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S.I.Co.REMS NEWSLETTER n°3 settembre-ottobre 2010

Cari soci,

Sommario pag.1 News per i soci S.I.Co.REMS pag.2 Counseling socio -assistenziale e Counseling per l'orientamento Counseling non regolamentato in Europa: Altro esempio, la Germania.

pag.6 Convegno nazionale FAIP “La Professione di Counselor: Identità e Confini” Roma, 06 ottobre 2010

Oramai l'estate ha dato spazio all'autunno, carichi dall'energia assorbita nei mesi “caldi” abbiamo ripreso con serenità I nostri lavori. Come sempre qualche news a volo prima di passare agli approfondimenti di questo numero: ● Venerdì 22 ottobre 2010, evento a Roma del CoLAP, Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali, dal titolo Compete.R.E. (Competenze Riconosciute nell'Economia). Sarà una giornata di incontro, di scambio, di confronto e di condivisione tra liberi professionisti, mondo politico, istituzionale, sindacale e la società civile. Un evento a mio avviso da non perdere per dare maggior voce al coro dei professionisti associativi come noi. Troverete in allegato alla newsletter il programma dettagliato della giornata. ● È online il nuovo sito dell'Accademia della Riprogrammazione ove trovare articoli di approfondimento sul modello, appunto, della Riprogrammazione. www.riprogrammazione.com Un in bocca al lupo a Mario e la sua équipe per la gestione di questo nuovo spazio. Mi resta quindi che augurarvi una buona lettura, Nathalie Franchet

AUTUNNO Sono più miti le mattine E più scure diventano le noci E le bacche hanno un viso più rotondo, la rosa non è più nella città. L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello. Emily Dickinson

Redazione Pina Silvestri

pina.silvestri@katamail.com

Nathalie Franchet

nathalie.franchet@riprogrammarci.it

Associazione S.I.Co. REMS Società Italiana di Counseling della Riprogrammazione Energetica, Mentale e Spirituale Via Magna Grecia,29 -, Roma Cell: +39 3355405589 sicorems@gmail.com www.counselingrems.it C.F. 97550860585


NEWS pag. 2 Proseguiamo la nostra breve panoramica sulla condizione professione del counselor in Europa presentando il caso della Germania. STATUS DELLA PROFESSIONE GERMANIA

Counseling socio -assistenziale e Counseling per l'orientamento Counseling non regolamentato in Europa: Altro esempio, la Germania. 01/10/2010 di Pina Silvestri

DI

COUNSELOR

IN

In Germania la professione di counselor non è regolamentata. La figura professionale del counselor è articolata in due profili distinti: ● counselor socio-assistenziale, psico-sociale, psicologico e pedagogico ● counselor nell’ambito dell’orientamento scolastico e professionale. Questa figura è prevista dall'accordo quadro tra la ‘Conferenza permanente dei ministeri dell'istruzione dei 16 Lànder’ e l'‘Agenzia federale per l'impiego’ che promuove interventi di orientamento professionale e counseling nelle scuole a favore degli studenti. MINISTERI/ENTI/ASSOCIAZIONI TUTELARI Le organizzazioni che si occupano dello sviluppo della professione di counseling in Germania sono molte, in particolare: ● Per il counseling socio-assistenziale l'organizzazione più attiva è il DGfB - Deutsche Gesellschaft fur Beratung Coordinamento di Associazioni di counseling - che raggruppa circa trenta associazioni di maggiore rilievo in Germania. Il DGfB oltre a promuovere l'attività di counseling è molto impegnato nella definizione dei criteri di qualità per l'accesso e l'esercizio della professione nell'ambito socioassistenziale, psico-sociale, psicologico e pedagogico. I counselor socio-assistenziali non sono iscritti a nessun registro. ● Per il counseling per l'orientamento l'organizzazione più significativa a livello nazionale è la DVB - Deutscher Verband fur Bildungs - Associazione tedesca di orientamento all'istruzione e alla formazione - costituita soprattutto da counselor impiegati presso l'Agenzia federale dell'impiego. La DVB gestisce un registro per i counselor che svolgono attività di orientamento professionale. L’attività dei counselor per l’orientamento che operano nelle scuole è regolata dai Ministeri dell’Istruzione dei 16 Lander. CAMPO PROFESSIONALE La professione di counselor gravita nel campo delle professioni del sociale e del benessere (sviluppo di competenze e capacità per migliorare la qualità della vita). Il counselor per l'orientamento opera soprattutto negli ambiti legati all'educazione e al lavoro.

