Page 1

i

Pol

27 marzo 2014

numero 46

Settimanale della segreteria nazionale del Silp per la CGIL

IL MINISTRO ALFANO SI IMPEGNA CON I SINDACATI, IN ASSENZA DI RISPOSTE SARA' MOBILITAZIONE

IN QUESTO NUMERO Sindacati pronti alla mobilitazione, incontro con Alfano insoffisfacente piano tagli prosegue ­ Incontro con il Ministro Alfano: comunicato congiunto ­ Spending review ­ Chiusura sezioni Polizia Postale e Comunicazioni, richiesta chiarimenti ­ Squdre Mobili, criticità. Risposta del dipartimento ­ Mancata corresponsione indennità per servizi specialistici da parte di Poste Italiane ­ Immigrazione, rivedere impiego personale polizia ­ Expo 2015, padiglioni stranieri a rischio, nessun controllo su aziende mafiose ­ Lavori Congressuali ­ News e Circolari

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

1


i

Pol

numero 46

27 marzo 2014

Sindacati polizia pronti mobilitazione I n c o n tr o c o n A l fa n o i n s o d d i s fa c e n te , p i a n o ta g l i u ffi c i p r o s e g u e

(ANSA) ­ ROMA, 25 MAR ­ Sindacati di polizia sul piede di guerra dopo l'incontro di oggi pomeriggio con il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Il titolare del Viminale ha provato a rassicurarli sull'impatto della spending review, ma le organizzazioni hanno lasciato il ministero insoddisfatti annunciando mobilitazioni del personale in divisa contro "i tagli selvaggi". Il ministro ha ribadito che non ci sara' "un passo indietro sulla sicurezza delle nostre città: non dobbiamo fare risparmi sul sistema della sicurezza ma renderlo piu' efficiente". E dunque, ha aggiunto, "non devono essere lanciati allarmi ingiustificati perchè abbiamo in mente un meccanismo che renda più efficiente la macchina della sicurezza, perchè nessun sistema può dirsi immune da disfunzioni e sprechi". Al tavolo dei sindacati Alfano si è presentato dialogante ed attento alle rivendicazioni dei rappresentanti. Il piano predisposto dal Dipartimento della pubblica sicurezza che prevede il taglio di quasi 300 uffici? E' "solo un'ipotesi di lavoro che può esser rivista", ha detto, assicurando attenzione alle richieste di sblocco dei tetti salariali e di riordino delle carriere, l'apertura di una tavolo sul contratto, nonchè l'impegno a far fruttare a favore delle forze dell'ordine il Fondo unico giustizia (oltre 3 miliardi di euro provenienti da confische alla criminalità organizzata). Le parole del ministro non hanno

pero' convinto i sindacati. Alfano, ha commentato Gianni Tonelli, presidente nazionale del Sap, "ha voluto prendere tempo, far decantare il problema mentre c'è la campagna elettorale, ha detto che terrà conto delle nostre indicazioni, che nulla è ancora deciso, ma intanto il piano per tagliare circa 300 presidi di polizia va avanti ed è esecutivo. Vogliono soltanto drenare un pò di soldi e questa spending review non servirà a nulla se non a sfoltire gli organici delle forze dell'ordine". La vera strada, ha aggiunto, "sarebbe quella di unificare le forze di polizia (sono 5 quelle nazionali, più polizia locale e vigili urbani), così ci sarebbero efficienza e risparmi, ma e' una strada che non si vuole percorrere". Sulla stessa linea il segretario del Siulp, Felice Romano, che ha espresso il suo "no a tagli selvaggi dei presidi. Prima di predisporre qualsiasi piano di razionalizzazione è necessario procedere al riordino del sistema sicurezza. Non si può decidere alcuna ridislocazione dei presidi se prima non si chiarisce quale sistema si vuole. Revisione ordinamentale del personale e revisione dei presidi ­ ha sottolineato ­ devono viaggiare all'unisono: solo così si può avere un risultato migliore. Diversamente ci sarà un semestre europeo molto tempestoso per le inevitabili manifestazioni dei poliziotti". Daniele Tissone, segretario del Silp­Cgil, ha chiesto "atti concreti per un modello di sicurezza non costruito sull'emergenza, ma più funzionale alle esigenze dei cittadini, reperendo anche le necessarie risorse per le retribuzioni dei poliziotti, minacciate dal blocco degli assegni derivanti da anzianità e promozioni".

