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Giovedì 13 febbraio 2014 · N. 6 · Anno 52 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

l’opera /1

Protocollo Terzo Valico C’è un limite oltre il quale non si potrà andare: una fibra di amianto per ogni litro di materiale, terra o roccia. È la misura fissata e inserita nel protocollo amianto del Terzo Valico che, però, è ancora da approvare. Al momento, hanno spiegato i tecnici di della Regione Piemonte e di Arpa nel corso dell’incontro informativo che si è tenuto sabato a Carrosio, c’è una bozza di protocollo, varata dall’osservatorio ambientale lo scorso luglio e «recepita dal ministero dell’Ambiente». L’incontro era promosso dai tre comuni della val Lemme che, per primi, subiranno i disagi legati all’avvio dei cantieri del Terzo Valico dei Giovi. Di fatto i lavori sono partiti, quelli propedeutici, come il consolidamento della galleria di servizio, o foro pilota di Voltaggio chiuso dagli anni Novanta. Ancora oggi, però, restano irrisolte molte questioni poste già da un anno dai sindaci di tutti i comuni interessati.

al voto al voto al voto

In primavera un tris di elezioni: europee, regionali e comunali

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Palazzo LascariS

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«In cambio dateci la tangenziale» «Abbiamo una sola occasione per vedere realizzato uno dei progetti più desiderati da intere generazioni di serravallesi, e la sfrutteremo fino in fondo. Non voglio avere il rimpianto di non averci nemmeno provato». Queste le parole del sindaco di Serravalle Scrivia, Alberto Carbone, e questa l’idea dell’amministrazione comunale: approfittare dei lavori per il Terzo Valico per costruire, finalmente, la circonvallazione, di cui si parla da almeno quarant’anni. E così l’amministrazione ha convocato d’urgenza il consiglio comunale per discuterne.

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Martedì sera il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato da Roberto Cota contro la sentenza del Tar che aveva annullato le elezioni regionali del 2010 in Piemonte. Ricorso bocciato: il pronunciamento del Consiglio di Stato è una sentenza definitiva, «che tiene conto anche dell'esame nel merito della causa». Le motivazioni saranno rese note nel giro di 7-10 giorni. I piemontesi dovranno dunque tornare alle urne per eleggere un nuovo consiglio e un nuovo governatore. Non sono ancora noti i tempi, ma è molto probabile che il prossimo 25 maggio si terrà un election day che comprenderà europee, regionali e comunali. Con le elezioni in vista, i partiti dovranno accelerare la scelta dei candidati. Con una complicazione ulteriore: non si voterà più per la Provincia, di fatto commissariata. Meno poltrone a disposizione, dunque, e meno persone le cui aspirazioni potranno essere soddisfatte. A Novi e nel novese sono almeno tre i possibili candidati tra i democratici: Maria PAGINA 3 Grazia Morando, Graziano Moro e Lorenzo Robbiano. Tutti e tre hanno in mano ottime carte da giocarsi.

LA VIABILITÀ

POZZOLO

LO SPORT

Aperta lunedì la strada da 18 milioni

Miloscio candidato, è quasi fatta

La capolista mette ko la Novese

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IL COMMERCIO

Retail Park, tutto pronto per l’avvio della fase 3 Con la costruzione della 35 ter potrebbero presto partire i lavori per l’ampliamento del centro PAGINA 7

ISTITUTO SCOLASTICO

G. MAZZINI con PRESA D’ATTO MINISTERIALE

N OV I L I G U R E

PAGINA 17

PAGINA 23 L’attesissima ripresa sul nostro territorio passa dal Retail park che questa volta, dopo l’ultimazione dei primi due lotti, dopo quello serravallese arriverà a toccare anche il territorio comunale novese. Da anni si attendeva il prosieguo di una complessa operazione iniziata intorno al 2007 che ha visto portare avanti il già enorme parco commerciale cominciato nel 2000 con l’Outlet. Da allora altre realtà più piccole hanno cominciato gravitare attorno quest’area, portando economia e lavoro. «Dopo questa inaugurazione ci metteremo subito all’opera per la realizzazione della “Fase C” del Retail park», ha assicurato Paolo Roveda, presidente di Praga Holding, la società costruttrice artefice di importanti opere, dopo l’inaugurazione del nuovo collegamento stradale tra Serravalle e Novi, la 35 ter.

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Terzo Valico: c’è la bozza del protocollo Alberto Mallarino

Lorenzo Repetto

neral contractor (Cociv), Rfi e vari tavoli tecnici. Dopo un anno di richieste, quindi, arriva la “bozza di protocollo”. «La Regione ha riconosciuto la potenzialità di rischio per la salute e per la presenza di amianto» e, pertanto, «occorre definire le procedure in caso di rischio oggettivi», spiega l’ingegnere Fabio Carpi, della direzione Trasporti della Regione Piemonte. In altre parole, sarà predisposta una rete di monitoraggio che rileverà la presenza di rocce amiantifere (la «roccia verde», la chiama il tecnico) e l’eventuale dispersione di fibre nell’aria. Due attività che vanno di pari passo: durante gli scavi sarà sempre presente un geologo («dipendente Cociv»), saranno effettuati campionamenti ogni 64 metri sul fron-

Valerio Cassano

te di scavo e saranno posizionate una serie di rilevatori “sentinella” per captare eventuali fibre di amianto. «La prima sarà posizionata all’imbocco della galleria, la seconda nell’area del cantiere, poi fuori dall’area del cantiere e in prossimità dell’abitato», illustra il direttore Arpa regionale Angelo Robotto. Nel caso il sistema di rilevamento dovesse captare fibre, sarebbero adottati tutti quegli accorgimenti previsti dal protocollo per la salute dei cittadini e dei lavoratori. «In una scala di rischio da zero a tre, siamo a un livello 1», precisa Robotto, quindi non assente ma tuttavia scarso. «Abbiamo le competenze che ci derivano dall’esperienza del polo amianto di Casale per mettere in campo tutti gli

Lo aveva promesso Lupi, Maurizio, il ministro delle Infrastrutture, lo scorso ottobre, in visita a Alessandria. Lo ha ribadito Lupi, Walter, il commissario straordinario per il Terzo Valico sabato a Carrosio, all’incontro organizzato dai comuni della val Lemme: «Trasparenza verso gli enti e i cittadini». Se ne sono tornati a casa con un’altra promessa i cittadini presenti all’incontro e i sindaci: «Avete ragione, sulla comunicazione abbiamo sbagliato. Scriverò a Moretti [l’amministratore delegato delle Ferrovie dello stato, committente dell’opera: ndr] per dirgli che il sito internet contenente tutte le informazioni non è più procrastinabile, deve essere attivato al più presto». Ma intanto i sindaci del territorio iniziano a manifestare un po’ di impazienza rispetto alla promessa di trasparenza. «Vorremmo che fosse l’ultima volta in cui la comunicazione verso i cittadini è lasciata in carico ai Comuni – dice senza mezzi termini il sindaco di Voltaggio Lorenzo Repetto – Non spetta a noi farla. Il sito promesso ci deve essere». L’ultima “beffa” sarebbe il documento sull’esame costi-benefici dell’opera, che sarebbe stato allegato agli atti ma che ai sindaci non è noto. Intanto, la documentazione relativa all’incontro di sabato è già disponibile sul sito dei comuni di Voltaggio e di Novi Ligure. (I.N.)

Supertreno in cambio della circonvallazione

«Abbiamo una sola occasione per vedere realizzato uno dei progetti più desiderati da intere generazioni di serravallesi, e la sfrutteremo fino in fondo. Non voglio avere il rimpianto di non averci nemmeno provato». Queste le parole del sindaco di Serravalle Scrivia, Alberto Carbone, e questa l’idea dell’amministrazione comunale: approfittare dei lavori per il Terzo Valico per costruire, finalmente, la circonvallazione, di cui si parla da almeno quarant’anni. Un sogno che potrebbe diventare realtà secondo l’amministrazione comunale, che venerdì 7 febbraio ha convocato d'urgenza il consiglio comunale per

l’approvazione di un ordine del giorno da presentare in Regione, alla presenza di Rfi e Cociv. L’idea di una proposta concreta nasce dalla mancata approvazione da parte di Rfi del progetto da 40 milioni di euro per attrezzare il tratto ferroviario Arquata-SanBovo per il trasporto dello smarino, il materiale proveniente dagli scavi. Il Comune si dichiara favorevole al trasporto su rotaia, ma riconosce l’inutilità di un’opera che, una volta terminati i lavori del Terzo Valico, verrà smantellata, una spesa superflua per tutti. Ed è qui che entra in gioco il progetto della circonvallazione a monte, già in fase preliminare da tempo,

un’opera che, come sottolinea Carbone, «sarebbe funzionale al Terzo Valico e, terminati i lavori, resterebbe comunque patrimonio della collettività, risolvendo una volta per tutte i problemi di viabilità che da sempre segnano indelebilmente il nostro paese». I dati, a questo proposito, parlano chiaro: nel centro abitato di Serravalle transitano in media 20 mila veicoli al giorno, provocando notevoli problemi sia dal punto di vista del traffico, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria, data l’ingente quantità di smog prodotta dai veicoli. Il Comune ha dichiarato inoltre la propria disponibilità a rinunciare alle opere di permea-

dovuto essere preliminare agli scavi, sarà in primavera e si partirà con il rifacimento del ponte della Madda-lena, tra Carrosio e Gavi. Durante i lavori di allargamento della galleria Crenna, sarà utilizzata una strada alternativa e non sarà necessario l’istituzione del senso unico alternato, salvo in caso di transito di passaggio di mezzi speciali. «Ma c’è un’analisi dei costi e dei benefici dell’opera?», è stata l’ultima domanda proveniente dal pubblico. «È allegata agli atti», rispondono i relatori. Ma i sindaci giurano: «Non l’abbiamo mai vista».

«Daremo trasparenza»

bilità sulla linea ferroviaria che attraversa il paese, già contenute nella delibera Cipe, per un totale di 13 milioni di euro. Sommati ai 40 milioni di Rfi, questi fondi potrebbero già coprire buona parte delle spese per la realizzazione della circonvallazione, che in tutto costerebbe circa 78 milioni di euro. «Se vogliamo dare più forza alla nostra richiesta, che porterebbe sicuramente un notevole giovamento anche alle valli Borbera, Scrivia, Lemme e Spinti, ma anche alla zone del novese e del tortonese, diventa fondamentale l’appoggio dei comuni limitrofi, ai quali invieremo il testo della nostra proposta», ha ribadito il primo cittadino. Per quanto riguarda il progetto, il tracciato della circonvallazione partirebbe da Libarna, poco distante dai due cantieri dell’alta velocità di Libarna e Radimero, arrivando all’altezza della rotonda Bartali, la seconda lungo la 35 bis, nei pressi del casello autostradale di Serravalle, evitando di sovraccaricare quello di Vignole, pericoloso visto il

flusso di traffico e le dimensioni decisamente ridotte. Al momento della votazione, l’unanimità auspicata dalla maggioranza non è stata raggiunta: contrario il gruppo di “Serravalle futura” guidato da Elio Pollero che, pur essendo favorevole alla circonvallazione, ha ribadito: «Il Terzo Valico è un affare per pochi e non per il nostro territorio che ne uscirà più povero, più degradato e abbandonato; l’amministrazione, cinicamente, cerca di usarlo anziché combatterlo per risolvere realmente i problemi della nostra comunità».

pozzolo

C’è un limite oltre il quale non si potrà andare: una fibra di amianto per ogni litro di materiale, terra o roccia. È la misura fissata e inserita nel protocollo amianto che, però, è ancora da approvare. Al momento, hanno spiegato i tecnici di della Regione Piemonte e di Arpa nel corso dell’incontro informativo che si è tenuto sabato a Carrosio, c’è una bozza di protocollo, varata dall’osservatorio ambientale lo scorso luglio e «recepita dal ministero dell’Ambiente». L’incontro era promosso dai tre comuni della val Lemme – Carrosio, Fraconalto e Voltaggio – che, per primi, subiranno i disagi legati all’avvio dei cantieri del Terzo Valico dei Giovi, opera da oltre sei miliardi di euro di cui risultano finanziati i prime due lotti. Di fatto i lavori sono partiti, quelli propedeutici, come il consolidamento della galleria di servizio, o foro pilota di Voltaggio chiuso dagli anni Novanta. Ancora oggi, però, restano irrisolte molte questioni poste già da un anno dai sindaci di tutti i comuni interessati, attraverso una richiesta di moratoria. A ricordarlo è stato Alberto Mallarino, “mediatore tecnico” scelto dai diciannove comuni interessati nell’alessandrino, per interfacciarsi con Provincia, Regione, Ministeri, ge-

strumenti a tutela della salute», dice ancora il direttore Arpa. «Sarò tranquillo quando Regione, Arpa, Asl eccetera attueranno tutte le attività previste», risponde il sindaco di Voltaggio Lorenzo Repetto, in risposta a una domanda che arrivava dal pubblico formato soprattutto da amministratori locali. Tanti i punti toccati in oltre quattro ore di relazioni e dibattito. E l’agenda non è ancora finita: resta da parlare di cronoprogramma dei lavori e delle fonti idriche. Tutto rinviato ai prossimi incontri. C’è stato giusto il tempo di fissare qualche altro paletto: l’avvio dei lavori alla viabilità, che avrebbe

lupi

IRENE NAVARO irene.navaro@alessandrianews.it

Aspramente criticata da Pollero anche un’affermazione dell’assessore all’Urbanistica, Antonino Bailo, che ha dichiarato: «Sono disposto a barattare tre anni di passaggio degli autocarri, che spostano lo smarino scavato nei cantieri del Terzo Valico, nel centro di Serravalle pur di avere la circonvallazione». Al contrario, il consigliere Francesco Scaiola si è dichiarato favorevole alla proposta pur mantenendo qualche riserbo per la difficoltà di realizzazione del progetto, che potrebbe rimanere un «sogno nel cassetto». (A.B.)

Minoranza all’attacco I consiglieri di minoranza di Pozzolo Formigaro: Giorgio Capeto, Monica Manfredini, Enrico Orlando e Stefano Silvano hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, che ha come oggetto il tema del Terzo Valico ferroviario. «Sul territorio comunale sono già stati insediati i primi cantieri relativi alla realizzazione dell’opera e nonostante le richieste già formulate e gli incontri istituzionali, non sono state fornite le adeguate risposte e i chiarimenti attesi da anni». I consiglieri sottolineano di aver raccolto e fatto proprie le preoccupazioni dei cittadini e per questo chiedono la convocazione di una seduta straordinaria dedicata all’aggiornamento di tutti gli sviluppi tecnici e amministrativi relativi al progetto del Terzo Valico dei Giovi, oltre che alla programmazione delle iniziative da assumere in merito da parte del Comune. Ora la richiesta è in attesa di valutazione da parte dell’amministrazione, che dovrà scegliere una data in cu si svolgerà la seduta straordinaria. (L.L.) Nella foto: presidio No Tav alla cava Romanellotta


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Piemonte al voto, si scatena già la corsa al posto Martedì sera il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato da Roberto Cota contro la sentenza del Tar che aveva annullato le elezioni regionali del 2010 in Piemonte. Ricorso bocciato: il pronunciamento del Consiglio di Stato è una sentenza definitiva, «che tiene conto anche dell'esame nel merito della causa». Le motivazioni saranno rese note nel giro di 7-10 giorni. I piemontesi dovranno dunque tornare alle urne per eleggere un nuovo consiglio e un nuovo governatore. Non sono ancora noti i tempi, ma è molto probabile che il prossimo 25 maggio si terrà un election day che comprenderà europee, regionali e comunali.

Morte o rinascita della democrazia? La sentenza del Consiglio di Stato che manda il Piemonte al voto con un anno di anticipo è la «morte della democrazia»: così l'ha definita il governatore Roberto Cota. «La sinistra vuole il Piemonte – ha aggiunto – pur avendo perso le elezioni. È un affronto ai piemontesi che hanno espresso il loro voto chiaramente. Un sistema che fa questo dopo quattro anni, non è credibile». «Il Consiglio di Stato ha definitiva-

mente ristabilito la democrazia in Piemonte che era stata incredibilmente ferita ingannando gli elettori con una lista farlocca», è stato il commento dell'avvocato Gianluigi Pellegrino, legale che ha presentato il contro-ricorso per conto di Mercedes Bresso. «Il Consiglio di Stato decidendo in un mese ha anche dimostrato che il grave ritardo con cui si era concluso il giudizio al Tar non è dipeso dalla giustizia amministrativa – ha detto il legale – ma da un sistema vetusto e da riformare che ha imposto al Tar di Torino di aspettare che per dichiarare un falso conclamato ci fossero prima tre gradi di giustizia ordinaria».

I novesi in lizza per Torino Con le elezioni in vista, i partiti dovranno accelerare la scelta dei candidati. Con una complicazione ulteriore: non si voterà più per la Provincia, di fatto commissariata. Meno poltrone a disposizione, dunque, e meno persone le cui aspirazioni potranno essere soddisfatte. Alle regionali si vota sulla base di listini provinciali, con le preferenze. In provincia di Alessandria, ciascun partito presenterà cinque candidati: il fronte più affollato sembra essere quello del Pd. Se i vecchi equilibri territoriali verranno rispettati, Novi Ligure non se la passerà male. Casale, Ovada

e Valenza hanno già un proprio rappresentante in parlamento (rispettivamente Cristina Bargero, Federico Fornaro e Daniele Borioli), e dunque la priorità spetterebbe ai centri zona esclusi. A Novi e nel novese sono almeno tre i possibili candidati democratici: Maria Grazia Morando, Graziano Moro e Lorenzo Robbiano. Tutti e tre hanno in mano ottime carte da giocarsi. Morando e Moro, inoltre, hanno in tasca la patente da renziani doc, che in questo periodo di sicuro non guasta.

Competizione aperta tra i democratici La competizione sarà aspra: senza la Provincia a cui guardare, consiglieri e assessori provinciali dovranno cercare di vincere la corsa a Palazzo Lascaris. Sempre rimanendo in casa Pd, dall’ovadese potrebbero presentarsi Andrea Oddone, attuale sindaco di Ovada al secondo mandato, e Fabio Barisione, primo cittadino di Rocca Grimalda. Nel tortonese c’è Claudio Scaglia, ex sindaco di Pontecurone. Tra i mandrogni, i nomi che si fanno sono quelli di Walter Ottria (sindaco a Rivalta Bormida), Domenico Ravetti (primo cittadino di Castellazzo Bormida e segretario provinciale Pd), Matteo Ferraris (assessore comunale di Alessandria). Da non dimenticare il ruolo di Acqui: territorio tradizional-

mente “di destra”, ma che esprime il vicepresidente della Provincia, Gianfranco Comaschi.

Una sconfitta che arriva da lontano A prescindere dalla squadra, sembra ormai chiaro che il centrosinistra schiererà come uomo di punta Sergio Chiamparino. «Sono contento come cittadino. Che vinca il centrodestra o il centrosinistra, tra pochi mesi il Piemonte tornerà ad avere certezze», ha detto l’ex sindaco di Torino. Matteo Salvini, il segretario della Lega Nord, ha invece definito la sentenza del Consiglio di Stato «una vergogna». Secondo il segretario del Carroccio, «in Piemonte non decidono i cittadini, ma i giudici, i giornali e le banche torinesi». Un chiaro riferimento a Chiamparino, che è presidente (dimissionario) della Fondazione San Paolo. «Arrendersi? Mai! Torneremo a vincere alla faccia dei poteri forti, che non hanno digerito i 30 milioni di euro di taglio annuo ai costi della politica regionale e il ripianamento dei buchi della sanità», ha detto Salvini. Ma la sconfitta, per la Lega Nord e più in generale per il centrodestra piemontese, è stata politica prima ancora che giudiziaria. Lo scandalo Rimborsopoli vede indagati 43 consi-glieri, quasi tutti di maggioranza, con accuse che van-

E per Novi ancora tante le caselle da sistemare

Stefano Gabriele

Fabrizio Gallo

Francesco Sofio

È ancora presto per definire tutte le candidature per le elezioni comunali di Novi Ligure. Sembra questo, almeno, il messaggio che arriva da più parti. Finora sono solo due i candidati che sono scesi ufficialmente in campo: c’è Rocchino Muliere del Pd (scelto fin dallo scorso anno con le primarie) e Costanzo Cuccuru, che correrà per Forza Italia e Lega Nord. Poi c’è Alternativa Novese che indicherà il proprio uomo con le primarie del 1° marzo, scegliendo tra Enzo Baiardo, Roberto Casonato e Andrea Scotto. Sono ancora però tante le

caselle da sistemare. Tra i grillini, tramontata quella di Luigi Gambarotta, si fa sempre più insistente l’ipotesi Fabrizio Gallo. Il Nuovo Centrodestra è in bilico (Francesca Chessa, Maria Rosa Porta o chi altri?), e fa traballare anche berlusconiani e Carroccio. Nel frattempo in città si era diffusa la voce che due consiglieri comunali di primo piano come Francesco Sofio e Stefano Gabriele non si sarebbero ricandidati. Voce smentita dai diretti interessati. «Sicuramente mi ricandiderò – ha detto Sofio – Anche se non so ancora con quale modalità e

con quale lista. Per ora è ancora presto: sto pensando solo a concludere nel migliore dei modi il mio ruolo di consigliere comunale. Per la campagna elettorale c’è tempo». Gabriele non solo ha confermato l’intenzione di ricandidarsi, ma ha anche spiegato che tutta la lista civica “20 x Novi” tornerà a scendere in campo. «Non stiamo sparendo, tutt’altro! Siamo solamente silenziosi perché stiamo lavorando al programma per poter garantire alla cittadinanza trasparenza, credibilità e soprattutto fare la differenza con idee nuove».

«Vogliamo portare avanti una lista giovane come è giovane la nostra esperienza amministrativa, analizzare e risolvere piccoli e grandi problemi che attanagliano la vita quotidiana dei cittadini – hanno detto i “20 x Novi”. Daremo priorità all’educazione, all’infanzia, all’economia, al lavoro e alla ristrutturazione della macchina comunale. Senza disconoscere le cose buone fatte in passato, troveremo insieme nuovi obiettivi e soluzioni per migliorare la qualità della vita e per non perdere le occasioni di sviluppo». (E.D.)

Pd, domenica il segretario regionale Domenica 16 febbraio dalle 8.00 alle 20.00 si vota per eleggere il segretario regionale del Pd. Possono votare tutti i piemontesi, non è necessario essere iscritti al Partito Democratico. A Novi Ligure il seggio è stato allestito presso la sede del comitato elettorale in via Girardengo 18. I tre candidati alla carica di segretario regionale sono Gianna Pentenero (49 anni, Chivasso), Daniele Viotti (39 anni, Alessandria) e Davide Gariglio (46 anni, Torino). Si potrà anche votare per una lista collegata. Rocchino Muliere

larettifica

Costanzo Cuccuru

no dal peculato alla truffa, al rimborso illecito ai partiti. Tra gli indagati c’è il governatore del Piemonte, Roberto Cota e gran parte dell’ex Pdl: 19 sono infatti esponenti del vecchio Popolo della Libertà, 12 della Lega, 3 dell’Italia dei Valori, 2 dell’Udc, 7 in altrettanti partiti minori. Un’intera classe politica sotto accusa. E che, nonostante questo, ha votato una discussa norma sui vitalizi dei consiglieri regionali.

iseggi

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

«Nessuna lite con Bondi» Riceviamo e pubblichiamo da Maria Rosa Porta: Scrivo per segnalare che, l’articolo “Le spine di Maria Rosa” apparso in prima pagina sul vostro settimanale lo scorso 6 febbraio, riporta nel reso-conto una affermazione falsa. Mi riferisco al pas-saggio in cui si racconta di una lite che sarebbe avvenuta tra me e il senatore Sandro Bondi: ciò non risponde al vero. Sempre in prima pagina, si prosegue: «I ben informati parlano addirittura di una litigata che sarebbe avvenuta in casa di Bondi e Repetti: protagonista Maria Rosa Porta». Per verità storica dei fatti mi corre l’obbligo di precisare quanto segue: l’invito a un incontro di carattere politico presso l’abitazione della Senatrice Repetti, tenutosi poi sabato scorso [1° febbraio; nndr], mi era stato porto dal capogruppo in consiglio comunale Federico Tuo. All’incontro erano presenti la senatrice Manuela Repetti, Costanzo Cuccuru, Oscar Poletto, Nando Tempesta vicepresidente del Movimemto Civico Popolare, lo stesso Tuo, la sottoscritta e nessun altro. Dopo due ore di sereno e schietto confronto sulla situazione politica cittadina in vista delle prossime elezioni amministrative constatato che non si sono ravvisati sufficienti elementi di convergenza, ci si è salutati. Al termine dell’incontro, in segno di ospitalità, anche Bondi ha raggiunto i presenti per porgere il suo saluto. Solo in questa circostanza, e per la prima volta, ho incontrato e parlato con il senatore Bondi. Tanto dovevo per precisazione e dovere di cronaca.


cronaca

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Tortona Dopo l’inchiesta sulla intossicazione alimentare di Natale

Alla Residenza “Lisino” un nuovo direttore sanitario STEFANO BROCCHETTI redazione@tortonaonline.net

OVADA

I funerali di Scrivanti Sono stati celebrati ieri, mercoledì, a Ovada, i funerali di Mauro Scrivanti, capoposto della vigilanza interna del Serravalle Designer Outlet fin dal suo insediamento, nel 2000. Vantava un brillante curriculum che aveva maturato nell’ambito di diverse società di vigilanza. La morte è sopravvenuta lunedì, dopo una lunga malattia che la guardia giurata ha sempre affrontato con coraggio. Mauro Scrivanti viene ricordato da amici e colleghi come una persona molto generosa, di carattere aperto malgrado quel suo aspetto apparentemente duro. Meticoloso nel lavoro, la lunga esperienza di servizio lo portava a essere considerato “il maestro” dai colleghi più giovani. Molti ricordano la sua insostituibile presenza come guardaspalle delle star del jazz che si sono esibite negli ultimi anni in occasione del Festival dell’Outlet. Numerose sono state le azioni compiute nel contesto dei suoi compiti, spesso cogliendo sul fatto ladruncoli, sedando liti, pattugliando i negozi del centro commerciale. Lascia i figli Luca di 21 anni e Marco di 18. (G.F.)

PARCO CAPANNE

Quel capriolo annegato pi in merito alla vicenda dell’intossicazione mortale. Al momento non ci sono notizie di persone attorno alle quali sarebbe stata imputate eventuali responsabilità. Unica certezza, i controlli sulla salute di coloro che hanno cucinato e servito il pranzo di Natale hanno dato tutti esito negativo. Le indagini quindi si concentrano sulla filiera di fornitura e sulla trasformazione dei cibi in cucina, più che sulla stretta somministrazione.

ilcaso

Nuovo direttore sanitario alla residenza per anziani “Leandro Lisino” di Tortona. In seguito alle dimissioni di Carmelo Ciniglio, dal primo febbraio è entrato in carica Giuseppe Perduca, per varie decadi medico chirurgo presso l’ospedale di Tortona e ora direttore sanitario presso la struttura assistenziale di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e gestita dalla ditta Kursana. Le dimissioni di Ciniglio vennero rassegnate in seguito all’intossicazione alimentare di cui furono vittime decine di anziani dopo il pranzo di Natale 2013. Una delle ospiti, la novese Angelina Lucato, morì. Sotto la direzione di Ciniglio, in realtà, ci furono diversi controlli da parte dei Nas dei Carabinieri che più volte accertarono la correttezza e corrispondenza alle norme delle procedure adottate dalla direzione sanitaria. La procura della Repubblica di Alessandria ha acquisito il materiale delle rilevazioni effettuate dai Nas dei Carabinieri e sta esaminando il materiale, ma per ora non ci sono svilup-

inbreve

Armi, denunciati tre rumeni I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione e detenzione illegale di armi tre uomini di nazionalità romena, domiciliati a San Giuliano Vecchio, Novi Ligure e Serravalle Scrivia. I militari sono arrivati ai tre cercando le tracce dei responsabili di alcuni furti avvenuti ai danni di imprese edili della zona. Nei confronti dei presunti responsabili, su disposizione della Procura della Repubblica di Alessandria, sono state eseguite perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire diversa attrezzatura edile per la quale i romeni non hanno saputo fornire giustificazioni. Presso l’abitazione di uno dei tre, è stata anche rinvenuta e posta sotto sequestro una pistola a tamburo e un coltello di genere proibito illegalmente detenuti. (RED.)