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NEWS pag. 3 DEFINIZIONE DI COUNSELING Da un testo della DGfB - Deutsche Gesellschaft fur Beratung Coordinamento tedesco delle associazioni di counseling: "...II counseling è praticato sulla base di una responsabilità personale, sociale e giuridica ed è orientato alla tutela della dignità umana secondo un codice deontologico. Promuove processi emancipatori e la partecipazione, e rivela ambiti di conflitto, rapporti di potere, conflitti e dipendenze in diversi settori di vita e professionali. Il counselor tiene in particolare considerazione gli aspetti culturali, generazionali e di genere... Il percorso di counseling è strutturato in maniera dialogica ed è orientato allo sviluppo di competenze operative, alla chiarificazione, all' elaborazione di emozioni ed al cambiamento di rapporti strutturalmente problematici."

STANDARD FORMATIVO Counseling socio-assistenziale L'esercizio della professione di counselor socio-assistenziale è libero e non prevede un percorso formativo standard di accesso alla professione. Nella prassi, la maggior parte dei counselor segue un percorso accademico (psicologia, pedagogia, assistente sociale, sociologia, medicina, legge, ecc..) che si conclude con una laurea o con un diploma di studi applicati integrato da un corso di formazione in counseling e/o in psicoterapia. La DGfB recentemente ha definito gli standard formativi minimi auspicabili per la formazione post universitaria in counseling: 50 ore di autoconsapevolezza 300 ore di approccio e metodologia teorici 70 ore di casistica (con supervisione) 150 ore di pratica di counseling (svolte presso un centro di counseling e con supervisione) Per un totale di 570 ore. L'offerta formativa viene erogata da atenei pubblici e qualche istituto privato. La formazione professionale integrativa è essenzialmente legata alle associazioni semi pubbliche non a scopo di lucro (gran parte di esse è affiliata alla DGfB). Lo stesso vale per la formazione in orientamento professionale, dove i percorsi universitari sono pubblici, ma talvolta gli studenti devono pagare delle quote trattandosi di un programma di formazione non iniziale ma continua. Il corso di laurea breve è gratuito e gli studenti possono usufruire di una sovvenzione erogata dall'Agenzia federale per l'Impiego, mentre la maggior parte dei corsi di formazione non accademici sono a pagamento. Counseling per l'orientamento In generale anche per i counselor per l'orientamento non è definito uno standard formativo. Nella prassi, i counselor che svolgono attività di orientamento presso le Agenzie per l'impiego sono in possesso di un diploma in attività di orientamento professionale e counseling rilasciato nell'ambito di un programma di laurea breve di tre anni presso l'università di scienze applicate di Mannheim (www.hdba.de), gestita dall' Agenzia federale per l'impiego. Il corso di laurea, denominato "Counseling orientato all'occupazione e gestione dei casi", prevede 4 stage della durata di 4 mesi ognuno presso un'agenzia di collocamento. I counselor per l'orientamento che operano presso le università normalmente hanno una laurea universitaria e, di solito, hanno maturato precedenti esperienze lavorative presso istituti scolastici superiori o in altri ambiti del mercato del lavoro.

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NEWS pag. 4 ACCREDITAMENTO Non sono previste forme di accreditamento dei corsi di formazione per counselor, ma le Associazioni professionali del settore curano la tutela della qualità della professione attraverso la definizione dei requisiti che i professionisti devono avere per potersi iscrivere. Counseling socio-assistenziale

Per iscriversi ad una delle associazioni professionali, i counselor socioassistenziali devono essere in possesso di un titolo di studio idoneo all'esercizio della professione e, in taluni casi, devono seguire una formazione professionale supplementare.

Counseling per l'orientamento

L'iscrizione all'associazione professionale è consentita alle persone che ricoprono incarichi di counselor e a coloro che professionalmente svolgono attività attinenti a quelle di orientamento e counseling. Per essere ammessi al registro, i richiedenti devono essere in possesso di requisiti specifici: esercitare la professione sulla base di standard etici e operativi, avere uno standard formativo minimo (di carattere accademico o equivalente) e assolvere l'obbligo di partecipare ad attività di formazione e supervisione integrative. Il Forum nazionale tedesco su istruzione, sviluppo professionale e occupazione (Nfb) ha da poco avviato un progetto finanziato dal Ministero dell'Istruzione volto a dare vita a un "processo aperto di coordinamento per la qualità nelle attività di orientamento e il controllo di qualità" che vede la partecipazione di tutti gli attori e interlocutori del settore delle attività di orientamento professionale. L'obiettivo è quello di giungere ad un accordo sui criteri di qualità trasversali e su un quadro per lo sviluppo della qualità che comprenda un modello di riferimento delle competenze di coloro che svolgono attività di orientamento al fine di definire dei criteri di qualità condivisi per il riconoscimento di questa categoria di operatori.

