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Portfolio # Silvia Rossini


About me

UniversitĂ \ Tesi di laurea \ Workshop \ Selezione fotografica


NomeCognome

Silvia Rossini

Luogo e data di nascita

Bari 04\02\1989

NazionalitĂ

Italiana

Contatti

rossinisilvia@hotmail.it silvia.rossini.

Formazione

2009 - 2013 Cdl in Disegno Industriale FacoltĂ di Architettura - Bari Laurea di primo livello 110\110 & lode 2003 - 2008 Liceo scientifico Enrico Fermi - Bari Diploma di primo livello 76\100

Madrelingua

Italiano

Altre lingue

Inglese livello B1


mappa concettuale

BREVE STORIA DELLA PAROLA STAMPATA Warren Chappell & Robert Bringhurst

Italia Xilografia

Germania

Francia

Spagna

Inghilterra

Paesi Bassi

Olanda

Svizzera

Stati Uniti

Alfabeto romano:ispirazione calligrafica, nascita delle grazie, lettera con due assi

Introduzione alla stampa e alla tipografia Capitolo 1-4

Minuscola carolina: lettera separate fra loro, quattro assi per lettera Scritture postcaroline: texture, gotico, black letter Scrittura umanistica: alternativa alle texture, rotonda Scrittura cancelleresca: leggera inclinazione del minuscolo, capitali piccole Erasmo da Rotterdam: grammatiche, dizionari e studi sulla lingua Johann Gutenberg: inventore della stampa a caratteri mobili, incunamboli (libri antecedenti il 1501) Peter Schöffer-Johann Faust: stampatori ed editori, “Salterio di Magonza” Johann Zainer: primo stampatore a Ulm Giovanni da Spira: primo stampatore veneziano Nicholas Jenson: numerosi caratteri, stile romano e capitali rifinite, legami con Gutenberg e Giovanni da Spira Richard Pynson: innesta il cambiamendo in Inghilterra dal gotico al tondo Guillaume le Roy: stampatore a Lione, primo libro francese con illustrazioni stampate Albrecht Dürer: incisore, xilografie, “L’Apocalisse” Aldo Manuzio: stampatore a Venezia, fonda “Stamperia aldina”

Griselle: xilografie in scala di grigi

Corsivo: creare lettere strette che potessero ridurre i formati dei libri Ludovico Arrighi-Giovantonio Tagliente-Giovanni Battista Palatino: autori di manuali di scrittura Simon de Colines: più corpi per polizza, maiuscoletto e corsivo Robert Estienne: pagina con un unico corpo, ispirato a Manuzio

Cinquecento Capitolo 5

Geofroy Troy: tipografo, stampatore,“Champfluery” riflessione sulle proporzioni e strutture delle lettere Claude Garamond: corsivo con capitali inclinate, più corpi per polizza, corsivo greco (grec du roy) Johann Forben-Erasmo da Rotterdam-Hans Holbein: ricca collezione di caratteri Michel Isingrin: illustrazioni di riferimento, “De historia stirpium” Jean de Tournes: stampatore a lione, importanti cornici arabesche Robert Granjon: caratteri “civilites”, ispirato al gotico francese Christophe Plantin: editore, prima forma di promozione commerciale Vincenz Rockner: font “Fraktur”, sostituisce texture, più tonda e corsivo Philipp Bienewitz: prima cartografia con testo e immagini

Pieter Paul Rubens: xilografie su rame per edizioni Plantin

Calcografia: diretta, indiretta, acquatinta e mezzatinta Joseph Moxton: torchio con manovella

Famiglia Elzevir: volumi “in dodicesimi”, piccole dimensioni dei volumi con ornamenti e frontespizi elaborati Christoffel van Dijck: font “Van Dijck” utilizzata dagli Elzevir Caratteri Fell: caratteri olandesi acqistati dalla Oxford Univerity Press, stile barocco “Corante”: Nathanien Butter, bollettini “Mercure de France”: foglio settimanale Giornali olandesi piuttosto che stampa locale

