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istitutoaltierospinelli.eu

“The practice of sport is a human right.” the Olympic Charter

SPIN! 10 January - February 2014

News dall’Altiero Spinelli di Torino issu.com/siesspin scuolainternazionaleeuropea.ning.com

than 2 years have passed since the first edition of Spin! WHY READ SPIN? More came out and not once has the editorial staff stopped work-

10 reasons that make the school journal worthy of your time

1. The articles are written in different languages – try challenging yourself by reading in French, English, Italian, German and Chinese! We’re sure you’ll love it once you get used to it. After all, we really are an international school. 2. You can read about school events and initiatives – we all know how important it is to be updated and informed about what’s going on in school. So many projects happen at the same time, it can be hard to keep track of everything. 5. News from the world- the Spin! journalists keep you updated on events and stories from outside school, even though you probably already read newspapers for that matter.

ing. The great efforts and dedication of the team have brought the journal to improve number after number so here we are now: SPIN! 10 . Many people have been working behind the scenes of Spin! writing, editing, coordinating, supporting for the past years and everyone’s to thank. But this article isn’t about thanking the “Spin!” team, it’s about you. Yes you, the readers. To everyone who has been enjoying our pages, we say thank you and to those who are reading spin! for the first time we say, here are ten reasons why you should start. - EMILY SABET 5E & PHOTO BY ELISA CARUCCI 4D

3. The “Spin! Winners” page – learn about students involved in competitions. Sports, chess, EYP selections, the Mathematical Olympiad and many more. 6. Check out the photographs and illustrations – even though they look neater on the online version of the journal. As a team we always try to pair each article to something visual, which makes “Spin!” even a better read.

4. Tell us your opinion – if you think “Spin!” should look different, surely you need to have an idea of how it is at the moment. We are open to all suggestions and new entries are welcome! Give constructive criticism on how to improve the journal and we’ll be grateful.

7. Support the team- by reading “Spin!” you are encouraging the editorial staff to continue working hard to make it happen. It’s always great to know our classmates read the journal and share it with others! 8. Fight boredom, play games – most numbers of “Spin!” include a selection of games on the last page. Have fun with sudokus, crossed words, riddles, wordsearchs and many more. If teachers see you distracted by the school journal during class, they won’t be that angry after all. 9. S.I.E.S. “A. Spinelli” also means elementary and middle school – read articles and poems written by our little brothers and sisters and you’ll surely be surprised! 10. Reading means caring – it’s great that students and teachers care about the school and want to know about the projects and events happening. Ultimately, just make us happy by sharing the love for information!


S P I N P R O U D S P I N N E R S

On the Conference: On the Culture: DOHA GOALS We are in the middle of the desert. The very first impression about QaSocial progress through Sport. Skyscrapers shooting into a cloudtar ended up to be the leitmotiv of - JULIA COVA & VALENTINA SPINA 5C less sky, artificial islands the whole experience, as it frequently emerging near the shore “You get the chance to sit at happens: we were travelling by bus and nobody was you cannot tread on, as it a table with athletes and exin the streets, or quite so. Indeed, roads were literis forbidden; we are in the perts, to work out solutions ally covered by blue suits, containing men, workers. land of modern day slavery I, Vale, said : “Ragazzi, guardate, qua lavorano tutti”. to common problems” but also of Al-Jazeera. We Everybody instinctively laughed, but, truth be told,in, are here to talk about social progress through sport activity five days we saw a skyscraper grown of 3 floors and (the sheikh is keen on sport). The 3 day long conference we suspicious noise at night. Women in complete burqas are attending is called Doha Goals and brings together ath- wearing Swarovski-covered pink heels, little girls havletes, students, ministers for sport and education and sport ing to dress to have a swim in the hotel’s mixed priassociation’s presidents. The event is mainly divided into vate pool; images we don’t see everyday, that remain three parts: interviews, debates and round tables. In the stuck on our minds, just like the bitter-sweet contrast first two cases the students are allowed to assist and make of colours of the couples walking down the streets: occasional questions; in the last case you get the chance to the man in white, the woman in black, standing side sit at a table with athletes and experts on the field, to work by side. out possible solutions to common problems. Some of the topics were: how to fight corruption in sport, how to use sport to reintegrate former inmates into society, how to use the budget for big sport events, such as the Olympic Games, while thinking about the positive and negative long term effects it can have on the host city.

