Page 1

ARCHITEC TURE PORTFOLIO

SL

S ILVIA L INTAS


CONCEPT Il tema che emerge nei miei progetti passati è sicuramente quello geometrico. La geometria è il fondamento per fare architettura e così è stato durante lo sviluppo di tutti i miei concept progettuali. Partendo da una base di figure geometriche più o meno complesse ho apportato delle modifiche talvolta bidimensionali e talvolta tridimensionali che mi hanno permesso di determinare le forme dei volumi.

ABOUT ME Sono un Architetto Jr. che sta intraprendendo una laurea magistrale in inglese nel corso di “Architettura delle Costruzioni” presso il Politecnico di Milano al quale partecipano studenti di tutto il mondo. Sono appassionata di ARCHITETTURA contemporanea ma prima di tutto mi piace apprendere dalle architetture passate e leggere i trattati dei più grandi architetti della storia. Mi piace molto viaggiare per scoprire nuove culture e nuovi scenari. Adoro stare a contatto e confrontarmi con persone con un differente background ed è per questo che ho scelto di fare anche un’esperienza Erasmus+ durante il mio corso di laurea di primo livello.


INDICE

PROGETTO DELL’ATELIER DELLA STILISTA SILVIA BERNI

Pag. 1

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI UNA PIAZZA

Pag. 3

ABITARE LA NATURA

Pag. 5

OLYMPIC GAMES 2024

Pag. 9

ARCHI-TECH/STRUC-TURE

Pag. 13

POGGIBONSI: LA CITTÀ NELLA SCUOLA, EDUCARE CON L'AMBIENTE

Pag. 15

RENEWAL OF THE APPRODO CALIMALI SITE| (VA)

ESPERIENZE LAVORATIVE

Pag. 21

Pag. 27


Concept

CUBO

PROGETTO DELL’ATELIER DELLA STILISTA SILVIA BERNI

IL PROGETTO Il Laboratorio di progettazione dell’architettura ha trattato il tema della “Casa-Atelier”. Ogni studente è stato incaricato di scegliere un artigiano fiorentino che avrebbe impersonato la committenza del progetto. La mia scelta è stata Silvia Berni, una stilista che dal 1985 crea abiti "chic oltre il tempo" confezionandoli secondo la tradizione dell'artigianato fiorentino. IL CONCEPT Il concept è stato pensato partendo dall’idea di un cubo rappresentante la volumetria massima del progetto. Il volume è stato sottoposto a tre tagli significativi, le parti evidenziate dai tagli sono state sottratte dal cubo mentre le parti rimanenti sono diventate la base del progetto.

1

Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1 Anno accademico: 2013/2014 - UNIFI Prof. Giovanni Bartolozzi

Masterplan

Prospetto

3 TAGLI

SOTTRAZIONE


Spaccato assonometrico

Piante

3,60 m

Sezione


PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI UNA PIAZZA IL PROGETTO Il laboratorio ha visto come protagonista della prima parte del corso la riqualificazione in chiave moderna di una piazza fiorentina. La piazza in questione è stata Piazza del Carmine, una centralissima piazza situata a pochi minuti a piedi da Ponte Vecchio. Il docente ha richiesto di inserire nel piano di riqualificazione della piazza uno spazio polivalente vivibile che fosse adatto ad ospitare il mercato che viene fatto una volta a settimana nel quartiere; inoltre ha chiesto che un’area fosse dedicata a eventi e concerti e che venissero installati dei padiglioni fissi. IL CONCEPT Il concept è un quadrato suddiviso da una serie di disegni geometrici che costituiscono delle perfette simmetrie. La linearità delle forme disegna così i percorsi pedonali, le aree verdi, le zone rialzate e la fontana che segna la centralità del progetto.