Seicento Capitolo 6

“Courante uyt Italien, Duytslandt”: pubblicazione settimanale Bollettini tradotti in tedesco e olandese Carlo I: divieto di circolazione e pubblicazione di bollettini “Nouvelles ordinaires de divers endroits”: foglio settimanale rilevato dal cardinale Richelieu Stephen Day: stamperia, Bibbia in ameridiano Imprimerie Royale: tipografia fondata per Luigi XIII, pubblicazioni istituzionali “Weeckelycke courante van Europa”: giornale più antico dei Paesi Bassi “Gazette”: Henry Muddiman, foglio pubblicato due volte a settimana Joseph Moxton: primo libro inglese sulle tecniche di fusione e incisione dei caratteri Benjamin Harris: tentativo di diffondere bollettini Jacques Jaugeon: alfabeto costruito secondo regole geometriche

Louis-Renè Luce: continua font di Granjon, lettere con asse verticale e grazie bilaterali

Charles Stanhope: torchio in ferro

“Daily courant”: Elizabeth Mallet, primo quotidiano inglese William Caslon: numerose font, primo carattere bastoni (etrusco), stile barocco Jhon Baskerville: stile neoclassico Pierre-Simon Fournier: Grandjean come riferimento per i suoi caratteri, ideatore del sistema di pollici e punti Francois Didot: caratteri neoclassici, introduzione del punto Didot

Settecento Capitolo 7

Gianbattista Bodoni: estremizza le grazie, scrive “ Manuale tipografico” Joaquin Ibarra: stampatore Geronimo Gil: carattere barocco per “Don Chisciotte” “Boston news letter”: John Campbell, primo giornale

“The Spectator”: Richard Steele e Joseph Addison, racconti firmati da pseudonimi “Boston Gazette”: William Brooks, Benjamin Franklin stampatore “The Review”: Daniel Defoe, temi di attualità, pubblicazione di “Robinson Crusoe” a puntate “New England courant”: James Franklin, approccio creativo al giornalismo “North Briton”: John Wilkes, giornale che riportava notizie sul governo William Bulmer: stampatore, commissiona primi caratteri romantici inglesi

Stile impero: interesse per lo stile e l’antichità romana, successo di Bodoni

Litografia: Aloys Senefelder

“New York evening post”: Alexander Hamilton, appoggio della democrazia jacksoniana

Friedric Koning: torchio meccanico per più fogli “Times”: Jhon Walter

Foudrinier: macchina continua per la carta

William Blake: forma aggiornata di libri xilografici

Stereotipia: William Ged

Thomas Rowlandson: caricaturista e giornalista, tecnica dell’acquatinta

Offset: evoluzione della litografia

George Cruickshank: illustratore di “Oliver twist”

Linotype: Ottmar Mergenthaler

“Canadian magazine”: Margaret Fuller-Henry Thoreau-Ralf Emerson, trimestrale

Monotype: Tolbert Lanston

“New York times”-“Harper’s”: Henry Javis Raymond

Fotoincisione: Firmin Gillot

Ottocento Capitolo 8

Louis Perrin: caracteres augustaux, asse umanista William Pickering: riprende caratteri di Caslon e li rende più barocchi Garvani: illustratore, litografo Honorè Daumier: illustratore, vignettista “Punch”: Ebenezer Landells, artigiano incisore “Cornhill magazine”: William Thackeray, mensile “Century”: Theodore Low De Vienne, primo carattere progettato per una rivista “Scriben’s magazine”: Charles Scriben “New York advertiser”: primo giornale stampato con la macchina a vapore “Sun”: Benjamin Day “World”: giornale religioso fino all’acquisto di Joseph Pulitzer United States Founder Association: introduzione della pica (12pt) William Morris: fonda la Kelmscott Press, disegna 3 font