STANDARD PROFESSIONALE Counseling socio-assistenziale

Gli ambiti operativi dei counselor socio assistenziali sono: l'istruzione, la salute, la salute mentale e l'assistenza sociale. La maggior parte dei counselor lavora in strutture pubbliche o semi-pubbliche non a scopo di lucro, anche nell'ambito della sanità pubblica. Pochi offrono attività di counseling in strutture private, come ad esempio le attività di counseling per le problematiche connesse all'alimentazione. Il sistema sanitario tedesco prevede una serie di servizi di counseling che godono di finanziamenti pubblici.

Counseling per l'orientamento

L'orientamento professionale è incentrato sulle attività di orientamento e counselling nel campo dell'istruzione e della formazione, della transizione tra apprendimento e lavoro, occupazione e disoccupazione, perdita del posto di lavoro e cambio di attività lavorativa, cambio di carriera, formazione continua e attività di orientamento e counseling per particolari categorie di fruitori (donne, immigrati, disabili, giovani disagiati, ecc.). La maggior parte degli operatori lavora presso scuole, istituti di formazione superiore, uffici di collocamento pubblici, organizzazioni non a scopo di lucro, mentre una parte opera anche presso strutture private.

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NEWS pag. 5 Curiosità: Il fiore azzurro Die blaue blume nota metafora tedesca

Il fiore azzurro è la metafora del raggiungimento, ed in sé raccoglie tutte le forme della conoscenza che l'individuo deve acquisire per poter raggiungere la perfezione. Una maturazione che si sviluppa attraverso la ricerca personale, l'iniziativa, e non certo aspettando gli eventi, con la casualità. E' estratto dal romanzo incompiuto di Novalis, dal titolo Enrico di Ofterdingen (Heinrich von Ofterdingen). Durante il racconto vi è il continuo passaggio a scenari diversi, un'immersione nella natura e nello spazio per poter riemergere nelle forme di un altro scenario e di un altro spazio: una continua affermazione della vita, di una rinascita continua. Il fiore, non a caso, è collocato nell'eden, la condizione primordiale dell'uomo; raggiungerlo significherebbe quindi ricostituire la propria origine. Il principio che la perfezione è raggiungibile, e che si riscontra più tipicamente nelle popolazioni nordiche (Handerberg è tedesco) che nelle civiltà cattoliche. Novalis - pseudonimo di Georg Friedrich Philipp Freiherr von Hardenberg (1772 – 1801) - è stato un poeta, teologo, filosofo e scrittore tedesco, figura di spicco del Romanticismo.

FORMAZIONE CONTINUA Counseling socio-assistenziale

In linea generale, i centri di counseling organizzano corsi per la formazione continua degli operatori. Tuttavia, le attuali offerte di formazione continua differiscono in modo significativo per intensità e qualità. L'offerta formativa viene proposta dalle associazioni professionali di grandi dimensioni e maggiormente consolidate, unitamente alle associazioni di counseling orientate alla scuola. Non esiste una struttura generale o un sistema che disciplini la formazione continua o post-laurea dei counselor sul posto di lavoro. Le certificazioni per la formazione continua sono erogate direttamente dalle associazioni professionali che offrono percorsi di formazione continua.

Counseling per l'orientamento

Per i counselor con un impiego statale, la formazione continua è obbligatoria. Tuttavia, molto spesso l'offerta di formazione non soddisfa la domanda. Esistono più offerte di formazione continua finalizzata allo sviluppo di competenze informatiche o di carattere amministrativo, rispetto a quelle dedicate alle questioni direttamente connesse alle attività di counseling.

DEONTOLOGIA

L’attività di counseling è esercitata sulla base di un codice deontologico.

STATUS DELLE PROFESSIONI LIMITROFE: PSICOLOGO E PSICOTERAPEUTA

Le professioni di psicologo e psicoterapeuta non sono protette ma normate. La legge definisce i titoli necessari all'esercizio di queste professioni.

Ministeri/associazioni tutelari Ministero della salute.

Campo professonale

Spesso psicologi e psicoterapeuti lavorano presso strutture di counseling in qualità di counselor. Lo psicoterapeuta interviene soprattutto nella cura dei disturbi psichici.

Standard formativo

Per accedere alla professione di psicologo è richiesto un diploma, una laurea breve o una laurea in psicologia. Per accedere alla professione di psicoterapeuta è necessario avere un diploma di laurea in psicologia, aver frequentato un corso supplementare di due o tre anni in psicoterapia e aver maturato un periodo (non è stato quantificato) di pratica supervisionata. La professione di psicoterapeuta per bambini e adolescenti è un percorso aperto agli accademici/laureati in medicina, psicologia, pedagogia e pedagogia sociale che abbiano frequentato un corso supplementare in psicoterapia per bambini e adolescenti.