Rassegna stampa clicca qui clicca qui

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

2


i

Pol

numero 46

27 marzo 2013

Il Ministro Alfano si impegna con i Sindacati. In assenza di risposte sarà mobilitazione. In data odierna si è tenuto il preannunciato incontro tra i Sindacati della Polizia di Stato ed il Ministro dell’Interno, il Vice Ministro e il Capo della Polizia, per un confronto sui seguenti temi:

• progetto di riorganizzazione dei Presidi di Polizia; • sblocco del contratto e degli automatismi stipendiali; • riordino delle carriere e politiche abitative. Nel corso del confronto tutte le OO.SS. unitariamente, esprimevano la netta contrarietà rispetto ad una chiusura irrazionale dei Presidi di Polizia, in particolare degli Uffici distaccati e sedi di Autorità locali di P.S. nonché alla necessità di sbloccare, immediatamente, il tetto salariale, i contratti di lavoro e gli automatismi stipendiali, procedendo rapidamente all’approvazione della legge delega sul riordino delle carriere. Il Ministro ha assunto i seguenti impegni:

• sollecitare, in tempi brevi, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione per l’avvio del tavolo del rinnovo contrattuale bloccato, ormai, dal 2009; • procedere all’approvazione di una legge delega per il riordino delle carriere, reperendo nuove risorse, il cui provvedimento è necessario anche per fissare le nuove dotazioni organiche dei ruoli ordinari e tecnici della Polizia di Stato. Su questo punto le OO.SS. precisavano che detto provvedimento dovrà essere emanato entro e non oltre il mese di aprile p.v.; • prevedere a breve un nuovo incontro­confronto sulla riorganizzazione dei Presidi di Polizia, atteso che, ad oggi, il Ministro puntualizzava che trattasi di un’ipotesi di progetto in fase istruttoria; • ipotesi di progetti in materia abitativa in favore del personale della Polizia di Stato. I Sindacati, prendendo atto degli impegni assunti dal Ministro dell’Interno, hanno rappresentato che, qualora le problematiche evidenziate nel corso dell’incontro odierno, non dovessero trovare adeguate soluzioni, saranno pronti alla mobilitazione generale di tutta la categoria durante il semestre europeo. Roma, 25 marzo 2014.

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

3


i

Pol

numero 46

27 marzo 2013

Spending review: Gasparri non strumentalizzi (ANSA) ­ ROMA, 26 MAR ­ Il tema della sicurezza "non può costituire oggetto di strumentalizzazione politica in un momento così delicato per il Paese". Così il segretario del Silp­Cgil, Daniele Tissone, commenta le dichiarazioni di Maurizio Gasparri che chiedeva un intervento del ministro dell'Interno, Angelino Alfano in Parlamento per chiarire sui tagli alle forze dell'ordine. Al senatore Gasparri, rileva Tissone, "ricordiamo che la gran parte dei tagli alle forze dell'ordine ha avuto luogo, purtroppo, durante il suo governo, tagli che hanno determinato una riduzione delle capacità di impiego con il deleterio blocco degli automatismi e dei contratti delle donne e degli uomini in divisa che hanno ridotto ampiamente, le retribuzione degli operatori del comparto". Se vogliamo "superare i tagli e l'attuale proposta di riduzione dei presidi che, peraltro, non porta a risparmi ulteriori per l'intera collettivita'", conclude Tissone, "si rende necessario affrontare i temi della legalità

e della sicurezza del Paese attraverso un nuovo e diverso approccio che superi le logiche emergenziali perseguite negli ultimi anni per il raggiungimento del comune obiettivo teso a garantire maggiore sicurezza agli abitanti delle citta' e delle periferie restituendo, nel contempo, dignita' alle forze dell'ordine attraverso il riconoscimento di una specificità ad oggi negata".