SCHOOL TRIP LA SCUOLA IN BIANCO a settimana del 13 Gennaio le classi prime (eccetto la B) si sono recate per tre giorni in gita a Limone, Piemonte. La 1E e la 1D sono state coinvolte nel primo turno disponibile e raggiunte il mercoledì dalle sezioni C ed A e hanno avuto la possibilità di sciare con loro per una “I gruppi sono di unione e giornata. aiuto, questo è quello che Le classi sono state acdovevamo imparare.” compagnate dalle professoresse Nex, Rasi, Aprà e Gandini, anche loro partecipi all’attività. I tre giorni sono stati riempiti da varie lezioni di sci e noi ragazzi siamo stati divisi in tre gruppi: principianti, medi ed esperti. Le due serate invece sono state trascorse organizzando due differenti attività: la prima, una lezione

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sugli sci e sull’adeguato equipaggiamento; nella seconda serata invece è stata organizzata una ciaspolata. Forniti di ciaspole, noi ragazzi abbiamo percorso una pista innevata e, al termine della camminata, sono stati offerti the caldo e panettone. Si sono tutti divertiti, ma, per esserne veramente certi, ho posto qualche domanda ai ragazzi che sono venuti in gita, per sentire il loro parere. A entrambe le domande la maggioranza dei partecipanti ha risposto allo stesso modo: Come avete trovato le piste? Ci siamo tutti divertiti; gli istruttori erano disponibili e le piste adeguate per il nostro livello. Anche chi non ha mai sciato ha trovato l’attività, nonostante le difficoltà, molto divertente, tralasciando la scomodità e il dolore provocati dagli scarponi, non essendoci abituati. Vi è piaciuta la ciaspolata? Come l’avete trovata? Ascoltando i pareri dei ragazzi ho capito che la ciaspolata, seppure fosse una bella iniziativa, non a tutti è piaciuta. Questo perché si era molto stanchi, affaticati (specie chi non aveva mai sciato) ed anche l’ora era tarda. Eppure i fumogeni tricolori (rossi, bianchi e verdi) sono stati una sorpresa così com’è stato piacevole il the caldo a fine camminata.

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L’iniziativa presa dalla scuola è stata molto interessante e il messaggio era solo uno: i gruppi non sono di lavoro, ma di unione e aiuto; questo è quello che dovevamo imparare. - ESTER ZIARATI 1E

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SAN VALENTINO Il vero San Valentino

“Ad odiare sono capaci tutti, ad amare solo quelli che nell’amore credono veramente.”

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cendo dal pullman. Attraverso la strada e inizio ad avviarmi verso la passerella che mi porta dall’altra parte del Po. Molti pensieri mi attraversano la testa, tutti insieme, e, per aggiungerne uno - sperando che gli altri finiscano - attacco le cuffiette al telefono e inizio ad ascoltare la musica. Comincio ad attraversare il ponte facendo attenzione, come sempre, quando arrivo a metà strada così, in caso di emergenza, so da che parte correre. Arrivo oltre al palo che segna il cambio di via d’emergenza e vedo una coppia con un bambino di circa un anno. Ormai loro non sono molto giovani, ma si tengono per mano e si guardano come se si fossero appena trovati. Non so esattamente perché, ma inspiegabilmente quella coppia ha attirato la mia attenzione. Passati loro, vedo due bambini, probabilmente appena tornati dal parco giochi, con le rispettive mamme che li seguono. I due piccoli ridono come solo i bimbi riescono a fare, saltano e, infine, si fermano e si guardano per un secondo. Dopo uno dei due sfiora la guancia dell’altro con le labbra e, subito, il gioco così divertente di prima riprende. Mi giro per guardare dietro ai due piccini che stanno trotterellando via, quando sfioro per sbaglio la giacca di una signora anziana, accompagnata da un suo coetaneo. Le mani del signore sono ambedue invisibili: una porta il carrello della spesa e l’altra… Guardo nuovamente per vedere se la mano dell’anziano sia veramente nella tasca del cappotto della sua dama. È così: probabilmente sia