Standard professionale

Dal 1999 la psicoterapia è un elemento formale e giuridico del sistema sanitario tedesco. Gli psicoterapeuti che esercitano in privato necessitano di un'approvazione per ottenere fondi dalle compagnie di assicurazione sanitaria. Ad eccezione di un piccolo contributo, questi servizi vengono erogati ai clienti a titolo gratuito. Nell'esercizio istituzionale (come ad esempio i servizi erogati dagli enti preposti al counseling), il servizio viene fornito ai clienti a titolo gratuito.

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NEWS pag. 6

Convegno FAIP

nazionale

“La Professione di Counselor: Identità e Confini” Roma, 06 ottobre 2010 Articolo di Massimo Catalucci pubblicato su Facebook.

Mercoledì 6 ottobre a Palazzo Marini (Camera dei Deputati) di Roma, si è svolto il Convegno Nazionale della F.A.I.P. (Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia). All’apertura del Convegno il Presidente della F.A.I.P., il Prof. Dott. Roberto Parrini, ha invitato i presenti ad osservare un minuto di silenzio per la recente scomparsa del Prof. Luigi De Marchi, grande promotore e sostenitore della professione di Counseling. Importante la presenza del Governo attraverso la lettera del Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini, fatta pervenire attraverso la Sua Segreteria direttamente al Presidente della F.A.I.P. Prof. Dott. Parrini il quale ne ha dato lettura pubblicamente nel corso del Convegno. Il tema proposto, “La Professione di Counselor: Identità e Confini”, poneva interessanti quesiti ai quali i relatori hanno saputo dare delle valide risposte al fine di evitare qualsiasi incomprensione e/o malintesi verso una professione che si colloca nell’area delle scienze umane e che vuole essere un valore aggiunto nella società. In particolare è stata rivendicata dai presenti, nel corso del Convegno, l’identità orami affermata della Professione di Counselor e l’attività di Counseling. Tale dato emerge principalmente dal mercato dei servizi alla persona. Sappiamo che in qualsiasi mercato economico il risultato di un prodotto, in questo caso servizio, è dato dal confronto tra la domanda e l’offerta. Ed è proprio la crescente richiesta da parte dell’utenza del servizio di Counseling, che afferma di fatto nel mercato dei servizi alla persona tale professione come innovativa attività socio assistenziale. Ecco quindi che in attesa del riconoscimento istituzionale, che speriamo non tardi a venire e che finalmente regolamenterà la professione dei Counselor, gli effetti positivi di questa professione si stanno prepotentemente già affermando nel nostro paese. Sono altresì molti ad oggi i Counselor che svolgono la propria attività professionale nel rispetto delle normative fiscali e previdenziali (il counselling è un’attività economica classificata nel quadro “Q” – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE – nella sottocategoria così definita: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca - con il codice di attività ATECO 88.99.00). Ma i Counselor prima ancora di svolgere la propria professione nel rispetto delle normative fiscali e previdenziali, acquisiscono conoscenze e competenze adeguate attraverso una formazione di base, che successivamente viene accertata e certificata da una delle associazioni di categoria dislocate sul territorio nazionale e censite al CNEL (la F.A.I.P. è una di queste). Il Counselor è chiamato altresì a migliorare la sua professionalità attraverso aggiornamenti continui e costanti impostegli dalle stesse associazioni di categoria che lo hanno certificato. Le associazioni, attraverso un costante monitoraggio triennale effettuato sui loro iscritti, accertano che il professionista dia seguito alla formazione continua (aggiornamento professionale), pena il diniego del rinnovo della certificazione precedentemente ottenuta.