3

Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 Anno accademico: 2014/2015 - UNIFI Prof. Giovanni Polazzi

Masterplan


Render

Prospetto


ABITARE LA NATURA IL PROGETTO Il laboratorio ha avuto come centro d’interesse il rapporto tra architettura e natura. L’area boschiva di progetto è situata in Norvegia e l’intento del progetto è stato progettare una serie di abitazioni permanenti adatte sia per una possibile locazione a turisti sia per l’insediamento di un nucleo familiare di due persone. IL CONCEPT Partendo da una abitazione norvegese tradizionale, sono stati effettuati 2 tagli obliqui sulla copertura, altri 2 tagli obliqui sulla parte inferiore dell’abitazione e infine un ultimo taglio orizzontale sempre sulla copertura. Il risultato è stato un’abitazione con una struttura molto più leggera, permettendo così di poterla rialzare dal terreno. Inoltre l’abitazione ha un’ottima illuminazione interna grazie al taglio orizzontale che permette alla luce naturale di filtrare senza però avere un eccessivo riscaldamento estivo evitato dalla chioma dell’albero che fa da schermo.

5

Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 2 Anno accademico: 2014/2015 - UNIFI Prof. Giovanni Polazzi

Concept

Masterplan

1. Abitazione mon

2. Parco Avventur

3. Rifugio sull lag


nofamiliare

ra

go

Piante

Sezione

Prospetto


Sezione tecnologica

A B I T A R E L A N A T U R A

7

CASA SCRIGNO La “casa scrigno” permette un’ottima protezione dal rigido clima norvegese infatti, quando non si necessita della luce solare, le pareti esterne dotate di un meccanismo scorrevole domotizzato possono essere chiuse riducendo le superfici vetrate quasi a zero. Anche alcune delle pareti vetrate sono mobili in maniera tale da consentire l’areazione della casa ogni qualvolta si desideri. Il sistema a scrigno inoltre consente una maggior protezione da eventuali intrusioni in caso l’abitazione venga utilizzata solo stagionalmente. PIANTE La flessibilità dei prospetti si rispecchia anche nelle funzioni interne all’abitazione consentendo di vivere la casa in molteplici modalità. La possibilità di avere grandi superfici vetrate che affacciano sulla foresta consentono all’abitante di sentirsi completamente immerso nella natura. La zona più suggestiva della casa è sicuramente l’area relax che, a differenza delle altre, ha il solaio calpestabile in vetro.


Attacco travi-pilastro

Sistema di chiusura

Pareti fisse Pareti mobili Pareti vetrate


Area di progetto

OLYMPIC GAMES 2024 IL PROGETTO Il laboratorio in lingua inglese ha trattato il tema delle olimpiadi. L’area di progetto è stata infatti la zona che nel 2024 avrebbe potuto ospitare i giochi olimpici. Il corso ha previsto dapprima un lavoro di gruppo per definire il masterplan e poi un lavoro autonomo per progettare una delle strutture sportive presenti alla competizione, nel mio caso la scherma. Le funzioni all’interno del centro di scherma sono molteplici. La parte centrale è dedicata alla competizione, la parte destra al pubblico mentre la parte sinistra agli atleti che hanno un accesso riservato. In questa maniera i flussi di persone non si ostacoleranno tra di loro. IL CONCEPT Il concept che ho realizzato individualmente prende spunto proprio dalla scherma, applicata poi alla geometria. Partendo da un rettangolo ho immaginato che, come con un movimento di fioretto, questa figura venisse tagliata in due parti distinte per poi sottrarne una e tenere l’altra come prospetto della mia palestra.

9

Interdisciplinary, Project based Design Erasmus+ in BME Budapest University Anno accademico: 2015/2016 Prof. Bartok Istvan, Hunyadi Zoltan Team masterplan: Silvia Lintas, Wurtz Gabin, Ryan Faria Cardoso, Tatiana Gurduza Project: Silvia Lintas

Masterplan


FANCING HALL

Concept


Pianta

O L Y M P I C G A M E S 2 0 2 4

Sezione

Prospetto Sud

11


Prospetto Est

Dettaglio costruttivo

Prospetto Ovest

Sezione


ARCHI-TECH/STRUC-TURE IL PROGETTO Il tema del laboratorio sono le strutture a sbalzo. L’area di progetto è stata infatti, a differenza della consuetudine, una parete rocciosa VERTICALE di Gellért-hill, la collina ubicata in una posizione centralissima di Budapest a due passi dal Danubio. I docenti hanno richiesto la costruzione di un gruppo di 10 appartamenti destinati ad ospitare 1 o 2 persone per un periodo variabile da un minimo di 1-2 mesi a un massimo di 1-2 anni. Le unità abitative dovevano avere una superficie compresa tra i 40 m2 e gli 80 m2 e dovevano essere dotate di tutti i comfort per vivere la quotidianità.

