Page 1

Teatro di Kostja Treplev

Associazione culturale

Appunti sul Metodo dell’Analisi Strutturale nel Teatro di Kostja Treplev La

parola metodo è ormai talmente utilizzata in ambito teatrale, che per lo più

ci sfugge quanto sia relativamente recente il suo ingresso nel campo dell’arte, e soprattutto tendiamo a dimenticare le implicazioni – teoriche e pratiche – del suo uso. Il metodo per eccellenza è quello scientifico, come postulato da Galilei, eppure se oggi sentiamo dire “qui si insegna secondo il metodo Strasberg” o “provini per scuola del metodo Stanislavskij” non pensiamo a qualcosa di simile alla matematica o alla fisica. Ci viene in mente – a noi aspiranti attori o registi, a noi spettatori colti o intellettuali, borghesi o rivoluzionari, appassionati o dilettanti dell’arte scenica, a noi tutti – qualcosa di vago, legato all’emotività o alla psicologia (e spesso confondiamo i due termini), o alle azioni fisiche. Ma proprio contro la vaghezza venne invocato il metodo, nella scienza come nell’arte: e come da Galilei, Newton e Cartesio ci sono giunti i parametri per distinguere l’astronomia dall’astrologia e la chimica dall’alchimia, così dopo Il lavoro dell’attore su sé stesso e Il lavoro dell’attore sul personaggio è effettivamente possibile distinguere tra attore professionista che recita correttamente e attore di talento/dilettante che “imbrocca” una battuta o un ruolo. È in questa accezione che utilizziamo il termine Metodo o Sistema, e per questo nel nostro lavoro facciamo spesso esempi tratti dalle scienze: perché la vera leggerezza si cela nei sottili filamenti del DNA come nei versi di Ariosto (Calvino, Lezioni Americane), e perché questa fu la rivoluzione di Stanislavskij. Da questa accezione di metodo deriva coerentemente una pratica teatrale che ne è campo di verifica e, all’inverso, è dal metodo continuamente verificata. Come nelle scienze sperimentali dai dati raccolti si elaborano modelli che andranno verificati attraverso nuovi esperimenti, così un teatro realmente sperimentale sarà necessariamente ancorato alla tradizione. Che non è un insieme di precetti e norme, né la sorella minore della filologia (Ionesco ci avverte: la filologia conduce al peggio!), ma il complesso sistema dei dati già verificati, cui fare riferimento per ampliare sempre di più la nostra conoscenza della pratica artistica.

TEATRO  DI  KOSTJA  TREPLEV  Associazione  culturale   VIA  SAN  GIOVANNI  MAGGIORE  PIGNATELLI  1/B  80134  NAPOLI   PARTITA  I.V.A.    06843701001    


Teatro di Kostja Treplev

Associazione culturale

Per ricordare l’aspirazione scientifica della rivoluzione inaugurata da Stanislavskij è sufficiente il Disegno che descrive il processo creativo dell’attore presentato da Arkadij Nikolaevič Torcov ai suoi allievi alla fine del secondo anno di scuola – la scuola fittizia in cui si svolge Il lavoro dell’attore su sé stesso. Per la prima volta i diversi strumenti a disposizione dell’attore vengono distinti tra loro e ne vengono chiariti i rapporti reciproci: questo schema, in un certo senso, è per un attore ciò che e=mc² è per un fisico contemporaneo. Gli sviluppi attuali di questa scienza dell’arte teatrale pongono al centro del lavoro dell’attore un processo di analisi del testo le cui linee guida sono state elaborate nel corso del ‘900 sotto l’influenza dell’ermeneutica e dello strutturalismo. Poiché – come la semiologia ha messo chiaramente in luce – la parola in teatro possiede un’alta densità di contenuti, l’analisi del testo consente all’attore di distinguere consapevolmente gli elementi che la compongono per poterli poi trasporre con precisione sulla scena. Si condivide quindi il principio fondamentale dello strutturalismo, come venne definito da Todorov nel 1968, ovvero che “ogni opera particolare è considerata come la manifestazione di ‘altro’” …manifestazione di una certa struttura inconscia, o l’espressione di una certa concezione filosofica … [questo] atteggiamento [strutturalista]… ha molte più probabilità di accostarsi alla scienza. Qui, infatti, si parte da manifestazioni particolari quali le opere, per arrivare a strutture (o proprietà, essenze, ecc) astratte, che formano il vero oggetto di questo tipo di riflessione … si trovano qui fianco a fianco, studi psicologici o psicanalitici, sociologici o etnologici, di storia della filosofia o di storia delle idee … obiettivo dello studio è allora di trasporre il senso dell’opera nel tipo di discorso considerato fondamentale: è un lavoro di decifrazione e di traduzione.1

Queste affermazioni nate nell’ambito degli studi letterari possono ugualmente illustrare il compito dell’attore e del regista: decifrare, ovvero definire il senso dell’opera grazie allo strumento dell’analisi, e tradurre in azione scenica il senso                                                                                                               1

Tzvetan Todorov, “Poetica”, in Che cos’è lo Strutturalismo?, Parigi 1968, Milano 1971

TEATRO  DI  KOSTJA  TREPLEV  Associazione  culturale   VIA  SAN  GIOVANNI  MAGGIORE  PIGNATELLI  1/B  80134  NAPOLI   PARTITA  I.V.A.    06843701001    


Teatro di Kostja Treplev

Associazione culturale

individuato. Lo spettacolo è dunque il momento in cui le domande, le idee e la filosofia dell’autore, vissute consapevolmente dall’attore, diventano vive, attuali e cocenti per lo spettatore … è questo il miracolo cui Stanislavskij ha dedicato la sua vita, e che può accadere ogni sera: se l’esperimento viene condotto in modo corretto.

Napoli, 6 dicembre 2012                                      

TEATRO  DI  KOSTJA  TREPLEV  Associazione  culturale   VIA  SAN  GIOVANNI  MAGGIORE  PIGNATELLI  1/B  80134  NAPOLI   PARTITA  I.V.A.    06843701001    

appunti sull'analisi strutturale  

Note sul metodo dell'analisi strutturale nel teatro di Kostja Treplev

appunti sull'analisi strutturale  

Note sul metodo dell'analisi strutturale nel teatro di Kostja Treplev

Advertisement