Riceviamo e pubblichiamo da un escursionista: «Questa foto scattata domenica 9 febbraio in località “Ferriere Superiori”, zona compresa nel Parco delle Capanne di Marcarolo, evidenzia un capriolo morto annegato dentro una vecchia letamaia in cemento in disuso da decenni. Molte volte, transitando in loco, mi sono domandato come mai non si prendano provvedimenti nel metterla in sicurezza riempendola. Poco tempo fa sono stati fatti lavori di sistemazione della strada con mezzi meccanici. Sarebbe stato molto semplice riempirla con qualche bennata di terra! Questa trappola mortale è attiva anche quando è asciutta perché avendo le pareti di cemento impedisce la risalita di qualunque animale cadutovi accidentalmente, al quale non resterebbe che morire di stenti. Mi rivolgo alla direzione del Parco delle Capanne di Marcarolo affinché ponga rimedio a questa situazione di pericolo per persone e animali».

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Nuova viabilità È stata finalmente inaugurata lunedì scorso dal presidente della Provincia Paolo Filippi un’arteria attesa da almeno una dozzina di anni dagli abitanti

Serravalle e Novi più vicini Ed ecco a voi la 35 Ter Manca solamente per la conclusione una bretella di raccordo fra due rotatorie

È stata inaugurata lunedì mattina alla presenza del presidente della Provincia Paolo Filippi, la strada provinciale 35 ter. Da oggi raggiungere Serravalle da Novi sarà quindi più veloce. «La progettazione di questa strada – ha spiegato Filippi – risale al 2002 quando l’opera fu inserita nel piano infrastrutturale della Regione. Sono trascorsi non pochi anni, e si sono dovute affrontare diverse questioni, tra cui un paio di ricorsi al Tar». La 35 ter inizia con una rotatoria in prossimità della zona artigianale Cipian, lungo la ex statale 35 bis dei Giovi, fino a intersecare, con una altra nuova rotatoria, la strada 35 nel Comune di Serravalle, all’altezza di strada Gambarato. «Questo asse viario – ha detto il sindaco Lorenzo Robbiano – permetterà il collegamento veloce e diretto tra Novi e Serravalle senza attraversare gli insediamenti commerciali dell’Outlet e del Retail Park». «Dal momento che questa strada attraversa la campagna – ha sottolineato l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Graziano Moro – si è provveduto a realizzare

cinque sottopassi, illuminati, che consentono l’accesso alle proprietà agricole e alle abitazioni. I sottopassi, inoltre, sono dotati di idrovore per lo sgombero dell’acqua piovana». Ha aggiunto Moro: «Sono stati anche installati sette depuratori lungo la 35 ter attraverso i quali avverrà la depurazione delle acque grigie, in questo modo l’acqua che confluirà nel rio Negraro sarà pulita». È stato anche realizzato un nuovo sistema di raccolta delle

acque bianche attraverso due vasche di laminazione. «La 35 ter – ha detto ancora Moro – è costata 18,6 milioni di euro. E questa cifra va inserita in complessivi 50 milioni di euro che la Provincia ha investito nel corso degli ultimi anni per la realizzazione di altre infrastrutture in tutto il territorio provinciale». La 35 ter non è però ancora completa: chi la percorrerà, incontrerà più o meno a metà strada una rotonda. In futuro la società Praga realiz-

zerà anche una bretella di raccordo tra questa rotonda e una delle rotonde dell’Outlet. Lo scopo della nuova strada è quello di alleggerire il traffico lungo la 35 bis, dove quasi ogni settimana si formano lunghe code di auto dirette ai centri commerciali di Serravalle. Senza la bretella di raccordo, però, gli automobilisti dovranno comunque raggiungere la rotonda in prossimità del casello autostradale di Serravalle per arrivare a Outlet e Retail Park. La 35 ter è il risultato di due protocolli d’intesa firmati nel corso degli anni dalla Provincia di Alessandria, i Comuni di Novi e Serravalle, e le società che hanno costruito i centri commerciali. Il primo era stato sottoscritto nell’aprile 2005 e prevedeva – tra l’altro – la realizzazione della 35 ter con i vari raccordi e le bretelle di collegamento, la progettazione preliminare della circonvallazione di Serravalle e la programmazione di una nuova rotatoria al posto di quella esistente di fronte all’ex stabilimento Vosa (oggi Dkc). Nel febbraio 2011, è stato però sottoscritto un nuovo protocollo d’Intesa: lo aveva chiesto il Comune di Novi, perché una delle bretelle della 35 ter avrebbe interfe-

Buco nell’asfalto, la Lomellina va ko Stop al traffico lungo la provinciale 158 NoviGavi. La strada della Lomellina è infatti interrotta a causa di uno smottamento che ha causato un avvallamento nell’asfalto. Il cedimento è avvenuto in prossimità dell’azienda agricola dell’imprenditore Stefano Pernigotti, dove già ad aprile del 2013 c’era stato un problema simile. La strada – sempre in quel punto, al chilometro 2,7 – aveva già ceduto dopo l’alluvione del 2011. Da Novi chi è diretto in val Lemme può utilizzare la provinciale per Tassarolo (e da lì raggiungere Rovereto e poi reimmettersi sulla Lomellina). In alternativa, si può utilizzare il percorso Novi-PasturanaFrancavilla-Gavi o Novi-BasaluzzoFrancavilla-Gavi. (E.D.)

rito con gli edifici della frazione Barbellotta e con la linea del Terzo Valico. Nel protocollo, veniva invece confermato il tracciato della 35 ter e la realizzazione della rotatoria di fronte alla fabbrica della Dkc (la Provincia l’ha messa nell’elenco delle “cose da fare”). La nuova strada è costata complessivamente 18,6 milioni di euro, finanziata per 9,4 milioni da un mutuo a carico della Provincia, per 4 milioni con un contributo della Regione e per 5,2 milioni da trasferimenti privati. Nei prossimi anni, un breve tratto della 35 ter dovrà essere demolito a causa del Terzo Valico. Serve infatti un cavalcavia

ilpiano

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

al di sopra della galleria artificiale del supertreno. Lo prevede la convenzione stipulata dalla Provincia con Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Cociv per affrontare l’interferenza tra le due opere. Il costo delle opere di demolizione e ricostruzione sarà a carico del Cociv. Con l’apertura della 35 ter partiranno anche i lavori di ampliamento del Retail Park. La Regione Piemonte, infatti, nel rilasciare i vari permessi per la realizzazione del grande centro commerciale serravallese, ha posto l’obbligo della viabilità, in particolare, della variante 35 ter. [servizio a pagina 7]

35 bis, 350 mila euro Costerà 350 mila euro il piano che la Provincia di Alessandria intende attuare per migliorare la sicurezza della strada 35 bis, in particolare nel tratto finale, quello tra Pozzolo Formigaro e Alessandria. Il presidente Paolo Filippi e l’assessore alla viabilità Graziano Moro hanno firmato il progetto con cui la Provincia intende partecipare al bando che mette a disposizione più di 5 milioni di euro per la sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili, l’ex statale 35 bis, che unisce la valle Scrivia con il capoluogo provinciale, è quella con il più alto indice assoluto di incidenti in relazione alla lunghezza della strada. Con un indice di 3,27 incidenti per chilometro, infatti, la 35 bis supera sia la Sp 494 Vigevanese (2,43 incidenti/chilometro) e la Sp 10 Padana Inferiore (1,99 incidenti/chilometro). A rivelarlo è il rapporto del Centro di monitoraggio provinciale per la sicurezza stradale, diffuso nel febbraio 2013. «La messa a punto del progetto (ancora in fase preliminare) con cui parteciperemo al bando regionale, ci consentirà di individuare attraverso analisi e ispezioni mirate gli interventi infrastrutturali di manutenzione straordinaria da apportare per raggiungere il più alto livello di sicurezza possibile, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il tasso di incidentalità e lesività lungo la tratta in questione», spiega l’assessore Moro. Da tempo la Provincia di Alessandria tiene d’occhio i “punti neri” e le “tratte nere” della viabilità: lo scopo è quello di individuare le strade a più elevata incidentalità, i punti maggiormente critici e i possibili interventi da attuare, ad esempio migliorando le infrastrutture o la segnaletica. Gli interventi sulla 35 bis costeranno 350 mila euro: in caso di ammissione al bando, 158 mila euro arriveranno tramite la Regione Piemonte da fondi nazionali, mentre 192 mila rimarranno in carico alla Provincia. Un investimento che verrebbe ampiamente ripagato: è stato calcolato, infatti, che i soli incidenti avvenuti nel corso del 2012 lungo la strada 35 bis hanno avuto un costo sociale di oltre 6,5 milioni di euro. (E.D.)


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ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

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Il commercio Il Comune spera nei fondi regionali fino a 400 mila euro

Il caso Consiglio Comunale

Presto arriva il restyling per le aree dei mercati?

Bombardieri F35, la mozione divide la maggioranza

GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Aree commerciali novesi da rivedere attraverso un restyling. Il Comune confida in un piano finanziario già stanziato dalla Regione che prevede l’assegnazione di fondi fino a 400 mila euro, per ciascun Comune con le “carte in regola”, dal punto di vista dei bilanci e con prospettive turistiche. «Da un “check up” su tutte le nostre aree mercatali, eseguito dai nostri uffici, riteniamo di avere tutte le caratteristiche per poter partecipare e aggiudicarci il cospicuo finanziamento previsto dal bando regionale – spiega l’assessore al Commercio, Paolo Parodi – Adesso però dobbiamo far presto a ultimare il progetto da presentare entro marzo che stiamo redigendo insieme all’ufficio Lavori pubblici». Si tratta di un programma d’interventi che coinvolgerà tutte le are di mercato: piazza XX Settembre, corso Marenco (dopo i Portici vecchi, verso via Ovada), via Roma (“piazzetta delle carceri”), e piazza Dellepiane. Per quest’ultima, sede principale del mercato del giovedì, gli interventi saranno minimi, basati sostanzialmente sull’installazione di 2 colonnine elettriche, poiché l’opera più importante già predisposta, la rotatoria, dovrebbe (nelle previ-sioni) essere a carico delle Ferrovie come opera compensativa per la realizzazione (non ancora scontata) del Terzo valico. «Tutti i punti luce previsti saranno ovviamente concentrati sul risparmio energetico – prosegue Parodi – e le aree saranno dotate di servizi igienici

sia per gli ambulanti che per il pubblico, decorosi, di facile fruibilità. Il piano prevede in via Garibaldi il rifacimento di alcuni tratti di fognatura per gli scarichi degli alimentaristi che occupano la zona anche tre volte alla settimana. Puntiamo a eliminare gli antiestetici e rumorosi gruppi elettrogeni. Uno dei punti più importanti del progetto è la trasformazione, in piazza Dellepiane, degli ex lo-

cali “Mariposa”. Pensiamo di ristrutturarli per affidarli a fini turistici e commerciali allo Iat o ad altra associazione che si occupi di informazione. Sarà un punto informativo molto importante, centralissimo, per creare supporto al commercio fisso e al turismo. L’ex “Mariposa” diventerà anche un punto d’informazione per far conoscere le bellezze arti-stiche e architettoniche della città ai visitatori».

È stata finalmente discussa nell'ultima seduta del consiglio comunale la mozione presentata dal consigliere Gianni Malfettani (Pdci) contro l’acquisto da parte del governo dei cacciabombardieri F35. Sebbene il tema non fosse attinente alle tematiche locali, la discussione è stata particolarmente accesa, soprattutto tra i banchi della maggioranza, che al momento del voto si è spaccata. Favorevoli all'acquisto degli aerei, e quindi contrari alla mozione di Malfettani, i consiglieri Pd Alfredo Lolaico, Dilva Manfredi e Michela Ziccardi. La consigliera Manfredi, preparatissima, ha proiettato una serie di diapositive in cui ha spiegato nel dettaglio il processo di produzione dei caccia e in particolare delle superfici alari che verranno realizzate in Italia. Anche Lolaico ha sottolineato la ricaduta occupazionale dovuta al fatto che gli aerei verranno in gran parte costruiti in Italia. Ziccardi ha invece assunto una posizione più “militarista”: l’Italia deve avere un ruolo militare forte nel Mediterraneo e lo può fare solo con gli armamenti giusti. Tra i favorevoli agli armamenti da annoverare anche il capogruppo del Pd Bruno Motta, assente per motivi di salute ma che ha fatto sapere, attraverso una lettera, di essere favorevole all’acquisto. Contrari gli altri membri del Pd: Concetta Malvasi ha tenuto un lungo intervento, per spiegare non solo la sua posizione militarista, ma anche il fatto che questi F35 non funzionano come dovrebbero. Anche Patrizia Rebora ha dato manforte alla posizione di Malvasi. Contrari all’acquisto anche il consigliere Francesco Moro, che ha ricordato come il suo Partito Comunista dei Lavoratori sia da sempre contrario alle spese militari, e i consiglieri Franco Ciliberto (Idv) e Stefano Gabriele (lista civica Venti x Novi). In chiusura il consigliere Pd Andrea Vignoli ha sottolineato come il tema, nonostante l’ampio dibattito, non fosse in realtà congruo alla sala: «Se qualcuno ascolta la nostra discussione – ha detto Vignoli con ironia – potrebbe pensare che questi cacciabombardieri li sta acquistando il Comune. Speriamo non ci senta la corte dei Conti». Alla fine la discussione, tutta interna alla maggioranza (l’opposizione ha lasciato l’aula) ha visto prevalere i voti favorevoli alla mozione e quindi contrari all’acquisto, e la spaccatura del gruppo consigliare Pd. Il sindaco Lorenzo Robbiano si è astenuto. (RED.)

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Il commercio L’annuncio del presidente di Praga Holding Paolo Roveda

Il Retail si allarga ancora e riaprono a breve i cantieri GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

L’attesissima ripresa, sul nostro territorio passa dal Retail park che questa volta, dopo l’ultimazione dei primi due lotti, dopo quello serravallese arriverà a toccare anche il territorio comunale novese. Da anni si attendeva il prosieguo di una complessa operazione iniziata intorno al 2007 che ha visto portare avanti il già enorme parco commerciale cominciato nel 2000 con l’Outlet. Da allora altre realtà più piccole hanno cominciato gravitare attorno quest’area, portando economia e lavoro. «Dopo questa inaugurazione ci metteremo subito all’opera per la realizzazione della “Fase C” del Retail park», ha assicurato Paolo Roveda, presidente di Praga Holding, la società costruttrice artefice di importanti opere, tra cui il Serravalle designer outlet, Euronovi e appunto il Retail Park. L’annuncio è stato dato lunedì mattina dal dirigente, in occasione dell’inaugurazione del raccordo stradale 35 ter.«Sarà la parte più grande dell’intero complesso commerciale – ha proseguito Roveda – e comprenderà circa 16 mila metri quadrati di superficie coperta. L’80 per cento di questo complesso ricadrà nel territorio di Novi. I progetti sono pronti da parecchio tempo. Da subito potremmo dare l’avvio a questa operazione. Si trattava solo di vedere inaugurata la 35 ter ». Questione di fiducia nella politica? A parte le battute, la riapertura di un importante cantiere che prevede anche la bonifica dell’area della fornace

inbreve ROTARY

Progetto Giovani Ha preso il via lunedì la seconda parte del Progetto Giovani, organizzato dal Rotary Club di Novi Ligure, in collaborazione con il professor Dante De Faveri. Quattro studentesse degli istituti superiori novese Amaldi e Ciampini-Boccardo prenderanno parte al progetto di una settimana presso l’Università Cattolica di Piacenza. A partecipare saranno Elena Poggio, Giada Cipollina, Diletta Piana e Anna Scarsi. A ciascuna studentessa sarà assegnato un progetto di ricerca da svolgere nei Laboratori dell’Istituto di Enologia e Ingegneria Agro-Alimentare coordinati da un tutor e seguiti passo passo da tesisti e dottorandi. A fine attività, venerdì 14 febbraio le studentesse dovranno presentare ai responsabili di laboratorio l’attività svolta e i risultati ottenuti. In caso di valutazione positiva, riceveranno due crediti formativi che potranno portare “in dote” se si iscriveranno alla stessa l’Università Cattolica di Piacenza. (RED.)

AMALDI

Aido sui banchi di scuola

Saflan, potrebbe essere l’inizio dell’inversione di tendenza della crisi. Un segnale importante quindi, da parte delle forze imprenditoriali locali che esulano dalla Tav. Oltre ai cantieri del Retail Park, nuovi posti potranno provenire nel giro di un anno, un anno e mezzo, dai nuovi insediamenti che ospiterà. Esattamente come è avvenuto quando si sono insediate nei primi due lot-

ti importanti aziende come Decathlon, Jysk, Mondo Convenienza e tante altre. Inoltre, l’ultimazione del Retail Park, dovrebbe anche far decollare il progetto di una grande area verde. Secondo il progetto di “Praga”, dovrebbe nascere un parco a misura di famiglia, con migliaia di piante che occuperebbero una superficie collinare (dietro la zona Retail) di 34 mila metri quadrati.

L’Aido torna tra i banchi di scuola con i ragazzi della 4ªG del liceo “Amaldi” (sezione Scienze Umane) per costruire insieme un futuro solidale. La scorsa settimana i giovani studenti hanno partecipato alla prima fase del progetto proposto dall’Associazione per la donazione degli organi dal titolo “Una scelta consapevole”. Lo scopo? Scrivere la sceneggiatura di un cortometraggio sul tema del dono di organi tessuti e cellule. Nel primo incontro i ragazzi hanno potuto apprendere, attraverso un istruttivo dibattito e giochi di ruolo, l’operato dell’associazione sia da un punto di vista medico e legale sia etico. Seguirà poi un incontro con un esperto di scrittura cinematografica e un altro al quale parteciperanno una scrittrice e una psicologa. Le sceneggiature saranno valutate da una giuria e da volontari dell’Aido. La mattinata in compagnia della dottoressa Claudia Repetto, della volontaria Rosa Mazzarello e del presidente dell’Aido di Novi Isabella Sommo si è conclusa brillantemente con l’auspicio di poter proseguire gli incontri con gli esperti, i volontari e i testimoni. «Contribuendo a una così alta causa non solo si apprende una lezione di vita ma si lancia una speranza per il futuro della nostra società», hanno detto i ragazzi. (A.C.)

Il Congresso A Roma anche Rosa Mazzarello Fenu

Il Cif in udienza dal Papa C’era anche Rosa Mazzarello Fenu, già vicesindaco a Francavilla Bisio, al congresso nazionale del Cif, che si è concluso a Roma con un’udienza privata con Papa Francesco [insieme nella foto]. Il Centro italiano femminile è nato subito dopo la liberazione dai nazifascisti nell’aprile 1945 a Torino e si è esteso a macchia d’olio in tutto il Piemonte. L’Italia del ‘45 necessitava di ricostruzione materiale e morale, e le “ciffine” riescono a formare subito una rete di iniziative per venire incontro ai bisogni più urgenti: aiuto ai reduci, alle vedove e agli orfani. È tutto un fervore di opere: dagli asili nido alle mense scolastiche, alle colonie. Per gli adulti non mancano i pasti caldi, i corsi per analfabeti e di qualificazione professionale. Il Cif ha stimolato non poche piemontesi a entrare nella vita politica del Paese. Oggi l’associazione è presente in molte consulte femminili ed è impegnata nella tutela della donna e nel sostegno alla ma-

PILLOLE DI RISPARMIO Quindicinale di consigli “risparmiosi” ILLUMINAZIONE

ternità. Negli anni più recenti si è intensificata l’attività culturale rivolta ai giovani, con corsi di formazione per animatori, concorsi e borse di studio. Nel corso del congresso di Roma, Rosa Mazzarello Fenu, insegnante di religione e presidente provinciale del Cif, è stata chiamata a far parte del consiglio nazionale del Centro. (M.F.)

Il dramma degli esuli Giuliani In occasione della Giornata del Ricordo, sabato 8 febbraio, in piazza Vittime delle Foibe a Novi Ligure, la famiglia Summa ha voluto celebrare la ricorrenza, ricordando il dramma degli esuli giuliani e di quanti trovarono una morte orribile nelle foibe. Tra questi, la famiglia Summa annovera Donato, vittima dell’eccidio perpetrato da partigiani comunisti slavi, dalle truppe del maresciallo Tito e dall’Ozna, i servizi segreti jugoslavi. Alla cerimonia privata hanno preso parte alcuni esponenti della vita politica cittadina, quali Costanzo Cuccuru (Forza Italia), Enzo Baiardo (Fratelli di Italia), Andrea Scotto (Avanti Novi) e Roberto Casonato (Comitato Alfare).

• ricordatevi di spegnere sempre le luci e utilizzate il più possibile la luce naturale • preferite lampadine a fluorescenza rispetto a quelle ad incandescenza (75/80% di consumo energetico in meno) • le lampade alogene (faretti) sono adatte per l’illuminazione diretta di oggetti non per l’illuminazione diffusa di una stanza • negli ambienti che non richiedono sempre la massima illuminazione, installate regolatori di intensità luminosa • installate sensori di presenza nei locali di passaggio e crepuscolari nei luoghi comuni • pulite lampade e lampadine: la polvere riduce il flusso luminoso fino al 20%

RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO • mantenete la temperatura di riscaldamento tra 18°e 20° • negli impianti autonomi utilizzate termostati e valvole termostatiche per differenziare la temperatura delle stanze • non coprite i radiatori e installate pannelli isolanti tra muro e termosifone • abbassate le tapparelle di notte e durante le ore più fredde e più calde del giorno • fate controllare la caldaia almeno una volta all’anno

• il riscaldamento a pavimento assicura un notevole risparmio energetico, dal momento che utilizza acqua calda ad una temperatura di 30-35° • in estate regolate il condizionatore a non più di 8°in meno della temperatura esterna, ricordarsi di pulire spesso i filtri

ELETTRODOMESTICI • evitate di tenere apparecchiature elettroniche in stand by • cercate e acquistate elettrodomestici in CLASSE A • utilizzate lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, preferendo programmi a basse temperature • posizionate congelatori e frigoriferi lontani da fonti di calore • regolate il termostato su temperature intermedie • non introdurre cibi caldi, che causerebbero la formazione di brina, nei frigoriferi e nei congelatori • sbrinate regolarmente il congelatore e limitate il preriscaldamento del forno • non tenete acceso lo scaldabagno per l’intera giornata e spegnetelo durante la notte • regolate lo scaldabagno non oltre i 55° • installate lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo dell’acqua calda per evitare dispersioni di calore


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Il caso Tagli e incertezze dopo le due sentenze del Tar

Treni La “riprogrammazione”

Bocciatura del piano Cota, trasporto pubblico nel caos

I pendolari contro i tagli dei collegamenti

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

L’incertezza regna sovrana sul comparto del trasporto pubblico locale dopo le due sentenze del Tar che hanno bocciato le delibere della giunta regionale di Roberto Cota. Il primo ricorso riguardava i parametri adottati per i tagli relativi ai trasferimenti del 2013. Il ricorso era stato presentato dalla provincia di Biella che, insieme a Alessandria, aveva subito le riduzioni più significative, e dalla provincia di Vercelli. Il secondo ricorso era stato presentato dai comuni di Torino e Cuneo. Le sentenze del Tar hanno però avuto l’effetto di rimettere in discussione il trasferimento di risorse dalle Regioni alle Province (150 milioni di euro, secondo l’assessore regionale Barbara Bonino) e, quindi, sulle aziende di trasporto. Per questo, il piano di riorganizzazione di Scat, il consorzio di aziende alessandrine che comprende Cit, Arfea, Saamo, Autolinee Val Borbera e così via, è stato congelato in attesa di ulteriori chiarimenti. Se la Provincia sembra determinata comunque a portare avanti la politica di “ottimizzazione” del servizio – che inevitabilmente porterà anche a tagli sulle corse – i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil chiedono che il piano previsto

per Scat venga ridiscusso e che vengano sospesi i tagli ai servizi. I sindacati hanno inviato una richiesta di incontro urgente al Prefetto, «per discutere dei fondi assegnati al settore del trasporto pubblico locale della provincia di Alessandria». A seguito delle ultime sentenze del Tar, Cgil, Cisl e Uil «credono sia necessario un approfondimento sulle strategie che si intende adottate affinché non ci siano ricadute che pos-

Tra tagli e immobilismo Le Province hanno vinto il processo contro i tagli al trasporto locale imposti dalla Regione. Ma così tutti i trasferimenti di fondi sono stati bloccati e tra le aziende di pullman regna l’incertezza.

sano determinare problemi difficilmente recuperabili su un servizio essenziale, già martoriato negli anni passati». «Non siamo disposti ad accettare che la Provincia e i Comuni intervengano senza tener conto delle decisioni del Tar, con le riduzioni programmate sui trasferimenti per questo comparto», concludono i sindacati. Il governatore del Piemonte Roberto Cota, intanto, ha già annunciato che ricorrerà al consiglio di Stato contro le sentenze del Tar.

Si fa sentire la voce dei pendolari contro i tagli decisi dalle Regioni Liguria e Piemonte e che – dal prossimo 16 marzo – causeranno la soppressione di una ventina di treni locali tra il capoluogo ligure e il basso Piemonte. A essere colpiti saranno soprattutto i collegamenti nei giorni festivi. La «riprogrammazione» del servizio ferroviario comporterà «la soppressione solo di due treni lavorativi», spiega l’assessore regionale ligure ai Trasporti Enrico Vesco. Si tratta del «Novi-Brignole delle 5.15 e del Sampierdarena-Arquata delle 18.36. Le altre soppressioni riguardano esclusivamente treni festivi e in orari con minor frequenza», sostiene Vesco. Nel dettaglio, per quanto riguarda la zona del novese, oltre ai due convogli citati, a essere eliminati saranno – solo nei giorni festivi – il Brignole-Arquata delle 8.22, delle 11.22 e delle 16.23, il Sampierdarena-Novi delle 19.11, l’Arquata-Brignole delle 9.51 e delle 12.51, e l’Arquata-Sampierdarena delle 17.49. Il Brignole-Novi delle 18.39 terminerà la corsa a Arquata Scrivia. Gli altri treni finiti sotto la scure delle Regioni viaggiavano sulle linee Genova-Acqui e GenovaSavona. Il taglio farà risparmiare alla Regione Liguria 2 milioni di euro; 4,6 invece i milioni che il Piemonte ha deciso di sottrarre al trasporto ferroviario. Le Regioni hanno chiesto al ministro Lupi di intervenire finanziando un potenziamento degli Intercity che viaggiano sulla linea Torino-Genova. «Un’operazione sciagurata fatta passare per un risultato positivo»: è questo il commento dell’associazione dei pendolari Genova-Milano. «Quella che viene chiamata dalla Regione Liguria “riprogrammazione” è solo l’ennesimo passo verso lo smantellamento del servizio ferroviario regionale e sovraregionale», dicono i rappresentanti dei pendolari. Secondo i dati forniti dall’associazione, la Liguria destinerebbe al servizio ferroviario solo lo 0,26 per cento del proprio bilancio (l’Emilia sarebbe allo 0,54, la Toscana allo 0,76 e la Lombardia all’1,2 per cento). Dal 2011 al 2013, la giunta Burlando avrebbe tagliato i fondi del 20,8 per cento, ponendosi al secondo posto in Italia in questa classifica di certo non invidiabile. (E.D.)

L’appello Mozione in consiglio comunale al presidente

Rai, quel segnale debole... Molti cittadini novesi lamentano difficoltà a ricevere il segnale della Rai da quando è stato effettuato il passaggio al sistema di digitale terrestre. A farsi portavoce di questa situazione di disagio è il consigliere comunale del Pd Andrea Vignoli, che ha presentato una mozione al consiglio comunale in cui chiede al presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, di attivarsi per una rapida risoluzione dei problemi di ricezione televisiva che affliggono i novesi. «I novesi pagano il canone, che è obbligatorio, e hanno diritto di ricevere ciò per cui hanno pagato», ha detto Vignoli. L’offerta del bouquet Rai consiste in ben 14 canali digitali, ma in pochi a Novi riescono a riceverli tutti quanti. Pochi impianti riescono a ricevere a esempio il telegiornale regionale del Piemonte, mentre quasi tutti ricevono quello della Lombardia. «Da quando si è passati al sistema digitale terrestre – prosegue Vignoli – che avrebbe dovuto farci vedere tantissimi canali in più, la ricezione è invece peggiorata dra-

sticamente, in particolare dei canali della televisione di stato. È praticamente impossibile vedere, in particolare, il telegiornale regionale del Piemonte sul terzo canale Rai e anche gran parte dei 14 canali che vengono pubblicizzati insieme all’invito a pagare il canone si vedono poco o nulla. Se questa mozione verrà approvata dal consiglio comunale, come io spero, i dirigenti Rai se non altro sapranno che a Novi ci siamo stufati di questa situazione». Il tema è stato affrontato anche ai più alti livelli grazie a una recente interrogazione presentata dal senatore Pd Federico Fornaro. Nella risposta presentata dal viceministro allo sviluppo economico Catricalà, si ammette che esistono gravi problemi di ricezione nella nostra provincia e in quelle limitrofe. Questi problemi coinvolgono ben mezzo milione di persone e sono dovuti, sostiene il ministro, a problemi di sovrapposizione di frequenze con la emittente piacentina Telelibertà. La mozione verrà discussa nel prossimo consiglio comunale. (RED.)