per il freddo sia per mostrare affetto verso l’altro, i due hanno unito le mani in una tasca calda in una giornata in cui sembra che tutti siano comignoli. Improvvisamente sento freddo e mi giro verso il sole che sta tramontando. Vedo tutti i lucchetti con sopra inciso scritte come F+S=amore. Giovani fidanzati che in un tempo non ben chiaro si sono amati. È strano, ma tutto ciò a cui riesco a pensare sono la quantità di persone che si vogliono bene che ho visto in meno di 3 minuti di canzone, dai più piccoli ai più anziani. Ormai dicono che sulla Terra tutti siano crudeli ma io non credo che ciò sia del tutto vero. San Valentino oltre alla festa dei fidanzati dovrebbe essere anche la festa di chi crede nell’amore e nell’altro. Ad odiare sono capaci tutti, ad amare solo quelli che nell’amore credono veramente.

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- IRENE POGGIOLINI 1E

Disegno di LEANDRO ROLIH 5C

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S P I N B E S T

“Siate curiosi, non abbiate mai paura di realizzarvi e quando sarete sulla strada del successo ricordatevi di mandarmi una cartolina.“ - From the article “Meno male che c’era lei dietro le quinte” by Zahra Ed Darrak and Emily Sabet Spin 1.

Best 10

The best quotes written by all t Sp “Bisognerebbe educare la gente alla bellezza.“ - From the article “La diffusione del parassita mafioso: stop alla rassegnazione” by Caterina Acotto - Spin 3

S P I N

“You will have the extraordinary chance to meet young people from all over Europe and build real friendships.“ - The French students in our school after their trip to Italy. From the article “My EEYP experience” by Alexandra Jones - Spin 2

SPIN! 1 set. 2011

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SPIN! 2 Gen. 2012

SPIN! 3 Mar. 2012

“At least now you’ll be able to laugh at yourself whenever you see that your body is physically and hopelessly trying to scare away your fears.” - From the article “Goosebumps” by Flavia Sagone - Spin 4. “Perhaps a gaze into the future may be of use before you plan your days of freedom.” - From the article “Great expectations or general explosions” by Nicholas Valori - Spin 4.

SPIN! 4 giu. 2012

SPIN! 5 set. 2012

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“Sometimes it falls upon a generation to be great, you can be that generation.” - From the article about Nelson Mandela – Spin 9

the Spin students in 9 editions of “Manchmal muss man wirklich pin. oben gehen, um zu sehen, wie klein wir sind.” - From the article “Das ist wirklich noch hier” by Elena Lovato - Spin 6. “Projects like EEYP make the “We have a voice and we most of the fresh enthusiahave the ability to use it.” sm, energy, and creativity that - From the article “Fassino characterizes youth” - From debate” by Flavia Sagone the article “Munich 2013” by Spin 6. Maria Chiara Storer - Spin 8. “Experience abroad includes months of learning which school doesn’t give you... It’s real life lessons! Enjoy your life... Smile and learn from the world.” From the article “Experience abroad” by Massimo VlaEt pourquoi pas tecancich - Spin 6. ster vos capacites de survivre dans un monde inconnu?” From the article “Ca y est… je m’en vais!” by Emily Sabet Spin 7

“Perché la scuola non è paura ma difficoltà.” - From the article “La scuola inventata” by Ester Ziarati – Spin 9.

S P I N B E S T S P I N

“Siamo noi giovani a emigrare in cerca di un miglior futuro.” - From the article “ Amir” by Massimo Vlacancich Spin 7.

SPIN! 6 dic. 2012

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SPIN! 7 mar. 2013

SPIN! 8 apr. 2013

SPIN! 9 dic. 2013

SPIN! 10 Feb. 2014

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S P I N H I S T O R Y

Einhundert Jahre sind vorbei Nie vergessen.