Spending review: unire forze e investire su lavoro

(ANSA) ­ ROMA, 23 MAR ­ Unire le forze e, in presenza di risparmi, investire sul lavoro: è l'esortazione del Silp­Cgil, che commenta così la relazione dei vertici delle forze dell'ordine al governo sulla spending review. La relazione ­ osserva in una nota il segretario generale del Silp­ Cgil Daniele Tissone ­ conferma quanto sostenuto, da sempre, dal Silp­Cgil che vede negli ulteriori tagli lineari sui capitoli di bilancio, peraltro gia' sofferenti, un preoccupante abbassamento degli standard operativi delle forze dell'ordine". "Se ci sono risparmi ­ aggiunge ­ è venuto il

momento di valorizzare una volta per tutte le donne e gli uomini in divisa", riconoscendone il lavoro con il conseguente sblocco degli automatismi e dei contratti che, causa della prosecuzione dei tagli, "riduce di circa 200 euro la retribuzione media mensile per singolo operatore". Per Tissone, l'ipotesi di una unificazione delle due polizie a competenza generale non puo' essere rigettata aprioristicamente in quanto, a fronte di identici compiti e funzioni, la cosa più logica da fare anche in un'ottica di riduzione della spesa nel bilancio dello Stato e' quella di unificarne i servizi acominciare dalle sale operative che ad oggi allungano i tempi di attesa dei cittadini solo perche' non si riesce ad "accorpare ­ logisticamente ­ tutti gli operatori sotto un unico numero di pronto intervento." "Unire le forze ­ conclude Tissone ­ e' altresi' sinonimo di una più efficace azione di contrasto e di lotta alla criminalità in un paese che deve affrontare, da sempre, gli aspetti connessi con le molteplici infiltrazioni mafiose".

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

4


i

Pol

numero 46

27 marzo 2013

Daniele Tissone: "é venuto il momento di valutare la possibilità di unificare i servizi a cominciare dalle sale operative" Il Corriere della Sera 24 marzo 2014 ­ clicca qui

Spending review: Silp­ Cgil,unire forze e investire su lavoro (Fonte La7 Cronache 23 marzo 2014) clicca qui

"I tagli di Renzi alle forze dell'ordine" Radiocittà ­ Radio Ies 20 marzo 2014 ­Intervista al Segretario Generale Daniele Tissone clicca qui

Progetto chiusura Sezioni Polizia Postale e delle Comunicazioni, mobilità del personale. Richiesta c h i a r i m e n ti u r g e n ti

Il 24 marzo la Segreteria Nazionale scrive al Dipartimento: Con riferimento al progetto di chiusura delle Sezioni di Polizia Postale e delle Comunicazioni, sono pervenute alla scrivente O.S. notizie informali su presunte iniziative dei locali rappresentanti dell’Amministrazione in ordine alla futura mobilità del personale ivi in

servizio, che sarebbe stato invitato a presentare istanza di trasferimento per altri Uffici.Quanto detto, se confermato, paleserebbe una grave condotta da parte dell’Amministrazione, lesiva di quelli che sono i fondamentali principi e regole del sistema della relazione sindacali vigenti nella Polizia Stato. Senza tralasciare il fatto che tale progetto, in quanto tale, dovrà ancora prevedere momenti di confronto a livello centrale con le rappresentanze dei lavoratori, le quali hanno chiesto e ottenuto per la giornata di domani un incontro con il titolare del Ministero dell’Interno per un ulteriore confronto sull’argomento. Pertanto si chiede di avere urgenti chiarimenti o smentite su quanto riportato.

S q u a d r e Mo b i l i . C r i ti c i tà . R i s p o s ta d e l D i p a r ti m e n to Lettera del Silp al Dipartimento della P.S clicca qui

Risposta del Dipartimento della P.S. clicca

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

5


i

Pol

numero 46

27 marzo 2013

Mancata corresponsione indennità per servizi s p e c i a l i s ti c i d a p a r te P o s te I ta l i a n e S . p . A . i n fa v o r e d e l personale della Polizia di Stato.

Il 24 marzo la segreteria Nazionale scrive al Dipartimento: Il Silp Cgil protesta per il mancato pagamento ­ da oltre trenta mesi ­ dell’indennità di cui all’oggetto a favore del personale della Polizia

di Stato in servizio presso gli Uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Uno stato di cose inaccettabile, che palesa l’ennesima inadempienza degli organi preposti nei confronti dei Poliziotti che, a fronte di una prestazione specialistica già resa, non si vedono ancora corrisposto quanto dovuto. Per quanto detto, si chiede un tempestivo intervento di codesto Ufficio, volto al pieno rispetto dei contenuti del rapporto di lavoro e all’immediata liquidazione delle somme maturate dagli operatori di Polizia per i servizi assicurati.