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La fabbrica Dopo l’annuncio della chiusura di Patrica e di Torino ancora tensioni sindacali

Ilva, la protesta a casa nostra?

inbreve ALTREMENTI

Taglia e cuci: La mobilitazione potrebbe riguardare lo stabilimento di strada Bosco Marengo un corso ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

È stata annunciata la settimana scorsa la chiusura degli stabilimenti Ilva di Torino e Patrica, nel Lazio. A motivare la decisione dei vertici del Gruppo Riva di tirar giù la serranda per questi due stabilimenti “minori” sarebbero la mancanza di lavoro per Patrica e gli eccessivi costi della struttura per l’impianto torinese. Gli stabilimenti contano rispettivamente 67 e 22 dipendenti. Non dovrebbe esserci nessun rischio particolare per lo stabilimento di Novi Ligure, ma un eventuale sciopero di tutto il personale Ilva, non escluso davanti agli ultimi eventi, potrebbe coinvolgere anche il personale di via Bosco Marengo. La volontà di chiudere gli impianti Ilva di Patrica e Torino è stata annunciata nel corso della riunione del coordinamento sindacale svoltasi nella capitale il 5 febbraio scorso. Immediata la reazione dei sindacati: la Fim-Cisl ha chiesto immediatamente un confronto, contestando il fatto che, ancor prima della presentazione del Piano industriale da parte del commissario Enrico Bondi, l’azienda annunci la chiusura di due stabilimenti. Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’impianto novese, dove non si segnalano criticità.

Ancora tensione Il Gruppo Riva ha annunciato la chiusura degli stabilimenti di Patrica e Torino. Nessuna ripercussione sulla fabbrica di Novi, ma i sindacati annunciano una protesta che potrebbe coinvolgere anche gli impianti di strada Boscomarengo.

Al tavolo di Roma, mercoledì scorso, l’azienda ha comunicato a Cgil, Cisl e Uil di non essere ancora in grado di fornire i dati finanziari del 2013, confermando tuttavia la stabilità occupazionale del Gruppo Ilva, che, complessivamente, si attesta a 14.696 dipendenti. Il Riva hanno confermato che, a valle del decreto ministeriale sul piano ambientale (previsto entro il 28 febbraio), verrà presentato il Piano Industriale, su cui si sta già lavorando. Il Piano dovrebbe prevedere spesa di bonifiche ambientali,

Dopo il fallimento L’allarme

manutenzione e innovazione tecnologica per circa tre miliardi di euro. «Circa i vari siti produttivi, non si segnalano particolari criticità per gli stabilimenti di Novi Ligure e Racconigi», hanno riferito i rappresentanti della Fim-Cisl. Su Genova, l’azienda, per il prossimo anno, si è impegnata a rilanciare la fabbrica, attraverso il settore della banda stagnata e l’implementazione di un nuovo “slitter”, al fine di scongiurare gli eventuali esuberi del personale. Su Taranto, invece, è avviato il percorso

teso al prolungamento dei contratti di solidarietà. In conclusione, l’azienda ha dichiarato la volontà di chiusura del sito di Torino nei primi mesi del 2015, e di quello ubicato in provincia di Frosinone, mediante l’avvio della procedura di mobilità da giugno 2014. I sindacati chiedono soluzioni alternative per le due fabbriche e annunciano mobilitazioni per impedire i licenziamenti. Mobilitazioni che potrebbero arrivare fino allo stabilimento di Novi Ligure.

Il progetto Nuove iniziative viaggiano sulla rete

Le vie legali “Sei di Novi Ligure se...” contro la Zentrum sta spopolando su Facebook Sono chiuse ormai da sei mesi le sedi di Alessandria, Novi Ligure, Tortona e Asti dell’azienda Zentrum, che lo scorso 4 giugno aveva presentato l’ammissione al concordato preventivo, previsto dalla riforma Fornero. Sei mesi in cui i dipendenti della rete di concessionarie Audi e Volkswagen, pur percependo la cassa integrazione straordinaria – attivata il 18 giugno con copertura fino alla stessa data del 2014 – non hanno ricevuto il pagamento delle mensilità e degli arretrati che spettano loro. «Il concordato “in bianco” dovrebbero risolversi in 120 giorni – spiega Piero Canepa, della Filcams-Cgil – Nel mese di dicembre era stata effettuata una proroga, tuttavia a oggi il tribunale non dispone ancora della documentazione necessaria ad avere un quadro completo sullo stato dell’azienda». L’azienda ha fatto sapere che il piano che la Zentrum deve presentare in tribunale a Alessandria non è ancora pronto e non sono stati stabiliti tempi precisi. La regolamentazione del concordato “in bianco”, infatti, prevede che i documenti possono venire depositati in un momento successivo a quello della richiesta di concordato. I sindacati di categoria Uiltucs-Uil e Filcams-Cgil hanno incontrato così i lavoratori della concessionaria per discutere con loro sulla strada da intraprendere. I dipendenti hanno deciso di procedere per le vie legali per ottenere il recupero dei crediti vantati nei confronti della Zentrum. (RED.)

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Il fenomeno “Sei di Novi Ligure se…” non accenna a placarsi, anzi. La settimana scorsa abbiamo parlato di questo gruppo di novesi che, su Facebook, raccontano aneddoti, descrivono personaggi e dipingono angoli della Novi che fu. Più di 2.800 i novesi che hanno aderito al gruppo sul social network più in voga del momento. In una settimana, sono già saliti a oltre 3.300. Ma “Sei di Novi Ligure se…” non è un gruppo destinato a rimanere tale solo nella realtà virtuale di internet. Grazie all’intraprendenza di uno dei membri, è partito un progetto per la creazione di t-shirt con i più bei motti di “Sei di Novi Ligure se…”: il ricavato della vendita andrà alle associazioni di volon-

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Il primo vaccino Un giovanissimo Roberto Cartasegna è il primo bimbo della città a ricevere il vaccino antipolio. Al centro, il dottor Mario Vaccari, che curò generazioni di novesi. tariato novesi. È anche partita una raccolta delle più belle fotografie, che verranno raccolte in un libro a cura – tra gli altri –

di Alberto Piccini. Chi volesse inviare le proprie foto, può fare riferimento all’indirizzo fotosunovi@katamail.com. (E.D.)

L’associazione AltreMenti di Novi Ligure organizza un corso di taglio e cucito rivolto alle donne italiane e straniere. Il corso di taglio e cucito rientra nel progetto “Fili di parole”, finanziato dalla Fondazione Social di Alessandria e patrocinato dal Comune di Novi Ligure, ed è rivolto a dieci donne che abbiano l’interesse e la voglia di imparare e lavorare. Nel corso degli incontri, le partecipanti potranno avvicinarsi all’arte del cucito e apprendere le basi delle tecniche sartoriali. L’idea è quella di creare un laboratorio di sartoria che raccolga, selezioni, ripari, crei e adatti capi di abbigliamento e accessori. Il progetto vuole incoraggiare lo sviluppo di un’attività artigianale che possa dare alle partecipanti le basi per una attività lavorativa. Alla fine del laboratorio verranno attivati tre tirocini di inserimento lavorativo presso sartorie del territorio. A chi parteciperà al 70 per cento delle ore previste dal corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza. È possibile iscriversi fino al 21 febbraio. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi allo Sportello del Cittadino presso il Comune di Novi Ligure in via Giacometti (tel. 0143 772277). (RED.)

IL BANDO

Il concorso Marenco È stato pubblicato il bando per partecipare al concorso internazionale di composizione “Romualdo Marenco”, che quest’anno festeggia la dodicesima edizione. L’iniziativa, attiva dal 2003, è rivolta alle formazioni bandistiche in omaggio al compositore novese Romualdo Marenco, che proprio nell’ambito della Banda Musicale ebbe le sue origini artistiche. Lo scopo è quello di promuovere la composizione di musica per orchestra di fiati e percussioni e di incrementarne il repertorio contemporaneo. Per questa edizione, alla composizione originale per Banda viene affiancato un concorso riservato alla composizione di un’opera originale per trombone. È previsto un premio unico di 3 mila euro per l’autore della composizione per Banda e uno di mille euro per quello della sezione strumenti a percussione. I vincitori saranno proclamati da una giuria formata da cinque compositori di livello internazionale, che si riunirà nel mese di agosto, e verranno premiati durante il Festival Marenco successivo. La direzione artistica è affidata al maestro Maurizio Billi, compositore e direttore della Banda Musicale della Polizia di Stato. (RED.)


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novi ligure

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Urbanistica Il programma di sgravi fiscali e di incentivi alle aziende

Edilizia, nuovo regolamento per lo sviluppo dell’ impresa GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

L’ufficio Urbanistica e la commissione comunale stanno definendo il nuovo regolamento sull’edilizia che punterà al rilancio delle imprese, attraverso sgravi fiscali e incentivi. Il regolamento comunale novese entrerà in vigore entro primavera e prevede misure nelle tecniche costruttive, basate sulle nuove normative europee e sul risparmio energetico che poggia sull’utilizzo del fotovoltaico e sulla costruzione del “cappotto”, ovvero l’isolamento in muratura alle abitazioni, sia nuove che già esistenti. «Stiamo preparando il nuovo regolamento comunale – conferma l’assessore all’Urbanistica, Paola Cavanna – In particolare stiamo intervenendo su tutta la parte relativa al risparmio energetico, tenendo conto delle nuove leggi che stanno rivoluzionando il mercato delle costruzioni. Ma porremo anche le nostre idee, rispetto ai modelli, sul nuovo e sul ristrutturato, in funzione degli sviluppi urbanistici avuti a Novi negli ultimi decenni. Il tutto sarà in linea col lavoro di stesura che stiamo facendo e col Patto dei sindaci, per ottenere minori consumi. Il regolamento non è ancora stato approvato, ma è stata esaminata la bozza in commissione. E sulle osservazioni formulate lo stiamo completando. Appena sarà approvato, la nostra intenzione è attuare una campagna informativa per tutti i professionisti che abbiamo già coinvolto per le valutazioni di propria competenza». Tra gli accorgimenti adottati c’è la

inbreve ENEL

«Nessun tecnico a domicilio» «Il Punto Enel di Novi non invia alcun tecnico a domicilio». La precisazione è di Piero Caratto, responsabile dell’ufficio di via Roma aperto lo scorso anno dall’Enel, dopo numerosi episodi che hanno avuto per protagonisti presunti millantatori. Cittadini, professionisti e commercianti novesi, in questi giorni vengono contattati ripetutamente da personaggi che si spacciano come inviati del Punto Enel novese, per proporre contratti, pare anche per conto di altri distributori di energia elettrica, con la scusa di verificare il contatore e le bollette. «Stiamo ricevendo la visita di molte persone – prosegue Caratto – che ci chiedono di disdire contratti stipulati con queste persone e stiamo cercando di fare chiarezza. Alcune di questi cittadini ci conoscono personalmente e quando hanno chiesto i documenti, questi fantomatici “tecnici” si sono immediatamente dileguati. Potrebbe trattarsi di truffatori, ma anche di personale di agenzie private che procacciano contratti per conto di Enel attraverso le sue diverse emanazioni (Enel Energia, Enel Sole e così via), ma con metodi truffaldini sfruttando il nostro nome. Al momento ho informato un ispettore di Enel che sta eseguendo gli accertamenti. Quello che però terrei a sottolineare è che mai, il Punto Enel di Novi, ha fornito mandato per una campagna porta a porta. Pertanto si raccomanda agli utenti, nel caso qualcuno si spacciasse inviato per nostro conto, di avvisare le forze dell’ordine e di non far entrare nessuno in casa, senza aver verificato con chi abbiano a che fare». (G.F.)

L’APPUNTAMENTO

Concerto in biblioteca salvaguardia del centro storico, incentivando, come già avvenuto nelle recentissime costruzioni del quartiere Euronovi (palazzo Unicapi), le serre esterne per trattenere il calore. «Il regolamento è nato da un obbligo di legge – prosegue Cavanna – ma è ovvio che per determinate caratteristiche del nostro centro storico, palazzi dipinti in primis, non si potrebbe costruire il “cappotto” per ragioni di salvaguardia. Gli accorgimenti, diciamo “personalizzati” alle esigenze

novesi, saranno comunque in linea col Protocollo di Kyoto, nella direzione del “20 – 20 – 20”, che significa riduzione delle emissioni del 20 per cento entro il 2020. Pertanto teniamo conto delle esigenze del concentrico urbano e della periferia. Gli sgravi fiscali alle imprese si rifaranno all’applicazione di quanto previsto a livello nazionale, anche se, come Comune, sul risparmio energetico vorremmo poterne applicarne altri in aggiunta».

Grande attesa per il concerto “Emozioni liriche” previsto per sabato 15 febbraio, alle ore 21.00, presso l’auditorium della biblioteca civica di Novi Ligure (via Marconi 66). La serata vedrà protagonisti i vincitori del 18esimo concorso internazionale per cantanti lirici svoltosi a Orvieto l’estate scorsa. Si alterneranno nell’esecuzione il soprano Rossella Cerioni e il giovane tenore Boyd Owen accompagnati al pianoforte da Gian Luca Ascheri, proponendo un viaggio tra le più belle arie e duetti tratti dai grandi capolavori operistici del Settecento e dell’Ottocento. Ascolteremo melodie dall’Elisir d’Amore e Don Pasquale di Donizetti, Turandot e La Bohémè di Puccini, Romeo e Giulietta di Gounod, Cenerentola di Rossini e La Traviata di Verdi. Il concerto si svolge nell’ambito della rassegna concertistica “Musicanovi 2014” organizzata dall’associazione musicale “Alfredo Casella” di Novi Ligure in collaborazione con il Comune. L’ingresso al concerto ha un costo di euro 6. (E.D.)

Il caso Il palazzo Simaf pomo della discordia

Tra Repetti e il Comune è una disfida senza fine Una disputa senza fine. È quella tra la società immobiliare Simaf che fa capo a Giovanni Repetti (padre dell’onorevole Manuela, di Forza Italia) e il Comune. Neanche a dirlo, il pomo della discordia torna a essere il “palazzone” di sei piani insediato tra numerose polemiche e strascichi giudiziari ancora non conclusi, nell’area Zeta, nella ex “piazza delle corriere”. La Simaf ha richiesto la modifica dell’attuale destinazione: da uso ufficio a civile abitazione. La pratica è stata discussa durante l’ultima seduta di Giunta, ma al momento è stata praticamente rispedita al mittente. O quasi. L’amministrazione non ha ancora assunto una decisione in merito a questa richiesta, poiché, vista la delicatezza della situazione che vede ancora un procedimento giudiziario aperto, il sindaco Lorenzo Robbiano e i suoi assessori hanno preferito richiedere maggiori ragguagli ai tecnici comunali che adesso gestiranno la “patata bollente”, memori di quanto è accaduto. Attualmente soltanto due dei circa 30 locali del “palazzone” sono stati concessi come “residenziale”, altri funzionano come uffici direzionali e la maggior parte, quindi, sono ancora vuoti. Su tutti la Simaf ha l’onore di versare puntualmente le imposte municipali. «C’è una legge nazionale

onoranze funebri

. . . cit Professionalità, totale assistenza che generano armonia e conforto

Gli anni passano, le beghe no Il palazzo Simaf è ancora al centro di una disputa tra l’imprenditore Giovanni Repetti e il Comune di Novi. che parla chiaro – attacca l’amministratore della Simaf, Giovanni Repetti – e qualora, per motivi inesistenti, la nostra pratica dovesse essere bocciata, non esiterò a ricorrere al Tar. Senza dimenticare che su questa annosa vicenda ci sono state condanne. Pertanto mi riservo di rivalermi su coloro che mi hanno fatto perdere tempo e denaro, rivalendomi anche in sede penale. Ho tempo fino a cinque anni». Repetti, legge “106 del 2011” alla mano, fa leva sui suoi contenuti che concedo-

no il permesso di variare la destinazione d’uso per un quarto della superficie totale. «So di non avere molti amici in Comune, ma come società ci siamo legittimamente attenuti alla normativa – prosegue Repetti – chiedendo il cambio di destinazione del sesto e del terzo piano del palazzo, per una decina di appartamenti. Il sesto piano, tra l’altro, intenderei adibirlo ad abitazione per uso personale». La vicenda “Simaf – Comune” si arricchisce quindi di un nuovo, belligerante capitolo. (G.F.)

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Novi Ligure

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ovada

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Travaglio senza fine L’esperienza dei contratti di solidarietà è stata accantonata per le difficoltà a coprire i turni. C’è da evitare un nuovo passivo a fine 2014.

Saamo: corsa contro il tempo (e i tagli) Dirigenza e sindacati ora pensano a varare una “banca oraria” bilancio sia un indirizzo assegnatoli dai sindaci dell’Ovadese. Già il 2012 s’era chiuso in rosso di 28 mila euro, e ora anche il 2013, nonostante si sia ancora lontani dal bilancio consuntivo, sembra destinato al segno “meno”, all’incirca per lo stesso importo. Nel frattempo la dirigenza si è mossa nella direzione concordata proprio al momento della stipula dei contratti ora mandati in soffitta. Tra le condizioni necessarie c’erano l’acquisto di quattro nuovi bus che stanno diventano operativi dopo esser stati a lungo bloccati a Torino, l’avvio di un nuovo ramo di pompe funebri e il potenziamento del servizio di autonoleggio di cui si parla già da qualche mandato.

Pare senza fine il travaglio di Saamo. Nemmeno la misura del contratto di solidarietà, varata lo scorso autunno per contenere le spese e evitare il ricorso alla cassa integrazione, si è rivelata adeguata alle esigenze aziendali. Tanto che la scorsa settimana, dopo la scadenza della prima tranche, al termine dell’incontro organizzato per discutere del problema, sindacati e dirigenza hanno concordato sull’accantonamento dell’esperienza. Rimane però l’esigenza inderogabile del raggiungimento del pareggio di bilancio alla fine dell’anno in corso. Per questo motivo la proposta uscita dall’ultimo vertice è quella di una “banca oraria”. Il meccanismo consentirebbe agli autisti di coprire i turni extra nei periodi di maggior lavoro attingendo al monte ore finanziato con parte del “premio”, senza ricorrere a straordinari che pesano molto sui conti aziendali, per poi compensare in estate, quando si lavora meno, scalando le ore. In un primo momento la proposta aziendale era stata quella di tagliare del 50% il premio di produttività, che pesa per circa

120 euro mensili per ognuno dei 18 dipendenti. La prospettiva è sembrata troppo penalizzante per i sindacati Filt Cgil e Fit Cisl. Per concretizzare ora la proposta servirà un ennesimo via libera dei lavoratori che già avevano accettato la riduzione dell’orario imposta dal precedente regime. “I contratti di solidarietà hanno reso più complicato coprire i tre turni giornalieri degli autisti – spiega Giuseppe Santomauro, Filt Cgil -. Per questo s’è deciso il

dietrofront, cercando altre strade per evitare la “cassa”. D’altro canto i tagli alle spese non sono bastati a compensare le sforbiciate ai chilometri imposte dalla Regione e per riflesso applicate dalla Provincia. Ne consegue uno scenario drammatico, determinato dalla necessità di non chiudere un altro anno in passivo. Di questa prospettiva parla poco volentieri il presidente di Saamo, Franco Piana che si limita a ricordare come il pareggio di

laprotesta

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Treni sempre a singhiozzo Non c’è davvero pace per i pendolari dell’Acqui – Genova. Anche quella in corso è una settimana di ritardi, anche pesanti. Come ad esempio martedì quando il treno delle 7.03 da Acqui è prima stato soppresso, poi ripristinato e fatto partire con quasi trenta minuti di ritardo. Gli utenti provano ad arrangiarsi, scambiandosi informazione grazie alla tecnologie e agli smartphone che, almeno in questo, si mostrano davvero utili. Non si spegne intanto l’eco degli ultimi tagli applicati dalla Regione Liguria. Duro monito delle associazioni pendolari liguri contro la decisione dello stesso ente presieduto da Claudio Burlando di finanziare con 5 milioni di euro, collegamenti speciali tra Genova e Milano nel periodo dell’Expo 2015. Sconcerto e rabbia traspare dalla nota ufficiale. Continua l’azione di protesta, sotto forma di mail inviate alla Regione, attuata dai comitati della Valle Stura.

La novità Apertura minimale, subito tanti ovadesi tra gli scaffali

Lidl: ressa per il primo giorno. Piccolo commercio in ansia Dopo tre anni di attesa, trascorsi per lo più tra polemiche assortite, è stata inaugurata la scorsa settimana la nuova sede del supermercato Lidl, nell’area ex Lai, in via Voltri. La struttura, che ha una superficie di 1.052 metri quadri (più di 500 di magazzini), è il primo tassello dell’operazione di recupero degli spazi ove un tempo sorgeva l’azienda che produceva mobili per arredamento bar. In futuro dovrebbero aggiungersi una seconda superficie commerciale e una manciata di palazzine. E mentre dalle associazioni di categoria dei commercianti arrivano segnali di preoccupazione per l’impatto che il maxi

discount potrebbe avere sui negozi tradizionali, gli ovadesi non hanno nascosto il loro entusiasmo per la nuova mecca dello shopping al risparmio dell’azienda tedesca, che ha lasciato la vecchia sede di via Novi. Una gran ressa di curiosi ha affollato l’area: alle casse, tutte aperte, c’era la coda e la gente quasi si spintonava di fronte a frutta e verdura scontata al 50% per l’occasione. I dipendenti, che col trasloco sono passati da 12 a 17 (“Tutti di Ovada”, spiegano dal discount), hanno avuto il loro daffare. Insomma un debutto è in grande stile. E tutto ciò giustifica la preoccupazione delle associa-

zioni di categoria, analoga a quella avanzata a suo tempo anche dal comitato Ovada civica e dalle forze di opposizione, “Fare per Ovada” in testa. “I commercianti non sono contenti, è ovvio, specie per la posizione del discount all’ingresso della città. La novità non farà bene ai negozi tradizionali” dicono Federico Barisione (Ascom) e Marica Arancio e Renzo Canepa (Confesercenti). I cui timori, però, vanno oltre e riguardano la possibilità che a Ovada arrivino nuovi insediamenti: “Cosa ne sarà, ad esempio, dei 600 metri quadri lasciati liberi dalla Lidl in via Novi? Un altro market sarebbe insostenibile”.

Ascom e Confesercenti I commercianti non sono contenti, è ovvio, specie per la posizione del discount all’ingresso della città: tutto ciò non farà bene ai negozi tradizionali

lapolemica Rifiuti: situazione inaccettabile di Mario Bavassano Quando ho appreso la notizia che la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti nella nostra città è al 35%, mi sono un po’ vergognato, perché ciò vuol dire che il 65% della nostra spazzatura finisce nelle discariche. Credo che non sia più accettabile e sopportabile questa situazione, sapendo che la cosa potrà andare avanti solo per pochi anni, perché poi esse saranno sature. Si potrebbe aprirne di nuove, ma tutti sappiamo che nessuno le vuole; gli abitanti delle zone individuate si mobiliterebbero in comitati contro di esse. Credo che valga la pena di aprire un dibattito, informando e coinvolgendo l’opinione pubblica su questo problema non più rimandabile. Al di là delle responsabilità dell’amministrazione comunale e degli assessori competenti che poco o nulla hanno fatto negli ultimi anni, ritengo però che il motivo di una tale situazione sia in parte imputabile anche ad una parte di cittadini che non collabora nella differenziazione dei rifiuti, con lo scandaloso fenomeno dell’abbandono di questi nei pressi dei cassonetti. E poi ci scandalizziamo per quello che succede in certe città del Sud… I costi per la raccolta e lo smaltimento sono destinati ad aumentare ed a ciò va aggiunta la multa per non aver raggiunto la percentuale prefissata di differenziata. Questi costi li pagano tutti, compresi quegli ovadesi che collaborano da sempre differenziando con cura perché pensano che su questa terra siamo ospiti temporanei e non possiamo riempirla di discariche, lasciando questa eredità ai nostri figli. E’ cronaca di questi giorni: ci sono madri che piangono la morte dei loro figli a causa delle esalazioni velenose di certe discariche. Non ne è coinvolto il nostro territorio, per fortuna, ma non escluderei anche questi pericoli. Si sa che di gente senza scrupoli è pieno il mondo. Resta il fatto che, dopo averci dormito sopra, ora occorre urgentemente affrontare il problema. Innanzi tutto bisognerebbe informarsi su come hanno fatto i comuni virtuosi come Ponte delle Alpi (Belluno) che ha il 92% di differenziata e poi occorrerebbe coinvolgere i cittadini: ognuno deve fare la sua parte, deve esserci un cambiamento nei comportamenti per invertire la situazione, consapevoli che, se non affrontiamo tutti insieme questa criticità, il futuro non sarà più sostenibile.


ovada

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La grana Il Tar respinge la sospensiva chiesta da Gestopark contro la Tsp

inbreve

Sosta blu: soluzione più vicina

DAL COMUNE

Si recinta l’ex frantoio

Il Comune potrà ora chiudere una partita che prosegue da settembre parcheggi con l’ennesima proroga concessa dal Comune, in questa caso per ragioni di forza maggiore. Il nuovo affidamento garantirà alle casse comunali un introito superiore rispetto al precedente che si attesta al 55,17%. Sta quindi per concludersi un iter lunghissimo che ha visto l’apertura delle buste lo scorso 12 settembre, l’aggiudicazione provvisoria immediatamente secretata dai membri della commissione comunale preposta a decidere. La Gestopark ha gestito il servizio nella nostra città ininterrottamente dal 2002. Diverse le polemiche nate in questo periodo, prima fra tutte la decisione di non procedere a un affido diretto alla Saamo, che poi ha partecipato, al posto della gara d’appalto.

Lentamente, si sta dipanando la matassa aggrovigliatasi attorno alla questione della gestione dei parcheggi a pagamento, contesa tra due ditte partecipanti alla gara indetta da Palazzo Delfino. Il Tribunale Amministrativo Regionale infatti ha infatti respinto il ricorso presentato dalla Gestopark, il soggetto che si è occupato delle aree di sosta blu negli ultimi anni, volto a ottenere la sospensiva dell’aggiudicazione provvisoria del servizio che aveva decretato, poco prima di natale la vittoria della concorrente bergamasca Tecnologie e Sistemi per i parcheggi. “considerato che la formula scelta dall’amministrazione – si legge nell’ordinanza firmata la settimana scorsa dai giudici Balucani, Malanetto e Limongelli - non sembra affetta da vizi di macroscopica illogicità o irragionevolezza, dal momento che essa, consentendo di comparare le offerte economiche dei concorrenti non solo tra loro ma anche rispetto alla base d’asta, appare coerente con il criterio stabilito nel disciplinare di gara di premiare le offerte che si discostassero maggiormente dalla percentuale minima del 50% delle somme riscosse poste a base d’asta”. Il prossimo passo sarà ora un pronunciamento definitivo da

La dichiarazione “Spiace per i tempi lunghi – puntualizza l’assessore Simone Subrero – ma ora conferiremo l’incarico”

parte dello stesso Tar sul merito della questione. Ma quanto successo sembra dare poche possibilità all’impresa con sede ad Albisola di riconquistare ciò che ha perso. “Mi spiace che i tempi si siano dilatati ma questo non ci ha comunque causato danni economici – dice l’assessore alla Viabilità, Simone Subrero -. Ora procederemo al conferimento dell’incarico ai bergamaschi, con la speranza di intessere subito un rapporto collaborativo con loro”. Proprio la Gestopark, in quest’ultimo periodo aveva gestito i

ilcorso

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Iscrizioni aperte alla Croce Partirà il 27 febbraio prossimo il corso annuale organizzato dalla Croce Verde ovadese onlus per la ricerca di nuovi militi soccorritori. Come ogni anno il programma prevede due parti distinte. Nella prima lezioni teoriche, 50 ore suddivise in lezioni che si tengono presso l’aula didattica dell’ente di largo 11 gennaio al martedì e al giovedì dalle 20.30. Una volta passato l’esame, è il momento della pratica, con il tirocinio protetto di 100 ore sui mezzi per l’espletamento dei servizi e la copertura delle emergenze. “Attualmente – spiegano dall’ente – ci sono già quasi 30 iscritti. Per noi il corso rappresenta un’opportunità importante di ricambio e ringiovanimento dell’organico, nonché un momento di condivisione con l’esterno degli ideali di solidarietà e servizio che stanno alla base della nostra attività. Per tutte le informazioni è possibile recarsi in sede o telefonare allo 0143.80.5020.

