Fronte 3


WORKSHOP & CONCORSI Tesi Magistrale

3° classificato - Sports + Reforming Milan


RICUCIRE LA CITTA’ CONTEMPORANEA. Lo sport come valorizzazione e riqualificazione di un Bene Culturale: i magazzini della Stazione Centrale a Milano studenti: Silvia Pizzadili, Elena Balestrieri, Francesca Poloni relatore: E. Faroldi correlatore: D. Allegri

La tesi propone un nuovo modello di valorizzazione e riqualificazione di un Bene Culturale, emergenza infrastrutturale e urbana del tessuto urbano di Milano: la Stazione Centrale. Essa si mostra alla società come una mega-struttura ante-litteram, la quale però col suo sviluppo longitudinale esteso per più di un chilometro all’interno del centro cittadino, rappresenta un’ “ingombrante” presenza che si tramuta in un vero e proprio limite sia visivo che fisico. Ecco perché si è pensato a come poter rivisitare un modello architettonico così antico senza stravolgerlo architettonicamente ma solo da punto di vista funzionale affinché risultasse un esempio produttivo e funzionante nel contesto odierno. L’operazione proposta, concettuale prima ancora che progettuale, è quella di trasformare, attraverso la definizione di un complesso quanto articolato programma funzionale, un ostacolo che separa in un nuovo asse in grado invece di unire. Il paradigma della mixité funzionale nel caso specifico si innerva a partire da una funzione “portante” diffusa costituita dallo SPORT nelle sue molteplici declinazioni. Lo sport si intende come metafora dell’unione di culture differenti, ma anche come elemento forte di attrazione, una risposta alla domanda di questa tipologia di spazi, che mostra la crescente fame della popolazione rispetto alle diverse attività sportive; queste risultano sempre meno elitarie e selettive, e rappresentano un fattore di socialità importante in un contesto così dispersivo e confusionario come quello della città contemporanea.

8 Magazzini = 2800 mq

10 Magazzini = 3500 mq

12 Magazzini = 4200 mq

11 Magazzini = 3850 mq

11 Magazzini = 3850 mq

11 Magazzini = 3850 mq

Cultura (Museo) Food & Beverage Commerciale Uffici Privati Coworking

Sport (es. Danza) Coworking Commerciale Locale Notturno Food & Beverage

Cultura (Cinema) Sport (es. Arrampicata) Servizi (es. Posta) Commerciale Food & Beverage

Commercio (mercato) Sport (Lab. Ciclistico) Commerciale Coworking

Sport (Skate Park) Servizi (Intercultura) Food & Beverage Commerciale

Servizi (Caritas) Servizi (Aiuto Immigrati) Food & Beverage Commerciale

VIA SAMMARTINI

VIA SAMMARTINI

VIA SPOLETO

VIA LUCIANO ZUCCOLI

VIA RAFFAELE PARRAVICINI

VIA SAMMARTINI

VIA SAMMARTINI

PROGRAMMA DELLE FUNZIONI scala 1:4000 8 Magazzini = 2800 mq

10 Magazzini = 3500 mq

12 Magazzini = 4200 mq

11 Magazzini = 3850 mq

12 Magazzini = 42000 mq

Servizi (meeting) Food & Beverage Commerciale

Servizi (Asilo Nido) Coworking Commerciale Uffici Privati Food & Beverage

Servizi (Biblioteca) Sport (es. Lotta) Commerciale Uffici Privati Food & Beverage

Atelier (Artigianato) Sport (es. Tennis) Commerciale Coworking Food & Beverage

Atelier Servizi (Ass. Anziani) Sport (es. Bocce) Coworking Food & Beverage Commerciale


C


RENDER ZONA SPA


RENDER & FOTOINSERIMENTI Render svolti per collaborazioni e laboratori


Prima

Dopo

Portfolio Architettura SP  

Portfolio contenente una selezione di lavori svolti durante l'università e per collaborazioni

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you