PARALLELEPIPEDO Concept

ORIENTAMENTO DELLE TRE VISTE PRINCIPALI: Museo Nazionale Ungherese

IL CONCEPT Il concept è legato come nei progetti precedenti alla geometria. Il punto di partenza è stato un parallelepipedo al quale sono stati fatti 3 tagli orizzontali che lo hanno diviso in 3 parti uguali. Il passo successivo è stato la rotazione di ognuno di essi attorno a un cilindro che rappresenterà poi il vano scala. Le rotazioni non sono state casuali ma definite da tre funzioni caratterizzanti la città: cultura, religione e politica.

13

Interdisciplinary, Project based Design Erasmus+ in BME Budapest University Anno accademico: 2015/2016 Professors: Gyorgy Hild, Peter Varkonyi

3 TAGLI

Basilica di Santo Stefano Castello di Buda

ROTAZIONE


Piano superiore Struttura portante

Piano di accesso

Sezione

Piano inferiore


Concept

POGGIBONSI: LA CITTÀ NELLA SCUOLA, EDUCARE CON L'AMBIENTE IL PROGETTO Nella tesi ho affrontato il tema dell’edilizia scolastica progettando la nuova scuola primaria di Poggibonsi. L’area in esame è stata scelta perché identificata dallo stesso piano regolatore per ospitare una scuola più consona alle necessità dei cittadini. Il lavoro di tesi è iniziato con un’ampia analisi territoriale per poi passare al concept di progetto ed arrivare sino al dettaglio tecnico e compositivo.

NASCITA

CRESCITA

SVILUPPO

Analisi storica dell’urbano Area di progetto Torrente staggia Via Francigena Tracciato ferroviario Raccordo autostradale 1820 1939 1971

IL CONCEPT L'area di progetto appartiene alla terra delle Crete Senesi, caratteristica di questa parte della Toscana. Il terreno risulta completamente spoglio ma nonostante ciò il torrente Staggia gli dona vitalità. Ispirandomi a quest’ultimo ho usato un tratto morbido per disegnare i percorsi pedonali. Le “crete” invece, hanno creato da sé il reticolo di geometrie irregolari che compone l’intera area e io ho selezionato quelle che sono diventate la mia superficie coperta. Successivamente ogni creta preselezionata viene estrusa. La conclusione del concept è data invece da una sottrazione di volumi che impedivano il regolare flusso di persone.

15

Tesi di laurea in Composizione Architettonica Anno accademico:2015/2016 - UNIFI Relatore: Zanirato Claudio

2001

Analisi della viabilità

Accessibilità e connessioni Ferrovia Strada principale Pista ciclabile Superstrada Senso di marcia Percorsi pedonali Parcheggi Bus provenienti dalla stazione Bus provenienti da P.zza Michelangelo Bus provenienti da Firenze Bus provenienti da Siena


Area di progetto: 19.800 mq

Analisi dell’illuminazione naturale

Analisi del verde

Analisi delle funzioni

Verde ricreativo

Pannelli solari

Polo didattico e uffici

Palestra Verde naturale Locale impianti

Verde sportivo Verde didattico

Mensa e City Center

Sezione ambientale

Verde urbano Mediateca


E D U C A R E C O N L' A M B I E N T E

17

AULE 3.0 Per la progettazione e la distribuzione interna della scuola è stato scelto un metodo alternativo rispetto alla canonica divisione per classi e sezioni. Il modello seguito è quello della cosiddetta "Aula 3.0" che fa diventare la classe flessibile, trasformandola in un laboratorio attivo di ricerca. Una particolare attenzione è stata dedicata anche all'USO DEL COLORE all'interno degli ambienti.