I lavori Manca la Regione Piemonte

IAT Le visite sono state 12.432, in aumento anche gli stranieri

Polo Scolastico, c’è un altro stop

Dati in crescita nel 2013 grazie al “boom” del vino

A novembre l’annuncio dell’imminente sblocco del progetto, a dicembre la firma dell’accordo di programma tra Provincia e Comune, per riuscire a pubblicare il bando europeo entro febbraio e aprire i cantieri a giugno. Ma ora che il traguardo è a un passo, il completamento del polo scolastico di Ovada si allontana di nuovo. Mancava solo la sottoscrizione dell’ulteriore accordo di programma con la Regione. Dettaglio non da poco, visto che è da Torino arriverà la quasi totalità dei 3,8 milioni di euro necessari a finanziare l’operazione. Ma ora ci s’è messo il Tar che a gennaio cha dichiarato nulle le elezioni piemontesi del 2010, causando il caos a Palazzo Lascaris e nella giunta del governatore Roberto Cota. Il quale ha lasciato indietro diverse incombenze, tra cui la ratifica dell’accordo per il polo scolastico ovadese. “Siamo ai nastri di partenza ma siamo obbligati a rimanere fermi per la mancanza della firma. – annuncia l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Graziano Moro, Stiamo facendo un pressing serrato ma scontiamo il periodo di confusione che il consiglio sta vivendo dopo la sentenza del Tar. Non riusciamo nemmeno più a capire con chi parlare”. “Ci auguriamo – commenta il vicesindaco e assessore all’Istruzione di Ovada, Sabrina Caneva – che prevalga il senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e che il caos che attanaglia la Regione non lo paghi la collettività”.

Tornano in crescita, dopo la piccola flessione del 2012, i dati dell’affluenza all’ufficio Iat di Ovada, che nell’anno appena terminato ha visto salire i passaggi fino a 12.432 (+ 1.154). Negli ultimi 12 mesi sono aumentate soprattutto le richieste d’informazioni sul mondo del vino locale, tanto da essere inserite per la prima volta nell’analisi statistica dello sportello. “Parliamo di un 2%, ossia 284 richieste sulle 14.236 ricevute (il 69% riguarda le manifestazioni e il 10% gli itinerari, ndr) – spiegano Cristina Bonaria e Anna Calcagno, anime dell’ufficio . La strada da fare è ancora molta ma è importante vedere come stia crescendo l’attenzione per il settore: solo Vino & tartufi, il 10 novembre, ci ha portato 246 ingressi”. Cantine, vini tipici, enoteche, luoghi dove acquistare bottiglie e degustare etichette:

Il 22 gennaio il Comune è entrato in possesso, sulla base degli accordi stipulati nel 2008, dell’area in cui svolgeva la sua attività il Frantoio Gentile, in via Novi, a fianco al Parco Storico del Monferrato. A seguito di tutto questo, l’amministrazione comunale ha deciso di recintare l’accesso all’area per impedire il transito di veicoli e di persone attraverso il varco d’ingresso “per tutelare l’incolumità pubblica” (cioè per non avere grane se qualcuno entra e poi si fa male). Pertanto saranno installati, a cura degli operai comunali, dieci pannelli che saranno acquistati dalla ditta Nuove Fornaci Ovadesi per una spesa pari a poco più di 580 euro.

DALLA GIUNTA

Aggiornamento per il piano neve La giunta ha provveduto all’aggiornamento del piano per lo sgombero della neve con l’inserimento nella zona denominata “F” di un tratto di viabilità in corrispondenza del civico 21 di via Novi e nella zona “G” di un altro tratto di viabilità in corrispondenza del civico 16 di via Gramsci.

L’ADOZIONE

Ecco il Codice di comportamento Il 3 febbraio la giunta ha adottato il Codice di Comportamento del Comune disponendo la sua pubblicazione permanente sul sito internet comunale alla voce “Amministrazione trasparente” nonché sua trasmissione all’Autorità Nazionale Anticorruzione.

CIMITERI

questo chiede sempre più spesso chi fa tappa allo Iat. Specie gli stranieri, cresciuti nel 2013 di 101 unità e arrivati a 482 (tedeschi al 40%; francesi, passati al 29%; inglesi, al 22%). Per intercettare la nuova domanda, l’ufficio sta effettuando un censimento di tutte le realtà agricole – cantine e produttori – dove indirizzarli a colpo sicuro. Ma l’opera è titanica, perché le aziende sono una galassia e non si vorrebbe escludere nessuno. “I livelli qualitativi dei prodotti sono alti e così le potenzialità. Molti operatori, però, mancano degli strumenti o dell’approccio giusto per promuoverli”, spiegano le due addette dell’ufficio. Nel 2013 lo Iat è tornato sui livelli di affluenza “ante” 2012, con appunto 12.432 passaggi: 5.056 da fuori provincia (+ 944), 6.894 dall’Alessandrino (+ 109) più gli stranieri.

31 mila euro per le salme Il Comune ha speso più di 31 mila euro per le operazioni di estumulazione ed esumazione di 136 salme nel Cimitero Urbano di Ovada ed in quelli frazionali di Costa e di Grillano effettuate lo scorso anno. L’intervento è stato effettuato dalla ditta Eco Fly Srl, con sede a Borno (Brescia), decreto del 30 gennaio scorso.

L’INTEGRAZIONE

Contributo per la prima infanzia L’amministrazione comunale ha integrato con 3 mila 800 euro il contributo regionale di 15 mila 600 euro per il sostegno ai servizi socio educativi per la prima infanzia in Ovada (baby parking e micronidi).

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ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

14 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

L’indagine Siamo andati a verificare cosa ne pensano gli ovadesi e i costesi in particolare

Termo: asfalto e tutti contenti L’intervento costato circa 250 mila euro sollevò a suo tempo più di una polemica usare i posti vicino alla strada come discarica di ogni oggetto ingombrante che non serve più”. I residenti della Requaglia non trovano grosse differenze, sperano solo che il ponticello sul rio venga presto preso in considerazione per un rinforzo, ma non certo in funzione dell'asfalto. Nella stagione migliore, molti ragazzi frequentano i luoghi riversando lungo le cunette vuoti di bottigliette di birra. Qualcuno le raccoglie con diligenza ma c'è anche chi racconta di un fantomatico personaggio con la barba che prende le bottiglie e le spacca al centro della strada per far si che i ciclisti indisciplinati possano bucare le ruote e cadere. Pochi sono davvero scontenti. In sostanza sull’argomento s’è “mugugnato” per un po’. Poi in stile tipicamente ovadese ce ne siamo dimenticati.

Termo: un anno e mezzo dopo l’asfaltatura. Cosa pensa la gente? Il parto dell’opera, 291 mila euro, di questi 100 trasferiti dalla Provincia, utilizzati anche per il rifacimento della strada che porta al cimitero di Grillano, fu accompagnato da grandi polemiche, specie tra i sostenitori dell’intervento per la maggior parte abitanti da quelle parti, e contrari con tanto volantini affissi nelle aree più in vista del centro. E’ cambiata l’opinione generale? “Il traffico nel cuore di Costa non è poi così aumentato - ci dice Mario che abita proprio vicino alla Chiesa parrocchiale - i problemi del paese restano i posteggi così carenti mentre coloro che utilizzano la strada del Termo transitano solamente”. Chi cammina pare contento. Maria, Tiziana e Carla spesso lo fanno nella pausa pranzo. “Possiamo lasciare l'auto ai margini del bosco ed in poco tempo raggiungere posti meravigliosi con viste panoramiche impagabili e tornare in ufficio in giusto orario”. Ci sono poi i ciclisti che, da quando il fondo è più favorevole, utilizzano la strada per trovare la salita e non doversi troppo preoccupare del traffico. Di norma, i gruppi folti si fanno precedere da un elemento in fuga: nei punti più stretti, se quest’ultimo lancia un grido, significa via libera

Al confine con la Liguria Fu questa una delle motivazioni della partenza dei lavori, non solo per i residenti. Favorevoli anche nella Valle Stura

e i compagni possono scendere ad alta velocità, se non da segnali bisogna allora rallentare la corsa. I più contenti sono i residenti: niente più fango, buche anche se prima del restyling la strada era comunque messa meglio di certe vie del centro. Quasi dimezzato il tempo di transito con risparmio su carburante e manutenzione auto. Poche le lamentele. Anche Lorenzo, ecologista convinto, afferma: “un poco di asfalto non rovina l'ambiente; resta solo il fatto che induce i malintenzionati ad

lascuola

GIULIANA CANTAMESSA ovadese@alice.it

Ecco come iscriversi Dal 3 al 28 febbraio prossimo, come è noto, sono aperte le iscrizioni alle classi prime della scuole statali primaria (cioè elementare) e secondaria di primo grado (ex scuola media). Le iscrizioni quest’anno, però, dovranno essere effettuate soltanto in modalità on line, vale a dire mediante un personal computer provvisto del relativo collegamento ad internet. Per gli istituti paritari invece è ammesso anche il cartaceo. Comunque, presso gli uffici della segreteria dell’Istituto Comprensivo Pertini di Ovada è attivo un servizio di consulenza per i genitori sprovvisti di computer con il seguente orario: lunedì 14.30 – 16.30, martedì 11 – 13, giovedì 14.30 – 16.30 e venerdì 11 – 13. Anche per l’iscrizione alla scuola superiore statale (Licei ed Istituti tecnici) è prevista la modalità on line, mentre quella riguardante le agenzie di formazione professionale dovrà essere effettuata su modello cartaceo.

Politica Il PD è in movimento

AL MUSEO

STORY PARK

Ma la zona ovadese saprà compattarsi?

Due laboratori: misteri d’ambra, animali d’inverno

Adesso si allarga la cucina e scoppia un’altra polemica

Il 7 febbraio scorso, nell’assemblea degli iscritti al Partito Democratico della zona ovadese, si è approvato un documento che definisce le linee programmatiche da proporre in vista delle prossime elezioni amministrative dei comuni ovadesi. Nel PD si ritiene essenziale “acquisire o rafforzare il senso del futuro, declinato ad ogni livello di governo”. L’obiettivo è quello di essere in grado di progettare con strumenti innovativi, guardando alla nuova legislazione sugli enti locali che si sta delineando (Legge Del Rio), non come un obbligo a cui sottrarsi, ma come un’opportunità. Se si riconosce l’Ovadese come un valore da mantenere, se esiste veramente la volontà di costruire per la zona un progetto politico rivolto non solo alla crescita quantitativa ma anche a quella qualitativa, allora diventa fondamentale la volontà politica di abbandonare il campanilismo e di andare in una direzione comune. Questo per attutire non solo gli effetti negativi della crisi economica in corso, ma anche per mitigare gli impatti sul territorio delle modificazioni legislative in atto relative al sistema delle autonomie locali. La strada sembra una sola: dotarsi di quel “peso amministrativo” che consenta, in primo luogo, di dialogare con i territori confinanti. E Ovada ha l’onore e l’onere di assumere il ruolo di coordinatore: contemporaneamente, però, il centro zona deve cedere parte della sua sovranità e proporre un patto per lo sviluppo, partendo anche dall’adeguamento della macchina comunale.

Doppio appuntamento nel prossimo week end, al Museo Paleontologico “Giulio Maini” di Ovada. L’associazione Calappilia, che gestisce la struttura, organizza infatti due laboratori per i bambini. Il primo, previsto per sabato 15 febbraio, alle 16,30 (per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni), avrà come argomento “Fermi nel tempo: l'ambra e i suoi misteri” ed offrirà nuovi spunti per conoscere la vita di milioni di anni fa, andando alla scoperta dell'ambra, l'affascinante resina emessa dalle conifere, che successivamente con il tempo si fossilizza ed in alcuni casi si solidifica includendo resti di insetti morti. Domenica 16 febbraio, sempre alle ore 16.30, ci sarà invece un laboratorio dedicato ai più piccoli (4 – 5 anni) sul tema “Gli animali del bosco hanno freddo”: una nuova attività per scoprire se anche gli animali del bosco soffrono il freddo seguendone le impronte per capire le loro tecniche di sopravvivenza durante l'inverno. Entrambi i laboratori dureranno circa un'ora con un costo di 5 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonando al numero 3477520743 (Alberto) dopo le ore 17. Ritrovo alle ore 16.15 al Museo in via S. Antonio 17. Associazione Calappilia: tel. 340.2748989

Lo Story Park di strada Masio, il parco tematico inaugurato lo scorso ottobre, allargherà la cucina. La richiesta dei gestori è già stata accolta dalla Giunta. Ora il locale, che già ha fatto discutere per l’insegna all’ingresso “Story park – Bar”, è a tutti gli effetti una attività di ristorazione e tavola calda. Il Comune ci metterà la sua parte, quantificata in 6 mila euro, il resto sarà a carico dei gestori. Già sul piede di guerra gli esponenti dell’opposizione, mai particolarmente teneri con l’intera operazione. Gianni Viano annuncia un’interrogazione al primo consiglio comunale disponibile riguardo la gestione della struttura nel suo complesso. Di progetto completamente snaturato parla, dal canto suo Fulvio Briata che fa notare come oltretutto il parco faccia concorrenza sleale agli altri bar della zona.

ALL’ENOTECA

Gli appuntamenti golosi ed anche un “Abc del vino” Continuano gli appuntamenti enogastronomici presso l’Enoteca Regionale “Balloon” di Ovada. Il 28 febbraio prossimo è in calendario una serata che avrà come protagonisti la Cantina “Tre secoli” di Mombaruzzo e l’Azienda agricola Vaglio Piero di Moncalvo, che produce un olio extravergine di oliva tutto piemontese. A marzo invece è previsto un incontro con tre produttori: uno è ovadese (l’azienda vinicola Gaggino), un altro è di Carpeneto (Azienda “Due Olmi”) ed il terzo è invece un marchio prestigioso di Barbaresco (la ditta Giacosa). Nell’occasione ci sarà anche uno spazio dedicato ai formaggi locali. Ricordiamo infine che, a partire dal prossimo 13 marzo, prenderà il via “L’Abc del vino”, per imparare per conoscere, degustare e abbinare cibi e vini, organizzato in collaborazione con l’Associazione Sommelier Italia.

inbreve LA SERATA

Giovani del CAI sull’Ararat Dopo il rinvio causato dall’eccezionale nevicata del 30 gennaio scorso, la sezione del CAI di Ovada presenterà il 20 febbraio gennaio prossimo, alle ore 21, presso il Teatro Splendor, in via Buffa, l’iniziativa dedicata alla spedizione di Alpinismo Giovanile sul monte Ararat, svoltasi lo scorso anno, nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano. Saranno presenti alcuni protagonisti di questa speciale avventura tra cui Gian Carlo Berchi, socio del CAI ovadese, Accompagnatore Nazionale di Alpinismo Giovanile, nonché capo della spedizione.

DOMANI

Introduzione al jazz Venerdì 14 febbraio, alle ore 21, al primo piano del palazzo della civica Biblioteca, nell’ambito dell’introduzione all’ascolto del jazz , Andrea Gaggero parlerà di Charlie Parker e Dizzy Gillespie: la nascita del jazz moderno. Info: Banca del Tempo 349 6130067 bdtidea2002@tiscali.it www.bancadeltempoidea.org.

L’INCONTRO

Filosofia: il caso Rosmini Venerdì 14 febbraio, alle ore 21, al Piano Nobile di Palazzo Spinola presso i Padri Scolopi, in Piazza San Domenico, nell’ambito del ciclo “Conversazioni Filosofiche”, il prof. Luciano Malusa e la dott.ssa Stefania Zanardi terranno una conferenza sul tema “Quando si faceva i filosofi attraverso le lettere: il caso Rosmini”.

ALLO SPLENDOR

Una commedia dialettale Sabato 15 febbraio, alle ore 21, al teatro Splendor, per la 18^ Rassegna Teatrale “Don Salvi”, la compagnia "La Campanassa - Città di Savona" presenta "Ho decisu de nu muì" di Carlo Viticci, per la regia di Olga Giusto. Prenotazioni e informazioni al n. 339 2197989 0143; 823170 - Ufficio IAT 0143 821043.

19 FEBBRAIO

I colori dell’emergenza Mercoledì 19 febbraio, alle ore 20,30, presso l'Istituto Madri Pie in Via Buffa, nell’ambito della Scuola italiana del cittadino responsabile, il dott. Beniamino Palenzona e gli istruttori Croce Verde parleranno di “Primo soccorso e gestione dell'emergenza. I codici colore: questi sconosciuti. Esercitazioni pratiche".

IN BIBLIOTECA

Otto piccole storie Giovedì 20 febbraio, alle ore 16,30, presso la Biblioteca Civica, ci sarà “Il Fiabotto”, otto piccole storie lette ai bambini dai 6 agli 8 anni dall'autrice, prof. Lucilla Rapetti. Info: Biblioteca, tel.0143 81774.


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La Curiosità Alla sala di via Buffa c’è spazio anche per le serate d’autore La presentazione Al Rotary Club Ovada

Olimpiadi invernali, La Garbo ride allo Splendor tutti i risultati e gli ovadesi apprezzano in uno solo volume STEFANO PRIARONE ovadese@alice.it

Ci sono poche esperienze più surreali di vedere un classico della Hollywood degli anni Trenta in lingua originale con sottotitoli a Ovada. È accaduto mercoledì 5 febbraio allo Splendor con “Ninotchka” di Ernst Lubitsch, splendida commedia brillante del 1939. “La Garbo ride” era infatti lo slogan promozionale del film, prima commedia della Divina. E a Ovada hanno riso in undici fortunati, godendosi gli splendidi dialoghi scritti da Charles Brackett, Walter Reisch e da un giovane Billy Wilder, allievo di Lubitsch e destinato a diventare anch’egli un grande regista (basti pensare a film come “Viale del tramonto” oppure “A qualcuno piace caldo”). Ulteriore curiosità la possibilità di sentire la vera voce della Garbo, definita severa ma affascinante dai partecipanti. Il film fa parte di un ciclo di sei pellicole, voluto dai gestori del Circuito Cinema Genova (c’è stata una rassegna analoga nel capoluogo ligure). Mercoledì 12 è stato proiettato “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, seguiranno “Risate di gioia” di Mario Monicelli, “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin (addirittura muto), “Les Enfants du Paradis” di Marcel Carnè e “La

Grande Illusione” di Renè Clair. Due film americani, due italiani (anche se “Il Gattopardo è una coproduzione internazionale) e due francesi, tutti in lingua originale con sottotitoli (tranne ovviamente il film di Chaplin). Ottimo l’inizio con “Ninotchka” (fra l’altro in versione restaurata), film sì d’autore, ma brillante, lontano dalla tetraggine e dalla noia che nel-

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA, CHIRURGIA E CHIRURGIA IMPLANTARE, CHIRURGIA DEGLI OTTAVI, CEREC CAD/CAM “IL DENTE IN UN GIORNO” (preparazione, impronta, progettazione e fabbricazione in modalità digitale), ENDODONZIA, ESTETICA DENTALE, ORTODONZIA, PREVENZIONE E IGIENE, PROTESI FISSA E MOBILE, TERAPIA LASER ANTALGICO E BIORIVITALIZZAZIONE PRIMA VISITA SENZA IMPEGNO La NoviMedical appartiene al ristretto novero di strutture sanitarie che ritengono opportuno offrire ai loro pazienti la possibilità di usufruire di una prima visita, completa di indagine radiologica se necessaria, senza impegno. La scelta nasce dalla volontà di consentire al paziente di percepire gli standard qualitativi delle cure NoviMedical. TECNOLOGIA D’AVANGUARDIA I protocolli di cura, sia per adulti che per bambini, sono personalmente verificati dal Direttore Sanitario del Centro. Tutte le metodiche diagnostiche e terapeutiche, così come quelle di sterilizzazione, dispongono di equipaggiamenti e di tecnologie d’avanguardia. La NoviMedical sié dotata del rivoluzionario sistema CAD/CAM che consente di eseguire in completa autonomia le fasi di preparazione, di impronta virtuale,

I prossimi appuntamenti “In programma Monicelli, “La grande illusione” di Renè Clair con un occhio all’impegno e uno al divertimento. Prezzi bassi e mini abbonamento

l’immaginario collettivo sono attribuiti alle pellicole “artistiche” (basti pensare alla “Corazzata Potemkin” di fantozziana memoria). I prezzi sono decisamente bassi (6 euro a film, 21 a per chi si abbona a tutti le serate, sconti speciali per gli under 25). Speriamo che l’iniziativa, davvero singolare per Ovada, che contribuisce a “sprovincializzarla”, abbia il successo che merita.

di progettazione e fabbricazione del manufatto protesico senza l’utilizzo di laboratori esterni. La Novi Medical è inoltre specializzata nella protesi a carico immediato: con questa metodica è possibile riabilitare entro 48 ore dalla chirurgia implantare la bocca attraverso l’utilizzo di una protesi fissa.

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Gradito ritorno al Rotary Club di Ovada è stato quello di paolo Viberti, firma storica e prestigiosa dei quotidiani “Tuttosport” e “La Stampa” da ben 32 anni. Introdotto dal presidente del club ovadese, Gianni Franza, e dall’amico Stefano Piola, ha fatto rivivere con la consueta piacevolezza i passi più significativi della sua ultima opera, “Storia delle Olimpiadi invernali”, un volume (scritto col fratello gemello Giorgio e con Stefano Jacomuzzi) che è risultato vincitore del concorso letterario indetto dal CONI. La storia dei giochi olimpici sulla neve è presentata da un’ottica inusuale, perché coniuga una conoscenza profonda e completa della manifestazione sportiva in assoluto più importante del mondo, con la storia e le ragioni umane del singolo atleta, colto nella sua eccellenza e umanità, con gli obiettivi agonistici ed economici, con i condizionamenti politici e quelli sociali. Si tratta di una storia di uomini e di atleti, di tecniche e di sentimenti. Intorno ai protagonisti sportivi, da Sonia Henie a Carolina Kostner, da Toni Sailer a Gustavo Thoeni ed Alberto Tomba, c’è la passione per queste discipline e la realtà di cento anni di storia e di società. La lettura di questo libro, che contiene tutti i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi Invernali, è avvincente perché non solo è un agglomerato di statistiche puntuali, ma è storia di storie di vita, di piccoli e grandi drammi umani, di epopee e di insuccessi. La vita e l’attività giornalistica di Paolo Viberti sono infatti conformi agli stessi ideali, ideali che privilegiano l’uomo, seguito con partecipazione sia nel momento esaltante della vittoria che in quello angoscioso della sconfitta.

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Lerma Si tratta dell’alimentari “Dla Rilla”, che è attivo in paese da più di un secolo

inbreve

Premiato il negozio più antico

A SILVANO

Una partigiana Lo gestiscono oggi Elsa Maria Odicino, 78 anni, insieme alla figlia Laura Resecco del Sud all’epoca una bimba, e fu presto identificato come quello “dla Rilla”, soprannome derivato dal marito di Angela, detto “Rillo”. Negli anni della guerra – in cui c’era fame per tutti o quasi – nessuno uscì mai dalla porta senza la spesa, anche se non riusciva a pagare. E così il negozio “dla Rilla” è arrivato fino ad oggi, resistendo con tenacia alla concorrenza dei discount e all’aumento delle tasse. Anche se continuare è sempre più difficile, per ora non ci sono segni di resa. “Sono in negozio da 67 anni. – dice Elsa, ultima delle sorelle ancora in attività, oggi aiutata dalla figlia Laura – I problemi sono tanti ma ogni volta che apro la porta e mi infilo il grembiule dimentico tutto e vado avanti”.

A Lerma c’è un negozio di alimentari tanto antico che non si conosce neppure la data esatta della sua apertura. In Comune non sono riusciti a stabilirlo con esattezza. E, fatto ancor più curioso, non lo sanno più neppure i gestori. Ma una certezza c’è: l’alimentari “dla Rilla”, in via Benedicta (e prima ancora, in altra veste, in via Marconi) è un punto di riferimento per tutto il paese dall’inizio del Novecento. Insomma, da oltre un secolo. Stando così le cose, il sindaco Bruno Aloisio ha deciso di premiare questo negozio, uno vero e proprio pezzo di storia del paese lunga 4 generazioni e tramandata sempre per linea femminile, consegnando a Elsa Maria Odicino, 78 anni, e alla figlia Laura Resecco, ultime eredi della piccola dinastia di commercianti “in rosa”, una pergamena di ringraziamento a nome del paese. “Dopo tanti anni, come può non farci piacere?” ci hanno detto mamma e figlia, come sempre indaffarate dietro al loro banco. Il negozio “resiste” per passione, anche se i clienti non sono più tanti come un tempo e le abitudini sono cambiate. Quando la nonna e la mamma di Elsa, Teresa, classe 1869, e

La storia La data esatta di apertura non la sanno neppure in Comune ed addirittura non è nota agli stessi gestori, ma di sicuro c’è che era già aperto all’inizio del Novecento

Angela, tirarono su la saracinesca in via Benedicta (già c’era stato un embrione con un alimentari - trattoria in via Marconi, sempre in capo alla famiglia), ancora si andava a spasso con il carro e i cavalli. I lermesi facevano tappa in bottega per comprare lo zucchero sfuso e pescare il latte col pentolino dal contenitore, sugli scaffali c’erano perfino i diserbanti e qualche medicinale. Nel 1938 il negozio passò alle nipoti Teresina e Lorenzina, a cui poi si aggiunse Elsa,

molare

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Un corso di forcella Il 15 febbraio prossimo, ad affiancare il Mercatino che si svolgerà nel Borgo San Giorgio, ci sarà, nel salone della Biblioteca Marcello Venturi, la dimostrazione gratuita del corso di forcella presentato dal gruppo di Morbello. “La forcella - spiega il vicesindaco Nives Albertelli, promotrice dell'iniziativa – è uno strumento speciale ed antico che necessita di un po' di pazienza. La tecnica è affascinante e permette di creare splendidi lavori avvolgendo il filo intorno alla forcella e lavorandolo con l'uncinetto. In questi tempi c'è la necessità di recuperare l'arte di arrangiarsi e tutte le tecniche sono utilissime alle famiglie come forme di risparmio. L'opportunità di piccoli corsi svolti qui in paese, come nel periodo delle “donne dell'ingegno”, hanno permesso ad alcune di veder nascere nuove occupazioni”. La dimostrazione si terrà alle ore 15,30. Per maggiori informazioni: 3392374758.

Molare Per la centralina sull’Orba

Cinema Serata d’addio alla pellicola dopo l’avvento del digitale

C’è il no anche della Provincia

Rossiglione, serata nostalgia e tanti film indimenticabili

Si va verso un no per il progetto di centralina idroelettrica presentato per Olbicella dall’Idrogea Valpe. E’ questo il primo parziale esito della conferenza dei servizi avviata la settimana scorsa dalla Provincia. Nel dettaglio, è stata avviata la procedura di valutazione di impatto ambientale. “Fra tutte le osservazioni e i parere formulati – spiega il sindaco Gian Marco Bisio – quello più pesante nei contenuti e nelle motivazioni di diniego mi è sembrato proprio quello della Provincia. Da parte nostra abbiamo fatto notare il nostro parere contrario, conseguenza delle due mozioni votate recentemente in consiglio comunale ed abbiamo fatto presente come la proposta in questione sia contraria ai vincoli contenuti nel piano paesistico provinciale in cui l’area, dove dovrebbe essere realizzata la centralina, è compresa”. Inoltre, molti enti convocati, si sono dichiarati impossibilitati a fornire un parere a causa delle carenze nella documentazione. “La riunione – spiega Andrea Barisone, di “Vivere a Molare” - se non ci fossero state le osservazioni presentate da noi e da tutti quelli con cui abbiamo collaborato sarebbe durata 20 minuti, ed invece è durata oltre 2 ore. Anche la Provincia, visti i nostri appunti, ha dovuto prendere una posizione chiara e di massima cautela in merito al progetto e non siamo sicuri che sarebbe capitato lo stesso se tutto fosse passato nell’indifferenza generale”.