Immigrazione, rivedere impiego personale polizia (ANSA) ­ ROMA, 21 MAR ­ "E' giunto il momento di guardare l'immigrazione quale fenomeno strutturale. Non vorremmo rivivere un'altra emergenza nord africa che ha visto, oltre alla fatica dei migranti di cui ricordiamo i volti ripresi negli hangar degli aeroporti stremati e stipati dopo la traversata del Mediterraneo, l'impiego massiccio delle forze di polizia, polizia di Stato in primis". A chiedere un cambio di passo dopo gli ultimi sbarchi sulle coste della Sicilia e della Calabria (in soli 5 mesi sono stati tratti in salvo oltre 13.500 migranti molti dei quali erano donne e bambini) è il Silp­Cgil. Il sindacato auspica che, nel corso dell'incontro con il Ministro Alfano che si terra' martedi' prossimo, "si possa parlare non solo di tagli", ma che si affronti il "rilevante argomento dei bisogni concreti di coloro che rischiano di non essere presi adeguatamente in considerazione" : oltre ai migranti, "le donne e gli uomini della polizia di stato che assicurano, da tempo e con mille difficoltà, tali

servizi che sono rivolti all'intera comunità". "Già da tempo il Silp­Cgil chiede di rivedere l'impiego del personale di polizia nei servizi connessi all'immigrazione ritenendo che la gestione meramente amministrativa delle normali procedure non debba essere esclusivamente a carico del ministero dell'interno", ricorda il segretario Daniele Tissone.

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

6


i

Pol

numero 46

27 marzo 2013

Expo2015: “Padiglioni stranieri a rischio, nessun controllo su aziende mafiose” La denuncia del sindacato di polizia Silp e della Cgil: dalla Cina agli Usa, ogni Paese può affidare il lavori per il proprio spazio espositivo con contratti privati, fuori dai protocolli di legalità previsti per l'evento. Intanto la Direzione investigativa antimafia subisce tagli.

La torta degli investimenti stranieri nei padiglioni di Expo vale in totale 1,3 miliardi di euro. La Cina investirà 50 milioni, gli Stati Uniti e la Germania 40, la Russia 33, giusto per fare i nomi dei Paesi più importanti. Un piatto che fa gola. Peccato che le armi della Direzione investigativa antimafia per evitare che siano le aziende mafiose a metterci le mani siano spuntate. “I lavori dei padiglioni stranieri (a parte le fondamenta) saranno direttamente realizzati dai Paesi e quindi con contrattualistica di regime privato e non pubblico. Ci si chiede se sarà possibile effettuare i controlli antimafia, visto il regime civilistico”, spiega Daniele Tissone del Silp Cgil. Morale: il protocollo di legalità stipulato da Regione Lombardia, Comune di Milano ed Expo spa non può essere imposto ai Paesi stranieri. Perché è come se fossero dei privati: le regole per un appalto sono totalmente diverse rispetto al pubblico.Non solo gli appalti di Expo finiscono nel mirino della Procura di Milano, nell’inchiesta che ha portato in carcere l’ex ad di Infrastrutture lombarde Antonio Giulio Rognoni. Il motto “Expo mafia free” tanto ripetuto dal governatore leghista Roberto Maroni e dal ministro dell’Interno Angelino Alfano non vale per i padiglioni stranieri. Senza controlli, il rischio concreto è che nei padiglioni stranieri finiscano a lavorare aziende controllate dalla mafia. “Il Paese committente potrebbe sbagliare clamorosamente, senza sapere chi si porta nel cantiere. Dubito infatti che la maggior parte degli appalti vengano

affidati fuori dall’Italia”, commenta Antonio Lareno, responsabile di Expo per conto della Cgil. Ogni Paese ha le sue regole per affidare gli appalti. E soprattutto nessuno deve presentare la certificazione antimafia, documento che esiste solo in Italia. Scelgono le aziende come se fossero un privato.Come si possono evitare infiltrazioni? Solo aumentando gli strumenti di intelligence nelle mani della Dia, secondo gli investigatori. Prima di tutto, potenziando l’accesso alle banche dati. Al contrario, gli agenti della centrale operativa di Milano lamentano una riduzione degli operatori che hanno a disposizione le credenziali per poter accedere alle banche dati e un taglio del monte ore per gli straordinari. “Gli operatori del settore appalti non hanno neanche una linea internet a disposizione e sono costretti ad utilizzare strumenti personali per ricerche con fonti aperte”, aggiunge Tissone. Sullo sfondo, la cancellazione della Dia di Malpensa. Gli agenti della Direzione investigativa antimafia chiedono da gennaio la riapertura del centro che sta nel più grande aeroporto lombardo. A questo si dovrebbe aggiungere un altro presidio a Brescia. Finora solo promesse del Viminale, a cui non seguono i fatti, però. Dal canto suo, Expo spa non ha ancora deciso che strada intraprendere per la gestione degli appalti dei Paesi stranieri ad Expo. Per Antonio Lareno si dovrebbe “richiamare nel patto che sottoscrivono i Paesi partecipanti la filosofia del protocollo di legalità e imporre questo documento attraverso linee guida da adottare all’interno dei cantieri”. Il problema è che finora non si conoscono nemmeno i nomi delle aziende che lavoreranno nei padiglioni stranieri, tanto è il ritardo nella realizzazione delle opere. E più passa il tempo, più si dovrà correre, con poca cura dei controlli. (21 marzo 2014)

