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Ben Venuti lettori al n°2 di Luglio 2008 di Monparnasse Cafè, Vogliamo ringraziarVi per l’affetto che state dimostrando. La rivista è una raccolta delle poesie che hanno avuto più consensi sul blog del myspace “La via dei poeti”, un progetto nato due mesi fa e che sta ottenendo riscontri positivi da più fronti.Siamo felici, ma siamo felici perché è un’idea del tutto libera, non a scopo di lucro che vive solo grazie alla pazienza ed all’infinita voglia di conoscere e far conoscere di due donne del vasto mondo del myspace. Nessun secondo fine, nessuno scopo nascosto in chissà quale meandro.. niente.. niente altro se non la voglia ed il bisogno di diffondere poesia.. ma poesia nuova.. poesia fresca.. poesia che trasmette emozioni.. poesia che NASCE da emozioni.. noi vogliamo solo le emozioni.. uno scambio di miele e fiele… leggere le parole di un racconto tramutatosi in poesia da un artista del myspace la via dei poeti, e riuscire a rivivere quei sentimenti crediamo che appaghi più di un premio … noi siamo felici di impegnarci tanto e di vedere che molti si impegnano con noi… non dimentichiamo le critiche ricevute ma le valutiamo.. alcune le consideriamo nulle, in quanto semplice provocazione e noi, non siamo qui per provocare ma per creare, di altre ne facciamo tesoro ed impariamo. Ma impariamo tanto anche da coloro che ci accompagnano nel lungo cammino della Via dei Poeti. Cresciamo giorno dopo giorno nel confrontarci, nel gustare da buongustai delle lettere, ogni minimo boccone di scrittura. Bene, a questo punto un doveroso ringraziamento a VALENTINA VIVACQUA (myspace.com/valentnavivacqua) che ha rappresentato le poesie Costant Paint di Sissy, Serial Killer di Wasabi, La Grande Festa di Carnevale di Sarah Pan, Sussurri di anime di Francesco e Ninfea di Clandestina. Vi abbracciamo ringraziando tutti i lettori, tutti gli autori, tutti i pensatori, tutti i commentatori.. anche coloro che passan per caso.. ringraziamo tutti.. e Vi aspettiamo sempre più numerosi nell’incantata Via della Poesia, la Via dei poeti.


CONSTANT PAIN BY SISSY

Lacrime cadono sul foglio bianco e come un marchio imprimono il dolore. Stringo i denti mentre la penna segue i movimenti frenetici della mia mano. Scappare, scappare, scappare lontano, lontano, lontano… Ma più corro e più lui mi insegue, sono la sua preda, non mi darà tregua. Il dolore viene a carpirmi, a distruggermi. Lo respiro, lo ingoio, mi invade. Poi, all'improvviso, più nulla... e questo è il sintomo peggiore. Lui è il mio demone ed io il suo corpo. www.myspace.com/silviasissy la poesia Sissy ha ottenuto il maggior numero di consensi questo mese.


La Grande Festa di Carnevale By Sarah Pan La grande festa di carnevale, vestiti lucenti in stile medioevale. La gente viene la gente va, tante persone chi sono chissà, ma di loro adesso non m'importa niente io osservo te con sguardo impertinente. Sei seduto ad un tavolo un po' appartato ti guardi in giro con il volto imbronciato. Ti osservo, ti guardo, ti scruto tu tiri su il volto, mi osservi, resti muto. Io non parlo, io non potrei ma ti guardo e riguardo e SENTO chi sei. Il tuo sguardo profondo un po' mi imbarazza, mi stizzo e corro nella fresca terrazza. Mi segui, lo sento, ho paura ma resto, vorrei avvinghiarmi al tuo collo ma forse.. è presto? Mi volto vorrei tanto sapere il perchè, la mia carne vorrebbe cedere a te. Le mani intrecciate, i ricordi son fusi sarà questo il nostro tempo o siamo illusi? Come in ogni secolo che ci è stato donato come in ogni secolo che mi hai abbandonato. La passione mi prende, mi distrugge, mi sfianca, mi volto per guardarti, ma trovo solo una rosa bianca. www.myspace.com/sarahpanitaly


     

  

 

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Ninfea by Klandestina Ninfea Respiro e sembro assente come caduta sul vetro iridescente del mio mondo appena opaco, quietamente agitato da silenziose vite aggrappata al mistero del fondo con legami nascosti e tenaci affamate radici, nutrite con poco. Mi confondo col sogno trasparente fatto d'acqua e bagliore di riflessi inattesi fremiti d'ali che si fermano a bere e lasciano l'odore sconosciuto del cielo come amante distante. Eppure mi parlano, le nuvole, e mi piace ascoltarle posso toccarle anche senza volare quando dall'alto si vengono a bagnare nei miei occhi. Gocce che mi gonfiano il cuore dormiente, tra i petali socchiusi.