Domenica 9 febbraio il cinema di Rossiglione ha dato l’addio alla pellicola, sparita con l’avvento del digitale, con una serata speciale promossa dal Missing Film Festival “Dalla pellicola al pixel, festa d’addio al 35 mm in 35 trailer”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Rossiglione, l’associazione Rossiglione ’90 e il Museo PassaTempo, ha proposto 35 minuti di trailer dagli anni ’60 agli anni ’90, ripercorrendo la storia del cinema, i momenti storici, ma anche la storia personale di ciascuno, attraverso un nostalgico percorso per immagini:35 trailer di pochi minuti diventati quasi un film. Molti i generi presenti, dal noir con titoli come Pulp Fiction (1994), ai blockbuster più memorabili, Cleopatra, Titanic (1997) e

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Matrix (1999), da film che hanno segnato un’epoca come Easy Rider (1969), alle grandi storie d’amore Lezioni di piano (1993), dalla fantascienza di Alien (1979) a film irriverenti come M.A.S.H.. Per i cinefili, grandi registi: Kubrick, Truffaut, Bergman e anche Lynch e Tarantino. Questo viaggio nella memoria, arricchito da musiche indimenticabili, da frasi ormai famose (“La vita è come una scatola di cioccolatini”

da Forrest Gump), si è reso indispensabile col passaggio al digitale che riguarda anche il Cinema di Rossiglione, dove i lavori per l’installazione delle nuove strutture digitali, promossi dalla Regione Liguria, dalla Municipalità, dall’Associazione che gestisce il cinema, sono iniziati lunedì 10 febbraio. Presso la Sede civica del Museo PassaTempo, aperto sabato e domenica dalle 15 alle 18, è allestito un omaggio alle moto nel cinema.

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Lunedì 17 febbraio, alle ore 21, presso il Teatro Soms di Silvano d’Orba, il presidio di “Libera” di Ovada e l’associazione “Andeira” presentano “Lenuccia, una partigiana del sud”. La storia è ispirata alla figura di Maddalena Cerasuolo, una delle protagoniste delle Quattro giornate di Napoli, l’insurrezione di circa 2000 napoletani contro l’occupazione nazista tra il 27 ed il 30 settembre del 1943. Lenuccia, allora ventiduenne, offrì il suo sostegno umano e militare all’insurrezione, distinguendosi in particolare durante uno scontro armato contro i tedeschi per proteggere una fabbrica nel quartiere Materdei, e nella difesa del ponte della Sanità, il suo quartiere, che i nazifascisti volevano distruggere. Si tratta di una produzione recente (ha debuttato solo lo scorso aprile al teatro Sancarluccio di Napoli) ed è attualmente in tournée in diverse città del Nord Italia. Lo spettacolo sarà messo in scena dal gruppo teatrale Vodisca (Voci di Scampia) diretto da Rosario Esposito La Rossa, fondatore della compagnia e autore di diverse iniziative culturali nel difficile quartiere napoletano. L’ingresso è ad offerta. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 335 5227456 / 342 8020381.

POLITICA

Primarie regionali PD Domenica 16 febbraio nell’Ovadese si terranno le primarie del Partito Democratico per eleggere il segretario regionale. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 20, e saranno situati a Castelletto d'Orba presso il Centro Incontro di Piazza Marconi. (confluisce nel seggio anche il comune di Montaldeo), a Molare presso il Circolo ARCI di Via Umberto I, 7 (confluisce nel seggio anche il comune di Cassinelle), Ovada presso la Soms di via Piave 30, Rocca Grimalda presso la Sala Municipio in Piazza Sen. Borgatta 3, Silvano d'Orba presso la Sede del Pd di Via XX Settembre 6, Tagliolo presso il Salone Comunale di Via Roma. (confluiscono nel seggio anche i comuni di Casaleggio, Lerma, Mornese e Belforte), Trisobbio presso la Sala Municipio di Via De Rossi, 20 (confluiscono nel seggio anche i comuni di Carpeneto, Montaldo, Cremolino). Le primarie sono aperte a tutti. Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età.

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pozzolo

ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

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Verso il voto Si profila una pre candidatura per le elezioni

Primo sasso nello stagno: spunta Domenico Miloscio LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

«Non c’è ancora niente di ufficiale», è questo il primo aspetto che Domenico Miloscio vuole precisare quando viene interpellato a proposito della sua candidatura a sindaco alle elezioni amministrative della prossima primavera. Una candidatura che, però, l’attuale assessore alla politiche sociali del Comune di Pozzolo nemmeno smentisce. Anzi: Miloscio fa riferimento a un progetto ancora in costruzione e di una lista che potrà essere presentata ai cittadini già nelle prossime settimane. E aggiunge: «Stiamo lavorando a una lista che sarà formata da una parte della maggioranza uscente, con l’aggiunta di alcuni volti nuovi, che hanno deciso di mettersi in gioco per il paese e per i suoi abitanti. Il fatto che ci sia soltanto una parte dell’attuale maggioranza impegnata in questo progetto non significa assolutamente che stiamo andando incontro a una spaccatura, ma soltanto che ci sono alcuni che non hanno più ritenuto opportuno riproporre la propria candidatura. Questo, però, è avvenuto solamente per motivi del tutto personali, oltre che per lasciare spazio a nuove candidature. A completare la nostra proposta ora mancano ancora alcuni nomi, ma è questione di poche settimane e saremo pronti per presentare la nostra proposta ai cittadini». La candidatura di Miloscio, che fa parte, come si è detto, dell’attuale giunta guidata dal sindaco Roberto Silvano (ormai al secondo mandato), rappresenterà quindi la continuità

inbreve CIMITERO

Le tariffe di illuminazione La giunta del Comune di Pozzolo ha determinato le tariffe di illuminazione cimiteriale per l’anno 2014, che resteranno invariate rispetto allo scorso anno. Come nel 2013, infatti, il servizio di illuminazione votiva sarà gestito in concessione, in scadenza nel 2021, dalla ditta Votiva di Novi. Dopo una attenta valutazione e una costruttiva discussione, la giunta pozzolese, in considerazione delle importanti finalità di carattere sociale e morale che il servizio assolve, ha deciso di confermare, per l’anno 2014, le tariffe del 2013, fatto salvo l’adeguamento dell’Iva. Perciò, le tariffe del servizio di illuminazione votiva presso i cimiteri di Pozzolo per l’anno 2014 saranno le seguenti: canone abbonamento utenti pari a 11,30 euro; contributo di primo allacciamento per colombari e ossari pari a 19,56 euro; contributo di primo allacciamento per tombe private, cappelle di famiglia, fosse terra e aree private pari a 39,82 euro. (L.L.)

GLI INTERVENTI

Lavori in corso

con la maggioranza uscente e con alcune scelte compiute: una lista all’insegna dell’unità che il nuovo candidato sindaco ha voluto rimarcare: «Vogliamo portare avanti ciò che di buono si è fatto in questi anni per il nostro paese e insieme a nuove forze vogliamo migliorarci e guardare al futuro, insieme a coloro che decideranno di seguirci, dopo aver valutato la nostra proposta elettorale». Una lista che, però, guarderà anche alle esigenze dettate dalla nuova normativa, che riduce il numero di consiglieri: nel caso di Comuni delle di-

mensioni di Pozzolo, la maggioranza avrà diritto a 7 “posti” tra i banchi del consiglio una riduzione che porta anche a meditare più a fondo anche la scelta dei candidati consiglieri. Intanto tra i nomi dei candidati proprio alla carica di consigliere, e a sostegno della candidatura di Miloscio sindaco, arrivano già i primi nominativi, come quello di Marcello Ghiglione, da anni in prima linea sulle problematiche che riguardano il paese e conosciuto soprattutto per la sua passione e conoscenza per la storia locale.

Lavori in corso a Pozzolo Formigaro dove è stato deliberato l’impegno di spesa per la realizzazione di interventi di gestione e manutenzione degli automezzi comunali appartenenti al parco mezzi dell’Ufficio Tecnico. I lavori sono stati affidati alle ditte Minerva, con sede a Asti; Elettrauto Boccaccio, con sede a Alessandria; Gino Gomme, con sede a Pozzolo, e Annunziata con sede a Spinetta Marengo. Interventi di manutenzione annuale anche per gli impianti elettrici, idrico-sanitari, elettromeccanici, idraulici e di captazione per l’alimentazione delle reti di irrigazione, installati presso gli immobili comunali. In questo caso i lavori sono stati affidati alla ditta Tecno Lavori, con sede a Vignole. Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, infine, alle strade comunali, con incarico alle ditte Tecno2000, con sede a Bibbiano e Ngf, con sede a Casal Cermelli. (L.L.)

SPI-CGIL

Pensionati in assemblea La scorsa settimana si è svolta a Pozzolo, nei locali delle cantine del Castello Medievale, l’assemblea precongressuale dello Spi-Cgil, il Sindacato Pensionati Italiani. Nella foto un momento della riunione. [foto Dino Ferretti]. (L.L.)

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Il 4 febbraio la Banca d’Italia ha reso note le soglie d’usura ex Legge 108-1996, aggiornate e divise per categoria di appartenenza del credito, calcolate sulla base del TEGM rilevato trimestralmente. Come previsto dalla ex legge 108 del 1996, si rileva l’usura quando vengo superati i tassi soglia. Nel dettaglio per la rilevazione dei tassi effettivi viene impiegato il Tasso Effettivo Globale (TEG), cioè il tasso segnalato dagli intermediari finanziari alla Banca d’Italia. Dall’aggregazione statistica dei TEG, viene determinato il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), per ciascuna delle categorie indicate dal Ministro dell’Economia. Per calcolare la soglia di usura bisogna rifarsi al decreto legge del 13 maggio 2011, n. 70, c.d. decreto sviluppo pubblicato sulla G.U. del 13 maggio 2011, n.110, che ha disposto la modifica del metodo di calcolo del “tasso soglia” o “tasso di usura”, come precedentemente disciplinato dall’articolo 2, comma 4, della legge 108/1996. L’Art. 8, comma d, del decreto sviluppo stabilisce che dal gior-

Scadenze al 17 febbraio 2014 • Fatturazione differita • Registrazione dei corrispettivi • Dichiarazione di intento • Ritenute su prestazioni effettuate nei confronti dei condomini • Ritenute su provvigioni agenti e indennità cessazione di rapporti

• Ravvedimento omessi versamenti di imposte e ritenute • Autoliquidazione Inail 2010 • Ritenute su redditi di lavoro dipendente e autonomo, abituale, occasionale • Addizionale IRPEF dipendenti • Contributi INPS dipendenti, artigiani e commercianti

• Comunicazione applicazione IVA di gruppo • Imposta sostitutiva rivalutaz. TFR • Versamento IVA mensile • Imposta di fabbricazione e consumo

Scadenze al 25 febbraio 2014 • Elenchi Intrastat • Enasarco

Scadenze al 28 febbraio 2014 • Comunicazione annuale dati IVA • Scheda carburanti - Rilevazione chilometri • Tasse automobilistiche • Acquisti intracomunitari ENTI Modello INTRA-12 • Affitto fondi rustici - registrazione e versamento • Certificazioni compensi e ritenute • Operazioni con paesi Black List (Mod. Blak List) • Contratti di locazione febbraio Registrazione e versamento • Invio segnalazione errori su studi di settore unico 2013

I contenuti sono indicativi per consulenze specifiche contattare lo studio

Monica Dott.ssa Manfredini

SCADENZIARIO

info

BANCHE E… USURA

no di entrata in vigore di tale decreto legge (14 maggio 2011) la soglia di usura è calcolata aumentando il TEGM di un quarto, cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori quattro punti percentuali. In ogni caso la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali. Se il tasso di interesse applicato al finanziamento è superiore al risultato del calcolo descritto, allora il valore è oltre i limiti di usura. In precedenza tale valore del TEGM veniva aumentato della metà. Oltre tale soglia si applicano le sanzioni previste dall’art. 644 c.p.. Il risultato della riforma del 2011 è quello di alzare la soglia dell’usura per le operazioni aventi tassi più bassi, e di abbassarla per i tassi oltre 16%. Per il I trim 2014 per esempio le aperture di credito in conto corrente il tasso soglia su base annua è il 18,2750% fino a euro 5000,00, mentre oltre i 5000,00 euro è il 16,575%. Per verificare non è sufficiente confrontare i tassi applicati, in quanto rientrano nel calcolo molte spese, nonostante la difficoltà non bisogna farsi spaventare ma affidarsi a professionisti seri e tutelare i propri interessi.


serravalle · stazzano

ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il progetto Avventure in Appennino al Rifugio Pineta a Piuzzo di Cabella

Tre giorni in mezzo alla natura

inbreve SERRAVALLE

In arrivo Un’iniziativa dell’Associazione “Pietra Verde” e della parrocchia di Stazzano 270mila euro Tra le altre cose, i giovani esploratori impareranno anche a utilizzare strumenti basilari come la bussola e le mappe, una vera e propria esperienza di orienteering utile anche nella vita di tutti i giorni. L’associazione invita anche i giovani serravallesi a partecipare numerosi a questa bella iniziativa, che cade in concomitanza con le festività legate al Carnevale, con entusiasmo e voglia d’avventura, per condividere un momento di vero divertimento e apprendimento. Il costo è di 135 euro e comprende pensione completa, escursioni e assicurazione, e le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 21 febbraio, telefonando ai numeri 338 5291405 o 338 8157173, o ancora sul sito lapietraverde.it.

Avventura, contatto con la natura, voglia di socializzare e di imparare a muoversi sul territorio in maniera più consapevole e attenta: questi gli obiettivi principali del progetto “Avventure in Appennino” organizzato dall’associazione “Pietra verde” e dalla parrocchia di Stazzano, che bisserà il successo delle vacanze scolastiche natalizie con una tre giorni presso il Rifugio Pineta a Piuzzo, frazione di Cabella Ligure, dal 1° al 3 marzo. Questo progetto pilota, dedicato ai ragazzi tra i 6 e 17 anni, nasce dall’esperienza consolidata dei precedenti campi avventura presso il Rifugio Piani di San Lorenzo a Cantalupo Ligure. I ragazzi partecipanti, provenienti dalle province di Alessandria, Pavia e Genova, sono stati catapultati in una dimensione nuova, dove il contatto con gli ecosistemi dell’alta val Borbera ha offerto una nuova strategia di pensiero lontana dai ritmi frenetici di tutti i giorni, staccandosi da quella tecnologia che rischia di far perdere definitivamente il contatto con le co-se più semplici e concrete. L’idea è quella di stimolare i ragazzi a muoversi sul territorio, apprendendo quelle nozioni naturalistiche basilari che permettono l’osservazione, l’esplorazione e la scoper-

Monte Ebro Tre giorni nella natura per i ragazzi di Serravalle e Stazzano: è il progetto “Avventure in Appennino” organizzato dall’associazione “Pietra verde” e dalla parrocchia. I giovani tra i 6 e i 17 anni saranno ospitati al Rifugio Pineta di Piuzzo.

ta di un territorio unico e ancora selvaggio di questi luoghi. Imparare a stare in gruppo in un modo differente rispetto all’interazione in ambito scolastico, camminare insieme per sentieri e mulattiere, addentrandosi nei boschi e raggiungendo le malghe e le vette dell’Appennino, riconoscere le impronte degli animali selvatici e, la sera, partecipare alla tradizionale escursione notturna con le torce sono solo alcune delle esperienze che i ragazzi vivranno durante questo percorso.

leterme

ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Convenzione con Rivanazzano Iniziative anche per i meno giovani a Serravalle Scrivia, questa volta organizzate dal Comune in collaborazione con le Terme di Rivanazzano, una convenzione rinnovata per il secondo anno consecutivo. Infatti cittadini residenti potranno usufruire di un ciclo completo di cure termali della durata di dodici giorni, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, a scopi terapeutici. L’unica spesa prevista per beneficiare del servizio è quella del ticket previsto dalla normativa vigente. Il servizio di trasporto verso il centro termale sarà attivo nei seguenti periodi: 1° turno, dal 10 marzo al 22 marzo; 2° turno, dal 7 al 19 aprile; 3° turno, dal 12 al 24 maggio; 4° turno, dal 13 al 25 ottobre. Per ciascun turno verrà esclusa la domenica. Il costo totale del trasporto è di 15 euro a persona e la prenotazione, obbligatoria, va effettuata presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune di Serravalle. Per info 0143 609450. (A.B.)

Stazzano Gli interventi di febbraio della amministrazione

L’INCIDENTE

In strada “Vallata Paradiso” ripristinata la viabilità

Bambina investita

Febbraio sarà un mese di spese per l’amministrazione comunale di Stazzano, che dovrà sostenere diversi oneri per un totale di 50 mila euro. Innanzitutto, oltre 18 mila serviranno per il rifornimento dei materiali a disposizione degli uffici comunali, una cifra che peserà sul bilancio di quest’anno. Inoltre, la gestione della contabilità dell’Iva, relativa al triennio 2014-2016 e affidato alla ditta Alma Spa, di Villanova Mondovì, costerà al Comune oltre 3 mila euro. E passiamo alla pulizia degli uffici comunali, affidata alla Policoop Cooperativa di Ovada: il servizio, relativo al 2014, costerà oltre 16 mila euro. Per quanto riguarda i servizi alla viabilità, il Comune dovrà versare quasi 3 mila euro alla ditta Rfi (Re-

Ennesimo incidente a Serravalle Scrivia dove, venerdì 7 febbraio, è stata investita una bambina della quale, essendo minorenne, non state fornite le generalità. Il fatto è accaduto presso uno degli attraversamenti pedonali in viale Martiri della Benedicta, un punto particolarmente trafficato su entrambe le corsie. Sul posto sono intervenuti forze dell’ordine e soccorsi, e la piccola è stata trasportata all’ospedale di Novi Ligure per gli accertamenti del caso. Un episodio che ripropone il problema della viabilità e della presenza dei Velo Ok, che molti vorrebbero anche nelle vie del centro, a giudicare dai numerosi commenti a favore che circolano sul web. (A.B.)

SCUOLE

Via libera al dimensionamento te ferroviaria italiana) per il rinnovo della convenzione per il mantenimento di una conduttura idrica che attraversa la linea ferroviaria Tortona-Arquata, e per il rinnovo del permesso di scarico nel fosso laterale alla sede ferroviaria delle acque meteoriche. Il contratto, in vigore dal 1 gennaio 2014, ha una durata di nove anni, fino al 31 dicem-

bre 2022. Infine, costerà 7 mila euro l’intervento di ripristino della viabilità lungo la strada “Vallata Paradiso”, a lato del torrente Borbera, dopo il cedimento del manto stradale, che ha determinato il blocco del transito degli autoveicoli. L’intervento è stato affidato alla ditta Fratelli Gagliostro di Vignole Borbera. (A.B.)

Via libera al Piano di dimensionamento scolastico 2014/2015, voluto dalla Regione Piemonte per fare un bilancio del settore scolastico sul territorio regionale. Un progetto che riguarda anche la nostra zona, e in particolare Serravalle Scrivia, dove verrà aggiunta una nuova sezione della scuola dell’infanzia. «La riorganizzazione della rete scolastica piemontese è stata ormai quasi del tutto completata – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione, Alberto Cirio – Un lavoro fatto in costante sinergia con le Province per fare in modo di tutelare non solo la qualità ma anche il servizio stesso che offriamo a studenti e famiglie». (A.B.)

L’amministrazione comunale di Serravalle Scrivia sosterrà una spesa totale di 270 mila euro, una somma piuttosto ingente che andrà a coprire diversi ambiti della spesa pubblica. Innanzitutto, circa 40 mila euro verranno utilizzati per le varie utenze di competenza del Servizio Politiche attive per la comunità, suddivisi tra scuola materna, istituto comprensivo Martiri della Benedicta, biblioteca, impianti sportivi, asilo nido, associazioni culturali e centro anziani. Altri 5 mila euro verranno utilizzati per il servizio di refezione dell’asilo nido comunale, relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2014. I generi alimentari necessari verranno acquistati, come di consueto, al panificio Fasciolo, in viale Martiri della Benedicta, al supermercato Gulliver, in piazza Coppi, e presso la Farmacia Libarna, in via Novi. Inoltre, quasi 18 mila euro serviranno per la gestione e i consumi della pubblica illuminazione, 5 mila per utenze varie sugli immobili comunali (telefonia fissa e mobile, energia elettrica, riscaldamento), circa 2 mila per la fornitura d'acqua e oltre mille per il mantenimento del magazzino comunale. Infine l’onere più ingente, oltre 200 mila euro per i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, relativi ai mesi di novembre e dicembre 2013. La spesa verrà suddivisa tra le ditte Acos Ambiente, Gestione Ambiente e Srt. (A.B.)

STAZZANO

Scuole: 106mila euro Il Comune di Stazzano spenderà 106 mila euro a sostegno del settore scolastico comunale: 41 mila euro per il servizio di refezione scolastica nella scuola elementare “A. Ferrari” e nella scuola media “Palmina e Alessandro Ver”, 38 mila euro per l’analogo servizio nella scuola materna “P. Argenti”, e i restanti 36 mila circa per quanto riguarda il contratto di gestione del micronido comunale “Arcobaleno”, relativamente all’anno 2014. L’incarico verrà affidato alla ditta Policoop Cooperativa Srl di Ovada. (A.B.)

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19 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Imu e Ici Dopo gli avvisi di accertamento a un centinaio di famiglie

Il Comune diviso in macroaree Il tecnico ha stabilito i parametri da usare per determinare gli importi tutti sono a conoscenza del reale valore dei propri beni. Per questo è fondamentale informare i cittadini e aprire l’amministrazione comunale al dialogo». Il sistema con il quale procederà nei prossimi giorni l’amministrazione è semplice: se, durante i controlli effettuati nei prossimi giorni sui vari casi presi in esame, la differenza tra quanto dichiarato e i valori derivati dalle stime della Lugano sarà superiore del 20 per cento, verrà confermato o inviato l’avviso di accertamento, in caso contrario no. Tuttavia, il Comune ha istituito anche il contraddittorio, che prevede la possibilità, da parte del cittadino, di fornire prove a proprio favore e di richiedere un’ulteriore analisi più approfondita.

Dopo il clamore suscitato dall’invio, di avvisi di accertamento a un centinaio di famiglie arquatesi residenti nelle frazioni del Comune e nel nuovo quartiere Pec Castello, l’amministrazione comunale ha deciso di riunirsi per fugare ogni eventuale dubbio. Il punto cruciale della seduta di consiglio è stata la relazione di Silvia Lugano, l’ingegnere civile di Novi Ligure convocato per fare una stima dei territori interessati dalla querelle. Dopo un’attenta analisi dei dati forniti dall’ufficio Urbanistica comunale, i terreni delle frazioni di Arquata Scrivia, tra cui Travaghero, Sottovalle, Vocemola, Varinella e Rigoroso sono state divise in macroaree, che non hanno permesso di effettuare una stima lotto per lotto, impossibile per i tempi eccessivamente lunghi che avrebbe richiesto. In base agli studi condotti dall’ingegner Lugano, è possibile fare un’analisi di mercato delle zone interessate, per stabilire l’importo dovuto dai cittadini per il pagamento di Imu e Ici. Un sistema che, come fanno notare Deborah Inglese e Maria Grazia Morando, esponenti della minoranza, potrebbe scontentare i cittadi-

Torna il sereno L’amministrazione di Arquata ha chiarito le modalità con cui si è arrivati a determinare gli importi dell’Imu in alcune aree della cittadina. Gli abitanti potranno comunque chiedere al Comune di riesaminare i vari casi.

ni, visto l’accorpamento dei terreni. E proprio dalla Morando parte la proposta di inviare ai cittadini coinvolti, ma non solo, un modulo dove indicare le proprie stime catastali e i valori relativi ai terreni posseduti, per permettere al personale tecnico di controllare e accertare ogni situazione nello specifico. «All’interno delle macroaree troviamo il terreno edificabile ma anche le rogge e tutti quei terreni non edificabili – ha sottolineato Morando – e occorre ricordare che non

latecnica

ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Il metodo estimativo Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, l’ingegnere Silvia Lugano ha lavorato basandosi sul metodo estimativo, che consiste nella comparazione di beni simili a quello preso in esame, di cui si conoscono i prezzi di mercato per determinarne il reale valore di mercato. Un metodo molto utilizzato, che prevede una stima il più precisa possibile, ma non assoluta. Vari fattori possono incidere sul valore di un terreno sul mercato immobiliare, ovvero la tipologia (edificabile o meno, per esempio), la volumetria ma anche l’eventuale vicinanza con stazioni e linee ferroviarie, aree cimiteriale oppure particolarmente trafficate. Ricordiamo che questo sistema, tuttavia, non garantisce una precisione assoluta nel determinare le stime, poiché non prende in esame ogni singolo lotto di terreno interessato dal provvedimento, ma parte da una visione più generale della tipologia di territorio analizzato. (A.B.)

Istruzione C’è tempo sino al 28 febbraio

Cantalupo ricorda Fedor

Scuola, conto alla rovescia per le iscrizioni 2014-2015

Domenica scorsa, 9 febbraio, a Cantalupo Ligure, alla presenza delle autorità locali e di una delegazione russa, è stato ricordato il partigiano Fedor Poletaev, a 69 anni dalla “Battaglia di Cantalupo”. Nell’ambito della cerimonia è stato presentato il libro di Maria Paola Bidone “Martino Galli – Tatiano”, con la presenza del professor Franco Castelli.

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Tempo di scadenze per le iscrizioni per l’anno scolastico 2014-2015 alle scuole primarie e secondarie, aperte dal 3 febbraio al 28 febbraio di quest'anno. Per quanto riguarda la prima elementare e la prima media, i genitori arquatesi dovranno iscrivere i propri figli seguendo la procedura disponibile online sul sito del Ministero dell’Istruzione mentre, per il primo anno della scuola dell’infanzia, la modalità è ancora in cartaceo. L’iscrizione è possibile previa registrazione presso il sito ministeriale, obbligatoria per ottenere le credenziali che permettono l’accesso ai servizi online. E parliamo ora di spese, iniziando dal servizio di trasporto degli alunni: anche in questo caso il termine ultimo per iscriversi è il

28 febbraio, ed entro il 31 maggio 2014 il Comune comunicherà agli interessati l’accettazione della domanda e gli orari del servizio. Le tariffe variano in base alle tre fasce Isee, a seconda del reddito del nucleo familiare, e vanno dai cento ai 180 euro annuali. Il versamento della prima rata dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario

al Comune di Arquata entro il 10 settembre prossimo. Per quanto riguarda la mensa scolastica, tutti gli alunni della scuola primaria dovranno compilare, entro il 28 febbraio, l’apposito modulo presso il Protocollo del Comune arquatese. Ovviamente, per coloro che frequentano la scuola d'infanzia e il tempo pieno di quella elementare, la mensa è già compresa al momento dell’iscrizione. In questo caso, sempre in base alle fasce Isee, le tariffe a pasto vanno da 1,20 euro ai 5 euro, e 5,50 euro per i non residenti. Infine, per usufruire del pre-scuola delle elementari, è previsto il pagamento di 80 euro, da versare entro il 10 settembre con un bonifico bancario intestato alla Tesoreria comunale. (A.B.)

inbreve AGROALIMENTARE

Accordo con Coldiretti L’amministrazione comunale di Arquata Scrivia ha approvato un ordine del giorno relativo alla collaborazione con la Coldiretti, un provvedimento che riguarda il Comune di Arquata e tutto il territorio locale. Il fine dell’accordo con la Federazione provinciale di Alessandria è la tutela del vero “made in Italy” nel settore agroalimentare, uno degli ambiti più sviluppati ma anche più imitati dal mercato della contraffazione. Per salvaguardare gli interessi delle imprese arquatesi, è necessario sollecitare il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e quello della salute, affinché venga attuato l’obbligo di indicazione del luogo di provenienza dei prodotti. (A.B.)

IL LIBRO

Dai campi e dalle officine Venerdì 21 febbraio alle ore 21.00 appuntamento con la presentazione del libro di Cecilia Bergaglio, “Dai campi e dalle officine”, presso l’area incontri della biblioteca di Arquata Scrivia. Durante la serata interverranno, oltre all’autrice, il senatore Daniele Borioli, l’antropologo Bruno Barba e Gian Luigi Pallavicini, rappresentante dell’Isral. Il volume nasce dal percorso di studi della giovane autrice, dottoranda di ricerca in Studi Storici presso l’Università di Torino e l’Universitè de Grenoble. L’evento è patrocinato dal Comune di Arquata, dall’Isral e dall’Anpi, Associazione nazionale Partigiani italiani. (A.B.)