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NEWS pag. 7

Luigi De Marchi, psicologo clinico e sociale, politologo e autore di numerosi saggi pubblicati in Europa e in America, è stato protagonista di varie battaglie italiane per i diritti civili e sessuali, riuscendo tra l’altro nel 1971 ad ottenere la revoca dei divieti penali all’informazione e assistenza anticoncezionale e ad avviare la realizzazione dell’attuale rete di migliaia di consultori sessuologici e familiari pubblici. Fin dagli anni ’50 era stato, giovanissimo, tra gli iniziatori dell’AIED (Associazione italiana per l'educazione demografica), guidando per 20 anni l’Associazione in qualità di Segretario Nazionale. De Marchi ha dato per oltre quarant’anni un contributo determinante non solo alla segnalazione della tremenda pericolosità dell’esplosione demografica (da lui definita “la madre di tutte le tragedie”) e dei suoi tragici corollari (fame, guerre, genocidi, disastri ambientali, disoccupazione di massa, migrazioni disperate, crisi energetica mondiale) ma anche al chiarimento dei meccanismi psicologici profondi che hanno finora impedito di comprendere e di affrontare questa tragedia planetaria. Negli anni ’60-‘80 De Marchi è stato fondatore e presidente italiano di tre importanti Scuole di Psicoterapia: quella psico-corporea di Wilhelm Reich, quella bioenergetica di Alexander Lowen e quella umanistica di Carl Rogers. Pioniere europeo della ricerca psico-sociale, De Marchi è Presidente Onorario della Società Italiana di Psicologia Politica. Dai primi anni ’90 De Marchi si interessa anche al teatro e alla televisione, creando programmi. E per oltre due anni ha condotto un programma di psicologia su RaiUno. Sue opere principali sono: “Sesso e civiltà”, Laterza, 1960; “Sociologia del sesso”, Laterza, 1963; “Repressione sessuale e oppressione sociale”, Sugarco, 1964; “Wilhelm Reich – Biografia di un’idea”, Sugarco 1970; “Psicopolitica”, Sugarco, 1975; “Scimmietta ti amo”, Longanesi, 1983; “Poesia del desiderio”, La Nuova Italia, 1992; “Perché la Lega”, Mondadori, 1993; “Il Manifesto dei Liberisti – Le idee-forza del nuovo Umanesimo Liberale”, Seam, 1995; “O noi o loro ! – Produttori contro Burocrati, ecco la vera lotta di classe della Rivoluzione Liberale”, Bietti, 2002; “Il Solista Autobiografia d’un italiano fuori dal coro”, Edizioni Interculturali, 2003; “W. Reich”, MacroEdizioni, 2007; “Il nuovo pensiero forte”, Spirali, Milano, 2007.

Tali controlli costanti e continui, garantisco ulteriormente sia il professionista che la collettività. È stato certamente gradito l’intervento del Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana, la Dott.ssa Ombretta Vannoni, la quale era presente al convegno per capire meglio quali potessero essere le differenze tra la professione di Counselor e quella di Psicologo. Da tale dialogo/confronto tra le parti ordinistiche e associative, si è intravista la possibilità di creare punti di incontro sui quali basare un progetto di intesa professionale nel rispetto delle diverse professioni che si occupano degli aspetti psicologici, sociali ed esistenziali della persona. Al convegno hanno preso parte i seguenti professionisti con i relativi interventi: ● Prof. Dott. Roberto Parrini: “Empatia, Multimodalità e Trasversalità del Counseling”; ● Dott.ssa Rosaria Sara Russo: “L’Identità del Counselor”; ● Dott. Vincenzo Masini: “Counseling e Relazioni di Aiuto”; ● Dott. Bruno Bonvecchi: “Il Counselor, Maestro nell’Arte di Vivere”; ● Dott. Alessandro Vannucci: “La Vitalità del Counselor: Creatività e Spontaneità”; ● Dott. Pier Luigi Lattuada: “Counseling: Dov’è la Novità”; ● Dott.ssa Clara Serina: “Counseling: Crescere in un Percorso Evolutivo”; ● Dott. Antonio Lo Iacono: “La Psiche Collettiva e il Corpo”; ● Dott.ssa Monica Leonetti: : “Epistemologia del Counseling”; All’evento hanno partecipato diversi Enti Associativi nella persona dei loro delegati rappresentanti: ● Co.L.A.P. “Dott. Giuseppe Montanini”- Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali; ● C.I.A.C. “Dott. Eugenio Baccini” - Coordinamento Italiano delle Associazioni di Counseling; ● C.N.C.P. “Dott. Prof.ssa Maria Cristina Frivoli” Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti; ● F.I.A.P. “Prof. Dott. Annibale Bertola”; ● S.I.C.O. “Dott. Sante Laganà”, nuovo presidente della Società Italiana di Counseling; ● A.S.C. “Avv. Maria Ciparrone”; ● A.C.P. “Dott.ssa Emanuela Mazzoni” ● Associazione Counselor Professionisti (ex Prepos) ● I.P.A.E. “Dott.ssa Ombretta Ciapini”; ● Neverland SCARL (scuola F.A.I.P.) “Dott. Giorgio Marchese”; ● Centro Studi Psicanalisi del Rapporto di Coppia (scuola F.A.I.P.) “Dott.ssa Sonia Pulitelli”; ● Centro Arte dell’Essenza “Dott.ssa Ombretta Ciapini”.

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