Ed è nel calmo stagno dell'esistere sospesa cosÏ, senza dolore nÊ timore, che coltivo l'attesa. Il mio solo segreto un battito discreto. http:/leaf.scrivere.info


SOGNANDO IRENE BY M.K.I Ieri sera, via gli stivali e giù sul letto al buio.

Usuali, statici neri pensieri.

forse diverse

Camicia e pantaloni indosso.

Nulla di importante.

o forse più felici

Al buio. Poi, non so quando, a

Mi dava il suo sorriso e le sue mani, Irene

e se la vita è un sogno

un certo punto, mi sono infilato

probabilmente anche la morte lo è

sotto le coperte.

Sembrava di saperlo che non sarebbe nata

chissà, forse migliore...

Svegliato all'alba,

Come i due figli che tanti anni fa

Ed io ho sognato Irene,

vestiti un po' gualciti, ma li terrò.

lei non ha voluto

dietro di lei il tuo petto

Stanotte ho sognato.

Non posso fargliene una colpa

il tuo mento e la tua bocca

Ho sognato la piccola.

E non ne approfittare

come in quella foto in cui indossi una maglietta verde

Sognato Irene.

di quanto ho detto adesso

Le sue mani paffute.

Non è, né è stata mai la tua nemica

ed i tuoi capelli rossi ti scendono sulle spalle.

Le sue guance, i suoi occhi.

E' solo una donna come te

Non vorrei parlarti

Le sue braccine, le sue risate.

Con tutti i pregi e tutti i suoi difetti

Adesso

Era proprio reale. Maledettamente concreta. Reale.

Le sue paure e gioie passeggere

Non voglio più parlare con nessuno adesso

Ste manine che si protendevano, che cercavano sicurezza Verso me. E adesso sono qui, bicchiere di vino bianco

Te lo ripeto ancora. E forse sto scrivendo Irene stava lì e si muoveva, goffa e preziosa come tutti i bimbi

solo perchè è automatico

a quell'età... quasi d'istinto che lo faccia, Ma lei non ce l'avrà mai un'età Non nascerà

purtroppo sono ancora vivo stamattina.

Così come mi viene e senza aspettare che quella che noi chiamiamo la ragione prenda il sopravvento.

Come da tutto l'amore che tu mi dichiaravi

Sarà un giorno di merda come troppi

nulla alla fine è nato

e già lo so...

Senza che altro ci sia che quello che ho vissuto in sogno e

E io sin dall'inizio lo sapevo

Ma Irene, la piccola, era innocente

a scriverne.

che sto vivendo, pensando adesso.

fra tutto il resto

Immagini precise nella mente.

Le immagini sono scorse anche da sveglio

Metteva le sue piccole mani avanti, ad afferrrare, come fanno i bimbi

e io mi son guardato dentro ed ho capito

quando vogliono il contatto. Con chi li vuole bene.

che malgrado la forza del mio sogno

per cui non provo niente neanche per te e neanche per me stesso, ritenendomi soltanto

malgrado il ricordo di tutto l'amore di cui tu mi parlavi

a questo punto

E' stato per un attimo tremendo aprire gli occhi stamattina.

e che alla fine sarebbe sciocco dire

come una macchina da fermare

Poi mi sono indurito.

che io non ho provato

definitivamente.

Sono addestrato a questo.

Ora non provo niente

Ma quella "nostra" bimba

Sono andato in cucina.

E' come se tutto fosse un unico ricordo

che volevi

Ho preso un bicchiere. Versato vino bianco a poco prezzo. Andato fuori in balcone.

e non importa senza distinzione poi dei tuoi o dei miei perchè tra sogno, progetti, realtà... Era innocente, tenera e bellissima forse è così forse perchè non c'è

Guardato l'alba che resta sempre silenziosa, distante e luminosa

dicono che i sogni siano

Fatto pensieri neri.

realtà parallele,

Forse mi aspetta

www.myspace. com/thunderlant


Serial Killer By Wasabi Occhi che parlano senza dire nulla, affondi silenzio come lame profonde. Emozioni distorte che frustano come catene. Collezioni anime... rinchiuse in un'acquario come pesci evanescenti, si muovono sbattendo contro il vetro alla ricerca di un punto di fuga. Le osservi, rammenti la cattura, gioco sottile di tela di ragno... il veleno che inietti nel corpo... e sei giĂ pronto a colpire ancora. Mondi onirici in cui ti muovi, prigioniero di te stesso cerchi prede a cui recidere il cuore. http://www.myspace.com/wasabi_receptor


La pagina del cafe’ E by MAISA E come dal cielo viene via qualcosa, brandelli di carne blu. Puffi. Gli angoli morti dei pensieri. Disdicevole nascondersi nell'ombra della tua assenza, tu che non avevi ombra quando avevi forma, Quando affondavo inerme dentro un tuo sospiro, trattenevo l'immagine, appendevo pareti a precipizio sul guanciale. Sarebbe facile non crederti se almeno ti vedessi, Come se tu non fossi altro che la buccia dei miei occhi.