Masterplan

Aula 3.0

Prospetto


Orto didattico

Pianta piano terra

Sezione

Pianta piano primo


Ingresso principale

AgorĂ

Piazza centrale


E D U C A R E C O N L' Scala principale

A M B I E N T E

Struttura portante

Sezione tecnologica

20


Concept

RENEWAL OF THE APPRODO CALIMALI SITE| (VA) IL PROGETTO La riqualificazione dell’area appartenente all’Approdo dei Calimali in provincia di Varese è stata mirata a creare un punto di attrazione per le due piccole comunità confinanti, Fagnano Olona e Gorla Maggiore. Già ora questo sito è luogo di attività fisica per chi ama correre nel verde o per chi le domeniche di primavera vuole stendersi su un prato. Con il progetto io e il mio team di lavoro abbiamo voluto creare un edificio che potesse favorire sia gli utenti dell’area sia i proprietari del sito. La struttura progettata divisa in 2 parti da una sorta di galleria ha funzione di bar/cafetteria da una parte e di palestra dall’altra. IL CONCEPT L’edificio è caratterizzato dal tetto che forma un doppio paraboloide iperbolico. Questo tetto vuole riprendere la linea morbida del fiume Olona che è l’elemento caratterizzante di quest’area. Tutto il progetto cerca inoltre di integrarsi completamente nella natura infatti, le travi e le pareti sono in legno e il tetto ha una copertura verde estensiva.

21

Architecture Construction Studio Anno accademico: 2017/2018 - POLIMI Prof. Gian Luca Brunetti, Giacomo Boffi, Marco Scaioni Team: Silvia Lintas, Martina Brasca, Kostadin Prodanov, Mahmood Taammoli

FIUME OLONA Masterplan

LINEA CURVA

PARABOLOIDE IPERBOLICO


Inquadramento territoriale

Esploso

Pianta


R E

Sezione B-B’

N E W A L O F T H E A P P R O D O C

23

A L I M A L I

Sezione A-A’


Prospetto


Esploso strutturale


Telaio e carichi

R E N E W A L O F T H E A P P R O D O

Sezione tecnologica

C A L I M A L I

26


ESPERIENZE LAVORATIVE Durante le esperienze lavorative curriculari e post laurea ho avuto la possibilità di incrementare notevolmente le mie potenzialità e di affrontare tematiche più complesse rispetto a quelle universitarie. Durante questi mesi le attività svolte sono state varie: sviluppo in 3D del tema progettuale con l’ausilio di software BIM; disegno di dettagli tecnici costruttivi con l'ausilio di AutoCad; progettazione di interni; renderizzazione con l'ausilio di Cinema 4D Vray; stesura del computo metrico estimativo; preparazione di layout e foto-inserimenti; riqualificazione di fabbricati esistenti; piano di miglioramento agricolo ambientale con presentazione della SCIA; ristrutturazione e ampliamento di una casa di cura con blocco operatorio ex novo; impostazione di progetto di un impianto elettrico di civile abitazione; design interno ed esterno di una Chiesa. Queste attività mi hanno permesso di acquisire maggiori competenze in vari ambiti tra i quali la conoscenza delle tecniche costruttive: stratificazioni murarie e dei solai, nodi costruttivi, fondazioni, pareti ventilate, pareti vegetali, facciate. Le capacità di cura nei dettagli degli infissi interni, dell'arredo e sulla scelta dei materiali si sono affinate. Ho anche avuto modo di approfondire in più occasioni le normative inerenti ai vari ambiti di interesse sopra descritti. 27


1

2

3

Collaborazione progettuale e render realizzati per: 1. Executive Engineering Srl 2. Executive Engineering Srl 3. Architetto Valeria Dasara


S ILVIA L INTAS email: silvia.lintas@gmail.com telefono: +39 3496806524

ARCHITECTUTE PORTFOLIO Silvia Lintas  
ARCHITECTUTE PORTFOLIO Silvia Lintas  
Advertisement