Emery Walker-Sanderson: Doves Press, font romantiche

Biro: penna a sfera

Herbert Horne: font Monteallegro Bruce Roger: font Montaigne, Centaur (ispirato al Jenson) Frederic Goudy: font Deepolene, Kemerly, fondatore Villagr Press Daniel Updike: stampatore, tipografia come un’attività commerciale

Primo Novecento Capitolo 9

Edward Jhonston: calligrafo, Arts&Craft con Morris Ambroise Vollard: editore e mercante d’arte, grandi artisti come Dufy, Picasso e Rouault Offenbacher Werkstatt: Rudolph Koch, font Koch Antiqua e Neuland Fritz Kredel: aiutante incisore di Koch Jan van Krimpen: font Lutetia, esportata in Nord America Scuola Bauhaus: Walter Gropius Paul Renner: font Futura, primo font geometrico senza grazie Campionari: fonderia Bauer, fonderia Klingspor, fonderia Stempel, fonderia Euschedè Editori: Arnoldo Mondadori, Samuel Fischer, Gaston Gallimard, Georg Svensson, Alfred Knopf “Illustrated daily news”: Joseph Petterson, primo tabloid, giornalismo e fotografia “Meed-Week Pictorial”: supplemento formato tabloid del “New York Times”

Penguin: Allen Lane

Dopoguerra Capitolo 10

Fotocomposizione: immagine delle lettere Jan Tsichold: design Penguin

Sem Hertz: font Emergo, Juliana (tondo e corsivo) Hermann Zapf: font Palatino e Aldus (disegno calligrafico) Paper-Back: edizioni economiche

Piccole case editrici:

Fotopolimeri: sostituzione dei caratteri di piombo

Fonderie digitali: Copper Canjon Press, Tree Svenson, North Point Press Jean-Francois Porchez: font Le Monde, Quaadrat

Era digitale Capitolo 11

Matthew Carter-John Hudson-William Ross Mills: tipografia indipendente Handwriting: tipologia di font che riprende la scrittura manuale Robert Slimbach: Font San Vito, Caflish Sans Serif: tipologia di font senza grazie, Caslon fu il primo Eric Gill: font Gill sans, senza grazie Adrian Frutiger: font Futura Hans-Eduard Meier: font Syntax Martin Majoor: font Scala

LEGENDA Indicatore temporale

Indicatori delle nazioni di riferimento

Personaggi rilevanti per la tipografia Personaggi rilevanti per l’editoria e la stampa

Laboratorio di progettazione grafica 2 Prof. Nino Perrone Michele Colonna

Indicatori dello sviluppo nelle tecniche di stampa

Personaggi rilevanti per l’immagine e l’illustrazione Percorso evolutivo dei caratteri e della scrittura

Indicatori dello sviluppo degli strumenti di lavoro

Studente: Silvia Rossini

Percorso evolutivo di giornali e riviste

Esame: Docente: Titolo: Formato:

Progettazione Grafica 2 Nino Perrone Breve storia della parola stampata (R. Bringhurst) - Infografica A1


Louis-Renè Luce: continua font di Granjon, letter

Charles Stanhope: torchio in ferro

Pierre-Simon Fournier: Grandjean come riferime

Francois Didot: caratteri neoclassici, introduzion

Settecento Capitolo 7

Gianbattista Bodoni: estremizza le grazie, scrive “ Manuale tipografico”

Geronimo Gil: car

Di seguito sono riportati estratti di alcuni esami sostenuti durante il percorso accademico. Tra gli obiettivi della selezione vi è di mettere in evidenza alcune fra le tecniche progettuali acquisite nel disegno tecnico, nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti.