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. Juli 1914 wird der Erste Weltkrieg erklärt, nach dem Attentat von Sarajevo, wo der österreichische Thronfolger Erzherzog Franz Ferdinand ermordet wird. Man sollte meinen, ein hundert Jahre seien keine ganz lange Zeit. Doch keine eigenen Bekannten sind direkte Zeugen, denn die Personen, die im ersten Weltkrieg gekämpft oder ihn überlebt hatten, sind schon gestorben. Es ist wichtig, die Un“Dieses Jahr wird man für die terschiede zu kennen Mandate der Europäischen und zu verstehen, die der erste Weltkrieg Union wählen” mitgebracht hat. Der erste Weltkrieg sollte eigentlich werden: „der Krieg um die Kriege zu beenden“, aber es war eben nicht so. Zwanzig Jahre später ist der Zweite Weltkrieg ausgebrochen. Die größten Unterschiede dieser neuen Kriege zu den vorherigen sind viele. Am wichtigsten ist, dass die Bürger vorher nicht

LA SHOAH OUBLIER OU SE RAPPELER ? ême si soixante-neuf ans ont passé depuis la libération d’Auschwitz, on se souvient encore de cet événement important de l’histoire du monde. Nous avons choisi de nous en rappeler parce que jamais plus quelque chose comme la Shoah ne doit arriver, et parce qu’entre 5 et 6 millions de juifs ont trouvé la mort. Souvent, à l’école, on décide de s’en rappeler en regardant des films ou en lisant des textes, et puis on fait toujours une minute de silence. Mais cette année, au Spinelli, on a choisi de célébrer ce jour de mémoire en recevant le groupe de musique “Les Nuages Ensemble”, composé de 4 jeunes filles (Alessandra Osella, Lucia Marino, Anna Paraschici et Elisabetta Bosio) qui jouent du violon, de la contrebasse, de la clarinette et de l’accordéon. Elles jouent de la musique klezmer, typique de la tradition juive. On leur a demandé pourquoi elles jouent cette musique-là. Elles nous ont répondu : “On l’aime beaucoup car c’est une musique joyeuse mais triste en même temps. Peut-être qu’on peut dire qu’elle a deux âmes :

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an den Kriegen teilgenommen haben und dass diese Kriege geholfen haben, soziale und politische Rechte zu erreichen. Der Völkerbund und später die UNO haben den Frieden gehalten. Die neuen Generationen haben den Krieg oder die Angst des Kriegs nicht kennen gelernt. Viele alte Leute und Erwachsene haben wenig Erinnerung und auch wenig Interesse. Die Personen, die den Leuten erzählen können, ob jener Krieg richtig ist, sind alt oder schon gestorben. Deswegen haben Jugendliche heutzutage und in der Zukunft nicht mehr die Möglichkeit haben,das zu erfahren. In der Schule wird Geschichte fast immer nur als Daten und Fakten gelehrt. Man soll aber auch lehren, wie die zwei Weltkriege stattfinden konnten und wie es möglich war, dass niemand (oder wenige) dagegen waren. Man soll sich daran erinnern, dass Jugendliche bei der Angabe des eigenen Alters gelogen haben, um an dem Krieg teilzunehmen. Dieses Jahr wird man für die Mandate der Europäischen Union wählen. Es ist wichtig, dass man an der Wahl teilnimmt. Die Europäische Union ist geboren, um Frieden zu garantieren. Was man hoffen und wofür man arbeiten soll, ist ein ewiger Frieden, der weltweit wird. - Francesca Pontanari 5D

une âme festive et une âme pleine de douleur, de cette population qui n’a jamais connu la paix et la sérénité”. Selon les étudiants, cette forme de mémoire a davantage impliqué les jeunes que la vision d’un film. On a dansé tous ensemble en célébrant les traditions de cette culture. - ESTER ZIARATI & IRENE POGGIOLINI 1E

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春节 Chinese New Year, the most important holiday of the Han culture lso known as the spring festival (春 is a part of the word spring)), the Chinese New Year is a moment to have fun and celebrate with family and friends. This occurrence changes date every year: it is always between January 21st and February 19th. This year it was on January 31st. “The knots symbolize the close The Chinese New and happy relations between Year includes many family and friends: they repre- different traditions. The traditional knots, sent being together” usually red (considered to be, by Chinese people, the luckiest color), are always hung in the houses. They symbolize the close and happy relations between family and friends: they represent “being together”. Outside, on the doors of houses or on tree branches, people hang red pieces of paper with wishes for the New Year. Two people wearing the same costume, dressed as a monster, go around the streets performing the “lion dance”. This monster was thought to come out of his cave every 12 months to scare humans. One day, a boy and an old man fought this beast making loud noises and setting off fireworks. So now, as a tradition, there are