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

7


i

Pol

numero 46

27 marzo 2014

LAVORI CONGRESSUALI SILP CGIL Congresso Provinciale Reggio Emilia 19 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Riccardo Maggiore

Congresso Provinciale Pordenone 19 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Claudio Bergamo

Congresso Provinciale Ragusa 20 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Pluchino Giorgio

Congresso Provinciale Pavia 20 marzo, eletto il Segretario Provinciale: Riccardo Panella

Congresso Provinciale Pescara 20 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Roberto Metrangolo

Congresso Provinciale Taranto 20 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Rosario Lima

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

8


Pol

numero 46

27 marzo 2014

Congresso Provinciale Terni 21 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Orazio Scuderi

Congresso Provinciale Veneto 21 marzo, riconfermato il Segretario Regionale uscente: Fabio Malaspina

Congresso Provinciale Caltanissetta 21 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Davide Chiarenza

Congresso Provinciale Mantova 21 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Zardi Luca

Congresso Provinciale ForlĂŹ Cesena 21 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Francesco Albanese Congresso Provinciale Modena 21 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Giuseppe Stanziale

Congresso Provinciale Messina 22 marzo, eletto il Segretario Provinciale: Salvatore Vinci

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

9


i

Pol

numero 46

27 marzo 2014

Congresso Provinciale Como 22 marzo, eletto il Segretario Provinciale: Robes Ivan Roncolato

Congresso Provinciale Benevento 24 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Giulio Viscione

Congresso Provinciale Matera 24 marzo, eletto il Segretario Provinciale: Francesco Moro

Congresso Provinciale Umbria 24 marzo, riconfermato il Segretario Regionale uscente: Romano Riccetti

Congresso Provinciale Frosinone 25 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Angelo Di Paola

Congresso Provinciale Sondrio 25 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Angelo De Palo

Congresso Provinciale Nuoro 25 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Giuseppe Frontino Congresso Provinciale Oristano 25 marzo, eletto il Segretario Provinciale: Gerardo Patrizi

Congresso Provinciale Gorizia 26 marzo, riconfermato il Segretario Provinciale uscente: Patrick Sione

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

10


i

Pol

numero 46

27 marzo 2014

N EW S e C I R C OL A R I Qualifica Sovrintendente nei confronti Allievi vice Sovrintendenti del 25° corso formazione

per la versione web: clicca qui

Istanze di trasferimento, domande di rinuncia entro il 10 maggio 2014 per la versione web: clicca qui

11° corso medici della Polizia di Stato. Conferma immissione in ruolo per la versione web: clicca qui

Direttori Tecnici della Polizia di Stato, nomine per la versione web: clicca qui

Consiglio di Amministrazione per il personale della Polizia di Stato, seduta del 28.6.2013

per la versione web: clicca qui

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di ottanta posti di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato. (GU n.24 del 25­3­2014) per la versione web: clicca qui

Scrutinio per merito comparativo per il conferimento della qualifica di Ispettore Superiore Sups. per la versione web: clicca qui

Circolare scrutini anno 2014, parere A.G. per la versione web: clicca qui

Compenso lavoro straordinario al personale delle forze di Polizia, autorizzazione al pagamento

per la versione web: clicca qui

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

11


i

Pol

numero 46

27 marzo 2014

TESSERAMENTO 2014

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL Via delle Quattro Fontane n. 109 00184 Roma www.silpcgil.it segreterianazionale@silp.cgil.it

tel. 06 4927111 足 fax 06 44702297

Seguici su twitter! @silp_cgil

Seguici su facebook! clicca qui

Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL

12

iPol n.46  

Settimanale della Segreteria Nazionale del SILP CGIL