BORGHETTO

Sorveglianza video

Il Comune di Borghetto Borbera sosterrà una spesa di oltre 2 mila euro per l’assistenza al sistema di videosorveglianza, installato in varie aree strategiche all’interno del territorio comunale. L’incarico, relativo all’anno in corso, verrà affidato alla ditta Mavian Max Srl di Milano. Inoltre, altri 2 mila euro circa verranno utilizzati per l’installazione di un nuovo punto di illuminazione pubblica in frazione Cerreto Ratti, della quale è stata incaricata l’azienda Denatali Lanfranco Snc di San Sebastiano Curone. (A.B.)


gavi · vallemme

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L’iniziativa Una petizione promossa dal gruppo “Gavi futura”

La Fiera Eccellenza vinaria

Sono più di cento le firme per “salvare” la caserma

Il Gavi Docg ritorna in Russia e va al Prodexpo

SARA MORETTO s.moretto@ilnovese.info

Il gruppo di opposizione “Gavi futura” lancia l’Sos per salvare la caserma, dando il via a una raccolta firme. Una vicenda, quella del presidio dell’Arma di piazza Dante, esplosa nell’estate con la decisione, presa in consiglio comunale con i voti della maggioranza, di vendere l’immobile. La scorsa settimana si è velocemente diffusa in paese la voce, non confermata, secondo cui i militari avrebbero ricevuto dal comando provinciale la richiesta di indicare una nuova sede di lavoro. La domanda ora è: i carabinieri lasceranno Gavi? «La caserma versa in condizioni precarie, al limite dell’agibilità – spiega il consigliere di “Gavi futura”, Manuela Barisone – I militari lavorano in locali dove i muri sono segnati dall’umidità, mentre in alcune stanze “piove”. E questi sono solo alcuni dei problemi. La maggioranza sostiene di essersi mossa e di aver preso contatti per trovare un’altra locazione all’Arma. Queste trattative però non sono state rese note». Il gruppo di opposizione chiede ora che queste vengano palesate, ma soprattutto vuole che l’amministrazione chiarisca se la volontà è quella di tenere i carabinieri a Gavi.

«Ci chiediamo quale vantaggio traggano i gaviesi da tutta questa situazione. Quello di piazza Dante è un presidio strategico, al centro del paese, vicino a poste, scuola e banche – continua Manuela Barisone – Abbiamo così deciso di interpellare i cittadini, chiedendo al Comune di poter mettere quattro banchetti per quattro domeniche».

Cento firme Più di un centinaio di persone ha già aderito alla petizione promossa dal gruppo di opposizione “Gavi futura” per chiedere che la caserma dei carabinieri non venga chiusa.

L’iniziativa sta però incontrando qualche difficoltà: «Per il posizionamento dei banchetti non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale, mentre a livello ufficioso ci è stata concessa, per ora, una sola domenica – conclude l’esponente di “Gavi futura” – Abbiamo così deciso di dare il via a un’operazione di volantinaggio per negozi e attività commerciali».

Dopo aver presenziato al tavolo del G20 di San Pietroburgo nello scorso anno, il Gavi Dogc torna in Russia. Il bianco gaviese ha partecipato, insieme ad altri vini regionali provenienti da una ventina di aziende vinicole, al Prodexpo, la più grande e famosa fiera del food and wine della Russia e dell’Europa dell’Est, iniziata lunedì nella capitale, Mosca. Fino alla giornata di domani, il Consorzio Tutela del Gavi sarà in Russia, a rappresentare le eccellenze vinicole del territorio con alcune centinaia di bottiglie di Gavi fermo all’importante manifestazione, vetrina che richiama quasi cento mila visitatori, al seguito del consorzio Piemonte Land of Perfection. Per il super consorzio che raggruppa i principali gruppi di tutela dei vini piemontesi, questa è la prima uscita del 2014. Per l’occasione è stata allestita un’isola Piemonte, per rappresentare le migliori aziende vinicole della regione. «La Russia è uno dei nostri mercati esteri di riferimento – ha commentato il presidente del Consorzio Tutela del Gavi Gian Piero Broglia – Qui, da alcuni anni siamo impegnati in un posizionamento ad alto livello del nostro Gavi Docg e stiamo lavorando con i più prestigiosi ristoranti ed enoteche di Mosca e San Pietroburgo». L’esperienza del Prodexpo sarà il trampolino definitivo per il Gavi Docg sul mercato russo? Certo è che il Consorzio non intende fermarsi. Dopo Mosca, il Gavi a fine marzo sarà in Germania, al Prowein di Dusseldorf, per tornare in patria dal 6 al 9 aprile, al Vinitaly di Verona. Il bianco piemontese volerà poi oltre oceano, prima all’Expo Vinis di San Paolo, in Brasile, dal 22 al 24 aprile, e infine al Vinexpo di Hong Kong, in Cina, dal 27 al 29 maggio 2014. (S.M.)

Vallemme Spopola su Facebook il gruppo amarcord

“Sei di Voltaggio se...”, un boom Da qualche tempo spopolano su Facebook i gruppi amarcord, dedicati alla propria città di origine, in cui foto e stati vengono postati per riportare alla memoria abitudini, luoghi di ritrovo o personaggi il cui ricordo accumuna i cittadini. Questa nostalgica moda è arrivata sino in val Lemme, dove c’è chi ha dato vita alla pagina “Sei di Voltaggio se…”, arrivata a più di 300 contatti. Tante le foto postate. Istantanee degli anni dell’asilo, della scuola o della comunione, alcune ancora in bianco e nero. Tanti soprattutto i ricordi. C’è chi ricorda la maestra, la negoziante o la cuoca della mensa; c’è addirittura chi non si dimentica dell’autista del bus e scrive che sei di Voltaggio «se hai preso la corriera per Busalla guidata dal “Belinetta” e hai pregato di arrivare vivo al capolinea». Non mancano poi i motti di spirito e i detti in dialetto. «Sei di Voltag-

HAPPY DAYS

gio se quando incontri la persona sbagliata dici cruxe de beccu restighe seccu», scrive un utente, mentre un altro ricorda che un vero voltaggino sa che dire che una persona è «cumme ùrgaiun, un sin capisce ne d’ gramu ne d’ bun», se non è un vero insulto poco ci manca. E infine, i ricordi più tristi, come i malinconici pensieri volti a coloro che non ci sono più, alcuni mancati troppo presto, altri dopo una vita dedicata al paese. (S.M.)


inagenda

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L’iniziativa Accordo fra la Nintendo e la McArthur Glen

Quando la tecnologia si sposa bene con lo sport ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Le Olimpiadi invernali di Sochi stanno catalizzando l’attenzione di tutto il mondo sull’importanza dello sport e di una regolare attività fisica. Un trend che si sta rafforzando di anno in anno, e che sempre più spesso si incrocia con la tecnologia. Dapprima sono nati i “contapassi”, semplici aggeggi che – come dice la parola stessa – contavano i passi di chi li indossava. Poi sono arrivati strumenti più complessi, e oggi ogni smartphone è in grado, grazie al collegamento gps e a semplici applicazioni, di tenere traccia dei nostri allenamenti di marcia, corsa, bicicletta. Ma lo sport è efficace soprattutto se è divertente: e i giapponesi, che dei videogame sono stati i pionieri, si sono addirittura inventati un sistema per fare attività fisica nel salotto di casa, di fronte alla televisione. La Nintendo, nel 2007, ha lanciato Wii, un sistema in grado di riconoscere i movimenti del nostro corpo e di farlo interagire all’interno del videogame. E così, eccoci a giocare a tennis muovendo davvero braccia e gambe per rincorrere la pallina, o simulare un colpo sul green di un campo da golf, o ancora fare a pugni su un ring. Virtuale certo, ma il sudore, quello, è reale. Nei giorni scorsi, la Nintendo e il gruppo McArthurGlen – proprietario, tra gli altri, dell’Outlet di Serravalle Scrivia – hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere un’iniziativa dedicata allo sport. La collaborazione è parte dell’iniziativa

inbreve FRESONARA

Un cabaret di risate Quarto appuntamento a Fresonara con “Un cabaret di risate”, la rassegna teatrale organizzata da “Accademia delle Culture”. Domani, venerdì 14 febbraio alle 21.30, il teatro di Fresonara ospiterà Alessandro Damerini e Davide Fabbrocino, ovvero “Italigeni”. Attori dello Zelig Lab di Genova, con curriculum teatrali molto differenti, Damerini e Fabbrocino proporranno il nuovo spettacolo “Cose che fanno ridere”, con teatro, cabaret, musica. Insomma un tuttotondo teatrale a 360 gradi. “Italigeni” spalancheranno il sipario per preparare il pubblico a una serata con una valanga di risate, e grazie alla collaborazione con Alice Colombo e Gerry Melucci non mancheranno le sorprese. “Accademia delle Culture” è un’associazione culturale che dal 2005 opera in Piemonte e Liguria attraverso la promozione del teatro e della musica. Ha sedi in provincia di Alessandria a Bosio e Voltaggio dove propone corsi e master e conduce laboratori presso le scuole di ogni ordine e grado. Biglietti a 10 euro (posto unico); i bambini accompagnati dai genitori entrano gratuitamente. Dato il numero ridotto di posti a disposizione, è consigliata la prenotazione al 329 1279227. Il quinto spettacolo della rassegna “Un cabaret di risate” è in programma il 14 marzo. (E.D.)

AL GIACOMETTI

Ecco il Don Giovanni

“Be active, be fashion” che si terrà in tutti i centri McArthurGlen dal 17 febbraio al 9 marzo: una vera e propria celebrazione dello sport come momento di libertà ed espressione del proprio stile. ei due week end dell’1-2 marzo e dell’8-9 marzo, nella piazza dell’Outlet di Serravalle verranno installate postazioni dedicate al mondo dello sport, nelle quali i visitatori saranno invitati a provare un’inedita espe-

rienza interattiva. Ogni postazione sarà dotata di due nuove Nintendo Wii U, a disposizione di chi vorrà toccare con mano questa singolare forma di intrattenimento. Non mancherà lo shopping, visto che all’Outlet sono presenti numerosi negozi di abbigliamento sportivo e casual. E per i più fortunati, ci sarà anche la possibilità di vincere una console Wii U e tanti altri premi targati Nintendo.

La stagione teatrale al “Giacometti” di Novi Ligure è alle battute finali: domenica 16 febbraio è in programma il terzultimo appuntamento della rassegna. La Compagnia Gank si esibirà in un grande classico del teatro di Molière: il “Don Giovanni”, un’opera sublime e strana sotto molti punti di vista, una commedia atipica rispetto alla vasta produzione del commediografo francese. “Don Giovanni” infatti ha una trama poco lineare, dei personaggi incredibilmente distanti fra loro, nei caratteri e nell’appartenenza sociale, e forse si potrebbe definire la più shakespeariana fra le sue creazioni. Questa libertà creativa apparentemente caotica, forse dovuta ad una fretta compositiva da parte dell’autore, e le “psicologie” ma soprattutto le azioni dei suoi proverbiali protagonisti, regalano a questa commedia un fascino senza paragoni. Sul palco saliranno Alberto Giusta, Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Ilaria Falini, Mariella Speranza, Alex Sassatelli. La regia è di Zavatteri. Prossimi appuntamenti al Giacometti l’8 marzo con “L’attesa” per la regia di Lorenzo Salveti e il 9 aprile con “Exit” di Fausto Paravidino”. (RED.)


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Palazzo LascariS UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Valerio Cattaneo Vicepresidente Fabrizio Comba Consiglieri segretari Lorenzo Leardi, Gianfranco Novero, Tullio Ponso

• Febbraio 2014 • www.cr.piemonte.it A cura della Direzione Comunicazione Ufficio Stampa - Via Alfieri, 15 - 10121 Torino tel 011 5757 251-252 • uff.stampa@cr.piemonte.it

Risultati e prospettive

Dati & numeri

Un anno di attività del Corecom Presentati a Palazzo Lascaris i risultati del 2013 e le prospettive di sviluppo del 2014 del Comitato regionale per le Comunicazioni del Piemonte Nel 2013 il Corecom ha restituito oltre 2 milioni di euro ai cittadini piemontesi attraverso le conciliazioni, cioè le soluzioni delle controversie tra utenti e compagnie telefoniche, e ha risparmiato circa il 30% delle risorse assegnate. Sono alcuni dei dati presentati a Palazzo Lascaris durante la conferenza stampa annuale. “Il Corecom ha un ruolo sempre più strategico e oggi rappresenta una guida per districarsi nella comunicazione moderna - ha spiegato il vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Comba - e da quest’anno svolge anche un prezioso lavoro in sinergia con il Difensore civico per facilitare la soluzione dei contenziosi”. “Nel 2013, oltre alle competenze più tradizionali, ci siamo concentrati anche nel sensibilizzare genitori e ragazzi a un utilizzo più consapevole di Internet con la pubblicazione del volume ‘Genitori alla riscossa’. Abbiamo inoltre dato un contributo ai risparmi contemplati dalla spending review: su 266mila euro previsti a bilancio abbiamo restituito 90.789 euro, circa il 31%. Di fronte alla crisi profonda del sistema radiotelevisivo piemontese abbiamo dato una boccata d’ossigeno con 6 milioni di contributi che arrivano dal Ministero per lo Sviluppo economico. Infine, nel 2014 ci doteremo di un sistema moderno di monitoraggio del segnale Rai, che presenta ancora problemi in alcune zone del Piemonte” ha sottolineato il presidente del Corecom, Bruno Geraci. Altro capitolo, le conciliazioni, con i numeri presentati dalla vicepresidente Tiziana Maglione: “Come riportato nella relazione di apertura dell’anno giudiziario 2013 dal presidente della Corte d’appello di Torino, Mario Barbuto, la definizione delle controversie con gli operatori telefo-

Vigilanza e conciliazioni L’85% dei 5mila dossier presentati gratuitamente ai conciliatori specializzati del Corecom hanno portato ai cittadini piemontesi storni e restituzioni per oltre 2 milioni di euro. Le definizioni di secondo grado presentate nel 2013, invece, sono state 319, quelle concluse con una decisione 226, che hanno generato 277.395 euro tra rimborsi e indennizzi. La funzione di vigilanza dall’inquinamento elettromagnetico ha dato luogo a controlli tecnici, attraverso l’Arpa Piemonte, in 16 comuni delle province di Alessandria, Cuneo, Vercelli e Vco. Istanze pervenute per provincia Biella 3,2%

Asti 3,3%

Cuneo 7%

Novara 3%

Alessandria 6,6%

Vercelli Verbano 2,9% Cusio Ossola 1%

Il tavolo dei relatori

nici è un’attività di grande valore sociale. Nel 2013 sono state presentate al Corecom 4.820 istanze di conciliazione e sono state svolte 4.225 udienze, con l’85% di esito positivo”. “A partire da marzo 2014 saranno disponibili strumenti di supporto delle udienze da realizzare in videoconferenza, mediante il collegamento con le sedi degli uffici Urp della Giunta regionale dislocati nei capoluoghi di provincia. Sarà possibile compilare online i formulari e inviarli per posta certificata e i gestori potranno accedere alle informazioni attraverso uno spazio web condiviso. Importante novità, la firma elettronica che consentirà di accertare l’identità a distanza” ha annunciato il commissario Ezio Ercole. A conclusione della conferenza stampa i complimenti di Roberto Casella, dirigente Agcom: “L’attività del Piemonte è un esempio di buona amministrazione che costruisce un rapporto di fi ducia con i cittadini. È fondamentale continuare a investire nelle competenze di questo organismo”.

Per informazioni sulle istanze di conciliazione: http://cr.piemonte.it /cms /organismi/corecom.html

Storico Istanze e Udienze dal 2004 al 2013 6000 5000 4000 3000 2000 1000 0 2004

2005 Istanze

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

Udienze

Trend crescente delle istanze presentate dagli utenti nei confronti dei gestori telefonici/pay tv

Il Registro degli operatori di comunicazione (Roc), un altro dei molteplici compiti del Comitato, conta in Piemonte 1.508 iscrizioni (730 attivi e 778 cessati) tra i quali 42 operatori sono stati sanzionati dall’Agcom perché non in regola. L’efficace vigilanza del Corecom per la tutela dei minori da programmi tv non appropriati o trasmessi in orari non congrui, poi, ha portato al crollo delle segnalazioni per attivare la contestazione della violazione del Codice media e sport: dal picco del 2008, con 144, si è scesi a un’unica segnalazione nel 2013.

Dichiarazione d’intenti

A tutela dei cittadini Accordo tra Corecom e Difensore civico regionale Una sinergia tra Corecom Piemonte e Difensore civico regionale per una cooperazione che promuova la tutela dei diritti dei cittadini. Questo l’obiettivo della dichiarazione d’intenti firmata dal presidente del Comitato Bruno Geraci e dall’ombudsman Antonio Caputo (nella foto). Ciascun organo potrà indirizzare vicendevolmente e orientare al meglio i cittadini che richiedano tutela nell’ambito delle competenze attribuite ai due organismi: il Corecom, con le controversie telefoniche e le relative procedure conciliative; il Difensore civico per disfunzioni, ritardi, omissioni e altre situazioni di cattiva amministrazione. La collaborazione contribuirà a migliore l’efficienza e la funzionalità dei rispettivi uffici e a deflazionare il contenzioso giurisdizionale mediante il ricorso al procedimento stragiudiziale di conciliazione e alla eventuale definizione di secondo grado. Un valore sociale aggiunto quando il contenzioso riguardi il recupero di somme relativamente modeste, tali da indurre il cittadino medio a rinunciare all’azione giurisdizionale ordinaria.

Torino 73,1%


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CALCIO

PALLAVOLO

GINNASTICA

Ovada, riparte il cammino per la salvezza

Ovada con onore dalla regina Mangini tutto ok

Forza & Virtù quinta a Firenze in serie A1

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Novese double face va ko in casa della capolista Spiace dirlo ma questa squadra deve ancora conquistarsi la certezza della salvezza diretta senza dovere passare dalla lotteria dei playout una condizione incredibile se si legge la rosa della squadra allenata da un Cotta che forse non si immaginava di doversi ritrovare a questo punto dell’anno così con l’acqua alla gola. La strada per uscire da questo “cul de sac” non è semplice da identificare e si va a tentativi ma è chiaro che il primo passo deve essere il recupero degli infortunati. Per passare dalla tristezza alla sicurezza esiste solo la vittoria e alla Novese manca forse un successo “fortunato” o rocambolesco, di quelli che ti fanno capire “che il vento è cambiato” ma fino ad oggi non si in-

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Nell’economia del campionato, la Novese ha lasciato per strada dei punti preziosi in casa della capolista ma i segnali di ripresa che la squadra ha saputo dare solo dopo essere passata in triplice svantaggio per 3-0 sono incoraggianti in funzione del prosieguo del campionato. Cotta però non può sorridere: nei prossimi match infatti dovrà fare a meno del portiere Tulino (rosso per fallo da ultimo uomo in occasione del penalty del 3-0 del Giana Erminio) e del difensore centrale Ciccomascolo. Assenze pesanti in chiave futura perché la rosa rimane risicata a causa dei tanti in-

fortunati che faticano a guarire, segno che gli acciacchi forse un po’ minimizzati da tutti, erano problemi seri. Taverna non ha mai debuttato in campionato, Catenacci manca da ol-

Due rossi Espulsi prima Tulino e poi Ciccomascolo Buonaventura, primo gol tre due mesi, Zirilli, dai 20 giorni iniziali, è out da oltre un mese mentre Merlin non si allenava in gruppo dal 22 dicembre, ultima

vittoria della Novese in campionato che invece in casa non guadagna i tre punti da molto più tempo. Al momento delicato dovuto a infortuni e a una crisi psicologica della rosa, minata da sconfitte pesanti che lasciano ancora il segno alla voce “autostima”, si aggiunge anche la difficoltà della squadra ad allenarsi con regolarità: capita spesso di vedere allenamenti svolti su campi di fortuna o su impianti in sintetico dalle dimensioni ridotte. Fa impressione poi vedere la Novese che si allena con 8-10 titolari (gli altri sono in palestra a recuperare) in un momento della stagione dove invece si dovrebbe andare a mille in vista della volata finale.

travvede nulla in questo senso. A Gorgonzola, in casa della capolista la Novese ha affrontato un match double face con una prima parte disastrose culminata nel 3-0 a inizio ripresa: da quel momento, complice il calo della capolista Giana Erminio e la crescita della Novese, rivitalizzata dal duplice ingresso di Ponsat e Statella, la partita ha cambiato facci anche perché gli ospiti non avevano nulla da perdere e hanno giocato in scioltezza trovando il gol prima con Ponsat (un talentino da valorizzare) e poi con Buonaventura, al primo centro con la maglia biancoceleste. Un risveglio forse tardivo ma l’auspicio dei tifosi è che sia il preludio a una inversione di tendenza di cui si sente un profondo bisogno.

Gli “allenamenti” della Novese Una foto parla più di mille parole. Ecco come si è allenata la Novese nella rifinitura di sabato al campo in sintetico del Nuovo Circolo Ilva. Le pesanti piogge hanno costretto il gruppo a rinunciare in settimana a qualche allenamento per impraticabilità dei campi. Per provare qualche schema la società ha dovuto affittare il campo del circolo di corso Piave.

L’AVVERSARIO

Col Santhià servono i 3 punti A quasi due mesi dal suo ultimo successo, la Novese (che invece in casa non vince da tempo immemore, novembre 2013) deve categoricamente agguantare i tre punti per evitare di avere problemi in chiave playout. I vercellesi sono inguaiati nelle zone basse e si sono riaffidati al tecnico Nisticò, il cui esonero a novembre non aveva dato gli effetti sperati. All’andata fu 3-1 per i biancocelesti reduci dalla batosta con la Giana Erminio ma prima del match di domenica, i novesi hanno reso visita mercoledì alla cenerentola Pro Dronero. Mister Cotta evita i proclami: da uomo di sport sa quale momento difficile sta vivendo la sua squadra dove gli infortuni sono all’ordine del giorno e dove la condizione fisica del gruppo è resa precartia anche dalla difficoltà di svolgere allenamenti su campi adeguati. Probabile che possa disputare uno spezzone il centrale Merlin, quasi nulle le chance di rivedere in campo Taverna e Catenacci, Zirilli potrebbe disputare uno spezzone al pari di Ponsat. Per il resto, serve una prestazione tutta cuore e grinta, come compete a chi deve ancora agguantare la salvezza, incredibile a dirsi per una squadra nata per vincere il campionato ma che alla prova del campo ha profondamente deluso, tifosi e dirigenti. Più i primi dei secondi.

Eccellenza Una settimana cruciale per i serravallesi

Eccellenza Superato il Pinerolo

Libarna, una stagione in 7 giorni

Il riscatto del Villa per rimontare

Sette giorni di fuoco per il Libarna che da febbraio ha giocato due partite a settimana per recuperare match non disputati per maltempo. Dopo il rotondo 6-1 rifilato mercoledì scorso al malcapitato Chisola sul sintetico di Acqui, i rossoblù hanno giocato domenica a Sandamiano d’Asti col Colline Alfieri e ieri sera in casa (maltempo permettendo) contro la capolista Acqui prima di chiudere il loro personale tour de force sfidando domenica in casa il non trascendentale Lucento. 12 punti in palio in meno di 15 giorni la dicono lunga su quanto importante sia l’attuale fase della stagione per i rossoblù che in questi giorni sono artefici del proprio destino

perché se chiuderanno il ciclo di ferro senza sconfitte potranno guardare con maggiore sicurezza ai playoff, un traguardo a cui è legittimo ambire vista la rosa che i serravallesi

hanno prima costruito e poi mantenuto. La cronaca del recupero col Chisola è un inno alla gioia: avanti 30 al temrine del primo tempo, nella ripresa il Libarna ha bissato i gol e le

occasioni dimostrando al suo mister di avere imparato la lezione. Tutt’altra musica con il temibile Colline Alfieri coi serravallesi che si sono ritrovati sotto nei primi minuti di gioco e hanno recuperato al 90’ con Pellegrini: in mezzo, tante proteste per un penalty concesso generosamente dal direttore di gara che nell’occasione ha anche espulso Manno. Mentre ieri sera andava in scena il match di cartello con l’Acqui (ma l’incognita erano le condizioni del campo) domenica il Libarna sarà protagonista ancora in casa al Bailo contro un Lucento che appare ampiamente alla portata di una squadra fra le più prolifiche del girone.

Tre punti pesantissimi per il Tortona Villalvernia che si impone per 2-1 in casa del Pinerolo. Può finalmente tornare a sorridere l’ambiente tortonese, che dopo un periodo caratterizzato da poche luci e tante ombre, trova una vittoria che potrebbe dare la svolta ad campionatos in qui altalenante. Subito in vantaggio con il solito D’Alessandro, la compagine di mister Diliberto è però raggiunta dalla rete di Piroli. Nella ripresa ci pensa la retroguardia a decidere il match: prima Camussi trova la rete con un preciso tiro di piatto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Murriero salva il

risultato parando un contestatissimo calcio di rigore. Può quindi tornare a sorridere il Villa: il sest’ultimo posto, utile per evitare i playout, è distante solo un punto e giocando con questa intensità non sembrerebbe più un’utopia salvarsi senza dover passare dagli spareggi. In sede di commento queste le parole di mister Paolo Diliberto: “Vittoria importante, che ci da morale. Siamo soddisfatti soprattutto perché avevamo numerose assenze, ma chi è stato chiamato in causa ha giocato un’ottima partita. Siamo fiduciosi,abbiamo imboccato la strada giusta”. (U.C.)


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Promozione Battuto 1-0 il Corneliano con 90 minuti di difesa

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Vince ancora l’Ovada. E dalla gara col Corneliano esce anche con due certezze. La prima: se la squadra di Fiori si salverà, questi quindici giorni passeranno alla storia come quelli in cui il vento è cambiato. La seconda: Stefano Pannone è l’uomo che più di tutti ha contribuito a farlo cambiare. Del trequartista la rete decisiva, così come dal suo piede era partita la rimonta vincente col Savigliano. L’ex Asca, al 13’, si è inventato un sinistro perfetto a spiovere nel sette della porta difesa da Marenco. Con i tre punti, l’Ovada acciuffa il La Sorgente in attesa del recupero di mercoledì 12 febbraio a Canelli (la cronaca la trovate su Ovada on Line). Partita vissuta di un paradosso quella di domenica. In campo c’è di nuovo l’assetto super offensivo, con Ferraro a destra, Pannone dietro alle due punte Acampora e Pannone. Eppure l’Ovada si è soprattutto difesa perché a centrocampo non basta lo sforzo generoso di Gaggero, l’unico a giocare davvero in interdizione. Il Corneliano ruota attorno al perno Amatulli, piccolo dominatore della mediana. Subito dopo il vantaggio ovadese, Oddennino ha la palla del pareggio sul destro: decisiva

l’uscita bassa di Fiori. Gli ospiti sono in pressione costante. Barone è l’attaccante che torna. Al 27’ Pannone avanza e pesca in area Acampora: il centravanti dribbla il portiere e segna una rete annullata per fuorigioco molto dubbio. Sull’altro fronte Grieco approfitta di un errore di Carosio per presentarsi solo davanti a Fiori: il suo destro termina a lato. In chiusura di tempo Barone mette al centro da sinistra: l’accorrente Pannone colpisce al volo, la palla nello specchio della porta è respinta da un difensore. Nella ripresa il copione è lo stesso. Fiori (mister), toglie Barone

inserendo Giannichedda. Ma i cuneesi sono i padroni del gioco. Fiori (portiere) blocca a terra un destro insidioso dall’interno dell’area di Busato e in presa alta un successivo sinistro a giro di Curco. Le poche sortite in avanti sono frutto di giocate singole, di Ferraro sulla destra e del solito Pannone sul fronte opposto. Si finisce in difesa. Nel frattempo Krezic ha rilevato Acampora. Domenica derby con la Gaviese fondamentale e squadra da ridisegnare per le assenze dei due centrocampisti: Gaggero e Moretti saranno infatti squalificati. Da verificare chi potrà prendere il loro posto.

icommenti

L’Ovada non si ferma più Pannone azzecca la rete che vale l’aggancio

Seconda categoria Altro pari per i novesi

PROMOZIONE

Real Novi G3, punto d’oro

Gaviese tre punti fondamentali

Seconda pareggio consecutivo per la RealNoviG3 che tra le mura amiche impone il 2-2 ad una delle compagine più in forma del campionato, il Valmilana. Buona prova per i novesi che riescono a tenere testa ad una delle pretendenti per la corsa ai playoff con una prestazione tutta cuore e grinta. Notevoli passi in avanti si sono intravisti anche nella volontà di giocare palla a terra facendo partire l’azione già dalle retrovie, segno che i dettami di mister Armento cominciano a dare i frutti sperati. Da segnalare l’ottima doppietta di Ghiglione e la grande prestazione di Ricchittelli abile nel neutralizzare un calcio di rigore che poteva spostare l’equilibrio della gara. In sede di commento queste le parole del

presidente Massimo Coscia: “Il bottino di questa domenica è modesto ma arriva contro una squadra di assoluto valore e quindi ce lo teniamo ben stretto. Per quanto fatto vedere sul campo il risultato è più che giusto, i ragazzi iniziano a capire i meccanismi dettati dall’allenatore ed i gol se-

gnati, entrambi su azione manovrata, lo dimostrano. I complimenti a fine gara della dirigenza del Valmilana ci fanno molto piacere, è chiaro però che dobbiamo cercare di tornare a vincere il prima possibile, soprattutto perché nelle retrovie la situazione inizia a diventare calda”. (U.C.)