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A CANADIAN LESSON IN 1D

A great chance to learn wonderful things about Canada with Canadian Ben! ast week, a Canadian guy, named Ben from Nova Scotia came to class 1D to speak about his country. The class already knew a lot about Canada. It is the 2nd biggest country in the world and is divided into ten provinces and three territories. It has only 35 million people and it isn’t very densely populated because it’s a very cold country. In fact, in the winter the temperature can sometimes reach negative 20°C. This cold weather favours winter sports, of which the most practiced is hockey. One popular team is The Maple Leafs because the maple leaf is one of the symbols of the country. The other sports practiced frequently are skiing

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fireworks and people creating a lot of commotion. Food traditions change according to the regions but in the north the most important and typical food is 饺子, dumpling with meat and vegetable stuffing. 饺子 also represent small “packs” stuffed with “luck” and good things for the New Year. With paper and scissors we can also make paper-folding: a typical one represents the 春 character. Also important are the famous lanterns that color the streets of the cities. The Lanterns’ party ends the 春 节 (therefore the Chinese New Year), which always lasts two weeks, a time when students don’t attend school and adults don’t go to work. This year is the year of the horse (馬). Each year is symbolized by one of twelve animals that rotate every twelve years. Learn more in the next edition of SPIN. 春节快乐! - IRENE

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in the Rockies (Rocky Mountains) and ice-skating. The capital of Canada is Ot- “I think it was useful because I tawa, it is a fed- learned new things about Canada eral parliamentary and improved my English” democracy, it is bilingual (they speak English and French) and it’s in the northern hemisphere juts above the U.S.A. The most important cities are Toronto (the biggest), Vancouver where they hosted the Winter Olympics Games in 2010 and Montreal where there is the Rogers Cup tournament. The most popular tourist attraction is Niagara Falls in the south of the country, near U.S.A. But how did the students find the lesson? Do they want to visit Canada after this lesson? “I think it was useful because I learned new things about Canada and improved my English”. - Benedetta Valpreda. “It’s a beautiful country and I want to visit”. - Lorenzo Giannoni. “One of my dreams is to go there and to go skiing. I hope my dream becomes true very soon”. Francesca Siccardi. - CARLOTTA PAIROTTI 1D

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S P I N A T H L E T E S AT

GRANDI ESORDI SULLA NEVE!

Prof e studenti alle gare di sci d’istituto! a grande passione per la montagna e gli sport invernali viene continuamente tramandata dalle prof agli studenti per farli appassionare alle nostre vette piemontesi con competizioni, gite e tanto divertimento! Quest’anno, agli inizi di gennaio, abbiamo gareggiato sulle piste di Bardonecchia-Melezet sotto uno splendido sole. In slalom gigante, nella categoria degli allievi maschili (classi 1° - 2°- 3°) si sono distinti: Perona Alberto, classe 2A, con un tempo di 48.42; Bruno Benjamin, classe 1A, con un tempo di 49.42; Provvisiero Sebastiano, della classe 3F, con un tempo di 49.64. Sempre in slalom gigante tra le prime tre classificate della categoria allieve femminile abbiamo due “secondine” e una “terzina”: Obier Irene, classe 2E, con un tempo di 50.31; Casalotto Cossu Marzia della 3F, con un tempo di 50.58; Colucci Silvia, sempre della 2E, con un tempo di 51.11. Passando ai più grandi, nella categoria maschile juniores (classi 4° - 5°), impresa di Burlando Filippo della classe

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CAMPESTRE D’ISTITUTO

Per gli Spinelliani la voglia di correre non finisce mai...E neanche per le prof! cco il verbo preferito da alcuni studenti dello Spinelli e dalle prof di educazione fisica : correre! La campestre... Parola che terrorizza i tre quarti degli studenti, ma fa sorridere un piccolo numero di podisti della scuola, che lo scorso mercoledì 8 gennaio hanno gareggiato anche ai Giochi Sportivi Studenteschi del cross al parco della Pellerina. Per pura sfortuna, nonostante la qualificazione della scuola, i nostri atleti non hanno potuto disputare la finale, poiché le classi prime erano in gita insieme alle prof di ginnastica. Ecco le classifiche della nostra piccola campestre nel cortile della scuola svoltasi alla fine di novembre. Per la categoria degli allievi maschili (classi 1° - 2° - 3°; la gara consisteva in cinque giri di campo), i primi tre classificati sono: Capello Emanuele, classe 1C, tempo 6.35; Monticone Gianluca, classe 2E, tempo 6.38; e Giardino Matteo della classe 2A, con un tempo di 6.44. Le allieve femminili dovevano invece correre per quattro