Mi presento Daniele Maisano, nato il 24 agosto del 1980 a Domodossola dove tuttora risiedo. Sono rimasto particolarmente colpito di come le persone che hanno apprezzato "e" hanno cercato di interpretare il testo della poesia in maniera personale, o di come hanno dato un loro senso logico alle mie parole. In realtà scrivere "e" è stato per me come un viaggio onirico, sogno e incubo insieme, pensieri moribondi che si staccano dal cielo e piovono, o ritrovarmi sdraiato pensando a lei, chiudermi dentro a pareti che toccano il cielo precipitando nel vuoto. Ritrovarsi misero nel cercare riparo nella stessa sua mancanza, lei che negava riparo quando c'era..ma c'era davvero? Perchè è proprio il dubbio il senso di "e", il dubbio sull'esistenza fisica di un emozione, il dubbio se c'è o è soltanto una pellicola che abilmente adagiamo sugli occhi, un puerile inganno, un diversivo per sottrarsi o tacere di fronte all'ironica crudeltà della vita. Eppure la mia concenzione di poesia è semplicemente suscitare immagini e sensazioni, per cui il vero senso del testo è esattamente ciò che è stato sentito dentro da chiunque abbia letto le mie righe. www.myspace.com/maisadoitbetter


              

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La mia piccola Arte sgorga dalla sofferenza e dalla solitudine da ciò che è considerato sconveniente trasgressivo anarcoide e immorale... Tutto quello che non appartiene alla cultura borghese e al pensiero perbenista è cibo per la mia poesia... Ma i miei versi traggono la loro ispirazione e la loro ragion d' essere anche dall'amore e dall'erotismo... Siamo fatti di sangue e lussuria pertanto è impossibile sottrarsi alle blandizie del sesso e ipocrita è chi nega questo assioma... Nella mia concezione l'Uomo nasce con un destino di dolore al quale non puo' sottrarsi se non a costo della vita... L'amore e l'odio sono stati emotivi individuali la felicità è soltanto un miraggio collettivo la morte non è nemica ma è una sposa devota che non tradirà... DATI BIO-BIBLIOGRAFICI Sono nato a Milano nel '66. Ho iniziato a scrivere poesie e brevi racconti fantasy quando frequentavo la scuola elementare. Nel 2000 ho pubblicato la raccolta di poesie "DOVE FINISCE L'ARCOBALENO" Theartofmadness http://www. myspace. com/sademon

                


E’ Proprio Li’ Che Ti Lascero’ by MaryGrace "Troppo diversi per essere solo amici, troppo simili per essere una coppia" E' questo che continuo a ripetermi… Bisognerebbe SEMPRE avere delle alternative, ma in alcuni casi la strada da percorrere è solo una… Cammini spinto dall'inerzia, ignaro del sole che brucia sopra di te o della pioggia che ti bagna il viso. Ignori tanto la passione quanto le lacrime, sintomi inequivocabili… Non sono fatalista, anzi… ma penso che a volte cambiare rotta non sia possibile, poiché non detieni tu il timone. Forse siamo solo partecipi di un destino comune, agiamo il verbo che è stato pronunciato in un "altrove" lontano nel tempo e nello spazio. Lui dall'alto ha già scritto tutto, ha intrecciato le nostre vite in un'enorme tela; credo che sia Lui lo scrittore più creativo. Oggi non ho scelta, è così che è stato scritto: "Troppo diversi per essere solo amici, troppo simili per essere una coppia". Ma tu sei molto importante per me, sei il passato, il presente e il futuro, ti ho nel cuore… Ed è proprio lì che ti lascerò. http://www.myspace.com/abyssgrace


Sussurri di anime by Francesco Sfioro quest'acqua di mare con le dita... e le unisco alle tue Piccoli gesti clamorosi muovono il mondo... son come sussurri nel vento di sera.. di anime in attesa ............ di rinascere ancora. Francesco www.myspace.com/mifrancescomi


....ed al fine di tutto vi auguriamo buone vacanze e vi ricordiamo che il n° 3 della rivista uscirà a Settembre mentre il blog resterà aperto ad accogliere le vostre poesie, ma non con continuità perchè anche sarah e sissy vanno in ferie.. ^_^ Continuate a mandare i vostri scritti alla via dei poeti, la via di chi ama le parole.. La strada da percorrere è lunga ma spesso incontri altri che vanno nella tua stessa direzione... la vita diventa una splendida avventura ... A presto.. Sissy & Sarah Pan

Vignetta di Alessandro www.myspace.com/cicciobaudo www.zombi.com


MONTPARNASSE CAFE' n°2 - Luglio 2008  

Rivista di poesia, letteratura, fotografia e disegno

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