Amatori Fioccano le iscrizioni al Challenge Gazzetta

Asi, settimana cruciale Tante squadre si stanno iscrivendo al torneo in programma al palasport di Stazzano, tappa nazionale del “Gazzetta Challenger Tour”. La vincente della competizione organizzata dalla Lega Asi, si contenderà il trofeo alle finali nazionali ospite per due giorni a Coverciano, tutto interamente spesato col torneo che si svolgerà in concomitanza col ritiro della Nazionale prima di Brasile 2014. Per quanto riguarda la stagione, tante le partite rinviate per maltempo. Sovatec però batte la Cortilese prima in classifica 7-2. Aston Village con il ritrovato Paolo Fossati alla guida vince contro gli Immaturi per 5-3 e si av-

vicina a mettere il proprio nome nella top 8. La Omp con la nona vittoria consecutiva 5-2 a dispetto della Bru dieci fa saltare tutti i pronostici e salda un terzo posto di grande gratificazione. La classifica provvisoria in attesa dei recuperi vede: Premafer e Cortilese 33, Omp 28, Budda team 26, Futsal Pavese 25, Sovatec 24, Bar in piazzetta 21,Aston village 21, Gli Immaturi 19, Smokers 19,voltaggio united 16, La cantina del caffè 16, Bru 10 13, Mao a 7, B&B motors 6, New muppet 5.In settimana attesi i recuperi che fisseranno le posizioni al termine di un girone di andata avvincente come sempre.

Fiori: “Abbiamo sofferto tutti assieme” Fa discutere l'assetto a quattro punte Facce provate al termine. Perché il lungo assedio ospite ha tenuto tutti col fiato sospeso. Specie per quattro minuti di recupero interminabili. Ma le stesse facce sono anche contente. L’unico preoccupato sembra il direttore sportivo Giorgio Arata: “Abbiamo sofferto tanto – commenta – non so quanto potremo giocare ancora con quest’assetto”. Più ottimista mister Pier Mario Fiori: “Abbiamo sofferto tutti assieme – spiega – come dobbiamo fare. Ma penso che non abbiamo rubato nulla. In altre occasioni avremmo potuto prendere punti e abbiamo perso. Oggi ci teniamo questa vittoria importante. E’ chiaro che adesso abbiamo giocatori di categoria che possono risolvere ogni situazione”. La parabola arquata disegnata da Pannone sarebbe stata un capolavoro anche a livelli più alti e con protagonisti più celebrati. “Ci siamo difesi – prosegue Fiori che crede fermamente nell’assetto delle ultime due gare – ma abbiamo anche avuto qualche buona occasione. Abbiamo segnato un secondo gol, anche se è stato annullato. Ed anche la palla di Pannone a fine primo tempo l’ho vista dentro per un attimo. E’ chiaro che dobbiamo continuare così. Abbiamo alle porte due gare fondamentali (Gaviese e La Sorgente ndr)”. Ma noi dobbiamo giocarcele tutte, l’ho detto ai ragazzi, senza fare calcoli. Nel girone di andata la sfida con la Gaviese rappresentò uno dei punti più bassi. La squadra di Amarotti arrivò a quota zero e tornò a casa con la vittoria, meritato 2-1, dopo un avvio che lasciava immaginare un pomeriggio propizio per i padroni di casa. Ma era la squadra fragile di inizio stagione. Ora, se non per qualità di gioco, almeno per presenza sul campo sono arrivati progressi sensibili. La corsa a tappe per la salvezza è un appuntamento cruciale.

Vittoria fondamentale per la Gaviese che si aggiudica per 1-0 il derby contro il San Giuliano Nuovo. Grande prova per gli uomini di mister Amarotti che giocano una partita attenta e diligente, forse perché ben coscienti che tutte le sfide da qui al termine del campionato sono da considerarsi a tutti gli effetti delle finali. Mattatore del match è Tinto che a dieci minuti dal termine trova la rete grazie ad una bella azione personale. Tre punti pesanti ma che non mettono ancora al sicuro i granata soprattutto a causa degli ottimi risultati che stanno facendo le squadre invischiate nella parte bassa della classifica, urge quindi cercare di dare continuità a questi risultati. Al termine dell’incontro soddisfatto il ds vallemmino Massimo Figini: “Questa vittoria equivale ad una boccata d’ossigeno non da poco. Oggi fare risultato per noi era categorico, forse ci saremmo accontentati anche di un pareggio ma i tre punti ce li teniamo ben stretti. La strada però rimane in salita, dobbiamo sfruttare al meglio le partite che giocheremo in casa per fare in modo di non scivolare nella zona playout che, con la nuova formula, alza di parecchio la quota salvezza. L’obiettivo è rimanere in categoria senza passare dagli spareggi”.

inbreve AMATORI

Nell’Acsi targato Ovada le emozioni non mancano mai Sempre fermo per maltempo il torneo di Novi-Basaluzzo di calcio a cinque giocatori, tocca al calcio a 5 zona di Ovada tenere alta la bandiera del football targato Acsi. Bella vittoria per l’A-Team contro la Taverna del Falco, 10-6 il risultato finale grazie ai gol di Matteo Sobrero, alle doppiette di Andrea Zunino e Alessio Panariello e alla cinquina di Francesco Bisio; per gli avversari in gol due volte Filippo Bisso e quattro volte Marco Repetto. Vince anche la Pizzeria Gadano contro la Croce verde Ovadese, 94 grazie ai gol di Marino Marenco, Carmine Leone, alla doppietta di Moreno Camminante e alle cinque reti di Igor Domino mentre per gli avversari in gol Simone Valenzano, Luca Vignolo e due volte Erik Vignolo. Vittoria di misura per il San Giacomo contro l’Atletico ma non troppo: 6-5 il risultato finale grazie ai gol di Jozef Nushi, Simone Sobrero e alle doppiette di Eugenio Delfino e Flavio Hoxa, per gli avversari in gol due volte Edoardo Rossignoli e tre volte Matteo Ottolia. Importante vittoria di misura per gli Animali alla Riscossa Ottico Ugo contro Sport Service, 5-4 per merito dei gol di Emiliano D’Antonio, Roberto Echino, Federico Marana e due volte Andrea Carbone, per gli avversari in gol M’Barek El Abassi,Abdelaziz El Youmi e due volte Tpufik El Abassi. Netto 11- 4 del Play contro il Bar Roma, per i padroni di casa in gol Alessio Serratore, due volte Francesco Facchino, tre volte Costantino Gargiulo e cinque volte Manuel Tumminelli, per gli ospiti in gol entrambi due volte Gianbattista Maruca e Lorenzo Gaviglio. Infine, 4-4 tra Vasluy ed Happy Day’s, per la compagine rumena in gol Vasile Iusca, Ionut Velic e due volte Ionut Habet, per gli avversari in gol Angelo Triglia e tre volte Alessio Scarcella.


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Prima Categoria Poco gioco ma finisce 3-1 per la squadra di Tafuri

E Carnovale fa doppietta: la Silvanese può ripartire LUCA PIANA sport@ilnovese.info

Torna alla vittoria la Silvanese che batte 3 a 1 la Felizzanolimpia e si riscatta dopo le ultime uscite negative. Tra squalifiche e infortuni, mister Tafuri è costretto a fare ampio turnover tra i suoi giocatori, a partire da Zunino tra i pali sostituto dell’influenzato Bertrand a Gioia, schierato in difesa al posto di Sorbara, squalificato. Primo tempo difficile per entrambe le squadre che passano i minuti a studiarsi senza effettuare tiri pericolosi nello specchio della porta. Le occasioni si contano sulle punta delle dita, gli unici a rendersi pericolosi sono Chillé (conclusione alta) e Gulino che colpisce di testa debolmente e favorisce la presa di Zunino. La partita si accende nel finale di tempo. Gli ospiti decidono di adottare un pressing più alto e reclamano due rigori nel giro di sessanta secondi, il direttore di gara assegna il secondo per l’atterramento di Gulino da parte di Macedda. Dagli undici metri l’attaccante si fa ipnotizzare da Zunino che si tuffa alla sua sinistra e devia in corner la sfera. Nella ripresa sono i padroni di casa a partire subito forte e a portarsi in vantaggio alla prima occasione buona. Carnovale viene affossato in area, l’arbitro concede il rigore che viene trasformato da Montalbano. Dieci minuti più tardi Carnovale sceglie di fare tutto da solo approfittando del buco della retroguardia avversaria che gli concede di scattare in contropiede. L’attaccante a tu per tu con Aseglio sceglie la conclusione forte e centrale, il portiere devia il

pallone di ginocchio, ma non riesce a impedire il gol del raddoppio a causa della strana traiettoria. Nel finale Fatigati riapre il match con una punizione dal limite dell’area che va a infilarsi sotto la traversa. Nel recupero Carnovale trova la doppietta personale in contropiede. “Avevamo bisogno di un risultato positivo per ritrovare la nostra identità e gli stimoli” ha dichiarato a fine partita mister Tafuri.

PRIMA

Cassano, un punto prezioso

Arquata ok senza giocare

Finisce con un pareggio per 2-2 lo scontro salvezza tra Cassano e Viguzzolese. La squadra biancoceleste non riesce ad imporre il proprio gioco e, complice l’espulsione di Ottonelli per fallo da ultimo uomo dopo solo 10’, ha faticato e non poco a portare a casa un risultato che comunque smuove la classifica. I locali in vantaggio prima con Dell’Aira e poi con Rigobello sono sempre stati raggiunti dai granata rischiando anche di capitolare nei minuti finali. Si fa complicata ora la situazione degli uomini del duo Bottaro-Ghio che ora si trovano in piena zona playout. Sarà importante non sbagliare le prossime partite per non dare inizio ad una caduta altrimenti difficile da fermare. Al termine dell’incontro questa

Non gioca ma può lo stesso sorridere l’Arquatese, dovutasi fermare per l’impraticabilità del Garrone: il Quattordio riesce a compiere un’altra impresa vincendo per 1-0 contro il Savoia facendo rimanere così gli alessandrini al secondo posto a due lunghezze di distacco. Ora è tutto nelle mani dei ragazzi di mister Pastorino che, vincendo il giorno in cui si recupererà la sfida con la Boschese, si porterebbero a +5, un vantaggio che virtualmente chiuderebbe il torneo. È bene però non abbassare la guardia, il campionato ha già dimostrato che ogni partita fa storia a sè e non è detto che la situazione non possa ancora stravolgersi. Certo però che i risultati di domenica danno l’impressione che il campionato abbia trovato un suo padrone, l’Arquatese di Pastorino. (U.C.)

ca perché ci sono tante squadre racchiuse in pochissimi punti, il nostro intento sarebbe quello di arrivare sopra la zona playout anche se siamo coscienti che non sarà impresa semplice. L’atteggiamento visto in campo fa ben sperare, dobbiamo riuscire a correggere quei piccoli errori che ogni volta ci penalizzano”. (U.C.)

Prima Categoria I giallorossi pagano la partenza falsa

Pro Molare: nuovo stop Perde la Pro Molare che rimane ancorata alla quint’ultima posizione di classifica. Finisce 3-2 la sfida con la Castelnovese. Gara irrimediabilmente condizionata dalle due reti segnate nei primi dieci minuti dalla squadra di casa. Il primo a battere Russo e Galia. Passano pochi minuti e Trevisan approfitta di uno sbandamento dei giallorossi per raddoppiare. La squadra di Albertelli rientra in partita grazie alla coppia Morini – Marek: il primo suggerisce dopo un’azione personale, il secondo trova la girata vincente. Il pareggio molarese arriva in avvio di ripresa con Coccia, riaggregatosi al gruppo giallorosso.

CALCIO GIOVANILE

Ovada: un punto per gli Allievi Male Boys e Giovanissimi Primo punto per gli Allievi Regionali dell’Ovada Calcio di Jurgen Ajjor, sconfitte le altre due regionali. Al “Moccagatta” gli ovadesi pareggiavano per 1-1 con il Morevilla sprecando un’infinità di occasioni davanti al portiere. La rete del pari porta la firma di Rossi su calcio di rigore concesso per un fallo ai danni dello stesso giocatore. Soddisfatto il tecnico ovadese. Sabato 15 lunga trasferta a Mondovì. In settimana, tempo permettendo, recupero col Chisola. E’ un momento poco felice per i Giovanissimi 99 sconfitti dal Corneliano per 5-2. Nel primo tempo i ragazzi di Librizzi non sono mai entrati in partita subendo le tre reti degli albesi. Nella ripresa si aspetta la reazione ovadese, invece arriva il quarto gol del Corneliano. Dopo alcuni cambi l’Ovada accorcia le distanze al 53’ con Coletti su calcio piazzato; dopo 2’ Lerma sigla il 2-4. Il neo entrato Aguillar si mangia il 3-4 che poteva riaprire. Il Corneliano si chiude e sfrutta il contropiede che gli permette di siglare il 5-2. Domenica 16 trasferta a Torino con l’Atletico Gabetto. Battuti per 5-2 anche i Boys Giovanissimi a Priocca d’Alba dall’Atletico Roero. I ragazzi di Mauro Sciutto giocano alla pari il confronto e si portano in vantaggio al 15’ con Vercellino che riprende una conclusione ribattuta di Marchelli; al 25’ arriva il pari locale. Nella ripresa il Roero si porta sul 4-1 grazie anche a due punizioni che si infilano a fil di traversa, ma i Boys segnano ancora con Vercellino su rigore concesso per fallo su Marchelli, colpiscono la traversa con Pietro Di Gregorio e si vedono annullare un gol a Gaggino. Arriva poi il definitivo 5-2 del Roero. Dopo il recupero a Silvano d’Orba con il Revello, sabato sempre allo “Stefano Rapetti” anticipo con il Fossano. Infine pareggio per 1-1 della Juniores con la Pozzolese. La squadra di Albertelli sotto di un gol realizzato da Lepori al 12’ pareggia al 36’ del 2°tempo con Barletto su rigore. Sabato trasferta a Molare con la Pro.

“La rosa è sicuramente valida e lo dimostra la prestazione di Zunino, che si è fatto trovare pronto e ha dimostrato la sua bravura nel corso dei 90 minuti. Adesso ci aspetta il derby con la Pro Molare. Contiamo di poter recuperare diversi elementi della rosa, tra cui Bonafé, Ravera, Sorbara e Bertrand”. Per la partita di sabato pomeriggio mancheranno però gli squalificati Montalbano e Chillé.

Prima Biancocelesti avanti per la salvezza

l’analisi del ds Andrea Campi: “Per come si era messa la partita direi che è un buon punto dato che abbiamo giocato in dieci praticamente tutta la partita. Però è chiaro che sa un po’ di occasione persa perché avevamo davanti una diretta concorrente per la salvezza, che comunque teniamo a distanza. Sappiamo che ci sarà da soffrire ogni domeni-

inbreve

Nel finale arriva però la beffa per la Pro Molare. Da un corner battuto dalla sinistra, la palla finisce a Marcone, che segna la rete decisiva, quella del 3 a 2 finale. “Abbiamo preso questo impegno un po’ sotto gamba - ammette a fine partita mister Albertelli - “Purtroppo nei primi dieci minuti non abbiamo giocato”. Errore da non fare perché è necessario calarsi al più presto nella dimensione di una squadra che se vuole salvarsi deve lottare in ogni occasione. La prima, il derby con la Silvanese, anticipato a sabato pomeriggio alle 15.00. C’è da vendicare anche il secco 4-0 rimediato all’andata.

PROMOZIONE

Gaviese tre punti fondamentali Vittoria fondamentale per la Gaviese che si aggiudica per 1-0 il derby contro il San Giuliano Nuovo. Grande prova per gli uomini di mister Amarotti che giocano una partita attenta e diligente, forse perché ben coscienti che tutte le sfide da qui al termine del campionato sono da considerarsi a tutti gli effetti delle finali. Mattatore del match è Tinto che a dieci minuti dal termine trova la rete grazie ad una bella azione personale. Tre punti pesanti ma che non mettono ancora al sicuro i granata soprattutto a causa degli ottimi risultati che stanno facendo le squadre invischiate nella parte bassa della classifica, urge quindi cercare di dare continuità a questi risultati. Al termine dell'incontro soddisfatto il ds vallemmino Massimo Figini: "Questa vittoria equivale ad una boccata d'ossigeno non da poco. Oggi fare risultato per noi era categorico, forse ci saremmo accontentati anche di un pareggio ma i tre punti ce li teniamo ben stretti. La strada però rimane in salita, dobbiamo sfruttare al meglio le partite che giocheremo in casa per fare in modo di non scivolare nella zona playout che, con la nuova formula, alza di parecchio la quota salvezza. L'obiettivo è rimanere in categoria senza passare dagli spareggi". Un obiettivo alla portata di una squadra che ha dimostrato di possedere qualità per fare evitare complicazioni eccessive nel finale di stagione. Domenica turno casalingo salvo ulteriori colpi di coda del maltempo.


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Pallavolo Prosegue il cammino della squadra biancoblù

Mangini tutto è facile con i parmensi del Busseto MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Alla ripresa delle ostilità dopo una settimana di stop concomitante con la fine del girone di andata, la Mangini Novi non ha tradito le attese e ha rifilato un secco 3-0 al Busseto, compagine parmigiana già battuta all’andata. Più del risultato conta la prestazione perché i novesi hanno per l’ennesima volta dimostrato di essere compagine competitiva, capace di tenere a distanza gli avversari, di soffrire ma anche di rimontare set sulla carta perduti. E’ il caso della seconda frazione quando i novesi si sono ritrovati sotto 0-8 e per tutto il set hanno effettuato un lungo lavorio finalizzato a rimontare lo svantaggio, riuscendoci nel finale di parziale quando sul 24 pari hanno messo la freccia facendo saltare i nervi a una squadra oltremodo spigolosa. Busseto infatti ha per tutta la partita dimostrato eccessiva tensione agonistica contestando tante decisioni di una coppia arbitrale che per la verità ha scontentato tutti. Eloquente il rosso rifilato ai parmensi a inizio secondo set per i reiterati improperi che si sono palesemente sentiti durante la pausa.

Fra gli ospiti l’uomo in più era Grassi ma quando la Mangini ha preso le contromisure al martello emiliano, la strada è stata in discesa anche per la forza dei centrali Pecorari (in battuta una forza della natura) e Semino e per la precisione del palleggio di Nonne e per la straordinaria capacità del libero Quagliozzi di tenere ogni schiacciata. Proprio il giocatore cresciuto nel vivaio è un valore aggiunto del club al pari di altri ragazzi

delle giovanili. In classifica, la Mangini è sempre a un punto dai playoff con il passo delle prime e sabato sera avrà la possibilità di continuare a vincere in casa del Villadoro Modena, formazione penultima in classifica e non certo in grado di impensierire una squadra che ormai sa che può lottare alla pari con le grandi. Senza dimenticare che a metà aprile i novesi saranno nella final four di coppa Italia di serie B, traguardo storico e mai rag-

inbreve VOLLEY

Plastipol: si fa male De Michelis Biancorossi sconfitti dalla capolista Torna a bocca asciutta da Modena la Plastipol. La Fanton Modena est si è imposta 3-1, pur con l’orgogliosa resistenza dei biancorossi che le hanno provate tutto per acciuffare almeno un punto. Ma la notizia più brutta del pomeriggio emiliano è l’infortunio alla caviglia di De Michelis: l’opposto ovadese è uscito sul 9-7 del secondo set dopo una brutta distorsione. Impossibile che il giocatore recuperi per la gara di sabato con l’Open Audax Parma. “C’è la possibilità – ha commentato il direttore sportivo Alberto Pastorino dopo le prime verifiche – che il giocatore debba star fuori due, tre partite. Per noi sicuramente un problema anche se il suo sostituto Bernabè ha giocato un’ottima gara”. Da notare che la gara era iniziata già con l’assenza di Graziani, fermato in mattinata e nemmeno partito coi compagni. In emergenza la Plastipol ha comunque lottato, si diceva. Parziali: 25-15, 25-22, 25-27, 25-20. “Solo nel primo parziale – prosegue Pastorino – i nostri avversari sono stati superiori. Poi la gara è stata quilibrata. Siamo stati avanti nel secondo parziale e nel quarto siamo arrivati sul 19-19. Modena d’altronde è capolista ed ha confermato tutto il suo valore”. Sabato, come detto, arriva Parma che ha appena battuto la Campeginese 3-1. All’andata fu battaglia con gli emiliani vittoriosi al tie break. Nel frattempo Sassuolo, la principale avversaria nel mirino degli ovadesi, è andata a conquistarsi un punto sul campo di Massa. E anche questa non è una buona notizia per gli ovadesi. Tabellino: Ricceri, g. Quaglieri 6, Belzer 12, De Michelis 7, Bavastro 8, Zappavigna 14. Libero: U. Quaglieri. Ut.: Benabè 10, Nistri, Bisio. All. Suglia.

giunto dai novesi che invece nel passato annusarono l’ebbrezza dell’alta classifica di serie B. Intanto il club di serie C ha perso 3-1 a Torino col Sant’Anna.

Volley Cantine Rasore perde la vetta

TigerNoviNews

Sconfitta di misura e domenica con il LermaCapriata E’ ripreso domenica scorsa il Campionato di 3° Categoria con la prima giornata del Girone di Ritorno. La Tiger Novi, con alcune assenze, ha ospitato sul proprio campo la squadra della Castellarese, all’andata era terminata 1-0 per i tortonesi e pure questa volta è finita 0-1 per gli ospiti. La Castellarese è passata in vantaggio al 27’pt. e va detto che è l’unica azione dei tortonesi che però è stata fatale per i padroni di casa. Questi sono stati pericolosi, ma senza fortuna, con cinque azioni nel primo tempo con Faillace e Kalid ed altrettante nel secondo con sempre con i due attaccanti e con un’iniziativa di Piccioni, ma senza esito positivo. Va detto che il secondo tempo è stato caratterizzato da due espulsioni, una per la Castellarese al 4’ ed al 25’st. per la Tiger Novi è stato espulso Kalid per doppia ammonizione. Nonostante i vari attacchi, con ben otto calci d’angolo, la Tiger Novi non è riuscita a raddrizzare il risultato. Domenica prossima ci sarà l’incontro impegnativo a Capriata con il Lerma. TIGER NOVI: Angiulli, Spinelli, Cosentino, Massaro, Romanini, Romanini, Monteranu (33’st. Ciliberto), Ashian, Massone (22’st.Nestor al 28’st. Piccioni), Kalid, Nocerino, Failace. A disposizione: Fusetto, Boidi. Allenatore: Ravetti.

CAPITAN ROMANINI

Allievi sconfitta con il Libarna. Sabato l’Arquatese Con la squadra giovanissimi ferma per il turno di riposo, invece la squadra Allievi ha giocato a Serravalle contro il Libarna, anticipata a Sabato pomeriggio. E’ finita 7-0 per i padroni di casa, ma con la Tiger Novi che, oltre a contare sette assenze, due per infortunio e cinque per influenza, è stata anche costretta a giocare in dieci dal 15’ del pt. in poi per l’espulsione di un giocatore per fallo da ultimo uomo e sotto una pioggia battente. Sabato prossimo gli Allievi ospiteranno l’Arquatese, mentre i Giovanissimi domenica mattina giocheranno a Tortona contro il Dertona FBC.

Ovada ko al tie break Insormontabile per la Cantine Rasore Ovada lo scoglio rappresentato dal Chieri. Le ragazze di Gombi si sono arrese al tie break, vedendosi così nuovamente sopravanzata in classifica dal Nixsa Allotreb vincente a Gavi. E dire che la gara sembrava ben incanalata dopo un primo set molto brillante e vinto per 25-15. Dal secondo parziale cambia il vento con le padrone di casa che migliorano la qualità del gioco, trascinano un tifo che in quella palestra può essere un fattore tangibile. Le torinesi si impongono 25-17, 25-20 nelle frazioni successive. Ovada ha però un sussulto e riesce a portarsi in parità, conquistando il quarto set per 25-18. Il parziale decisivo è una vana rincorsa. Chieri cambia

campo avanti 8-5, poi si invola chiudendo sul 15-8. “Sapevamo – ha commentato il ds ovadese Alberto Pastorino – di andare a giocare su un campo molto difficile. La squadra ha alternato momenti di buon gioco ad altri di confusione. Peccato per la resa nell’ultimo set. Sabato si torna al Gei-

rino per la sfida con il Cigliano, fanalino di coda del girone, che ha però mostrato qualche miglioramento nelle sue uscite più recenti. Tabellino: Fabiani, Pettinati 10, Ravera 9, Guidobono 18, Grua 13, Massone 15. Libero: Lazzarini. Ut.: Fossati 3, Morino. All.: Gombi.

Overall, ultimi giorni di ritiro

Amichevoli per Esordienti e Pulcini Prosegue anche l’attività di base di Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. Oltre agli allenamenti del lunedì e giovedì, questa settimana gli Esordienti hanno disputato un’amichevole a Bozzolo contro i locali, finita 2-2, mentre i Pulcini Misti hanno giocato in amichevole contro il Dertona C.G.

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652

Proseguirà fino a domenica prossima il collegiale di Overall Cycling Team sulle strade liguri di Diano Marina. Nel frattempo si sono uniti ai compagni di squadra i due corridori siciliani Luca Terlato e Santo Cataudella. Per il dirigente Passarino: “Nonostante il tempo meteo sfavorevole sta proseguendo bene il lavoro per i portacolori del Team,abbiamo macinato tanti chilometri e rinsaldato i rapporti tra tutti i nuovi componenti del sodalizio, ben dieci nuovi atleti su dodici”. Il debutto il 22 febbraio sulle strade del lago di Garda per la coppa San Geo.


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Basket Con Sestri risultato acquisito nei primi tre quarti

Ovada suona la settima ora si gioca per la vetta EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Prova di maturità per la Red Basket che si impone per 79-59 contro l’Ab Sestri ed ora può davvero provare a giocare per la vetta. Si parte domenica, alle 18.30, con l’arrivo del Tigullio Santa Margherita, una delle due capolista al pari di Sarzana che arriverà a Ovada il 23 febbraio. Autorevole il successo dei biancorossi contro Sestri. Non tanto per il valore dell’avversario davvero modesto ma per il modo in cui è arrivato. Equilibrio per i primi 12’ con la squadra di coach Brignoli che prova a attaccare il canestro dal palleggio e i genovesi che trovano il modo di rimanere in scia. La scintilla scocca col rientro in campo di Gay, inizialmente limitato da due falli. Lo strappo del play ovadese è di quelli pesanti. Segna lui, si affianca Gaido: in un amen Ovada è a +10 sul 32-22. E’ il ritmo che è diverso nella parte finale del secondo quarto, con la Red che inizia ad attaccare per davvero fin dall’inizio dell’azione. La ripresa parte ancora con un +6 siglato interamente da Gay per il +21 ovadese. La risposta dei gialloblu di Taverna è ben poca cosa, ed arriva col vantaggio ovadese ulteriormente rimpinguato. In avvio di quarta frazione s’incarta l’attacco biancorosso che prova a gestire perdendo di aggressività. Sestri torna a -16, sospinta dall’orgoglio di Boschetti e dall’energia di Valdata. Ma il risultato non torna mai in discussione. “Abbiamo giocato una partita solida – ha commentato al termine il presidente

ovadese Mirco Bottero – Molto bene la fase centrale della gara in cui si è visto il nostro volto migliore in attacco, ma anche la difesa ha dato buone risposte, specie vicino al canestro. Ora abbiamo queste due sfide molto stimolanti contro le prime due della classe (Santa Margherita e Sarzana ndr). Ci arriviamo bene, vedremo cosa saremo in grado di fare”. Segnali positivi: prosegue l’inserimento di Palmesino che ha portato difesa,

rimbalzi e buon tiro dalla media distanza, nonché più possibilità di ruotare gli uomini per la panchina. All’andata finì 79-71 in una gara tirata fino all’ultimo. Non c’era però l’americano Carter, principale talento dei liguri. Anche Santa sta bene, ed è reduce dal successo importante contro il Cus, 66-59 il finale. Tabellino: Gaido 8, Gay 22, Palmesino 11, L. Cornaglia 10, G. Cornaglia 8, Mossi 13, Camisasca 2, Maldino 2, Andov, Foglino. All.: Brignoli.