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5A, con un tempo di 49.32; seguono: Maiolo Enrico, classe 4D, tempo di 49.35; Audino Filippo, classe 5A, con un tempo di 50.44. Ultima categoria, quella femminile juniores. Grandi prestazioni di: Berruto Eva, classe 4D, con un tempo di 49.13; Perona Alice della classe 4B, con un tempo di 51.81; terza classificata Guida Camilla, classe 5B, tempo 52.91. Gli sciatori dello Spinelli sono sportivi, appassionati, con la voglia di partecipare alle iniziative scolastiche e di divertirsi tutti insieme sulla neve! Anche “snowbordando” otteniamo buoni risultati: è uno sport che sta attirando molti giovani e speriamo che il prossimo anno gli armati di tavola siano più numerosi! Per ora c’è una sola concorrente per la categoria allieve femminili: Frison Irene della 3D, con un tempo di 1.23.49. Sono invece accorsi in numero maggiore gli allievi maschili. I primi tre classificati sono Borgogno Filippo della classe 2D, con un tempo di 1.18.70; Girino Pietro, classe 2A tempo 1.20.89; mente il bronzo è andato a Gattiglia Lorenzo, classe 3E, tempo 1.21.02. Le categorie juniores non hanno avuto molti concorrenti. Nella juniores femminile l’unica partecipante è Ranotti Viola della classe 4B, con un tempo di 1.30.71 e in quella maschile l’unico snowborder è Espen Alberto, classe 5E tempo 1.03.90. Un venerdì ricco di emozioni e di passione, divertimento + competizione: è stata la formula perfetta! - CARLOTTA

giri di campo. Le classificate sono : Mangialardo Giulia, classe 3D, tempo 5.42, e a pari merito Pairotti Carlotta, classe 1D, e Ghiringhelli Eleonora, classe 2C, con un tempo di 6.14. Per i più grandi, gli juniores maschili (classi 4° - 5°; cinque giri di campo), i primi a tagliare il traguardo sono stati: Navone Carlo, classe 4A, tempo 6.25; Cuniberti Andrea, della classe 5D, con un tempo di 6.26; e Verna Daniele di 4D con un tempo di 6.32. Le uniche due juniores femminili che hanno fatto quattro giri di campo, sono: Gotta Giulia della classe 5C, con un tempo di 5.44; e Berruto Eva della classe 4D, con un tempo di 6.45. Anche in questa competizione, sebbene con un minor numero di atleti, tanta voglia di partecipare e di gareggiare. Voglia di correre, desiderio di far apprezzare questo sport a più persone possibile. Questo è lo scopo di ogni runner: cercare di diffondere il proprio sport e di conquistare nuovi cuori di atleti motivati a praticarlo. Un modo per trovare amicizie, sfidare i propri - CARLOTTA PAIROTTI 1D

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Giochi Olimpici Invernali 2014 – Sochi, Stadio Olimpico.

Snowboard cross: troppo pericoloso?

