Page 11

Sono seduto alla solita pasticceria Quella piccola di periferia Il caffè nero fuma ancora Mentre entri decisa Faccia scura Dura Non ordini niente Ti siedi sembri un ombra Sola Tra la gente Con poca voce roca Mi scagli presto Parole amare Non riesco a sostenere il tuo sguardo Il mondo tutt’attorno Continua a girare Mentre qui il tempo si è fermato Io fisso ad osservare le tue labbra dire “così non può andare” No riesco a sostenere il tuo sguardo Guardo altrove Il tavolo affianco Una coppia si sorride Dolcemente La cameriera prende un’ordinazione Tu parli ancora “che delusione” Non riesco a sostenere il tuo sguardo Perché in amore Non bisogna dare per scontato Ogni giorno insieme ci è stato regalato Ed invece ci siamo persi Piano piano Come linea d’orizzonte Inesorabilmente sempre più lontano Non so più dire Non riesco a sostenere Non so che fare… Se non pagare il conto Alzarmi e da solo Andare.

E’ sempre difficile

presentarsi, Potrei fingere di essere quello che sono ma non so se ci credereste. ½ poeta Ricerco l’empatia nelle persone Immaginando nel quotidiano situazioni comuni, Che comuni non sono mai. dAVIDE bERTATO

MONTPARNASSE CAFE' n°1 - GIUGNO 2008  

Rivista di poesia, letteratura, fotografia e disegno

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you