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Eterea_ II

marius


poesia_46

Lei ha una pelle candida, lucente compatta ha seni grandi con aureole simili a more mature, nuda dischiude le labbra, si succhia lentamente le dita fino a sentire il morso della fame,lei fa di me fuoco , mi spoglia pensieri mi svuota ogni volta l'anima Il suo respiro scende lieve e caldo sul corpo ed accoglie essenza di uomo è un'ossessione perpetua, al tocco si apre come un fiore di carne nella sua conca accoglie sul vecchio letto lei si adagia di fame improvvisa la mente invoca intinge spasmi nel ventre cosparsa di odori e profumi invoglia il cammino in gambe dischiuse diviene foglia accartocciata quando in ginocchio la respiro


poesia_47

Il tuo sbocciato piacere, seme che geme, dai sensi odoro profumi di zagare socchiuse nel silenzio di un'emozione moti d'acqua misti a respiri nel soffio di vento intriso di noi in silenzio ...un bacio poi il buio complice di noi.


poesia_48

Sul tuo corpo sono volo di stelle , amante perduto affamato d'anima di dannate voglie mi nutro di sensi tesi del desiderio di un baci strappati febbrile, imperioso, voglia calda tra le mie mani sei fuoco che brucia fiamma di piacere calice in un gioco di scambi ti stringo dolce goccia di eccitazione che gemi da ogni poro della pelle sapore di donna che contiene il mio impeto e finisce ciò che vedi cercami nella mente dove scorre il sangue.... sarò


poesia_49

Ne confini ne limiti, le parole portano dentro il mio inferno, quelle che sconvolgono mentre sono dentro, intorno, tra l'intimo e l’infinito


poesia_50

Scrivo pensieri su di un foglio stracciato di sensazioni cercate di una dolce carezza di un silenzioso bacio detto nella mente a non turbare il sorriso scrivo pensieri su di un cuore agitato di un affetto d'amore nel fragore dei sensi con occhi sognanti davanti ad un cielo in silenzio trovare un sorriso di gocce di luce con il vento marino scrivo pensieri su di un mare oscillante di barche ondulanti con labbra di petali rosa caldi pensieri di occhi di stelle su oceani profondi che illuminano l'universo scrivo pensieri scrivo di te.


poesia_53

Lei è diversa assomiglia ad una poesia è nel buio della notte che penso a lei ora si trasforma in ossessione carnale e diventa demone spudorato ha negli occhi la forza di dominare è una rosa che cola gocce di rugiada colora di rosso ogni pensiero un deserto che vuole la sua oasi lei del respiro affannoso è nave pirata solca saccheggia in lungo e largo di fuoco e fiamme si contorna di mani prostitute sa dannarmi lei chiude la porta e vive la mia poesia


Poesia_64

CosĂŹ la mia mente trafuga il giorno nel limpido cielo di tenere carezze, la sera sfuma colori l'ombra avanza tra pensieri e sorrisi, l'universo diventa la culla di pensieri. Bruciano gocce di desideri nascosti che scrosciano dentro le vene. Tra gocce di mare tra bagliori di stelle guizzi di luce e spazi infiniti ho cercato passione di languidi abbracci, con violenza si apre da tenero fiore a maestosa orchidea pittore di albe e tramonti dipingo il piacere con baci profondi di pennello di magica tela colora il tuo sogno sull'estasi di mille emozioni.


Poesia_93

Baci sfiorati, affamati, baci violenti, assatanati, dolci, sensuali,teneri, passionali, travolgenti, fantasiosi, baci che vogliono labbra e mani a coppa sopra turgidi seni bramate sorgenti nella passione del fuoco nero il peccato rossa la lussuria penetro la mente con la mente Il tuo ventre è invito è sangue che scorre impazzito pronuncia il mio nome mentre ascolto il tuo corpo.


Poesia_92

Nel buio della notte avvolta dalla voglia rannicchiata al mio corpo le fantasie ammaliano sensi al mio calore sei spasmo che allontana la mente in zone remote alle narici il profumo dei fiori sulla bocca il sapore di mondi in conflitto il dolce tuo miele è oro che cola ora pronta a tutto la tua pelle incollata alla mia è fuoco che sudore spegnere


Poesia_98

Il tuo viso vicino al mio il tuo sorriso il tuo respiro sole e luna ti rimuovo il corpo mi prendi i sensi ti avvicini teneramente calda mi giri intorno nuda l'anima viene a me il sapore della pelle unita calda alla mia sudore e sapore teneramente l'infinito sei dolce invogli accontenti in questo gioco di carezze in silenzio di quel tuo contenermi nel tempo dell'amore con tenerezza prendo con tenerezza amo ogni piccola parte di te


Poesia_103

Baciami ora..... nel giorno che muore di lingua l'ardore nel prenderti l’amore in questo arcano arriveremo lontano tu tienimi la mano nel volteggio del piacere sale fuoco sul braciere sul tuo lago voglio soggiacere prima che arrivi al sonno come fosse autunno sono fuori di senno baciami ancora.


Poesia_107

Lui rimaneva sempre affascinato dalle sincere parole di lei. Quando la incontrò di tutte le parole che voleva dirle riuscÏ solo a spogliarla , lei si sentÏ nuda e fu amore quello che fecero prosciugando ogni cosa che vi era dentro di loro , l'amai come si ama il tempo il sole la tempesta ed infine il respiro lei era lei l'amante perfetta


Poesia_108

Corpo sconosciuto avvolto in velo evanescente brivido emozione l'immagine il desiderio sbirciare sul petto rotondità perfette con occhi che sembrano lame come fiamme tremanti penetrano carezze ora esitanti ora osano in quel sottile vibrare della pelle caldi i baci saporosi nascosta dal velo attrai nel ritmo del respiro crescente in parole proibite a pretendere ciò che hai ed io ad accoglierti in questo gioco di misteri sguardi in cui immergere pensieri ed ansie legata alle catene dell'amore diventi me quando sono in te


Poesia_109

In quei silenzi respiro chiudo gli occhi in quel vuoto di antichi regni vago specchio amorfo la mia immagine trascuri vellutata pelle ascolto bramo quel sangue caldo violento attrae ansimante desiderio del cuore che incalza battiti di pascoli lontani signore della notte sul tuo corpo millenni di sonno come vampiro vivo in te mi doni la vita ti porto nella mia succhio la linfa che mi permette di vivere ancora la notte in eterna oscuritĂ diverrai regina della notte


Poesia_110

Divorerò la tua anima inquieta e le parole sussurrate diverranno carne profumi di vizio sono la dannazione di fame la mia parola invoca diventa ostaggio di gioia libera dalla mia anima che inquieta vaga in quell'intimo di due pensieri che si toccano e fai di me fuoco perpetuo.


Poesia_111

Poi ci sedemmo sul ciglio della strada eravamo soli accecati dal sole uno accanto all'altra era emozione non ci scoraggiammo io guardandoti negli occhi tra la polvere dello sterrato vedevo frammenti di stelle marine la tua pelle prendeva il colore del bronzo i tuoi capelli neri risplendevano la ricchezza d'animo ci faceva gioire il sole rosso calava tu profumavi di quei fiori colorati lo spazio era il nostro luogo noi dimoravamo ovunque un tiepido alito soffiava risveglia sensi fermi sul domani l'aspettavamo noi viandanti nel tempo io amavo starti vicino.


Eterea_2  

marius

Eterea_2  

marius

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