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l 16 febbraio a Sochi sono state disputate le gare di snowboard cross femminile. La cerimonia di apertura: Questa disciplina olimpica relal’inizio di un sogno tivamente nuova appassiona e na cerimonia di apertuspaventa tutti gli spettatori. Sforra che inizia facendoci “Prevarrà lo sport tunatamente sono molti gli infortuni causognare su una pista di pattinaggio sul oppure lo “spettacolo?” ” sati da questo sport, in cui gli atleti partoghiaccio dai mille colori e sfumature. Con no in gruppi da sei e cercano di tagliare il un’orchestra che accompagna i pattinatori traguardo prima degli avversari. Nella finale della comcreando un’unica armonia, trasmettendo agli spettatori petizione femminile un’azzurra, Michela Moioli, è stata un’energia e una magia senza fiato. gravemente ferita a causa di uno scontro con una conEffetti speciali grandiosi, pubblico in delirio, esaltato e corrente bulgara. L’atleta si è rotta il legamento crociato appassionato! Novant’anni dai primi Giochi Olimpici Invernali svoltisi a del ginocchio sinistro. L’italiana non è l’unica ad essersi Chamonix-Mont -Blanc (in Francia) nel 1924: gli antichi infortunata. Durante le prove un’atleta russa è caduta fratturandosi la colonna vertebrale. Negli anni passati ci “usi e costumi” sono stravolti! Si chiamava “Settimana Internazionale degli Sport In- sono stati anche casi in cui degli atleti sono morti pravernali”; ora sono i “Giochi Olimpici Invernali”; c’erano ticando questo sport, come nella Coppa del Mondo del da sei a quindici specialità; erano sedici e adesso sono 2002, nella quale Nick Zoricic è morto sul colpo dopo ottantotto le nazioni partecipanti; quadruplicati gli atle- essere atterrato di testa dopo un salto andato male. In ti, con un grande incremento della partecipazione delle questi giorni molti stanno discutendo se valga la pena donne. Forse è rimasto uguale l’ entusiasmo, pari a quel- di continuare a proporre questa disciplina alle Olimpiadi, lo dei nostri giorni, per un evento che ha sempre acco- o se non sia invece troppo pericolosa. Quale sarà l’esimunato tutto il mondo ed è stato seguito da innumere- to di questa discussione? Prevarrà lo sport oppure lo “spettacolo”? - PIETRO VALETTO 1D voli sportivi in qualsiasi epoca. Lo sport fa parte di noi, delle nostre tradizioni, del nostro modo di vivere ed è un mezzo per passare insieme momenti indimenticabili. Questo è il vero scopo di questi eventi sportivi, trascorrere insieme giorni della nostra vita che mai ci potremmo dimenticare, esperienze che formano la vita degli individui, grandi o La leggenda Armin Zöggeler piccoli che siano. ato il 4 Gennaio 1974, l’italiano Armin ZögNon è forse vero che sport equivale a crescita geler ha ottenuto la sesta medaglia nella e amicizia? - CARLOTTA PAIROTTI 1D sesta Olimpiade in cui gareggia. Il campione ha chiuso al Snowboarding Half-Pipe and its Tricks terzo posto la gara individuale di slittino su pista artificiale, subito dopo il tedesco Loch e il russo Demchenko. owadays it is common to see snowboard half pipe Mai nessun atleta praticante qualsiasi sport era riuscito races, in which riders do insane tricks with nume- prima di lui a vincere in sei anni consecutivi una medarous flips but it wasn’t like this in the past. Snowboard glia alle Olimpiadi. Per questa ragione egli entra di diritto Half pipe is a young Olympic discipline. The first time nella leggenda dello sport mondiale. this discipline appeared in the Olympics was in 1998. La prima volta in cui ha vinto i Giochi Olimpici InvernaOriginally the tricks athletes completed were very sim- li è stato nel 1994 a Lillehammer: da quell’anno, ogni ple but now they are truly acrobatic movements. This is quattro anni, ha aggiunto alla sua collezione una medaalso due to the methods athletes use to training nowa- glia in più. Nel 1994 si è aggiudicato il terzo posto come days compared to then. In the early 2000s there were quest’anno e come nel 2010 a Vancouver. Ha ottenuto la very few half pipes but now many competitive athletes medaglia d’argento nel 1998 a Nagano, e il primo posto have ones made just for them by their sponsors. In sul podio l’ha conquistato nel 2002 a Salt Lake City, e order to practice their tricks these athletes also have nel 2006 in casa, a Torino. giant airbags for which to land on if their tricks fail. In In Alto Adige, regione di cui è originario, le reazioni sono state assai positive. Il presidente the early days of this sport the best athletes could madella Provincia Arno Kompatscher “E’ la conferma di nage to do was switching their front foot with their back ha affermato: “Un grande esempio un talento” foot by turning 180 degrees while in the air. Now one of per tutti gli sportivi, un modello di the many tricks is doing 1080 degree spins while flying serietà e professionalità, una ga8 meters in the air. ranzia di successo”. “E’ la conferma di un talento e di un Snowboarding tricks are always getting more compli- impegno eccezionali, che ne fanno un campione unico”, cated every year and spectators are always excited to ha sottolineato inoltre l’assessore provinciale. Siamo see what the athletes will pull off next. assolutamente d’accordo con loro. - PIETRO VALETTO 1D - BIANCA GUELFI 1 D