Pallacanestro Rossoblù rullo compressore in C

inbreve GINNASTICA

Straordinaria Forza & Virtù a Firenze al PalaMandela quarta nella massima serie Arrivate alla vigilia con molti dubbi e qualche infortunio sfortunato, le ragazze che sono ormai da tre anni in serie A di ginnastica artistica femminile hanno dimostrato se ancora ce n’era bisogno di che pasta sono fatte. Il quinto posto finale infatti ottenuto in un gremito PalaMandela a Firenze la dice lunga sulla forza di carattere e sulle qualità tecniche di quattro atlete cresciute sportivamente a Novi nelle palestre della Forza & Virtù e che riescono a tenere testa a società il cui bacino di pescaggio è decisamente superiore a quello di una zona geografica, il novese, che è comunque piccolo per il panorama della ginnastica nazionale. Arianna Rocca, Giulia Gemme, Carlotta Necchi e Marta Novello arrivavano alla prima delle tre giornate della serie A con qualche incertezza. Per Giulia Gemme c’era l’emozione del debutto assoluto nella massima categoria dopo due stagioni ai box per infortunio mentre Marta Novello, già acciaccata, riportava un infortunio alla caviglia nel preriscaldamento che però non gli impediva di disputare una prova all’insegna della regolarità e senza sbavature. Alla trave, una caduta di Arianna Rocca non lasciava conseguenze come una imperfezione della Gemme nel corpo libero anche perché la difficoltà degli esercizi proposti era tale che l’errore era ammissibile. Alla fine però le novesi hanno dimostrata di che pasta sono fatte con una prova all’insegna della regolarità, senza strafare sono arrivate allo stesso piazzamento finale dell’anno passato, ma hanno accorciato il gap con la quinta forza nazionale, segno che i margini di miglioramento delle virtussine sono ancora importanti. C’è un motivo in più per andare orgogliose del risultato: la squadra di Roberto Gemme ed Eleonora Gabrielli ha conseguito il piazzamento senza “l’aiutino” dei prestiti stranieri,, una prassi legittima e di cui invece si sono avvalse tutte le altre compagini di serie A. La Forza & Virtù invece ha fatto affidamento sulle proprie forze e la scelta è stata premiata perché il livello delle avversarie straniere non era così alto da alterare la scala dei valori della massima serie dove mancavano alcune stelle di diamante come Vanessa Ferrari o Carlotta Ferlito. Sesta sul campo, la Forza & Virtù ha ottenuto invece l’ideale palma di miglior società per l’omaggio che ha voluto rendere al leader sudafricano Nelson Mandela cui è intitolato il palasport di Firenze e cui l’organizzazione della Federginnastica ha voluto rendere onore a pochi mesi dalla scomparsa. Le novesi si sono presentate su un pulmino dell’associazione onlus Ascolta l’Africa: nella terra dei Giusti dove ora si trova, Madiba avrà sorriso al bel gesto. (M.I.)

Basket giovanile Sabato scorso torneo al Geirino

Gruppo Praga sempre in testa Tutti mini cestisti al Pertini fra sport, passione e musica

Missione compiuta per il Serravalle Basket Gruppo Praga che sabato sera ha superato al PalaPatri di via Rimembranza Torino 73-68. Vendetta compiuta per i rossoblù che all’andata proprio sul parquet della giovane e tosta formazione del capoluogo di regione conobbero la prima delle tre sconfitte maturate alla terza dei girone di ritorno della serie C di basket piemontese. Il successo, unito alla contemporanea vittoria dell’altra capolista Trecate sull’inseguitrice Cuneo, permette agli uomini di coach Ponta di gestire quattro lunghezze di vantaggio proprio su Fossano e Cuneo anche se è troppo presto per fare calcoli tattici o pretattica. Torino si rivela l’avversario che ci si aspettava: co-

riacei, mai domi, i blues hanno la rara dote di non mollare anche quando si ritrovano sotto di 18 punti e riescono a tornare i partita: ci vuole tutta la classe e l’esperienza degli uomini faro del club di casa per evitare la beffa e per portare a casa altri punti preziosi. Prossimo impegno

per Serravalle la palestra aostana del Rouge & Noir, formazione di centro classifica che sabato ha espugnato il campo di Borgomanero: per i rossoblù un test probante in vista del big match successivo in casa contro Fossano dove ci si gioca una fetta di stagione un posto al sole.

Pallacanestro Novesi domenica in casa al Palazzotto

Novi col mal di trasferta Pallacanestro Novi 1980 afflitta da mal di trasferta. Dopo la vittoria casalinga con il fanalino di coda Eporedia, i ragazzi di coach Gilli incappano nelle terza sconfitta di fila lontano da casa. Il match in quel di Cossato poteva riscattare i ragazzi in maglia gialla dopo le opache prestazioni offerte in gennaio ma è stato il Teens Basket a imporsi 71-56. Cossato si affida al post-basso per piazzare un primo parziale e dopo quattro minuti è avanti 10-4. Novi accusa l’infortunio al centro Scassillo mentre Cossato macina gioco e alla prima sirena è in controllo sul 21-13. Coach Gilli prova a chiudere le maglie difensive in avvio della seconda frazione:

Boidi piazza 3 punti che rivitalizzano l’attacco novese per il 29-23 al 16’. Al minuto 30 Novi è ancora all’inseguimento sul 4438. L’avvio di ultimo quarto sembra favorevole ai gialli: 8 punti di Bassi e inerzia a favore sul 50-46. Cossato è costretta al time-out ma alla ripresa del gioco la penetrazione di Oliveri riporta Novi a un solo possesso di distanza, 55-53. A -3’ Novi può girare una partita nata storta ma lo sforzo prodotto per ricucire lo svantaggio condiziona i gialli. Cossato non fa sconti trovando dalla lunetta i punti del +15 finale. Tanto lavoro per Novi che domenica osptia il Ponderano. Palla a due alle 21

Due campi per altrettanti tabelloni, quello maschile e quello femminile. Mini partite da due tempi di cinque minuti l’una, 160 ragazzi impegnati e altrettanti sugli spalti a tifare. Tutto questo è stato, nella mattina di sabato 8 febbraio, l’ultimo atto di “Basket time”, il torneo organizzato dalla Red Basket Ovada nella scuola media Pertini per avvicinare i ragazzi ovadesi al mondo della palla a spicchi. E sul campo i partecipanti non si sono certo risparmiati, mostrando, al di là delle difficoltà tecniche più che comprensibili, grande passione e agonismo al punto giusto. Per la cronaca la squadra maschile della 3C e la squadra della 3B femminile hanno vinto il torneo dedicato ai più grandicelli. Nel torneo delle seconde hanno vinto la 2A per i maschi, la 2C per le ragazze. Bello davvero il colpo d’occhio offerto nel corso della mattinata dal campo del Geirino, fra le divise artigianali variopinte scelte dai ragazzi per la competizione alle vecchie mute della Red Basket utilizzate per le sfide tra squadre con divise simili. “Basket time” è il progetto di diffusione della pallacanestro, avviato quest’anno dalla Red Basket come attività parallela alla rinascita del settore giovanile. I prossimi appuntamenti vedranno la società biancorossa impegnata ad Acqui Terme.


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Tamburello In archivio la prima edizione del torneo indoor dell'Alto Monferrato

Cremolino vince tutto

inbreve TENNIS TAVOLO

Saoms Costa: Derby di finale vinto da Frutti, Fascara e Parodi contro la squadra dei giovani storica vittoria Vittoria da incorniciare per in B2. La compagine ovadese ha fatto fuori la fortissima formazione del Ciriè, seconda in classifica e con organico formato da quattro atleti con classifica individuale sotto il 200. Maiuscola la prestazione della Saoms: Paolo Zanchetta ha portato alla causa una splendida tripletta, l’opera l’ha completata Pierluigi Bianco con altri due punti fondamentali per portare a casa il risultato. In avvio Bianco batte Garnero, numero 184 d’Italia. Pareggio ospito con Franco che batte Millo. Nuovo vantaggio Saoms con Zanchetta che batte Corgiat. Ciriè risponde con Rolle che batte Millo. Corgiat supera poi Bianco per il vantaggio ospite. Zanchetta batte Franco. Corgiat porta Ciriè sul 4- quel punto pareggia con Zanchetta che si sbarazza di Rolle. Bianco porta il punto decisivo, in un incontro carico di emozioni. Vittoria pesantissima che al momento tiene fuori dalla zona calda. Il prossimo turno potrebbe, sulla carta, essere ancora favorevole ai costesi impegnati a Genova contro il fanalino di coda Culm Rum. Vittoria altrettanto importante è arrivata in C2 dove “B” ha vinto ampiamente il consueto derby contro il T.T. Alessandria per 1. I punti della vittoria arrivano da Ivo Rispoli (vittorioso su Resca e Armano), da Ivo Puppo (doppietta anche per lui su Resca e Bovone) e da Enrico Canneva (su Armano). Vittoriosa anche “A” in D2 in casa della Refrancorese “B”, 0 il risultato. Perde invece con lo stesso punteggio “B” contro la forte Refrancorese “A”.

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Epilogo come da pronostico per il 1° torneo Indoor dell’Alto Monferrato di Tamburello: il derby tra Cremolino Frutti e Cremolino Giovani, andato in scena sabato scorso al Polisportivo Geirino, si è concluso col punteggio di 13-6 per la squadra di Frutti, Frascara e Parodi che chiude così il torneo imbattuta. I giovani Bello, Oddone e Tripodi, giunti alla finale contro ogni pronostico della vigilia sono rimasti in partita fino al 5-4, per poi cedere di schianto e lasciare il titolo ai cugini più esperti. Per effetto di questa vittoria, automatica la qualificazione alla fase interprovinciale con il Villanova come avversario. In caso di successo si passerebbe alla terza fase, quella regionale, in cui affrontare i vincitori della zona di Asti. Molto positivo l’andamento di tutta la giornata. L’antipasto della finale è stato l’incontro previsto dalla FIPT e che ha visto affrontarsi la rappresentativa del Cremolino in preparazione per la prossima Serie A, e la selezione dell’Alto Monferrato. Davvero serrata la battaglia, e ricca di spunti tecnici davvero apprezzabili, con punteggio finale salomonico di 1212. Al termine della finale è poi andata in scena l’esibizione delle ragazze della Paolo Campora, già campionesse italiane indoor, che hanno sconfitto per 13-8 la selezione delle atlete astigiane. Buona l’affluenza di pubblico, a dimostrazione del radicamento che questa disciplina sportiva tradizionale, può ancora vantare nell’Ovadese. Soddisfazione generale quindi , in primis per il presidente del Comitato Gianni Agosto che ha curato l’organizzazione, aiutato dai consiglieri Ilaria Rat-

to e Mauro Bavazzano, per l’ottima riuscita della manifestazione che con ogni probabilità sarà riproposta. Ora l’attesa degli appassionati si trasferisce all’attività all’aperto, con un occhio di riguardo all’inizio del prossimo campionato di Serie A che vedrà, come negli ultimi anni, ai nastri di partenza sia il Cremolino che il Carpeneto. Sarà la stagione più aperta degli ultimi anni, dato che il Callianetto dominatore dell’ultima decade ha abdicato. Da verificare chi potrà ereditare la corona, con molte pretendenti ambiziose. Probabile favorito il Castellaro che ha aggiunto all’organico Manuel Beltrami, principale perno dei successi astigiani e attuale uomo di riferimento nel tamburello al massimo livello.

Hockey Sabato arriva Cittadella

PODISMO

Badminton I novesi rimangono agganciati al sogno

Boccardo, che impresa I Biancorossi sfiorano l’impresa batte Acqui e “vede” i playoff

Impresa sfiorata per il Novi Hockey che ad Asiago ha accarezzato a lungo il sogno di espugnare uno dei campi più carichi di gloria per l’hockey in line italiano. Il finale di 8-6 per i berici la dice lunga sull’equilibrio di un match che ha visto la compagine di coach Alessandro Tarantola lottare alla pari con una squadra che vivrà pure un ricambio generazionale ma che è un’istituzione per la disciplina. La partenza dei biancorossi è stata fulminante perché dopo 35 secondi Corio aveva già portato in vantaggio i novesi ma i padroni di casa dell’altopiano hanno subito agguantato il pari prima di prendere il largo per 4-1 salvo subire il rientro novese con un Corio che si sta confermando una delle migliori promesse della serie A di hockey in line scovata da Tarantola a Torino. Nella ripresa la girandola di reti prosegue ma per Novi il risultato finale è negativo. Segnali comunque incoraggianti in vista del match di sabato prossimo con Cittadella, sfida impossibile che farà da preludio invece alla sfida che probabilmente varrà la stagione, sabato 22 febbraio in casa contro il Cus Verona. Novi ci arriverà, salvo clamorosi colpi di scena, con due risultati su tre a disposizione, non poco per chi vuole salvarsi compiendo un miracolo sportivo. Prima però c’è da onorare il campionato contro un Cittadella che è lanciatissimo dopo il successo conseguito in casa contro il Monleale, risultato che la dice lunga sulle potenzialità della squadra patavina.

Se non è un’impresa, poco ci manca: il Boccardo My Floor Novi supera 3-2 la Brus Acqui nel campionato di serie a a squadre di badminton e continua a sognare i playoff che assegnano lo scudetto. In una paestra della media Boccardo gremita di tifosi venuti ad assistere a sfide di alto livello con ben due campioni italiani in campo, il team di casa allenato da Fabio Tomasello, termina in crescendo con la convinzione di poter mettere sotto ogni avversario. Nel doppio Femminile, Silvia Corradi e Anastasiya Cherniavskaya affrontavano Xandra Stelling-Margherita Manfrinetti. Due set palpitanti con le novesi che prendevano fino a 4-5 punti di vantaggio per poi essere superate dalle termali ma una Corradi in grande spolvero, contribuiva al 2-0 (21-17 2119). Nel doppio maschile però acqui rialzava la testa con Battaglino-Vervoort che dopo aver incassato la sconfitta nel primo set lasciavano a palo Pirmin Klotzner-Thomas Mair seconda frazione. Nel terzo set, scambi spettacolari con smash e drive di primo livcello ma successo finale degli acquesi al fotofinish complice il calo dei novesi. Nel singolare femminile pronostico scritto, con la Corradi che doveva affron-

Novesi in corsa a Portofino

Una pattuglia nutrita di atleti del team alessandrino Solvay Solexis ha preso parte dieci giorni fa e con buoni risultati in proporzione alle loro potenzialità alla Mezza maratona delle Due Perle, prova podistica vinta dall’alessandrina Valeria Straneo. Per il club Solvay tanti i novesi in gara.

ESORDIENTI

Aquarium, sempre gioie tare la neo campionessa italiana Stelling ma la novese metteva comunque pressione alla bella olandese naturalizzata italiana. Sudori freddi all’avvio del singolare maschile che vedeva Kumara Uggallagge cedere il primo set a un instancabile Alessio Di Lenardo. Ripresosi dallo choc, il cingalese di Novi non aveva problemi a ribaltare il risultato. Decisivo il doppio misto dove Tomasello calava il jolly, schierando il neo campione italiano della specialità Klotzner con Cherniavskaya. La scelta veniva premiata con una partita che vedeva il costante predominio novese, a cui gli acquesi non riuscivano a porvi rimedio. La prossima giornata il te-

am novese sarà impegnato in una trasferta sulla carta molto facile visto che la Fenice di Palermo è ancora,dopo 6 incontri, ferma al palo con zero punti.

Nel 3° “Memorial Katia” per esordienti A e B di nuoto, 18 società per un totale di 500 atleti circa. L’Aquarium di Novi Ligure conquista il 7° posto nella classifica di società grazie alle ottime performance di Federico Bailo, argento nei 100 rana ed Emanuele Marzone, argento nei 100 rana e bronzo nei 50 dorso. Medaglia di bronzo anche per Ylenia Votano, 100 farfalla, Giulia Fossati nei 100 misti e Leonardo Amata nei 50 dorso. Buone anche le prestazioni di: Luca Presta, Francesco Trombaccia, Diana Costiuc, Veronica Perrotta, Anna Vaccari, Filippo e Leonardo Bovino, Lorenzo Carlini, Simone Davio, Seng Ghibellini, Damiano Pistone, Matteo Trombaccia, Giulia Allievi, Meritxell Barbagelata, Maddalena Biagini, Cecilia Coscia e Anita Perfumo.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

29 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 13 al 19 febbraio

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

13 14 15 16 17 18 19 Rai1

febbraio

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Don Matteo 9, fiction 23.25 Porta a porta, attualità

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Madre, aiutami, film 23.15 TV7, magazine

17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord-Ovest, doc. 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Ti lascio una canzone, mus. 24.00 Tg1 60 secondi

14.00 L’Arena, varietà 16.35 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Braccialetti rossi, film 23.15 Speciale Tg1, attualità 00.20 Tg1 notte - Che tempo fa

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Una bella famiglia italiana, fl 23.10 Tg1 60 secondi

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Festival di Sanremo 23.40 Tg1 60 secondi 00.30 Tg1 Notte-Che tempo fa

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Festival di Sanremo 23.40 Tg1 60 secondi 00.30 Tg1 Notte-Che tempo fa

Rai2

febbraio

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 21.10 NCIS Los Angeles, telefilm 23.45 Il grande cocomero, varietà

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.35 Tg2 Punto di vista

14.50 Voyager Factory, documenti 17.10 Sereno variabile, attualità 18.00 Tg2 L.I.S. 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 23.00 Rai Sport Sabato Sprint

15.40 Quelli che il calcio, varietà 17.05 Tg2 L.I.S. 18.10 90° minuto, attualità 19.40 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva, attual.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.10 Boss in incognito, reality 23.35 Razza umana, documenti

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.10 World Invasion, film 23.30 2Next, attualità

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.10 Vulcano, film 23.35 Giorni contati, film

Rai3

febbraio

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 I padroni della notte, film 23.10 Gazebo, attualità

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Burning Bush, fiction 23.15 Superstoria, documenti

16.55 Per un pugno di libri, gioco 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Correva l’anno 21.05 Burning Bush, fiction 23.10 Tg3 - TG Regione 23.30 Stelle nere, documenti

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Superstoria, documenti 21.05 Ballarò, attualità 23.50 Tg3 - Tg Regione

15.10 Terra Nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Presa diretta, attualità 23.10 Hotel 6 stelle, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ritorno a Cold Mountain, fl 23.45 Il meglio di...Gazebo, varietà

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.10 Sconosciuti, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Il meglio di...Gazebo, varietà

Rete4

febbraio

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, telefilm 21.15 Into the sun, fl 23.25 Chase, telefilm

14.00 Lo sportello di Forum, attualità 15.50 La legge del Signore, film 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, telefilm 21.15 Quarto Grado, attualità 23.55 The game, film

14.00 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Ieri e oggi in TV, documenti 16.00 Le indagini di Padre Castell, tf 17.00 Poirot: macabro quiz, film 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.30 Pronti a morire, film

13.55 Donnavventura, documenti 14.45 I tre giorni del Condor, film 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 I quattro dell’Ave Maria, film 23.50 Tango & Cash, film

13.55 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.30 I delitti del cuoco, tf 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 Quinta colonna, attualità 23.55 Donnavventura, documenti

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 Apocalypse Now Redux, film 01.20 Disco, film

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.30 È una sporca faccenda..., film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 The illusionist, film 23.30 Una lunga domenica di pa.., fl

Canale5

febbraio

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Com’è bello far l’amore, film 23.30 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Immaturi, film 23.40 Matrix, attualità

14.10 Amici, reality 16.00 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 C’è posta per te, varietà 00.30 Speciale Tg5, attualità

13.40 L’arca di Noè, attualità 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Il segreto, soap 23.30 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il tredicesimo apostolo, fiction 23.30 U.S. Marshals, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Oggi sposi, film 23.35 Speciale Champions League

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo.it 20.30 Striscia la notizia, varietà 20.45 Calcio: Milan-Atletico Madrid 23.00 Speciale Champions League

Italia1

febbraio

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Mistero, documenti 00.35 Le Iene, varietà

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Arrow, telefim 23.00 Revolution, telefilm

13.40 Batman forever, film 16.05 Astro boy, film 18.30 Studio Aperto 19.00 Love bugs 3, telefilm 19.30 Jurassic Park III, film 21.10 Harry potter e il calice di..., fl 00.00 The Covenant, film

13.00 Sport Mediaset XXL 14.00 L’Odissea, film 16.20 Ho voglia di te, film 18.30 Studio aperto - Meteo.it 19.45 Una pallottola spuntata..., film 21.30 Lucignolo, varietà 00.30 Cruel intentions, film

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.45 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 X-Love, film 00.30 Tiki Taka, attualità

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 The fast and the furious.., fl 23.30 Torque-circuiti di fuoco, film

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Arrow, telefilm 22.50 The tomorrow people, film

La7

febbraio

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.35 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio pubblico, attualità 00.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Le invasioni barbariche, attual. 00.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 L’infallibile pistolero strabico, fl 18.10 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Un detective...particolare, film 23.00 Toro scatenato, film

14.40 Taras il magnifico, fl 17.15 The District, telefilm 18.10 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 Mondo senza fine, fiction 23.00 La7 Doc, documentario 23.50 Tg La7 Sport

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Le storie di Linea gialla, att. 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

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notizieutili lefarmacie

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NOVI LIGURE Giovedì 13: Nuova (viale Saffi); venerdì 14: Baiardi (via Girardengo); sabato 15: Comunale (via Verdi), di appoggio diurno: Beccaria (via P.Isola) e Cristiani (via IV Novembre); domenica 16: Valletta (via Garibaldi); lunedì 17: Giara (via Girardengo); martedì 18: Moderna (via P.Giovanni XXIII); mercoledì 19: Beccaria. OVADA Domenica 16 febbraio Gardelli, Corso Saracco NEI PAESI Giovedì 13: Cantù (Gavi) e Sartorotti (Rocchetta); venerdì 14: Libarna (Arquata) e Marucchi (Borghetto); sabato 15: Foco (Stazzano); domenica16: Moderna (Arquata) e Libarna; lunedì 17: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella); martedì 18: Balbi (Serravalle) e Belforte (Albera); mercoledì 19: Giacoboni (Arquata). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 16 febbraio Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 16 febbraio Piazza Assunta , Corso Saracco, Corso Libertà

ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

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leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.44 RV 1759 Serravalle 6.51, Arquata 6.57, G. Principe 7.32, Brignole 7.38 7.05 R 6111 (*) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, G. Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.44 RV 2503 Serravalle 7.50, Arquata 7.56, Principe 8.30 8.44 RV 2505 Serravalle 8.51, Arquata 8.57, Principe 9.30, Brignole 9.38. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.51, Arquata 9.57, Principe 10.30, Brignole 10.38. 11.44 RV 2511 Serravalle 11.51, Arquata 11.57, Principe 12.30, Brignole 12.38. 12.44 RV 2513 Serravalle 12.51, Arquata 12.57, Principe 13.30, Brignole 13.38. 13.44 RV 2515 (§) Serravalle 13.51, Arquata 13.57, Principe 14.30, Brignole 14.38. 14.44 RV 1761 Serravalle 14.51, Arquata 14.57, Principe 15.30, Brignole 15.38. 15.15 IC 515 (§) G. Principe 15.56, G. Brignole 16.02 16.44 RV 2521 Serravalle 16.51, Arquata 16.57, Principe 17.30, Brignole 17.38. 18.44 RV 1745 Serravalle 18.51, Arquata 18.57, Principe 19.30, Brignole 19.38. 19.15 IC 519 G. Principe 19.56, G. Brignole 20.02 19.43 RV 2527 Serravalle 19.48, Arquata 19.56, Principe 20.32, Brignole 20.38. 20.44 RV 2529 Serravalle 20.51, Arquata 20.57, Principe 21.30, Brignole 21.38. Direzione MILANO 6.20 R 2160 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.38 R 2162 (§) Pozzolo 6.44, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2164 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO

Direzione ALESSANDRIA

6.14 RV 2500 Alessandria 6.29, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.21, Torino Porta Nuova 7.30. 6.24 RV 10438 (*) Alessandria 6.39, Asti 7.00, Torino Lingotto 7.37, Torino Porta Nuova 7.45. 7.14 RV 2505 Alessandria 7.29, Asti 7.52, Torino Lingotto 8.21, Torino Porta Nuova 8.30. 7.41 IC 500 (§) Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.14 R 2506 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.21, Torino Porta Nuova 10.30. 10.14 R 2508 Alessandria 10.29, Asti 10.52, Torino Lingotto 11.21, Torino Porta Nuova 11.30. 11.14 R 2510 Alessandria 11.29, Asti 11.52, Torino Lingotto 12.21, Torino Porta Nuova 12.30. 13.14 RV 2514 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.21, Torino Porta Nuova 14.30. 14.14 RV 2516 Alessandria 14.29, Asti 14.52, Torino Lingotto 15.21, Torino Porta Nuova 15.30. 15.14 RV 1746 Alessandria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.21, Torino Porta Nuova 16.30. 17.14 RV 2522 Alessandria 17.29, Asti 17.52, Torino Lingotto 18.21, Torino Porta Nuova 18.30. 17.22 IC 512 (§) Alessandria 17.34, Asti 17.58, Torino Lingotto 18.30, Torino Porta Nuova 18.40. 18.14 RV 2524 Alessandria 18.29, Asti 18.52, Torino Lingotto 19.21, Torino Porta Nuova 19.30. 19.14 RV 1748 Alessandria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.21, Torino Porta Nuova 20.30.

6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.06 RP 11399 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37.

Direzione LA SPEZIA 6.44 RV 1759 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 14.44 RV 1761 Genova Principe

15.30, Genova Brignole 15.38, Rapallo 16.27, La Spezia 17.58. 18.44 RV 1745 Serravalle Scrivia 18.50, Arquata Scrivia 18.56, Genova Brignole 19.40, Portofino 20.31, Rapallo 20.35, La Spezia 21.51

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.14 R 6159 (^) Rossiglione 9.22, Campo-Masone, 9.28, Sampierdarena 10.02 10.47 R 6161 (^) Rossiglione 10.54, Campo-Masone, 11.00, Sampierdarena 11.38 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Genova Principe 13.35, Genova Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.12 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 17.37 R 6171 (^) Rossiglione 17.46, Campo-Masone, 17.56, Sampierdarena 18.44. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51.

Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Mauro Piccarolo (cell. 349 3566402) marketing@ilnovese.info

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.314701 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Daria Ubaldeschi, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Giulia Cipollina. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

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RINGRAZIAMENTO

RINGRAZIAMENTO

RINGRAZIAMENTO

I familiari sentitamente commossi ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

Il figlio sentitamente commosso ringrazia tutti coloro che hanno partecipato al suo dolore per la scomparsa del caro

I familiari sentitamente commossi ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa della cara

GUIDO BRUNO BAZZARELLO

TIZIANO MENEGHELLO

Novi L., 6 febbraio 2014

Novi L., 8 febbraio 2014

LILIANA POLETTO VED. GIORDAN Un particolare ringraziamento ai Dottori Balbi Francesco, Massimo Incagliato, Camillo Milano, Paolo Bellingeri e a tutto il personale dell’assistenza Domiciliare. Novi L., 8 febbraio 2014

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I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

35 70 61 79 81 89 5 50 7 90 26

73 56 74 56 55 82 79 87 78 87 92

122 89 100 105 102 107 109 109 154 104 60

Ambi con i ritardatari

levarie

Da giocare

Decina del 40 su Roma NAZIONALE 26-17 26-39 26-27 Cadenza 4 su Genova Figura 7 su Venezia Radicali 7 su Milano

COMPRO cose vecchie e antiche: dischi, radio, libri, monete, ecc. Tel. 338 7546581. VENDO macchina per cucire del 1965 elettrica Singer con mobile a scomparsa. Tel. 333 7859380. COLLEZIONISTA autorizzato acquista armi antiche e oggetti militari. Max serietà. Tel. 339 2707271. GAVI a 100mt da sede comunale affittasi posteggio autovetture private con diritto lavaggio macchina. Tel. 340 4554611. VENDO 17 dischi in vinile ancora funzionanti di vari generi musicali. Euro 350 non tratt. Tel. 320 4064132. VENDO poltrona elettrica come nuova a metà prezzo. E-mail: bisio.marco@mclink.net COLLEZIONISTA compra e paga bene cartoline in bianco e nero, monete, banconote. Tel. 338 7546581.

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anniversario

anniversario

anniversario

Il 2 gennaio è ricorso il 45° anniversario della scomparsa di

Il 10 febbraio è ricorso il 38° anniversario della scomparsa di

Il 10 febbraio è ricorso il 19° anniversario della scomparsa di

NICOLA MOLINARI

DANTE MOLINARI

PIERINA GUARDAMAGNA VED. MOLINARI

I familiari lo ricordano con immutato affetto e rimpianto.

I familiari lo ricordano con immutato affetto e rimpianto.

DATI AGGIORNATI AL 08/02/2014 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI

I familiari la ricordano con immutato affetto e rimpianto.

GLI ANNUNCI DE ‘IL MERCATINO’ SONO GRATUITI ESCLUSIVAMENTE PER I PRIVATI

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ilsettimanale • giovedì 13 febbraio 2014

32 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Ristorante

il Fattore Cena a lume di candela con Pianobar a richiesta la Vostra canzone d’Amore sarà interpretata da paolo moncalvo

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IL NOVESE n. 6 del 13 febbraio 2014  

Settimanale di informazione delle valli Borbera, Lemme e Scrivia. Dal 1963 il giornale di Novi Ligure

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