Stile impero: interesse per lo stile e l’antichità rom

Litografia: Aloys Senefelder

Friedric Koning: torchio meccanico per più fogli Foudrinier: macchina continua per la carta Stereotipia: William Ged

Offset: evoluzione della litografia

Linotype: Ottmar Mergenthaler

Monotype: Tolbert Lanston

Ottocento Capitolo 8

Fotoincisione: Firmin Gillot

Garvani: illustratore, litografo Honorè Daumier: illustratore, vignettista

Primo Novecento Capitolo 9

Biro: penna a sfera

Ambroise Vollard: editore e mercante d’arte, gran Offenbacher Werkstatt: Rudolph Koch, font Koch Antiqua e Neuland Fritz Kredel: aiutante incisore di Koch

Scuola Bauhaus: Walter Gropius Paul Renner: font Futura, primo font geometrico senza grazie

Dopoguerra Capitolo 10

Fotocomposizione: immagine delle lettere Jan Tsichold: design Penguin

Hermann Zapf: font Palatino e Aldus (disegno calligrafico)

Fotopolimeri: sostituzione dei caratteri di piombo

Jean-Francois Porchez: font Le Monde, Quaadrat

Era digitale Capitolo 11

Università

Joaquin Ibarra: s

Martin Majoor: font Scala

LEGENDA Indicatore temporale

Indicatori delle nazioni di riferimento

Personaggi rilevanti per la tipografia Personaggi rilevanti per l’editoria e la stampa

Indicatori dello sviluppo nelle tecniche di stampa

Personaggi rilevanti per l’immagine e l’illustrazione Percorso evolutivo dei caratteri e della scrittura Percorso evolutivo di giornali e riviste

Indicatori dello sviluppo degli strumenti di lavoro


Esame: Docente: Titolo: Formato:

Gestione dell’innovazione del prodotto Gabriele Zito Google - Nascita e sviluppo Presentazione A4


Esame: Docente: Titolo: Formato:

Tecnologia dell’architettura d’interni Spartaco Paris Pratone - Presentazione A4


Esame: Docente: Titolo: Formato:

Arredamento 2 Arch. Rocco Mele Progettazione di una scala lineare 120 cm Ă— 120 cm


Esame: Docente: Titolo: Formato:

Disegno Industriale 1 Arch. Annalisa Di Roma Progettazione di panchina urbana, chioso e pavimentazione Tavole A2


Tesi di Laurea

Nel 2013 mi sono laureata in Disegno Industriale, triennale della Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Bari, con una tesi in progettazione grafica. Il soggetto da me scelto è stato lo studio e l’analisi della ferrovia barese in relazione al suo inserimento nel tessuto urbano. Il risultato è una narrazione che, sfruttando un ventaglio di strumenti grafici come fotografia, illustrazione e tipografia, mette in luce gli aspetti, le caratteristiche e i contesti attorno ai quali si è sviluppata l’infrastruttura. L’obiettivo è di fornire degli spunti sulle potenzialità comunicative e funzionali del luogo.


Esame: Docente: Titolo: visive Formato:

Laboratorio di sintesi in Progettazione Grafica Nino Perrone - Michele Colonna Baricentrale - racconti e suggestioni 17 cm Ă— 24 cm


Retype

Workshop organizzato nel 2010 presso la Tipografia Portoghese, attualmentente museo civico di Altamura. Il progetto finale è stato la produzione e la stampa di un abecedario, realizzato con caratteri tipografici a piombo e macchina da stampa piano-cilindrica.


Laboratorio di legatoria - Silvana Amato Stampa su carta giapponese con inchiostri marmorizzanti e rilegatura.


Let’s publish

Workshop organizzato a Lecce nel 2013 articolato in lezioni e laboratori della durata di 12 giorni. Le tematiche del workshop sono state l’autoproduzione editoriale, il book fotografico con i relativi approfondimenti sui canali di distribuzione, le teniche di stampa manuali e la legatoria.


Laboratorio sulle tecniche di stampa manuali Cloude Marzotto, Alex Rom Stampa con serigrafia, stancil e timbri.


Laboratorio Self Publish, be happy Bruno Ceschel, Antonio De Luca Progettazione di un booklet fotografico.


Selezione fotografica


Portfolio di Silvia Rossini