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S P I N M O V I E S &

G A M E S

Improbables dialogues en politiquement correct ??? Médecin : Bonjour, Monsieur Limpédite. Patient : Bonjour, docteur. Médecin : Comment allez-vous, aujourd’hui? Patient : Ca fait trois jours que j’ai mal à la tête. Médecin : J’ai les résultats de vos analyses et une triste nouvelle à vous annoncer : vous souffrez d’une longue maladie. C’est dur à accepter mais c’est la vie. Patient : En effet, docteur, je suis enrhumé depuis déjà deux semaines… Médecin : Cette jambe, vous pouvez la bouger ? Patient : Bien, je crois que oui… Médecin : Non, vous voyez. Je regrette, mais vous êtes devenu… moins valide. Patient : Quoi ? Médecin : Peut-être aussi… déficient auditif... Patient : Mais, docteur, c’est grave ? Médecin : Vous allez bientôt partir… pour un long voyage. Patient : Mais vous êtes voyant ! La semaine prochaine, je pars pour les Maldives ! Médecin : Mais non, je veux dire que vous irez quelque part où tout est plus beau… Patient : Ah oui ! Et j’espère qu’il y aura du soleil ! A : Mère, mère, regardez, l’hôtesse de caisse : ne serait-ce point l’aidante familiale de Sophie ? B : Certes ! Sophie m’a dit que sa sœur est technicienne de surface. Peut-être serait-elle libre pour m’aider à faire le ménage… A : Je sais qu’autrefois, elle était exploitant agricole, puis elle est venue en ville pour faire l’animatrice d’espaces verts. La pauvre… sa mère est déficiente auditive et son père, issu de la diversité, a vu de ses yeux un nettoyage ethnique. B : Oui mère, je le sais. Il était gardien d’immeuble et il s’en est allé l’année dernière. A : Quelle tristesse, n’y pensons plus ! - ALLIEVI 3ADF OPZ. FRANCESE

Foto di ELISA CARUCCI 4D

THE BUTLER

UN MAGGIORDOMO ALLA CASA BIANCA a stagione cinematografica di quest’inverno, bisogna dirlo, non è niente male: se si vuole vedere un buon film, c’è solo l’imbarazzo della scelta.Io, personalmente, ho apprezzato particolarmente “The Butler” di Lee Daniels. Il film ripercorre le tappe della conquista dei diritti civili della popolazione di colore statunitense, attraverso gli occhi di Cecil Gaines (Forest Whitaker), maggiordomo alla Casa Bianca dal 1957 al 1986. Tale avvenimenti sono presi in considerazione anche dal punto di vista del figlio di Cecil, Louis (David Oyelowo), che aderirà a vari movimenti di protesta, quali quelli ispirati da Martin Luther King. L’aspetto più interessante di questa pellicola, a mio avviso, è proprio il rapporto tra Cecil e suo figlio, la differente visione che hanno del loro paese e del suo governo, l’apparente sottomissione del più anziano alle discriminazioni razziali contro l’audace lotta del più giovane. Consiglio questo film a chiunque abbia due ore del proprio tempo da dedicarvi: non è una visione leggera, di sicuro non si tratta di cinema di puro intrattenimento, ma credo ci sia una certa p rofo n d ità in esso. G UA R DATELO!

L

- COSTANZA DANISI 4E

TORINO SECRET

Allora come posso cominciare se non dicendovi che è un luogo facile da indovinare? da automobili a vetrine modificato lo si ha preceduto da un parcheggio chissà che cosa mai sarà il sabato o nel pomriggio ecco quando è piu affollato questo posto abbastanza rinomato preceduto da un parcheggio chissà che cosa mai sarà vicino ad ospedali si trova questa costruzione all’interno strutturata su un bianco gran scalone da tanti luoghi suddiviso lo si è indovinate che cos’è! - ESTER ZIARATI 1E

SOLUZIONE: LINGOTTO

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SPIN! 10

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Tenth issue of the International European State School Altiero Spinelli – Torino newspaper. Decima uscita del giornale della Scuola Internaz...

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